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Recap
Ennesima gara di questa serie giocata a ritmi e intensità altissima. Vittoria dei Celtics ottenuta grazie ad un grandissimo impatto della panchina nel quarto finale, Glen Davis (18 punti e 5 rimbalzi) e Nate Robinson (12 punti in 16 minuti) trascinano l'attacco, mentre Rasheed Wallace e un superlativo Tony Allen difendono come meglio non si potrebbe. Nel finale decisiva una clamorosa rubata di Rajon Rondo su uno scarico di Bryant diretto verso Odom. Ancora luci ed ombre dai Big Three. Infortunio nel finale per Rasheed Wallace che rientra in anticipo nello spogliatoio.

Partenza con KG che fa la voce grossa in difesa rimandando al mittente due conclusioni avversarie, Ray sbaglia da tre ma si procura un fallo di mestiere da Fisher. Spettacolare azione con rimbalzo di Perk palla a KG che la muove subito per il capitano per il facile appoggio. Gare comunque in equilibrio e Celtics avanti di uno dopo 4 minuti. Gasol fa sempre danni e Ray sembra sempre quello di gara 3.
Il capitano tenta di scuotersi e prova ad attaccare forte costringendo Fisher a spendere il secondo e dirigersi verso la panchina. Dopo il viaggio in lunetta siamo 12 pari con quattro da giocare. Si fatica sempre a rimbalzo concendo un paio di oppurtunità in piu' tra cui un tap in di Bynum. Finalmente Pierce mette a segno il jumper, ma le seconde opportunita' di LA sono in aumento. Attacchi freddini come dimostra il punteggio di 14 pari con meno di due minuti dalla fine del quarto. Rondo vola al ferro trovando l'area californiana insolitamente libera. Curiosa l'azione di Pierce che subisce fallo e colpisce involtariamente l'arbitro. Incredibile fallo fischiato a Sheed dopo una sontuosa difesa sul catalano che finisce a terra scivolando. Ultimo possesso di tempo che vede Pierce in isolamento e palla in mano, subito il raddoppio ecco lo scarico per Robinson che infila la tripla del 19 a 16 Celtics a fine primo quarto.
Secondo quarto.
Si apre subito con gioco da tre di Brown che dopo il fallo converte il libero del pareggio. Altre tripla di Nat per il nuovo + 3 Boston. Farmar impatta la partita con la tripla, dopo che Robison lo avevo lasciate per un raddoppio. Da segnalare Big Baby che ci mette voglia ed energia, a discapito dei suoi 2 metri. Nat comincia a sparare a salve ed in genere l'attacco celtico senza transizione tende a fermarsi. Punteggio ancora basso a meta' quarto una grande Ciccio ci porta avanti sul 29 a 28. Lakers che allungano sul finire di tempo, grazie ad un jumper di Kobe ed un'entrata di Odom, dopo che Rondo aveva mancato il piu' facile degli appoggi al ferro.
Si capisce come la pressione si faccia sentire sui Celtics, subire un parziale ora potrebbe voler dire chiudere partita e serie. Perk ci da una mano trovando il rimbalzo offensivo e appoggiando il meno quattro. Time out con 2 giocare e faccie tese, chiaro come Bryant stia prendendo per mano la squadra e quanto loro giochino mentalmente tranquilli. Emblematico un canestro di Brown dall'angolo in pratica sulla prima fila. Alla ripresa un pesssimo attacco celtico si concludo con i passi fischiati a Pierce e sul ribaltamento Artest mando i suoi sul + 8. KG ci mette classe e carattere e con un gioco da tre ci mantiene in contatto. Pierce conferma di essere in confusione totale e conclude una transizione colpendo Bryant per lo sfondamento. Dopo una volata di Rondo che ci porta a tre sole lunghezza Gasol fa saltare tutta la difesa celtica e porta a casa due liberi. Gara sul filo per i nostri e la faccia del Doc lo conferma. Ultimo possesso Boston con 15 secondi da giocare, attacco sempre confuso e da un tentativo di Ray deviato Garnett trova palla e jumper che fissano sulla sirena il punteggio di 45 a 42 Lakers.
Terzo quarto.
L'apertura vede subito Ray guagnarsi il viaggio in lunetta, dopo una penetrazione; risponde subito dopo Gasol dopo l'ennesimo fallo subito. Orribile persa del capitano che dopo aver tentato invano uno spiraglio per il canestro scarica la palla in prima fila. Perkins mette un incredibile tap in ma appare chiaro di come si stia giocando con la forza dei nervi. Che sia giornata storta lo testimonia il tiro di Fisher che non sarebbe enrato nemmeno con il telecomando, sul ribaltamento altra persa e Gasol firma il 53 a 48 LA. Dopo il time out la sorte ci mostra la direzione presa jumper di KG che rulla sul ferro prima di uscire; in generale si ha la sensazione che siamo sul filo del rasoio l'attacco s'inceppa e solo una gran difesa ci tiene in partita. Diguino rotto da un'azione tutt'altro che studiata dove Perkins si trova palla in mano sotto canestro. Splendido l'assist da meta' campo di Rondo che pesca KG per l'appoggio del meno uno. Questa squadra sanguina ma non muore, Ray fa spendere a Fisher il quarto e KG mette il jumper del sorpasso sul 54 a 53. Emblematico il replay di Sky sui contatti presi a centro area, e' battaglia vera ed il Garden assomiglia ad un'arena.
In un momento psicologimento delicato per i suoi Kobe inventa la tripla del controsorpasso; poco da dire antipatico o meno ma questo e' un fuoriclasse. Splendida l'immagine di Ray e mamma dopo il jumper di He got game che impatta nuovamente. Attacchi bloccati da ambo le parti, e difese che la fanno da padrone 2 liberi di Allen ci portano avanti e si capisce come i viaggi in lunetta saranno decisivi. Kobe mette un'altra tripla impossibile per il delirio del signor Tranquillo, Davis strappa un rimbalzo da leone e schiccia tutta la sua rabbia; questo avra' pure la sua testa ma e' un combattente nato.
Il quarto termina sul 62 a 60 Lakers grazie ai nove punti di Bryant nel quarto, in cui ha tenuto a galla la squadra in un momento che sembrava presagire la svolta a favore dei Celtics.
Quarto quarto.
Due minuti e due canestri, uno per parte ed una giocata da gladiatore di Nat che strappa un pallone per il visibilio del popolo biancoverde. Partita che sarebbe da seguire con la colonna sonore del gladiatore sotto; l'ispanico Glen Davis sposta Gasol e ne appoggia 2 per il sorpasso, guardare la sua faccia nei primi piani e' un'indizio. Si continua a lottare e menare sotto le plance dove tiriamo fuori tutto il furore che abbiamo, e dopo la sciabola arriva il fioretto per lo splendido jumper di Allen che sigla il 68 a 64 Celtics. Ragazzi sto scrivendo queste righe senza sapere il risultato e sull'onda emotiva vi descrivo un'azione da Celtics: Gasol sembra metterne due facili Ray da dietro lo stoppa, palla che carambola impazzita, la tocca T. Allen, Ray la strappa, Davis si ci butta addosso e la passa a Ray, Tony Allen sbaglia il facile appoggio ma Ciccio l'ispanico cattura il rimbalzo, segna e subisce fallo. Se vi chiedete come e perche' tifate questa squadra, forse questa azione ci puo' fornire risposte. L'immagine di Davis bava alla bocca potrebbe essere usata come copertina per un libro sul Celtics Pride. Per la cronaca il punteggio e' di 70 a 64 per i verdi, e doveroso time out per lo Zen che vede il TD Garden sempre piu' simile al Colosseo.
L'onda emotiva non si spezza e Tony Allen segna anche lui subendo fallo, e dopo il libero sono otto le lunghezze di vantaggio con la grafica che ci illustra il parziale di 12 a 2.
Fallo incredibile fischiato a Sheed, con sfuriata annessa e tecnico di conseguenza; Kobe stavolta ci omaggi dell'errore dalla lunetta. Partita folle e matti che giocano Nat si inveta una penetrazione con canestro fuori equilibrio, quando siamo a meta' frazione. Per restare in argomento Sheed piazza la tripla del piu' nove quasi da meta' campo ed aggettivi per definire questa partita non ne ho piu'. Increbile a dirsi ma siamo trascinati dalla panchina e giustamente il Doc cavalca la situazione. Tony Allen difende alla grande su Kobe e sul recupero Robinson si beve l'intera difesa losangelina ed appoggia il piu' 9 Celtics.
Intensità da paura ed altro rimbalzo catturato con fallo subito da Davis e viaggio in lunetta alla faccia degli dei del basket schierati come dice Tranquillo. Qui c'e' una second unit che sta mangiando in testa a livello di voglia a quelli che molti reputano la piu' forte squadra della lega. Liberi consegnati e massimo vantaggio sul piu' 11. Un gioco da tre di Artest ed un passaggio a vuoto tengono la partita in bilico con i Celtics avanti di 6 con 2 e mezzo allo scadere.
Finale incandescente dove Pierce mette 5 punti di pietra frutto di un jumper allo scadere dei 24 ed un gioco da tre in penetrazione 90 a 81 con un minuto e spiccioli da giocare. Fantastica la rubata di Rondo che si volta solo verso il canestro per mettere il sigillo alla gara. Finisce 96 a 89 per i Celtics.
Partita vinta da Celtics con Davis, Robinson, la difesa di Tony Allen, e la prova di Sheed su Gasol. Aumenta il rammarico per gara tre, perche'con questa intensità siamo difficilmetne battibili. Questa sqaudra non muore ha troppe anime, ha un qualcosa che altri non hanno e travalica il puro aspetto tecnico di una gara.
PREVIEW (A cura di leonardo Ancilli)
Prima gara spalle al muro per i Celtics, dopo la brutta sconfitta in gara tre, per i ragazzi di coach Rivers c’è un solo imperativo vincere. Attesi al riscatto un Paul Pierce ancora estraneo alla serie e un Ray Allen reduce da una serata da incubo in gara tre, ma servirà anche reggere il confronto a rimbalzo. Per il resto ogni pronostico o tentativo di analisi appare quasi superfluo al cospetto di una serie a tratti isterica, che non trova punti di continuità neppure nel rendimendo delle stelle più luminose.
Gara tre rischia di essere la partita della svolta della finale 2010, una gara molto isterica in cui i Celtics in attacco hanno sbagliato l’impossibile e a cui non sono bastati due quarti difensivi di altissimo livello per portarla via. I Lakers dal canto loro hanno portato via il punto del 2-1 nonostante un Kobe Bryant quasi cancellato dal campo nel secondo tempo dalla difesa dei Celtics, e un Pau Gason lontano parente di quello delle prime due gare. Ma i Lakers sono riusciti a trovare un quarto periodo di altissima qualità da parte di Lamar Odom e di Derek Fisher. Sicuramente un ottimo segnale per i Lakers.
Cosa devono fare i Celtics per vincere gara quattro è molto semplice, reggere a rimbalzo impattando come minimo con i Lakers, cercare e trovare più gioco in transizione e attaccare con percentuali migliori soprattutto con Pierce e Ray Allen. La sola intensità e la sola foga agonistica potrebbe non bastare più, servirà anche tanta lucidità, quella che era stata al centro della vittoria di gara due e quella che è mancata in alcuni frangenti di Gara tre.
Gara tre per l’ennesima volta ci ha ribadito che i Celtics hanno bisogno del contropiede per non impantanarsi davanti alla difesa schierata, situazione in cui i Lakers sono molto meno vulnerabili, senza il contropiede per i Lakers è più facile contenere sia le folate di Rondo sia i lunghi giri dietro ai blocchi di Ray Allen.
Un’altra cosa su cui Rivers dovrà lavorare e il tasso di concentrazione in difesa, perchè nei primi due quarti al di la degli errori offensivi abbiamo subito 52 punti, alcuni dei quali nati da vere e proprie leggerezze della difesa, cosa che in una gara chiave di una serie di finale, sarebbe meglio non vedere.
E anche nel secondo tempo dove la difesa dei Celtics aveva portato la squadra al pareggio nonostante si continuasse a litigare con i ferri del Boston Garden in attacco, sul finale si sono viste alcune cose pessime, un paio di difese di Rondo su Derek Fisher decisive, e un paio di rimbalzi offensivi a metà quarto, che ne momento migliore dei Celtics hanno permesso ai Lakers di tamponare la falla.
Messa così sembrerebbe una serie indirizzata verso i Lakers, i numeri che i Celtics si trovano ad affrontare sono inquietranti, siamo ancora con il 47-0 di Phil Jackson in serie in cui ha vinto gara uno, per non dimenticare che nelle dieci occasioni in cui una serie di Finale da quando si gioca con la formula 2-3-2 è stata sull'1-1, tutte e 10 le volte chi ha vinto gara tre ha poi vinto la serie.
Ma per i Celtics si sa anche ogni impresa più proibitiva è possibile, in fin dei conti dopo la gara tre con i Cavs in molti ci hanno suonato il de profundis, e invece con sei W di altissima qualità con avversari fortissimi, ci siamo guadagnati meritatamente la finale, e di sicuro i nostri giocatori non si faranno schiacciare dalla pressiono, o farsi prendere da tesi secondo cui la serie "è quasi persa".
Si dovrà pensare ad una gara alla volta, partendo dagli errori della gara precedente e lavorandoci sopra, preparandosi agli adeguamenti di Phil Jackson che di sicuro arriveranno, e preparandoci a nostra volta a proporre qualche situazione tattica ancora inesplorata. Ma è lampante che per forza di cose in gara quattro i Big Three nel loro complesso dovranno produrre una prova di ben altro spessore delle prime tre, dove fatta eccezione per la bella prova di Garnett in gara tre e della serata da record di Ray Allen in gara due, il trio ha latita molto in fase offensiva.
Se tutto sommato la seratccia di Ray ci sta pure, la situazione più inspiegabile è quella di Pierce, Artest è un giocatore molto fisico, che gioca molto sull'anticipo e sul prendere posizione per negare al capitano la ricezione, ma poi sul primo passo Pierce in più di una occasione se lo è bevuto, il problema vero è che Pierce in queste tre gare si è mangiato molti tiri aperti che di solito mette ad occhi chiusi, e che è sembrato molto poco dinamico e attivo.
E di sicuro non regge la scusante che si sta spremendo in difesa perchè Ron Artest tranne che per qualche lampo si limita molto da solo ed è sistematicamente ignorato dai suoi. Lecito attendersi finalmente il sussulto del capitano, e per il futuro non credo sia peccato chiedergli un po di sobrietà in più in certe battute riguardanti eventuali ritorni nelle varie Arene sparse nell'NBA.
Un discorso a parte lo meritano gli arbitri, infatti dopo che Jackson si era pubblicamente lamentato di certi fischi dopo la sconfitta interna di gara due, stavolta sono stati i Celtics a far presente la pessima qualità di alcune chiamate. Per quanto in questa serie si stiano vedendo arbitraggi modesti, alla fine non credo che nessuna delle tre partita sia stata pesantemente condizionata dagli arbitri al punto di rigirare il risultato. Bisogna capire che è una serie molto fisica, che c'è di mezzo la più grande rivalità della lega, sentitissima da entrambe le parti, e che dopo trenta secondi di gara uno siamo arrivati ad un soffio da una rissa che poi avrbbe rischiato di stravolgere l'andamento di tutta la seire.
E quindi se in una gara c'è qualche fischio sbagliato, bisogna anche mettere in conto di quante situazioni al limite vengono condonate ad entrambe le parti, perchè se gli arbitri fischiassero tutto quello che c'è da fischiare, all'intervallo un paio di giocatori per parte sono già sotto la doccia. Per ora quindi pur rimarcando una qualit degli arbitraggi modesta, non me la sento di indicarli come un fattore, come invece molti Media stanno facendo. Che i nostri pensino a giocare.
Tipoff alle 03:00 Italiane, come sempre in diretta su Sky. Let's Go Celtics .... TOGETHER !
Los Angeles Lakers (2-1, 14-5) at Boston Celtics (1-2, 13-7)
Postseason Game #21 – Home Game #11
Thursday, June 10
9:00 PM ET
TV: ABC
TD Garden
Boston Celtics
Quintetto Base
Point Guard: Rajon Rondo
Shooting Guard: Ray Allen
Small Forward - Paul Pierce
Power Forward - Kevin Garnett
Center - Kendrick Perkins
Riserve
Marquis Daniels
Tony Allen
Glen Davis
Brian Scalabrine
Rasheed Wallace
Shelden Williams
Nate Robinson
Tony Gaffney
Oliver Lafayette
Michael Finley
Infortunati
Rasheed Wallace (back) will play
Rajon Rondo (butt) will play
Tony Allen (neck/stitches in lip) will play
Ray Allen (thigh) will play
Los Angeles Lakers
Quintetto Base
Point Guard - Derek Fisher
Shooting Guard - Kobe Bryant
Small Forward - Ron Artest
Power Forward - Pau Gasol
Center- Andrew Bynum
Riserve
Lamar Odom
Sasha Vujacic
Josh Powell
Jordan Farmar
DJ Mbenga
Adam Morrison
Shannon Brown
Luke Walton
Infortunati
Andrew Bynum (knee) will play





Commenti
Imperativo vincere!
Sono sicuro che stanotte il Capitano darà la scossa e insieme a KG e Ray Allen trascineranno i nostri ad una vittoria sicura e convincente.
E' finito il tempo delle incertezze bisogna tirare fuori il carattere, Kevin Garnett in gara 3 lo ha fatto adesso i bigthree lo devono fare insieme, TOGETHER.
Andiamo a vincere questa partita e rivediamoci domenica per ribaltare l'inerzia e portarla dalla nostra parte.
Non vanifichiamo le imprese dei turni precedenti dove abbiamo sbattuto fuori gente come Wade, LeBron & Shaq, Howard & Carter.
LET'S GO CELTICS FOR THE BANNER 18.
2) Ultima chiamata x il Capitano
3) Spero che KG abbia svoltato
4) Jackson 47-0 dopo aver vinto gara 1 e 10-0 per chi ha vinto gara 3 dopo l'1-1? Le stat sono fatte per essere smentite
5) Pensiamo a vincere questa TOGETHER e poi a giocarci il pivotal game in casa
6) Siamo soli contro tutti ma noi siamo i CELTICS e solo noi abbiamo il PRIDE
e naturalmente... BEAT LA! BEAT LA! BEAT LA!
Meno proclami e più punti.Se ci fosse una proporzione tra il "dichiarato" ed il "fatturato",stanotte ne dovrebbe mettere 35 con 10 r e 5 a.Diciamo che ci accontenteremo di una w con un Capitano decisivo.
p.s.: se poi ad essere decisivo fossero anche Daniels o S.Williams da 3 non abietterei più di tanto...
Non sono più amesse concessioni se il sogno vuole sopravvivere.
La montagna ci sfida. Si pavoneggia. Si sente invicibile, invalicabile. Parla già della leggenda che la vuole inviolata. I proclami sono all'ordine del giorno.
L'inerzia di questa serie fllirta coi gialloviola. Ma si sa, l'inerzia è compagna infedele, sceglie la via più facile, quella che offre le maggiori garanzie. Coi Celtics non può andare d'accordo. Noi siamo il pungolo cruciale dell'incertezza, siamo l'atto di rivolta ad ogni stato stagnate di sfiducia. Non ci limitiamo a scrivere la storia. Abbiamo l'urgenza tutta celtica di andare oltre. Di lanciarci in imprese impronuciabili, in imprese eternamente incompiute. Ci vuole coraggio. Ci vuole un pò di follia. Ci vuole consapevolezza. Ci vuole confidenza con il respiro corto della sofferenza.
Siamo esploratori dell'ignoto. Siamo qui per scardinare i confini della storia. Forse non ci riusciremo, ma ci proveremo fino all'ultimo perché è il nostro istinto che ce lo impone, che ci spinge verso il "mai fatto". Siamo qui per questo, per dimostrate a tutti che nothing is impossibile.
We're here for the eighteenth dream
Perlomeno, son sicuro che, dopo questa partita, saprò se la mia squadra è dotata di carattere.
Per il resto, scongiuri vari e tanto pride
P.S: dov'è finito il lacustre?
Da
Confermo il dubbio dell'attento Alberto, la gara inizia alle 3 italiane.
Sento serpeggiare un certo qual pessimismo, ragazzi godiamoci la serie senza troppe tensioni e seghe mentali.
E' vero che Jackson è 47-0 quando vince la prima, 10-0 quando vince la terza dopo il pareggio, 103-0 quando si alza col piede destro e 71-0 quando si rade i baffi, ma alllora a tali dati sconfortanti io ribatto con le grandi imprese: Celtics-Lakers 1969, gara 4 vinta di un punto con un improbabile tiro di Sam Jones, il Ray Allen di allora. O gara 4 1984, vinta 129 a 125 dopo un overtime con un indimenticabile uno contro uno di Bird su Magic, la partita che io amo di più tra quelle della mia collezione di DVD... assieme al 131 a 92!
Morale, su con la vita! In fin dei conti ad aprile avremmo messo la firma per essere a tre partite dal titolo...
Davide, dopo le serie con Cleveland ed Orlando dovresti aver già capito che questa squadra è dotata di carattere. Potrà vincere o perdere, ma il carattere non le manca ed io sono orgoglioso di lei.
Citazione Legend:
APPROVO E CONDIVIDO!!!! Tutti pensavamo di superare a malapena il primo turno dei PO e invece questi ragazzi ci hanno stupiti e sono qui a giocare per il titolo, non credo si possa chiedere di più!
Let's go Celtics!
GO ON CELTICS!!!
Anche io lo sono e non vorrei che si pensasse il contrario. Il mio era solo un augurio e siccome sono scaramantico io li faccio così.
Da
Citazione Legend:
Potrà vincere o perdere, ma il carattere non le manca ed io sono orgoglioso di lei.
APPROVO E CONDIVIDO!!!! Tutti pensavamo di superare a malapena il primo turno dei PO e invece questi ragazzi ci hanno stupiti e sono qui a giocare per il titolo, non credo si possa chiedere di più!
Let's go Celtics!
Aggiungo: questa è una delle serie di PO più belle della storia dei Celtics.
Comunque vada a finire: ONORE AI RAGAZZI IN BIANCOVERDE
La serie può ancora girare ma lo dobbiamo fare TOGHETER
Forza Celtic e solo Celtic
Completamente d'accordo con te Fabio e posso aggiungere che oltre al carattere hanno un cuore che fà provincia, grande grande.....che vincano o perdano io sono orgoglioso dei miei Celtics, sempre.
E siam di nuovo qui: 2-1 proprio come contro Cleveland...
Fattore campo? Non conta.
Carattere? Ce l'hanno (entrambe le squadre).
Fattori tecnici? Rivers e Jackson (in quest'ordine) sono i migliori coach della lega.
...
Si vinca o si perda l'importante è che si giochi (duro, al massimo, intenso, alla morte, concentrato, fiero, corretto, orgoglioso).
E' una questione di centimetri! (cit. Al Pacino in "Any given sunday")
infatti sono i centimetri quelli che ti fanno diventare il miglior tiratore del mondo uno che non la mette neanche nella vasca da bagno a distanza di 2 giorni.
Enjoy NBA finals
Fabio mi hai anticipato, insieme ad altri.
Anch'io sono orgoglioso di questa squadra che ha già ampiamente dimostrato di avere carattere e tanti attributi non solo nelle serie contro Cleveland e Orlando ma anche nei playoff 2009 contro i giovani Bulls e sempre contro i Magic quando ci mancavano Kevin Garnett e Leon Powe.
Abbiamo anche capito che il fattore campo conta relativamente (saltato due volte su tre) perchè Celtics e Lakers sono squadre zeppe di campioni che non si fanno certo intimidire da un palazzetto nemico: occorre giocare una partita alla volta, con grinta concentrazione e dando tutto quello che si ha sul parquet.
Io ci credo, possiamo pareggiare la serie e guardare avanti con ottimismo; comunque vada orgoglioso della squadra, dal primo all'ultimo, se si vince sarà un'impresa altrimenti avremo perso con una squadra molto forte.
Non dimentichiamoci che possiamo stare qua a raccontarci tutte le favole che vogliamo, ma il basket è un sport bellissimo anche perchè semplice, e basta un tiro che rimbalza due volte sul ferro ed esce o entra per cambiare la storia: in questo senso i centimetri di cui parla Piero sono fondamentali, ci sono stati nemici in gara 3 (parecchi tiri usciti di poco a noi, basta ricordare la bomba di tabella di Odom da parte gialloviola) e speriamo che possano tornare dalla nostra parte.
Per fortuna si gioca stanotte, non reggerei ancora nell'attesa...
LET'S GO CELTICS!
Caro Alberto, tranquillo che la prossima volta esprimerò meglio il mio pensiero. Purtroppo non è la prima occasione che non riesco a far capire ciò che voglio trasmettere. Ti posso solo assicurare che non era una cosa negativa, giuro!
Da
Tanto Aj che Celtics sono al bivio, per Milano non c'è domani ma anche a Boston si gioca per rivedere la luce e/o non annegare.
Ma come sempre bisogna essere positivi e domattina voglio aver visto 2 W, la sola differenze sono nella qualità del gioco, ma accomina il fatto che tutte e due le squadre devono vincere o pareggiare sotto canestro avendo elementi che hanno cuore a volontà ma centimetri sotto i 200.
E per di più i Celtics dipendono dal tiro da fuori che, o funziona bene o si va sotto di tanto, per cui Pierce (specialmente) e Ray devono urlare "PRESENTE". Hanno modi e maniere per farlo e questa partita è quella giusta.
Purtroppo non penso che se andassimo sotto 1-3 poi riusciamo a vincerle tutte le altre 3 di cui 2 a Los Angeles.
Ma bisogna essere positivi, in fondo solo la prima la abbiamo persa, le altre 2 potevano finire anche diversamente.
Non preoccuparti che spesso capita anche a me.
Orpo! Ad una prima lettura avrei giurato che la citazione fosse di John Holmes...
Scherzi a parte, quel "pep-talk" di Pacino è veramente fantastico, ed allora visto che lo citi io vado oltre:
"Ragazzi, adesso siamo all'Inferno e, credetemi, possiamo restare qui a farci prendere a calci nel culo.
Oppure possiamo aprirci la strada verso il Paradiso lottando, scalando le pareti dell'Inferno centimetro dopo centimetro". (Al Pacino, "Any Given Sunday")
E chi adesso non ha la pelle d'oca non è figlio di I Am A Celtic.
vincere,in qualsiasi modo,anche di un solo punto,ma dobbiamo assolutamente tornare a L.A. in vantaggio.
Beh Fabio, visto che stiamo macerando nell'attesa e nella tensione prima di una gara con le spalle al muro...facciamola venir fuori per bene questa pelle d'oca!
www.youtube.com/watch?v=7JUdBuo_fDI
Personalmente la considero la miglior scena di un film sportivo...
Allora - verrebbe da dire - il barometro sono i rimbalzi dei nostri big men, più che Rondo. Poverino, Rajon può anche mettersi a correre, ma se la palla l'hanno gli altri fa la figura del pirla ad andare in contropiede da solo...
Il barometro è Rondo, ma è anche Garnett quando "chiude la porta" in difesa sugli aiuti...il barometro è Perkins quando prende i rimbalzi o Big Baby quando porta energia...
Questa squadra ha cento barometri e se è vero che al momento Rajon è probabilmente l'MVP del Trifoglio, è altrettanto vero che in difesa non può concedersi pause nei momenti decisivi.
Citazione Meisk:
Hai mai visto il "pep-talk" di Gene Hackman in "Hoosiers"/"Colpo Vincente" (ma chi li traduce, i titoli?) quando entra con la squadra nella Hinkle Filedhouse (esatto, proprio la casa di Butler ed Hayward)?
io qualche dubbio sulla lucidita' di Rondo nel quarto periodo la avanzo. Mi sembra che la mancanza di un cambio all'altezza (Robinson sta venendo fuori in queste ultime partite) lo faccia arrivare a fine partita abbastanza cotto.
e su Hoosiers sai che con me sfondi una porta aperta...visto fino allo sfinimento
Bisogna semplicemente fare una gara perfetta sotto tutti i punti di vista,vincere a tutti i costi ma anche convincere ,per togliere la sicurezza ai nostri avversari,
VINCERE TOGETHER,per far capire a tutti ma soprattutto ai noi stessi che siamo ancora nella serie ,per far ricredere tutti quelli che pensano che la serie sia finita.
Sarò ripetitivo ma io CI CREDO e spero di vivere una grande notte grazie ai nostri EROI
ancora in missione per una nuova IMPRESA!!!
GO CELTICS GO!!! TOGETHER!!!!
L’idea è che fino ad ora c’è mancato un centesimo per fare una lira e sono sicuro che il Doc su questa cosa abbia insistito molto in queste ore.
Citazione Legend:
la scena del metro........fantastica......che film!!!
Ti basti sapere (se già non lo sapete) che proprio il film "Hoosiers" viene utilizzato come oggetto di studio a mo' di testo didattico nei master/corsi intensivi dedicati allo sviluppo motivazionale nei managers.
Io personalmente ne feci uno ca. 10 anni fa ed il relatore si stupiva del fatto che conoscessi "molto bene" la pellicola.
Tutto vero, però io vedo rispetto a gara3 due variabili che dobbiamo fare nostre:
- i nostri lunghi hanno avuto sempre problemi di falli, ma se è vero che sono 4 è altrettanto vero che riuscire a fare lo stesso con i loro corazzieri sarebbe un bel vantaggio, dato che in panchina non possono vantare riserve paragonabili (tolto Odom che però è ben altro tipo di lungo)
- soprattutto nell'ultimo quarto di gara3 (ma anche prima) abbiamo fatto evidente fatica contro la difesa schierata: urge rimedio, dato che non sempre si riesce a fruire del nostro gioco in velocità (peraltro efficacissimo). Entrare nei giochi con 5-10 secondi di ritardo ci è spesso nefasto, laddove loro non sono titanici contro un attacco che li costringa a lavorare duro su ogni possesso
Bene, ho detto le mie solite ovvietà, posso ritirarmi soddisfatto anche oggi...
GO ON CELTICS!!!
Poi i Lakers ci possono anche battere ma sono sicuro che non avremo niente da imputare a questi ragazzi.
Totalmente d'accordo con Fabry.
Anch'io spesso "gioco" a fare il coach, ma da lontano possiamo solo ragionare ad un "livello teorico"; il Doc è enormemente più capace di tutti gli analisti (o presunti tali) che seguono la squadra dall'esterno (figuriamoci di un 25enne senza alcuna esperienza come me!
Poi sicuramente, col senno di poi, si può "valutare" una scelta e dire che forse sarebbe stato meglio farne un'altra, ma non bisogna mai dimenticare che real time è tutto molto più complicato; sono certo che siamo in mano al miglior Coach dell'NBA, conosce lo stato di forma fisica e "mentale" di ogni giocatore alla perfezione e la mia fiducia nei confronti di quest'Uomo è totale!
Forza ragazzi!!!
Stanotte abbiamo un appuntamento con la storia... non dobbiamo fallire.
Let's go Celtics!
Miri
Ps. Se la mia linea adsl dovesse continuare a fare le bizze, come in questi ultimi giorni, "parteciperò" a IAAC domani dall'ufficio, ma vi terrò idealmente per mano tutti, per ogni istante della gara! (cit. HOndo)
Diamo tutto per continuare il nostro sogno. Pareggiamo la serie.
Go Celtics!
PS STASERA MANCHERà BYNUM VERO?
Su quest'ultima frase sono d'accordo al 100%.Se ,a fine aprile mi avessero detto che saremmo stati a questo punto, dopo aver eliminato Cavs e Magic con lo sfavore di campo,avrei pensato ad una simpatica boutade...Per questo la serie va vissuta con intensità, con la giusta tensione,e chiaramente sperando nella W finale.Ma sapendo anche che, per il valore dell'avversario, si può anche perdere.E, credo anche che, se l'avversario avesse un altro nome, accetteremmo tutti una eventuale sconfitta(grattatina) con più tranquillità.Ma questi sono i Lakers
GO CELTICS
Cal
Bynum gioca, ha qualche problema al ginocchio ma non sembrano tali da fargli saltare una partita delle finali:
"It hurts when I do certain movements, like quick-twitch stuff or running really hard, It's just something I have to deal with. I'm going to play"
La posta in gioco sale terribilmente, la tensione di tutti noi la segue a ruota, la partita attenterà gravemente alla nostra salute, fisica e mentale. Non chiediamo di meglio, noi Celtici godiamo sotto pressione!
Per entrare ancor di più nell'atmosfera pre-partita ci colleghiamo con gli spogliatoi dove i rispettivi coach stanno dando le ultime direttive.
Ecco, entriamo nello spogliatoio dei nostri beniamini, i Celtics:
http://www.youtube.com/watch?v=CDJS9rFGCHE
Pelle d'oca...
E ora andiamo a sentire coach gecsòn, a quanto si dice un vero mago in queste situazioni:
http://www.youtube.com/watch?v=xhDuOY35owo
Signori, poche ore e si comincia... buona partita a tutti!
PS oggi "the truth" fara' ricredere tutta la stampa che gia' lo sta dando per bollito dimenticandosi tutte le serie precedenti di questi playoff...
www.sienanews.it/news/55789/Le_lunghe_notti_a_guardare_i_playoff_Nba_aspettando_la_finale_italiana.aspx
Citazione Legend:
E' vera ragaazi se c'è una squadra in grado di andare contro ad ogni pronostico e ribaltare le stats più negative, quelli siamo noi, e la nostra storia ce lo insegna. Questi Lakers sono fortissimi, un motivo in più per darci dentro invece che abbattersi.
FORZAAAAA !
Andiamoooooo!!!
inizia cosi il discorso al pacino nello spogliatoio.
Mamma che tensione che ho addosso,manco la giocassi io sta partita....
Vi chiedo solo una cosa x stasera: che i big3 giochino da big3 tutti e non uno solo....vi sembra tanto?
BEAT L.A
Comunque i bigthree ci sono e Pierce ci sta trascinando ma stiamo sbagliando troppi layup.
Chiudiamo sopra di 3 ma la sensazione è che potevamo essere sopra di una decina di punti.
stiamo giocando meglio ma abbiamo sbagliato almeno 3/4 conclusioni facili.
a rimbalzo ancora teniamo speriamo che sheed nn si carichi di falli
forza andiamo a prenderci questa vittoria!
dici? se tiravamo decentemente eravamo sopra di 10.
Rondo si è visto poco in questi primi 2 quarti, spero si accendi nei secondi due sennò la vedo grigia,,
Ora, coach, dagli una bella svegliata perchè o si rientra diversamente dopo l'intervallo oppure G4 si mette molto male....
Abbiamo paura di perdere.
Come ho già detto gli arbitri si sono già inventati 4 fischi contro di noi, nell'ordine su Perkins (Gasol), 2 su Sheed (ancora Gasol) e lo sfondo su Pierce, di cui 3 sempre a favore di Gasol che è tutelato alla pari di Michael Jordan.
Non c'è niente da fare se questo è il metro arbitrale perchè in questa maniera viene impedita sul nascere la nostra difesa che sappiamo essere aggressiva e dalla difesa nasce il nostro attacco fatto molto di transizione.
Non molliamo.
Rondo ha fallito 5 layup! Ray è di nuovo OFF.
soffriamo troppo in attacco ma non stiamo giocando col sangue agli occhi. Loro con il minimo sforzo sono sopra e non sembrano avere grossi problemi nel contenerci almeno x ora.
Nota postiva che, a parte Sheed, la situazione falli è più gestibile del solito, mentre desta personale preoccupazione che loro in attacco abbiamo girato solo in due e sono davanti, se ne aggiungesse un terzo la questione si complicherebbe assai.
Sarebbe utile partire bene nel terzo e mettere il naso davanti. Mentalmente ne abbiamo bisogno.
la chiave della partita per ora sono i nostri tiri...buoni tiri, con spazio, che, come e' successo spesso in gara 3, falliamo. Con una percentuale decente eravamo sopra in scioltezza. Serve qualcuno che la metta dentro con continuita' e serve che i tiri non contestati vadano dentro.
Abbiamo paura di perdere è troppo evidente ed è un vero peccato perchè se ci fosse la svolta a livello mentale noi queste Finali le vinciamo.
Arriviamo ad 1 punto e subito sotto di 5...
Giochiamo troppo contratti e questi Lakers sono assolutamente battibili!!!
eccheccazzo!!!
credo che il clinic difensivo che sta mettendo il Perk su Gasol abbiamo molto a che fare con queste attenzioni del divino
Paul dove sei perchè sei sparito?
Incredibile come stiamo buttando via questa partita, è davvero pazzesco.
Or now or never...
Dai che ce la facciamo, CREDIAMOCI!!!!
Mi sembra il nodo cruciale della partita anzi della serie.
E non mi piacciono gli sguardi persi nel vuoto dei nostri Big in panchina.
ultimo qarto. il quarto di quelli a cui la mano non trema. paolino ci servi come il pane.
non si può perdere sennò addio titolo..
è BBBBBBIG Baby!!!
Enorme!!!
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