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Recap
Vittoria meno netta di quello che dice il punteggio per i Celtics che "cappottano" per la stagione i Bobcats e li costringono alla loro sedicesima sconfitta consecutiva. La contemporanea e sorprendente sconfitta di Atlanta contro Toronto ci porta anche matematicamente al quarto posto e al vantaggio del campo nel primo turno dei playoff contro gli Hawks.
"Ugly win" la chiamerebbero gli americani ma direi che le premesse per una partita non esaltante c'erano tutte: Big Three tutti assenti e in albergo a New York in attesa dello scontro di martedi' con i Knicks, Bobcats peggiore squadra della lega, i nostri alla terza partita in tre notti, quindi si presume piuttosto stanchi, visto che si trattava pure di tre trasferte.
La partita non e' stata effettivamente esaltante ma la vittoria e' stata preziosissima, anche se solo maturata nei minuti finali, quando Rondo e Bradley hanno dato lo strappo finale all'incontro.
Boston sempre in controllo nel punteggio, ma senza essere capace di staccare in maniera decisiva i Bobcats, cosa che e' successa solo nei minuti finali dell'incontro.
Strana la partita di Rondo, praticamente rimasto tutto l'incontro in campo. 7 assist solo nel primo quarto, conditi da 12 punti e da un insolito numero di viaggi in lunetta. Secondo tempo invece caotico, con bel 8 palle perse complessive (alcune velenose) ma come sempre alcune giocate decisive nel finale (su tutte una rubata con canestro a Walker che ha sostanzialmente chiuso la partita). Insomma al solito genio e sregolatezza e, presumo, anche molta stanchezza per essersi caricato sulle spalle la squadra questa sera. Alla fine per lui il tabellino recita 20 punti e 16 assist.
MVP della serata va, direi a parimerito, alle forze nuove dei Celtics, ovvero a Bradley, veramente clamoroso in attacco, sia in penetrazione che da fuori, trasformatosi, in assenza di Allen e Pierce, nel go to guy della squadra, con risultati sorprendenti. L'altro e' Stiemsma, anche stasera autore di 6 stoppate (piu' altre 2 non date ma a mio giudizio buone) che mostra una sicurezza e una solidita' veramente notevoli per un rookie.
Per il resto da segnalare un Bass sicurezza in attacco, un solido Pavlovic e sono da rimarcare anche le difficolta' di Johnson (uscito subito dalla partita dopo 3 falli in un amen) e le incertezze di Hollins, oltre alle difficolta' fisiche di Daniels che sembra, tristemente, un ex giocatore. Anche stasera si e' avuta riprova della bonta' delle scelte di Rivers. Direi che non ci sono molti dubbi su quale sara' la rotazione dei playoff.
Poco da dire di Charlotte, oltre a segnalare la bravura di Henderson, giocatore che farebbe la gioia di praticamente ogni allenatore NBA. Per il resto qualche giovane futuribile ma tanto, tanto caos e giocatori, tipo Tyrus Thomas, che si sono completamente persi per strada.
PREVIEW
Fine del backtobacktoback dei Celtics e terzo volo in tre giorni, visto che andiamo ad affrontare gli Charlotte Bobcats, straultimi nella lega e reduci da ben 15 sconfitte consecutive. La stanchezza e la concentrazione sono i maggiori nemici dei Celtics che per ora non hanno potuto dosare i minuti dei titolari nelle due partite precedenti.
Classica partita dove piu' che l'avversario fanno tremare i suoi raggelanti numeri: 7 vinte e 51 perse, 15 sconfitte consecutive, 4 vinte e 23 perse in casa. Sono numeri che parlerebbero di una passeggiata per i Celtics ma i nostri, e non da quest'anno, ci hanno abituati a cali di tensione contro avversari sulla carta facili (l'esempio di solo due sere fa contro i Raptors che senza Bargnani, Bayless e Calderon non valevano certo molto di piu' dei Bobcats e' fresco).
La stanchezza per i nostri e' poi un fattore da non sottovalutare: lo sarebbe per una squadra piu' giovane, figuriamoci per la nostra dove i giocatori chiave sono oltre i 35. Purtoppo dietro la rotazione a 8 (che con il rientro in pianta stabile di Allen dovrebbe diventare di 9, con Pietrus e Pavlovic a farsi qualche minuto da 4) Rivers non sta ricevendo risposte adeguate, con Daniels in paurosa difficolta', Hollins buono solo quando gioca con i titolari, Dooling che mi sembra aver perso fiducia dopo essere uscito dalla rotazione.
I Bobcats sono una squadra con alcuni ottimi giovani e una costruzione un po' senza capo ne' coda: ci sono due play di ottimo livello (Augustin e Walker) che si pestano i piedi, una coppia di lunghi molto giovane e futuribile ma su cui ci sono molti anni di lavoro da fare (Mullens e Byyombo). Il figlio d'arte Gerald Henderson e' forse l'unica nota lieta di questa disastrosa annata, essendo emerso come ottimo realizzatore e giocatore d'impatto. Mancheranno anche Maggette e Thomas, veterani che pero' non hanno decisamente garantito i risultati sperati. Contro i Celtics arrivera' un veterano per allungare la corta rotazione di coach Paul Silas, quel Jamario Moon che quest'anno non aveva trovato ancora posto nella lega.
Per i Celtics manchera' ancora Ray Allen, tenuto precauzionalmente a riposo, anche grazie al ritorno di Pietrus. Condizioni fisiche non perfette per Pierce e Bass ma concentrazione al massimo e minutaggi alti per i titolari per vincere il prima possibile la Atlantic, con Philadelphia e New York a 3 partite e mezzo di distanza con 6 alla fine della regular season.
Boston Celtics (35-25) at Charlotte Bobcats (7-50)
Sunday, April 15
6:00 PM ET
Regular Season Game #61, Road Game #31
Time Warner Cable Arena
Boston Celtics
Rajon Rondo
Avery Bradley
Paul Pierce
Brandon Bass
Kevin Garnett
Celtics Reserves
JaJuan Johnson
E'Twaun Moore
Sasha Pavlovic
Greg Stiemsma
Keyon Dooling
Marquis Daniels
Ryan Hollins
Mickael Pietrus
Injured
Jermaine O'Neal (wrist) out
Ray Allen (ankle) out
Charlotte Bobcats
DJ Augustin
Gerald Henderson
Derrick Brown
BJ Mullens
Bismack Biyombo
Bobcats Bench
Kemba Walker
Reggie Williams
Matt Carroll
Cory Higgins
DeSagana Diop
Injuries
DJ White (head) questionable
Corey Maggette (Achilles) out
Tyrus Thomas (knee) questionable



Commenti
Speravo di essere stato chiaro scrivendo :
Citazione Leonardo Ancilli:
Speravo che almeno la parte scritta in neretto (Non qui) fosse chiara, mi riferivo ad alcuni Twitter volati durante la diretta, e invece nulla anche specificando che non mi riferivo a nessun commento di questa gara, si deve per forza ritornare alle solite polimiche trite e ritrite. Non me ne voglia Andrea Del Vanga ma il suo commento non lo avevo neppure letto, sono andato a ricercarlo poco fa dopo aver letto il commento di Movi.
Quindi abbandono l'argomento, ormai ad ogni mio apprezzamento su Rondo, arriva puntuale come il sole a ferragosto, il "controccomento" stizzito, così almeno eviterò di essere frainteso da chi pensa male (in questo caso volutamente visto che avevo specificato che non mi riferivo a commenti su IAAC), per coerenza però bisognerebbe che anche su tutti gli altri giocatori si smettesse di confrontarsi parlando dei pro e dei contro (su ognuno ci potrebbero essere lettori suscettibili ad esempio io non tollero che Hollins venga etichettato come uno che non è forte a rimbalzo), e per coerenza estesa magari anche tutti gli altri utenti "potrebbero" astenersi da commentare su ogni argomento il cui dibattito è aperto, perchè su ogni argomento potrebbero esserci lettori più o meno presi. Magari ci rimarrebbero recap con 5 commenti a recap, ma chi se ne frega ....
Aggiungo solo una cosa in un raro "scampolo" di tempo: lo dico da "lettore esterno" visto che del redattore in me ormai non è rimasta traccia (
Grazie ragazzi.
LET'S GO CELTICS!
PS: Capitano non ritirarti!
Ormai lo sappiamo, e' un giocatore molto fuori schema, nel senso che fa cose imprevidibili nel bene e nel male. Se eliminasse certi difetti forse perderebbe qualcosina dei suoi pregi.
Immaginate vorrei una Ferrari che beva poco........
E' un giocatore con soluzioni sempre al limite e sempre last second, ergo il margine di errore aumenta, ma aumenta la difficile lettura per le difese avversarie.
Non credo che ci possa essere un Rondo in controllo; se lo fosse sarebbe diventato un'altro giocatore piu' efficace? Non saprei, ma ne dubito.
Mi pare evidente sia io che abbia la coda di paglia, l'hanno notato tutti, per cui è evidente sia così. Non so che fare se non scusarmi, io invece mi ero perso evidentemente tutta la parte delle critiche in giro e l'unica che mi ricordavo era quella di Andrea. Mi spiace, evidentemente sono anche recidivo, ma ero proprio convinto. SCUSATE. cercherò di far tesoro dell'errore commesso, spero questa volta davvero.
Movi
Io d'inglese non ne capisco nulla, e quindi è probabile chi abbia letto nelle parole di Tom Heinsohn solo un facile sensazionalismo sportivo abbia una migliore percezione della mia, ma a me pare del ragazzo si sia fatto notare, come Russell, stoppi non di atletismo ma di tecnica e controllo per cui in tante situazioni la palla rimanga in suo possesso o in possesso dei Celtics.
io non credo che alcune perplessità di molti di noi e anche di tanti addetti ai lavori fossero legate alle sue giocate fuori controllo... penso invece che fossero più legate a una certa incostanza di rendimento e al fatto che a volte non sapevi cosa aspettarti... faccio un esempio: DAVIS pound x pound è un giocatore superiore a BASS... molti più movimenti vicino e lontano da canestro... capacità di marcare lunghi di una certa stazza ma anche gente più piccola... posizione incredibile per prendere sfondamenti... però Bass è più costante... x ciò che serve a noi, bass sembra essere più adatto... su quel jumper ha una % molto più alta e sai sempre cosa poterti aspettare, nel bene e nel male... con Davis questo accadeva meno, anche se nella prima parte del 2011 ci aveva fatto brillare gli occhi...
Ecco, Rondo secondo me è migliorato proprio in questo... mi sembra che oggi si prenda + responsabilità quando è richiesto... poi lamenta ancora alcuni difetti a volte inspiagabili (ieri ha piazzato un 4/4 in lunetta, senza mai sfiorare il ferro, poi uno 0/3 nei restanti tentativi) ma questo Rondo ce li teniamo alla grande... oggi è molto meno tentennante, prende il tiro quando deve e a volte azzarda anche... ma io sono contentissimo di come sta giocando... nonostante le critiche da me avute, nella mia classifica dei preferiti in maglia biancoverde sta assieme a Bradley, dopo il capitano... è un giocatore veramente elettrizzante, ma lo era anche prima
non ti seguo, non rispondo, e ti dico solo che al Bar Marisa hanno il tuo indirizzo
Ragazzi, Basta parlare di Rondo. Piuttosto, che ne pensate di Rondo ?
http://www.youtube.com/watch?v=TjX5sjS5fNM
:)
Luca io mi riferivo al discorso delle perse ma piu' in generale mi sembra che Rondo esprime il meglio nelle soluzione rapide dove non ha tempo di pensare e va ad istinto. Lo vedo uno di quei tipi che fatichino a metabolizzare un meccanismo studiato e riprovato, vedi magari i liberi o il tiro quando ha tempo, anche se su questo dei miglioramenti si vedono.
Io resto sempre dell'idea che sia un giocatore unico, emozianante da vedere, e comunque di un0efficacia rara. Il tutto in squadra non proprio settata sulle sue qualita'. Cme altri dicevano con un Grenn per esemio e qualche lungo atletico che corra il campo sarebbe ancor piu' devastante.
Movi guarda facciamo una cosa da "grandi" io smetto di commentare qualsiasi cosa o frase che contenta le cinque lettere "Rajon" o "Rondo", e te di conseguenza smetti di punsecchiare ad ogni mio post e di scusarti dopo ogni mia risposta. Questa tiritera non sa di una sega ormai va avanti dai giorni della deadline dai tempi del Deron Si / Deron no, e credo abbia stancato veramente tutti quanti, vedere che ogni volta che io scrivo Rondo, te rispondi tra parafrasi e punsecchiature velate, poi io ti rispondo di nuovo, te dici la tua, io dico la mia, te ti scusi e via disacorrendo, e la volta dopo si ricomincia d'accopo. Te lo chiedo per piacere risparmiamo ai nostri lettori questa cosa che non sa di nulla.
Piuttosto rivedendo questo filmato risulta ancor più evidente come Bradley sia diventato l'opzione n. 1 di Rondo in fase di assistenza. Sembra incredibile come in poche settimane questo ragazzo sia salito nelle gerarchie di squadra.. Grande Avery, grande Ainge e grande Doc!
e senza l'infortunio di pietrus e allen avremmo visto la crescita verticale di bradley?
io dico di no in entrambi i casi!voi?
certo qualche palla persa di troppo, qualche gioco di prestigio di troppo, del resto noi viviamo del suo estro e lui deve essere bravo a non esagerare coi suoi giochi di prestigio.
però a sua discolpa il fatto che ha giocato tantissimo in sto periodo e nella partita di ieri, ha fatto i primi 24 minuti di fila se non erro.
credo che non sarebbero esplosi quest'anno ma sarebbero venuti fuori il prossimo. Rivers piu' che non credere nei giovani e' un allenatore molto gerarchico e legato alla squadra e ai veterani. Credo Stiemsma sarebbe entrato in rotazione in ogni caso, visto che il nostro reparto lunghi non era certo profondo neanche con Wilcox e O'Neal. Su Bradley ha avuto le sue occasioni prima al posto di Rondo e poi a quello di Allen e le ha sfruttate alla grande.
In ogni caso su Rivers, che in passato ho attaccato piu' di una volta anche io sull'argomento, va detto che non ha mai "bruciato" nessuno dei suoi giocatori e che quelli buoni li ha fatti sempre venire fuori, o prima o dopo.
E' esattamente così. Steamboat non è un superatletone zompante che ha bisogno di andare a prenderla in paradiso e stare in aria finchè qualcuno non ti chiede gentilmente d scendere perchè la partita è finita... Greg ha una singolare capacità di prendere il tempo esatto all'attaccante e la sua stoppata è un tentativo (spesso riuscito) di recupero.
A titolo personale posso dire che le stoppate non sono mai state un qualcosa che reputo al pari di assist, rimbalzi o palle rubate in quanto troppo spesso il gesto atletico era piuttosto fine a se stesso ed i veri difensori non sono mai grandi stoppatori perchè cercano di fermare l'avversario prima del tiro o cercano di farglielo prendere in un equilibrio tale per cui la stoppata (ovvero la minaccia della stoppata) diventa superflua. In questo caso devo rivalutare il valore del gesto perchè Greg va a stoppare per prendersi la palla.
Greg Stiemsma is a better player than Kendrick Perkins this season.
On defense, he's allowing .72 points per possession (ppp) according to Synergy Sports, good for 29th in the league.
Perkins is allowing .80 ppp, ranking him 114.
Stiemsma is averaging 1.56 blocks per game to Perk's 1.14.
Since the All Star game, Stiemsma has blocked 57 shots while Perkins has blocked 27.
Perkins is the better 1-on-1 defender (.49 ppp to .92 ppp) but Stiemsma is the better pick-and-roll defender (.38 to .7 ppp).
In prospettiva Stiemsma puo' essere meglio di Perkins ma per ora e' presto per fare paragoni. L'olandese e' un primo anno di 26 anni, con tanto gioco in leghe minori nelle gambe. Come determinazione ci siamo. In attacco e' gia' meglio di Perkins.Fa ancora una caterva di falli, e' fuori posizione al rimbalzo, e' uno stoppatore clamoroso ma come i grandi stoppatori cerca di stoppare anche l'impossibile e questo alle volte puo' essere un problema. Quest'anno per ora e' almeno da secondo quintetto dei rookie. Va visto dopo il suo primo contratto importante (che arrivera' quest'estate) dove andra' a giocare e come reagira' ai soldi, quando continuera' la sua voglia di lavorare e migliorare.
Come storia la sua mi ricorda quella di Mario Elie, che ha girato mezzo mondo prima di diventare un giocatore importante nella NBA...spero per Greg che sia un esempio che possa seguire.
beh Andrea, io spero rimanga a Boston... ce ne sono pochi ormai di giocatori così
lo speriamo tutti. ma la prossima estate, in teoria, devi rifirmare: Garnett, Allen, Bass, Stiemsma, Green, io ci aggiungerei anche Wilcox.
Io credo che saranno fatte delle scelte e Stiemsma, secondo me, chiedera' molti soldi.
Stiemsma esplorerà il mercato, vediamo cosa ne viene fuori, un lungo da rotazione lo prenderemo anche al draft, per sicurezza... le cifre che si vedono per i lunghi sono spiazzanti, non saprei cosa andare ad offrire...
cmq firma di e firma di là ci rimane poi tutto sto famoso spazio salariale con cui firmare un big?
Mah, per quanto le statistiche mi piacciano, prese così nude e crude, ritengo che possano fuorviare e di parecchio.
Secondo me Greg beneficia tantissimo della difesa Celtica, che soprattutto nell'ultimo periodo farebbe avere statistiche credibili anche a me. Dopotutto i numeri di Perk da noi erano una cosa e ad OKC sono un'altra, mi sembra che Legend avesse fatto un intervento in questo senso qualche post fa.
Ad esempio, anche se globalmente risulta migliore, nell' 1-to-1 i due non sono neanche paragonabili (0.49 ppp a 0.92 ppp significa che Perk ferma praticamente il doppio degli attacchi in single coverage rispetto all'Olandesone), vero è che la marcatura singola era uno dei campi in cui eccelleva Perk.
Di contro la resa sui pick and roll, testimonia che i due sono molto diversi. Secondo me Perk era più "centro vero", uno di quelli che non si tira indietro nelle sportellate sotto le plance, Stiemsma è più "fighetta", infatti in attacco la mette dalla media mentre Perk da sotto, specialità in cui non se la cavava niente male (quando era con noi aveva uno degli FG% maggiori della lega), anche se faceva pochi punti.
Nel complesso Stiemsma è stata una "pick" I.N.C.R.E.D.I.B.I.L.E e già quello che ha fatto vedere fin'ora ripaga ampiamente le scelte fatte da Ainge & Doc. Prima partita in quintetto base fulminate, poi un periodo di appannamento in cui giocava poco e male (i suoi +/- erano i peggiori della Celtica, anche se sottolineo che questa statistica è "bugiarda" per definizione ...), poi un deciso upgrade dall'ASG in poi.
Quello che mi piace -e non mi stancherò mai di ripeterlo- è che dopo un'inizo dove vagava un po' per il campo, spesso fuori posizione, adesso ha capito i meccanismi del Doc e li applica al meglio (Il Perk Celtico, però rimane ad oggi un'altra cosa), la sensazione è che abbia ancora ampi margini di miglioramento.
Secondo me un buon centro da rotazione, facesse un ulteriore paio di upgrade (maggiore presenza ai rimbalzi in primis) potrebbe veramente diventare qualcosa di importante.
e' infatti e' quello il problema quando hai il cap semivuoto e una valanga di giocatori da prendere.Prima firmi i free agent sul mercato e poi pensi a quello che hai in casa. Per questo credo proprio che piu' di un giocatore della lista sopra non lo vedremo il prossimo anno in maglia Celtics. Ho la mia personale sensazione ma la rimando ad articoli e commenti futuri
e cmq sì, Stiemsma ha sorpreso tutti
Cit. Andrea
In primis -e lo dico con dolore- Rayray, credo che piuttosto di impelagarsi in una squadra in ricostruzione tenti un ultimo giro di giostra in una contender.
Spero tanto di sbagliarmi.
e invece penso proprio che non ti stia sbagliando ma diciamo che e' ancora presto per questo tipo di discorsi
Zio, io ti voglio bene e sono convinto di quello che dici.
Vero è che il Perk in verde e quello di OKC sono due giocatori diversi. Quello che gioca con Durant è un più che onesto mestierante, quello che giocava con KG era un fattore.
Niente niente che -bestemmia- stiamo un po'rivalutando -bestemmia- la trade fatta a suo tempo da Ainge? ... brrr, rabbrividiamo ...
D'accordo su tutto tranne che su Wilcox, non mi piace per niente come difende. E tranne qualche spettacolare schiacciata in contropiede grazie a Rondo, niente più, il prossimo anno chi schiaccierà pesante in contropiede sarà Jeff Green.
Cit. Stefano
Quotone e rilancio con la mia personale candidatura per "scheletri negli armadi", o, se preferite, l'"imbecille del giorno" (Cit.Balbontin e Ceccon):
L'anno prossimo sarà l'anno di JJJ
Cit. me stesso
Segnatevelo
Anche Moore non è male.
JJJ e Moore usciranno fuori per forza, a livello di attacco non credo avranno mai problemi nella lega.
In difesa devono impare a starci con la testa per 48 minuti fino ad un singolo minuto di utilizzo.
DOC docet, altrimenti passi settimane intere a far solo palestra.
eehh lo so... anche a me, che pur lo guardo con gli occhi del rimpianto, il buon Perk appare meno brillante di come riluceva in verde... il fatto è che probabilmente a giocare col Mostro Verde sembran tutti più buoni e lui gli tira fuori un quid emozionale che altrove non salta fuori...
anche Stiemsma... siamo sicuri che lungi da KG non torni ad essere un "birillo bianco per il fratello nero"?
e cmq io i PO se potessi preferirei farli con Perk...
su Ray: non vorrei che l'"esplosione di Bradley" lo allontanasse dai piani societari, fino ad un paio di mesi fa dichiarava di voler rifirmare con Boston e le cose non andavano benissimo...ora si vince, c'è della prospettiva, soldini ne può ancora cuccare dal cap svuotato... mah.. io non ce lo vedo con un contratto veterani a Miami a far vincere quelli à che poi il merito se lo prendono solo loro...
stiamo dipingendo Perk a OKC come un fesso
Segnato.
E ci metto il carico: se JJJ esplode ti offro un Tarlant rosè, se non esplode allora lo paghi tu a me
Cit. Rondo9
Ci mancherebbe, fesso e Celtico (anche con un "ex" davanti) sono due parole che non possono MAI stare nella stessa frase
Il discorso è il bicchiere mezzo pieno o ... pieno. Quando giocava nella Celtica era pieno, adesso in quel di OKC mi sembra solo 1/2 pieno.
Oh, poi sia chiaro che auguro a Broncione (copyright Zio) di portare la banda Durant all'anello. Noi sappiamo quale sia la differenza tra averlo e non averlo in una G7 per il titolo
E ci metto il carico: se JJJ esplode ti offro un Tarlant rosè, se non esplode allora lo paghi tu a me
Cit. lo Zio
... inizia a mettere via i soldi che ci sentiamo nel 2013 (sempre che i Maya non ci abbiano preso).
guarda se non gioco a carte scoperte: culatello, tortelli e Tarlant offerti da me qui
http://www.ristorantestelladoro.it/
JJJ è troppo scoordinato per sfondare
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