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Recap
Amara e pesantissima sconfitta dei Celtics, alla sesta consecutiva, che dilapidano un vantaggio anche di 27 punti con un terzo quarto con parziali assurdi, 21 a 2 in 6 minuti. Nel quarto finale dopo aver resistito alla rimonta e preso 10 punti di vantaggio un miracolato Korver mette triple da ogni dove portando i suoi ai supplementari.
Erano dati in emergenza ed invece gli Hawks recuperano sia Horford, Harris e Pachulia. Celtics con il quintetto classico.
Si parte bene e si difende, in attacco si va in transizione, dopo le primissime battute in equilibrio il Trifoglio mette la freccia, sulla ali di Rondo. Il nostro 9 piazza 2 jumper e guida la transizione.
Atlanta inizia a soffrire la nostra defense e sembra non capirci niente; Pierce sigla il 16 a 8 che doppia di fatto i padroni di casa. Rondo e' in serata push, forza la penetrazione e sfodera il floater vincente del 18 a 10.
Larry Drew invoca un altro TO ma al rientro Smith fa 0 su 4 ai liberi; il finale e' tutto di Jeff Green, prima attacca forte segna e converte il libero, poi piazza la tripla e rifinisce il periodo ai liberi per il 29 a 10 che chiude il primo parziale.
Non c'e' stata partita, Boston ha difesa alla grande e giocato in transizione per come era costruita la squadra, Rondo ha spinto e Green ha fatto la voce grossa. Atlanta con un eloquente 4 su 23 dal campo, amplifica di suo la pur ottima difesa celtica.
Il secondo quarto sembra essere il proseguo del primo, i Celtics difendono bene sul perimetro e non concedono soluzioni facili ad Atlanta; il solo Teague sembra destarsi ed inizia mettere punti a tabellino. Ma Boston continua a correre che e' un piacere, Lee piazza il jumper e va al ferro, Terry metta la tripla e bissa poi con il jumper e con 7 minuti da giocare nel quarto siamo avanti 41 a 18.
Si entra presto in zona penalty ed i viaggi in lunetta degli Hawks aumentano; Green porta a casa un'altro gioco da tre punti, mentre i falchi litigano col ferro anche dalla lunetta. Bradley ci porta al massimo vantaggio sul 48 a 21.
Negli ultimi 5 minuti scarsi concediamo 17 punti e solo i punti finali di Bradley evitano un parziale piu' pesante si chiude sul 57 a 38 Celtics.
Pericoloso rilassamento negli ultimi 5 minuti che in pratica tengono ancora vivi gli Hawks alla pausa lunga.
Inizio di terzo quarto con l'inerzia girata completamente in direzione Atlanta, parziale di 17 a 0 in 5 minuti, e 21 a 2 in 6. Situazione al limite del credibile, ma i Celtics attuali sono in grado di realizzare l'impossibile!
Rondo e Pierce allo scadere ci consentono di andare al riposo sul 73 a 69.
Periodo stucchevole, dove in pratica non abbiamo giocato, e fatto una figura non degna della maglia che fu di Russell!
L'ultimo periodo si preannuncia incadescente, Korver ed Harris sparano dalla lunga e 2 liberi di Horford danno il vantaggio ai Falchi sul 77 a 75.
Boston sbanda ma Garnett prima e Lee poi la mantengono in partita; Korver e' paragonabile al nucleo del sole ed infila un'altra tripla del + 3 Hawks.
Pierce recupera un miracoloso rimbalzo in attacco e ne mette 2 pesantissimi; un'ottimo Lee ci restituisce un punto di vantaggio.
Boston sembra aver superato il momento peggiore, Rondo di voglia ne mette 2, e poi compie una magia per l'87 a 84 Celtics. TO Atlanta.
Al rientro difesa celtica sugli scudi e Lee piazza la tripla, Rondo inventa e KG schiaccia, liberi di Lee e 10 punti di vantaggio con il 5 fallo di Horford.
I falchi sono alle corde ma trovano Korver che piazza 2 triple al limite della fantascienza imitato da Teague, 98 a 96 Boston e TO Rivers, con 2,24 da giocare.
Pareggio Atlanta con Horford ai liberi, Rondo sbaglia e dopo una drammatica palla a 2 i Falchi hanno il possesso della vittoria con 3 secondi da giocare e TO di rito.
Smith viene pescato sotto canestro ma un Pierce fenomenale difende alla grande e si va in over time.
Periodo giocato con le squadre sempre in contatto, e Boston avanti di 2 con 1,40 da spendere ma Smith inchioda il 107 pari. I Celtics hanno 22 secondi da giocare ma il gioco per Pierce e' prevedibile e tardivo e Smith lo contiene.
Secondo TO con Horford a 5 falli ancora in campo, ha dell'incredibile pure questo. Si apre con un gioco da 3 punti di Smith, Rondo gestisce malissimo un possesso con un improbabile alley-oop per Garnett con persa relativa.
Partita tirata si va da KG che lotta con Horford sbaglia e sul rimbalzo e' lui a commettere il 6 fallo ed esce. Liberi convertiti ed Atlanta che mette la freccia sul 112 a 107.
In pratica finisce qui Boston non ha piu' forze e non ha piu' Garnett il risultato finale e' di 123 a 111.
Brutta persa davvero, con la beffa di 2 supplementari e di una rimonta che potrebbe lasciare strascichi importanti. Non sono ammissibili periodi come il terzo, ma anche la meta' del secondo per una squadra con giocatori di tale livello.
Francamente appare difficile capire come si evolvera' la situazione, ma di certo partite del genere non fanno bene ad una squadra gia' in grave difficolta'.
Impossibile anche volendo trovare il colpevole, qui e' la nave che e' affondata con tutto l'equipaggio ed il commandante al timone.
Preview
La grande illusione delle 6 vittorie di fila si e' infranta contro le dure rocce di 5 sconfitte consecutive; il tutto nel breve volgere di 2 settimane, ma si sa il ritmo della NBA non fa sconti a nessuno.Strano davvero il basket, la sensazione di aver trovato la quadratura del cerchio era forte, soprattutto con il rientro di Bradley ed i segnali confortanti della panchina, che nella striscia vittoriosa aveva spesso fatto la parte del leone. I motivi possono essere molti, la mancanza di voglia in certi frangenti, la pesante dipendenza in attacco dal duo Pierce-KG, alle serate di follia di Rondo, alla situazione preoccupante di Bass e Terry, insomma le sconfitte generano sempre parecchie cause e mille diagnosi.
Rivers appare davvero in difficolta', forse la sua peggiore situazione ai Celtics dal 2008, sta cercando di scuotere la squadra, anche con l'uso dei media, e per un'uomo molto "riservato" e' senz'altro segnale preoccupante. Ainge da buon ammiraglio cerca di sostenere "ciurma" e commandante, ma probabilmente sta gia' maturando nella sua mente l'idea di fare un restyling alla nave.
Stasera faremo visita agli Hawks, squadra che attraversa un periodo davvero sfortunato alla voce infortuni, quasi di celtica memoria. La notiza peggiore e' l'infortunio che terra' fuori tutta la stagione Lou Williams, giocatore ad dir poco fondamentale per il gioco di Atlanta. Ai box dovrebbero essere pure Devin Harris, Al Horford e Zaza Pachula, ma la decisione sul loro impiego verra' presa all'ultimo minuto. Situazione davvero difficile quindi per Larry Drew, che nel caso potra' contare su giocatori non proprio al massimo.
Loro sono reduci dalla vittoria su Charlotte, grazie al 30+13 di Josh Smith ed ai 21 punti di Korver con 5/6 dalla lunga distanza.
Nonostante le difficolta' stanno mantenendo un buon ritmo e con 24W e 18L occupando il sesto post ad est. Non e' mai una partita come le altre quando si affrontano Celtics ed Hawks, e' sempre una questione di difesa e gioco fisico anche duro. Se dovessere mancare sia Horford che Harris le loro opzioni sarebbero ridotte al minimo, visto anche il rendimento altalenante di Jeff Teague. Smith che attrae non pochi tifosi del trifoglio, provera' a caricarsi la squadra sulle spalle, magari coadiuvato da Korver.
Non sappiamo quale versione dei Celtics entrera' alla Philips Arena, quella svogliata, quella del vorrei ma non posso vista con NY o magari quella delle 6W consecutive? Difficile fare previsioni al solito, il momento e' delicato ed una vittoria e quasi obbligatoria, per evitare derive pericolose.
Boston Celtics (20-22) at Atlanta Hawks (22-18)
Friday, January 25, 2013
7:30 PM ET
Game #43 Road Game #21
TV: CSNNE, SPSO, NBA-LP 753(BOS)/754(ATL)
Radio: WEEI, WCNN
Philips Arena
Atlanta
Probabile quintetto:
Jeff Teague
Kyle Korver
DeShawn Stevenson
Josh Smith
Ivan Johnson
Panchina:
John Jenkins
Anthony Tolliver
Mike Scott
Johan Petro
Jannero Pargo
Inforunati:
Anthony Morrow (hip) out
Lou Williams (knee) out
Zaza Pachulia (achilles) game time decision
Devin Harris (ankle) game time decision
Al Horford (calf) game time decision
Boston
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Avery Bradley
Paul Pierce
Kevin Garnett
Brandon Bass
Panchina:
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Leandro Barbosa
Jason Terry
Infortunati:
Chris Wilcox (thumb) day to day
Erano dati in emergenza ed invece gli Hawks recuperano sia Horford, Harris e Pachulia. Celtics con il quintetto classico.
Si parte bene e si difende, in attacco si va in transizione, dopo le primissime battute in equilibrio il Trifoglio mette la freccia, sulla ali di Rondo. Il nostro 9 piazza 2 jumper e guida la transizione.
Atlanta inizia a soffrire la nostra defense e sembra non capirci niente; Pierce sigla il 16 a 8 che doppia di fatto i padroni di casa. Rondo e' in serata push, forza la penetrazione e sfodera il floater vincente del 18 a 10.
Larry Drew invoca un altro TO ma al rientro Smith fa 0 su 4 ai liberi; il finale e' tutto di Jeff Green, prima attacca forte segna e converte il libero, poi piazza la tripla e rifinisce il periodo ai liberi per il 29 a 10 che chiude il primo parziale.

Non c'e' stata partita, Boston ha difesa alla grande e giocato in transizione per come era costruita la squadra, Rondo ha spinto e Green ha fatto la voce grossa. Atlanta con un eloquente 4 su 23 dal campo, amplifica di suo la pur ottima difesa celtica.
Il secondo quarto sembra essere il proseguo del primo, i Celtics difendono bene sul perimetro e non concedono soluzioni facili ad Atlanta; il solo Teague sembra destarsi ed inizia mettere punti a tabellino. Ma Boston continua a correre che e' un piacere, Lee piazza il jumper e va al ferro, Terry metta la tripla e bissa poi con il jumper e con 7 minuti da giocare nel quarto siamo avanti 41 a 18.
Si entra presto in zona penalty ed i viaggi in lunetta degli Hawks aumentano; Green porta a casa un'altro gioco da tre punti, mentre i falchi litigano col ferro anche dalla lunetta. Bradley ci porta al massimo vantaggio sul 48 a 21.
Negli ultimi 5 minuti scarsi concediamo 17 punti e solo i punti finali di Bradley evitano un parziale piu' pesante si chiude sul 57 a 38 Celtics.
Pericoloso rilassamento negli ultimi 5 minuti che in pratica tengono ancora vivi gli Hawks alla pausa lunga.
Inizio di terzo quarto con l'inerzia girata completamente in direzione Atlanta, parziale di 17 a 0 in 5 minuti, e 21 a 2 in 6. Situazione al limite del credibile, ma i Celtics attuali sono in grado di realizzare l'impossibile!
Rondo e Pierce allo scadere ci consentono di andare al riposo sul 73 a 69.
Periodo stucchevole, dove in pratica non abbiamo giocato, e fatto una figura non degna della maglia che fu di Russell!
L'ultimo periodo si preannuncia incadescente, Korver ed Harris sparano dalla lunga e 2 liberi di Horford danno il vantaggio ai Falchi sul 77 a 75.
Boston sbanda ma Garnett prima e Lee poi la mantengono in partita; Korver e' paragonabile al nucleo del sole ed infila un'altra tripla del + 3 Hawks.
Pierce recupera un miracoloso rimbalzo in attacco e ne mette 2 pesantissimi; un'ottimo Lee ci restituisce un punto di vantaggio.
Boston sembra aver superato il momento peggiore, Rondo di voglia ne mette 2, e poi compie una magia per l'87 a 84 Celtics. TO Atlanta.
Al rientro difesa celtica sugli scudi e Lee piazza la tripla, Rondo inventa e KG schiaccia, liberi di Lee e 10 punti di vantaggio con il 5 fallo di Horford.
I falchi sono alle corde ma trovano Korver che piazza 2 triple al limite della fantascienza imitato da Teague, 98 a 96 Boston e TO Rivers, con 2,24 da giocare.
Pareggio Atlanta con Horford ai liberi, Rondo sbaglia e dopo una drammatica palla a 2 i Falchi hanno il possesso della vittoria con 3 secondi da giocare e TO di rito.
Smith viene pescato sotto canestro ma un Pierce fenomenale difende alla grande e si va in over time.
Periodo giocato con le squadre sempre in contatto, e Boston avanti di 2 con 1,40 da spendere ma Smith inchioda il 107 pari. I Celtics hanno 22 secondi da giocare ma il gioco per Pierce e' prevedibile e tardivo e Smith lo contiene.
Secondo TO con Horford a 5 falli ancora in campo, ha dell'incredibile pure questo. Si apre con un gioco da 3 punti di Smith, Rondo gestisce malissimo un possesso con un improbabile alley-oop per Garnett con persa relativa.
Partita tirata si va da KG che lotta con Horford sbaglia e sul rimbalzo e' lui a commettere il 6 fallo ed esce. Liberi convertiti ed Atlanta che mette la freccia sul 112 a 107.
In pratica finisce qui Boston non ha piu' forze e non ha piu' Garnett il risultato finale e' di 123 a 111.
Brutta persa davvero, con la beffa di 2 supplementari e di una rimonta che potrebbe lasciare strascichi importanti. Non sono ammissibili periodi come il terzo, ma anche la meta' del secondo per una squadra con giocatori di tale livello.
Francamente appare difficile capire come si evolvera' la situazione, ma di certo partite del genere non fanno bene ad una squadra gia' in grave difficolta'.
Impossibile anche volendo trovare il colpevole, qui e' la nave che e' affondata con tutto l'equipaggio ed il commandante al timone.
Preview
La grande illusione delle 6 vittorie di fila si e' infranta contro le dure rocce di 5 sconfitte consecutive; il tutto nel breve volgere di 2 settimane, ma si sa il ritmo della NBA non fa sconti a nessuno.Strano davvero il basket, la sensazione di aver trovato la quadratura del cerchio era forte, soprattutto con il rientro di Bradley ed i segnali confortanti della panchina, che nella striscia vittoriosa aveva spesso fatto la parte del leone. I motivi possono essere molti, la mancanza di voglia in certi frangenti, la pesante dipendenza in attacco dal duo Pierce-KG, alle serate di follia di Rondo, alla situazione preoccupante di Bass e Terry, insomma le sconfitte generano sempre parecchie cause e mille diagnosi.
Rivers appare davvero in difficolta', forse la sua peggiore situazione ai Celtics dal 2008, sta cercando di scuotere la squadra, anche con l'uso dei media, e per un'uomo molto "riservato" e' senz'altro segnale preoccupante. Ainge da buon ammiraglio cerca di sostenere "ciurma" e commandante, ma probabilmente sta gia' maturando nella sua mente l'idea di fare un restyling alla nave.
Stasera faremo visita agli Hawks, squadra che attraversa un periodo davvero sfortunato alla voce infortuni, quasi di celtica memoria. La notiza peggiore e' l'infortunio che terra' fuori tutta la stagione Lou Williams, giocatore ad dir poco fondamentale per il gioco di Atlanta. Ai box dovrebbero essere pure Devin Harris, Al Horford e Zaza Pachula, ma la decisione sul loro impiego verra' presa all'ultimo minuto. Situazione davvero difficile quindi per Larry Drew, che nel caso potra' contare su giocatori non proprio al massimo.
Loro sono reduci dalla vittoria su Charlotte, grazie al 30+13 di Josh Smith ed ai 21 punti di Korver con 5/6 dalla lunga distanza.
Nonostante le difficolta' stanno mantenendo un buon ritmo e con 24W e 18L occupando il sesto post ad est. Non e' mai una partita come le altre quando si affrontano Celtics ed Hawks, e' sempre una questione di difesa e gioco fisico anche duro. Se dovessere mancare sia Horford che Harris le loro opzioni sarebbero ridotte al minimo, visto anche il rendimento altalenante di Jeff Teague. Smith che attrae non pochi tifosi del trifoglio, provera' a caricarsi la squadra sulle spalle, magari coadiuvato da Korver.
Non sappiamo quale versione dei Celtics entrera' alla Philips Arena, quella svogliata, quella del vorrei ma non posso vista con NY o magari quella delle 6W consecutive? Difficile fare previsioni al solito, il momento e' delicato ed una vittoria e quasi obbligatoria, per evitare derive pericolose.
Boston Celtics (20-22) at Atlanta Hawks (22-18)
Friday, January 25, 2013
7:30 PM ET
Game #43 Road Game #21
TV: CSNNE, SPSO, NBA-LP 753(BOS)/754(ATL)
Radio: WEEI, WCNN
Philips Arena
Atlanta
Probabile quintetto:
Jeff Teague
Kyle Korver
DeShawn Stevenson
Josh Smith
Ivan Johnson
Panchina:
John Jenkins
Anthony Tolliver
Mike Scott
Johan Petro
Jannero Pargo
Inforunati:
Anthony Morrow (hip) out
Lou Williams (knee) out
Zaza Pachulia (achilles) game time decision
Devin Harris (ankle) game time decision
Al Horford (calf) game time decision
Boston
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Avery Bradley
Paul Pierce
Kevin Garnett
Brandon Bass
Panchina:
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Leandro Barbosa
Jason Terry
Infortunati:
Chris Wilcox (thumb) day to day




Commenti
oltre alla difesa che quest anno usiamo così così..
nota a parte.. ma bass?? secondo me lo vogliono cedere e DOC lo mette in mostra ma se fa 0 0 0 forse e peggio che tenerlo in panca...
Questo è chiaro e limpido butei....
I giocatori passano gli allenatori passano restano i CELTICS la storia e l orgoglio di mille battaglie.
Se per il bene della squadra, ripeto, si rendesse necessario un cambio di gestione tennica non esiterei un attimo.
Uso il condizionale perché non ho la verità in tasca. Questo per dire che a questo punto nessuno è intoccabile.
Tra parentesi anche su celticblog ci sono molte critiche al DOC per come gestisce la squadra.....
Se poi qualcuno pretende di avere la verità o di essere nel giusto a prescindere.....
Forza CELTICS
1) il mio commento era puramente provocatorio in quanto vedere buttare una partita cosi' forse e' meglio perderla in quanto non era una situazione da celtics visto anche il momento difficile che stiamo attraversando.
2) volevo parlare del capitano sinceramente spiace a tutti vederlo giocare cosi' la colpa secondo me non e' suo ma del nostro allenatore. negli ultimi anni diciamo sempre che i vecchi dovrebbero giocare meno durante la regular season, bene Pierce in un BB si spara 40 min nell'unico giorno in cui le riserve stavano dando il contributo che dovevano e lui e' da un po' che e' sottotono, con Popovich secondo me in questa settimana il capitano non avrebbe giocato piu' di 20 min a partita.
3) un'ultimo punto adoro questo blog che mi tiene costantemente informato sui miei celtics ma ricordate qualcuno deve sempre avere rispetto di tutti i commenti anche quelli negativi come ho fatto io questa notte, basta che siano sempre espressi con educazione, e non c'e' un mio commento in cui insulto pesantemente un giocatore. PS. il nickname anche se non e' legato ai celtics tipo The truth the legend e cosi via (e solo un es ) non indica che abbiano piu' passione dei colori biancoverdi rispetto a me. sono del 77 seguo i celtics da piu' di 25 anni. quando molti di voi non erano ancora nati quindi evitiamo i commenti il blog dei fakers e' un'altro.
Grazie per la lettura al mio piccolo sfogo, e sempre FORZA CELTICS FOREVER
Chiudo
Io ho letto diversi post (non tuoi) non proprio ortodossi nelle ultime partite perse; capisco anche la rabbia notturna, uno perde il sonno per vedere i giocatori che indossano una maglia che trasuda pride e questi giocatori non lo dimostrano in campo ... quindi capisco qualche caduta di stile, ma a volte IMHO si è ecceduto.
Tutto qui.
Citazione Gimmy34:
Sono d'accordo, secondo me il roster non è stato sopravvalutato e i problemi che abbiamo non sono di natura tecnica.
Questo da un lato mi fa arrabbiare, dall'altro però tiene accesa in me la speranza (forse ingenua, non lo nego) che questa squadra possa ancora riuscire a trovare il bandolo della matassa e a far svoltare questa stagione disgraziata.
Credo.che fosse una possibiltà praticabile fino a qualche settimana fa, ora dopo.l' ultima trade Memphis ha ricavato.un risparmio.di 6 milioni sul monte salari( che era quello che voleva ottenere facendo mercato) e ora non ci pensa proprio ad un' altra trade almeno fino alla fine di questa stagione.
Solo loro se ne possono tirare fuori.
Credo sempre nel Doc e nel gruppo storico.
Riguardo alla fanta-trade che circola,io personalmente preferirei tankare piuttosto che sbolognare il capitano cosi'.
I cicli iniziano e finiscono,c'e' il momento delle vittorie e quello,duro da accettare ma inevitabile,delle sconfitte.
Saremo vecchi,spompati e alla frutta,ma questo gruppo merita sempre il nostro applauso.
Anche nella sconfitta.
Pride to be a Celtics
La realtà dei fatti secondo me è che quando c'è in campo Bass in pratica giochiamo in quattro (ma Bass è in grado di tirare bene e incidere anche a rimbalzo? Fino all'anno scorso parecchio)
Pierce è in una fase negativa e sembra appesantito (ma ogni tanto tira fuori la prestazione di livello? Certo, come contro NY)
Rondo spesso perde il filo del gioco in attacco e spreca palloni (ma davvero è peggiorato? Per me no, mi pare che sia discontinuo e che a volte si senta in dovere di fare pentole e coperchi)
Terry a parte ieri notte è l'ombra di se stesso (ma ha disimparato a giocare improvvisamente? Non ci credo)
La nostra difesa sui p'n'r mi sembra peggiorata di molto (ma se ci riuscivamo prima non è che ci è scaduto il bonus e adesso dobbiamo imparare tutto daccapo)
Insomma, a me sembra sempre che il problema sia di approccio: prendere un parziale di -20 in 6 minuti non è un fatto di tecnica o di tattica. Il personale c'è, forse ci manca un back-up per il centro, ma si è più volte visto che siamo in grado di tenere botta più o meno sempre. Secondo me il problema è casomai difensivo, dato che se KG e PP possono magari faticare a tenere il ritmo abbiamo profondità per gestire le situazioni dei singoli e allora a me pare che sia questa la fase del gioco dove possiamo progredire e da cui è impossibile prescindere nel nostro sistema. Sullinger è un rookie, non possiamo pensare che giochi continuativamente da volpone navigato, ma sul campo può dare di sicuro il suo; Lee secondo me è un ottimo elemento e credo che dovremmo cavalcarlo di più almeno in certe situazioni.
Bass e' l' ombra del giocatore dell' anno scorso, lo vidi bene contro NY nella partita vinta ma in questa striscia negativa sta facendo male
anno scorso: 12.5 punti + 6.2 rb ora ....che sia il contrattone ?
Terry sta facendo male in difesa ma anche qui inspiegabile il rendimento in attacoo
anno scorso 15.1 pp quest'anno a stento 10 e difesa sempre lontanta dal attaccante, Lee e Bradley sono nettamente superiori in questo versante..
Non vorrei essere appeso alla parete
C'e' Dalembert in scadenza, Big AL sarebbe il massimo..
Ciao Larrymania, la rifondazione della squadra penso sara' inevitabile e dolorosa perche' si dovra per forza passare per qualche anno senza PO...
Cedere PP e KG ora mi pare ingeneroso se loro non vogliono andarsene, ma se volevano una squadra da titolo penso che KG sarebbe andato al caldo di Miami e PP forse con il buon Paul ...gia' in estate...
Non l' hanno fatto e di questo gliene sono grato perche' potevano comodamente scegliere vie piu' semplici (vedi il mio preferito Ray) ed invece a 35-36 anni sono rimasti, ben pagati, mettendosi ancora sulle spalle la squadra..
Rondo e' pagato relativamente poco a confronto della altre star ma e' anche vero che ha 1-caratteraccio 2- non ha dimostrato di essere il leader dei celtics anche se nei PO ha sempre fatto pentole e coperchi, in rs e' spesso evanescente in difesa e si prende belle batoste dai diretti avversari K Irving?
Conviene cederlo se si puo arrivare ad un altra star ? possibile, grazie a dio c'e' Ainge e DOc ma sopra di lui nel ruolo vedo solo Paul al momento e prende 12 abbondanti...
Io da semplice tifoso, che ha giocato solo a livello amatoriale e studentesco sarei per finire con KG e PP, issando il 34 nel Garden quando finira' e ci aggiungerei un centro che piazzi qualche stoppata con una trade / firma buyout.
Scusate ma sono giorni che sento parlare del duello perso da Rondo contro Irving come se Irving fosse l'ultimo degli ultimi , ma nello studio post partita di Sky hanno mostrato delle statistiche inequivocabili: E' il miglior giocatore in assoluto in isolamento come punti segnati meglio di Durant e Lebron mica l'ultimo degli ... Capisco che sia un sophomore però diamo a Irving quel che è di Cesare.
"Irving averages the most isolation points per game in the league this season, and is the only player making more than 50 percent of his shots on such plays (min. 25 FGAs)."
http://espn.go.com/nba/player/_/id/6442/kyrie-irving
Sulla trade di Pierce mi viene da ridere. A Boston ci sono le tradizioni che contano di più di qualsiasi altra cosa, e la bandiera non si svende mai! Tradare Paul sarebbe una sconfitta in tutti i sensi. Le carte sul tavolo di Ainge per me restano Terry e Bass per il momento. Vediamo e pensiamo a Miami.
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