Game #24 Boston Vs Charlotte
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Grazie di esistere, CAPITANO!
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Recap

Atto finale di una stagione dai mille argomenti e discorsi uniti da una sola considerazione, il cuore prima di tutto. Christina Aguilera a cantare l'inno degli USA interpretato in puro stile hollywoodiano. La tensione è palpabile e, come dice Federico Buffa, l'impressione è che questa gara possa marcare
definitivamente la percezione complessiva delle carriere di molti giocatori presenti. Unico modo per questi Celtics di entrare nella storia? Fare l'impresa.
Spalle al muro e pressione alle stelle per la probabile ultima chiamata verso l'olimpo NBA.
1° Quarto
La partita è tesa, si vedono tre errori prima del primo canestro dal campo: una tripla di Derek Fisher dopo un rimbalzo offensivo di Gasol.
Nei primi 2 minuti sono già 6 i rimbalzi d'attacco per i Lakers. Per Boston i primi 4 punti sono marcati da Rasheed Wallace insolitamente da post basso.
I contatti sono molteplici, l'agonismo è a mille e ogni palla vagante è una lotta selvaggia! La partita si muove sul binario dell'equilibrio, meglio al tiro come percentuale i Celtics ma i Lakers sono sempre a contatto forti della loro forza a rimbalzo che ha permesso loro di prende il dobbio delle
conclusioni dei biancoverdi. Perkins, presente in panchina, sempre in piedi esulta ad ogni giocata bostoniana denotando l'unità e la voglia che questo gruppo ha di vincere (si muove tantissimo, ma ieri non era in ospedale?). L'assenza del 43 si fa sentire parecchio sotto le plance. I Celtics comunque macinano difesa e buoni tiri, questo permette di chiudere il quarto con il massimo vantaggio nella gara, +9.
Celtics 23 Lakers 14
2° Quarto
Si apre con 2 punti di Kobe dopo una bella finta a centro area. Nell'azione successiva arriva il primo rimbalzo offensivo per Boston ed è ad opera di Wallace. Qualche tiro sbagliato di troppo ed i Lakers tornano subito sotto nel punteggio, Time Out Rivers. Dopo 4 minuti i Celtics non hanno ancora segnato un canestro nel quarto e così i Lakers ritrovano definitivamente il vantaggio nella partita. Il canestro di Rondo a 7:06 sul cronometro sblocca il tabellino biancoverde. Artest è un fattore, ottimi recuperi offensivi, ed è il giocatore che più beneficia dello strapotere a rimbalzo della sua squadra tramutando i secondi possessi in triple non contestate. Qualche scaramuccia tra Paul Pierce e Ron Artest ad un minuto circa dal termine del quarto, i due si agganciano e scambiano qualche poesia a vicenda. Brian Scalabrine in campo per una trentina di secondi verso la fine del quarto.
Gli ultimi possessi non fruttano punti per nessuna delle due squadre, Boston va al riposo sul +6.
Celtics 40 Lkers 34
Punteggio basso che rcorda a tutti, come se ce ne fosse ancora bisogno, il peso della palla in ogni possesso e l'intensità messa in campo da ambo le squadre. Celtics sotto a rimbalzo, la statistica delle carambole offensive è imbarazzante: 15 a 2 per i gialloviola che beneficiano oltremodo dell'assenza di Kendrick Perkins. Anche il conteggio delle palle perse non ci sorride, sono 8 i turnovers biancoverdi contro i soli 3 lacustri. Tiriamo bene, 44% dal campo, mentre i Lakers fanno registrare un basso 26%. I punti sono piuttosto distribuiti per tutto il quintetto base più Glen Davis, spiccano gli 11 di
Capitan Paul Pierce, unico in doppia cifra e leader al rimbalzo con 6 a referto. Ancora in difficoltà Ray Allen da dietro la linea da 3 punti, dopo la prima trila a bersaglio ha fatto registrare 4 errori consecutivi, alcuni senza palese pressione. Lakers come detto male al tiro ma vivissimi a rimbalzo, sono già 10 per Gasol infatti. Kobe è a 8 punti con un brutto 3-14 al tiro, il top scorer del match fino a questo momento è proprio quel Ron Artest (12pts) che meglio ha saputo interpretare, tra le fila hollywoodiane, lo spirito guerriero della partita riciclando secondi possessi e difendendo forte su Pierce e Allen.
3° Quarto
Si comincia con un canestro volante sull'asse Kevin Garnett - Rajon Rondo. Ne arriva un secondo poce azioni dopo, con fallo annesso e gioco da 3 punti concretizzato. Una lacrima del Playmaker con il 9 porta sul +11 Boston, questo è il massimo vantaggio nella partita, per la prima volta la distanza supera la doppia cifra e, contrariamente al suo credo, Coach Phil Jackson chiama time out per ravvivare i suoi. 8 minuti sul cronometro e Paul Pierce esce lamentando un dolore alla base del collo. Rientrrà poco dopo facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi bostoniani. Rondo è iperattivo, i suoi rimbalzi offensivi sono manna dal cielo. I Celtics però non riescono a scappare, basta che per 3 possessi di fila il nostro atacco non sia fluido
abbastanza perchè i Lakers ricuciscano subito il divario costringendo Glen "Doc" Rivers al time out. Qundo il punteggio non è molto alto non si può che congratularsi con le difese, anche nell'uno contro uno vedesi i duelli Allen-Bryant e Artest-Pierce. Un paio di canestri sputati su tiri di Ray Allen e Glen Davis e altrettanti invece accolti su conclusioni gialloviola danno il punteggio definitivo della frazione, Boston a +4.
Celtics 57 Lakers 53
4° Quarto
Si comincia con un gioco da 3 punti di Gasol, che sbaglia però il libero aggiuntivo. Kobe comincia in panchina ma solo per 53 secondi.
Subito 2 falli per Glen Davis che complicano le rotazioni dei 3 lunghi bostoniani. La partita assume un livello di intensità difensiva ancora superiore se possible e le squadre arrancano per scollinare quota 60 punti, il che avviene a ridosso degli ultimi 8 minuti con un jumper di Ray Alen.
Paul Pierce soffre Artest, il capitano tira 4 su 11. Kobe con una giocata intelligente guadagne tre tiri liberi catturando letteralmente un fallo di Ray Allen. 3 su 3 e Lakers sotto di 2. Pari a 61 con un "and 1" di Ron Artest con 7:14 sul cronometro. Arriva il primo errore ai liberi nelle Finals per Ray Ray. 5° fallo di Rasheed Wallace speso su Gasol, all'ennesimo rimbalzo offensivo, con più di 6 minuti da giocare. Apprezzabile l'energia messa da Glen Davis che, costretto a lottare contro avversari sempre più dotati di lui deve far perno sulla convinzione e sulla sua "fame". Con poco meno di 6 minuti e i Lakers possono già approfittare del bonus per i falli commessi dai Celtics. Ray continua sbagliare tiri che si potrebbero definire comodi mentre Kobe Bryant smette di sbagliare e con 4 punti in fila portano in vantaggio i Lakers in vantaggio di 2 possessi, evento che non succedeva dal primo quarto.
Celtics in crisi offensiva, sbagliati gli ultimi 11 tiri su 13 mente i Lakers trovano i liberi di Gasol ed è +6 Lakers. 2 liberi del Capitano lasciano 4 punti da recuperare con 2 minuti sul cronometro Un canesrto fortunoso di Gasol con 2 rimbalzi amici sul ferro mettono ancora 6 punti davanti ai Celtics
con soli 90 secondi da giocare. Uscita dal time out e tripla importantissima di Wallace che però viene subito mortificata da una
tripla da fermo a sua volta di Artest. Risponde subito da 3 punti Ray Allen. I Lakers sbagliano ma Pau Gasol prende il rimbalzo, da a Kobe Bryant che penetra e subisce fallo.2 su 2, 25 secondi da giocare. Rimessa, tripla fallita da Ray Allen rimbalzo Rondo che mette la tripla dall'angolo.
Meno 2 Celtics. Fallo su Vujacic chiamato al giro in lunetta. 2 su 2 e 11.7 da giocare. Rimessa con Rondo che Fallisce la tripla.
Finita
Celtics 79 Lakers 83
Fa male, perdere dopo essere stati in testa per gran parte della gara. Opinione puramente personale: ORGOGLIOSO DI QUESTA SQUADRA!
Abbiamo lottato fno all'ultimo, contro tutti, si abbiamo perso e allora?! Se fossimo persone normali diremmo che solo il primo verra ricordato, io invece sono certo che qui su IAAC si ricorderà sempre sempre il cuore di una squadra che contro mille avversità e senza il suo lungo titolare arriva a Gara 7 delle Finals e domina gran parte del match.
Le altre conderazioni le lascio a voi più qualificati e lucidi del sottoscritto, il resto è storia.
SING LOUD!!! SING PROUD!!! SEMPRE FORZA BOSTON CELTICS!!!
PREVIEW (a cura di Movy)
Finali NBA, Gara 7, Los Angeles Lakers contro Boston Celtics, serve davvero una presentazione?Ieri in ufficio mi arriva una mail dal mio capo dall'oggetto "Siamo alla stretta finale", pensavo che si riferisse a chissà quale scadenza del progetto, ma noto che i nomi in copia sono pochi e eterogenei.
Ieri in ufficio mi arriva una mail dal mio capo dall'oggetto "Siamo alla stretta finale", pensavo che si riferisse a chissà quale scadenza del progetto, ma noto che i nomi in copia sono pochi e eterogenei. Si riferiva alla gara 7 conquistata dai suoi Lakers e alla sfida da lanciare a un ufficio "pieno di biancoverdi", questa in fondo è Boston Celtics - Los Angeles Lakers, una rivalità sportiva che attraversa il tempo e lo spazio, la cui storia "infinita" scriverà un nuovo capitolo in questa notte italiana.
Celtics Lakers, sono 2 filosofie, 2 stili, o forse, semplicemente, 2 grandi storie di basket e di sport, questa gara promette di farsi accompagnare da ascolti record, grandi giocate, intensità, tensione, tecnica, tattica, cuore, esaltazione e disperazione, come sarebbe comodo viverla di lato, godendosi lo spettacolo di questa rivalità senza dover temere che una delle cavalcate più meravigliose e sorprendenti della storia della franchigia del Massachussets, vedrebbe il doveroso orgoglio leso dalla profonda ferita che solo il pugnale gialloviola può infliggergli.
Gara 7 torna dopo 26 anni, dopo il 1984, ricordando il 1969, l'han sempre vinta i Celtics, sempre di poco, sempre per un miracolo e uno sputo, ma è statistica frivola, come ogni altra, come il record immacolato di Phil Jackson dopo aver vinto gara 1 (non mi sembra abbia mai allenato i Clippers), come quella che chi vince gara 5 o vince in 6 o perde in 7, come mille altre.
Hanno lo stesso peso di quelle più folli e insensate come il record 10-0 nei playoffs quando la preview è di un determinato redattore di IAAC, e i corsi e i ricorsi storici hanno lo stesso spessore del fatto che nel 2008 vincemmo la gara decisiva contro i Pistons il 30/05 compleanno di mio padre e poi il titolo il 17/06 compleanno di mia madre, e oggi è di nuovo 17/06, sono passati 2 anni esatti dal +39.
Come scritto sul sito ufficiale dei Celtics l'unico numero che conterà questa sera sarà l'uno dei primi, dei vincenti, perchè 2 squadre rappresentanti delle 2 più prestigiose franchige della storia del basket questa notte sono a una sola vittoria dalla leggenda, peccato che gli sia rimasta a entrambe solo una gara per ottenerla.

1001 considerazioni statistiche, tecnico, tattiche, psicologiche, fisiche, ma quello che conterà tra qualche manciata di ore sarà che, come dichiarato da Wallace che si lotti per ogni possesso, ogni rimbalzo, perchè sarà decisiva ogni goccia di sudore non stillata, ogni slancio senza o con troppa incoscienza, ogni fischio arbitrale, ogni chiamata di schema, ogni dettaglio di ogni esecuzionem ogni singolo gesto se effettuato in controllo o con perdita dello stesso, e conterà tanto la voglia, ma davvero non posso credere 2 squadre di campioni stanotte non ce la metteranno tutta e di più.
Conterà poco l'inerzia, perchè non ce ne sarà, non si potrà cavalcarla nè farsene travolgere, perchè stanotte è l'ultimo giro di giostra e ce lo si giocherà provandoci fino all'ultimo.
Stanotte non partirà il quintetto che "non ha mai perso una serie playoffs", ciò rende i Celtics ancora maggiormente sfavoriti, l'infortunio di Perkins è grave, tutti gli mandiamo un virtuale abbraccio ed enorme inboccalupo, lo aspetteremo, speriamo stanotte abbia qualcosa da festeggiare, non possiamo lamentarci a sostituirlo il giocatore che come pochi ha spostato in questa serie sui 2 lati del campo, schiena e acciacchi per lui vanno dimenticati, tanto dopo oggi, se farà il suo dovere può anche ritirarsi.
Dato che si giocava coi numeri forse i Celtics hanno, razionalmente il 15% di vincerla, ma ciò può essere tradotto che sicuramente a un certo punto avranno una possibilità, e non c'è gruppo di campioni come il nostro che vorrei in campo quando ci sarà da provare a prendersela!
La batosta di gara 6 conta nulla, perchè come scritto da Angelo tempo fa, difficile pensare che i Celtics avrebbero vinto 2 volte a Los Angeles a inizio serie, che avrebbero vinto tutte e 3 le gare casalinghe e che i Lakers non avrebbero dato l'anima per conquistare gara 7, date le condizioni iniziali di sfavoriti era qui che volevamo arrivare e dobbiamo essere felici e ben presenti, si potrebbe scrivere ancora per ore tutto e niente ma:
LOS ANGELES LAKERS - BOSTON CELTICS, GARA 7, STAPLES CENTER, godiamoci il suono di queste parole e le intensissime emozioni che promettono e ancora le promesse e l'orgoglio che suscitano quelle WE ARE BOSTON CELTICS...
campioni (biancoverdi e non...) a voi.
Los Angeles Lakers (3-3, 15-7) Vs Boston Celtics (3-3, 15-8)
Postseasonn Game #24 – Road Game #12
Giovedì, 17 Giugno
9:00 PM ET, 3 AM in Italia
TV: ABC, Sky sport 2
Staples Center
BOSTON CELTICS
Probabile Quintetto
Rajon Rondo
Ray Allen
Paul Pierce
Kevin Garnett
Rasheed Wallace
Panchina
Marquis Daniels
Tony Allen
Glen Davis
Brian Scalabrine
Rasheed Wallace
Shelden Williams
Nate Robinson
Tony Gaffney
Oliver Lafayette
Michael Finley
Infortuni
Kendrick Perkins (Ginocchio) OUT
LOS ANGELES LAKERS
Probabile Quintetto
Derek Fisher
Kobe Bryant
Ron Artest
Pau Gasol
Andrew Bynum
Panchina
Lamar Odom
Sasha Vujacic
Josh Powell
Jordan Farmar
DJ Mbenga
Adam Morrison
Shannon Brown
Luke Walton
Infortuni
Andrew Bynum (Ginocchio) più che probabile





Commenti
Da
Onestamente credo che la sfilza di numero e stats messe in mostra fino ad oggi contino zero, ci sono stats che spingono i Celtics, altre che spingono i Lakers, situazioni pro Celtics e situazioni pro Lakers, ma si parte dallo 0-0 per entrambi il passato stanotte non conta, conta solo quello che succede nei 28 metri in quei 48 minuti.
Forza ragazzi, vinciamo per Kendrick, per Red per per tutti noi !
www.youtube.com/watch?v=IcsVPis1iNs
Fiducia nei miei Celtics!
GO ON CELTICS!!!WE LOVE YOU INDEED!!!
YEAH!!!!!!
Da
Citazione:
Dall'articolo di Massimo Oriani sulla Gazzetta online.
E fin qui il tifo prevale, se analizziamo invece l'incontro da "neutrali" ci sono troppe uguaglianze/differenze per aver un quadro chiaro.
Possiamo vincere col tiro da fuori senza avventurarci ostinatamente nella zona pitturata ma elimineremmo un grosso loro problema (tenere Kg e Sheed), potremmo approfittare dell'esperienza di play-off (e ne abbiamo a tonnellate) ma se poi loro corrono tanto ci mettono sotto.
A questo punto mettiamola sulla guerra fisico-psicologica ma ricordiamoci che siamo senza il centro titolare, da me non molto apprezzato ma fondamentale per metterci il corpaccione sotto i canestri, e le rotazioni dei lunghi arrivano anche a Davis che è tutto e il contrario di tutto ma deve dare l'enegia dove non può mettere i centimetri.
Speriamo solo che tutti, e dico tutti, siano in giornata e poi ..... vada come vada che non avremo niente da rimproverarci.
Impossibile aggiungere qualcosa di tecnico o tattico che non sia stato detto nelle ultime settimane, le statistiche passate per me contano ZERO perchè come dice Leonardo saranno i giocatori a deciderla; aggiungo che sulla ruota di questa serie pazza non è ancora uscito un finale punto a punto negli ultimissimi secondi di gioco, e sarebbe beffardo oltre che ad elevatissimo rischio coronarie per tutti noi tifosi....ma sarebbe comunque un epilogo degno di un basket giocato ad altissimo livello come quello visto in queste due settimane!
Con PERK in meno, penso che stasera faremo parecchi minuti con quintetto piccolo.
Sicuramente BB e Wallace prenderanno i minuti di PERK, forse Daniels forse potrebbe prendere qualche minuto vacante?
Serve la squadra che reagisca, un ultimo sforzo e con tutto il PRIDE che c'è in voi.
Adesso e ora più che mai WE'LL NEVER GIVE UP!
Ci vuole solo un altro piccolo grande sforzo per completare un'impresa con la I maiuscola. Gara6 è il passato...
E' vero, siamo sfavoriti per 1000 motivi, ma come ha detto il DOC, bisogna vincere quando è difficile. E stanotte è difficile...
E non venitemi a raccontare che va bene in ogni modo, che anche se perdiamo siamo stai bravi lo stesso...perchè se diciamo queste cose a KG o a uno qualunque dei nostri eroi, loro non la penserebbero così, perchè perdere non è nel loro (e nostro) DNA, e perdere con quelli con la maglia giallo-viola lo è ancora meno.
Only one more time...BEAT L.A!
Forse succederà qualcosa stanotte?
Vedevo Rasheed Wallace, Davis e Garnett spadroneggiare sotto i tabelloni e lanciare il nostro contropiede che portava a canestri facili per noi.
Vedevo Sheed che portava a scuola Gasol, vedevo Pierce calmo e freddo nei suoi tiri così come Ray Allen e vedevo Rajon Rondo senza sbavature in attacco.
Non so se il sogno è quello che io voglio accadda stanotte o se è semplicemente un presagio.
So soltanto che io ci credo fortemente.
In queste settimane sono teso come non mai , gli altri (alla Lost) lo percepiscono ma non capiscono. Le serie di Eastern quando le ho viste abbiamo vinto poi gara1 delle Finals abbiamo perso ed ho scelto la via del sonno (si fa per dire) che è risultata vincente, poi è arrivata gara 6 ed abbiamo perso.
Stanotte è la notte , il giorno che ricorderemo nei giorni a venire aldilà del risultato.
Per fortuna c’è questo sito ci siete voi a farmi sentire meno solo.
Forza Ray, Paul , Kevin , Rasheed, Rajon , Glen , Tony, Nate, Shelden, Brian, Doc , Tom siete già nella storia potete diventare leggenda.
c'è tensione c'è tensione!!!!!
portiamola a casa e all'ultimo secondo facciamo prendere sto benedetto tecnico a sheeeeed che non ne può più!!!!
perk a giocare sedato magari gli è costato tutta la prossima stagione, un po il dubbio che se non avesse avuto quell'incubo della sospensione avrebbe saltato più aggressivo e non si sarebbe infortunato mi circola in testa....
... Mi permetto di aggiungere per Reggie.
In questi momenti puoi pensare NOI SIAMO I BOSTON CELTICS ed è un pensiero che arriva da lontano.
Ce la giochiamo, ne sono sicuro.
Poi, magari, i simpaticissimi e controllati losangelini avranno la loro tanto certa parata di festeggiamento...
o magari dovranno vedere un gruppo di persone in divisa biancoverde che alla sirena finale si abbracceranno stravolti di fatica e felicità in uno Staples silenzioso e ammutolito dalla delusione...
Chissà...
Intanto, NOI SIAMO I BOSTON CELTICS e stanotte lo dimostreremo.
Grazie a tutta la squadra per questi stupendi play off. Un augurio di pronta e miglior guarigione a Perk.........e forza Celtics !
Nient'altro da aggiungere...speriamo e preghiamo...e che il percorso della parata faccia la stessa fine dei palloncini appesi al Forum...
Felice comuqnue di essere arivato qui e aver visto 2 squadre che hanno onorato il gioco del basket. Io personalmente dopo questa serie ho un grandissimo rispetto per i Lakers e per Kobe, l'ho visto fare cose magnifiche. Rispetto vero, sincero e sportivo...che ad esempio non ho verso Cleveland.
Bravi tutti insomma...ma speriamo di portarla a casa noi!
SPARISCI PER FAVORE : IO (intanto) VINCO e poi si vedrà......(a casa mia contano gli anelli non le finali)
p.s. a quelli ricorderei là Brasile-Uruguay dei mondiali di calcio del 1950...
Condivido completamente il tuo pensiero. A volte anche i tifosi tendono a sminuire il valore di una impresa solo perchè non si consegue il risultato.
Questa squadra l'impresa l'ha già fatta e, come dici giustamente tu,se vincesse il titolo andrebbe dritta sparata nella leggenda.
Non vorrei che in caso di vittoria tutti ad esultare e nell'altra circostanza tutti a menarla perchè PP non ha fatto questo,KG è rotto,RR è più scarso di Poeta,etc.
Per favore,i fischi per i Kobe o le critiche ai Gasol lasciamole ai Lakers et similia.
Di fronte a questa folle,tostissima e non troppo fortunata Squadra c'è solo da spellarsi le mani.
Vinca il migliore.
Vincetela, anche per Christian Spazian.
Beat L.A.
Che, da dove si trova, farà un gran tifo per noi!!
...per cortesia dai....
Sapevo che non dovevo leggerla adesso la preview! E adesso chi riesce a stare concentrato???
Sono terribilmente combattuto: ho sempre guardato questi PO in leggera differita alla mattina presto (così riesco a dormire e poi faccio fatica a seguire una partita con time out da 5-6 minuti) però sto seriamente pensando di andare a letto prestissimo per alzarmi alle 3...
Mi è semblato di vedere un lakers....
Grande Movy a questo punto chiedi il raddoppio dell'ingaggio per tutte queste richieste di Preview....
anch'io sono del partito della leggera differita, ma questa non so se hai letto è boston at LOSS angeles game 7
non so se ricapiterà mai nella storia
raga stiamo vivendo quello sognavamo da bambini mentre tiravamo a quel cerchio appeso in cortile (l'unica piccola differenza che allo scadere il tiro della vittoria non saremo noi bambini cresciuti a prendercelo)
Anche se , non sono convintissimo di vederla in diretta.Non credo che il mio povero cuore, potrebbe reggere altri 48 minuti di sussulti, spasmi e sofferenze.
Comunque vada...GRAZIE RAGAZZI!GRAZIE DOC!..Ci avete regalato un sogno bellissimo..e se questo sogno dovesse diventare...beh non continuo.Mi limito a cantare, come faceva Cenerentola nel bellissimo cartone disneyano, che i sogni son desideri, di felicità.
GO CELTICS
Cal (Alias Big Threegliceridi)
Stavolta sono si elettrico al massimo ma con una grande soddisfazione di godermi una grande gara 7 conquistata dai nostri in maniera eroica!!!
Non vedo l'ora che siano le 3 se le altre volte sono riuscito ad appisolarmi per massimo mezz'ora stavolta penso che sarà impossibile farlo!!!
L'importante è che la parola impossibile non è da accostare a questa gara !!!
Forza ragazzi prendiamoci l'anello !!!
IMPOSSIBLE IS NOTHING !!! IMPOSSIBLE IS NOTHING!!! IMPOSSIBLE IS NOTHING!!!
GO CELTICS GO !!! GO CELTICS GO!!!
BEAT LA TOGETHER!!!
http://www.youtube.com/watch?v=F15CkAcPofo&feature=related
E perchè contrastanti? Si può desiderare di vincere ed allo stesso tempo ringraziare i Celtics... anzi, magari ringraziarli ancor di più!
Noi chi? Ti riferisci ai Celtics? Non c'è niente di male per un tifoso dei Celtics scrivere: LET'S GO CELTICS, oppure FORZA CELTICS ecc....
Potevi citare anche jackson quando durante un timeout di gara 5 diceva ai suoi riferito ai Celtics, "sono la squadra che ha perso più partite nell'ultimo quarto, loro sanno come perdere", invece di citare parole di Pierce e KG.
Io invece rispetto anche Cleveland e i Nets oltre che Kobe e i Lakers la differenza però è che i Lakers li odio svisceratamente e dei loro tifosi ho poca considerazone.
mamma mia... ma citare qualcosa di diverso no? oltre al colore politico, se poi si può chiamare politica quella, non è che sia proprio di buon auspicio... visto che è finito appeso come un capretto in p.le Loreto... andiamo oltre, please...
Stop citazioni politiche e contropost annessi.
Grazie a tutti per la collaborazione.
Non esageriamo, Luca. Magari era preso d'esempio dal film "L'allenatore nel pallone".
Comunque, SCARAMANTICAMENTE PARLANDO, facciamo proclami più pacati...
Da
Ecco appunto... scusa Leo
Da
Riconscenza verso IAAC!
E' stato un anno che, a guardarlo bene, è stato molto simile alla stagione firmata dai Celtics. L'avvio mandido di incertezze, i constrasti, la rottura, la rinascita silente, il fecondo lavoro sotto-traccia e poi la lenta, costante, solida ascesa. Da ciò che fu a ciò che è. In un'evoluzione non lineare e per questo affascinante, suggestiva, unica, preziosa.
IAAC è stato ed è prima di tutto un viaggio. Un viaggio che ti arricchisce nelle molteplici e svariegate deviazioni che sa proporti. Classicità e modernità. Tradizione e innovazione. Rispetto e gogliardia. Passione e compentenza. Una realtà mutevole, dinamica, flessibile ed ancorata a certi doverosi rigori. Un vero viaggio è fatto di questi e molti altri elementi.
Viaggiare è incontrare. Le tue esperienze. Le altri esperienze. Un viaggio è soprattutto il senso pieno della condivisione di emozioni, ricordi, paure nell'eterno intreccio presente-passato-futuro. Senza IAAC il viaggio sportivo nel mondo Celtics, sarebbe un sentimento inespresso, un sogno sbiadito, un brivido non identificato, un'avventura poco romantica.
Anche per questo il "comunque vada sarà un successo" su questi schermi, ancor di più oggi, ha pienenzza di senso forse come non mai.
PERSONALE (E SUPPONGO COLLETTIVO) GRAZIE.
(che poi uno a scriverle certe cose rischia pure di commuoversi un pò)
2004-05 San Antonio Spurs Detroit Pistons 81-74
1993-94 Houston Rockets New York Knicks 90-84
1987-88 Los Angeles Lakers Detroit Pistons 108-105
1983-84 Boston Celtics Los Angeles Lakers 111-102
1977-78 Washington Bullets Seattle SuperSonics 105-99
1973-74 Boston Celtics Milwaukee Bucks 102-87
1969-70 New York Knicks Los Angeles Lakers 113-99
1968-69 Boston Celtics Los Angeles Lakers 108-106
1965-66 Boston Celtics Los Angeles Lakers 95-93
1961-62 Boston Celtics Los Angeles Lakers 110-107 (OT)
1959-60 Boston Celtics St. Louis Hawks 122-103
1956-57 Boston Celtics St. Louis Hawks 125-123 (2OT)
1954-55 Syracuse Nationals Fort Wayne Pistons 92-91
1953-54 Minneapolis Lakers Syracuse Nationals 87-80
1951-52 Minneapolis Lakers New York Knicks 82-65
1950-51 Rochester Royals New York Knicks 79-75
Mi associo al ringraziamento...
e appuntamento alle 3!
Diamo l'anima! E' quasi sicuramente l'ultima volta ke vedremo questi eroi giocare insieme a questo livello, spero veramente sia una gioia indimenticabile!
Ci siamo con l'inconscienza e la consistenza di chi non doveva esserci o, peggio, non era propriamente desiderato (remembering lebron).
Ci siamo proprio perché non dovevamo esserci.
Ci siamo nella condizione di tutta la stagione: sfavoriti, sconfitti sicuri, acciaccati, invecchiati, reduci da una batosta, quasi nemmeno considerati.
Ci siamo perché dal deserto dello sdegno altrui abbiamo sempre trovato fertile raccolto per costruire il giardino delle meraviglie mai viste.
Soli, condannati (dagli altri), ma tremendamente vivi e combattivi. Temerari condottieri assaltiamo l'ignoto, rivitalizziamo la storia e nel petto custodiamo nomi e racconti del celtics che furono. Non importa quale sia il vento, il colore delle speranze, la legge del tempo o la verità nascosta dietro ad un sogno. Importa esserci. Con le parole del cielo ed un cuore unito ed indominito. Siamo qui con questo e per questo.
Ci siamo. E adesso diamoci da fare, perché per una "working class hero" essere dentro un sogno è soltanto la premessa alla sua possibile realizzazione. Come eroi antichi di un viaggio presente per irradiare il futuro.
We're here for the eighteenth dream
il presidente della Longobarda interruppe Oronzò Canà e disse..
"PERDERE E PERDEREMO"
ahah
www.youtube.com/watch?v=RLudRwmdCC0
Mamma mia LEO
GARA 7 tutti uniti, uno solo obiettivo un solo traguardo vincere in casa loro
Spero tanto che questo atto finale sia un po' come il finale di Lost.
Magari non accontentare tutti, ma avere una sua logica precisa e coerente.
e poi, magari, dopo tutti i funerali che ci avrebbero voluto fare... ritrovarsi ancora una volta con una bara vuota
Solo che (sportivamente s'intende) quel vuoto dovrebbe esser colmato da qualcun altro
In bocca al lupo Celtics.
In bocca al lupo IAAC.
A domattina.
In bocca al lupo ragazzi!!!
BEAT LA, BEAT LA!!!!
dobbiamo crederci.
I Celtics se lo meritano.
forza celtiiiiicssssss!!
Per quanto può valere grazie anche alla redazione di IAAC, ai collaboratori ed ai commentatori tutti che sono stati attori, nessuno escluso, di una impresa altrettanto colossale cioè seguire, commentare, disputare, giudicare, esacrare, lodare, criticare... questa stagione che, comunque vada, è già di diritto nella storia "positiva" dei Celtics.
Nota: auguri al papà di Movy
Enjoy NBA Finals
Aparte il 1969.perchè lo so.fra le altre gara-7 quali sono state quelle che hanno vinto fuori casa?
il mio solito amico della Disney mi ha detto che hanno già una "option" per i diritti sulla serie se al 3 OT sul 138-140 Scal stoppa Kobe con recupero ed in transizione sul lato destro del campo riceve uno scarico da Nate, step back per andare in acque internazionali e...
Dan Crawford era scontato, pensavo che Steve Javie ci fosse quasi sicuro come Eddie Rush.
Spero che di arbitri non se ne parli proprio nel dopo partita comunque vada a finire.
Altro che Lucano, qui mi ci vuole una bottiglia di Xanax (da litro).
Detto questo, non mi sono mai divertito come quest'anno. Grazie e tutti, da Fabio e Leo fino all'ultimo iscritto di oggi.
PS: Lo so che serve l'impresa, ma mi piace sognare una di quelle robe da LSD, tipo vittoria con buzzer beater fuori equilibrio che rimbalza 3 volte sul canestro ed entra (non so se ieri avete visto Gara 5 di finale tra Bologna e Forli...)
Concordo al 100% da masochista da adrenalina pura!
Figuriamoci se Joey Crawford non arbitrava gara 7, a mali estremi c'è sempre il grigio a dirigere il traffico.
Comunque il migliore arbitro della NBA non lo hanno fatto abritrare mai.
Un saluto a Dick Bavetta.
Angelo s'è proprio de' fori!
Mi spiace di dovermi giustificare, ero convinto non servisse, ma forse siamo diventati un po' troppo seri.
Credo si possa anche sorridere od essere ironici senza offendere nessuno, come in realta' credo di aver fatto.
Sono combattuto se vederla in diretta, leggere differita, diretta solo dell'ultimo quarto o soluzione estrema......home page di nba.com domani mattina sperando che il colore dominante sia il verde......
Effettivamente, devo confessare, che anche io sento una vena di tristezza prima di questa G7.
Forse perchè mi viene da pensare "aldilà del risultato" o "grazie a tutti", sembrano le parole che si dicono alla fine di una vancanza quando non vorresti tornare perchè hai conosciuto gente nuova e subito ti sei sentito in contatto con loro, ma ora è il momento di fare le valige e nonostante la testa ti dica che hai vissuto un'esperienza stupenda, contemporaneamente, il cuore ti ricorda quanto gli addii possano essere malinconici.
Non riesco a non pensare che dopo questa stagione le cose per questa squadra potrebbero essere ben diverse, e che l'età e gli infortuni possano spingere definitivamente i nostri nel cassetto NBA surclassati dalla "new school" di campioni sempre più mediatici e monetariamente interessanti.
Penso anche che per dare un segnale a tutti dobbiamo vincere questa G7!
Perchè io, voi, noi, questi Celtics li ameremo cmq vada perchè sappiamo quanto hanno sofferto e lottato per arrivare fin qui, ma un pubblico disattento ha bisogno dell'impresa per dare il giusto valore a questo gruppo d'uomini.
Allora io sogno l'impresa per noi tifosi e per loro giocatori, perchè il ricordo resti indelebile nella testa di tutti!
Per cui: SING LOUD!!! SING PROUD!!! SEMPRE FORZA BOSTON CELTICS!!!
Grazie
Condivido quanto dici, Nicola, ti conosco e so che non c'erano connotazioni politiche nelle tue intenzioni. Però dal canto tuo potresti evitare di usare frasi del Ventennio. Allo stesso modo, peraltro, verranno trattati i "Bandiera Rossa" (et similia, di qualsiasi parte politica).
Su I Am A Celtic sventola un solo colore il VERDE... e non è padano, ma Celtico.
Oltre al 1969, soltanto 1974 e 1978 sono andate alla squadra che giocava in trasferta: in totale un bel 13 a 16 per le squadre in casa.
Per chi è interessato a tutta questa serie di numeri, per la cronaca fatti apposta per essere smentiti e sbugiardati, eccone un riepilogo:
www.nba.com/2010/news/features/john_schuhmann/06/16/game7.facts/index.html
scusa tu se ho interpretato male, ma da qui mi è venuto in mente quello...
magari l'hai scritto col sorriso sulle labbra, certo è che è difficile davanti a una tastiera trovare dell'ironia in quella frase...
chiedo venia nuovamente
In Celtics we trust (e un po' pure anche in Movi...)
condivido il tuo stato d'animo. Attendo con la giusta tensione ma con fiducia, tranquillita', determinazione.
Perk e' un'assenza grave a livello tattico e difensivo ma e' una gara 7 e ragionamenti tecnici o tattici non hanno in ogni caso senso.
Fiero di questa squadra.
GO ON CELTICS!!!WE LOVE YOU INDEED!!!
Non riesco ad essere scaramantico, abbiamo giocato troppo male gara 6, ci deve essere una reazione d'orgoglio, se Rondo e' lucido e Pierce mette i suoi tiri, la portiamo a casa ne sono convinto.
Domanda, e' mai successo che il miglior giocatore delle finali sia risultato quello della squadra perdente? Ogni riferimento non e' puramente casuale...
Io tutti i riti scaramantici dal "Padre Nostro" alla Santeria li sto mettendo in campo, speriamo che bastino
1969 l'anno dei palloncini.
34+5+20=59+10 (anno 2010)=69.............
Grande Alberto...degno di una puntata di Voyager!
GRAZIE A TUTTI!!!
FORZA CELTICS sorprendiamo tutti ancora una volta !!!
L'unico
è successo ai Lakers... jerry west mi pare
Grandissimo .....
Pochi minuti al passo cruciale della giornata ... i pronostici del Duo Lescano Bagatta / Peterson, li può veramente svoltare gara sette !
Quindi provate ad immaginare il mio stato d'animo e soprattutto la mia angoscia...non posso nemmeno registrarmela non avendo sky e l'unica potrebbe essere quella di non sapere il risultato fino a domani per poi scaricarmela da internet, ma so già che non ce la farò....anche se non conta nulla, sarò comunque con la testa alla partita anche nel sonno...forza Celtics!!!
almeno io si'...ma insomma...
BEAT l.a. una sola ultima volta, FORZA CELTICS!!!!
E cosa voleva dire con questo? Meno male che mi sono rifiutato di vederlo.
lo voleva sminuire...niente di nuovo....
....oppure di LOST??
Bagatta pronostica Lakers ma questo è un duro colpo da assorbire....
Peterson pronostica Boston, Bagatta LA.
poi scusa dan ma... avevi pronosticato boston in gara7. ora dici che vedi meglio los angeles. ma... come pensassi arrivasse boston in gara 7? sotto 3 a 2 e in rimonta fuori casa?? senza parole
Il fatto è che Peterson prima di gara 1 aveva detto Boston 4-3 e probabilmente visto che potrebbe azzeccare per la prima volta un risultato va fino in fondo con quello che aveva detto.
Bagatta pronostica Lakers perchè tifa Lakers e odia i Celtics.
Quindi, speriamo che prevarrà la logica di un coach navigato che almeno, in teoria, aveva visto in questa serie che i Celtics avevano quel qualcosa in più, invece che l'incompetenza di uno pseudo giornalista sportivo che spara cazzate a seconda dell'antipatia o simpatia per qualcuno senza un giudizio tecnico.
Mi aspettavo che da un momento all'altro dicesse..."Se Wallace prende un altro tecnico salterà gara 8....."
Data: 18/06/2010
Ora : 06.00
Località: Milano (sotto casa Bagatta, zona P.le Dateo?)
CAROSELLO DI AUTO BIANCOVERDI E VUVUZELAS (o come diavolo si chiamano) AD AUGURARE IL BUONGIORNO AL NOSTRO AMICO
Un pò di carica.
BEAT LA!!!
Se no sarò lo stesso contento dei mie celtics perché in questi PO SONO STATI GRANDI!!!
contro tutto e tutti sono arrivati dove quasi nessuno(io compreso) avrebbe mai pronosticato Quindi grazie ragazzi.....
ma prima BEAT L.A. AGAIN!!
CHI SIAMO NOI?? I CELTICS DI MILANO!
CHI SIAMO NOI?? I CELTICS DI MILANO!
CHI SIAMO NOI?? I CELTICS DI MILANO!
Vün Dü Trì: UBUNTU!!!!!!
ovviamente ce la vedremo TOGHETER!! soffrendo come 3 bestie (2 Luca e 1 io!!!) :-)))
Provo a smorzare ascoltando i Jethro Tull, ma con risultati alterni.
Ora mi isolo per trovare concentrazione.
Now or never, Celtics!
Avete qualche sito da consigliarmi per vederla in streaming?
Quelle in cui l'attesa sa essere memoria preziosa e presenza sofferta.
Quelle in cui le tue sensazioni danzano ribelli in un ventaglio di stati d'animo del tutto contrastanti ed incoerenti.
Le notti che non arrivano.
Le notti che brami ad inizio di ogni stagione.
In una di quelle notti ci siamo dentro. Hanno un sapore irripetibile, un suono iptnotizzante.
Sono notti speciali che la compagnia di amici fidati rendono speciali.
Le notti in cui sogno e realtà si confondono, si rincorrono, si sovrappongono.
Dove il momento altro non è che l'istanea di un fuggiasco connubio tra i ricordi e attese.
Siamo alle soglie di una di quelle notti dove i brividi non cessano di fremere, dove tutto appare possibile ed impossibile, dove essere un celtic ti fa sentire più che mai vivo e orgoglioso di appartenere a qualcosa in cui sportivamente (ma non solo) hai sempre creduto.
Finisca come deve finire, ma ognuno di noi sa che dentro di sé l'incanto di questa notte si sarà comunque compiuto.
E adesso ragazzi fate che questa notte da rara, diventi semplicemente indelebile.
We're here for the eighteenth dream
Grandissimi!
Cari Big3 milanesi, mi dispiace non far parte della combriccola, ma sarei onorato se al raduno estivo opzionaste un Miri free agent, al minimo salariale...
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