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Recap
Seconda esibizione nella Summer League di Orlando per i Boston Celtics e seconda sconfitta, questa volta per mano di Philadelphia, trascinata dal trio Meeks- Holiday - Speights, giocatori che hanno già dimostrato di poterci stare al “piano di sopra”. Tra i nostri discreto l’avvio di Gaffney e solida prestazione dell’atteso Harangody, autore di 14 punti e 12 rimbalzi, nonostante non sia stato preciso al tiro come nella serata precedente. Ottimo anche Carroll, mentre non si è visto l’altro "osservato speciale" Erden, sostituito in quintetto da uno spaesato Parakhouski.
L’inizio sembra ricalcare la gara con i Thunders, con Lafayette che innesca con le sue scorribande un ispirato Gaffney e con Harangody che lotta sotto le plance e inizialmente non soffre la fisicità del quotato Mareese Speights. Un contropiede di Oliver concluso con una spettacolare schiacciata di Tony, fissa il massimo vantaggio Celtics sul 15-3 dopo 6 minuti di gioco, forse l’unico momento di gloria della serata per i giovani allenati da Austin Ainge. Entrano i rincalzi e l’inerzia cambia drasticamente. Rodney Green è assolutamente inguardabile (un paio di infrazioni di palla accompagnata da mini-basket) e i vari Thompson e Sims non riescono a contenere il ritorno dei più quotati avversari e Philadelphia chiude avanti all’intervallo 38-33.
Dopo un buon avvio, Lafayette cala drasticamente e senza la sua “guida” la squadra non ha molte armi da opporre ai rivali. Jaycee Carroll piazza 6 punti di fila con due penetrazioni “alla Navarro” e Kravtsov, nel suo piccolo, contribuisce a tenere in vita i Celtics.
60-53 ad inizio ultimo quarto, con i Sixers che però dilagano subito grazie alla premiata ditta Holiday/Speights, con il solo Carroll (ottimo secondo tempo) a provare ad opporre un minimo resistenza. 86-69 il finale, con i giovani Celtics che sostanzialmente hanno confermato le indicazioni di ieri: Harangody è un prospetto sul quale si può lavorare (mal che vada verrà fuori un Matt Bonner con più fisico), Lafayette potrebbe trovare un contrattino nella Lega (difficilmente a Boston), gli altri devono sperare di pescare un’offerta dall’Europa. Peccato per Carroll, ha mani educate ad intelligenza cestistica sopra la media, purtroppo il suo fisico non gli permetterà mai di fare la guardia dall’ “altra parte dell’Oceano”.





Commenti
Citazione:
Su questa Summer League mi ripeto pochissimo feeling, tutta gente (tranne Harangody) che l'NBA la può vedere solo in TV.
Harangody alla fine spero e penso che entrerà in squadra, sembra un buon prospetto su cui lavorare, la nostra "classica" seconda scelta scovata da Ainge.
Ho sempre pensato che Speights sarebbe potuto essere un ottimo rincarso per noi come 4 lungo, energia, rimbalzi d'attacco e fisicità. figuriamoci la SL.
Non chiediamo a questo gruppo di battere squadre con giocatori veri da NBA, non sarebbe giusto.
Credo Harangody stia convincendo lo staff tecnico e che ce la possa fare a strappare uno "spot" nel roster; i limiti fisici sono evidenti e la sua collocazione in campo un po' un rebus al momento però questo qui è un "Fightin' Irish" di nome e di fatto e con quella voglia di emergere che ha non mi sorprenderei ci potesse sorprendere (scusate il gioco di parole).
Credo Harangody stia convincendo lo staff tecnico e che ce la possa fare a strappare uno "spot" nel roster; i limiti fisici sono evidenti e la sua collocazione in campo un po' un rebus al momento....
Ovvio, può essere un'ala piccola, non altro.
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