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Recap
I Celtics escondo sconfitti da gara quattro sotto i colpi di un irreale Dwayne Wade da 46 punti (5/7 da tre punti), in una gara caratterizzata da grandi rimonte, dove i Celtics rimontano uno svantaggio di 18 punti accumulato nel secondo quarto, grazie ad un terzo quarto di grande qualità. Ma poi un inizio di quarto periodo di Wade ridà slancio a Miami che resiste al ritorno finale dei Celtics, grazie soprattutto agli errori dei ragazzi di Rivers dalla lunetta. Per i Celtics top scorer un Rajon Rondo molto ispirato anche dalla lunga distanza, ottima prova anche da parte di Kevin Garnett (18 punti e 12 rimbalzi).

PRIMO QUARTO
Reazione emozionale forte degli Heat che, complice un attacco soft perdipalloni… si porta sul 12-2, Quentin Richardson segna un paio di conclusioni dalla distanza, ma la reazione d’orgoglio del capitano sembra segnare l‘entrata in campo mentale da parte dei biancoverdi, ma dal 14-12 per gli Heat, Miami piazza un 17-2 a tutto Wade, ma soprattutto a propulsione palle perse Celtics che mettono su la sagra del passaggio pigro. Nota positiva per i biancoverdi l’ingresso di un positivo e lucido Finley, mentre Tony Allen fa davvero vedere il peggio di sé sui 2 lati del campo. L’ennesimo 2+1 di Dwayne porta Miami avanti di 15,magra consolazione il solito gran canestro allo scadere in svitamento di Rondo che segna il 31-18 finale.
SECONDO QUARTO
Si parte con un 4-0 volenteroso da parte dei biancoverdi, ma è un fuoco di paglia su cui soffia l’indolenza difensiva di Wallace e il fatto Miami abbia preso inerzia offensiva tale da limitare l’impatto della nostra difesa. Siamo 38-24 con palle perse di ogni tipo, l’ultima è un linea laterale pestata da R.Allen, in difesa si alza un po’ il livello d’impegno ma ci sono dimenticanze inammissibili, come un risibile aiuto e recupero nemmeno accennato su di un pick & roll, in una situazione del genere attaccante naturale come Beasley può prendere ritmo e farci così male da portare Miami con i suoi 8 punti a +18. Serve svegliarsi in fretta. Garnett suona la carica con un canestro a centro area, in difesa si cominciano a chiudere con decisione le linee di penetrazione e in attacco si corre dopo rimbalzo difensivo o rubata, Tony Allen sa essere positivo in questa situazione tecnica, con 2 liberi di Finley a 5 minuti dalla fine del quarto si arriva a -9, 43-34, ma purtroppo il terzo fallo di Pierce lo toglie momentaneamente dalla partita. Grande rubata di Rondo che va a segnare e subisce un duro fallo di Anthony, non è un’eccezione in questa partita poi 4 punti di Garnett ci portano sotto di soli 5 punti, poi 3 buone difese ma 3 attacchi sfortunati, non ci permettono di chiudere il gap, la gara termina con un -5() che è oro considerato il minutaggio ridotto del nostro capitano e di un Ray Allen poco servito, d’altronde la circolazione di palla è stata abbastanza statica.
TERZO QUARTO
I Celtics entrano con una discreta intensità e voglia ma davvero sembra sempre mancare un centesimo per fare una lira, Wade e Richardson forzano qualcosa andando a segno e allora i Celtics si fanno prendere dalla foga e alzano il ritmo, questo rallenta la rimonta dei biancoverdi ma non l’arresta dopo una splendida penetrazione di Rondo, conclusa con appoggio rovesciato a tabellone e si è 59-62. Si rientra dal timeout Rivers con una bomba di R.Allen e una penetrazione d’autore di Rondo, Wade schiaccia in faccia alla nostra difesa schierata dopo una persa sanguinosa di Rajon ma sembra l’ultimo rantolo dell’orgoglio degli Heat e del suo capitano, infatti 2 rubate, 4 punti e Spoelstra è costretto al timeout sotto 68-64.Garnett dalla sua piastrella entro l’arco, Pierce oltre l’arco poi ancora Rondo, i Celtico stanno cominciando a fare sul serio, Wade ancora prova a dire la sua, ma il canestro a un secondo dalla fine da superbo clutcher di Pierce sembra il primo chiodo sulla bara della squadra della Florida(77-71),c’è fiducia nell’ultimo quarto si completi l’opera.
QUARTO QUARTO
Purtroppo Wade ha altre idee e ricuce subito lo strappo caricandosi la sua squadra sulle spalle, dopo neanche 3 minuti di gioco ha realizzato 11 punti con 3 triple realizzate a segno su 3, tutte prese in faccia al marcatore diretto, per Boston solo 4 punti di un insospettabilmente attivo Wallace.
Anche Chalmers colpisce da oltre l'arco, Miami avanti 85-80.
Un paio di esecuzioni imprecise dei nostri e gli arbitri che regalano tre liberi a Wade penalizzando una difesa onestissima di R.Allen.Siamo sotto di 10, Garnett prova a suonare la carica a centro area, Splendida circolazione, Rondo libero segna da 3(ma che sia lui a restare libero oltre l'arco è una scelta perfettamente cercata dalla difesa Heat).
Si continua a far girar bene la palla a spicchi e arrivano anche le Bombe di Allen e Finley, mentre nella metacampo difensiva si difende come si può su di un Wade indiavolato, che campione!!!
Siamo a meno 4 a 3 minuti dalla fine, la storia di questi ultimi minuti non va oltre il fatto i Celtics in piena rimonta si tarpino le ali da soli con un 1/6 ai liberi (1/4 di Allen, e chi non vorrebbe dipendere da 4 suoi liberi???).
Chiude il discorso un fortunoso canestro di Beasley che raccoglie l'assist di un airball di D.Wright.
E' sconfitta 101-92, certo si poteva partire meglio, ma emozionalmente ci sta si subisse il ritorno degli Heat, ma si può dire poco ai nostri che cedono allo show di un immenso campione e alla loro eccezionale imprecisione dalla lunetta, adesso bisogna chiudere Martedì per non farsi agitare da strani fantasmi.
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PREVIEW (A cura di Fabio Anderle)
E’ una serie strana, quella tra Boston Celtics e Miami Heat. Di solito il susseguirsi delle gare di playoffs rende più semplice delineare con chiarezza temi tecnici e tattici di una serie: non così in questa. Il “leit-motiv” iniziale era “la serie del possibile upset”, e la squadra di Spoelstra lo aveva onorato con un +14 da amministrare nel terzo quarto di gara uno. Il rientro dei Celtics ha finito per minare le certezze degli Heat, che, attesi ad una riscossa in gara 2 si sono definitivamente squagliati sotto le “bordate” della coppia “inside/outside” composta da Glen Davis e Ray Allen.
Il terzo incontro in programma alla American Airlines Arena doveva essere quello della “grande reazione” dei padroni di casa che secondo molti avrebbero finalmente approfittato dell’umoralità e dell’età dei “varicosi Celtics” versione 2010: in parte la reazione si è vista con Dwyane Wade a “cavalcare la tigre” della difesa biancoverde con gli enormi mezzi tecnici ed atletici che Madre Natura e Zia Palestra gli hanno messo a disposizione, ma alla fine Boston ha confermato la sua vitalità vincendo grazie all’ennesimo smeraldo incastonato da Paul Pierce nella cornice della Storia della Celtics.
Cosa ci dobbiamo aspettare quindi dalla quarta partita? Il completo tracollo degli Heat mentre i Boston “chiude” e guadagna qualche giorno di riposo sui Cavs, probabili vincitori della serie con Chicago? O dei Celtics “svagati”, pancia piena dopo il triplo vantaggio mentre Miami torna prepotentemente nella serie? Purtroppo i mattacchioni di Rivers nel lasso di sei mesi non si sono fatti mancare nulla, proponendoci tutto ed il contrario di tutto: vittorie convincenti, sconfitte brucianti, rimonte fatte e subite, l’intero campionario. Un moderato ottimismo però ce lo dobbiamo concedere, dopo le prime tre sfide: Rivers per ora ha fatto saltare i piani del “maghetto filippino” Spoelstra permettendo a Dwyane Wade di fare il suo gioco ma tagliando completamente fuori il “supporting cast” della squadra della Florida. Arroyo e Chalmers sono spesso stati “scherzati” da Rajon Rondo (11.7 punti, 10 assist e 6.3 rimbalzi di media nelle prime tre partite), Jermaine O’Neal è stato cancellato (5 su 31 al tiro) da Perkins (peraltro in affanno in gara 3), e solo nella partita casalinga Udonis Haslem, Michael Beasley e Dorrell Wright sono riusciti a fornire a Wade un supporto sufficiente a sfiorare il successo.Il povero Erik Spoelstra le sta provando proprio tutte: far portare palla a Wade per togliere pressione ai playmaker, usare la difesa a zona che tanti frutti aveva regalato nel “rush” finale di regular season, e poi giocherellare con i tipi di attacco, “assaltando” il pitturato per scaricare ai tiratori perimetrali, o limitando i giochi in isolamento per Wade per poi tornare ad affidarsi a loro. Dal di fuori si ha l’impressione di un coach un po’ disorientato: in un’occasione in gara 2 lo si è sentito distintamente dire al vice Ron Rothstein “non ci fanno passare la metà campo”, e nell’intervista alla fine del primo quarto di quella stessa partita ha dichiarato in TV nazionale “Siamo più efficienti e concentrati rispetto alla prima gara”: risultato, di lì a poco è partito il terrificante 21 a 0 col quale i Celtics si sono virtualmente assicurati il secondo punto. L’impressione è che il delfino di Riley stia perdendo un po’ il polso della squadra, indebolita dalla scarsa affidabilità di O’Neal ed Arroyo, dall’apatia di Beasley, dai pensieri sul futuro di un peraltro monumentale Wade. Pensieri sul futuro anche per Spoelstra, in odore di licenziamento, per O’Neal quasi sicuramente giubilato, per lo stesso Beasley che in Florida ormai sta perdendo credito alquanto velocemente, tra lampi di genio e serate ad encefalogramma piatto.
Problemi sufficienti a preconizzare una fine rapida della serie? Forse no, quando di fronte si hanno dei vecchietti che a volte si annoiano, nonostante “Doc” Rivers abbia fatto sapere: “Due vittorie non dovrebbero accontentarti. Tre vittorie non dovrebbero accontentarti. Con quattro puoi finalmente essere soddisfatto”. Intanto dalla regia mi fanno ampi cenni, ricordando che gli ultimi Celtics a trovarsi sul 3 a 0 in una serie furono quelli del 1992 quando si aggiudicarono la mini-serie contro Indiana, mentre l’ultima “sweep” della Franchigia con la F maiuscola risale alla Finale di Conference del 1986, con vittime i Milwaukee Bucks di Don Nelson. Arrivano anche cenni negativi per evitare che ricordi qual è il bilancio NBA delle serie in cui una squadra è sotto per 0 a 3, ed allora nonostante non faccia parte del mio bagaglio sportivo mi accordo alla scaramanzia e vi invito ad usare Google, in attesa di gara 4.
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Boston Celtics (3-0) at Miami Heat (0-3)
Round 1 Game #4 – Road Game #2
Sunday, April 25, 2010 - 1:00 PM ET
TV: ABC SportItalia
AmericanAirlines Arena
Boston Celtics
Quintetto Base
PG: Rajon Rondo
SG: Ray Allen
SF: Paul Pierce
PF: Kevin Garnett
C: Kendrick Perkins
Riserve
Nate Robinson
Shelden Williams
Rasheed Wallace
Brian Scalabrine
Tony Allen
Glen Davis
Marquis Daniels
Michael Finley
Oliver Lafayette
Tony Gaffney
Infortunati
Nessuno
Miami Heat
Quintetto Base
PG: Carlos Arroyo
SG: Dwyane Wade
SF: Quentin Richardson
PF: Michael Beasley
C: Jermaine O'Neal
Riserve
Joel Anthony
James Jones
Dorell Wright
Mario Chalmers
Shavlik Randolph
Jamaal Magloire
Yakhouba Diawara
Daequan Cook
Kenny Hasbrouck
Udonis Haslem
Infortunati
Dwyane Wade (leg cramps) will play





Commenti
Confido in un'altra ottima prova dei nostri (il nostro approccio a Gara 3 mi e' piaciuto molto) per avere dei giorni di riposo in piu'. Con Pierce e Garnett sempre ammaccati, meno gare si giocano, meglio e'.
L'occasione stasera è ghiottissima: loro con le spalle al muro, davvero in "win or go home", la superstar incerottata che ha avuto solo un giorno e mezzo per rimettersi in piedi, il morale sotto i piedi alla fine di una partita giocata bene e persa sulla sirena (buzzer beater da collezione, quello del capitano?), la possibilità di chiudere tutto e riposarsi studiando il prossimo avversario sul divano, insomma, a parte il cassiere del Garden, saremmo tutti molto felici di una conclusione stasera del primo turno, quindi vorrei proprio escludere un rilassamento, nonostante le possibili distrazioni della vita serale di Miami.
I principi che ci hanno portato fino a questo punto e mirabilmente espressi da Fabio sono sempre validi: annulliamo i loro lunghi, puntiamo al controllo dei tabelloni e la metà del lavoro è fatto.
Intanto mi pare corretto notare che potremo vedere in diretta televisiva anche la terza partita sulle quattro giocate e, dopo tante critiche a Sky e SI, mi pare che per un primo turno di PO davvero non possiamo lamentarci.
Let's go Celtics!
Per commentare i playoff delle altre squadre c'è un Blog apposito, per favore posta li i commenti.
Comunque e' veramente un'occasione piu' unica che rara, se Wade realmente ha problemi non vedo chi possa prendere in mano la sqaudra aiutando il numero 3.
Non li vedo compatti a livello d'insieme se non quando trascinati dal fenomeno.
Speriamo almeno di non rivedere la versione celtica del tanto siamo piu' forti, ormai abbiamo passato il turno ect.
Dio sa quanto ci serva un po' di riposo extra.
Intanto OKC (BOSTON2 per me) FAKERS 2- 2 IoI :))) Bagatta non parlare di noi, è meglio.
ahahahahah è vero
espn.go.com/blog/boston/celtics/post/_/id/4673802/the-big-4
We're here for the eighteenth dream
Complimenti al giornalista. Formula una tesi all'inizio e la nega alla fine. In pratica è un articolo che non esiste.
Appunto, secondo me il nodo è proprio quello voglio dire siamo nel pieno di una serie peraltro dai toni accesi di playoff, dove sicuramente non ti mancano argomenti su cui scrivere e vai a sparare questa boiata quando si sa tutti che Wade per venire a Boston dovrebbe eccettare al massimo un MLE da 5-6M$ quando può firmare un contratto da 20M$ annui.
Se scrivi una cosa così oggi il 20 di luglio cosa tiri fuori ?
E a me questo frosberg non dispiace neppure, però l'ha proprio toppata con questo articolo.
Lui è a Miami e scrive, in pratica, tutto quello che si può mettere in questo blog dei Celtics su ESPN, diciamo almeno 3/4 articoli al giorno.
Bene, in conferenza stampa c'è stato questo siparietto con il capitano, evidentemente molto simpatico, e lui l'ha riportato, senza neanche ingigantirlo troppo.
Perdoniamolo, dai, svolge un lavoro troppo utile!
per carità l'ho scritto subito che a me piace, ma non vorrei che proprio queste notizie frivole fatte passare come rumors poi aumentassero le pretese estive dei tifosi in sede di mercato quando sappiamo che Wade ai Celtics non esiste.
Poi anche Pierce che dice che non gli dispiacerebbe giocare con Wade a Boston, non si eleva per originalità
Comunque Frosberg resta una grande fonte di info, non a caso gli scrocchiamo tutti i video per i nostri articoli.
L'unica maniera per firmare Wade è che si accontenti della MLE, cosa che mi sembra piuttosto improbabile.
e forza bulls.
Citazione:
Ah, io non ci ho nemmeno provato...non ho neanche ascoltato i saluti.
FANTASTICO TIMEOUT DEL DOC!!!! In pieno stile ubuntu.
PS: Dato per scontato che, immagino, la legge statunitense vieti l'omicidio utilizzando una spranga di ghisa, quali sarebbero le giuste e praticabili punizioni per l'ormai indifendibile Wallace?
O almeno così dice Bagatta. Un genio.
a sto punto giochiamocela, PP e Ray si son persino riposati per i falli fatti.
azzanniamo le bestiolina ferita e chiudiamo 4-0, let's go celtics.
nei 5 minuti che ho visto mi sembra comunque che abbiamo messo su una difesa che li sta intimorendo: certo che in attacco senza Ray e Paul dire che siamo prevedibili è riduttivo...
A livello di matematica come dargli torto ? Solo che il discorso andrebbe esteso ad un'altra quarantina di canestri sbagliati.
Il primo quarto e mezzo eravamo in spiaggia, poi dal nulla abbiamo iniziato a difendere come Dio comanda e ci siamo bevuti gli Heat nella seconda parte di secondo quarto, con PP e Ray a riposare in panchina, con dentro un Finley positivo e lasciatemelo dire un Tony che in difesa è stato tosto davvero per tutto il secondo quarto.
Se si evita la fuga di Miami ad inizio terzo quarto, si potrebbe portare a casa gara e serie.
Quoto completamente, siamo brutti e B3 + mezza squadra sono in spiaggia a prendere il sole. Ma se siamo ancora lì con il solo Rondo ...
Andando avanti nella serie? Speriamo di chiuderla oggi. :)
Comunque nella fase offensiva è irritante negli ultimi tempi.
Scusate, intendevo nei PO e non nella "serie". Oltretutto sta giocando male con una squadra che non è certo il massimo sotto i tabelloni.
Tenere duro a inizio quarto periodo l'imperativo !
PS ma quel biancone scatenato in panchina (in civile) chi è Tony Gaffey ?
Certo che non ho mai visto Bagatta gufare così: "i Celtics sono troppo attrezzati per perdere questa partita"... poi Wade segna da tre e grida come un tacchino... è così evidente...
Certo che se la perdiamo devi pagare da bere a tutti...
Be per via di gufare ci sono fior di professionisti su SI.
La preda che barcolla non è ancora finita, quindi può ancora salvarsi. Le 5 bombe lo dimostrano. Poi questi qua hanno uno coi superpoteri.
Bisogna aspettare che si raffreddi.
Il problema è che è sempre più caldo!
A quanto pare non sembra voglia raffreddarsi...
Peccato, svantaggio oltre la doppia cifra, ora è davvero dura!
Concordo Angelo, in attacco abbiamo perso la bussola, ma credo sia innegabile che quando un tuo avversario si mette a segnare in quel modo la bussola la perdi in termini assoluti e mantenere la lucidità è davvero molto difficile anche perché loro si esaltano e tu sei costretto ad inseguire senza spazio per errori.
Eh già, un vero peccato Angelo.
La panchina oggi è in difficoltà, Davis e Wallace in particolare... non può segnare solo KG tra i lunghi!
alla fine ai liberi, giornata storta ma ho visto comunque cose positive, soprattutto riguardo i big three.
ora dobbiamo chiudere assolutamente in gara 5.
scandaloso bagatta che si lascia sfuggire:
gara 6 va a miami, ops gara 4, speriamo gara 6.
bagatta sei scandaloso.
We're here for the eighteenth dream
Stasera erano proprio uguali a quelli in trasferta nella serie con Atlanta...
Buonanotte a tutti, commenti a freddo domani
PS: non mi esprimo sul commento Bagatta-Peterson perchè si commenta da solo...
E dire che avevo tentato di fare una preview "anti-gufi"...
Cal
No dai Angelo ..non fare così..sei ingiusto nei confronti di Sheed
Ma io ho deciso di armarmi di santa pazienza...e aspetto trepidante,che ne azecchi almeno una..chiedo troppo?
Cal
Forza Celtic e solo Celtic
Ogni volta che trasmettono una partita ne parla come se fosse la migliore di tutti i tempi e trova sempre qualcuno da far diventare il migliore di sempre!!!!
Poi dai non si può hanno vinto una partita in casa dove abbiamo iniziato con 12 perse nel primo quarto e un sacco di occasioni sbagliate nel quarto,Miami che tira solo da tre e gli entra tutto e mi parla di gara sette...oddio può anche succedere ma mi sembra quanto meno un pò premeturo...perché non ha detto che se domani i Thunder vincono a Los angeles allora si che diventa bella la serie
Ti prego questo no! Senza l'esplosione di Wade a livelli irreali erano finiti. Quella era l'unica possibilità che avevano di sopravvivere e si è materializzata. Ma "bagattino" please no!!!! Orrore!!!!
quoto quoto & riquoto
andiamo a prenderla a Boston: 4-1 barra a dritta in direzione Cleveland!
2. mi sento di dire che è quasi un onore perdere contro un giocatore come Wayde, con tutto il cuore che ci mette. Perdere con Lebron mi risulta molto più fastidioso, lui e la sua spocchia... Massimo rispetto per Wade
3. massima fiducia in Ray, sempre e comunque. Serata storta dalla lunetta, si riprenderà.
4. nota a margine: non odiatemi, ma preferisco bagatta-peterson alla coppia pozzecco-chiunquevogliatemetterci... e a entrambe le coppie preferisco un qualunque disco di Battiato come sottofondo per la partita. Guido Bagascia gufa ed è professionale quanto i concorrenti della corrida, ma il Poz (che adoravo da giocatore) è inascoltabile.
5. Note negative: un quarto quarto figlio, come mentalità, della nostra regular season: se non ti alleni ad ammazzare le partite poi ti riesce difficile farlo. La nostra panca: calma piatta... il nostro miglior cambio rimane Davis a mio modo di vedere, al di là di stasera.
6. sono comunque meno pessimista rispetto alla vigilia della serie, anche in (eventuale) ottica secondo turno
7. forza Bulls
8. forza Thunder!!!!!!!!!!!!
HOndo
Citazione Andrea Del Vanga:
Non ne farei un dramma, io nel complesso della gara ho comunque visto una squadra con ben altro piglio rispetto alla stagione regolare, purtroppo quando uno come Wade (o come LeBron o Kobe) ti entra in quella trance agonistica segnandoti da tre a ripetizione con le mani in faccia non puoi fare nulla. Li il Doc è stato costretto a stravolgere la rotazione per metterci una pezza buttando dentro i titolari in anticipo arrivati forse a fine quarto con un po di fiato corto, e comunque hanno difeso come leoni fino alla fine, l'abbiamo persa in attacco con i liberi sbagliati e con quel sottomano di Rondo uscito, perchè in difesa forse l'unico grave errore del quarto è stato il mancato tagliafuori sul canestro di Beasley nel finale, io preferisco averla persa per aver sbagliato liberi e tiri che magari la prossima volta entrano invece che averla persa per un crollo difensivo come spesso ci è successo per tutto l'anno.
Unico appunto tecnico, Perkins Udonis non lo può tenere, Haslem gli va a giocare su piastrelle in cui Perkins perde troppo di efficacia poi a rimbalzo e dove poi diventa pure vulnerabile in contenimento, secondo me li il Doc deve cambiare qualcosa, ovviamente quel tipo di accoppiamento doveva prevedere Rasheed impiegato, ma credo che con Wallace bisogna alzare bandiera bianca (inutile ogni tipo di commento non è della serie), e forse bisogna provare con KG da cemtro su Udonis, provare Pierce su Beasley e magari inserire Tony che darebbe una mano su Wade.
Super fiducioso per Gara 5, Wade è stato mostruoso ma non può certo ripetersi su quel tipo di prestazione.
Come cambiano le cose in poco più di 48 ore.
Potevamo essere già a riposo e invece abbiamo gara 5 al Garden che spero sia decisiva.
Stratosferico Wade però non credo possa ripetersi anche a Boston perchè oggi, e più o meno per tutta la stagione, ha praticamente giocato da solo e la stanchezza spero si faccia sentire.
Certo che per lui giocare con dei compagni inutili deve essere molto frustrante.
Quest'estate vedremo un mercato di fuoco perchè un Wade così resterà a Miami solo con delle certezze sottoforma di arrivo di free-agents di grido.
Noi abbiamo giocato a tira e molla dimostrando che con un pizzico di concentrazione in più l'avremmo vinta.
Peccato che Rivers non abbia speso Tony Allen su Wade quando era entrato in trance agonistica.
Ci rifaremo a Boston.
Veramente quando Wade è entrato in trance agonistica in campo c'era proprio Tony Allen che poi è stato sostituito da Ray dopo la seconda o terza bomba, non ricordo.
Evitiamo di dare sempre e comunque la colpa al "Doc", anche quando fa le cose a modino.
Bagatta Peterson indegni. BAgatta ne ha dette un paio da insulto.
questa quella che mi ha più inorridito "Miami fa propria gara 6... ah no scusate, Gara4, magari gara 6".
Let's Go Celtics. Sempre.
Giusto Fabio, lungi da me dare colpe a Rivers. Ero io in trance da 4 ore di auto per vedere i miei Celtics ed era meglio non postare niente.
Comunque il succo era che avrei preferito che Tony restasse su Wade perchè Ray non lo vedeva (ieri nessuno lo vedeva) e con qualche minuto di più in panchina forse sarebbe stato più pronto nei minuti finali sia difensivamente che in attacco.
SEMPRE E COMUNQUE FORZA CELTICS!!!
Ci poteva assolutamente stare perchè una gara di questo tipo di Wade all'interno della serie era preventivabile, piuttosto ci sono due aspetti molto positivi: da una parte la suddetta gara monstre è arrivata ormai sullo 0-3, e dall'altra se Dwayne ne ha fatti 46, tutti gli Heat "umani" ne hanno fatti 55, con percentuali sotto il 50% ed in linea con il loro fatturato delle prime tre partite.
Finchè teniamo il fatturato complessivo degli altri intorno ai 50-60 punti, potremo perdere una partita perchè Wade gioca così (e contemporaneamente come sottolineato da tutti voi sbagliamo liberi a raffica e layup facili), ma molto difficilmente perderemo la serie.
Quell'essere che per sbaglio ieri stava dietro ad un microfono non merita il benchè minimo commento, e tantomeno che venga citato per nome....
Andiamo a chiuderla in 5!
Spero che le prossime partite dei celtics non passino più su sportitalia con il commento di quei 2 che portano sfica alla grande.
Diciamo che ieri sera il "karma" e il destino non erano a nostro favore...non credo che possa ricapitare una prestazione balistica di quel livello a Wade, combinata con Allen che sbaglia 3 liberi e Garnett 2 e Rondo che sbaglia un elementare lay up...ripeto quello detto a caldo. Partita buona dei nostri sconfitti da una prova monstre di Wade e errori dei nostri giocatori migliori talmente grandi da essere giudicabili come casuali.
Non credo che Rondo contro i Cavs la metterà da 3, sarà tutta un'altra tensione, però in estate dovrà lavorare sodo per migliorarsi su questo aspetto.
Un Rondo sul 38-40% da 3 e con un tiro continuo dalla media diventa un giocatore inarrestabile e il nostro gioco offensivo ne beneficia alla grande.
Nella serie contro Miami sta tirando col 60% da tre: fantastico, se avesse tirato più di 5 volte...ma anche così non è malaccio.
Credo sia presto per considerarlo un'arma, però è bello vedere che quando è libero la mette da fuori. Ho visto anche un paio di tiri dalla lunga distanza appena dentro il limite della "tripla" che mi hanno sorpreso positivamente (anche se Bagatta e Peterson hanno elegantemente glissato).
Sulla serie, vorrei che facessimo stancare Wade molto di più, magari facendolo seguire per qualche minuto anche da Daniels e persino con un pressin a tutto campo. Se arriva agli utlimi minuti stanco è chiaro che le possibilità di vittoria aumentano esponenzialmente.
In ogni caso, se abbiamo avuto la prova che questi Heat non sono terribili, la considerazione che siamo andati vicino a vincerla mi consola poco: nei PO il cinismo è di rigore, quindi bisogna sfruttare tutte le occasioni e una partenza così brutta non mi è piaciuta davvero.
Infine una riflessione doverosa su Perkins che ho sempre difeso e che rimane comunque un baluardo indispensabile della nostra difesa: premesso che firmerei per avere fino alla fine dei PO per un pareggio tra i punti segnati da lui (più Wallace, crepi l'avarizia) e quelli della squadra avversaria come ieri (Perkins 0 e Wallace 5 contro O'Neil 2, Haslem 0 e Anthony 1) mi stupisce che venga cercato così poco e che sia un poco rinunciatario (0 offensivi) e che dia l'idea di un'esplosività inferiore al solito: bello mio, va bene la difesa, ma dacci qualcosa anche dillà!
38/40% da 3 x rondo mi sembra una % troppo elevata... mi andrebbe bene il 33/34%... 38/40 sono % da buonissimo tiratore, Finley credo abbia il 38 in carriera... ieri ero fuori e ho visto solo gli ultimi 6 minuti di partita... peccato, potevamo vincerla senza l'1/7 ai liberi nel finale, anche perché loro erano ormai in confusione... certo che Allen in questa serie sta tirando i liberi malissimo x uno come lui, prima della gara di ieri eravamo all'82%... % ottima ma non da RAY... una domanda: perché Sheed solo 10 minuti? altra considerazione: coi Cavs ci vorranno dei C'S decisamente superiori a quelli visti in questa serie, perché anche se siamo stati buoni, quest'intensità potrebbe non bastare...
Concordo con questa concisa affermazione, da sola potrebbe spiegare il 90% dei motivi della L di ieri; sono contententissimo abbia scelto (o avuto la possibilità) di vincere G4 e non una delle precedenti e, come molti, ritengo improbabile possa ripetersi su questi livelli mostruosi (ma non diciamolo troppo).
Tuttavia, qualche preoccupazione mi assale quando vedo che i nostri lunghi in attacco non producono punti (ad eccezione di KG, in gran recupero di condizione e tonico anche a rimbalzo, secondo me non lontano dai suoi massimi livelli raggiungibili). La flessione di Big Baby si è sentita eccome, perché gli altri compagni di reparto faticano non poco a far canestro.
E’ vero, come dice Michele, che fin quando Perk+Sheed+Davis (ma sì, mettiamoci anche il Bambinone) vincono la sfida ai punti con i lunghi avversari andiamo a nozze (anche perché il lungaccione col 5 non fatica troppo a raggiungere la doppia cifra), però il trio Shaq+Brazil+Ilga dubito possa eguagliare gli standard dei fenomeni di Miami (contro i Bulls: 22 in G1, 18 in G2, 9 in G3 e G4, ma nelle ultime due Jamison, sui 20 pt, ha monopolizzato le plance), anzi soprattutto con Varejao potremmo avere problemi non da poco.
Certo, contare i punti ha poco senso (anche perché contro non avevano il nostro ostico 43), ma credo di non rischiare la fucilazione affermando che tra i lunghi dei Cavs e quelli degli Heat ci sia una differenza abissale!
Quindi poche storie, Perkins deve salire di colpi anche in attacco, e tornare agli standard di RS andrebbe benissimo (10.1 pt col 60%, rispetto ai 5.3 col 45% dall'inizio dei PO) .
In attesa che a Sheed si "addrizzi la luna"... (tranquilli, prima o poi avverrà!)
Attendo G5 con moderata fiducia, sperando le disattenzioni nel finale di ieri rimangano uno sfortunato e isolato episodio.
Let's go Celtics!
Miri
Un Rondo sul 38-40% da 3 e con un tiro continuo dalla media vince l'MVP e non sto scherzando !
Infatti Leonardo, io ho scritto che diventa un giocatore inarrestabile! E mi domando: perchè c'è scetticismo su questo fatto? Io credo che Rondo se si mette a lavorare su quel tiro riuscirà a raggiungere qelle percentuali molto prima di quanto si pensi.
Non è spavalderia ma consapevolezza dovuta al netto miglioramento del ragazzo nella gestione della squadra e in termini di risultati (smazzare 10 assist per allacciata di scarpe non è roba di tutti i giorni in questa lega) da un anno all'altro.
Mi torna in mente il tiro che non aveva Karl Malone agli inizi nella NBA e dove è arrivato poi.
Il lavoro alla fine paga sempre non ho dubbi.
Poi la percentuale in sè dice poco (Buffa dice giustamente che i canestri devono anche essere pesati), ma il progresso c'è e l'11/14 ai liberi in questa serie è significativo.
Visto che si scrive di numeri, invece non mi piace che Garnett viaggi a meno di tre liberi tentati a partita, sintomo di un attaccare poco il canestro e, alla fine, mi sento in dovere di aprire il capitolo Davis.
Non sono un suo tifoso, l'ho criticato quest'anno, ma adesso devo rilevare che un aumento dei suoi minuti è da valutare, perchè che lui abbia preso UN TIRO in gara3 e gara4 dopo l'ottima prova di gara2 mi può far venire il sospetto che perdiamo qualcosa e, allora, magari qualche minuto in meno a Garnett e Perkins, magari non nel finale, è da valutare.
Cosa ne pensate?
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