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Recap
Buona vittoria casalinga ,contro gli sfavoritissimi Charlotte Bobcats . Continuiamo la nostra striscia vincente , la più lunga da dicembre 2010, e nonostante qualche piccola ombra, archiviamo una gara che per larghi tratti è stata dominata. Quintetti in gran parte confermati , con Warrick nello starting five per i Bobcats al posto di Tyrus Thomas (che non toccherà mai il campo).
Nel primo quarto iniziamo subito alla grande piazzando un parziale di 16 a 6 nella prima parte della frazione grazie alla buonissima vena di Pierce e Rondo e con una discreta difesa riusciamo a limitare Charlotte che a dire la verità si mostra un po “freddina” di suo offensivamente. In seguito riusciamo a mantenere un buon vantaggio anche grazie al lavoro di Bradley e ai piazzati di Bass (che però si carica da subito di tre falli).

Soffriamo un pochino Warrick e Gordon ,subentrante dalla panchina, ma finiamo questo primo periodo sopra di 10 punti. Nel secondo quarto anche con l’ampio apporto della panchina la gara è in controllo: Rondo a questo punto sta rasentando la perfezione in attacco con 4 su 4 al tiro 5 assist e 6 rimbalzi , Green è entrato alla grande in partita e solo Session e Kemba Walker tengono in piedi gli avversari. Bradley tra l’altro in seguito si mostrerà quasi infallibile da fuori (chiudendo il primo tempo con 3 su 5 dalla lunga distanza per 11 punti complessivi) e obiettivamente Charlotte anche con qualche lampo di Gilchrist sembra essere poca cosa questa sera. Chiudiamo il primo tempo 56 a 45 e nonostante il punteggio non troppo eloquente, abbiamo assolutamente dominato la gara fino a questo momento. Il terzo quarto , però si apre con un brutto parziale per noi (13 a 2 per i Bobcats) frutto probabilmente di un brutto approccio , in questo momento, alla gara. Warrick , Henderson e Walker in questo pochi minuti, ci surclassano (il tutto con un Garnett dall’inizio alla fine imbarazzante in attacco) . Arriviamo sul 60 a 58 dopo cinque minuti di questo secondo tempo , e sinceramente qualche preoccupazione comincia a saltare fuori. Preoccupazioni che si ridimensionano grazie anche al buon apporto dalla panchina di Lee e Sullinger e all’apporto offensivo del capitano e con un Rajon Rondo che flirta sempre più con la tripla doppia. Iniziamo il quarto finale, con un vantaggio di 6 punti consci ,probabilmente, di aver superato l’unico periodo critico della gara e in effetti è così. Ci portiamo ad un vantaggio di sicurezza di circa 10 punti nei primi minuti di questo ultima frazione , con Sullinger e Lee sugli scudi in questo frangente e da li in poi nonostante qualche buonissima iniziativa di Ben Gordon e Sessions , manteniamo sempre Charlotte a distanza di sicurezza con i punti di un quasi infallibile Bradley di Rondo e di Pierce. Vittoria meritatissima contro un avversario che obiettivamente ce l’ha messa tutta , ci ha impegnato il giusto , ma questa sera con la giusta concentrazione si è visto da subito : non c’era partita.
PREVIEW
Primo appuntamento stagionale contro gli Charlotte Bobcats in versione 2.0 dopo aver stabilito il peggior record di sempre della lega, come percentuali di vittorie, la scorsa stagione. La scorsa estate è andata abbastanza bene , ma non benissimo , per loro al Draft dove si sono dovuti “accontentare” della seconda scelta assoluta Michael Kidd-Gilchrist .Giocatore sicuramente solido e di talento ma non certo promettente come il suo ex compagno si squadra ai Wildcats, Anthony Davis. Gilchrist che come pregi e difetti ricorda un po Iguodala , sta facendo il suo in questa sua stagione da rookie con quasi 11 pts a partita e cattira 6,5 rimbalzi promettendo di diventare nel medio periodo un giocatore valido di questo gioco. A fianco a lui e a un gruppo giovanissimo i Bobcats hanno deciso in sede di mercato di acquisire un giocatore concreto dal punto di vista offensivo come Ben Gordon ,che per inciso sta giocando un minutaggio minore del previsto, ma sta dando comunque il suo contributo e il controverso , ma ormai esperto , Ramon Session che ha rifiutato nello scorso mercato la player option che deteneva con i Lacustri per tentare questa nuova avventura.
Viste le difficoltà difensive dello scorso anno la dirigenza ha pensato bene di aggiungere alla “truppa” l’esperienza e la solidità difensiva di Brendan Haywood , giocatore comunque in parabola discendente. Naturalmente questi innesti non sono bastati a ribaltare le sorti di Charlotte che ha un programma di rinascita più a medio periodo e che quest’anno vogliono solo progredire (a proposito da non sottovalutare la loro seconda scelta al Draft , lo svedese Taylor che sta facendo benino) e far crescere i propri giovani talenti in stile OKC di qualche stagione orsono , anche se qui probabilmente qui c’è meno talento .
Talento che non manca sicuramente al secondo anno , Kemba Walker , forse il giocatore da tenere più d’occhio in questa partita. Point guard velocissima , pericoloso in transizione e sicuramente temibile in jump shot, assolutamente in crescita in questa stagione. Detto ciò il gruppo è quello del terrificante record della scorsa stagione (con Gerald Henderson , Byron Mullens , Tyron Thomas, Biyombo etc…) con queste innest, sono reduci da 8 sconfitte nelle ultime 10 partite e hanno segnato una media di 83 punti nelle ultime due partire con percentuali non buone. Giochiamo in casa e siamo ad un passo dalla piu lunga striscia di vittorie consecutive dal lontano Dicembre 2010. Sinceramente bando alle scaramanzie , questi Bobcats anche quest’anno sono poca cosa , non sono ne particolarmente perimetrali ne troppo efficaci a rimbalzo. Come dimostra la loro ultima partita ad Indiana , veramente puo bastare per noi , concentrazione e rispetto per l’avversario e un giro di vite in difesa nell’ultimo quarto (magari anche prima) per portarla a casa.
Charlotte Bobcats (9-27) at Boston Celtics (19-17)
Monday, January 14,2013
7:30 PM ET
Regular Season Game #37 Home Game #19
TV: CSN-NE, SSO-CHA, NBA-LP 753(CHA)/754(BOS)
Radio: WEEI, WFNZ
TD Garden
Probable Starter
Boston Celtics
Rajon Rondo
Avery Bradley
Paul Pierce
Brandon Bass
Kevin Garnett
Celtics Bench
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Leandro Barbosa
Jason Terry
Injuries
Chris Wilcox (thumb) day to day
Red Claws
Fab Melo
Probable Starter
Charlotte Bobcats
Kemba Walker
Gerald Henderson
Michael Kidd Gilchrist
Tyrus Thomas
Bismack Biyombo
Bobcats Bench
Ben Gordon
Ramon Sessions
Jeffrey Taylor
Jeff Adrien
Brendan Haywood
DeSagana Diop
Hakim Warrick
Reggie Williams
Injuries
Byron Mullins (ankle) out
Nel primo quarto iniziamo subito alla grande piazzando un parziale di 16 a 6 nella prima parte della frazione grazie alla buonissima vena di Pierce e Rondo e con una discreta difesa riusciamo a limitare Charlotte che a dire la verità si mostra un po “freddina” di suo offensivamente. In seguito riusciamo a mantenere un buon vantaggio anche grazie al lavoro di Bradley e ai piazzati di Bass (che però si carica da subito di tre falli).

Soffriamo un pochino Warrick e Gordon ,subentrante dalla panchina, ma finiamo questo primo periodo sopra di 10 punti. Nel secondo quarto anche con l’ampio apporto della panchina la gara è in controllo: Rondo a questo punto sta rasentando la perfezione in attacco con 4 su 4 al tiro 5 assist e 6 rimbalzi , Green è entrato alla grande in partita e solo Session e Kemba Walker tengono in piedi gli avversari. Bradley tra l’altro in seguito si mostrerà quasi infallibile da fuori (chiudendo il primo tempo con 3 su 5 dalla lunga distanza per 11 punti complessivi) e obiettivamente Charlotte anche con qualche lampo di Gilchrist sembra essere poca cosa questa sera. Chiudiamo il primo tempo 56 a 45 e nonostante il punteggio non troppo eloquente, abbiamo assolutamente dominato la gara fino a questo momento. Il terzo quarto , però si apre con un brutto parziale per noi (13 a 2 per i Bobcats) frutto probabilmente di un brutto approccio , in questo momento, alla gara. Warrick , Henderson e Walker in questo pochi minuti, ci surclassano (il tutto con un Garnett dall’inizio alla fine imbarazzante in attacco) . Arriviamo sul 60 a 58 dopo cinque minuti di questo secondo tempo , e sinceramente qualche preoccupazione comincia a saltare fuori. Preoccupazioni che si ridimensionano grazie anche al buon apporto dalla panchina di Lee e Sullinger e all’apporto offensivo del capitano e con un Rajon Rondo che flirta sempre più con la tripla doppia. Iniziamo il quarto finale, con un vantaggio di 6 punti consci ,probabilmente, di aver superato l’unico periodo critico della gara e in effetti è così. Ci portiamo ad un vantaggio di sicurezza di circa 10 punti nei primi minuti di questo ultima frazione , con Sullinger e Lee sugli scudi in questo frangente e da li in poi nonostante qualche buonissima iniziativa di Ben Gordon e Sessions , manteniamo sempre Charlotte a distanza di sicurezza con i punti di un quasi infallibile Bradley di Rondo e di Pierce. Vittoria meritatissima contro un avversario che obiettivamente ce l’ha messa tutta , ci ha impegnato il giusto , ma questa sera con la giusta concentrazione si è visto da subito : non c’era partita.
PREVIEW
Primo appuntamento stagionale contro gli Charlotte Bobcats in versione 2.0 dopo aver stabilito il peggior record di sempre della lega, come percentuali di vittorie, la scorsa stagione. La scorsa estate è andata abbastanza bene , ma non benissimo , per loro al Draft dove si sono dovuti “accontentare” della seconda scelta assoluta Michael Kidd-Gilchrist .Giocatore sicuramente solido e di talento ma non certo promettente come il suo ex compagno si squadra ai Wildcats, Anthony Davis. Gilchrist che come pregi e difetti ricorda un po Iguodala , sta facendo il suo in questa sua stagione da rookie con quasi 11 pts a partita e cattira 6,5 rimbalzi promettendo di diventare nel medio periodo un giocatore valido di questo gioco. A fianco a lui e a un gruppo giovanissimo i Bobcats hanno deciso in sede di mercato di acquisire un giocatore concreto dal punto di vista offensivo come Ben Gordon ,che per inciso sta giocando un minutaggio minore del previsto, ma sta dando comunque il suo contributo e il controverso , ma ormai esperto , Ramon Session che ha rifiutato nello scorso mercato la player option che deteneva con i Lacustri per tentare questa nuova avventura.
Viste le difficoltà difensive dello scorso anno la dirigenza ha pensato bene di aggiungere alla “truppa” l’esperienza e la solidità difensiva di Brendan Haywood , giocatore comunque in parabola discendente. Naturalmente questi innesti non sono bastati a ribaltare le sorti di Charlotte che ha un programma di rinascita più a medio periodo e che quest’anno vogliono solo progredire (a proposito da non sottovalutare la loro seconda scelta al Draft , lo svedese Taylor che sta facendo benino) e far crescere i propri giovani talenti in stile OKC di qualche stagione orsono , anche se qui probabilmente qui c’è meno talento .
Talento che non manca sicuramente al secondo anno , Kemba Walker , forse il giocatore da tenere più d’occhio in questa partita. Point guard velocissima , pericoloso in transizione e sicuramente temibile in jump shot, assolutamente in crescita in questa stagione. Detto ciò il gruppo è quello del terrificante record della scorsa stagione (con Gerald Henderson , Byron Mullens , Tyron Thomas, Biyombo etc…) con queste innest, sono reduci da 8 sconfitte nelle ultime 10 partite e hanno segnato una media di 83 punti nelle ultime due partire con percentuali non buone. Giochiamo in casa e siamo ad un passo dalla piu lunga striscia di vittorie consecutive dal lontano Dicembre 2010. Sinceramente bando alle scaramanzie , questi Bobcats anche quest’anno sono poca cosa , non sono ne particolarmente perimetrali ne troppo efficaci a rimbalzo. Come dimostra la loro ultima partita ad Indiana , veramente puo bastare per noi , concentrazione e rispetto per l’avversario e un giro di vite in difesa nell’ultimo quarto (magari anche prima) per portarla a casa.
Charlotte Bobcats (9-27) at Boston Celtics (19-17)
Monday, January 14,2013
7:30 PM ET
Regular Season Game #37 Home Game #19
TV: CSN-NE, SSO-CHA, NBA-LP 753(CHA)/754(BOS)
Radio: WEEI, WFNZ
TD Garden
Probable Starter
Boston Celtics
Rajon Rondo
Avery Bradley
Paul Pierce
Brandon Bass
Kevin Garnett
Celtics Bench
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Leandro Barbosa
Jason Terry
Injuries
Chris Wilcox (thumb) day to day
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Fab Melo
Probable Starter
Charlotte Bobcats
Kemba Walker
Gerald Henderson
Michael Kidd Gilchrist
Tyrus Thomas
Bismack Biyombo
Bobcats Bench
Ben Gordon
Ramon Sessions
Jeffrey Taylor
Jeff Adrien
Brendan Haywood
DeSagana Diop
Hakim Warrick
Reggie Williams
Injuries
Byron Mullins (ankle) out



Commenti
Cosa temo: la nostra testa: oggettivamente questi Bobcats possiamo metterli in partita solo noi, possibile evitarlo?
Nessuna partita è vinta in partenza, quindi sarebbe un gravissimo errore faticare (e non scrivo altro) contro le squadre mediocri solo per un approccio superficiale, visto che la classifica a est si accorcia e sfruttare questo periodo di gare casalinghe è fondamentale per recuperare il terreno perso.
Non dispiacerebbe un Rondo più convinto e aggressivo in attacco, perchè l'esecutore senza verve non è il Rondo necessario per il salto di qualità di questo gruppo, svegliarsi, per favore, qualunque sia il possibile motivo psicologico.
Let's go Celtics!
errare è umano...
Vediamo se il nuovo corso e' diverso.
Il maggiore colpevole è il suo editore il quale permette che ignoranti simili possano scrivere cosa incomplete.
Ma è ancora lo stesso editore che nell'inverno 2007 scriveva che Pierce aveva perso un passo?
E' lui!
Se nessun altro trova il coraggio di dirlo lo faccio io: IAAC è l'unica fonte di informazioni NBA che in Italia si distingue per correttezza, puntualità, analisi ed ironia.
che possiamo complicarcela da soli nom c'è dubbio, ma che si perde sicuro mi pare un tantino azzardato da dire, a meno che non sei un veggente, se poi è solo scaramanzia è diverso
sull' ipotetico scambio Pierce Gasol mi permetto di dire che, a parte il fatto indiscutibile che si aggiungerebbe a roster un lungo di valore anche se in crisi per molti motivi, non la vedo un operazione cosi positiva. Noi dovremmo scambiare il nostro capitano, una leggenda per un giocatore con contrattone e "vecchio"??? mi pare assurdo, per di piu darlo a quelli li .... diverso sarebbe se si decidesse di ricostruire e prendere un giovane forte e dal futuro assicurato, ma non mi pare proprio scenario possibile al momento ....
ma a parte tutto Pierce deve finire la carriera a Boston e non si discute, qui stiamo parlando di un simbolo, di un Celtic vero, di uno che ancora oggi può fare la differenza e che molto probabilmente ha svoltato la nostra stagione nello spogliatoio contro Atlanta, e noi dovremmo cederlo??? non scherziamo su ....
peraltro sfuggirebbe il senso anche per i lacustri di prendere Pierce con Metta e il Bistecca nel ruolo...
Ma non li mette in relazione diretta, non è una trade tra questi nomi, è solo un'illazione bella e buona, per dire che sono disponibili sul mercato.
Il tutto viene da "Ainge ha parlato con altri GM di Pierce" ... per me e l'ho già scritto, ciò non vuol dire niente, può anche essere vero ma non vuol dire che Pierce sia disponibile, Ainge testa sempre il valore di mercato del proprio roster e poi 10 giorni fa l'ipotesi che i veterani andassero a cercare gloria altrove non era così peregrina.
Tra l'altro nell'articolo si diceva che 3 su 4 avrebbero portato a trade con il ritorno di contratti sgraditi mentre uno no ... ovvio che è stato messo Pierce in un calderone di 3 che è notorio che sono sul mercato, con grandi difficoltà ad essere "sbolognati".
Partita utile per farci capire lo stato mentale dei Celtics, non dico andare a combattere all'arma bianca, ma mettere un po' di determinazione all'inizio per intimidirli e vivere di rendita per un paio di quarti non sarebbe male.
Sono curioso di vedere MKG, mi ha sempre intrigato, non è un grande attaccante, ma il suo peso lo avrà eccome, magari con una squadra un po' meglio studiata per le sue caratteristiche.
Io spero di vedere innanzitutto confermati i progressi della panchina, e spero di vedere un Rondo più sul pezzo, poi spero di vedere qualche minuto di Gino Time
Per quanto riguarda la partita, poco da dire: W indispensabile per continuare la striscia, andare in fiducia e scalare la classifica. Purtroppo però siamo bravissimi a complicarci la vita in questi casi, quindi direi concentrazioneedifesa (tutto attaccato) per almeno due quarti e vediamo di evitare troppi patemi d'animo.
Ha parlato Ainge in merito ... discorso chiuso :
http://www.iamaceltic.it/archivio/ultime-news/1379-nessuna-trade-in-vista-danny-ainge-soddisfatto-del-roster.html
... e mi pare la situazione più logica, considerando chi è tradabile al momento.
Citazione greenpride:
Luca ormai sei grande e vaccinato, da un paio di anni a questa parte, il "credito" dei vari columnist che si occupano di mercato, si misura con il numero di "followers" su twitter, quindi quel numero più le spari grosse più aumenta. Ormai per esperienza personale, quando di certi rumors inizia ad occuparsene il Boston Herald con Steve Bulpett (che ha sostanzialmente anticipato di qualche ora tutte le trade più importante dell'era Ainge neppure fosse il suo addetto stampa) allora siamo vicini a qualche trattativa concreta, fino a che i vari Columnist di ESPN, MBC, Fox, CBS, UsaToday e siti simili si fanno a gara a citarsi le balle a vicenda, state tranquilli.
Della trade che portò all'arrivo di KG a Boston o di quella dello scambio Green / Perkins non troverete traccia su Hoopshype.com e RealGm.com e il primo articolo o twitter citato viene da Bulpett o dal Boston Herald.
D'accordissimo sul diverso impatto che ad oggi hanno avuto Sully e Davis! Il nostro sicuramente più decisivo e sicuro quasi fosse un veterano. Ma sul potenziale di Davis non vi sono storie.. Il nostro può diventare uno dei 4 dominanti della lega, Davis può diventare IL lungo dominante della lega.
Sul discorso ROY, ok essere di parte, ma forse ci si dimentica di Lillard... Ragazzi questo sì che sposta davvero e lo ha dimostrato sin dalla prima apparizione! Per il resto, concordo però sul fatto che dopo Lillard gli altri che stanno facendo molto bene (in pochi in realtà) sono sullo stesso piano e tra questi c'è sicuramente Sully!!
MKG sarebbe davvero un giocatore perfetto per il nostro sistema di gioco...
Infatti Leo, ho scritto che sono balle belle e buone (leggi i commenti dei giorni scorsi) e che hanno buttato un po' di nomi importanti e su piazze che tirano (NY, LA, Boston,...) per gli ovvi motivi che citi.
espn.go.com/blog/boston/celtics/post/_/id/4701204/green-seeks-next-level-defense
sinceramente non mi ero accorto di questo impatto (e quello di Sully è ancora più sorprendente), ma ben venga!
Facciamo che a metà del terzo siamo avanti di 17?...
Citazione Randa:
Credo che Sullinger sia già ora un elemento prezioso con un ottimo upgrade, oltre che con il vantaggio di mostrare testa e personalità ad hoc; sta facendo benissimo da noi, se diventasse da ROY sarebbe insperato...
Evitiamo figuracce,alta la tensione.
Allunghiamo la striscia.
Let's go Celtics!
ps..un KG così brutto in attacco, non lo ricordavo da parecchio..comunque, meglio contro i Bobcats che dopo...
Cal
Rondo in tripla doppia, ma in difesa ancor balbetta, Sessions lo sballottola come polpetta.
Jeff respira, Jason assente, Avrey stellare, ma occhio al tabellino di Collins è pieno di numeri come non mai, pure 4 rimbalzi!!!! Da urlo.
Henderson su KG: fallo assurdo da espulsione. Versione mossa per addormentare stile wrestling. Mah.
Forza, barra a dritta e seguitar.
Se Bradley da tre è quello di stanotte mi sa che Terry (che non casualmente sta scivolando ai margini della rotazione) per trovare spazio deve iniziare e ripensarsi anche come playmaker, perchè la coppia Lee / Bradley oltre a garantire 48 minuti di pressione difensiva se la cava egregiamente anche in attacco, fermo restando che Terry è il classico giocatore che poi mette i tiri che ti decidono gare di playoff, però al momento difensivamente è scollegato al resto della squadra.
Citazione ReggieGanzoLewis:
A me è sembrato molto peggiore questo di quello di Garnett su Hansbrugh che lo portò all'espulsione.
Però il Rondo in versione aggressiva in attacco fin dall'inizio è davvero importante per questa squadra, soprattutto perchè credo faccia saltare i piani difensivi di molte squadre.
Panchina ancora ad altissima produttività con anche Giasone Collins a fare il suo e la valutazione non così negativa per questi Bobcats ai quali manca chiaramente un go to guy serio ed esperto.
Classifica sempre più corta e la nostra striscia ci riporta addosso a molte altre squadre mentre il risultato della notte più piacevole è la W di Utah contro i campioni in carica perchè continua a tenere i Jazz in corsa per i PO e con tre partite di vantaggio sui giallastri.
eppure quello lì tanto male non è ....
Parli di DMC????
C'è anche da dire che di fronte non aveva Varejao.
Per me continua ad essere il sogno proibito, soprattutto in una squadra che adesso funziona come la nostra, peccato che non vi siano le condizioni per arrivarci e poi se continua con questi numeri iniziano a pensare che sia una persona seria e non vi rinunciano più.
Questo confronto fa anche capire il perchè abbiamo sofferto così tanto prima del rientro di Avery e fa pensare all'effettiva utilità di Terry nel nostro roster.
Per me uno che ti può risolvere da solo un ultimo quarto ai playoff è fondamentale, ma mentre sono sicuro che al momento buono salirà di colpi in attacco, non sono altrettanto sicuro lo farà in difesa e la coppia Rondo/Terry da questo punto di vista assomiglia tantissimo a nash/cobi nel senso che gli esterni avversari arrivano con facilità estrema nel pitturato con confusione totale di tutta la nostra logica difensiva.
Poi ripeto ben contento di essere smentito.
Per me Rajon rimane l’imputato principale di questo inizio. Pierce e Garnett non hanno più 20 anni, Lee, Terry e Green sono stati presi per partire dalla panca, Bass (anche se sta giocando male) non è un giocatore di prima fascia…
Se ci farà la cortesia di giocare più spesso in questo modo gliene saremo grati.
Citazione Michele Pulcini:
Andando a -3 dal “par” ci eravamo scavati una discreta buca, difficilmente recupereremo sulle prime. Ma se continuiamo a giocare così anche loro dovranno preoccuparsi.
Citazione Leonardo Ancilli:
In Veneto dicono “xe più giorni che luganighe”: aspetterei prima di parlare di “scivolamenti” nelle rotazioni perché Terry è giocatore di ruolo, di quelli che ti devono dare punti in pochi minuti. Se vedi che non c’è torna in panca e tanti saluti…ma sono fiducioso di vederlo tornare a pieno regime quando il gioco si farà duro.
Citazione ReggieGanzoLewis:
Sembra fatta apposta per confermare “l’Around” su “Dirty Kevin”… fallaccio su Garnett e nessuna espulsione, nessuno scalpore nella lega, nessuno che dichiari “mi ha detto che mia moglie sa di menta piperita”, nessun blog di NBA.com. Se due indizi fanno una prova, quanto fanno tutti questi indizi?
Legend il Profeta!
Io continuo a pensare che il modo giusto di reagire sia questo, e dimostra una volta di più la grandezza di KG; in campo si prendono e si danno, vi saranno decisioni arbitrali, poi finisce li e si pensa alla prossima partita.
Purtroppo si vedono 2 pesi e 2 misure, ma non mi abbasserei al livello degli altri, siamo o non siamo Celtics?
sulla difesa mi sento di dire che ieri sicuramente è sembrato un buco, ma nelle gare precedenti aveva difeso con intensità...
Comunque come per il resto quando ci saranno le partite serie Rondo si mettera' a difendere, in passato se messo pure su LBJ senza fare una piega.
Se JT si riprende abbiamo un pacchetto guardie assai completo ed intercambiabile, ed ai PO puo' fare la differenza. Se riesce a reggere il perimetro difensivo possiamo supplire meglio alla carenza di un lungo, se poi arriva anche quello stiamo a posto.
Sul fallo a KG un famoso film diceva "e che te lo dico a fare".................. ormai e' stato "bollato" e deve farsene una ragione, o meglio noi, perche' Garnett tira per la sua strada garantito. O poi stanotte ha tirato maluccio, ma c'e' sempre in ogni cosa, giocatore mostruoso!!!!!
Continuo a vedere in Bradley un giocatore determinante per il nostro sistema difensivo e non, dal suo ritorno le cose sono cambiate (senza dimenticare il famoso discorso di Atlanta, che ha indubbiamente fatto scattare qualcosa nei nostri).
Dando un'occhiata al calendario, da qui al 31 gennaio, c'è ancora spazio per mettere fieno in cascina e salire.
Ok Miami, i Bulls con Rose magari saranno durissimi, ma per il resto, detta in tutte onestà io di New York o di Brooklyn (se noi saremo sempre questi, ovvio...) non riesco proprio ad avere paura. Siamo più forti di loro.
ooooh, posso far tornare a fine commento, il mio "mantra" di qualche tempo fa (che portava bene):
six in a row, and counting....
Sono realmente combattuto se prendermi gli Heat subito (tanto da lì dovrai passare .... ) quando magari siamo più freschi, ma questo significherebbe arrivare ottavi e farsi tutti i PO senza il vantaggio del campo.
Mi pare che il terzo/quarto posto siano obiettivi alla nostra portata e, ammesso che i Knicks tengano un ritmo migliore delle ultime dieci (4W e 6L), potremmo giocarcela con loro.
Poi ci sarebbe lo scenario ideale: Knicks quarti che affrontano Miami al secondo turno e quest'anno non credo che andrebbe come l'anno scorso con una passeggiata di James e amici.
Chiaro che se la panchina dà l'attuale apporto, si può puntare a qualcosa di più e direi che il quarto posto non è una chimera, ma se devo scegliere tra posizione in griglia e condizione dei giocatori preferisco la seconda e se c'è da passare per Miami, preferirei farlo subito piuttosto che con qualche chilometro in più nelle gambe.
assolutamente d'accordo
una umile ottava piazza sarebbe trampolino x veri underdog
Chapeau! Come al solito ottima osservazione!
fa pacaere vincere le partite "scontate" quelle che a inizio stagione buttavamo via..
in vista dei playoffs, sarebbe meglio avere il vantaggio del campo almeno in un turno, nnpossiamo sempre aspettarcii miracoli.
certo se questo deve portare a rincorsa usurante credo che anche il doc gestirà al meglio le emnerige e si giocherà tutto nei playoffs.
su terry spero che abbiate ragione, a me sembra fuori dal progetto..quasi svogliato ed inefficace..cmq speriamo si sblocchi.
incontrare miami prima o dopo potrebbe nn cambiare nulla, ma non si sa mai... alla fine lo scorso anno li abbiamo portati alla settima in finale di Conference, mentre l'anno prima al secondo turno sembravamo spenti spenti... anche la serie con NY, chiusa 4-0, non era stata x nulla convincente...
io credo che con il roster a disposizione possiamo chiudere con un buon bottino di W senza spremerci troppo...
KG sta giocando 29 e Pierce 33, che sono i minimi in carriera...
incredibile. Hai ragione. Ben peggio (e non di poco) del fallo di KG per cui fu espulso. Direi che su in NBA hanno Rondo e KG in lista nera. Non una bella cosa.
per cui in barba ad anni e anni di lotte nel campetto Anthony fa la figura del bambino a cui i bulli hanno rubato le caramelle e accetta che i Knicks riempiano il garden di microfoni ( http://espn.go.com/new-york/nba/story/_/id/8846244/new-york-knicks-record-talk-carmelo-anthony-chicago-bulls ) per registrare ogni conversazione e "difendere il proprio leader da abusi orali"...
allo stesso modo se le dai e le prendi le dici e le senti ma poi te ne stai in silenzio, rischi di far peggior figura di quello che si lamenta in gira che sbraita a ogni chiamata... e che volente o nolente ci si trova a dover tutelare perchè non puoi rischiare di essere in torto con lui che Ti si ritorcerà contro la stampa tutta!
facciamo i Celtics e i signori... guardiamo e passiamo avanti...
ma come?!?
due miliardi di uomini non sognano altro
K.C. l'ho visto solo in vecchi filmati d'epoca, ma ci potrebbe stare, fatte le debite proporzioni. Forse K.C. passava meglio mentre Avery ha un discreto tiro, a ben guardare...
Intendo corsa e salto?
Beh, intanto godiamocelo da giocatore x almeno altri 12 anni, se poi ci dovesse regalare qualche titolo anche un domani da allenatore... noi sottoscriviamo fin d'ora!
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