-
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
allora siamo daccordo... basta poco che ce vo'... :-) Credo che non ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Dan Layus
Beh, Fabio, qui mi trovi in disaccordo , ed è una delle poche ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
goceltics68
Rose, Noah, Bosh, mezzo Wade... Questa si che è programmazione! Adesso ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Legend
In effetti il concetto manicheo ricostruzione/corsa ai playoffs è ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
calabrone66
Paragonarmi il bistecca a Casey...Leo, per questa volta sei perdonato ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
giancleto83
:-* Dispiace davvero per LAL, mannaggia....
Recap
Dopo due quarti di sostanziale parità, i celtics escondo con un altra faccia dagli spogliatoi e con un terzo quarto di grande sostanza deicidono la gara con i Raptors. Difese "latitanti" da entrambe le parti con percentuali al tiro da "All Star Game", con i Celtics che chiudono con la miglior percentuale dal campo andando a superare un dato che resisteva dal 26 febbraio 1988 realizzato in una gara contro i Bucks. I Celtics che portano tutto il quintetto in doppia cifra insieme ad un ritrovato Rasheed Wallace. memorabile "in your face" di Paul Pierce, che schiaccia in testa al malcapitato Chris Bosh.

Dim lights Embed Embed this video on your site
Partita che si apre subito su ritmi altissimi e difese appena abbozzate, Ray Allen si dimostra subito caldo e dopo dopo una tripla ci porta sul 6 a 3, ben supportato da un Rondo ispirato ed a suo agio su questo spartito.
Si continua a segnare con facilità e dopo 5 minuti, dico 5, il punteggio recita 18 pari; l'ennesima penetrazione di Toronto in area celtica fa cascare le braccia al mitico Tom Heinsohn che lapidario sentenzia: "it's too easy".
Boston accetta di giocare la partita che vogliono i Raptors, si domina a rimbalzo e le percentuali sono di quelli mai viste, a 2 minuti dal termine tiriamo col 93% con un incredibile 12 su 13 dal campo, ma non puo' bastare perche' di fronte abbiamo una squadra con parecchi punti nelle mani che trova in Bosh e Turkoglu le punte di diamante.
Sul finire di quarto approffittiamo di un loro passaggio a vuoto, e con una tripla di Sheed ed una volata di Rondo sino al ferro si chiude
sul 33 a 27 per noi.
Gli amanti del gioco offensivo fanno festa, ma sicuramente questo non e' nel ns dna ed alla lunga lo paghi anche perche' e' difficile tirare sempre con l'80% dal campo.
Particolare curioso il ns unico viaggio in lunetta e' stato quello di Rondo che si e' concesso un 2 su 2, questo la dice lunga sulla loro intensità offensiva.
Alla ripresa chi si aspetta di rivedere la mitica difesa celtica rimane subito deluso, e la panchine in campo seguono diligentemente il copione impostato; si fa notare subito Williams che con un canestro da sotto ci regale il massimo vantaggio sul 37 a 30.
Se si pensava di iniziare lo strappo decisivo arriva subito il tecnico di Sheed che permette ai Raptors di portarsi a meno 2; ma Wallace dopo i dolori dispensa anche le gioie da cineteca una sua conclusione ad un mano e fuori equilibrio in mezzo all'area, seguito da una tripla che infiamma il Garden.
Ma lo spartito non cambia e nella contesa del run and gun Belinelli esce dalla panchina e con una conclusione da distanza siderale fissa il tutto sul 46 pari; di spettacolo ne abbiamo in abbondanza pari alla sofferenza difensiva. Al banchetto partecipa anche un ottimo Perkins che si mangia letteralmente Bosh con il suo fatidico gancetto seguito da un buon lavoro sotto che costringe il canadese a spendere il fallo. Nel tourbillion generale finiamo il quarto addirittura sotto di 1 dopo la tripla di Bosh.
Poco da dire percentuali sempre da All Star Game e fase difensiva dove mostriamo un perenne ritardo sulle chiusure e la totale assenza degli aiuti che avevano fatto diventare leggendario il ns sistema.
L'inizio del terzo quarto fa capire forse che il Doc e Thibo si sono fatti sentire e dopo un paio di minuti in equilibio la partita si spezza a ns favore, con Ray Allen ad aprire le danze con canestro e fallo subito; ora la difesa funziona e Toronto fatica a trovare spazi, splendida azione celtica con favolso assist di KG per la conclusione di Perk da sotto.
Il Capitano inizia a martellare con le pentrazioni portando a casa falli e ridicolizzando il povero turco, ma e' tutta la sqaudra in generale a funzionare con Rondo che dirige e sforna assist a beneficio di tutti; in un amen si arriva sul 74 a 64 con Perk che continua ad abusare dell'area canadese e dei suoi derilitti difensori. A tratti sembra di vedere i Celtics dell'anello grande difesa e fluidità in attacco dove giustamente si tende a sfruttare Kendrick che viaggia con il 100% dal campo e 12 punti.
La gara e' ormai incanalata sul ns binario e si chiude il quarto sul 87 a 72 giusto in tempo per vedere Rondo che lancia splendidamente Daniels in contropiede per il facile appoggio.
Un solo commento da fare: finalmente si e' difeso ed il resto e' stato di conseguenza.
Riserve in campo per quello che si pensa un lungo garbage time, ma un tecnico dato al Doc ed una tripla di di Turkoglu riportano i Raptors a meno 10 e di nuovo in partita; soffriamp in aprticolare l'impatto di Jack dalla pachina, ed il lavoro di Nesterovic nel pitturato; dopo il doveroso time out Allen si presenta in campo con il famoso pezzo di repertorio: sublime uscita dai blocchi e tripla a bersaglio.
Toronto resta comunque a distanza di rimonta e Rivers decide che e' meglio rispedire Perkins nell'arena che si presenta subito con una conclusione cadendo indietro in faccia a Bosh. Allen metta la tripla su assist di Rondo che raggiunge la doppia doppia, e sulla parita cala il sipario.
Si finisce con Hudson, Scal, Giddens e Williams in campo con il risultato finale di 116 a 103.
Alcune considerazioni finali: si e' finalmente capito che siamo una squadra che puo' vincere solo con la difesa anche tirando con percentuali alte, a tratti si sono rivisti i Celtics dell'anello con la chiara dimostrazione come Perkins sia un elemento fondamenale per noi ed in assoluto uno dei migliori centri della lega considerando anche l'eta' e l'interpretazione del ruolo. Per contro si deve valutaria la vittoria e la prestazione in rapporto al valore dell'avversario, questi Raptors di strada ne faranno poca, non difendono e tendono sparire nei momenti cruciali della partita; basta guardare la prestazione della presunta star Bosh che chiude con 20 punti e 13 rimbalzi cifre da D12, ma se si va oltre la fredda matematica ci si accorge che quando serviva "tenere botta" si e' sciolto come neve al sole mangiato vivo dal sottovalutato Perkins. Scialba anche la gara di Bargnani e di Belinelli, a riprova che il cammino per la consacrazione nell'olimpo del basket e' ancora lungo.
Da parte ns prestazione di livello di tutti, con citazioni a parte per Rondo,Sheed, Allen e Perkins.
Sara' la svolta?
.
PREVIEW
Altra partita che sulla carta non dovrebbe rappresentare un grosso problema, Toronto arriva al Garden dopo una pessima prestazione contro i Bobcats che ha messo ancora in evidenza come l'inserimento di Turkoglu nella squadra sia ancora in alto mare; d'altra parte i Celtics da tempo hanno imboccato un sentiero alquanto pericoloso fatto di poca difesa e percentuali da oltre l'arco non degne di una contender.
Il progetto canadese stenta a decollare anche per delle valutazioni da parte dello staff di difficile comprensione; il turco rappresenta sicuramente quel tipo di giocatore che puo' assicurare leadership nei momenti caldi, essendo dotato di un IQ cestistico come ce ne sono pochi e di un tiro mortifero
specie oltre l'arco, ma sicuramente dal lato difensivo va a fare "scopa" col duo Bosh e Bargnani formando una frontline tutt'altro che impenetrabile.
L'apporto di Bargnani non e' ancora quello richiesto per un top player di una squadra NBA, difettando probabilmente di quella personalità e carisma fondamentali per diventare un uomo franchigia come era nelle intenzioni del patron Colangelo, senza parlare dei limiti difensivi che sono ancora evidenti.
Discorso analogo per la presunta star Chris Bosh, decantato come una delle attrazioni principali del famoso mercato 2010, capace di farti 30 punti in una partita, ma sparire letteralmente quando la squadra e' in difficoltà, giocatore a mio avviso sopravvalutato, anche se i numeri individuali sono di tutto rispetto, cosa che conferma come la valutazione dell'impatto sulla squadra di un giocatore prescinda dalle statitische personali.
Altra rebus tattico e' sempre stata la convivenza dei due visto che entrambi, per caratteristiche, amano giocare piuttosto lontano da canestro e non sono nati per il lavoro sporco sotto le plance. Ecco perche' sulla carta la coppia KG e Perkins dovrebbe fare del pitturato terra di conquista; possibili problemi potrebbe nascere dalle precarie condizioni di KG nella marcatura di Bosh, visto che ultimamente la sua reattività e' calata parecchio.
Si rinnova il duello Pierce Turkoglu della dolente serie con i Magics, qui la differenza dovrebbe ampliarsi maggiormente a favore del Capitano, proprio perche' al turco viene a mancare quell'assetto difensivo di Orlando che gli permise di affrontare una marcatura sulla carta per lui proibitiva; se Paolino e' quello delle ultime uscite non vedo come possano tentare di limitarlo.
Sul versante play Il nostro Rondo se la vedra' con Calderon anche qui la velocità di passo e' tutta a ns vantaggio, fondamentale sara' l'agressività di Rajon visto che lo spagnolo su certi ritmi e' pericoloso e a differenza del nostro se in serata la mette con frequenza; difensivamente pero' non armi per contenere il Rondo visto nell'ultimo quarto con Phila.
Una chiave del match sara' sicuramente la difesa del perimetro, Toronto possiede ottimi tiratori e considerando che sia Bosh sia Bargnani frequentano spesso quello zona non bisognera' laciare quello spazio che abbiamo concesso a Kapono con i Sixers.
Come sempre i padroni del nostro destino siamo noi, se riusciamo a difendere con un minimo di continuità ed a ritrovare il tiro dalla lunga i Raptors non dovrebbero essere in grado di impensierirci; mi aspetto molto dalla tanto decantata panchina che ultimamente ha lasciato il segno in negativo, House, Wallace e Daniels devono ritornare a dare quell'apporto deciviso che permetta di non spremere i titolari. In particolare Marquis e' apparso un po' spaesato nelle ultime uscite e sappiamo come sia importante avere un cambiio all'altezza per il capitano.
La speranza e' di vedere finalmente una partenza forte che spacchi subito la partita, attualmente non siamo in grado in alzare ed abbassare il ritmo a nostro piacimento come accadeva spesso nell'anno del titolo, un attegiamento del tipo tanto prima o poi la vinciamo e' quello che ha rischiato di farci perdere con New York e Phila, anche perche' bisogna approffittare di un calendario finora benevolo.
Toronto Raptors (7-9) at Boston Celtics (11-4)
Friday, November 27
7:30 PM ET
TD Banknorth Garden
Boston Celtics
coach: Doc Rivers
Quintetto base:
Rondo/ R Allen/ Pierce/ Garnett/ Perkins
Riserve
Marquis Daniels
Rasheed Wallace
Eddie House
Shelden Williams
Lester Hudson
JR Giddens
Brian Scalabrine
Infortunati
Glen Davis (thumb) out
Tony Allen (ankle) day to day
D-League
Bill Walker
Tornto Raptors
Coach: Jay Triano
Quintetto base:
Calderon/ DeRozan/ Turkoglu/Bosh/ Bargnani
Riserve
Sonny Weems
Amir Johnson
Jarrett Jack
Rasho Nesterovic
Marcus Banks
Marco Bellinelli
Pops Mensah-Bonsu
Patrick O'Bryant
Antoine Wright
Infortunati
Reggie Evans (foot) out



Commenti
La situazione di Allen dovrebbe essere risolta perchè ha preso il volo con la squadra, ma il piccolo Walker (solo due anni e mezzo) ha un diabete piuttosto serio ed essendo stato ricoverato in ospedale il padre lo ha raggiunto addirittura lasciando la squadra alla fine della partita con Toronto.
Ricorderete i problemi durante le finali 2008, speriamo che Walker non abbia altre "crisi", queste cose sui bambini sono ancora più penose per le famiglie.
RSS feed dei commenti di questo post.