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Recap
Ennesima sconfitta per i Celtics, quarta consecutiva, che riportano il loro bilancio totale in negativo (20- 21). MVP della gara un Kyrie Irving eccezionale che mette in ginocchio la difesa dei Celtics segnando 40 punti conditi da 5 assists. Ottima anche la prestazione di Thompson che si rivela determinante per l'andamento della gara, per i Celtics negative le prove di KG e Pierce su tutti che sbagliano praticamente tutte le giocate decisive, anche Rondo pur andando vicino alla tripla doppia non riesce ad incidere nei minuti finali quando oltre a difendere male sbaglia anche due tiri che inevitabilmente suonano come un'ennesima prova di maturità non superata. Poco aiuto anche dalla panchina, solo Sullinger si salva mettendo a referto un'altra doppia doppia frutto soprattutto della sua voglia ed energia a rimbalzo.
I quintetti iniziali sono quelli preannunciati con l'unica novità, tra le fila dei Cavaliers, di Waiters che prende il posto di Miles fermato da un'infortunio. L'inizio di gara è abbastanza buono per i Celtics che riescono a trovare buoni tiri e vanno a canestro con Pierce che segna i primi cinque punti della squadra. I padroni di casa però non stanno a gardare e rispondono con Thompson che fa la voce grossa nel pitturato e con Waiters. Però, dopo due errori dei Celtics, i Cavaliers provano ad allungare sfruttando le giocate di Irving che segna nove punti consecutivi e solo un paio di giocate di Rondo riescono ad evitare che i padroni di casa prendano il largo. Il numero nove biancoverde continua ad essere aggressivo e anche grazie ai liberi i Celtics tornano ad un solo punto di sistanza dagli avversari (25- 26). Poi vuoto completo in attacco per i biancoverdi che riescono a segnare solo con Sullinger che lotta come un leone a rimbalzo, dall'altra parte non si spegne la vena realizzativa di Irving che con ben 19 punti segnati guida i suoi che alla fine del primo quarto sono avanti con il punteggio di 31- 27. L'attacco dei Celtics all'inizio del secondo quarto è affidato alle iniziative di KG e di Sullinger che dopo aver conquistato un'altro rimbalzo offensivo segna il canestro de pareggio che si trasforma subito in vantaggio grazie al primo caestro della serata di Terry. Il time out di Scott non produce buoni risultati e i Celtics difendono bene anche sfruttando le mancanze dei Cavs che con Irving in panchina si affidano alle giocate di Walton e Thompson, che pur essendo buone non riescono a scardinare sempre la difesa biancoverde. Il rientro dell stella dei Cavs però produce subito un cambio di rotta, Thompson e Gee serviti perfettamente proprio da Irving portano il risultato in parità. I minuti finali del quarto sono punto a punto, sugli scudi KG e Bass per i Celtics e il Solito Irving, che segna eludendo anche la marcatura di Bradley, e Zeller che sull'ultimo possesso si guadagna un giro in lunetta fissando il punteggio del primo tempo sul 54- 53 a favore dei Cavs. Al ritorno in campo i Celtics stringono le maglie in difesa ma non riescono a sfruttare bene i contropiedi buttando i primi quattro possessi del quarto. Anche Cleveland fatica a trovare la via del canestro, salvo poi trovare il primo con il solito Irving. Bass e Pierce provano a svegliare i compagni ma il capitano è molto prevedibile e viene stoppato due volte, per fortuna Bradley regala un paio di gioate difensive da urlo tra cui la stoppata su Waiters che evitano che i padroni di casa riescano a passare in vantaggio. L'equilibrio, dato soprattutto dagli errori delle due squadre, viene sbloccato da due contropiedi biancoverdi conclusi con altrettanti tiri da tre di Bradley dall'angolo che costringono Byron Scott al TO sul punteggio di 64- 58 per i biancoverdi. Questa volta gli aggiustamenti fatto da Scott portano a buoni risultati, i Celtics riescono a segnare solo con Green da oltre l'arco e con Bass, i Cavs invece riescono a mettere su un parziale di 7- 0 grazie soprattutto alle giocate di Thompson. All'inizio del quarto finale i Celtics sono in leggero vantaggio e gli errori dei Cavs, che difendono abbastanza bene ma non riescono a segnare con continuità, permettono agli uomini di Doc Rivers di restare avanti pur non dando mai l'impressione di poter mettere su un parziale per dare una svolta alla gara. Con i biancoverdi che sciupano possessi su possessi, tra tiri anche facili sbagliati e palle perse, i Cavs si rifanno sotto e passano anche in vantaggio nonostante qualche errore di troppo di Irving. Sul punteggio di 81- 80 in favore dei Cavs la partita subisce un'accelerata proprio in favore della squdra dell' Ohio. Dopo un'errore di Pierce, Zeller viene lanciato e ttutto solo segna due punti facili facili, Boston allora prova ad affidarsi ai big. Rondo va a segno con un jumper, Pierce e Kg però sbagliano due tiri importantissimi, poi in rapida successione c'è prima la palla persa di Irving e poi quella di Rondo che fa partire il contropiede di Irving che segna quasi indisturbato. Garnett sbaglia ancora uno dei suoi tiri, a rimbalzo va il solito Sullinger che però riesce solo a spingere la palla nell'altra metà campo dove Rondo prova a recuperarla regalandola però a Irving che ovviamente, tutto solo, non può sbagliare e segna il canestro che porta i Cavs avanti di 3 punti. La sensazione è quella di una partita che sta andando definitivanebte nelle mani dei Cavaliers, KG prova a dare sperabza ai suoi con un 4/4 dalla lunetta ma non basta, nel possesso che avrebbe potuto riportare i Celtics in vantaggio lo stesso Garnett trova solo il ferro e Irving punisce i biancoverdi con un contropiede chiuso da una gran conclusione in penetrazione. Sul 90- 87 con 57 secondi da giocare ci sarebbe ancora spazio per recuperare, la palla và nelle mani di Rondo che però sbaglia la conclusione nel pitturato, dall'altra parte del campo lo stesso Rajon vine sfidato da Irving che dopo averlo suoerato trova il canestro e il libero supplementare che chiude di fatto la partita. Personalmente credo sia una sconfitta dura, la squadra non ha giocato bene e il fatto di aver perso punto a punto conro questi Cavaliers non può far vedere il bicciere mezzo pieno. Guardando solo al finale gli errori dei Celtics sono stati troppo gravi, e a tradire sono stati proprio i senatori, che dovrebbero decidere partite cosi anche solo con l'esperienza, e Rondo che pur giocando una buona gara ha perso lo scontro diretto con Irving difendendo male e scomparendo nel momento decisivo. Non sarà la fin della stagione, però è un'altro campanello d'allarme che si aggiunge ai tanti dubbi che fino ad ora questa squadra ha mostrato.
Preview
I Celtics sono attesi alla Quicken Loans Arena per affrontare i Cavaliers, una gara che suona quasi come un'ultima spiaggia per gli uomini di Doc Rivers
che dopo l'ennesima sconfitta deludente ha lasciato dichiarazioni tanto dure quanto chiare. Forse l'ultimo tentativo di dare una scossa alla squadra che non sembra seguire piu il suo capo o peggio la presa di coscienza che con questo roster non si va lontano, qualunque cosa stia succedendo ai Celtics questa gara potrà darci delle risposte, anche se non definitive.I cavaliers hanno uno dei peggiori record della lega, ma non per questo sono da sottovalutare dato che hanno i giocatori per mettere in difficoltà i Celtics di quest'anno che spesso hanno incassato sconfitte pesanti ed inaspettate contro squadre di bassa classifica. Il giocatore che piu di ogni altro è da temere è quel Kyre Irving che per i tifosi dei Cavs rappresenta la rinascita dopo la dipartita di Lebron James, il ragazzo ha un futuro da campione e ha spesso dimostrato di poter mettere in difficoltà gli avversari anche da solo. Curioso di vedere se Rivers deciderà di farlo marcare da Rondo o se gli incollerà addosso Bradley. Anche Tristan Thomposn è un giocatre da non sottovalutare, nonostante gli alti e bassi di inizio stagone il ragazzo sta migliorando sempre piu e il suo atletismo e la sua capacità di andare a rimbalzo in attacco potrebbero mettere in seria difficoltà il reparto lunghi dei Celtics. A causa dell'assenza di Varejao, un pensiero al giocatore che starà fuori per tutta la stagione, il centro titolare sarà il rookie Tyler Zeller. L'ex prodotto di North Carolina sta sfruttando abbastanza bene la sua occasione e i suoi numeri sono discreti, la nostra speranza è che le cure di KG ci evitino l'ennesima serata di grazia del lungo avversario di turno. Miles e Gee completano il quintetto dei Cavs, dalla panchina invece esce poco o nulla. L'arma principale di coach Scott è Dion Waiters che sta agendo da sesto uomo come già faceva al college,tra gli altri spiccano Walton, Daniel Gibson e Livingston ma, guardando i nomi della pachina biancoverde almeno sulla carta la differenza è molto alta. Per quanto riguarda i Celtics il quintetto sarà quello migliore e tutti saranno a disposizione di Rivers. Inutile dire che mi aspetto una risposta dal gruppo e soprattutto da chi dovrebbe guidare ed essere l'anima di questa squadra, ormai non c'è piu tempo per tentennare e un'altra prestazione scadente potrebbe davvero far precipitare la situazione. Bisogna non solo vincere ma anche e soprattutto convincere, mostrare che i Celtics sono vivi e che possono ancora cambiare registro ..... io ci credo ancora, la speranza è che anche i giocatori ci credano e facciano di tutto per reagire e svoltare finalmente questa stagione. GO CELTICS GO !!!
Boston Celtics (20-20) at Cleveland Cavaliers (10-32)
Tuesday, January 22, 2013
7:00 PM ET
Game #41, Road Game #20
TV: CSNNE, FSO, SNET1, LP 751(BOS)/752(CLE)
Radio: WTAM, WEEI
Quicken Loans Arena
BOSTON CELTICS
Probable Starters
Rajon Rondo
Avery Bradley
Paul Pierce
Brandon Bass
Kevin Garnett
Celtics Reserves
Jared Sullinger
Jason Collins
Jason Terry
Jeff Green
Leandro Barbosa
Courtney Lee
Injuries
Avery Bradley (ribs) probable
Chris Wilcox (thumb) day to day
D-League
Fab Melo
CLEVELAND CAVALIERS
Probable Starters
Kyrie Irving
CJ Miles
Alonzo Gee
Tristan Thompson
Tyler Zeller
Cleveland Bench
Dion Waiters
Luke Walton
Shaun Livingston
Jon Leuer
Omri Casspi
Jeremy Pargo
Kevin Jones
Daniel Gibson
Injuries
Anderson Varejao (leg) out
"Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita"
I quintetti iniziali sono quelli preannunciati con l'unica novità, tra le fila dei Cavaliers, di Waiters che prende il posto di Miles fermato da un'infortunio. L'inizio di gara è abbastanza buono per i Celtics che riescono a trovare buoni tiri e vanno a canestro con Pierce che segna i primi cinque punti della squadra. I padroni di casa però non stanno a gardare e rispondono con Thompson che fa la voce grossa nel pitturato e con Waiters. Però, dopo due errori dei Celtics, i Cavaliers provano ad allungare sfruttando le giocate di Irving che segna nove punti consecutivi e solo un paio di giocate di Rondo riescono ad evitare che i padroni di casa prendano il largo. Il numero nove biancoverde continua ad essere aggressivo e anche grazie ai liberi i Celtics tornano ad un solo punto di sistanza dagli avversari (25- 26). Poi vuoto completo in attacco per i biancoverdi che riescono a segnare solo con Sullinger che lotta come un leone a rimbalzo, dall'altra parte non si spegne la vena realizzativa di Irving che con ben 19 punti segnati guida i suoi che alla fine del primo quarto sono avanti con il punteggio di 31- 27. L'attacco dei Celtics all'inizio del secondo quarto è affidato alle iniziative di KG e di Sullinger che dopo aver conquistato un'altro rimbalzo offensivo segna il canestro de pareggio che si trasforma subito in vantaggio grazie al primo caestro della serata di Terry. Il time out di Scott non produce buoni risultati e i Celtics difendono bene anche sfruttando le mancanze dei Cavs che con Irving in panchina si affidano alle giocate di Walton e Thompson, che pur essendo buone non riescono a scardinare sempre la difesa biancoverde. Il rientro dell stella dei Cavs però produce subito un cambio di rotta, Thompson e Gee serviti perfettamente proprio da Irving portano il risultato in parità. I minuti finali del quarto sono punto a punto, sugli scudi KG e Bass per i Celtics e il Solito Irving, che segna eludendo anche la marcatura di Bradley, e Zeller che sull'ultimo possesso si guadagna un giro in lunetta fissando il punteggio del primo tempo sul 54- 53 a favore dei Cavs. Al ritorno in campo i Celtics stringono le maglie in difesa ma non riescono a sfruttare bene i contropiedi buttando i primi quattro possessi del quarto. Anche Cleveland fatica a trovare la via del canestro, salvo poi trovare il primo con il solito Irving. Bass e Pierce provano a svegliare i compagni ma il capitano è molto prevedibile e viene stoppato due volte, per fortuna Bradley regala un paio di gioate difensive da urlo tra cui la stoppata su Waiters che evitano che i padroni di casa riescano a passare in vantaggio. L'equilibrio, dato soprattutto dagli errori delle due squadre, viene sbloccato da due contropiedi biancoverdi conclusi con altrettanti tiri da tre di Bradley dall'angolo che costringono Byron Scott al TO sul punteggio di 64- 58 per i biancoverdi. Questa volta gli aggiustamenti fatto da Scott portano a buoni risultati, i Celtics riescono a segnare solo con Green da oltre l'arco e con Bass, i Cavs invece riescono a mettere su un parziale di 7- 0 grazie soprattutto alle giocate di Thompson. All'inizio del quarto finale i Celtics sono in leggero vantaggio e gli errori dei Cavs, che difendono abbastanza bene ma non riescono a segnare con continuità, permettono agli uomini di Doc Rivers di restare avanti pur non dando mai l'impressione di poter mettere su un parziale per dare una svolta alla gara. Con i biancoverdi che sciupano possessi su possessi, tra tiri anche facili sbagliati e palle perse, i Cavs si rifanno sotto e passano anche in vantaggio nonostante qualche errore di troppo di Irving. Sul punteggio di 81- 80 in favore dei Cavs la partita subisce un'accelerata proprio in favore della squdra dell' Ohio. Dopo un'errore di Pierce, Zeller viene lanciato e ttutto solo segna due punti facili facili, Boston allora prova ad affidarsi ai big. Rondo va a segno con un jumper, Pierce e Kg però sbagliano due tiri importantissimi, poi in rapida successione c'è prima la palla persa di Irving e poi quella di Rondo che fa partire il contropiede di Irving che segna quasi indisturbato. Garnett sbaglia ancora uno dei suoi tiri, a rimbalzo va il solito Sullinger che però riesce solo a spingere la palla nell'altra metà campo dove Rondo prova a recuperarla regalandola però a Irving che ovviamente, tutto solo, non può sbagliare e segna il canestro che porta i Cavs avanti di 3 punti. La sensazione è quella di una partita che sta andando definitivanebte nelle mani dei Cavaliers, KG prova a dare sperabza ai suoi con un 4/4 dalla lunetta ma non basta, nel possesso che avrebbe potuto riportare i Celtics in vantaggio lo stesso Garnett trova solo il ferro e Irving punisce i biancoverdi con un contropiede chiuso da una gran conclusione in penetrazione. Sul 90- 87 con 57 secondi da giocare ci sarebbe ancora spazio per recuperare, la palla và nelle mani di Rondo che però sbaglia la conclusione nel pitturato, dall'altra parte del campo lo stesso Rajon vine sfidato da Irving che dopo averlo suoerato trova il canestro e il libero supplementare che chiude di fatto la partita. Personalmente credo sia una sconfitta dura, la squadra non ha giocato bene e il fatto di aver perso punto a punto conro questi Cavaliers non può far vedere il bicciere mezzo pieno. Guardando solo al finale gli errori dei Celtics sono stati troppo gravi, e a tradire sono stati proprio i senatori, che dovrebbero decidere partite cosi anche solo con l'esperienza, e Rondo che pur giocando una buona gara ha perso lo scontro diretto con Irving difendendo male e scomparendo nel momento decisivo. Non sarà la fin della stagione, però è un'altro campanello d'allarme che si aggiunge ai tanti dubbi che fino ad ora questa squadra ha mostrato.Preview
I Celtics sono attesi alla Quicken Loans Arena per affrontare i Cavaliers, una gara che suona quasi come un'ultima spiaggia per gli uomini di Doc Rivers
che dopo l'ennesima sconfitta deludente ha lasciato dichiarazioni tanto dure quanto chiare. Forse l'ultimo tentativo di dare una scossa alla squadra che non sembra seguire piu il suo capo o peggio la presa di coscienza che con questo roster non si va lontano, qualunque cosa stia succedendo ai Celtics questa gara potrà darci delle risposte, anche se non definitive.I cavaliers hanno uno dei peggiori record della lega, ma non per questo sono da sottovalutare dato che hanno i giocatori per mettere in difficoltà i Celtics di quest'anno che spesso hanno incassato sconfitte pesanti ed inaspettate contro squadre di bassa classifica. Il giocatore che piu di ogni altro è da temere è quel Kyre Irving che per i tifosi dei Cavs rappresenta la rinascita dopo la dipartita di Lebron James, il ragazzo ha un futuro da campione e ha spesso dimostrato di poter mettere in difficoltà gli avversari anche da solo. Curioso di vedere se Rivers deciderà di farlo marcare da Rondo o se gli incollerà addosso Bradley. Anche Tristan Thomposn è un giocatre da non sottovalutare, nonostante gli alti e bassi di inizio stagone il ragazzo sta migliorando sempre piu e il suo atletismo e la sua capacità di andare a rimbalzo in attacco potrebbero mettere in seria difficoltà il reparto lunghi dei Celtics. A causa dell'assenza di Varejao, un pensiero al giocatore che starà fuori per tutta la stagione, il centro titolare sarà il rookie Tyler Zeller. L'ex prodotto di North Carolina sta sfruttando abbastanza bene la sua occasione e i suoi numeri sono discreti, la nostra speranza è che le cure di KG ci evitino l'ennesima serata di grazia del lungo avversario di turno. Miles e Gee completano il quintetto dei Cavs, dalla panchina invece esce poco o nulla. L'arma principale di coach Scott è Dion Waiters che sta agendo da sesto uomo come già faceva al college,tra gli altri spiccano Walton, Daniel Gibson e Livingston ma, guardando i nomi della pachina biancoverde almeno sulla carta la differenza è molto alta. Per quanto riguarda i Celtics il quintetto sarà quello migliore e tutti saranno a disposizione di Rivers. Inutile dire che mi aspetto una risposta dal gruppo e soprattutto da chi dovrebbe guidare ed essere l'anima di questa squadra, ormai non c'è piu tempo per tentennare e un'altra prestazione scadente potrebbe davvero far precipitare la situazione. Bisogna non solo vincere ma anche e soprattutto convincere, mostrare che i Celtics sono vivi e che possono ancora cambiare registro ..... io ci credo ancora, la speranza è che anche i giocatori ci credano e facciano di tutto per reagire e svoltare finalmente questa stagione. GO CELTICS GO !!!
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"Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita"




Commenti
Io invece credo che il problema sia il contrario: lo spogliatoio NON è una bomba ad orologeria, e qualsiasi cosa Rivers dica o faccia la reazione è la stessa che avrebbe Fabrizio Corona davanti ad un quadro di Van Gogh...
... e allora speriamo che il Van Gogh si trasformi presto nel fondoschiena di Belen.
Pensa che questa è una delle peggiori! Angelo quando non si perde in autostrada è un pozzo di San Patrizio di battute.
Per me maggio arriverà, e i Celtics che da dopo l'all-star break (dove per caso hanno due starter nel primo quintetto) inizieranno il campionato e incredibilmente saranno i soliti nei PO.
Nel frattempo Ainge avrà fatto il ritocchino (io penso via solo Bass e poco altro), e per chi ci incontrerà non sarà divertente. Ma vogliamo veramente pensare che il Capitano e KG finiscano forse la carriera in questo modo, ma dai........
Perfettamente d'accordo ;)
Una sola domanda: qualcuno mi può spiegare i tre DNP-CD?
Bellissima Fabio......si forse e' proprio cosi. Mi sono espresso male, l'impressione e' che qualcosa si sia rotto, le dichiarazioni di Pierce, quelle del Doc che minaccia trade per i piu svogliati e Ainge che dice 'ragazzi il roster per me va bene cosi'. Insomma un bel rebelot. Meno male che c'e' Aingelo a farmi ridere un po'......
I have to be better. I have to do better. I have to be more effective for 48 minutes, regardless.
You can find yourself wanting this a lot to the point where you mess up and make mistakes," Garnett said. "It's a human game. You gonna make mistakes. I just have to be better, period. No excuses. No (bleep). I have to be better, period.
Anche un bagno d'umilta' per i nostri ci starebbe. Imparate da questo signore chiamato Big Ticket.
Ho visto un po' di partite e per conto mio i fattori principali sono i seguenti :
1) Difesa, sulle guardie soprattutto, assolutamente inesistente
2) I troppi tiri di Kobe e MWP mandano fuori ritmo i lunghi
3) Fallo sistematico per mandare in lunetta DH12 quando arriva vicino a canestro soprattutto nell'ultimo quarto, per cui lo schema è palla a kobe e basta
4) Condizione fisica non eccelsa ed i big o pseudo tali giocano troppi minuti
5) Probabilmente l'ambiente, che si aspettava risultati diversi, non aiuta; ieri vi è stata una riunione a porte chiuse, giocatori e allenatore e pochi altri, e a riprova della'ambiente pessimo stanno uscendo a poco a poco tutte le parole dette e non dette (come DH12 che non ha risposto a kobe se si trovasse bene con lui o meno).
Poi da qui a capire un record così ce ne vuole, ma nell'NBA se non difendi non vinci.
Ma, anche se amo il fatto che il Basket ci regali l'ennesima dimostrazione che tre stelle non fanno una squadra, sono troppo preso dalle nostre "disgrazie"...
Concordo...per come stiamo giocando la situazione dei giallastri è un gaudius interruptus
Ricordo che Corona non faceva differenze tra il culo di Belen e quello di lele Mora
Perchè? c'è differenza ????
E che sei "puntiglioso"!!! Non potevamo citare Belen e basta?
Da
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