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Recap
Quarta vittoria per i Boston Celtics nella Preseason 2010, avversari di turno dei Knicks coriacei che si dimostrano squadra ostica e dal notevole potenziale offensivo.
Dopo essere stati sotto anche di 10 punti a meta' del terzo quarto i Celtics grazie a Paul Pierce (20 punti, 9 rimbalzi e 5 assist) e Ray Allen (24 punti con 4/7 da tre) tornano in partita e nel finale punto a punto e' proprio una giocata del capitano in isolamento seguita da un'ottima difesa di squadra a regalare la vittoria ai ragazzi di Coach Doc Rivers. Da segnalare l'ottima prova del rookie Luke Harangody che mette a referto 16 punti e 12 rimbalzi in appena 21 minuti di utilizzo. Espulso Kevin Garnett a meta' del secondo quarto dopo aver preso 2 tecnici in pochi secondi. Non sono scesi in campo Glen Davis, Delonte West, Shaquille O'Neal e Mario West.

I Celtics partono subito con quello che potrebbe essere definito il quintetto titolare: Rondo in cabina di regia, Pierce e Allen sugli esterni con Garnett e Jermaine O'Neal a fare la voce grossa sotto canestro. L'inizio e' dei piu' incoraggianti e grazie ad un ispirato KG e ad un contropiede di Allen si sale subito 7 a 0 senza che i Knicks siamo mai riusciti a tirare verso il canestro biancoverde.
New York riordina le idee e riesce a trovare il pareggio grazie a due piazzati del russo Mozgov e una tripla di Wilson Chandler. All'improvviso l'attacco biancoverde non e' piu' efficace come ad inizio partita e complici le troppe palle perse ( 5 in 6 minuti saranno 23 a fine partita) il primo quarto rimane in equilibrio e vede le due squadre rispondersi colpo su colpo.
Entrano Erden e Lasme e il centro turco si fa subito notare grazie ad una veemente schiacciata che porta i Celtics avanti di 3 punti (23-20). Ma Chandler, Douglas e una tripla di Walker fanno si che il primo quarto finisca con New York avanti (25-26) nonostante Daniels riesca a mettere un bel canestro in penetrazione non appena Rivers decide di mandarlo in campo.
Il secondo quarto vede subito scatenarsi i tiratori dei Knicks, la precisione di Mason e Douglas consente un break che porta New York sul + 7, il rookie Bradley prova a far ripartire i Celtics ma Gallinari e un Bill Walker desideroso di rivalsa danno a New York un cospicuo vantaggio: 29-38.
La partita vive di alti e bassi e Jermaine O'Neal dopo un fallo in attacco vede fischiarsi contro un tecnico causato dalle sue proteste, mentre Gallinari si appresta a tirare i relativi liberi Kevin Garnett continua la protesta e viene espulso dalla partita, sorriso ironico di KG che prende la strada degli spogliatoi; il Doc ora deve inventare nuove soluzioni per i restanti 30 minuti di gioco.
Gallinari fa il suo dovere dalla lunetta e New York si ritrova 10 punti sopra: 34-44.
Boston non ci sta e grazie a Ray Allen e Jermaine O'Neal piazza un piccolo break che gli consente di rientrare fino al 42-46. La partita e' ora in equilibrio, da una parte Stoudemire risulta essere incontenibile per la difesa biancoverde, dall'altra New York mal digerisce i cambi di ritmo di Rondo e compagni.
Si va al riposo lungo con i Knicks avanti di 56 a 51.
Il terzo quarto inizia subito con un break dei Knicks firmato Stoudemire e Chandler, parziale di 5 a 0 e ci sono nuovamente 10 punti da recuperare per i Celtics.
A questo punto commettono il 5 fallo della loro partita sia Jermaine O'Neal che Stephane Lasme e il Doc decide di far entrare Luke Harangody fino a quel momento spettatore non pagante del match. L'ex Notre Dame si presenta con una tripla dall'angolo e riporta sotto i Celtics grazie anche ad un canestro da sotto.
Stoudemire pero' batte sempre Erden in 1 contro 1 e i Knicks scappano via nuovamente (60-69). Rivers opta per un quintetto piccolo richiamando in panchina il turco e scegliendo Marquis Daniels come 4 da affiancare ad Harangody. La precisione di attacco del rookie e il notevole contributo difensivo di Daniels portano Boston sul 77 pari. Nel mentre ci si prepara per un ultimo quarto che promette scintille New York ha una reazione d'orgoglio e grazie ad un bel jumper di Stoudemire e ad una tripla di Felton sulla sirena chiude la terza frazione avanti 82 a 77.
Nell'ultimo quarto Boston ha un'altra faccia e, nonostante Bill Walker piazzi due triple consecutive, si arriva sul 90 pari grazie ad un ispirato Paul Pierce e ad un chirurgico Ray Allen.
Harangody lotta a rimbalzo e per ben due volte strappa la palla ai lunghi di New York consentendo dalla lunetta il sorpasso ai Celtics (92-90). Jermaine O'Neal commette il sesto fallo e il Doc sceglie un inedito quintetto composto da Rondo, Robinson, Allen, Pierce e Harangody per giocarsi i minuti decisivi dalla partita.
Coach D'Antoni decide di lasciare Stoudemire in panchina e Anthony Randolph ripaga la fiducia con 5 pesantissimi punti che portano i Knicks di nuovo avanti (97-101) quando manca 1'40" al termine dell'incontro.
I Celtics chiudono le linee difensive e dopo 2 liberi a segno di Harangody, Rajon Rondo ruba una palla importantissima, contropiede, fallo su Robinson e 101 pari. La partita rimane in equilibrio e nessuno segna fino ai meno 20" dal termine: palla a Boston che decide di giocare in isolamento per Pierce, "the truth" disorienta Randolph con una serie di finte e piazza il long two che vale il 103 a 101 a 8 secondi dal termine.
D'Antoni chiama timeout e sulla panchina dei Celtics l'assistant coach Frank Lawrence organizza l'ultima decisiva difesa. I Celtics non concedono spazi e Rautins tenta il tiro della disperazione da piu' di nove metri, la palla che non trova neanche il ferro, viene recuperata di Pierce che subisce subito fallo. Il capitano ne mette solamente 1 dalla lunetta, 104 a 101 Boston, mancano 2 secondi e i Knikcs possono agguantare l'overtime se riescono a piazzare una tripla sulla sirena.
Ennesima rimessa problematica per New York frutto di un'ottima attenzione difensiva dei Celtics, palla a Turiaf e Marquis Daniels non esita a commettere fallo per mandare in lunetta il lungo parigino. 0/2 di Turiaf e i Celtics portano a casa una combattuta vittoria in una partita che, complice anche l'espulsione di Garnett, faceva presagire ben altri scenari a meta' del terzo quarto.
Nota dolente le 23 palle perse e il contributo insufficiente di Erden e Lasme, mai in difficolta' come stasera sopratutto difensivamente.
Ottime risposte da Luke Harangody che dopo un paio di partite di apprendistato sembra aver trovato la sua dimensione all'interno della squadra. Pochi minuti in campo invece per l'altro rookie Avery Bradley e per l'ex Rockets Von Wafer che sono rimasti ai margini delle rotazioni di coach Doc Rivers.
Prossima partita venerdi 15.10, si va all'Air Canada Center dove si affronteranno per la seconda volta in questa Preseason i Toronto Raptors.



Commenti
La partita offre buoni spunti, al di la dei singoli mi pare che la cosa più interessante che offre questa preseason, è la voglia di cercarsi in attacco, nessun egoismo, ma tutti concentrati a fare anche un passaggio in più per cercare il tiratore meglio piazzato.
JO mi sembra in ottime condizioni fisiche, molto reattivo e verticale decisamente un'altro rispetto a quello degli ultimi due anni.
tutti però agli ordini di Rajon che mi sembra abbia acquisito una facilità clamorosa nel dettare i ritmi del gioco, e mi sembra pure che abbia rinforzato molto i muscoli della parte alta del corpo.
Di contro il vecchio vizio di perdere troppi palloni, che ci trasciniamo dietro da anni è ancora li.
Leonardo ha detto già molto però voglio sottolineare la prova di Luuuukkkkk Harangody che fa un ottimo lavoro sia in attacco che sotto i tabelloni.
Non ho mai avuto dubbi sul ragazzo anche se sono sempre partite di preseason però sono convintissimo che si ritaglierà uno spazio nel roster e giocherà dei minuti importanti durante la stagione.
Direi un'utile occasione per capire, vero Garnett?, che le nuove regole per i tecnici possono cambiare una partita e chesarebbe interessante stare più attenti.
Poi le assenze hanno costretto Rivers a inventarsi un Lasme primo cambio dalla panchina per i lunghi e parecchi minuti a un Harangoy finalmente utile.
Altre tre stoppate, ma anche sei falli, per Jermaine e generali problemi di falli che hanno fatto usare un incredibile quintetto di piccoli nel finale.
Insomma, la sensazione è che ci tenessero a vincere al MSG e rovinare il debutto casalingo dei Knicks e i minuti di Pierce, Allen e Rondo lo dimostrano chiaramente.
Prima partita "vera" in questa presason con il quintetto su minutaggi simili se non identici a quelli della RS.
Molte luci e qualche ombra.
Nonostante l'assenza di Shaq e la rapida dipartita di Kg dal match causa espulsione a rimbalzo abbiamo dominato e questo è dato davvero incoraggiante visto che in questo fondamentale l'anno scorso si agonizzava sistematicamente (47-36).
Segnalato già da tutti: le palle perse restano questione pesante da risolvere o almeno limitare. In un match normale con 23 concesse la sfida non nemmeno inizia (anche se va detto loro non vanno granché meglio con 22 e qui qualche merito la nostra difesa l'avrà pure).
C'era da festeggiare un compleanno giusto? Bene, allora con 20 punti, 9 rimbalzi, 5 assist (sulle 5 perse sorvogliano, suvvia) ed il tiro della staffa...beh direi che il nostro Capitano c'è riuscito alla grande. Auguri Eletto.
Scrive bene Giancleto. Dopo l'inevitabile rodaggio dei primi match, la seconda scelta Luke sfodera performace super, anche aiutato dall'atipicità del roster Knicks che ben si adatta alle sue caratteristiche a sua volta di atipico. Davvero sorprendente comunque e più dei 16 punti scuotono i 12 rimbalzi! Adesso pazienza con Bradley, sboccerà.
Cresce, cresce, JO cresce. Come intimidatore d'area fa già la differenza. Chiedere al Gallo vittima di uno stoppone finito giustamente tra le hits di partita. Nota bene Leo: pare il miglior JO degli ultimi anni. Speriamo regga.
Parere personale: il nostro turco difensivamente di lunghi NBA ne può tenere pochini assai. 1 vs 1 è spesso vittima sacrificale. Se poi l'avversario è Stoud è massacro puro.
Ray Allen: la poesia continua.
Bradley: non dimentichiamo che è reduce da un intervento al piede e che ieri aveva giocato 22 minuti, mi pare che un poco di fatica sia normale, quindi pazienza.
Erden: non è certo Stoudamire l'avversario per giudicarlo difensivamente, troppa la differenza di passo e, d'altra parte, il nostro problema difensivo senza Garnett in campo saranno proprio i 4 rapidi.
Rimbalzi: certo i Knicks non sono un avversario temibile sotto i tabelloni, ma questa differenza positiva senza Shaq, Davis (Perkins) e un Garnett a 11 minuti è un buon segnale.
Palle perse: qui c'è davvero da lavorare, speriamo sia un difetto da pre season, ma sono state tantissime in ogni partita.
Certo che "regalare" KG alla squadra che può contare su Stoudamire, ovvero il miglior lungo in attacco di tutta l'NBA, è una di quelle cose che normalmente ti fa perdere la partita, e invece... Stoud ha comunque messo 30p in 27' di gioco ed è significativo per quanto pesa KG sulla ns difesa.
Rondo con 5 perse e 6 rubate: il ladro di Baghdad con le tasche bucate!
Bello comunque il fatto che la partita la si è giocata per portarla a casa e ci si è riusciti.
Per contro i Knicks, ovvero le squadre di D'Antoni, sono sempre un rebus: tanto ti mettono pressione con il loro attacco altrettanto ti lasciano ed oggi Harangody ne ha approfittato alla grande. Da quanto ho capito altra buona prestazione di Daniels mentre Lasme ha passato la mano, in ogni caso se guardiamo le sue caratteristiche e quelle della squadra avversaria credo possiamo dire che non era facile per lui emergere.
Herden non tiene Stoud: c'era forse qualcuno che pensava il contrario?
Citazione ReggieGanzoLewis:
Direi che la disamina è corretta e che la difesa è un lato su cui lavorare (molto) però in definitiva stiamo parlando del terzo centro di una rotazione, uno che in linea di massima guarda le partite dalla tribuna vestito in borghese, insomma pretendere che riesca a contenerti i titolari delle altre squadre è ragionevolmente un fatto episodico che, magari, può diventare più normale con tanto lavoro.
come ha detto Leo, le palle perse sono un problema endemico che ci portiamo dietro dall'inizio dell'era Big Three
a sto punto mi pare di capire che dovranno essere tagliati 2 dei 17 attuali giocatori del roster.
io dico fuori west(mario) e von wafer!bradley non l'ho visto, indi non posso dare giudizi.
harangody ieri doppia doppia, rimbalzi e pure parecchi e la conferma che il ragazzo ha un talento offensivo notevole e un ottima mano dalla distanza.
ho il soprannome per harangody, john cena, si assomigliano assai no?
www.blueandgold.com/images/photos/Image/basketball/players/harangody_luke/harangody_luke_4861.jpg
s.chakpak.com/se_images/174282_-1_564_none/john-cena-wallpaper.jpg
Ecco chi mi ricordava! Non riuscivo a metterlo a fuoco ma mi ricordava qualcuno.
Se questo ragazzo riesce a tener botta in difesa non dico con tutti i 4 dell'NBA ma anche solo con la metà, riuscendo ad essere pericoloso in attacco ovvero non "battezzabile" dalla difesa per il tiro piazzato, allora potrebbe costruirsi una bella carriera da 15-20' di utilizzo.
Rashard Lewis è 2 piste sopra però anche Luke potrebbe dire la sua.
Spero di sbagliarmi anche perchè sono convinto che se gli diamo tempo anche la ns prima scelta possa venir fuori.
Per il resto mi è sembrata una gara molto condizionata dagli arbitri che poteva prendere una piega davvero storta dopo l'espulsione di KG con 10 punti da recuperare. Certo è che se questo deve essere il nuovo metro arbitrale bisognerà stare davvero molto attenti, rischiano di essere un fattore determinante!
Bradley è appena rientrato da 3 mesi di stop e rivers aveva già detto che in questa partita avrebbe giocato poco... inutile rischiare x nulla... stiamo giocando praticamente tutti i giorni... io credo sia questo il motivo...
Secondo me bisogna fare un distinguo (cosa che peraltro tu stesso hai fatto):
le palle perse totali dipendono molto dal sistema di gioco: cercando il ribaltamento più che l'isolation alla fine della gare è facile che ne scrivi 2-3 in più solo per il fatto di aver cercato quei passaggi. Dipende anche dagli avversari e da come si pongono: se contro hai uno come Rondo ed il coach avversario mette i giocatori sulle linee di passaggio allora il numero aumenta sicuramente. Aggiungiamo anche che nello stile di gioco dei Celtics di Rivers "l'extra pass" si cerca di continuo ed a furia di cercare l'uomo più libero si trovano le mani degli avversari o non si trattiene la palla. Non vorrei dire una bestemmia ma praticamente ad ogni partita c'è una palla di Rondo che Perkins non trattiene...
Pierce è sicuramente un giocatore che tende a perdere la palla però dobbiamo inserire questo nel numero di possessi in cui è coinvolto e nel tipo di azioni che gioca: uno come il buon Scal ne perde sicuramente di meno (oddio poi vai a vedere la statistica sui 48' che magari dice il contrario) perchè in attacco in tutta la sua carriera ai Celtics lui si piazzava dietro la linea da tre ed aspettava lo scarico/passaggio...
Rondo è un play che, istintivamente, forza il passaggio, è diverso da uno come Kidd che fa/faceva passaggi inimmaginabili facendoli sembrare naturali, Rondo "spara" un missile o manda un "Halley-Hoop" che non ha in partenza garanzia di successo, dunque è logico che a fine gara si contino 2-3 palle perse per questo motivo ma fa parte del suo gioco che comunque ti obbliga ad adeguarti altrimenti, molto spesso, sono 2 facili o comunque una pressione che ti permette di avere un tiro più facile da fuori.
Lo spero anche io, solo che mi è sembrata strana l'uscita repentina dopo che in attacco in due azioni si era preso 2 punti facili e un fallo da Gallinari...
Son sicuro che nelle prossime lo cominceremo a vedere con un po' più continuità, d'altronde lo stesso Harangody sta cominciando ad ingranare ora dopo le prime uscite non proprio entusiasmanti.
Vediamo, sono curioso di quale apporto riusciranno a fornire i ns 2 rookie in qs stagione, io spero fortemente che qualche minuto riescano a strapparlo!
Rondo- West
Bradley
Allen -
Daniels + Nuovo
Pierce -
Harangody
Garnett - J O'Neal
Perkins - S O'Neal
e sono dodici. Chiamo Danny Ainge?
In più verrà anche valutato il fattore esperienza, assente di Harangody al contrario di Davis (due Finals alle spalle) e Robinson.
Dai, aspettiamo almeno febbraio per chiamare, magari chiamano gli altri colleghi di Ainge
I agree: "wait and see".
Peraltro se Daniels e Delonte si confermano e sono in grado di sostituire adeguatamente Allen e Pierce francamente non vedo il motivo di andare a prendere un altro 2-3 a meno che Wade o Lebron non facciano a pugni con Riley o Melo non scenda in sciopero con il cartello "Boston or nothing"
A parte gli scherzi ribadisco quanto dissi ieri: la second unit di quest'anno mi sembra veramente ben assortita ed in grado di far partita a sè, non solo puntellare il risultato quando gli anziani titolare dovranno tirare il fiato. C'è molto talento in ogni ruolo e se Perk recupera al meglio si possno giocare i PO con una front line che non ha eguali visto che il quarto della rotazione è Shaq.
Davis è palesemente un lusso e lui se ne è accorto tantè che se ne è venuto fuori in malo modo in conferenza stampa, ma è necessario fintanto che non si hanno conferme circa la ripresa di Perk. Se Harangody impara a tenere il campo in difesa (non avrà mai i piedi di Davis ma per sua fortuna ha delle mani che gli permettono di segnare da fuori) allora Davis può essere ceduto però fino alla deadline lo terrei stretto.
Tanto ormai tutta l'NBA (a parte forse lui stesso) ha capito che è un giocatore d'energia che quando è in serata può andare a segnare 1vs1 contro Howard e prendere sfondamento da chiunque: non ha le caratteristiche per giocare in quintetto così come non le ha Robinson ma quest'ultimo mi sembra abbia compreso meglio il suo ruolo. Davis tra l'altro ha un contratto in scadenza ad un prezzo equo ovvero non esoso e gli altri GM, alla bisogna te lo vengono a chiedere offrendo ciò che hanno: oggi rischi solo di prenderti una fregatura con un veterano "bolso" o un sophomore che non ha sfondato + una seconda scelta, viceversa a febbraio se trovi la squadra che ha bisogno del lungo di rincalzo per puntellare il quintetto in vista dei PO, riesci magari a prenderti un giovane ed una prima scelta o comunque qualcosa di meglio.
Quando Ainge ha voluto tirare il grilletto non ci ha mai pensato sopra troppo e se sta aspettando ha sicuramente dei buoni motivi (che condivido).
io non sono tanto d'accordo sul sacrificare quei due a meno di non arrivare a un pezzo veramente pregiato.
poi insomma andiamoci pianino con harangody, è alle prime armi.
Il numero di palle perse dipende molto anche dalla difesa che hai di fronte, e 23 contro la non impenetrabile difesa dei Knicks, sono troppe per qualsiasi sitema di gioco.
Riguardo ad eventuali trade basate sulla partita di Harangody, mirate a cedere Nate e Big Baby, andiamoci cauti, primo perchè Harangody è un rookie pur intrigante, ma anche senza un ruolo definito al momento, e secondo perchè Nate e Davis dalla panchina sono sempre un corposo upgrade, che giova ricordarlo ha pure deciso una gara di finale e non una partita di preseason. Inoltre a me sembra che Nate sia quel cambio del play che abbiamo invocato da anni (e sia chiaro West in regia perde di efficacia e storicamente non da ritmo alla squadra), e Big Baby nella sua atipicità sia un giocatore a tratti immarcabile, e uno con dei piedi da playmaker con appoggiati sopra 120 chili come se niente fosse, a me in queste gare di preseason mi sembra persino più reattivo del solito, e a volte sfodera partenze dal palleggio con un primo passo degno di una guardia. A Big Baby chiedo solo di non fare pirlate, se gioca con continuità il problema potrebbe essere più per gli altri che per noi.
In definitiva considerando che abbiamo un quintetto che al completo non ha mai perso una serie, e una panchina che in questa preseason si sta dimostrando "pronta a colpire", lasciamo che siano gli altri a pensare al mercato.
www.youtube.com/watch?v=Ka7D6RUAXJg&feature=player_embedded
Il secondo sembra che sia stato sanzionato perchè KG "rideva" ...... direi il commento di Tommy mette a fuoco al meglio la vicenda !
dimentichi la chimica di squadra. Nate forse nello spogliatoio sta diventando uno dei personaggi più importanti, per entusiasmo e voglia di fare. Se lo tradi, per di più con Davis... secondo me lo spogliatoio si rivolta, ed ha pure ragione. Sempre se non porti Anthony. Ma lo sappiamo tutti... che tanto Anthony non arriva.
Teniamoci stretti tutti questi ragazzi (per i 2 tagli vado con Mario West, e mi duole dirlo - anche perchè mi piace - con Lasme) tutti e 15, perchè quest'anno ci divertiamo, e anche tanto.
Io mi terrei questi 15 (tagliando appunto mario west e lasme) fino alla fine.
Sono i giocatori che più di tutti riescono ad avere impatto emotivo su un match e svoltarlo uscendo dalla panca (vedi ultimi PO).
Due così, se punti al titolo, li cerchi anziché venderli, sia pure per un presunto fenomeno che non è detto si inserisca nel nostro sistema di gioco e nel gruppo come i due di cui sopra i quali, per quanto mentalmente instabili, alla fine annoverano più estimatori che delusi.
Per di più, infortuni permettendo, questa potrebbe essere la loro stagione della consacrazione. Poi siamo nella NBA e non si sa mai, ma di certo, vista anche l'età media dei nostri giocatori cardine, due così sono un'assicurazione dai probabili infortuni e una sicurezza d'ossigeno e qualità.
Davvero tanta roba per due undersize mentalmente incasinati ed eternamente sottovalutati.
Energia, punti, difesa o rimbalzi, insomma qualcosa per cambiare un poco l'equilibrio della partita.
Oppure, e credo sia il nostro caso, il secondo quintetto deve rimanere in campo lunghi minuti per dare riposo al primo quintetto: le rotazioni di Rivers le conosciamo bene, dopo la metà del primo quarto inizia a togliere Garnett e poi gli altri e nella passata stagione finivamo il quarto e inziavamo il secondo con la panchina più Allen o Pierce.
Quest'anno potremmo davvero avere un intero secondo quintetto all'altezza di giocarsi anche una decina di minuti con i titolari che riposano: Robinson, West, Daniels, Davis e un O'Neal a piacere sono forti e, soprattutto, con una chimica all'altezza di qualsiasi altro avversario in quel momento della partita e, mi sbilancio, in grado di costringere gli altri a tenere in campo qualche minuti in più i titolari.
Poi a febbraio magari escono fuori opzioni di mercato incredibili anche in ottica lock out, ma adesso teniamo tutti!
Credo proprio sarà così: a febbraio, oltre alle solite squadre in cerca di 1-2 giocatori per la corsa ai PO, ci sarà anche il lock out che incombe per cui potrebbero esserci scintille.
In tutta onestà spero che Ainge possa dormire sonni tranquilli e non debba far nulla perchè ciò vorrebbe dire che tutti sono in salute, la squadra gira bene e non c'è bisogno di nulla.
Oggi stiamo bravi e mettiamo Lasme a roster lasciando il biscotto a qualcuno che ha bisogno di dolcezza
http://sports.espn.go.com/nba/news/story?id=5686980
Jordan dice che Kobe probabilmente a fine carriera sarà certamente tra le prime 10 guardie di sempre di questo gioco.
Ovviamente parla per invidia e per timore...
sarà allora quindi che io sono daccordo per tifo :-P
Si ma il basket non è come scambiare le figurine Panini, o giocare alla modalità associazione nella serie 2k.
Esiste una chimica di squadra per la quale se cedi due pezzi di un certo livello per avere in cambio un pezzo di livello superiore, non è detto che quest'ultimo riuscirà a inserirsi perfettamente nel puzzle.
In parole povere, Davis e Robinson per i Celtics, per Rivers, sono due certezze,due giocatori perfettamente inseriti negli schemi (più davis che nate, per ora),due risorse primarie,fondamentali per la panchina,sulle quali Rivers ha lavorato molto.
Privarsene sarebbe un rischio importante, che francamente non mi prenderei, specialmente se le cose funzionano bene.
ah, il biscottino non è male.
Nate butta lì un paio di giocate irreali offensive e...difensive.
Siamo compatti. Diamo la sensazione di un muro unico. C'è reciproco sostegno. Questa la sensazione. Siamo maturati molto come gruppo e non è che si partisse da zero. Se c'è un dato positivo da cui partire in questo pre-season credo sia proprio questo. Poi si vedrà.
Il biscotto riapre i giochi per l'ultimo slot.
Grazie
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