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Recap
Celtics sconfitti per la terza volta in stagione dagli Atlanta Hawks, affondati dai colpi di uno straripante Joe Johnson (36 pts) e un grande sencondo tempo di Jamal Crawford (17 pts). Non bastano per i biancoverdi un Rondo da 26 punti e 7 assist e un Paul Pierce da 19 + 5 assist.
Recap

Novità fin dall'inizio con Scalabrine che parte titolare al posto di Rasheed Wallace, incredibile ma vero, anche lui infortunato affetto da dolori al piede.
Brian inizia bene piazzando subito una tripla al primo tentativo.
La gara si incanala fin dagli albori sul binario dell'equilibrio.
Rondo sembra quello apprezzato contro Miami e Toronto e la squadra ne giova non poco.
Atlanta è sulle spalle di Joe Johnoson che sembra essere caldo da subito.
Scal sugli scudi nel primo quarto, ineccepibile in difesa e lottatore a rimbalzo.
Si rivede uno sprazzo di Glen Davis che costringe allo sfondamento Joe Johnson, sull'altra metà campo Pierce infila la tripla consolidando un buon parziale Celtics, in vantaggio ora di 8 punti.
Rondo sembra inarrestabile infilando anche la tripla allo scadere dei 24 secondi, ferma l'emorragia Evans con lo "score" da oltre l'arco a sua volta.
Primo quarto che si chiude 31-21 in favore della squadra del trifoglio, molte cose positive in evidenza Rajon Rondo, per lui già 11 punti 4 assists e 2 rimbalzi.
Atlanta al momento in difficoltà, lo testimonia il 35% dal campo in raffronto all'ottimo 63% fatto registrare da Pierce e compagni.
Nel secondo quarto quintetto di riserve più Pierce.
Tony Allen, come auspicato, si fa sentire in difesa su Crawford tenendolo costantemente sotto pressione.
Senza Rondo in campo ovviamente il gioco diventa più statico in attacco e arrivano 2 perse banali, dall'altra parte del campo però le riserve (Davis e Williams) si fanno apprezzare per impegno e foga difensiva.
Il divario tra le 2 squadre è sempre attorno i 10 punti.
Atlanta prova a ricucire il distacco soprattutto grazie ai punti di Marvin William che realizza un bel gioco da tre punti.
Botta e risposta Scalabrine Johnson con il rosso crinito che infila una tripla dall'angolo su assist di Perkins, alla quale risponde il numero 2 Hawks dalla stessa posizione e Brian che ribasce spedendo un'altra volta la palla in fondo la rete da dietro la linea dei tre punti, questa volta su invito di Rondo.
I rimbalzi offensivi tengono a galla Atlanta che riesce a correggere a canestro un paio di giocate errate.
Il periodo finisce 55-46 in favore dei Boston Celtics.
Rondo sugli scudi con 17 punti e 6 assists, ottima prova balistica del Capitano Paul Pierce e Brian Scalabrine che realizzano un complessivo 6/7 dalla lunga distanza.
Oltre all'attaco, come sopracitato, Scal si fa notare per l'ottima difesa su uomini tutt'altro che facili (vedi Josh Smith) e per la "Hustle" che mette sul campo, veramente preziosa la testa cremisi che lotta su tutti i palloni con l'imponente ingombro di dover sostituire Garnett e Wallace.
Hawks in difficoltà ma che nel finale di periodo non si arrendono e ritrovano la via del canestro grazie sopratutto a 2 uomini: Joe Johnson e marvin Williams (16 e 12 pts rispettivamente).
Incolore la prova del tanto temuto Jamal Crawford merito anche di un Tony Allen difensivamente molto voglioso.
Si riapre la contesa e la partita mantiene il medesimo equilibrio sempre con Boston sopra di dieci e con un Rondo sempre molto attivo.
Nota negativa Scalabrine raggiunge molto presto i 4 falli e Doc Rivers è costretto a sostituirlo con Davis.
A metà quarto l'episodio che rompe la partita. Gli arbitri puniscono con il flagrant di tipo uno un fallo di Glen Davis su un avversario lanciato in contropiede.
Chiamata che definire dubbia è generoso, Rivers si scalda e in un attimo prende 2 tecnici e la conseguente espulsione. Anche Armond Hill viene punito con il fallo tecnico per proteste.
Crawford li realizza tutti e tre riportando Atlanta a soli 2 possessi.
Rivedendo le immagini sembra chiara l'intenzione di Big Baby di andare alla ricerca della palla.
Atlanta è letteralmente rivingorita dall'accaduto e piazza un parziale da 10 a 2 che li riporta a meno 4,
aiutati però e non poco dalla 13esima palla persa Celtics.
In questo momento di difficoltà Boston si affida al proprio capitano con successo in filando 2 turnaround jumper in faccia ad Evans.
Rondo macchia la sua gara con 2 palle perse in pochi minuti e lo stesso fa Perkins con la seconda chiamata
di passi per il 43 biancoverde della gara.
Crawford mette la tripla del pareggio a meno di un minuto dal termine del 3°quarto.
Una partita che sembrava, tutto sommato, agevolmente in controllo è diventata ora una vera e propria lotta e gli Hawks sembrano gradire il ritmo maggiore che essa ha preso.
Il quarto finisce 80 a 77, marcato indelebilmente da un atteggiamento errato (dal mio punto di vista) da parte dei grigi che troppo frettolosamente hanno espulso Rivers che dal canto suo non è riuscito a trattenere lo rabbia per una chiamata sembrata troppo ingiusta.
Il 4/4 ricomincia e le palle perse purtroppo continuano a fioccare, sono 17 e ben 6 procurate da Perkins.
Misterioso come Tony Allen non si sia più visto in campo nonostante il buon inizio, solo 8 minuti per lui.
Molta imprecisione e confusione da ambo le parti e vantaggio Celtics che rimane di 2.
Joe Johnson pareggia i conti, con il cronometro che segna 7:26, mettendo il suo 31esimo punto. Grande partita per l'ex Phoenix.
Smith porta in vantaggio Atlanta con il Jumper a metà quarto. Hawks davanti dopo essere stati sotto per gran parte della gara.
Scambio di triple fra Ray Allen e Johnson, il secondo veramente "on fire".
Anche Rondo però non sta a guardare e mette il suo 26esimo punto per riportare sopra di uno i Celtics quando ci si affaccia agli ultimi tre minuti.
Joe Johnson è inarrestabile, 36 per lui e Atlanta sopra di 3 96-93, Thibodeau chiama Timeout.
Attacco bloccato per Boston, lo aiuta Davis con il canestro più fallo che ci riporta in parità.
Il bambinone lavora duro e non teme i contatti unico rammarico il non ottimo feeling con il suo collaudato jumper.
Un Rondo rivedibile in difesa unito ad un Jamal Crawford ottimo ci portano sotto di 4 punti con un minuto e mezzo sul cronometro.
Interessante il poco utilizzo di Scalabrine nel quarto, dato anche l'impegno difensivo che aveva dimostrato e alla luce delle difficoltà bostoniane nel contenere l'avversario galvanizzato.
Crawfor mette un'altro jumper ed è più 6 Hawks 40 secondi per giocare.
La partita finisce in quel momento, 102 a 96 perchè gli attacchi Celtics andranno a vuoto concedendo così la terza W ad Atlanta in questa stagione.
Hawks che rompono il digiuno di vittorie in trasferta grazie soprattutto a Jamal Crawford (17 pts) e Joe Johnson (36 pts), i quali hanno messo i tiri decisivi nel finale di gara e hanno saputo trascinare la propria squadra quando hanno visto che la vittoria poteva essere alla portata.
Celtics sconfitti e arrabbiati.
Arrabbiati per una arbitraggio sopra le righe (in senso negativo) da parte della terna arbitralei e arrabbiati
con se stessi per le palle perse, il conto è impietoso ben 19 contro le 7 di Atlanta. Dato che fa riflettere
visto la frequenza con cui si è presentato in questa stagione.
A fine gara restano le cifre, 26 pts e 7 ast per Rondo entusiasmante all'inizio e confuso nel finale, 19 pts e 5 ast per Paul Pierce e 4 rimbalzi più 13 pts per un Glen Davis sulla via del recupero.
Oltre alle cifre però, rimane anche il rammarico per aver perso una partita giocata ottimamente fino a metà del terzo quarto con percentuali ottime nonostante le numerose assenze (KG, Daniels e Wallace) e buttata via per non aver saputo reagire ad un torto arbitrale subito.
Decima sconfitta quindi per i Celtics che ora vedono nei vituperati Nets (il prossimo avversario) la possibilità di ritrovare la W dopo questo passo falso.
Preview
In back to back i Celtics affrontano dopo soli 3 giorni gli Atlanta Hawks, squadra che hanno dimostrato di soffrire non poco, alla luce anche delle 2
sconfitte rifilate ai bianco verdi dalla squadra di Coach Mike Woodson in questa stagione. Celtics in alto basso fisiologico dovuto agli infortuni, reduci dalla bella vittoria all’Air Canada Centre contro i Toronto Raptors marcata Rondo (tripla doppia) e Rasheed Wallace, mentre Joe Johnson e compagni hanno avuto un giorno per meditare sulla brutta sconfitta rimediata ad Orlando.
Per Boston i dubbi sono molteplici, perché per quanto buona la vittoria contro Toronto (a livello offensivo più che difensivo) non può cancellare le difficoltà riscontrate in questo periodo. Contro Bargnani e Bosh hanno fatto bene i già sopracitati Rondo e Sheed, coloro che avevano latitato,
per certi versi, nella gara precedente contro Atlanta. Proprio l’ex fascetta rossa dovrà dimostrare continuità di prestazione in quanto ha l’arduo compito di sostituire l’ancora fermo Kevin Garnett.
Altro punto d’importanza è il recupero di Glen Davis. Il “bambinone” nella stagione passata aveva sfruttato al meglio l’assenza del numero 5 Celtics diventando indispensabile nelle rotazioni di Rivers, l’auspicio è che possa ritrovare condizione in queste circostanze così simili,
preso atto anche delle difficoltà che Shelden Williams sembra ormai avere da lungo tempo.
Dopo la buona impressione fatta registrare ad inizio stagione infatti, “the Landlord” sembra essere tornato sui valori che fin qui aveva dimostrato in NBA a dispetto della sua ottima carriera a Duke. Dalla sponda Hawks dopo l’euforia della vittoria in casa contro i Celtics si è passati subito alla delusione
per la brutta sconfitta contro i Magic con un Matt Barnes (nome di mercato estivo Celtics) in grande spolvero con 18 punti a referto.
Di Atlanta e dei suoi giocatori atipici si è parlato molto ma vorrei porre l’attenzione su Jamal Crawford, giocatore di puro talento e in lizza per il premio di sesto uomo dell’anno, che nella partita scorsa ci ha fatto male e non poco, può essere sicuramente l’arma in più per questi Hawks che, a detta proprio
dell’ex Warriors e Knicks, rispettano i Celtics ma non hanno paura di nulla.
Chissà se gli aquilotti lontani dalla Philips Arena riusciranno a ripetere l’impresa di battere Pierce e compagni, sicuramente le mura amiche li caricano oltremodo soprattutto contro i Celtics, in quanto dopo la serie di Playoff vinta 4-3 dai bianco verdi la “piazza” sembra aver voglia di creare una nuova rivalità proprio con la squadra del trifoglio.
L’energia può essere un punto focale della partita, il giorno di riposo in più e le assenze di Garnett e Daniels sono sicuramente un vantaggio per la squadra di Atlanta dotata già di per sé di atletismo maggiore, fatto valere ottimamente nel secondo tempo nella gara di 3 giorni fa in cui ha attaccato Boston alzando il ritmo e cercando di sovvrastare l’avversario sul piano fisico creando così dei parziali che hanno rotto la partita.
Energia che d’altra parte Rivers chiede ai suoi con menzione speciale per Rajon Rondo, sempre più cartina tornasole del gioco celtico definito indispensabile anche dal proprio tecnico. Tutto molto incerto quindi, staremo a vedere.
Atlanta Hawks (23-13) at Boston Celtics (26-9)
Monday January 11 - 7:30 PM ET
TV: CSN-NE, SSO-ATL, NBA TV
TD Garden
Boston Celtics
Quintetto base
PG Rajon Rondo 13.5 PPG 9.6 APG 2.6 SPG
SG Ray Allen 16.5 PPG 2.9 APG .35743 3P%
SF Paul Pierce 18.1 PPG 4.7 RPG 3.8 APG
PF Rasheed Wallace 9.6 PPG 4.5 RPG 0.8 BPG
C Kendrick Perkins Perkins 12.2 PPG 8.1 RPG 2.0 BPG
Riserve
Shelden Williams
Brian Scalabrine
Bill Walker
JR Giddens
Tony Allen
Big Baby Davis
Eddie House
infortunati
Marquis Daniels (thumb) out
Kevin Garnett (knee) out
Atlanta Hawks
Quintetto base
Mike Bibby 9.6 PPG 4.3 APG 1.0SPG
Joe Johnson 21.5 PPG 4.9 APG 5.9 .352 3P%
Marvin Williams 10.2 PPG 4.9 RPG 1.2 APG
PF Josh Smith 15.0 PPG 8.0 RPG 2.2 BPG
Al Horford 13.6 PPG 9.9 RPG 1.4 BPG
Riserve
Jamal Crawford
Zaza Pachulia
Mo Evans
Jeff Teague
Joe Smith
Randolph Morris
Jason Collins
Infortunati
Nessuno



Commenti
ma dopo aver visto atlanta@magic... sarebbe -ulteriormente- dura veder perdere i nostri ragazzi (per la seconda volta in casa). Ma ho molta fiducia, faremo una grande partita.
1) Pierce è in recupero rispetto a quattro giorni fa
2) c'è Tony e su Crawford può fare comodo
3) loro hanno appena preso uno schiaffone che può motivarli, ma può anche deprimerli se partissero male
4) noi siamo reduci da una buona prova in trasferta e vogliamo vendicarci della L da loro
5) giochiamo noi in casa e loro in trasferta sono 9/9
dopo aver scritto tutto questo, devo ancora essere preoccupato con un Wallace come quello di ieri?
Come da preview, prova del 9 Sheed: in quintetto ora sta trovando continuità di presenza, spero anche di prestazione.
Inutile girarci intorno: Perk deve esibire prova difensiva super contro un lungo dinamico come Al, altrimenti la coperta si fa corta. Anche perché Big Baby al momento contro lunghi così atletici può, fino a prova contraria, offrire poco.
Rondo deve difendere sul serio stasera. Senza se e senza ma.
Visto che Ray in contumacia PP e KG ha sopperito spesso alle difficoltà offensive, stanotte potrebbe essere l'ora di una big performance firmata Capitano.
La jungla freme. Rivuole l'urlo di battaglia del suo padrone. Ristabiliamo i confini. Lasciamo i falchi nel cielo a cercarsi nuova lidi, la nostra Jungla stasera deve rimanere inviolata. NO. Non sono ammessi intrusi.
Celitcs follow the dreams
Cal
Loro pero' con noi se la giocano sempre alla morte anche se di pause ne hanno, l'altra volta si poteva approfittarne. Vero quanto detto su Tony e' l'unico giocare con quelle caratteristiche di atletismo da appore agli Hawks per lui partita di sacrificio in difesa. Speriamo per questi non li posso piu' vedere saltarci in faccia.
GO ON CELTICS!!!
Michele, non dovremmo preoccuparci se Rasheed non fosse...Rasheed! Fa fatica a volte a confermarsi da un quarto con l'altro, figuriamoci in due partite in btb.
Secondo me ieri ha offerto la miglior prestazione da quando è in quintetto al posto di KG, tutti ci auguriamo che possa continuare così ma nel suo caso non penso sia tanto questione di forma di un periodo, quanto piuttosto di "sensazioni" che vive durante la partita e che lo fanno rendere meglio o peggio: vai a sapere quindi come si sentirà stasera!
Anche io come altri vorrei vedere un capitano da 20-25 punti con lampi di gioco che dimostrino che l'infortunio è davvero alle spalle: troverei molto fastidioso per il prosieguo della stagione, e soprattutto in ottica playoff dove potremmo anche trovarceli davanti, un eventuale 0-3 nei confronti diretti in RS.
Dato significativo, che ci fa capire quanto questa squadra abbia bisogno di extra motivazioni per esprimere il proprio gioco, così fisico, ad alti livelli e sicuramente l'adrenalina data da un'arena intera che ti sospinge mentre provi l'impresa non è da sottovalutare.
Noi se Sheed e Rondo sono questi abbiamo poco da temere, certo non ci si può aspettare che Rajon faccia un'altra tripla doppia (qui c'è gente che va a rimbalo per davvero) però il carisma e la leadership mostrata sono indispensabili per i Celtics di adesso.
Per cui:
SING LOUD!!! SING PROUD!!! SEMPRE FORZA BOSTON CELTICS!!!
Credo che Rasheed si ripeterà non tanto a livello di 9/12 al tiro quanto dal punto di vista difensivo perchè stanotte non ci troviamo davanti ai Raptors ma ad una squadra atletica e che difende sul serio.
Quindi credo che la preda vada addentata da subito con il nostro marchio di fabbrica.
Mi aspetto una grande prova della nostra difesa con Pierce da subito protagonista.
Intervista a Buffa, che tra le altre cose parla di Rondo, di Rasheed Wallace, e di tutto il panorama Nba odierno.
Riccardo se mi fai avere la registrazione dell'audio, poi la mettiamo sul sito, in modo che la possano sentire anche quelli che non riescono a seguire la trasmissione su comicradio.
A proposito, vedo parecchie opinioni ottimistiche su Rondo e Wallace, della serie "con questi due a questo livello siamo a posto" ecc. ecc.
Vero, però cerchiamo di non farci troppe illusioni: laddove il primo è VERAMENTE una conferma (ok, qualche "pausa" ogni tanto ci sta ma il suo rendimento è di solito davvero alto ed i Celtics ormai sono la "SUA" squadra e lui la fa girare a piacimento), il secondo ha dimostrato ieri a Toronto di cosa è capace (lo sapevamo già) ma continua ad avere grossi problemi di continuità. Fosse anche solo ma SEMPRE il 70% di quello di ieri, ragazzi, ci sarebbe da sognare ad occhi aperti. Purtroppo l'incostanza di Sheed 'e direttamente proporzionale alla sua classe; io non pretendo un "clinic" di basket ogni volta che entra in campo ma le serate in cui il suo cervello è "off" fanno innervosire e non poco.
Io spero che non sia il fatto che Sheed parte titolare a spingerlo a rendere di più perchè, se Dio vuole, lui è stato preso per farci fare un salto di qualità partendo dalla panca (significherebbe che tutti sono sani e che KG "tornerà tra noi").
Siamo rimasti solo noi e i Fakers con le sconfitte a cifra singola. Nonostante un'annata di infortuni continui sarebbe veramente una gran cosa rimanere primi ad est per la pausa dell'all star game.
; )
dolori al piede.
news anche su KG... Doc ha detto che DOVREBBE e ripeto DOVREBBE inizare a ri-allenarsi fra una decina di giorni.
Stante anche l'assenza di Sheed, non penso possiamo continuare a questi ritmi. Speriamo di tenere duro. Ottimo Scal fino ad ora e Big Baby sembra entrato subito in partita
Molto molto dura
Insomma prime due quarti rasenti la perfezione. Considerando come e quanto siamo contati o si continua a giocare in attacco e in difesa in modo quasi irreale o inevitabile attendersi una ripresa di sofferenza con loro in risveglio soprattutto difensivo dove al momento sono un pò soft.
Detto questo: questa squadra nelle emergenze si assalta in modo incredibile. Davvero commovente. Davvero da Celtics.
Ultima considerazione: ma se Walker e Giddens sono inutili alla causa anche quando siamo ridotti ai minimi termini, le possibilità che in futuro abbiamo una minima chance di vedere il campo sono pressoché nulle.
Mantenimento di alte percentuali di tiro a parte, le possibilità di vittoria passando dalla gestione falli. Non possiamo permetterci defezioni. Loro lo sanno e nel secondo tempo credo che saranno più aggressivi in attacco. Spero di saperci comunque gestire.
E ora, via all'assalto dell'impresa.
Cos'altro, cos'altro ancora ci serberà il destino!!!!
Ed ora che Garden diventi una Jungla indemoniata!!!!
NON E' POSSIBILE
E ORA IL FALLO FANTASMA DATO A PIERCE....
NON CI SONO PAROLE PER QUESTA VERGOGNA.
Celtics immensi, stiamo tirano con tipo l'80%
LET'S GO CELTICS!
ci manca solo che non fischia questi passi... e volo fino a Boston. porca miseria sono inc@@@@@@@ nero!
ma atlanta non si vergogna a vincere in questo modo? io se vincessimo così mi vergognerei come un ladro.
Beh Celts: se portiamo a casa è l'impresa delle imprese.
BUFFONI. gli Hawks non avranno mai il mio rispetto. una squadra che piglia pizze in faccia contro tutte le big (vedi Magic e Cavs in testa) e vince queste partite indegne con un arbitraggio da pallacanestro serie dilettanti... non merita rispetto.
Al pari di Joe Johnson che avrà pure un conto aperto, ma dopo che vedi certi spettacoli contro i Magic... puoi anche farne 50 ma resti comunque un giocatore piccolo piccolo.
L'ULTIMO FISCHIO SU JJ.... è PURA DEMENZIALITA'
chiudetela. andiamocene per protesta... vi prego.
Sfondo non fischiato a JJ e Calcetto di Crawford premiato con 3 tiri
di 60% dal campo. di rondo... di chi vi pare?
ma scherziamo?
ma che è basket questo?
è pallacanesto?
non ci sono parole per la vergogna vista in campo. non ci sono.
Questa è una partita giocata alla grande che stavamo conducendo senza patemi ed è stata indirizzata su un binario impensabile dai 3 in grigio.
Non ci sono altri commenti da fare.
Si è praticamente giocato per entrambe con 6 uomini, con la differenza che a noi ne mancavano 3!!!
Jamal è e rimane un fattore. L'addizionale determinante del loro salto di qualità.
Per entrambe titolari con miutaggio da serie PO. Il problema è che noi eravamo in btb e con alcuni giocatori ancora in recupero ed alla fine la lucidità e le forze necessarie sono venute meno. Non a caso ci siamo affidati a Big Baby, rispetto agli altri meno impiegato coi Raptors.
L'arbitraggio è stato da internamento, ma siccome nella NBA non può fiatare mosca in proposito altrimenti volano multe e sansizioni, temo che più di tanto non potremo fare. Certo già siamo bersagliati dagli infortuni, se nemmeno possiamo giocarcela a pari condizioni di regolamento, ogni sforzo e atto di coraggio rischia di diventare vano e quasi puerile. Questo si che è frustrante.
Siamo 0 - 3 coi falchi quest'anno eppure dopo questa partita sono molto più fiducioso. Loro erano al completo, noi con assenze gravi e gente ancora in rodaggio. Nonostante tutto le ultime due ce le siamo giocate alla grande. Dateceli nella post-season con KG in campo e poi vediamo se fanno ancora gli spavaldi.
Ora i Nets probabilmente senza Harris. Direi l'avversario ideale per rialzare la testa (che per inciso non abbiamo mai abbassato).
Orgoglioso di questa squadra. Dopo stasera ancora di più.
Celtics follow the dreams
quello che fa "you can't see me" poveraccio mi fa quasi pena. Un panchinaro che sventola gli asciugamani... ehhh.
che poi dove vorranno andare? squadra che ha un destino già scritto... semif di conference e tutti a casa. Patetici (MAI QUANTO L'ARBITRAGGIO DI STASERA, ROBA DA TERZO MONDO).
Citazione: SEMPRE.
Partita che alla vigilia si poteva anche perdere ma per come sono andate le cose il rammarico resta evidente.
Arbitraggio cattivo, ma io dico se uno protesta è necessario dargli 2 tecnici così in un amen?! Esame di coscienza no?!
Va beh cmq c'era tutto il tempo per vincerla ancora ma vuoi gli infortuni e la stanchezza non siamo arrivati lucidi nel momento decisivo della gara.
Cal
GO ON CELTICS!!!
E se ti dicessi che la stessa cosa l'ha detta Bagatta domenica sera, che fai ti rimangi tutto?
Cal, è vero, abbiamo perso tanti palloni ma abbiamo tirato meglio, preso più rimbalzi, "smazzato" più assist: una ragione doveva pur esserci per la sconfitta.
Rivers per me ha dentro tutte le cose che vediamo pure noi, arbitraggi mediamente insufficienti che penalizzano le difese aggressive come quella dei Celtics ma non i falletti (ricordiamo tutti il fallo su Pierce contro Iguodala che decise la gara coi Sixers, o i fischi in favore di Wade). E probabilmente ha pure tentato di dare una scossa alla squadra nel momento in cui sentiva che si stava disunendo.
Gli Hawks non saranno dei leoni, ma affrontarli nella "condizione playoffs 2009" (senza Garnett, Powe e gli acquisti estivi) è un'impresa al di là delle nostre forze, al momento.
Non facciamo drammi, ci sono altre 46 partite per prepararci e per guarire, e secondo me una volta che saremo al completo quel "non mi vedi" sarà la barzelletta dei playoffs.
No..Bagatta no, Fabio.Non sarò certo un guru del basket, ma essere paragonato a Bagatta, è un colpo basso che da un fratellone come te non mi sarei mai aspettato.Mi avresti fatto meno male se mi avessi tirato una coltellata in pieno petto
Poi, di drammi..nessuno nè fa..ci mancherebbe.Anche perchè, stiamo pur sempre parlando di sport.E nello sport, si sa la sconfitta è contemplata.
Cal
Sulla partita, sono d'accordo con la maggior parte dei commenti scritti sinora con un dettaglio che mi fa pensare in positivo: raccapezzati come siamo, c'è da essere orgogliosi per impegno e voglia dei nostri.
Da
Io mi arrabbio più per queste cose che per la sconfitta con Atlanta: ma chi gestisce le comunicazioni sugli infortuni, Paperino?
Ho capito che dici "10 giorni" per non far preoccupare i tifosi e per non far sbizzarrire i "media", ma se poi non sono dieci l'effetto è opposto e perdi credibilità. Ed è già accaduto un anno fa, quindi dovrebbero essere un pelino più precisi...
No cal per una volta non sono d’accordo, stanotte l’arbitraggio è stato condizionante, abbiamo giocato due quarti da eroi poi è vero da una parte ci sono mancate le gambe (non è che si può regalare ad una contender Rasheed e KG e sperare di passeggiare), ma l’arbitraggio è stato grottesco, tre tecnici alla panchina credo siano una cosa senza precedente), sul Flagrant si potrebbe discutere un mese, perché contro di noi ne ho visti di peggiori lasciati impuniti, e poi come giustamente hanno rimarcato alcuni nei commenti nel quarto periodo quando Atlanta era entrata in ritmo in attacco gli hanno concesso di tutti, passi, sfondamenti impuniti ogni cosa. Il peggior arbitraggio degli ultimi tre anni veramente.
Poi è chiaro i nostri hanno finito la benzina dopo due primi quarti irreali, non dimentichiamoci che PP è fuori palla, non c’erano KG e Sheed, questi sono forti e sbruffoni, li rivoglio ai playoff se siamo sani e in palla gli rifiliamo un 4-0 e se ne vanno a piangere dalla mamma.
Ai nostri stanotte poco da imputare, il problema è che qui arrivare sani e in forma ai playoff rischia di diventare una chimera, perchè come al solito su KG siamo nelle "pianure nebbiose", doveva rientrare a metà gennaio, non era nulla, è solo riposo precauzionale, e si va invece a fine mese, che con i tempi tecnici dei celtics potrebbe voler dire tutto o nulla.
esatto... condivido in toto.
Quando parlano di KG lo staff medico non è piu credibile. A lupo a lupo ora..
la cosa positiva è che ha ricominciato ad allenarsi ieri... intanto sembra che Wallace starà fuori una settimana :( perfetto!
Mi preme però aggiungere un commento: se c'è una cosa che mi fa altamente girare le scatole nella vita, questa è la mancanza di rispetto; gli arbitri sono stati indisponenti e non ci hanno rispettato, è vero, ma mi sembra ben più grave in questo momento la mancanza di rispetto verso noi, tifosi, da parte dell'organizzazione Boston Celtics sull'intera vicenda Keving Garnett. Sinceramente non se ne può più, e laddove Riccardo taccia (giustamente) di "vergognoso" l'atteggiamento degli arbitri stanotte, io replico definendo altrettanto "vergognoso" il comportamento di Doc Rivers nei confronti di tutti gli appassionati dei Celtics perchè non è eticamente accettabile essere presi per i fondelli con questa continua pantomima sull'infortunio del nostro giocatore più importante, tanto più se questa ci viene perpetrata da una persona che tutti noi rispettiamo, appunto, prima come essere umano e poi come coach (dev'essere un compito ingrato il suo, per carità, ma a questo punto dovrebbe uscire allo scoperto e fregarsene altamente se qualcuno, Wyc o Danny Ainge o chicchessia, gli "consiglia" cosa deve dire alla stampa).
Non spenderò altre parole su questa cosa e finchè non vedrò KG in campo non crederò più ad una sola parola proferita in merito al suo stato di salute; sinceramente mi sembra che la presa per i fondelli duri da ormai troppo tempo.
Questo si che fa male, altro che i "grigi"...
Quoto ogni singola parola di questo post, siamo alla vergogna e cosa ben più grave l'importanza di questa cosa per la nostra stagione è dieci volte la sconfitta con Atlanta: senza Garnett non siamo da titolo, e la paura che sia un giocatore non solo in declino ma addirittura in vista della fine carriera (come gravità e ripetizione degli infortuni stiamo arrivando ai livelli di McGrady…) si fa grossa, qua dovrebbero dirci sul serio cosa sta succedendo e soprattutto cosa hanno intenzione di fare! E invece siamo alla manfrina dei dieci giorni…sembra il cartello che c’è scritto in una birreria a Milano, “Tomorrow free beer”…
Ma stiamo scherzando?
Rischia di essere un disastro…
Soprattutto il terzo era allucinante. Ammessa e non concessa l'espulsione di Rivers, Armond Hill si gira e commenta pacatamente ed in modo non offensivo, e Marc Davis gli piazza il terzo tecnico?
A me hanno sempre insegnato che il bravo arbitro è quello che non è mai protagonista e che deve fare da "binario" sul quale corra il treno della partita. Quando è lui a decidere la gara evidentemente non ha fatto bene il suo mestiere.
Poi ricordiamo che il coach ha il diritto "sportivo" di prendere i tecnici se pensa che possa servire nella partita in corso o in quelle future, mentre i giocatori devono sempre evitare (salvo casi sporadici). E lo dice uno che qualche tecnico se l'è visto affibbiare.
Scusami Samuele, ma non sono d'accordo. Ovvero, ho già dato forma alla mia irritazione sul modo in cui i Celtics stanno gestendo la faccenda Garnett, ma incolpare Rivers "in solitaria" non ha senso. "Doc" è quello che per "regolamento" prima e dopo la partita deve rendersi disponibile per le interviste, ed ha risposto probabilmente con sincerità alle domande dei giornalisti sia ieri che 12 giorni prima. Il problema è la gestione di questa situazione da parte dei Celtics. Dov'è Ainge? Dov'è Twiss (VP Media Relations)? Stimo profondamente Twiss con il quale ho anche (rari) rapporti diretti, ma la latitanza sua e di Ainge sono le cose che mi indispongono, non le parole di Rivers.
Peraltro la "tattica" può anche essere stata studiata, 'facciamo parlare quell'orsachiottone di "Doc" perchè se stilassimo un comunicato ufficiale, visto il passato, tutti sentirebbero puzza di bruciato': comprensibile ma non condivisibile. Però non crocifiggiamo il "Doc", porello, quando viene lasciato in balia della mareggiata.
Ecco, alla fine son tornato a parlare della vicenda-KG e mi ero ripromesso di non farlo ma non vorrei mai che in "famiglia" la parola del "fratello minore" venisse malintesa...
Pare evidente a tutti che le cartucce da sparare per il ragazzo sono ormai pochine. Come ravvisato da Meisk sistematicità, frequenza e ripetitività degli infortuni del 5 sono quanto più preoccupa anche nel breve termine. L'unica cosa forse deducibile dalle recenti dichiarazioni è che una volta recuperata l'efficienza fosse solo questione di tempo raggiungere il ritmo pre-infortunio. Così non è e non lo sarà più. Ora si cerca di correre ai ripari centellinandolo in vista dei PO. A conferma dell'ipotizzata sottovalutazione del problema (l'ennesima?) il fatto di averlo fatto giocare prima coi Clippers e ancora più grave coi Warriors quando il dolore e le difficoltà fisiche erano già emerse.
Per contro il destino non ci fa nessuno sconto. Appena Sheed ha ricevuto minutaggio da quintetto il suo fisico ha ceduto. E non credo sia una coincidenza. La stessa tipologia di infortunio (infiammazione al piede) indica un probabile sovraffaticamento.
L'amara ironia di tutta sta faccenda è che torniamo inevitabilmente ad affidarci come un anno fa a Big Baby che per ovvie ragioni non è nelle condizioni della passata stagione!
Per la seconda stagione gli infortuni ci stanno massacrando e compromettendo la stagione. Credo che a questo punto parlare di semplice sfortuna sia riduttivo. Con il roster completo siamo fortissimi, molto probabilmente i più forti. Con qualche defezione rilevante ma minore (Tony, Marquis o Big Baby) siamo estremamente competitivi. Ma ahimé dove scricchioliamo inizia ade essere proprio nei cardini del nostro progetto di squadra per il titolo. E questa è una questione che se non ora, a fine stagione deve essere assolutamente presa in considerazione!
A partire da certi ingaggi che alla luce di certi statistiche e condizioni fisiche assai condizionanti rischiano di diventare una gabbia senza uscita. Ovvio era il rischio che tutti sapevano di correre al momento in cui è nato il progetto Big Three, solo si sperava non si manifestasse in modo così precoce e ricorrente.
Speriamo solo che tutta questa sfortuna e ridda di infortuni si chiuda con la RS. Come dice Leo pare più utopia che altro, ma non vedo alternative alla speranza. E oggettivamente non credo che il mercato di febbraio, almeno di botte di follia e di fortuna, possa serbarci soluzioni. Può attenuare il problema, difficilmente risolverlo.
Comunque sia Orgogliosi di esserci, Orgogliosi di provarci.
in caso di emergenze temporanee. Lo scorso anno con un roster più profondo potevamo arrivare in finale di Conference , e basta guardare quello che sta facendo Portland nonostante abbia 4 o 5 giocatori fuori ma con forse il roster più profondo della lega. Chiaro che senza KG non vinciamo l'anello ma non è detto che sia sempre disponibile o il contrario.In più aggiungo questa notte, quei 2 minuti che si sono visti insieme T. Allen e Rondo con Rondo battezzato con un metro di spazio e palla all'angolo per T. Allen battezzatissimo da 3 con due metri di spazio e tiro cortissimo sono improponibili nei P.O.
Ai Celtics non le risparmio, però in questo caso mi sento di difenderli dal tuo “affondo”, RGL. A 35 anni non esiste giocatore che non conviva giornalmente con infiammazioni, dolori, speroni ossei o tendiniti, e “clienti” orgogliosi come Bird o Garnett sono estremamente difficili da curare perché sono i primi a tacere o sottovalutare i propri infortuni. Se Garnett non ti dice che sta male finchè il dolore è insopportabile, come si possono accusare Lacerte o McKeon? In questo caso mi sento di assolverli con formula piena.
Citazione ReggieGanzoLewis:
Rasheed Wallace sta giocando NOVE minuti in meno dell’anno scorso, non credo sia un discorso di sovraffaticamento.
Citazione ReggieGanzoLewis:
Se non è sfortuna, vuol dire che ci sono delle responsabilità: ma giudicare il lavoro dei preparatori è difficile già se li hai davanti agli occhi, figuriamoci se lo si fa senza vedere un solo allenamento. Gli infortuni secondo me sono un discorso di mera sfortuna, altrimenti non si spiegherebbero anche casi di atleti giovani (Oden, Harrington, Miles) che subiscono infortuni gravissimi.
Citazione ReggieGanzoLewis:
Non capisco il discorso sugli ingaggi, sinceramente. A chi ti riferisci?
Secondo me la speranza di "arrivare sani e in forma ai playoff" si assottiglia ogni giorno che passa, dati alla man ancora non abbiamo giocato una partita al completo, se da una parte qualche acciacco dei vecchietti ci stava, però con KG come detto siamo ai misteri in stile "dov'è il sacro Gral", Pierce al di la del recente infortunio avrà giocato da Pierce 2-3 partite (stanotte un fantasma), oltre a loro i rincalzi giovani sono stati fuori, Tony Marquis, Big Baby, sperare che puff a metà marzo tutti sani, mi sembra sia utopia pura.
Secondo me le nostre speranze di titolo passano molto precocemente rispetto ai tempi previsti dal duo Rondo Perkins, è evidente che i vecchietti hanno tanto talento, ma sono in calo forse più marcato del previsto, potrebbero marcare quei picchi che due anni fa c'erano e quei picchi potrebbero essere richiesti a Rondo per l'attacco e Perk per la difesa.
Io ho espresso qualche perplessità su PP, però adesso non esageriamo... un fantasma? 19 pt con 8/15 al tiro, 9 rimalzi e 5 assist non mi sembrano numeri da fantasma... nel 3° quarto ci ha tenuto a galla lui con 3/4 1 contro 1 dalla punta... poi nel quarto finale ha deciso che doveva passarla, solo 2 tiri x lui... dei BIG 3 mi sembra sempre quello più a posto, anche se concordo che mancano le fiammate di un tempo... anzi, ci sono ma non più con la stessa frequenza e intensità... io, come nell'anno del titolo quando ai PO eravamo in difficoltà, auspico un ritorno un po' più marcato al Pierce che segue i suoi istinti... quello è il capitano che in certi momenti serve di più, se sarà in grado o meno di farlo lo vedremo...
La questione ingaggi personalmente si può aprire alla luce del fatto che se KG non può più offrirci un certo numero di partite stagionali, inclusi soprattutto i PO, il suo ingaggio diventa limitante per noi come per lui. Ovvio che giammai se lo ridurrà, tuttavia con quel tipo di ingaggio è inevitabile la propensione ad utilizzarlo per quello che è: la stella della squadra. Già, ma per quanto partite? Anche se non portasse a nulla credo che un ragionamento in tal senso entrambe le parti lo potrebbero fare. Vero che in passato molti giocatori si sono trovati nelle stesse condizioni declinanti di KG e - come nel loro diritto e interesse - non hanno fatto sconti. Che dire..si potrebbe sperare in una piacevole eccezione. Se poi KG tornasse a pieno regime nessun problema. Certo è che, in base ai fatti, pensare di ritrovarlo efficiente per più 70 partite all'anno è abbastanza irreale. Di questo passo già 50 sembrano un lusso.
Condivido anche il fatto che aciacchi e dolori a 35 anni si sentono. Di fatto visti i precedenti di KG, mi va bene che tenga dura ma non dopo quanto avuto la scorsa stagione e non in RS contro Warriors e Clippers. E comunque quella partita coi Warriors rimane di troppo anche alla luce di quanto dichiarò il DOC dopo il match coi Clippers.
Su Sheed: vero minor minutaggio rispetto alla stagione passata. Dato ineccepibile. Constatavo solo che appena ha dovuto giocare di più di quanto stava facendo nella prima parte di stagione partendo in quintetto si è fatto male. Forse solo una coincidenza. Forse solo la sfortuna che ci ha preso miseramente di mira.
Ma Legend non volevo accusare i preparatori atletici. Mi ricollego a Leo e sottolineo che purtroppo se si eccettua il miracoloso Ray, i nostri giocatori over 30 stanno subendo un declino più rapido di quanto ci attendessimo. Prendi lo stesso PP. Si sbatte, ci prova. Ma certi minutaggi non li regge, per di più se in btb. Però ci serve perché in alcuni casi offensivamente e anche diffensivamente rimane la nostra arma migliore. Spero si ritrovi nelle prossime settimane. Ma emergenza o no, i 40' di questa partita per lui in RS non sono proponibili allo stato delle cose. Ieri, ad esempio, ha fatto nel terzo quarto quanto di solito faceva nel quarto e per di più le penetrazioni erano ridotte al minimo. La situazione è decisamente complessa. La sfortuna può essere fattore prioritario, ma non l'unico.
Mi riferivo alla difesa ovviamente.
Sostituirei il verbo "attendessimo" con il verbo "sperassimo"...
Se ricordiamo bene infatti, nella famosa estate del 2007 si disse subito che la finestra temporale per un titolo fosse di 2-3 anni: ebbene per fortuna abbiamo fatto il botto il primo anno, ma se ci pensiamo bene adesso siamo proprio nel terzo anno dalla "creazione" dei nuovi big three. Proprio quella cavalcata così imperiosa ci ha forse fatto sperare che il futuro fosse più roseo di quello che è in realtà, ma 35 anni vissuti con l'energia e la grinta di KG difficilmente non si fanno sentire, e se andiamo avanti di questo passo alcune scelte Ainge dovrà cominciare a farle.
In un certo senso, abbiamo voluto la bicicletta (tanti campioni in là con gli anni) e adesso pedaliamo (gestiamo gli infortuni e incrociamo le dita); saranno mesi di attesa e di preghiere, secondo me a marzo potremo avere un'idea più precisa del nostro stato di salute.
Sull’ingaggio di KG: gli è già stato ridotto con un’ottima mossa di Ainge che gli ha “spalmato” il contratto allungandolo ma abbassandolo da 24 a 16 milioni e garantendo ai Celtics maggior margine di manovra. Quindi “KG” e società hanno fatto già un discorso del genere. Poi, secondo le regole del contratto collettivo in vigore tra NBA e giocatori non è possibile dire “ok, da oggi siccome sei infortunato ti pago meno”, nemmeno se sei d’accordo con atleta ed agente.
Fai giustamente notare che Ray Allen è l’unico (tocchiamo legno) a non essersi infortunato, e questo dimostra ancor di più che è una questione di fortuna o di predisposizione fisica, in entrambi i casi sono fattori impossibili da prevedere.
Sui 40’ di stanotte sono d’accordo, andrebbero evitati. Poi però in questo caso sono accaduti dei fatti particolari che hanno fatto “saltare il banco”. Ma fin dal momento in cui il sostituto naturale di “The Truth” è venuto a mancare, era chiaro che ci sarebbe stato un aumento dei suoi minuti. Daniels era arrivato proprio per far rifiatare Pierce, speriamo che sia possibile farlo nella fase “discendente” del campionato.
La sfortuna – come la fortuna - non è né prioritaria né secondaria: è al di sopra dei fattori che possono essere gestiti da un GM. Salary cap, scelte, “trades”, puoi essere il miglior stratega dell’NBA ma quando sei sfortunato il tuo lavoro andrà a gambe all’aria. O, come nel caso di San Antonio con Duncan, la fortuna creerà una dinastia.
Come dice giustamente Meisk, la vittoria del 2008 ci aveva fatto dare per scontata la salute dei Tre, ed ora invece ci troviamo ad affrontare anche un corollario d’infortuni non solo a Pierce e Garnett ma anche ai “satelliti”, da Davis a Rondo, da Daniels a Wallace passando per l’influenza di Tony e House. Il momento è tetro, ma come non dovevamo pensare ad una stagione priva d’infortuni quando tutti stavano bene (a parte il “Big Pirl” ed il suo dito), così non dobbiamo pensare che la tempesta che ci sta colpendo sia senza fine: in un paio di settimane (altra toccata al legno) potremmo benissimo ritrovarci con tutti i “pezzi” a posto, e con un Daniels che sgambetta in palestra prima del previsto.
Si è giocato soltanto uno contro uno senza circolazione della palla e dando troppo spesso la palla dentro a Perkins che si è intestardito con l'uno contro uno perdendo troppo spesso palla per infrazione di passi.
Fino al fattaccio la squadra aveva in pugno la gara e giocava anche abbastanza bene con uno Scalabrine sontuoso e senza mai dare l'impressione di perderla.
House, Tony Allen non pervenuti e non capisco perchè almeno su JJ non si è speso un pò più di Tony Allen.
Purtroppo questi Hawks con questo 3-0 hanno acquisito la pienissima consapevolezza di poterci battere come e quando vogliono.
io spero davvero che lo credano.
perchè non succede, ma se per caso li incontriamo ai PO (tutto da verificare) con tutti in campo, compresi daniels... KG... e Sheed.... le triple di jj e jamal sai dove vanno a finire?... ehhhhhh
Condivido in pieno.
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