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Recap
L'uragano Rondo (18 punti, 10 rimbalzi e 10 assist) si abbatte sui 76ers nei 5 minuti finali della serie e trascina i Celtics alla finale di conference. Partita tirata e resa complicata dal sesto fallo di Pierce, che non prometteva nulla di buono per i Celtics. Da vero leader però Rondo è salito di colpi nel momento decisivo, mettendo a segno i punti decisivi per la vittoria dei biancoverdi. Da segnalare anche un monumentale Kevin Garnett (18 punti e 13 rimbalzi), autore di canestri pesantissimi nel terzo quarto, quando i Celtics erano in palese difficoltà.
I quintetti sono quelli annunciati alla vigilia, con Ray Allen che si riprende il posto nello starting five sostituendo l'infortunato Avery Bradley. I Celtics partono forte grazie a 4 punti consecutivi di Pierce e ad un piazzato di Bass (6-0). Holiday muove il punteggio per i 76ers, gli rispondono però Garnett e Bass (10-2) e coach Collins è costretto a chiamare timeout. Due liberi di Brand raddoppiano il punteggio di Philadelphia, anche KG fa 2/2 dalla linea della carità e il divario non cambia. Brand tenta di mettersi i compagni sulle spalle in attacco ma i risultati sono altalenanti, tuttavia un paio di brutti attacchi
biancoverdi consentono ai 76ers di rientrare in scia (13-10), con Rondo e Stiemsma che commettono il loro secondo fallo del match. Rondo ristabilisce le distanze in contropiede, ma coach Rivers è obbligato al timeout quando Brand punisce la difesa dei Celtics (15-12) dopo 2 rimbalzi offensivi consecutivi dei Sixers. Si riparte con Rondo in panchina e con un Pietrus finalmente aggressivo verso il ferro per il 17esimo punto biancoverde, Philadelphia però risponde con 5 punti consecutivi di Iguodala e trovano la parità (17-17). Un piazzato a segno di Bass riporta avanti i Celtics, ma un gioco da tre punti di Lou Williams regala agli ospiti il primo vantaggio della partita (19-20). Primo quarto che si chiude sul 20 a 20 grazie ad un 1 su 2 ai liberi di Garnett.
Il secondo quarto si apre con un tap in di Pietrus dopo che il ferro aveva respinto una tripla di Allen, Phila pareggia con Lavoy Allen. Dooling firma un prezioso gioco da tre punti che riporta avanti i Celtics (25-22), segue una fase di stallo del match con molti errori in attacco da entrambe le parti. Il digiuno viene spezzato da un canestro in contropiede di Ray Allen, gli risponde Holiday dalla lunetta e il vantaggio dei biancoverdi è di appena 3 punti (27-24). E' il momento di un indiavolato Rondo: trottolino ruba il rimbalzo in attacco dopo un errore di Garnett, finta lo scarico in angolo e attacca Turner dal palleggio trovando un prezioso gioco da tre punti con libero a segno. Hawes muove il punteggio per i Sixers, ma poi commette un ingenuo fallo su Bass, che dalla lunetta non perdona (32-26). Holiday rimane un rebus irrisolvibile per la difesa biancoverde e con l'aiuto di Hawes porta i Sixers sul -2 (32-30). Un jumper a segno di KG è ossigeno puro per i Celtics, peccato che poi il numero 5 fallisca l'appoggio a canestro dopo un contropiede condotto perfettamente da Rondo. Una schiacciata in corsa di Iguodala riporta sotto i 76ers, ma un bel movimento in post di Garnett e un gioco da tre punti di Pierce fanno volare i biancoverdi sul +7 (39-32). Tre secondi difensivi fischiati ai Celtics che Holiday converte in un punto dalla lunetta, sulla successiva rimessa però Bass ruba palla e vola a schiacciare in contropiede il canestro del 41 a 33 che chiude il primo tempo.
Al ritorno dalla pausa lunga è Brand dalla lunetta a rompere gli indugi (1 su 2), gli risponde KG con un canestro in allontanamento. Sei punti consecutivi di Turner per i Sixers, ma i Celtics volano sul +11 grazie ad un ottimo gioco di squadra. Una tripla di Holiday riporta sotto Phila e Young segna il canestro del -4 (49-45). I Celtics sembrano perdere il bandolo della matassa in attacco (0 su 12 da tre finora) e coach Rivers è costretto al timeout prima che la situazioni si complichi ulteriormente. Pierce prova a suonare la sveglia con quattro punti di fila (53-45) ed è ora coach Collins a richiamare i suoi in panchina. Si rientra in campo e Iguodala infila subito la tripla del -5 (53-48) che spezza il ritmo dei Celtics. Philadelphia si riporta ad un solo punto di distacco (53-52) grazie ad Iguodala e Lou Williams, prima che Garnett infili sulla sirena di fine quarto il canestro del 55 a 52. Partita in equilibrio, saranno gli ultimi 12 minuti a decidere chi raggiungerà Miami nelle finali di conference.
L'ultimo quarto si apre con un tap-in di Young a cui risponde Garnett con il jumper dai 6 metri. Arriva finalmente la prima tripla del match per i Celtics, la firma Ray Allen con il Garden che diventa una bolgia. Un solo libero a segno di Iguodala per i 76ers, ennesimo jumper di KG e Boston sul +7 (62-55). Un piazzato di Brand tiene vivi i Sixers, ma subito Bass gli rende pan per focaccia. Philadelphia non molla e trova altri due punti con Young, Pierce sbaglia il jumper e Brand porta i suoi sul -3 (64-61). Viaggio in lunetta di Bass per i Celtics: 2/2 dell'ala ex Magic e Boston avanti di 5 punti. Allen punisce ancora i 76ers da oltre l'arco, Williams segna in penetrazione e dopo una sanguinosa persa di Rondo arriva il quinto fallo di Pierce nel tentativo di firmare il contropiede lanciato da Iguodala. Il numero 9 di Phila segna entrambi i liberi e riporta sotto i suoi (69-65), mentre Rivers decide di tenere in campo Pierce, che lo ripaga con un canestro regale. Ennesimo tripla di Iguodala e nell'azione successiva arriva il sesto fallo di Pierce, che commette sfondamento in attacco su Young. Penetrazione di Rondo per il +5 biancoverde, Turner sbaglia il jumper, trottolino si prende il rimbalzo, guida l'attacco e sul finire dei 24 secondi spara lil long two dl +7 (75-68). Young affretta il tiro e lo sbaglia, a rimbalzo c'è ancora il 9, altro attacco complicato dei Celtics, ma Rondo trova un altro coniglio dal cilindro infilando la tripla che di fatto chiude il match. Dopo un canestro di Brand i 76ers commettono fallo su Rondo: 2 su 2, Boston sul +10 (80-70) a 1'45" dalla fine. Una tripla di Holiday illude Philadelphia di poterla riaprire, ma i liberi di KG e Rondo mettono al sicuro la vittoria dei Celtics. Finisce 85 a 75, siamo in finale di conference.

PREVIEW (a cura di Antonio Auricchio)
Sei gare non sono state sufficienti per decretare chi tra Boston e Philadelphia potrà andarsi a giocare la finale di conference contro gli Heat. Al TD Garden va dunque in scena il regolamento dei conti definitivo tra le due squadre, ora non c'è piu margine di errore e i due team ne sono pienamente consapevoli e daranno tutto per passare il turno e continuare la corsa in questi playoffs.Partita difficilissima da inquadrare per i Celtics soprattutto dopo la dura sconfitta in gara 6, che ha evidenziato notevoli limiti in casa biancoverde nel gestire l'attacco e nel trovare delle contromisure adeguate al piano tattico di coach Collins, che ha saputo imbrigliare perfettamente Garnett, Bass e Rondo. A rendere ancora piu difficili le cose c'è stato l'annuncio del forfait della rivelazione stagionale biancoverde Avery Bradley, che conclude qui la sua stagione. Come se non bastasse il pensiero va inevitabilmente all'ultima gara 7 disputata tra le due squadre a Boston, datata 1982, in cui a gioire furono i tifosi dei 76ers.
Messa cosi sembrerebbe quasi una missione impossibile per i Boston Celtics, potrebbe però essere anche la presa di coscienza che questo gruppo, ormai non piu giovane, ha raggiunto risultati eccezionali se si conta l'età, gli infortuni e la stagione di "semplice transizione" che tutti si aspettavano. Ovviamente però, dopo aver ringraziato anticipatamente questo gruppo per le ennesime emozioni che ci ha regalato superando mille difficoltà, non si deve assolutamente sottovalutare quel valore insito che i Boston Celtics hanno nel DNA. Quel PRIDE che permette di gettare ancora una volta il cuore oltre l'ostacolo, quello spirito di UBUNTU e di sacrificio che i nostri hanno sempre dimostrato di avere soprattutto nei momenti decisi e difficili. Proprio per tutto questo, ma anche per l'infinito talento dei nostri "vecchietti", prepariamoci ad una serata in cui tutto sarà possibile, una serata ed una gara in cui il pubblico del TD Garden si infiammerà letteralmente per incitare i nostri eroi, una serata in cui nonostante tutto l'unica cosa che conta come sempre è la vittoria.
Concludendo, un'altra cosa certa di questa gara è che non saranno 48 minuti come gli altri. Questo non soltanto perché una gara 7 contro un'avversario storico come Philadelhia ha un sapore diverso da tutte le altre gare, ma anche e soprattutto perché potrebbe essere l'ultima gara di questo gruppo, l'ultima gara in cui Pierce, Garnett e Allen scenderanno in campo assieme e per lo stesso obbiettivo con questi colori. Sono però anche 48 minuti di speranza, speranza di passare il turno e di vedere ancora per qualche partita questi campioni insieme in biancoverde, per tentare l'ultima corsa all'anello. Gli ingredienti emotivi per una partita da non dimenticare mai ci sono tutti, godiamoci questi 48 minuti fino alla fine assaporandone ogni secondo, sia esso bello che brutto. Urliamo, tifiamo e gioiamo a ogni canestro, soffriamo tutti insieme come se fossimo di persona al TD Garden nella speranza di vivere l'ennesima notte di puro PRIDE.
VINCIAMOLA. GO CELTICS GO !!!
Philadelphia 76ers (7-5, 3-3) at Boston Celtics (7-5,3-3)
Saturday, May 26, 2012
8:00 PM ET
Playoff Game #13, Home Game #7
TV: TNT
Radio: WEEI, 97.5 The Fanatic
TD Garden
BOSTON CELTICS
Probable Starters
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Brandon Bass
C Kevin Garnett
Celtics Reserves
Greg Stiemsma
JaJuan Johnson
E'Twaun Moore
Marquis Daniels
Sasha Pavlovic
Sean Williams
Keyon Dooling
Ryan Hollins
Mickael Pietrus
Injured
Paul Pierce (knee) probable
Mickael Pietrus (hamstring) probable
Avery Bradley (shoulder) out
Ray Allen (ankle) probable
Greg Stiemsma (feet) probable
PHILADELPHIA 76ERS
Probable Starters
PG Jrue Holiday
SG Evan Turner
SF André Iguodala
PF Elton Brand
C Spencer Hawes
Sixers Reserves
Thaddeus Young
Sam Young
Nikola Vucevic
Lou Williams
Tony Battie
Craig Brackins
Lavoy Allen
Jodie Meeks
Injuries
None



Commenti
Giocando in 5 contati, rappezzati e incerottati, con 4 cartonati che riproducono le sembianze di cambi giusto per evitare la tenda ad ossigeno sul parquet, ancora una volta troviamo la magia e il Pride per superare un avversario degnissimo, più giovane, più baldanzoso e più sano.
KEEP THE GUY
E vogliamo Air France on the mic col suo win the title.
Citazione roberto:
Forse questa gara la ricorderemo per sempre più di tante altre, è forse emotivamente la gara in cui finalmente davvero i Celtics diventano la squadra del numero 9, Pierce che cerca di entrargli nella testa sfidandolo a prendersi le sue responsabilità, la squadra sulle spalle, e forse ci fosse stato il 34 in campo, con un Rondo non protagonista di una prestazione eccelsa fino al momento, l'avrebbe probabilmente persa o vinta il capitano questa gara e invece...
con Pierce out, per la prima volta, finalmente, Rondo risponde presente in modo assoluto e inequivocabile...
sono felice.
Garnett a livelli monstre, nel primo tempo addirittura a correre in campo aperto per la transizione......Dio se avesse 4 anni di meno. E poi Ray Ray che raccoglie quanto ha e mette 8 punti nel quarto finale, giocatori cosi' guardiamoceli ogni secondo che vestono la casacca del trifoglio per sara' dura vederne altri nel breve.......
THANKS FOR ALL!!!!!!!!!
Questo gruppo merita amore e rispetto. Un gruppo che non si è mai arreso di fronte a nulla.
Peccato non avere Bradley... o Alcuni giocatori chiave in forma...
ma interessa poco. La cosa che conta è sostenere questo magnifico gruppo!
Let's Go Celtics!!!
Bel commento Giancleto, però sei sicuro che le tue figlie staranno ad ascoltarti tutto questo tempo??
Comunque la mia mi sta chiedendo incessantemente di vederla, piccole Celtics crescono
RONDO vs WADE and All of us against LeBron and Heat
Anything Is Possible .... and Let's Do It!!
La nota positiva e' il continuo miglioramento di Pietrus,la sua difesa ci servira' con James come il pane.
Manca ancora la produzione da tre,spero si sblocchi con gli Heat.
Anche Dooling puo' essere importante,e i suoi 10 minuti di qualita' ci servono.
Il resto avete detto tutto voi,sempre di piu' orgoglioso di tifare celtico.
la tripla doppia di rondo non vuol dire nulla, anzi se avessimo incontrato una squadra decente e non i sixers la prestazione di rondo ci avrebbe fatto arenare negli abissi...o si cambia qualcosa o 4-0 4-1 per lebron.
altro che tripla doppia, ieri rondo ha perso mille palloni e sbagliato vari cesti, allen spesso irriconoscibile, pierce inesistente e controproducente...penso che ieri sia stata una delle partite + brutte di sempre dei playoff, il livello delle due squadre è stato da 4 in pagella...si salvi chi può..spero bene, spero in un cambio di rotta...ora non si gioca + contro brand & iguodala, ma con squadre toste e serie...
Con Miami la serie si decidera',secondo me beninteso,con i comprimari.
Decisivo sara' l'apporto dei Pietrus,Bass,Stiensma e Dooling.
L'anno scorso perdemmo anche per la produzione nulla del pino.
Saro' pazzo ma io ci credo.
Loro hanno tutto da perdere.
Denis, è vero che non è stata una partitona, ma non dimenticare che era Gara 7 e va valutata alla luce della benzina che c'era e della situazione psicologica.
Ora possiamo anche perdere 4-0 ma ciò non toglie nulla all'impresa di arrivare in finale di conference con due operati al cuore, senza lunghi ed il miglior giovane/difensore/atleta sotto i ferri, e con Ray e Pierce a mezzo servizio.
Squadre ben più attrezzate sono davanti alla TV, noi siamo li a giocarcela; orgoglioso di esserci e poco importa se siamo alla frutta, anzi se abbiamo speso tutto tanto di capello ai nostri vecchietti che non si sono risparmiati.
Non dimentichiamo che in conference c'erano 4 o 5 squadre più quotate di noi, ed oggi siamo li a giocarci il numero uno.
Orgoglioso di questo gruppo !!!!!!!!!!
sono orgoglioso anch'io di questa squadra, l'ho scritto anche l'altro ieri, cmq andava a finire la serie, ma stanotte il livello globale delle due squadre è stato imbarazzante, ho detto semplicemente che spero in un cambio di rotta, altrimenti gli heat ci cappottano!!
salutami il tuo bimbo
ciao
Però allo stesso tempo mi sembra che tu sia troppo duro con i Sixers, che anzi tenderei a rivalutare.
Pensiamo un attimo: pur senza Rose, i Bulls hanno un roster mica male: voglio dire, pur privi di Rose per 27 partite di regular season, ne avevano vinte CINQUANTA! E' vero che cono Rose erano 32-7 e senza 18-9, ma erano in ogni caso squadra da temere. Ed invece i Sixers li hanno limitati al 42% al tiro...
Insomma, Philadelphia ha preso coscienza delle sue possibilità e, grazie ad un buon allenatore, ha messo in difficoltà i Celtics che sono piuttosto provati dagli infortuni.
Su Rondo: non capisco il discorso "se avessimo incontrato una squadra decente ci avrebbe fatto sprofondare negli abissi". Io ho visto 11 punti nell'ultimo quarto TUTTI decisivi e una tripla doppia. E' vero, non ha sempre difeso bene ed ha perso 7 palloni, ma di fronte aveva un una batteria di playmaker decisamente atletici.
Rondo l'ho criticato, in passato... ma se riusciamo a trovare qualcosa anche stanotte dopo che ci ha portato in Finale di Conference, significa che nulla che possa fare ci potrà mai accontentare.
P.S. Per me invece il livello non è stato per nulla "imbarazzante". Ma forse sbaglio io che considero la tensione per una gara 7, gli infortuni, l'età e la stanchezza per la tredicesima partita in meno di un mese.
va bene tutto....solo che stanotte lo spettacolo non è stato entusiasmante, nota positiva che almeno alcuni dei giocvatori che hanno giocato male buona parte della partita hanno infilato i cetsi decisivi....senza dimenticarsi che pierce ci stava per mettere in delle acque torbide a dir poco...
ok essere vecchi e acciaccati, ma vedi per esempio garnett....non mi sembra che stia rendendo come il capitano...è stato lui ieri a tenere a galla i celtics (anche con un bass grandioso) con tiri spesso impiccati e difficili..
per concludere bene cosi,andiamo avanti e tutto quello che sarà andrà bene, per i motivi che ha giustamente sopracitato greenpride, ma è normale e lecito aspettarsi sempre grandi prestazioni dai celtics, ci hanno abituato così, il vizio ce l'hanno dato loro, io sono solo un tifoso che spera sempre di vedere dei 30 per esempio da giocatori come pierce..chiaro che non può farli sempre, ma coi miami lo vogliuo sprintoso, poi vada come vada...voglio morire in piedi, in battaglia..spero di essere stato chiaro
Per me che do la stessa importanza all'attacco e alla difesa, non necessariamente una serie di partite "85 a 75" è brutta se le difese sono magistrali.
Al primo turno i Celtics non hanno fatto superare gli 87 punti agli Hawks che in regular season ne segnavano 96,6 di media. Brutta serie o grande difesa Celtics?
E' chiaro che nel momento in cui i Celtics affrontano una difesa dello stesso livello della loro (per punti subiti di media su 100 possessi degli avversari i Celtics in regular season erano la prima difesa, i Sixers la terza) la serie sarà improntata sulla difesa e verrà vinta nel momento in cui un attacco riuscirà a "liberarsi delle catene"... come ha fatto Rondo nel quarto quarto.
Se posso dare un consiglio: impariamo a valutare anche le difese e non solo l'attacco. Perchè se è vero che anche stanotte abbiamo visto un po' di tiri falliti da uomini smarcati, è anche vero che spesso accade quando la partita è segnata dalla "poca tranquillità" degli attacchi che sono costretti a giocare fuori dalle loro classiche "pattern" a causa di difese asfissianti.
Se tu fossi marcato da Garnett o da Iguodala sono sicuro che faresti tiri ben più brutti, Denis, in campetto.
mah... Rondo è capace di questo e ben altro... può sembrare il migliore e il peggiore giocatore NBA a distanza di 30 secondi... può patire una serie e dominarne un altra... ieri finalmente ha preso in mano la squadra nei possessi finali... io piuttosto mi chiedo perché quel jumper dai 4/5 metri non l'ha praticamente mai preso... Allen non sta bene e in ogni caso ha messo 2 triple fondamentali, e i sixers difendono per davvero... Pierce inesistente e controproducente? mah, 15 pt, 9 rimbalzi, 3 assist, 2 rubate e 3 stoppate... ha sbagliato a commettere quei 3 falli in 2 minuti, ma io ho visto unaprestazione di sostanza, anche se non certo il miglior pierce... comunque ha difeso alla grande... contro miami serve più panchina e un RAY dalla ritrovata fiducia...
Poi tutti sappiamo che noi siamo incerottati a dire poco e quindi limitati, ma comunque la partita credo sia stata interessante, ma ognuno ha i suoi gusti.
Se fossimo stati in regular season Allen non avrebbe giocato nemmeno una partita di questa serie e Brdaley, per i Celtics attuali, e' una perdita gravissima.
Finale epico di Rondo che chiamato ha risposto presente, in pratica segnando il cambio della guardia con Pierce come il Capitano del futuro e l'uomo su cui ricostruire la squadra dal prossimo anno.
Ora si parte chiaramente sfavoriti ma non di certo battuti.
Per una volta cito Flavio Tranquillo che, qualche mese fa, parlando dei Celtics, dichiaro': si sono viste fine di dinastie ben peggiori di questa...beh direi che per una volta possiamo essere d'accordo con lui
Tornando a noi, ultimi 4 minuti da leggenda, fuori il capitano, Rondo prende la faccenda in mano e decide lui con i tiri dalla lunga e i tiri liberi. Messa così sembra "scherzi a parte" ma è la verità.
Che piaccia o meno (e sicuramente su questo sito che a chi non piacerà), gli ultimi 4 minuti di stanotte cambiano per sempre la "percezione" di Rondo nel contesto futuro dei Celtics. Se fino ad ora si poteva dubitare, o pensare che poteva essere visto come una pedina di scambio, gli ultimi quattro minuti di stanotte cambiano tutto, mi pare ovvio che questi 4 minuti i "se" i "ma" i "però" e i mille paragoni a cui Rondo era sempre stato sottoposto, vengono spazzati via, bisognerà partire dall'assunto che Rondo pur non essendo un giocatore convenzionale, ad oggi è uno di quelli che ai playoff fa la differenza sul serio al pari di Chris Paul, di Kobe, di LeBron. E se penste che in sei anni ha eguagliato il record di triple doppie ai playoff di un certo Wilt Chamberlain (che ci aveva messo oltre il doppio degli anni peraltro), ci rendiamo conto della portata del giocatore.
Rimane chiaramente un giocatore "random", fuori schema, imprevedibile, che farà incazzare anche in futuro, ma è incontrovertibile che ad oggi è uno che fa la differenza e sui cui dopo stanotte diventa obbligatorio ricostruire.
Menzione d'onore per un Bass che dopo qualche difficoltà sta mettendo le marce giuste e che stanotte ha difeso veramente forte, per un Allen quasi commovente che alla fine con le sue bombe ad inizio quarto periodo è stato decisivo per arrivare con ossigeno all'allungo finale, di un capitano che ci ha messo il cuore nonostante Igoudala abbia difeso su di lui come meglio non si poteva e a un KG che senza tanti giri di parole, ad oggi è il lungo che nei playoff ha fatto la differenza più di ogni altro.
Ora sotto con Miami, partiamo sfavoriti, quasi battuti, situazione dove ci esalteremo, magari non la portiamo via, ma almeno farli incazzare e sudare, potete scommetterci che lo faremo.
"Watch out for Philly next year - they gave us everything we could handle. Iguodala is def underrated. He should have been first team all defense this year."
hai ragione 4 falli in un quarto solo non è assolutamente cosa da Pierce ma certo il contributo emotivo che ha dato anche dalla panchina è stato incredibile (lui a terra a esultare come un bambino dell'asilo sulla bomba di RR).
Per quanto riguarda la sua estate non vorrei sia molto molto lunga lo stesso ...(mi riferisco ai rumors sempre più insistenti su un suo ritiro).
Della storia no sicuramente, ce ne sono di molto più sfigate basti pensare solo ai clippers che avevano a un certo punto in roster Mc adoo, dantley e un giovanissimo Moses malone......
In tempi recenti, dalla morte di Bias in poi per intenderci, la dea bendata ci ha preso decisamente in forte antipatia e concordo al 100% con te.
P.s. mi sarei accontentato anche di 2 titoli se avessimo vinto contro i fakers in gara 7 a LA nel 2010....sarebbe stata una goduria paradisiaca senza precedenti.
Che piaccia o meno (e sicuramente su questo sito che a chi non piacerà), gli ultimi 4 minuti di stanotte cambiano per sempre la "percezione" di Rondo nel contesto futuro dei Celtics.
Entro in punta di piedi nel parlare con voi e sto vendendo solo ora la partita ma augurarsi la partenza di Rondo è incomprensibile e quando lo leggevo strabuzzavo gli occhi.
Per me (per ora) dopo Stockton e Nash è il più forte play da me visto.
Perchè è vero, tutti ci siamo sempre impegnati per dirci quanto senza i Big Three i suoi assist sarebbero calati e lui sarebbe ridiventato normale, ma non abbiamo mai pensato che forse i Big Three senza i suoi assist sarebbero... invecchiati prima.
Sono sempre stato un tifoso di Rajon fin da quando raccontai la sua storia - eravamo da un'altra parte - in un articolo dal titolo "Un Rajon di Sole"...
Però la primavera scorsa ha fatto il possibile per farmi incavolare, perchè se ammetto errori - come stanotte - per "troppa voglia", non posso accettare errori per sufficienza e poca voglia di giocare.
Domani Rajon sarà il leader dei Celtics da ricostruzione, e se arriverà in palestra con l'atteggiamento sbagliato esso si "propagherà" a quelli che vedono in lui il leader.
Deve maturare, non può essere un giorno "fan" di Allen ed il giorno dopo un nemico, non può dare il 110% ed il giorno dopo il 25, non può osannare il gioco di squadra ed il giorno dopo dire "alcuni miei compagni hanno interesse che io fallisca".
Non è da leader, non è da Celtic, e non è nemmeno da serio professionista.
Sulla serata di ieri, Rondo takes some of responsibility for Pierce fouling out: "I felt I was part of the reason he fouled out. I had two bad turnovers. I felt somewhat responsible for it. My night wasn't going well all night. I just figured stay with it, stay positive, and something will happen."
Sulla serata di ieri, Rondo takes some of responsibility for Pierce fouling out: "I felt I was part of the reason he fouled out. I had two bad turnovers. I felt somewhat responsible for it. My night wasn't going well all night. I just figured stay with it, stay positive, and something will happen."
9 triple doppie nei playoff, numeri incredibili.......
'Ti obbliga a vedere il mondo dal suo punto di vista' così Buffa parlò di RR9. Come dargli torto?
Go Celtics! Proviamoci!
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