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Recap
Una clamorosa difesa dei Boston Celtics costringe l'attacco dei Magic ad una serata da incubo, e i Celtics sbancano Orlando pur privi del capitano Paul Pierce e di Marquis Daniels. Rajon Rondo sfiora la tripla doppia, Perkins mette la museruola a un Howard spesso ignorato dai compagni in attacco, e Tony Allen sfodera una prova di grande orgoglio non facendo pesare più di tanto l'assenza di Pierce. Le due azioni che chiudono la gara portano la firma del poeta dei canestri Ray Allen. Ad un minuto dalla fine infortunio per Kevin Garnett che cade male di schiena al termine di una azione difensiva e non rientra nella gara.

L'inizio vede i quintetti rispettare le previsioni, cosi' come alcuni temi tattici in casa Orlando della serie palla quasi sempre a Vince Carter. Le brutte notizie in casa Boston sono i 2 falli di Perkins in un minuto e dieci secondi che rischiano di far saltare i piani di Rivers.
La differenza con lo scorso anno e' la presenza di un certo Sheed che vede il campo prima del previsto, ma e' Carter il protagonista iniziale con i Magics che tentano di scappare sul 8 a 2, ben coadiuvato da Mickael Pietrus.
I Celtics sembrano faticare a contenere il n 15, ma in attacco Rondo sembra in serata appoggiato da Sheed e Tony Allen; ma le palle perse cominciano a pesare ed i Magic con 2 liberi di Pietrus ci doppiano sul 12 a 6. Ora pero' la difesa inizia a salire di colpi e Orlando va sempre e solo su Carter, cosa per altro gradita alla panchina di Boston.
Wallace si fa sentire sotto le plance ed in generale su tutto il lato difensivo, e' lui che con rimbalzi e rubate innesca il contropiede celtico con Rondo che prima sbaglia ma dopo appoggia il lay up del 12 a 8. Si ripetono errori da ambo le parti ma la sensazione e' che in quelli di Orlando ci si piu' di uno zampino della difesa celtica.
I Magic faticano a capirci qualcosa e si ripete il tema palla a Vince e pensasi tu, che comunque porta a casa falli a ripetizione, incredibile come Howard non abbia ancora tirato una volta. KG attacca forte e porta a casa il fallo beccandosi anche il tecnico il punteggio resta basso sul 15 a 12 Orlando.
La prima cosa che colpisce e' la ns supremazia a rimbalzo ed il fatto che li teniamo al 30% dal campo, in attacco si fatica a difesa schierata ma iniziamo ad apporgiarci a Sheed che infila 5 punti consecutivi e con la tripla ci porta sul meno 1 18 a 19; loro appaiono in confusione anche perche traditi dai tiratori dalla lunga, la stats recita un decitario 2 su 8.
Ray Allen non in ritmo in attacco prima piazza un mattone e dopo sbaglia la tripla, Shelden Williams si mangia la piu' facile conclusione da sotto dopo un assist al bacio di Wallace, ma Orlando non ne approfitta ed il primo quarto termina 19 a 18 Magic.
Alcune considerazioni su Orlando: si e' letto di recente che hanno un attacco ben bilanciato bene le stats al momento recitano che i loro punti sono dovuto a Carter con 10 e Pietrus con 9, e gli altri zero; tra questi ci sono Lewis e Howard, che soffrono la poca circolazione di palla ed il buco nero a nome Vince Carter.
Da parte ns Sheed protagonista con 7 punti e 3 ribalzi, con Rondo a quota 6 punti mentre Allen e KG sono ancora al palo alla voce tiri realizzati dal campo.
L'inizio secondo quarto vede in campo una buona difesa di Shelden Williams su D12 anche se poi gli deve concedere la schiacciata del 21 a 18; si tiene bene dietro ma si sbaglia molto davanti House continua a sparare a salve da oltre l'arco, e si vive di pochi punti dai liberi generati da alcune pentrazioni di un Tony Allen in crescendo. Le percentuali continuano ad essere orride 33% noi 30 scarso per loro, con nove palle perse per parte.
In questa fase esce Anderson con 4 punti consecutivi, noi si vive sulle pentrazioni di Rondo e Tony Allen che portano a casa i liberi ma difettano di precisione; da segnare due giocate di Perk un tiro in allontanamento ed un gran rimbalzo per l'ennesima corsa al ferro di Rajon stoppato fallosamente. Il ragazzo ci mette energia, a volte anche troppa ed incappa in un paio di sfondamenti, ma e' chiaro che ora lo calvalchiamo con decisione emblematica l'azione in cui tira sbaglia recupera il rimbalzo e porta a casa il fallo.
Howard sfida Perkins che gli vieta ogni conclusione facile, da trattato difensivo la prestazione di Kendrik sulla marcatura del miglior centro della lega; si arriva alla parità con l'uno su due ai liberi di un attivo Tony Allen. I Magic sono asfissiati dalla ns difesa e non trovano mai una conclusione facile, sull'ennesima persa si innesca la fuga di Rondo che segna subisce fallo e realizza il libero portandoci avanti sul 28 a 25.
La partita da la sensazione di girare in direzione Boston, il copione e' quello preferito costringere all'errore e andare in campo aperto uno scatenato Rondo ci porta al massimo vantaggio sul 30 a 25.
Perkins piazza la stoppata, Tony Allen recupera il rimbalzo offensivo e si vola sul piu' 7 ancora con un indemoniato Rondo autore di 13 punti e 6 rimbalzi. Van Gundy non trova opzione affidabili e vede la sua squadra tirare col 28% dal campo. Da segnalare l'esordio stagionale di Big Baby.
A chi dubita ancora di Perk questa partita gli dovrebbe far cambiare idea, 4 suoi consecutivi ci portano alla fine del primo tempo sul 38 a 27.
Un solo commento da fare: difesa illegale di Boston che concede solo 8 punti ai Magic nel secondo quarto, tenedoli col 25% dal campo ed un impietoso 15% da tre; siamo sopra a rimbalzo per 26 a 18 al cospetto di sua maestà il signore del pitturato, il non gioco dei Magic si spiega anche con i soli 2 assist di squadra a referto ed uno zero nello score di Lewis.
Il tutto con Allen e KG che sono 0 su 6 dal campo.
La ripresa si apre con errori da ambo le parti, e soprattutto D12 raggiunge subito i 4 falli beccandosi pure il tecnico convertito da Ray per il 39 a 27; loro trovano solo un canestro con Nelson mentre si ha la sensazione che potremmo dare la spallata definitiva ma continui errori in attacco consentono ai Magic di non perdere contatto.
Inizio a risvegliarsi Vince Carter, ma KG e la tripla di Scal ci mantengono in doppia cifra di vantaggio. Rondo gira a mille ma per forza di cose perde qualche palla di troppo; Lewis si sveglia dal torpore e con il solito Vince contribuisce ad un parziale di 5 a 0 che tiene in vita Orlando.
Per i Celtics Rondo rondeggia ed arriva alla doppia doppia con 15 punti e 10 rimbalzi a meta'frazione; gli errori ai liberi si fanno sentire, mentre Lewis dalla lunetta non sbaglia e fissa il - 7 Magic.
La partita si scongela e le due squadre segnano a ripetizione, prima KG su assit di Rajon e poi la tripla di Allen cui risponde Rashard per il 58 a 48 Celtics.
La situazione falli in casa nostra si fa critica a quota 4 ci sono Sheed, Perk, Rondo e Tony Aleen mentre Scal e' a 3; Ray piazza un'altra tripla ma la ns intensità e' calata e si chiude sul 61 a 53 per noi con ancora un grande Sheed su Howard.
In questo periodo Orlando piazza 26 punti, anche a causa dei molti falli che pesano sui nostri; una bella differenza la fallo anche le precentuali ai liberi 65% noi 90 loro.
Si annucia un finale caldo e Wallace apre con la schiacciata, ma Lewis e' in ritmo e piazza la tripla del meno 7; ora la parita e' per cuori forti e saldi, i falli ci pesano come un macigno e Doc manda dentro ancora Davis. Carter porta Orlando al meno 6, ma poi succede di tutto Rondo segna con la sua lacrima, i Magic sbagliano da sotto almeno 5 volte di seguito Rajon ruba palla e lancia Tony Allen che inchioda il + 10.
Siamo 5 e 34 dalla fine e Van Gundy chiama TO, Rajon mette a referto 17 punti 13 rimbalzi e 8 assist. Alla ripresa Carter ed il jumper di T. Allen mantengono le distanze invariate. Poi i Celtics incappano in un black out offensivo e beccano un parziale di 6 a 0 che porta Orlando sul meno 4 con un minuto e mezza da giocare; la situazione appare critica perche' si ha l'impressione che abbiamo perso l'inerzia della partita. Ma Ubuntu e Celtic Pride non sono parole prive di significato per i nostri, KG va in lunetta per 2 liberi che mette con freddezza.
Col cronometro che segna 1 minuto e 8 secondi da giocare Lewis infila la tripla del - 3, e il Doc chiama TO; tensione altissima ed attacco fondamentale per noi, e qui esce He got game che si alza sublime per il jumper e ricaccia i Magic a - 5 cinque. Campione impareggiabile e di una freddezza glaciale. Qui saltiamo tutta sullabsedia quando vediamo KG ricadere pesantemente sulla schiena e dolorante lasciare il campo definitivamente.
A mezzo minuto dalla fine Lewis sbaglia la tripla ed il sipario di fatto scende qui, si finisce in trionfo sul 86 a 77.
Vittoria pazzesca anche perche' portata a termine con 4 uomini gravati di 4 falli nell'ultimo quarto, ed il decisivo finale con Garnett out. Prova corale di grande orgoglio ed applicazione difensiva da manuale, anche senza il Capitano. Le cifrano dicono che abbiamo tenuto l'attacco di Orlando a meno di 80 punti e con il 33% dal campo ed il 19 da tre; abbiamo vinto la battaglia a rimbalzo per 48 a 43, ed a livello di assist siamo 19 a 7. Il loro decantato bilanciamento offensivo porta soli due uomini in doppia cifra Carter e Lewis; Howard termina con soli 5 punti ed uno 1 su 7 dal campo che la dice lunga sulla prova dei ns e di Perk, ma anche della insensata scelta dei Magic di cavalcarlo poco specie con i ns lunghi a 4 falli.
Grandissimi tutti, ma menzioni d'onore per Ray Allen con 18 punti di cui 2 pesantissimi, Rondo che sfiora la tripla doppia con 17 punti 13 rimbalzi e 8 assist e per finire Tony Allen che chiude con 16 punti e 4 rimbalzi. Se lui e' questo e Big Baby recupera la panchina diventa extra lusso.
Piu' bel regalo di Natale non poteva esserci, e visto che con il panettone ci vuole lo spumante e' arrivata anche la sconfitta dei Lakers a regalarci il primato della lega.
PREVIEW
La partita che tutti aspettavamo e' finalmente arrivata, ma certo nessuno di noi pensava che l'avremmo affrontata senza Pierce e con Garnett non in perfette condizioni ed in dubbio sino alla viglia.
Ci aspetta un'altra impresa analoga a quella sfiorata lo scorso anno nelle semifinali di conference.
Partiamo subito da casa nostra il Capitano ha accusato un'infiammazione al ginocchio e le previsioni parlano di 2 settimane di assenza, quando i Celtics affronteranno il mini tour ad ovest; la notizia e' stata preceduta dall'immediato richiamo di Bill Walker dalla lega sviluppo.
L'altra tegola e' KG costretto a saltare la gara con Indiana, pare per un problema alla coscia, a titolo precauzionale; cosi' almeno si e' espresso tutto l'ambiente celtico da Ainge al Doc, di certo quando si parla dello stato di salute di Garnett dubitare e' lecito e pregare doveroso.
Si arriva in Florida con il primato ad Est ed il record in trasfeta parla di 12 W e una L, anche se le recenti prestazioni hanno palesato seri problemi di continuità e di approccio alla gara; siamo incappati infatti nella sconfitta con i Sixers, e l'orrendo primo tempo con Indiana rimiedato solo da una reazione di orgoglio della squadra.
Questa partita e l'assenza di Pierce almeno dovrebbe toglierci quel senso di supponenza che aveva colpito un po' tutti, altrimenti dopo il primo quarto potremmo pure fare le valigie.
Diamo un'occhiarta ora in casa Magic, l'arrivo di Carter in estate e la relativa partenza di Turkoglu per il freddo Canada, non hanno prodotto per ora quell'ulteriore salto di qualita' che Van Gundy sperava, ulteriore testimonianza di come nel basket 1+1 possa fare zero.
Il motivo, a mio giudizio, e' rappresentato dal fatto che il Turco giocava per la squadra arrivando persino a fare il play nei momenti caldi di un'incontro, senza esimersi dal portare in dote punti da oltre l'arco ed in avvicinamento; il buon Vince, giocatore di straordinario talento, vive per la palla in mano ed i suoi punti necessitano di parecchie conclusioni.
Il tutto ha portato ad una situazione paradossale, ossia la squadra che schiera il miglior centro della lega lo asseconda poco, si sono viste spesso stats da 5 o 6 tentativi dal campo per D12; questo ha stravolto il sistema offensivo dei Magig che si basa proprio su Howard vuoi per servirlo nel pittuarato, vuoi per fargli collassare addosso le difese aprendo il campo per l'ottima batterie di perimetrali che posseggono.
Altro rebus non da poco e' rappresentato dal dualismo tattico Williams vs Nelson, con il primo certamente piu' assist man e adatto al sistema in grado di dare fluidità ed all'occorenza punti; il secondo invece tende a prendere troppe iniziative personali anche se in grado di portare parecchi punti sia in pentrazione che dalla distanza.
Passiamo ad analizzare i quintetti ed i possibili match up di interesse: nello spot di centro si propone la bellisima sfida Howard vs Perkins che e' anche una delle chiavi della ns partita. D12 viaggia alla media di 13.1 rimbalzi(primato NBA), 17.8 punti e 2,5 stoppate a partita. Perk mette a referto 8 rimbalzi, 12.3 punti e 2 stoppate, ma con 8 minuti giocati in meno di media.
Curioso come si affrontino il primo ed il secondo delle classifica per le percentuali da 2 dove il ns e' avanti di un soffio con il 63.9% mentre D12 segue con il 63,4%. La stagione scorsa ha mostrato come Kendrik sia uno dei pochi nel ruolo a poter limitare Howard, soprattutto nei movimenti vicino al ferro dove spesso lo costringere a prendere conclusioni in allontanamento. A livello offensivo Perkins troverà piu' difficolta' sotto le plance dove in uno contro uno rischia la stoppata frequente.
Duello chiave questo perche' Perkins se la dovra' cavare da solo visto che KG(se giochera') avra' gia' le mani piene con Lewis; questo ci porta all'altra chiave del match.
Qui tutte le valutazioni dipendono dalle reali condizione del ns 5, fino ad ora il suo recupero era parso procedere sui giusti binari almeno a livello offensivo, mentre sull'altro lato del campo si era notata una certa lentezza di piedi specialmente nello scivolamento laterale; ora si trova di fronte Rashard Lewis giocatore atletico, capace di colpire da oltre l'arco dalla media e con penetrazioni al ferro, a mio parere uno dei piu' belli da vedere per armonia di movimenti. Sull'altro lato del campo invece KG in post basso potrebbe avere la meglio costrigendo addirittura D12 all'aiuto.
A livello di cifre le stats dicono: Garnett 15.3 punti, 7.6 rimbalzi, 2.5 assist e poco meno di una stoppata a gara, per Leiwis 15.6 punti, 5.4 rimbalzi, e 1.8 assist di media.
Nello spot di play Rondo
dovra' vedersela con Jameer Nelson(partito in quintetto con Houston) cui si alternera' Jason Williams(qualcosa piu' di una riserva), e qui la copertura dei Magics nel ruolo e' assoluta e come detto prima anche problematica a livello di scelte. Fatto sta che il ns Rondo dovra' essere aggressivo sui dui lati del campo, e se gioca ai suoi livelli specilamente Williams potrebbe avere difficoltà a livello difensivo. Da parte ns Nelson in campo ci proibisce quasi l'utilizzo di House che faticherebbe troppo a contenerlo. La stagione di Rondo dopo la firma del rinnovo e' stata in continua ascesa per lui parlano anche le cifre primo nella specialità delle rubate con la media di 2.7, quarto in quella degli assit con 9.7 giusto dietro il trio delle meraviglie Nash, Paul e Deron.
Ed eccoci ad un'altro match up caldissimo tra Ray Allen opposto a Vince Carter; qui tutto si gioca sul lato difensivo perche se' vero che Ray avra' bisogno di aiuti in fase di contenimento, non vedo proprio come Vince possa stare dietro a Ray nei movimenti in uscita dai blocchi. Una serata di vena di He got game potrebbe portare da parte di Van Gundy ad un maggior utilizzo di JJ Redick stravolgendo le normali le rotazioni.
Come gia' detto Carter sta monopilizzando il gioco offensivo dei Magic, e se dati alla mano e' il miglio realizzatore con 18.6 di media la percentuale complessiva e' del 39.8%; Ray invece viaggia con una media di 16 punti ed una percentuale del 46%, senza contare la solita freddezza nei liberi dove e' secondo nella specialità con addirittura il 92.7%.
Termino l'analisi dei quintetti con il probabile confronto Tony Allen vs Mickael Pietrus; qui i dubbi sono da parte ns dove l'alternativa potrebbe essere l'impiego di Scal. Personalmente visto la partita avremmo bisogno di piedi veloci per possibili aiuti, primo fra tutti quello su Carter, senza contare che l'atletismo di Tony potrebbe essere una buona alternativa in fase offensiva dove verranno a mancare le pentrazioni del capitano. Molti di noi esprimono forti dubbi sul reale apporto alla causa celtica di Tony Allen, personalmente penso invece che possa dare molto anche per le sue caratteristiche. Giocatore atletico, capace di attaccare il ferro, buon difensore ed all'occorrenza puoi fargli portar palla; dalla panchina e' l'unico con queste prerogative. Per il versante Magic Pietrus e' un giocatore piu' importante di quanto sembri, difensore di ottimo livello, e dotato di un tiro affidabile da 3 e dalla media come dimostrano le sue stats: 39.7% da oltre l'arco per un complessivo 42.3.
Il capitolo panchine allo stato attuale e' una nota dolente, ci troviamo di fronte una delle migliori second unit della lega per qualità ed assortimento; Marcin Gortat centro dotato di buone mani, abile difensore e buon rimbalzista al punto che pare gli cominci a stare stretto il ruolo di vice Howard, JJ Redick il prodotto di Duke ha affinato le sue qualità difensive senza perdere le sue doti di tiratore mortifero da 3 con quasi il 47%; Ryan Anderson arrivato in punta di piedi dai Nets si e' integrato a meraviglia nel sistema di Orlando altro perimetrale da non dimenticare perche' tira col 39% da tre, Brandon Bass l'ex Mavs si e' subito quadagnato 16 minuti di media a partita conditi con 7.5 punti e quasi 3 rimbazi serata, e per finire il gia' citato Jason Williams.
Da parte nostra la rotazione e' ridotta all'osso, senza Big Baby, Daniels e T. Allen promosso tra gli starters, ci restano di praticabili Sheed, House, Scal ed un Shelden Williams in fase calante. Wallace stasera giocherà parecchio e potrebbe essere determinante per far uscire D12 dal pitturato. In generale bisogna sperare anche che Eddie abbia la mano calda, perche' lui e Sheed sono gli unici a garantirci punti dal pino.
Ci aspetta un'impresa viste le ns condizioni, contro una squadra tra le piu' organizzate della lega sui due lati dal campo, dove si vede la mano di Van Gundy ottimo coach anche se tende a subire la pressione in certi frangenti come piu' volte testimoniato proprio dai suoi giocatori; ci vuole una partenza forte e tanta aggressività, loro hanno dimostrato piu' volte si subire i finali punto a punto ed anche lo scorso hanno in piu' di un'occasione Lewis e' sparito dal campo in particolare in gara 6.
Speriamo di ricevere un bel regalo, intanto colgo l'occasione di ringraziare tutti voi che ci avete seguito in questa nuova avventura su IAAC e vi auguro anche a nome di tutta la redazione di passare un bel Natale con l'augurio e la speranza per l'anno nuovo di vedere un altro trionfo celtico.
BostonCeltics (22-5) at Orlando Magic (22-7)
Friday, December 25 - Merry Christmas!!!
2:30 PM ET
Game #28 Road Game #14
TV: ABC
Radio: WEEI, WDBO
Amway Arena
Boston Celtics
Probabile quintetto:
Kendrik Perkins
Kevin Garnett
Ray Allen
Tony Allen
Rajon Rondo
Panchina:
Rasheed Wallace
Eddie House
Shelden Williams
Lester Hudson
Bill Walker
JR Giddens
Brian Scalabrine
Infortunati:
Marquis Daniels (thumb) out
Big Baby Davis (thumb) out
Paul Pierce (knee) out
Orlando Magic
Probabile quintetto:
Dwight Howard
Rashard Lewis
Vince Carter
Mickael Pietrus
Jameer Nelson
Panchina:
Marcin Gortat
Matt Barnes
Jason Williams
JJ Redick
Ryan Anderson
Brandon Bass
Anthony Johnson
Infortunati:
Adonal Foyle (knee) out



Commenti
Nell'ultima settimana non ho potuto seguire troppo le vicende celtiche però credo che la vittoria di ieri sera ci ripaghi ampiamente del passo falso interno con Phila, peccato aver rotto una striscia così bella in quella maniera, a quest'ora staremmo guardando tutti dall'alto al basso (ma sinceramente non me ne frega molto in questo momento...ciò che più contava era lo "statement game" di ieri ad Orlando).
Ora spero solo che si possa "reggere" il peso dell'assenza del Capitano senza gravare troppo sugli altri titolari e per questo auspico minutaggi importanti per Tony Allen (il suo contributo lo può e deve dare, poi sappiamo com'è lui, ci farà sempre incazzare ma ci regalerà anche momenti di "goduria" pura, per cui cerchiamo di dargli fiducia e di non giudicarlo troppo frettolosamente) e spero che Big Baby possa presto esser parte della rotazione fissa, ora abbiamo veramente bisogno di tutti.
Buone Feste e tanta salute a tutti.
Go Celts!
Si,ma vale relativamente:per esempio io (abbonato da diversi anni a Sky)non ho partecipato a quel forum MAI.COsì come mi capitò di scoprirmi classificato come INTERISTA" dal tizio che mi aveva fatto il contratto (mai tifato Inter in vita mia).'Sti fatterelli sono un pò ridicoli per un'emittente seria come Sky; non credo che un sondaggio su un forum frequentato per lo più da ragazzetti sia il modo migliore per "pesare" la customer satisfaction (tra l'altro se ne fregano in quanto monopolisti: pensano solo alle nuove acquisizioni).
soli contro stampa, giornalisti e cronisti del globo
Per Bagatta il discorso è diverso: qualche tempo fa mi era venuta l'idea di scrivere un qualcosa di divertente sui commentatori televisivi, poi Leo ha scritto un pezzo molto completo e più "serio" sull'argomento per cui avevo lasciato perdere. Tuttavia avevo ormai passato qualche giorno a spulciare le castronerie sparate in diretta dai vari cronisti e, inutile a dirsi, il 90% del materiale raccolto riguardava Guidone: discussioni su forum di basket di estrazione "trasversale", dove tifosi dei Lakers, dei Celtics, dei Cavs eccetera dicevano la loro, gruppi su Facebook ( "Guido Bagatta, basta con le tue opinioni cestistiche!!!!", "Anche io odio Guido Bagatta", "Quelli che odiano Guido Bagatta" per citarne solo pochi su tanti). Da ovunque lettori/ascoltatori/tifos i esasperati levano la loro voce per sottolineare l'assoluta incompetenza del personaggio, gli aneddoti sballati, le notizie spazzatura, la pronuncia incerta dei giocatori e miliardi di altri motivi per cui non dovrebbe essere in televisione.
Il problema è che, mentre nei primi anni 80 chi seguiva l'NBA erano uno zoccolo duro di tifosi informati (tipo l'Anderle che ascoltava alla radio le partite approfittando della vicinanza con una base americana) e una moltitudine di neofiti che si approcciavano per la prima volta a quel mondo, ormai il fruitore dell' NBA è sgamato, ha Internet, ha commentatori competenti (Tranquillo/Buffa per citare un ovvio binomio) da cui imparare.
Ragion per cui le fesserie di Bagatta sono solo un fastidioso rumore di fondo, un ronzio molesto che mi disturba tanto più perchè che chi ha Sky (tipo io, ancora una volta) paga anche per ascoltare questo tizio che si pone come un pagliaccio incompetente, libero di ammorbarmi grazie ad appoggi politici (oh, se fossi fidanzato con una parlamentare del maggior partito italiano magari anche io non farei l'impiegato, chissà...) rimanendo aggrappato a un microfono che non gli spetta, non gli compete e non merita in alcun modo.
...e non mi si dica "basta ascoltare con l'audio originale", perchè io pago anche per avere telecronache competenti nella mia lingua madre...
Si e no, perchè ormai l'anti Celtics di Tranquillo non è neppure più velato e non vorrei che dall'alto della sua meritatissima credibilità acquisita, si voglia togliere lo sfizio di tifare contro.
Mi da più fastidio quello che sta cercando di fare sul Basket Italiano dove vuole montare per forza una baskettopoli aggangiandosi al caso arbitri di serie C, quando al momento non c'è nessuna inchiesta aperta con tesserati di A1 coinvolti. Da quel punro di vista credo vada oltre il suo mestiere di giornalista, anche perchp se giustamente in NBA non è credibile Donaghy, non vedo perchè in Italia si dovrebbe prendere per ora colato una intercettazione telefonica con ue già radiati da tempo.
Su Bagatta credo ci sia poco da dire, semplicemente di basket non ci capisce nulla.
E' proprio qui che sta il nocciolo della questione hai solo 2 alternative subire passivamente i vari Bagatta oppure non pagare e non fruire del servizio.
Il sistema vuole questo perche' sa che nel bene o nel male tutti paghiamo per vedere e sentire anche cose che non sopportiamo.
L'alternativa e' uscire dal sistema togliersi le catene ed andare avanti da soli; tutta sta nella volontà di combattere questa guerra personale dove l'unico obbiettivo non e' vincere ma non perdere. E non si tratterebbe solo di Sky o SI, ma per esempio imporsi di non comprare prodotti pubblicizzati, buttare alle ortiche i telefonini con le loro offerte incomprensibili ed i contratti capestro. Non usare auto e motorini per non foraggiare il cartello assicurativo-petrolifero( dove le tariffe salgono e non scendono mai e nessuno indaga) e potrei continuare per giorni.
Ci sono pochi che lo fanno, ma la vera domanda e' sono disposto anche io? Se rispondi no segui il sistema con l'unico intento di non farti angiare l'anima ed il cervello.
Vorrei approfittare della Vostra attenzione, per porre riparo ad una mia mancanza.
Immediatamente dopo la splendida partita contro i Magic,mi sono lasciato andare ad un commento un pò troppo sopra le righe, accompagnato da una locuzione non troppo felice.Una parolaccia , che non avrei dovuto utilizzare.
Consoco bene le regole del sito e per questo sarò il primo a censurare il mio comportamento.Con la promessa che la cosa non si ripeterà più.
Probabilmente sarà stata la concitazione del momento.Forse sarà stata la rabbia accumulata nei confronti di quell'imbonitore da fiera che risponde al nome di Guido Bagatta...Ma , non cerco nessuna giustificazione.Chiedo solo comprensione a chi, in questi anni, ha avuto modo di conoscermi, anche personalmente.E sa che questi sono atteggiamenti che non mi appartengono.Detto questo chiedo ancora umilmente scusa e abbraccio , idealmente, tutti i miei compagni di viaggio.
Cal
A Memphis hanno talento in eccesso, ma come tipologia di giocatori sono tutti troppo simili: realizzatori-accentratori . Se per caso un giorno decidessero di diventare squadra i mezzi per farsi PO di pregio ce li hanno eccome. Piccolo particolare: manca un leader carismatico e un allenatore "vero". Se non si smembrano potrebbero pure avere futuro. Ma non ne sono convinto.
Strana cosa Dallas. Il tedescone è tornato sugli standard di due anni fa, Terry dalla panca è un six-man senza precedenti per qualità ed incisività, Jason è in forte discesa ma il suo lo fa, Barera è un'insospettabile garanzia, Dampier è comunque un centro discreto, la panchina ha carte piuttosto buono da spendere, ecc... insomma la solita Dallas con un Marion in più da integrare. Eppure non convince. Manca qualcosa. Sembrano sempre faticare e come sistema di gioco, offensivo e difensivo, sono assai poco convincenti.
LA si ciuccia un altro (doppio) overtime coi Kings. Quintetto a minutaggi super-extra. Senza Artest, dalla panca segnali di vita del solo Shanon Brown. E il bello che Sacramento la butta via per ben due volte, per cui è inutile lamentarsi per un evidente fallo in attacco di LA poco prima del tap-in del pareggio di Gasol. Evans ha messo in mostra i limiti tipici di un rookie. Crescerà. Nel frattempo, però, riconosco a Sacramento che ultimamente ai draft ha saputo pescare bene e il buon Udrih si conferma play in continua ascesa e solido assai. Dico solo che: la panchina di Sacramento batte quella di LA 28 a 22!!!!
Kobe i suoi 30 tiri e le 5 perse se li prende ormai di rito. Che poi alla fine le stastiche gli diano ragione è altro affare. Il talento c'è ed è sublime, ma smazzare l'irrisoria cifra di 4 assist in 50' con la gente che si ritrova in quintetto e considerando che sovente le azioni partono da lui (con annessi raddoppi) fornisce la consueta ridda di perplessità.
Tranquillo Cal (almeno per me). Credo che ci sia la comprensione generale. Proprio perché so che conosci perfettamente il regolamento del sito quello sfogo - fatto in quel modo - credo fosse del tutto accettabile.
Io l'ho interpretato così: l'hai scritto tu per tutti! Insomma, il lavoro sporco doveva pur farlo qualcuno.
Quoto alla grande, succede eccome succede!!!!!!
...ma chi voglio prendere in giro, io ce lo mando 20 volte a telecronaca...
(bravo Cal, in ogni modo meglio evitare insulti pubblici anche a chi se li merita, oh se se li merita)
A me un "vaff" non sembra questo grande insulto, solo un invito. Detto questo, non credo che qualcuno avesse tirato le orecchie ad Angelo per l'accaduto, si è solo provveduto ad "asteriscare" la zona interessata...anche se questo riesce meglio ai tifosi dei Lakers (dio, che battuta, mi ci vuole un amaro...)
Per quanto riguarda DUI (ormai americanizziamo il "Guido in stato di ebbrezza" in "Driving Under Influence"), alla non-notizia ed alla non-telecronaca sta sostituendo la notizia VOLUTAMENTE sbagliata in modo da far preoccupare qualche tifoso. Patetico, visto che basta un veloce controllo qui o sui siti di riferimento (Celticsblog e Boston Herald) per far crollare il suo castello si carte.
Su Tranquillo, è vero che la sua indiscutibile competenza migliora il livello della trasmissione anche quando maltratta i Celtics, ma è anche vero che se i falli di Perkins sono da killer mentre su Artest si lancia in voli pindarici per giustificare di tutto e di più, a me un po' di cattiva impressione rimane.
Poi bisogna dire che quando è con Buffa è un po' più "misurato", mentre con Pozzecco si può lanciare a ruota libera.
Domanda: ma a voi Pozzecco piace? No, perchè io ho giocato a basket per 25 anni e non sono un bigotto, però di sentire un "co***one" o un "vaff" ogni due frasi non ne ho proprio voglia, specie se pago per un servizio in cui non è proprio necessario parlare come "Er Monnezza". Senza contare poi il fatto che quando mi parli di Ray Allen e mi fai l'esempio di Antonello Riva, beh, sarebbe come parlare di Roberto Baggio utilizzando Marco Materazzi come esempio...
Lo trovo poi abbastanza impacciato e parecchio disinformato sul mondo NBA, ecco che allora cuce con quello che ha ovvero il basket italiano ed europeo. Quella di Ray ed il pur mitico Nello poi rasenta la blasfemia.
Sicuramente eccede con i "quando giocavo io..." però mi sembra non abbia così tante conoscenze del mondo NBA (mi ricordo un fuori onda in cui Mammoli lo istruiva sulla panchina dei Rockets) e neppure troppa fluidità dialettica e concettuale, molte esitazioni pause ecc...il ragazzo deve migliorarare...
capacità "affabulatrice": "LL", Livello Lauro,
ritmo: Scalabrine che balla la bossa nova.
uso della lingua italiana: nemico di Dante.
competenza NBA: premio "Spaceman" ("Durant non è niente di speciale")
Morale: è vero che ha appena iniziato, ma un "campione" lo vedi da subito. Quando Buffa presentò il primo articolo ad Aldo Giordani, il grande giornalista commentò: "Se li scrive tutti così questo è un fenomeno". Aveva ragione, e non aveva paura di parlare bene d un giovane che sapeva scrivere già quasi come lui. Il "Poz", porello, non sembra mostrare le stimmate del commentatore, nè l'intelligenza di un Heinsohn, per fare un esempio concreto.
P.S. E Malik, tu lo sai che, a differenza della maggior parte dei friulani, io non ce l'ho con i triestini...;)
p.s.: Legend,il Poz quasi quasi mi fa rimpiangere Lauro,altrochè...
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