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Recap
Vittoria piu' sofferta del previsto contro i Knicks del "Gallo"; gara giocata sui ritmi preferiti da Mike D'Antoni e risolta da una straordinaria stoppata di Ray Allen su Chandler nei secondi finali.
Prestazioni opache da parte degli ex Robinson ed House.

Formazioni con un paio di novità rispetto alla vigilia, Daniels in quintetto per Pierce e Rodriguez per Duhon in casa Knicks; McGrady in dubbio sino alla fine invece e' presente. Confermata invece l'assenza si Pierce.
Celtics che partono forte con la sensazione di poter condurre facilmente la gara, attacco sciolto con Garnett ed Allen a menare le danze offensivamente supportati dal solito Rondo ispirato. Spettacolare alley oop Rondo to KG, che conferma i recenti progressi a livelli fisico del nostro 5.
A meta' quarto prima TO con Boston avanti 21 a 13, divario che poteva essere maggiore se non si iniziasse a vedere il vecchio vizio di abbassare il volume dietro permettendo a Lee di colpire con frequenza dalla media; le percentuali al tiro sono stellari 69% noi 66% loro.
Al rientro in campo spazio per la dovuta ovazione del Garden all'entrata di un commosso Eddie House, ma è l'altro ex Bill Walker a presentarsi con uno schiaccione imperioso sulla testa di Sheed che non oppone resistenza.
La partita si incanala sui binari preferiti dai Knicks, difesa facoltativa ed attacco, a 3 dal termine i punti di vantaggio sono sempre 8 sul 29 a 21 Celtics, che consentono troppo spazio a Lee che raggiunge la doppia cifra con un 5 su 6 dal campo ben supportato da Rodriguez con 5 punti e 2 assist.
Big Baby si fa vedere per un bel rimbalzo in attacco che genera la tripla di Sheed subito imitato da Harrington sull'altro lato del campo.
A 49 secondi dal termine entra Robison per il suo esordio in maglia Celtics salutato calorosamente dal pubblico del Garden.
Il quarto si chiude sul 38 a 27 per noi con la netta sensazione che la partita poteva gia' essere chiusa; le percentuali dal campo ci dicono 60% Celtics e 57% Knicks dato questo che ci mostra l'intensità difensiva messa in campo dai nostri.
Tutto sommato siamo sopra a rimbalzo e si trova la conferma di Ray in spolvero con 13 punti a referto, un chirurgico KG con 8 e Rondo con 6 punti e sette assist; in casa Knicks Lee gia' a 12 con 4 rimbalzi, opaca la prova del "Gallo".
La seconda frazione si apre con le riserve in campo Robinson, Scal, Davis, Tony Allen e Sheed e con i primi punit celtici di Nate col jumper.
Il copione non cambia Boston si adegua ai ritmi dantoniani e la difesa resta un'optional; appare comunque chiara la vocazione di Robinson ad essere una point guard piuttosto che un direttore d'orchestra, un paio di pasticci offensivi e due perse ce lo mostrano chiaramente.
Ad infiammare il Garden ci pensa Scal con la tripla; il vantaggio si mantiene intorno agli otto punti, ed il punteggio tende a salire vertiginosamente; soffriamo parecchio anche Rodriguez attivissimo in regia con 4 assist conditi da 8 punti e 4 rimbalzi.
Il rientro di Rondo appare d'obbligo ed il Doc se ne rende conto; l'effetto e' immediato i Celtics scappano sul + 13 e finalmente si comincia a pensare che sia l'allungo decisivo.
Detto e fatto un parziale di 13 a zero riapre la partita e tornano i vecchi fantasmi al Garden; appena l'attacco si e' inceppato arriva il solito black out senza che gli avversari facciano qualcosa di straordinario.
Il time out non sortisce effetti e Lee porta i Knicks avanti di 3 sul 55 a 52; incredibile la liberta' concessa a questo giocatore per altro affidabilissimo nella tiro dalla media.
Boston si scuote, stringe un pochimo le maglie difensive e offre momenti di spettacolo con la schiacciata di Rondo favorito da un granitico blocco di Perkins nel pitturato.
Si va al riposo sul 64 a 60 per i Celtics, con i vecchi vizi messi a nudo.
Concedere un percentuale del 59& dal campo, in casa e contro un avversario tutt'altro che fenomenale e' indice di quella presunzione piu' volte emersa in questa stagione.
Si fatica a tenere Lee che raggiunge i 16 punti, supportato da Harrington con 15 e Rodriguez con 10; opache la prova di Gallinari con appena 6 punti a referto ed un 1 su 4 dal campo.
Per noi 10 a referto con Ray a 16, KG a 12 e Rondo 12 con 8 assist.
Alla ripresa le speranze di rivedere la mitica difesa celtica si infrangono sulla roccia David Lee; emblematico un suo tap in mezzo a 4 maglie verdi in contemplazione.
Il punteggio di 71 a 67 dopo tre minuti la dice lunga su che partita si stia giocando; meno male per noi che Ray e' in serata ed abusi anche del pitturato per i suoi deliziosi lay up.
Se sieti amanti del tiro da tre saresti impazziti a tre conclusioni consecutive dalla lunga aperte da Walker(si proprio l'ex celtico) e chiuse da Sheed, in pieno stile run and gun.
Il tassametro del punteggio corre ma non il distacco che a tre minuti dal termine ci vede sopra di 5 sul 81 a 76; nel frangente tutto il repertorio di Rondo, prima una persa per troppa sufficienza poi una bomba da tre ed infine un magnifico assist per Daniels che chiude con uno splendido reverse lay up.
Il divertimento è assicurato, le palle perse anche tanto che il mitico Tommy Heinsohn si porge questo dubbio: come si fa a perdere palloni contra una non difesa come quella dei Knicks.
Il finale di frazione ci vede avanti 94 a 91 con tutte le statistiche abbondantemente gonfiate ed il secondo parziale in cui abbiamo concesso piu' di 30 punti all'avversario.
Per l'ultimo quarto il Doc va con la panchina a parte Ray come garanzia; improvvisamente gli attacchi si bloccano e Boston senza Rondo appare priva di idee e prende tiri allo scadere frutto di iniziative personali.
Fortunatamente i Knicks sbagliano un paio di conclusioni dalla lunga con il solito spazio, e si procede con distacchi minimi sino al termine.
Lee continua a fare male e Rodriguez appare caldissimo quanto poco marcato, a 2 e 50 dal termine sinistri presagi calano sulla partita il punteggio ci vede avanti di uno e Rivers ci vuole parlare sopra.
La giocata della serata non poteva che essere di Ray Allen: con Chandler lanciato al facile appoggio nel solito pitturato deserto he got game si materializza d'improvviso piazzando la stoppata che neutralizza di fatto le ultime speranza di New York.
Si termina con Garnett in lunetta che regala l'ultimo sussulto sbagliando il primo libero della sicurezza, ma realizzando il secondo per il 110 a 106 finale.
Il commento finale non puo' che essere centrato sulla insensata scelta di impostare la gara nell'unico modo in cui i Knicks potessero giocarsela, vale a dire poca difesa e viediamo chi ne mette di più.
David Lee e' sicuramente un buon giocatore ma subire 28 punti e 15 rimbalzi in casa non depone certo a favore di quella dovrebbe essere la migliore difesa della lega.
Sugli scudi per noi sicuramente Ray che chiude con 24 punti e la giocata decisiva; Rondo firma 15 punti, 16 assit e 4 rimbalzi, per il resto tutto il quintetto in doppia cifra.
Finalino dedicato all'esordio dell'atteso Nate Robinson; pur con tutte le attenuanti del caso appare chiara la sua vocazione di point guard, piu' spesso intento a cercare il pick and roll per la conclusione personale che non l'assist per i compagni. Attualmente la nostra alternativa piu' credibile a Rondo è sicuramente Daniels autore di un'altra prova convincente.
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PREVIEW
Dopo il tour ad ovest, tutto sommato positivo, le bizzarie del destino ci mettono di fronte i Knicks protagonisti con noi di una trade abbastanza importante.
Troviamo una squadra che lavora sempre in ottica 2010 e nella palese intenzione di attirare nella Grande Mela una stella di prima grandezza; i movimenti importanti sono sati l'acquisizione di T-Mac e la partenza del discusso Nate Robinson accasatosi proprio a Beantown. La prima uscita con Durant e soci ha dato segnali positivi per i neo arrivati, McGrady ha messo a referto 26 punti ed il buon Eddie 24. In casa Celtics ci sono stati segnali incoraggianti anche nella sconfitta di Denver; Kg sembra in recupero sia fisico che agonistico, Ray e' decisamente in ritmo e a livello difensivo si nota una maggiore continuità ed applicazione. La nota dolente principale e' la condizione quasi imbarazzante di Pierce, appare alquanto deprimente vederlo giocare in tale situazione, con il previsto debutto di Robison che garantisce anche una certa aggressività offensiva e punti nelle mani, sarebbe consigliabile limitare al massimo il Capitano o addirittura fermarlo per un recupero migliore; difatti le ultime notizie lo danno in forse.
Quella di quest'anno e' una Lega di difficile pronostico, tant'e' che spesso aunemtano i rimpianti per la lotta al primato in RS; nessuna squadra, Cavs compresi, da l'impressione di possedere quella continuità da farla diventare la dominatrice della lega.
Per noi ora la lotta al secondo posto ci vede impegnati con i Magics e gli altalenanti Hawks, anche se l'obbiettivo primario di Rivers e' sicuramente il pieno recupero di tutti ed il raggiungimento di una buona condizione di squadra per l'inizio dei PO.
Venendo alla partita, le insidie non mancano di certo, l'ultimo precedente ci vide vincenti al Madison con il buzzer di KG all'overtime; e' una squadra che se prende ritmo specie nel tiro da tre pou' creare grossi problemi, se poi T-Mac ci mette voglia col talento che si ritrova puo' consentire ai Nicks un notevole balzo qualitativo.
A livello tattico c'e' poco da dire New York non ha un suo gioco ben definito, almeno che non vogliamo considerare come tale il run & gun di D'Antoni; difensivamente non c'e' organizzazione, spesso ci si affida ad una zona poco convinta ed anche sull'altro lato del campo le soluzioni personali dettano legge. Si e' visto piu' volte un disperato Gallinari libero per la conclusione reclamare il passaggio come si farebbe nelle nostre partite tra amici.
Ci sono comnque alcuni giocatori interessanti, il Gallo per esempio che a livello tecnico e di IQ cestitico appare quasi sprecato in contesto che lo relega a mero tiratore dalla distanza; il gia' citato McGrady talento tra i primissimi della lega cui bisognera' fare particolare attenzione, vedendolo in diretta contro i Thunder ha dato l'impressione di avere voglia e forse potrebbe essere stimolato dalla prospettiva di giocare in una sqaudra da titolo il prossimo anno.
Sotto le plance troviamo il giudizioso David Lee giocatore che a me piace per la sua capacità di rendere al meglio pur con i suoi evidenti limiti; sta mettendo insieme numero interessanti, malgrado il ruolo di centro non sia proprio il suo, viaggia alla raguardevole media di 20.3 punti e 11.4 rimbalzi a partita che ne fanno una delle colonne della sqaudra di D'Antony.
Con la partenza di Robinson il ruolo di play e' a completo appannaggio di Chris Duhon, le sue cifre parlano di 7.5 punti e 6.1 assist ad allacciata di scarpe; direi che il confronto con Rondo sulla carta non si pone nemmeno, vista l'attuale condizione del nostro 9.
Completa il quintetto Wilson Chandler giocare solido ma niente di piu'.
Dalla panchina ritroviamo il nostro House che forse e' approdato in un contesto fatto su misura, della serie palla in mano e tira, l'altra sera l'ho visto impiegato proprio come guardia ed il minutaggio finale dimostra come D'Antoni lo consideri in pratica uno starter; da fare particolare attenzione gia' contro di noi ultimamente sembro' parecchio on fire, ed il ritorno a caldo nel "suo" Garden gli forniranno motivazioni supplementari.
Giocatore per certi versi assurdo ed impossibile da inquadrare in uno schema e' Al Harrington, capace di fare cose fuori dal mondo in tutti i sensi, dotato di indiscusse qualità atletiche e' reduce da una prestazione con un 2 su dal campo ed un minutaggio in sensibile calo rispetto alle medie stagionali, complice anche l'arrivo di McGrady.
Da parte nostra l'attesa e' per il debutto di Nate Robinson, anche per capire con che spirito si approccia alla nuova avventura celtica; senza dubbio giocatore d'impatto e con punti nella mani, dotato di straordinarie doti atletiche per uno che fissa l'asticella a soli 1,75. Le perplessità sono dovuto alla pressoche' nulla attitudine difensiva, ed al suo modo a dir poco bizzarro di concepire il basket; il tutto calato in un gruppo che fa dell'applicazione e del gioco corale il suo credo e fonte d'ispirazione.
Gli altri componenti del pino celtico hanno mostrato progressi marcati, specialmente Daniels classico giocatore che si nota quando non c'e', per l'importanza del suo lavoro difensivo e la capacità di coprire piu' ruoli essendo in grado all'occorenza di condurre la squadra quando Rondo rifiata. Finalmente in ripresa Davis, il nostro "Ciccio" appare piu' cattivo e convinto soprattutto nel pitturato, Sheed e' piu' attivo in post basso e difensivamente sembra piu' continuo. Ultima curiosità sara' se avremo modo di scoprire anche Marcus Landry altro ex della partita arrivata nella recente trade che coinvolto le due franchigie.
In conclusione partita da vincere senza farsi balenare presunzioni pericolose, questi i punti nelle mani ce li hanno e bisogna evitare di metterli in ritmo.
New York Knicks (19-35) at Boston Celtics (35-19)
Tuesday, February 23
7:30 PM ET
TV: CSN-NE, MSG, NBA LP 752, 753
Radio: WEEI, WEPN
TD Garden
Boston Celtics
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Ray Allen
Tony Allen
Kevin Garnett
Kendrick Perkins
Riserve:
Rasheed Wallace
Marquis Daniels
Nate Robinson
Shelden Williams
Marcus Landry
Brian Scalabrine
Glen Davis
Infortunati:
Paul Pierce (thumb) questionable
New York Knicks
Probabile quintetto:
Chris Duhon
Tracy McGrady
Wilson Chandler
Danilo Gallinari
David Lee
Riserve:
Bill Walker
Eddie House
Al Harrington
Jonathan Bender
Sergio Rodriguez
Toney Douglas
Infortunati:
Eddy Curry (knee) out
JR Giddens (knee) out



Commenti
Poi alla fine la partita va chiusa molto presto per riposare i guerrieri in vista dello scontro con LBJ e magari va lasciato il palcoscenico a Robinson contro la sua ex squadra.
Farei riposare Pierce.
Intanto stanotte imbarazzante sconfitta dei Knicks in chiara ricerca di un record abbastanza negativo per scegliere in alto.
Non vedo proprio come la si possa perdere.
Immagino Daniels o Tony in quintetto (io andrei con il secondo perchè lui preferisce e per l'equilibrio del secondo quintetto), mentre stanotte NY ha fatto solo 67 punti ai Bucks con percentuali terribili e venendo spazzati ai rimbalzi.
Ovvio che la squadra manchi ancora di chimica, play titolare ha giocato Rodriguez (8 recuperi 8), ma TMac e House non hanno contribuito come nella prima partita (in due 25 punti e 9/30 al tiro) e, alla fine, la differenza dovrebbe farla la nostra superiorità fisica sotto canestro, a patto di non permettere un ritmo a noi sgradito e una serata di grazia al tiro.
Duhon ormai è DNPCD e dalla panchina escono Harrington, Bender, Eddie e Douglas, non si dovrebbe dire, ma la prova vera di essere tornati simili a quelli di novembre è proprio questa, grande impegno e difesa come contro Portland e poi spazio a tutti.
Let's go Celtics!
Anch'io fare passare diverso tempo in panca a Pierce per il nostro e suo bene.
In ogni caso da fare nostra con o senza Pierce.
Inoltre, spero in una bella vittoria significativa.
Da
Direi che l'atteggiamento di Nate è quello giusto.
http://www.bostonherald.com/sports/basketball/celtics/view/20100223nate_robinson_yearns_to_win_win_win/
Colgo l'occasione per salutare tutti innanzitutto.
Della partita di stanotte poco da dire: dobbiamo vincere assolutamente e non credo che ci saranno molti problemi perchè la squadra della grande Mela mi sembra una delle più discontinue e mal amalgamate.
Per il resto...forza Celtics e forza Nate! Regalaci un bell'esordio!
Concordo, il Pierce visto a Denver non è proponibile, meglio fermarlo, anche perchè adesso Daniels mi sembra decisamente in palla (a Denver mi è piaciuto moltissimo soprattutto a cavallo tra il primo e il secondo quarto dove in difesa ha veramente fatto la differenza), Allen qualche minuto in più può darlo ed è pure educato pensare che qualche scampolo di gara Nate accanto a Rondo può giocarlo.
Comunque sia W quasi obbligatoria.
Non pretendo venti minuti di garbage, ma un altro segnale di progresso.
Modalità polemica off - per favore, ragazzi, adesso che ci credo davvero di nuovo, non fatemi rimangiare tutto
E' vero, adesso c'è Nate, sono curioso di vederlo, soprattutto dopo quello che ha detto di lui Ainge. Speriamo dia una mano, io ultimamente Rondo lo vedo un pò "stanco". Sarà giovane, ma non può sempre tirare la carretta.
Spero che faccia piacere la mia presenza anche tra di voi adesso. Forza C's
Direi che sarebbe meglio fermare per qualche partita il Pierce visto a Denver.
Grandissima curiosita' di vedere Robinson, per giunta subito contro la sua ex squadra.
Anche io curiosissimo di vedere all'opera KryptoNate.
PS: Benvenuti ai neo-iscritti.
http://www.iamaceltic.it/archivio/blog/256--a-spasso-per-la-rete-biancoverde-5.html
Sulla partita di stasera non c'è molto da dire: bisogna vincerla e soprattutto chiuderla il prima possibile per dimostrare di aver recuperato almeno in parte quell'aggressività agonistica e quella mentalità vincente che forse si era un pò persa dopo Natale. Personalmente spero di rivedere un Allen in versione "cecchino" e un KG in crescita come nelle ultime partite.
Mi associo agli altri utenti: curiosissimo di vedere Robinson in green
Ora beviamoci questo brodino sperando che il Dott. House non ce lo faccia andare di traverso!
Va bene cosi purché si riesca a rialzare di nuovo l'intensità contro avversari più temibili
pensiamo ai Cavs, che è meglio.
Male House, benino Bill Walker, Nate sparacchia. Vabbè, abbiamo vinto, toda joya.
Nate per essere la prima non è da bocciare. si è impegnato, 2 piazzati li ha messi... il suo in 16 ci sta. E' chiaro che ci aspettiamo ben altro da lui (forse più coraggio, e una difesa più attenta).
io temo che quando il livello si abbassa, abbassiamo anche noi. Se avessimo giocato come contro Portland o Lakers... non c'era storia. Peccato. Ma va bene così.
Credo che D'Antoni si sia innamorato di Rodriguez appena sbarcato quando era ancora in borghese...
Ora mi rilasso un pò spingendo Memphis a questa W.....
come spesso capita, d'accordo con Malik.
in generale, siamo stati troppo sicuri di noi. Era evidente che ci siamo lasciati andare dopo l'ottimo (offensivamente parlando) quarto d'apertura. Gli hai dato fiducia, e su 3 cosucce (pick'n roll in testa) ti hanno davvero fatto faticare. Prendiamoci la W, e sotto con i cavs.
Tra i nostri, moto bene Rondo che si concede la solita doppietta, collezionando addirittura 16 assist.In continuo progresso KG, che stavolta becca anche un rimbalzo offensivo.Ray, di nuovo in grande spolvero, con un eloquente 9/14 dal campo e stoppone finale su Chandler , che di fatto chiude la partita.E poi, come altri hanno già fatto vorrei rimarcare l'ottima prova dei Marquis,che quando è fisicamente sano, dimostra di essere stato un'ottina scelta.
Non mi sono piaciuti, la troppa libertà concessa a Lee che ha letteralmente "patesggiato" nel pitturato celtico e la troppa sufficienza con la quale abbiamo concesso la penetrazione e loscarico per il tiro dall'angolo..ma tant'è.Si sa..non ci esaltano le partite considerate facili.
Prendiamocela così e andiamo avanti.
Cal
Sono perfettamente d'accordo con te Malik..e ti ho anche elargito il pollicione verde.Mamma mia ..sto proprio invecchiando
p.s. purtroppo per Memphis non hai spinto abbasatanza..è mancato un pelino
Cal
Non è possibile dare dei giudizi definitivi neppure sui nuovi arrivati, da una parte e dall'altra, ma posso certo esprimere una mia impressione e cioè che Bill Walker non è un brocco di cui liberarsi il prima possibile ( come voleva far credere qualcuno ! ) e che avendo le giuste opportunità di giocare per crescere e migliorare può avere un buon futuro nel mondo professionistico. Da questa partita si ricava anche l'impressione che se avevamo bisogno di una point guard di riserva, questa non era certo Nate Robinson. Non capisco come ogni anno dobbiamo raccattare gli scarti dei Knicks! Riconfermo il mio giudizio sullo scambio e cioè che, per noi è stato pessimo, soprattutto, in prospettiva.
Vedendo poi come gioca adesso Marquis Daniels è veramente assurdo non considerare che un giocatore ha anche bisogno di "assimilare" meglio i nuovi schemi e di calarsi in una realtà diversa. Poi nemmeno io ammiravo particolarmente Robinson, ma adesso che è un C's credo meriti di avere tempo per capire i compagni.
vittoria sofferta, ma tutto sommato KG mi sembra si stia riprendendo bene, la panchina collabora e elemento non secondaria Mancava comunque Pierce.
Rondo ormai sa come giocare, c'è poco da dire.
Ok condivido sul maggior coraggio, ma ahimè la difesa più attenta no...tutto possiamo aspettarci da Nate, tranne che un qualsiasi tipo di difesa!
Ti giustifico per questa follia solo perchè il tuo commento è delle 4 di notte
A me Robinson non è dispiaciuto, anche se ha evidenziato un pò le mie preoccupazioni, scarsa propensione alla difesa in primis. Io sono fiducioso su di lui.
Da
Ottimo Rajon anche se io in difesa mi aspetto sempre qualcosa di più da lui. Esordio di Nate da sei meno, ma considerando che si è ritrovato a debuttare contro l’unica squadra con cui aveva giocato in NBA ci sta pure. Mi ha fatto piacere il caloroso applauso del Garden così come il giusto tributo di apllausi a Eddie House.
Citazione Giacomo:
Veramente in prospettiva questo scambio non cambia nulla visto che tutti e 5 i giocatori scambiati il 1 luglio saranno Free Agent, magari si può discutere sul presente ma sul futuro proprio no.
Vabbè, abbiamo fatto fare un figurone a Sergio Rodriguez, mio vecchio pallino dai tempi dell'Estudiantes Madrid; sembra che New York sia la destinazione perfetta per lui, glielo auguro.
Lee ancora una volta ha pasteggiato, ma questo in attacco è veramente buono.
Anch'io assegno il "Man of the match" a Quisy, tra l'altro il suo plus/minus dice tutto. Giocatore di intelligenza sopraffina, se sta bene fisicamente è un'addizione fondamentale per noi.
Con i Cavs bisognerà cambiare marcia.
IN: Allen che dopo aver sentito tante voci su se stesso, sembra aver avuto quella scintilla che lo porta ad essere ad ogni partita il migliore.
OUT: Difesa su Lee e Rodriguez; Lee queste statistie le mette sempre ma in qualche azione non aveva veramente nessuno intorno. Rodriguez, che secondo me è un bel giocatore, mi piacerebbe vederlo un po' più sotto pressione del difensore.
Per la prossima ci vuole altro e specialmente più controllo in difesa sugli esterni tiratori, a Cleveland ne potrebbero approfittarne e non farsi più riprendere.
Spero che l'affiatamento con i compagni e un po' di tempo riescano ad inserirlo negli schemi, ma in generale e' un giocatore antitetico rispetto al sistema Celtics.
Sulla partita ho calcato la mano sull'atteggiamento difensivo, perche' non vorrei ritornasse quell'atteggiamento mentale visto prima del viaggio ad ovest.
Nel primo quarto vedendo che si era in ritmo in attacco e con un vantaggio in doppia cifra si e'iniziato a non difendere, e buon per noi che c'era Daniels in quintetto a farsi un mazzo tanto dietro.
Parliamoci chiaro se questi nel finale ti mettono qualche tripla in piu' o Chandler non viene stoppato da Ray la partita la potevi perdere.
L'abbiamo detto mille volte qui, accendersi e spegnersi difesivamente e' impossibile, quindi rischiare una gara in cio potevi passarti il quarto finale in "pantofole" mi sembra assurdo.
Che Walker fosse un atleta non ci sono mai stati dubbi, così come è ragionevole pensare che un atleta non-giocatore, in un sistema come quello di NY possa fare bene ed anche meglio di quanto ha fatto ieri sera il ns ex (sky)Walker. Il progetto che i Celtics hanno portato avanti per un paio d'anni è fallito ed ora si è trovato a fare da cap filler (o poco più). Un vero peccato non c'è che dire, gli auguro, come a tutti, di fare una bella carriera in NBA anche se in cuor mio credo sia destinato a venire in Europa già il prossimo anno.
Venendo al discorso sugli scarti dei Knicks: più che altro mi sembrano gli scarti di D'Antoni che, al di là dell'essere stato uno dei migliori playmaker che hanno mai giocato in Italia ed eccezion fatta per Nash (vorrei vedere), non ha mai avuto un gran naso per fiutare il talento nel ruolo. (Rondo ai Celtics, il contratto a Banks - che era un ns scarto -, ecc.)
Cerchiamo di vedere, invece, se mantiene le promesse per quanto può fare in attacco: creatività, improvvisazione ed energia.
In ottica futura i tre che sono partiti avrebbero dato poco alla causa, Nate forse, ribadisco forse, può stupirci.
In ogni caso, non l'andamento che mi sarebbe piaciuto della partita, anche se immagino che le motivazioni dei Knicks dopo i 67 punti fatti la sera prima fossero buone.
Quanto a Walker, ricordiamoci che ogni giocatore NBA non è nella lega per caso (ho visto qualche minuto ieri di Fesenko e sembrava quasi Shaq) e che prendendo 5 tiri in 7 minuti non è difficile poi fare 7 punti, l'importante è trovarsi il sistema che ti consente di massimizzare le doti.
Giacomo, la penso all'opposto rispetto a te.
Io credo che nell'affare Robinson ci abbiamo guadagnato noi perchè Nate ti da punti e in più modi rispetto ad un House dove la squadra doveva lavorare per liberarlo al tiro, poi Nate è molto più esplosivo rispetto ad House e tra i due chi porta palla meglio non è certo il buon vecchio Eddie.
L'età gioca a favore di Robinson e quindi abbiamo abbassato la media con un giocatore in prospettiva molto utile per noi di quanto lo fosse House certamente non in fase crescente della carriera ma quantomeno calante.
PS: intanto Mr.Clutch colpisce ancora sapete di chi sto parlando..
Credo che la lettura di questo scambio sia in primis esperienza/tiro da tre "piedi per terra" vs. energia/penetrazione.
Chiaro, ci sono anche altri fattori da considerare, ma l'attacco del secondo quintetto era un po' troppo "statico", passivo, e la prima contromisura è stata questa. Ma visti i "buchi" nel roster dei Celtics (adesso ci sono due "spot" liberi) sono sicuro che arriverà qualcun altro.
Ho l'impressione che da questo scambio potremmo rimpiangere Walker. Di sicuro lo vedremo molte volte negli highlight di giornata della NBA. C'e' da dire che e' in quell'area di giocatore che puo' scomparire dalla NBA la prossima estate o farsi una buona carriera NBA.
In quanto a Hughes: direi che due giocatori dal mercato li prenderemo e credo che avremo la possibilita' di scegliere nel meglio rimasto, non essendoci grande impellenze al momento. Hughes a fare l'ottavo-nono uomo mi sembrerebbe un buona aggiunta.
Per me, non è corretto quanto ai scritto.
Mi risulta che sia su Bill, che su J.R. i Celtics avevano una Team option per i prossimi anni. Certo, se poi, è stata fatta una valutazione preventiva di non esercitarle è un altro paio di maniche ! .......ma la possibilità di tenerli c'era, se la società lo avesse voluto. Evidentemente Ainge ha valutato diversamente. Scelta coerente la sua, visto anche il poco spazio dato ai 2, e quindi l'inutilità di tenere chi non ( nella sua valutazione ) non serve........ma, secondo me, sbagliata.
Solo il tempo dirà se faranno meglio Robinson e Landry oppure Bill e J.R. senza contare che ci siamo privati di uno come House che poteva tornare utile nell'immediato.
Su Giddens l'opzione non e' stata esercitata alla fine della scorsa stagione, quindi a fine anno sara' free agent. Credo lo stesso anche per Walker ma ne sono meno sicuro.
Comunque il succo del discorso e' che questo, dal punto di vista della squadra, e' uno scambio di quelli a rischio e costo relativo: contratti tutti in scadenza, prendi un giocatore con dei punti di domanda ma anche con molte certezze e che l'anno scorso ne faceva 17 di media. In ogno caso il rischio e' basso e non hai "speso" molto.
Sicuramente vero però lo svecchiamento o la ricostruzione a seconda di come la si vede andava cominciato e con questa mossa, in teoria, ne perdiamo solo in esperienza.
La team option di giddens era sui due anni successivi ed andava esercitata entro ottobre e Ainge non l'aveva esercitata di sicuro, su quella di Walkers non ricordo, ma cambia poco, Ainge non ci credeva e li ha ceduti per altri contratti in scadenza, quindi a livello di cap il 1° luglio è tutto come prima della trade.
Le Tue parole no fanno che confermare l'esttazza di quanto ho scritto......e che cioè la scelta di avvalersi o non avvalersi ancora delle prestazione ii J.R. e Bill è dipesa unicamente da una scelta societaria potendo o avendo potuto Ainge esercitare la team option a tempo debito. Che la avesse dovuta esercitare entro ottobre o successivamente non cambia nulla ai fini di questo discorso.
Ma è una scelta societaria fatta prima dell'inizio della stagione, se parliamo "ad oggi" dicendo che con la trade ci abbiamo rimesso in prospettiva, è sbagliato perchè ripeto tutti e cinque i giocatori coinvolti al momento della trade erano in scadenza.
Casomai si può discutere sulle mancate opzioni da esercitare e in prospettiva si puà eventualmente dire qualcosa li, ma nel momento dello scambio JR E Bill erano già FA.
A parte tutte le considerazioni sul fatto che non sia stato rimesso sotto contratto, sono molto contento per lui. Se lo merita.
E di contro rischia di non esserci Daniels (oltre a Pierce) che oggi non si è allenato a causa dell'influenza.
Leon sempre nel mio cuore. Però quando Big Baby aveva il dito rotto e Garnett il ginocchio iperesteso, se avessimo avuto a contratto Leon e non Shelden Williams, chi avrebbe giocato da lungo?
Alla fine credo che su Leon sia stata fatta una scelta prettamente medica. Williams e' stato sicuramente molto utile e tra l'altro ha ben giocato prima di natale...poi e' sprofondato nelle difficolta' di tutto il resto della squadra ed e' uscito dalle rotazioni di Rivers.
L'impressione che ho sempre avuto e' che Ainge abbia ritenuto, parlando anche con i medici, che Leon non avrebbe mai recuperato da un terzo infortunio di quella entita'. Credo che Ainge abbia molta stima di Powe e se avesse avuto speranza di riaverlo ai suoi livelli lo avrebbe rifirmato anche a costo di riaverlo dopo un anno. Il tempo dira' chi aveva ragione.
Sono comunque contento di vederlo tornare in campo.
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