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Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Gabriele X ICS
Vista la partita secondo me con 3 partite in 4 giorni i lacustri non ... -
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movi
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
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pagliardo
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Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ... -
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movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
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pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ... -
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movi
allora siamo daccordo... basta poco che ce vo'... :-) Credo che non ... -
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Dan Layus
Beh, Fabio, qui mi trovi in disaccordo , ed è una delle poche ...
Recap
Prima sconfitta in questa Preseason dei Boston Celtics imbottiti di riserve che cedono a Philadelphia 103-92, dopo aver raggiunto la doppia cifra di vantaggio a metà del terzo quarto. Da segnalare i 26 punti e 8 assist di un grande Nate Robinson, i 12 rimbalzi in 18 minuti di Jarmaine O'Neal e la buona serata di Glen Davis e del rookie Luke Harangody, autori rispettivamente di 14 e 11 punti.

Robinson, Wafer, Daniels, Davis e Jermaine O'Neal è l'inedito quintetto che coach Rivers schiera in partenza della quarta esibizione dei Boston Celtics in questa Preseason. Chiaro è l'intento di testare alcuni elementi che per svariati motivi non avevano ancora avuto modo di mettersi in mostra, Von Wafer e J.O su tutti. Proprio l'ex Heath cerca subito di mettersi in evidenza in avvio ma, mentre a rimbalzo riesce a fare la voce grossa (7 carambole in 8 minuti), in attacco si prende due stoppate e sbaglia due conclusioni piuttosto semplici. Gli ottimi Davis e Robinson rispondono colpo su colpo ai Sixers, presentatisi con l'abito buono, e una tripla dello scatenato Nate permette a Boston di mettere per la prima volta il naso avanti sul 14-12. Iguodala e Young dimostrano di fare sul serio, ma le riserve dei Celtics tengo piuttosto bene, grazie anche ad un ordinato e giudizioso Wafer. Fanno il loro ingresso in campo anche Erden, Lasme e pure l'eserdiente Avery Bradley, al rientro dopo i problemi alla caviglia, ma è una tripla di Lou Williams a fissare il punteggio sul 25-21 a fine primo quarto.
I Sixers provano l'allungo con una tripla di Nocioni, dopo un paio di jumper falliti da Bradley, ma Daniels e lo stesso rookie da Texas ( molto incoraggiante la propensione a prendersi il piazzato senza nessun timore ) tengono a contatto i ragazzi di Rivers. Erden fatica contro Speights, ma si segna davvero poco da entrambe le parti.
5 punti consecutivi del rientrante Robinson e un lay up di Lasme consentono ai Celtics di impattare a 35, ma è la fiammata di Luke Harangody a dare un significato al secondo quarto. Il rookie firma 8 punti consecutivi con 2 triple e un piazzato da sei metri, dimostrando per quale ragione il numero 55 potrebbe anche essere utile alla causa.
Dopo un jumper di Nocioni, sono due liberi di Davis a fissare il punteggio sul 47-46 per i Celtics, che i questi primi 24 minuti hanno trovato ottime risposte da tutti i cosidetti rincalzi.
I Celtics partono bene anche ad inizio ripresa ed è soprattutto Jermaine O'Neal a suonare la carica con una sopensione dalla media ed uno sfondamento subito ( impareremo a considerarlo il marchio di fabbrica ) , mentre una tripla del solito Nate regala il massimo vantaggio sul 56-49. Robinson continua a fare il "Rondo" mandando a canestro prima Davis e poi Daniels e ben presto il vantaggio sale in doppia cifra. L'ingresso della Third ( maybe Fourth ) Unit biancoverde consente ai Sixers di limare totalmente il gap e la tripla di Lou Williams fissa il punteggio sul 71-69, con Robinson arrivato a 21 punti e Jarmaine O'Neal a quota 12 rimbalzi.
Ad inizio ultimo quarto Philadelphia tenta la fuga con Kapono e Speights, approfittando anche di un Bradley che esagera con le soluzioni personali e con il solo Mario West prova a tenere in vita i suoi. Speights continua ad abusare di Erden e Rivers è costretto a chiedere un ulteriore sforzo a Davis e Robinson, nonostante Harangody confermi le buone cose fatte vedere nel primo tempo. La terza tripla della serata di Kapono trascina i Sixers avanti 88-79, bissata poco dopo da Holiday che azzanna la giugulare celtica. Partita virtualmente chiusa e punteggio che si aggiorna sul 103-92 finale, dopo aver ammirato un paio di buoni movimenti offensivi di Erden e la voglia di Robinson di non mollare nulla nemmeno nel garbage time.
Prima sconfitta dei Celtics versione B nella Preseason, ma l'impressione destata dai rincalzi rimane comunque buona.
Destava curiosità soprattutto la prestazione dei due rookie, lasciati in campo parecchi minuti. Harangody ha risposto in maniera ottima, mostrando finalmente le sue doti balistiche, mentre Bradley, tradito probabilmente dalla voglia di strafare, avrà altre occasioni per dimostrare il suo valore.



Commenti
considerazioni personali:
- Robinson: ecco se per una partita Rondo dovesse avere mal di testa KryptoNate e' pronto per giocare 35 minuti ad un ritmo forsennato.. Se poi mette anche 8 assist beh qualcuno si preoccupa ancora per il backup di R9?
- Wafer/M.West: il biscottino non mi convince, sinceramente nei 38 minuti in campo ha combinato troppo poco; l'ex Hawks invece mette una stoppata da giocata del giorno pero' in attacco e molto ma molto peggio di Tony Allen. La vedo dura per entrambi.
- Harangody: finalmente ritrova fluidita' nel tiro e non accellera l'esecuzione come nelle partite precedenti. Pero' in difesa, sopratutto quando serve l'aiuto, e' ancora un po' imbarazzante.
- Bradley: Coach te lo dico sottovoce perche' stravedo per te: il prodotto di Texas non e' un play. Soffre terribilmente da playmaker e non avendo le qualita' per mettere in ritmo i compagni si prende troppe forzature al tiro. Comunque sono i primi 13 minuti in biancoverde e Avery ha bisogno di tempo per poter emergere.
- Erden: qualche buon movimento in attacco sul finale di partita ma in difesa soffre troppo Speeights che lo maltratta per tutto l'ultimo quarto.
- Con i 76ers forse la terza squadra e' un po' troppo ma con la seconda ce la giochiamo alla grande.
ps delonte non dovrebbe aver giocato per dei problemi alla schiena.
Beh, direi che è stata assunta quale partita esplorativa per valutare le secondo linee laddove dovessero agire, causa imprevisti vari, da prime e vagliare con più attenzione le possibilità di fine-panca. Nel complesso direi risposte più che valide, quintetto tutto a riposo e prevedibile quanto gradito exploit di Nate.
Esordio della nostra prima scelta Bradley e tanto basta. Concordo con Giancleto, il ragazzo necessità tempo per carburare e adattarsi ai piani alti, coach e compagnia anche per imparare a conoscerlo e ad esplorarlo meglio in quelle situazioni che in allenamento può solo intuire.
Come detto da Giancleto loro hanno praticamente sbattuto sul parquet i titolari, ma le nostre seconde linee si sono rivelate più che sufficienti per metterli in crisi. Comunque notevole.
Quando ha spazio Big Baby è sempre più una garanzia, mentre soprendono in positivo i 12 rimbalzi di Jermaine e pazienza se in attacco è tendente al n.p. .
Per lo slot numero 15 in casa Celtics la battaglia è più che mai accesa.
comunque poco inporta che abbiamo perso l'importante penso sia la conferma che la 2 unit puo dare garanzie anche nel caso di forfait in qualche occasione dei titolari .
Nota positiva il solito Nate che oltre a difendere e a giocare come una scheggia , si mette anche a giocare di squadra !!!
Di J.O. non ci si puo lamentare , nella nostra meta campo ha dominato , peccato per la fase offensiva , ma anche li puo far bene !!!
Infine lotta per il 15 spot : chi vincera ???
Per lo spot#15 credo che sceglieranno il giocatore più affamato, perchè le motivazioni in questo gioco sono tutto.
JO è uno che non ha mai avuto problemi a buttarla dentro e se lo sai fare non te lo scordi. E' invece più importante vederlo attento ed attivo in difesa, cosa che sta facendo egregiamente.
Citazione JiM:
Punto il mio dollaro su Lasme: quanto a fame non dovrebbe essere scarso, atletone dalle mani quadrate che però innescato da Nate direbbe la sua in contropiede, difensore tignoso, lo vedrei bene a fare il terzo dietro Pierce e Daniels.
Credo che entrambi i rookies finiranno in NBDL almeno fino a Natale a meno che, complice l'assenza di Delonte per le prime 10 partite, Rivers non tenga Bradley in panca (mi sembra difficile ma vedremo).
Andiamoci piano però...
E' indubbio che siamo forti e, probabilmente, almeno sulla carta, lo siamo più dell'anno scorso dove abbiamo perso un titolo nella maniera in cui tutti lo ricordiamo, però giocare con umiltà senza prendere nessuno sottogamba è utile ad evitare una stagione altalenante come quella passata che ci ha fatto patire non poco (in RS).
A questo proposito è importante avere una second unit coesa e ben assortita, indubbiamente di talento, che possa non solo far riposare il quintetto bensì essere lei stessa protagonista non episodica delle vittorie.
Rondo/Robinson
Allen/Delonte
Pierce/Daniels
KG/Davis
O'Neal/O'Neal
poi ci sono i rookies, Erden, Lasme (?) e Perk.
Trovo che i 2 quintetti, presi separatamente, siano ragionevolmente equilibrati e non manchino di nulla sotto ogni aspetto tecnico fondamentale, sia in attacco sia in difesa, e ciò è diverso da avere 6 giocatori più un paio di role player come hanno quasi tutte le altre squadre.
Mi unisco agli auguri di buon compleanno...che però vanno estesi anche al Doc ed a Jermaine O'Neal!
Scherzi a parte, ancora una buona prestazione dei nostri "panchinari" di lusso che tengono a bada i titolari di Phila per lunghi tratti.
Contentissimo per il "tabellino" di Harangody, anche se 13 minuti e rotti in campo sembrano pochini; non ho visto la partita, qualcuno mi può dire come si è comportato al di là dei numeri?
questi discorsi lasciano spesso il tempo che trovano, ma non è una critica al tuo pensiero, anzi
Nate in questa gare ci sguazza, e devo dire che nonostante fossi molto scettico al suo arrivo a Boston se veramente prosegue con questo trend mentale positivo, può essere una bomba pronta ad esplodere in qualsiasi momento.
Non mi ha convinto invece per nulla Wafer, in difesa onestamente non ci mette mano e in attacco nonostante le tante responsabilità della serata mi pare abbia fatto poco da ricordare.
Non mi dispiace questo Lasme (è del Gabon, non lo sapevo l'ho scoperto solo oggi), atleticamente è una bestia sul serio, e tutto sommato secondo me difensivamente ci si può lavorare molto sopra.
Bradley un po sapesato, ma convinto del suo tiretto dalla media, qualche difficoltà di troppo con la palla in mano ma è capibile, magari c'è pure un po di emozione in gioco.
io invece ho quasi l'impressione che non la spuntera' nessuno...non credo che Ainge abbia voglia di "sprecare" un garantito...Wafer che era il piu' probabile non si sta inserendo...Lasma ha tanto cuore ma mi sembra un giocatore piu' da Europa che da NBA. Mario West e' troppo limitato offensivamente.
... 2nd, 3rd & 4th unit e per poco la si portava a casa.
It's only pre 'n' season but we love it!
E' un ragionamento che condivido: anch'io al posto di Lasme più che cercare un garantito NBA mi rivolgerei in Europa dove un posto lo trovo sicuro. We'll see.
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