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Recap
Dopo la vittoria a Houston, arriva un'altro convincente successo contro i temuti Dallas Mavericks. Uno stellare Rajon Rondo (20 punti, 10 rimbalzi e 7 assist) e Paul Pierce (29 punti) trascinano i biancoverdi alla vittoria, con un quarto periodo giocato in modo quasi perfetto.

Squadre in campo con le formazioni annunciate, e nell'aria si respira una palpabile tensione da play off; difese aggressive soprattutto quella celtica che nei primi 2 minuti commette 3 falli, mandando comunque un messaggio forte ai Mavs.
Si nota subito un Garnett molto reattivo a rimbalzo e la tendenza della squadra a coprire le linee di passaggio spscie sugli esterni. Si viaggia parecchio in lunetta da ambo le parti e per Boston un Pierce molto aggressivo attacca il pitturato come ai tempi migliori.
Il punteggio si mantiene in equilibrio con le squadre a scambiarsi il comando della gara; a meta' quarto Marion mette su uno show personale e ne piazza 4 consecutivi, ma la difesa di Boston e' in formato deluxe e siamo avanti 7 a 5 a rimbalzo.
Perk si fa notare per un bel gancio, che porta Boston sul 19 a 16; se questo e' Pierce le premesse per il futuro sono piu' che rosee, si butta dentro e porta a casa sempre fallo, non tradendo nei liberi.
Da notare i soli 3 punti di Wunder Dirk con 1 su 4 dal campo, su di lui ottime giocate difensive di KG, Perk e Sheed; Rondo e' attivissimo e' praticamente a contesta ogni pallone e dall'ennesima rubata nasce il contropiede che Pierce appoggia al ferro: 23 a 18 Celtics con 2 da giocare.
La nostra difesa continua a mostrare i denti procendo rimbalzi e transizione, ancora Rondo to Pierce per il massimo vantaggio celtico sul 25 a 19; che dire veramente un bel vedere.
Dallas e' in difficoltà esaurisce il bonus ed i viaggi in lunetta per noi aumentano, 2 liberi di Sheed ci portano sul 28 a 21. Emblema della serata celtica un azione sul perimetro di Dallas quando prima Rondo sfiora la rubata e poi Daniles sporca il passaggio mandandolo fuori: aggressività pura.
Il tempo finisce con 2 liberi di Rajon che fissano il punteggio sul 30 a 24 per noi.
Non si puo' non riconoscere a tratti la squadra del titolo, KG domina il pitturato, Rondo contesta ogni palla nel suo raggio di azione, ed il Capitano e' un'ira di Dio offensivamente.
Altro particolare non da poco e' il 13 su 14 Boston dalla linea della carita'; si conferma la difficoltà dei Mavs a contenere Pierce e la concentrazione dei nostri davvero in versione PO.
Il secondo quarto si apre con la panchina di Boston in campo Sheed, Davis, Nat, Daniels e Finley, mentre per Dallas Nowitzki e Butler in campo dei titolari.
I Mavs appaiono piu decisi e soprattuto Dirk tende ad attaccare il ferro con continuità portando a casa falli; i Celtics faticano a trovano il canestro e Jason Terry domina la scena.
Dopo tre minuti abbiamo a referto solo due punti e sul 32 a 29 Doc mette le mani a T per parlarci sopra. Il quintetto con Barea e Terry ha piu' velocita' ed imprevedibilità e e quando the jet piazza il jumper del 32 pari sembra la logica conseguenza di quello che accade in campo.
I titolari celtici rientrano in campo e la musica sembra intonare melodie irlandesi; KG malgrado sia a solo 2 punti e' gia' a 6 rimbalzi e domina il pitturato, sembra stia veramente meglio e lo si rivede per terra a strappare l'ennesimo pallone agli avversari.
Boston allunga sul piu' 7 quando Perk segna da sotto e subisce fallo, anche lui risente della seratona celtica ai liberi. Dallas esce dal tunnel e grazie ad una serie di errori di Boston arriva sul meno due; Ray non mette un paio di triple seguito da Pierce, il long jumper di KG non funzione e l'attacco si ferma.
In un minuto Ray e Najera si scambiano un paio di triple ed il quarto termina sul 48 a 47 Celtics.
Stavolta la panchina non ha portato con se i punti neccessari a tenere a bada gli avversari mentre il quintetto rifiatava in panchina; si e' sofferto il ritmo di Terry che ad un certo punto ha messo le mani sulla partita e soprattutto quando i titolari avevano scavato un solco di 7 lunghezze l'attacco si e' bloccato.
Il copione alla ripresa non cambia, le squadre sono aggressive e provocano parecchie perse, Nowitzky apre con un errore e Ray piazza la tripla dall'angolo peril 51 47 Boston.
L'impressione e' che Dallas non molli mai si arriva ad un vantaggio di 6/7 punti, ma si consente sempre il rientro; bel fade away di Perkins seguito da un nuovo show di Marion che arriva a 14 punti.
Boston fatica in attacco, ed allora esce il capitano dei tempi migliori che segna e subisce fallo; sullal persa di Dallas assist di Pierce per KG che piazza il 58 a 52 Boston.
I Celtics sembrano produrre l'allungo decisivo, difendono con intensità e catturano rimbalzi, Perkins piazza uno stoppone da urlo che Ray rifinisce con la tripla in transizione: +9 e massimo vantaggio della partita.
Purtroppo la storia si ripete, un paio di passaggi a vuoto e la quattordicesima persa consentono in poco a Dallas di siglare il pareggio con l'appogio al ferro di Kidd sul 67 a 67.
Doc richiama TO ma si capisce che la partita entra nel vivo e sara' molto dura.
Il finale di quarto e' un susseguirsi di palla perse da ambbo le parti e finisce con i Celtics avanti di 1 sul 73 a 72.
Che dire non siamo riusciti a produrre l'allungo decisivo sul + 9 quando i Mavs erano in difficoltà, ma a differnza di altre sciagurate occasioni siamo rimasti in partita grazie alla difesa ed al capitano in attacco.
L'inizio di ultima frazione e' all'insegna della massima tensione in 2 minuti si segnano solo 2 punti per parte; Robinson ha le polveri bagnate e dopo uno sfondamento sbaglia altre due conclusioni.
I Mavs ne approffitano e Nowitzky prima e Barea con la tripla dopo porta Dallas al massimo vantaggio sul 82 a 75; ma e' qui la svolta della gara i Celtics restano in partita e non sbandano come successo in passato. Prima Allen mette il jumper dall'angolo con il corpo quasi per traverso, e poi lo imita Rondo.
Siamo sotto di tre quando Wunder Dirk si conferma giocatore da finali caldi mettendo il piazzato; per coloro che pensano che Allen sia da pensionare si guardino la splendida tripla in uscita dai blocchi che ci porta sul meno 2. Straodinario!!!
La partita diventa a tutti gli effetti da post season, Big Baby cattura rimbalzi e come una furia appoggia al ferro. La tensione si taglia col coltello e ogni possesso sembra quello decisivo e Boston se la gioca da grande squadra.
Garnett firma il pareggio, e Perk tira giu' l'ennesimo rimbalzo; per coloro che dicono che Rivers e' da cambiare vedere le due rimesse dal fondo che pescano Pierce solo soletto in area per il facile appoggio.
Con 4 e mezzo da giocare siamo sopra di 2, The Jet decolla ancora ed impatta nuovamente; ma ora e' il momento del Rondo show piazza 6 punti consecutivi con tre entrate di cui l'ultima pazzesca, nel subire il contatto lancia la palla che finisce dentro. Funambolico!!!
Con due minuti dalla fine siamo 94 91 per noi e palla in mano, una sanguinosa persa provoca il viaggio in lunetta di Butler che riporta Dallas sul meno 1.
Il possesso successivo pesa una tonnellata; i Celtics entrano nell'attacco piuttosto pigri non si trova una soluzione anche grazie alla difesa dei Mavs, allo scadere dei 24 Pierce manda a bersaglio la tripla del 97 a 93. Immenso!!!
Questo è il capitano che fa la diffeernza, il tabellino recita 28 punti a referto; ora la palla pesa nella mani di Dallas, i Celtics sembrano tigri nella giungla e braccano chiunque, questo genera l'ennesima rubata della serata e Rondo appoggia il facile 99 a 93 con 1 e 18 da giocare.
In pratica finisce qui, Dallas sbaglia tre triple ed i viaggi in lunetta stampano il risultato sul 102 93 Boston.
We are back!!! Forse esagero ma dopo tanti bocconi amari mi viene spontaneo. In pratica si e' giocata una partita di play off, ed i Celtics hanno mandato un segnale chiarissimo.
Pierce con 29 punti e' stato il terminale offensivo nei momenti caldi, inutile girarci intorno se e' cosi' siamo ancora da titolo; Rondo piazza 20p 10r e 5a ma soprattutto 6 punti nel momento decisivo della gara. Ray Allen ne mette 21 con 4 su 8 da tre, con le perle del jumper fuori equilibrio e la tripla successiva, anche qui una freddezza glaciale. Perkinks fa 11+6 rimbalzi e tantissimo lavoro sporco; chiudo con KG per me una delle migliori prestazioni difensive stagionali, sempre presente spesso per le terre a contestare palloni insomma l'anima della squadra.
La panchina ha deluso, non reggendo il campo quando era schierata insieme; eccezione per Davis 7 e quattro rimbalzi con un peso specifico importantissimo.
Finalmente mettiamo insieme due prestazioni maiuscole in trasferta e battiamo una contender a domicilio, la squadra mentalmente appare in the zone come si dice oltre oceano; speriamo sia l'inizio di un futuro crescendo.
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PREVIEWImpegno tosto quello di stasera per i Celtics in quel di Dallas; siamo in back to back ed affrontiamo una della squadre piu' in forma della lega che qualcuno indica la piu' credibile aversaria dei Lakers ad ovest.
I Mavs stanno viaggiando alla velocità di crociera di una contender, nelle ultime 10 hanno perso la classica partita delle "streghe" con New York, il che non inficia minimamente quanto di buono mostrato nell'ultimo periodo. Squadra dal potenziale offensivo elevatissimo in qualità e quantita' delle opzioni a disposizione. A Febbraio hanno piazzato una trade con Washington che ha portato in Texas la classe cristallina di Caron Butler, i centimetri di Brendan Haywood ed il corposo contratto in scadenza di DeShawn Stevenson, il tutto per l'unica contropartita di Josh Howard a sua volta detentore di un notevole "contrattino".Il messaggio di Cuban e' partito forte e chiaro, si punta al titolo con decisione; anche perche' l'eta' di buona parte del quintetto e' abbastanza altina, caso Celtics tanto per intenderci.
Gli ingredienti per un match interessante ci sono tutti, a cominciare dai nomi dei protagonisti in campo.
Uno dei duelli chiave si gioca in cabina di regia, una vera e propria sfida generazionale tra il veterano Jason Kidd e l'astro nascente Rajon Rondo; il trentasettenne play rappresenta l'elite nel ruolo a dispetto del passare degli anni. Ha lasciato i Nets per Dallas all'unico scopo di giocarsi l'ultima chance di vincere l'anello; giocatore di straordinario IQ cestistico, passatore sopraffino, come naturale negli ultimi anni ha perso un po' in fase realizzativa ma resta sempre pericoloso da oltre l'arco. In stagione viaggia alla media 10.1 punti e 9.2 assist, che non dicono tutto sul suo reale impatto per questa squadra; ha trovato sin dall'inizio il giusto feeling con Wunder Dirk formando un asse trai piu' completi della lega. Sul versante celtico Rondo attraversa la migliore stagione della sua breve carriera; convocato all'All Star Game, terzo nella specialità assist con 9.7 di media e primo in quella delle rubate con 2.37 recuperi ad allacciata di scarpe, migliorato ai liberi e con un jumper che mette con piu' continuità.
La chiave per Rajon e' impostare la gare su velocità ed aggressività, qualità sulle quali il "vecchio" Jason puo' andare in difficoltà; viceversa se gli lascia la possibilità di fare la partita e' ancora in grado sotto molti aspetti di portarsi a scuola il giovane rivale. Servira' anche quella difesa che ha di fatto imbavagliato Brooks a Houston, anche perche' Kidd il tiro ce l'ha eccome.
L'altra sfida che puo' far girare la partita e' anche un piatto prelibato a livello tecnico: Kevin Garnett vs Dirk Nowitzki; difensore devastante il primo, attaccante totale il secondo. Siamo di fronte a due all stars in grado di scrivere capitoli nel manuale del basket. Wunder Dirk come lo chiamano in Texas, e non solo, e' un 2.13 in grado di fare praticamente tutto; gioco nel pitturato con 7.7 carambole di media, tiro dalla media e da oltre l'arco, 25 punti a serata, e 2.6 assist che dicono sino ad un certo punto l'elevata visione di gioco che possiede.
Se a tutto questo aggiungete grinta e cattiveria agonistica non puo' altro che uscire uno dei giocatori piu' forti e completi della lega. KG stasera avra' un compito difficile sia a livello tecnico che caratteriale, il tedesco non e' di quelli che si fanno intimidire, anzi tende a salire di colpi con il surriscaldarsi della gara. Per me uno dei duelli piu' affascinanti che si possano vedere e dall'esito assolutamente impronosticabile.Passando in rassegna l'arsenale dei Mavs non si puo' restare impassibili di fronte a Caron Butler; classe 1980, 2.01 per 103.4 kg di peso, ne fanno un giocatore sovradimensionato per il ruolo, particolare che ne fa un cliente difficile per tutti. Buon difensore, viaggia a 17 punti di media con 6.2 rimbalzi, dotato di visione di gioco e passatore di rilievo, rappresenta il gioiello della trade di febbraio ed un ottimo affare per coach Carlisle.
Senza dubbio l'uomo giusto al posto giusto, sembra essersi integrato a meraviglia nel sistema di Dallas dopo gli anni passati alla corte di agent zero; altro giocaotre che gode si fame inferiore alle sue potenzialità. In definitiva compito tosto per Ray Allen, con lavoro assicurato sui due lati del campo proprio per le carettiristiche fisiche dell'ex Wizards; he got game da parte sua appare in netta ripresa, nell'ultime giocate e' sempre intorno ai venti punti e soprattutto la mette da tre nei momenti decisivi. Nel terzo quarto a Houston ha in pratica chiuso lui il tentivo di rimonta dei Rockets.
Nello spot di centro gladiatori in campo con lo scontro tutto fisico tra Perkins e Brendan Haywood; centro da Noth Carolina classe 1979, 2.13 per 120 Kg, uno dei sopravvissuti della specie in estinzione del pivot classico. Per lui niente palleggi o tiro da tre, ma rimbalzi e tanta intimidazione, che poi era quello che mancava a Dallas; le sue cifre parlano di 9.5 punti e 9.9 carambole e 2.1 stoppate(terzo nella specialità) ad allaciata di scarpe partita. Partita difficile per Perkins che in passato lo ha sofferto, imperativa un'oculata gestioni falli ed il mantenimento della calma. Piccolo appunto personale si trovano di fronte due giocatori a mio avviso sottovalutati proprio perche' interpretano il ruolo stile vecchia maniera e senza fronzoli; spesso ti accorgi della loro importanza quando mancano.
Chiudo l'analisi dei quintetti con il duello tra Pierce e Shawn Marion. L'ex Suns, classe 1978, non e' certamente piu' il giocatore esplosivo dei tempi di Phoenix e se ci mettiamo una certa inconstanza e' forse il piu' grosso punto di domanda del quintetto dei Mavs. A livello assoluto e' pero in grado di fare parecchio male, quest'anno le sue cifre sono comunque sotto le medie in carriera in particolare la percentuale da tre e' scesa dal 33 al 14%, offre comunque 11.9 punti e 6.7 rimbalzi a serata.
A livello assoluto in teoria la panchina celtica e' superiore, ma dal pino di Dallas esce un certo Jason Terry; giocatore di grande impatto con quasi 17 punti di media, spesso ha deciso le partita dei Mavs rapprensenta un po' quello fa Craword ad Atlanta, seppur con le doverose differenze tecniche del caso. Gli altri giocatori a dividersi i minuti restanti sono il centro veterano Dampier, il rookie Rodrigue Beaubois, il play di origini portoricane JJ Barea, tipetto tosto con un tiro micidiale ed buona capacità di comandare il gioco.
In definitiva siamo all'ennesima ricerca stagionale di conferme da parte dei Celitcs; siamo arrivati ad un passo dai paly off ed e' l'ora di dimostrare a se ed agli altri di essere in grado di battere una contender. Dallas e' campo difficilissima e prorprio per questo rappresenta il terreno ideale per mandare un segnale forte.
Boston Celtics (44-24) at Dallas Mavericks (46-22)
Saturday, March 20
9:00 PM ET
Game #69 Road Game #36
TV: CSN-NE, KTXA, NBA LP 757
American Airlines Center
Dallas Mavericks
Probabile quintetto:
PG: Jason Kidd
SG: Caron Butler
SF: Shawn Marion
PF: Dirk Nowitski
C: Brandon Haywood
Panchina:
JJ Barea
Matt Carroll
Jason Terry
Erick Dampier
DeShawn Stephenson
Rodrigue Beaubois
Eduardo Najera
Infortunati:
Tim Thomas (personal) out
Boston Celtics:
Probabile quintetto:
PG: Rajon Rondo
SG: Ray Allen
SF: Paul Pierce
PF: Kevin Garnett
C: Kendrick Perkins
Panchina:
Tony Allen
Nate Robinson
Rasheed Wallace
Michael Finley
Marquis Daniels
Glen Davis
Brian Scalabrine
Shelden Williams
Infortunati:
nessuno



Commenti
Difficile trovare la "quadra" per contenere una squadra che annovera Nowitzki, Butler e Marion. Daniels potrebbe tornare parecchio utile per dare man forte sugli ultimi due.
Potrebbe uscirci una bella gara, condivido.
E attendo conferme dal Rasheed reattivo di Houston: abbiamo troppo bisogno del suo talento nei playoffs...che cominci ad uscire dal letargo?
Ergo se il nostro quintetto tiene botta al loro la vinciamo con la panchina.
Come matchup credo abbiano piu' difficolta' loro con noi. Rondo va a una velocita' irreale per Kidd. Marion con Pierce e Nowitski con Garnett sono altre accoppiamenti favorevoli ai nostri. La loro panchina e' ora delle migliori della lega, con questo Beaubois assoluto steal dell'ultimo draft e Terry in lotta con Crawford per miglior sesto uomo.
Non importa, ci proviamo in BtB estremo, con la seconda in casa di una squadra forte e in forma, alla caccia del secondo posto a ovest e con un quintetto forte fisicamente e tecnicamente.
Sarebbe un'impresa davvero ragguardevole vincerla e passerebbe per una super difesa.
Let's go Celtics!
Questa partita la giudico come un momento chiave per la nostra rinascita perchè i Mavs sono una seria contender e dopo l'ASG ne sono usciti molto rinforzati.
Se li battiamo credo che quel qualcosa che sembra essersi sbloccato nella testa di Sheed & C. andrà a rinforzarsi ulteriormente e finalmente ne potremo vedere delle belle.
Per carità la sconfitta ci sta eccome però a me suonerebbe come un dejavù.
Celtics quasi sempre in controllo nonostante la partita punto a punto; la reazione nell'unico momento veramente difficile (sotto di sette nell'ultimo quarto) è stata da autentici campioni, con un Rondo assolutamente geniale nell'attaccare il canestro mandando in crisi Kidd a più riprese. Poi la sentenza finale di un Capitano ancora a livelli sublimi.
La difesa su Dirk quasi perfetta, almeno per tre quarti di gioco; le cifre in attacco di KG oggi non m'interessano...e poi Perk enorme, Ray essenziale ma cinico, e dalla panca degno di nota l'apporto di Big Baby con alcuni canestri in traffico da autentico panzer. Anche se questa la reputo una vittoria del quintetto base a tutti gli effetti (ed i plus/minus sono spietati da questo punto di vista).
Grandi ragazzi!
Ed evito di chiedermi tanti "perchè" sugli ultimi 3 mesi...
A tutto lo "squadrone avvoltoi" fischieranno le orecchie..."Questa partita deve deciderla Rondo e quindi la perdiamo..."..."Con Houston è l'unica che possiamo vincere". Continuare a postare please! Porta bene....
Pierce e Allen sontuosi e Rajon semplicemente fanatstico. 10 punti nell'ultimo quarto, un paio di jumper in scioltezza e tanta leadership. Se esiste ancora il partito degli scettici, è in malafede.
Bella ridimensionata delle due presunte avversarie dei Fakers ad Ovest....
Il big Three di riserva in azione! Con Kg assai sottotono in attacco (meglio in difesa), Ray stabile con giocate extralusso sparse, PP sugli standard monster del post Cavs, si è inserito uno strepitoso Rondo con penetrazioni a coefficiente di difficoltà non pervenuto e una difesa concentrata ed aggressiva.
Qualche nota stonata dalla panchina, dove nel semi-deserto si salva un discreto Big Baby. Il resto abbastanza opaco, con Sheed mortificato in ogni modo possibile da Dirkettone e oltremodo rinunciatario in attacco.
Si è pure vinta la battaglia a rimbalzo e all'occorenza si è difeso da Boston Celtics.
Rivedere PP a questi livelli e con quelle espressioni grintose è un sogno che emoziona.
E quattro! Give me the next, please.
Celtics follow themselves
Forse non ancora, solo domenica scorsa abbiamo avuto una triste dimostrazione di impotenza a Cleveland e ora siamo corsari in Texas, insomma a cosa credere?
E' una squadra che ha vinto a Cleveland (altri tempi, direte voi), a Orlando (lo so, lo so, era prima di Natale), a los angeles (lo so, lo so, mancava kobe), ora a Dallas, insomma, le più accreditate a casa loro hanno davvero sofferto con noi, però tra ieri e oggi abbiamo rivisto il quintetto più forte della lega (89 punti loro con il 56% stasera), un Ray (da molto non ricordavo a tutti che LO AMO) continuo e letale da tre (9/16 in Texas) e un Pierce di nuovo produttivo.
Questa convincente prova a Dallas è arrivata senza un particolare contributo offensivo di Garnett, che però con 9 rimbalzi e 5 recuperi ha comunque portato il suo importante mattone.
La panchina meno bene di ieri, però può succedere e dopo una W possiamo dire che sia parte del gioco.
Proporrei di non porre obiettivi per l'immediato futuro di questa trasferta a ovest, ignoro se sia davvero il "we are close", ci siamo vicini, di Rivers o solo un paio di partite in cui non sono stati annoiati, posso dire che mi piacciono così
Poca cosa la panchina, Rasheed a tratti evanescente.
Non sottovaluterei la prova di Garnett perchè se è verp che in attacco non era nella suo miglior serata, in difesa ha retto bene e 5 rubate sono tanta roba.
Aspetterei però a celebrare la "resurrezione", voglio dire sei giorni fa abbiamo perso a Cleveland dando una sensazione di impotenza, credo che ancora ci sia molto da progredire per pensare di batterli in una serie di PO. Rimangono 13 partite da giocare, dopo la gara di domani con i Jazz abbiamo 7 gare consecutive al Garden, quindi oltre al giocare sempre tra le mura amiche avremo la possibilità di fare diversi proficui allenamenti, andiamo un passo alla volto consolidiamo il terzo posto, scrollandosi Atlanta dalle spalle, e magari pressiamo un po i Magic in ottica secondo posto (la vedo dura), il tutto ritrovando un po di feeling e di automatismi che serviranno ai playoff.
Male la panchina, con Sheed,che torna a fare quello che ha fatto quasi sempre.Cioè nulla..ma va bene così.Troppo contento per la vittoria.
Adesso il dubbio è questo :siamo davvero tornati, oppure possiamo tornare a offrire prestazioni tipo la sconfitta a Cleveland, o peggio ancora, quella in casa con i Nets?E, se questi sono i veri Celtics, la domanda mi sorge spontanea:Come abbiamo fatto ad essere così indecenti negli ultimi tre mesi?..bah..lo scopriremo solo vivendo...
Cal
Cal
Avanti come sempre adagio.
Tornando a Boston spero si lavori ancora di più sulla fase difensiva, deve essere intensa per 48 mintui sia da parte dei titolari sia dei panchinari, devono dominare sempre e focalizzare lo stress emotivo dei payoff in trasferta.
Forza che stiamo invertendo il trend negativo dei precedenti mesi...ma non bisogna guardarsi e compiacersi perchè in sei secondi potrebbero ritornare a divenare una barcaccia.
Mentre non devono accontentarsi e lavorare duramente, devono sentirsi ancora incompleti per diventare una portaerei nell'acque territoriali del più acerrimo nemico: ATL, ORL, CAVS e LAL nelle gare sette dei payoff.
Occorre lavorare per creare un sistema difensivo che sia una macchina da guerra, in termini di intensità e furore agonistico.
Citazione movi:Mitico
Se questo qua non è un messaggio fortissimo per il resto della NBA ditemi voi quale è?
Lo dico a bassa voce però sembrerebbe che WE ARE BACK!
Quintetto fantastico con una difesa degna dei veri Celtics e panchina a fasi alterne ma anche se non in serata al tiro molto utile in fase difensiva.
Aspettavo questa vittoria sui Mavs come una liberazione dalla paura che il successo a Houston unito dalle precedenti asfaltate contro squadre mediocri era il solito caso isolato e invece eccoci qua con una speranza per la postseason.Ho detto di un quintetto fantastico con Rondo che ha giocato per la squadra e poi ha dato il là alla vittoria con un quarto quarto da autentico veterano.
Pierce meraviglioso definitivamente il Pierce che conosciamo.
Garnett non avrà più il passo di 2 anni fa però la sua difesa si fa ancora sentire e questo a me basta e avanza.
Perkins finalmente ha dimenticato gli ultimi 2 mesi di egoismo e onnipotenza ed è tornato l'operaio che tutti conosciamo e di cui i Celtics hanno bisogno.
Ray Allen con 10 anni di meno!!!
Adesso andiamo nello stato dei mormoni per completare uno sweep che mi ricorda tanto quando lo sweep fu fatto nel Texas triangle 2 anni fa e poi la stagione tutti sappiamo come finì.
CELTICS FOREVER.
Non solo il nostro quintetto ha tenuto botta,ma ci ha portato alla vittoria. perchè la panchina stasera pè stata un bel pò assente e non mi spiego il perchè visti gli elementi a disposizione. urge anche per loro una pronta resurrezzione.
Avversari forti, in forma, stimolanti, sul loro campo dopo un'altra partita difficile in trasferta: bene, fa piacere vedere che i ragazzi hanno risposto presenti!
L'aspetto più positivo di tutti è il ritorno di Pierce ai livelli che gli conoscevamo, se il modo per vederlo così bene adesso e (spero) anche per i prossimi due mesi doveva essere avere un fantasma in campo per i 3 mesi precedenti, vabbè glielo posso concedere: la nostre fortune passano da lui, lui si deve caricare la squadra sulle spalle quando occorre, lui deve dimostrare a compagni ed avversari di essere l'uomo a cui affidarsi per i palloni decisivi; e quegli sguardi convinti nel terzo e quarto periodo....
Mi fermo qua, i playoff si avvicinano e mi sembra che la squadra si stia concedendo un "riscaldamento" minimo prima di affrontare le partite che contano...speriamo bene, fra poco avremo le risposte a tutte le nostre domande e soprattutto nessuno potrà più "barare"!
Per quanto riguarda la panca io non mi preoccupo, ha dimostrato per tutta la stagione di essere all'altezza, senz'altro una delle migliori della lega.
Un minimo di rilassamento può anche essere fisiologico e penso che la straordinaria produzione del quintetto (in termini di differenziale e non solo) l'abbia "deresponsbilizzata" un po'.
Di colpo il Capitano torna a girare sui suoi livelli ed il rendimento della squadra ritrova il gioco che le compete. Con il calo strutturale di KG, il Capitano è ancor di più fondamentale. Lui è la sorgente della nostra filosofia di gioco. Se non gira, gli altri possono sopperire una volta, ma già la seconda è crisi aperta.
Una W da gustarsi restando coi piedi per terra, anche perché lo Sheed spento e inconsistente delle ultime partite un pò inizia a preoccuparmi. Servirebbe un filotto di W in doppia cifra per il rilancio definitivo, per saltare e staccare gli Hawks.
Sinceramente al primo turno gli indemoniati Bucks di questo periodo li eviterei molto volentieri. Per quanto Wade sia fenomeno di rara grandezza, i suoi Miami sono squadra più debole nel complesso rispetto a Bucks e Bobcats che hanno le giuste caratteristiche agonistiche per farci soffrire.
Il punto dolente è stata la panchina, la quale non ha dato l'apporto necessario. Speriamo si solo un caso.
Da
Oppure il Ray Allen da 11/21 nelle triple? O il Rondo da 27 assist 7 perse? O il Perkins da 28 punti, 22 rimbalzi, 6 stoppate, 11/18 al tiro e 6/6 ai liberi?
Ma anche che nelle ultime tre (escludo i Pistons, non erano un banco di prova valido) abbiamo tenuto gli avversari al 42,3% al tiro, vinto ai rimbalzi (seppure di poco) e forzato quasi 16 perse a sera?
Rivediamo le nostre statistiche difensive di squadra: secondi come punti concessi (94,1 solo dietro Charlotte), in cinque concedono meno del nostro .446 (quindi il .423 delle ultime tre è ottimo), siamo secondi come recuperi, primi nel differenziale tra recuperi nostri e degli avversari, ancora secondi per palle perse forzate.
Dopo tutto quello che abbiamo passato, numeri che inducono all'ottimismo e alla speranza.
Tour a ovest soddisfacente più di ogni rosea previsione visto il periodo se c'erano dubbi sul valore di Houston su Dallas non ce ne possono essere perchè era una squadra caldissima in iena ascesa che lotta per il secondo posto ad ovest.
Well done guys!!!
secondo me è l'unico giocatore di questi Celtics che quest'anno abbia sempre mantenuto un livello di prestazioni altissimo anche nei momenti bui.Se il buon Danny gli ha offerto un contratto del genere sapeva il perchè...
SEMPRE E COMUNQUE FORZA CELTICS!!!
Leggo però commenti entusiastici da tifosi che fino a quattro giorni fa erano immersi nella disperazione più nera...
Ecco perchè eviterei eccessive esaltazioni, visto il pericolo di ricadere nel pessimismo più nero alla prossima sconfitta.
Tutto vero Fabio, da sottoscrivere in toto...ma non diciamoglielo a quei due loschi individui che stanno per imbarcarsi in un aereo direzione Beantown...
Luca, Max, siamo tutti con voi (solo "spiritualmente", purtroppo). Fatevi valere!
E' vero Fabio però almeno adesso i Celtics giocano da Celtics e non da donnicciole come hanno fatto troppo spesso per l'intera stagione quindi, almeno per me, se dovessimo uscire ai playoff per mano di una squadra più forte di noi ma avendo speso fino all'ultima goccia di sudore non avrò niente da rimproverare loro.
Gazie Sam, lo faremo! E vediamo se i nostri troveranno il pride anche al Garden... c'è da dire che per un certo periodo non era facile rimanere super equilibrati, anche perché la squadra non dava segnali di risveglio... e i nostri BIG, Allen a parte, sembravano non averne più... io su Pierce l'avevo quasi data su, non l'avevo mai visto attraversare un periodo così lungo di scarsa forma e mi sembrava inusuale... l'ho scritto tante volte e lo ripeto, sono il più contento nel rivederlo a questi livelli... è dalla gara con NY che ho notato un cambio di passo, fisicamente parlando... adesso non penso che siamo imbattibili, ma è bello rivedere i C's che se la possono giocare con tutti...
articolo della ESPN sul nostro vecchio idolo Antoine Walker e il suo drammatico rapporto con il denaro
http://sports.espn.go.com/nba/columns/story?page=100320otlwalker
Concordo Legend. Infatti Citazione ReggieGanzoLewis:
Vediamo le prossime tre. Direi che ci sono segnali confortanti, su tutti il fatto che anche solo qualche settimana addietro una volta andati sotto nell'ultimo quarto si crollava, stavolta siamo stati attaccati, abbiamo reagito e ghermito la W. Questa credo sia l'aspetto più significativo del nostro diverso approccio in termini di mentalità.
Grande Capitano (io ci avevo sempre creduto,anche nella fase d'appannamento fisico) e bravi tutti da Rondo (ennesima CONFERMA del livello al quale gioca costantemente ormai)a Ray e Perk.La panchina complessivamente stava giocando bene ultimamente,compreso Big Baby che tanto avevo criticato precedentemente,per una sera in cui soffre un pò (ma ripeto:il loro 2 quintetto non è mica da ridere) non ne farei un dramma.
come ripeto da mesi: aspettiamo i p.o.
Grande Rajon...
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