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calabrone66
Paragonarmi il bistecca a Casey...Leo, per questa volta sei perdonato ...
Recap

Confermata l'assenza di Pierce, cui viene conceso un ulteriore turno di riposo per recuperare dall'infortunio alla caviglia. Per il resto quintetti annunciati, con i padroni di casa a schierare Perkins, Garnett, Tony e Ray Allen e Rondo; per gli ospiti Lopez, Yi, Hayes, Lee ed Harris.
L'inizio sembra confortante con i Nets che non riescono ad aggiustare la mira e i Celtics immediatamente in vantaggio: dopo 3 minuti la retina dei biancoverdi si scuote solo una volta grazie al cinese Yi che sfrutta la sua agilità per entrare e chiudere con il layup; dall'altra parte, viceversa, il gioco si svolge con fluidità e la rubata di Rondo a Lee consente a Ray Allen di segnare l'agevole 8-2. Purtroppo per i tifosi del trifoglio quest'anno la parola relax è termine dal significato oscuro e New Jersey in un
minuto esatto si riporta in parità per merito dei propri "big two" Lopez e Harris e a un paio di brutte conclusioni di Tony Allen e Rondo. Da qui è un continuo botta e risposta che vede la truppa di Rivers impegnata nel tentativo di gestire la gara con il minimo dispendio di energie lasciando un po' troppo spazio agli avversari, abili nel trovare il canestro senza troppa fatica anche grazie a un Brook Lopez molto attivo come da copione. Per lui alla fine del quarto iniziale i punti messi in carniere saranno 7. In casa Celtics segnali confortanti arrivano da Ray Allen, che, assai cercato dai compagni in assenza del Capitano risponde presente. Nel finale entra Davis per Garnett e mostra subito di avere il giusto piglio (finalmente?), infilando gli ultimi 4 punti della squadra e consentendo ai biancoverdi di terminare in vantaggio (29-25) il primo periodo.
Si ricomincia con il secondo quintetto integralmente in campo, fatta eccezione per Rondo che va ad affiancarsi a Wallace, Davis, Scalabrine e House: si prova a scavare un timido parziale ma l'opera rimane incompiuta: ancora una volta ci si siede dopo il +7 (37-30) griffato da un attivo Big Baby che subisce fallo da Douglas-Roberts e converte entrambi i liberi: in 5 minuti abbondanti si va a referto solo con Wallace e Davis per 2 misere conclusioni a segno, mentre i Nets trovano nella fiammata di Douglas-Roberts l'occasione di tornare sotto: per l'ex Memphis Tigers arrivano 8 punti consecutivi e, nonostante gli ospiti non facciano sfracelli, a 5 dalla conclusione si trovano in vantaggio di uno (42-41). Gli ultimi due giri di lancetta sono degni del peggior film di Ed Wood (regista "di culto" anni 50 autore dell' immortale "plan nine from outer space", giudicato il peggior film mai uscito nei cinema, non siete veri appasionati di fantascienza se non l'avete visto N.D.R.): tra palle perse, falli, errori al tiro, liberi sbagliati e un'intensità da pomeriggio fuori porta ci si risveglia sotto di 6 (49-55), subendone 30 in 12 minuti dall'attacco peggiore del campionato, e non è che New Jersey abbia fatto sfracelli.
Finalmente nel terzo periodo si decide di chiudere un po' le maglie in difesa e i Nets iniziano a trovare più di una difficoltà a penetrare nell'area dei paroni di casa: tuttavia dall'altra parte ci si ingolfa spesso con il risultato che nei primi 5 minuti le due squadre sommano un "amatoriale" 4/15 dal campo...si sono viste partite migliori oggettivamente. Tra le poche cose da salvare una regale penetrazione di Ray Allen che si incunea nella difesa dei "rossi" per andare a concludere con il layup tuttaltro che agevole subendo anche il fallo per riportare avanti (56-55) i suoi. Si procede punto a punto sino alla conclusione senza mai dare l'impressione di voler (o di poter) dare l'accelerata decisiva. Il 73-72 sancito dalla penultima sirena non induce all'ottimismo.
Si và così all'ultimo atto, con la legittima preoccupazione che la nottata possa dare qualche sorpresa non proprio positiva: per fortuna a dare la scossa arriva House, fino ad oggi autore di una stagione non propriamente entusiasmante. In 3 minuti Eddie scava finalmente il solco con un entusiasmante tiro al bersaglio: dapprima scalda i motori con un bel jumper dai 5 metri, poi stordisce i Nets con due triple d'autore, per terminare con ulteriori due punti. Fanno 10 punti che consentono a Boston di ritrovarsi avanti di 7 (84-77) e di approdare alla vittoria numero 32 senza troppi patemi, fatto salvo un breve momento in cui Lee riporta sotto i suoi (84-88). Gli ultimi due minuti sono poco più di un infruttuoso tiro al bersaglio dei Nets che sbagliano 6 volte dall'arco nel tentativo di recuerare lo svantaggio. Il bel jumpe da 6 metri di Garnett a un minuto dalla conclusione mette il sigillo a una partita non bella ma vincente. Per lo showtime, ripassare in altre occasioni...
Concludiamo su qualche cenno riguardo ai singoli: molto bene Ray Allen, diventato go-to-guy in contumacia Pierce e con Garnett che sembra (purtroppo) ancora lontano dalla miglior condizione: dall' ex Sonic 26 punti con un confortante 9/17 dal campo. House dimostra in maniera lampante il motivo per cui da 10 anni frequenta l'esclusivo club dell' NBA, trasformandosi nel giustiziere che in una manciata di minuti stende il pur non irresistibile avversario.
Ottimi segnali arrivano anche da Big Baby (scusate, Uno Uno è qualcosa di terrificante): per lui 13 punti in 21 minuti ma soprattutto un bel revival di quei movimenti offensivi che avevano contribuito a farne un giocatore di culto. Doppia doppia che non fa più notizia per Rondo, che vine lo scontro diretto con l'altro play Harris (impreciso assai questa sera). Per qualche minuto si rivede anche Bill Walker, il quale purtroppo non riesce a lasciare il segno, pur mostrando un lodevole impegno nell'applicazione difensiva.
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PREVIEW
Dopo due vittorie non semplici ma corroboranti, i Celtics ricevono al Garden i derelitti Nets. Francamente è piuttosto difficile presentare una gara in cui la squadra ospite può vantare un impressionante ruolino di marcia da 4 vittorie e 44 sconfitte, peggiore prestazione di tutti i tempi a braccetto con i Sixers versione 1972/73, che a fine anno fecero registrare lo storico e finora imbattuto nove-vinte-e-settantatre-perse. Di più, nell'ultimo scontro diretto del 13 Gennaio all IZOD Center una Boston tutt'altro che in buona salute ebbe la meglio con un sonante 111-87 (71-35 all'intervallo lungo...). Per dirla tutta, in linea puramehte teorica l'evento dovrebbe essere di quelli archiviabili alla voce "Gita aziendale".
La prudenza, tuttavia, ci porta a procedere con i piedi di piombo. Nelle ultime due uscite contro Washington e, soprattutto, Miami si sono visti alcuni passi in avanti nella condizione della truppa di Rivers: Garnett inizia timidamente a mostrare qualche barlume dell' antica potenza e qualche accenno della fluidità perduta; House dalla sconfitta con i Lakers ad oggi ha messo in carniere 8 punti abbondanti di media e, soprattutto, un confortante 50% dalla lunga distanza; Ray Allen sembra sulla strada buona per uscire dal periodo difficile. Insomma, questo è il classico appuntamento in cui la squadra più forte è obbligata a vincere contro un'avversaria che gioca senza nessun tipo di pressione, situazione potenzialmente a rischio, nonostante la differenza abissale dei valori in campo.
New Jersey in due mesi abbondanti ha totalizzato la bellezza di 1 vittoria lontano dalle mura amiche, più precisamente a Chicago nell' ormai lontano giorno dell' Immacolata, ma in questo momento non sta giocando male, pur continuando, ne conveniamo, a racimolare L a ripetizione: contro Washington, Detroit e Philadelphia sono arrivate sconfitte di misura e anche nell'ultima gara giocata contro Toronto i ragazzi del coach ad interim Kiki Vandeweghe sono rimasti lungamente a contatto per cedere solo nel quarto periodo.
Il quintetto degli ospiti dovrebbe ricalcare quello visto nelle ultime due uscite, con Jarvis Hayes a sostituire l'abulico Trenton Hassel. In posizione di centro troviamo Brook Lopez, decima scelta al draft del 2008, già selezionato per l' All Star Weekend del 2009 tra le fila dei rookies. Settepiedi capace di 18.9 punti, 9.1 rimbalzi e 2 stoppate a partita, è senz'altro uno dei giovani lunghi più interessanti del panorama NBA . Solido nel proteggere il proprio canestro anche se privo di una grande mobilità laterale, ha tuttavia nelle mani educatissime la sua migliore arma, e non solo per l' 80% abbondante con cui converte i liberi, ma soprattutto in virtù di un tiro dalla media che deve essere rispettato, con il rischio di sguarnire il pitturato a tutto vantaggio di un tipo rapido e pericoloso come Harris. A proposito, attenzione anche ai pick'n roll orchestrati tra i due, una delle poche armi a disposizione dei Nets (peggiore attacco del campionato) per aprire le difese avversarie.
Allo spot di Power Forward ci sarà il cinese Yi, giovane di belle speranze nel 2007,ormai confuso nel gruppone dei comprimari: resta un giocatore interessante specialmente dal punto di vista offensivo (non si può certo definire un difensore arcigno) con un ottimo tiro da fuori che si spinge anche oltre la linea dei tre punti; certo, non ha un gioco in post anche solo presentabile ma un Garnett in non perfette condizioni potrebbe soffrirne l'attitudine "perimetrale". Attualmente viaggia a 13.9 punti e 6.8 rimbalzi di media.
Jarvis Hayes, come detto, dovrebbe evoluire da numero 3: giocatore tosto e combattivo a suo agio quando può correre in campo aperto, ha una riconosciuta abilità nel tiro da fuori, anche se quest'anno sta faticando non poco (percentuale di realizzazione inferiore al 30%). Completano il quintetto Courtney Lee e Devin Harris. Lee è reduce da un'ottima stagione da rookie ad Orlando, dove era riuscito a ritagliarsi il suo spazio grazie alle precise conclusioni dal perimetro e alla difesa attenta: purtroppo ai Nets non c'è Howard a ingolfare le aree per creare lo spazio utile alla conclusione dei compagni e il risultato visibile è un crollo della percentuale di tiri da tre punti andati a segno, dal 40% abbondante giù giù fino al 30% (scarso). Quanto all'abilità nel controllo dell'avversario diretto non vi è nulla da eccepire, e Courtney potrebbe essere un buon banco di prova per verificare i progressi di Ray Allen.
Harris, rientrato a Toronto dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai parquet per un paio di settimane dovrebbe dar vita a un bel duello con il pariruolo Rondo. Non ha la visione di gioco del dirimpettaio e non ha nemmeno il piglio del creatore di gioco ma è velocissimo, atletico, ha un primo passo accecante ha nei movimenti offensivi il suo punto di forza: può concludere in transizione, superando il diretto avversario in palleggio o costruendosi il tiro. Ovviamente le grosse responsabilità offensive che gli vengono delegate lo costringono a un atteggiamento un po' "conservativo" dall'altra parte del campo.
Il neo acquisto Kris Humphries, arrivato ai Nets l' 11 Gennaio con la trade che ha portato Najera a Dallas, sarà chiamato a fornire solidità dalla panchina (15 punti ai Raptors Martedi scorso). Da tenere sott'occhio anche Chris Douglas-Roberts, che sta trovando molti minuti con risultati più che discreti.
Quanto ai Celtics è più che probabile un ulteriore turno di riposo per Pierce con conseguente promozione a titolare del positivo Tony Allen visto nelle ultime uscite.
In conclusione, un flash sull'ultimo infortunato in casa Rivers: le ultime notizie danno Marquis Daniels intento a scaldare i motori per il rientro, sicuramente dopo la pausa dell' All Star Game. Ma Il "D-Day" potrebbe addirittura essere anticipato al 10 Febbraio a New Orleans.
New Jersey Nets (4-44) at Boston Celtics (31-16)
Friday, February 5
7:30 PM ET
Game #48 Home Game #23
TV: CSN-NE, YES HD, NBA-LP 755, 756
TD Garden
Boston Celtics
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Ray Allen
Tony Allen
Kevin Garnett
Kendrick Perkins
Riserve:
Eddie House
Shelden Williams
Glen Davis
Bill Walker
Rasheed Wallace
Brian Scalabrine
Infortunati:
Marquis Daniels (thumb) out
Paul Pierce (foot) out
JR Giddens (knee) out
New Jersey Nets
Probabile quintetto:
Devin Harris
Courtney Lee
Jarvis Hayes
Yi Jianlian
Brook Lopez
Riserve:
Josh Boone
Bobby Simmons
Trenton Hassell
Keyon Dooling
Tony Battie
Jarvis Hayes
Chris Douglas Roberts
Kris Humphries
Chris Quinn
Terrence Williams
Infortunati:
Keyon Dooling (hip) questionable
Bobby Simmons (not with the team)



Commenti
Cosa dire della partita di stanotte che non sia già contenuto nella preview? Che una sconfitta sarebbe una umiliazione da lasciarli senza stipendio (poverini) per un mese? Oppure un motivo di presa per i fondelli all'ASG da parte di tutti i colleghi? In ogni caso non si può sottovalutare nessuno e temo, in questo senso, una serata di Wallace nella quale 10 minuti di impiego saranno anche troppi.
Evitiamo, per favore, discorsi tipo "chiudiamola nel primo tempo e poi facciamo giocare le riserve" perchè portano male e usiamo l'occasione per lavorare sui nostri punti deboli, rimbalzi e concentrazione, magari una decina di minuti tra secondo e quarto periodo a Walker li darei per far riposare anche Ray e Rondo e chissà che il buon Davis non faccia, finalmente, una partita per ricordarci quanto potrebbe essere utile al gruppo.
Let's go Celtics!
Detto ciò, trovo veramente difficile immaginare difficoltà nella gara di stanotte, chiaro che il rischio è di sottovalutarli troppo ma con un record come il nostro nelle ultime partite non mi sembra che siamo nella condizione di prendere sotto gamba nessun appuntamento; prevedo punteggio alto e grandi cifre dei due play, ovviamente Paolino se ne può stare a riposo per rientrare domenica con i Magic.
Comunque ultimamente stanno giocando meglio e le recenti partite le hanno perse quasi tutte sul finale, per cui un po' di attenzione da parte dei nostri è necessaria per evitare figuracce.
Pierce non è l'esatto prototipo di atleta da "3 point shooting contest" ma almeno mi darà un motivo per guardare un All Star Weekend che per la verità negli ultimi anni sta lasciando alquanto a desiderare...e poi c'è sempre da vendicare quella prestazione piuttosto "povera" di 8 anni fa...
questo "giustifica" i tanti infortuni, il licenziamento di Frank e la mancata volontà di creare uno spirito di squadra e difensivo.
Detto tutto ciò, se non li si ricaccia indietro subito questi hanno talento da vendere, in posizione 1 e 5 hanno 2 giocatori che sceglierei probabilmente tra i primi 5 nel ruolo se mi fosse chiesta una valutazione e noi siamo sempre uno scalpo eccellente e per giunta più "accessibile" del solito dato lo stato psico-fisico.
Avremmo davvero bisogno di entrare col piglio giusto, generando un bel no contest.
P.S.
http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7700
agganciandoci allo splendido, polemico articolo di Fabio, mi chiedo, ma che scambi sono mai questi? Iguodala e Dalembert per McGrady??? Spazio salariale o no, che senso avrebbe mai???
Mi sa che ho guardato troppi episodi di Grey's Anatomy...
Citazione Michele Pulcini:
Ahia, Michele, se mi viene a mancare pure un illuminista del tuo calibro...
Certo presi uno per uno sicuramente questi Nets non saranno la peggior squadra di tutti i tempi però difensivamente sono un disastro e sono scoperti in almeno un paio di ruoli occupati da titolari mediocri. Si poteva fare sicuramente meglio di 4 vittorie ma i miracoli di certo no, in più considero (mia personalissima opinione)Devin Harris uno dei play più sopravvalutati della lega in quanto lo ritengo un buonissimo realizzatore ma non certo uno che fa girare bene le squadre in cui gioca.Mettiamoci anche che giochiamo in casa.Cappottiamoli punto e basta. Su Pierce alla gara dei tiro da tre punti: ci sta di diritto sta tirando dalla distanza come non mai ed è il terzo realizzatore da tre per percentuali della lega con lo .467%
Citazione: (MxT)
Grande il Dott. Tasselli: ma allora, per questa partita, ancora brodino e dieta in bianco oppure passiamo alla terapia d'urto?
Anche oggi, la stessa metafora, con le stesse parole che avrei utilizzato io!!!
:-))))))))))))))
Movi, sai bene che per quanto mi applichi non raggiungerò mai gli apici dei tuoi congiuntivi...
Due parole sui Nets, succedi di avere stagioni da 20 W ma questi esagerano in fin dei conti l'asse play pivot Harris - Lopez sarebbe tutt'altro che malaccio, in mezzo qualche buon giocatore ci sarebbe pure, però io una squadra giocare così male a memria mia non me la ricordo proprio.
Se questo c'è non vedo come la si possa perdere altrimenti in questa lega come cali un attimo le braghe devi stare attento che qualcuno non sia stato più veloce di te!
E' l'inizio della sua autobiografia, direte voi, ed invece no, stava parlando di coach Dunleavy... che risate...
Poi altra perla: per la scelta di Gallinari a New York il merito è di D'Antoni, ma per le scelte "ciccate" nel draft scorso la colpa è di un altro arrogante, Bill Walsh. P.S. Ho sempre sentito parlare di Walsh come di una persona onesta ed affidabile, chissà, forse Bagatta sa qualcosa che io non so. O forse no.
Per quanto riguarda la partita di stanotte concordo con voi: Lopez e Harris sono due signori giocatori e soprattutto il primo potrebbe darci diversi grattacapi, ma attenzione anche a Yi, e non tanto perchè sia un fenomeno, ma perchè garnett potrebbe non avere ancora le gambe per seguire un sette piedi che si muove (non sempre a proposito, daccordo), come un'ala piccola.
Iamme!!!
Uomo, bianco, di Novi Ligure ..... lo stiamo perdendo !!!! ..... lo stiamo perdendo !!!!
Cerchiamo di cambiare marcia in fretta..
questo è un grande uomo, prima che un campione. da sempre il massimo. quando c'è una situazione come quella di 10 secondi fa... è l'unico che si può prendere quel tipo di tiro. Rispetto per Ray!!!
Ray ci mette i punti necessari (tanti, 26) e la W arriva.
Per il resto, partita da dimenticare in fretta.
intanto Magic, tornano dove erano qualche settimana fa...
perdono in casa contro i Wizard. Non male, impresa non da poco.
Si vince in assenza del capitano e si torna al secondo posto a est con la terza W di seguito (Orlando e Washington, grazie), un secondo tempo in cui teniamo i Nets ai 32 punti di loro competenza e buon apporto della panchina (apprendo con sollievo e soddisfazione che stasera Davis - non merita per ora alcun nick - si è guadagnato lo stipendio).
Poi, però, vedo e leggo che li abbiamo tenuti in partita per quasi 40 minuti.
E allora? Allora (modalità tifoso on) la fiducia e l'ottimismo fanno pensare che comunque il capitano non è assenza da sottovalutare in un ruolo in cui (speriamo solo fino a domenica) siano in pochi e che Ray ha dato per la seconda partita consecutiva segni di risveglio e Doc lo ha impiegato stavolta solo 33 minuti, che non abbiamo subito a rimbalzo e che i 26 assist su 36 canestri dicono di un altruismo sempre elevato (la chiave del nostro gioco).
Ancora non è sufficiente per preoccupare i Cavs sul primo posto nella conference, ma solo domenica era crisi nerissima (non per me), ora, almeno, c'è una fioca luce in fondo al tunnel
OT un grazie a Angelo per il recap già online alle sei di mattina!
Ottimo Ray, buonissimo Rondo, ancora una volta in doppia doppia e autore di un paio di giocate davvero sopraffine.E anche "ciciobello" mi sembra sulla via derl miglioramento... Ma soprattutto, ben tornato ad Eddie.E' lui che mette la parola fina alla partita, piazzando le due triple che "giustiziano" definitivamente I Nets...e come direbbero i Talking Heads in un loro famoso pezzo..."Burning down the HOUSE"....
Cal
Ultima nota: Billups 9/13 da tre, riuscirà a ripetersi così anche nella gara all'ASG contro Pierce?
La giornata non poteva iniziare meglio.Ho appena finito di vedere l'ultimo quarto di Lakers - Nuggets.I Fakers ne prendono 126 a domicilio, da un Denver priva di Melo, ma con un Chauncey Billups in versione "Spaziale".Una prestazione da 39 punti , 8 assist e , soprattutto un 9/12 da tre condito da una prova magistrale da direttore d'orchestra quale lui solo sa essere.Lo so quando parlo di lui, mi lascio accecare dall'amore.Ma cosa volete farci ..lui è da sempre il mio preferito.
Grande prova corale dei Nuggets, che mandano 6 uomini in doppia cifra (grande anche Smith), e aprono preoccupanti crepe nel sistema difensivo dei Lacusri.Ma non avevano preso Artest per questo?
Cal
Cal
Cal
A questo punto Shelden serve solo per gli allenamenti o sta in panca pure nei 5 vs 5 in casa Celtics?
43' di Rondo contro i Nets! Suvvia diamoglielo un cambio decente. D'accordo la gioventù, ma se il ragazzo è un investimento un minimo di gestione sin d'ora sarebbe opportuna.
Celtcs follow the dreams
Sui singoli Rondo ovviamente MVP, doppia doppia fissa ormai, con lui bene Ray, forse per la prima volta in questa stagione si è rivisto quel feeling tra lui e Rajon che l'anno scorso dopo l'infortunio di KG diventò il nostro punto di forza, il resto ordinaria amministrazione, se devo essere un attimo pignolo ci manca un po di intimidazione a centro area, una sola stoppata per di più di Rondo, è un dato che un po mi lascia preoccupato, in vista di impegni più tosti.
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Grande Billups e Lakers che ancora una volta si dimostrano tutt'altro che imbattibile. Però non mi gettate la croce su "ditino rotto" perche se fossero veri (notare il condizionale) tutti gli infortuni di cui dovrebbe soffrire, andrebbe a giro con il busto e con mani e braccia ingessate, infatti a tal proposito Charles Barkley (uno che magari ogni tanto esagera ma che di sicuro non le manda a dire) intervistato in materia sul ditino rotto, ha detto che per lui non è verò che se lo è rotto perchè con quella frattura semplicemente non si gioca in quanto il dito in cui la palla fa forza all'indietro al momento del tiro, se fosse fratturato di sicuro non ricalcificherebbe sottoposto a quegli sforzi, e soprattutto non darebbe al tiratore la giusta elasticità per tirare in modo naturale. Barkley poi spiegava che si gioca con i diti fratturati solo per anulare e medio, per gli altri tre (vedi Daniels e Davis) si sta fermi.
Vanno sotto anche i Magic e si torna secondi ad est, in una NBA che tolti i Cavs (se Shaq è quello dell'ultimo mese temo che questa volta non ce ne sia per nessuno indipendentemente da cosa faranno sul mercato) sembra un palio dei ciuchi.
"Infame" di un Ancilli
Cal
Credo anche io che quest'anno sia quello buono per i Cavs...mi sa che il Lebrone alzerà al cielo il doppio trofeo.Quello di MVP(poco male) e, purtroppo anche quello di campione NBA...però alla fine, siamo onesti, sarebbe ampiamente meritato...meglio a lui che a qualcuno che risiede nella City of the Angels...
Cal
Cal
Lo so, sono supposizioni che in parte non hanno ragione d'essere ma che comunque ci fanno capire quanto questo campionato sia "livellato" (ripeto, Cavs a parte, almeno in questo momento) e come, con qualche amnesia in meno, potremmo benissimo avere un record molto più "sexy".
Cal, ti dò un meno virtuale... certe cose si pensano ma non si dicono :) io aspetterei un secondo ad alzare bandiera bianca... anche lo scorso anno avrebbero dovuto vincere a mani basse dopo l'8-0 iniziale ai PO... poi?
Sam, è anche vero che con qualche serata di ferie in meno saremmo più in alto, però secondo me il calcolo lo dobbiamo fare sul gioco espresso dai Celtics, più che sui risultati. Perchè se è vero che con un po' di concentrazione in più almeno tre partite avrebbero potuto finire con la nostra vittoria, è anche vero che un paio le abbiamo fatte nostre con mezzi miracoli (una su tutte, quella di Miami).
Interpretando magistralmente la realtà sportiva, l'allenatore NFL Bill Parcells ha detto: "You are what your record says you are" (per chi non è anglofono, "Tu sei le vinte e perse che hai in classifica") perchè infortuni, seratacce, mancanza di concentrazione sono tutte debolezze che alla fine aumentano il numero delle "L".
Quindi, è il gioco che deve migliorare, così come l'atteggiamento mentale. Non appena (anche infortuni permettendo) cominceremo a rispettare il Gioco come facevamo nelle passate stagioni, allora anche i risultati cominceranno a tornare.
Ps: da comiche l'auto-canestro di Lopez e Humphries
Purtroppo me lo aspettavo anche perchè ormai le nostre partite che le giochiamo contro i Lakers o i Nets sono sempre le stesse, massimo vantaggio di una decina di punti che vengono regolarmente ripresi e poi punto a punto via fino al termine della gara.
Vabbè consideriamo che ci sono ancora altre due partite prima della pausa dell'ASG però dopo bisogna inserire la marcia superiore, come sempre succede alle grandi squadre, per poi rallentare nelle ultime 5/6 partite per preservare i migliori.
Sono contento per Eddie House che con una delle sue striscie ci ha regalato la partita e pensare che fino al primo canestro dal campo era 0-5.
Rondo sempre più in progresso con il suo jump da fuori e una sicurezza negli assist ormai stabilmente sopra i 10 di media nelle ultime gare.
Adesso sotto con i Magic che buttano via una W contro i pistoleri e ci regalano il secondo posto ad Est da consolidare proprio domani al Garden.
E' anche la mia deduzione logica però voglio i Celtics al completo ai playoff, sottolineo al completo e non al massimo della forma (vedi Kevin Garnett), perchè sono convinto che questa squadra possa fare il miracolo che nessuno si aspetta.
Spero di sbagliare.
SEMPRE E COMUNQUE FORZA CELTICS!!!
I Lakers sono a 13 sconfitte. per tutti sono i favoriti - ma ad infortuni non hanno avuto manco metà della sfiga nostra. e se per caso entra il tiro di Ray... siamo a 14 sconfitte contro 15 (con noi falcidiati da infortuni a ripetizione). Inoltre i Lakers (favoriti) sono 0-2 con i Cavs, e 0-2 con Denver (i diretti rivali di conference).
E dei Magic vogliamo parlare? Più fragili che mai, l'ombra di ciò che erano l'anno scorso, l'unico motivo per cui stanno ancora in scia, è che noi siamo a pezzi, e Atlanta (perdente contro magic, lakers, cavs, san antonio...ecc..ecc) non ha ancora la giusta maturità che gli serve. E a certi livelli non basta l'atletismo.
Atlanta appunto che negli scontri diretti ha perso praticamente con tutti! Eccetto lo sweep ai nostri danni (anche se 2 partite su 4 noi le abbiamo giocate senza mezza squadra, ma questo nessuno lo dice).
rimaniamo noi... che pur mezzi rotti, cotti, da rifondare, (RAY NON SI TOCCA) siamo con il terzo record della Lega. Domani possiamo fare 2-2 con i Magic. Siamo gli unici in attivo contro i Cavs. E abbiamo perso di 1 contro gli stratosferici Lakers, in una partita che avevamo praticamente vinto!
Favoriti a questo punto? Cleveland.
Io ci credo. Sarà durissima. Quasi impossibile. Ma mai sottovalutare i Celtics.
Io lo faccio innanzitutto per la mia sanità mentale...se scrivessi, diciamo alle 9 del mattino avrei
a) Una moglie che ogni 5 minuti borbotta frasi tipo: "ma dimmi tu, sempre davani a quel maledetto computer, qualche volta lo butto dalla finestra e blablablablabla..."
b) Un figlio che, ogni 5 minuti (non necessariamente in sincronia con la moglie) mi urla (lui non borbotta, urla):
PAAPAAAAAAAAAAAAA, MI AIUTI A FARE IL DISEGNO DEGLI ANIMALI?
PAPAAAAAAAAAAAAAA, GIOCHIAMO A NASCONDINO?
PAPAAAAAAAAAAAAAA, FACCIAMO I DINOSAURI?
comunque grazie.
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