Login
Ultimi Commenti
-
Le Finali di Conference Day by Day
Randa
Questo è il vero punto, al "fuoriclasse dannoso" io non ho mai creduto ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
Michele Pulcini
Esigo anche un dentalscan per evidenziare le carie! :P -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
Angelo
Eh no eh? Per favore, quest'anno uno di dimensioni NORMALI per il suo ... -
Le Finali di Conference Day by Day
Michele Pulcini
Non ho visto la partita, ma l'utilità di Granger non credo sarebbe stata ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
Michele Pulcini
Manca ancora un mese abbondante al draft ............... e noi eravamo ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
bellin1
Ma LBJ ai boston per ridare un po di entusiasmo..no?? :lol: -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
Zio Trifoglio
Stupisce anche me come posizione, ho letto che soffre della sindrome di ... -
Le Finali di Conference Day by Day
ReggieGanzoLewis
so che non conta nulla, e in nba li chiamano quando vogliono loro, ma ...
Recap
Vittoria in back to back per i Celtics in quel di Atlanta, che risalgono dal meno 19 toccato nel primo tempo per vincere in maniera convincente con il quarto (il terzo) migliore dell'anno. Pierce sugli scudi con 26 punti e Rondo autore di una ennesima tripla doppia.
C'e' vita nel pianeta Celtics, o anche, se si vuole, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, con i Celtics, protagonisti di un primo tempo terribile (Dominique Wilkins che commentava per la televisione di Atlanta ha detto piu' volte che eravamo sempre un passo troppo lenti). Poi veniamo a leggere sull'Herald che all'intervallo, sotto 53 a 38 e presi letteralmente a pallate da Williams e Teague, c'e' stato un franco e duri confronto negli spogliatoi tra Rivers e i giocatori e un qualche magico switch e' stato premuto e i nosti hanno letteralmente spaccato in due la partita. Ma andiamo con ordine.
Primo tempo, come detto, letteralmente mortificante per i nostri, sulla falsariga della terrificante trasferta a Ovest della settimana scorsa: sempre in ritardo nelle rotazioni difensive (Rondo spesso e volentieri a spasso con Williams che segnava da ogni dove) e attacco evanescente, con molte palle perse e nessuna spaziatura o ribaltamento offensivo. Di contro gli Hawks ci battevano con molta facilita' sul palleggio e trovavano sempre o quasi l'uomo libero sul perimetro (soprattutto Williams che nel primo quarto ha segnato 16 punti e Korver su tutti).
Tutt'altra musica nel secondo tempo: i nostri hanno iniziato a difendere, Hawks palesemente con l'approccio sbagliato alla partita (che mi sa consideravano gia' vinta), mismatch cavalcato alla grande dai nostri quello tra Pierce e Korver che viene letteramente cancellato dall'incontro dal nostro Capitano, tanto da uscire anzitempo per falli.
Non serve nemmeno il quarto fallo nel terzo periodo per fermare Pierce, che segna 17 dei suoi 26 punti proprio nel terzo quarto portanto i nostri dal meno 19 del secondo quarto al piu' 11.
Il quarto periodo vede lo spegnersi della furia agonistica di Pierce ma a quel punto sale in cattedra Rondo (fino a quel punto pessimo) che sforne l'ennesima tripla doppia e 14 preziosi punti. Gli Hawks sono arrivati sul meno 5 ma Williams si e' spento, pur chiudendo a 28 punti, 3 in meno del suo massimo in carriera e il secondo tempo ha visto il dominio dei Celtics per 51 a 28 con un eloquente 33 a 9 nel terzo e decisivo quarto.
Per una volta le statistiche raccontano molto della partita celtica, con un dominio al rimbalzo (comicia ad essere un dato statistico non cosi' infrequentamente favorevole per noi) 44 a 36 e la bellezza di 16 rimbalzi offensivi (4 per Pierce e 4 per Sullinger, ancora una volta uno dei piu' positivi in campo, con 9 rimbalzi e senza mai fare quegli errori che dovrebbero essere tipici di un rookie di 20 anni).
Difficile giudicare una partita cosi' dai 2 volti. Nel secondo tempo tutti sono stati positivi, da Bass con la ritrovata mano, a Terry che si e' finalmente sbattuto in difesa, a Lee che si sta abituando a questo ruolo di vice Rondo non certo a lui congeniale.
Speriamo che questa vittoria in rimonta e in back to back sia l'inizio vero della stagione dei nostri. Di certo senza Wilcox e con Collins che stanotte ha giocato su una gamba sola causa infortunio, siamo assai corti sottocanestro e qualche veterano che si rendesse utile per 10-15 minuti in rotazione sarebbe manna per i nostri.
PREVIEW.
Sfida in back to back per i Celtics (cosi' come per i loro avversari) che vanno ad affrontare gli Hawks alla Philips Arena. Stati di forma diversi tra le due squadre: Atlanta tra le sorprese dell'anno, stabilmente nella parte alta della classifica dell'Est, Boston in crisi di risultati e di identita', con 7 perse nelle ultime 10 e zona playoff al momento distanti. Le squadre arrivano da risultati opposti nella notte appena trascorsa: Boston vince e covince con una bella prova difensiva contro Indiana, tenuta al 31% al tiro (si vede che quando vogliamo riusciamo ancora a difendere), mentre Atlanta e' stata sconfitta di 1 punto a Detroit, dopo pero' aver effettuato una grande rimonta (con 16 a 0 di parziale nel quarto quarto) che l'ha portata ad avere il tiro della vittoria.
Partita difficile contro una squadra che ci ha storicamente sempre messo in difficolta' in questi ultimi anni. Un mix di atletismo e cattiveria agonistica che ha visto queste due squadre battagliare in queste ultime 5 stagioni. Personalmente sono tra quelli sorpreso del rendimento degli Hawks, che immaginavo, con la partenza di Johnson e i problemi legati al rinnovo di Smith in una stagione di transizione. Invece Larry Drew, non a caso fresco vincitore del coach of the month del mese di dicembre, ha svolto un grande lavoro, potendo contare su una squadra che si sta dimostrando efficace su ambo i lati del campo, merito dell'ottima stagione di Smith, che mi e' sembrato maturato e responsabilizzato rispetto agli anni scorsi, ad un Horford sempre molto efficace e produttivo, all'arrivo di Lou Williams che ha dato al solito punti dalla panchina (anche se nelle ultime partite e' partito in quintetto). Jeff Teague sta confermando la buona stagione dello scorso anno, con migliorate cifre in regia (gli assist sono a 6,7 a incontro).
Che dire dei nostri Celtics: non nego una notevole difficolta' a parlare di loro in questo periodo, tant'e' che commento anche meno su IAAC. La vittoria di stanotte e' stata convincente (ma lo era stata anche quella con Brooklyn prima della striscia perdente). Il rientro di Bradley, ancora con difficolta' al tiro, ha se non altro aumentato l'intensita' difensiva dei nostri e l'indole del numero zero sembra aver risvegliato anche chi, ultimamente, non sembrava proprio concentrato sulla partita. Molti giocatori sembrano persi o sconcentrati (Bass sembra l'esempio piu' calzante e il suo impatto offensivo ci manca terribilmente) e l'impressione che ci sia un misto tra poca condizione fisica, supponenza e sottovalutazione della regular season, con il famoso switch pronto ad essere schiacciato dall'All Star Game in poi io, personalmente, ce l'ho.
I giocatori di questa squadra hanno tutti o quasi, a tutti i livelli ai quali hanno giocato, una storia da vincenti e da protagonisti. Il timore vero che ho e' che il mix tra i veterani e questi giovani non funzioni in senso assoluto e che questa sia diventata, come si diceva ad inizio stagione, la squadra di Rondo, sia nei pregi che, come in queste ultime partite, nei difetti, con atteggiamenti rinunciatari e poca e nulla concentrazione sulla partita non ritenuta importante. Rimango fiducioso anche perche' non vedo ne l'idea ne' la possibilita' che questa squadra sia stravolta a gennaio-febbraio se non per ritocchi. Iniziano a girare nomi molto fantasiosi ma il fulcro della squadra, sia per ragioni d'eta' che di contratti appena firmati, non credo proprio cambiera'.
Boston Celtics (15-17) at Atlanta Hawks (20-11)
Saturday, January 5, 2013
7:00 PM ET
Game #33 Road Game #17
Philips Arena
Probable Starting Matchups
Point Guard
Rajon Rondo vs Jeff Teague
Shooting Guard
Avery Bradley vs Lou Williams
Small Forward
Paul Pierce vs Kyle Korver
Power Forward
Brandon Bass vs Josh Smith
Center
Kevin Garnett vs Al Horford
Celtics Reserves
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Jarvis Varnado
Leandro Barbosa
Jason Terry
Injuries
Chris Wilcox (thumb) out
Fab Melo (concussion) out
Red Claws
Kris Joseph
Hawks Reserves
John Jenkins
Zaza Pachulia
Ivan Johnson
Anthony Tolliver
Mike Scott
DeShawn Stevenson
Injuries
Anthony Morrow (hip) questionable
Johan Petro (flu) questionable
Devin Harris (foot) questionable
"Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita"
C'e' vita nel pianeta Celtics, o anche, se si vuole, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, con i Celtics, protagonisti di un primo tempo terribile (Dominique Wilkins che commentava per la televisione di Atlanta ha detto piu' volte che eravamo sempre un passo troppo lenti). Poi veniamo a leggere sull'Herald che all'intervallo, sotto 53 a 38 e presi letteralmente a pallate da Williams e Teague, c'e' stato un franco e duri confronto negli spogliatoi tra Rivers e i giocatori e un qualche magico switch e' stato premuto e i nosti hanno letteralmente spaccato in due la partita. Ma andiamo con ordine.
Primo tempo, come detto, letteralmente mortificante per i nostri, sulla falsariga della terrificante trasferta a Ovest della settimana scorsa: sempre in ritardo nelle rotazioni difensive (Rondo spesso e volentieri a spasso con Williams che segnava da ogni dove) e attacco evanescente, con molte palle perse e nessuna spaziatura o ribaltamento offensivo. Di contro gli Hawks ci battevano con molta facilita' sul palleggio e trovavano sempre o quasi l'uomo libero sul perimetro (soprattutto Williams che nel primo quarto ha segnato 16 punti e Korver su tutti).
Tutt'altra musica nel secondo tempo: i nostri hanno iniziato a difendere, Hawks palesemente con l'approccio sbagliato alla partita (che mi sa consideravano gia' vinta), mismatch cavalcato alla grande dai nostri quello tra Pierce e Korver che viene letteramente cancellato dall'incontro dal nostro Capitano, tanto da uscire anzitempo per falli.
Non serve nemmeno il quarto fallo nel terzo periodo per fermare Pierce, che segna 17 dei suoi 26 punti proprio nel terzo quarto portanto i nostri dal meno 19 del secondo quarto al piu' 11.
Il quarto periodo vede lo spegnersi della furia agonistica di Pierce ma a quel punto sale in cattedra Rondo (fino a quel punto pessimo) che sforne l'ennesima tripla doppia e 14 preziosi punti. Gli Hawks sono arrivati sul meno 5 ma Williams si e' spento, pur chiudendo a 28 punti, 3 in meno del suo massimo in carriera e il secondo tempo ha visto il dominio dei Celtics per 51 a 28 con un eloquente 33 a 9 nel terzo e decisivo quarto.
Per una volta le statistiche raccontano molto della partita celtica, con un dominio al rimbalzo (comicia ad essere un dato statistico non cosi' infrequentamente favorevole per noi) 44 a 36 e la bellezza di 16 rimbalzi offensivi (4 per Pierce e 4 per Sullinger, ancora una volta uno dei piu' positivi in campo, con 9 rimbalzi e senza mai fare quegli errori che dovrebbero essere tipici di un rookie di 20 anni).
Difficile giudicare una partita cosi' dai 2 volti. Nel secondo tempo tutti sono stati positivi, da Bass con la ritrovata mano, a Terry che si e' finalmente sbattuto in difesa, a Lee che si sta abituando a questo ruolo di vice Rondo non certo a lui congeniale.
Speriamo che questa vittoria in rimonta e in back to back sia l'inizio vero della stagione dei nostri. Di certo senza Wilcox e con Collins che stanotte ha giocato su una gamba sola causa infortunio, siamo assai corti sottocanestro e qualche veterano che si rendesse utile per 10-15 minuti in rotazione sarebbe manna per i nostri.
PREVIEW.
Sfida in back to back per i Celtics (cosi' come per i loro avversari) che vanno ad affrontare gli Hawks alla Philips Arena. Stati di forma diversi tra le due squadre: Atlanta tra le sorprese dell'anno, stabilmente nella parte alta della classifica dell'Est, Boston in crisi di risultati e di identita', con 7 perse nelle ultime 10 e zona playoff al momento distanti. Le squadre arrivano da risultati opposti nella notte appena trascorsa: Boston vince e covince con una bella prova difensiva contro Indiana, tenuta al 31% al tiro (si vede che quando vogliamo riusciamo ancora a difendere), mentre Atlanta e' stata sconfitta di 1 punto a Detroit, dopo pero' aver effettuato una grande rimonta (con 16 a 0 di parziale nel quarto quarto) che l'ha portata ad avere il tiro della vittoria.
Partita difficile contro una squadra che ci ha storicamente sempre messo in difficolta' in questi ultimi anni. Un mix di atletismo e cattiveria agonistica che ha visto queste due squadre battagliare in queste ultime 5 stagioni. Personalmente sono tra quelli sorpreso del rendimento degli Hawks, che immaginavo, con la partenza di Johnson e i problemi legati al rinnovo di Smith in una stagione di transizione. Invece Larry Drew, non a caso fresco vincitore del coach of the month del mese di dicembre, ha svolto un grande lavoro, potendo contare su una squadra che si sta dimostrando efficace su ambo i lati del campo, merito dell'ottima stagione di Smith, che mi e' sembrato maturato e responsabilizzato rispetto agli anni scorsi, ad un Horford sempre molto efficace e produttivo, all'arrivo di Lou Williams che ha dato al solito punti dalla panchina (anche se nelle ultime partite e' partito in quintetto). Jeff Teague sta confermando la buona stagione dello scorso anno, con migliorate cifre in regia (gli assist sono a 6,7 a incontro).
Che dire dei nostri Celtics: non nego una notevole difficolta' a parlare di loro in questo periodo, tant'e' che commento anche meno su IAAC. La vittoria di stanotte e' stata convincente (ma lo era stata anche quella con Brooklyn prima della striscia perdente). Il rientro di Bradley, ancora con difficolta' al tiro, ha se non altro aumentato l'intensita' difensiva dei nostri e l'indole del numero zero sembra aver risvegliato anche chi, ultimamente, non sembrava proprio concentrato sulla partita. Molti giocatori sembrano persi o sconcentrati (Bass sembra l'esempio piu' calzante e il suo impatto offensivo ci manca terribilmente) e l'impressione che ci sia un misto tra poca condizione fisica, supponenza e sottovalutazione della regular season, con il famoso switch pronto ad essere schiacciato dall'All Star Game in poi io, personalmente, ce l'ho.
I giocatori di questa squadra hanno tutti o quasi, a tutti i livelli ai quali hanno giocato, una storia da vincenti e da protagonisti. Il timore vero che ho e' che il mix tra i veterani e questi giovani non funzioni in senso assoluto e che questa sia diventata, come si diceva ad inizio stagione, la squadra di Rondo, sia nei pregi che, come in queste ultime partite, nei difetti, con atteggiamenti rinunciatari e poca e nulla concentrazione sulla partita non ritenuta importante. Rimango fiducioso anche perche' non vedo ne l'idea ne' la possibilita' che questa squadra sia stravolta a gennaio-febbraio se non per ritocchi. Iniziano a girare nomi molto fantasiosi ma il fulcro della squadra, sia per ragioni d'eta' che di contratti appena firmati, non credo proprio cambiera'.
Boston Celtics (15-17) at Atlanta Hawks (20-11)
Saturday, January 5, 2013
7:00 PM ET
Game #33 Road Game #17
Philips Arena
Probable Starting Matchups
Point Guard
Rajon Rondo vs Jeff Teague
Shooting Guard
Avery Bradley vs Lou Williams
Small Forward
Paul Pierce vs Kyle Korver
Power Forward
Brandon Bass vs Josh Smith
Center
Kevin Garnett vs Al Horford
Celtics Reserves
Jared Sullinger
Jason Collins
Jeff Green
Courtney Lee
Jarvis Varnado
Leandro Barbosa
Jason Terry
Injuries
Chris Wilcox (thumb) out
Fab Melo (concussion) out
Red Claws
Kris Joseph
Hawks Reserves
John Jenkins
Zaza Pachulia
Ivan Johnson
Anthony Tolliver
Mike Scott
DeShawn Stevenson
Injuries
Anthony Morrow (hip) questionable
Johan Petro (flu) questionable
Devin Harris (foot) questionable
"Grazie a FLCeltsFan (Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita"




Commenti
Ma questa mattina l'Ancilli furioso ha risposto: "Sicuro?"
Grande Leo
Questa cosa mi conferma che secondo me qualche piccolo problema di spogliatoio c'è, magari niente di trascendentale ma leggere che qualcuno era indispettito per quello che il loro coach stava dicendo non è bello. E' chiaro che questi giocatori ancora non hanno capito da dove partiva la forza dei Celtics degli ultimi anni, e a vedere come ha difeso Terry nel secondo tempo (molto ma molto meglio di come fa di solito) ho il vago sospetto che uno degli indispettiti fosse lui.
‘‘We were kind of bickering at each other a little bit too much, figuring out what defense we were going to run,’’ Pierce said. ‘‘And I just had to say that the fight ain’t with one another. It’s against the other team on the court.’’
‘‘I was like, ‘This ain’t it, don’t get mad at Doc, he’s coaching,'’’ Pierce said. ‘‘We've got to get mad at this other team.’’
Brutto da dire, ma ci sono troppi nuovi che l'essere Celtics lo devono imparare da situazioni come queste.
E il Capitano ha dato l'esempio fuori e dentro al campo.
Giuro che il prossimo che parla di tradarlo gli mando a casa un mandingo sodomita.
sono d'accordo... anche nel secondo tempo, a un certo punto Rondo ha fatto fare a Tegue quello che voleva... penetrava troppo facilmente... cmq Rondo spende tanto in campo, magari nn ce la fa proprio a tenere in difesa in maniera continuativa...
Ragazzi oggi su Facebook,su un gruppo NBA,gira questa notizia:
BREAKING NEWS!
The Lakers, Celtics, and
Kings are reportedly very close to a trade
that would send
Francisco Garcia and
Demarcus Cousins to the Boston
Celtics.
Marcus Thorton, Chuck Hayes,Thomas Robinson,and Aaron Brooks to the Los Angeles Lakers.
Pau Gasol, Avery Bradley, Jason Terry,Jared Sullinger, and two future first round picks from the Celtics to the Sacramento Kings.
Non mi hanno saputo dare certezza della fonte.
Chiedo a voi,ne avete notizia?
A me sembra una follia,rinunciare a Bradley e Sully.
Mai nella vita lo farei.
Comunque non ne ho notizia da nessuna parte e dall'1 di stanotte non mi sono perso un tweet sulla Nba.
Io credo che Ainge una trade del genere non la fa nemmeno con una pistola puntata alla tempia... Bradley (NO WAY), Sully, Terry e 2 prime scelte x uno che in NBA finora è stato solo un problema? in più i Kings si pigliano pure Gasol... è fantascienza... Cousins chi è Lebron?
e ci danno pure il tenente Garcia... il nemico giurato di Zorro... il New England non è il messico
Per lo spazio che gli è stato dato mi sembra che la metteva quando era libero,e in penetrazione è sicuramente meglio di Terry.
Voi che ne pensate?
Io penso che Jason Terry sia stato preso per un solo motivo; essere utile nei PO quando vedrai le triple entreranno........... Questo è buono teniamolo stretto!
Ma tanto non ci credevo,solo su IAAC escono rumors che hanno valore e sono possibili.
Per fortuna che la mia ragazza, informatasi sul punteggio dopo avermi sentito imprecare contro tutto e tutti, ha sentenziato: "sarà tutta una tattica, li fanno sfogare e poi li puniscono!"
Forse capisce di basket più di me?!?
Non mi sembra il caso di chiedersi quali siano i veri Celtics, semplicemente perrchè quelli del primo tempo non sono proprio scesi in campo: e parlo di tutti, nessuno escluso... (ricordo una palla persa di KG agghiacciante). Bello leggere delle parole del Capitano all'intervallo, e soprattutto a posteriori notare come abbia fatto seguire i fatti alle parole, cosa fondamentale! Si è preso letteralmente i compagni sulle spalle, la difesa è salita di intensità e sicuramente la scarsa concentrazione degli avversari che non credevano di dover più sudare per questa partita ha fatto il resto.
Clamorosa la tripla doppia di Rondo, quando l'ha annunciato il commentatore TV credevo di aver capito male! Altrettanto indisponente il suo primo tempo con palle perse scellerate e un atteggiamento abulico...ahinoi questo è Rajon
A me è piaciuto anche Terry in una serata da 2/8, son d'accordo che sia aspettare perchè ai playoff potrà risultare determinante.
Si Marco su IAAC vi sono rumors con fondamento, tranne le ca...te che scrivo io che sono assolutamente destituite di ogni fondamento e nascono solamente dal gusto che provo a provocare Michele Pulcini che aborre questi giochi di fantasia per vecchi visionari ...
Comunque la trade proposta non la farei nemmeno io che sono il primo tifoso di DMC; io continuo a pensare che se trade ci sarà sarà un qualcosa tipo Green+Lee+Barbosa per BigAl ... però visto quanto scritto sopra prendilo per quello che vale ...
Meisk, non so di basket, ma di vino sicuramente ne capisce più di noi due ...
Un caro saluto a entrambi.
mi sono perso il primo quarto e quindi mi sa la parte piu brutta della ns gara. pero' le percentuali di tiro di atlanta nn potevano continuare ad essere quelle. lou williams ha fatto career high x metà gara. ed i ns tiri nn entravano ma erano abbastanza qualitativi.
insomma penso che oltre a dire di difendere "un po di piu" doc abbia insistito a dire che ra solo una questione di tiri che nn entravano...
sui singoli ho guardato soprattutto bradley e sully. (mi piacciono i progetti...)e bradley in difesa è altra roba rispetto a tutti i ns esterni. al tiro è incostante, ma si è operato alle spalle e quindi deve ritrovare ritmo.
sullinger è adesso ns miglior rimbalzista. nn che sia una gran gara
ed in difesa ha buona posizione negli aiuti, mentra sull uomo soffre di piu. pero è rookie direi che futuro sembra interessante.
sulla fantomatica trade a me sembra che i lakers si rinforzerebbero...e nn poco. 4 giocatori gia pronti. e noi daremmo un po troppo x uno che ha la testa che ha..a quel punto andiamo su gasol. 2 anni e poi contratto scade. cosi avremmo subito ungiocatore da quintetto, all star, con gioco in post. e noi nn lo faremmo giocare dietro la linea da 3.
Che cambiamento da quando "coglioneggiava" all'arrivo di Rivers...
Vi racconto un aneddoto, il capitano su Facebook aveva scritto "la vittoria con Indiana è un buon punto di partenza", ed un tifoso italiano
Sono contento che abbia risposto in spogliatoio e poi con quel terzo quarto. Non sono playoffs, niente di mitico per la storia della franchigia, ma potrebbe essere importante per il prosieguo del campionato.
Non dimenticare la ca**ate che scrive NBA.com, tipo "West ai Celtics", facendoci poi tirare le orecchie dai nostri lettori quando le riportiamo!
Comunque apprezzo il "provo a provocare", miglior allitterazione dai tempo del "guante de ante" del poeta spagnolo Manuel Machado...
Fabio pensa che stavo per fare di meglio ma mi sono trattenuto scrivendo "... provengono dal gusto che provo a provocare ...".
Ricordo bene la news su West ai Celtics ... l'avevo scritta io fidandomi di fonti inaffidabili tipo NBA.com ed altre come realgm.com e bostonherald.com ed attirando le giuste ire di alcuni attenti utenti (ti piace questa Fabio?) che partecipano alla vita del sito, come è logico, solo per sottolineare quanto questa redazione sia scadente ed inaffidabile.
La difesa con Avery non è un campione significativo, solo 3, ma basta vedere per credere oppure aspettare qualche partita per avere una statistica significativa per dire che Avery fa tutta la differenza del mondo.
http://espn.go.com/blog/boston/celtics/post/_/id/4700937/cs-defensive-improvement-in-focus
RSS feed dei commenti di questo post.