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Recap
Per Sacramento c'è Salmons in quintetto al posto dell'infortunato Tyreke Evans, assente per problemi alla caviglia.Si parte subito con un jumper a segno di Garnett, seguono molti errori da ambo le parti, con i Celtics che si portano sul 2 a 6 grazie a Bass e di nuovo Garnett. I principali pericoli per i biancoverdi arrivano dalla coppia Thompson-Cousins e sono proprio i due lunghi a ristabilire la parità (6-6). Primo quarto in equilibrio, i Celtics non riescono ad allungare a causa di qualche errore di troppo al tiro (soprattutto di Pierce) nonostante una buona circolazione di palla e i Kings cavalcano bene Cousins e sfruttano i cambi di ritmo del rookie Thomas. Sono i Kings a provare l'allungo portandosi sul +6 (18-12) dopo un piazzato a bersaglio di Thompson.
Entrano le seconde linee ma la musica non cambia, Cousins e Thomas rimangono due brutte gatte da pelare per la difesa biancoverde e Sacramento chiude i primi 12 minuti avanti 26 a 20.
Kings più reattivi ad inizio secondo quarto, Garnett sbaglia due jumper e Greene porta i californiani sul +11 (31-20). Tripla di Pietrus dall'angolo che prova a dare la scossa a Boston, seguono un piazzato a segno di KG e una poderosa stoppata di Stiemsma, che però vanifica tutto perdendo palla in attacco e lasciando il contropiede ai Kings, con Thompson che conclude un gioco da tre punti dopo un'ingenuità di Bradley: 34 a 25. E' ancora Pietrus con un altra tripla a segno che tenta di suonare la carica, "Air France" infila anche due liberi e, grazie anche ad una penetrazione di Ray Allen, i Celtics si riportano in scia (34-31). Per Sacramento prova a rispondere Outlaw, ma Allen è "on fire" e infila il suo primo canestro da oltre l'arco della partita. Il terzo fallo (sfondamento) di Cousins (talentuoso ma molto ingenuo) risolve non pochi problemi alla difesa dei Celtics e la rimonta si completa con un gioco da tre punti di Pierce, che porta Boston in vantaggio (36-37). Thornton firma subito il controsorpasso per i Kings, ma Allen, ben imbeccato da Rondo, continua il suo show personale con un'altra "bomba", stavolta dall'angolo (38-40). Gli risponde ancora Outlaw, che per questa partita sembra tornato quello di Portland dopo quasi 3 anni di anonimato, e i Kings tornano ad avere un piccolo vantaggio (43-42). Tripla del rookie Fredette, sanguinosa persa di Rondo (finora ampiamente sotto la sufficienza) e contropiede Kings concluso da Thompson: 48 a 42, timeout obbligatorio per Rivers. Ancora una persa per i Celtics, che hanno immotivatamente smesso di giocare in attacco, piazzato a segno di Salmons dall'altra parte (50-42). Finale di quarto condido da errore marchiani da entrambe le parti (incredibili perse di Rondo e Fredette), ne approfittano però i biancoverdi, che chiudono il primo tempo sotto di un solo punto (52-51) sfruttando la vena realizzativa di un inspirato Ray Allen.
Terzo quarto che si apre con un piazzato a segno di Thompson e l'ennesima penetrazione non contenuta di Thomas. Un gioco a due Thomas for Cousins e una rubata del piccolo playmaker dei Kings con conseguente corsa in contropiede porta i californiani sul +9 (60-51) mentre i Celtics latitano in attacco. Thomas è il vero mattatore della partita sinora e infila anche una bomba, segue un bel canestro di Cousins: 65 a 51, con parziale di 13 a 0 per i padroni di casa. L'ex Wildcats però subito dopo si becca il tecnico per una spinta KG. Si accendono gli animi in campo con Garnett e Cousins che vengono più volte a contatto, i Kings però sono in pieno controllo del match e si portano sul +17 (69-52). Piccolo break dei Celtics che però vede Garnett commettere il suo quarto fallo del match, biancoverdi che comunque si riportano in partita (77-66) grazie ai canestri di Bass e RR9, nonostante un immarcabile Jason Thompson metta in crisi la difesa di Boston. I Kings riescono a trovare un protagonista importante in ogni momento cruciale del match, è ora Thornton a prendersi le responsabilità in attacco con due triple di fila, i Celtics di contro continuano a forzare qualche tiro di troppo e il distacco cresce nuovamente (85-68). Kings che toccano il +19 (87-68) e chiudono la terza frazione avanti 93 a 74.
Nell'ultimo quarto Rivers si gioca le ultime carte per riaprire il match mettendo in campo i titolari, la serata è però di quelle in cui non vedi l'ora di tornare a casa e Thornton mette subito i sigilli sulla vittoria dei Kings infilando la tripla del +23 (97-74). Prova a rispondergli Allen con 10 punti consecutivi, Sacramento però è in pieno controllo del match e non da l'impressione di voler mollare un centimetro (101-84). Nemmeno il quinto fallo di Cousins (che poi va a fare il buffone in panchina, scenata che poteva sicuramente risparmiarsi), aiuta più di tanto i Celtics, a 6'24" dal termine con Sacramento avanti di 21 punti (105-84) anche Rivers getta la spugna: spazio alle riserve, garbage time. Finisce 120 a 95 per Sacramento.
PREVIEW
Ci sono ancora. Rajon Rondo, Kevin Garnett, Paul Pierce e Ray Allen. Ancora di biancoverde vestiti, ancora tutti e 4 insieme. E i Celtics ripartono proprio dai Big Four per continuare la lunga trasferta ad Ovest, avversario di turno i Sacramento Kings di Tyreke Evans e DeMarcus Cousins. Sicuri assenti nei Celtics i lunghi Chris Wilcox e Jermaine O'Neal, mentre sono da valutare le condizioni di Ray Allen e Greg Stiemsma che dovrebbero essere comunque della partita.
Chi si aspettava la rivoluzione di Marzo è forse rimasto deluso, Danny Ainge infatti ha optato per la continuità senza incorrere in scelte frettolose o azzardate. Ultimo giro di giostra quindi per i veterani biancoverdi, con la speranza che dopo i buyout arrivi un lungo a dar manforte sotto canestro.
Sacramento non è quello che si direbbe un avversario temibile: il suo record 14-29 parla chiaro e le speranze in un futuro roseo al momento sono pressoché vicine allo 0. Le possibilità di emergere sono riposte nella crescita dei molti giovani presenti nel roster, anche se al momento il tanto talento a disposizione ha dato pochissime gioie ai tifosi dei Kings.
Il giocatore principe è senza dubbio Tyreke Evans, terzo anno uscito da Memphis che però dopo un ottima, anzi impressionante, stagione da rookie non ha confermato le attese negli ultimi 2 campionati. A Evans piace capitalizzare su di se il gioco offensivo della squadra, i numeri però non sono dalla sua parte: sinora 17.1 punti a partita con appena il 42% dal campo (e il 21% da tre). Accanto a lui giocano sugli esterni Marcus Thornton, altra guardia dall'enorme talento offensivo spesso però fine a se stesso, e il rookie Isaiah Thomas, una delle sorprese dalla stagione dopo essere stato scelto con la pick numero 60 all'ultimo draft.
Sotto canestro troviamo invece la coppia Jason Thompson-DeMarcus Cousins, anche qui tanto talento e capacità di trovare la via del canestro in modi molteplici. Soprattutto l'ex Wildcats sta dimostrando di poter diventare a breve un protagonista della Nba, i suoi numeri parlano chiaro (16.5 punti e 11.2 rimbalzi a partita) e se solo mettesse da parte quel caratteraccio che la sempre contraddistinto dai tempi della Ncaa, ci troveremmo di fronte ad uno dei migliori 5 centri della Lega.
Di certo non di spessore la panchina dei Kings: i principali protagonisti in uscita dal pino sono la guardia John Salmons, anche se gli splendori vissuti ai Bulls sono lontani anni luce, il centro undersize Chuck Hayes e il rookie Jimmer Fredette. Completano il roster Francisco Garcia, Hassan Whiteside, Travis Outlaw, Donte Greene e J.J. Hickson.
Boston Celtics (23-19) at Sacramento Kings (14-29)
Friday, March 16
10:00 PM ET
Regular Season Game #43, Road Game #19
TV: CSNNE, CSNCA, NBA-LP 762/763 (DTV)
Radio: WEEI, KHTK
Power Balance Pavillion Arena
BOSTON CELTICS
Probable Starters
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Brandon Bass
C Kevin Garnett
Boston Reserves
Mickael Pietrus
JaJuan Johnson
Avery Bradley
Etwaun Moore
Keyon Dooling
Sasha Pavlovic
Marquis Daniels
Greg Stiemsma
Injured
Jermaine O'Neal (wrist) out
Chris Wilcox (heart) out
Greg Stiemsma (foot) probable
Ray Allen (ankle) probable
SACRAMENTO KINGS
Probable Starters
PG Isaiah Thomas
SG Marcus Thornton
SF Tyreke Evans
PF Jason Thompson
C DeMarcus Cousins
Kings Reserves
John Salmons
Chuck Hayes
Francisco Garcia
Jimmer Fredette
Donte Greene
JJ Hickson
Travis Outlaw
Hassan Whiteside
Tyler Honeycut
Injuries
Tyreke Evans (ankle) day to day



Commenti
Nulla di meglio zio
Partita importante per il senso della nostra trasferta e lo è visto che poi si parte per il BtB a Denver e questo significa prendere dopo la gara un aereo, arrivare a notte fonda a un aereoporto a un paio di ore dalla città e mettersi a dormire quasi all'alba, per poi giocare la sera in altura.
Con questa prospettiva, vincere contro i Kings è importante e ci arriviamo con il morale alto, la testa finalmente libera da chiacchiere di mercato e la voglia (spero) di provare un'ultima corsa.
Questi Kings hanno la peggiore difesa della lega ed è anche comprensibile, visto che i loro giocatori sono nei primi tre anni di carriera e con poca attitudine/voglia/esperie nza per difendere e qui possiamo vincerla, come dimostrato dai nostri ultimi secondi tempi con Clips e Warriors.
Ovvio, invece, che farsi trascinare in una gara al galoppo sarebbe nefasto.
Curiosità per molti di loro e annuncio che, tra tutti, prenderei solo Jason Thompson (8 punti e 6 rimbalzi in 24 minuti), mentre sono contento che le pianure e le montagne rocciose tengano gli altri lontani da Boston; temo la loro propensione al rimbalzo d'attacco (quasi 14 a partita), frutto in parte di orribili percentuali al tiro, ma anche di molta fisicità.
Emblematica la loro ultima L casalinga con i Pistons (!!!) due giorni fa per 124 (!!!!!) a 112: sentite, i Pistons hanno tirato con il 58% e un ragguardevole 8/13 da tre, ma hanno segnato 20 punti in contropiede e ben 56 nel pitturato.
Riusciamo a restare concentrati come nel secondo tempo di Oakland? Grazie.
Let's go Celtics!!!!
Spero che Pietrus si confermi, con Wilkox fuori lui è l'unico in uscita dalla panchina che può avere un impatto offensivo rilevante, purtroppo ultimamente è stato molto discontinuo al tiro.
Squadra atipica come ha detto Michele con le tre guardie in campo, con il possibile vantaggio di Pierce in attacco.
Certo che le rotazione dei lunghi e' cortissima, speriamo in Stiesma ma certo qualcuno damettere in campo a coprire minuti ci cuole. Anche perche' il biondo con la sua difesa fisica tende a caricarsi di fallo e non vogliamo certo far giocare troppo KG.
Let's go Celtics!
42 Elton Brand PF 203 118 22 1979 2 1-99
15 Ron Artest SF 201 112 22 1979 2 16-99
5 Ron Mercer SG 201 95 25 1976 4 6-97
1 Jamal Crawford PG 196 79 21 1980 1 8-00
cos'è questo? l'elenco dei migliori 5 giocatori di una delle peggiori squadre degli ultimi vent'anni per record...
stiamo attenti in questa lega...
a prender sotto gamba le squadre, se io penso ai Kings non c'è giocatore, o quasi, che non prenderei per la ricostruzione biancoverde a venire, poi come spirito di squadra, organizzazione, leadership eccetera eccetera siamo a livelli infimi, ma rispettiamo sempre il talento e il fattore campo che a Sacramento si fa sentire...
LET'S GO CELTICS!!!
Come play poi sicuramente Bibby era un livello superiore...
Sembrava quasi che non gli interessasse la partita, abbiamo fatto sembrare Thornton un fenomeno e Thomas un playmaker migliore di Rondo; abbiamo perso palloni da bambini e difeso da ufficio inchieste.
Sconcertante direi che sia la parola più adeguata per questa partita e adesso arriva anche il difficile del giro a ovest.
Un vero peccato e davvero i giocatori dovranno fare un mea culpa gigante.
poi magari becca Deron e si fa il partitone.
Sono cose che non capirò mai, ma se vuole diventare quello che tira la carretta, quella carretta deve iniziare ad attaccarsela dietro e trascinarla anche quando affronta squadre meno talentuose.
Mi auguro che sia un rilassamento dovuto al nervosismo accumulato per colpa delle voci di mercato.
Stanotte invece Rondo è stato l'emblema della poca voglia. Sono d'accordo con te, Jim , questo di Rondo è incomprensibile : sale di livello solo quando l'avversario è duro. E' anche vero però che, almeno, se si tratta di sfide decisive e di partite Playoff lui mentalmente ce la mette sempre tutta.
Thorton poi stanotte sembrava MJ...
Ti aggrappi alla buona prova contro i Clippers,alla vittoria contro i Warriors e poi arrivano figuracce del genere.
Jason Thompson che diventa Bill Russell e strappa 15 rimbalzi,Outlaw che torna un giocatore di basket.
Facciamo fare proprio i miracoli...
Inaccettabile perdere gare del genere cosi'.
E non possiamo sempre andare sotto di 17 rimbalzi a partita,anche oggi il 45 su 28 e' impietoso.
Movi ci aveva avvisato. Io pure non ero per niente convinto che sarebbe stata una passeggiata, anche perché per prendere il nostro scalpo molte squadre trovano giustamente motivazioni superiori. In Nba ogni sera puoi fare figuracce, anche con la peggiore delle squadre. Poi i Kings di talento ne hanno assai: Cousins, Thompson, Thornton, ma anche Thomas non è niente male davvero. Certo i Celtics non pervenuti proprio, i primi 5 minuti del terzo quarto da museo degli orrori (ed errori).
Ovvio che eviterei volentieri al primo turno di PO Heat e Bulls, tuttavia non credo che cambi molto. Anzi, forse se li affrontiamo prima un po' di fastidio potremmo anche darglielo avendo qualche energia in più da spendere.
Per il resto, in questa Lega, quando si va sotto 45-28 a rimbalzo non potrai MAI avere anche solo la speranza di vincere. Sembra evidente che con la rotazione ridotta all'osso, l'età del quintetto avanza e con acciacchi distribuiti e il reparto lunghi sono il minimo di sopravvivenza...manteners i competitivi per per più partite di fila è pressoché impossibile.
ma stanotte vinciamo a denver!!! Lawson è abbastanza x stimolare Rondo?
Buon San Patrizio a tutti!!!
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