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Recap
Bulls vincitori e con pochi affanni, per i Celtics troppe cose non hanno funzionato sia in difesa che in attacco; da evidenziare la disastrosa prestazione ai liberi con un terrificante 15 su 28.
Eroico il capitano che palesa comunque una forma non ottimale, si salvano anche Davis ed un House in serata; alla fine le assenze ed il BtB hanno pesato.
Emblematica la ns situazione all'inizio dell'ultimo periodo con il quarto fallo di Scal siamo di fatto rimasti con 7 giocatori disponibili, visto la scarsa fiducia in Williams e gli altri.
Non resta che cercare di recuperare gli infortunati perche' attualmente la coperta e' cortissima non potendo spremere troppo sia Pierce che Ray Allen che difatti e' incappato in una serataccia.

Quintetti in campo come da previsioni e si parte subito con un ritmo alto il jumper del Capitano apre le danze e sara' anche l'unico vantaggio Celtics dell'incontro. In questo frangente si fan notare Scal che fintando il tiro dalla lunga si beve l'avversario diretto ed appogio al ferro tra i boati del Garden in estasi. Le buone notizie finiscono qui perche' in due minuti di gioco subiamo un parziale di 7 a 0 firmato principalmente da un Deng ispirato con l'assistenza di Boston che inizia il conteggio delle perse. A meta' quarto Doc chiama il TO e le cifre ci dicono il motivo: loro tirano col 66% e noi con il 33, e dato esemplificativo 10 punti su 15 dei Bulls sono concessi nel ns pitturato.
Alla ripresa Rondo, fino a li silente, decide di attaccare deciso e porta a casa il fallo, ma stasera la lunetta sara' un calvario e l'uno su due e' servito; quando Noah mette a segno il + 10 sul 17 a 7 si capisce che non e' serata in generale. Per il restante primo quarto il punteggio resta sempre vicino alla doppia cifra di vantaggio per Chicago che trova facilmente soluzioni al tiro al contrario di Boston che spesso attacca con il cronometro in mano.
La frazione si chiude sul 29 a 18 con quattro punti consecutivi di un attivo Hinrich, che ha preso la squadra in mano dopo l'uscita di Rose gravato di 2 falli. Anche qui le cifre ci forniscono lo spaccato della gara: loro tirano col 56% e noi con il 41, dominano a rimbalzo per 14 a 9 ed il conto delle perse dice 3 a 1 Celtics. In sostanza in difesa non si trova una soluzione a Deng, peraltro mortifero con il 3 su 3 dal campo e 8 punti a referto, palese che Pierce non sia nelle condizioni ottimali per contenerlo; nel pitturato si soffre da morire ed in pratica siamo sulle spalle del solo Perkins che si batte come puo'. Stessa musica in attacco poche soluzioni e palla che gira poco, spessa l'unica opzione e' Rondo con la pentrazione ma se poi tira dalla lunetta con 3 su 7 la vita diventa dura. 
Il quarto si apre con Davis, i due Allen, House e Williams in campo, mentre su sponda Bulls entrano gli ex titolari Thomas e Salmons, ma il copione non cambia e nel giro di due minuti produciamo subito due perse venendo puniti con la tripla di Salmons che regala il massimo vantaggio a Chicago sul 33 a 20. La sensazione che l'allungo decisivo sia in piedi e' forte, ma House risponde da oltre l'arco e Pierce dalla media ci tengono in partita.
Manifesto della partita e' l'azione in cui Bulls prendono 4 rimbalzi offensivi consecutivi e buon per noi che non riescono a segnare; si riesce a stare in contatto anche perche' Rose appena rimesso piede in campo commette il terzo fallo su Rondo e si riaccomoda in panchina. In genrale la second unit dei Bulls e piu' imprecisa come recita la percentuale dal campo scesa al 41% contro il ns 50, ma sono i rimbalzi a fare la differenza e lo scarto si mantiene sempre sui 7/8 punti. Davis e' molto attivo nel pitturato e tira giu' qualche rimbalzo offensivo, un suo viaggio in lunetta ci porta sul -6 ma il rientrato Deng piazza 4 punti consecutivi ed ogni ipotesi di rimonta e' frustrata. La partita vive di sussulti Chicago non la chiude e Boston con la tripla di Scal e con Ray Allen arriva sul 41 a 36 a portata di aggancio; ma che la storia si ripeta ce lo insegna il professor Deng che da il via ad un parziale di 6 a 0 sul finire del tempo, mitigato solo dalla tripla di House per il 47 a 39.
La sensazione di impotenza alla fine del primo tempo e' palpabile, ogni tentativo di rientro e' stato subito fermato da Chicago grazie alla monumentale prova di Luol Deng che firma 16 punti, 3 rimbalzi e 2 rubate con un 5 su 5 dal campo. I fattori decisivi sono stati il controllo del pitturato da parte dei Bulls come dimostrato le 7 stoppate ed il +9 alla voce rimbalzi, e la ns disastrosa prova ai liberi con un anemico 6 su 13.
Se siamo ancora in partita dobbiamo ringraziare il duo Thomas e Salmons che hanno prodotto un complessivo 2 su 12 al tiro che spiega il motivo per cui partono dalla panchina.
Il terzo quarto di solito e' quello della riscossa celtica, ed il Capitano e Rondo si mettono al lavoro attaccando il ferro con successo, ma Gibson Hinrich e le solite palle perse spengono subito le ns velleità di rimonta; come se non bastasse Scal prende subito il 4 fallo ed il Doc lo richiama in panchina. La situazione ora e' la seguente: abbiamo a disposizione solo 7 uomini, in quanto Williams e' impalpabile(solo 3 minuti per lui) mentre Giddens e Walker si occupano degli asciugamani!!! Il risultato e' che i Bulls scappano sul piu' tredici e qualcuno sente suonare le campane a morto.
In casa Celtics la parola Pride ha un significato che travalica il vocabolario ed allora si assiste al ritorno del Capitano che ci tiene letteralmente in piedi da solo, Perk si mette in moto e dopo una stoppata si guadagna i soliti due liberi per il solito 1 su 2. In questo frangente basterebbe un Ray Allen normale per colmare il divario ma tra palle perse e tiri non messi si resta sempre a 7/8 punti di svantaggio; in piu' Rondo tende anche a forzare per mancanza di soluzioni. House e' attivissimo e finalmente in ritmo e con l'ennesimo rimbalzo di Davis di arriva al -5 sul 68 a 63.
Il quarto termine con Thomas che riporta a 7 lunghezze il vantaggio per Chicago; note positive sono venute da Pierce che arriva a 14 punti, House e Davis ed un Rondo impreciso che comunque e' il miglior realizzatore celtico con 15 punti. Dall'altra parte troviamo Deng a 20, Gibson a 12 e Hinrich a 11.
In sostanza stiamo grattando il fondo del barile, i temi sono chiari ci manca il gioco in post basso e solo quando prendiamo qualche rimbalzo difensivo l'azione si svolge fluida, a difesa schierata non abbiamo opzioni che non siamo le pentrazioni di Rondo e Pierce.
Il quarto finale si apre con la spettacolare rubata di House chiusa con la corsa al ferro per il 70 a 65, ma sono ancora le perse a tarparci le ali. L'intensità sale e si capisce che ora si decide la partita, Eddie e' caldissimo come recitano gli 11 punti a referto con un 5 su 5 dal campo ed il Doc ora lo sfrutta. Si arriva al minimo svantaggio sul -4 con Perkins che realizza subendo fallo e sbagliando il libero; ma Chicago resta fredda e con il successivo parziale di 6 a 0 in pratica scrive la parola fine sulla partita nonostante i tentativi di Pierce e Perkins di rimandare la sentenza. Per la cronaca si chiude sul 96 a 83.
Sconfitta preventivabile anche se con Ray Allen normale forse si avrebbero avute piu' possibilità. La sensazione di vincerla francamente non c'e' mai stata, il BtB e le ns condizioni precarie non possono essere solo una scusante. Loro in piu' hanno trovato Luol Deng in serata da All Star, e noi per contro non avevano soluzioni difensive decenti da opporgli. Allen e' apparso spremuto, e Pierce palesa una condizione fisica non ottimale messa a nudo dal ciclone Deng. Gli altri hanno fatto il loro soprattutto House e Davis, ma e' chiaro che qualche innesto serva eccome se non consideri affidali tre uomini della tua panchina come Williams, Giddens e Walker.
L'imperativo ora e' cercare di recuperare con calma gli infortunati senza chieder troppo al Capitano ed a Ray per non rischiare il turnover in infermeria; anche perche' se noi camminiamo gli altri di certo non corrono come dimostra la sconfitta di misura dei Cavs in casa Jazz.
Preview
Reduci dalla vittoria di rito con i Nets i Boston Celtics ospitano stanotte i riposatissimi Chicago Bulls in quella che ormai e' diventata una partita da bollino rosso soprattutto per i Tori.
Le difficoltà della partita sono da ricercare principalmente nelle ns attuali condizioni fisiche, siamo in BtB e con le tre assenze pesanti di KG, Wallace e Daniels che limitano parecchio le rotazioni a disposizione. I due precedenti stagionali avevano visto due facili vittorie celtiche all'ombra di un Garnett che sembrava sul viale del completo recupero. Altro particolare non trascurabile sono i due giorni di riposo che loro hanno avuto. I Bulls sono reduci da due vittorie consecutive e nelle ultime 10 presentano un saldo attivo di 6 W e 4 L che hanno puntellato la traballante panchina di coach Del Negro, piu' volte in odore di licenziamento. Da parte nostra le buone notizie arrivano dal crescendo di prestazioni di Rondo e Perkins, nonche' dal costante recupero di Paul Pierce e Glen Davis; per il resto si attendono conferme da Scal e Tony Allen ed una buona "sveglia" di Shelden Williams rimasto incredibilmente a secco nella scampagnata con i Nets. Davvero misteriosa l'involuzione subita da Williams rispetto ad un inizio di campionato dove aveva mostrato buona personalità con qualcuno che intravedeva in lui il nuovo Leone.
Gli spunti di interesse della gara vengono soprattutto dal duello in cabina di regia e la lotta sotto le plance. Nei due incontri stagionali Rondo ha di fatto surclassato Derrick Rose e attualmente si puo' dire che sia entrato nell'olimpo dei migliori play della lega con buona pace del coach Peterson che continua a non riternerlo un "regista". Le cifre dicono esattemente il contrario con 9,8 assist a partita conditi con quasi 14 punti e 4 rimbalzi di media, oltre a notevoli miglioramenti al tiro ed ai liberi; ma la cosa che impressione di piu' e' la leadership che mostra nella gestione della squadra nei vari momenti della partita.
Rose viaggia in linea con le media della scorsa stagione e presenta una media di 18,6 punti e 6 assist a partita, che dimostrano come sia piu' point guard che play in rapporto al ns numero 9. Di sicuro la ex prima scelta del draft 2008 deve fare ancora parecchia strade per arrivare a quei vertici che tutti gli pronosticano.
Nel pitturato si possono avere piu' problemi con il duo Joakim Noah e Tyrus Thomas; il primo soprattutto e' un po' l'anima pulsante dei Bulls giocatore non bellissimo da vedere ma sicuramente d'impatto come recita la doppia doppia di media con 11 punti e 12 rimbalzi; il ricordo di gara 6 dei PO 2009 e' ancora ben vivo nel mente dei tifosi celtici. Thomas invece ha giocato solo 13 partite causa infortuni assortiti, ma resta senza dubbio un giocatore con caratteristiche atletiche esplosive che puo' risultarci indigesto.
Il Capitano stasera si trovera' di fronte Luol Deng, giocatore di talento forse non ancora espresso al massimo del suo potenziale; reduce dalla stagione scorsa passata ai box per infortunio quest'anno sembra aver imboccato la strada giusta ed i numeri lo confermano: viaggia con 17.4 punti, 7.7 rimbalzi e 2 assist a partita con medie al tiro di tutto rispetto 46% e 40% da tre punti; giocatore atletico capace di farsi valere anche nel pitturato rappresenta insieme a Rose il duo di maggior talento dei Bulls.
Nelle ultime partite in quintetto partono Hinrich nello spot di guardia e Taj Gibson in quello di ala grande, anche se alla fine i maggiori minuttaggi se li aggiudicano Thomas e Salmons altro giocatore capace di far male ma con un rendimento stagionale al di sotto delle aspettative.
Dalla panchina per Chicago troviamo anche l'atipico lungo Brad Miller, giocatore capace di tirare con profitto da oltre l'arco nonche' dotato di una buona dose di cattiveria che ne fanno un utile elemento nella rotazione di coach Del Negro; caso interessante quello di Jannero Pargo che dopo la parentesi europea era atteso con molte speranze a Chicago ma il suo attuale scarso rendimento gli riserva solo 10 minuti di media a partita.
Nel complesso questi Bulls sono una squadra ricca di talento e di alternative, ma sicuramente la partenza di Ben Gordon e' stata sottovalutata dallo staff di Chicago; per ora la sua eredità non e' stata raccolta da nessuno ne in termine di punti ne a livello di giocatore cui dare la palla mano nei momenti caldi. Per ora occupano l'ultima poltrana ad est per PO, ma rispetto alle prospettive della vigilia e soprattutto dopo la post season dello scorso anno si puo' parlare ad oggi di bilancio in passivo.
Sul ns versante dominano come sempre le assenze, e si vive nel timore che qualche altra tegola ci caschi sulla testa. Allo stato attuale Scal nelle partite disputate in quintetto ha fornito un buon contributo, ma e' soprattutto dal trio Tony Allen, Eddie House e Glen Davis che deve arrivare quel plus che ci consenta di passare questo periodaccio con i minori danni possibili. In particolare il dottor House quest'anno appare molto discontinuo, sempre alla ricerca di quel ritmo al tiro che ne avevano fatto qualcosa di piu' di una riserva l'anno del titolo.
Chicago verra' al Garden per cercare di restituirci le due legnate precedenti, per loro quella con i Celtics non e' una partita come le altre, facciamo in modo che continuo ad "odiarci".................
Chicago Bulls (16-20) at Boston Celtics (27-10)
Thursday, January 14
8:00 PM ET
Game #38, Home Game #17
TV: TNT
Radio: WEEI, WMVP
TD Garden
Boston Celitcs
Probabile Quintetto:
Kendrik Perkins
Ray Allen
Paul Pierce
Rajon Rondo
Brian Scalabrine
Coach: Doc Rivers
Average Age: 27.8
Average Height: 6-6
Average Weight: 224
Riserve:
Eddie House
Shelden Williams
Big Baby Davis
JR Giddens
Tony Allen
Bill Walker
Infortunati:
Marquis Daniels (thumb) out
Kevin Garnett (knee) out
Rasheed Wallace (foot) day to day
Chicago Bulls
Probabile Quintetto:
Joakim Noah
Kirk Hinrich
Luol Deng
Derrick Rose
Taj Gibson
Coach: Vinny Del Negro
Average Age: 27.1
Average Height: 6-7
Average Weight: 225
Riserve:
Lindsey Hunter
James Johnson
Jannero Pargo
Aaron Gray
Brad Miller
Tyrus Thomas
John Salmons
Infortunati:
Jerome James (achilles) out




Commenti
Questi stanno crescendo e Hinrich in quintetto dimostra che le voci di una sua cessione non erano proprio affidabili e che mandare via un allenatore non sempre serve a qualcosa.
Loro sono i soliti, atletici, cattivelli e antipatici, non grandi tiratori, ma pericolosi, riusciremo a non subirli troppo senza Garnett e Wallace?
Il duello Rondo/Rose mi pare decisivo, perchè subire il loro playmaker sarebbe la goccia che fa traboccare il nostro fragile vaso.
Let's go Celtics!
Noi possiamo giocarla ma non siamo al meglio nè come giocatori nè come fatica accumulata questa settimana.
Visti i precedenti non penso che si concederanno a vicenda facili tiri e giocate semplici, ma noi abbiamo ancora qualcosina in più visto anche il loro andazzo molto altalenante.
Mi accontenterei di una W non importa come. Spero però in una buona partita della "second unit" per concretizzare i progressi di alcuni. House e S.Williams si devono però svegliare.
Partita tosta di per sè, tostissima in queste condizioni d'emergenza.
Si potrebbe prevedere una partita molto veloce ad alto ritmo, soptrattutto per l'assenza (a Boston per infortunio e a Chicago per scelta) di giocatori abili nel post basso che rendono il gioco leggermente più stanziale e compassato.
Se il ritmo sarà veramente alto la vedo molto dura e soprattutto estenuante per i nostri in difficoltà e stanchi rapportati poi ai Bulls giovani e riposati.
Rimbalzi e difesa perimetrale sono le chiavi della gara per quanto mi riguarda, se poi avessimo voglia di migliorare l'aspetto "turnover" non è che starei male
Per cui:
SING LOUD!!! SING PROUD!!! SEMPRE FORZA BOSTON CELTICS!!!
Credo anch'io che il duello Rondo/Rose sarà decisivo.
Spero in uno Scalabrine stile ultime partite perchè per vincere abbiamo bisogno che tutti portino il proprio mattoncino.
Contro i Nets House ha sparacchiato a salve quindi stanotte a Chicago............
Certo che se Rondo riesce ad "aprire la scatola" e manteniamo percentuali alte al tiro (cercasi House disperatamente) possiamo avere buone possibilità, ma resta dura.
Poi questi arrivano come sempre "assetati di sangue" e pronti a sacrificare le prossime tre partite pur di vincere questa...
domani impegno importante di lavoro.
1) perchè se Piece penetra e lo toccano... non c'è il fischio (e mi va anche bene)
però se penetra Rose... (molto simile) il fischio c'è?
2) dobbiamo raddrizzare la sfida a rimbalzo.
3) serve più cattiveria in difesa. molta di più. Loro con noi sono avvelenati.
Let's Go Celtics!!!
Direi di si,è proprio impacciato e lento nei movimenti.Sull'impegno poco da dire: è il Capitano! Buoni segnali da Tony,ma complessivamente stiamo faticando troppo in attacco.In difesa non è che mi aspettassi molto.RR sta facendo casino ai liberi,ma li sta caricando di falli.Ray,dove diamine ti sei cacciato?
Mai dare per morto il capitano...
Vedremo, solo un miracolo.
Forza andiamo avanti. Testa alta e sotto con la prossima.
Rotazione all'osso con i soliti a tirare la carretta, Williams Walker e Giddens manco ci fossero, e con il quarto fallo di Scal in apertura ultimo quarto eravamo da croce rossa.
Concordo con Reggie facciamo il possibile senza spremere Ray e Pierce ed aspettiamo i rientri; inutile fare calcoli tanto il ritorno di KG non lo sa nemmeno il buon Dio!!!
MAI e dico MAI avuto la sensazione di poterla portare a casa...ogni volta che ci avvicinavamo sbagliavamo la giocata...esempi : fine 3/4 25/26 secondi alla fine invece di tener palla al limite dei 24sec Paul Pierce da tre, errore,rimbalzo in attacco di Davis, fallo subito e sbagliamo i 2 liberi...percentuale ai liberi penosa...palla loro, fallo da dare ancora non facciamo fallo e subiamo 2 punti...sotto di 7 ancora...sotto di 6 Perkins canestro e fallo,sbagliamo il libero che ci avrebbe portao al - 3...sotto di 6 ancora rubiamo palla, contropiede, turnover...stasera ancora 18/19 turnovers...c'è altro da aggiungere? Si...non abbiamo un cambio adeguato per Rondo...poi è normale che qualcuno dica che non sempre alla fine delle partite lui fà la cosa giusta...per forza se andiamo a guardare i minuti giocati sono quasi certo che è il giocatore con più minuti sulle gambe dall'inizio dell'anno e Doc infatti è preoccupato dai minuti che gli stà chiedendo...adesso posso andare a dormire anche se vedere squadre che vengono nella ns.giungla e vincono senza troppa fatica è veramente dura da ingoiare...
?
SEMPRE E COMUNQUE FORZA CELTICS!!!
Ammetterlo fa male, ma è la verità.
Credimi Fabio, avrei voluto concludere il mio commento stanotte con le stesse parole ma poi mi sono convinto che era frutto della mia frustazione per quello che avevo visto ma purtroppo la verità fa male sempre...spero vivamente che ci sbagliamo ma ci sono troppe cose che te lo fanno pensare se poi ci sbagliamo sarò il primo a dire felicemente che non avevamo capito niente...
Il dato W e L nei btb quest'anno è abbastanza sconfortante: ben 7 delle nostre L vengono da situazione di btb, più della metà quindi. Dato su cui meditare.
Il capitano 6/10 (lui tira l'85% in stagione, quindi forse una giornataccia), Rondo 3/7 dopo un periodo positivo, Perk 4/7 e anche per lui è ormai una costante e Davis 2/4, non va per nulla bene, magari non l'avremmo vinta lo stesso, però 13 regali non aiutano.
E non mi pare un buon segnale anche lo zero sui tentativi di Ray e Tony, mancanza di aggressività? Per il primo posso capire, non per il secondo.
In assoluto loro sono arrivati più convinti di portarla via e noi in questa situazione fatichiamo parecchio.
Unica consolazione la L di Cleveland che lascia tutti a pari sconfitte.
Detto cio..prima l'anno scorso, poi la coscia, poi di nuovo la stanchezza, poi il ginocchio..
Ma insomma KG come lo gestiscono a livello medico questi incompetenti?
Non è detto che lo stiano gestendo male dal punto di vista medico. Sicuramente è gestito male a livello pubbliche relazioni, ma per quanto ne sappiamo non ci sono elementi per dire che lo stanno gestendo male a livello di prognosi, e quindi l'accusa di incompetenza è un po' forte.
Sul fatto che KG sia la cartina tornasole dei Celtics: questa è una cosa che alcuni di noi dicevano già un anno fa... ed altri obiettavano la barzelletta che con Posey e senza Garnett avremmo vinto il titolo.
Ora che doc mi ha zittito e spazzato via fino all'ultimo mio dubbio, ora che ho scoperto che scal il contratto che ha lo merita tutto solo per come balla (e poi ogni tanto è utile pure in campo), abbiamo solo bisogno di salute, tanta salute!!!
Concorso su tutto tranne che su questo..l'anno scorso certo non è che hanno dimostrato di essere molto competenti nella sua gestione medica (oltre che di relazioni).
Nelle ultime 10 siamo 4-6 con sconfitte contro Clippers, Warriors, Bulls e avendo battuto solo gli Heat e i Nets (sic!); le restanti due sono i "brodini" contro Toronto che da anni non ci nega una buona figura anche in momenti difficili.
Insomma, o le cose cominciano a filare per il verso giusto oppure presto dovremo salutare (definitivamente?) Cavs e Lakers...
In salute siamo assolutamente competitivi con tutti, aspettiamo ancora febbraio la fine del mercato sperando che non ci siano regali "da ufficio inchieste" ad altre contender e poi vediamo se saremo noi a salutare quelle due o se saranno gli altri a preoccuparsi anche quest'anno di dover fare i conti con i sheed, i kg, i pp, i rayallen i rondo i perkins ecc ecc...
A meno che la diagnosi non sia stata fatta tempestivamente ma si sia ritenuto che KG potesse giocare comunque, e anche questa sarebbe da spiegare viste le dimensioni del frammento osseo che hanno estratto.
Aggiungiamoci anche le dichiarazioni post-operatorie del giocatore: "pensavamo che il frammento osseo fosse molto più piccolo".
Ripeto, gli indizi per dire che qualche leggerezza è stata compiuta anche dallo staff tecnico ci sarebbero pure, altrimenti bisognerebbe ammettere che la gestione mediatica del caso sia stata non lacunosa, ma criminale.
Secondo me (e credo che sia abbastanza lampante), continuando a mancare Garnett e con i reduci che molto spesso piazzano prestazioni tutt'altro che eroiche, potremmo facilmente maturare un distacco in regular season irrecuperabile.
Poi è chiaro che ai playoffs, se i ragazzi sono tutti in salute ( E MAGARI TITANO I LIBERI ALMENO CON IL 55%
Come fai a capire la tardività? Giocare sopra un infortunio non è mai normale.
,almeno dalle mie parti.
Se poi si deve difendere sempre tutto, va bene. Tanto ognuno tira le sue conclusioni.
Il ns. problema è avere la fortuna (e/o i medici buoni fate voi) di arrivare con i primi 8 della rotazione a posto da aprile a luglio, se così avviene non è impossibile vincere serie di 7 partite con il fattore campo avverso
mancava intensità, mancava voglia di lottare su ogni palla. Se penso ai 24 minuti che ho visto, nonostante molti errori, il migliore era Scal. Poi noto spesso ultimamente che le Stelle tendono a nascondersi... il che è la cosa che più mi preoccupa. Senza KG e Sheed (+Daniels) si soffre e tanto, poi se l'intensità non è nemmeno quella da Celtics... tutto si fa ancora più arduo.
Prendiamoci un pò di riposo. La "classifica" ci vede ancora lassù. Recuperiamo energie, e ricominciamo a vincere in casa...
Forza ragazzi. Forza Celtics!
Ma sicuramente McKeon che, nonostante il giocatore fosse rientrato a Boston e si fosse sottoposto alla MRI di rito, prima diagnosticò un problema muscolare, poi quando il dolore persisteva ed un tentativo di rientro (le famose tre partite) non aveva dato i risultati sperati, fermò di nuovo Garnett: a quel punto fu evidente che il prblema non era esclusivamente muscolare.
Sull’infortunio di quest’anno non c’è motivo di dubitare sulla competenza dello staff medico, anche se sicuramente a livello di comunicazione si sono riviste le magagne dell’anno scorso.
Però, Bellin, permettimi, dire “incompetenti” (plurale), significa mancare di rispetto a TUTTI i membri dello staff dei Celtics, compresi Shulman e Lacerte la cui professionalità è stata cristallina.
Tu dici “se si deve difendere sempre tutto, va bene”: io ribalto il problema e dico "se bisogna sparare nel mucchio, va bene pure". Ma, come fa notare Michele, in questo caso la pezza è peggiore del buco.
Citazione:Avevo affermato che, ahimè, mi pareva una soddisfazione da poco e non mi preoccuperei attualmente delle sconfitte di Cleveland (Perdonami Michele, sai che ti amo come un cugino di terzo grado) perchè continuando così, con un roster dimezzato e con prestazioni comunque sotto tono come quella di oggi, temo che a breve potremmo avere un distacco cospicuo da Lakers e Cavs.
Non intendevo minimamente sfiorare l'argomento playoffs, e quello che dici, ovvero
Citazione:...mi trova pefettamente daccordo.
Insomma, io non voglio difendere nessuno, non mi interessa proprio, affermo solo che prima di accusare, ci penso molto.
Comunque in definitiva l'importante è che Kg torna al top almeno negli ultimi 2 mesi. E la cosa fondamentale in questa stagione.
Ci sarebbe da sottolineare poi il reale affidamento che questo giocatore puo dare nei prossimi anni in termini fisici, ma questo è un altro discorso.
Ok..ma queste domande dovresti farle allo staff medico di boston visto che a distanza di 11 mesi ci sono ancora problemi, non a me.
assolutamente d'accordo.
È stato più forte di me: la volevo vedere registrata senza sapere il risultato ma sul (credo) 17-7 sono andato subito a vedermi il box score per avere la conferma delle mie sensazioni...
Poi, per carità, ci si è provato, ma quando ti "avvicini" e non riesci mai a colmare il distacco, vuoi per gli errori dalla lunetta, vuoi per "sanguinose" turnovers, capisci tutto...
Serate come questa ci stanno nell'arco della regular season, anche a roster completo, figuriamoci con il "lazzaretto" che ci ritroviamo, ma concordo con coloro che un po' si "sdegnano" per la facilità con la quale facciamo a volte passeggiare gli avversari su un parquet che, quantomeno, dovrebbe farti sudare le proverbiali sette camicie prima di permetterti di uscire vincitore, tanto più nel caso dei Bulls che non mi sembrano esattamente una delle squadre che ci stiano più simpatiche...
Purtroppo sembravamo
Sono perfettamente d'accordo con te Sam.Che i Celtics stiano diventando una succursale di unospedale da campo, mi sembra evidente.E, mi sembra altrettanto lampante, che se le condizioni resteranno queste,ci troveremo ad avere un record ben lontano da quello delle prime.Però, concesse queste attenuanti, non si possono chiudere gli occhi davanti ad alcune situazioni, che stanno diventanto pericolosamente costanti.La partita l'abbiamo persa quasi subito.quasi mai abbiamo dimostrato di poter riprendere il filo del discorso, e se concedi ancora una volta agli avversari, il controllo delle plance, se dai la possibilità ai Bulls di prendere tre o quattro rimbalzi offensivi , nella stessa azione, i conti non possono tornare.Ho visto avverasari tirare con una prateria davanti, ho visto(eufemismo) Ray Allen assentarsi quasi totalmente dalla partita.E sinceramente, dovessi salvare qualcuno, spenderei due parole per Perkins e Rondo.
Per quanto riguarda la vicenda Garnett, io non so bene di chi siano le colpe.So solo che il pediatra di mio figlio(vivacissimo pargolo di 6 anni) l'avrebbe gestita meglio.
Ed è inutile nascondercelo.Senza un Kg in condizioni almeno accettabili, e un roster che continua a perdere pezzi, questa rischia di diventare una stagione in carta carbone rispetto a quella dello scorso anno.Spero, conme sempre di sbagliarmi,ma aihmè..temo che non sia così.
Go celtics
Cal
Ma si scherziamoci sù...
Cal
Chi di noi ha giocato a livello agonistico sa cosa vuol dire essere in emergenza, oppure dover giocare per forza perche' non hai cambi. Lo puoi gestire nel breve supplendo con orgoglio e tutto quello che volete, ma alla lunga paghi dazio per forza a livello fisico e mentale.
L'effetto dopante di giocare in emergenza, specie per una riserva ti dura 1 o 2 partite, e poi scendi al tuo normale livello di gioco.
Con questo anche me gira aver visto faccia di topo che rideva mentre era ai liberi nel finale, ma sono conscio che con la squadra al completa li abbiamo tritati per benino.
Scordiamoci la posizione di classifica o cosa fanno le altre(che poi in condizioni migliori delle ns non stanno ammazzando il campionato) e aspettiamo con calma i rientri degli infortunati senza rischiare nulla, cerchiamo di trovare un normalissimo mestierante per la panchina e prepariamoci per bene ai PO.
P.S.: stanotte mi sono in...to come una biscia, ma alla fine questa e' sempre la MIA SQUADRA e tendo sempre a difenderla......forse troppo?
Beh, veramente i giovani buoni erano due, visto che Gomes è tipetto tosto assai. Poi c'erano due prime scelte e (a parte Gerald Green e Telfair) un contratto bello grosso (Theo Ratliff) in scadenza. Insomma, ci siamo svenati per Garnett. Altro che i Lakers con Gasol...
Il pubblico di utah fa sempre il suo effetto..
Citazione Edo The Chief:
KG is expected to come back on January 22, for the game against the Blazers. Doc was positive about his knee and his health, but he stayed very cautious not to claim this game is his definite return date :
Quote
After two weeks of vagueness, Celtics coach Doc Rivers said last night that Garnett is targeted to play Jan. 22 against Portland. “There is an outside chance that that would be the return date,’’ Rivers said. “I am just glad that he’s running. “He has no pain. It’s good. We’ll have a couple of practices next week where he can get on the floor and practice with us, so that would be good, too. We’re going to play him when he’s ready.’’
Rasheed is expected to play Monday against the Mavs, and he said his injury was basically "routine" (nothing major) :
Quote
Rivers said he is targeting Monday as a return date for Wallace, who has missed three games.
“It was about five or six minutes left in the fourth quarter [of the Toronto game],’’ Wallace said. “It got real sore to where I still had to play on it, but after the game ice it down.
“I am going to take a couple of days off, let the swelling go down. It comes with age. It’s a normal basketball injury, nothing out of the ordinary, joints flaring up, that’s all. Ain’t nothing real serious.’’
Finally, no change for Marquis, who is still expected to come back after the All-Star Break, but he could get his cast removed soon.
Quote
A forgotten man on the roster is Marquis Daniels, who has missed the past 18 games after surgery to repair a torn ligament in his left thumb. Daniels said his soft cast will be removed in 1-2 weeks and he can increase his basketball activity. Daniels is now expected to return after the All-Star break . . .
Marquis said "You never know, maybe it could get better [sooner]," but I hope he doesn't rush his recovery back if he is not 100% healthy. After all the games he has missed, he can miss a few more to make sure he comes back 100% healthy.
Hopefully after these returns the team will start clicking together, allowing the starters to get more rest. And hopefully we won't be hit by injuries once everybody is back. Let's stay positive!
Vedremo, sono come San Tommaso.
Nel frattempo Daniels è sempre dato per abile dopo l'AGS di metà febbraio.
sono andato a braccio ma per giocatore da nba intendevo proprio gomes, sulla parola svenati non sono d'accordo al 100% ma sicuramente ce lo siamo pagati; e quando al post 46 ho scritto "aspettiamo ancora febbraio la fine del mercato sperando che non ci siano regali "da ufficio inchieste" ad altre contender" era mia intenzione fare proprio riferimento allo scambio memphis / leichers
Se vogliamo trarre qualcosa da questa sconfitta dobbiamo partire dal un discorso che nessuno ha affrontato.
Qualsiasi allenatore quando va a vedere come è andata la partita tiene in considerazione i punti fatti e subiti giocatore per giocatore a parte raddoppi o aiuti. Nella fattispecie intendo dire che seguendo questi paramentri considero meglio la partita di Ray che "solo" 8 punti li ha fatti lasciando agli opposti poco più di 12/14, peggio il capitano che sembra abbia fatto un partitone e poi Deng ne mette 25 (suo per tutto l'incontro) e Gibson 14 che giocava nella sua zona ma forse il secondo è meno rilevante nel discorso.
Per cui ho lasciato passare qualche ora per riflettere e mi sono convinto che così non si va da nessuna parte o per lo meno non si vincono QUESTE partite; si possono lasciare 30 punti a Wade se poi è l'unico a segnare o a LeBron perchè è superiore e comunque li farebbe da solo ma a Deng mi sembra troppo.
Chi mi ha preceduto ha giustificato con la non buona salute di Pierce ma allora lasciano giocare T.Allen che comunque si perde ma almeno si recupera l'infortunio.
Se lo scopo è arrivare sani allora perchè 40 minuti ai 2 dei Big 3 in partite contro squadre dai record negativi? E perchè ruotare i giocatori in panchina sempre meno e niente o quasi nell'ultimo tempo? Vincere piace a tutti ma poi non giustifichiamo le L con cali dovuti allo stato medico; probabilmente adesso non c'è il sacro fuoco della vittoria (giusto visto il punto della stagione) e manca anche la fiducia nelle 2. linee per cui la panca a rotazione fa la sua figura, ma 2 alla volta, e a volte neanche questo (Williams sembrava bene all'inizio ed ora vede il campo 5-10 minuti ad incontro e Giddens e Walker giocano qualche minuto e non il cambio per difendere solo con 20 punti di vantaggio).
Visto...incredibile.Se poi la partita viene risolta da uno che di cognome fa Gaines...comunque roba da sconsigliare ai cardiopatici
Cal
Allora il buon PP nello stato attuale stringe i denti perché in attacco se togliamo lui, restiamo con il solo Rondo ad offrire un rendimento di punti costante, a caricare di falli gli avversari e ad invetarsi qualche striscia di punti. Ray è in calo di forma (ci può stare), Perk fa il possibile ma ci sono squadre e avversari per lui fisiologicamente problematici, Eddie è da sempre alterno (oggi bene però) e Big Baby deve ritrovare al più presto il piazzato dalla media perché quando va dentro limiti fisici e atletici, aldilà di qualche magia, lo espongono a tiri impossibili o a qualche stoppata.
Concordo con te, PP in condizioni normale forse non giocherebbe. Di sicuro non andrebbe oltre 35' (e per come sta adesso sono già tanti). Purtroppo la situazione non è normale. Togli PP al nostro attacco in questo momento e le partite manco le cominciamo. In attacco si sbatte con esiti alterni, poi va da sé che in difesa si paga dazio. Complesso capire quale sia la cosa giusta da fare. Anch'io proponderei di preservare i big in previsione PO, ma con il roster ridotto ai minimi termini come ora ci riduciamo a squadretta da lotteria. E sei vuoi essere una conteder certe figuracce (ripetute) non sono contemplate. Per altro ieri sera nel finale con quintetto nano ha giocato pure da "4"! Okey su Deng negativo, ma Ray era in serata in cui non segna mai, alla fine l'attacco è tutto nelle mani di Rondo e PP. Pretendere che il Capitano, a mezzo servizio, sia lucido ed efficace pure in difesa credo sia troppo. Se vogliamo parlare di buchi difensivi i macroscopici ritardi di Big Baby negli aiuti sono certo valido argomento.
L'unico cosa certa è che di questo passo se PP arriva ai PO difficilmente sarà al 100%. La sensazione è che ogni scelta si compia il rischio è di compremettere il campionato. Gestire tutto questo con annesse variabili ed imprevisti sta diventando un azzardo all'impossibile.
A tal proposito vorrei rimarcare: 1) il finale monster e pienamente Jordaniano di Lebron (impressionante è dir poco): letteralmente una furia di canestri; 2) il canestro assurdo a dietro al tabellone di Korver: se hanno vinto, a parte errori Cavs ai liberi, quel canestro assurdo è la premessa fondante.
Poi è arrivato l'istinto del destino. Ha scelto di chiamare Gaines. Il ragazzo senza esistazione ha risposto presente.
Il tuo discorso potrebbe anche essere condivisibile, in linea di principio, se non fosse che nella attuale situazione del roster gli equilibri generali sono saltati, perchè se in quintetto hai Scal, il rendimento del buon Brian non può essere quello di Garnett e, quindi, se la coperta si accorcia, devi tirarla dall'altra parte e, magari, Rivers è costretto a scelte di altro tipo, come lasciare 25 punti a Deng, per esempio.
Poi c'è l'altro discorso, sempre attuale e complesso, dei minuti concessi alla panchina e ai giovani in particolare: concordo che 14 minuti di Tony, 6 di Williams, 20 secondi di Giddens e DNPCD di Walker fanno pensare in una partita come quella di ieri, in confronto ai 40 del capitano e ai 35 di Ray.
Premesso che Rivers ha sempre dichiarato che l'ideale è tra i 33 e i 35 minuti per entrambi (e concordo) mi riservo sempre la considerazione che il coach conosce meglio di noi i giocatori, la situazione specifica della partita e il quadro generale.
Questo non significa, ovviamente, che non lo si possa criticare (in un paio di occasioni lui stesso ha ammesso di aver esagerato), però Rivers non è mai stato l'allenatore che fa giocare i giovani se non li ritiene in grado di fare le cose richieste per un (giusto) concetto di mentalità che non prevede il "regalo" di minuti a chi, invece, deve guadagnarseli.
Caro Diego non e' facile nemmeno per un allenatore gestire una situazione del genere e trovare l'equilibrio giusto tra necessità offensive e difensive. Poi devi considerare chi hai davanti, loro avevano Deng e Gibson che sono rapidi ed un centro atipico come Noah che sul primo passo batte Perk; noi in quintetto avevano Perk e Scal che soffrono i giocatori rapidi, Pierce che se canta in attacco non porta la croce dietro e Ray Allen che in difesa uno contro uno soffre. Per non parlare di Rondo che spesso si perde il suo.
Il fatto e' che per marcare giocatori alla Wade Lebron o Deng abbiamo il solo Tony Allen; se la squadra e' al completo il ns sistema difensivo fatti di aiuti e coperture puo' supplire ad una certa mancanza di atletismo e di esplosività dei ns, ma se ti trovi in emergenza con una formazione sempre diversa i meccanismi difensivi saltano e ti trovi spesso in uno contro uno, ed allora sono guai.
Ricordiamoci per finire che la ns famosa defense pretende un'applicazione aggressiva e soprattutto precisa, ed abbiamo visto come anche al completo sia difficile applicarla con costanza.
Però guardiamo il rovescio della medaglia, ad oggi non abbiamo ancora giocato una partita a roster completo e spesso gli assenti da dicembre in poi erano 3 o più, nonostante questo :
LA Lakers 30 9 .769
Cleveland 30 11 .732
Boston 27 11 .711
Orlando 26 13 .667
Atlanta 25 13 .658
Se andiamo a guardare quanto sono stati infortunati i nostri e quanto infortunati hanno avuto gli altri, c'è da gridare al miracolo !
Questa rinforza la mia sensazione che da sani non ce ne è per nessuno, anche se temo che arrivare sani e in forma ai playoff sarà difficile.
Ecco appunto, Leo ha sintetizzato il concetto, che va ben oltre il mal comune mezzo gaudio.
Da tifosi si e' spesso esigenti, ma la realtà bisogna pur considerarla nel suo complesso. E concordo sul fatto del miracolo, in questo ci batte solo Portland.
Peraltro per come la vedo io Gasol Jr sarà uno di quelli che alla fine sposterà tanti soldi perchè è un centro vecchio stile davvero bravo.
Da
E poi 3 giorni di stop non sono male per questi problemi, anche se la prossima partita rischia di essere molto ma molto complicata.
E' chiaro che con Kg in campo anche per poco tempo tutto cambia anche i tiri e gli aiuti degli altri.
P.S. Lourdes però mi sembra lontano!
...ho visto il primo quarto di ieri contro i Raptors...brrrrrrrrrrrr
Anche in questo caso si distingue Pozzecco che afferma "per giocare stanotte (assieme agli altri italiani) darei la palla destra". E non credo si riferisse ad un assist. Aiuto, Federico, torna a casa!
Il mio voleva essere solo un ironico NO GRAZIE all'arrivo di Nate...
...anche se il talento è insidcutibile, per carità.
Il vero problema è che sani ai playoff non ci arriveremo mai quindi bisogna fare qualcosa per pararci il culo altrimenti l'ultimo treno per questi giocatori sarà veramente quello che passò due anni fa e, per fortuna, fu preso al volo.
Non e' che il buon Arsenio seguira' la parabola di Don Nelson?
Prendila con le pinze Fabio ma qualche piccola similitudine ce la vedo.
Entrambi da giocatori avevano in testa il concetto di difesa, e poi da allenatori hanno scelta una filosofia piu' offensiva, dimenticando che una squadra vincente la costruisci da dietro; Mike e' ancora in tempo e se gli arriva qualche big dovra' per forza rivedere il suo gioco. Ne sara' capace?
"datosi che pensare di arrivare ai playoffs in piena salute con tutti i giocatori del nostro roster sarebbe un azzardo troppo grande, occorre che la dirigenza biancoverde si adoperi attivamente per realizzare piani alternativi che consentano una maggiore profondità della panchina, in modo da ovviare ad eventuali quanto probabili defaillance".
Alberto, correggimi se sbaglio...
PS: Ma perchè "sani ai playoffs nojn ci arriveremo mai"? Io mi tocco, con rispetto.
http://www.iamaceltic.it/archivio/blog/202-ancora-qrumorsq-su-nate-robinson.html
La traduzione è giusta Angelo.
Per l'ultima riga preferisco restare con i piedi per terra poi se gli Dei del basket chiudono tutti e due gli occhi in vista dei playoff allora prepariamoci a godere e anche di brutto.
Scusami tanto, Alberto, ma come si fa a dire che al nostro "secondo quintetto titolare" manca il tiro da fuori?
A ranghi completi, la second unit prevede due tiratori del calibro di Wallace e House (e a scelta anche Scal o Davis)...
Se parli dell'ultimo periodo, è vero, abbiamo penuria di tiratori, ma non prendi un Nate Robinson per un momento contingente!
Personalmente concordo con tutto quello che ha scritto Angelo a riguardo.
Miri
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