-
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
allora siamo daccordo... basta poco che ce vo'... :-) Credo che non ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Dan Layus
Beh, Fabio, qui mi trovi in disaccordo , ed è una delle poche ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
goceltics68
Rose, Noah, Bosh, mezzo Wade... Questa si che è programmazione! Adesso ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Legend
In effetti il concetto manicheo ricostruzione/corsa ai playoffs è ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
calabrone66
Paragonarmi il bistecca a Casey...Leo, per questa volta sei perdonato ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
giancleto83
:-* Dispiace davvero per LAL, mannaggia....
Recap
Avversario tecnicamente quasi privo di stimoli, regolato senza patemi (quasi sempre avanti oltre i venti di
scarto) e purtroppo senza poter dare dimostrazioni "serie" di miglioramenti a livello d'intensità ed
efficacia difensiva.Avanti il prossimo (Indiana, sempre al garden tra 2 giorni)

RECAP
Primo Quarto
Minnesota sfoggia la divisa con la quale entrò a far parte di questa lega.10 pari dopo 4 minuti e mezzo nei quali il concetto di divesa è estrinsecato blandamente solo da qualche
sforzo individuale, i risultati non arrivano ma soprattutto pare quasi disarmante come un nostro cronico
difetto assuma sempre più i contorni di un problema, perchè l'attacco monotematico dei Wolves(palla al
nostro vecchio amico Jefferson) riesce a ottenere ben più di quello che il talento del 4 in maglia blu meriti,
questo perchè i secondi possessi abbondano.Nonostante la scarsa capacità di controllare il proprio tabellone l'allungo arriva per la solita splendida
solidità di Perkins, la leadership di Rondo inarrivabile per i giovani Wolves e il talento argentino di Ray
Allen 24-14 quando fa il suo ingresso Tony Allen.Il numero 42 continua l'impressione positiva delle ultime gare insieme a Shelden Williams tiene alto il
livello d'intensità e con Rasheed Wallace orchestra un "ultimo drive" che porta al canestro sulla sirena del
30 ex-North Carolina che chiude il quarto sul confortevole 34-19.
Secondo Quarto
La frazione parte con le mani di seta di Wallace da un lato e Jefferson dall'altro e ci delizia con una delle
giocate dell'anno, House tocca in difesa, salta l'avversario con un dribbling a seguire, tiene la palla in
campo lanciandosi oltre la linea laterale e servendo dietro la schiena l'accorrente Tony Allen che
schiaccia per il 2+1.Su una doppia tripla del capitano cecchino il punteggio diventa imbarazzantemente pari a 44-19.Eddie House è iperattivo, ma qualche sua imprecisione di troppo e una concentrazione difensiva non
proprio doverosa porta i T-Wolves a -14 (48-34), timeout Celtics.Rientra Rondo, Pierce è sempre automatico da oltre l'arco, e si torna oltre i 20, sull'asse Rondo - T.Allen -
Perkins un'altra azione di squadra in contropiede da antologia.60-35 e Allen esce tra gli applausi meritatissimi del Garden, rientrerà a breve, la squadra con il rientro dei titolari è troppo fluida per permettere qualche sorta di rimonta agli avversari 66-41 a fine tempo.
Terzo Quarto
Perkins si fa sentire in difesa, Ray Allen in attacco, Pierce da oltre l'arco non sbaglia mai, e le 2 decine di
vantaggio restano ben assicurate.84-60 e timeout Minnesota quando Pierce decide di colpire dall'angolo sinistro da oltre l'arco. Rondo
sembra davvero un all star in gare come queste, non pare mancargli nulla, ma di certo non è questo il
grado d'intensità che celebra i campioni, un paio giocate di Brewer con dei Celtics imprecisi da oltre
l'arco aldilà della buona circolazione di palla e Minnesota arriva a -17. Il quarto procede senza grossi
sussulti con un sostanziale controllo Celtics e un Perkins dominante in fase di rimbalzo offensivo, proprio
a seguito dei contatti conseguenti uno di questi il nostro centro titolare si fa rifilare il settimo tecnico
personale stagionale, andando a inseguire a sole 3 lunghezze il primo di tutta la lega, il compagno di
squadra Wallace. 92-72, fine quarto.
Quarto Quarto
94-74, entra Brian Scalabrine, festa al Garden, House permette un "Take it, maaake it" a Heinson
allungato dal lungo piccolo brivido della palla che danza sul cerchio. Ramon Sessions mostra un certo
talento, ma Wallace gioca con scioltezza sui due lati del campo e Tony Allen aggiunge quella dose di
aggressività che unite a una bella prestazione da parte di S.Williams tengono Minnesota a distanza di
sicurezza. Al Jefferson è emozionantemente sopraffino, Love colpisce da oltre l'arco, Wolves a -15,
ancora 2 punti dal centro bianco, costringono Rivers a ritirare dentro Pierce, Garnett e Rondo.Minnesota a -12 ma gli spazi sono ampi e Tony può muoversi con disinvoltura. Da oltre l'arco prima
Pierce (6/6 per lui) poi il solito R.Allen ridan 20 punti di margine, 3 al termine, davvero finita, entra anche
Hudson, mattatore in D-League, insieme al resto delle riserve, possiamo aspettare il termine della gara.Il risultato finale è: 122-104.
PREVIEW
Dopo la brutta sconfitta rimediata dai Sixers, i Celtics tornano tra le mura amiche ospitando una delle squadre dal record peggiore dell'NBA, i Minnesota Timberwolves dei nostri ex Ryan Gomes e Al Jefferson. Parlare di Minnesota apre tanti scenari, vuoi perchè Al Jefferson e Ryan Gomes sono state due delle speranze di rinascita prima dell'arrivo di Kevin Garnett, vuoi perchè Minnesota è stata gestita per quasi tre lustri da uno dei più grandi Celtics di sempre Kevin McHale, quindi di materiale su cui parlare ce ne è in abbondanza.
La Minnesota attuale è al terzo anno di ricostruzione dopo lo scambio con i Celtics che coinvolse Kevin Garnett e alcuni giocatori e alcune scelte in direzione Minneapolis. La sensazione che si ha è che Minnesota dopo il siluramento di Kevin McHale invece di fare un passo in avanti ne abbia fatti due indietro, perchè comunque la linea impostata da McHale dopo la cessione di Garnett pur portando a tante sconfitte (cosa abbastanza preventivabile vista la bassa età media del Roster) era perlomeno chiara. quello che ha combinato il suo successo David Kahn è quasi a ufficio inchieste. Si è impelagato nel caso Rubio giocatore si dal talento
smisurato ma che si sapeva era blindato da una clausola di rescissione dal vecchio contratto, non proponibile per le regole NBA, e oltretutto è andato a cedere un buon veterano come Mike Miller (insieme al deludentissimo Randy Foye) per ottenere un altra scelta alta con cui poi ha scelto Johnny Flynn da Syracuse, altro play che promette veramente bene, scelta che di fatto ha subito reso quella precedente di Rubio come una scelta "dubbiosa". Il mezzo disastro in materia di play viene completato nell'estate quando non si riesce ne a raggiungere un accordo con Rubio, ne ha riuscire a piazzarlo sul mercato visto che anche i potenziali acquirenti (i Knicks) riuscirono a trovare un accordo economico con il play spagnolo, e si ripiega su Ramon Sessions, play che su mercato doveva essere un oggetto del desiderio di molti e che invece è rimasto alla finestra fino ad agosto inoltrato, con un biennale corposo, che a vedere dalla pessima qualità di gioco espressa dal play ex Milwaukee, risulta totalmente spropositato.Il resto della squadra è molto giovane, poco incline a difendere, ma il talento non mancherebbe, la parte più importante la recitano i nostri due ex Al Jefferson apparso però un po in calo rispetto alle due stagione precedenti, e Ryan Gomes che assomiglia sempre di più al leader spirituale di questo spogliatoio.
Gli infortuni non hanno di sicuro aiutato Minnesota, il secondo anno molto promettente Kevin Love (ex centro di UCLA) è rientrato da poche gare, mettendo subito insieme ottime prestazioni, lo stesso Al Jefferson è stato costretto a saltare qualche gara.
La coppia Jefferson Love promette bene, i due ragazzi si completano bene in attacco, avendo entrambi sia il gioco spalle a canestro sia un tiro affidabile dalla media, creando molte varianti, qualche problemino di più in difesa dove entrambi non sono dei mastini e difettano ci cm per intercambiarsi sulle marcature dei centri sopra i 2.10. A loro servirebbero un paio di veterani esperti, con spiccate qualità difensive con cui integrarsi, identikit a cui sicuramente non rispondono Ryan Hollins e Mark Blount (toh chi si rivede), ne Brian Cardinal ne il sorprendente Nathan Jawai e ne il morbido ma talentuoso Oleksiy Pecherov autore di un gran gara nell'Andata a Minneapolis.
I problemi più marcati sono invece nel reparto degli esterni, dove manca palesemente un go tu guy che si prenda la squadra in mano quando conta in attacco, Corey Brewer è un giocatore che fa tante cose bene, che difende sul serio ha buon atletismo, ma per ora non ha quella facilità di crearsi un tiro in un metro che servirebbe, Demien Wilikins anche lui è un giocatore simile a Brewer, magari come meno talento e un po più di esperienza, e chi esce dalla panchina come Sasha Pavlovic e il rookie ex North Carolina Wayne Ellington, non cambia molto le cose. Finisce così che il gran peso del ruolo di leader sia emotivo sia in attacco finisce sulle spalle di Ryan Gomes, giocatore che si divide nei due ruoli di ala e che sempre più spesso si ritrova per le mani i palloni che scottano, vuoi perchè il rookie Flynn non può gestirli per il gap di esperienza, vuoi perchè Brewer ancora deve fare due step in avanti per completarsi.Kurt Rambis coadiuvato dall'ex coach di Memphis Mark Iavaroni, sta provando a dare un nuovo timbro difensivo alla squadra, provando ad abbassare i ritmi in attacco, anche per sfruttare le doti in post del duo Jefferson Love, e per togliere un po di contropiede agli avversari. per ora i risultati record alla mano, e anche stando alla qualità del gioco sono molto negativi, al punto che viene il sospetto che Kevin McHale non fosse quel fesso che tutti dicevano al momento di "liquidarlo" dopo quasi 15 anni, e che il problema principale della squadra fosse soprattutto un'età media che in NBA non ti consente di ottenere tante vittorie indipendentemente dal talento a roster. Magari con un po più di pazienza Minnesota non avrebbe fatto quel passo indietro rispetto all'anno scorso che è tutto fuori che quello che serve ad una squadra in ricostruzione.
I Celtics di fronte ad uno scenario simile però non devono abbassare la guardia, la lezione appena ricevuta nel secondo "orribilus" tempo con i Sixers, sta li a ricordarci per l'ennesima volta che in NBA come abbassi la guardia, perdi anche con squadre da lotteria, che comunque hanno a roster giocatori di indubbio talento per giocare a basket.
I Celtics saranno in campo ancora in 11, il duo Hudson Walker spadroneggia in D League nella franchigia del Maine, e il duo Marquis Daniels / Glen Davis è ferma ai box per problemi ai pollici. Se per Davis il rientro è imminente, di sicuro parte per l'Ovest, ma non è da escludersi un ritorno o con Indiana o ad Orlando per Natale, per Daniels non ci sono buone notizie, i tempi di recupero si allungano, l'ipotesi più ottimistica parla di un rientro intorno all'All Star Game, più ragionevolmente lo vedremo ai primi di marzo, e quindi l'ex Pacers avrà solo un mese e spiccioli per integrarsi con il resto del roster, operazione che non sembrava riuscitissima fino al momento dell'infortunio.
Minnesota Timberwolves (4-22) at Boston Celtics (20-5)
Domenica 20 dicembre 6:00 PM ET
TV: CSN HD, FSNN-Min, NBA LP 753, 754
Radio: WEEI, KFAN
TD Garden
Boston Celtics
Coach: Doc Rivers
Età media: 27.8
Altezza media: 6-6
Peso medio: 224
Quintetto base
PG: Rajon Rondo PPG 12.0 APG 9.5 SPG 2.5
SG: Ray Allen PPG 15.5 APG 3.0 3P% .364
SF: Paul Pierce PPG 18.0 RPG 4.4 APG 3.8
PF: Kevin Garnett PPG 15.3 RPG 7.5 BPG 0.7
C: Kendrick Perkins PPG 12.0 RPG 7.5 BPG 1.9
Riserve
Rasheed Wallace
Eddie House
Shelden Williams
JR Giddens
Brian Scalabrine
Tony Allen
Infortunati
Glen Davis (thumb) out
Marquis Daniels (wrist) out
D-League
Bill Walker
Lester Hudson
Minnesota Timberwolves
Coach: Kurt Rambis
Età media: 25.4
Altezza media: 6-7
Peso medio: 227
Quintetto base
PG: Jonny Flynn PPG 14.0 APG 4.2 SPG 1.1
SG: Corey Brewer PPG 11.4 APG 2.2 3P% .190
SF: Damiel Wilkins PPG 5.1 RPG 3.5 APG 1.6
PF: Kevin Love PPG 14.4 RPG 12.4 BPG .6
C: Al Jefferson PPG 16.8 RPG 9.1 BPG 0.9
Riserve
Mark Blount
Brian Cardinal
Wayne Ellington
Jason Hart
Ryan Hollins
Nathan Jawai
Sasha Pavlovic
Ramon Sessions
Oleksiy Pecherov
Infortunati
Ryan Gomes (ankle) questionable



Commenti
La W dovrebbe venire di conseguenza. Credo che una lezione (ogni tanto) possa bastare. Replicare, per di più in casa, sarebbe a dir poco diabolico.
Celtics follow the dreams
Veramente brutte notizie quelle che arrivano da Daniels!! penso che diventi quasi indispensabile un ritocchino stile cassell a febbraio...
in mano la squadra quando e' in difficoltà'. Sicuramente non e' in un bel periodo, ma non vorrei che in lui uscisse un certo appagamento; il pezzo scritto sul suo blog sa di un giocatore che si sente giustamente realizzato, ma ho l'impressione che ogni tanto si sieda a guardare cosa succede. Eppure essendo il capitano ha il DOVERE e la RESPONSABILTA' fare un qualcosa in piu' degli altri. Se dici che Boston e' ormai la tua citta, che tutti ti conoscono e ti amano e' a te che guardano quando le cose vanno male.
Speriamo che gia' stanotte faccia una partita da Paul Pierce vero, per dimostrare che chi ha i galloni e' sempre in prima linea.
Vedremo, comunque pare che ieri l'allenamento sia stato serio e magari la sconfitta potrebbe essere stata utile, con l'augurio che si possa approfittare dell'infinita differenza di esperienza e classe tra le due squadre.
Un poco deludente il campionato di Jefferson finora, ho il piccolo dubbio che gli infortuni gli abbiano levato un poco di esplosività e la mediocrità della squadra un poco di stimoli, sarebbe un peccato, mentre vedrei sempre bene il ritorno di Gomes.
Let's go Celtics!
Non mi piace quel maiuscolo (chi canta e porta la croce ogni tanto deve respirare); sarebbe ora invece di trovare un 3 valido per tenerlo caldo per quando conta veramente.
sul sito di SportItalia non c'è traccia di possibile diretta della gara. Addirittura c'è una Cleveland - Milwaukee e Clevenad stanotte gioca a Dallas
Però domani alle 15 su SportItalia 2 è in programma la replica di Boston Minnesota, quindi forse dalle una in poi la daranno. Chissà. Speriamo che la differrita la commentino Gandini o Trigari perchè io con Bagatta e il coach azzero il volume.
Domani sarà una partita da giocare con la dovuta attenzione, vedi Phila. Spero in una bella risposta da parte dei ragazzi.
Da
Ma come diavolo siamo messi in questo paese dove nell'epoca del digitale, dell'informatizzazione a tutti i livelli, della news "quasi e sempre in presa diretta", ecc... non siamo ancora in grado di stabilire una misera programmazione!!!!
Raccapricciante & sconfortante.
Ho messo un po' di asterischi sull'aggettivo che hai dedicato a Bagatta. Per quanto non si condividano certi atteggiamenti evitiamo di offendere chichessia.
Lester Hudson richiamato dai Red Claws e reintegrato nel roster dei Celtics.
Senza distrazioni, di fatto 2 quarti e mezzo di garbage. Almeno per un pò lezione appresa.
avanti così!
Tony farà la sua comparsa nelle migliori azioni della notte due volte: schiaggiata con fallo subito su passaggio dietro la schiena di Eddie e contropiede con assist dopo palla divina schiacciata a terra di sinistro da RR.
Il solito saluto affettuoso a due Celticsforever: Big Al e Ryan (elegantissimo). La mia speranza di non vedere mai il numero 42 dall'altra parte della barricata rimane ancora viva...
http://www.youtube.com/watch?v=7RSeeqyQ1Hs&feature=player_embedded
Comunque partita come volevamo per levarci i possibili dubbi, li abbiamo fatti rimontare nel finale, ma non possiamo pretendere tutto, mi interessa che i titolari abbiano giocato il minimo indispensabile, che Tony sia stato il Tony che piace a noi, che in sette siano andati in doppia cifra, vincendola a rimbalzo, con 34 assist su 42 canestri (percentuale quasi irreale) e una distribuzione dei tiri che pare studiata a tavolino.
Certo, Perkins un'altro tecnico (ma almeno Wallace è sempre a 10), certo loro 16 offensivi (però hanno tirato con il .422), insomma non perfetti, ma quasi.
E mentre i Cavs ne perdono un'altra e sono già a quota 8 (contro le 16 totali dell'anno scorso), meditando già prima di Natale una trade, noi godiamoci la situazione e andiamo avanti così.
Da
Soprattutto alla luce di scivoloni come quello con Phila in casa, ricordiamoci che le "streak" da 11 vittorie non erano cosa d'ogni giorno neanche nell'era Bird. Così magari godremo anche di queste "piccole" vittorie senza darle per scontate.
IN TONY WE TRUST :)
Sono contento di averlo difeso in un'acerrima "battaglia di commenti" qualche mese fa. Tony non sarà mai Lebron James, ma chi - a causa dei frequenti infortuni della passata stagione - dimentica che è capace di partite come quella di stanotte non è corretto.
Ok, sei autorizzato a mandarmi a quel paese, ma l'avevo scritto apposta per strapparti un sorriso. Del resto sono quello che Allen lo ha difeso a spada tratta, qualche mese fa, ricordi?
Citazione Legend:
Quello che è giusto è giusto.Il buon Fabio combatteva contro i mulini a vento già qualche mese fa, contro gli ostinati detrattori di Tony.Non mi sottraggo alle mie responsabilità..tra questi c'ero anche io(anche se in maniera più soft)..
E invece il buon Tonino, ha dimostrato che, con tutti i suoi limiti, quando sta bene , in questa lega può ancora dire la sua. E , quindi a capo chino, chiedo scusa a Tony...
Cal
"We talked yesterday and I just told him he needs to get back to playing with his instincts," coach Doc Rivers said of his discussion with Pierce. "I thought he was trying to get everybody involved which you want him to do too but I think our three really instinctive players are Kevin [Garnett], [Rajon] Rondo, and Paul [Pierce] and I think all three of them, they have the curse of a high basketball IQ. And at times I think they start wanting to ‘think' the game, and try to get this guy off; instead of just playing. Their instincts will take over and their IQ will play into it
sono d'accordo con il Doc. Va bene giocare x la squadra e cercare sempre la soluzione migliore... giocatori come Pierce devono però lasciarsi guidare dal loro istinto... nelle ultime gare, come avevo già avuto modo di notare, sembrava sempre tentennante; tiro non tiro, attacco non attacco?
Sono più portato a credere che per qualche partita gli sia mancato il solito "killer istinct", la voglia di aggredire la gara. Forse anche a causa di qualche rognetta fisica che i campioni di solito tengono nascosta.
In ogni caso Paul è il nostro "bombardiere", ed abbiamo bisogno della sua classe sia quando segna il tiro vincente, sia quando "apparecchia la tavola" per un compagno, che sia Ray, Garnett o Big Baby...
Quanto al capitano, lui ha cambiato SICURAMENTE il suo modo di giocare, meno di 12 tiri presi a partita e il .561 di Adjusted FG Percentage rappresentano un utilizzo lontanissimo dai tanti isolamenti di solo pochi anni fa.
Poi ci saranno giornate buone e meno buone (ieiri 6/6 da tre proprio male non era) però mi pare evidente la voglia di coinvolgere tutti gli altri, forse anche a rischio di rinunciare a qualche iniziativa che avrebbe preso in passato.
Solito grande quintetto ancora tutto in doppia cifra, con ancora Perk e Rondo ad allinearsi ai Big Three che hanno giocato da "saggi".
Ottimo Tony, finalmente direi, speriamo adesso dia un minimo di continuità al suo gioco, i numeri non gli sono mai mancati, gli è sempre mancata la continuità.
Chi non mi ha intrigato molto al di la della doppia cifra di punti è invece Rasheed un po troppo molle in difesa.
Un po di Garbage time dove Hudson "ci prova" e dove Giddens fa di tutto per non farsi mai notare.
Su questo presunto altruismo di Pierce, dico la mia in stagione regolare se serve ad oliare i meccanismi e mettere inm ritmo di gli altri ben venga, ai playoff poi sarà chiamato di nuovo a fare il Pierce che conosciamo.
Due parole su Minnesota, acerba alla massima potenza, allenata malino a mio modo di vedere, però a me uno come Kevin Love piace da pazzi, giocatore vecchio stampo, uso maestro del piede perno, tiretto frontale, gioco spalle a canestro, per me questo è buono sul serio.
Intanto si parla di Jamison o Murphy a Cleveland (che stanotte ha perso), speriamo di non perchè sarebbero proprio quei giocatori che a loro mancano e che noi soffriamo.
A livello NBA non ti puoi permettere di abbassare la guardia, perche' rischi di mettere in ritmo gli avversari e perderlo tu.
Le partite vere saranno altre, per il momento rigodiamoci la vittoria.
allez celtics
classiche trade che suonano molto credibili, soprattutto in cambio di un contratto in scadenza tipo Ilgauskas visto che sia Indiana che Washington sembrano lontane da dire qualcosa di importante in tempi brevi...quindi si punta a risparmiare in attesa di tempi migliori..
Knicks guard Nate Robinson wants to play for a contender.
Robinson has sat on the bench for New York's last nine games and agent Aaron Goodwin and Knicks president Donnie Walsh are expected to discuss a possible trade this week.
The guard has said that he wants to stay in New York, but a source close to Robinson told ESPN.com that he would prefer a trade to Boston if such a deal can be worked out.
If that can't happen, a source claims that Robinson would prefer a buyout, which would allow him to sign with a contending team looking for an offensive boost.
He cannot be traded until Dec. 24 after signing a one-year deal with New York late in the offseason.
Non ne sento il bisogno sinceramente ....
vista anche io..ma non c'era nemmeno la fonte. Peraltro giocatore, a mio modesto modo di vedere, tra i piu' sopravvalutati di questi ultimi anni.
Mi piace notare i grandi miglioramenti fatti nelle letture e nella conduzione del gioco da parte di Rondo che, come detto anche da Gorman e Heinsohn, e' probabilmente il miglior passatore ambidestro della lega (visti un paio in questa partita di sinistro da urlo).
Molto bene, ancora una volta, Perkins, molto coninvolto nel gioco offensivo rispetto agli altri anni e i risultati si vedono.
allen è fondamentale se riesce a dare continuità fisica e di prestazioni!
sperem!
Celtics back on track..domani sotto con Indiana che ci è sempre un po' indigesta, e speriamo si possa fare almeno un paio di quarti di difesa delle nostre, a Natale c'e' da combattere, in Florida. Meglio capire che punto si è....
Ma mi faccia il piacere...lui vuole una conteder, il problema è che non c'è una contender che vuole lui. Mezzi fisici da paura e poi? Tecnicamente normale per essere un piccolo, difensore virtuale, attaccante egoista manco fosse Lebron, combo guard se ce n'è una, molto fumoso e passatore...mah come giudicarlo visto che non la passa quasi mai?
Piuttosto se ai Cavs arriva quel capolavoro di sapienza ed eleganza cestistica che è Jamison allora si che son dolori...certo anche Murphy sa il fatto suo...ma Jamison è talento sublime ad elevato QI.
Lieto, lieto davvero di rivere Tony a certi livelli anche se noto con rammarico che progressi significativi sul raggio di tiro non si vedono, quantomeno ha ritrovato atletismo e difesa. Data l'assenza prolungata di Daniels, due elementi che serviranno tantissimo.
Questa settimana ci offre due chance per riabilitare 2 delle 5 L stagionali, sfruttiamola.
Il roster ha qualcosa ha bisogna ma, a differenza di altre, possiamo aspettare. Intanto diamo fiducia a TA (all'ultima chiamata) e all'impatto di Big St..id al rientro.
Su su non vedo l'ora di vedere l'attuale Rondo contro TJ.
Ogni tanto PP prende 2/3 partite so-so, ma diamine io sto ragazzo lo adoro, come giocatore mi fa impazzire e come uomo è cresciuto tantissimo. Giusto criticarlo, però che ogni tanto si prenda qualche pausa credo ci stia.
Chicago a più 35 a metà del terzo quarto e ancora avanti 87-57 a 2.55 dalla fine della frazione. Westphal svuota la panchina, ma lascia in campo un fin li opaco Tyreke Evans: classico segno del destino. Inizia la lenta rimonta. Ad inizio ultimo quarto Kirk Heinrich segna il più 20. Sarà l'ultimo canestro dal campo dei Bulls...Tyreke indossa il mantello di Superman, Udoka quello di Ray Allen e Brockman sembra Bill Laimbeer. Non c'è più storia. Chicago non riesce nemmeno a tirare e Sacramento chiude 102-96.
Mai vista una cosa simile, anche se mi ha ricordato qualcosina successa a giugno di due stagioni fa...
Impazzisco pure io per Kevin Love, ma ancora di più per Carl Landry, un Leon Powe molto più tacnico (la scioletzza con la quale ha sputato i 3 denti lasciati sul gomito del Tedesco è qualcosa di clamoroso...). Altro ragazzo che mi piace da morire è Tyler Hansbrough, il quale martedì ci creerà parecchi problemi a rimbalzo.
In generale l'ultimo Draft, da molti sottostimato, potrebbe passare davvero alla storia per la quantità di talento nascosto che ha messo in vetrina (Evans è qualcosa di speciale).
Nate Robinson? NO, THANKS! Che vada a fare il triangolo (lui e Artest farebbero morire Tex)!
Sottoscrivo Malik per i tre summenzionati. Evans sembra davvero baciato dal destino, Love è solido (anche se in due anni ha già dovuto confrontarsi con qualche infortunio), ma soprattutto Hansbrough mi piace terribilmente. Uno di quelli che mi sembra nato e finito per indossare il biancoverde.
Ricorderei che a Minnesota mancano un paio di pedine (il "nostro" Gomes in primis) e poi hanno Rubio "in naftalina". Concordo con Leo, non mi piace il modo in cui Rambis li mette in campo.
Hanno lunghi "piccoli", atleti come Flynn e Brewer eppure prendono più punti in contropiede di quelli che segnano.
Non per fare il Celtic ad oltranza, ma con McHale giocavano meglio.
Sono uno di quelli che apprezzano Love ma non impazziscono per lui. A medio livello da "4" può farsi sentire anche perchè ha una mano "rotonda" e passa bene, ma quando è stato "francobollato" da gente più alta l'ho visto spesso in difficoltà. Se riesce a risolvere questo problema atletico (magari perdendo qualche chilo ed aumentando la mobilità laterale) può diventare uno che sposta.
Nate Robinson: non ha esperienza, non ha disciplina, non ha QI cestistico: cosa verrebbe a fare? Però come riserva qualche minuto di intensità potrebbe darlo, anche se non sono convinto che sia gestibile.
Un'ultima chiosa: SI sempre peggio. Chi è l'ultimo fenomeno? Dice che Jefferson è in panca perchè ha due falli (e non ne ha nemmeno uno) e poi, tra le altre, fa riferimento solo alla partita precedente dicendo "XXX ha segnato YYY punti contro Philadelphia": ormai il concetto di "preparazione alla partita" è guardare il boxscore della gara prima? Da dove li prendono, questi, da playit.usa?
Come il nostro Tommy ha detto durante la cronaca, li hanno fatti entrare al Garden solo perchè con loro c'era il nostro ex Dave Wohl ....
RSS feed dei commenti di questo post.