Login
Ultimi Commenti
-
Il pagellone biancoverde
Leonardo Ancilli
Terrence Williams arrestato nella notte, con l'accusa di violenze ... -
Playoff 2013 Day by Day
theHick
Nel frattempo grazie per aver aggiornato con costanza e precisione ... -
Playoff 2013 Day by Day
Zio Trifoglio
e andiamoooooo -
Playoff 2013 Day by Day
MxT
[quote name="Leonardo Ancilli"] Fa sempre un bell'effetto vedere il ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Aggiungerei che ancora una volta le quattro finaliste di conference ... -
Playoff 2013 Day by Day
Andrea Del Vanga
Granger con questi 2 sembra decisamente di troppo....e mettendolo sul ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
al73
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ...
Recap
I Knicks espugnano il Garden dopo oltre 6 anni, in una gara tirata giocata prevalentemente punto a punto che ha rivisto i Celtics lottare e quasi arrivare alla vittoria dopo essera anche andata sotto di 10 nell'ultimo quarto; ennesima tripla doppia di Rondo, primo quarto d'autore del capitano calato nel secondo, 11 rimbalzi di Garnett, meno efficace in attacco, prestazioni dei big in crescita ma che non sono bastate a portare a casa una vittoria che poteva essere alla portata sfruttando anche la scarsa vena nella prima parte di gara di Carmelo Anthony e J.R. Smith. Peccato, comunque passo avanti rispetto alle ultime esibizioni, buona difesa ed in definitiva si è perso per un paio di palle perse di troppo e la difficoltà in attacco ancora orfano dell'apporto di Jason Terry; ora siamo a 5 sconfitte consecutive e 2 partite sotto il 50% in classifica.
Paul Pierce entra in campo con la notizia dell'esclusione dall'All Star Game, e dopo le ultime prestazioni negative alimentate da questa notizia e dall'affrontare gli avversari preferiti, è autore di un'ottima prestazione nel primo tempo con 19 punti, mentre nel secondo tempo non rimane sugli stessi livelli ed è anche protagonista dell'ultima palla persa che sancisce la vittoria di New York; Pierce chiude con 22 punti e 6 su 15 al tiro. Rajon Rondo si vede a sprazzi sufficienti per l'ennesima tripla doppia in diretta nazionale 23 punti 10 rimbalzi e 11 assist, è protagonista dell'ultimo quarto con il recupero dei Celtics e mette una buona intensità in difesa. Doc Rivers, prova diverse soluzioni con rotazioni un po' diverse dalle ultime uscite, in campo si vede anche per alcuni minuti alla fine del secondo quarto un quintetto estremamente basso con Barbosa, Terry, Lee, Green e Sullinger; la difesa funziona bene, si costringono i Knicks ad un 38% al tiro controllando assia bene Anthony e Smith che combinano 14 su 44, ma Smith è autore della tripla decisiva ad un minuto dal termine che permette a NY di andare a più 5. A sprazzi Sullinger, Green e Lee, molto negativi Jason Terry e Leandro Barbosa dai quali ci si aspetterebbe un apporto offensivo dalla panchina che stasera è stato di 2 punti totali per un combinato 1 su 9 al tiro.
New York è in una serata negativa di J.R. Smith e Anthony nel primo tempo ben contenuti dalla nostra difesa, si affida ad un buon Amar'e Stoudemire, Kidd e Shumpert soprattuto nel primo tempo. Alla distanza esce Carmelo Anthony che chiude con 28 punti con un non eccezionale 11 su 28 al tiro, ma dà un discreto apporto anche in difesa e chiude con 9 rimbalzi.
Sorpresa James White in campo in quintetto per NY al posto del previsto Copeland, per il resto in campo i giocatori annunciati; saluti tra Garnett e Anthony e buona partenza dei Celtics con Pierce che vuole dimostrare di esserci ancora e mette immediatament 2 canestri per il 4-0 rispondono Kidd con tripla e Anthony. Boston stasera sembra esserci c'è Bradley come sempre in difesa anche su Anthony e intraprendente ma impreciso in attacco Rondo e Garnett sui loro livelli. Pierce però dopo l'ottimo inizio, torna ad essere impreciso e dopo i primi 2 chiude il quarto sul 2 su 7 ma le seconde linee con un ottimo Sullinger tengono avanti Boston. Ma nel secondo quarto parte subito bene NY con un 11-1; difficoltà al tiro per i Celtics, Terry in particolare con 0 su 4, in genereale si tira con un assolutamente insufficiente 35%, ma un parziale di 11-0 con Pierce protagonista insieme a Green, riporta avanti i Celtics che beneficiano di un Anthony da 3 su 12 e JR Smith 1 su 7; I Knicks sono in partita grazie a Kidd, Stoudemire e sopratttutto Iman Shumpert 4 su 5; il tutto a 3 minuti dalla fine del primo tempo; i celtics tornano a faticare in attacco, la partita si fa molto fallosa e con le due squadre in bonus si passa molto tempo in lunetta ed il quarto si chiude con i Knicks avanti di 2 (50-48); Pierce è a quota 19 (6 su 12) grazie ad un ottimo inizio ed un secondo quarto pressochè perfetto, Carmelo Anthony e J.R.Smith combinano un pessimo 5 su 22 quando il resto della squadra è a 11 su 20.
Il secondo tempo vede i Celtics partire bene e i Knicks soffrire in attacco; Anthony continua ad essere impreciso mentre Rondo prende maggior iniziativa, intravedendo la possibilità di una tripla doppia in diretta nazionale; la partita va punto a punto, tanti falli fino all'ultimo minuto in cui New York con un parziale di 7-0 si porta avanti di 6 per il 72-66 a fine terzo quarto; Terry e Barbosa che dovrebbero dare attacco, sono 0 su 8 a fine quarto. Boston è in difficoltà in attacco, Pierce non è più quello del primo tempo mentre Carmelo Anthony cresce e New York si porta rapidamente sul più 10 dopo 4 minuti dell'ultimo quarto; lampi di Rondo che arriva in tripla doppia e tiene in scia i Celtics a meno 6 a 6 minuti dalla fine e poi riesce a riportare a meno due con 4 minuti da giocare, i Celtics pur con tante occasioni non riescono a pareggiare, e vengono puniti dopo 2 errori consecutivi di Bradley e Garnett a 1.11 dalla fine da una tripla di J.R. Smith assolutamente incolore fino a quel momento; i celtics potrebbero avere la palla per pareggiare con 13 secondi e meno 3, ma Pierce pressato, incredibilmente non riesce a controllare un passaggio di Rondo e la partita si chiude.
Primo Quarto (BOS-NYK 24-20)
Buona partenza dei Celtics con Pierce che vuole dimostrare di esserci ancora e mette immediatamente 2 canestri per il 4-0 rispondono Kidd con tripla e Anthony. Bradley mette una tripla e Rondo e Garnett tengono avanti i Celtics per il 16-13 al time out a 4.52 da cui NY esce arrivando rapidamente al pareggio con Anthony, Pierce è impreciso e sbaglia i tiri successivi ai primi 2 su 7 Liberi di Anthony e Collins e sempre in pareggio, Stoudemire stoppa Sullinger, molta confusione ed errori in campo con le seconde linee ed un quintetto molto basso per i Celtics (Barbosa, Lee, Terry, Sullinger e Green) Anthony e Sullinger portano sul 20 pari a 1.09 dal termine. Buon finale per i Celtics con Green che segna il canestro del vantaggio e Sullinger che prima stoppa J.R Smith e poi segna dall'altra parte per il 24-20 finale.
Secondo Quarto (BOS-NYK 24-30)
Quarto che si apre con un ottimo Stoudemire che segna due canestri con in mezzo una stoppata su Sullinger, per il pareggio (24-24); Terry continua ad essere impreciso ed è già a 0 su 4, Garnett butta una palla che Smith recupera e trasforma in canestro più libero, sbagliato ma sul rimbalzo offensivo Prigioni segna una tripla per il parziale di 9-0 ed il 29-24;Garnett segna un libero e Shumpert porta al 31-25 per il time out dopo 3 minuti ed un parziale di 11-1 per i Knicks.All'uscita del timeout i Celtics si in parità con un 6-0 firmato Pierce, Green e Rondo; buona difesa dei Celtics e Green porta avanti i suoi sul 33-31; Rivers torna al quintetto titolare tripla di Pierce per chiudere un parziale di 11-0, infatti una tripla di Shumpert riavvicina NY, Pierce è in un buon momento dà un assist a Rondo per il più 6 ma Schumpert di nuovo con una tripla tiene attacati i Knicks;il quarto procede con un po' di imprecisione e tanti tiri liberi, 2 di Stat portano di nuovo avanti NY a 1.18 dalla fine (45-44) ed altri 2 per i 47-44; Pierce segna il primo canestro dal campo dopo 3 minuti e mezzo o meglio Stat stoppa irregolarmente Pierce la cui palla aveva già toccato il tabellone, poi altri 2 liberi sempre del capitano già a 17 punti, riportano avanti Boston, tanti falli Shumpert e Sullinger sono già a quota 3 e tanti liberi che portano in lunetta prima Anthony e poi Stoudemire per il 50-48 finale per i Knicks.
Terzo Quarto (BOS–NYK 18-22)
Una schiacciata di Bass per il pareggio apre il secondo tempo, Rondo mette il nono punto della serata da aggiungere al momento a 4 rimbalzi e 8 assist. James White segna il primo canestro per i Knicks dopo oltre 3 minuti, Garnett cade dopo un alleyoop sbagliato con fallo e Melo lo aiuta ad alzarsi, sembra tutto dimenticato quello che è successo un paio di settimane fa; tanta imprecisione di NY ed in particolare di Anthony; Rondo è in diretta nazionale e Celtics a più 3 una tripla di Kidd pareggia i conti sul 55 pari; sempre tanti falli ed i Knick hanno 4 giocatori con 3 falli, Rondo si mette a strafare e la partita segue punto a punto; quarto fallo di Stoudemire su Pierce e più uno per i Celtics (60-59) dopo 7 minuti; Anthony sembra entrare in partita ed un parziale di 6-1 riporta NY a più 4 (65-61); Lee su assist di Rondo (che si avvicina alla tripla doppia 13/9/8) e Green con una bella tripla dall'angolo liberato da Terry, e Celtics di nuovo avanti 66-65 a due minuti dalla fine. Chandler con un gioco da tre punti e la partita prosegue punto a punto. Il finale di quarto è favorevole ai Knicks, complici errori di Green al tiro e con un parziale di 7-0 chiudono il quarto avanti 72-66.
Quarto Quarto (BOS-NYK 20-17)
Bella entrata di Lee, errori al tiro interrotti da una tripla di Anthony per il più 7 dopo 2 minuti; Terry segna il primo canestro della sua partita, ma Prigioni mette una tripla, Rondo perde due palle consecutive e Anthony porta a più 10 NY a 8 minuti dalla fine; Rondo arriva al decimo rimbalzo segna e poi con un assist a Bradley arriva in tripla doppia ed i Celtics tornano a meno 6 a 5.52 dalla fine; Anthony per il più 8 e poi parziale di 6-0 con Garnett e Rondo e meno 2 a 4 minuti; Stoudemire segna su rimbalzo offensivo mentre Rondo va a prendersi 2 liberi in attacco costringendo al quinto fallo proprio Stat; sempre meno 2 a 3 minuti dalla fine; Palla recuperata da Bradley che poi sbaglia da tre dopo una bella circolazione di palla, anthony commette un fallo in attacco Garnett sbaglia il tiro per il pareggio mentre JR Smith dopo una prestazione anonima segna a 1.11 la tripla che riporta a più 5 Knicks; Brutta palla persa tra Pierce e Terry, errore di Melo e canestro di Rondo per il meno 3 a 40 secondi dalla fine, Kidd sbaglia la tripla e Green prende il rimbalzo; timeout Boston a meno tre a 13 secondi dalla fine e palla in mano, ma palla persa di Pierce che non riesce a controllare un passaggio di Rondo e la partita si conclude qui : 89-86
PREVIEW
Spalle al muro !!! Quattro sconfitte consecutive, Doc Rivers che prima attacca la squadra malcelando un senso di frustrazione e poi ironizza sulla stessa dicendo che la squadra gli piace ma dipende dai giorni, Ainge che cerca di calmare le acque, una partita abbordabile a Cleveland giocata come se nulla fosse accaduto, dove perdiamo senza mettere il cuore in campo e siamo andati sotto il 50% nonostante l'illusione delle 6 partite vinte consecutivamente ed un calendario decisamente favorevole, ed ora dobbiamo affrontare le due migliori squadre della conference ospiti al Garden e in mezzo far visita ad Atlanta, partendo dai Knicks stanotte, per non sprofondare ad un record da cui sarebbe assai difficile risalire; insomma siamo nel nostro habitat naturale dove spesso abbiamo sguazzato, siamo con le spalle al muro!
Rebus difficile da risolvere quello dei Celtics di questa stagione, quando sembra di aver risolto un problema se ne presenta immediatamente un altro assolutamente inaspettato; dopo i dubbi ed i problemi di inserimento dei nuovi, dopo le amnesie difensive, ora, quando sembrava che la difesa fosse registrata con il rientro di Avery Bradley e l'attacco ne avesse beneficiato di conseguenza, di colpo siamo alle prese con un periodo negativo dei veterani, Paul Pierce e Kevin Garnett che non stanno rendendo come dovrebbero ed aggiungendo un Rajon Rondo che se non è in diretta nazionale anzichè prendere per mano la squadra, non mette la grinta necessaria e difende con sufficienza, insomma tutto ci vorrebbe tranne un ciclo difficile come quello che si prospetta; ma alla fin fine perchè non essere ottimisti? siamo con le spalle al muro (ed in diretta nazionale su TNT, capito Rajon?).
Affrontiamo i Knicks recentementi battuti a casa loro con una prestazione lucida ed orgogliosa, nel corso della striscia di risultati positivi, la differenza
principale rispetto ai Knicks affrontati, è il ritorno di Iman Schumpert che dovrebbe partire dall'inizio, mentre Raymond Felton dovrebbe ancora restare fuori per l'infortunio al dito; New York viaggia sempre bene anche se non come ad inizio stagione, ha registrato la difesa comandata dall'eterno Jason Kidd e da Tyson Chandler, coach Mike Woodson continua ad utilizzare Carmelo Anthony principalmente come ala alta, nella sua migliore stagione con 29 punti e 6 rimbalzi di media a partita e con un maggior spirito di squadra, il sorprendente Chris Copeland completa il quintetto; dalla panchina esce l'arma in più della prima fase di stagione, J.R. Smith che sta viaggiando a 17 punti e 5 rimbalzi a partita. Sempre dalla panchina e con un minutaggio limitato esce l'altra star, Amar'e Stoudemire che in questo modo sembra aver risolto i gravi problemi di convivenza in campo con Melo. Completano le rotazioni Pablo Prigioni, che approfitta dell'assenza di Felton, Steve Novak e Ronnie Brewer. Peccato non rivedere al Garden Rasheed Wallace, probabilmente out per il resto della stagione.
Ci sarebbe anche da raccontare che si incontrano nuovamente Kevin Garnett e Carmelo Anthony dopo la doppia espulsione al Madison Square Garden, la singolare reazione di Melo che ha aspettato KG al ritorno sul bus e le varie interpretazioni delle parole che sarebbero state dette con la stravagante reazione di Dolan che ha deciso di ascoltare tutto ciò che accade in campo dalle parti di Anthony, che tra meno di un mese si ritroverà compagno di Garnett all'All Star Game; ecco questo è poco importante, perchè si gioca una partita fondamentale per cercare di non sprofondare; per cui concentrazione e grinta, ricordiamoci che siamo nel nostro habitat, siamo con le spalle al muro.
New York Knicks (25-14) at Boston Celtics (20-21)
Thursday, January 24, 2013 8:00 PM ET
Regular Season Game #42 – Road Game #22
TV: TNT, TSN2
Radio: WEEI, ESPN NY
TD Garden
BOSTON CELTICS
Probable Starters
PG: #9 Rajon Rondo
SG: #0 Avery Bradley
C: #5 Kevin Garnett
SF: #34 Paul Pierce
PF #30 Brandon Bass
Celtics Reserves
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Leandro Barbosa
Jason Terry
Injuries
Chris Wilcox (thumb) day to day
D-League
Fab Melo
NEW YORK KNICKS
Probable Starters
PG: Iman Shumpert
SG: Jason Kidd
C: Tyson Chandler
SF: Carmelo Anthony
PF: Chris Copeland
Knicks Reserves
Amar'e Stoudemire
James White
JR Smith
Chris Copeland
Steve Novak
Kurt Thomas
Injuries
Pablo Prigioni (toe) questionable
Raymond Felton (finger) out
Marcus Camby (fascia) out
Rasheed Wallace (foot) out
Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita
Paul Pierce entra in campo con la notizia dell'esclusione dall'All Star Game, e dopo le ultime prestazioni negative alimentate da questa notizia e dall'affrontare gli avversari preferiti, è autore di un'ottima prestazione nel primo tempo con 19 punti, mentre nel secondo tempo non rimane sugli stessi livelli ed è anche protagonista dell'ultima palla persa che sancisce la vittoria di New York; Pierce chiude con 22 punti e 6 su 15 al tiro. Rajon Rondo si vede a sprazzi sufficienti per l'ennesima tripla doppia in diretta nazionale 23 punti 10 rimbalzi e 11 assist, è protagonista dell'ultimo quarto con il recupero dei Celtics e mette una buona intensità in difesa. Doc Rivers, prova diverse soluzioni con rotazioni un po' diverse dalle ultime uscite, in campo si vede anche per alcuni minuti alla fine del secondo quarto un quintetto estremamente basso con Barbosa, Terry, Lee, Green e Sullinger; la difesa funziona bene, si costringono i Knicks ad un 38% al tiro controllando assia bene Anthony e Smith che combinano 14 su 44, ma Smith è autore della tripla decisiva ad un minuto dal termine che permette a NY di andare a più 5. A sprazzi Sullinger, Green e Lee, molto negativi Jason Terry e Leandro Barbosa dai quali ci si aspetterebbe un apporto offensivo dalla panchina che stasera è stato di 2 punti totali per un combinato 1 su 9 al tiro.

New York è in una serata negativa di J.R. Smith e Anthony nel primo tempo ben contenuti dalla nostra difesa, si affida ad un buon Amar'e Stoudemire, Kidd e Shumpert soprattuto nel primo tempo. Alla distanza esce Carmelo Anthony che chiude con 28 punti con un non eccezionale 11 su 28 al tiro, ma dà un discreto apporto anche in difesa e chiude con 9 rimbalzi.
Sorpresa James White in campo in quintetto per NY al posto del previsto Copeland, per il resto in campo i giocatori annunciati; saluti tra Garnett e Anthony e buona partenza dei Celtics con Pierce che vuole dimostrare di esserci ancora e mette immediatament 2 canestri per il 4-0 rispondono Kidd con tripla e Anthony. Boston stasera sembra esserci c'è Bradley come sempre in difesa anche su Anthony e intraprendente ma impreciso in attacco Rondo e Garnett sui loro livelli. Pierce però dopo l'ottimo inizio, torna ad essere impreciso e dopo i primi 2 chiude il quarto sul 2 su 7 ma le seconde linee con un ottimo Sullinger tengono avanti Boston. Ma nel secondo quarto parte subito bene NY con un 11-1; difficoltà al tiro per i Celtics, Terry in particolare con 0 su 4, in genereale si tira con un assolutamente insufficiente 35%, ma un parziale di 11-0 con Pierce protagonista insieme a Green, riporta avanti i Celtics che beneficiano di un Anthony da 3 su 12 e JR Smith 1 su 7; I Knicks sono in partita grazie a Kidd, Stoudemire e sopratttutto Iman Shumpert 4 su 5; il tutto a 3 minuti dalla fine del primo tempo; i celtics tornano a faticare in attacco, la partita si fa molto fallosa e con le due squadre in bonus si passa molto tempo in lunetta ed il quarto si chiude con i Knicks avanti di 2 (50-48); Pierce è a quota 19 (6 su 12) grazie ad un ottimo inizio ed un secondo quarto pressochè perfetto, Carmelo Anthony e J.R.Smith combinano un pessimo 5 su 22 quando il resto della squadra è a 11 su 20.
Il secondo tempo vede i Celtics partire bene e i Knicks soffrire in attacco; Anthony continua ad essere impreciso mentre Rondo prende maggior iniziativa, intravedendo la possibilità di una tripla doppia in diretta nazionale; la partita va punto a punto, tanti falli fino all'ultimo minuto in cui New York con un parziale di 7-0 si porta avanti di 6 per il 72-66 a fine terzo quarto; Terry e Barbosa che dovrebbero dare attacco, sono 0 su 8 a fine quarto. Boston è in difficoltà in attacco, Pierce non è più quello del primo tempo mentre Carmelo Anthony cresce e New York si porta rapidamente sul più 10 dopo 4 minuti dell'ultimo quarto; lampi di Rondo che arriva in tripla doppia e tiene in scia i Celtics a meno 6 a 6 minuti dalla fine e poi riesce a riportare a meno due con 4 minuti da giocare, i Celtics pur con tante occasioni non riescono a pareggiare, e vengono puniti dopo 2 errori consecutivi di Bradley e Garnett a 1.11 dalla fine da una tripla di J.R. Smith assolutamente incolore fino a quel momento; i celtics potrebbero avere la palla per pareggiare con 13 secondi e meno 3, ma Pierce pressato, incredibilmente non riesce a controllare un passaggio di Rondo e la partita si chiude.

Primo Quarto (BOS-NYK 24-20)
Buona partenza dei Celtics con Pierce che vuole dimostrare di esserci ancora e mette immediatamente 2 canestri per il 4-0 rispondono Kidd con tripla e Anthony. Bradley mette una tripla e Rondo e Garnett tengono avanti i Celtics per il 16-13 al time out a 4.52 da cui NY esce arrivando rapidamente al pareggio con Anthony, Pierce è impreciso e sbaglia i tiri successivi ai primi 2 su 7 Liberi di Anthony e Collins e sempre in pareggio, Stoudemire stoppa Sullinger, molta confusione ed errori in campo con le seconde linee ed un quintetto molto basso per i Celtics (Barbosa, Lee, Terry, Sullinger e Green) Anthony e Sullinger portano sul 20 pari a 1.09 dal termine. Buon finale per i Celtics con Green che segna il canestro del vantaggio e Sullinger che prima stoppa J.R Smith e poi segna dall'altra parte per il 24-20 finale.
Secondo Quarto (BOS-NYK 24-30)
Quarto che si apre con un ottimo Stoudemire che segna due canestri con in mezzo una stoppata su Sullinger, per il pareggio (24-24); Terry continua ad essere impreciso ed è già a 0 su 4, Garnett butta una palla che Smith recupera e trasforma in canestro più libero, sbagliato ma sul rimbalzo offensivo Prigioni segna una tripla per il parziale di 9-0 ed il 29-24;Garnett segna un libero e Shumpert porta al 31-25 per il time out dopo 3 minuti ed un parziale di 11-1 per i Knicks.All'uscita del timeout i Celtics si in parità con un 6-0 firmato Pierce, Green e Rondo; buona difesa dei Celtics e Green porta avanti i suoi sul 33-31; Rivers torna al quintetto titolare tripla di Pierce per chiudere un parziale di 11-0, infatti una tripla di Shumpert riavvicina NY, Pierce è in un buon momento dà un assist a Rondo per il più 6 ma Schumpert di nuovo con una tripla tiene attacati i Knicks;il quarto procede con un po' di imprecisione e tanti tiri liberi, 2 di Stat portano di nuovo avanti NY a 1.18 dalla fine (45-44) ed altri 2 per i 47-44; Pierce segna il primo canestro dal campo dopo 3 minuti e mezzo o meglio Stat stoppa irregolarmente Pierce la cui palla aveva già toccato il tabellone, poi altri 2 liberi sempre del capitano già a 17 punti, riportano avanti Boston, tanti falli Shumpert e Sullinger sono già a quota 3 e tanti liberi che portano in lunetta prima Anthony e poi Stoudemire per il 50-48 finale per i Knicks.
Terzo Quarto (BOS–NYK 18-22)
Una schiacciata di Bass per il pareggio apre il secondo tempo, Rondo mette il nono punto della serata da aggiungere al momento a 4 rimbalzi e 8 assist. James White segna il primo canestro per i Knicks dopo oltre 3 minuti, Garnett cade dopo un alleyoop sbagliato con fallo e Melo lo aiuta ad alzarsi, sembra tutto dimenticato quello che è successo un paio di settimane fa; tanta imprecisione di NY ed in particolare di Anthony; Rondo è in diretta nazionale e Celtics a più 3 una tripla di Kidd pareggia i conti sul 55 pari; sempre tanti falli ed i Knick hanno 4 giocatori con 3 falli, Rondo si mette a strafare e la partita segue punto a punto; quarto fallo di Stoudemire su Pierce e più uno per i Celtics (60-59) dopo 7 minuti; Anthony sembra entrare in partita ed un parziale di 6-1 riporta NY a più 4 (65-61); Lee su assist di Rondo (che si avvicina alla tripla doppia 13/9/8) e Green con una bella tripla dall'angolo liberato da Terry, e Celtics di nuovo avanti 66-65 a due minuti dalla fine. Chandler con un gioco da tre punti e la partita prosegue punto a punto. Il finale di quarto è favorevole ai Knicks, complici errori di Green al tiro e con un parziale di 7-0 chiudono il quarto avanti 72-66.
Quarto Quarto (BOS-NYK 20-17)
Bella entrata di Lee, errori al tiro interrotti da una tripla di Anthony per il più 7 dopo 2 minuti; Terry segna il primo canestro della sua partita, ma Prigioni mette una tripla, Rondo perde due palle consecutive e Anthony porta a più 10 NY a 8 minuti dalla fine; Rondo arriva al decimo rimbalzo segna e poi con un assist a Bradley arriva in tripla doppia ed i Celtics tornano a meno 6 a 5.52 dalla fine; Anthony per il più 8 e poi parziale di 6-0 con Garnett e Rondo e meno 2 a 4 minuti; Stoudemire segna su rimbalzo offensivo mentre Rondo va a prendersi 2 liberi in attacco costringendo al quinto fallo proprio Stat; sempre meno 2 a 3 minuti dalla fine; Palla recuperata da Bradley che poi sbaglia da tre dopo una bella circolazione di palla, anthony commette un fallo in attacco Garnett sbaglia il tiro per il pareggio mentre JR Smith dopo una prestazione anonima segna a 1.11 la tripla che riporta a più 5 Knicks; Brutta palla persa tra Pierce e Terry, errore di Melo e canestro di Rondo per il meno 3 a 40 secondi dalla fine, Kidd sbaglia la tripla e Green prende il rimbalzo; timeout Boston a meno tre a 13 secondi dalla fine e palla in mano, ma palla persa di Pierce che non riesce a controllare un passaggio di Rondo e la partita si conclude qui : 89-86
PREVIEW
Spalle al muro !!! Quattro sconfitte consecutive, Doc Rivers che prima attacca la squadra malcelando un senso di frustrazione e poi ironizza sulla stessa dicendo che la squadra gli piace ma dipende dai giorni, Ainge che cerca di calmare le acque, una partita abbordabile a Cleveland giocata come se nulla fosse accaduto, dove perdiamo senza mettere il cuore in campo e siamo andati sotto il 50% nonostante l'illusione delle 6 partite vinte consecutivamente ed un calendario decisamente favorevole, ed ora dobbiamo affrontare le due migliori squadre della conference ospiti al Garden e in mezzo far visita ad Atlanta, partendo dai Knicks stanotte, per non sprofondare ad un record da cui sarebbe assai difficile risalire; insomma siamo nel nostro habitat naturale dove spesso abbiamo sguazzato, siamo con le spalle al muro!
Rebus difficile da risolvere quello dei Celtics di questa stagione, quando sembra di aver risolto un problema se ne presenta immediatamente un altro assolutamente inaspettato; dopo i dubbi ed i problemi di inserimento dei nuovi, dopo le amnesie difensive, ora, quando sembrava che la difesa fosse registrata con il rientro di Avery Bradley e l'attacco ne avesse beneficiato di conseguenza, di colpo siamo alle prese con un periodo negativo dei veterani, Paul Pierce e Kevin Garnett che non stanno rendendo come dovrebbero ed aggiungendo un Rajon Rondo che se non è in diretta nazionale anzichè prendere per mano la squadra, non mette la grinta necessaria e difende con sufficienza, insomma tutto ci vorrebbe tranne un ciclo difficile come quello che si prospetta; ma alla fin fine perchè non essere ottimisti? siamo con le spalle al muro (ed in diretta nazionale su TNT, capito Rajon?).
Affrontiamo i Knicks recentementi battuti a casa loro con una prestazione lucida ed orgogliosa, nel corso della striscia di risultati positivi, la differenza
principale rispetto ai Knicks affrontati, è il ritorno di Iman Schumpert che dovrebbe partire dall'inizio, mentre Raymond Felton dovrebbe ancora restare fuori per l'infortunio al dito; New York viaggia sempre bene anche se non come ad inizio stagione, ha registrato la difesa comandata dall'eterno Jason Kidd e da Tyson Chandler, coach Mike Woodson continua ad utilizzare Carmelo Anthony principalmente come ala alta, nella sua migliore stagione con 29 punti e 6 rimbalzi di media a partita e con un maggior spirito di squadra, il sorprendente Chris Copeland completa il quintetto; dalla panchina esce l'arma in più della prima fase di stagione, J.R. Smith che sta viaggiando a 17 punti e 5 rimbalzi a partita. Sempre dalla panchina e con un minutaggio limitato esce l'altra star, Amar'e Stoudemire che in questo modo sembra aver risolto i gravi problemi di convivenza in campo con Melo. Completano le rotazioni Pablo Prigioni, che approfitta dell'assenza di Felton, Steve Novak e Ronnie Brewer. Peccato non rivedere al Garden Rasheed Wallace, probabilmente out per il resto della stagione.
Ci sarebbe anche da raccontare che si incontrano nuovamente Kevin Garnett e Carmelo Anthony dopo la doppia espulsione al Madison Square Garden, la singolare reazione di Melo che ha aspettato KG al ritorno sul bus e le varie interpretazioni delle parole che sarebbero state dette con la stravagante reazione di Dolan che ha deciso di ascoltare tutto ciò che accade in campo dalle parti di Anthony, che tra meno di un mese si ritroverà compagno di Garnett all'All Star Game; ecco questo è poco importante, perchè si gioca una partita fondamentale per cercare di non sprofondare; per cui concentrazione e grinta, ricordiamoci che siamo nel nostro habitat, siamo con le spalle al muro.
New York Knicks (25-14) at Boston Celtics (20-21)
Thursday, January 24, 2013 8:00 PM ET
Regular Season Game #42 – Road Game #22
TV: TNT, TSN2
Radio: WEEI, ESPN NY
TD Garden
BOSTON CELTICS
Probable Starters
PG: #9 Rajon Rondo
SG: #0 Avery Bradley
C: #5 Kevin Garnett
SF: #34 Paul Pierce
PF #30 Brandon Bass
Celtics Reserves
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Leandro Barbosa
Jason Terry
Injuries
Chris Wilcox (thumb) day to day
D-League
Fab Melo
NEW YORK KNICKS
Probable Starters
PG: Iman Shumpert
SG: Jason Kidd
C: Tyson Chandler
SF: Carmelo Anthony
PF: Chris Copeland
Knicks Reserves
Amar'e Stoudemire
James White
JR Smith
Chris Copeland
Steve Novak
Kurt Thomas
Injuries
Pablo Prigioni (toe) questionable
Raymond Felton (finger) out
Marcus Camby (fascia) out
Rasheed Wallace (foot) out
Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita



Commenti
Ma, come ricorda Bargnani, questa è palla-canestro e se non la mettiamo dentro è dura vincere le partite.
Io non sono della redazione, sono un semplice tifoso come te e proprio come te mi arrabbio quando qualcuno dei nostri fa qualche boiata, ma ti ricordo che e' di Paul Pierce che stiamo parlando, uno che onora la maglia da una quindicina d'anni per cui ti chiedo di criticare usando un altro tono perché Pierce può passare un momento negativo, ma non e' una vecchia battona (CIT).
Detto questo, il piatto piange, ma almeno abbiamo visto la squadra lottare.
Perdere così non fa male.
Il guaio può essere se questo sforzo sapremo produrlo anche contro avversari di blasone inferiore...questo si mi preoccupa...
Ecco, l'unica cosa che spero è in un bel filotto di buone partite di Pierce, perlomeno non si leggerebbero pr un po' i messaggi di andy69...ma sarebbe una soddisfazione da poco.
Arrivare addirittura a leggere questa roba :
http://www.celticsblog.com/2013/1/24/3911882/are-the-celtics-players-tuning-doc-rivers-out
pur con un articolo che si interessa solo su questa possibilità magari pure remota, è il chiaro segno della resa.
resto dell'idea che questa squadra fin qui ha scherzato giocando al 60% delle proprie possibilità teoriche, ma come i Lakers ci stanno dimostrando, il valore reale della squadra non è dato dalla somma matematica del talento, ma da come questo talento si amalgama tra se, ed è ovvio che i celtics al di la di qualche carenza sotto le plance oggi rispetto al recente passato hanno una chimica di squadra che fa veramente schifo. E non credo che ci possiamo aspettare una svolta tipo quella della scorsa stagione o quella dei playoff 2010, li era un problema di "volere", qui temo sia più un problema di "potere".
Peraltro la leggerezza con cui Pierce ha perso quella palla a sette secondi dalla fine rientra in una delle prime 5 cose con cui i celtics mi hanno fatto incazzare di più negli ultimi 20 anni, bastava prenderla a due mani, un campione come lui non può permettersi questo tipo di leggerezze.
Come "fantamanager" ora segherei l'improponibile bass, provando Sullinger come starter oppure KG come 4 e sullinger a farlo fiatare e come centro Collins + Melo recuperato dalla DL...
io resto fiducioso, Pierce e KG torneranno ai loro livelli... il resto arriverà di conseguenza...
chiederei solo a Lee e Green di allenarsi sulle triple da ogni parte del campo, perché metterele solo dall'angolo è un limite... nelle altre zone del campo, fuori dalla linea non la mettono mai...
Mi sa che hai ragione.
Il rendimento altalenante di Rondo in RS è un fatto che non mi stupisce ed accetto ma sono PP e KG che non funzionano. Lo stesso Terry è una delusione. Il supporting cast Green, Lee e Sully ha un rendimento in linea con le aspettative del periodo.
A mio parere però la svolta è possibile, PP e KG non sono finiti e credo possano essere ancora dei fattori determinanti in NBA. Sicuramente ci sono maggiori difficoltà rispetto agli anni passati però possono ancora farcela.
Manca qualcuno in mezzo all'area si sa, se arrivasse sono convinto che le rotazioni funzionerebbero e tutti potrebbero esprimersi meglio.
D'accordo su tutto. Però se parlo spesso di Rondo è perchè è lui che dovrebbe trascinare. Finchè la squadra era quella di Garnett-Pierce-Allen lui poteva giocare di fioretto, ora non è più così.
Questo è il momento di giocare ogni partita come se fosse l'ultima, e stanotte l'ha fatto. Mi chiedo perchè contro tre squadre più deboli invece non l'abbia fatto. Il risultato è che gioca bene contro Chicago e New York e gioca male contro Detroit e New Orleans... e le perdiamo tutte.
Lo dico da tempo che "Doc" non riesce a "toccare" i giocatori. Mi era già chiaro quando diceva le stesse cose e poi ricadevamo negli stessi errori. Ecco perchè Bird ha allenato qualche anno e poi ha lasciato la panchina: "familiarity breeds contempt", dicono oltreoceano.
Ma ripeto quanto detto qualche tempo fa: piuttosto che darla vinta a chi non lo segue, li scambio tutti e ricostruisco da zero CON il "Doc".
Lui è un vincente, lo so, gli altri meno.
Abbiamo invece un problema Pierce che a mio avviso in questo momento sono problemi di forma e quindi di minuti di gioco, arriva stanco e poco lucido nel finale; stanotte un ottimo primo tempo con uno strepitoso secondo quarto ed un secondo tempo da comprimario e 37 minuti giocati in tutto.
Uno dei nostri problemi è avere le armi offensive nel finale, e servirebbe un Green più efficace nel corso della partita ed un capitano più fresco nel finale, per questo penso sia utile trovare un miglior minutaggio dei 2.
KG ha bisogno di aiuto e per ora il solo Sullinger sembra poterlo fare, qualcosa anche di marginale penso che verrà fatto in questo senso, siamo troppo corti.
Certo è che sembra una squadra in cui astri devono tutti allinearsi per combinare qualcosa di buono ed avere i giocatori offensivi nella forma attuale non porta a nulla di buono, neanche quando hai un Rondo in tripla doppia.
Il dubbio e' che possa non diventare mai il franchise player dei Celtics. Con questo non voglio minimamente dare tutte le colpe a lui, e' una semplice constatazione. Nella partita di NY Pierce tenne botta e spesso quando il capitano e' in giornata i Celtics vincono.
Senza parlare poi del tiro da 3, Terry non ci piglia, Bradley non e' uno specialista, Rondo nemmeno a parlarne, ed allora siamo sempre alla vena del Capitano.
Nei Celtics post 2007 il tiro dalla lunga e' stata stata un'opzione fondamentale per il nostro gioco, viste anche le difficolta' nel pitturato, se viene a mancare le nostre armi tendono a scemare.
Difficile davvero capire cosa si debba fare, ma l'impressione che siamo davvero ad un bivio mi pare lampante. Per me Ainge ha gia' deciso, non lo vedo subire gli avvenimenti, tende piuttosto a prendere decisioni nel bene come nel male.
Rivers mi sembra sempre la ns migliore opzione, sta a vedere se gli anni passati qua ed il livello di confidenza non ne abbiamo lesa la leasership.
Peccato davvero perche' guardando i nomi dovremmo essere squadra in grado di competere con chiunque.
ti dico la mia, se per franchise player intendi uno che vince le partite da solo non lo sarà mai ,io ne visto solo uno ultimamente vincere una partita che contava da solo e quello sta a miami
Il rendimento di Green in questa prima metà di stagione è come minimo deludente (per non dire peggio), la dimostrazione più palese è il fatto che il Doc è costretto ad usare Pierce con minutaggi da miniera perchè Green di garanzie quando è in campo ne offre pochine, vivendo sempre di rimessa, accontentandosi troppo del tiro dagli angoli, e penetrando pochissimo, il tutto condito da una "non difesa" a tratti irritante. Oltretutto il fatto che non si sia minimamente andattato a giocare da power forward (è più alto di Buss e Sullinger) soprattutto in difesa e a rimbalzo dove è impalpabile rispetto a atletismo e cm, ha ulteriormente complicato la rotazione dei lunghi, perchè credo fosse tacito che per lui 15 minuti da secondo lungo fossero stati messi in conto, visto che a OKC ci aveva giocato tre anni e mezzo, pur giocando almeno in attacco da quarto esterno.
Per me rimane un talento pronto ad esplodere da un giorno all'altro, perchè di lampi ne ha offerti molti, ma quel giorno per ora non arriva.
No io intendo la capacita' di essere un trascinatore e prendersi i tiri importanti, mettendoli magari. Probabilmente non e' nelle sue capacita', ma fatto sta che anche quando mette su prestazioni notevoli spesso si perde. Viceversa quando il capitano era in serata era dura battere i Celtics. Ma ovviamente sto parlando di un Pierce giocatore irripetibile, passatore, rimbalzista, tiratore da ogni dove, e freddo come il ghiaccio quando serve, peccato per le 35 primavere.
Ci manca un secondo lungo importante; abbiamo troppi doppioni (Sullinger e Bass; Lee e Bradley tirano addirittura praticamente dalla stessa posizione).
E i grandi elogi per lo scanbio Davis-Bass, li rifaremmo?
E quelli per lo scambio Perkins - Green?
Purtroppo ho anche dubbi sulla valutazione che è stata fatta di Rondo: grandissimo giocatore ma forse troppo particolare per prendersi la squadra sulle spalle, per far rendere meglio i propri compagni, che è il compito del leader. Rondo può fargli fare canestro, ma non riesce a coinvongerli sempre e comunque, ad esempio in difesa. Questo è un limite del giocatore? sicuramente. Ma è altrettanto grave non capire il limite e chiedere ad un grande giocatore l'unica cosa che non è in grado di fare, rischiando di bruciarlo o mettendosi nella condizione di doverlo cedere (ipotesi che leggo non essere più tanto peregrina).
Mi auguro che Rivers ed Ainge trovino il modo di superare questi limiti e che riescano a coinvolgere tutti, perchè, ad esempio Green, Bass e Terry sembrano anche emotivamente assenti. Nonostante tutto sono convinto che abbiamo comunque un buon potenziale e che comunque possiamo fare molto meglio di così.
Io non sono così negativo su Green, anzi! dopo un mese di novembre in cui concordo con te, non dico che abbia giocato alla grande, ma considerando i minuti e le modalità del suo utilizzo per me è stato sufficiente; in difesa non lo vedo così male.
Per me non è mai stato un power forward, al di la di cosa faceva a OKC, ma anche stanotte si è adattato. Certo non ha un carattere tale che lo aiuti a emergere, questo mi sembra il limite maggiore, partire dalla panchina, giocare in più posizioni, a seconda di chi è in campo essere la prima o la quarta opzione offensiva, non lo aiuta di certo.
Mi piacerebbe vedere cosa combina partendo in quintetto, un po' come per Bradley lo scorso anno, ma penso che non succederà.
PS: mi sfugge anche il fatto che Sullinger e Bass siano due "doppioni". A me paiono due giocatori dalle caratteristiche diversissime, come anche il discorso su Bradley e Lee mi pare curioso: uno è titolare, l'altro parte dalla panchina: che c'è di male nel fatto che "tirano dalle stesse posizioni"? Capirei se si parlasse di Bradley e Rondo, ma...Inoltre considera che il roster è stato composto quando Bradley era assente per i postumi di un intervento piuttosto serio senza garanzie di un pieno recupero in tempi brevi, quindi la scelta di Lee, ancora adesso, mi pare sensata (senza contare che sin qui è stato uno dei meno peggio, almeno quanto a impegno...)
stanotte e con chicago ne ha messi anche troppi di tiri importanti e quando non ha segnato lui ha fatto segnare gli altri , tutti i parziali migliori vengono da punti suoi e contemporaneamente da suoi assist,e ai playoff non ha mai mancato le sue partite da stella assoluta.. è vero quello che dici sul fatto che con pierce non si perdeva ma mentre ieri rondo secondo me offensivamente ha predicato nel deserto pierce nell'era garnett raramente si è trovato a caricarsi una squadra che non andava per niente come questa secondo me..senza voler comparare i due giocatori in valore assoluto perchè pierce è pierce però se ieri pp avesse segnato di tutto negli ultimi 5 minuti di partita e poi gli ultimi due possessi rondo avesse perso due palloni di seguito non si sarebbe messa minimamente in discussione l'importanza della leadership del capitano nella partita secondo me
E' impossibile rispondere almeno per me ad un commento non condivisibile come questo.
A parte che i numeri di Green e Lee che giocano 40 minuti in 2 non sono così malvagi, mi chiedo cosa dovrebbe fare Ainge : fustigarsi sulla pubblica piazza? svalutare il proprio parco giocatori? così poi non riusciamo neanche a scambiarli? e se poi Ainge dicesse mi sono sbagliato, dovevo scegliere altri, non dovevo dare questo contratto etc ... TU saresti soddisfatto ??? che consolazione sarebbe ???
Ainge fa il suo lavoro e non fa parte del suo compito piangersi addosso, deve lavorare il più possibile in silenzio e non deve rendere conto a me o a te; può anche sbagliare, ma il saldo IMHO è ancora ampiamente positivo e non lo scambierei con nessuno (così come Rivers), e se nella partita di stanotte Pierce e Garnett sono stati positivi, se siamo in questa posizione di classifica la responsabilità è in primis loro con Rondo; che sono i leader, giocano più minuti e la palla passa sempre per le loro mani; se non ci rendiamo conto di questo e diamo la colpa ad esempio ai 3 minuti di Collins, è difficile commentare.
Sai che con me sfondi un portone spalancato se mi parli del Doc: ai tempi del "fire Rivers" sulla barricata erano rimasti un ragioniere piemontese ed un commercialista romano...
Non ne farei un discorso di vincenti o no perchè sia Pierce che Garnett sono dei vincenti e lo è anche Terry come lo sono tanti altri giocatori che non sono necessariamente superstar. Ad esempio Scal era un vincente, non lo era 'Toine. Faccio esempi per darti un'idea del mio punto di vista.
Sarei viceversa propenso a dire che, nel contesto del cambiamento generazionale, Pierce e KG non sono in grado di stare al passo con la leadership di Rondo, che è anche lui un vincente.
L'anno scorso c'è stato il caso Ray che è stato premonitore ed ha ufficializzato la fine del PGA. Quest'anno la squadra dovrebbe essere in mano a Rondo ma non funziona perchè PP e KG non rendono come dovrebbero e lo stesso Rondo va in altalena. Terry e Bass con il contratto in tasca non rendono; non sto dicendo che si son seduti dopo che son passati dal ragioniere ma semplicemente prendo nota del fatto che al momento non rendono.
Cosa farei al posto di Doc? Non lo so. Non ho competenza tale da permettermi di dare dei suggerimenti. Forse l'unico sarebbe quello di dire ad Ainge: non funziona! Ce l'ho messa tutta ma qui non si tira fuori un ragno dal buco... Se hai il tritolo da qualche parte tiralo fuori e dimmi se ti servono le micce.
Se questa fosse la situazione - Doc che non sa cosa fare per far rendere la squadra - allora il problema sale di livello e dovrebbe decidere Ainge: cambio allenatore o cambio giocatori?
Mi ricollego alla premessa per dire che "no brain" sceglierei di cambiare giocatori.
Quali?
Pierce e Bass e, se il mercato lo chiede, anche Terry.
Il mio quintetto sarebbe: Rondo, Bradley, Green, KG, ...
Dalla panca: Lee, Sullinger, ...
Ho bisogno di un 5 e di un paio di rincalzi ed ai PO non mi spaventa nessuno.
Ad LA è da agosto che la pensano allo stesso modo
Luca mi ripeto, se il Doc è costretto a far giocare oltre 35 minuti a sera a Pierce in un periodo in cui è palesemente fuori forma, allora invece che svenarsi per Green tanto valeva riprendersi uno tra Daniels e Pietrus al minimo salariale per fargli giocare quei 10-12 minuti che PP guarda dalla panchina.
Sulle cifre di Green proiettate sui 36 minuti, non facciamoci ingannare, perchè quesi tutti i player NBA se gli riparametri le cifre su trentasei minuti hanno numeri ottimi o buoni, il problema di green fin qui è che lui fino ad oggi non è stato in grado (salvo poche gare da considerarsi eccezzioni) di giocare oltre 30 minuti in un contesto che ti permettesse di non affondare. Il problema di Green non sono tanto i punti sotto la doppia cifra di media (oddia anche quello è un problema), il vero problema di Green è che quando il Doc lo mette come faro della second unit, invece che trascinare la squadra, come sarebbe nelle intenzioni del Doc, aspetta che qualcuno trascini lui, con il risultato che Pierce è costretto a rientrare quasi sempre con 5 minuti di anticipo per evitare che la gara prenda una brutta piega.
Nessuno me per primo chiedeva a Green di essere uno di quelli che tirava la squadra, per quello ci sono i Big three, ma se non riesce neppure ad essere un fattore durante le rotazioni, non nascondiamoci dietro ad un dito un problema c'è eccome.
Se poi ci accontentiamo dei Green (o del Terry attuale), basta accontentarsi dei Celtics attuali senza batter ciglio, io mi aspettavo di meglio da tutti quanti, al momento a parte Sullinger e Bradley (perchè rientrato da poco) non ci sono assolti.
Leo è preoccupato perchè è dovuto andare a ritirare i depositi dalla banca cittadina e, pur avendo divelto tutte le assi del pavimento di casa e squarciato i materassi, non riesce a trovar posto per nascondere il malloppo...
L'ho appena scritto: Green in quintetto! Ma purtroppo il solo metterlo in quintetto non basterebbe se dietro hai Pierce che è stato la bandiera di questa squadra per cui se vuoi metterlo in quintetto Pierce va ceduto.
I fatti ti danno ragione: non è un 4! Il tweener 3-4 funziona in casi rarissimi (mi viene in mente Odom) oppure si tratta di un giocatore talmente eccezionale che potrebbe giocare dove vuole (Bird o LBJ).
Green è un 3. E fa scopa con Pierce...
Se quest'ultimo è in scadenza di contratto o prossimo al ritiro, lo scambio e proseguo con la scelta che ho fatto in estate o, viceversa, ammetto l'errore e scambio Green.
Hai ragione: mettiamolo a giocare 40' a fianco di Rondo (e 30' a fianco di KG) e vediamo cosa abbiamo in mano: Blount 2.0 o Pierce 2.0.
Io mi auguro che la squadra abbia capito che ai playoff non si va per grazia ricevuta e che il nostro vantaggio sulla nona in classifica non è poi così rassicurante.
Dobbiamo ritrovare l'umiltà e giocare alla morte tutte le partite, non solo quelle contro le squadre da playoff: altrimenti ci aspettano altri filotti di sconfitte.
Stessa cosa sulla parte "mancanza attaccante": mi sembra, ripeto mi sembra, che su IAAC non sia stata ancora notato dai più quello che, secondo me, è un grosso problema: la cessione di Allen ci ha privato del giocatore con più capacità d' inventare in attacco (non è solo un grandissimo tiratore) il che ha ulteriormente e sensibilmente aggravato il nostro vecchio problema delle lunghe pause offensive e delle rimonte subite.
Su Bass e Sullinger: hai ragione, definirli doppioni (esigenze di sintesi) è un po' troppo (in effetti Sullinger sta diventando molto più rimbalzista di Bass). Io però li vedo con molte (troppe) caratteristiche simili, anche fisiche. Ma qui, ora che mi ci fai pensare, bisogna anche ammettere che Ainge non poteva certo prevedere con certezza assoluta quale sarebbe stato l'adattamento di Sullinger alla NBA, oltre che riconoscergli che ha fatto una grandissima presa.
Su Bradley e Lee: qui secondo me le caratteristiche simili sono anche di più.
Controidicazioni sull'avere giocatori con caratteristiche troppo simili: maggiori difficolta nel farli giocare nello stesso quintetto; minori possibilità di variare il gioco quindi meno soluzioni offensive, previdibilità ecc....
Insomma, come sostengo da anni, non sempre le scelte di Ainge si sono rivelate vincenti, a mio modestissimo parere. Neanche quest'anno.
Oggi mi tocca togliermi le mezze maniche e la visiera e tirar fuori l'uniforme del col. Jessup (Jack Nicholson in "Codice d'onore"):
1. Di sicuro non c'è niente a parte la morte e le tasse. Ed io non vorrei nè la prima nè le seconde, ma se dovessi proprio scegliere allora si faccia avanti la prima...
2. La colonna i Celtics ce l'hanno: è piccolo, veloce, ti fa arrabbiare. Sarà un caso che porta il n. 9 mentre un'altro che vestiva il 6 (=il 9 girato) era alto, più lento e faceva arrabbiare gli avversari invece dei tifosi? Green non sarà mai il leader dei Celtics come probabilmente di ogni altra squadra NBA.
3. I Celtics hanno sostituito Cousy, Russel, Havlicek, Bird... sostituiranno anche Pierce! Gli unici insostituibili sono i Celtics stessi.
Carissimo non fa una piega, il problema e' il tempo e la l'abitudine.
Il tempo a ritrovare una squadra competitiva, non dico i 20 anni per un titolo, ma nemmeno i medievali tempi post Bird era.
L'abitudine, e' gia' dal 2008 tutti ci siamo piu' o meno settati sul come vincere il titolo, o essere una contender credibile. Ora forse bisogna abbassare l'asticella in una fase di ricostruzione, e portar piu' pazienza.
Se ci fermiano un'attimo a considerare la situazione, si ci rende conto delle difficolta'. Colpi della serie porto Garnett e Allen a Boston e vinco subito il titolo, sono cose che resteno il sogno mai avverato di tutti i GM; insomma e' il film della vita difficile se non impossibile ripetersi, forse solo Spielberg.
Ripeto, non c'è da essere soddisfatti del rendimento di Green, ma ha attenuanti che permettono, almeno per ora di sospenderne il giudizio definitivo e cantare il de profundis; mi sembra che come ho già detto mostri limiti caratteriali, ma se Pierce gioca 37 minuti non li può risolvere e se Pierce gioca 37 minuti perchè Green non è all'altezza (o magari perchè Terry non dà il contributo in fase realizzativa alla second unit) non vuol ancora dire che Green è da bocciare definitivamente.
...solo a me il paragone con Green non torna?
COme avete già detto non mi preoccupa una L con NY di 3 punti, quanto le gare non giocate con Detroit e Hornets. Sono cmq ottimista!
Certo Angelo avevo capito la mia era solo una puntualizzazioene. Quanto a Green sto con te, i mezzi non gli mancano, ma la personalita' ed i carattere granitico si; forse avrebbe bisogno per assurdo di un po' alterigia kobesca, solo un pochetto s'intende. Peccato perche' non avra' tutto ma sul campo ha le capacita' per produrre parecchio.
Ainge ha fatto una scommessa da fare, d'altra parte se non puoi arrivare ad i campioni fatti e finiti, deve per forza prenderti rischi con quelli che ne hanno almeno le potenzialita'.
Va be' poi magari da stasera iniziamo a vincerle tutte citando il pucini pensiero!
Nessuno chiede a Green di essere la colonna portante della squadra, ma doveva essere un giocatore di grande sostanza, ora se in estate dopo aver firmato il ricco pluriennale vi avessero detto che Green a fine gennaio avrebbe avuto meno di dieci punti di media, zero difesa o quasi, pochssima incisività a rimbalzo, zero adattamento al ruolo di quattro, e in attacco che non sarebbe neppure riuscito a prendere in mano la second unit, sareste stati contenti ?
Dai non ci prendiamo in giro, io a ottobre ero il primo a dire di metterlo in quintetto da 4 accanto a KG per ridargli fiducia e rimetterlo in ritmo, ma questo da 4 non ci sta con nessuno in difesa, neppure con i quattro undersize, e da tre si mette ad aspettare gli scarichi nell'angoli (e non saranno due schiacciate roboanti a cambiare la valutazione totale. Ad oggi dove lo metti lo metti, dopo 6-8 minuti lo rimetti in panchina e giocano altri. Dico 9 M$ annui per un tiratore sugli scarichi mi sembrano un po tantini.
Citazione piero:
Piero se Green è solo un tre siamo fritti, perchè non sa giocare in isolation, difficilmente batte i tre sul primo passo e anche sul pick n'roll ci sarebbe da discuterne al lungo, e in difesa i tre veloci gli vanno via tutti.
La verità è che il Green attuale in NBA oggi non ha ruolo, però li mi incazzo con lui e non con Ainge o il Doc, perchè una volta ti mangia tutti sul primo passo e va a schiacciare in testa a centro di turno e altre 99 volte gioca a nascondino sul perimetro aspettando lo scarico.
E per cortesia evitiamo di invocare la cessione di una leggenda vivente come Pierce per dare spazio a Green, perchè se Green giocasse con la grinta che serve in questa lega, di spazio ne avrebbe anche troppo anche con Pierce a roster.
Citazione Edo The Chief:
Ma di quale ricostruzione stiamo parlando ? Vi ricordo che la scorsa estate abbiamo elargito due triennali e due quariennali ingessandoci il cap per almeno due anni più (24,6 M$ solo quest'anno), siamo sul limite della luxury tax al punto che Ainge non può smuovere nulla, e aggiungo iniziamo ad entrare nell'ordine di idee che allo stato salariale attuale ci saranno grossi problemi per il rinnovo di Avery Bradley, perchè a Ainge non scarichi un pluriennale in cambio di contratti che scadono nel 2014, o la proprietà dia l'ok a sfondare la luxury tax per Bradley di possibilità di restare ai Celtics nel 2014 ce ne sono pochine. Le basi della nostra ricostruzione erano state poste la scorsa estate ...
Citazione:
Ma poi, ripeto, io rispondo nelle discussioni su Green, su Rondo, sugli altri giocatori e spesso sono molto critico...ma in molti casi la frustrazione mi porta magari ad esagerare un po' perchè mi rendo conto che questo roster, pur avendo qualche "buco" è ovviamente molto superiore rispetto ai risultati deludenti di quest'anno...e oltre a Sullinger trovare qualcosa di positivo è davvero dura.
La riflessione da fare è una sola. Quale è il presente di questa squadra:
1) questa squadra con piccole modifiche (trade minori) può essere competitiva per il titolo
2) questa squadra con piccole modifiche non ha comunque speranze di essere contender
Se si pensa che la risposta sia 1) allora è inevitabile che si cerchi di tradare qualcuno tra i vari Bass, Lee, Terry, Barbosa etc.. e vedere se si arriva ad 1 lungo decente più qualche comprimario da panchina e sperare che KG e PP siano in forma negli ultimi 3-4 mesi della stagione!
Se la risposta è la numero 2) non si può però ragionare con il cuore. Quindi tutti sacrificabili, in primis chi ha fatto la storia dei Celtics (PP) ed a ruota anche il vero leader del gruppo (kg). Soprattutto se, come pare, entrambi pensano al ritiro estivo. Quindi sfruttare al massimo il loro contratto per guadagnarci qualcosa.
Io credo che Danny stia pensando a questo. Credo che la risposta alla prima domanda sia la 2) anche per lui, ecco perchè si è iniziato a sondare il mercato per eventuali trade che coinvolgano PP.
Il problema è che questa voce è uscita in concomitanza della nostra striscia positiva. E forse proprio quelle voci hanno un po' destabilizzato il gruppo.
Sul discorso Green anche io penso che con quel contratto, non si possa fare altro che provarlo in quintetto per 30-35 minuti e vedere cosa può dare a questa squadra. L'unico modo però per farlo è, purtroppo, mandare via PP.
Io credo che con Bradley e Sullinger abbiamo una buona base per ripartire. Su RR ho i miei soliti dubbi legati alla testa ed al contratto... Quindi io sono per valutare cosa potrebbe arrivare a Boston in cambio di Rondo.
E' ovvio che io parlo di ricostruzione ed è ovvio che bisognerà avere pazienza. Ma l'NBA è un mondo a sè e non si può sempre pensare di avere una squadra da titolo. La stessa Miami tra il titolo griffato Shaq e l'arrivo di Bosh e Lebron ha avuto stagioni da lottery...
Ciò che mi da fiducia è che io credo ciecamente in Danny Ainge e nel Doc. Sono loro la nostra ripartenza!
Angelo, un motivo per cui i Celtics sono la suqdra più vincente dell'NBA è proprio perchè hanno saputo sostituire i giocatori come gli allenatori ed i dirigenti, altrimenti eravamo i Clippers!
Non si può pensare di giocare con 5 all star nell'NBA di oggi (con la nuova luxury poi...) per cui sei fortunato (e bravo) se ne hai 3. Il fatto che quando di ritira un'ala piccola hai un play dal telento unico non ridimensiona il valore della squadra.
Meglio fritti che bolliti!
Green non ha ruolo perchè non riusciamo a darglielo. Se glielo dessimo (3) allora potremmo giudicarlo. A tenerlo stantio in panca non funziona per cui o da titolare o vada ai Warriors. Io dico che è un 3, tu dici che non è niente, altri dicono che potrebbe fare il 4... Ma Ainge che lo ha preso e poi rifirmato non saprà di più? Non si danno 9/mln ad uno che non sai dove mettere per cui o Danny è impazzito o ti stai sbagliando ed una volta che ritrova il quintetto come ad OKC, esplode. Il problema è che da 4 non può andare, tantomeno con KG da 5 perchè nessuno è in grado di fare a sportellate ed allora bisogna metterlo da 3 dove però, per fargli spazio, devi spostare ed anzi cedere il capitano della squadra...
Io dico che se vogliamo capire come è Green e vogliamo valorizzarlo dobbiamo fare un po' il lavoro fatto lo scorso anno su Bradley, che prima di essere titolare non azzeccava un tiro, era pasticcione, perdeva palle a gogo etc .. poi oggi è la panacea per tutti i nostri mali (esagero!).
Se valorizzare Green vuol anche dire "risparmiare" Pierce ed averlo più fresco per i finali di partita, abbiamo fatto bingo ... sempre che Green in quintetto non ci faccia sprofondare nel punteggio delle partite in misura tale che gli ultimi minuti siano regolarmente garbage.
Io sono abbastanza convinto che potremmo avere sorprese positive, almeno in regular season, poi nei playoff quando servono altre caratteristiche, anche mentali, Green ha veramente tutto da dimostrare; però il tentativo lo farei.
Se invece si va in modalità ricostruzione, allora guai a legare le mani a Ainge, liberi tutti e poi vediamo alla fine dove arriviamo, ma in questo caso 2 o 3 anni bui dobbiamo aspettarceli, ed in quel caso sono sicuro che Green sarà uno degli elementi che rimarranno.
E in ogni caso abbasserei il minutaggio di Pierce, che mi sembra veramente spremuto. Tre o quattro minuti in meno a partita potrebbero fargli bene.
discordo interessante su green in quintetto..io, modestamente (scherzo naturalmente..), lo avevo gia' detto a inizio stagione perchè pensavo fosse un modo per preservare le preziose gambe del capitano per i finali. (considero l'obiezione del perche doc nn lo faccia è piu che legittima)
ed anche per dare tranquillità a green, con minuti in cui puo' giocare con rondo e kg e quindi non deve essere la punta dell squadra. green mi sembra tuttaltro che un giocatore a cui affidare quel ruolo. meglio pierce, che si gestisce da point forward in isolamento o pick & roll i minuti in cui rondo si deve riposare..
poi sul doc continuo a pensare che sia uno dei migliori in circolazione e nn credo che ainge voglia privaresene. mi sembrano talmente in sintonia che se deve scegliere su chi buttare dalla torre va con il coach e non con i giocatori, in controtendeza al trend attuale.
le parlo del doc mi hanno cmq sorpreso, se arriva a sfoghi del genere significa che non riesce a motivare il gruppo. e qui si arriva alla sopravvalutazione di alcni giocatori, ma nn solo sul piano tecnico, soprattuttto su qello caratteriale. e qui quello che mi delude di piu è terry. arrivato come veterano con fma da vincente, mi sembra si stia comportando come una prima donna che nn ha spazi e lo fa pesare...
spero di sbagliarmi, ma se nn c'e' evento che dia scossa (trade) nn vedo un gran percorso per questo gruppo..
A meno che non si ceda, come dice Piero, Pierce...il che probabilmente scatenerebbe una mezza guerra civile tra i tifosi e non sono nemmeno sicuro che sia una cosa consentita dalla legge...cedere Pierce per vedere come gioca Green...
Più ci penso e più mi convinco che, se queste fossero le uniche due opzioni in mano a Ainge, voterei subito per liberarmi di Green (chiamatemi romantico...)
quotissimevolissimevolmen te
PP può anche passare un mese di scarsa vena, ma è da pazzi pensare di scambiarlo...: ci si può solo rimettere...
pazzi
via grenn e tutti i filistei
Io penso che Green da Starter possa voler dire ridurre Pierce da 34 minuti a 28/30 che non mi sembrano pochi e Green passare da 23 a 28/30 pure lui; per Green vorrebbe dire giocare una ventina di minuti nel suo ruolo naturale anzichè i dieci o poco più di oggi, sulla base dei quali diciamo che non è all'altezza.
Chiaro che esteticamente Pierce dalla panchina non è bello (nè giusto) ma il beneficio per i Celtics va prima di tutto e grandissimi hanno giocato sesto uomo nel passato ed anche oggi (mi viene in mente Ginobili ad esempio).
Poi con rivoltella puntata alla testa, e senza neanche troppi sforzi, getterei dalla torre Green, ma non dimenticherei che se oggi non ha valore per eventuali trade, dobbiamo assolutamente valorizzarlo per il futuro.
Scambiare Pierce tra l'altro, anche volendo, non mi sembra percorribile a meno di non pensare di risolvere qualche problema a qualcuno (LAL o NYK con Gasol o Stat) per crearcene noi altri, .... oddio con Gasol, per 5 minuti ci penserei, ma poi penso alla controparte e non ci penso più
Oggi gira di nuovo la voce insistente di Redick (anche se arriva da Stein ESPN
Ok basta sono finito nelle figurine senza volerlo ... scusate
quindi oggi ci faccia il piacere di rendersi minimamente utile, troppo comoda fare bene il quarto violino quando gli altri ti vincono la partita da soli e sparire quando si è nelle pesti
sia chiaro, la crisi attuale non è colpa di green, lui ne è una delle svariate concause (la principale delle quali è l'ondivago rendimento dei big3) e come lui altri
oggi hanno la "coscienza pulita" i soli Sully e Bradley
Non abbiamo giocato male, ma non sono stato nemmeno impressionato.
Manca sempre qualcosa, un leader mi pare.
RSS feed dei commenti di questo post.