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Recap
E' stato raro in questi anni non potere giustificare una sconfitta con l'aver giocato non alla nostra altezza, questa volta invece va ammesso che sebbene non sia stata una gara perfetta, le indicazioni tecnico tattiche parlano chiaro, Atlanta ci è stata superiore.
Pare confermarsi inoltre una certa "riluttanza" difensiva nell'affrontare squadre a forte trazione anteriore.
La cronaca...

RECAP
Primo Quarto
I Celtics partono un pò blandi, concedono secondi possessi, il 4-0 è conseguenza inevitabile, Perkins stoppa un giro e tiro di Horford provando a cambiare l'inerzia della gara ma anche del suo scontro diretto.
Le difese sono concentrate, gli attacchi contratti, ma il ritmo e alto e nonostante percentuali deficitarie il punteggio sale in fretta, ma purtroppo sempre con gli Hawks a condurre in relativa scioltezza con ua circolazione deficitaria che vede spesso le linee di passaggio interrotte da mani "biancoverdi" ma con Jumper non sempre in ritmo entrare con continuità sospetta.
Per i Celtics invece è il 43 il numero più chiamato, quasi sempre a seguito di volenterosi extra-passaggi.
14-8 per gli Hawks dopo 7 minuti di gioco. Timeout Hawks.
Il 18-10 è frutto di un ennesimo gioco in back door che conduca un uomo in maglia blu al facile appoggio, Pierce è tonico su tutti e 2 i fronti ma pare relativamente il solo ad essere in palla e con la testa nella gara
Garnett suona la carica con 2 giocate delle sue ma a 3 dal termine il punteggio è ancora 22-16 per gli Hawks. Sarà 24-18 e poco allieta la presenza in gara di Rasheed che stoppa e segna se la squadra difensivamente manchi di quegli ultimi 3-4 secondi di difesa, di quei 2-3 passi di sacrificio in più per togliere ritmo ai falchi, la partita è divenuta a percentuali altissime,
quella che piace agli uomini di Woodson e se i Celtics mettendo a segno 7 tiri dal campo consecutivi e tirando il 60% dal campo sono sotto di 6 non è certo un caso.
Altra piccola scossa con Marquis Daniels, quest'anno la panchina può essere decisiva in gare come questa. Termina 24-22 e ai Celtics va decisamente bene.
Secondo Quarto
La partita sembra, positivamente, alzarsi di ritmo, arriva la bomba di Rasheed ad aprire le danze dopo quasi 2 minuti di batti e ribatti. Pachulia sembra solo nervoso e non efficace, Shelden Williams, entrato a inizio quarto ne approfitta per guadagnarsi un suo fallo offensivo.
Timeout Hawks e anche stavolta più che il vantaggio minimo, fa la sensazione la partita stia girando verso la nostra gara tipo (27-26 per i biancoverdi).
Come si poteva sperare alla vigilia la nostra second unit prova a scavare il varco, tutti positivi, nel parziale che ci porta avanti 32-28.
Ma questi Hawks hanno armi affilate e rispondono con decisione, costringendo Doc Rivers a rispondere con un'altra interruzione sul 32-31
Si arriva al 40-39 su schiacciata in contropiede del capitano, ma la nota saliente della gara è che questi Hawks recitano bene la parte attesa Horford e Smith stoppano Johnson e Bibby colpiscono offensivamente, certo i Celtics sono colpevoli di qualche distrazione e occasione persa in più, se no non sarebbero più forti "sulla carta", ma la gara è piacevole, e le rubate, le stoppate, le buone percentuali sono più frutti sostanzialmente di merito che non di inesattezze cestistiche.
Finale di quarto 42-41 con un'ave Maria di Rondo da oltre centrocampo che balla 2 volte sul ferro.
E' partita vera. Se l'intesità e la disciplina salgono come ci si attenda in una gara NBA negli ultimi 2 quarti, ci sarà da emozionarsi.
Terzo Quarto
E' Perkins a dimenticarsi di avere di fronte una frontline di stoppatori, ma perfortuna il capitano e prima ancora Garnett, guidano i nostri al mini allungo (48-43), sarà verà gloria???
Nessuno tiene la grazia cestistica sopraffina di Joe Johnson, Atlanta continua a vincere, rimbalzi offensivi, Bibby è mortifero dall'arco e siamo punto da capo, pari a 48.
Piano difensivo che si dipana, i lunghi Blu-Rossi lasciano spazio a Perkins, ma provano a chiudere in raddoppio e nelle linee di penetrazione gli altri, contando sul gap di agilità che conceda la possibilità di recupero in stoppata. o almeno il fallo per mandare in lunetta il nostro 43.
Ancora un mini allungo biancoverde ancora un decimo per fare una lira e recupero forte di Atlanta, timeout Doc sul 54-53 per Boston.
Si è svegliato Allen, ma nulla da fare bisognerebbe vincerla in difesa, ma l'attacco Atlanta è equilibrato e con Crawford ha veramente tante punte, +3 Atlanta e il Doc ferma ancora il tempo.
Al rientro una schiacciata su rimbalzo offensivo prova a far male al morale dei biancoverdi, ma l'ormai solito Perkins risponde col gancetto.
Stavolta sono i Celtics a rintuzzare un allungo Atlanta a tutto Crawford, protagonista biancoverde il marchese Daniels su tutti: 72-70 per
gli Hawks all'ultimo intervallo.
Quarto Quarto
Rasheed Wallace in post basso, segnale che bisogna alzare il volume, il numero 30 a segno per reagire al 4-0 d'inizio quarto avversario. L'ennesimo jumper di Crawford da l'80-72 per cui Doc si vede costretto al riparo dell'ennesimo timeout. E' dura e nemmeno l'inerzia della second unit sta bastando.
Sul meritatissimo +10 per gli Hawks è Perkins a bloccare l'emorragia dolcemente servito da Garnett (ultimo anello di una splendida circolazione), ma una manata di troppo gli costa un tecnico e perdita di quella poca inerzia Celtics, che difenderebbero anche decentemente se non fosse che non hanno antidoti all'assalto all'arma bianca al rimbalzo offensivo da parte dei giovani di Atlanta, troppi extrapossessi davvero troppo anche per poter essere spiegati e forzatamente compresi da scelte tattiche particolari da parte dei 2 team.
Crawford porta a scuola Allen, crossover e 2+1 del +11, la partita dice che contro questi Hawks un livello di errore medio non basta, meritano dei Celtics 5 stelle per essere sconfitti. Il nervosismo biancoverde cresce e con esso palle perse e forzature, mentre sembra Atlanta squadra non solo oliata ma finanche esperta.
Siamo a 4 minuti con 10 punti da rimontare, Garnett per Pierce sotto le plance e dal nostro lato una pessima chiamata arbitrale che ribalta un netto fallo offensivo del Jamal ex Knicks in uno di Rasheed Wallace. Ci affidiamo a Rondo che spinge dannatamente il confronto diretto con Bibby che però può permettersi bellamente di mandarlo in lunetta, sua vera croce soprattutto in questo inizio di stagione.
Ultima chiamata, 2 e mezzo al termine, canestro e libero supplementare. Le ultime speranze si infrangono su una tripla dall'angolo mancata da Wallace con spazio. Per non saper nè leggere nè scrivere, altro 2+1 stavolta di Johnson e il nuovo vantaggio in doppia cifra degli Hawks a meno di 2 minuti dal termine è quello definitivo.
Il finale è 97-86 per gli Hawks e questo importante esame superato a pieni voti. I Celtics proiettati verso Indiana con la voglia di un nuovo inizio, perchè ci sarà da sudare e lavorare.
PREVIEW
I Celtics reduci dalla confortante affermazione di mercoledì notte contro i Jazz del venerando Sloan, affrontano quello che può essere definito il terzo big match dell'anno contro la più accreditata contender insieme ai Miami Heat per strappare la leadership della Southeast division ai favoritissimi Orlando Magic.
Atlanta è squadra maturata nel corso degli anni, che con l'inserimento di Jamal Crawford, positivo sesto uomo in quest'inizio di stagione, ha fatto un ulteriore salto di qualità verso l'èlite, il problema è che l'età del leader Bibby sta cominciando a farsi sentire, ma soprattutto che per poter cominciare a essere credibile come contender sarebbe necessario crescere difensivamente molto oltre i ben 102 punti a partita con il 46% dal campo concesso agli avversari.
La squadra di Mike Woodson non è certo una gruviera ma non sembra in grado di mettere su un credibile stop difensivo necessario per imporsi nei playoffs, e di certo non inganna il proverbiale senso della stoppata della coppia Josh Smith/Al Horford, capace si di condizionare, in rare occasioni la "voglia" di centro area degli avversari, ma che si riduce alla fine a un elemento molto più emozionale e, osiamo dire, folkristico che non realmente concreto per imporsi nelle gare.
Certo con la spinta del fattore campo la squadra della Georgia può anche illudersi di rivalità contro una squada come i Celtics come accadde 2 playoffs orsono, ma privati dello stesso gli Hawks, stante l'immensa classe offensiva del loro miglior giocatore e futuro protagonista dell'estate 2010, Joe Johnson, paiono squadra non artefice del loro destino, che proponga uno standard di gioco medio alto, ma destinata a soccombere con squadre di alto livello se queste siano seriamente con la testa nel match.
Quello di questa notte rappresenta un test importante per capire quanti passi avanti abbiano fatto gli Hawks verso il top della lega.
In play a guidare le danze il grandissimo Bibby, che come i giocatori di classe e intelligenza cestistica superiore ha saputo rinventarsi tiratore micidiale da oltre l'arco in questa stagione (45.8%), per cercare di colmare lacune fisiche che l'età si porta dietro, per lui il confronto da questo punto di vista stasera sarà impietoso contro il nostro Atleta per eccellenza, il neo multimilionario Rajon Rondo, come già nelle gare passate la capacità di farsi valere di Mike e di tenere botta con tutte le armi a disposizione sarà uno dei fattori decisivi perchè Atlanta resti in gara.
In guardia c'è quel Joe Johnson sempre più completo e concreto a cui più di ogni altro la squadra dovrà dare risposte di grandezza per evitare che, come già fatto in passato, il ragazzo preferisca altri lidi, a naso, permettetemi il pronostico è lui il favorito principe alla grande mela. Autore spesso di grandi prove contro i Celtics (ma in realtà spesso nella lega) sa infiammare il duello con il nostro capitano. Ad accoppiarsi con lui, in ala piccola, l'atletone Marvis Williams giocatore dall'enorme potenziale, che è solo il sesto marcatore della squadra, sotto i 10 di media, e che è davvero a un tiro da fuori affidabile dall'essere un 3 di grande livello, perchè le capacità atletiche e gli istinti ci sono. L'anno scorso fu protagonista di grandi prove balistiche oltre l'arco contro i Celtics che mischiarono le carte in tavola e costrinsero più di ogni altra cosa i biancoverdi a dei gran finali per aggiudicarsi la posta in palio.
Sotto la premiata stoppateria Smith/Horford rappresenta un'accoppiata sottodimensionata (ma in realtà quanti sono normo-sovradimensionati nell'NBA moderna?) capace di condizionare le gare (Caro Rondo oggi e contro i Cavs sono le 2 gare dove qualche finta dovresti ricordare di farla quando vai al ferro), ma forse anch'essi rappresentano uno dei limiti al cielo di Atlanta, dato che non rappresentino quel mix di elementi essenziali per fare la differenza essendo entrambi carenti di malizia quanto atletici; di certo però accoppiar a uno di loro Pachulia non può far fare grandi progressi al team, il ragazzo è affidabile e volenteroso ma a parte la mano calda e la voglia di litigare con Garnett non può rappresentare l'upgrade necessario sotto le plance.
In panchina abbiamo accennato all'ottimo Crawford, inseritosi bene, come giocatore per il cambio di ritmo (attualmente secondo marcatore assoluto di squadra), se tenesse botta in difesa... per il resto poco altro da registrare, il clone in versione decisamente ridotta del titolare Williams, il saltatore ex Treviso Maurice Evans e il veterano Joe Smith che letteralmente rappresenterebbe il lungo esperto giusto al posto giusto, peccato che l'assenza di caratteristico gioco spalle a canestro e la fase della carriera decisamente calante in cui si trovi al momento in realtà lo rendano poco più di un comprimario.
Anche loro come i Jazz potrebbero accusare nell'ingresso in campo l'aver appena affrontato il team del non gioco (non stento a dire la peggior squadra vista negli ultimi vent'anni da me medesimo) i derelitti Knicks di D'Antoni, quindi necessitare di qualche minuto per ricapire a che gioco stiano giocando.
Ultimamente protagonisti di gran belle partite contro i nostri beneamati, sarebbe bello ci si riuscisse invece ad annoiarsi un pò anche con loro, ma probabilmente al Garden stasera sarà una gran bella lotta.
Atlanta Hawks (6-2) at Boston Celtics (8-1)
Venerdì, 13 November 09 - 8:00 PM ET
TV: ESPN
TD Banknorth Garden
Boston Celtics
Quintetto Base
PG: Rajon Rondo 11.0 PPG 9.2 APG 3.0 SPG
SG: Ray Allen 14.8 PPG 3.1 APG .342 3P%
SF: Paul Pierce 18.1 PPG 5.1 RPG 4.3 APG
PF: Kevin Garnett 13.4 PPG 7.8 RPG 1.2 BPG
C: Kendrick Perkins 9.6 PPG 6.2 RPG 2.1 BPG
Riserve
Eddie House
Rasheed Wallace
Marquis Daniels
Shelden Williams
Brian Scalabrine
Lester Hudson
Bill Walker
Infortunati
Tony Allen (ankle) out
Big Baby Davis (thumb) out
Atlanta Hawks
Quintetto base
PG Mike Bibby 10.4 PPG 4.4 APG .438 3P%
SG: Joe Johnson 21.0 PPG 4.3 APG .265 3P%
SF Marvin Williams 9.6 PPG 4.9 BPG 0.8 APG
PF Josh Smith 16.0 PPG 7.3 RPG 2.6 BPG
C Al Horford 13.5 PPG 10.5 RPG 2.3 BPG
Riserve
Jamal Crawford
Maurice Evans
Zaza Pachulia
Joe Smith
Jeff Teague
Jason Collins
Infortunati
Nessuno
BUON DIVERTIMENTO!




Commenti
La forza di Atlanta va considerata al pari dei Jazz ma qui c'è un pò più di gioventù e magari meno esperienza che in certe occasioni è meglio. Vorrei vivamente una W per il primato assoluto, speriamo in bene.
OT per Movy: giochiamo contro Atlanta e non Utah come da roster
Le panchine potrebbero fare la differenza, e la ns e' senza dubbio superiore.
Importante sara' confermare quella fluidità in attacco che abbiamo visto con i Jazz.
Ora, al di là che a casa loro c'è contro noi un clima poco al di sotto della guerriglia urbana, tra le nostre mura abbiamo il dovere di esibire muscoli e confidenza con l'arte della pallacanestro. Match intrigante, perché personalmente il loro roster mi piace assai.
Biby, nonostante l'età, rimane uno dei miei prediletti nel ruolo: leadership, talento e freddezza. La fase difensiva, però, con il tempo si è un pò sbiadita. L'ho sempre considerato tra i top five nella Lega in cabina di regia.
Poi, a talento offensivo puro ed eleganza, poco da eccepire: Jamal (ma anche JJ) rimane esempio raro di limpidezza cestitica. Ahimé il carattere difetta assai e la difesa risulta sovente un esubero indigeribile.
Dopo l'esordio coi Cavs è questa la sfida più difficile dall'inizio della stagione. Il nostro scopo è molto chiaro: non dobbiamo dar loro nuove certezze, ma accrescere i dubbi di grandezza che da sempre li accompagnano.
Decisivi: l'atletismo di Rondo, il gioco lontano canestro di KG e Sheed, Perk nella difesa su Al, Marquis su Jamal e JJ.
Riapriamo la Jungla, ma per i falchi il nostro regno deve restare off limits.
Celtics follow the dreams
Hawks significa scontro con lo Pachulia, notoriamente non proprio il prediletto tra i biancoverdi. Per cui diamo ufficialmente il via al TOTO SCONTRO:
Con chi litigherà per primo Pachulia?
1) KG (il richiamo del passato)
2)SHEED (in queste cose non lo puoi mai escludere)
3) ALTRI ED EVENTUALI (beh che nella squadra ci sono un bel pò di giocatori fumini è cosa piuttosto nota
Io voto: l'opzione 2.
Partita interessante contro una squadra, gli Hawks, in forma e ben allenata.
In difesa non sono dei mastini ma, offensivamente, non sono facili da fermare.
Come al solito, ne vedremo delle belle.
Da
Da
Dai numeri mi sembrano sinistramente simili ai Suns, con però più panchina e più fisico, ma senza il genio di Nash e meno tiro da tre.
Riusciremo a non ripetere la prova contro PHX? Tenerli sotto i 90 punti? Vediamo e sarà un test interessante
Davide lo avevi chiesto in un altro topic, adesso si può mettere l'avatar. Le istruzioni sono sopra il box per inserire i commenti.
Atlanta è tosta, atletica e con Jamal Crowford ha un attaccante globale che può giocare in tutti i ruoli di esterno senza far avere cali di qualità.
Sotto se prima giocavano sempre con "4" veloci adesso le cose sono un po cambiate, Joe Smith sa mettersi in post e prendersi tiri dalla media (a loro mancava un giocatore così), e quando giocano lui e Horford insieme assomigliano più ad una squadra classica senza perdere nulla in difesa. Anche Josh Smith sta facendo progressi in post dve per ora però manca un po come passatore.
Partita da prendere con le molle, quasi sicuro un arrivo in volata. Non nego che temo una W.
Da parte nostra servirà una prova fisica ed emotiva di grandissimo livello.
Ma in realtà scrivo il commento per vedere se sia visibile nel box a lato il mio faccione.
Movi
P.S.
Max, secondo te dopo un aspro dialogo sull'utilità dei congiuntivi in cui io sostenevo la tesi della necessità del loro abbandono, conoscendomi, come poteva finire?
Adesso ovviamente non li uso solo in caso di Possibilità ma anche d'intenzione! :-)))))
x MxT: non le leggi più le e-mail? :)
Detto questo Rondo deve sovrastare Bibby, e il Capitano può tirar fuori una delle sue classiche partite.
Let's Go Celtics
P.S.I:caro Movy, sei la soddisfazione vivente!
P.S. II: tranquillo Luca, so ancora leggere...
Gli hawks mi sembrano più concreti rispetto all'anno scorso con l'aggiunta di Jamal Crawford si ma anche con i miglioramenti di Smith e Horford.
Sono una squadra ostica, con il giusto mix di gioventù ed esperienza con la regia illuminata di Bibby e le incredibili doti di Joe Johnson.
Sono molto fisici e questo non ci aiuta.
Si gioca al Garden e questo è un bene perchè le sfide contro gli Hawks ultimamente avevano preso la piega della rivalità ed erano molto sentite dal pubblico di Atlanta.
Come ha detto Reggie non bisogna aumentare le loro certezze facendogli trovare la fiducia che cercano, hanno un ottimo record e per questo credo che i Celtics non li sottovaluteranno di certo, per cui:
SING LOUD!!! SING PROUD!!! SEMPRE FORZA BOSTON CELTICS!!!
Partita come dicevo, ostica.Ma se giochiamo da Celtics e riusciamo a tenerli sotto i 100 punti, la portiamo a casa.Secondo il mio modo di vedere, potrebbe ssere decisivo Perk.Ormai, sotto i tabelloni, una presenza incredibile.Irrinunciabile.
Anche dal punto di vista delle soluzioni offensive.
Go Celtics
Cal
Bella sfida (e bella preview).Io nel novero dei Pachulia's boys metterei anche il buon Perk.Mi pare che a tecnici sia un pò giù...
Ah, allora in chat, anche se io sarò impegnato con il recap, per il quale ho avuto anche un'ideuzza per le foto in tempo reale!
Hi hihi
ciao,
movi
Il rischio di portarla punto a punto nel finale c'è, soprattutto se i nostri decidono di non difendere seriamente, ma se la concentrazione rimane a un livello medio-alto questa gara si porta a casa senza problemi.
Sono curioso di vedere i miglioramenti fisici di KG e in termini di "presenza" mentale di Rondo, come mi è parso di cogliere ultimamente tramite i vostri occhi.
Confido, come Cal, in una prestazione di sostanza del buon Perk e spero che la panchina dimostri ancora la sua netta superiorità in questa lega (House si è riposato ultimamente, potrebbe decidere di scaldarsi...).
Let's go Celtics!
Ci troviamo in chat,
Miri
Crawford dipende molto se entra o meno nel match, dobbiamo essere bravi nel non farlo entrare in ritmo.
Perk è straordinario, migliora partita dopo partita. Lo staff Celtics fa davvero miracoli.
Nuovo sito mi ci (ri)ficco.....
Adesso però di più non posso scrivere perchè il mio tempo è zero.
Intanto mi sono "sverginato"
Certo se la mettiamo subito sui giusti binari credo che la si porti a casa; al contrario, se li facciamo "gasare" fin dall'inizio potrebbe farsi veramente dura.
Standing ovation per la preview di Movy
ritratto insieme al mio fratellone Sham...
GO CELTICS
OT-TO, ovvero Off Topic Time Over.
Purtroppo, e non da oggi, soffriamo le squadre atletiche e gli Hawks negli ultimi due anni ci hanno spesso meso in difficoltà anche al Garden.
Non deve ingannare lo sweep della scorsa stagione quando nella prima gara ci volle un quasi buzzer beater del Capitano per regalarci la W mentre a casa loro, se non ricordo male, una delle due gare fu tirata mentre l'altra filò via più liscia.
La chiave saranno i rimbalzi specialmente quelli in attacco dove il loro atletismo può fare la differenza nel concedere secondi tiri per noi molto pericolosi.
CAL
E' vero...sono ad un passo dall'essere una grande squadra, anche se bisogna vedere dove va quest'estate Joe Johnson. La panchina e' ottima. Squadra da rispettare con il solito occhio di riguardo proprio per Johnson che nella serie di Playoff del 2008 ce ne fece di tutti il colori
Cal
Poi però il buon LeBron incappa nel pià classico degli autogol, quando dice che prenderà il numero .......... rullo di tamburi ..... 6 !!!!!
Ora, non è certo il momento di mettersi a discutere chi tra Jordan e Russell è il più forte di sempre, ma di sicuro non si esce da questi due, quindi con altri 100 numeri a disposizione il buon LeBron proprio li è andato a cascare ?
Tornando all'attualità, il capitano si è beccato in allenamento una bella gomitata da Scal, comunque dovrebbe esserci nonostante la brutta botta ricevuta.
Poi però il buon LeBron incappa nel pià classico degli autogol, quando dice che prenderà il numero .......... rullo di tamburi ..... 6 !!!!!
Bellissima l'uscita di Lebron..come esortare a "dismettere" la maglia di Pelè
e poi indossare quella di Maradona
Anche se in questo caso entrambi avevano il mitico 10
CAL
beh....gli allenamenti dei Celtics dell'era Garnett devono essere duretti assai. Poi credo sia normale farsi male in allenamento.
Già alcune cose interessanti.
Coi quintetti a confronto (e soprattutto dopo innesto di Sheed per Perk) interessante sfida sotto le plance tra la tecnica dei nostri (grande KG finora che in post se li porta più o meno tutti a scuola in scioltezza) e la fisicità e dinamicità altrui.
Rondo riesce incredibilmente a danzare tra assistenza incatevoli e complicatissime ed errate letture di situazioni offensive semplicissime. Per ora comunque bene, ma Biby tiene alla grande.
In generale stiamo soffrendo alcuni 1 vs 1, ma qui possiamo migliorare.
Sheed e Pachulia...uhm...dopo la stoppata le prime paroline son già volate.
Una cosa bisogna riconoscerla a NY quest'anno: non importa chi affronta, ma 66 punti nel primo tempo li concede senza problemi più o meno a chiunque. Dopo i Bucks, incassati anche col truppa di Don. Mah.
1) Match davvero bello
2) entrambe disastrose dall'arco (Hawks 0/6 Celtics 1/8), nel secondo potrebbe essere la chiave
3) grande sfida sotto le plance, dove stiamo soffrendo la giornata ispirata di Al & Josh. Bene KG, molto cercato Perk con il dichiarato intento di cercare di caricare i loro lunghi di falli. Per ora strategia dall'esito alterno con due sontuose stoppate subite annesse
4) direi un bel Capitano, nonostante qualche forzatura di troppo
6) Bene la panca, tranne Shelden piuttosto in ombra ed insicuro
7) se per te il basket è anche un fatto estetico, allora non puoi non rimanere incatato dalla pulizia tecnica e di esecuzione in ogni situazione di JJ
Possiamo ancora portarla a casa, ma bisogna essere più cattivi
Arbitraggio non casalingo
Loro bravi a giocarsi le loro carte. Bravi a dominare a rimbalzo, bravi a sfruttare i possibili extra possessi. Sconfitta che ci sta purtroppo. Ma forse noi stiamo prendendo la strada più giusta. Meglio arrivare più freschi dopo, che vincere una partita subito.
si vedrà. credo molti in questi C's. Anche se perdere in casa contro Atlanta non è proprio il massimo.
Questa partita ci offre molto materiale di riflessione sui nostri attuali punti deboli, sia individuali che di squadra. Bene che questa L sia giunta stanotte e in questo modo.
Al momento mi limito a sottolineare:
1) hanno un quintetto + Jamal/Smith/Pachulia che si combina spesso a loro favore coi nostri. Se si accettua Rondo con Biby, anche in termini di centimetri andiamo in difficoltà. Dai JJ a PP, ma poi Jamal sovrastra Ray e viciversa. Raddoppi su JJ? A rimbalzo lasciamo loro spazio prezioso. Almeno oggi difendere su di loro per noi è davvero problematico.
2) abbiamo sofferto a rimbalzo. Contro certe tipologie di lunghi molto reattivi e aggressivi a rimbalzo soffriamo. Già coi Cavs si era vista questa cosa, con Varejao a metterci più di una volta sotto pressione da quel punto di vista. In termini di aggressività e atletismo i lunghi di Atlanta non hanno eguali e oggi sinceramente questo ci è costato il match: 47 - 29 a ribalzo globale e soprattutto 16 - 6 in quelli offensivi sono cifre che nella NBA non ti lasciano scampo!
3)Ora non vorrei risultare stucchevole e noioso perchè altri ultimamente girano anche a meno di lui (vedi Ray e House), ma oggi tra Rondo e Biby (in particolare nel secondo tempo) c'è stato l'abisso. Penetra meno? Beh visti gli stopponi presi da Perk, non credo che le sue penetrazioni avrebbero reso molto di più. Condivido l'intenzione di giocarsela sotto per tentare di prendere i falli. E poi scusate, ma uno che tira con il 37.5% i liberi ho quasi il dovere morale di fargli fallo se attacca il ferro. Dalla media non serve, fa da sé. Per me è stato bravo nel primo tempo, nel secondo se non ci dà intensità e cambio di ritmo è bel rebus anche per noi. Soprattutto se dall'altra parte c'è uno che nel ruolo è autentico maestro.
4) il tiro da tre copre alcuni nostri problemi offensivi. Se non gira, il nostro attacco perda gradualmente di fluidità.
volevo aggiungere una considerazione. concordo con alcuni spunti "aperti" dal nostro reggie. la percentuale ai liberi e i rimbalzi sono due aspetti importanti, meglio capire certe cose ora, che più avanti. sconfitta che ci sta, e non bisogna fare drammi. Anzi meglio ora, per lavorarci su, e dare risposte vere più avanti. Certo (e chi mi conosce sa quanto adoro Rondo) che la percentuale ai liberi è davvero troppo bassa. lì il lavodo diventa quasi più importante che sul piazzato.
1) rimbalzi offensivi concessi: i numeri finora dicono che solo otto squadre prendono rimbalzi difensivi in percentuale rispetto a quelli disponibili superiore alla nostra (.751), quindi siamo discreti (non eccellenti), mentre Atlanta insieme a noi è piuttosto scadente come percentuale di offensivi presi rispetto ai disponibili. Considerato che li abbiamo tenuti a una percentuale al tiro inferiore a quella solita loro, è possibile che l'avessero previsto e che i loro lunghi fossero preparati ad andare a rimbalzo offensivo con maggiore aggressività del solito, bravi loro a farlo, meno bravi noi a permetterlo.
2) tiro da tre: è chiaro che se finora abbiamo tirato con il .399 e otto triple di media segnate e in questa partita abbiamo tirato 1/15, aldilà dei meriti difensivi dell'avversario, il dato ha condizionato pesantemente il risultato finale.
Rilevo anche che se Perkins prende 12 tiri e Allen solo 8 il merito può essere di nuovo degli Hawks o il demerito di Ray e della squadra che non ha lavorato bene per lui, ma qualcosa non torna nella logica dell'impostazione globale.
Continuo a ribadire che non sono per nulla contento di come tira i liberi Rondo, ma, d'altra parte, se in oltre 300 minuti di gioco ne ha tirati solo dieci, il problema è relativo nel quadro generale.
Per celticsman: condivido il tuo dispiacere per i voti negativi, però il senso delle manine è poter esprimere il gradimento ai commenti scritti dagli altri, si vede che a qualcuno i tuoi non piacciono, perchè vuoi vedere un accanimento?
Aldilà della sconfitta, la cosa che mi preoccupa di più è Garnett.Sarà una mia impressione, ma a volte lo vedo insicuro,
quasi impaurito nel tentare certe giocate.Voglio sperare solo che sia il normale percosrso del dopo infortunio...
Abbiamo tiratto in maniera disatrosa dall'arco,e il solo PP ci ha tenuto a galla .Inoltre sono d'accordo con Michele..se Perk prende 12 tiri e Ray solo 8, quaklcosa non è girato per il verso giusto.
Da parte dei Falchi, grande JJ, che si dimostra ormai un giocatore top nel suo ruolo, e ottima l'accoppiata Horford/Smith sotto i tabelloni.
Sul duello Rondo-Bibby, sono in parte d'accordo con Reggie.Per alcuni tratti della partita la diffrenza di classe tra i due è stata lampante.Ma di Rondo conosciamo pregi e difetti.Per quanto riguarda i "liberi", oramai prendo atto del fatto che non ne mette uno.Ma è anche vero che, durante una partita ne tira talmente pochi,da non riuscire ad incidere negativamente per questo.
Cal
I Nuggets danno un quasi trentello a quelli lì...la cosa mi rende più dolce l'amaro calice.
Cal
Preoccupante perchè anchora una volta quando si affronta una squadra fisica e veloce si va in affanno, non riuscendo minimamente a contenere il ritmo ed imporre il nostro gioco.
Ma preoccupante perchè come intravisto con i Jazz a rimbalzo evidenziamo problemi importanti, come testimoniato dall'eloquente 47 - 29 a rimbalzo che abbiamo subito, cosa che ha permesso agli Hawks di tirare 11 volte in più.
Lo avevamo scritto un po tutti ieri, Atlanta è una squadra che se parte bene tende a gasarsi e poi non la rivedi più e così è stato, sono scappati subito e noi siamo stati una partita intera dietro di 3-4 possessi (tranne nel secondo quarto) senza mai riuscire a colmare il gap.
Va detto una cos che in questa gara a parte un avvio mentalmente un po troppo soft che i nostri si potevano tranquillamente risparmiare, poi da li in poi ci sono più meriti di Atlanta che demeriti nostri, perchè gli hawks sono una gran bella squadra e io l'avevo scritto nelle mie preview estive, dicendo che come minimo sono quarti ad est, ma poi hanno pure le carte in regola per tentare uno sgambetto ad una delle grandi in corsa.
Sui singoli, male se non malissimo Rondo, non tanto per la penosa vicenda dei liberi (Ma in estate con Mark price sono stati a fare bisboccia o a tirare dalla lunetta ? ), male soprattutto perchè Bibby ha fatto quello che voleva soprattutto in fase di impostazione.
Bene un eroico Pierce che aveva un problema al ginocchio e che era reduce dalla botta di Scal.
Attendo un pronto riscatto con i Pacers.
Vero Michele, ma solo che secondo me è così contro-natura fare fallo sistematico su play e guardie che al momento ci pensano in pochi a smazzarlo quando va in penetrazione. Oggettivamente, però, se tiene queste percentuali la vedo strada che sarà sempre più praticata dagli avversari soprattutto quando le partite iniziano ad avere peso specifico maggiore. Rischia di non poter giocare MAI gli ultimi minuti di qualsiasi match di PO se il punteggio è in bilico, vi sembra accettabile con quanto ha appena firmato?
Ne ha tirati solo 10?
Questo non incide sul risultato, ma sul suo stile di gioco si e condiziona la squadra intera. Se non penetra non carica di falli gli avversari, non costringe le difese agli aiuti, non mette sotto pressione il play avversario, insomma non apre la scatola. Allora, privarsi del tutto delle sue zingarate, pur riconoscendo i notevoli miglioramenti come uomo-assist, è snaturali il gioco. Non dico come prima, ma qualcosa in più nei punti serve, altrimenti finiamo come ieri sera con tre giocatori e nel finale solo uomo a mettere punti rendendo il nostro attacco tremendamente prevedibile e macchinoso.
Ieri il confronto con Biby non l'ha perso tanto nelle cifre, piuttosto nella diversa autorevolezza e sicurezza con cui hanno condotto la squadra nel secondo tempo.
Concordo Leo e siccome questo è stato per tutti abbastanza evidente ieri, oggi siamo tutti inevitabilmente e seriamente preoccupati.
E se è lecito attendersi una reazione coi Pacers, non sarà certo un successo con Indiana a tranquillarci, se poi pure lì piovesse una L...ma, non credo i biancoverdi dopo le botte prese tendono a restituirle.
Non voglio passare come il difensore di Perkins a tutti i costi.Ma onestamente, se devo ricercare delle colpe, sempre se di colpe si debba parlare, nella sconfitta di stanotte , sposterei il tiro da un'altra parte.Dov'era Ray Allen?e poi..è forse colpa di Perk se KG si produce in una delle prove più sbiadite , da quando gioca a Boston?
La realtà è quella che descrive Leo.Continuiamo a soffrire le squadre molto fisiche.Soprattutto sotto i tabelloni.Non dimentichiamo che le stesse difficoltà le abbiamo incontrate , per larghi tratti di partita , anche contro i Jazz.
E poi...visto che si parla di colpe.
Io non voglio apparire come colui che si ostina a criticare Rondo.E non voglio nemmeno discutere del suo contratto.Ma prima o poi qusto ragazzo certe cifre dovrà pur cominciare a giustificarle.Non parlo dell'orribile percentuale sui liberi.Non parlo nemmeno della inesistente capacità dall'arco.Ma ragazzi..stanotte Bibby,in fase di gestione della partita e di lettura del gioco, lo ha surclassato.E considerando che i Big Three, sono ormai agli sgoccioli di una luminosissima carriera, il fatto che un domani, la palla resti in mano a questo Rondo, qualche perpèlessità me la desta.
Cal
La reazione coi Pacers al di la della W che è obbligatorio aspettarsi non cambierà il peso specifico di questa sconfitta. Indiana ha molti assenti (Dunleavy, probabilmente Murphy e Foster) e si presenta senza lunghi e con una suqadra imbottita di giocanissimi, non è certo un test che potrà cancellare in ogni caso i dubbi lasciati da questa sconfitta.
Abbiamo parlato per una estate intera di "gestirsi" in una stagione regoalre, e io nei primi due quarti, ho visto una squadra che sostanzialmente a livello fisico l'abbiamo impostata sul "vediamo adesso cosa succede", è chiaro che quando hai una squadra con età media alta questo è un ragionamento da farsi, ma in una stagione di 82 gare devi avere una ventina di jolly da spendere e in questi 20 giocarle da playoff da subito.
Sono da tempo un sostenitore dei Falchi.
E continuo a dire che questa, resta una squadra molto sottovalutata.
Quindi aldilà dei nostri demeriti, che per carità , sono stati evidenti, comincerei col riconoscere il valore di questi avversari.I quali, ne sono sicuro, durante il lungo e tortuoso cammino di questo campionato, mieteranno ancora molte vittime.E non sono così sicuro che si accontenteranno di una buona posizione, alla fine della RS.
Tendono a gasarsi molto,accumulando risultati positivi.E lo sgambetto , anche per le grandi o presunte tali è dietro l'angolo.Si sa..l'appetito vien mangiando.
Cal
I Celtics non sono ancora quelli dell'anno scorso, e mi pare di poter dire ormai a ragion veduta che Kevin Garnett non è quello del passato. Non è che giochi male, ma dove prima avevi un "matchup" sicuramente favorevole, adesso devi mettere in preventivo qualche serata no, e contro Atlanta - al di là delle cifre dignitose - "KG" non è stato il "faro" soprattutto sotto le plance. Cinque rimbalzi e nessuna stoppata, finchè non avremo da lui le "vecchie" cifre conrinueremo a fare fatica.
Abbiamo parlato per una estate intera di "gestirsi" in una stagione regoalre, e io nei primi due quarti, ho visto una squadra che sostanzialmente a livello fisico l'abbiamo impostata sul "vediamo adesso cosa succede", è chiaro che quando hai una squadra con età media alta questo è un ragionamento da farsi, ma in una stagione di 82 gare devi avere una ventina di jolly da spendere e in questi 20 giocarle da playoff da subito.
Citazione .
Quoto dalla prima all'ultima parola.
uno sguardo rapido sugli altri campi.
-I Nuggets massacrano i Lakers, con una splendida prova di squadra, producendosi in un terzo quarto da antologia.Su tutti Smith ed Anthony.Supportati , in cabina di regia da un Billups sontuoso.Da segnalare l'ennesima battaglia personale di KB contro il canestro.Ed un eloquente 7/17 dal campo...
-Solita vendemmiata per la squadra che ha la fortuna di affrontare i Knicks.Stavolta è toccata ai Warriors.Se qualche voce dovesse arrivare alle orecchie di Lebron...
-Ottima prova dei Blazers che espugnano NO.Per i Calabroni piove sul bagnato.Infortunio a CP3.Al quale , per il suo bene e per quello di tutto il Basket,auguro di non avere nulla di serio.Forse i Blazers stanno diventando una squadra vera..e non è esattamente una buona notizia..per i contenders.
-e ,forse squadra più vera di quanto si pensasse, sono i Raptors.Bella prova degli "Italiani", che ne mettono 34 in due.Beli 15 e il romano 19.anche se, frabcamente la difesa dei Clippers, non è uno dei test più attendibili.
Infine due paroline per i Kings.Bella w contro i Rockets e, davvero, un inizio di campionato cge neppure il più inguaribile degli ottimisti avrebbe potuto pronosticare.
Cal
Chiaro che Garnett non sia ancora al 100% ma il campionato e' appena iniziato e credo e spero che lo staff tecnico tenga un po' questa squadra con il freno a mano tirato, anche in ricordo della spia della riserva accesa negli scorsi playoff.
Nessun allarmismo: i Lakers ne prendono 30 a Denver, si sapeva che questo campionato sarebbe stato molto duro e con un novero di squadre forti maggiore degli anni scorsi.
-Se non a Cleveland in contumacia qualcuno, noi di scoppole così in 3 anni non ne abbiamo prese, il resto della lega si, eccome, un plauso quindi alla voglia di non darla su dei nostri
-Una squadra da vietare, davvero disgustosa, ieri con il Gallo che la metteva da ogni dove, erano sotto di 20 all'intervallo, difesa inesistente e attacco parrocchiale e se giochi così anche i fischi arbitrali ti vanno contro, che schifo! antibasket.
-Si i Blazers forse sono davvero cresciuti e sarei molto meno duro con Oden dopo quest'inizio di campionato
-Forza CP3, ma sembrava metter giù davvero male la gamba quando è uscito.
-Per Raptors e Kings faccio un discorso generale rivendicando un piccolo merito; a chi parlava di record di vittorie io sottolineavo l'aver visto i roster ma anche come si giocava in tante parti in questa lega avevo sottolineato come in tanti avessero lavorato davvero bene, la lega in genere fosse più forte dell'anno passato. Attenzione anche a Indiana e a non offendere chi, persino i Clippers, sia dietro adesso, quest'anno è veramente dura, e l'altra metà di L.A. ne ha perse tante di poco. Ne faccio una questione anche socio-politica, le squadre, tranne memphis e knicks vogliono presentarsi in tiro all'estate 2010, in primis per invogliare i loro F.A. a rimanere, in secundis per attirarne altri.
Ciauz!
Risottolineo due punti del recap. Si, non siamo stati perfetti e siamo più forti, credo di Atlanta, ma a questo livello d'intensità e di errori commessi io mi aspetterei sempre una W dai nostri, invece qualcosa ci manca.
Interessante Atlanta usi la stoppata in recupero come arma tattica, lasciando l'area incustodita, di rado c'è passato Pierce e ha fatto male, Wallace pure, Perkins c'era sempre ed è stato un trappolone, ma Garnett, Kevin dove sei, perchè non c'eri tu a mangiare in quel buco in mezzo?
CAmpanello d'allarme anche perchè la squadra che ci ha battuti rappresenta una tipologia che apparentemente soffriamo.
- Raptors: carini, a volte pericolosi, ma ho sempre l'impressione che fino a quando non metteranno in piedi una difesa coi fiocchi, saranno destinati a rincorrere.
- Licenziamento Byron Scott. Scott non mi è mai piaciuto per ovvi motivi
- I Knicks sono i Celtics di O'Brien, ma senza difesa. Mi sembrano - se possibile - pure peggiori di quelli dell'anno scorso, un'involuzione preoccupante che potrebbe costare cara a Mike D'Antoni. Fortuna che ha un GM con le contropalle, ma fino a quando riuscirà a tenere a bada un proprietario "umorale" come quello newyorchese?
- Last but not the least, un plauso a Movy, che ha analizzato bene la gara nonostante le poche ore di sonno...e per l'ideuzza delle foto...
Michele ha sintetizzato benissimo i due principali motivi della sconfitta (rimbalzi e tiro da 3) e non condivido questo accanimento su Rondo: è vero che quello 0/2 ai liberi in un momento delicato del match è stata la "mazzata" che ha chiuso la partita, però l'ho visto abbastanza ordinato nel primo tempo ed è riuscito comunque a smazzare 9 assist. Certo la sua non è stata una gara positiva, nel complesso, come d'altronde quella di Perkins, però i maggiori responsabili della sconfitta, secondo me, sono stati Ray e KG.
Il Big3 dovrebbe, soprattutto nelle gare contro contender o quasi, trascinare la squadra, sia in virtù dei maggiori dollari che arrivano a fine mese sia della loro evidente superiorità tecnica.
Ecco quello che è mancato ieri notte è stato proprio l'apporto di 2/3 del Big3 (sul capitano niente da dire, ha fatto il suo egregiamente); se anche Rondo avesse messo più liberi o Perk preso meno stoppate (tra l'altro il 43 nostro miglior rimbalzista ieri) la partita non l'avremmo comunque vinta.
Pur avendo una panchina superiore a qualsiasi altra squadra, i nostri Big3 devono fare comunque il minimo sindacale (forse anche di più con Atlanta) per portarla a casa. Kevin ha giocato benino solo il primo tempo, nel secondo è sparito, e Ray è stato, nei suoi quasi 40' di gara, più un "peso" che un "fattore": non solo in attacco non si è quasi mai visto, ma in difesa è stato proprio disattento.
In una gara come questa, le prove opache di Wallace e House sono ininfluenti. Unica nota positiva, a mio parere, un Daniels ordinato, che però in una serata ampiamente negativa passa purtroppo in secondo piano.
La delusione è tanta, ma non è il caso di fare drammi. Siamo in RS e ci può stare questa L (anche se io ieri avrei speso uno dei 20 jolly di cui parla Leo).
L'importante, secondo me, è che Garnett ritorni presto quello che conosciamo (soprattutto in difesa), perchè senza il miglior KG (quoto Fabio: finora non è quello del passato), pur con la miglior panchina della NBA, pur con un capitano così in forma, pur con Perk e Rondo che limitano i loro difetti, perdiamo tanto rispetto ai Celtics che hanno vinto l'anello.
A presto,
Miri
Forza Chris...ti aspettiamo.Più forte di prima
Cal
io ti voglio bene.Ma , parafrasando un tormentone caro ad un famoso programma condotto dalla Gialappa's Band,ti dico che sono pienamente d'accordo a metà con te.
Quando dici che i big 3 dovrebebro fare la differenza in campo.Se ti riferisci alle indiscutibili qualità tecniche,sfondi una porta aperta.Ma se ne fai un questione legata anche ai dollaroni che prendono, mi trovi meno consenziente.
Mi dispiace..ma mi risulta che il signor Rondo, non venga pagato con un cesto di pesche e di prugne(contratto del quale voleva onorarmi il buon Leo all'inizio di questa nuova avventura
Inoltre , dici che Rondo ha "smazzato" 9 assists.Ok..ma permetti che ad un play, che non mette dentro un tiro che è uno,che non centra un libero nemmeno in una porta di calcio, e che spesso è stato in difficoltà nella lettura del gioco,si chieda almeno di fare qualche passaggio decente?
Chiaramente ho estremizzato il concetto.Non saranno certo due liberi sbagliati che hanno fatto la differenza.
Ma non credo nemmeno sia giusto gettare la croce, su coloro i quali tale croce , per ovvie ragioni, l'hanno quasi sempre portata sulle spalle...
Ti saluto..con affeto immutato
Cal
Forse cominciamo a testare dei limiti difficilmente rimiedabili, anche se credo ancora che in un'eventuale serie PO contro di loro la spunteremo.
Su Rondo e' stata l'ennesima partita da pochi tentativi smazzando assist(9 non sono pochini), certo che se ti serve la serata in cui la tua point guard ne metta qualcuno stiamo freschi.
Su Ray penso invece abbia lavorato poco la squadra l'ho visto un paio di volte eseguire i suoi famosi movimenti tagliando l'area dalla parte opposta; questo anche perche' spesso intasavamo dentro con l'assillo del probabile rimbalzo, tagliandogli in definitivi la la possibilità di transitare in mezzo.
In conclusione 10 partite otto vittorie non sono affatto male, anche se avrei preferito che le 2 W fossero state con i Nets o i Bobcats piuttosto che con le 2 squadre piu' in forma del momento.
Per stasera credo la porteremo a casa ma non sarà facile come contro i Jazz.
Purtroppo, e non da oggi, soffriamo le squadre atletiche e gli Hawks negli ultimi due anni ci hanno spesso meso in difficoltà anche al Garden.
Non deve ingannare lo sweep della scorsa stagione quando nella prima gara ci volle un quasi buzzer beater del Capitano per regalarci la W mentre a casa loro, se non ricordo male, una delle due gare fu tirata mentre l'altra filò via più liscia.
La chiave saranno i rimbalzi specialmente quelli in attacco dove il loro atletismo può fare la differenza nel concedere secondi tiri per noi molto pericolosi.
Ho ripetuto il mio post di ieri perchè purtroppo per noi la gara è scivolata sul binario di cui avevo paura.
Escluso il primo rigo (dove cerdevo di vincerla) i rimbalzi in attacco e di conseguenza i secondi possessi ci hanno ucciso.
Contro queste squadre atletiche abbiamo bisogno di gente reattiva che oggi latita ed è in queste partite che si sente l'assenza di Big Baby.
Siamo 8-2 e quel 2 subito al Garden mi fa girare di molto le p...e però è sempre un buon record e la mia impressione è che il Doc e lo staff nonchè i giocatori vogliono arrivare ad aprile integri e carichi di energie a discapito di qualche sconfitta in più.
CONDIVIDO.
Questa sera siamo in back to back contro una squadra non certo difenomeni ma galvanizata da 3 partite vittoriose consecutive.
Io non sono così preoccupto per KG: ovvio che non sia ancora al 100% ma abbiamo tanto tempo prima che sia necessario un Garnett in gran spolvero. Inoltre contro i Jazz gli ho visto chiudere un alley oop nel traffico (arrotando Boozer, se non ricordo male) di quelli che se hai paura per il tuo fisico non ci provi neppure.
Manca ancora di reattività, questo è certo.
Quanto ai rimbalzi, se non erro prima della partita di ieri eravamo ventottesimi nella classifica totale e ultimi negli offensivi. Daccordo, quel che conta è il differenziale, tutto quel che volete, ma se sei trentesimo su trenta io qualche preoccupazionuccia inizierei ad averla...
PS: va bene tutto ma 3/10 ai liberi io l'ho visto fare solo a Ben Wallace con l'influenza...
Cal
NEGLI ULTIMI VENTANNI (e concedo pure di andare più indietro) SAPETE DIRMI SE è ESISTITO UN PLAYMAKER TITOLARE CON PERECENTUALI AI LIBERI RAGGELANTI COME QUELLE DEL NOSTRO RONDO?
Davvero è poco più di una curiosità statitistica. Per il momento.
Quando vedo Rondo in lunetta, mi sento percorrere dagli stessi brividi di "terrore" che mi pervadono, quando mia suocera telefona ,annunciandomi, cum magno gaudio, che verra a trascorrere una giornata a casa mia.
p.s...evidentemente scherzo.la visita di mia suocera è un evento di gran lunga peggiore..preferirei assistere ad una ventina di free throws da parte di Rajon.
Cal
Carissimo Cal, non c'è mica bisogno di scusarsi se non sei d'accordo con quello che scrivo!
Tranquillo, non sono permaloso e inoltre se le opinioni tra noi non sono "identiche", meglio, perchè è più stimolante la conversazione!
Allora, parliamone...
Sul fatto che Rondo non giochi per i Celtics "gratis" e che quindi sia criticabile come tutti gli altri, penso siamo tutti concordi.
Io, come altri, l'ho criticato in passato e lo farò senza "paraocchi" (ogni riferimento ad altre persone è puramente casuale...); il contratto che ha firmato è sostanzioso (troppo? forse), però innanzitutto parte dall'anno prossimo e poi non sarà quello di un All star (e giustamente aggiungerei!), come invece sono i contratti delle nostre tre stelle.
Inoltre non ho buttato la croce addosso a KG e Ray, volevo solo "commisurare" le critiche agli stipendi e alle aspettative che si hanno sul singolo giocatore.
Sul fatto che Rajon dovrà mostrare continui miglioramenti siamo tutti d'accordo, dovrà soprattutto dimostrare di meritare la fiducia che Ainge ha riposto in lui (e i M$ che gli ha concesso), però in prospettiva!
Voglio dire, attualmente il nostro play è il 9° giocatore più pagato della franchigia e il contrattone che gli è stato concesso va valutato soprattutto in ottica futura.
Indipendentemente da quanto prenderà nei prossimi anni, attualmente gli vengono chieste dal coaching staff cose ben precise, tra le quali sicuramente non c'è l'obbligo di trascinare la squadra (la quantità di tiri che si prende è emblematica), cosa che invece è richiesta ai nostri Big3.
Questo è il mio pensiero e, sia chiaro, non preclude dall'assoluta pretesa (per quello che può valere) di miglioramenti in tanti fondamentali (tiri liberi, dalla media e da tre, in primis) che mi attendo dal nostro play nei prossimi anni.
Miri
Sono convinto che se Rondo ne tirasse 5 o 6 a partita sarebbe tranquillamente al 50% se non di più, è chiar oche per lui tirarne pochissimi non aiuta, però, ribadisco per l'ennesima volta, non sono gli errori su DIECI LIBERI TIRATI IN 326 MINUTI il problema perchè, in tutto, abbiamo perso sette punti, il problema è che ne tira pochi (per esempio House ne ha tirati 4, ma giocando proprio la metà e proprio un penetratore non è) e che rischi davvero di non tenerlo in campo nei finali, ma solo perchè lui potrebbe pensarci troppo.
Ma preferisco così, ma che faccia giocare la squadra, piuttosto che il contrario.
E non c'è bisogno nemmeno che tu mi dica che non sei permaloso
Lo so benissimo.Ed è proprio per questo che ho scritto quelle cose.E poi fidati...di permalosi ne ho conosciuti davvero...soprattutto dall'altra parte.
Un abbraccio..cal.
Concordo con l'analisi di Michele. Chiaro per me che ci sia un fattore confidenza quest'anno con i liberi. Ha un non esaltante 63% in carriera che sembra gia' un miraggio rispetto al 30% attuale. A me il giocatore sembra migliorato rispetto all'anno scorso. Per ora e' stato uno dei piu' positivi.
Il problema è quello che sottolinea Michele, e cioè che se un giocatore che potenzialmente potrebbe caricare di falli le difese avversarie va in lunetta 5 volte in 10 partite significa che c'è qualcosa da registrare. va bene che, probabilmente per scelta tecnica, si dedica più agli assist e alla gestione della squadra, ma comincio ad avere il dubbio che si dedichi TROPPO agli assist e alla gestione della squadra.
Insomma, trasformarlo in Ossola mi pare un po' forzato...
Infatti questo problema lo evidenziato in precedenza. Il fatto che abbia tirato appena 10 liberi di suo è già un problema. Perché sono non penetra non carica di falli gli avversari, non apre la scatola, non costringe le rotazioni difensive e non mette qualche punticino che sinceramente un pò di pressione la toglierebbe a quei tre.
Riassumendo: 1) è inaccettabile che tiri così male i liberi; 2) è preoccupante che nei tiri così pochi.
Ma scusate, la mia domanda era diversa. So anch'io che Ben Wallance e Shaq sono i peggiori tiratori delle ultime due decadi, ma io ho chiesto se negli ultimi vent'anni è esistito UN PLAYMAKER TITOLARE a tirare i liberi con quelle percentuali. Io non nè ho memoria e né Shaq né Ben mi sembra abbiamo passato da play.
Acclarato che Rondo non ha tiro dall'arco.Che non possiede nemmeno un tiro degno di nota dalla media.E che dalla linea della carità è un mezzo disatro...
Le sue soluzioni offensive, a questo punto sono due.O il contropiede sulle "rubate" o le penetrazioni.Ma se poi, limita anche queste, per evitarter difese arroccate e eventuali stoppate, allora il problema diventa serio.
Perchè, come giustamente dice Reggie, non forza le rotazioni avversarie, non carica di falli i difensori e, aggiungo, limita la varietà di soluzioni offensive della propria squadra.
Questo vuol dire che, ogni qual volta, capiteranno serate in cui Ray e PP non sono in vena,o KG offrirà prestazioni sbiadite in attacco , soffriremo come stanotte.
E , siccome i nostri big, per motivi di età non potranno tirare a lungo la carretta, urge per il futuro ricorrere ad altre soluzioni.
Non vorrei come dice il buon Buffa, che il prossimo anno, con i contratti di Allen e PP in scadenza, si trasformi per i C's in "the last hurrà".
Forse sono un po troppo disfattista.Ma il mio è il semplice sfogo di un tifoso abbastanza preoccupato.Per il presente e , soprattutto per quel che verrà.
Scusate se ho detto qualche stupidaggine di troppo.Ma era soprattutto il cuore a farmi parlare.
Cal
Ce ne sarà pure qualche altro, ma non è che posso fare notte
PS: Passò anche una stagione all'Olimpia Milano una decina di anni fà.
E, per intenderci, è proprio quello che serve a noi e non il contrario.
Poi comunque i suoi 10 a partita li mette comunque, nonostante i noti limiti, ma in quello sono ancora fiducioso che possa progredire, considerati anche i 23 anni, altrimenti perchè dargli 55ML?
Parte ufficialmente il TOTO RONDO-LIBERI: quale la percentuale ai liberi a fine stagione?
1. superiore al 40%
2. superiore al 50%
3. superiore al 60%
4. superiore...ok non esageriamo con l'ottismo...diciamo nessuna delle tre precedenti.
Io dico: 2) superiore al 50%. Ma sono certo che saprà stupirmi.
Citazione Michele Pulcini:
Ok Michele, ma non è che se ad un certo punto della stagione gli Hornets offrono Paul per Rondo e qualcos'altro (Tony, Giddens, Scal...fate voi) io mi offendo e rimando al mittente la proposto. Anzi se posso firmare un secondo dopo la pronucia dell'offerta lo faccio, vuoi mai che si ravvedano.
Magari il buon Reggie potrebbe chiedersi quale play da 10 o più punti a partita negli ultimi decenni avesse il 60% dal campo, fosse primo nei recuperi e terzo negli assists. Ma evidentemente fa più rumore il 3 su 10 ai liberi.
Mi ripeto, dal mio punto di vista RR9 è quello che ci serve. Paul può restare tranquillamente a duettare con Hilton Armstrong
Poi ribadisco per l'ennesima volta che atleticamente il ragazzo è senza ombra di dubbio il migliore playmaker della Lega e nella visione di gioco è ampiamente migliorato. Però anche qui permetterai che per fare gli assist (soprattutto per le modalità di conteggio NBA) è molto importante avere compagni che la mettano e anche qui si converrà che Rondo è circondato da signori giocatori in tal senso. Il ragazzo è forte, ha qualità. Ma finché non migliora quegli aspetti per me rimane un'incompiuta.
Poi pensare che uno Paul non sia in grado di adattare il suo gioco alle esigenze di una squadra che lotta per il titolo mi sembra eccessivo. Cioè vorrei capire: in previsione post big three vi offrirebbe più garanzie Rondo di uno come Paul?
Detto questo, il toto-liberi voleva solo essere scherzoso, nessuna crociata. Certo che anche contro i Pacers ci ha piazzato 0-2. Ma è ovvio, problemi ne abbiamo e le percentuali ai liberi di Rondo al momento non sono certo decisive. Ahimé sono ben altre le preoccupazioni che ci affliggono.
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