Game #24 Boston Vs Charlotte
E se fosse per l'ideatore? :-) Voto anch'io l'ipotesi di Ro...
di movi
Around the NBA: Bulls e Thunde...
Bellissima la vittoria di Phila, ma ellei (che può contare ...
di FabioP
Around the NBA: Bulls e Thunde...
Ma non lo vedete come mi sorride quando mi vede? Non me l'ha...
di james not jemas
Game #24 Boston Vs Charlotte
per il materiale cl quale erano costruite immagino... il le...
di Rondo9
Around the NBA: Bulls e Thunde...
Ma non lo vedete come mi sorride quando mi vede? Non me l'h...
di movi
Around the NBA: Bulls e Thunde...
Senza polemica alcuna, ma solo per ribadire il mio personal...
di james not jemas
Game #24 Boston Vs Charlotte
Quoto, quoto e straquoto, grande serata per il capitano. Pe...
di theHick
Game #24 Boston Vs Charlotte
Uno Zio Pirandelliano se c'è ne uno ...
di Randa
Around the NBA: Bulls e Thunde...
Nonostante siamo a un rischio grosso che ci vada bene in pi...
di movi
Eastern Player Of The Week: Pa...
Grazie di esistere, CAPITANO!
di theHick
Recap
Sconfitta in Overtime per I Celtics, dopo una gara contratta in cui I Celtics non sono mai riusciti a dae quella sensazione di presa mentale sulla partita che aveva caratterizzato le prime tre gare, soprattutto nei primi due quarti, la squadra a tratti è sembrata quella di stagione regolare, con una difesa ben distante da quella delle ultime uscite. Nonostante questo Paul Pierce ha fine regolare aveva in mano la palla della vittoria. In Overtime poi decisivo Jameer Nelson con due bombe, con i Celtics che non hanno mai trovato ritmo in attacco.

I migliori Magic di questa serie espugnano il TD Garden ed improvvisamente trovano nuova vita. Sospinti da un monumentale Dwight Howard (32 punti, 16 rimbalzi – 5 in attacco – e 4 stoppate) e da un pregevole Jameer Nelson (23 punti e 9 assist), gli ospiti alimentano l’onda lunga dei critici impegnati a ricordare che la rimonta dei Flyers sui Bruins dell'hockey era cominciata con una vittoria ai supplementari al TD Garden. Gioverebbe non dimenticare che due anni fa i Bruins non hanno vinto un titolo, ma si sa che ad ESPN non si sono mai viste sventolare bandiere biancoverdi.
In realtà, come i Celtics avevano ampiamente meritato di vincere sul campo avverso in virtù di gare giocate alla garibaldina, questa notte Orlando ha sempre avuto in mano il “pallino” del punteggio – fatte salve alcune sporadiche occasioni in cui Boston ha messo il naso avanti – ed ha meritato il successo. Ma cosa è cambiato rispetto alle prime tre partite? Semplice: se nelle prime tre partite i biancoverdi erano stati gli “aggressori”, se avevano costretto gli avversari a palle perse o tiri forzati, nella quarta sfida i ruoli si sono invertiti. Fin dal primo minuto è apparso chiaro che i Magic avevano tutta un’altra voglia, e che i Celtics non erano in grado di prendere in mano la sfida. Forse anche per la mancanza di energia sviluppata dal duo Rondo-Perkins, immediatamente in difficoltà contro la coppia Nelson-Howard, forse per un sotterraneo senso di sicurezza derivante dal 3-0 della serie e dagli elogi del mondo sportivo, Boston ha “giocato in difesa”, aspettando che Orlando gli consegnasse le chiavi della serie e buona notte suonatori.
Ma i Magic, per quanto non ancora esperti a livello dei Celtics, hanno comunque una Finale NBA nel loro “palmares” e si sono semplicemente rifiutati di arrendersi. Un discreto primo quarto di Barnes e Lewis ha dato il la al primo vantaggio consistente al quale Boston ha replicato con un fenomenale Paul Pierce. I Magic non hanno mai dato l’impressione di dominare, ma allo stesso tempo la truppa di Rivers è sembrata poco paziente nell’esecuzione degli schemi offensivi e poco disposta all’extra pass che da sempre è quello che fa la differenza. Le difficoltà difensive poi si sono riflesse sull’attacco, e Boston non ha mai avuto la possibilità di sviluppare il gioco in transizione con una certa continuità.
Chiusa la prima metà di gara in vantaggio per 51 a 47, i Magic hanno provato subito ad andarsene con un paio di canestri di Barnes e Howard sapientemente “imbeccati” da Nelson, ma ancora una volta i Celtics hanno mostrato la loro “faccia da playoffs” ricucendo lo strappo grazie ad una difesa coi fiocchi e trovando persino il vantaggio su due tiri liberi di Ray Allen in chiusura di terzo quarto. Nel momento in cui l’avversario, dopo aver guidato per quasi tre quarti, si domandava come fosse possibile che Boston fosse avanti, i padroni di casa però hanno “deciso” di non chiudere la contesa, permettendo ad Orlando di restare in partita ed anzi di riprendere il comando delle operazioni grazie a due “triple” di J.J. Redick e ad un tiro libero prodotto dal solito fallo tecnico a Rasheed Wallace. I Celtics sono rimasti a contatto fino a 4’ minuti dal termine quando un paio di sanguinosi errori di Pierce sull’altro fronte hanno trovato tre tiri liberi di Rashard Lewis ed un gioco da tre punti di Howard a sancire l’85-78 Magic quando sul cronometro mancavano ancora 2 minuti e 24”.
Una schiacciata di Pierce, un fantastico tiro da tre punti di Ray Allen ed un gioco da tre punti del Capitano hanno portato il risultato sull’86 pari con poco più di un minuto sul cronometro. Nelson ha perso palla ma Pierce ha sbagliato, e quando ancora Jameer ha fallito il tiro da tre della possibile vittoria, “The Truth” ha avuto la palla per chiudere la serie: purtroppo ha finito per “intortarsi” in una zona del campo piuttosto trafficata, e non è stato neppure in grado di “sparare” un ultimo tiro. Non tutte le colpe sono del Capitano, però: “Avevamo preparato un pick and roll tra Pierce ed Allen con gli altri tre a spaziare il campo – ha raccontato coach Rivers – ma un paio di giocatori sono rimasti di fronte a Paul, rendendogli impossibile l’esecuzione dello schema”.
Nel supplementare due “triple ignoranti” di Nelson hanno fatto la differenza, e l’ennesima rimonta degli “Immortali” (tripla di “He Got Game”) è stata frustrata da due rimbalzi offensivi di Howard con canestro annesso, mentre Pierce ha fallito tutte e quattro le conclusioni tentate nella “sessione extra”. Nel complesso, più che decenti prestazioni da Ray Allen (22 punti), da un Garnett in “doppia doppia” (14 punti e 12 rimbalzi), da Glen Davis (6 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate), mentre decisamente sotto il “par” sono stati Rondo (3 su 10 al tiro, e problemi muscolari a metà gara), Perkins (4 rimbalzi in quasi 27 minuti di gioco, ed un sanguinoso meno 11 nel “plus/minus”) e Rasheed Wallace, protagonista di una “serata noiosa” da stagione regolare, oltre che di un poco efficace 2 su 7 al tiro.
Dopo la sirena che ha sancito il 96 a 92 finale non resta che domandarci quali strascichi possa avere questo risultato: in primis l’acquisizione di maggior fiducia da parte dei Magic, che si “cibano” dell’energia prodotta dal successo e rientrano nella serie con la convinzione che “si può fare”. Ai Celtics, la brutta sensazione di aver rivisto qualche “pattern” della regular season, dal balbettante finale con Pierce a fallire gli ultimi otto tiri in sospensione al fallo tecnico a Rasheed, dai troppi giochi in isolamento ad una certa staticità offensiva corroborata dall’assenza di energia di Rondo e dall’assenza di pericolosità offensiva di Perkins. E poi le immediate critiche di parte del mondo NBA, a cominciare da quel John Hollinger che dopo aver preconizzato vittorie in cinque partite contro Boston sia dei Cavs che dei Magic, titola “Celtics show their flaws against Magic”, quando il primo ad aver dimostrato palesi difetti nel suo ruolo di “esperto” è lui.
Basteranno l’esperienza e la dose di rabbia generata da titoli come questo a risvegliare i “Celtics da post-season” nella quinta partita, o – come anticipa Hollinger – “ci sono forti probabilità che (Boston) abbia bisogno della sesta partita venerdì, di fatto diminuendo sensibilmente il periodo di riposo prima delle Finali”? La risposta fra meno di quarantott’ore alla Amway Arena di Orlando. A noi tifosi rimane una sensazione di fastidio, quella che ti prende ogni volta che ti lasci scappare dalle mani un pesce di tre chili, un ballo con la ragazza più carina della classe o un biglietto per il concerto del tuo gruppo preferito.
Preview (a cura di Leonardo Ancilli)
Primo di quattro Match Point per i Celtics, che vanno alla caccia della loro Ventunesima finale NBA (17-3), e di uno "sweep" in una serie al meglio delle sette gare che manca della finale di conference del 1986 contro i Bucks. Per i Magic tramortiti dopo la batosta di gara tre serve almeno un sussulto perchè una sconfitta per 4-0 potrebbe lasciare strascichi molto pesanti. Per i Celtics l'imperativo è continuare ad imporre la propria difesa che ha tenuto i Magic a 83,6 punti di media (102,5 in stagione regolare) e al 35 % da tre punti (37,5 in stagione regolare.
Un solo dato in 64 anni di storia NBA, nessuna squadra è mai risalita da uno 0-3 alla vittoria della seria. Questo i Celtics lo sanno, ma sanno anche benissimo che in questo sport non ti regala niente nessuno e che come abbassi la guardia (soprattutto ai playoff) gli avversari ti salgono in testa. Ecco quindi che anche sul 3-0 e la consapevolezza che la seconda finale dell'era recente è cosa quasi fatta, gara quattro inizierà dallo 0-0 e per vincerla serviranno i Celtics cattivi e concentrati visti nelle ultime settimane.
I Magic per ora sono naufragati su tutti i fronti, Howard doveva dominare sotto le plance e invece i nostri difensori a tratti lo hanno letteralmente tolto dalla partita in attacco e messo in seria difficoltà in difesa, il tiro da tre doveva essere la loro forza e invece sta diventando il loro problema primario, Lewis sembrava dovesse mettere in seria difficoltà Garnett e invece è stato proprio KG a cancellarlo dal campo, la profondità della loro panchina doveva essere un punto di forza, e invece la loro panchina è naufragata davanti all'energia e alla difesa del trio Davis/Wallace/Tony Allen. E quindi cosa potrebbe inventarsi Orlando per provare ad allungare questa serie ? Difficile capirlo, la prima cosa che viene in mente è una super partita di Howard, ma se si va a vedere i Celtics in gara due sono già sopravvissuti un un gran gara del numero 12 avversario.
La verità è che i Magic in definitiva sono una squadra molto prevedibile, non hanno il giocatore che esce dagli schemi per fare grandi giocate che fanno la differenza facendo saltare i piani difensivi avversari (quello che faceva Turkoglu l'anno passato), i Celtics sanno benissimo che se a Nelson si toglie efficacia sul Pick N'Roll se ne dimezza il valore, sanno benissimo che Carter è spesso protagonista di grandi giocate di atletismo, ma poi tende a sparire quando il gioco si fa duro, sanno benissimo che Lewis è efficacissimo in uscita dai blocchi, ma ha serie difficoltà sia spalle a canestro sia in partenza dal palleggio, esanno benissimo che Howard se tenuto a distanza di sicurezza dal ferro non ha un movimento o un tiro sicuro a cui affidarsi.
Boston quindi per evitare di allungare questa serie, deve fare solo una cosa, continuare a difendere duro e con intelligenza come ha fatto fino ad oggi, sotto 3-0 dopo un paio di quarti in cui i Celtics contengono i Magic, Orlando potrebbe gettare la spugna. Il Garden (una polveriera in gara tre) è chiamato a fare il resto, ad accompagnare i nostri ragazzi a scrivere un altro pezzo di questa interminabile storia.
Orlando Magic (0-3,8-3) at Boston Celtics (3-0,11-3)
Monday, May 24 - 8:30 PM ET
Post Season Game #14, Home Game #7
TV: ESPN Sky Sport 2
TD Garden
Boston Celtics
Quintetto Base
Rajon Rondo 18.0 PPG 6.3 RPG 11.1 APG 2.1 SPG 3.4 TO/G
Ray Allen 17.4 PPG 3.0 RPG 2.8 APG ..425 3P%
Paul Pierce 16.3 PPG 5.1 RPG 3.5 APG
Kevin Garnett 17.6 PPG 8.3 RPG 2.3 APG 0.7 BPG
Kendrick Perkins 6.3 PPG 7.3 RPG .9 APG 2.3 BPG
Riserve
Rasheed Wallace
Nate Robinson
Shelden Williams
Michael Finley
Brian Scalabrine
Glen Davis
Tony Allen
Marquis Daniels
Tony Gaffney
Oliver Lafayette
Infortunati
Nessuno
Orlando Magic
Quintetto base
Jameer Nelson 20.5 PPG 2.6 RPG 5.3 APG 1.6 SPG 1.4 TO/G
Vince Carter 16.9 PPG 4.5 RPG 2.4 APG .250 3P%
Matt Barnes 7.4 PPG 4.8 RPG 1.6 APG
Rashard Lewis 14.7 PPG 4.9 RPG 2.6 APG .5 BPG
Dwight Howard 15.4 PPG 11.3 RPG 1.9 APG 3.9 BPG
Riserve
Marcin Gortat
Mickael Pietrus
JJ Redick
Ryan Anderson
Brandon Bass
Anthony Johnson
Adonal Foyle
Jason Williams
Infortunati
Nessuno





Commenti
Rimaniamo concentrati come fatto finora e da domani potremo pensare alle Finali magari con qualche giorno di riposo in più per le giunture dei nostri "vecchietti".
I Big three e Sheed lo sanno che non devono tornare ad Orlando e sono sicuro daranno il massimo per ottenere la vittoria.
L'andamento della serie è stato chiaro fin da subito e solamente una partita mostruosa al tiro dei Magic può cambiare qualcosa e noi dovremo stare attenti perchè se scendessero sul parquet con la mente libera di chi non ha niente da perdere e cominciassero ad infilare triple su triple tutto può succedere.
Spero che Rivers ricordi ai ragazzi che una decina di giorni fa i Bruins conducevano sui Flyers 3-0 nella serie e alla fine hanno perso 4-3! con gara 7 giocata al Garden e che dopo 1 quarto vedeva i Bruins sopra 3-0. (gara poi finia 4-3 per Philadelphia).
Quindi piedi per terra e massima attenzione.
Siamo ad un passo dalle Finali facciamo un ultimo sforzo.
Let's Go Celtics.
Sarebbe davvero un peccato non chiuderla oggi e trascinare la serie ancora, abbiamo tutto per chiuderla, inerzia tecnica e psicologica nonchè una superiorità tecnica finora evidente.
Nella presunzione che sia difficile che Orlando tiri fuori un coniglio dal cappello proprio adesso, se riusciremo a proporre ancora 48 minuti di intensità simile alle prime tre gare, allora le porte delle Finali si aprirebbero.
Let's go Celtics!
sono abbastanza sicuro nel dirti che in NBA non è mai successo... mentre nell'Hockey credo fosse accaduto un altro paio di volte, prima della disfatta dei Bruins...
The Bruins became the third team in NHL history to lose a series after winning the first three games
Cal
Sicurissimo?
Perchè io ho visto la rimonta dei Red Sox da 0-3 a 4-3 sugli odiati Yankees e ricordo le sovrimpressioni della grafica di ESPN dove ricordavano che era la prima volta che in uno sport professionistico accadeva una rimonta del genere.
Visto che si tratta del 2003 forse negli ultimi 6 anni è successo di nuovo?
Non vi fidate mai di me, eh?
nè quando vi dico che la partita su Sport Italia non la danno, nè quando vi dico che Pierce non era così cotto come sembrava, e neanche quando parlo di Hockey... e vabbé:
"I'm a little disappointed, I can admit it," Resch told FanHouse moments after watching the Philadelphia Flyers join his 1975 Islanders and the 1942 Maple Leafs as the only teams in NHL history to come back from down 3-0 in a playoff series. "I know we're always supposed to say the right things in hockey, but I'm just being candid. The bittersweet feelings won't last long, believe me."
Luca, tu parlavi SOLO di hockey, Alberto credeva che si parlasse di tutto lo sport americano e citava il baseball (anche se la "Maledizione del Bambino" morì nel 2004 e non nel 2003).
Su Pierce, Rivers ha dichiarato (Boston Globe, "Pierce’s old school newly appreciated", 19 maggio): "During the Cleveland series he lost his rhythm. But [guarding] LeBron [James] had something to do with that".
Il mio far presente che per vincere avevamo bisogno del capitano non era commento peregrino, visto che il Doc la pensava come me, come si evince dal fatto che sempre in quell'articolo aveva aggiunto: "I told you guys coming into this series that for us to do any damage, Paul would have to be big for us"...
no, scusa Fabio... Michele e Alberto hanno parlato di tutto lo sport professionistico americano, e l'Hockey è parte di questo insieme...non vedo quindi dove sia il misunderstending... Alberto dice che la serie Red Sox vs Yankees fu la prima e unica volta che nello sport professionistico americano (che x conto mio comprende anche l'hockey) accadde una rimonta del genere... io ho solo detto che era inesatto, perché nell'NHL (che fa sempre parte dell'insieme sopracitato) era già successo un paio di volte...
Papabile per lo sfondo del desktop
Forza ragazzi. Concentrati al 100% e poi ci si riprende per qualche giorno.
Vincerla, e poi aspettare...
Avevo letto così, ma, evidentemente, erano solo i casi avvenuti a Boston.
In ogni caso, ignorando le meccaniche di hockey e baseball, vorrei evitare di diventare la prima squadra nel basket
Citazione:
Tutti lo pensavamo, ma credo sia possibile concludere che Pierce abbia messo la testa per gran parte alla difesa su James e, magari, soffrisse un pochino l'ormai maggiore fisicità dell'altro quando lo marcava.
Però gli voglio bene, diciamo che si è riposato quando i Celtics attaccavano
Certo che parlare di Bruins in casa Celtics mi provoca sempre un certo fastidio perchè all'inizio gli hockeisti trattavano i giocatori del Trifoglio con un senso di superiorità...
Ma Walter Brown, "nato" nell'hockey, alla fine si innamorò del basket...dimostrando anche qui la sua grandezza. In fin dei conti tra i due sport il confronto non comincia nemmeno.
E il momento seguente al tuffo sul parquet, alla movenza felina con la suqale si è tirato su e poi al canestro di destro. Rajon, un po' contrariato, sta guardando l'arbitro perchè è convinto di avere anche subito fallo, gli altri reagiscono a loro modo rendendosi conto che quella giocata lì è appena entrata nella storia dei Celtics.
Come la vogliamo chiamare, "The Dive", "Il Tuffo"?
Certo che l'Hockey è uno sport professionistico e il mio discorso lo comprendeva.
Io ho citato una sovrimpressione di ESPN nel momento che si giocava gara 7 allo Yankee Stadium tra Yankees e Red Sox e secondo loro era la prima volta che sarebbe accaduto.
Poi se sbaglianoio non ci posso fare niente.
Partiamo forte come abbiamo fatto finora. Teniamo la testa sul match, la bava felina ad ogni fase difensiva e poi il resto è pura conseguenza.
Siamo i Boston Celtics. Non ci basta la storia, noi siamo nati per la Leggenda.
We're here for the eighteenth dream
Negli ultimi articoli sulla Gazza riguardanti i nostri, mi pare in totale euforia celtica. Ma forse è solo un'impressione.
Oriani tifa Celtics da una vita e non lo ha mai nascosto.
Non ho visto gara3, ma nelle due precedenti abbiamo sempre dimostrato un ottimo controllo della partita e una superiorità mentale figlia di una solidità davvero invidiabile: questi Celtics mi hanno davvero impressionato e sono un paio di piste più in su rispetto alla squadra della stagione regolare. Ora non resta che mantenere la concentrazione e chiudere i conti, vedremo se loro avranno un sussulto di "disperazione" capace di metterci sotto stanotte.
Da
Da Wikipedia alla voce "2004 World Series": "The Red Sox won the game and became the first baseball team to ever force a Game 7 after having been down three games to none".
Vista l'attenzione maniacale degli americani per le statistiche, Alberto, è probabile che la sovrimpressione parlasse solo di baseball e non di tutti gli sport, però questa è una mia interpretazione. Se avessero commesso un errore del genere ne sarebbe senz'altro venuta fuori una polemica, ma al di là di questo bravo tu che a tuo modo ricordavi l'unicità di quell'impresa, e bravo Luca che ricordava altri esempi nell'hockey. E visto che nel basket non è mai accaduto, tra baseball ed hockey dovremmo essere a posto.
Giustissimo Max!
Dei 4 match point in nostro possesso, il primo è sicuramente quello più "semplice da sfruttare", per una serie di ragioni: giochiamo in casa (anche se finora non c'è stata tutta questa differenza tra Garden e altri - meno leggendari - palazzetti), abbiamo l'inerzia dalla nostra (farli rientrare mentalmente nella serie, anche se pochino, sarebbe ingenuo), siamo nettamente superiori ma anche un po' più grandicelli e non vorrei giocare al "chi resiste di più" (anche perchè non è l'ultima serie possibile...
Bisogna, quindi, cercare di chiudere la serie stasera, continuando a difendere in modo maniacale e a giocare con questa umile superiorità.
Let's go Celtics!
Miri
sports.yahoo.com/nba/news?slug=ap-cavaliers-brownfired
Bynum fuori dalla partita per falli e Odom nella classica partita da svagato, il solo Gasol tra i lunghi è stato all'altezza. Ottimo Kobe devo ammetterlo, ma i Suns hanno vinto oltre che per i 40 di Stoudemire e per un solido Richardson (il migliore fin qui dei Suns per me) soprattutto per i 20 di Lopez, e quando li rimetterà? Perchè dagli esterni non è arrivato nulla: Hill ottimo nelle prime due della serie sia in difesa che in attacco, ha forse risentito il peso degli anni, Frey credo sia 1/20 nella serie, Dudley Barbosa Drakic pochissimo.
Los Angeles ha sofferto e non poco la zona 2/3, ma per gara 4 aggiusteranno sicuramente qualcosa.
Torniamo a noi: Nella serie Orlando tira da tre praticamente come in RS, quindi perchè li dominiamo così?
Non dire così o Calabrone penserà che tu ce l'abbia con lui, come Michele... ;)
Ci ringrazieranno! Era la premessa per avere uno straccio di possibilità di tenersi il Prescelto. Ora resta da capire chi arriverà e speriamo non peschino dalle nostre parti.
Citazione Leonardo Ancilli:
D'accordo che è sempre preferibile un giornalista non schierato (ma si può esserlo in assoluto?) e super-preparato, però dai... Oriani è meno di peggio di altri quanto a competenza (vabbé, vista la conconrenza, non occorre essere fenomeni), ha una scrittura piacevole e che tifi biancoverde...suvvia uno così è giusto che ci sia.
In fondo, a differenza di altri, lui si esalta coi nostri, ma non mi risulti denegri/insulti/sminuisca/svilisca gli altri. Semplicemente ci mette un pò meno enfasi. Alla fine come gioranlista un pò tifoso e per di più dichiarato (e solo per questo merita plauso, vattalapesca ipocrisia) direi che è più che onesto.
E bravi..continuiamo a fare gli spiritosi
me misero..me tapino
Cal
Sono davvero affranto
Cal
"Stoudmaire ridicolizza una delle coppie di lunghi più celebrate della storia NBA" Bagazza sul finire di Suns - LA.
Semplicemente inarrivabile. E noi a pavoneggiarci con McHale e Parish! Incompetenti.
"Incredibile canestro da tre di Kobe. Da fermo, fuori ritmo, con due uomini addosso" e aggiungo una scimmia sulla spalle, il capellino di Arale sulla testa, i chiodi nelle scarpe, i pantoloncini in fiamme. Chi vuole aggiungere si accomodi, suppongo che per Bagazza non sarà mai abbastanza incredibile se lo fa Kobe.
Certo che anche il coach
"Well, i Suns la stanno vicendo con una grande difesa."
O cribbio, ma se quella dei Suns dell'altra notte è una grande difesa (una 2-3 a tratti di una staticità imbarazzante che la giornata nera al tiro dei gialloviola ha esaltato), la nostra cos'è? Cercasi parametri di paragone plausibili. Se esistono.
Non fare così, pian piano te ne farai una ragione, comunque se vuoi una spalla per piangere ti offro la mia !
Grazie Leo..la spalla di un amico non si rifiuta mai
Cal
Bagazza ma che mi combini, ti sei scordato la bua al ditino con cui ci avete trapanato i maroni per una stagione intera.
"io solo qui alle quattro del mattino
l’angoscia e un po’ di vino, voglia di bestemmiare."
Per quanto posticipata ha tutta la mia solidarietà.
detto questo stasera cuore e testa, a far quel che sappiamo fare stasera la si chiude maxima cum tranquillitate, quindi mi auguro concentrazione massima e una buona partita di tutti, con un occhiatina speciale ai miei due pupilli fra i pupilli, Sugar Ray e Uno Uno (benedetto figliolo ma un soprannome che non ricordi il nano nano di mork ce lo vogliamo scegliere?).
Forsa ragassi, testa testa testa!
HOndo
PS: solo io trovo che i Lopez assomiglino a Totti? E pure parecchio de visu, intendo...
Mork chiama Orson, rispondi Orson...
solo io trovo che i Lopez assomiglino a Totti? E pure parecchio... de visu, intendo...
attendo riscontri, qualora vogliate...
HOndo
Io credo che l'arcano potrebbe essere facilmente svelato.Se solo inquadrassero la postazione di Totò e Peppino(chiaramente senza offesa per quelli veri).Probabilmente potremmo scorgere nell'ordine,una bella cassetta da 12 bottiglie di pinot grigio,qualche dose di cannabis,un cospicuo quantitativo di LSD,da prendere alla fine di ogni quarto,in modo da aumentare la potenza visionaria di quei due alienati
I loro commenti?..Psichedelia allo stato puro..un incrocio tra il Jimi Hendrix di Woodstock e i primi Pink Floyd , quelli di Live at Pompei:lol:
Cal
Cal
Voliamo in finale.
Forza ragazzi.
E' ufficiale..anche Samuele Hondo, da non confondere con quello vero,è entrato a far parte del club degli allucinati
Cal
Non mi si deve confondere con il vero Hondo (per distinguermi dal quale mi firmo come HOndo e non come Hondo
Vabbè, meglio andare a nanna... un abbraccio sentito a chi farà nottata, tifate anche per me che trepidante domani accenderò il computer.
Potere irlandese!
HOndo
Bagatta..il Luca Giurato del basket
Cal
OT:
Nel senso che passa la palla di prima senza stopparla, al centro, sulle ali o in profondità con la stessa facilità per i giocatori che corrono senza palla stile Perrotta, Cafu, Del Vecchio... tecnica a livelli mostruosi, segna 250 per ora in carriera.... in una squadra che non ha avuto molti fondi... assist, goal e raddoppi... senza avere un fisico da velocista ma potente che gli permette di giocare da fermo fino a 36/38 anni, come credo.
....allora Francesco Totti assomiglia a Larry The LEGEND, senza avere però avuto i Celtics o una TOP organizzazione come società.
Dal punto di vista fisico... boh non lo so... ;)
Francesco è unico... come Larry!
Non chiedo consensi e finiamola qua :)
Mi raccomando a stè..non farti attendere.
Un abbraccio amico mio..
Cal
TA FOREVER aspetta KOBE con attesa famelica! ;)
Caro Angelo ti abbraccio anche io.... ma un volo a LA...??
LET'S GO CELTICS!
In difesa siamo più lenti negli adeguamenti difensivi e infatti ci puniscono maggiormente sugli scarichi. In particolare abbiamo lasciato entrare in partita Lewis che per loro è elemento cruciale soprattutto in attacco. Adesso vediamo se il rientro di KG e Rondo ci restituisce più brillantezza per ritornare a contatto.
Speriamo che all'intervallo Doc e Thibo riescano a "registrare" la difesa.
comunque un -4 che per come stiamo giocando, va molto bene.
Come sottolineato da Legend, attaccano con troppa facilità e a differenza di noi, hanno avuto un contributo più distribuito da tutti i giocatori entrati in campo, tranne Vince in difficoltà coi falli.
Non so cosa sia accaduto a Rondo. Il Doc ha comunque deciso di dare una possibilità a Nate che il suo l'ha fatto finora. Ovvio che nella ripresa è doveroso cambiare ritmo ed alzare l'intensità difensiva altrimenti si rischia grosso. Speriamo in una pausa proprizia e rigenerativa.
ma si sta giocando una gara soft e voi sfigati siete in partita, ma dovete farci incazzare sgomitando Gavino?
E allora per forza le scope ci dovete far pigliare!!!
Recupero completato, ora bisogna accelerare!
un ultimo sforzo, let's go celtics, sempre e comunque con voi.
Sembravamo quasi alla deriva dopo canestro + fallo di Howard e invece...due magate di PP e Ray ci rimettono di nuovo in careggiata. Resta dura, ma siamo ancora vivi.
Goal di Ray Allen
ma non avevamo un TO da usare?
Overtime, Forza Ragazzi!
Ora ci tocca tornare là per provare a resituire il dispiacere.
Sensanzione di una certa stanchezza fisica e mentale, dopo 6 gara giocate ad intensità mostruosa, c'è. E' parsa quasi una sconfitta da calo fisiologico. Speriamo sia così.
Alla fine in difesa il nostro si è fatto. Howard dominante lo metti in conto dopo la pessima gara 3, così come che potessero beccarci un pò di più dall'arco. Nelson è stato stratosferico stanotte, poco da eccepire.
Va detto che hanno vinto pur non disputando una partita strepitosa. Direi che, stante anche un Vince inguardabile, questo successo l'hanno costruito in stile Celtics, ossia partendo dalla difesa.
Noi si è pagato un Rondo troppo presto invischiato coi falli e del tutto fuori ritmo, un KG grande per tre quarti e poi dissolto, un Capitano spentosi partita facendo, oltre a una panca che, eccetto il Bambinone, ha offerto poco o nulla.
Abbiamo bisogno di recuperare un pò di energie perché una cosa su cui anche la RS era stata chiara ed inequivocabile c'è: sotto il 100% di intensità siamo vulnerabili e battibili.
Forza ragazzi un ultimo sforzo e poi pensiamo al sogno.
We're here for the eighteenth dream
pierce era cotto e KG poco meno a fine partita.
ora calma e gesso, gara 5 sarà un inferno e dura da vincere, dobbiamo chiudere il prima possibile, penso e spero avverrà in gara 6.
FORZA CELTICS!
direi calo di concentrazione.
Nel complesso abbiamo tirato male,molto male,specialmente da 3pt.
speriamo di non pagare caro questa L,bisogna chiudere subito a Orlando.
Howard ed i suoi gomiti meriterebbero altre attenzioni dagli arbitri.A domani per commenti meno "incazzati" e obiettivi.
La cosa assurda e che per 3 volte sono dovuti scappare per costrigerci a ricominciare a segnare...comunque quando fai il solco nel suplementare con una tripla di tabella significa che la sorte stasera è dalla tua!!
sgraaaaaaaaaaaaaaaatttttttt(tastata dalle dimensioni epiche)
a domani, peccato, abbiamo giocato male, ma potevamo farcela lo stesso.
Calo psicologico e fisiologico che sia, in finale di conference non possiamo permetterci, contro una squadra forte come Orlando, di concedere un primo quarto da 31 punti e un primo tempo da 51 per poi arrivare solo nel terzo quarto ai 16 segnati da loro: capisco la disperazione di chi è con le spalle al muro, ma tornare per la quinta in Florida complica la situazione e richiede un dispendio di energie del quale si doveva fare a meno.
Parecchio è girato meno bene di altre volte, magari anche per meriti loro, ma, ripeto, anche se porteremo a casa la serie non dobbiamo dare a questi possibilità pericolose.
Spero che la sconfitta serva almeno per smettere di pensare già a finali tutte ancora da conquistare e alla squadra per ritornare alla necessaria umiltà e concentrazione che ci ha portato fino a questo punto, nessun campanello di allarme, solo un ritorno alla realtà di un livello di gioco, intensità e aggressività che devono tornare superiori.
Let's go Celtics!
HOndo
Loro hanno giocato un pò meglio, e forse noi, anche inconsciamente pensavamo di essere già in finale.
Peccato, perchè la W ci avrebbe dato la possibilità di riposare e di attendere con più calma l'avversario.Adesso la serie rischia di prolungarsi ancora,perchè vedo difficile il fatto di poter andare a vincere , per la terza di fila ad Orlando.
Anche se, credo, nemmeno il più inguaribile degli ottimisti, avrebbe potuto preventivare un 3-1 dopo 4 partite. Visto il pronostico iniziale.Spero, sia solo un piccolo incidente di percorso.Utile per farci capire che la Vittoria ce la dobbiamo ancora sudare.Detto questo..forza Ragazzi!!
GO CELTICS
Cal
GO ON CELTICS!!!
Abbiamo sfiorato la vittoria in una gara approcciata in modo sbagliato soprattutto come intensità difensiva nei primi due quarti, costringendoci poi ad inseguire per tutta la gara, stando sempre a due/tre possessi dietro, situazione che alla lunga ti logora mentalmente e fisicamente, e questo si è visto chiaramente negli ultimi 5 minuti del quarto periodo e nell'overtime dove in attacco non facevamo nulla di buono, mai una rotazione portata in fondo, salvo per i canestri di Ray.
Non mi è piaciuto come è stato gestito l'ultimo possesso del quarto periodo, Rondo che prende palla e cincischia per diversi secondi lasciandola a Pierce in angolo che poi ha pure perso la maniglia, sinceramente avrei messo palla in mano al capitano da subito, e fossi stato in Pierce visti i raddoppi avrei provato a buttarmi dentro in caccia di qualche fallo.
Ora non per fare inutili polemiche ma dopo la seconda porcata di Howard in quattro gare, cosa farebbe l'NBA ? No perchè l'anno scorso con Phila lo sospesero alla prima cazzata, ora sono curioso di vedere come va a finire.
Nota a margine, ieri parlando con un amico mi diceva che forse per i Celtics era meglio perderne una con i Magic sul 3-0, anzichè presentarsi in finale in striscia vincente da 7 partite, e con uno stop di 7 o 9 giorni (dipende se i Lakers chiudono in 5 oppure se la serie dell'Ovesti si allunga), perchè poi si sa che le striscie lunghe spesso portano complicazioni mentali e strani meccanismi da gestire. Ipotesi non peregrina a patto che questa serie la portiamo a casa.
Da
Abbiamo meritato di perdere perchè il primo tempo non è stato all'altezza delle altre gare. Il fatto che poi si abbia in mano la palla della vittoria e vincano gli altri cristallizza in una sola azione tutta la gara: abbiamo perso da pirla perchè loro non hanno giocato bene e siamo stato noi a fare harakiri (o come si scrive).
Ed inoltre mi hanno fatto anche saltare il pronostico! Mi prenderanno a ESPN con cui ho un conto aperto da tempo...
Male Rondo e Perk (vabbè la difesa ma 3p 4r in 26' è proprio poco); Pierce e Allen hanno tenuto in piedi la baracca; KG ha iniziato con un 4-4 ed è finito come dice il box score...
Perchè farsi del male in questo modo? Non era più semplice rimanere concentrati, chiudere la serie ed aspettare LA?
Mi sa che finisce in 6...
Ragazzi, dopo SEI partite vinte in fila, alla prima sconfitta ci buttiamo dal ponte? Calma, il "Master of Panic" è Van Gundy, non noi.... (con rapido movimento a toccare ferro)...
He he, giuro che è solo semplice scaramanzia. Non l'avevo fatto coi Bruins e guarda com'è andata a finire...
Della partita di ieri sera, abbiamo concesso troppo in difesa nel primo tempo e l'abbiamo pagato caro.
Non ci voleva, ma ci sta. Ora, si torna ad Orlando. Anche io ho la convinzione,come piero, che la serie finisce in 6 gare.
Da
Da parte nostra abbiamo avuto un primo quarto dove la difesa sul p. 'n r. iniziale di Nelson (secondo me la chiave tattica della serie) è stata la peggiore vista in questa finale di Conference, e un attacco che ha vissuto nel primo tempo solo sul 1 vs 1 del capitano.
La scarsa vena di Rondo nel cercare penetrazioni è il motivo anche della difficile serata di Perk in attacco, visti i pochi scarichi che ha avuto. Infine temo che in attacco nel quarto periodo e nei supplementari abbiamo cavalcato troppo il cavallo Pierce, che sembrava avere poche gambe (i tiri corti presi anche con spazio ne sono un chiaro sintomo).
Comunque, a dispetto delle statistiche, che, giova ricordarlo, parlano sempre del passato, la serie è tutt'altro che chiusa; gara 5 a casa loro non sarà una passeggiata e loro ieri sera hanno dimostrato una determinazione mentale e una concentrazione (e, va detto, anche un po' di fortuna) che francamente non mi sarei aspettato. In Florida dovremo entrare in campo con altra testa rispetto al primo tempo di ieri sera e ricordarci che non possiamo permetterci di avere meno voglia di vincere di loro.
cmq la sconfitta era nell'aria perche' ieri peterson ha dato zero possibilita' ai magic..
e anche trigari e' anti celtic.. ole'''
Concordo.Non è il caso di fare drammi.Probabilmente la sconfitta è salutare, perchè ci riporta un pò coi piedi per terra.Del resto, ripeto, se mi avessero detto,che dopo 4 partite, ci saremmo trovati a condurre 3-1, avrei firmato ad occhi chiusi.
Citazione piero:
Questo è un affronto che non avrebbero dovuto farti Piero.
Anche io mi sono fatto l'idea che finisca in 6...anche se una speranziella sullo sweep ce l'avevo messa...e poi chi dice che Los Angeles sarà l'avversaria?..beh lo so..adesso sto andando troppo in là con le speranze..qui si tratterebbe quasi di miracolo
Cal
quindi i magic non sono stati mai in grado di rifilarci una scappellata di 20 punti, il che non e' una cosa cosi' pellegrina considerando l'arsenale offensivo che hanno. quindi grandi allarmi non ce ne dovrebbero essere.
poi se stasera peterson e bagazza dicono che la storia e' li per essere scritta e che i magic possono avere chance.. bene allora saremo in finale
Era da mettere in preventivo che prima o poi qualcosa si lasciava.
Certo è che era meglio chiuderla subito.
Speriamo che ad orlando non riprendano fiducia
RSS feed dei commenti di questo post.