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Recap
Netta sconfitta per i ragazzi di Rivers, complice una difesa ancora molto soft e un arbitraggio molto discutibile che concede a Howard di tutto, salvo poi arrivare ad assurdi livelli di fiscalismi contro quelli in maglia verde. Sconfitta che rischia di avere pesanti strascichi anche su gara 6, Perkins espulso per doppio tecnico è a serio rischio di squalifica, ma anche Glen Davis e Marquis Daniels con problemi di infortunio rischiano di non giocare.

Serata complicata per i Celtics che dopo essere partiti con un 5 - 0 vedono da li in poi i Magic prevealere in una gara senza grade storia per i nostri ragazzi. E' stata una gara in cui la nostra difesa non ha avuto la stessa efficacia delle gare scorse, e in cui l'attacco dei Magic ha trovato percentuali più corpose rispetto alle precedenti gare.
La gara è stata senza dubbio condizionata da un arbitraggio quantomeno discutibile con l'immancabile Joey Crawford in cerca della serata da prima donna che si è reso protagonista di fischi al limite dell'assurdo verso i nostri giocatori a cui si è accodato un Eddie Rush che ha fischiato un tecnico rifilato a Perkins a fine secondo quarto per proteste in seguito ad un fallo visto solo dallo stesso Rush (tant'è che l'NBA l'ha già tolto), e siccome per Perkins era il secondo tecnico, il numero 43 è stato costretto a vederse il secondo tempo dagli schermi dello spogliatoio. Ma la cosa che ha stonato di più è che se da una parte il fiscalismo era estremo, dall'altra a Dwight Howard p stato concesso l'inverosimile con una serie di gomitate che hanno chiaramente condizionato l'approccio della gara da parte dei nostri lunghi.
Abbastanza lapidario il Doc sull'arbitraggio e sul secondo tecnico di Perkins :
"Non meritava nessuno dei due tecnici di stasera, quando Eddie Rush ha fischiato il secondo, si è subito pentito poichè non si ricordava del primo"
La nota positiva della serata si chiama Rasheed Wallace, top scorer e l'unico a tenere acceso il filo della speranza fino alla fine o quasi.
Il dato più negativo senza ombra di dubbio il 43-26 a rimbalzo a favore dei Magic, dove sicuramente ha influito in parte la possibilità per i nostri di far valere il fisico a causa dell'arbitraggio, ma anche diversi leggerezze soprattutto su alcuni rimbalzi lunghi.
L'attenzione si sposta su una gara sei che come ha dichiarato Ray Allen "sarà la nostra gara 7", ci sarà Perkins, mentre è in dubbio Glen Davis infortunatosi nel finale della partita e sorretto in campo a fatica proprio da Joey Crawford (almeno qualcosa di buono per noi lo ha fatto), e anche Marquis Daniels potrebbe non essere della partita. E' chiaro che per i Celtics si gioca tutto li, perchè ripresentarsi ad Orlando in gara sette, con i Magic con l'inerzia tutta a loro favore e con lo spettro di diventare la prima squadra della storia a perdere una serie in cui era in vantaggio sul 3-0, significherebbe andare a tentare di scalere un 8000 con le infradito ai piedi.
PREVIEW
Orlando, Florida. Un posto che Doc Rivers ed i Celtics avrebbero fatto volentieri a meno di dover rivisitare se non per le prossime vacanze estive.
Ed invece eccoci qui, a giocarci il secondo “match point” dopo che l’avversario ha saputo “riconquistare il servizio”, almeno parzialmente, portando a termine un insperato “break” al TD Garden di Boston.
Siamo onesti: il più ottimista dei tifosi del Trifoglio avrebbe firmato assegni in bianco per trovare la sua squadra in vantaggio per 3-1 dopo le prime quattro partite della serie con i più “cool” ed accreditati Orlando Magic, con l’”aggravante” del fattore campo a sfavore.
Ed invece, anche dopo 24 ore dal passo falso interno, quella sensazione di rabbia e di amaro in bocca fa fatica a sparire; si perchè il chiudere la serie con lo “sweep” da più parti pronosticato e/o desiderato, dopo le prime tre partite, avrebbe aperto scenari quasi “idilliaci” di riposo, allenamento e “ri-caricamento di batterie” con il piacere aggiunto di aspettare per qualche giorno l’avversario delle NBA Finals con gli occhi puntati alla televisione, cosa che ai Celtics non capita da un paio di decenni abbondanti (più precisamente dal 1986).
Evidentemente le cose facili non sono nel DNA della nostra squadra, storicamente avvezza a regalare gioie immense ai propri sostenitori anche e soprattutto attraverso peripezie e patimenti che per quanto “epici” mettono spesso a rischio le coronarie di molti.
Il quinto capitolo del libro “Boston vs. Orlando” segnerà l’epilogo della storia o bisognerà aggiungere altre pagine, rinviando la “messa in stampa” al fine settimana, quando gara 6, od eventualmente gara 7, sono programmate?
Senza troppa presunzione verrebbe da dire che tutto dipende dai Boston Celtics, perchè se è giusto rispettare sempre e comunque l’avversario è altresì palese che, mai come in questa serie, si può dire che Boston è padrona del suo destino.
Serve ripartire da quell’impressionante, suprema, sublime, estasiante - e chi più ne ha più ne metta - intensità difensiva mostrata per quasi tre intere partite; 144 minuti di pallacanestro che hanno visto i Celtics in vantaggio nel punteggio durante 140 di essi, contro i soli 4 minuti (240 secondi !!) di “gloria” concessi agli avversari.
E quando la Difesa è quella con la D maiuscola poi tutto è più facile, perchè le transizioni orchestrate da Rondo e compagnia sono molto più fluide, veloci, improvvise ma ben orchestrate. Perchè il campo si apre per le conclusioni dei nostri tiratori senza troppe mani in faccia o per le penetrazioni dirette al ferro.
Certo c’è da migliorare anche il gioco in “statico” dove oltre agli isolamenti di Paul Pierce bisogna ritrovare il movimento senza palla per creare altre opzioni, siano esse le triple in uscita dal blocco di Ray Allen o le incursioni nel pitturato dei vari Garnett e Big Baby o le “folate” improvvise di Rondo e Tony Allen.
Se mai ce ne fosse stato bisogno, questa serie è stata la dimostrazione di quanto la psicologia nello sport sia un fattore assoluto: la “testa” spesso e volentieri può arrivare dove in teoria il fisico, l’età, la stanchezza od altre variabili (come le “sentenze” a mezzo stampa) ti direbbero che sei “fuori luogo”.
La “fame” ti dà quella forza interiore, quella consapevolezza, suffragata poi dai risultati, e quella voglia di “andare contro tutti” che ti permette di compiere lo sforzo “in più” verso l’obiettivo finale, in modo lucido e non confuso.
Nella quarta contesa al TD Garden è mancata proprio quella sensazione di “invincibilità” che molti di noi tifosi avevamo provato durante le precedenti tre sfide, anche quando il punteggio era in bilico...perchè il “Celtico medio” possiede il dono delle “vibrazioni” che purtroppo non sono sempre e solo positive; sa leggere ed interpretare gli occhi dei suoi beniamini, capisce ed intuisce in modo naturale quando “ci siamo” o quando, come due notti fa, manca qualcosa, la giocata, il piccolo dettaglio, il gesto, l’espressione facciale...il “quid” adeguato. E nonostante tutto ciò si spera, si prega, si soffre, si impreca, si gioisce, si ricade nello sconforto, poi ci si “gasa” di nuovo, provando quasi a “negare”, a rifiutare in modo categorico che la “cosa” possa finire male...
Probabilmente capiremo ancora una volta al “tip-off” iniziale con che Celtics avremo a che fare e che tipo di partita ci aspetterà. Il dato non trascurabile è che dall’altra parte c’è comunque una “signora squadra”, da rispettare, da temere “il giusto” e quindi, automaticamente, da affrontare con il massimo della concentrazione.
Particolari aggiustamenti tattici o contromosse “ad hoc” non sono facili da ipotizzare a questo punto della serie: ciò che ha funzionato perfettamente per 3 partite (la “single coverage” su Howard, il “pressing” totale sul perimetro, la distribuzione quasi “razionale” dei falli) dovrebbe essere sufficiente a patto che il tutto venga applicato con la stessa lucidità mentale ed efficacia dimostrate per ¾ di serie.
Ci sarà bisogno di una partenza decisa, “feroce” ma ordinata; perchè la “umorale” Orlando è pur sempre capace di accendersi in un amen, se gliene concedi l’opportunità.
Rashard Lewis ha fatto una breve riapparizione in gara 4 a Boston: a Garnett spetterà il compito di far sì che si sia trattato semplicemente di un “cameo”. Howard ha giganteggiato nel pitturato; c’è bisogno del Perkins “stopper” in stile calcistico, quello che se non riesce ad annullare il “centravanti” avversario, quantomeno lo limita per poi far spazio ai difensori di rincalzo con “vocazione per il gol” (Rasheed Wallace e Glen Davis); al Capitano ed a Ray Allen chiediamo la stessa efficacia offensiva dimostrata per lunghi tratti fino ad ora, se poi la mantenessero allo stesso tempo, e nei possibili momenti “clutch” dell’incontro, tanto meglio.
Ma sul fronte opposto non si potranno concedere pause sui vari Carter, Pietrus e Redick sempre pericolosi se e quando riescono ad entrare in ritmo. Tony Allen in questo aspetto è chiamato a confermarsi sui livelli espressi fino ad ora, tranne “fisiologiche” eccezioni.
A Rondo chiediamo di essere Rondo, possibilmente accompagnato da condizioni fisiche adeguate (se questo è stato il problema di gara 3); che il numero 9 sia regista, “quarter-back”, rompiscatole, “scippatore”, scheggia impazzita e tutte quelle mille altre cose che sa essere per rendere migliore questa squadra.
Per Orlando “non c’è domani” ma Boston deve evitare di pensare che “tanto abbiamo altri proiettili in canna”.
Forza ragazzi!





Commenti
Non voglio pensare che questa diversa condizione mentale possa essere un vantaggio per loro, voglio invece credere che la squadra sia arrabbiata a sufficienza per il ritorno in Florida (almeno Rivers dorme nel suo letto di casa) e per qualche colpo proibito ricevuto.
Rondo potrà fare un'altra grande partita dopo quella bruttina di gara4 in cui ha anche subito Nelson? E Howard avrà una gara da 30 punti o una da una decina? E i nostri eroi sapranno ritrovare la crcolazione di palla necessaria per far lavorare la difesa dei Magic? Potrei andare avanti con molte altre domande, ma di certo non possiamo permettere 30 punti nel primo quarto, partire forte per dimostrare che gara4 è stata solo una pausa.
Let's go Celtics!
Ad essere sincero il mio unico dubbio riguarda la nostra condizione fisica e la stanchezza.
Tony Allen ha qualche guaio alla caviglia e si è visto l'altro ieri mentre la stanchezza se dovesse manifestarsi renderebbe la nostra difesa meno aggressiva del solito e i loro esterni ne potrebbero approfittare.
Io spero che loro giochino come in gara 4 con tanti palloni dentro per Howard e meno per gli esterni, l'importante è che i nostri lunghi restino in partita senza spendere subito troppi falli su di lui.
La differenza l'ha fatta Nelson e il pich'n roll con Dwight ma Nelson è potuto entrare in partita subito perchè Rondo aveva già 2 falli.
Se Rajon resta in controllo ce la possiamo fare.
GO ON CELTICS!!!
sono troppe le similitudini tra la serie dei BRUINS e questa perché si possa veramenente ripetere il fattaccio... anche i bruins hanno perso gara 4 in OT
indixcui...
LET'S GO CELTICS!
Anche se temo l'effetto "tanto gara 6 è a Boston"...
non c'è 2 senza 3. Possiamo farcela.
Pensiamo una partita alla volta.
indi per cui, sperando di sbagliarmi, temo una sconfitta(netta)
e poi chiudiamo in gara 6.
forza celtics.
poi oh... tutto può accadere.
tensione?
paura?
abbiamo già detto tutto su questa serie e c'è poco da inventarsi di nuovo?
Forse un pizzico di tutte e tre, ma spero di vedere fin da subito nei nostri la grinta e l'aggressività fisico e psicologica dimostrata nelle prime tre gare: se sarà così, potremo portarla a casa e pensare ai prossimi, misteriosi avversari...
LET'S GO CELTICS!
Quindi, dobbiamo cercare di chiuderla qui per poter tirare il fiato qualche giorno.
Sinceramente più che i Magic mi spaventa il nostro approccio alla gara.
Non dobbiamo tornare quelli della RS e ci serve un Wallace determinato come nelle prime gare ad Orlando.
Una delle certezze è che quest'anno abbiamo reso di più quando eravamo lontani dal Garden.
Se poi dovessimo andare a gara 6 basta una bella Prewiev di Movy e tutto si sistema
gara 4 non ha nulla a che vedere con il Garden... è stata approcciata in maniera un po' superficiale perché solitamente la squadra sotto 3-0 non oppone grande resistenza e il 3-0 a favore fa abbassare un po' la tensione...
oh, abbiamo perso una partita e stanno riaffriorando tutti i fantasmi... sì, i nostri però, non certo quelli di Rondo, Pierce o KG... loro devono giocare a basket e mi pare che lo sappiano fare discretamente... erano molto più decisive gara 3/4/5 coi cavs e anche gara 6... eppure? le mani e la testa non hanno tremato in quelle occasioni, e non vedo perché dovrebbero tremare adesso... in ogni caso tranquilli, se dovessimo perdere stasera (e non vedo perché dovrebbe essere più sicuro del fatto che Orlando avrebbe dovuto perdere gara 4), al GARDEN chiudiamo la serie...
LET'S GO CELTICS!
mayday.
bagatta ha detto che vinciamo gara 5. aiuto
forse lo fa per scaramanzia... e potrebbe avere il contro-effetto. e vinciamo per davvero. E lui per la prima volta ci prende...
meglio anche che i lakers siano 2 a 2 cosi' si finisce di pronosticare la finale come gia' per scontata.
prevedo che succedera' qualcosa stanotte a riguardo dei gomiti di howard. in gara 2 ha ammazzato pierce. in gara 4 ne ha fatto uno su perk e 2 a garnett.. credo che cio' sia stato fatto notare agli arbitri, e in una situazione simile credo che qualche cosa succeda.. resta da vedere in che senso pero'
Orpo! Temo questa cosa più dei tiri da tre di tabella di Nelson...
ma porca puttana questa non ci voleva ....
HO LETTO SULLA COLONNA A SINISTRA "MA PORCA PUTTANA QUESTA NON CI VOLEVA" DI LEO E HO PENSATO A UN "QUOTE" DI QUALCHE NOTIZIA DI INFORTUNI O EPIDEMIE IN CASA CELTICS.
Ah, "MAGIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIC"
(cosa sto facendo?)
Urlando Magic...
HAHAHAHAHAHAHAHA., QUANTO SONO SIMPA!!!!!!!!!!!!!!!!
Ok, taccio...
A casa tutto bene?...
No perchè forse, qui a torino, sono quello più vicino a te, se vuoi passo un attimo... giusto quell'ora e mezza di macchina... fra ansiosi ci si capisce...
Forsa ragassi, le finali ci aspettano, testa e cuore!
HOndo
No Cal, lui lo ha fatto di sicuro per scaramanzia e quindi gli andrà male.
Lo escludo, non è così intelligente per un ragionamento del genere
Sulla gara non riesco a dire nulla di nuovo, inoltre prima di una partita non sono capace di rimanere calmo come Michele, obiettivo come Fabio oppure ottimista come il nostro Rondo9, quindi meglio tacere.
(A proposito, Luca, preso qualcosa? magari potresti dirmi da chi ti rifornisci, visto che sono anch'io di Milano
Citazione Angelo:
Non riesco ancora a smettere di ridere
Da due giorni sono più vecchio di un anno e suggerisco di stare più attenti!
Miri
ps. ma tutte queste risate saranno isteriche?
Come direbbe Sam: ¡Qué nervios!
Per gara 5 occhio a Carter, non penso che ne sbaglia tre di fila.
L'ideale sarebbe stare il più possibile avanti sin dalla palla a due. Il che significa grande concentrazione, difesa stile prime tre gare e di conseguenza attacco fluido. Poi il resto potrebbe farlo la pressione.
C'è un dispiacere da restiture. Gara 5 è l'occasione perfetta. Restituiamolo.
We're here for the eighteenth dream
Citazione:
Mantra intrigante, devo ammettere che mi ha quasi tranquillizzato.
Sono loro che hanno un piede fuori non noi.
Giochiamo come abbiamo dimostrato nelle prime 3 e poi vediamo, e per favore niente tecnici o reazioni stupide, che forse ci sono costate la partita.
Forza Celtic e solo Celtic
Citazione Angelo:
Via, Dottore... questo non è da lei....
Citazione Miri:
Per lunga e circostanziata esperienza personale posso affermare con sicurezza che Luca non è per nulla nevrotico, nè prende alcunchè: è semplicemente indescrivibile nel suo stato naturale...
Ma non si riesce a trovare qualcuno che offra il doppio dello stipandio a Guido in stato di ebbrezza per tacere.
In caso negativo propongo 1 colletta....
LET'S GO CELTICS!
LET'S GO CELTICS!
comunque si soffre.dobbiamo stargli sotto, se no diventa dura.
Attacco ad intermittenza e troppi falli(arbitraggio super pignolo, con Sheed soprattutto).Loro da 3 spaventosi per ora.
E non mi piace per niente quello che sto vedendo.
onestamente era tanto difficile vincere 3 partite su 3 ad orlando, ovevamo chiuderla in gara 4, ora, se si rientra in partita cammin facendo, imho la vinciamo, se no tocca sfruttare gara 6 in casa con un pubblico che farà la voce grossa.
In difesa siamo oggettivamente in difficoltà e in attacco di conseguenza si arranca con i soli Rondo e PP a tenerci in piedi. Troppo poco contro questi Magic che adesso all'impresa ci credono. Eccome ci credono.
Dobbiamo toglierli fiducia e metterli pressione, altrimenti non rientriamo più e gara 6 si fa sin d'ora in salita.
Sembriano in calo di intensità, mentre loro sono in ascesa. Lo so nota soprattutto in difesa dove nel secondo quarto stanno facendo decisamente la differenza.
I segnali negativi iniziano ad essere tantini. Adesso serve davvero una grande impresa.
Pesano come macigni i liberi sbagliati.Tutto sommato viste le loro percentuali da 3 del 1 tempo ci ha detto bene.Di certo bisogna salire di colpi e tanto.Qualcuno ha visto KG?
Dobbiamo difendere meglio.
io ricordo 4 falli bellamente inventati, i due ultimi di perk, quello di davis su palla contesa nella nostra area e quello di shedd, simile a quelli di perk, howard che va a sbattere per prendere posizione, fallo al difensore, inconcepibile.
serve una sana lamentela di chi di dovere per mettere un po' di pressione per l'eventuale gara 6, una cosa alla mourinho.
detto questo perk è un pirla, hai un tecnico, ok ti hanno fischiato un fallo che non c'era, incassi e pedalare.
Vedremo le contromisure che adotteremo nel secondo tempo,qua ci vogliono garnett e Wallace dei tempoi migliori sennò non la si porta a casa, e speriamo pure che loro si raffreddino un pòchetto...
Hai un tecnico addosso e reagisci in quel modo? Be', allora te ne vai sotto la doccia, e di corsa! Non so se il doppio tecnico faccia risvegliare tutti i trifogli rimasti a disposizione del Doc. Chissà...
Howard inizia a godere a pieno titolo dell'inculimità della stella. Nessuno nega che sia atleta sopraffino, ma certe giocate solo di fisico spesso nascondono falli che commessi da chiunque altro avrebbero ben altre conseguenze sul piano arbitrale e dei commenti mediatici.
Con queste premesse, penetrare è spesso azzardo improbabile e senza il contributo sugli scarichi di Ray e KG diventa oggettivamente un rebus capire come attaccare in maniera produttiva.
L'uscita di Perk è un grosso problema, non solo perché perdiamo il miglior difensore sulla Bestia, ma anche in virtù del fatto che Sheed ne ha 3 e Big Baby 2. Mentre, chissà come, la Bestia è solo ad uno.
forza celtics!
se ci sarà gara 6, mi ci gioco la casa su un arbitraggio casalingo per noi.
e ainge e rivers devono lamentarsi e fare la voce grossa.
L'hanno appena confermato... Tragico.
mamma mia che disastro.
E pure Carter trova terreno agevole per le sue penetrazioni.
Rondo sta facendo un partitone, ma ragazzi 1/7 ai liberi ha il suo bel peso, date le difficolte realizzative. Vero che spesso va tirargli dopo aver subito contatto durissimo, ma almeno un paio in più si potevano mettere.
In linea con le altre. Quando fa fallo sulle penetrazioni spesso sono porcherie. Difende non di tecnica, ma di potenza e fisico. Per cui quando abbocca ad una finta e salta fuori tempo, poi affonda il colpo e, visto il colosso che è, fa sempre molto molto male. Ovviamente tutti se ne guardano dal sottolinearlo.
Che gli arbitri vogliono allungare la serie è strapalese!!
nelson ha fatto il paio con la bomba di tabella, due sculate clamorose.
leggevo che potrebbero togliere un tecnico a perk guardando le immagini, speriamo bene.
Vedi mai che le loro percentuali iniziassero un pò a calare a livelli umani.
Il rientro passa anche dalla sue triple.
Ma il minutaggio di TA si è ridotto perchè è rotto????
Si Stefano,caviglia credo.
Personalmente lo terrei in panca. La salute prima di tutto. Dopo un colpo del genere, nella boxe, con il giocatore barcollante in quel modo l'arbitro chiude il match.
e lo ripeto, in gara 6, se non facciamo il miracolo stanotte, ci sarà un arbitraggio palesemente casalingo, ne sono convinto.
forza celtics proviamoci.
Cmq dobbiamo giocare 12 minuti succeda quel che succeda....
Nell'eventuale GARA 6 voglio un massacro... il massimo dell'intensità fisica e difensiva possibile
Dopo la 16esima gomitata scatta la squalifica?
Mi accontenterei di...un arbitraggio.
E dopo saremmo noi quelli che giocano sporco. Ma mi facciano un favore.
Quintetto elfico: Rondo, Nate, Ray, PP, Sheed.
io spero solo una cosa, che i nostri siano incazzati quanto lo siamo noi per gara 6.
howard sei un animale.vergognati.
The NBA will review the calls.
Big Baby spero per lui che non abbia un problema serio e che Perk nn sia sospeso.
Voglio la rissa in gara 6, odio Redick, D12, Nelson e il polacco.
Adesso al Garden, però, senza trascendere in risse e altro (vi ricordo che per il mondo mediatico intero siamo noi i cattivi, quindi alla fine ci rimettiamo sempre).
Le nostre tre parole chiave devono essere: orgoglio-intensità-agonismo.
E vediamo se anche fuori casa fanno i duri e gli smargiassi come stanotte.
Non discuto i provvedimenti su Perkins,giocatore molto emotivo.
Discuto i mancati provvedimenti contro Howard.,che doveva saltare G4.
La serie probabilmente era troppo noiosa,hanno pensato bene di ravvivarla e ci stanno riuscendo.
Ora pero',Perkins rischia di saltare una gara?
Ora si torna al Garden per chiuderla definitivamente.
Serve la nostra intensità massima. E tanta, tanta difesa.
Sono sicuro che il Doc saprà rimettere le cose nella giusta careggiata.
Senza paura, senza subirli e senza guardare quelli vestiti di grigio.
Go Celtics
Comunque, queste sono le partite in cui si vede di che pasta è fatto un gruppo che vuole vincere un titolo.
OT: io tiferò anche Duke, ma come godrei a vedere la faccia di Redick se, per caso, vinciamo gara 6.
Da
- ha tirato oltre al 50% da tre, iniziando con 9/15
- ha concesso questi tiri da tre quasi sempre con 2 metri di spazio
- ha iniziato la partita con 1/7 ai liberi
- è abituato a prendere tecnici stupidi, ne ha presi tanti nei playoff e non per questo riesce a tapparsi la bocca (anche se il fallo era ingiusto...ma ormai aveva fischiato...)
Questo per dire che le partite di basket non sono quasi mai decise dagli arbitri, e che gli stessi tiri con spazio che i Magic avevano fallito in gara 1, questa notte li hanno messi con regolarità; bravi loro ma niente drammi, avevamo messo in conto una gara così da parte loro adesso speriamo che i nostri siano emotivamente pronti per replicare in casa venerdì notte.
Sono comunque fiducioso, perchè in una partita molto difficile che si era messa male fin da subito, non abbiamo mai mollato se non negli ultimi cinque minuti quando ormai le condizioni e gli equilibri del quintetto erano per forza di cose fuori controllo.
Howard è tutelato dagli arbitri e Perkins no? Non mi scandalizza, da quando vedo la NBA so che "la legge non è uguale per tutti", che lo status di star ti concede qualche fischio generoso e che in fondo it's a business..."vendono" molto di più le stoppate continue di D12 (clamorosa quella su Rondo) delle facce cattive di Perk.
Sappiamo tutti a che gioco stiamo giocando, guardiamo avanti e prepariamoci per gara 6 perchè sarà una battaglia! E lì saremo noi in casa, vedrete che qualche fischio cambierà direzione...
Purtroppo è regola non scritta della NBA che in quelle condizioni il gioco va avanti, anche dovesse esserci uno svenuto: se guardiamo bene poi, all'inizio non sembrava così grave perchè anche il Doc si sbracciava per incitare Davis a rientrare....solo quando si è messo a barcollare, hanno fermato giustamente il gioco.
E' stato uno scontro fortuito (peraltro causato da una stoppata clamorosa di Nate su Howard!), e gli arbitri hanno gestito la situazione come dovevano.
(poi mi rendo conto che il tuo post era delle 4.45, quindi avevi tutto il diritto di essere "poco lucido"
Testa cuuore e tante palle per gara 6
HOndo
Parole sante!
Abbiamo giocato male e meritato di perdere.
Il fatto che gli arbitri non abbiano fatto un buon lavoro è importante ma non fondamentale: avremmo forse vinto con un diverso metro di giudizio? Secondo me no.
Rondo ce l'ha messa tutta, Pierce è sparito in fretta e Ray non è riuscito ad incidere un granchè. KG e Perk hanno giocato male così come tutta la panchina ad eccezione del miglior Wallace: di fatto lui e Rondo hanno tenuto accesa la speranza fino a metà dell'ultimo quarto.
Adesso tocca nuovamente a Rivers: convincere i giocatori a trovare le motivazioni positive in questa brutta sconfitta non sarà facile perchè bisognerà "smontare" nelle loro teste la "cospirazione arbitrale" e caricarli al punto giusto senza eccessi altrimenti in G6 ci toccherà far cambiare Scal... (Finley in borghese).
Nota a margine:
Chi perde del tempo a leggere le stupidaggini che scrivo saprà che, pur riconoscendone i meriti, non considero Perk una "cornerstone" al pari di Rondo (e la coppia Rivers & Ainge): il suo rendimento in questa serie spiega i perchè della mia affermazione sottolineando la non adeguata tenuta mentale del giocatore in situazioni critiche.
Credo in tutta sincerità che abbiamo tralasciato colpevolmente un'arma tattica che fin qui si è dimostrata imprescindibile, e che sicuramente farà pendere l'ago della bilancia a nostro favoro in gara 6:
La preview di Movi
Tutte le cose che hai scritto sono sacrosante e le condivido, ma oltre al concedere percentuali alte, tirare male i liberi, e prendere falli tecnici io ho visto anche:
falli fischiati “a sfioramento” sotto il canestro dei Celtics, e non fischiati dall’altra parte (eclatante il secondo fallo a Davis su Nelson)
una gomitata in bocca ad un giocatore non sanzionata (ed il “cilindro”?)
un fallo su un altro che ha comportato una “concussion” non fischiato, anzi, hanno fischiato infrazione di passi
ed in genere un metro arbitrale fastidiosamente diverso per una squadra e per l’altra.
Col senno di poi possiamo scrivere che avremmo dovuto reagire, che avremmo dovuto difendere meglio, che avremmo dovuto tirare una gomitata in bocca ad Howard come lui fa con i nostri, ma sappiamo tutti che i primi 5 minuti ed i primi 5/10 fischi stabiliscono il “ritmo” della partita, e quello che io ho letto in quei primi 5 minuti è stato un chiaro “andiamo a gara 6”.
Se la legge, come dici tu e tutti sappiamo, non è uguale per tutti, ci dev’essere almeno un limite che non permetta ad un giocatore di prendere due “flagrant” in 4 gare, mettere costantemente le mani ed i gomiti in faccia alla gente, cavare denti mentre nel frattempo si legge che “i Celtics giocano sporco”.
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