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Recap
Dopo quasi tre quarti pessimi, malgiocati e privi di intensità, i Celtics hanno una grande reazione e trascinati dagli inattesi eroi Tony Allen e Big Baby Davis vincono Gara 1 per 85 a 76 facendo segnare solo 10 punti agli Heat nel quarto periodo. Espulso Garnett a fine partita.

Quintetto classico per Boston, con Rondo non al 100% per l'influenza. Quintetto annunciato nella preview anche per Miami.
Primo quarto: I vincitori del 2006 e del 2008 si trovano fi fronte per gara 1. Rondo in campo segna subito un elegante sottomano. Inizio contratto di tutte e due le squadre. Palla sotto a Perkins che non sfrutta le occasioni capitategli. Boston sembra avere pazienza e concentrazione. Infortunio al naso per Ray, sostituito da Tony. I nostri sembrano presenti in difesa, un po' macchinosi ma discreti in attacco. Fa male vedere Garnett che sbaglia una schiacciata in traffico. In contropiede Miami raggiunge il pareggio a 13 con una schiacciata di Wade. Altra rubata con schiacciata di Miami che va
sopra di 4. Passaggi lenti e svogliati dei nostri. Tony Allen mette grande energia dalla panchina e scuote il Garden con una schiacciata dopo un grande passaggio di Rondo. Violazione di 24 secondi di Miami dopo un'ottima difesa di squadra dei Celtics. Scossa di elettricita' al Garden. Miami resta attaccata con un gran gioco in acrobazia di Chalmers. Difesa di grande anticipo di Miami che mette in grande difficolta' i nostri. Il quarto si chiude con grande canestro di Tony Allen che chiude con ben 8 punti. 29 a 28 Miami. Difese meno ermetiche a fine quarto e punteggio che e' andato rapidamente a salire. Primo quarto che su potrebbe definire "interlocutorio".
Secondo quarto: rotazione ridotta per Boston come previsto con Ray in campo con Tony, Wallace, Big Baby e Finley. I nostri partono bene ma non riescono a staccare i cambi di Miami e la partita rimane in equilibrio. Cambi poco in campo come previsto e titolari in campo dopo 3 minuti del quarto. Rondo non gioca con la consueta energia ma risulta sempre di grande classe ed efficacia. Cosi' come in regular season Perkins sembra decisamente nella testa di O'Neal che sbaglia 2 facili layup. Miami, anche grazie al nulla offensivo di Boston nel secondo quarto, va comunque avanti nel punteggio. Miami inizia a mettere in evidenza il nostro cronico problema dei rimbalzi: Beasley soprattutto prende il suo terzo offensivo della sua partita, sesto per Miami. Gli Heat falliscono molte facili occasioni, lasciandoci a contatto ma i Celtics ora danno la sensazione di non essere in partita. Un bel rimbalzo in attacco di Perkins con successiva schiacciata ci avvicina sul 34 a 37. Pierce e Ray in grande difficolta' al tiro. Siamo pessimi al rimbalzo (con Miami già a 7 offensivi) e in attacco la palla non giro e il tiro non entra. Siamo sotto 44 a 36 con il tiro da 3 di Richardson e la squadra e Rivers non sembrano in grado di reagire. Limitiamo i danni a fine quarto grazie a delle facili esecuzioni sbagliate da Miami e un arresto e tiro di Rondo allo scadere che fissa il punteggio sul 44-41 Heat. Percentuali crollate rispetto al primo quarto. 8 rimbalzi offensivi e 23 a 15 sempre per gli Heat sotto i tabelloni spiegano il vantaggio di Wade (ottimo il suo primo tempo) e compagni.
Terzo quarto: il quarto inizia male con Miami che ci punisce da fuori con una buona circolazione di palla. L'ennesima acrobazia di Wade, al solito non tagliato fuori, ci riporta sotto di 8. Una schiacciata al volo di Garnett risveglia il Garden assai sopito di stasera per Wade ci riporta ancora sotto di 11. Giochiamo in maniera veramente pessima. La partita sembra scivolare via con il piu' 14 e l'ennesima eccezionale azione di Wade che ci sta facendo letteralmente a fette. Improvviso risveglio dei Celtics che difendono e bene per 3 possessi consecutivi. Tony e Pierce ci riportano sotto di 6. La partita è girata improvvisamente. Difendiamo come ossessi. Attacchiamo bene. Pierce la mette anche da 3 dopo una partita in letargo ed e' meno 3 in un battibaleno. Garnett e Tony Allen trascinano la squadra. Rondo, in chiara difficolta' fisica, gioca con giudizio ed efficacia e ha già distribuito 7 assist. Chalmers ci ricaccia a meno 6 ma ora ci siamo! Difendiamo e attacchiamo bene e l'inerzia sembra girare a nostro favore. Rondo, Tony, Pierce, Big Baby e Garnett il quintetto del recupero. Chiudiamo il quarto sotto di 2, 66 a 64 ma con un finale di frazione portentoso.
Quarto quarto: cambi a inizio periodo con Garnett e Pierce a riposo. Big Baby gioca bene sotto i tabelloni, finora dominio Heat, così come Tony continua a giocare bene in attacco (12 per lui con 6 su 8). Pari raggiunto con 2 liberi di Rondo. Grande gioco da 3 punti di Big Baby che completa la nostra rimonta e ci porta sul piu' 3. Grande energia dei Celtics che paiono essersi risvegliati dal torpore che li aveva afflitti per quasi 3 quarti. Anche Wallace da' segni di risveglio e difende in maniera efficace su O'Neal. Davis e' padrone dei rimbalzi con un grande tap in. 22 punti per la panchina dei Celtics, grande protagonista del secondo tempo. Grande difesa anche di Tony su Wade. Solo 2 punti di Miami in 6 minuti di gioco! Mi piace rimarcare che facciamo il parziale con ben 3 cambi in campo (Wallace, Big Baby, Tony). Anche Garnett partecipa al rientro di Boston con una palla schiacciata dopo scivolamento sulla linea. Rivers lascia giustamente in campo Tony e alterna Ray a Pierce. 79 a 71 Boston con un libero di Big Baby. Sfondamento di Beasley. Miami con soli 5 punti in 9 minuti e 5 secondi di gioco. La partita sembra chiusa quando Rondo prende un rimbalzo offensivo alle stelle a meno di 2 minuti dalla fine. Gli arbitri fischiano un'assurdità a Rondo in attacco dopo un grande arcobaleno di Rajon. Gli Heat tornano a meno 6. Si accende poi un parapiglia dopo una discussione tra Garnett e il solito Richardson dopo che Pierce si era accasciato per un infortunio al braccio. Doppio tecnico a Garnett (il secondo per una gomitata rifilata al risosissimo Quentin, non nuovo a episodi spiacevoli) con conseguente espulsione e libero e palla per Miami. Libero a segno di Wade e Heat a meno 5 e 40 secondi da giocare. Wade tira ma sbaglia. Rimbalzo e fallo su Big Baby. 1 su 2 di Davis e piu' 6 Boston. Ottima difesa celtica nei successi possessi e due liberi di Ray Allen mettono la partita in ghiacciaia.
MVP Tony Allen, protagonista assoluto della partita con una grande prova su ambo i lati del campo. Menzioni vanno decisamente a Big Baby, grande protagonista del secondo tempo e a Rondo che influenzato gioca quasi 43 minuti.
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PREVIEW (A cura di Leonardo Ancilli)
Ci siamo, iniziano i playoff per i Celtics, finisce quindi il tempo delle scuse. Di fronte i Miami Heat di Dwayne Wade, una delle squadre più in forma dell'ultimo scorcio di stagione regolare. Gara 1 per i Celtics a quasi il sapore di un primo giorno di scuola dopa una vacanza fin troppo lunga, ma sarà un primo giorno di scuola atipico in quanto si farà tremendamente sul serio da subito.
Fare una preview di una gara uno di playoff è per certi versi impresa ardua, se un certo Michele Pulcini ha anticipato un po tutti i temi tattici che ci propone la serie che va ad iniziare, ecco quindi che più che fare ulteriori analisi si va un po di "divagazioni assortite". La serie che va ad iniziare per i Celtics è un qualcosa assolutamente anomalo, e questo è ben testimoniato da tutti i siti e i media che si occupano dei Celtics, che stanno parlando poco o nulla degli avversari di turno nonostante giochi con loro uno dei primi tre giocatori della lega, questo perchè il vero avversario dei Celtics sembra essere i "Celtics stessi", infatti il grande dubbio che attanaglia tutti i tifosi del trifoglio è su quali Celtics vedranno in campo, la loro nemesi vista da Natale in poi, oppure quelli spumeggianti e quasi dominanti visti fino alla trasferta natalizia ad Orlando.
Uno dei detti che meno condivido sull'NBA è "che ai playoff si gioca un altro sport", slogan bellissimo da sbandierare ai quattro venti, ma in realtà molto distante dalla verità, lo dicono le cifre l'NBA nel 50% dei casi la vince la squadra con il miglior record in stagione regolare, nel 30% la seconda e il restante 20% raccoglie sorprese più o meno inaspettate. D'altronde 82 partite diluite in cinque mesi e mezzo sono un campione molto significativo del basket giocato, e un così numero alto numero di gare consente di assorbire piccoli e medi problemi e infortuni, e offre un quadro molto chiaro della situazione.
Poi è vero il basket dei playoff presenta delle diversità rispetto alla stagione regolare, si difende di più, si tende ad abbassare il ritmo per negare contropiede agli avversari, c'è più fisicità, ma la grande anomalia è che affronti per 4-5-6-7 volte la solita squadra, che chiaramente dopo 2 o 3 gare sa tutto di te, che ha campionato tutte le tue situazioni e quindi la bravura a quel punto sta tutta nella qualità delle esecuzioni e non nel soprendere l'avversario con qualcosa che non conosce, ed ecco che quindi entrano in campo i giocatori di grande talento, in grado di crearsi da soli tiri ad alta efficacia.
I Celtics versione 09/10 si propongono di far saltare molte di queste tesi, sono reduci da una stagione regolare mediocre, dove si è visto spesso del brutto basket, una squadra che nonostante qualche lampo ha dato spesso l'impressione di impegnarsi poco, o di non riuscire a fare cose che invece dovrebbero venirgi fuori in automatico, e spesso tutto questo è stato giustificato dagli stessi protagonisti rimandando tutto ai playoff dove si sarebbero visti i veri Celtics.
I playoff sono arrivati, quindi niente più scuse, gara 1 sarà subito un banco di prova reale, per una squadra che nell'ultimo mese ha difeso male come mai aveva fatto nell'ultimo triennio, i playoff ci diranno la verità sui Big Three, sulle loro condizioni fisiche, sulla loro comunità di intenti (messa di recente in discussione da alcune voci che vorrebbero il Capitano Pierce un po sopra le righe, con gli altri due che avrebbero gradito pochissimo), i playoff ci diranno se un certo Rasheed Wallace (autore di una seconda parte di stagione quasi pessima) ha smesso di annoiarsi e potrà essere quell'arma letale che speravano potesse essere tutti i componenti della delegazione dei Celtics che aveva bussato alla porta la scorsa estate, i playoff ci diranno se le tante voci che girano (si va dal possibile addio del Doc, a fratture assortite nello spogliatoio, passando per voci di rifondazione più o meno velate per finire ad un rumors fresco fresco su Rip Hamilton che non ha un senso ne tecnico ne salariale) sono vere o presunte.
Ma la serie con Miami rischia seriamente di essere la serie dell'uomo meno atteso ossia Tony Allen, infatti ad inizio stagione il numero 42 non era considerato da nessuno vuoi per l'arrivo strombazzato di un poi deludente Marquis Daniels, vuoi perchè era reduce da una stagione molto deludente (ma anche condizionata da tanti problemi fisici). Tony alla fine è emerso quando Ainge aveva infilato nella rotazione degli esterni anche un giocatore esperto e talentuoso come Finley. In ottica marcatura Wade, Tony sarà molto importante, d'altronde Ray Allen da solo non può certo fermare il fenomeno da Marquette, Pierce probabilmente non ha le capacità di reggere il suo primo passo, e Marquis è quasi fuori rotazione, ecco quindi che il "minore" dei due Allen dopo una stagione iniziata con poca considerazione si ritrova con l'ingrato compito del salvatore della patria o quasi.
Le ultime News parlano di un Rondo influenzato (vedi video di Rivers sotto) che ha saltato l'allenamento del venerdì, e di qualche problemino per Big Baby e per Tony Allen, ma probabilmente tutti e tre saranno in campo per il tipoff.
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Miami Heat (0-0) at Boston Celtics (0-0)
Saturday, April 17 - 8:00 PM ET
Round 1 Game 1
ESPN, CSN-NE, Sun Sports
Radio: WEEI, WINZ, ESPN Radio
TD Garden
Boston Celtics
Quintetto base
PG Rajon Rondo 13.7 PPG 9.8 APG 2.3 SPG
SG Ray Allen 16.3 PPG 2.6 APG .363 3P%
SF Paul Pierce 18.3 PPG 4.4 RPG 3.1 APG
PF Kevin Garnett 14.3 PPG 7.3 RPG 0.8 BPGC
C Kendrick Perkins 10.1 PPG 7.6 RPG 1.7 BPG
Riserve
Nate Robinson
Shelden Williams
Rasheed Wallace
Brian Scalabrine
Tony Allen
Glen Davis
Marquis Daniels
Michael Finley
Oliver Lafayette
Tony Gaffney
Infortunati
Rajon Rondo (flu) probable Rondo missed most of Friday's practice with the flu. He was up most of the night vomiting and was sent to the hospital for some IV work. He is expected to play but may not be 100%
Tony Allen (flu) probable
Glen Davis (flu) probable
Miami Heat
Quintetto Base
PG Carlos Arroyo 6.1 PPG 3.1 APG 0.5 SPG
SG Dwyane Wade 26.6 PPG 6.5 APG .300 3P%
SF Quintin Richardson 8.9 PPG 4.9 RPG 1.2 APG
PF Michael Beasley 14.8 PPG 6.4 RPG 0.6 BPG
C Jermaine O'Neal 13.6 PPG 6.9 RPG 1.4 BPG
Riserve
Joel Anthony
James Jones
Dorell Wright
Mario Chalmers
Shavlik Randolph
Jamaal Magloire
Yakhouba Diawara
Daequan Cook
Kenny Hasbrouck
Udonis Haslem
Infortunati
None





Commenti
Leonardo è da mesi sul carro, affollatissimo, degli scettici e come dargli torto? Poi però lo ricordo anche su altri carri di pessimisti e mi auguro che questa sua nota di carattere venga presto superata da una prova convincente, perchè molte delle diversità dei PO (ritmi bassi, gioco a metà campo, l'avversario che ti conosce meglio) potrebbero favorire noi più di Miami, squadra che, soprattutto in attacco, ha qualche limite; aggiungo il non trascurabile particolare che uno dei nostri peggiori nemici, la stanchezza di BtB e viaggi, è azzerato in una serie in cui le squadre si muovono insieme.
E' vero il dato sulle squadre forti in RS che poi vincono tutto, ma è successo l'anno scorso e due anni fa (ricordate, vero?
Quindi ottimismo, per favore: avremo tempo per essere davvero preoccupati, per ora solo e unicamente ...
Let's go Celtics!
Concordo con te Leo.
Non mi sembra di ricordare molte squadre che hanno concluso la RS nella nostra posizione e ,poi, magicamente siano andate a vincere il titolo.
I PO, sono sicuramente diversi, per ritmo, intensità e tensione.
Ma i Celtics di quest'anno, non mi ispirano molta fiducia..
Sono anche io tra quelli che, come dice giustamente MNichele, affolano il carro degli scettici.
Però si sa il tifo e la passione sono sempre vivi e ti danno la speranza di credere anche in ciò che reputi impossibile.E allora , finchè resterà accesa l'ultima fiammella, un solo ed unico grido
GO CELTICS GO
Cal
Eh, direi che le nostre "speranze statistiche" sono legate ai Rockets del 1995 che vinsero il titolo arrivando sesti di conference, unici a portare a casa la posta in una situazione uguale o peggiore dei nostri C's versione 2010. Le più clamorose outsiders che raggiunsero la finale, a mia memoria, sono gli stessi Rockets nell' 81 e i Suns del 76, entrambi sconfitti dai Celtics. Non avrebbe tropo senso spingersi troppo in là negli anni perchè con 8-16 squadre avere lo spot numero 4 avrebbe significato essere gli ultimi a qualificarsi per i playoffs.
E' anche vero che San Antonio, apmeno mi pare, in tempi recenti ha vinto un paio di volte arrivando terza in RS.
In questo momento non sono nè ottimista nè pessimista rispetto ai PO... sono ottimista rispetto alla serie, anche se comincio a sentire la pressione PRE-PLAY OFF... detto questo bisogna ricordare che il 4° posto ce lo siamo proprio andati a cercare... il 3° posto proprio non ci interessava, abbiamo preso dai maghi in casa, dai nets... abbiamo chiuso la stagione con 3W e 7L... diciamo che la giusta posizione x questa squadra, sarebbe stata la 3... ma noi volevamo i CAVS
Questo più o meno dovrebbe essere il pensiero che ha in testa Rasheed Wallace ed è proprio lui che aspetto al varco fino dalla partita di stanotte.
Se nell'arco della stagione Sheed, almeno ai miei occhi, ha alternato prestazioni (pochissime) difensive mostruose ad altre che farebbero perdere la pazienza ad un Santo sono molto curioso di vederlo all'opera nel "torneo" che di più predilige e dove la sua voglia abbinata al talento che non gli manca dovrebbe fare la differenza in positivo per noi e giustificare il suo acquisto estivo tanto voluto dai bigthree insieme a Doc e Danny.
Di sicuro c'è il fatto che se lui giocherà i playoff concentrato per noi non possono che venire cose molto buone.
Per il resto non faccio più pronostici anche se resterei molto deluso per il mancato passaggio del turno.
sembra un'intervista "vera" se non altro che ci dice quello che tutti vedevamo da tempo: che il nostro gioca su una gamba e che non e' certo lui fisicamente e che gli avevano dato un anno per un completo recupero.
Amare ha impiegato un anno x tornare quello di prima, ed è più giovane... però Amare aveva una microfrattura, mentre x KG non sappiamo ancora esattamente di cosa si trattasse... in ogni caso, bellissimo pezzo, in alcuni tratti toccante...
magic bobcats 4-1
hawks bucks 4-0
celtics heat 2-4 (solo bagatta può sovvertire il pronostico)
lakers thunder 4-1
mavericks spurs 2-4
suns blazers 4-3
nuggets jazz 4-3
cavaliers heat 4-1
magic hawks 2-4
lakers nuggets 4-3
suns spurs 2-4
cavaliers hawks 4-1
lakers spurs 4-1
cavaliers lakers 2-4
magic bobcats 4-1
hawks bucks 4-0
celtics heat 4-2
lakers thunder 4-2
mavericks spurs 4-3
suns blazers 4-1
nuggets jazz 4-3
Mamma mia, Pierluigi, sei peggio di un gatto nero attaccato ai maroni, diss'io con ratto tasto al pube.
magic - bobcats 4-2
hawks - bucks 4 -1
celtics - heats 4-2
lakers - thunders 4-1
mavericks - spurs 3 - 4
suns - blazers 4 - 3
nuggets - jazz 4 - 3
Questi i miei pronostici. Ho appena finito di rivedere gara 6 della finale 2008. Parafrasando Doc Rivers, speriamo di rivedere del buon "Celtic's Basketball"
Buoni playoffs a tutti e ...
BEAT L.A. !!!
cavaliers - bulls 4-0
magic - bobcats 4-1
hawks - bucks 4 -1
celtics - heat 4-3
lakers - thunder 4-1
mavericks - spurs 2-4
suns - blazers 4-1 (che sfiga i blazers fuori pure Roy)
nuggets - jazz 4-1
We're here for the eighteen dream
cavs - bulls 4-0
magic - bobcats 4-1
hawks - bucks 4-0
celtics - heat 4-3
lakers - thunder 4-2
mavs - spurs 3-4 (LA SERIE PIù ATTESA DEL PRIMO TURNO)
suns - blazers 4-2 (più sono sfigati, più sono eroici e non mollano mai. Forza Blazers!!!!)
nuggets - jazz 4-3
L'intervista evidenzia che con l'infortunio di KG ci hanno preso per i fondelli da oltre un anno, e che forse anche lo stesso KG non l'ha saputa dritta, a meno che (e voglio sperare di no) non siano sbagliate le prime diagnosi o peggio ancora siano state fatte diagnosi sballate con tentativi di rientro più forzati che hanno peggiorato le cose.
Per il resto KG parla da "Celtics vero" e al di la del rendimento indubbiamente più basso, a livello di comportamento non credo ci sia da puntargli il dito contro, casomai sono mancati quegli ammortizzatori che dovevano sopperire a suoi problemi per gestirlo con più calma (citofonare Big Baby e Rasheed Wallace).
Ma questo tema degli infortuni gestiti in modo misterioso è un po un filo conduttore di questa stagione, d'altronde lo stesso capitano per sua stessa ammissione per partecipare a tutti i costi all'All Star Game ha compromesso di brutto i suoi tempi di recupero, allungandoli a suo dire di tre settimane, ma io a distanza di due mesi dall'All Star Game del vero Pierce ho visto poco o nulla, fermo restando che vorrei capire pure quale sia il problema fisico che lo condizione, perchè il problema al ginocchio natalizio e oba di quasi quattro mesi fa.
magic - bobcats 4-0
hawks - bucks 4 -2
celtics - heats 4-0
lakers - thunders 4-1
mavericks - spurs 2 - 4
suns - blazers 4 - 2
nuggets - jazz 4 - 1
Beh, Leo, ti ricordi che l'articolo "Una Stagione In Equilibrio Su Un Ginocchio" fu L'UNICO pezzo tra blog Celtics e stampa specializzata a porsi degli interrogativi sulla gravità dell'infortunio, sul modo in cui lo staff medico l'aveva gestito, sul modo in cui Ainge e Rivers ne avevano parlato.
Tutto sommato il sentire che Kevin sta ancora soffrendo per i postumi di quell'incidente un po' mi conforta perchè significa che quello che stiamo vedendo è un giocatore ancora a mezzo servizio.
Onestamente è la prima volta che ho a che fare con "speroni ossei della grandezza di un pollice della mano", credevo che cose del genere fossero più facili da diagnosticare e da curare. Però vedere che i tempi di recupero sono superiori a quelli di una ricostruzione dei legamenti è deprimente...
Sulla serie con gli Heat: tutto dipenderà da che Celtics vedremo. Se saranno quelli convinti e vogliosi della metà delle partite è possibile portarla a casa anche in maniera larga, altrimenti sarà una serie del calibro di quella con Chicago 2009. Decisivo vincere le prime due partite al TD Garden, ovviamente.
Cavs-Bulls 4-0
Magic- Bobcats 4-1
Hawks-Bucks 4-2
Celtics-Heat 4-2
Lakers-Thunders 4-2
Mavs-Spurs 4-3
Suns-Blazers 4-1
Nuggets-Jazz 4-2
Magic- Bobcats 4-2
Hawks-Bucks 4-1
Celtics-Heat 4-3
Lakers-Thunders 4-1
Mavs-Spurs 3-4
Suns-Blazers 4-1
Nuggets-Jazz 4-3
_____________________________
Tornando a noi,se si gioca con intensità si puo' vincere in 5 0 6 partite.
Altrimenti tutto è possibile.
Tendenzialmente, sia nello sport sia nella vita in generale, non ho mai avuto opinioni estreme e ritengo, anche in questo caso, che la risposta sia a metà strada.
Purtroppo nessuno può sapere con certezza quali Celtics vedremo nelle prossime (spero tante) partite, mi auguro quelli con l’abito delle feste, quella squadra che (a inizio stagione) veniva considerata una delle tre contender più forti.
Le disamine tecniche sono già state affrontate da persone più esperte di me, gli accoppiamenti “per reparto” ben illustrati da Michele nella Preview della serie e le "divagazioni assortite" del nostro Leo.
Dal punto di vista tecnico mi sento di aggiungere una sola cosa: l’imprevedibilità ci contraddistingue e di armi nel cassetto, quelle nascoste che possono girare le serie playoff, ne abbiamo tantissime (tanto nascoste che, forse, anche noi tifosi scoraggiati a volte, per rabbia o delusione, dimentichiamo).
Non starò qui ad elencarle tutte (ammesso che ne sia a conoscenza), ma i vari giocatori "di ruolo" della panchina, la duttilità di Sheed e Daniels, il Tony che morde le caviglie alla guardia avversaria, sono tutti possibili assi nelle maniche del Doc e il nostro coach è capace di giocare le sue carte all’occorrenza.
Ora consentitemi qualche provocazione.
- Siamo sicuri che Garnett in post c’è andato col contagocce solo ed esclusivamente perché non è più in grado di farlo, invece che per specifici ordini del coaching staff, che all’occorrenza potrebbero cambiare?
- Siamo proprio certi che lo Sheed (tanto simpatico a Sam e Cal), casualmente trovatosi sotto canestro per qualche minuto in 82 partite, non possa essere costretto (poi bisogna sperare con esito positivo) a cambiare il suo gioco e sbattersi sul serio lì sotto?
Abbiamo avuto modo di vedere di cosa è capace, il suo problema è la continuità, ma torniamo al solito discorso…
- Pierce, migliorato nell’ultimo mese e mezzo (mi fido di Luca, sempre puntuale e preciso nei commenti, delle sue capacità di lettura e del suo acume tattico), ha già dimostrato di essere un maestro nel “risparmiarsi” (anche durante la stagione del titolo), per poi accendersi quando avevamo bisogno che ci trascinasse alla vittoria.
Siamo così sicuri che quando lo criticavamo perché non ha più il primo passo di una volta, in difesa non tiene più nessuno, non trascina più la squadra e non riesce più a essere decisivo (etc…), la chiave di lettura non fosse un’altra?
Ad esempio che gli infortuni, l’età e le condizioni dei suoi compagni lo hanno convinto a giocare tutta la RS (o quasi) col freno a mano tirato, per iniziare a giocare sul serio le partite che contano?
Potrei continuare, ma il senso del discorso penso sia chiaro, il punto di vista del tifoso è distorto, o meglio incompleto, e giudicare una squadra, le sue strategie (di medio periodo), i pensieri del coach e di chi gli sta intorno, i ragionamenti di quella dozzina di spilungoni che scende in campo, solo per quei fatidici 48 minuti (per 82 gare) è compito assai complesso.
Naturalmente non si può neanche, per questo, esimersi dal commentare o provare a esprimere le proprie opinioni, ma ci sono sempre parecchi punti di vista possibili, chiavi di lettura differenti a seconda del "punto di osservazione", tutti potenzialmente corretti o clamorosamente errati, durante lo svolgersi della stagione, che a fine anno sono "chiariti" dai risultati.
Quello che mi sento di dire, a costo di fare la figura dell’illuso (o del pirla), è che io credo alle potenzialità di questa squadra, ho fiducia, nonostante tutto, nei mezzi che abbiamo a disposizione.
Il campo ci darà il responso, a noi non resta che tifare...
Per i processi, in un senso o nell’altro, ci sarà tempo in estate.
Let’s go Celtics!
Miri
Ecco i miei pronostici:
cavaliers bulls 4-1
magic bobcats 4-1
hawks bucks 4-2
celtics heat 4-1
lakers thunder 4-1
mavericks spurs 2-4
suns blazers 4-2
nuggets jazz 4-2
Le outsider(vincitrici) dal 1967 ad oggi sono queste:
Celtics 1969 quarti nella conference
Portland Trail Blazers 1977 terzi
Washington Bullets 1978 terzi
Houston Rockets 1995 sesti
Lakers 2002 terzi
Spurs 2007 terzi
vado anch'io col giochino dei pronostici:
cavaliers bulls 4-1
magic bobcats 4-1
hawks bucks 4-1
celtics heat 4-1
lakers thunder 4-2
mavericks spurs 4-2
suns blazers 4-1
nuggets jazz 4-1
indipendentemente dal record, anche Miami fu una vera sorpresa... anche in considerazione del fatto che in RS contro le contender avevano sempre beccato in quasi tutte le occasioni...
cavaliers bulls 4-0
magic bobcats 2-4
hawks bucks 4-1
celtics heat 4-2
lakers thunder 4-2 (ma una monetina per i thunder me la giocherei)
mavericks spurs 4-3
suns blazers 4-1
nuggets jazz 4-2
Diciamo anche che Nowitzki e compagnia ci misero del loro....
Magic - Bobcats 4-1
Hawks - Bucks 4-1
Celtics - Heat 4-2
Lakers - Thunder 4-1
Mavs - Spurs 4-2
Suns - Blazers 4-2
Nuggets - Jazz 4-2
Su KG purtroppo devo essere un po' disilluso: sarà che tatticamente si sarà risparmiato, sarà che in post magari ci torna, la realtà che ho visto io è che ogni tanto zoppica ancora, e tant'è. Pierce lo vedo benino, e contro gli Heat non ha le mani piene, Allen sono convinto che il suo lavoro lo farà. Personalmente io credo che ci sia un uomo sulla nostra panchina che può dare un'addizione mica da poco, ma che per ora è passato un po' in sordina: Finley. Tony Allen è senz'altro una possibile carta a nostro favore, sempre che sia della luna giusta, idem Wallace, su cui però ho un po' perso speranze oltre che pazienza; su Davis invece io sono relativamente ottimista, dato che nelle ultime uscite che ho visto mi è sempre parso voglioso e attivo. Nonostante le affermazioni pre-PO del Doc, io Robinson e Daniels li vorrei arruolabili.
Sono contento che Luca abbia visto un miglioramento di Pierce negli ultimi tempi. Purtroppo il link sull'intera stagione che allego parla chiaro, e ci dice che pur tirando bene da sotto e da tre, Paul ha perso molta pericolosità in quello che era sempre stato il suo cavallo di battaglia, il "mid-range game". Dall'anno scorso tira col 7% in meno da 1 a tre metri di distanza, col 12% in meno da 3 a 4,5 metri, col 12% in meno da 4,5 a 7,25 metri.
Speriamo fosse un discorso di infortuni e che sia alle spalle. Speriamo che Garnett stia meglio, che Allen non si stanchi, che Wallace continui a giocare, che la spalla di Perkins tenga, che Rondo guidi l'attacco ma anche la difesa, che la panchina contribuisca con continuità.
Sono sette speranze, e se volete sapere come la pensi io, quando per la vittoria di una squadra si è costretti ad affidarsi a più di due speranze, significa che le cose sono grigie.
Cavs - Bulls 4-3
Magic - Bobcats 4-0
Hawks - Bucks 4-2
Celtics - Heat 3-4 (ma ripeto: dovessimo passare, mandiamo a casa Lebron)
Lakers - Thunder 2-4
Mavs - Spurs 1-4
Suns - Blazers 4-1
Nuggets - Jazz 4-3
Fabio, sull'intera stagione sono d'accordo con te, infatti sono stato il più continuo nel sottolineare che anche il Pierce d'inizio stagione, che a molti di voi piaceva, a me non convinceva... ho avuto discussioni, anche private, con Movy e Max x sottolineare questo fatto... e x un po' di tempo ho creduto che il Cap si stesse incamminando sul viale del tramonto in maniera sensibile... però, almeno su paolino fidatevi di quello che ho visto nell'ultimo periodo e anche dal vivo contro Denver...
Io mi fido, ho rivisto il vecchio 34, dal lato 'giusto' dell'aggettivo... non manca molto, tra qualche ora sapremo LA VERITA'
Quattro anni fa io e Michele ribattemmo aspramente al "proprietario" di un altro sito che affermava testualmente "Pierce ha perso un passo": il disattento Pierce evidentemente lo ritrovò in tempo per aggiudicarsi il titolo e l'MVP delle Finali 2008. Questo per dire che Paul è nel nostro cuore di tifosi da sempre, e che vederlo in quello stato è duro da mandar giù.
Detto questo, lo aspetto già da stanotte ai suoi livelli, a fare polpette di quel Quentin Richardson che quando era a New York nel 2008 aveva detto "i Celtics non sono niente di speciale". E questo dopo il famoso 104 a 59, e prima del titolo...
Un'ultima cosa: sono contento che vi divertiate col giochino dei pronostici, ma da tifoso dei Celtics non potrei mai farne uno contro la mia squadra, nemmeno se fossimo palesemente sfavoriti. Credo nei biancoverdi, e voglio continuare a credere in loro anche "against all odds".
47 w
35 l
6 posto ad ovest in stagione regolare.
Campioni NBA
Un po' di fiducia no?
...il che a pensarci bene non è che induca troppo alla fiducia...
Se avessi visto ogni anno i tuoi pronostici smentiti, anche tu ne faresti contro
Scherzi e scaramanzia a parte, fare un pronostico da un lato e tifare, soffrire, gioire, incavolarsi ed esultare dall'altro sono elementi ben distinti. La mia paura è un crollo psicologico, tecnicamente sia superiori, è chiaro. Detto questo, la paura non impedisce certo il massimo del tifo e il massimo della passione. Nè tanto meno il gufare, per l'amor di Red.
Peraltro il paragone con quella Houston mi garba, mi è sempre piaciuta quella squadra.
Forza Celtics, no fear!
Mi sembrerebbe di essere un po' come il giocatore che scommette contro la propria squadra, e proprio non ce la faccio.
Piuttosto perdo la gara sui pronostici, ma beccami gallina se non scrivo "Celtics-Heat 4-0".
Sono appena tornato da una gara playoff di ragazzini, vinta con un buzzer beater veramente bello... volete sapere il colore di maglia della squadra che ha vinto?
Sono un po' teso, ma pronto a urlare per i nostri colori!
U-B-U-N-T-U
Potrebbe essere sparito, vero, ma il Celtic Pride è qualcosa che non muore mai!
Per cui chiamiamolo come vogliamo, ma fuori l'orgoglio!!!
Forza ragazzi!
I am a Celtic
Miri
Cavs - Bulls 4-0
Magic - Bobcats 4-1
Hawks - Bucks 4-1
Celtics - Heat 4-1
Lakers - Thunder 4-3
Mavs - Spurs 2-4
Suns - Blazers 4-1
Nuggets - Jazz 4-3
Cavs Bulls 4-1
Magic-Bobcats 4-2
Hawks-Bucks 4-2
Cletics-Heat 4-3
Lakers-Thunder 3-4
Mavs-Spurs 4-2
Suns-Blazers 4-2
Nuggets-Jazz 4-2
Condivido la tua analisi ed i tuoi pronostici,tranne che la serie tra Nuggets e Jazz dove non credo che il risultato sarà così nettamente a favore di Denver.Anzi,mi aspetto qualche sorpresa e se dovessi buttare un nickel sulla sorpresa della prima serie lo metterei li.
siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai.let's go celtics.
Cambio di marcia? Incremento di intensità in difesa? Restiamo in attesa. Perora soliti Cetlics tenuti in partita da un superlativo Tony Allen. Quintetto partito con il piede sbagliato. La panchina rimedia un pò. Così non si va da nessuna parte. Speriamo sveglia nei prossimi quarti. Wade, come da previsioni, imperversa.
davis non può subire tutte ste stoppate eh.ormai è un film già scritto!da sotto, lo stoppano regolarmente.
forza ragazzi!
L'unica nota positiva Tony e il fatto che siamo a - 3.
Con RR a mezzo servizio non abbiamo ne gioco ne accelerazioni.Dei 3 (big non direi tanto)il migliore è KG,ma che tristezza vederlo sbaglire conclusioni che 2 anni fa si portava il ferro a casa.
partita di rara bruttezza e non certo per l'agonismo. Loro hanno più energia e con quella ci stanno avanti nonostante noti limiti strutturali. Noi ci trasciniamo per il campo tra supponenza ed impotenza. Sinceramente mi ha stupito non vedere Tony in campo visto la pochezza del nostro quintetto.
Del Big Three (che fu) l'unico a sbattersi un pò è Ray (comunque disastroso al tiro), gli altri due paiono quasi disinteressati al match, soprattutto il comportamento del capitano finora mi risulta incomprensibile.
Perk ci prova, ma sinora sono emersi più i suoi limiti che i suoi pregi. Rondo in campo a firmar presenza per ora, l'influenza sembra averlo debilitato non poco.
STATISTICHE DI SQUADRA DA BRIVIDO: ci massacrano a rimbalzo con 23 - 15 (8-2 gli offensivi), ben 9 perse a per entrambe (nonostante difese "normali") e per noi pure 0-4 da tre. Sono davanti con un Wade "normale" e gestito nel minutaggio.
Aspettiamo sveglia nella ripresa. Anche se, sinceramente, di aspettare mi sono rotto e poi le fratture interne alla squadra paiono davvero profonde e insanabili. Diamo tutto, fuorché l'idea di un gruppo unito e compatto nella battaglia. E questa è per me la delusione più grande, finora.
io temo che il problema dei celtics sia seriamente la fase offensiva, più che la fase difensiva, e questo lo penso da parecchio.
purtroppo è un dato che conferma quelli della regular season, sotto le plance non la vediamo e subiamo sistematicamente troppi rimbalzi offensivi.
Comunque siamo li sono le 3,35 ed indomiti continuiamo a sperare.......roba da matti!!!
in realtà in attacco non eravamo i migliori neanche nel 2008... però lì avevamo i 3 a un altro livello e abbondavamo con gli 1vs1 che erano quasi sempre anostro favore... poi l'attacco veniva generato dalla nostra difesa, mentre oggi non è più così... Rondo e KP nel 2008 erano veramente limitati in attacco...
In ogni caso è bello stare tutti qua insieme a soffrire
(scusate)
senza ombra di dubbio hai ragione, la nostra difesa era eccezionale, la difesa c'ha portato al titolo, ma il problema è solo uno, al di la di beghe di spogliatoio o vecchiaia o motivazioni.
KG e PP non so se arrivano al 50% del rendimento che fu.
a ray allen invece ho poco da imputare.
resto comunque perplesso e lo ero anche in passsato sulla fase offensiva dei nostri Cs, a mio modo di vedere siamo statici, rondo a parte, che ha ritmi ben diversi dal resto della squadra.
a tutti!
poi giuro che la smetto e comincio a intervenire con costrutto tecnico tattico! :-)))
io non sono mai stato un estimatore di tony allen, nonostante mezzi atletici assurdi, non m'è mai piaciuto.
ma sta giocando bene ed è assolutamente un fattore, molto più di daniels che ha fatto una regular season deprimente, come ho più volte scritto nonostante in pochi di voi la pensaste allo stesso modo.
indi allen, finley e daniels, questa la mia gerarchia.
io pensavo che Daniels fosse un bell'acquisto, così come Rasheed... purtroppo hanno giocato veramente male in RS...
daniels per me è un mediocre!
comunque abbiamo l'inerzia dalla nostra, let's go celtics.
Purtroppo rischiamo che ci squalifichino KG x quello che si è visto...
Concordo Legend! E comunque guarda caso c'è di mezzo il solito Quentin. Quello provoca sempre e noi 9/10 ci caschiamo.
Comunque partita pazza, e squadra da legare ma che ha dimostrato di avere ancora qualcosa dentro se non difendi cosi'.
purtroppo Kg lo conosciamo no?è la sua indole, intimidatrice, non spicca per intelligenza in ste situazioni, speriamo che non si becchi la stangata.
notte a tutti e alla prossima avventura.
Si però il pollo è KG.Io non credo che lo squalificheranno,vedremo.
MVP Tony.Ottimo 4/4 di Davis(che prima aveva fatto veramente pena,come un pò tutti del resto).
Non so che scrivere.Anzi,si: esprimo tutta la mia solidarietà a Doc Rivers perchè allenare una squadra di matti (ma davvero) non deve essere facile.
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