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Recap
Suicidio di massa dei Celtics allo Staples Center. I biancoverdi dopo aver tenuto sotto controllo la gara per 46 minuti, giocano gli ultmi due minuti in modo folle, senza mai segnare e concedendo ai Clippers un mini parziale di 6-0 che vale la partita. A 9 secondi dalla fine i Celtics sono avanti 90-87 ma Rasual Butler dall'angolo piazza la tripla del pareggio. Palla in mano ai Celtics e Rondo va in penetrazione trovando il fallo di Davis, ma fa 0/2 in lunetta. resta un secondo da giocare, rimessa Clippers per Baron Davis con con un fade away piazza il tiro del definitivo 92-90, confermato dagli arbitri con l'istant replay.

Primo quarto vissuto in sostanziale equilibrio, Rondo da una parte e Chris Kaman dall'altra partono forte, ma le difese tengono bene, si gioca a ritmi controllati, a fine quarto i Celtics sono avanti 23 a 22, con il play biancoverde già a 10 punti e il centro dei Clippers a 8, con un Perkins in evidente difficoltà nel contenerlo.
Nella prima parte del secondo quarto la second unit biancoverde prova a scavare il solco, e si arriva a 8 punti di vantaggio (38-30) grazie ad un ritrovato Glen Davis, ma soprattutto ad un Rasheed Wallace protagonista di alcune giocato sopraffine. Nella seconda parte del periodo si mette in moto un Baron Davis abbastanza assente fino ad allora e ben coadiuvato da secondo anno da Indiana Eric Gordon riporta i Clippers ad un solo possesso di distanza all'intervallo.Il terzo periodo vede partire i Celtics in maniera prepotente con sei canetri consecutivi, con un parziale di 12 a 4 in tre minuti che porta il punteggio sul 60 a 50. Sembra il momento chiave della gara, Perkins e Garnett si fanno sentire in attacco, ma negli ultimi due minuti del quarto per le riserve dei Celtics si spenge la luce e la coppia Gordon kaman riporta i Clippers a -4 al termine della terza frazione.
Nel quarto periodo le difese la fanno da protagoniste, per i Celtics solo un caldo Eddie House trova il canestro, mentre per i Clippers si accende Baron Davis e Kaman continua il suo dominio sotto le plance, arrivando così agli ultmi due minuto sul 90-86. Il resto è noto.
Le cifre di squadra ci parlano dei Celticsche conceono ai Clippers percentuali migliori delle loro, 50,7% dal campo e 40% da tre punti per i ragazzi di Coach Dunleavy, i biancoverdi vincono la battaglia a rimbalzo ma concedono 25 assit, un'enormità per gli standard difensivi biancoverdi. Un dato positivo sono le palle perse solo 11 ben al di sotto delle medie stagionali biancoverdi. Ma i numeri che hanno fatto la differenza sono 1/12 da tre punti (0/6) di Wallace) e i quattro liberi su quindici sbagliati, di cui i due decisivi di Rajon Rondo a un secondo dalla fine (prima o poi doveva succedere).
Riguardo ai singoli, Kevin Garnett ancora in gestione dopo il recente problema alla gamba, Kendrick perkins in evidente difficoltà di fronte ad un Kaman sempre più solido, Ray Allen un po opaco e a tratti troppo assente dalle tramne offensive. Rondo gioca un gran primo quarto, ma alla lunga finisce per soffrire oltremisura la fisicità di Baron Davis. MVP serale quindi per Tony Allen autore di una gran prova, chiusa con una doppia doppia, e protagonista di un paio di giocate di gran carattere nel finale. Dalla panchina si rivede un Davis a tratti molto concreto (anche se il sovrappeso è evidente), mentre Rasheed Wallace gioca bene nei primi due quarti, mentre si eclissa del tutto nei secondi due. Non male House che nel quarto periodo prova da solo a tenere in mano un attacco improvvisamente diventato abulico.
Piccolo appunto a coach Rivers, non mi è piaciuta la rotazione degli ultimi due possessi, ha lasciato in campo Eddie House nel possesso che ha portato al canestro di Butler a otto secondi dalla fine, salvo poi togliere sia lui che Rasheed Wallace sul novanta pari rimettebdo sia Rondo che Perkins quando il "pericolo" di andare in lunetta era forte. Poi Rondo è stato costretto dalla ottima difesa dei Clippers ad andare a cercare il fallo e con le % ai liberi che tiene da inizio stagione, non era da escludere lo 0/2 poi sistematicamente arrivato.
Se vogliamo lasciarci andare alla cabala un segnale positivo c'è, anche due anni fa quando Baron davis era ancora ai Warriors ci segnò il buzzer beat della vittoria, e sappiamo tutti come andò a finire quella stagione.
Una brutta sera da cancellare subito, stanotte ci sono i Warriors e quindi una pronta occasione di riscatto.
PREVIEW
Dopo l'importante vittoria ad Orlando i Celtics partono per un mini viaggio ad Ovest, dove incontreranno nell'ordine Clippers, Warriors e Suns. la prima fermata è allo Staples Center colorato per l'occasione di rosso blu, in una sfida tra due squadre incerottate. Per Boston certe le assenze del capitano Paul Pierce e di Marquis Daniels, mentre per i Clippers out la prima scelta assoluta del draft 2009 Blake Griffin, il cui rientro dopo il lungo infortunio dovrebbe ormai essere alle porte.
Ai giocatori sicuramente assenti se ne aggiungono altri in forse, Kevin Garnett dovrebbe essere della partita dopo la brutta caduta dell'ultimo minuto ad Orlando, mentre in casa Clippers sia Marcus Camby che Al Thorton potrebbero essere in campo stringendo i denti. Il quintetto base dei Clippers, proprio in virtù delle non perfette condizioni fisiche di Al Thorton, vede la novità di Rasual Butler impiegato come ala piccola titolare al posto del terzo anno da Florida State.
Rasual Butler è stato l'unico a salvarsi nella autentica debacle che i Clippers hanno rimediato la notte di Natale contro i Suns. E proprio quella larghissima sconfitta potrebbe portare importanti novità se anche stanotte con i Celtics dovesse arrivare un'altra L. Infatti la proprietà vorrebbe rimuovere coach Mike Dunleavy dal ruolo di Head Coach per lasciargli solo quello da GM (attualmente occupa entrambe le poltrone), e già si fanno alcuni nomi per i possibili sostituti: il primo sarebbe quello di Avery Johnson, ma si parla anche dall'attuale assistente di Portland Monty Williams.
In verità però i Clippers non sono così male: il record recita un 12-17, ma se si escludono le prime quattro sconfitte rimediate nelle prime quattro gare di stagione (peraltro giocate nei primi 5 giorni a causa dei soliti cervellotici calendari), in pratica da allora viaggiano sul 50% di vittorie nonostante la pesantissima assenza di Blake Griffin che doveva essere l'ala grande titolare. Se mettiamo sul piatto una miriade di altri malanni di minore identità che ad oggi non hanno permesso alla squadra di giocare una gara a roster completo, una loro partecipazione ai playoff in un Ovest sempre più annacquato dalla seconda in giù è tutt'altro che da escludere.
Gli avversari odierni dei Celtics giiocano un basket "Old Style", due lunghi fissi in area, pochissimo ricorso al contropiede, attacco prevalentemente davanti alla difesa schierata, controllo dei tabelloni e contenimento del ritmo per quanto riguarda la difesa.
In cabina di regia troviamo Baron Davis, ai Clippers dalla passata stagione, in un matrimonio che non sembra proprio decollare, anche perchè il Barone è un play che da il meglio di se in situazioni di campo aperto e non in condizioni di attacco "stanziale". il suo duello con Rondo promette scintille in teoria ma in considerazione che i Clippers in guardia schierano il "piccolo" Eric Gordon è possibile che play e guardie si incorcino le marcature. Solitamente Baron Davis marca le guardie e Eric Gordon si prende i play, quindi possibile che anche coach Rivers adotti questa strategia.
Accennavo a Eric Gordon, talento cristallino proveniente dalla gloriosa Indiana University, tiratore eccellente, se me la passate è il più autorevole candidato ad essere l'erede di Ray Allen. Non un fulmine in difesa dove pecca ancora di gioventù ma in attacco è uno da non mettere in ritmo perchè poi son dolori.
In ala piccola di solito c'è Al Thorton, possente e atletico allo stesso tempo, difensore rivediblie soprattutto in relazione al fisico di cui è dotato, era uno degli osservati speciali di Ainge nel 2007, tant'è che fece un provino a pochissimi giorni dal draft a Waltham insieme a Jeff Green. Thorton però a causa di un recente infortunio probabilmente partirà dalla panchina per far posto a Rasual Butler, mestierante di grandissima sostanza di cui gli Hornets si sono privati in modo abbastanza sciagurato e che ai Clippers ha portato in dote tutta la sua concretezza; difensore di livello, braccia lunghissime e in attacco la mette bene dalla lunga. Si profila un bel duello con Tony Allen.
Sotto le plance, complice la lunga assenza di Blake Griffin opera la coppia Marcus Camby / Chris Kaman, due giocatori fortissimi a rimbalzo ma che in attacco, uno per le doti atletiche (Camby), l'altro per una tecnica sopraffina (Kaman) sanno decisamente il fatto loro. Kaman è ad oggi sicuramente il miglior centro puro dell'Ovest e viaggia con medie che sfiorano i 20 punti e i 10 rimbalzi di media in una stagione che lo dovrebbe portare dritto alla gara delle stelle.
Anche in panchina la qualità non mancherebbe (notare il condizionale): oltre al "titolare per un giorno" Butler troviamo un paio di nostri ex, Ricky Davis e Seb Telfair (che però non stanno producendo grande impatto), il tiratore Kareem Rush ormai da anni in giro per la lega senza trovare fissa dimora, il solido e fisico Craig Smith, il talendo in erba di DeAndre Jordan e infine l'eclettico Steve Novak, uomo di quasi 2,10 dal tiro da tre facile. Usavo il condizionale perchè in teoria il talento abbonderebbe, ma molti dei giocatori citati devono ancora trovare il giusto rendimento e la giusta continuità.
Per quanto riguarda i Celtics è chiaro che dopo una sfuriata agonistica come quella di Orlando non si può chiedere un'altra gara a quei livelli emotivi, tuttavia non si può abbassare la guardia più di tanto e io temo per stasera un brusco calo di intensità che potrebbe portare ad una sconfitta. I Clippers come detto hanno i mezzi sia in attaco sia a rimbalzo per farci male, quindi sarà cruciale lavorare sui loro punti deboli con calma e soprattutto vincere o almeno pareggiare la battagglia a rimbalzo.
Kevin Garnett come detto dovrebbe esserci e questo per noi è cruciale. Al momento non ci sono novità in merito, se emergessero in giornata aggiorneremo la preview, quindy "Stay Tuned"
Boston Celtics (23-5) at Los Angeles Clippers (12-17)
Domenica, 27 December 09 - 9:30 PM ET
TV: CSN-NE, FSNP, NBA LP 758, 759
Radio: WEEI, KFWB
Staples Center
Boston Celtics
Quintetto Base
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Tony Allen
PF Kevin Garnett
C Kendrick Perkins
Riserve
Rasheed Wallace
Big Baby Davis
Eddie House
Bill Walker
Brian Scalabrine
Shelden Williams
JR Giddens
Infortunati
Kevin Garnett (back) questionable
Marquis Daniels (thumb) out
Paul Pierce (knee) out
D League
Lester Hudson
Los Angeles Clippers
Quintetto Base
PG Baron Davis
SG Eric Gordon
SF Rasual Butler
PF Marcus Camby
C Chris Kaman
Riserve
Sebastian Telfair
Al Thornton
Brian Skinner
Craig Smith
Ricky Davis
Mardy Collins
Steve Novak
DeAndre Jordan
Infortunati
Marcus Camby (knee) questionable
Blake Griffin (knee) out
Kareem Rush (knee) out



Commenti
Ci sarà da stare attenti, però, se si scende in campo con la stessa determinazione che avevamo coi Magic, la si vince bene.
Da
Prendetemi per folle ma a me questo Tereke Evans (che in sede di draft non mi ispirava niente di particolare lo ammetto) ricorda un po LeBron James (con le dovute proporzioni), giocatore globale, istinti da play (perlomeno da play moderno alla Chris Paul etc etc) animale da rimbalzo, e tutt'altro che da buttare in difesa. E' chiaro stanotte ha fatto una pirlata che gli è costata la partita, ma ripeto questo è uno su cui veramente puoi costruire una franchigia intorno, e inoltre i Kings zitti zitti nei vari darft hanno trovato anche ottimi lunghi come Haws e Jason Thompson che il campo lo reggono eccome.
Sui Lakers e KOBE non e' la prima che vengono cosi' e soprattutto con squadra non di primo piano.
Celtics forward Kevin Garnett took a nasty fall in the final moments of the team's victory over the Magic on Friday.
Boston coach Doc Rivers said he heard a thud when Garnett's head hit the floor.
"I'm OK," Garnett said "I've had harder falls. I'm just glad we won, to be honest. I'm sure I'll feel it in the morning. But for now, I'm all right."
Rasheed Wallace called a timeout, but Garnett got up after being down for just a few moments.
"Adrenaline's going," Garnett said. "You're still going. You're still able to move. I think it was only, what, two minutes, a minute and something, so I figured that I can suck it up for a minute and 50, two minutes or so and finish it out. It was a hard hit. Just tried to pop up and finish the game."
Via Boston Globe
Stasera rischiamo veramente...e badate bene, rischieremmo comunque, indipendentemente da possibili cali dovuti alla prestazione maiuscola di Orlando: niente Pierce, niente Daniels, una coppia di lunghi (i loro) che prendono rimbalzi a pacchi, dove noi siamo quasi sempre stati in difficoltà, giocatori che offensivamente possono fare la differenza (Davis, Kaman, Gordon).
Sono una squadra "discreta", non certo i Bulls di Jordan, ma hanno le armi per farci "malino".
Certo non possiamo lamentarci: per Garnett è stato solo un piccolo spavento, Davis probabilmente vedrà il campo per qualche minuto in più dei 3-4 di Orlando in un percorso di recupero che in un mese o qualcosa di più dovrebbe riportarlo ai livelli che gli competono (anche di peso, si spera...ammazza quanto è tornato ad essere ciccione...). Aggiungiamoci che Pierce rientrerà a breve e che Tony Allen sta facendo quello che la maggior parte di noi (io sicuramente) non si aspettavano.
Concordo. Con Orlando si è speso tantissimo a livello fisico ed emotivo. Prova in colore e L stasera sono un sacrificio che metto volentieri in conto a fronte di quando visto contro coi Magic.
Per Rondo entrare in area sarà bella complicata con quei due a pattugliare cielo e terra. Si affidi al jump e vediamo cosa succede.
Decisivo l'apporto dei nostri lunghi. Perk chiamato a tener botta contro uno come Kaiman, tipologia di centro tecnico che il nostro ha dimostrato di soffrire non poco quest'anno (Bogut e Gasol sono esempi calzanti).
Vitale KG (se è in condizioni migliori rispetto ad Orlando) e soprattutto Sheed che dalla media e ancor più dalla distanza potrebbe avere opportunità fondalmentali da capitalizzare.
Tony atteso alla prova che da sempre lo inguaia: continuità.
Ovvio che senza un ventello e oltre di Ray non si va da nessuna parte.
Sinceramente il fatto che giochino a ritmi bassi ci viene incontro vista le inevitabili difficoltà a trovare il canestro senza PP e con KG a quasi mezzo servizio. Una difesa ad intensità crescente e un punteggio basso sono le nostre chiavi per tenere in piedi speranze di W.
Non sarà semplice. Non ci piacciono le cose semplici. Siamo orgogliosi e sognatori. Siamo celtici.
Celtics follow the dreams
Proviamo a vincerla nei primi tre quarti e poi a riposare per l'impegno di domani con i Warriors.
Facile a scriverlo, ma poi sul campo
Let's go Celtics!
L'ho scritto in uno degli ultimi post relativi al match coi Magic. Bravi i Kings a pescare sempre bene negli ultimi draft. In particole il buon Haws lo trovo davvero prospetto più che interessante. E non dimenticherei il buon Udrih, play in continua crescita. Meno appariscenti di molti play più celebrati e, a conti fatti, concreti ed incisivi meno della metà. Leader silenzioso del team. Davvero complimenti ragazzo.
I Clippers appartengono ala categoria delle squadre indecifrabili.Mi ricordano un pò i Grizzlies.Talento a profusione, ma grandi difficoltà nell'incanalarlo nei binari giusti.Hanno giocatori di classe cistallina, primo tra tutti il "Barone".Che però non è riuscito ancora ad assumere pienamente il comando della nave.Una coppia di rimbalzisti , che potrebbero giocare in qualunque squadra da titolo.E anche molto ben assortita.A me Kaman è sempre piaciuto molto.Presenza fisica, ottime mani e grandi movimenti sotto le plance.
Certo perdere questa , dopo l'impresa di Orlando , mi seccherebbe alquanto. Bisognerà restare concentrati e giocare con grande intensità mentale.Se riusciremo in questo, malgrado qualche prevedibile difficoltà, dovremmo portarla a casa.
Ottima notizia il recupero di KG.Soprattutto a livello di morale..e spero che TA, sia in grado di ripetere, almeno in parte ciò che ci ha fatto vedere ad Orlando.
Go Celtics
Cal
IN TONY WE TRUST
Per quello che non ci riguarda spero che i Clippers cambino manico (Baron Davis ragionatore non funziona granchè) e comincino a giocare un pò di più in velocità sfruttando un roster da 45-50W.
Ainge said Pierce's return is not expected before the Celtics play host to Toronto Jan. 2.
se dovesse tornare il 2 gennaio non sarebbe male, l'importante è che non sia nulla di grave... che torni pure il 10/15 di gennaio se necessario!
Let's go Celtics!!!
Una cosa certa è che però almeno due quarti da difesa indemoniata vanno giocati altrimenti rischiamo una brutta figura contro questi Clips che hanno talento in tutti i ruoli.
Lo scorso anno la buttammo via dopo essere stati sopra di una decina di punti ad inizio ultimo quarto e poi le solite pause di chi crede di avere già vinto e il Barone ci condannarono ad una sconfitta piuttosto pesante per la griglia playoff.
Questa notte sarà la stessa cosa perchè io le sconfitte contro squadre come i Clips le annovero in quelle che a fine anno pesano sul piazzamento playoff.
I Clippers sono una di quelle squadre "fastidiose" perchè, piene di talento inespresso, per cui basterebbe una qualunque motivazione extra per risvegliare le qualità sopite.
Aggiungo anche che giocare conto questo tipo di squadre i Celtics hanno tutto da perdere mentre l'assenza di particolari responsabilità per la sponda Losangelina comporta una minor pressione e un eventuale vittoria Clippers sarebbe un'impresa mentre una sconfitta solo ordinaria amministrazione. Tutto di guadagnato insomma.
Per questo credo che l'approccio mentale sia più importante per noi che per loro.
Le assenze sono di quelle pesanti ma n una stagione può capitare e se è vero che il basket è un gioco di squadra i sostituti avranno l'ocasione di dimostrare il proprio valore.
KG se gioca avrà, assieme a Perkins, un'altra giornata di duro lavoro in quanto già dalla stagione scorsa i Clippers posso vantare una delle migliori Front line NBA.
Per cui:
SING LOUD!!! SING PROUD!!! SEMPRE FORZA BOSTON CELTICS!!!
Rondo può uccidere la partita ad inizio terzo.
l'abbiamo avuta in controllo tutta... la partita.
non l'abbiamo chiusa... e alla fine prendi la legnata.
pazienza.
peccato per lo 0/2
peccato per la schiacciata di Sheed...
peccato per molti particolari, o per Kaman troppo dominante.
però ci sta, la squadra anche stasera, secondo me, ha dimostrato il suo valore.
Poi il folle finale. 1,4 secondi da giocare e Rondo in lunetta con 2 liberi sul 90-90. Ne sbaglia addirittura 3 e Davis fa il miracolo allo scadere.
Partita sempre in controllo e persa nel modo più assurdo.
Non mi lascio condizionale dal finale e faccio i complimenti ad un grande Tony da doppia doppia (due recuperi nel finale che potevano e dovevano valere la partita). Tutti in generale hanno disputato un'ottima gara, escluso lo Sheed Mr Hyde del secondo tempo, assolutamente disastroso.
Perk stasera sottotono anche perché di fronte aveva un centro "old style": tecnico e fisico al tempo stesso, combinazione che il nostro patisce terribilmente (come chiunque in fondo).
Peccato le ultime due azioni, fino ad allora Rondo è andato bene.
Nel finale non siamo riusciti a coinvolgere né KG né Ray che ha sbagliato un jump oggettivamente difficile nell'ultimo minuto.
Nota lieta: ritrovato un Big Baby competitivo.
Pure Tony non ha demeritato: con 10 carambole è stato il nostro miglior rimbalzista. Una bella doppia doppia per lui.
Finalmente Eddie House sui livelli che servono, soprattutto coi problemi di roster attuali (in particolare sul fronte piccoli).
Sheed in chiaro-scuro. Buono nel primo tempo, pessimo nel secondo.
Sia chiaro: nella NBA attuale i centri puri che a completezza stanno davanti a Kaman sono pochissimi.
Ogni tanto il barone tira fuori qualche serata per ricordare al mondo l'immenso talento concessogli dagli dei del basket (e il grande spreco compiuto). Questa era una di quelle serate. Pazienza.
Andiamo oltre. Subito una W per ripartire. Ci aspetta l'accolita di folli capitanata da quel soggetto di Don. Dall'anno scorso qui abbiamo qualcosa da restituire. Direi che arrivato il momento di recapitare la consegna.
Celtics follow the dreams
Citazione:Queste cose ricordano sinistramente l'anno scorso... spero proprio di rivederlo al più presto senza imbarazzanti rinvii ad oltranza.
L'ho scritto pure nel recap, non ho proprio capito la gestione delle rotazioni di Rivers negli ultimi due possessi, ha messo House e Rasheed sul possesso difensivo che ha portato al canesro di Butler e poi per quello offensivo sul 90 pari ha rimesso Rondo e Perkins, che a quel punto la difesa dei Clippers forzasse Rondo alla penetrazione era scontato come il sole a ferragosto, viste le sue percentuali ai liberi in stagione. Non so io magari avrei lasciato House in campo e avre provato a dare la palla a Ray dalla rimessa.
Scherzi a parte, le mie paure a volte tornano e ieri ne abbiamo avuto una dimostrazione. Son daccordo che il coach non ha fatto una valutazione corretta della situazione (Rondo-Perk per difendere, Sheed-House per attaccare), però l'harakiri è anche dovuto a quelle pause mentali che, a volte, saltan fuori e sono preoccupanti.
Ben vengano i liberi sbagliati dal nostro play, così capirà anche lui che deve assolutamente migliorare, in chiave playoff, questa mancanza.
I Clippers, presi uno per uno, son forti sia in quintetto (Kaman è veramente bravo, Jordan, se gli insegnano ad essere uno specialista difensivo, andrebbe bene ovunque con l'atletismo e il tempo per la stoppata che si ritrova) che dal pino (Smith mi piace moltissimo, spero che dopo BC passi anche da noi) come mai vadano così altalenanti non si sa, però noi non dobbiamo assolutamente cadere in questi passi falsi.
Danny, da bravo, vedi e provvedi...
Da
Rasheed Wallace per attaccare? Lo stesso Rasheed Wallace che ha più stopppate di Garnett nonostante giochi 9 minuti a partita in meno?
Oh, a giuseppe61: se è giusto non essere contenti della trasferta di L.A., sminuire la vittoria di Orlando però è sbagliato. Loro non tireranno mai più così? Può darsi, ma un po' di merito va anche alla difesa, e poi anche i Celtics potrebbero dire "eravamo privi di Pierce e Daniels" e "Garnett non tirerà mai più 3 su 9".
Certo House "difensivo" ha lasciato perplesso pure il sottoscritto, ma "Sheed" no.
Comunque, ragazzi, anche senza Pierce, sprecare la vittoria di Orlando con questa ciofeca finale ad L.A. è - come diceva Asa Nikolic - fare come la mucca che riempie di latte il secchio e poi lo rovescia con un calcio.
P.S.: eeeeeeeeeh il buon professor Nikolic, lui si che lo vorrei sempre nella mia squadra. Tra l'altro, secondo me sarebbe anche un commentatore tecnico coi fiocchi in una diretta.
Sicuramente Rivers ha qualche colpa, sicuramente ne hanno Rondo, Garnett e Wallace.
Continuiamo ad avere segnali contrastanti, ed il fatto che l'energia di Garnett non riesca a "mettere in riga" gli altri è a mio avviso il motivo più preoccupante. Troppo spesso sento "Doc" tirare le orecchie al gruppo, troppo spesso accadono episodi disarmanti subito dopo belle prestazioni. Non è questo il modo di costruire una stagione da titolo, è evidente che serve una bella regolata mentale.
Innanzitutto, porrei l'accento su una prestazione dall'arco assolutamente disastrosa.Un eloquente 1/12 che la dice lunga su quanto fossero bagnate le polveri dei nostri frombolieri.Su tutti, spicca Sheed, che non mette nemmeno uno dei 6 tiri tentati.Temevamo la loro frontline, ma mi sembra che il conto dei rimbalzi sia a nostro favore.Credo che abbiamo pagato ,ancora una volta, lo scotto di un atteggiamento mentale a volte indecifrabile.
Note positive:Il Rondo del primo tempo e un Tony Allen , sempre in partita.Che conclude con una doppia doppia , molto importante, che dovrebbe anche dargli morale, per il proseguimento della stagione.Buoni segnali da Big Baby,anche se come dice Leo, qualche cheeseburger in meno , dovrebbe fargli bene
Certo, ha ragione il buon Fabio.Compiere un'impresa come quella di Orolando e poi, naufragare contro i Clippers,ti lascia un bel pò di amaro in bocca.
Cal
Comunque dai, battuta d'arresto che ci sta, come sottolineato nella preview di Leo, anche se arrivata in maniera sciagurata tipo Phila...e sono già due sconfiotte che non appartengono a quello spirito guerriero dei Celtics dell'ultimo biennio.
Io perà distinguerei in modo netto la sconfitta di phila con questa, Phila era ed è allo sbando totale o quasi, i Clippers giocano bene da un mese e mezzo, è chiaro che quella con Phila non stava ne in cielo ne in terra, qui la L poteva scapparci, è brutto per cme ci è scappata.
Poi non voglio iniziare le solite filippiche su Rondo ma i casi sono due o lui si mette a segnare i liberi un po meglio, oppure in quel tipo di azioni gioca House. Che prima o poi si andasse a finire in una frittata simile era cosa nota ed era solo questione di tempo, e se una cosa simile succede nei playoff ? Mi sembra normale che in una azione di otto secondo i Clippers avrebbero fatto di tutto per congelare palla in mano a Rondo.
Ragionamento che non fa una piega.Sarò ripetitivo, noioso, ma continuo a battere sul tasto dell'atteggiamento mentale.Troppa differenza di concentrazione tra una gara e l'altra.Contro Phila rimediamo una delle più incredibili sconfitte della stagione.Per giunta, tra le mura amiche.Tentiamo di replicare il misfatto , per fortuna senza riuscirci, contro i Pacers,privi del loro uomo più rappresentativo.
Poi andiamo ad Orlando, e ci produciamo nella più bella partita difensiva dell'anno,lasciando i Magic a 28 punti dopo metà partita.E quando tutto sembrava volgere per il meglio, esibiamo una prestazione, a tratti davvero sconcertante come quella di stanotte.Contro i Magic abbiamo dato la sensazione , durante tutta la partita, che l'avremmo portata a casa.Anche quando loro si sono portati a -3, ad una manciata di secondi dalla fine.Stanotte siamo ripiombati nel buio ,in quegli ultimi minuti, in cui non si segnava nemmeno tirando in una porta di calcio.
La discontinuità di Rasheed?..non mi sembra che gli alti e bassi, siano una novità, nella seppur gloriosa carriera di questo giocatore.La domanda mi sorge spontanea..quali sono i veri Celtics?Quelli deconcentrati e svoglati visti contro i Sixers o quelli fieri e detrminati di Orlando?..o più semplicemente, una via di mezzo tra le due?..non so..attendo fiducioso.Come sempre.
GO CELTICS
Cal
Purtroppo Leo, si rischia il deja vu.Ricordiamo tutti ciò che è successo nela serie contro i Magic, lo scorso anno.Allen e PP costantemente raddoppiati e Rondo invitato, come ad un banchetto di nozze,a prendersi il jumper facile facile o a penetrare per beccarsi il fallo.Ora, io amo questo ragazzo.Ha tante grandissime qualità.Ma , mi sembra, che di tanto in tanto ci ritroviamo qui a evidenziarne gli stessi difetti.Che, a mio parere non sono roba da poco,e che distinguono il buonissimo giocatore dalla stella di prima grandezza.E poi, francamente trovo incredibile che un giocatore che ha alle spalle diversi anni di frequentazione di questa lega e un titolo vinto, non riesca a prodursi nel benchè minimo miglioramento in questo fondamentale.La mia paura riguarda proprio i PO ed eventuali partite punto a punto.Io non pretendo che diventi di colpo Ray Allen.Ma che ne metta quelcuno in più, lo ritengo un obbligo.E fattore decisivo, quando le partite conteranno davvero.
Cal
Citazione:Altra affermazione che condivido. Però, come ho scritto prima, ben vengano queste brutte figure per il ragazzo, in quanto, orgoglioso com'è, si metterà con ancor più impegno a risolvere questo problema.
Da
Su Rondo, un utente qualche tempo fa aveva chiesto quale play titolare avesse avuto una media di realizzazione ai liberi inferiore al 60%. Siccome avevo tempo da perdere ne trovai uno (non ricordo quale) dovendo risalire però fino ai primi anni '80. Con le medie di quest'anno (52.7% ad oggi...CINQUANTADUEVIRGOL ASETTE) credo che siamo in corsa per il premio di peggiore "All time" nel fondamentale in questione, categoria playmakers ovvio, anche se sarebbe messo bene anche gareggiando con i centri...
Mi era piaciuto molto Sheed sotto le plance su entrambi i lati del campo,Tony Allen ed anche Rondo (anche se forse tendeva a forzare un pò più del solito).
poi vengo qui stamane e ...PATATRACK!
Ormai è palese che questa squadra ha un atteggiamento un pò "aristocratico" a differenza di quella del 2007 che era alimentata da un fuoco agonistico incredibile.
Da quello che leggo più che la sconfitta in se(che comunque trita l'apparato riproduttivo maschile) credo che dia fastidio come sia maturata: roba da rookie,non da consumati veterani.A ri-boh!?!
Not gonna blame the loss on the refs , but when Rondo was fouled on the last C's possession there was clearly about 1.2 or 1.3 left on the clock. They gave the Clippers those extra . 3 seconds setting the clock at 1.5 and Baron Davis got rid of the ball with .1 left . The game should have gone to overtime if the clock situation was correct.
ora ripensandoci bene.... ha ragione questo utente. sul fallo a rondo eravamo su 1.2 e non 1.5... quindi quel tiro... in teoria non sarebbe valido!
conta poco. però è giusto ricordarlo.
Altra W gettata alle ortiche ma se altre volte ho dato la responsabilità ai giocatori questa volta me la prendo con la gestione cambi del Doc che non ho condiviso per niente.
Avete già detto del cambio House/Sheed per Tony e Perk, anche se do ragione a Fabio riguardo a Sheed, però non ho per niente capito l'entrata di Rondo soltanto a 3 minuti e 52 secondi dalla fine dell'ultimo quarto quando era stato il migliore in campo per i nostri e quando il Barone abusava di House a suo piacimento ricucendo piano piano il piccolo vantaggio che avevamo costruito.
Poi certamente Rondo ha sbagliato non 2 ma 3 liberi su 3 e, purtroppo per noi, ci può stare ma non è qui che abbiamo perso la gara.
Sicuramente l'ultima palla andava data da subito a Ray Allen che poteva giocarsela uno contro uno come ha fatto Rondo e al limite se andava in lunetta avevi due tiri liberi in cassaforte o quantomeno se fosse stato raddoppiato potevi contare sulle sue doti di abile passatore.
E' andata cos' e adesso sotto con la rivincita contro i Warriors che per fortuna non hanno più Baron Davis.
Avrei forse accettato meglio una super prova di intensità dei Clippers reduci da una bastonata nella loro partita di Natale, invece il 47% concesso a noi, solo 3 rimbalzi offensivi e 5 recuperi, non mi raccontano di avversari con la bava alla bocca.
Invece i nostri due giovani del quintetto mi pare abbiamo subito i loro avversari diretti e soprattutto Rondo (aldilà dei due errori che spero siano un insegnamento per il futuro) ha concesso al Barone la migliore partita dell'anno con 24 punti, 13 assist e 3 recuperi, oltre al 7/11 al tiro.
Ci aggiungo, infine, che siamo andati a tirare i liberi solo 15 volte e capisco che non abbiamo attacco con la sufficiente aggressività.
Incidente di percorso? Forse, ma grave: esigo immediato riscatto.
Sinceramente credo che a Ainge del play per cambiare Rondo non gliene possa fregare di meno, voglio dire abbiamo a libri paga Tyronne Lue, Antonio Daniels è davanti alla TV, e ci siamo pure presi il lusso di rispedire Hudson in D League ieri.
Il problema principale è che Rondo deve imparare a tirare i liberi i e in fretta altrimenti nei flayoff gli ultimi due minuti delle sfide calde sta a sedere. Poi ieri sera per me bastava lasciarlo fuori e metterci House, Rimessa per Ray e House pronto a prendere lo scarico. E' ovvio che come seccesse due anni fa nei PO con Cleveland in un finale simile, gli avversari fano di tutto perchè Rondo rimanga con il pallone in mano, scommettendo sul suo tiro dalla media, e andando di mazzolata se riesce ad arrivare sotto canestro. E' così e sarà così fino a che Rondo non tira i libero in maniera migliore di adesso.
Poi non è giusto ricondurre a lui tutte le colpe di una sconfitta come questa, dopo la fiammata dei sei canestri consecutivi ad inizio tero quarto una squadra come noi, dovrebbe mettersi a difendere una decina di minuti e nulla di più e si potrebbero mandare i titoli di coda, invece soprattytto nel momento delle rotazioni a cavallo tra il terzo e il quarto periodo abbiamo difeso in modo irritante, probabilmente l'abbiamo persa li.
Chiaro che senza Daniels la rotazione è più corta, ma se hanno rimandato Hudson in DLeague, allora tutta questa necessità la vediamo solo noi.
Vorrei pregarvi di mantenere un linguaggio più rispettoso nei confronti di tutti. Rondo9, so bene che era una "figura retorica" e non pensi veramente che qualcuno ai Celtics sia malato di mente.
Ma per rispetto sia a giocatori ed allenatori sia a chi è veramente malato sarebbe meglio non calcare la mano. Grazie per la comprensione.
Che ad Ainge di un play di riserva gliene possa fregare di meno non penso proprio, Lue non so se giocherà e se lo facesse il problema sarebbe risolto, Hudson in DLeague significa che il ragazzo non è pronto, Antonio Daniels davanti alla TV significa che lo si potrebbe prendere e quindi dai ragione a me.
Il fatto che quando Rondo va in panchina e il suo cambio debba essere Eddie House, che di mestiere farebbe la guardia tiratrice, come soluzione definitiva a me non piace per niente così come Marquis Daniels o a volte Pierce ed Allen per non parlare di Tony che quando porta palla punta dritto il canestro fregandosene dei compagni.
Questi rattoppi ti possono andare bene alcune volte mentre altre le paghi salato e queste altre finchè sono gare di regular season ti incazzi e vai oltre mentre quando si gioca un altro torneo che si chiama PLAYOFF la soluzione diventa quantomeno pericolosa specialmente quando la nostra difesa non funziona regolarmente e purtroppo è utopistico pensare, vista l'età dei protagonisti, che funzioni per tutte le partite di playoff che giocheremo.
Sul gettare tutta la colpa a Rondo spero non ti riferisci a me perchè io ho detto tutto il contrario anzi sono uno dei pochi cha lo ha sempre difeso anche ad inizio anno non ingranava e i suoi problemi in lunetta oltre al tiro da fuori erano molto più accentuati.
Ma anche no, perchè se Ainge riteneva che il problema del play fosse tale avrebbe già preso Daniels al minimo salariale o attivato Lue. Non credi?
Probabile, però questo secondo me non vuole dire che Ainge a febbraio non faccia una trade per portare una play.
Io credo e spero che qualcosa si muovera' per gennaio/febbraio perche', oggettivamente, un cambio per Rondo manca e non per demeriti o sfiducia nei confronti di Rajon ma per una mera questione numerica e di sicurezza (se gli prende un raffreddore chi gioca?). Credo che almeno un tentativo per qualche buyout sara' fatto. Mi sembra oltremodo assurdo magai tenere 46 minuti in campo Rondo come contro Orlando perche' non hai nessuno con cui sostituirlo. Anche io ho la sensazione che tendenzialmente rimarremo cosi' e che la soluzione Tony Allen sara' usata piu' di una volta nel ruolo, soprattutto quando rientrera' Marquis Daniels ma credo e immagino che Ainge stia cercando qualcosa per migliorare la squadra nel ruolo. Le voci che vennero fuori e il sondaggio che fu fatto quando si era liberato Iverson non mi sembrano casuali.
Su questo sono perfettamente d'accordo, questo è un problema di lettura da parte di chi è in campo, e se il coach non si è fatto capire la colpa è pure sua.
Citazione Rondo9:
Infatti: il problema dei tiri liberi sbagliati da Rondo e poi del canestro di Davis non sono diretta conseguenza della necessità di avere un altro play, ma sono tre giocate sbagliate. Con Daniels in campo forse all'ultimo minuto saremmo arrivati sotto di 5, per esempio.
Il problema però è che Rajon sta entrando in un "loop" mentale sbagliato: quando cominci ad andare dall'allenatore di tiro e poi tiri peggio di prima mi ricordi sinistramente Shaquille O'Neal che andava dall'australiano Palubinskas, migliorava per un po' e poi riprendeva a fracassare canestri dalla lunetta.
La partita di ieri ha confermato che deve migliorare sui liberi, ma dopo l'inizio disastroso già un progresso si era visto, almeno fino appunto a ieri; poi il canestro di Davis (prodezza individuale a parte) è forse più un errore difensivo di squadra che non ha raddoppiato il giocatore che era probabile fosse deputato a quel tiro che una responsabilità del solo Rondo.
Non dimentichiamo, infine, che manca Daniels, cioè quello che comunque si deve occupare di portare la palla in alternativa a Rondo, lasciando a House la sua specialità della casa, cioè il tiro da fuori e questa assenza di certo accorcia la rotazione.
Non credo, quindi, che si prenderà un sostituto adesso, semmai a febbraio, ma in un discorso generale di valutazione anche delle posizioni di Tony, Scal e forse altri, ma, in ogni caso, valutando che, finora, non abbiamo mai giocato con il roster al completo.
ma io infatti non parlavo di adesso ma della finestra di gennaio-febbraio e di certo non sto parlando di giocatori che sono sul mercato dei free agent in questo momento perche' a quel punto facciamo con quelli che abbiamo che sono meglio.
Credo che qualche giocatore via buy-out soprattutto ma anche via trade si possa trovare. Credo che quello sia l'unico ruolo dove non abbiamo alternative a Rondo (se non giocatori adattati che pero' non hanno certo nel palleggio e nel passaggio il loro punto di forza). Secondo me manca un giocatore dal buo palleggio e dal tiro affidabile (per dire un nome, uno alla Delonte West per dare il prototipo del giocatore e non per dire che proprio lui debba essere l'obbiettivo.
Altrimenti non mi spiego il "sondaggio" che Ainge ha ammesso di aver fatto per Iverson presso la squadra.
Errori nel momento decisivo della gara che, a mio avviso, sono un campanello d'allarme per una squadra così piena di talento ma soprattutto di esperienza che queste partite le dovrebbe vincere come farebbe Giucas Casella con la sola imposizione delle mani.
Purtroppo abbiamo fatto in modo che i Clippers annusassero la vittoria e se lo fai contro i nets o minny ti va bene lo stesso ma se lo fai con una di queste squadre, dal record si negativo, ma fugide di talento può essere un vero suicidio e purtroppo così è stato.
Si guarda avanti e si pensa a Golden State cercando di imparare dagli errori.
La situazione PP ha un che di inquietante...dita incrociate!
in ogni caso , sheed per l'ultimo possesso dovrebbe giocare al posto di perk, per lo meno per un possibile tiro dalla lunga disperato..
li la palla va a ray.
rondo cmq ha ottenuto il max da quella azione, solo che un giocatore nba non puo' non essere in grado di segnare i liberi. lui ha problemi non psicologici, ma reali problemi strutturali di come tirarli! e' gia' un mezzo disatro in promozione non saper segnare i liberi. un professionista nba (play o guardia pr di piu') non puo' aver percentuali cosi' basse.
li palesemente doveva esserci magari house e dare subito la palla a ray, pero' sono convinto come qualcuno di voi che sia stata volutamente data la palla in mano a rajon per "educarlo" e responsabilizzarlo. 24-5 o 23-6 poca differenza. un play in piu' non serve. poi si ha il dilemma di chi far giocare nei minuti finali (perche' nn puoi sapere se si tireranno liberi oppure no in una azione come questa. se fosse certo, abbiamo gia' eddy) e si rischia di far sentire meno fiducia a rajon ecc.
il ragazzo e' molto allenabile e sono convinto migliorera'.
ci vuole cmq prudenza del dire "avrebbe dovuto tirare questo, oppure avrebbe dovuto penetrare l'altro" ecc.. perche' non sempre lo schema o le indicazione dell'allenatore sono poi quelle realmente eseguite! purtroppo per noi cio' nn ci e' dato saperlo.
Sono d'accordissimo.
La situazione di ieri sera non è ripetibile in quanto quella palla probabilmente sarebbe finita nella mani del capitano.
Rondo è un giocatore straordinario e unico per certi versi e limitato per altri, se Rajon tira male i liberi è colpa sua ma se si decide di fargli tirare i 2 liberi decivi della pertita è colpa di tutti.
Credo tu non ti riferisca a me, anche perche' non ho detto questo. Fra chiedere un giocatore per la panchina e contestare Rondo c'e' una certa differenza e neanche da poco. Non imputo assolutamento a Rondo la colpa della sconfitta di ieri. Io un giocatore in piu' per il ruolo lo chiedo da inizio stagione. Per me Rondo ha fatto progressi incredibili negli ultimi 2 anni e credo che nel ruolo sia gia' ora subito dietro i migliori della lega. Credo che un giocatore di esperienza dalla panchina che abbia buon palleggio e tiro affidabile ci possa essere molto utile e penso che Ainge stia lavorando a tale proposito. Tra l'altro nelle ultime 2 stagioni sono arrivati Cassell e Marbury e non sarebbe strano si seguisse la stessa strada anche quest'anno
Ma da chi e perchè è nata la questione "RONDO IN DISCUSSIONE"?.
Anch'io mi auguro che non crediate che l'ho messo in discussione perchè non ci avete capito una mazza di quello che ho detto.
Ripeto che ho sempre difeso Rondo anche quando era in difficoltà dopo il prolungamento del contratto quando, su questo sito, alcuni già lo criticavano perchè tirava male i liberi, perchè non si prendeva le responsabilità al tiro oppure perchè non gestiva bene l'attacco o che difendeva poco e male.
Beh io ho sempre difeso Rajon addirittura ponendolo come terzo nella speciale graduatoria dei migliori play della NBA dietro a Paul e Nash!!!
Per quanto riguarda l'arrivo di un play come cambio è inutile girarci intorno perchè ne abbiamo bisogno ed è impensabile credere che Tony Allen oppure House lo possano sostituire degnamente. Per tappare il buco quando Rondo è in panca a riposare sicuramente sì però con il secondo quintetto, con un altro play per intenderci, non si vedono quasi mai quei secondi quarti dove venivano dati parziali importanti che indirizzavano la gara nella giusta direzione come accadeva nel 2008 probabilmente anche perchè ci sono giocatori snaturalizzati dal loro ruolo.
Ad esempio io House lo vorrei in campo soltanto per sfruttarlo come guardia tiratrice: perchè quel misero 39,3% al tiro dal campo (36,4% da 3 punti) sono cifre che da uno come lui non ci servono quindi sarebbe meglio non snaturarlo con il ruolo di play e lasciarlo al suo ruolo naturale e credo che le sue cifre sicuramente migliorerebbero.
Per Daniels il discorso è lo stesso, anche se lui deve ancora adattarsi al nostro gioco, e idem per Tony Allen.
Poi quando vedi portare palla ad un 35enne come Ray Allen, che fa del movimento continuo in uscita dai blocchi per liberarsi al tiro il suo gioco principale, ti domandi: perchè?
Il discorso e' che si e' perso una partita in malo modo, come sta succendo quest'anno alle altre contender, ed i Lakers ne hanno savalto parecchie per il rotto della cuffia.
Il problema e' che non abbiamo un sistema di gioco equilibrato, nel senso che se non siamo sulla partita al 100%(tipo Magic), tendiamo ad andare a sbalzi ed in serata come queste se ti manca Pierce cui dare palla in mano nel finale puoi perderla.
Io non faccio drammi e miro ad arrivare in salute ai PO, se poi ci arriviamo col fattore campo bene altrimenti amen. Lo scorso ci e' servito un fico ed abbiamo perso in casa 2 volte con i Magic. Abbiamo i 3 top player avanti con gli anni ed iniziano a presentare i primi acciacchi anche per il sistema di gioco che abbiamo, fatto di un'applicazione difensiva a mille. Faccio un es. Allen deve difendendere come si deve poi in attacco corre come un pazzo in uscita dai blocchi ed ha 35 anni!!! Il ns punto di forza e' il gioco di squadra specie dietro, e nessuno puo' prendersi pausa, ed in una RS da 82 partite mantenere questo livello la vedo dura.
Di buono c'e' che abbiamo dimostrato che sappiamo ancora difendere come si deve, e quando Davis ritorna quello dello scorso anno, e gli altri sono a posto francamnete dormo tranquillo, anche se si perderanno altre partite tipo questa.
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