-
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
allora siamo daccordo... basta poco che ce vo'... :-) Credo che non ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Dan Layus
Beh, Fabio, qui mi trovi in disaccordo , ed è una delle poche ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
goceltics68
Rose, Noah, Bosh, mezzo Wade... Questa si che è programmazione! Adesso ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Legend
In effetti il concetto manicheo ricostruzione/corsa ai playoffs è ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
calabrone66
Paragonarmi il bistecca a Casey...Leo, per questa volta sei perdonato ...
Recap
Importante vittoria dei Celtics che a tratti mostrano difesa ed intensità dei tempi migliori; fondamentale comunque la presenza di KG al di la della pur positiva prova individuale. Grandissimo Perkins a rimbalzo e Rondo che sfodera un'altra doppia doppia alla voce punti ed assist, Pierce top scorer con 22 punti.

L'unica novità nei quintetti e' in casa Clipper con Butler al posto di Ricky Davis, e la partenza dei Celtics sembra confortante si va sul 6-2 con tutti i ns punti a firma del Capitano.
Ma come succede neglii ultimi tempi si tratta di uno strappo momentaneo lo score delle perse inizia ad aumentare ed i problemi sotto le plance si fanno evidenti ed allora Kaman, Thornton ed il Barone riportano sotto i californiani ad lunghezza di distanza sul 9 a 8.
Salta all'occhio come Rondo soffra Davis nell'uno contro sia a livello fisico che sul palleggio. Ray Allen appare in linea con le deludenti ultine prestazioni e sbaglia un paio di piazzati non impossibili per lui. Kaman e' molto attivo e la mette con frequenza dalla media.
In generale le percentuali sono polari da ambo le parti e passano ben due minuti di gioco prima che il tabellino metta a referto il pareggio di Baron Davis dalla linea della carità. Sono i viaggi in lunetta a caratterizzare il resto del quarto dove i Celtics inizio la loro ennessima serata da incubo ai liberi.
L'entrata di Sheed e' sottolineata da 2 falli in 30 secondi, ed in generale fascetta verde non sembra ispirato sbagliando un paio di conclusioni da oltre l'arco; nota di colore la gara viene sospesa per 5 minuti a causa del fondo scivoloso con lo staff del Garden a fare gli straordinari per ripristinare la situazione.
Il finale di tempo porta la griffe di Ricky Davis che in uscita dal pino piazza una bomba ed un jumper per i 5 punti che portano i Clippers ad chiudere il quarto avanti sul 19 a 17.
I numeri ci dicono che siamo sotto a rimbalzo per 15 a 11, abbiamo una persa piu' di loro ma siamo a quota 6, e le percentuali dal campo recitano 36% noi e 31 loro.
Da segnale come Pierce a 8 punti sia il ns miglior realizzatore, ma traspare comunque una certa lentezza di movimenti sui due lati del campo.
Il secondo quarto si apre con le panchine in campo; i Celtics presentano Wallace, House, Davis, Tony Allen e Walker che si presenta subito con un fallo stupido su Butler allo scadere dei 24 secondi su un tiro da tre. Il viaggio in lunetta e' perfetto ed i Clippers volano sul + 5.
E' solo l'inizio di 2 minuti da incubo nei quali Boston non trova piu' il canestro, Sheed continua a sbagliare e si concede anche una persa; in un amen prendiamo un parziale di 4 a 0 e Doc chiama il TO con i Clippers sul + 9. La differenza la fanno le panchine e la loro con Ricky Davis e Collins ha ben altro impatto sulla partita.
Nel momento peggiore si riaccendo le polveri di House con due jumper a segno, e Ray che finalmente piazza la tripla; ma a livello difensivo non si trovano le giuste contrarie e subiamo punti ad ogni azione, ora e' Thornton che imperversa sia dalla media che in penetrazione portando a casa falli.
Fino ad ora KG piuttosto silente da ambo i lati e Rondo ancora a zero alla casella punti, da notare come il ns nove non abbia in pratica mai osato penetrare in area avversaria. Il distacco si mantiene sempre sui 6/7 punti ma la notizia e' che Ray Allen sembra tornato altra tripla seguita dal jumper lo portano a quota dieci.
Sul finire del tempo si rivedono i due dormienti: Rondo apre con un jumper dalla media e KG piazza 4 punti filati, e con il decisivo contributo di Perkins, gia' 6 rimbalzi per lui, si chiude la frazione sotto di uno sul 44 a 43. Allo scadere viene annullata una bomba pazzesca di Rondo con il replay che dara' ragione ai grigi.
Si puo' dire ora di aver visto una maggiore intensità, Rondo ci mette energia ed il lavoro di Kendrik sotto le plance comuncia a produrre contropiedi e tiri in transizione. La situazione a rimbalzo ci vede sotto 25 a 20, come testimoniato dalle percentuali dal campo 46 per noi e 39 per loro.
Il terzo si apre con un ns parziale di 6 a 0 firmato da Perk, Pierce e Ray; la sensazione e' che ora la partita possa girare, i Clippers faticano a trovare soluzioni offensivie e spesso sono costretti a tirare sul limite dei 24. Rondo progressivamente sale in cattedra mentre si eclissa Baron Davis.
Si assistono ad alcune giocate pregievoli, come il contropiede di Allen chiuso splendimente al ferro, o quando KG si beve sul palleggio Camby ed inchioda la schiacciata con il Garden in tripudio. A differenza della prima frazione Rajon ora attacca il pitturato con successo bruciando piu' di una volta Davis che non riesce a tenerlo.
La barchetta del Clippers non affonda grazie ai rimbalzi offensivi, ed alle ns perse che hanno raggiunto quota 12; in questo frangente sale in cattedra anche Thornton che mette in croce il Capitano, ben coadiuvato dalla coppia Kaman Camby.
Perkins si batte da leone nel ns pitturato arrivando gia' a quota 10 rimbalzi; questo ci consente il ns gioco migliore contropiede e transizione nel quale Rondo si esalta. Il finale di tempo vede parecchio errori da ambo le parti ma i Celtics riescono a chiudere con 5 di vantaggio.
La reazione c'e' stata, non proprio furente, ma sufficiente a cambiare l'inerzia della gara; in attacco si e' vista piu' fluidata', ed una maggiore aggressivata' difensiva ha portato ad un buon numero di rubate. Si tira col 50% dal campo, e Rondo e' gia' in doppia cifra punti-assist.
L'inizio del quarto finale e' esaltante parte Sheed con la tripla, poi inizia lo show di Tony Allen con 4 punti di cui una splendida rubata a meta' campo seguita dal facile appoggio al ferro; si arriva sul + 10 ns massimo vantaggio della partita.
Ma come spesso accade un'improvviso black out offensivo ci porta a ben due minuti senza segnare, fortuna vuole che i Clippers raccolgano la miseria di 3 punti; si sta vivendo un nuovo dramma dalla lunetta in certi frangenti siamo vicini al 50%.
E' ora che si scatena l'uragano Smith, autentico incubo per la difesa biancoverde, che finira' per realizzare 13 punti di cui 10 in questa frazione. I Clippers vivono unicamente su di lui, e nemmeno fosse Lebron, ne piazza dieci consecutivi che riducono il ns vantaggio a soli 4 punti.
Nel momento di maggiore difficoltà Pierce piazza la tripla e realizza due liberi ridandoci ossigeno, ma e' chiaro come molti meccanismi siano di nuovo saltati; Perkins ci tiene vivi dietro lottando praticamente da solo col duo Kaman-Camby, ma e' chiaro che non puo' bastare. Smith raccogliendo un l'ennesimo ribalzo offensivo in mezzo a tre maglie bianche guadagna il fallo: inconcepibile.
Siamo al punto di svolta KG piazza il jumper e poi costringe Kaman al fallo realizzando i liberi; sembra il KG vecchi tempi pugno al petto ed occhi da tigre che infiammano il pubblico. A 38 secondi dalla fine siamo avanti 88 a 80 ma 3 triple pazzasche firmate Davis e Butler costringono i Celtics a numerosi viaggi in lunetta; fortuna vuole che Pierce, Allen e Rondo restino freddi chiudendo la partita sul 95 a 89.
Come al solito importante e' vincere ma la via della "guarigione" e' ancora lontana; tuttavia se prendiamo come parametro le ultime prestazioni qualche segnale incoraggiante lo si e' visto. A tratti abbiamo difeso con la giusta intensità ed in attacco si sono rivisti contropiede ed una buona circolazione di palla ; per contro siamo finiti ancora sotto a rimbalzo e le 16 palle perse non sono giustificabili, come per altro la prestazione ai liberi mitigata solo nel finale.
Parlando dei singoli non si puo' che partite da KG autore di 17p ma di appena due rimbalzi; e' indubbio che senza di lui si sarebbe perso, perche' in attacco e' risultato decisivo come punto di riferimento per i compagni e per la sua capacità di vedere il gioco. Appare chiaro che la gamba gli fa ancora male ed a livello difensivo questo lo paga sia in marcatura sia in reattitività a rimbalzo. Il Capitano ha chiuso con 22p. top scorer della gara, ma anche qui le sue condizioni non paiono ottimali. In difesa non tiene quasi piu' nessuno sul primo passo ed in attacco trova sfondamenti quando un tempo portava a casa falli; da capire se sia un calo di forma fisico o piuttosto quel ginocchio sia precario. Ray si acceso e spento ma 16p 6r e 4a sono un macigno sulla partita anche se il 5 su 14 dal campo non e' edificante.
Note positivi da Rondo che dopo un quarto e mezzo in tono minore sia e' acceso ed ha cambiato la partita vincendo il duello con Davis; per lui 16p, 12a, 7r e 4 rubate. Menzione personale per Perkins autore di 9p e 15r ha vinto la sfida con Camby fermo a 14r; ma soprattutto da notare che ha commesso il secondo fallo sul finire della partitae ed e' stato la vera ancora di salvezza nel ns pitturato. La panchina dopo un'inizio disastroso di secondo quarto in parte si e' riscattata, Eddie come al solito va a folate, Sheed a tratti inguardabile e poi ti piazza una tripla decisiva e alcune buone cose in difesa. Tony Allen alterna cose egregie a perse incredibili e Big Baby almeno si e' fatto notare per qualche buon rimbalzo difensivo. Ma nel complesso la prova della second unit non da garanzie, come testimoniani i minutaggi dei titolari.
Ora ci aspetta un trittico di fuoco: Magis Hawks e Lakers; chiaro come si debba fare uno step in avanti, ma visti gli incontri ravvicinati e l'incostanza della ns panchina resto pessimista sull'esito fianle.
Preview
Al Garden arrivano quei Clippers che spensero subito gli entusiasmi dopo la favolosa vittoria natalizia sui Magics; se allora sembro' un incidente di percorso oggi possiamo dire che fu l'inizio di quella che puo' definirsi la peggiore crisi dell'era Big Three.
Il rientro di Garnett non ha prodotto particolari segnali di svolta a livello di intensità e di approccio difensivo, KG stesso appare, ovviamente, l'ombra del guerriero che fu; ma se per il bigliettone le attenuanti non mancano, il resto della squadra e' chiamato a dare una decisa svolta alla stagione per terminare la regular season mentalmente pronti per affrontare da conteder i PO.
Si affrontano due squadre con l'identico record nelle ultime di 10 fatto di 5 W e di 5 L; se per i Clippers questo non rappresenta una sorpresa, e' a dir poco incredibile per i Celtics anche alla luce degli avversari incontrati di recente.
A ben vedere la gara del 27 dicembre, con tanto di suicidio finale, fu foriera dell'attuale presente ed anche stanotte le difficoltà non mancheranno anche in relazione ad alcune peculiarità della squadra di Mike Dunleavy tipo la voce rimbalzi con due tipetti indigesti come la coppia Camby-Kaman.
Boston sta vivendo un vero dramma sotto le plance, concedendo agli avversari una marea di doppie opportunità dovute ad un'interpretazione difensiva alquanto allegra come ha descritto benissimo l'amico Michele nel suo report di mezza stagione.
Come detto ci troviamo di fronte forse la miglior coppia a rimbalzi della lega, Marcus Camby e' terzo nella classifica di specialità con la media di 11,8 carambole a partita e Kaman lo segue con 9,2; quindi tanto lavoro atteso per Perkins e KG e non solo perche' anche gli altri dovrebbero ricordarsi che il taglia fuori esiste e deve essere applicato.
La chiave della partita, oltre al settore plance, e' sicuramente nel duello Baron Davis - Rajon Rondo; ora il ns e' reduce da tre prestazioni difensive allarmanti contro Kidd, Stuckey e Miller per altro risultati decisivi nelle ns sconfitte. Nel primo incontro stagionale il Barone mise a referto 24 p. e 13 a. nonche' il fade away decisivo allo scadere, mentre il ns Rajon si fermo' a 20 p. e 6 a.
Fondamentale sara' il ritmo che il ns n. 9 imporra' alla partita, e' noto che i Clippers privilegino i giri bassi ed un attacco stanziale per sfruttare le qualità dei loro lunghi nel pitturato, e siano in difficoltà quando la partita sale di ritmo. A questo riguardo torniamo al discorso rimbalzi, e' chiaro come contropiede e transizione che sono il ns pane nascano proprio dal controllo del pitturato.
Altro elemento di interesse sara' la prova di Ray Allen, anche per capire se sia effettivamente incappato in quel blocco mentale che lo colpi' nella serie con i Cavs dell'anno del titolo. Affronto il discorso sul livello psicologico perche' certi liberi sbagliati ed altre conclusioni comode al ferro hanno poco a che fare con problemi fisici ed appartengono piu' alla sfera mentale. Certo che Ray da la sensazione che quando perde confidenza fatichi a ritrovarla nel breve.
Stasera dovrebbe avere di fronte la ns vecchia conoscenza Ricky Davis, uso il condizionale perche' Eric Gordon e' dato in forse sino all'ultimo. Stagione deficitaria per il Davis meno noto, le cifre parlano di 27 apparizioni con appena 13 minuti di media ed un poco confortante 4,1 alla voce punti.
Nello spot di ala piccola troviamo il Capitano opposto ad Al Thornton, e qui un Pierce in serata potrebbe tranquillamente pasteggiare contro un giocatore di assoluto livello atletico ma di scarsa propensione difensiva; sull'altro lato del campo pero' e' da tenere senz'altro d'occhio come dimostra il quasi 45% dalla lunga ed un 48% globale. Anche qui saranno da monitorare le condizioni fisiche di The Truth, vista la mancanza di esplosività messa in mostra di recente ed in particolare dopo l'infortunio al ginocchio.
A livello di panchina sulla carta il talento non mancherebbe in casa Clippers con i vari Steve Novak, lungo atipico con buone mani da oltre l'arco, ed il giovane DeAndre Jordan ma se dovessi fare un nome farei quello di Rasual Butler giocatore di sostanza ottimo difensore e pericoloso dalla lunga distanza. Venerdi' e' stato dato l'annuncio del taglio di Kareem Rush e l'ingaggio con contratto di 10 gg di JamesOn Curry.
Per contro in casa ns avremmo quasi la second unit al completo(Daniels a parte), ma i dubbi qui abbondano: se Sheed si sta dimostrando all'altezza(pure a livello di incostanza), troviamo House decisamente fuori ritmo al tiro, Big Baby fuori controllo di testa ed al peso ed un Tony Allen in perenne oscillazione tra prove convincenti ed altre deludenti. Notizia recente e' l'infortunio alla spalla di Scalabrine che lo terra' fuori probabilmente anche per i prossimi impegni con i Magics e gli Hawks, tanto per tenere viva la ns infermeria!!!
In ultimi analisi e' una gara da vincere anche e sopratutto a livello di gioco e di una ritrovata attitudine all'applicazione difensiva; e se poi riusciamo anche a non farci rimontare nel secondo tempo, magari segnando un po piu' di 30 punti, allora potremmo iniziare a vedere la luce alla fine di questo tunnel nel quale ci siamo cacciati.
Los Angeles Clippers (19-23) at Boston Celtics (28-13)
Monday, January 25
7:30 PM ET
Game #42, Home Game #20
TV: CSN-NE, FSNP, NBA LP 762, 763
Radio: WEEI, KFWB
TD Garden
BOSTON CELTICS
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Ray Allen
Paul Pierce
Kevin Garnett
Kendrik Perkins
Riserve:
Rasheed Wallace
Big Baby Davis
Eddie House
Bill Walker
Shelden Williams
Tony Allen
Infortunati:
Marquis Daniels (thumb) out
Brian Scalabrine (shoulder) out
LA CLIPPERS
Probabile quintetto:
Baron Davis
Ricky Davis
Al Thornton
Chris Kaman
Marcus Camby
Riserve:
Brian Skinner
Craig Smith
Mardy Collins
Steve Novak
DeAndre Jordan
Rasual Butler
Infortunati:
Eric Gordon (toe) questionable
Blake Griffin (knee) out
Sebastian Telfair (groin) out



Commenti
D'altra parte sono una squadra sulla carta fortissima sotto i tabelloni con la coppia Kaman/Camby (ieri dominante) e noi, come ha scritto Edo, abbiamo sofferto Aldridge/Howard ...
Mi rifiuto di pensare che l'attenzione non sia al massimo per questo particolare, vedremo poi la pratica applicazione, ma non dispero con il rientro di Garnett.
Occhio anche la Craig Smith che nelle ultime partite gioca molto bene dalla panchina e alla voglia di rivincita del nostro ex Davis, ma soprattutto alla partita del Barone e alle sue percentuali: tenerle basse e lavorare bene a rimbalzo sarà la chiave della serata.
Let's go Celtics!
Sottoscrivo Preview in toto a proposito negli snodi critici del match.
Kaman è l'esatta tipologia di centro che Perk soffre terribilmente: piazzato nel fisico e raffinato nei movimenti offensivi. Serata complicatissima. E come se non bastasse a fianco del pivottone danza un Camby che tra stoppate e rimbalzi è ancora secondo a pochissimi nella Lega. Quindi stasera sotto le plance, alla luce della nostra stagione, partiamo nettamente sfavoriti. Sono certo che lo staff e Thibou in primis avranno studiato qualche contromisura. Almeno spero.
L'altro scontro cruciale è tra i play. Ad oggi la stagione ci ha confermato che Rondo soffre terribilmente i play-realizzatori. All'andata il Barone restituì in abbondanza le ottime cifre prodotte dal nostro Rajon. La sensazione che da solo non riuscirà ad arginarlo ed una mano di Tony potrebbe essere più che necessaria.
Dando per fissi i 20 e più di PP, se nemmeno Ray si avvicina a quelle cifre in fase realizzativa una L è più che probabile.
Occhio all'ex Rick Davis perché ieri sera contro i Wizards ha dato contributo importante ed esibito prova convincente come non accadeva da tempo.
Per il resto LAC ha parecchio talento. E sincermente per come stiamo ora, è squadra che ci metterà parecchio in difficoltà e che viene al Garden con più che legittime e plausibili ambizioni di vittoria.
L'immenso pubblico biancoverde proverà a sostenere i suoi malconci e un pò smarriti condottieri. Speriamo.
Celtics follow the dreams
I Clips hanno appena tagliato Kareem Rush e firmato Curry. Tra le loro file segnalo un Craig Smith (in scadenza) che non mi stupirei di vedere un giorno in maglia biancoverde, giocatore undersize grintoso a rimbalzo, muove bene i piedi in difesa, insomma, quello che si sperava di ricavare con Shelden Williams
Però, santo cielo, se non sforniamo una prova convincente dopo quel suicidio collettivo dello Staples Center...
Importante provare a correre contro questi, quindi la parola magica è ancora "defense"! Se c'è intensità in difesa, poi in transizione dovrebbe venir tutto più facile; però è anche necessario mantenere percentuali alte, per questo motivo mi auguro di vedere Ray Allen ed Eddie House in serata al tiro.
Anch'io come Reggie farei attenzione all'ex Ricky Davis che ieri a Washington sembrava piuttosto "in palla"...
p.s. ho mangiato solo una pizza comune
doppio p.s. devo cercare uno bravo per farmi vedere?
Mi dispiace per lui però abbiamo visto che con la NBA non ci incastra niente quindi non possiamo neanche dire che ci manca un giocatore.
Sulla partita sono ottimista soltanto perchè in campo scenderà quello smilzo con il numero 5 altrimenti avrei avuto paura di perderla di nuovo e sinceramente uno sweep dai Clippers non lo avrei digerito per niente.
Certo che parlo come se avessimo già vinto però mi rifiuto assolutamente di pensarla diversamente.
Eeh sì Leonardo, la colpa è tua che lo ascolti, fai come me che se voglio vedere NBA news quando parla Bagatta tolgo il volume.
Ci manca solo un Bin Laden tifa per i Celtics, poi la criminalizzazione del biancoverde è completa.
For such a deal to work, the Warriors would have to include at least one additional salary. The most likely player to be included would be Vladamir Radmonovic, who has a player option after this season but isn't expected to exercise it.
Danny Ainge, Boston's president of basketball operations, has talked to a number of teams about a number of players recently.
io lo dico già da ora: RAY ALLEN NON SI TOCCA!
Oggi si soffre, ma fino a quando la squadra non sarà in forma (fisicamente in primis) credo ogni partita sarà più ardua del previsto.
non ha comunque senso. E comunque c'è in giro gente MOLTO PIU'FORTE DI ELLIS. non scherziamo. Ray Allen è Ray Allen non è uno qualsiasi.
ps sui rumors Ray: Ma poi KG e il Capitano sarebbero d'accordo nell'avere Ellis al posto del nostro Ray? dubito molto. Dobbiamo credere nella vittoria fino all'ultimo. La chimica prima di tutto.
OT..Complimenti a quella capra di Wade che ti fa un passaggio dietro la schiena a 4 secondi dalla fine con la vittoria in mano...
E adesso sotto con btb da brividi con rischio minutaggio extra per il quintetto. Già perché la panca è stata pressoché impalpabile, Sheed incluso. Non il massimo viste le condizioni precarie di almeno due del quintetto.
E per la cronaca a rimbalzo si è perso pure stasera (come previsto) e al solito sono quelli offensivi a fare la differenza maggiore (11 - 5 per LAC).
SEMPRE E COMUNQUE FORZA CELTICS
Interessante...
Perchè i Warriors dovrebbero privarsi del loro giocatore migliore ed aggiungerci un cambio dignitoso (oddio cosa mi è uscito su "slalom" Radmanovic) in scadenza per avere Ray Allen e le sue primavere in scadenza di contratto?
Francamente non capisco.
Sulla partita poco da dire: è sempre più la squadra di Rondo e Perk con i senatori che svolgono bene il loro compito indipendentemente dal fatto che questo sia il tiro della vittoria o una difesa arcigna per tutto il tempo a loro disposizione.
La stagione dei Celtics gira intorno a questo nuovo equilibrio.
Non ho le statistiche sottomano, ma a memoria era da molto tempo che non si vinceva nettamente il terzo quarto, oggi l'abbiamo fatto e la vittoria è stata la conseguenza: come diceva qualcuno di voi recentemente, per gestirsi bisogna cercare di giocare al massimo gli ultimi due quarti e non i primi due come facevamo ultimamente.
Nota negativa della serata la panchina, tutto lo starting five è in doppia cifra positiva di plus/minus mentre tutto il pino è in negativo...sappiamo che è una statistica da prendere con le molle ma quando il dato è così netto il significato mi pare chiaro.
La squadra non mi convince da tempo ma non capisco dove sia il problema, se tecnico o mentale.
La trade con i Warriors non la vedo bene. Ellis, anche se fortissimo, non fa al caso nostro. Piuttosto, se Garnett sta veramente male, li si che son dolori...
Da
Leggo qui dei rumors su RAY... io oggi vedo Ray come un 6° uomo di lusso... purtroppo con KG non al massimo e Pierce anche lui alle prese con problemi, forse legati all'età, abbiamo bisogno di un altro uomo che possa creare dal palleggio nei finali di gara... Allen non è più quel giocatore, tra i 3 è quello più "vendibile"... Monta è fortissimo ed è giovane... non so se farei lo scambio x lui, ma x il giusto pacchetto io sacrificherei Allen... questa squadra ha bisogno di gambe giovani anche in difesa e RAY non può più dare un contributo di quel tipo... questa è la mia opinione, spero di contribuire alla nascita di una bella discussione su questo tema...
OT: ma cosa viene in mente a Wade di passare la palla con 9 sec da giocare sopra di 1? tienila lì, ti fanno fallo e vai in lunetta
Secondo me i rumors intorno a Ray si innescano proprio da questa situazione: Ainge non pensa neanche lontanamente di investire ancora 20/mln in 2 anni per lui ed allora sonda il mercato.
D'altro canto potremmo anche parlare di aria fritta ma ora come ora cifre del genere sono assurde per l'apporto che ti può dare indipendentemente dal fatto che i Celtics debbano già elargire lauti stipendi e l'anno prossimo batterà cassa Perk (lì si che 10/mln l'anno sono ben spesi).
Monta Ellis è uno che la mette dentro come pochi, cioè quello che ai Celtics manca in quanto gli infortuni di KG e gli acciacchi di Pierce non consentono di avere le certezze del passato. Peraltro il suo contratto chiama 11/mln cioè ca. quanto prende Rondo e, ipotizzo, Perk.
Il massimo della vita sarebbe che poi Ray lo tagliano e magari torna a Boston a fare il sesto uomo, ma questa è fantascienza.
KG ha date pure qualche lampo difensivo vediamoci un po di ottimismo. Chi fisicamente mi preoccupa è PP, ormai siamo al "Floor PP", gioca da fermo, solo che ha un talento immenso che in attacco alla fine i conti tornano e risulta pure decisivo, però in difesa lo vedo un po lentuccio sul primo passo.
Sul Rumors di Ellis a tra poco per un Blog.
Ci vuole pazienza ed un po di fortuna.
bye
Non molto tempo fa ho scritto che ancora oggi, dopo anni, non riesco a giudicare lo stato di forma di Pierce vedendolo giocare: saranno le finte, sarà il fatto che non è mai stato esplosivo, però mi fido del tuo giudizio.
Speriamo si riprenda, del resto il tempo lo permette (3 mesi ai PO)
Inciso:
ugly, dirty and bad ma abbiamo il terzo record della lega con Cavs e Lakers a 11 contro 13 L... Tutto sommato poteva anche andar peggio!
Posso al massimo (ma con difficoltà) capire una trade davvero vantaggiosa. Ma per Ellis (+ rad o bell) NO. DAVVERO NO.
Se avessimo perso con Walker e Tony Allen in campo ci sarebbe sicuramente qualcuno che da del pazzo a Rivers perchè “si sta giocando la possibilità di avere la settima partita in casa”. Ogni partita ha il suo “piano”, ogni “piano” ha i suoi inconvenienti, ogni inconveniente ha la sua soluzione che a volte funziona, a volte no.
I titolari hanno tirato col 52%, le riserve col 35%, i titolari hanno catturato un rimbalzo ogni 5.2 minuti, le riserve uno ogni 7.2 minuti, i “Big Five” hanno fatturato 20 assist su 21.
Insomma, gli “starter” sono tutti andati in positivo nel “plus/minus” mentre le riserve sono tutte “andate sott’acqua”.
Rivers forse non è un cretino, e se alla fine abbiamo vinto i numeri dicono che questo era l’unico modo per farlo.
Infatti Legend il problema è proprio il nulla dalla panca. Nulla da eccepire il Doc ha fatto la scelta giusta e obbligata. Contando che abbiamo giornata di riposo ci sta. Il problema semmai sono le prossime due super sfide...in btb. Senza panca a livelli decenti non ce la caviamo perché impiegare il quintetto in questi termini, così malconcio per due match di fila è rischio troppo alto. Toccherà fare scelte drastiche e ahimé accetarne le conseguenze.
Parere personale? Se Kevin Garnett non avesse giocato avremmo perso.
Adesso un paio di giorni di riposo e poi via con il tour de force partendo da Orlando per il BtB ad Atlanta, dove non vorrei beccarmi un clamoroso 4-0!, per terminare con la classica al Garden che vorrei vincere a tutti i costi.
Certamente se giochiamo come stanotte si rischia uno 0-3 molto pericoloso a livello mentale però ho fiducia che i ragazzi si faranno trovare pronti.
Il mio podio di stanotte è composto da KG-Rondo-Perkins.
Meglio il nulla dalla panca che...la panca in campo. Purtroppo la serie di infortuni "a tappeto" oltre alle vittime dirette (ginocchia di Pierce e Garnett, dita di Daniels e Davis, influenze di House ed Allen) come "danno collaterale" ha creato una certa desuetudine a giocare assieme alla "second unit". Che, per sovrammercato, non ha un grande distributore di gioco se Marquis non c'è.
Morale: aspettiamo e speriamo che non ci siano altri infortuni. Una volta che la "Second Unit" imparerà a conoscersi meglio, forse le "cadute di livello" non saranno drammatiche come la notte scorsa.
In attesa delle avversarie serie che vedremo tra poco
Torno, invece, sul discorso rimbalzi: mi pare che la percentuale di quelli difensivi presi sia di poco superiore alle nostre medie abituali e alle recenti partite e, mi auguro, che la presenza di KG aiuti, nonostante i soli 2 presi da lui (dato inquietante davvero), anche se poi le nostre guardie titolari ne prendono, insieme, 13.
Ancora tanti minuti per Rondo e Ray, mentre Pierce a 37 non mi pare eccessivo: per il primo ci possono stare i 42, perchè andatevi a vedere quanto giocano i kobe e i LBJ e il ragazzo è giovane, mentre per Ray il discorso è il solito, lui, è chiaro, che sia fondamentale negli equilibri di Rivers e House poco produce per fargli cambiare idea.
Dicono le donne che "un uomo che ti fa ridere non ti stufa mai" e può anche essere vero così come secondo me è vero che se anche non ti fa ridere ma ha sempre il portafogli gonfio anche questo è sinonimo di rapporto consolidato.
Il problema è che i tifosi di baket sono per la maggior parte uomini e vedere la propria squadra che paga 3,5/mln USD al "nuovo lepricano" forse non è esaltante.
Per inciso ricordiamo che il lepricano è sempre stato un atleta/ginnasta in forma e capace di numeri circensi non nelle corde dei "uno uno"
ahahahah...non ci posso credere. Questa mi mancava..
RSS feed dei commenti di questo post.