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Quando calcava i parquet era un mix di atletismo e di precisione nel tiro da fuori, oltre che un giocatore dall'energia infinita e dalla grinta fuori scala. Quelle doti spigevano Tom Heinsohn - e parliamo di uno che ha vinto titoli sia da coach che da giocatore - ad esprimere la sua approvazione con il famoso "I love Waltah"!
Sì, Walter McCarty era decisamente un bel giocatore, una specie di James Posey ante-litteram che ebbe la sfortuna di essere giocatore di complemento in una squadra - a parte Pierce- priva di stelle.
Una volta appese le scarpette al chiodo ha continuato a lavorare nell'ambiente come vice allenatore di Rick Pitino a Louisville e poi di Jim O'Brien agli Indiana Pacers. Ma ha anche potuto seguire l'altra sua passione: quella del canto.
Un po' Ne-Yo ed un po' Jamie Foxx, Walter ci regala un rhythm and blues melodico dal ritmo lento e forse un po' troppo sdolcinato, ma sicuramente interessante e ben strutturato. Ed anche quando si avventura nel campo della dance stile Anni Ottanta lo fa con classe, facendosi perdonare qualche ammiccamento di troppo.
Eccolo mentre canta ad un "recital" benefico... e come si fa a non provare simpatia per chi raccoglie denaro per i bambini in difficoltà, specie se è un "soul man" di due metri e otto?



Commenti
Non so a che livello sia la sua conoscenza del gioco ma vedo bene la sua carriera d'allenatore.
Nel grupo attuale ci sarebbe stato benissimo e sarebbe anche servito, classico caso di specialistone da NBA.
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