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Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
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pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ... -
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movi
allora siamo daccordo... basta poco che ce vo'... :-) Credo che non ... -
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Dan Layus
Beh, Fabio, qui mi trovi in disaccordo , ed è una delle poche ... -
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goceltics68
Rose, Noah, Bosh, mezzo Wade... Questa si che è programmazione! Adesso ... -
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Legend
In effetti il concetto manicheo ricostruzione/corsa ai playoffs è ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
calabrone66
Paragonarmi il bistecca a Casey...Leo, per questa volta sei perdonato ...
Recap
Pazzesco finale a Miami, dove succede di tutto in un ultimo quarto palpitante e dove Boston, dopo un supplementare, porta via una grande vittoria, nonostante un Wade da 44 punti.

All'inizio della partita si apprende che Boston ha deciso di tagliare Lester Hudson, il giorno prima che il suo contratto diventasse garantito. La mossa sembra più indirizzata a liberare un posto in squadra per qualche mossa di mercato (si parlava su alcuni siti di un decadale a Lue) che per risparmio finanziario.
Con i quintetti di riserva in campo (e soprattutto Wade in panchina) si rivedono dei buoni Celtics, grazie a Rondo, unico dei titolari in campo, a dettare buoni ritmi di gioco e buone azioni difensive.
Il pareggio è raggiunto sul 48 pari, con una difesa migliorata su Wade, grazie a due liberi di Rondo.
16 a 5 il parziale bostoniano e vantaggio 54 a 49 grazie ad un ottima difesa e a un ottimo Perkins. Rondo e Perkins prendono il controllo della partita, con Perk a 17 punti nel primo tempo. Anche Wade ci da' una mano, segnando 5 liberi su 10. Nonostante l'ottimo secondo quarto, Boston chiude sopra di 3, 57 a 54, con Wade che chiude il primo tempo a 25 punti. 9 punti e 7 assist per un ottimo Rondo. 60% dal campo per Boston. 19 punti concessi agli Heat nel secondo quarto.
Il quarto inizia nel peggiore dei modi con 2 rapidi falli fischiati a Allen che lo mettono fuori provvisoriamente dalla partita. La partita ha un lungo momento di pessimo gioco, con passaggi sbagliati da ambo le parti e tiri che non toccano nemmeno il ferro. Boston in costante e minimo vantaggio. Anche Tony Allen raggiunge a inizio tempo il quarto fallo, a dimostrazione della grande notte di Wade. Massimo vantaggio della partita per Boston sul 67 a 61 con 2 liberi di un preciso Rondo. Da lì in poi ci spengiamo e Miami va avanti senza fare nulla di particolare se non affidarsi a Wade e con Boston che arriva rapidamente a 20 perse (9 nel solo terzo quarto). 15 a 4 di Miami per chiudere il quarto e vantaggio Heat a chiusura quarto per 78 a 75, con Boston in uno dei suoi momenti di spengimento al quale ci ha abituato quest'anno.


Nel supplementare polveri bagnate. In 3 minuti segnano solo 1 canestro per parte Rondo e Wade. Perkins dopo un ottimo rimbalzo d'attacco segna uno dei 2 liberi a disposizione. Buona difesa sull'azione successiva entrata di Allen e poi di Rondo per il piu' 5. Wade però la sua magica notte con un tiro da 3 che riporta Miami al meno 2 e fa raggiungere alla stella di Marquette i 44 punti. Rondo decide di dimostrare che i dubbi che non sia un uomo da finali di partita sono sbagliati e indovina un'altra penetrazione vincente. Wade sbaglia il tiro da tre e Ray mette la partita in ghiacciaia con 2 tiri liberi.
Finale 112 a 106 Boston. MVP Ray e Rondo. Menzione di merito fino a quando e' stato in campo per Wallace, che ci ha rimesso in partita quando eravamo sotto di 11 nel quarto quarto e ha difeso benissimo contro il veloce e pericoloso Beasley. Nel post gara Rivers ha dichiarato che una delle migliori azioni della partita è stata quando Giddens e Walker si sono messi tra Wallace che protestava e gli arbitri, impedendogli di prendersi un tecnico che avrebbe condizionato il finale della partita, mimando tra l'altro una specie di comico muro da pallavolo per ostruire la visuale tra Rasheed e i grigi.
Ancora arrugginito Pierce ma il ritorno del capitano e' quanto mai gradito e indispensabile. La nostra panchina, stasera anche senza House, ha subito pesantemente da quella di Miami, con Tony Allen e Davis non ai loro abituali livelli.
Preview
Sfida a Miami tra gli altalenanti Heat e quel che resta dei Celtics che sperano, nonostante gli infortuni e gli acciacchi di continuare a veleggiare ai vertici della Eastern Conference e della NBA.
Diretta su Sky Sport 2 alle ore 01:30, differita domani su Sky Sport 2 alle ore 14:00.
Normalmente quando scrivo una preview preferisco occuparmi dei nostri avversari e dire il meno possibile dei Celtics ma stavolta sono costretto a parlare solo di quella che non è piu' una squadra NBA ma un misto tra una puntata di E.R. e Dottor House. Il nostro bollettino medico continua a somigliare sempre piu' ad un'infinito campo di battaglia dove ci sono ben 6 i giocatori indisponibili o incerti per la partita in quello che, tra il serio e il faceto, coach Rivers ha chiamato "il circo degli infortuni". All'indisponibile di lungo corso Marquis Daniels, in queste ultime settimane si sono aggiunti altri giocatori: per primo Garnett che sembra essere piu' serio del previsto. Le partite e i giorni di stop sono diventati altri 10 e nonostante il fatto che Kevin sia a Miami con la squadra è certo il suo non utilizzo.
La buona notizia della giornata è che Pierce e Rondo si sono allenati e dovrebbero essere della partita. Il capitano, con anche lui il suo "strano" infortunio pare stare bene e l'allenamento di oggi ha dato buoni risultati. Meno ottimismo per Rondo per il quale, cosi' come per il capitano, sarà presa una decisione all'ultimo momento.
Nel "lazzaretto" bostoniano i nuovi malati di giornata sono Perkins e House. Entrambi sono alle prese con virus (il primo) e una forma influenzale il secondo. Perk e' comunque partito con la squadra oggi, mentre Eddie è rimasto a Boston, anche per la politica della NBA che impone ai giocatori influenzati a non viaggiare con la squadra, vista la paura di un eventuale contagio anche se la stampa bostoniana non esclude che House possa aggregarsi agli altri poco prima della partita, visto che le sue condizioni sono migliorate.
Viste le premesse è difficile fare qualunque previsione, troppo condizionata da chi scenderà in campo. Pierce e Perkins ce la dovrebbero fare, Rondo e House no. Difficle preparare una trasferta in queste condizioni: la squadra concentrata e decisa vista contro Toronto potrebbe dire la sua ma avere Pierce e Perkins in cattive condizioni potrebbe creare ulteriori problemi: insomma...un rebus difficile da decifrare.

E' una delle squadre piu' condizionate e "atterrite" dall'estate 2010 perche' e' chiaro che quest'anno sarebbe già un grosso risultato superare il primo turno dei playoff e all'inizio del prossimo campionato potrebbero essere o una squadra da lotteria o una contender se resta Wade e arriva qualcuno con lui.
Sono da prendere, soprattutto in casa, con grande concentrazione, visto che hanno già battuto due volte Orlando e una volta Atlanta. Ci vorrà un grande Tony Allen per contenere nei limiti del possibile Wade e anche Wallace dovrà star vigile su Beasley, giocatore per caratteristiche molto complicato da marcare per i nostri.
Il primo scontro stagionale è stato vinto da Boston ma è chiaro come il promostico stanotte non ci veda favoriti, nonostante i tre giorni di sosta dopo la vittoria con Toronto.
Boston Celtics (24-8) at Miami Heat (17-15)
Wednesday, January 6
7:30 PM ET
American Airlines Arena
Boston Celtics
Quintetto base
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Rasheed Wallace
C Kendrick Perkins
Riserve
Shelden Williams
Bill Walker
Lester Hudson
Brian Scalabrine
Glen Davis
Tony Allen
Infortunati
Paul Pierce (knee) probable
Kevin Garnett (knee) out
Rajon Rondo (hamstring) game time decision
Marquis Daniels (thumb) out
Eddie House (flu) out
Kendrick Perkins (flu like symptoms) probable
Miami Heat
Quintetto base
Carlos Arroyo
Dwyane Wade
Quintin Richardson
Michael Beasley
Jermaine O'Neal
Riserve
Daequan Cook
Udonis Haslem
Mario Chalmers
Joel Anthony
Yakhouba Diawara
Jamaal Magloire
James Jones
Dorell Wright
Infortunati
Jermaine O'Neal (hip) Day to Day



Commenti
Allora: sono d'accordo con te che criticarlo per il suo rendimento sia prematuro. Allo stesso tempo è innegabile che sia decisamente sovrappeso (4/5 chili è una stima gentile, ho paura) e che il modo decisamente sciocco in cui ha messo a rischio non solo la sua carriera ma la stagione dei Celtics sia imperdonabile.
Dice di non voler essere più chiamato "Big Baby": dopo le lacrime con Garnett, l'amore per il taekwondo e le fratture in macchina (ma chi guidava?) è ritornato in evidente sovrappeso. Io, in lui, non avrei mangiato per due mesi, pur di dare di me un'immagine diversa. Ed invece Glen rimane il simpatico pirlacchiotto che ameremo alla follia...fino alla prossima bambinata.
Ha una grande occasione che forse non meritava con l'assenza di Garnett e sprecarla sarebbe davvero un sacrilegio, pedalare, bello mio e guadagnati lo stipendio, perchè 68 minuti giocati in tutto e con ben 12 falli commessi non mi sembrano un buon inizio.
Ainge lo ha multato ma non lo ha sospeso (come avrebbe potuto fare, mangiandogli un milioncino di stiepndio), e lui per ringraziarlo si è presentato sovrappeso.
Ad un minatore romeno o ad un garzone di macellaio dell'Illinois li cacciano a calci per molto meno.
Va bene dargli tempo per riprendersi, è umano, ma non dimentichiamoci che l'estate scorsa si lamentava su twitter scrivendo "perchè non mi danno un contratto"? Evidentemente Ainge e Rivers sapevano - nel bene e nel male - con chi avevano a che fare.
"Tractor TRAYLOR", con il gioco di parole con "trailer" che significa "rimorchio".
Però dai, onestamente, vuoi dire che del Bambinone non ti è mai piaciuto l'atteggiamento un po' orsacchiottesco abbinato al gioco di piedi di un "Satch" Sanders?
Poi se si deve parlare di "business", è chiaro che bisogna fare la faccia cattiva alla Ainge...
Però, forse, siamo abituati troppo bene dagli altri e in una lega in cui Iverson potrebbe ancora essere uno starter all'ASG e Arenas si inventa duelli alla John Wayne, un Davis rientra nel livello medio del giocatore NBA.
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