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Recap
In una partita dal punteggio basso tra due squadre che fanno della difesa un loro cardine, i Celtics non sono capaci di allungare a cinque la loro striscia vincente e i Bucks proseguono nel loro eccellente momento. I numeri parlano chiaro: con un Pierce da 12 punti e 3/13 dal campo, un Ray Allen da 3 (!) punti e soli 3 tiri e una differenza negativa a rimbalzo di -7 a Milwaukee non si vince.

Partenza in equilibrio per i primi cinqie minuti (10/10), poi un primo allungo grazie a otto punti di Delfino (chiuderà a 19) e una tripla di Salmons che ci portano sotto 12/20 a 3.28 dalla fine del primo quarto e la serata non si annuncia di riposo, come prevedibile (Davis viene "posterizzato" da una schiacciatone di Bogut), ma due triple di Robinson nel finale della frazione ci avvicinano per chiudere sotto di soli due sul 22/24.
I primi cinque minuti abbondanti delle riserve in campo (Wallace, Daniels, Finley, Davis e Robinson) sono buoni e ci riportano sopra sul 34/32 e il ritorno dei titolari ci permette di allungare fino al 43/37 a tre minuti dall'intervallo lungo con momenti di difesa efficace e selezione di tiro non buona dei Bucks, poi negli ultimi tre minuti segnamo solo tre punti e a metà gara siamo sopra di quattro, 46/42.
La terza frazione è ancora molto equilibrata con piccoli allunghi tutt'altro che decisivi e, nonostante i 9 punti di Bogut, la chiudiamo ancora in vantaggio sul 68/64, ma partenza dell'ultimo quarto è davvero sterile con zero punti nei primi 3.12 e 16 punti totali: non che i Bucks facciano molto meglio, perchè dopo cinque minuti il parziale del quarto è di 8/4 per loro (!), ma poi Bugut viene assistito da Salmons (cinque punti negli ultimi cinque minuti) e nei successivi cinque minuti di gioco per i Celtics segna solo Rondo (alla fine per lui 20 punti con un eccellente 8/9 ai liberi, 6 assist e quattro perse) con i Bucks forse ispirati da un doppio tecnico fischiato a Jennings e Davis quasi venuti alle mani e, nonostante si riesca a tenere i Bucks a secco negli ultimi 2.42, non riesce la rimonta per l'errore sull'ultimo tiro di Pierce che si spegne sul ferro e i Bucks possono esultare.
Esordio non fortunato per il nuovo arrivo Finley nonostante una decorosa prova con 5 punti in quasi otto minuti di impiego, detto di Rondo e della prova incolore di Pierce e Allen, invece sufficiente Garnett a 14/10 e buona la panchina con 29 punti ben distribuiti tra tutti, mentre Perkins ha subito davvero troppo Bogut, vera star della partita con 25 punti, 17 rimbalzi e 4 stoppate.
La sensazione è che ci sia ancora parecchio lavoro da fare prima dei PO, ci può stare una sconfitta come questa in casa di una delle squadre davvero calde in questo periodo, ma senza una adeguata continuità di rendimento da parte dei nostri tre giocatori di punta, vincere questo tipo di partite è impossibile.
PREVIEW (A cura di leonardo Ancilli)
I Boston Celtics in striscia positiva da quattro partite, dopo la poco convincente vittoria tra le mura amiche contro i rinnovati Washington Wizard, rendono visita ad una delle squadre più in forma della lega, i Milwaukee Bucks di Brendon Jennings e Andre Bogut reduci da nove vittorie nelle ultime dieci gare.
Se c'è una squadra impronosticabile in tutto quello che fa nell'NBA questa è Milwaukee, non mi vergogno a dire che ad inizio stagione la ritenevo forse la peggior squadra in vista della nuova, stagione forse perchè basavo il mio pronostico sulla somma di talento e probabilmente in questa somma di talento quello che attribuivo all'ex romano Brendon Jennings era molto ridotto.
Invece Jennings in barba a tutti quelli come me che vedendolo in Italia pensavano che in NBA sarebbe stato un flop tremendo, sta producendo una stagione di tutto riguardo, risultando l'unica alternativa credibile a Tyreke Evans in ottica Rookie of The Year, //ma dimostrando se ancora ce ne fosse bisogno che il basket NBA è distante anni luce da quello FIBA, dove ormai i "mezzucci difensivi" tollerati a livello arbitrale (parlo di blocchi in movimento, contatti non fischiati sui portatori di palla) non permettono più a giocatori di indubbio talento come Jennings di dare il meglio di se sui 28 metri.
E il fatto che la semplice somma di talento sia un dato assolutamente inaffidabile, lo dimostra proprio il carattere che coach Scott Skiles ha trasmesso al suo roster. Perchè se è vero che l'asse play / pivot formato dal sopracitato Jennings e dalla prima scelta assoluta del 2005 Andre Bogut e di alto livello, tutto il resto è onestamente indecifrabile, anche perchè dopo l'ennesimo grave infortunio di Michael Redd nei ruoli da 2 a 4 si alterne una moltitudine di giocatori che spesso può variare su più ruoli, togliendo così molti punti di riferimento agli avversari.
Lo spot di guardia dovrebbe essere l'ex Chicago Bulls, John Salmons, talentuoso giocatore con spiccate doti offensive, che non disprezza neppure la difesa. In ala piccola troveremo l'ex Italiano Carlos Delpfino che dopo una parentesi in Russia è tornato in NBA andando a produrre con i Bucks la sua migliore stagione in NBA con tanto di doppia cifra di media nella casella dei punti. Difensore migliorato negli anni, manca sicuramente di continuità al tiro, ma negli anni ha migliorato molto la selezione diventando così un attaccante affidabile.
Lo spot di ala grande è ad appannaggio di uno dei giocatori più "curiosi" della lega, il "Principe" Luc Richard Mbah a Moute, il giocatore più senza ruolo di questo sport, senza un tiro o un movimento in attacco definibile tale, ma titolare di un cuore enorme e di un agonismo "pulito" senza precedenti. 2.04, cifre tutto sommato poc indicative 6,7 punti e 5,5 rimbalzi, attenzione a lui perchè è uno che difende forte anche su quelli più alti di lui di astuzia, è un mago nel capire le letture con un secondo di anticipo e coprire al meglio angoli e linee di passaggio. Non sarà un uomo copertina per come gioca, ma è uno di quelli che zitto zitto porta un enorme contributo alla sua causa.
In centro come detto Andre Bogut, ottimo rimbalzista, movimenti in attacco con pochissimi uguali tra i suoi pariruolo, ottimo nel tiro fronte a canestro, molto migliorato nell'ultima stagione in difesa, dove al bisogno può anche piazzare qualche giocata sporca (già in passato ci sono state scintille con Kevin Garnett ad esempio). E' spesso il migliore dei suoi, e la doppia doppia di media testimonia che Andre ad oggi è uno dei migliori del ruolo e forse per lui ci stava pure la convocazione alla partita delle stelle.
Anche la panchina offre una discreta qualità, il backup di Jennings è Luke Ridnour, play ex Seattle ai tempi d'oro di Ray Allen e Rashard Lewis, che porta in dote tanta lucidità e un tiretto niente male. L'ex livornese Charlie Bell è un pretoriano dei Bucks è ai Bucks dal 2005, dove porta in dote punti facili e immediati, non un gran difensore, al bisogno spende pure qualche minuto in cabina di regia. Insieme a lui come cambio degli esterni troviamo il veteranissimo Jerry Stackhouse difensore un po latitante, ma buone capacità di trovare il canestro.
Altro ex europeo come cambio dei lunghi, Ersan Ilyasova dopo una bella stagione a Barcellona è arrivato ai Bucks che lo avevavo scelto alla sesta chiamata del secondo giro nel lontano 2005. Grande qualità per il giocatore turco, che al di la di una fisicità non eccelsa è un rimbalzista di tutto rispetto e in attacco pur non avendo movimenti di potenza vicino al canestro ha un discreta varietà di ozpioni a sua disposizione, prima delle quali un più che affidabile tiro fronte a canestro.
Gli danno una mano due veterani come Kurt Thomas e Dan Gadzuric con il secondo poco impiegato in questa stagione.
I Bucks sono reduci da una vittoria con i Cavs privi di LeBron James, Shaquille O'Neal e Zidrunas Ilgausgas, magari non la vittoria più significativa per rappresentare il loro momento ma pur sempre una vittoria importante.
I Celtics dal canto loro come sempre prima che confrontarsi con gli avversari, devono confrontarsi con i propri problemi, e la quasi sconfitta contro Washington da questo punto di vista, non sembra dare segnali molto confortanti. Potrebbe essere la sera del debutto del neo numero 40 Michael Finley.
Boston Celtics (40-21) at Milwaukee Bucks (33-29)
Martedì 9 marzo 2010 - 8:00 PM ET
TV: CSN HD, FSN Wisc, NBA LP 760, 761
Bradley Center
Boston Celtics
Quintetto base
PG: Rajon Rondo PPG 14.1 APG 9.9 SPG 2.5
SG: Ray Allen PPG 16.5 APG 2.7 3P% .352
SF: Paul Pierce PPG 17.7 RPG 4.4 APG 3.2
PF: Kevin Garnett PPG 14.4 RPG 7.5 BPG .9
C: Kendrick Perkins PPG 10.8 RPG 7.8 BPG 1.8
Riserve
Rasheed Wallace
Shelden Williams
Nate Robinson
Michael Finley
Brian Scalabrine
Tony Allen
Marquis Daniels
Glen Davis
Infortunati
None
D League
Marcus Landry
Milwaukee Bucks
Quintetto base
PG: Brandon Jennings PPG 15.8 APG 6.1 SPG 1.4
SG: John Salmons PPG 13.8 APG 2.6 3P%..370
SF: Carlos Delfino PPG 10.6 APG 5.3 APG 2.6
PF: Luc Richard Mbah a Moute PPG 6.7 RPG 5.5 BPG .6
C: Andrew Bogut PPG 16.0 RPG 10.3 BPG 2.4
Riserve
Luke Ridnour
Dan Gadzuric
Kurt Thomas
Jerry Stackhouse
Ersan Ilyasova
Charlie Bell
Royal Ivey
Primoz Brezec
Infortunati
Michael Redd (ACL) out



Commenti
Se le cifre di Jennings scendono con il passare delle settimane (è pur sempre un rookie e leggerino fisicamente) perchè tira con il .366, mi ha impressionato il rendimento di Carlos Delfino, ormai ala piccola titolare con il suo .367 da tre e di un Salmons che a Milwaukee in 35 minuti di utilizzo da guardia titolare ne segna oltre 19 a partita.
Bogut è solidissimo e Perkins lo ha sofferto non poco nella prima partita e, in generale, i Bucks hanno i tanti tiratori da tre che noi soffrimo e sono una buona squadra a rimbalzo offensivo e attenti alla gestione del pallone con sole 13 perse a sera.
La chiave è il controllo dei tabelloni, perchè loro tirano maluccio (.436 di squadra) e in una gara dal punteggio presumibilmente basso i rimbalzi d'attacco peseranno tanto, quindi grosso impegno per i nostri lunghi: nella partita dell'8 dicembre avemmo un sontuoso Garnett da 25/9, ma Bogut con 25/14 fece davvero soffrire Perkins.
Immagino che questa volta non siano annoiati, la sfida è significativa e serve un impegno all'altezza.
Let's go Celtics!
Questo a mio parere è l'aspetto più interessante della gara. Bogut l'altra volta si è rivoltato Perk come un pedalino ed il ns centro è chiamato al riscatto. In sincerità aggiungo che mai mi sarei aspettato Bogut a questi livelli dopo i primi 3 anni di NBA: chapeau!
I Bucks stanno sconvolgendo i pronostici di ottobre lottando per il 5° posto ad est in barba a Miami, Chicago e Toronto, sulla carta sicuramente superiori.
Per contro non vedo proprio spazio, in una serie di 7, per un ribaltone dato che il talento a disposizione è, nel complesso, limitato.
Se ne verrà fuori una gara sporca allora voglio vedere all'opera Daniels e Tony con Perk, KG e Rondo. Sheed in una gara come questa è potenzialmente a rischio espulsione (già, ma quando non lo è?).
L'ultima partita giocata con loro li abbiamo sofferti, e non erano ancora i Bucks di ora(in meglio) come noi non siamo i Celtics di allora(in peggio). Tenere Bogut e' un problema, ha peso movimenti offensivi e tiro conditi di una buone dose di cattiveria; questo di sicuro non si fa intimidire da nessuno.
Qui si ripropone il ns problema di stagione cercare di difendere il pitturato senza lasciare varchi agli esterni, servira' il Garnett dell'andata ed in generale una prestazione offensiva che produca piu' del 35% dal campo.
Partita difficilissima.
Sono molto curioso di vedere Rondo e Perkins come se la cavano e soprattutto scommetto su una buona prestazione della panchina, Sheed compreso naturalmente!
Forza Celtics!!!
Mi associo, veramente un progresso di livello, a cui anche io non credevo. Mi impressiona soprattutto l'uso della sinistra che si è costruito, oltre al gioco "old style pivot" che non solo sa mettere in mostra ma che rende redditizio in una lega votata lla paranormalità.
Ah, quanto me la vedrei volentieri questa!
mi casa es tu casa!
potrei mancare io? vabbè fatemi sapere...
x Max: ti ho spedito 2 mail da un altro account... ti sono arrivate? Thanks!
Aldilà di come dovesse finire, un plauso ai "Cervi" lo farei lo stesso.Alzi la mano chi all'inizio dell'anno,pensava che questa squadra avrebbe occupato questa posizione in classifica, a questo punto della stagione.Bel lavoro dello staff tecnico che, evidentemente ha saputo trasmettere le giuste motivazioni.Facendo dimenticare anche l'assenza , non da poco, di uno come Redd.
Citazione piero:
Grande Piero...oltre al commento sempre attento e puntuale, l'osservazione su Sheed, purtroppo, non fa una piega
Cal
Hanno velocità con Jennings, tiro da fuori con Salmons e Delfino e solidità e intimidazione sotto con Bogut e Mbah a Moute.
Secondo me questa gara rappresenta per noi una svolta definitiva alla nostra stagione fatta di alti e bassi perchè Milwaukke è una di quelle squadre che affrontata con sufficienza rischia di farti molto male e quindi andrà verificato se esiste la consapevolezza da parte dei nostri che la partita va affrontata in modo aggressivo e con la massima concentrazione da subito per portare a casa la W, una vittoria che dopo lo scivolone degli Hawks risulterebbe quanto mai importante.
Staremo a vedere, io mi aspetto una prova maiuscola da Kevin Garnett dopo lo 0-7 dell'altro ieri.
Il campo è difficile, la squadra forte e ben organizzata e "ben accoppiata" con noi...
non credo si possa accendere e spegnere a piacimento, però posso comprendere una squadra vecchia e acciaccata come la nostra possa rinunciare a giocare alla morte certe partite.
Ma questa gara è fondamentale per la classifica e io non mi aspetto nient'altro che una vittoria tonante e significativa, se no davvero il mio ottimismo per la prima volta potrebbe venir meno.
movi
Siamo al punto di partenza con oltre 60 partite fatte, i cambi nel roster non hanno variato se non di poco le prospettive e a tuttora non si riesce a capire se abbiamo il fuoco dentro o aspettiamo che qualcuno lo accenda.
Pierce, Ray e Kg giocano a chi deve dare nella prossima e si alternano a riposare almeno mentalmente, l'importante che ci siano almeno 2 dei 3.
Questa partita la vedo ancora intelocutoria perchè una vittoria deve avere il sale del bel gioco e in questo momento non lo vedo tanto, la sconfitta ricalcherebbe i problemi già noti di anzianità e "noia".
La speranza che si giochi 48 minuti anche se con la panchina così il quintetto non si affatica più di tanto e le "seconde" linee iniziano a vedere i sorci verdi delle partite da vincere a tutti i costi.
OT: Movi, purtroppo era un periodo ipotetico dell'irrealtà: stannotte non posso comunque.
OT2: tranquillo Luca: tutto a posto
Per cortesia non iniziamo a giocare a nascondino!
Adesso che si va verso la fine (della RS) non facciamoci prendere dal panico saltando sul carro dei se e dei forse: ottimismo fino in fondo!
A parte gli scherzi non credo che una W o una L in più o in meno - qualsiasi sia l'avversario - debba fare da cartina di tornasole delle ns possibilità per il titolo.
Leggete cosa dichirara Rivers all'Herald:
“People talk a lot about this team vs. the team that won it, and there is one difference we’ve found,” Rivers said. “There’s one thing we’re doing now that we didn’t do in the past.
“Before, we never got down when our offense was down, and now we do. We hang our heads when we’re not making shots, and it leads to bad defense. And that’s a hurdle we haven’t gotten over yet.”
- E'un ostacolo che incontrano le squadre giovani che non hanno ancora compreso la semplicità del gioco e basano la loro immagine sui punti segnati - conclude il giornalista.
Parole sante!
E mi piace leggere una dichiarazione che, modestamente, pareggia il mio pensiero: a differenza del passato questa squadra, complice anche il miglior talento a disposizione (pensiamo ai progressi di Rondo, Perk, Davis ed all'arrivo di Sheed e Daniels), non è più a "trazione posteriore" bensì anteriore (l'attacco) e non riesce ad adeguarsi in fase difensiva se l'attacco non gira come dovrebbe.
“But at this point I’m not looking at the whole win-lose thing with our team. I just want us to keep growing, keep learning lessons like we did (against Washington)”- Doc Rivers.
Secondo voi se mi va male in Italia posso ambire a portare i secchi al Garden? Nel CV posso anche citare una pia precedente esperienza al palasport di Torino nell'84
E' chiaro che per noi rappresenta un vero test per capire che versione dei Celtics siamo: svagati-concentrati-deter minati-stralunati-stanchi -volitivi-inc..ati. ecc, ecc...ma oramai, mancando 20 partite alla fine della regular, sarebbe almeno il caso di alzare il nostro standard medio. I playoff arriveranno in un amen.
Ecco perchè io adoro quest'uomo
Cal
Vado con Piero. Vittoria o sconfitta non cambiano molto la nostra stagione anche se continuare la striscia vincente darebbe morale. Credo che il nostro obiettivo attuale sia il terzo posto a est, cosa che dovremmo raggiungere, a parte crolli nel finale.
ci pensavo l'altro giorno... l'ideale sarebbe noi 2°, Atlanta 3° e Orlando 4°...
non tanto x un eventuale scontro con i Falchi al secondo turno, quanto x vedere se Orlando potrebbe fare un altro sgambetto ai Cavs... ma la vedo dura, soprattutto x gli Hawks... vedremo...
quindi perdiamo........
Commento tecnico che non fa una piega, motivato e circonstanziato!!!
Come se Rondo non avesse deciso partite in cui abbiamo vinto
Occhio Leonardoooooooo!!
io preferirei arrivare primo, con 82 vinte e 0 perse...questo e' chiaro
realisticamente mi sa che il secondo posto e' difficile per noi ma non si sa mai. Si parla pur sempre di noi e dei Magic, al momento le 2 squadre piu' "pazzerelle" della lega.
Sull'eventuale accoppiamento, preferisco incontrare Atlanta che non i Magic, nonostante quest'anno abbiamo sempre perso contro i falchi.
Probabilmente è proprio ciò che vuole l'autore, non ti pare? Gli piace essere al centro dell'attenzione, e se il prezzo da pagare è fare la figura dell'incompetente, pazienza. Bagatta docet...
Sulla partita, io invece non sono d'accordo coi proclami assolutistico-autarchici tipo "giù la maschera", che mi sanno tanto di "è l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende". La verità è che questi furbacchioni, tra colpi al cerchio e colpi alla botte, vivacchieranno fino ai playoffs nella convinzione di potersi giocare tutto al tavolo verde della post-season.
Per me un approccio del genere (che definirei "detroitiano") non funziona, ma se il QI di squadra non è sufficiente a capire che le vittorie di aprile, maggio e giugno si costruiscono nei sei mesi precedenti...
Ed il guaio è che non sono di primo pelo, ma hanno tutti l'esperienza di una dozzina di stagioni sotto la cintura...
Poi magari vincono e mi sbugiardano (magari!), del resto hanno già fatto qualcosa di unico nella storia NBA, vincere un titolo al primo giro di valzer.
ne sono convinto anche io ma il nostro rendimento di quest'anno non ci permette di essere cosi' ottimisti per il proseguo della regular season. Felice di sbagliarmi ma lo spegnersi/accendersi dei nostri mi fa sperare al massimo nel terzo posto.
direi che superata la DLine ci ritroviamo tra le mani un altro giocatore e io sono il primo a esserne contento... queste le STAS, prima e dopo:
BEFORE DEADLINE
16.0 PPG
SINCE DEADLINE
18.7 PPG
BEFORE DEADLINE
33.3% 3 Point Percentage
SINCE DEADLINE
44.2% 3 Point Percentage
BEFORE DEADLINE
89.4% FT
SINCE DEADLINE
91.7% FT
BEFORE DEADLINE
44.7% FG
SINCE DEADLINE
57.7% FG
Sulla partita di questa notte, è senz'altro un banco di prova più impegnativo per la panchina che per i titolari. Lì i Bucks hanno giocatori validi e potrebbero creare più di qualche problema. Bello anche il confronto tra Bogut, centro prettamente offensivo, e Perkins. Sarebbe un po' preoccupante un Perkins sottotono, anche perchè Bogut a rimbalzo è pericoloso assai.
Alberto non gettare benzina sul fuoco..sono felicemente e inequivocabilmente eterosessuale
Cal
Si fa per scherzare Angelo.
Dicci la verità...tutto questo deriva da un trauma che hai subito in tenera età
Cal
Lo so Alberto
Cal
Quest'uomo e' incredibile ora mi diventa anche psicologo!!! Se la tua tariffa si sposa con le mie tasche mi prenoto per un'ora
Ora devo proprio andare a nanna,speriamo bene.
Ciao
Welcome Mr Finley
concordo, una buona difesa. un buon primo tempo. ora bisogna vedere quando i ritmi si alzeranno.
PERO' 2 COSE LE DEVO DIRE: 1) vedi che perkins non regge Bogut... perchè lo si tiene in campo? (contanto che sheed lo teneva meglio). 2) perchè sotto di 5 perkins forza, perde palla, e invece non la passa? 3) perchè aspettare 3.31 prima di rivedere in campo Ray o KG? forse scelte decise prima del match (comunque sia il suo andamento?)
domande che hanno affollato la mia mente, negli ultimi mins.
Ora vediamo se ri-addrizziamo 'sta partita,che a tutti gli effetti non meriteremmo di perdere.
Va beh, sarà la stanchezza. Sono un pò deluso perchè sembra un risultato un pò bugiardo... però allo stesso tempo abbiamo meritato di perderla; perchè persa per nostre sciocchezze più che per loro effettive bravure.
ALcuni passaggi del nostro staff mi sembrano pochi chiari.
Pazienza.
io reputo questa sconfitta una partita nttamente migliore della vittoria con gli wizards comunque.
veniamo alle note dolenti.
a ray allen non mi sento d'imputare molto, giornata no, ma sta tenendo su la baracca.
gli altri due che non mi son piaciuti sono il capitano che non ingrana, non torna il paul pierce che conosciamo e spadella troppo in attacco e perkins che ha sofferto da paura bogut e non m'è piaciuto per nulla.mi dispiace, ma perkins molto molto male!bene KG invece.
ma delfino che partita ha fatto?
comunque vi dirò, nonostante la sconfitta son moderatamente soddisfatto, sembrerà paradossale ma è così.
E'evidente che il minutaggio di alcuni dei nostri non deve superare una determinata soglia..
Grande merito a Bogut che ha disintegrato un Perk in grossa difficoltà nell'ultimo mesetto.
La giocata decisiva è stata una vaccata difensiva di KG (oggi buono) che ha "finto" un raddoppio per poi concedere un "And 1" ad Ilyasova con il fallo più goffo dell'anno.
Ormai è chiaro che cercare dei segnali in queste partite è quasi come cercare di decifrare le immagini del defunto Tele+ nel periodo in cui era criptato. Si possono fare centinaia di supposizioni o lanciarsi in fantasiose teorie. Solo ai PO avremmo le nostre risposte
Perchè Perk in campo, nonostante soffrisse troppo bogut?
Perchè panca in campo fino 3.31 dalla fine?
Perchè tiro finale da 2? voluto? o costretti a cio?
Perchè Ray 3 soli tiri dal campo?
NOn è polemica, non sono il tipo. Però sono domande curiose nel contesto di una partita che avevamo in pugno.
questi son commenti o da troll o da lacustre.non vedo alternative.
comunque dicevamo...rajon rondo:
20 punti, 4 palle perse, 6 assist, 4 rimbalzi, 8 su 9 ai liberi, 6 su 10 dal campo.c'hai preso in pieno.
io son nuovo di sto sito, ma mi viene difficile pensare che tu sia un tifoso dei celtics.
let's go celtics, sempre con voi.
i bucks avevavano un fallo da spendere e l'hanno speso bene a 3 secondi dalla fine.allen era in giornata no e comunque penso fosse il sorvegliato numero uno della difesa avversaria.evidentemente.
su perk concordo invece, pessimo deletereo, il fallo in attacco nei minuti finali è un'idiozia!e concordo anche sull'aver aspettato troppo a mettere KG nel quarto quarto.anche se ciò può avere il suo perchè e non serve aggiungere altro.
comunque son più contento oggi che dopo i wizards.
non hai tutti i torti ma:
KG è andato in raddoppio su bogut marcato da perk proprio perchè perk l'aveva a dir poco sofferto per tutta la partita.a quel punto bogut è stato bravo a capire la cosa e fare l'assist invece che tentare la conclusione personale.
da li canestro più fallo di KG.diciamo che KG ha sbagliato per tentare di sopperire alla evidente difficoltà di perk nel marcare bogut.io la vedo così.
SEMPRE E COMUNQUE FORZA CELTICS!!!
Bè devo dire peccato per Perkins... ma anche x quello che scende in campo con il 34...
RIDATECI IL CAPITANO!!!
Ok. scusate lo sfogo ma mi son altamente rotto di vedere quello in gialloviola decidere le partite con l'ultimo tiro mentre noi nn abbiamo neanche provato a vincerla!
Andiamo avanti, speriamo di ritrovare in quest'ultimo mese un Pierce fisicamente più convincente e una maggior voglia di lottare da parte di tutti.
Non è che porti sfiga?
A parte gli scherzi proprio ieri c'era un articolo sul Globe (mi sembra) che ripeteva la stessa tesi ed anzi aggiungeva che un Ray del genere meriterebbe un rinnovo di un paio d'anni per 20/mln complessivi.
Citazione Legend:
Se nell'ultima gara i titolari avevano fatto bene stavolta è la panchina ad aver dimostrato di esserci. Si tratterebbe di mettere le due cose insieme, così come avere la stessa concentrazione per tutta la partita e curare adeguatamente sia la fase di attacco che quella di difesa e non alternandole o accomunandole prima di abbandonarle entrambe...
In tutto questo pasticcio si salva praticamente sempre Rondo che è il ns faro. Un esmpio stupido: ieri notte, complice il mal di schiena, mi sono trovato a vedere Charlotte-Miami dove Felton ha disputato un'ottima gara e mi ha stupito perchè non l'ho mai considerato uno di quel livello, poi alla fine guardi i numeri e vedi 15p e 11a... e pensi che Rondo certi numeri li ha di media nell'intera stagione, e gente come Nash e Kidd viaggia così da quando c'erano ancora i dinosauri!
Non posso che essere d'accordo con te con il discorso "Costruire le vittorie ai PO con le vittorie in RS" però facciamo anche delle distinzioni altrimenti i casi molto recenti di Dallas fuori contro la banda del Barone o Lebron a casa contro Orlando non avrebbero senso e non si ripeterebbero così di frequente.
E' pericoloso arrivare ai PO non preparati da un consistente bagaglio di W: abbiamo detto di si ma in definitiva quest'anno i Celtics ne porteranno a casa 55 o giù di lì ed una 2-3 piazza a est che potrebbe anche valere la 4 assoluta minata da - sigh - infortuni eccellenti e ripetuti (speriamo sia finita).
Campioni come Shaq hanno giocato tutta la carriera al risparmio tantè che riescono ancora a pesare sull'economia della propria squadra anche quando, ormai da un paio d'anni, somigliano più a dei plantigradi che a degli atleti.
Non è che il fatto che con noi giochi Sheed "tedium master" faccia vedere i Celtics sotto una diversa luce? Secondo me ci provano ma non ci riescono per tanti motivi tra cui l'età che avanza, gli acciacchi che non aiutano, l'ubuntu che chiude il suo ciclo od anche limiti individuali. Prova ne è il fatto che Rondo, giovane di talento voglioso di dimostrarsi all'altezza dei migliori della NBA nonchè fresco di contratto(ne) è il migliore per rendimento, per approcio e continuità.
Pienamente d'accordo, Fabio: mancano 20 partite da qua a fine stagione, ed ormai il trend non si può invertire più di tanto. Non aspettiamoci gare decisive, sterzate improvvise, lunghe striscie di vittorie...secondo me chiudiamo la stagione con un 15-5, a prescindere dal calendario e dalla difficoltà delle partite. Andremo avanti vivacchiando, 3-4 vittorie ed una sconfitta qua e là, mai una prestazione convinta sia dei titolari sia della panchina, e poi ai playoff come per magia (?!?) facce dure, dichiarazioni di fuoco e grinta da vendere.
Noi diciamo da mesi che è la cosa più pericolosa da fare, perchè poi se ti trovi punto a punto ai playoff e non sei abituato mentalmente a gestire certe situazioni perchè nelle 82 partite di RS non ti sei mai trovato con la stessa urgenza e la stessa voglia di vincere una partita, rischia di farsi brutta.
Ormai questo stillicidio sta "annoiando" anche me, e la mattina quando arrivo in ufficio non ho neanche più quella morbosa curiosità e ansia di vedere il risultato della notte (tantissimi complimenti a coloro che riescono ancora a fare tutte le nottate...); la partita con Milwaukee mi sembra sia solo una conferma a tutto questo.
Aspettiamo anche noi i playoff, sperando almeno di arrivarci col terzo posto in griglia...ma personalmente adesso mi sento un po' "distaccato" da questa squadra.
Attenziona a non ribaltare il discorso: per dirla con toni "matematici" le tante vittorie in RS sono condizione necessaria ma non sufficiente per arrivare a vincere il titolo.
Non tutte le squadre che hanno chiuso la stagione regolare al primo posto sono arrivate in fondo a giugno, ma è anche vero che molto raramente ci sono arrivate quelle che partivano dalla 4-5 piazza: o più in generale senza soffermarsi sulla classifica finale che non sposta più di tanto, è quell'atteggiamento mentale di chi vuole dimostrare all'intera lega di giocare per il titolo, che fino ad ora ci è mancato.
Nel bene c'è che non siamo sbracati nonostante le pecche, nel male che ci sono le stesse prospettive, e ci mancherebbe, di 10/15 giorni fa, per essere competitivi occorre che tutto vada nel verso giusto almeno per 7/8 giocatori e tra questi i 3 big.
Nota dell'autore: finalmente qualcuno sale sul carro, Perkins quando incontra qualcuno che la mette sul fisico e oltretutto segna punti lascia la scena e torna o ritorna l'omaccione che fa blocchi e aiuta ma che non sarà mai alla pari coi pariruolo (scusate la cacofonia).
Quoto tutto... è la stessa cosa che ho pensato io guardando la gara... Perk non riusciva a tenerlo neanche x un possesso, perché non rimettere Sheed che tra l'altro stava facendo una partita giudiziosa? Avremmo gudagnato sia in difesa che in attacco... questa l'ha persa Rivers mi spiace dirlo... ma se vedi che il centro avversario fa quello che vuole contro KP devi provare altre soluzioni... purtroppo a oggi oltre a Rondo non abbiamo nessuno che possa essere un pericolo attaccando il canestro sui possessi decisivi... Pierce ancora malino... oggi la panchina ha fatto un gran lavoro... e perché RAY solo 3 tiri? sulla sfiga che dovrei portare, nonostante la faccina non mi pronuncio... ste cose non mi piacciono neanche dette per scherzo...
Diegolom però bisogna anche riconoscere che Perk è uno di quelli che marca meglio D Howard (non mi risulta sia una cosa da tutti).
Sono d'accordo con chi dice che la prestazione non è stata malvagia,però nel finale peggio di così era difficile fare.
Perlee del match:lo schiaccione a 2 mani "di quel grande incapace di Rondo"a rimbalzo in attacco(da P A U R A !) e la cazziata di KG a Nate dopo che aveva mandato fuori ritmo persino la mia connessione internet (peccato perchè nel 1 quarto aveva piazzato 2 bombe che prometteveano bene).
Non so voi come la vediate,ma io in questo momento darei molti più minuti a Daniels (diciamo 20-22) e farei riposare un pò di più il Capitano,soprattutto quando è palese che il fiato è un pò corto.
io credo invece che per Perk sia proprio il contrario... marca benissimo i centri che fanno del fisico il loro punto di forza, mentre Bogut è troppo veloce e troppo tecnico x lui... destro, sinistro, ieri era immarcabile... È stato soverchiato anche a rimbalzo, un 17-5 impietoso... Sheed stava facendo un buon lavoro e il continuo insistere su Perk non mi ha trovato d'accordo... tra l'altro sotto di 4 a 1.30 dalla fine siamo andati da lui x un 1vs1 su Bogut, sbagliando totalmente la scelta... si vedeva chiaramente che voleva quel tiro per rifarsi un po' dell'andamento della serata... brutta scelta, istintiva e poco lucida...
La sconfitta nasce anche da quello, ovviamente.
Su Perkins sono d'accordo con Rondo perchè i centri come Bogut non sono facili da marcare per il nostro. Come caratteristiche andava sfruttato più Sheed.
Da
Ma aldilà di questo, non puoi pretendere di vincere in casa di questi Bucks, con Ray che tira tre volte in tutta la partita e col Capitano che latita pesantemente, con percentuali dal campo, da far rabbrividire.Le uniche note positive sono un buon Garnett, e un Rondo che non fa più notizia.Il Tap-in con schiaccione , col quale va a correggere il tiro sul ferro di KG, è da spettacolo.Il differenziale rimbalzi, come spesso accade nel corso di questa stagione è a favore dell'avversario.E malgrado una prova tutto sommato buona della panchina, torniamo acasa con le pive nel sacco.Comunque, personalmente, ho visto molto di peggio quest'anno.Per cui il termometro delll'umore e dellla fiducia resta in posizione stabile.
Speriamo per il futuro..
Cal
il fatto è che la difesa ora sta funzionando abbastanza bene... anche ieri solo 86 subiti e negli ultimi 2.30 i bucks hanno segnato la bellezza di ZERO punti... è in attacco che non la mettiamo spesso... ah, Finley ha dato il suo ieri... quant'è bello vedere un'esterno che non ha paura di tirare
La verità come diceva ieri Fabio è che ad oggi siamo l'8 - 10° squadra dell'NBA.
intanto i fakers hanno bisogno anche dei favori di lapo elkhan per vincere
E poi, Diego, cosa vorresti che ti dicessimo su Perkins, che è un super brocco, limitato, con due braccia rubate all'agricoltura? Oppure che contro un centro scelto con il n. 1 assoluto, prima opzione offensiva della propria squadra può anche soffrire, ma non sarebbe l'unico, considerato che l'australiano, dal primo gennaio, ha avuto solo due partite sotto i dieci punti, sei sopra i venti e ben dieci doppie doppie, stoppando alla grande?
Lo paghiamo meno di cinque milioni l'anno, con lui abbiamo vinto un titolo, direi che se non è tra i primi cinque del ruolo, io comunque mi accontento così, pur ammettendo che non ha lo stesso rendimento dei primi due mesi di RS.
Leggendo il commento di Leo mi chiedevo : ma quante partite abbiamo perso quest'anno mancando l'ultima giocata? Mi sa,è solo una sensazione perchè non sono un enciclopedia delle statistiche, che la differenza W e L tra noi e i Fakers stà solo quì...
Fabrizio, ma non ti viene il dubbio che non abbiamo un go to guy stante così le cose? e con squadre sopra il 50% di vittorie siamo 15W-16L... È sempre stato Pierce a toglierci le castagne dal fuoco nei finali, in alternativa RAY ma sempre su giocate del capitano... con il Capitano in queste condizioni (se siano momentanee o permanenti ancora non lo sappiamo) non facciamo molta strada... oltre alle condizioni fisiche, sta anche pagando un po' di sfiducia, che riacquisterà solo se ricomincerà a fare con continuità quello che ha sempre fatto!
Non è mica peccato mortale nè ci si deve lavare la bocca con la varichina. Sempre per me, dei 5 milioni se ne appropria di metà a sbaffo!
KOBE hits his 6th game winner of the season with under 10 seconds on the clock!
Mentre, vado a memoria e naturalmente mi potrei sbagliare, almeno 3 ne ha sbagliati... Toronto, Miami e Orlando sono quelli che ricordo.
il nostro obiettivo massimo da cercare di raggiungere è un secondo turno dei playoff (speriamo di beccare toronto al primo!!!!)
ora la mia vera speranza è di non vedere nuovamente il titolo in California!!!!
cleveland non mi convince per niente(lo avevo già detto l'anno scorso e tutti mi risero in faccia)se arriva in finale e già tanto
ci vorrebbero infortuni a catena per far perdere i LAL purtroppo non vedo grandi difficoltà nel ripetersi
denver poteva provarci ma senza martin perde parecchio
dallas nonostante le vittorie consecutive è già tanto se passa il primo turno
per san antonio vale lo stesso discorso che vale per noi
Non c'è bisogno che ti dica che ancora una volta siamo sulla stessa pagina però voglio fare una provocazione anche se ben so che non ti piace "giocare alle figurine":
Perk l'anno prossimo deve essere rinnovato e vorrà senz'altro i soldi di Rondo considerato che A) se li merita B) è uno dei pochi centri puri.
Oden anche lui è al suo ultimo anno e quasi nessuno si è accorto che questo è già il suo terzo anno in NBA considerato il fatto che il primo lo ha saltato per intero.
A Portland vogliono vincere e per provarci non possono andare contro la banda Lebron o gli stessi Lakers senza un pivot di esperienza che sia almeno tra i primi 10 NBA e Camby è molto limitato in attacco oltre a non essere un giovane virgulto.
Ergo: Scambieresti Perk+KG per Oden+Camby(?) e qualcuno che faccia funzionare lo scambio a livello salariale per ricostruire i ns Celtics senza il fardello del contratto di KG?
Caro Luca purtoppo il dubbio l'avevo e speravo di trovare qualcuno che me lo togliesse...
onestamente penso che se becchiamo i bucks ai Po li facciamo fuori eccome, il problema sono cavs e orlando(e atlanta visto che li soffriamo da morire).
ieri ce la siamo giocata in trasferta con prestazioni imbarazzanti di allen, pierce e perkins.e passi bogut, un delfino come quello di ieri dubito lo vedano ogni partita. e non sono propriamente d'accordo manco sul fatto che siamo da 8-10 posto, vedo i celtics qualche gradino, dal quarto in giù, più in alto!
poi io resto pessimista per il titolo, e lo sono da parecchio, ma non in un'eventuale serie coi bucks di certo.
io non lo farei mai e poi mai, cioè gli diamo perk(che a me non piace) e KG per prenderci uno che sarà più giovane ma è sempre rotto e al secondo gravissimo infortunio e un nonno come il buon camby?nononono.
Ci ha messo lo zampino pure Lapo, dico io ma si può !!!!!
Ma d'altronde da uno che in un anno passa da Martina Stella a quel "travone" con cui lo beccarono c'è da aspettarsi solo che dia una mano ai Lakers !
Oden sano può essere un fattore difensivo per dieci anni, magari non un fattore in attacco alla Shaq, ma potrà produrre i sui 15 a partita, se ci metti nello scambio un paio di ragazzi (Batum e Bayless/Fernandez?), ci penserei ben bene.
Fabri,io non ho visto un numero sufficiente delle partite dei Lakers, per poter giudicare il loro atteggiamento,qunado c'è da piazzare una giocata decisiva.Ma una cosa è certa..I Lacustri , per loro fortuna, dispongono di colui che , nel 90% dei casi, tira fuori la giocata che toglie le csatagne dal fuoco.L'Esempio più recente, e che purtroppo ci riguarda da vicino, è la giocata con la quale ha risolto la partita al Garden.E lì non si era certamente prodotto in una prestazione monstre.E qui appoggio in pieno cioò che afferma Luca..se il nostro risolutore principe, PP, è in condizioni fisiche menomate e non riesce a produrre quelle giocate in isolamento , che tante W ci hanno portato.E se lo stesso capitano non riesce a produrre quei penetra e scarica i favore di Ray..non possiamo andare molto lontano.Almeno fino a quando le condizioni fisiche resteranno quelle.Ma, aldilà di questo aspetto, mi permetto, con molta umiltà di sottolineare, che tante partite le abbiamo perse,perchè non si può staccare la spina a piacimento e poi pensare di riaccenderla quando si vuole.Non si può dominare per metà match e e poi subire black out incredibili, come quelli contro Orlando e i Mavs e subire parziali ai limiti del surreale.In parole povere non puoi sperare di vincere se, all'interno di una stessa partita, dimostri di non avere intensità , spirito di corpo e cattiveria agonistica.In due parole..ciò che aveva portato al titolo 2 anni fà.
Ti saluto e ti abbraccio...
Cal
Io veramente avevo detto sesta/ottava. Davanti metterei Cavaliers, Lakers, Nuggets, Magic e Mavericks, e più o meno alla pari Hawks e Spurs (se sani), leggermente dietro Jazz e Suns.
Una cosa che non mi va giù è che Kendrick Perkins sia stato messo alla gogna come unico responsabile della sconfitta. Ok, ha sofferto Bogut, ma vogliamo scambiarlo solo per questa partita? Delfino nel "plus minus" fa più 10, Pierce meno 9; Jennings più 8, Rondo meno 5; Salmons più 8, Ray Allen più 1. Pierce non segna nell'ultimo quarto, eppure tutte le colpe ricadono sul centro?
Poi sono stanco di sentire la solita storia sul "Pierce non al 100%": se sta male che stia fermo e faccia giocare Daniels, altrimenti non riesco a capire come faccia a metterne 27 ai Bobcats e poi tiri 1 su 9 a Phila e 3 su 13 a Milwaukee. O è stanco o non lo è, o è infortunato o non lo è.
E Glen Davis ad UN rimbalzo in 17 minuti: Charlie Bell ne ha presi due nello stesso spazio di tempo... per tre milioni all'anno si potrebbe avere qualche rimbalzo in più, cortesemente?
Sul capitano, non credo sia stanco o infortunato tanto da riposare, credo non sia ancora continuo "in the flow", ma non abbiamo fretta, per ora.
Davis ieri male, ma contro i Wizards, se non sbaglio, ne ha presi 8 e contro Phila 6, il problema è che tira con il 42% ed è uno tra i più stoppati della lega!
Let's go Celtics
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