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Recap
Vittoria schiacciante di Boston che annichilisce i Bulls tenendoli a soli 34 punti nella seconda parte della gara e con ben sette uomini in doppia cifra.
Grande protagonista Rondo che stravince ancora il duello con Rose e si conferma attualmente come quarto Big della squadra.
L'inizio di partita e' di quelli shock, prendiamo un parziale di 6 a 0 nei primi tre minuti, con Pierce ed Allen che si dividono equamente gli errori; loro danno la sensazione di volersi giocare la partita della vita.
Il nostro protagonista principale e' sicuramente il capitano, che dopo le prime "stecche" infila le due triple consecutive per il 6 pari, importanti anche a livello emotivo.
Chicago tende a cavalcare soprattutto Rose e Deng coadiuvati dal buon lavoro sotto le plance di Noah e Miller.
Da parte nostra inizia ad accendersi il motore di Rondo che sembra voler attaccare il ferro con decisione, ed' proprio su una sua incursione che Miller lo allaccia letteralmente per il collo facendolo sbattere violentamente a terra; qualche attimo di terrore e poi Rajon si rialza, intervento criminale che genera un automatico flagrant con il ns 9 a realizzare i liberi che impattano la gara sul 8 pari.
Questi erano i Bulls che ci aspettavamo, gioco duro e sporco e tanta decisione sotto le plance dove il solito Noah ci mette energia e cattura rimbalzi.
Da parte ns teniamobotta e KG stasera sembra reattivo e cattura ben 5 carambole nel primo quarto, anche se inizialmente e' poco coinvolto in attacco dove si va principalmente sul Capitano autore di sei punti sugli otto della squadra.
Il primo quarto continua in sostanziale equilibrio e nel finale due canestri consecutivi di KG ed uno di Sheed ci consentono di andare al mini riposo sul 29 a 26 a ns favore.
Da notare che si prevale alla voce rimbalzi 16 a 12, ma le percentuali tendono ad essere bassine 42% da due e 25 da tre, abbiamo sofferto particolarmente Deng e le incursioni di Rose.
Al rientro in campo i Celtics schierano tutta la panchina con Sheed, Scal, House, Williams e Tony Allen che sembrano dare una scossa alla gara; l'idea e' chiara fin da subito si va con Wallace in post basso e la cosa paga subito alti dividendi.
Dall'alto della sua classe fascetta verde si guadagna un fallo e dopo aver messo i liberi, piazza il jumper del ns massimo vantaggio sul 33 a 26. Appena si inizia a pensare alla fuga la coppia House-Shelden collezione due perse consecutive che riportano Chicago a 1 punto.
E qui viene fuori la differenza con lo scorso anno, ovvero far uscire un All Star dal pino che sposta l'inerzia della gara; prima Shed si esibisce in un fantastico fade-away, e subito dopo impartisce una severa lezione difensiva ai tori costretti alla persa, e non contento cattura un rimbalzo offensivo tra un nugolo di avversari portando a casa il fischio a favore.
Le note dolenti sono che avendo House le polveri bagnate, ed un Tony Allen poco produttivo a livello offensivo abbiamo poche alternative a Wallace; in difesa Scal soffre il primo passo di Deng e Rose tende a fare magie in penetrazione come dimostra la splendita giocate nel pitturato che tiene i Bulls in contatto sul 37 a 39.
Col rientro dei titolari a meta' quarto si segnale un Pierce molto impreciso e con qualche forzatura di troppo, che si rispecchia nelle percentuali di squadra siamo al 41% dal campo mentre Chicago va con il 45.
La partita resta comunque in equilibrio anche se l'energia di Rondo si fa sentire e la difesa inizia ad aumentare i giri; embletica l'azione che vende Rajon e KG tuffarsi su Rose per contendere un pallone poi vinto facilmente da Garnett nella palla a due. Incredibile poi la giocata del ns play che con uno straordinario passaggio quaterback consegna a Pierce il piu' facile dei lay up che viene incredibilmente sbagliato.
Le stats del capitano mostrano un deficitario 3 su 10 dal campo, buon per noi che sul finale di frazione si sveglia Ray che piazza la tripla dell'allungo sul 51 a 41, ma un attivissimo Gibson piazza 5 punti di fila tenendo a contatto i Bulls che vanno al riposo sotto per 46 a 54.
La sensazione fina ad ora e' con un Capitano normale la partita sarebbe stata gia' in ghiaccio, anche perche' Wallace ha aggiunto 10 punti 3 rimbalzi ed una rubata, ad una prova difensiva di livello assoluto.
All'inizio del terzo Boston si presenta in campo con i titolari per produrre quello strappo decisivo che non tarderà ad arrivare; la gara di Rondo sale ancora di colpi malgrado qualche persa evitabile, ma bisogno tenere conto a che velocità gioca.
Due triple concutive di Allen e Pierce mantengono il ns vantaggio in doppia cifra, ma difensivamente continuamo a concedere qualcosa; se volevano una prova che KG difetta ancora di velocità di piedi, basta vedere come venga bevuto in palleggio da Miller che in pentrazione porta a casa il fallo di Perk.
Ma di qui in avanti i Celtics stringono le maglie in difesa e per i Bulls e' notte fonda; un'ottima circolazione di palla sul perimetro consente al Capitano la pentrazione che porta a due liberi realizzati.
Rondo dimostra che Rose e' ancora lontano dai suoi livelli guidando la squadra alla perfezione, mostrandosi efficace anche in attacco dove si esibisce con un magnifico coast to coast chiuso con il lay up vincente.
E' l'inizio del parziale decisivo di 10 a zero che chiude di fatto la partita, KG e House approffitano delle assistenze di Rondo arrivato in doppia doppia con 13 punti e 11 assist.
Il quarto si chiude con l'ennesima magia del folletto celtico, con due secondi e mezzo da giocare lascia scorrere la palla sulla rimessa fino a meta' campo e poi improvvisamente accelera e piazza un fantastico jumper sulla sirena che ci porta a + 20 sul 83 a 63.
Che dire di questa frazione se non che i Bulls sono precipitati al 35% dal campo e Rose e' stato tenuto a soli 4 punti; da porta nostra abbiamo tutto il quintetto + Sheed in doppia cifra ed una generale sensazione di dominio che va al di la del valore degli avversari.
L'ultimo periodo si apre con le riserve in campo piu' Rondo, evidente che il Doc gli voglia lasciare le luci della ribalta, ma sara' House il mattatore nel bene e nel male. Intanto assistiamo alla pallacanestro sopraffina di Wallace sui dei lati del campo culminata con un altro fade-away da antologia.
La versione di Eddie nel quarto e' nella migliore tradizione dei giochi "spara tutto", tira qualsiasi cosa gli capita e tra un errore e l'altro arriverà comunque a piazzare 15 punti. Di partita ormai non c'e' piu' traccia, Rose resta in campo quel tanto che basta a beccarsi lo stoppone di Shelden.
Le faccie annichilite della panchina Bulls sanno piu' di vitellini alla fiera del paese, che di tori da corrida come volevano dimostrare.
Il lungo garbage time si chiude con un lay up di Giddens e due liberi di Tony Allen che stampano il finale sul 106 a 80.
Prova di forza di tutta la squadra con ben 7 giocatori in doppia cifra, il quintetto piu' Wallace e House; Boston dimostra che quando serra i ranghi dietro potrebbe prosciugare anche il Nilo.
Rondo chiude con 16 punti, 14 assist, 7 rimbalzi e tre rubate, numeri che non rendono pienamente l'idea della leadership che il ragazzo sta assumendo all'interno della squadra, cui aggiunge un 50% da due ed un 4 su 5 nei liberi.
Menzione d'onore anche per la doppia doppia di KG, e per uno straordinario Sheed al di la' delle fredde statistiche.
Finisco con alcuni numeri buttati li: siamo in striscia aperta di 10 W, abbiamo il miglior record on the road con 10 W ed una sola L, e udite udite siamo la miglior squadra della lega con 19 vittorie e 4 sconfitte.
Niente male per una squadra di vecchi, con un play che non e' play, un centro con le mani di pietra, ed un All Star in panchina che crea casini!!!
Preview
Dopo aver conquistato il primato ad Est i Celtics sbarcano a Chicago con l'obbiettivo dichiarato di arrivare alla sfida con Orlando senza passi falsi; guardando le cifre delle due squadre ed il precedente di inizio stagione sembrerebbe una partita sulla carta molto abbordabile.
Partiamo proprio dai numeri Boston e' in striscia aperta di 9W, seconda nella lega solo ai Lakers con 11, i Bulls si presentano stanotte reduci dalla faticosa vittoria sui Warriors dopo un supplementare. In precedenza avevano messo insieme 4 L consecutive e presentano un parziale nelle ultime dieci giocate di 2-8 contro il nostro 9-1; altro dato interessante e' il confronto attacco - difesa, noi siamo primii come punti medi subiti a partita con appena 91,28 Chicago e' il terzo peggior attacco con con la media di 90,85 punti realizzati.
Tra i primati celtici anche la percentuale al tiro che si attesta allo 0.497, in pratica un canestro ogni due tentativi, il tutto dovuto anche alle ottime stats di KG, Perkins ed ultimamente di un sorprendente Rondo reduce da un 50% con Washington; per non parlare del secondo posto di squadra per assist a parita con la media di 24,27 ad allacciata di scarpe.
Il primo confronto della stagione giocato al Garden vide una nostra schiacciante vittoria per 118 a 90 che smorzo' subito le velleità dei tori di vendicare la mitica seria dei play off del 2009. E' passato appena un mese e mezzo e i destini delle due squadre hanno preso strade diametralmente opposte: se Chicago sembrava dover cavalcare il finale di stagione per confermarsi una delle potenze ad est ed il coach Vinny Del Negro in rampa di lancio per entrare nell'olimpo degli allenatori della lega, ora invece per lui si parla addirittura di un licenziamento e la squadra e' precipata al decimo posto della Eastern Conference con ben due W di ritardo dalla zona play off. Sicuramente la scelta di rinunciare a Ben Gordon, a posteriori, si e' rivelata fallimentare anche perche' l'arrivo di Pargo non ha rispettato le aspettative promesse.
I Celtics dal conto loro, dopo una breve crisi, sono diventati la seconda forza del campionato con molti motivi per essere soddisfatti; primo fra tutti il recupero di KG che procede benissimo a livello offensivo e benino in fase difensiva dove manca ancora una certa velocità di piedi ed una maggior reattività a rimbalzo. Poi si e' assistito alla crescita esponenziale di Perkins, che non solo ha confermato le doti di notevole difensore, ma ha anche messo in luce qualità offensive che lo hanno portato ad una costante doppia cifra di punti, grazie a dei movimenti sotto le plance da "ballerino" e dal suo tiro dalle media che mette con insistenza; e per finire la risoluzione del dilemma Rondo, giocatore capace di sfiorare la tripla doppia in piu' di un'occasione, quarto nella classifica assist e primo in quella delle rubate, ma soprattutto pare essersi calato nel ruolo di giocatore cardine del nostro gioco in grado di prendere in mano la squadra nel momento giusto.
Le note dolenti arrivano alla voce rimbalzi dove siamo spesso finiti sotto nei confronti degli avversari diretti ed anche a livello generale siamo penultimi nella specifica graduatoria con un differenziale negativo di 0,59 tra rimbalzi catturati e concessi.
Proprio qui potrebbe essere la chiave della partita perche' ai Bulls viene a mancare l'inforntunato Tyrus Thomas, e Brad Miller ha caratteristiche compeltamente diverse, Joakim Noah e Luol Deng, invece potrebbero crearci qualche problema in piu'. In particolare e' Noah che tende a spostare emotivamente le gare dei Bulls proprio per l'enorme energia che mette in campo e l'effetto trascinante che ha sulla squadra come ricordiamo benissimo noi nella famigerata gara 6 dell'anno scorso.
A dir poco intrigante il duello in cabina di regia tra Rondo e Rose, due giocatori giovani e con stili completamente diversi, piu' point guard Derrick e piu' passatore Rajon; se guardiamo alla partita di ottobre il nostro stravinse il duello smazzando la bellezza di 16 assist, mentre Rose fu contenuto a soli 10 punti e due assistenze annulate da due perse.

Un potenziale pericolo puo' venire dall'ondivago John Salmons, giocatore con parecchi punti nella mani anche se spesso piu' a servizio personale che della squadra; se c'e' uno che a mio avviso ha sofferto la partenza di Gordon e' proprio lui, in quanto quello deputato piu' di tutti a raccogliere le "cifre" dell'ex compagno finito ai Pistons, una responsabilità che forse lo sta schiacciando.
Dalla panchina i problemi potrebbero venire soprattutto da Hinrich sopraffino giocatore difensivo, che pare abbia digerito bene la retrocessione dovuta all'esplosione di Rose, per il resto la corta rotaziome del reparto lunghi e' sicuramente un vantaggio.
Per noi, vista l'ormai lunga degenza di Daniels, si spera in una maggiore continuità di House(nemmeno una tripla tentata con gli Wizards), e di Sheed che continua ad andare ad alti e bassi in fase offensiva; importante la prova di Tony Allen sia per far rifiatare Pierce sia per confermare i progressi visti nell'ultima uscita.
Sara' importante reggere il loro urto iniziale e cercare di scappare il prima possibile, potrebbe essere difficile per Chicago essere costretti a rincorrere nel difficile momento psicologico che attraversano, aggravato dal fatto che si ritrovano con poche affidabili soluzioni offensive, inoltre sono in back to back reduci da una partita terminata in overtime.
Sicuramente ci aspetterà un'ambiente infuocato, una partita molto fisica e con parecchie intimidazioni, ma se hai in squadra gente tipo Garnett, Perkins, Wallace e Pierce mi viene spontanea una sola frase: aprite le gabbie che i leoni hanno fame!
Boston Celtics (18-4) at Chicago Bulls (8-13)
Sbatao, 12 December 09 - 8:00 PM ET
TV: CSNNE, CSN6, RTV, NBA TV
Radio: WEEI, WMVP
United Center
Boston Celtics
Quintetto base
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Kevin Garnett
C Kendrick Perkins
Riserve
Rasheed Wallace
Eddie House
Shelden Williams
Lester Hudson
JR Giddens
Tony Allen
Brian Scalabrine
Infortunati
Marquis Daniels (thumb) out
Big Baby Davis (thumb) out
D-League
Bill Walker
Coach: Doc Rivers
Età media: 27.8
Altezza media: 6-6
Peso medio: 224 pd
Chicago Bulls
Quintetto base
Derrick Rose
John Salmons
Luol Deng
Brad Miller
Joakim Noah
Riserve
Taj Gibson
Kirk Hinrich
Lindsey Hunter
James Johnson
Jannero Pargo
Aaron Gray
Infortunati
Jerome James (achilles) out
Tyrus Thomas (arm) out
Coach: Vinny Del Negro
Età media: 27.1
Altezza media: 6-7
peso medio: 225



Commenti
Sulla partita poco da aggiungere se non che spero vivamente che la striscia non s'interrompa a Chicago...questi proprio non li sopporto, sportivamente parlando...
Rispetto alla famosa serie dei playoffs passati, loro hanno un Deng in più ed un Gordon in meno; sembrano alla deriva ma non facciamoci facili illusioni: giocheranno questa partita come se fosse un'altra gara 7 dei playoffs, ci odiano troppo...
Noi comunque abbiamo un KG in più rispetto ad aprile dell'anno scorso e direi che non mi sembra poco; facile prevedere scintille là sotto tra i vari Perk, Noah, Miller e Garnett.
Cercasi conferme da Tony Allen sperando che la "situazione ambientale" a Chicago non sia quella di Aprile, con minacce di morte annesse...
Il Capitano ultimamente si è preso qualche giornata parzialmente "off", almeno in attacco...vorrei rivederlo sui livelli di una decina di giorni fa..
Un piacere a che sta nel pitturato: minimizzate Noah è tanto antipatico quanto era simpatico il padre, sport diversi ma anche persone diverse!!!
GO ON CELTICS KEEP THE STREAK ON!!!
Citazione:Che tempi ragazzi, uomini veri altro che queste fighette di oggi.
OT Numero 2 : riappare sui radar del basket Gerald Green che va a giocare in Russia al Lokomotiv Kuban. Sembra che i russi abbiano battuto la concorrenza di Treviso.
Tornando alla gara : partita da prendere per le molle, perchè a Chicago sembra che in caso di sconfitta salterà Del Negro (ma forse pure in caso di vittoria) infatti le ultime News darebbero per vicinissimo l'accordo con Lawrence Frank ex coach dei Nets (che credo in questo caso stabilirebbe il record per il tempo più breve da disoccupato).
Però sembra che la squadra sia dalla parte di Del Negro e quindi non è da escludere una botta d'orgoglio di una squadra che di talento comunque ne ha molto.
E' chiaro che al momento il confronto tra le due squadre lascia poco spazio alla fantasia, la differenza di gioco è marcata.
Sinceramente credo che se Boston non si suicida a rimbalzo per i Bulls ci sia poco da fare, a meno che non peschino una serata da 60% da tre, anche perchè sono in back to back e stanotte hanno pure giocato un OT con Golden State.
Però bisogna stare attenti, e limare certi nostri piccoli blackout.
Fiducioso.
Questi Bulls con quelli che incontrammo nella pirotecnica serie PO che fu hanno un Gordon in meno. Cioè uno di quelli che ci ha semplicemente massacrati nei loro momenti vincenti nella serie.
Poi scusate: sono reduci da BTB vincente ma sfiancante con i Warriors con quintetto ed Heinrich a giocarsi gli straordinari.
Cosa temo? Che loro siano così disperati che se la giocheranno con nulla da perdere, mettendoci l'anima e cercando di calvacare l'onda emotiva del ricordo della serie che fu.
Stiamo concentrati, partiamo forte e questa partita dopo due quarti e mezzo è già da garbage. Se invece si gasano, qualche problema possono darcelo. Ma siamo fuori casa e di solito l'approccio è quello giusto.
Grande Edo. Preview coi fiocchi.
Ed ora dopo aver stregato i maghetti, matiamo i tori.
Celtics follow the dreams
Penso che il Capitano abbia imparato a gestirsi in rapporto al contesto della squadra e delle situazioni; il salto di qualità lo ha fatto integrandosi alla perfezione con Ray e KG, rinunciando ai numeri personali. La sua grandezza sta proprio nel sapere quando e' il caso di prendersi la squadra sulle spalle a livello offensivo, e quando "limitarsi" a partecipare al gioco; tre sono gli elementi fondamentali: il primo e' l'applicazione costante a livello difensivo, secondo e' anche un gran passatore e viaggia a quasi 4 assist a partita, il terzo e' che si trova in una squadra dove ultimamente il quintetto va costantemente in doppia cifra e le soluzioni sono molteplici, pero' ha dimostrato in certi finali quando serve prende palla e attacca alla grande.
Da un paio di partite Miller parte in quintetto, alzando la fisicità dei Bulls, ma diminuendo la loro dinamicità e gli spazi per KG su perimetro possono crescere; Gibson è l'unico cambio decente per marcare Garnett e Wallace e lì possiamo fare la differenza.
Rose (che stasera ne farà 30 dopo quanto mi appresto a per scrivere) è lo specchio dei problemi della sua squadra, con numeri tutti in diminuzione rispetto alla passata stagione e, soprattutto, ai PO contro di noi: meno minuti, punti, assist, più perse e percentuali in diminuzione, compreso l'1/8 da tre finora che rende automaticamente Rondo una minaccia assoluta
Considerato che prende comunque 15 tiri a sera (Rajon dieci) e il suo rapporto tra assist e perse non arriva a 2 (Rondo a 4 abbondante), chi preferireste per una squadra che punta al titolo?
Let's go Celtics!
Mi auguro una bella W per cancellare quella "bella" sconfitta che, insieme a tutta la serie, fa parte della storia della NBA.
Di questi Bulls altalenanti e pazzi non mi fiderei perchè stiamo sicuri che contro di noi tireranno fuori una gara gagliarda e sputeranno sangue fino all'ultima goccia memori proprio di quella gara 6 degli scorsi playoff.
Dal canto nostro, secondo me, la regola numero 1 è non concedere secondi tiri e quindi controllare i tabelloni tenendo sempre sotto controllo Noah e facendo tagliafuori.
Gara difficile ma da vincere per mantenere le distanze dai Magic e sopratutto per restare incollati ai Lakers che sono si fortissimi però hanno avuto dalla loro un calendario che a memoria non ho mai visto per nessuna squadra di qualsiasi sport professionistico (Bel paese compreso).
Partita impegnativa ma con l'inserimento di Miller in quintetto mi sembrano paradossalmente ancora di piu' alla nostra portata, visto che perdono spinta dalla panchina ma senza un lungo veloce, mi sembrano "carne da cannone" per KG e Perk.
http://www.bostonherald.com/sports/basketball/celtics/view.bg?articleid=1218364&format=text
Sulla partita: dopo 2 quarti si è abbastanza in controllo; peccato non aver scavato un solco più ampio. Sheed ha "banchettato" a piacimento su Noah e Rondo dopo il fallaccio ricevuto sembra piuttosto motivato...per il momento bene così anche se Pierce non è stato precisissimo a parte le due bombe iniziali, importanti per aver rotto il ritmo ai Bulls.
Tony Allen autore di tre minuti di "scelleratezza" dei suoi, purtroppo ne parlavamo prima, lui è così...
Forza ragazzi.
Step-back del Supersayan a scadere di quarto una libidine che schianta...l'avversario.
Questo canestro allo scadere del terzo è quello che tutti volevamo vedere...
E buonanotte..
però fatemelo ri-sussurare: che Celtics!
E buonanotte
Detto, predetto, osservato. Due quarti e mezzo e poi garbage.
Bulls spazzati come la casetta di Dorothy nel mago di Oz.
Umiliati sul piano tecnico. Demoliti sul piano fisico. Miller (che con noi disputerebbe forse più volentieri un match di boxe) e Noah proprio ce la mettono tutto per fare i duri. Il problema è che i nostri duri lo sono davvero.
Eddie e il sogno di ogni tiratore: avere 12' per sparare tutto quello che gli capita a tiro.
Big Three: minutaggio da relax (anche se PP in un paio di occasioni ci ha fatto sudare freddo con smorfie di dolore non proprio rassicuranti).
MVP: Rajon "Supersayan" Rondo. Con il jumper aggiunto ora è arma totale.
E' arrivata la decima: potere alla fantasia.
In una serata in cui si è tirato maluccio, li abbiamo oscurati in difesa. Pochi colpi e il toro è matato. Chirurgici.
Celtics follow the dreams
Good night everybody.
GO ON CELTICS!!!
Attualmente tra un Perk e un "bamboccio Bynum" c'è un abisso.
Per il resto, quando vinci in trasferta di oltre 20, con sette giocatori in doppia cifra (ricordate che questa è un vantaggio grandissimo, è difficile difendere contro di noi grazie ai progressi di Perkins e Rondo), tenendo i Big Three sotto i 30 minuti di gioco e concedendo agli avversari il .326, (totale, non da tre punti
Citazione MalikSealy:
Chi l'avrebbe mai detto.Io che condivido il pensiero di Malik
GO CELTICS
Cal
Intanto nello Utah...il povero Kobe è costretto a giocare solo 37' causa il gravissimo infortunio eppure...con il rookie Matthews scatenato (a proposito ai Jazz sono davvero dei fenomeni nelle scelte dei draft, pescano sempre piccoli gioielli nascosti)...Deron incanta...e...si, si...per i gialloviola la 4 L è realtà inconfutabile.
And now WE ARE THE BEST!!!!
Citazione:Il resto sono solo chiacchiere e distintivo.
Partita perfetta, atteggiamento giusto, maglie strette in difesa a puntino, come testimoniano le loro penose percentuali al tiro e il divario finale, minutaggi dei vecchietti gestiti alla grande, e Bulls riportati sulla terra definitivamente dopo la serie di aprile /maggio che mi pare evidente andò in quel modo per le assenze di chi sappiamo noi.
Rondo sempre più convincente, a proposito tra le tanta "cacate" lette in rete, l'altro giorno sul sito di Sport Illustrated c'era un articolo che in sostanza diceva :
Citazione:Di questo discorso non condivido una cosa sola ossia che l'NBA sarà rivoluzionata dalla prossima estate perchè tolta Cleveland, Orlando Boston i Lakers e Portland rimarranno le stesse e anche gli Spurs saranno più o meno quelli perchè io al ritiro di Duncan da più parti ipotizzato non ci credo per nulla.
Il resto del discorso mi pare quanto di più logico, ossia se Rondo e Perkins (due che per solidità dovrebbero andare all'All Star game di volata) giocano così il declino dei Big Three potrebbe essere più lento del previsto, e quindi iniziare a dare per quasi morta una squadra che al momento è prima nella lega mi pare prematuro. Comunque se gli va di dare per morti i Celtics facciano pure, se la memoria non mi tradisce in passato era già successo e a noi non andò malissimo negli anni seguenti.
Tornando alla gara, Bulls penosi, un'accozzaglia di talento messo li a casaccio, per di più una collezione di rpesuntuosi mai vista, la coppia Noah Miller tolta un po di fisicità mi pare che con il basket giocato abbia poco a che fare, Deng da quando è "milionario" gioca peggio di quando era rookie o sophmore, dispiace solo che un talento come Rose sia finito in questo marasma, perchè in un mondo normale se peschi uno come Rose gli costruisci una squadra intorno con giocatori adatti a giocare con lui, qui invece sembra che sia lui a doversi adattare ai vari Deng Salmons e compagni danzante.
Mi è piàciuto molto Rasheed al di la di qualche tiro a vuoto, e anche Shelden, mentre come detto da Sm Tony ci ha fatto rivedere un paio di minuti dei suoi, continuità dove sei ?
Se proprio dobbiamo trovare un difettuccio ai Celtics di stanotte dico che i 16 offensivi concessi (55 totali) sono tanti, però consideriamo che abbiamo sbagliato 50 tiri, quindi bisognerebbe andare a vedere quale è la percentuale di rimbalzi offensivi concessi che teniamo di solito.
Dopo che cui hanno massacrato i coglioni per 24 ore con l'infortunio di Kobe (sembrava non giocasse più visto il senso di dramma delle Home Page dei vari portali) questo va in campo e con un ginocchio fratturato (opps un dito scusate il lapsus) e tira 24 volte ?
Intanto a Cleveland sembra che nello spogliatoio ci sia "maretta" il puntualissimo Shaq ha fatti sapere che non c'è l'unità che si aspettava e che ha la sensazione che un po tutti aspettino solo la fine della stagione per la Free Agency, e che oltretutto coach brown non sia molto ascoltato dal roster. Ora Shaq è bravissimo a enfatizzare e spettacolarizzare ogni piccola cavolata, ma chissà magari alla base qualche piccola crepuccia c'è.
Vorrei riparlare con tutti quegli antibostoniani che nella serie con Chicago davano sempre ragione ai tori, quando mi sembrava palese chi fosse la squadra cattiva in controllo mentale (e in questo come convenuto da Rondo9, Rajon è un essere superiore) e quella delle isteriche checchette.
Ehm, ma come siamo messi in classifica??? hi hihi
Difesa da celtics e Bulls costretti a sparacchiare a caso. Bene Miller e Noah, a me i giocatori mediocri che si atteggiano a "Tex Willer" sono sempre piaciuti, specie se alla fine vengono bastonati.
Le note positive sono sotto gli occhi di tutti. Parlando di quelle negative ho purtroppo visto uno Williams che nel primo tempo mi è parso sottotono rispetto alle prime uscite, un po' meno puntuale in difesa. Hudson fallisce ancora una volta la possibilità di farsi notare con una sfilza di zeri in due minuti abbondanti di garbage time, peccato.
PS: Ma il layup mancato da Pierce nel primo tempo? Teribbile...
Dosare le forze e vincere il più possibile in regular season.
I play off, lo sappiamo, sono un altro campionato a se.
Allez celtics
Ora che siamo in cima occorre ricordarci di Orlando e come abbiamo giocato contro di loro, questo è il nostro obiettivo migliorarci sempre per fare molto meglio contro Orlando e i team contenders.
Ottimo Rondo.
sulla gara: i Bulls sono allo sbando, noi in controllo... ma avete visto i giochi tra Rondo e Perkins... il nostro centro corre e taglia verso il canestro che è un piacere
ancora un PP insicuro, che ha cercato di entrare in ritmo da subito tirando molto... ora giochiamo veramente in 5 e forse lui è quello che sta "soffrendo", tecnicamente parlando, di più... rispetto agli altri 2 grandi è forse quello che, x il tipo di gioco, ha bisogno di avere la palla in mano più spesso... si aggiusterà anche quello!
Per il resto W in scioltezza, minutaggio ok per i big con la rotazione cortina di questi tempi. Avanti così!!
10 in a row...and counting....
Che loro sono poca cosa non sono d'accordo e l'assenza di Thomas sotto i tabelloni si fa sentire però va dato grande merito a questi Celtics che gara dopo gara vanno verso la perfezione di squadra e ancora manca Big Baby che quando sarà disponibile sotto canestro darà non una ma due mani.
Rajon Rondo MVP di questi Celtics e aspetto con impazienza che anche la Lega se ne accorga e lo nomini giocatore della settimana nonchè del mese di dicembre.
Personalmente lo posiziono al numero 3 come migliore play della NBA dietro soltanto a Chris Paul, e manca poco per scalzarlo, e Steve Nash.
Da notare come Rasheed partita dopo partita si sta fondendo con lo spirito Celtico e come riesce ad alternare il gioco in post basso con il suo tiro da fuori che usa sempre di meno a vantaggio del primo.
Sempre efficace la sua difesa.
Brad Miller ha fatto una cosa davvero brutta però da qui ad offenderlo o infamarlo io ci andrei piano perchè questo fa parte del gioco e non dimentichiamoci che negli scorsi playoff fu Rondo a fare altrettanto, poi ragazzi, noi Celtici di queste cose non siamo secondi a nessuno e la nostra storia è lì che insegna quindi lasciamo che siano i Lakers quelli che fanno spettacolo io preferisco la tradizione dei Boston Celtics che è fatta di ORGOGLIO e FATICA e tanto spirito di sacrificio.
11-1 in trasferta è davvero mostruoso e quando ad inizio stagione Rasheed Wallace pronunciò quella famosa frase a cui ho sempre creduto anch'io tanti si misero a ridere.......ma c'è un famoso proverbio che dice rid....................
E' il Rondo aggressivo anche in attacco che ci serve, non zingarate, ma convinzione dei propri limiti/mezzi offensivi che danno equilibrio al nostro attacco.
Per chi non lo avesse notato e per i critici residui (coach Peterson?) anche Perkins ha avuto nove partite con oltre dieci punti realizzati e quattro doppie doppie.
Ultima nota per colori i quali ritengono, finora, un poco deludente la stagione di Ray Allen: il plus/minus è una statistica con i suoi limiti, ma che fornisce qualche buona idea, ebbene, pur considerando che le squadre con un record vincente sono premiate da questo punto di vista, segnalo che il nostro Ray tra tutti i giocatori della lega è il .... quarto assoluto
Sai comè davanti agli occhi di tutti (parafrasando celentano) loro sono "rock" e noi siamo "lenti", però si sa chi va piano va sano e va lontano.
Citazione Michele Pulcini:
E chi sarebbe questo "genialoide" che avrebbe definito deludente la stagione di tay Allen ?
Dirò di più: spero proprio che a qualcuno non venga la malaugurata idea di convocare Perkins e Rondo all'All Star Game; so che i giocatori ci tengono a queste cose ma io preferirei che la loro condizione di "underrated" persistesse almeno durante questa stagione...questo li sprona a dar sempre il meglio in campo per mettere a tacere gli "esperti"...
Alberto, su Miller hai ragione, anche se non ho letto chissà quali offese nei precedenti commenti; secondo me comunque c'è una gran differenza tra il commettere un gesto del genere dopo appena pochi minuti di partita, in modo praticamente gratuito e, ripeto, "frustrato", ed il rendersi protagonisti di un bel "flagrant" alla McHale su Rambis per capirci...la differenza sta nell'effetto che si produce su compagni ed avversari e per questo considero il gesto di Brad di una stupidità assoluta, in quanto l'unica reazione che ha provocato negli avversari e su Rondo in particolare, è stato quello di stra-motivarli ancora di più...(mentre McHale, per esempio, ridespertò il famoso Pride tra quei giocatori che improvvisamente si erano trasformati in un banda di "sissies"...
Questione di opinioni e punti di vista, il mio magari sarà sfacciatamente di parte, ma rispetto molto di più un Noah versione "odiosa" tipo playoffs dello scorso anno, in cui comunque stava facendo solo il suo "sporco" dovere, che un Miller versione "me la sono legata al dito ed appena ho l'occasione spacco qualcuno" che non sta per niente facendo il suo dovere, ma che si dimostra solo "sporco".
I Bulls non stanno passando un ottimo momento questo è evidente però nessuna partita è facile e a volte trovare un avversario in difficoltà è più pericoloso che giocare contro una squadra appagata e in striscia vincente.
Non ho visto la partita per cui non posso addentrarmi in commenti più specifici però come fatto notare da Edo (coplimenti per il lavoro
Praticamente lui deve giocare come se fosse il più forte di tutti e poi sul più bello dare via la palla (non so se riesco a spiegarmi), sta riuscendo in quello in cui tanti giocatori (anche tecnicamente più dotati) non sono mai riusciti a fare ovvero unire l'approccio spavaldo e spettacolare dei playground newyorkesi con quello umile e cinico proprio del vero campione NBA.
Mi rendo conto che è un esercizio complesso e ci posso essere partite o attimi in cui il lato oscuro prende il sopravvento ma se Rajon rimane il più possibile in equilibrio tra questi due aspetti del gioco i Celtics possono guardare al futuro vicino e lontano con molta gioia.
Spero di non aver esagerato
Oh, finalmente qualcuno che inizia i ricordare che la panchina dei celtics è scarsa...
Tra l'altro, questi qui che ora dicono che "la panchina della squadra che ha vinto il titolo era superiore", sono gli stessi che a quel tempo sostenevano che la panca non fosse all'altezza...e non parlo solo della panchina pre-pj Brown, ma quelli che ritenevano Powe e Davis inadeguati eccetera.
Ma si, divertitevi cari...
A quelli che dicono che la nostra panca è scarsa, rispondo che si, è vero che andrebbe puntellata, però notato come Shelden Williams si fa il mazzo e Wallace e House incidono nel contesto delle gare? Meditate ragazzuoli, meditate...
Da
Citazione:Così, giusto per vedere come andrà finire la prossima volta. Tre le possibili vie :
1) schiaccione in faccia di Rondo;
2) stoppone furente di KG con tanto di discorsino;
3) giocata fisica di Perk con tanto di sguardo trucido.
Le tre opzioni sono in rigoroso ordine di preferenza.
Detto questo, che la NBA non prenda provvedimenti seri su un intervento come quello è fuori da ogni una logica...una sorta di "istigazione alla vendetta". Fanno i pignoli (giustamente anche, sia pur con troppo zelo talora) su tutto e poi lasciano passare un gesto come quello. Benedetta Coerenza perché ti hanno esiliato da questa Terra? Ahimé la risposto temo di saperla...ma come cantava la Patty "meglio non dire".
E si Reggie ci troviamo in un mondo in cui pare che la coerenza sia un lusso che pochi possono permettersi. Il problema e' che gli interessi ed i giochi di potere hanno azzerato tutti valori, etica ect. Ti dedico un sentitissimo pollicione verde
Sarà che poi io vedo il basket come uno sport per uomini veri e non per signorine.
Il gesto di Miller è sostanzialmente stupido nei modi, ma li dovrebbe incazzarsi il suo allenatore più che altro, per aver messo in moto l'orgoglio biancoverde che non ne aveva neppure particolare bisogno.
(cmq sembra che bagatta e peterson leggano qui cosa pensiamo su di loro
Se fosse cosi' non so se sentirmi lusingato o offeso di tal uditorio
In realta' anche loro devono arrendersi di fronte ai fatti; certo che Bagatta che parla bene dei Celtics e' come vedere il diavolo che recita i salmi.
ho alzato l'audio un solo attimo e sento: "Ariza che dovrebbe essere la superstar di Houston al posto di McGrady e Yao Ming ha fatto solo 2 punti"...
ma chi l'ha dichiarato?
lo si evince per caso dal contratto? (6 milioni e mezzo di dollari in media)
è scritto nelle stelle?
il solito ruttasensazionalismi che non è altro... bagatta mi fai schifo...
mi spiace ma se continuate a citarlo io continuerò a offenderlo... riusciamo a usare un pò d'indifferenza con il ragazzo (è sempre giovane dentro)?
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