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Recap
Brutta sconfitta per i Celtics a Los Angeles in una partita affrontata con poca determinazione, con una difesa quasi inesistente ed un attacco che non ha saputo sfruttare le possibilità date dalla non eccezionale difesa avversaria; ci sarà stata anche un po' di stanchezza per il back to back, ma l'approcio non è stato assolutamente degno di una partita tra le avversarie storiche, e subiamo una sconfitta che fa dimenticare in fretta la bella prestazione di due settimane fa al Garden
Buon primo tempo di Paul Pierce (23 dei 26 punti segnati nella prima parte) e buona ripresa per Courtney Lee, autore di 20 punti, e le note positive terminano qui; grande difficoltà di Avery Bradley sui due lati del campo, Jeff Green impreciso ed uscito solo quando la partita non contava più, Brandon Bass impalpabile. In difesa abbiamo permesso agli avversari che tirassero con oltre il 50% per 113 punti ed è stata una serata complicata nel pitturato, dove a rimbalzo siamo stati sotto 49-31 e come punti sempre sotto 54-30.
I Lakers purtroppo hanno presentato la versione, vista ultimamente, con Kobe Bryant a servizio della squadra e coinvolgimento di tutti gli effettivi, il risultato è stato un ottimo impatto di Dwight Howard autore di 24 punti e 12 rimbalzi, e ben 7 giocatori in doppia cifra. Difficile dire se i Lakers hanno risolto i loro problemi, non sono sembrati irresistibili in difesa, e certamente la pessima prestazione dei Celtics ha aiutato molto i giallo-viola, ma è certo che un gioco più corale fa crescere esponenzialmente il potenziale di questa squadra. Da sottolineare che Steve Nash ha superato Magic Johnson al quarto posto nella storia NBA come numero di assist, complimenti!
Kobe Bryant in campo col microfono, prima della presentazione delle squadre, ricorda Jerry Buss, ed essendo a due passi da Hollywood, la cerimonia è commovente e spettacolare; quintetti previsti, in campo con Earl Clark in campo per i Lakers e la coppia di guardie Bradley/Lee per i Celtics. La partita si apre con un primo quarto in equilibrio, con i Celtics che si affidano ad un Paul Pierce, più ispirato della sera precedente, mentre i Lakers giocano molto su Dwight Howard; entrambi arrivano a 8 punti nei primi 5 minuti; e a metà del quarto i Lakers provano il primo allungo, approfittando della difficoltà dei Celtics nel far girare la palla con Terry in campo e della difesa non certamente intensa, ed LA arriva fino a più 10; alte percentuali al tiro, oltre il 50%, per entrambe, ma maggior difficoltà nel pitturato per i Celtics, sotto nei rimbalzi 5-15 proprio per la "mollezza" in difesa; il primo quarto si chiude con ben 36 punti dei Lakers avanti di 8.
I Lakers sembrano allungare all'inizio del secondo quarto andando al più 14, ma i Celtics riescono per un attimo a registrare la difesa, soffrono meno a rimbalzo e si rimettono in partita, anche se offensivamente c'è maggior difficoltà e Green stenta parecchio. Terry e Pierce sostengono l'attacco da una parte mentre Nash sale in cattedra dall'altra, i Lakers sembrano poter fuggire da un momento all'altro, ma un grande capitano, autore nel primo tempo di 23 punti con 9 su 15 al tiro permette ai Celtics di mantenere lo scarto sotto la doppia cifra per il meno 9 a fine primo tempo.
Come nelle ultime uscite, i Lakers cercano di coinvolgere in attacco maggiormente tutti gli effettivi, in particolare la palla arriva spesso a Dwight Howard vicino a canestro (15 punti con 6 su 8 e 8 rimbalzi nel primo tempo), Bryant sembra prendere solo tiri non forzati e se ne avvantaggia la squadra con ben 4 giocatori in doppia cifra a fine primo tempo e la percentuale al tiro è sopra il 51%, complice anche la difesa dei Celtics, che dal canto loro si affidano quasi unicamente alla vena di Pierce, vista la serata negativa di Green. Da segnalare i 18 tiri liberi per i Lakers contro i soli 4 dei Celtics di cui peraltro solo uno segnato; anche questo è un indizio della scarsa determinazione messa in campo.
Il secondo tempo si apre con un parziale di 11-2 per i Lakers, i Celtics sono in confusione e si vedono alcune giocate spettacolari dei padroni di casa; Bradley non è il solito, soffre Nash ed in attacco si vede poco se non quando sbaglia, il solo Lee sembra tenere il campo, molto incisivo e preciso in attacco, e con la giusta determinazione in difesa, ma ovviamente, non basta, si va sotto di 19 punti e la partita sembra finire. C'è anche l'esordio di Terrence Wiilliams negli ultimi minuti del terzo quarto, dove i Celtics rosicchiano parte del vantaggio per un meno 14 finale. L'ultimo quarto sembra partire bene per i Celtics, ma è un fuoco di paglia, dopo una spettacolare schiacciata di Green, i celtics si spengono anche in attacco, visto che in difesa si è "riposato" ed i Lakers arrivano in fretta ad un vantaggio di oltre 20 punti per chiudere la partita e ridurre gli ultimi minuti a garbage time.
Primo Quarto (LAL-BOS 36-27)
Partono bene i Celtics, dopo il primo canestro di Howard, con Lee e Garnett, la palla gira fluida ed entrano le prime triple di MWP e Pierce, autore anche di un bel gioco a due con KG e protagonista di tutti gli attacchi bianco-verdi, Lee è autore di 2 falli in 3 minuti ed entra Green; Bradley segna una tripla e Bryant dall'altra segna in transizione subendo fallo ed un successivo canestro di Howard, portano al primo time out sul 16-15 per i padroni di casa dopo 5 minuti. Confusione dei Celtics in attacco e Howard che continua la sua ottima serata su entrambi i lati con canestri e una bella stoppata su Green, una tripla di Nash porta i Lakers avanti di 6 (21-15); Pierce accorcia, Terry perde una palla per il contropiede di MWP, i Celtics sono in difficoltà e finalmente trovano un canestro con Green per il meno 6, ma i Lakers sono più in palla, ad Howard entrano anche i liberi e la partita arriva sul più 10 dopo un bel rimbalzo offensivo di Jamison. Due canestri di Garnett permettano ai Celtics, assai poco incisivi in difesa, di chiudere sotto di 8 il primo quarto.
Secondo Quarto (LAL-BOS 28-28)
Blake e MWP segnano i primi 2 canestri del quarto e portano i Lakers a più 14, Pierce e Lee rispondono dall'altra; una serie di errori e Garnett riporta a meno 8 i Celtics; la difesa sembra migliorare mentre l'attacco perde colpi, Green sbaglia molto ed una schiacciata di Clark su rimbalzo offensivo riporta a più 11 i Lakers a 7.20 dalla fine del tempo; due triple di Terry e Pierce intervallate da quella di Nash, conducono al time out a 5.43 dal termine sul 47-39. Bryant e Terry, Howard e Bass e la partita rimane sul meno 8 fino ad una bella tripla di Pierce (già 18 punti) che porta a meno 5 i celtics; doppio Nash intervallato da Bass e timeout sul più 7 lakers a 3 minuti dalla fine (55-48); continua lo show di Pierce che col suo ventesimo punto (8 su 11) tiene sotto i Celtics, ma un canestro di Clark ed una tripla di MWP permettono ai Lakers di riallungare a più 10, fuga interrotta di nuovo da Pierce con una tripla. Due liberi di Nash, un canestro di Lee ed uno di Bryant fissano il risultato del primo tempo sul 64-55.
Terzo Quarto (LAL–BOS 26-21)
Pierce manda in lunetta Howard che segna il più 10, Garnett replica dall'altra, Bradley sbaglia un contropiede MWP e Bryant portano a più 12 Los Angeles, 24 secondi per Boston, abbastanza in confusione, Nash per il più 14, fallo in attacco di Bass e belle giocate prima di Nash con un assist a Howard, che gli permette di raggiungere Magic Johnson al quarto posto come numero di assist, poi di Bryant per Clark e Lakers avanti di 18 (75-57) a 7.52 dal termine del quarto; parziale di 0-9 che mette in difficoltà i Celtics. Un tiro libero di Pierce per interrompere la serie, ma subito Howard. Lee, segna e poi un tecnico ad Howard, ma Pierce sbaglia il libero (2 su 7), solo Lee sembra mettere in campo la determinazione necessaria, ma i Lakers arrivano con troppa facilità al canestro; anche Pierce sbaglia un contropiede, mentre per i Lakers è tutto facile in attacco e si va al time out a 3 minuti dalla fine del quarto sul 85-67. Esordio di Terrence williams al rientro dal timeout e mini parziale dei Celtics che si riportano a meno 13, complice anche un tecnico di Bryant. 3 liberi di Blake ed un tap-in di Bradley sulla sirena per il 90-76 a fine quarto.
Quarto Quarto (LAL-BOS 23-23)
Bella schiacciata di Green dopo una tripla di Jamison e due liberi di Terry, i Celtics continuano a trovare difficoltà in attacco, e non difendendo con la solita intensità permettono agli avversari di allungare ulteriormente con pure un tecnico a Doc Rivers e meno 19 per i nostri, in totale confusione. I Lakers chiudoono un parziale di 9-0 per arrivare a 22 punti di vantaggio. Garnett e Pierce a riposo per un po' di minuti di garbage time, dove vi sono anche alcuni minuti per Fab Melo, i primi punti in bianco-verde per Williams, ed un piccolo recupero per il 113-99 finale.
PREVIEW
Nella seconda tappa della trasferta ad Ovest dopo l'All Star Weekend, andiamo a far visita alla seconda squadra di Los Angeles, i Lakers costruiti in estate per vincere, unica franchigia con oltre 100 milioni di salari (e 30 milioni di Luxury Tax), collezione di figurine che in campo e forse anche fuori non ha fino ad ora saputo trovare la chimica di squadra, e che sta disperatamente lottando per un ultimo posto ai playoff, in competizione con franchigie teoricamente assai meno attrezzate ma che a differenza dei lacustri, hanno saputo capitalizzare al massimo le poche risorse tecniche a disposizione. I Celtics seppur in back to back vorranno semplicemente replicare la partita di 2 settimane fa quando al Garden i Lakers si sono inchinati allo strapotere dei Celtics, subendo una sconfitta nettissima che ha evidenziato la differenza soprattutto di squadra e di cuore tra le due contendenti.
I Lakers hanno certamente il vantaggio del riposo e del fattore campo, dovrebbero essere praticamente al completo, salvo il lungodegente Pau Gasol, ed ora dovranno anche impegnarsi maggiormente in difesa se vogliono ambire a raggiungere i Playoff, ed è qui che soprattutto le due guardie titolari, Steve Nash e Kobe Bryant, latitano; ultimamente l'attacco è stato maggiormente variegato, con una presenza meno ingombrante del numero 24 con gli ovvi benefici che da ciò derivano, ma la voglia di stupire e di essere il protagonista assoluto del numero 24 è sempre latente, e personalmente spero emerga in una partita che rappresenta qualcosa in più di un semplice match di regular season. Infatti oltre ad avere di fronte gli storici rivali, i Lakers affrontano la prima partita e per giunta allo Staples Center, dopo la morte del proprietario Jerry Buss, e certamente vi sarà un po' di emozione e voglia di ricordarlo con una vittoria, ma per quanto vicini umanamente per la perdita, i Celtics penseranno solo a migliorare la classifica e battere per la seconda volta in due settimane gli storici rivali, ben sapendo che probabilmente fino alla prossima stagione le strade non si incroceranno più.
Coach Mike D'Antoni, ha forse aggravato i limiti strutturali di una squadra che sulla carta sembrerebbe la più forte del lotto; ha praticamente demotivato Pau Gasol, ha ridotto al minimo il gioco offensivo di Dwight Howard ed ha incentrato molto il gioco sugli esterni Bryant e Metta World Peace; non ha ancora saputo sfruttare al meglio la panchina e qualche infortunio di troppo ha fatto il resto. Anche l'ex Phil Jackson ha criticato D'Antoni per come ha non coinvolto offensivamente i lunghi ed in particolare Howard.
I Celtics stanno vivendo le ultime ore prima della dead-line per gli scambi, con l'attesa di capire se e quanto il roster cambierà, se ne è parlato tanto e probabilmente non se ne farà nulla; ma è forse proprio questa motivazione che ha fatto si di mettere in fila nelle ultime 10 uscite un record di 8-2, giusto a dimostrare che nonostante gli infortuni e l'età, il gruppo guidato dai grandissimi Paul Pierce e Kevin Garnett, è pronto a dire la sua, e non è ancora giunto il momento di rifondare, ma piuttosto di integrare con operazioni tipo quella che ha portato Terence Williams, l'ex Louisville ha firmare un contratto di 10 giorni e che proprio nella partita di stanotte potrebbe esordire, sempre che arrivino i documenti necessari dalla Cina. L'insidia maggiore arriva comunque dalla stanchezza, dopo la partita tirata in altura a Denver, in cui si è notata un'ottima squadra, purtroppo corta e stanca nel finale; ottime le prestazioni di Avery Bradley e Jeff Green, dai quali stanotte ci si aspetta un fondamentale contributo sui due lati del campo e sarà importante recuperare la completa efficienza dei veterani, soprattutto da Paul Pierce, in ombra a Denver; non sarà facile e se vogliamo cercare di vincere dobbiamo evitare di arrivare ad un finale punto a punto, assai pericoloso, mettiamoli quindi subito sotto pressione con una difesa asfissiante ed attaccando le loro guardie.
Per stavolta lascerei perdere le differenze tra una franchigia e l'altra, tutti sappiamo chi siamo noi e cosa sono loro, la storia, lo stile ed il campo parlano chiaro, dimostriamo il Pride ed anche se decimati e stanchi, contribuiamo ad aumentare il numero di scelte di Phoenix nella prossima Lotteria.
Let's Go Celtics !!!
Boston Celtics (28-25) at Los Angeles Lakers (25-29)
Regular Season Game #54 Road Game #25
Wednesday, February 20, 2013
10:30 PM ET
TV: ESPN, TWC, KSPN, CSNNE, The Score
Radio: WEEI, WMFS
Staples Center
BOSTON CELTICS
Probable Starters
Point Guard: Avery Bradley
Shooting Guard: Courtney Lee
Small Forward: Paul Pierce
Power Forward: Brandon Bass
Center: Kevin Garnett
Bench:
Jason Terry
Jason Collins
Chris Wilcox
Jeff Green
Fab Melo
Terrence Williams
Injuries:
Rajon Rondo (knee) out
Jared Sullinger (back) out
Leandro Barbosa (knee) out
LOS ANGELES LAKERS
Probable Starters
Point Guard: Steve Nash
Shooting Guard: Kobe Bryant
Small Forward: Ron Artest
Power Forward: Earl Clark
Center: Dwight Howard
Bench:
Steve Blake
Jodie Meeks
Robert Sacre
Chris Duhon
Devin Ebanks
Darius Morris
Injuries
Pau Gasol (foot) out
Jordan Hill (hip) out
Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita
Buon primo tempo di Paul Pierce (23 dei 26 punti segnati nella prima parte) e buona ripresa per Courtney Lee, autore di 20 punti, e le note positive terminano qui; grande difficoltà di Avery Bradley sui due lati del campo, Jeff Green impreciso ed uscito solo quando la partita non contava più, Brandon Bass impalpabile. In difesa abbiamo permesso agli avversari che tirassero con oltre il 50% per 113 punti ed è stata una serata complicata nel pitturato, dove a rimbalzo siamo stati sotto 49-31 e come punti sempre sotto 54-30.
I Lakers purtroppo hanno presentato la versione, vista ultimamente, con Kobe Bryant a servizio della squadra e coinvolgimento di tutti gli effettivi, il risultato è stato un ottimo impatto di Dwight Howard autore di 24 punti e 12 rimbalzi, e ben 7 giocatori in doppia cifra. Difficile dire se i Lakers hanno risolto i loro problemi, non sono sembrati irresistibili in difesa, e certamente la pessima prestazione dei Celtics ha aiutato molto i giallo-viola, ma è certo che un gioco più corale fa crescere esponenzialmente il potenziale di questa squadra. Da sottolineare che Steve Nash ha superato Magic Johnson al quarto posto nella storia NBA come numero di assist, complimenti!
Kobe Bryant in campo col microfono, prima della presentazione delle squadre, ricorda Jerry Buss, ed essendo a due passi da Hollywood, la cerimonia è commovente e spettacolare; quintetti previsti, in campo con Earl Clark in campo per i Lakers e la coppia di guardie Bradley/Lee per i Celtics. La partita si apre con un primo quarto in equilibrio, con i Celtics che si affidano ad un Paul Pierce, più ispirato della sera precedente, mentre i Lakers giocano molto su Dwight Howard; entrambi arrivano a 8 punti nei primi 5 minuti; e a metà del quarto i Lakers provano il primo allungo, approfittando della difficoltà dei Celtics nel far girare la palla con Terry in campo e della difesa non certamente intensa, ed LA arriva fino a più 10; alte percentuali al tiro, oltre il 50%, per entrambe, ma maggior difficoltà nel pitturato per i Celtics, sotto nei rimbalzi 5-15 proprio per la "mollezza" in difesa; il primo quarto si chiude con ben 36 punti dei Lakers avanti di 8.
I Lakers sembrano allungare all'inizio del secondo quarto andando al più 14, ma i Celtics riescono per un attimo a registrare la difesa, soffrono meno a rimbalzo e si rimettono in partita, anche se offensivamente c'è maggior difficoltà e Green stenta parecchio. Terry e Pierce sostengono l'attacco da una parte mentre Nash sale in cattedra dall'altra, i Lakers sembrano poter fuggire da un momento all'altro, ma un grande capitano, autore nel primo tempo di 23 punti con 9 su 15 al tiro permette ai Celtics di mantenere lo scarto sotto la doppia cifra per il meno 9 a fine primo tempo.

Come nelle ultime uscite, i Lakers cercano di coinvolgere in attacco maggiormente tutti gli effettivi, in particolare la palla arriva spesso a Dwight Howard vicino a canestro (15 punti con 6 su 8 e 8 rimbalzi nel primo tempo), Bryant sembra prendere solo tiri non forzati e se ne avvantaggia la squadra con ben 4 giocatori in doppia cifra a fine primo tempo e la percentuale al tiro è sopra il 51%, complice anche la difesa dei Celtics, che dal canto loro si affidano quasi unicamente alla vena di Pierce, vista la serata negativa di Green. Da segnalare i 18 tiri liberi per i Lakers contro i soli 4 dei Celtics di cui peraltro solo uno segnato; anche questo è un indizio della scarsa determinazione messa in campo.
Il secondo tempo si apre con un parziale di 11-2 per i Lakers, i Celtics sono in confusione e si vedono alcune giocate spettacolari dei padroni di casa; Bradley non è il solito, soffre Nash ed in attacco si vede poco se non quando sbaglia, il solo Lee sembra tenere il campo, molto incisivo e preciso in attacco, e con la giusta determinazione in difesa, ma ovviamente, non basta, si va sotto di 19 punti e la partita sembra finire. C'è anche l'esordio di Terrence Wiilliams negli ultimi minuti del terzo quarto, dove i Celtics rosicchiano parte del vantaggio per un meno 14 finale. L'ultimo quarto sembra partire bene per i Celtics, ma è un fuoco di paglia, dopo una spettacolare schiacciata di Green, i celtics si spengono anche in attacco, visto che in difesa si è "riposato" ed i Lakers arrivano in fretta ad un vantaggio di oltre 20 punti per chiudere la partita e ridurre gli ultimi minuti a garbage time.
Primo Quarto (LAL-BOS 36-27)
Partono bene i Celtics, dopo il primo canestro di Howard, con Lee e Garnett, la palla gira fluida ed entrano le prime triple di MWP e Pierce, autore anche di un bel gioco a due con KG e protagonista di tutti gli attacchi bianco-verdi, Lee è autore di 2 falli in 3 minuti ed entra Green; Bradley segna una tripla e Bryant dall'altra segna in transizione subendo fallo ed un successivo canestro di Howard, portano al primo time out sul 16-15 per i padroni di casa dopo 5 minuti. Confusione dei Celtics in attacco e Howard che continua la sua ottima serata su entrambi i lati con canestri e una bella stoppata su Green, una tripla di Nash porta i Lakers avanti di 6 (21-15); Pierce accorcia, Terry perde una palla per il contropiede di MWP, i Celtics sono in difficoltà e finalmente trovano un canestro con Green per il meno 6, ma i Lakers sono più in palla, ad Howard entrano anche i liberi e la partita arriva sul più 10 dopo un bel rimbalzo offensivo di Jamison. Due canestri di Garnett permettano ai Celtics, assai poco incisivi in difesa, di chiudere sotto di 8 il primo quarto.
Secondo Quarto (LAL-BOS 28-28)
Blake e MWP segnano i primi 2 canestri del quarto e portano i Lakers a più 14, Pierce e Lee rispondono dall'altra; una serie di errori e Garnett riporta a meno 8 i Celtics; la difesa sembra migliorare mentre l'attacco perde colpi, Green sbaglia molto ed una schiacciata di Clark su rimbalzo offensivo riporta a più 11 i Lakers a 7.20 dalla fine del tempo; due triple di Terry e Pierce intervallate da quella di Nash, conducono al time out a 5.43 dal termine sul 47-39. Bryant e Terry, Howard e Bass e la partita rimane sul meno 8 fino ad una bella tripla di Pierce (già 18 punti) che porta a meno 5 i celtics; doppio Nash intervallato da Bass e timeout sul più 7 lakers a 3 minuti dalla fine (55-48); continua lo show di Pierce che col suo ventesimo punto (8 su 11) tiene sotto i Celtics, ma un canestro di Clark ed una tripla di MWP permettono ai Lakers di riallungare a più 10, fuga interrotta di nuovo da Pierce con una tripla. Due liberi di Nash, un canestro di Lee ed uno di Bryant fissano il risultato del primo tempo sul 64-55.

Terzo Quarto (LAL–BOS 26-21)
Pierce manda in lunetta Howard che segna il più 10, Garnett replica dall'altra, Bradley sbaglia un contropiede MWP e Bryant portano a più 12 Los Angeles, 24 secondi per Boston, abbastanza in confusione, Nash per il più 14, fallo in attacco di Bass e belle giocate prima di Nash con un assist a Howard, che gli permette di raggiungere Magic Johnson al quarto posto come numero di assist, poi di Bryant per Clark e Lakers avanti di 18 (75-57) a 7.52 dal termine del quarto; parziale di 0-9 che mette in difficoltà i Celtics. Un tiro libero di Pierce per interrompere la serie, ma subito Howard. Lee, segna e poi un tecnico ad Howard, ma Pierce sbaglia il libero (2 su 7), solo Lee sembra mettere in campo la determinazione necessaria, ma i Lakers arrivano con troppa facilità al canestro; anche Pierce sbaglia un contropiede, mentre per i Lakers è tutto facile in attacco e si va al time out a 3 minuti dalla fine del quarto sul 85-67. Esordio di Terrence williams al rientro dal timeout e mini parziale dei Celtics che si riportano a meno 13, complice anche un tecnico di Bryant. 3 liberi di Blake ed un tap-in di Bradley sulla sirena per il 90-76 a fine quarto.
Quarto Quarto (LAL-BOS 23-23)
Bella schiacciata di Green dopo una tripla di Jamison e due liberi di Terry, i Celtics continuano a trovare difficoltà in attacco, e non difendendo con la solita intensità permettono agli avversari di allungare ulteriormente con pure un tecnico a Doc Rivers e meno 19 per i nostri, in totale confusione. I Lakers chiudoono un parziale di 9-0 per arrivare a 22 punti di vantaggio. Garnett e Pierce a riposo per un po' di minuti di garbage time, dove vi sono anche alcuni minuti per Fab Melo, i primi punti in bianco-verde per Williams, ed un piccolo recupero per il 113-99 finale.
PREVIEW
Nella seconda tappa della trasferta ad Ovest dopo l'All Star Weekend, andiamo a far visita alla seconda squadra di Los Angeles, i Lakers costruiti in estate per vincere, unica franchigia con oltre 100 milioni di salari (e 30 milioni di Luxury Tax), collezione di figurine che in campo e forse anche fuori non ha fino ad ora saputo trovare la chimica di squadra, e che sta disperatamente lottando per un ultimo posto ai playoff, in competizione con franchigie teoricamente assai meno attrezzate ma che a differenza dei lacustri, hanno saputo capitalizzare al massimo le poche risorse tecniche a disposizione. I Celtics seppur in back to back vorranno semplicemente replicare la partita di 2 settimane fa quando al Garden i Lakers si sono inchinati allo strapotere dei Celtics, subendo una sconfitta nettissima che ha evidenziato la differenza soprattutto di squadra e di cuore tra le due contendenti.
I Lakers hanno certamente il vantaggio del riposo e del fattore campo, dovrebbero essere praticamente al completo, salvo il lungodegente Pau Gasol, ed ora dovranno anche impegnarsi maggiormente in difesa se vogliono ambire a raggiungere i Playoff, ed è qui che soprattutto le due guardie titolari, Steve Nash e Kobe Bryant, latitano; ultimamente l'attacco è stato maggiormente variegato, con una presenza meno ingombrante del numero 24 con gli ovvi benefici che da ciò derivano, ma la voglia di stupire e di essere il protagonista assoluto del numero 24 è sempre latente, e personalmente spero emerga in una partita che rappresenta qualcosa in più di un semplice match di regular season. Infatti oltre ad avere di fronte gli storici rivali, i Lakers affrontano la prima partita e per giunta allo Staples Center, dopo la morte del proprietario Jerry Buss, e certamente vi sarà un po' di emozione e voglia di ricordarlo con una vittoria, ma per quanto vicini umanamente per la perdita, i Celtics penseranno solo a migliorare la classifica e battere per la seconda volta in due settimane gli storici rivali, ben sapendo che probabilmente fino alla prossima stagione le strade non si incroceranno più.
Coach Mike D'Antoni, ha forse aggravato i limiti strutturali di una squadra che sulla carta sembrerebbe la più forte del lotto; ha praticamente demotivato Pau Gasol, ha ridotto al minimo il gioco offensivo di Dwight Howard ed ha incentrato molto il gioco sugli esterni Bryant e Metta World Peace; non ha ancora saputo sfruttare al meglio la panchina e qualche infortunio di troppo ha fatto il resto. Anche l'ex Phil Jackson ha criticato D'Antoni per come ha non coinvolto offensivamente i lunghi ed in particolare Howard.
I Celtics stanno vivendo le ultime ore prima della dead-line per gli scambi, con l'attesa di capire se e quanto il roster cambierà, se ne è parlato tanto e probabilmente non se ne farà nulla; ma è forse proprio questa motivazione che ha fatto si di mettere in fila nelle ultime 10 uscite un record di 8-2, giusto a dimostrare che nonostante gli infortuni e l'età, il gruppo guidato dai grandissimi Paul Pierce e Kevin Garnett, è pronto a dire la sua, e non è ancora giunto il momento di rifondare, ma piuttosto di integrare con operazioni tipo quella che ha portato Terence Williams, l'ex Louisville ha firmare un contratto di 10 giorni e che proprio nella partita di stanotte potrebbe esordire, sempre che arrivino i documenti necessari dalla Cina. L'insidia maggiore arriva comunque dalla stanchezza, dopo la partita tirata in altura a Denver, in cui si è notata un'ottima squadra, purtroppo corta e stanca nel finale; ottime le prestazioni di Avery Bradley e Jeff Green, dai quali stanotte ci si aspetta un fondamentale contributo sui due lati del campo e sarà importante recuperare la completa efficienza dei veterani, soprattutto da Paul Pierce, in ombra a Denver; non sarà facile e se vogliamo cercare di vincere dobbiamo evitare di arrivare ad un finale punto a punto, assai pericoloso, mettiamoli quindi subito sotto pressione con una difesa asfissiante ed attaccando le loro guardie.
Per stavolta lascerei perdere le differenze tra una franchigia e l'altra, tutti sappiamo chi siamo noi e cosa sono loro, la storia, lo stile ed il campo parlano chiaro, dimostriamo il Pride ed anche se decimati e stanchi, contribuiamo ad aumentare il numero di scelte di Phoenix nella prossima Lotteria.
Let's Go Celtics !!!
Boston Celtics (28-25) at Los Angeles Lakers (25-29)
Regular Season Game #54 Road Game #25
Wednesday, February 20, 2013
10:30 PM ET
TV: ESPN, TWC, KSPN, CSNNE, The Score
Radio: WEEI, WMFS
Staples Center
BOSTON CELTICS
Probable Starters
Point Guard: Avery Bradley
Shooting Guard: Courtney Lee
Small Forward: Paul Pierce
Power Forward: Brandon Bass
Center: Kevin Garnett
Bench:
Jason Terry
Jason Collins
Chris Wilcox
Jeff Green
Fab Melo
Terrence Williams
Injuries:
Rajon Rondo (knee) out
Jared Sullinger (back) out
Leandro Barbosa (knee) out
LOS ANGELES LAKERS
Probable Starters
Point Guard: Steve Nash
Shooting Guard: Kobe Bryant
Small Forward: Ron Artest
Power Forward: Earl Clark
Center: Dwight Howard
Bench:
Steve Blake
Jodie Meeks
Robert Sacre
Chris Duhon
Devin Ebanks
Darius Morris
Injuries
Pau Gasol (foot) out
Jordan Hill (hip) out
Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita



Commenti
BEAT L.A.!
beh effettivamente dal lato emozionale loro avranno extramotivazioni, sarà durissima.
Dimenticavo: ovviamente BEAT L.A.!!!!
Come on, guys, let's pride together!
BEAT LA
BEAT LA
Un momento di figurina time:
http://espn.go.com/nba/tradeMachine/?tradeId=a2cm2wb
Red si "spreca" solo per i playoffs...
Ma non mi stupirei se stanotte Bryant facesse un partitone per onorare Buss...la vedo più difficile di quella di stanotte, che dopotutto arrivava alla fine di un lungo riposo che avrebbe dovuto garantirci un Pierce migliore dell'ectoplasma visto stanotte.
il fatto che una prestazione da 10 punti, 6 assist e 6 rimbalzi venga considerata(giustamente) da ectoplasma fa capire che razza giocatore sia il Capitano
Lo "small forward" nell'NBA deve portare punti, purtroppo.
beh, se è costretto ad aumentare i suoi minuti, anche in un ruolo che non è propriamente il suo( causa rotazioni corte) e considerando i 35 anni, l'atletismo dei nuggets e i 1600 metri di Denver probabilmente è parzialmente scusato non credi?
No, mi dispiace. Se dovessimo scusare ogni trentacinquenne solo perchè è un grande campione, che facciamo? Costruiamo una squadra di quarantenni, perdiamo di quaranta ma li scusiamo tutti?
Se un Celtic fa 2 su 14 al tiro a me non importa l'età, il blasone, il passato. Lo critico e basta. Avrò tutto il tempo che voglio per elogiarlo quando smette, ma qui si gioca a basket NBA, e come mi spertico in elogi quando gioca alla grande (vedi partita "di andata"), così mi sento libero di criticarlo quando sbaglia una partita. Il che non toglie nulla al mio amore sportivo nei suoi confronti, anzi.
Vorrei precisare che nel mio commento precedente ho scritto di essere d'accordo con te nel valutare la prestazione di Pierce da "ectoplasma".
Volevo semplicemente dire che anche in una serataccia al tiro il Capitano è riuscito a mettere insieme dei "numerelli" almeno decenti e stavo valutando il fatto che la sua età, quella altitudine e le rotazioni ridotte all'osso abbiano influito sulla sua partita.
Questo non significa che io sia contento di come ha giocato.
Sinceramente non ho capito il senso della battuta sulla squadra di quarantenni..
Lo preferisco quando ci crede in difesa, Blake se l´è bevuto come un estathe ad agosto...
Partita chiusa purtroppo, loro avevano tutte le motivazioni del mondo ma urge ripasso difensivo
"OK, well we're gonna trade them all now."
per carità, l'ironia è importante e Doc è molto simpatico, ma fatto è che ne abbiamo presi 14 , siamo stati in garbage per tuto l'ultimo quarto e ne abbiamo subiti 67 solo nel primo tempo..aldilà delle singole prestazioni, un paio di passi indietro in difesa, dove abbiamo concesso praterie...
eravamo nell'ennesimo BtB...e la stanchezza si è fatta sentire
vabbè..si continua
Cal
Purtroppo le trasferte ad Ovest quest'anno non ci danno granché da sperare, sono L a ripetizione.
La nostra classifica è viva grazie al Garden.
Poi, vabbé se a rimbalzo ti radono al suolo e pure Clark giganteggia con 16 grabbate non è che puoi fare grandi progetti di riscossa.
Che dire, avanti il prossimo.
il problema eravamo noi... la peggior prestazione difensiva dell'anno... poca energia...
avevo previsto un 2-3 in questo viaggio a ovest... e sarei stato molto contento... siamo ancora in tempo
il problema è che il roster ormai sembra questo fino alla fine e sotto siamo veramente cortissimi... Collins e secondo me soprattutto Wilcox (perché a livello di energia non ci siamo proprio e la difesa x lui non esiste) sono scarsini x essere i primi cambi dalla panchina...
Quoto e straquoto! I nostri eroi vanno esaltati quando fanno bene ma anche criticati giustamente quando fanno prestazioni del genere. Ciò non è una mancanza di rispetto anzi, proprio la considerazione che abbiamo di loro ci deve portare a criticarli quando non giocano al loro livello!
Non per gettare addosso la croce ai Ns. 2 gloriosi veterani che continuano a tenere in piedi la baracca, soprattutto offensivamente, ma la scorsa notte, nella ns. metà campo non mi sono piaciuti per nulla.
Vorrei soffermarmi su KG che viene sempre esaltato come grandissimo difensore. Il suo aiuto o finta di aiuto difensivo ci costa, spesso, parecchio, perchè non è risolutiva sugli attaccanti " altrui " e spesso lascia libero il proprio..... ed è, per questo, oltre che per l'assenza di un n.4 " canonico ", che lasciamo agli avversari troppi rimbalzi offensivi. Non so quante volte, la scorsa notte, " sorrisone " gli ha preso posizione tagliandolo fuori sotto il suo canestro. Trovo che abbia giocato una partita migliore dal punto di vista difensivo, il buon Giasone.......è che, in attacco, purtroppo, mostra tutti i suoi limiti.
Comunque è chiaro che, così come siamo, non abbiamo speranze per il titolo. In trasferta non siamo competitivi, ed i play off, considerando il " trend " della regular season, quasi certamente, dovremo affrontarli sempre con il fattore campo a sfavore.
Ora tocca ad Ainge valutare se quello che ci offrono in cambio dei 2 vecchietti è buono per una ricostruzione in tempi brevi, oppure se è talmente scarso da rendere preferibile, avere il piacere di vederli giocare in canotta bianco-verde fino alla pensione.
Io mi chiedo se valga la pena lasciare la squadra così com'è sapendo benissimo che peneremo moltissimo anche solo a superare il I° turno dei play off.......il che non è in linea con la ns. tradizione. Probabilmente solo Ainge può dare una risposta a questo interrogativo, perchè solo lui e pochi altri sono a conoscenza delle reali offerte " sul tavolo ".
ma ciò che hai scritto sul KG difensivo va un pochino oltre, giusto x essere buoni
ma come si fa a scrivere queste cose su KG?
peraltro, sbaglio o c'è una statistica che spiega come i C's siamo la migliore squadra NBA per punti concessi con KG in campo e la peggiore senza?
Non ho scritto nè che KG sia un difensore scarso, ne che sia tutta e solo colpa sua se ieri ci siamo beccati 113 punti dai Lakers.
Ho scritto, semplicemente che, come eseguito, ieri ( not forever ! ) da KG, il ns. sitema difensivo, fatto di aiuti, ci penalizza alquanto. Anche il " totem difensivo " KG è criticabile quando non gioca sui suoi livelli.......e ieri, nella sua posizione " a livello difensivo ", per me, ha fatto meglio Giasone. E se difende in maniera mediocre il ns. centro lo paghiamo " più a caro prezzo " rispetto a quando, la stessa cosa, succede ai suoi compagni .......anche perchè non abbiamo un'ala forte " di peso " e, perciò, tagliato fuori KG che arriva in ritardo dopo un aiuto non risolutivo, a rimbalzo, andiamo sotto di brutto.
Secondo Voi, ieri, KG ha giocato bene nella ns. metà campo ?
io non discuto la prestazione di ieri... è la forma di certe affermazioni che mi lascia a volte basito... e FORMA è CONTENUTO
stanotte ho staccato dopo il break a inizio terzo quarto, non me la sentivo di vedere il resto del calvario contro di loro poi.
eravamo in btb e siamo cortissimi, loro motivatissimi, indi per cui non a caso nel prepartita ho evitato di commentare perchè non ci credevo minimamente.
e ora vediamo che combina ainge, sempre che combini qualcosa!
per poter ambire a vincere l'anello a mio modo di vedere bisogna sacrificare rondo.
se si vuole ricostruire bisogna scambiare i due grandi vecchi(con sommo rammarico)
se no si può continuare così, con aggiustamente vari per sto finale e riprovarci la prossima stagione per l'ultimo anno di PP e KG(si spera)
io sinceramente non saprei cosa fare fossi in ainge!
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