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Recap
Pazzesca vittoria dei Celtics con un jumper di Pierce con meno di un secondo allo scadere che gela letteralmente Miami e l'American Airlines Arena. Grande protagonista insieme al capitano un suontuoso Ray Allen specie nei momenti piu' delicati dell'incontro. Buona prova anche di Kevin Garnett e Rajon Rondo. Panchina un po in ombra dal punto di vista offensivo, ma che porta alla causa un importantissimo contributo in difesa e a livello di energia propiziando tra l'altro la fuga a fine terzo periodo che sembrava essere quella decisiva.

Partita che si apre subito su grandi ritmi e Wade sembra decisamente ispirato; i primi due della serata portano la firma di Garnett, ma ci vuole poco ed il fuoriclasse degli Heat impatta sul 4 a 4. Appare subito chiaro il tema della serata e l'obbiettivo dei Celtics di cercare di limitare il numero 3 avversario nei limiti dell'umano possibile. O'Neal regala il primo vantaggio ai suoi, ma questo restera' un episodio nella serata del terzo giocatore piu' pagato nella lega.
Si segna con frequenza da ambo le parti e nonostante gli alti ritmi le palle perse sono contenute; Ray Allen sembra quello di gara 2 e piazza la classica tripla in transizione su assist di Rondo: una meraviglia estetica.
A livello di reattività comunque Miami sembra piu' determinata, e non potrebbe essere altrimenti se vuole restare nella serie; Boston inizia a concedere qualche rimbalzo offensivo di troppo e la partita scivola via con le squadre in contatto.
Garnett e' piuttosto impreciso, e l'attacco celtico vive su Pierce ed Allen, mentre in casa Heat si va solo con Wade che peraltro non sbaglia quasi niente; sul finire di parziale si vede anche Rondo prima col jumper e poi con l'appoggio al ferro del - 1 sul 25 a 24 Miami.
Ottimo impatto di Wright per la squadra di coach Spoelstra, spettacolare la schiacciata rovesciata su splendido assist di Wade; nemmeno il tempo di gustare tale gesto tecnico che Pierce piazza la tripla che chiude il quarto sul 29 a 27 Miami.
Prima frazione dove abbiamo sofferto a rimbalzo, anche se alla fine lo scarto e' di sole tre carambole; ottimi Pierce con 9, Ray e Rondo con 6, mentre KG e' 1 su 4 con un rimbalzo catturato. Sulla sponda Heat mostruoso primo quarto di Wade che ne piazza 15 ed un efficace Wright a quota 6.
Secondo parziale che vede i Celtics in campo con Davis, Sheed, Tony Allen, Pierce e Rondo; Spoelstra concede un po' di riposo al suo numero 3. La partenza vede una brutta persa di Ciccio Davis per un'infrazione di passi evidentissima.
Passa un minuto e mezzo prima di vedere scuotersi la retina, Rondo con la solita energia appoggia facile al ferro; una bella rotazione di palla porta Sheed a convertire un facile piazzato. In questo frangente sembra che la difesa celtica tende a negare facile soluzioni agli avversari, ed in questo piu' di qualche responsabilità ce l'ha Sheed autore di paio di giocate d'autore. Ma Wallace e' pur sempre lui e commetta due falli in un minuto costringendo il Doc a richiamarlo in panchina con 3 sul groppone.
L'inerzia della gare sembra girata dalla nostra parte, due jumper di Davis e Rondo insieme ad un paio di liberi di Ray ci consegnano il massimo vantagio della serata sul 39 a 31. Quentin Richardson sporca il tabellino dei suoi con la tripla, ma uno splendido contropiede dei due Allen viene chiuso al ferro da Ray ed il margine rimane sui sette punti.
Proprio quando sembrava che i Celtics avesse in mano la gara, un parziale di 6 a 0 riporta il tutto in equilibrio; calo di tensione celtico notevole perche' Miami sembrava entrato nello stesso tunnel dei Gara 2. Fortuna vuole che Wade non sia quello del primo quarto, e nonstante tre errori ai liberi(di cui uno di Ray) Boston conserva la testa della gara.
Appare chiaro comunque che Miami ha superato il punto del possibile baratro, e continua a restare in scia con un'attivissimo Chalmers che ne piazza 4 consecutivi, grazie anche ad una difesa di Boston piuttosto timida. Nel finale la tripla di Wright consente agli Heat di andare al riposo sopra di uno sul 49 a 48.
Occasione persa se ce n'e' una per Boston di chiudere la pratica, sul piu' 8 e con un Wade da zero punti nella frazione non riesce a dare la spallata decisiva, forse anche per un calo di concentrazione nato dall'idea di averla gia' vinta. Film per altro abbondamente replicato in regular season.
Ad inizio di terzo quarto si rivede gara 1, Celtics ancora negli spogliatoi ed un redivivo Beasley porta i suoi sul 53 a 48; qui arriva forse una delle giocate decisive della serata, Ray esce a mille dal blocco ed in un fazzoletto piazza la tripla che tiene in contatto i Celtics anche dal lato emotivo. Il capitano completa l'opera sul possesso seguente fissando il risultato sul 53 pari.
Si capisce che ci avviciniamo ad un possibile momento chiave ed allora Wade si rimette in proprio e da oltre l'arco riconsegna il vantaggio a Miami. Il jumper di Arroyo sembra preannunciare un nuvo allungo degli Heat, ma stasera Allen e' rovente e dall'angolo piazza la tripla con cui giunge a 17 punti a referto.
Perkins e' ancora a zero punti ma si segnala per 10 rimbalzi catturati; meglio stendere un velo pietoso sulla sua prova in chiave offensiva. Garnett si risveglia e ne mette quattro di importanza capitale, anche perche' Wade si e' definitivamente attivato e martella da tre. A meta' quarto siamo in perfetta parità sul 64 a 64.
L'equilibrio si rompe sul finire di frazione, i Celtics prendono il comando delle operazioni trascinati da un Pierce in versione deluxe; suoi sono i nove punti finali con la perla della tripla quando il cronometro segnava 1.7 secondi dalla fine. Si chiude sul 80 a 72 Boston.
Quarto abbastanza strano ad inizio si ha avuto la sensazione che Miami potesse prendere il largo, ma la classe sopraffina di Allen ci ha tenuto in piede nei momenti cruciali. Il resto poi lo ha fatto Pierce con un parziale impressionante.
L'ultima e decisiva frazione si apre con l'inerzia tutta da parte nostra e Pierce piazza un'altra tripla per far capire che ora la si vuole chiudere. Ma proprio The Truth perde tre palloni consecutivi che consentono a Miami trascinati da una grande Beasley di uscire letteralmente dalla tomba. Ora e' di nuova partita in equilibrio anche se il turn around di Garnett ci regala ancora cinque lunghezze di vantaggio a 5.46 dal termine.
Perkins sfasato in attacco provoca due perse consecutive, di cui una in pratica vanifica la tripla di Allen per un fallo in attacco. Della serie vogliamo prorpio regalare una chance a Miami. Questi non si fanno pregare e trascinati da Wade ed un sorprendente Wright portano Haslem a siglare il vantaggio Heat sul 94 a 92 con 2.50 da giocare.
E qui di nuovo nel momento decisivo esce sua maesta' Ray Allen altra tripla glaciale per il contro sorpasso celtico sul 95 a 94. Importanza emotiva di questa giocata incalcolabile.
In trenta secondi Pierce e Wright si scambiano un paio di triple che fissano il punteggio sul 98 pari con un minuto e mezzo dal termine.
Finale intenso e costellato da errori da ambo le parti dopo due errori consecutivi di Pierce e Ray, Wade con 13 secondi sul cronometro si alza per la tripla che regala al capitano l'ottavo rimbalzo della serata. Nel ricadere il numero 3 si provoca un infortunio all'apparenza non lieve. Doc chiama il time out per disegnare il gioco decisivo.
Con 11 secondi a disposizione Pierce va in isolamento con l'intenzione di giocarsela lui; il tempo passa rapido e lento al comtempo, prima finta la tripla poi con pochi decimi da spendere piazza il jumper che si spegne nella retina.
E' l'apoteosi finale del Celtics, che spengono forse le speranza di Miami di avere ancora una chance in questa serie. Dal 3 a 0 non e' tornato nessuno, e si spera che la statistica sia rispettata(vi autorizzo agli scongiuri del caso)
Difficile da commentare a caldo per l'emoziante finale e la soddisfazione di aver rivisto il Pierce MVP delle finals 2008; per lui 32 punti, 8 carambole e 3 assist semplicemente divino e glaciale come tutti i tifosi del trifoglio si auspicano.
Ma come definire la prova di Ray Allen; potrei sciorinare le cifre 25 punti, 3 rimbalzi e 5 assist ed una difesa d'autore vedi lo splendido sfondamento subito da Wade. Lui c'e' stato quando sembrava che stessimo barcollando, quando l'attacco perdeva ritmo e si spaziava peggio; direi per coloro che lo considerava finito.
Sugli altri Rondo fa 17+5+8 alternando magate a qualche schiocchezza tipo il fallo inutile su Wade che aveva vanificato il contropiede di Pierce; comunque e' stato decisivo imponendo a tratti il suo ritmo. KG alla fine esce con 16 punti e 6 rimbalzi, in una gara non brillantissima anche se i suoi quattro consecutivo nel terzo quarto avevano un peso specifico elevato.
Note dolenti dalla panchina surclassata da quella avversaria, ma si che se si vuole andare avanti nella post season quelli che devono funzionare sono i Big Three, per ora siamo a 2 e mezzo aspettando l'altra meta' di Garnett.
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Reduci da quella che i piu' ritengono una della migliori partite stagionali, i Celtics sbarcano a Miami forti del doppio vantaggio acquisito tra le mure amiche.
L'analisi di questa gara non puo' che essere focalizzata sull'elemento emotivo, visto che a livello tecnico ormai le squadre si conoscono benissimo; Miami era entrata nella serie con la convinzione di potersela giocare alla pari, forte anche di un finale di stagione brillante solo a livello numerico, visto che le vittorie erano giunte in maggioranza contro squadre con record negativo e con nulla piu' da chiedere alla stagione. Boston invece aveva chiuso la regular sesason in modo pessimo, ed i punti interrogativi erano aumentati condìsiderevolmente: si andava dall'assenza d'intensità difensiva, alla mancanza di voglia e continuità, senza parlare dell'appannamento dei singoli in particolare del capitano. Si notava una generale apatia indizio forse della fine di un ciclo con il marcato pericolo di un'uscita al primo turno in modo inglorioso.E qui dovremmo per una volta dar ragione al signor Wallace(neo multato dalla lega) quando continuava a sostenere che il vero gioco si sarebbe visto in post season; sicuramente lui si riferiva alle prestazione personali, che peraltro non hanno subito mutamenti di sorta. Invece la squadra e' cambiata ed in particolare a 7 minuti e spiccioli dalla fine del terzo quarto di gara 1; difficile dire quale sia stata la scintilla che ha appiccato l'incendio, se l'espulsione di KG o il fatto di essere sotto di 14 in casa senza in pratica aver opposto resistenza. Sta di fatto che da quel momento si e' rivisto il fuoco sacro che alimenta che quella viene considerata la miglior applicazione difensiva della lega vero fattore del titolo del 2008.
Sicuramente i primi minuti dell'incontro saranno fondamentali, gli Heat devono assolutamenti provarci per salvare la faccia dopo essere stati crociffissi anche dalla stampa di casa; Wade ha mandato chiari segnali al resto del roster che da solo non ce la puo' fare, in particolare ha cercato di responsabilizzare Beasley giocatore dal grandissimo potenziale per ora imprigionato in un carattere non certo da guerriero. L'appello di Wade e' rivolto forse anche alla società, lui vuole una squadra in grado di giocarsi il titolo e gioco forza un'uscita rovinosa al primo turno potrebbe indurlo a tagliare definivamente con la Florida.
Se i Celtics reggono all'impatto iniziale non farebbero altro che aumentare i dubbi nella testa degli avversari, gia' traumatizzati dai pesanti parziali rimediati in gara 2; senza contare dell'enorme pressione cui, gioco forza, sono sottoposti Wade e soci.
In casa Boston il rientro di KG riconsegna "Ciccio" alla panchina, ma sicuramente la sua straordinaria prova gli ha fatto guadagnare una posizione nelle rotazioni a svantaggio di Sheed. Vero che ogni partita ha la sua storia ma sarebbe curioso che il Doc non voglia continuare a calvare Davis anche in questa trasferta. Un motivo in piu', a mio avviso, sono anche le sue caratteristiche particolari; ci troviamo di fronte ad un giocatore con i centimetri da ala ed un fisico da centro, il tutto "montato" su due "piedini" incredibilmenti rapidi che gli consentono movimenti veloci indigesti tanto ad O'Neal quanto a Beasley. Senza contare che il nostro e' stato equipaggiato anche di manine educate che gli permettono dolci appoggi in avvicinamento quanto il jumper dalla media. Tutto sommato ci troviamo nella mani un'arma non convenzionale, a costante rischio stoppata, ma che se retta da voglia ed energia rappresentate senz'altro un fattore per Rivers ed i Celtics.
Altro elemento fondamentale per noi sara' il tiro da tre, ed in particolare mettere in condizione il Maestro, alias Ray Allen, di poter colpire come ha fatto in gara 2. Splendido il rilievo di TNT che ci mostrava il Doc intento a spiegare alla squadra di cercare Ray quando era "aperto". Se in piu' Pierce fosse quello del finale di gara 1 i giochi potrebbero essere fatti. Solita particolare attenzione poi al duello sotto le plance, gara 2 ci mostrato Boston nuovamente in controllo stravicendo il duello a rimbalzo; questo per noi e' ancora piu' determinante in quanto genera quel gioco in transizione di cui Rondo e' il vero maestro di cerimonia.
In conclusione non sara' per niente facile se noi non la renderemo tale; in particolare sara' importante verificare se quel famoso virus celtico(copyright del puntualissimo Piero) sia stato definitavemnte debellato, restituendonci una squadra in grado di giocarsela alla grande per 48 minuti senza specchiarsi troppe nelle sue potenzialite', che se messe in campo hanno ben poco da invidiare ad altre piu' accreditate contender.
Diretta Sky Sport 2 alle 01,00.
Boston Celtics (2-0) at Miami Heat (0-2)
Round 1 Game #3 – Road Game #1
Friday, April 23, 2010
7:00 PM ET
TV: ESPN, CSN-NE
American Airlines Arena
Miami Heat
Probabile quintetto:
Carlos Arroyo 6.1 PPG 3.1 APG 0.5 SPG
Dwyane Wade 26.6 PPG 6.5 APG .300 3P%
Quintin Richardson 8.9 PPG 4.9 RPG 1.2 APG
Michael Beasley 14.8 PPG 6.4 RPG 0.6 BPG
Jermaine O'Neal 13.6 PPG 6.9 RPG 1.4 BPG
Riserve:
Joel Anthony
James Jones
Dorell Wright
Mario Chalmers
Shavlik Randolph
Jamaal Magloire
Yakhouba Diawara
Daequan Cook
Kenny Hasbrouck
Udonis Haslem
Infortunati:
Nessuno
Boston Celtics
Probabile quintetto:
Rajon Rondo 13.7 PPG 9.8 APG 2.3 SPG
Ray Allen 16.3 PPG 2.6 APG .363 3P%
Paul Pierce 18.3 PPG 4.4 RPG 3.1 APG
Kevin Garnett 14.3 PPG 7.3 RPG 0.8 BPG
Kendrick Perkins 10.1 PPG 7.6 RPG 1.7 BPG
Riserve:
Nate Robinson
Shelden Williams
Rasheed Wallace
Brian Scalabrine
Tony Allen
Glen Davis
Marquis Daniels
Michael Finley
Oliver Lafayette
Tony Gaffney
Infortunati:
Nessuno





Commenti
Urge una prova di forza vincendo con la difesa anche in trasferta.
http://realgm.com/src_wiretap_archives/66132/20100422/rasheed_fined_$35000_for_comments_on_refs
al momento le energie fisiche le abbiamo gestite abbastanza nelle prime due gare, l'ideale sarebbe come detto chiudere in 5 partite massimo.
intanto i cavs perdono in un finale incredibile a chicago, i cavs dimostrano di non essere imbattibili e per fortuna che i bulls sto anno al primo turno se li sono cuccati loro, noi abbiamo già dato.
son rognosi, una brutta gatta da pelare e mi aspettavo il colpo gobbo!
OT
Vittoria ,con finale al cardiopalma,dei Bulls sui Cavs.Dimostrazione che nemmeno i Lebroniani sono imbattibili.Ottima prova di Chicago,con un Deng in gran spolvero, un ottimo Rose e un Noah, che sarà anche brutto , sporco e cattivo..ma butta giù una bella doppia doppia con 15 rimbalzi e 10 punti.E, una cattiveria , sotto le plance, non indifferente.Dall'altra parte, solito show di Lebron, che gioca il 99% dei palloni che contano.Bene Mo Williams, il resto della squadra , un disastro.La notizia buona,per un non ottimista come me, è che i Cavs non mi sono sembrati marziani..
Dalla costa opopsta arriva la seconda, splendida notizia.Durant e soci le danno ai lacustri di coach Zen.Trascinati dal duo Durant-Westbrook.E da un ottimo Harden.Dimostrando che la serie è molto più aperta di quanto si credesse.E che con un pò più di fortuna, a questo punto, il vantaggio avrebbe potuto arridere ai Thunder.Anche i Lacustri hanno i loro bei problemni, che si trascinano da parecchio.
Ulteriore prova di forza del ferro contro Kobe..10/29 stanotte.E, immancabilmente quando stecca lui..
Cal
Phoenix distrugge Portland, chiudendo la pratica nel primo tempo...ma i Blazers, poverini , sono ridotti davvero ai minimi termini..più che una squadra di Basket, un ospedale da campo.Jason Richardson semplicemente monstre..42 punti, con un 8/12 da 3 che annichilisce i giovanotti di Portland.Ormai, questi Suns, sono qualcosa di pìù di una sorpresa.
Cal
E noi? stanotte sarà durissima perchè loro devono riscattare la figuraccia di gara 2 e rimanere nella serie quindi devono vincerla assolutamente.
Prevedo una gara tiratissima fino all'ultimo con un Wade formato quarantello però i nostri non devono mollare mentalmente perchè andare sul 3-0 significherebbe molto probabilmente uno sweep che ti darebbe almeno una gara di riposo in più sui Cavs.
Quindi superconcentrati, DIFESA RIMBALZI E TAGLIAFUORI.
Di solito queste sono le partite di Pierce.
Go Celtics.
Mi cofermo anch'io in linea con OT precedenti. Nottata PO da rimembrare. Doppia lesa maestà.
Drammatico finale a Chicago dove i Lebroniani rincorrono per tutto il match e i Bulls ai tiri liberi si complicano oltremodo la vita. Vittoria meritata e la crescente certezza dell'atipicità di questi Bulls che come l'anno scorso faticano ad arrivare alla post-season, poi però sanno vendere cara la pelle come pochi ad un primo turno. Serie comunque segnata, ma con qualche sforzo in più del previsto per LBJ & Co.
Durant e Kobe si affrontano e scontrano a suon di percentuali al tiro disastrose, la differenza tra i due allora deve essere ricercata nelle altre voci statistiche (e non solo) dove l'impatto di mister Futuro è a dir poco mostruoso: 19 rimbalzi e 4 assist vs. 4r e 8a, e soprattutto una stoppata al 24 stratosferica.
Detto delle due stelle, la gara l'hanno decisa gli altri e per i Thunder la prova del play Westbrook vale ben più di una semplice incoronazione al termine di una stagione che l'ha di fatto introdotto in prossimità dell'élite dei pari-ruolo, senza dimenticare qualità e sostanza che dalla panchina apporta il fin troppo sottovalutato Harden. I lacustri passerranno, ma contro agonismo ed entusiasmo dei giovani di OKC qualche crepa si intravvede.
"Una rondine non fa primavera" dicevano quando io ero bambino e,in una giornata piovosa di fine aprile, mi pare un ricordo corretto, applicabile anche ai nostri Celtics, perchè una grande gara2 deve essere seguita da un'altrettanto convincente gara3 per confermare la diversa applicazione della squadra nei PO, ricordando a tutti i giocatori che nessuna squadra è mai risalita da uno 0-3.
Allora tutti dietro a un arrabbiato (mi auguro) Garnett per proseguire l'attenzione ai rimbalzi e in difesa, senza troppa attenzione al caldissimo pubblico di Miami, cancellando ancora i loro lunghi e dominando il ritmo della gara.
Let's go Celtics!
Al di la del giusto paragone tra le multe Rasheed ancora una volta non si distingue per furbizia e tempismo, mettersi a fare una dichiarazione sugli arbitri nel mezzo di una serie già spigolosa di suo, senza che nessuno ti chieda niente e da premio nobel del bischero. Ma tant'è ...
La gara la vedo dura, immagino che Miami spara il Jolly e darà tutto, per noi credo sia importante tenere difensivamente nel primo tempo e minare la loro fiducia possesso dopo possesso. Vediamo anche i primi adeguamenti, ovvio che Miami con Beasley evanescente e JO annullato da Perkins, non credo possa proporre molte varianti.
Noi volendo abbiamo ancora da aprire il libro dei giochi. però sarà una gara che si decidede sull'intensità.
Poi tutti sappiamo che Wade - come James e Bryant - godono della corsia preferenziale da parte degli arbitri. Ciò che indispone è che delle opinioni sugli arbitri - fuori luogo o meno - costino 35,000 dollari di multa, mentre un'aggressione verbale ad un uomo a terra, le mani addosso ad un altro e delle dichiarazioni di fuoco ai media tese ad alimentare lo scontro tutte insieme costino 25,000 dollari di multa.
Ancora una volta sinceramente faccio fatica a capire il metro di giudizio.
Ma su questo siamo perfettamente d'accordo, a me sfugge solo il fatto perchè Rasheed non intervistato in materia vada a fare certe dichiarazioni che ti portano di sicuro ad un multone e eventualmente ad un po di astio nei grigi nei suoi confronti, ma per questa cosa per lui non cambia niente, tanto ha già superato il livello di guardia da oltre un decennio.
Dopo le partite sono costretti per contratto a rispondere alle domande dei giornalisti, e "Sheed" conosce solo due modi per farlo. Il primo è dire quello che pensa, il secondo è ripetere la stessa frase per X volte come fece a Portland...ma poi lo rimultarono. Ed allora, multa per multa, tanto vale dire una cosa che tutti sanno: se sei Jordan o, in subordine, Kobe, LeBron o Wade gli arbitri ti favoriscono.
Tutti lo vedono, nessuno lo può dire. Ma la cosa davvero ridicola è che a lamentarsi per il trattamento preferenziale a Durant sia Phil Jackson, i cui Lakers tirano mediamente il 10% di tiri liberi in più rispetto agli avversari.
Tornando a noi, direi che prima di gioire per le sconfitte altrui dovremmo pensare alla nostra partita in quel di Miami che sarà difficile quanto quella di Cleveland a Chicago o quella dei Lakers a Oklahoma City....mi aspetto una grande partita da parte dei nostri come è successo a Boston...quindi non mi rimane che dire forza Celtics!!!
Citazione Legend:
Eh gia secondo me va trovato il modo (continuità in campo?) per cavalcarlo per tutti i P.O. Per questa notte , Wade e soci si sparano l'ultima cartuccia , sarebbe opportuno giusto per sicurezza riposarci in gara 4 e non oggi , tra l'altro non sono proprio sicuro sicuro che sia molto utile vincere le serie 4 a 0 e poi riposarsi troppo e perdere il "ritmo agonistico" . Facciamo un 4 a 1 perdendo gara 4? io firmo.
Secondo me sarebbe opportuno postare tutti i commenti sulle altre serie sull'apposito blog , altrimenti io e immagino altri rischiamo di collegarci un po più tardi in attesa di vederci quando è possibile le altre gare senza conoscere il risultato
Sperare che J-O continui a tirare col 16%, o comunque che la somma degli “altri” totalizzi un poco edificante 31% è troppo, anche perché sicuramente c’è lo zampino della nostra difesa, ma rivedendo i tiri sbagliati in alcune situazioni hanno fatto tutto loro.
Se riusciremo a lasciarli fuori da questa serie, visto che ancora non ci sono entrati, avremo fatto più della metà del nostro lavoro: potrebbe bastare una nostra gara offensivamente sul “par” per portare a casa una terza partita che in caso di vittoria sarebbe decisiva (diversamente, in caso di sconfitta si allungherebbe la serie e quindi si deciderà tutto più avanti)
KG avrà qualcosa da restituire e il Capitano vorrà finalmente entrare da protagonista nei PO, mentre Rondo avrà ritrovato smalto ed energie dopo l'influenza. Attesi tutti e tre ad impatto sostanziale.
We're here for the eighteenth dream
Boston deve continuare a difendere forte e a provare a tenere a rimbalzo. Io credo sarà dura (come testimoniano le altre G3) ma abbiamo talento per farcela, ci servirà tanta freddezza ed esperienza, quello che doveva essere il nostro punto di forza e che purtroppo in stagione regolare è mancato clamorosamente.
intanto bagatta come al solito ieri su nba news ha esplicitatamente detto che spera in un 2 a 1 per miami, ha poi asseganto 5 bombe su 7 a ray invece che 7 su 9, e mentre parlavano hanno messo le immagini di gara 1 invece che gara 2! scandalo. bleah
Per me Leo Spoelstra ha ben poche alternative guardando anche alla loro panchina; di sicuro cercara' qualche aggiustamento ma se O'Neal e Beasley gli giocano una partita morbida ha poco da inventarsi come accadeva a Rivers nei famosi buchi neri dei Celtics. Se eviti di fargli prendere confidenza sei gia' a meta' del guado, anche perche' mi pare non abbiamo poi tutto questo carattere Wade e Haslem a parte forse.
A livello mentale, se giochiamo da par nostro, non c'e' partita cosi' pure a livello di qualità di rotazioni i vari Chalmers, Magloire e Anthony non reggono il confronto con i Davis, Sheed o Tony Allen(per applicazione).
Che i lunghi di Miami si siano dimostrati poca cosa è apparso soprattutto in gara2, ma sinceramente non credo siano stati veri: a rimbalzo dovremo comunque drizzare le orecchie e stare in campana.
E poi non so quanto "poca cosa" siano i lunghi di Miami, Max: Jermaine O'Neal a Perkins aveva spesso creato problemi, ed Haslem ha sempre vinto un titolo NBA da protagonista.
Chissà perchè quando i nostri giocano bene è perchè gli altri sono automaticamente "poca cosa"... cosa dovrebbero dire Gasol e Bynum, umiliati da Krstic, Collison ed Ibaka?
se riusciamo a vincere lo stesso mettiamo la parola fine alla serie e alla permanenza di wade in florida
Prova di forza!!!!
P.S: curioso, all'una giocano contemporaneamente celtics, bruins e red sox.
I nostri non intendono risparmiare le energia per gara 4; Wade sembra in serata di grazia (15 pt nei primi 12')... speriamo si calmi un po' (in caso contrario ci serve un Tony versione mastino).
Primo quarto in equilibrio (nel punteggio), ma non siamo riusciti ancora a prendere le misure al n.3; noi in attacco abbastanza precisi (48%), con un capitano in palla ma un KG freddino.
Spero di vedere i nostri un po' più tosti dietro (loro 50% dal campo, non va bene).
Let's go Celtics!
Miri
Continuiamo così!
abbiamo contenuto molto bene Wade nel secondo quarto ma abbiamo perso di vista soprattutto Chalmers.
Complimenti agli arbitri per il fallo fischiato a Rondo su Wade. Non ho parole...
comunque siamo in partita e possiamo portarla a casa, let's go celtics.
Comunque primo tempo in sostanziale parità, il temuto (almeno da me) inizio scoppiettante degli Heat non c'è stato (tranne un Wade tutto gasato nel primo quarto).
Se riusciamo a chiudere la maglie in difesa, potremmo portarla a casa anzitempo, altrimenti si va punto a punto sino alla fine.
Forza Greens!
Concordo Andrea, fallo inesistente (fischio fastidioso perchè ha cambiato un po' l'inerzia del periodo).
Può capitare (anche se a certi livelli non dovrebbe), speriamo però resti un episodio isolato.
o gli regaliamo una forchetta, come diceva il coach peterson!
Riusciamo a mettere finalmente qualche punto tra noi e Wade, speriamo di mantenere il piglio degli ultimi minuti, così da poter chiudere la gara (e la serie)!
Grande capitano, ora 12 minuti di difesa Celtics!
Andiamo ragazziiii!!!!
Viviamo alla giornata. Una partita alla volta. Una per una.
LET'S GO CELTICS!!!!
Bellissimo. Sono commosso. Inizio a crederci di nuovo.
E lasciamo stare il Doc.
Abbiamo sempre detto che andiamo dove ci porta lui....forse aveva ragione Rondo9 a vederlo bene nell'ultimo periodo?
GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOO
11 punti nell'ultimo quarto + il canestro della vittoria.
Se in gara 2 si era accesso il bombardiere Ray (sublime anche stanotte), in gara tre il Capitano ha deciso di entrare di prepotenza in questi PO.
E siamo a tre. E siamo cazzutti il giusto. Facce torve e rabbiose. Concentrati a dovere su ogni palla. Intensità fisica e mentale esplosivi.
Poi L'Eletto ricama con grazia la parabola che sussurra nei venti di leggenda.
E adesso chi cavolo dorme!!!!
We're here for the eighteenth dream
Yessssssssssssssssssssssssssssssssssssss sssssssssssssssssssssssss!!!
Il Capitano si fa perdonare 3 sanguinose perse consecutive (che ci erano costate tutto il vantaggio accumulato) con almeno altrettante pregevolissime azioni, la migliore delle quali l'ultima: un buzzer beater come ai vecchi tempi!
E ci regala questa W, che aumenta la fiducia nei nostri mezzi...
Buonanotte a tutti e Forza Celtics!
Miri
Ma non ha prezzo una vittoria così.
Una nota a mrgine : Sono io paranoico o anche voi notavate un certo odio nei confronti dei verdi da parte di Tranquillo/pozzecco ??
ANDREA... BUON LAVORO!!!!
chissà se Ciccio-Q avrà imparato qualcosa questa notte?
che abbia imparato la differenza che c'è tra uno sfigato che per far parlare di sè deve provocare un giocatore a terra e un fuoriclasse che ha vinto tutto?
Lui risponde solo sul campo! Ray sei un grande.
che classe sopraffina.
ma ora c'è la conferenza stampa su nba.com (tocca proprio al capitano).
Non ti posso rispondere: visti i trascorsi di quei due, l'ho registrata in commento originale...goduria doppia perchè così non me l'hanno "sporcata"...
Un pensiero anche al Bagatta... chissà cosa s'inventerà domani, quel pirla.
Ma che cronometro ha in testa Pierce per lasciar partire il tiro quando manca MEZZO SECONDO alla sirena? Pazzesco.
Stavo pensando la stessa cosa. Però su una cosa non ho dubbi. Domenica quando faranno la partita su SI... qualsiasi cosa accadrà... punterà su una di queste due tesi
1) vincono i celtics: dirà che tanto i Cavs si sbarazzeranno di questi Celtics in 5 partite.
2) se vince miami: dirà che la serie non è finita...
Sostiene i compagni senza sosta. Appena ha i suoi minuti ci mette il massimo. Si vede che vuole bene ai compagni. Cerca sempre i consigli di Ray. Dopo il clutch di Pierce è il primo a saltargli addosso. Bravo, anche se in questi PO gioca pochissimo... si vede che è Uno di noi.
La giocata finale di Paolino distrugge le residue speranze di Miami di restare a galla, e ci restituisce il capitano che conoscevamo.Dopo tanto tempo l'ho visto davvero tonico,incazzato il giusto, decisivo.Al suo fianco un Ray Allen sontuoso,che trasforma alcune giocate in poesia pura.
L'unico appunto che posso fare è che, ad un certo punto, colti da un impeto di generosità, abbiamo cercato di regalargliela.Ma per fortuna , non è andata così.
A voler essere davvero pignoli, qualcosina di poco positivo c'è.E cioè che, dei 100 punti messi a referto, 90 vengono dalle mani di 4 giocatori.Questa volta l'apporto della panchina è stato pressochè nullo.E questa è una cosa da tenere in considerazione, soprattutto in funzione di quelle che saranno le prossime partite.Nelle quali avremo bisogno davvero di tutti.
Ma stasera, il tiro finale di PP, mi fa dimenticare tutto e fa tornare a galla, piano piano, il mio ottimismo che per troppo tempo era stato in letargo.
Avanti così e sempre
GO CELTICS
Cal
Mi spiace per Tranquillo: in telecronaca si sentiva proprio che ci credeva nella W di Miami ed invece i Celtics la portano a casa con un tiro perentorio del capitano che risponde da campione in una gara in cui lui doveva essere il protagonista.
Pierce non chiude più al ferro come una volta ma da fuori - se possibile - è meglio di prima. Ray è un campionissimo e non lo scopriamo oggi. KG bene ed è finalmente tornato in post. Rondo realizzatore meno bene di quando distribuisce basket ma oggi bisognava fare canestro e lui ci è riuscito e non solo in penetrazione. Perk male ma per fortuna ha fatto scopa con O'Neil.
Lebron arriviamo
La chiave difensiva secondo me è stata quella di costringere Wade a tirare più tanto da fuori chiudendo le linee di penetrazione. E' chiaro aiutando di più su di lui abbiamo concesso un po di più agli altri, Wrigth ha pescato la serata della vita, Udonis con un metro di spazio è una sentenza, Beasley è un giocatore dificile da marcare perchè si eclissa per lunghi tratti della gara, ma poi come ad inizio quarti periodo ti piazza dei canestri su tiri senza senso dove la difesa era stata perfetta, e ti spezza un po il ritmo.
Dei nostri ovviamente un grande capitano, un grande Ray, bene anche KG che nel momento peggiore del quarto periodo si è preso un bel canestro in post, Rondo diabolico in certe scelte e ha preso un paio di offensivi di quelli pesanti. Gara controversa di Perkins che a rimbalzo ha tenuto bene, che ha di nuovo ridicolizzato JO, che che è stato impalpabile in attaco e che nel quarto periodo ha fatto tre cavolate da paura che potevano costarci care.
Tony al di la dei pochi punti rimane una quasi certezza in questa serie, per energia e difesa, anche Big Baby ci ha messo del suo. Ci sarebbe poi l'enigma Rasheed ma sul 3-0 soprassediamo perchè si sta sprofondando nel ridicolo, 1 rimbalzo in 10 minuti, un canestro segnato quasi controvoglia e tre falli in un amen nel primo tempo di cui non se ne sentiva il bisogno.
Avanti con G4 la serie la portiamo via di sicuro, speriamo di chiuderla subito.
Citazione piero:
A me no, tifi per chi vuole, ma se poi il tifo gli offusca la vista come quando dopo quel canestro di Wade in cui KG e lui avevano toccato la retina (quindi canestro convalidato), con i Celtics in palleggio gli arbitri fischiano per dare il canestro (giusto) e lui dice "perchè palla ai Celtics ?", che ce l'avevano in mano, facendosi correggere poi dal nn eclatante Pozzecco, la credibilità ce la perde lui mica io.
Citazione Legend:
L'unico pensiero che mi viene per Bagatta è "vai a lavorare !"
Potevamo e dovevamo chiuderla prima.
Chiudere prima dei Cavs non sarebbe male.
Complimenti a Wade.
Garnett manca di esplosività e si vede, però......
Perchè Perkins anzichè Wallace quando non c'era O'neal e visto la giornata no?
Pierce e Allen R. fantastici.
T. Allen l'avresti detto a inizio RS?
PS. su sport italia c'era durante la partita, lo speciale su quel ragazzo biondo che saltava poco.... be ogni tanto, non so voi, mi dimenticavo di tornare su sky.
Altri tempi, e ahimè altra intensità (sarà la nostalgia per la giovinezza).
Forza Celtic e solo Celtic
Ad un certo punto non ne ho potuto più ed anche io ho optato per il commento in lingua originale. Un intera partita a ricordare come i Miami Heat avessero perso le prime due partite della serie contro Dallas per poi vincere l'anello. Pozzecco che si esaltava con il suo italiano disastato mentre diceva che in ogni caso nessuna delle due squadre della serie ha dimostrato di poter far strada nei Play Off( che poi una vittoria netta come quella in gara due non l'ha ottenuta nessuno, nè tantomeno qualcuno è sul tre a zero per adesso).
IN ogni caso credo che la vittoria di questa notte sia stata un cioccolatino per molti.Non ultimo Stern che era presente e si sarà sentito malissimo dopo la perla di Pierce.
abbiamo passato 3 mesi a dirci di come l'atteggiamento dei Celtics non era quello giusto e che nei PO sarebbe stato necessario cambiarlo per essere contender... Dopo queste 3 gare credo di poter affermare che ci siamo!
Sono tornati quelli del 2008 e del 2009: i singoli si esaltano nell'ambito del collettivo, chiamatelo "ubutnu" o come vi pare ma ho rivisto quell'atteggiamento che ci ha già portato al titolo 2 anni fa.
Ripetersi è possibile? Se ci dimentichiamo la RS e prendiamo ad esempio solo i PO fino ad oggi direi proprio di si in quanto, al di là della consistenza di Miami, questi Celtics sono sembrati LA SQUADRA migliore mentre Cavs e Lakers, come del resto Miami, sono trascinati dalla loro superstar.
Sul tiro finale del capitando immenso due volte, una come faceva notare Fabio per Timing e una perchè Wright ha difeso come meglio non si poteva fare.
In queste tre gare non ci siamo fatti mancare nulla, da una mezza rissa per scaldare gli animi ad un winning shot da paura, passando per una gara due difensivamente da elite.
La squadra mi è sembrata sempre tosta e determinata, senza i cali di concentrazione che a volte avevano compromesso partite anche più semplici.
POi sarà di parte, ma questa notte non mi è dispiaciuto nemmeno Sheed. Magari poteva contenersi con i falli, ma un paio di fischi sono stati assurdi.
Non vedo l'ora di vedermi la replica per intero!
Scherzi a parte, partita non bellissima ma intensa, con un Ray Allen in gran spolvero e un Pierce che offre sprazzi di Verità. Ah, se Garnett fosse ancora quello di due anni fà...
Visto che avete detto tutto voi divago su Pozzecco-Tranquillo. Sarò ingenuo io ma non ho notato faziosità nel commento, francamente. Che io ricordi Flavio ha ricordato come i Celtics abbiano buttato via l'occasione di prendere il largo nel secondo periodo con Wade a 0 punti, di come sia preoccupante che in due quarti e mezzo non ci sia stata una giocata difensiva di Garnett "da Garnett", rimarcando le sue difficoltà fisiche, la solita parentesi su Sheed che gioca quando ne ha voglia (e quest'anno ne ha avuta pochina).
Mi ha lasciato perplesso invece l'uscita di Pozzecco sul fatto che chiunque uscirà vittorioso dalla serie avrà vita breve ai playoffs. Fermo restando che Boston non sta asfaltando i Cavaliers ma Miami, evidentemente si è perso la difesa di Gara 1 e il massacro di Gara 2. Certo, nessuno pretende che di punto in bianco si possa essere considerati una contender credibile, ma direi che le azioni della truppa di Rivers dovrebbero essere considerate abbastanza in rialzo, dopo che solo una settimana prima questa era la serie unanimnmente riconosciuta come quella dell' upset più probabile tra le 8.
Ma no caro Leo..è che bisogna avere pazienza...io continuo ad attendere almeno dei timidi segnali di risveglio.Sarò un povero illuso? speriamo di no.
E ,a proposito di questo ,è bello notare come le statistiche, a volte, non rappresntino la fotografia esatta di ciò che avviene in campo.
Ray e PP, ovvero i dominatori assoluti della partita, finiscono con un plus/minus negativo..l'ectoplasma
Bah..sarà..Comunque la gioia per la vittoria è troppo grande , per dwedicare altre parole inutili ad un soggetto come Sheed.
Cal
Io ve l'avevo detto che fisicamente e mentalmente stava tornando in se... l'avevo visto troppo bene nell'ultimo periodo... la separazione che crea con quel palleggio arresto tiro, è ricomparsa un paio di mesi fa... magari non in tutte le partite, ma rivedevo il vecchio Pierce... ieri è andato forte anche a rimbalzo... prima della gara, io, max e movy c'eravamo detti che sarebbe stata la giornata del 34... uno sguardo più attento mi aveva già fatto notare che anche in gara 1, seppur x soli 6 minuti aveva preso in mano la squadra x riportarci a contatto... solito grande RAY, il canestro del 95-94 è stata una roba da perdere il fiato... KG male all'inizio, ma è salito di livello piano piano... sono d'accordo con Mattia, Perkins buono a rimbalzo, ma in attacco ne ha combinate di ogni... e mentre guardavamo la gara ci chiedevano perché il DOC non lo togliesse... discreto Rondo, con qualche iniziativa di troppo in attacco ma un'attività anche a rimbalzo d'attacco incredibile... poco, pochissimo dalla panchina, almeno in termini di punti... è anche vero che hanno giocato poco... ieri però non abbiamo giocato bene... difesa così così, e sono d'accordo con Tranquillo (solo su questo ovviamante) che le spaziature dei C's in attacco non sono il nostro punto di forza... poi abbiamo talmente tanto talento che x miami non c'è scampo... LET'S GO CELTICS!
Ieri abbiamo ottenuto una vittoria importante ed è bello rivedere un Pierce decisivo.
Continuiamo così
Da
Quando vedo giocare Ray Allen così, mi è difficile pensare di privarmene la prossima stagione. Stile, eleganza, purezza, classe, voglia, determinazione. Per me non è ai Celtics da 3 stagioni, ma da 30...
Ve la butto lì, ma questi Spurs sono decisamente .azzi dei Lakers. Altro che Kobe o Lebron, dopo l'ennesima ottima stagione Duncan è risucito ancora a salire di colpi ai PO. Mostruoso. Mavs - Spurs senza dubbio la serie più bella del primo turno.
Vero, Luca, l'avevi detto. Poi però ci spieghi anche il 7 su 20 al tiro delle prime due partite, insomma, più vicino ai miei dubbi sul peggioramento del suo mid-range game. Che ci sta, purtroppo, come da sua ammissione gli anni passano: "I giorni in cui uscivo e ne mettevo 30 ogni sera sono finiti. Adesso cerco di interpretare le partite e dare alla squadra ciò che le serve".
La verità sta probabilmente nel mezzo: Pierce sta meglio e sta migliorando, ma non sarà più quello che si porta la squadra sulle spalle.
Ma anche così è sempre un bel vedere, su questo saremo d'accordo.
Una postilla su Wade "chamberlainiano": giocherà la prossima? Bene, ma non credo che Bird, anche in preda ai crampi, avrebbe chiesto di uscire dal campo.
Per quanto Dwyane sia un grande, questa cosa qui non mi è piaciuta.
Su Tranquillo: Federico Buffa in persona aveva assicurato a me e Michele che nelle loro telecronache volutamente non si informavano sul risultato per offrire un commento spontaneo. Però quest'anno - in assenza Buffa - ho notato una fortissima differenza di "competenza" tra le cronache in diretta e quelle in registrata. I Celtics rimpiangeranno quei possessi? E dire che non gliel'ho mai sentito dire dei Lakers o degli Spurs. Ma forse sono io che penso male.
Finalmente qualcuno che la pensa come me...io non trovo niente di scandaloso nella telecronaca, ma cosa volete un tifoso Celtic come fu Massimo Oriani in un basket-day un paio d'anni orsono? Lo sappiamo che Tranquillo è tifoso degli ex-italiani (vedi Ginobili) e di Kobe in primis, e quindi delle squadre in cui giocano: ma mi sembra che si sia esaltato il giusto per Allen, Pierce, ricordando anche come le giocate difensive di Wallace potrebbero cambiare la storia di questi playoff. In passato l'ho criticato per alcune cronache Lakers-Celtics, ma stanotte non ho niente ad ridire.
Su Pozzecco ero stato molto critico ad inizio stagione, si vedeva che era capitato in un mondo lontanissimo dalle sue abitudini, devo dire che dopo una stagione di commenti è migliorato e già trovo positivo che in 3 ore non abbia mai citato Meneghin, Flavio Carera o Komazec come paragone per i giocatori in campo...
Va bene giusto quello che dici ma in un azione difensiva meglio fare entrare un compagno che ha 2 gambe sane...se PP avesse lasciato qualche secondo sul cronometro penso che sarebbe rientrato per l'ultimo possesso difensivo
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