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Il 21 gennaio 1999 era arrivato dai Lakers nel tentativo di Rick Pitino di coprire uno dei suoi tanti errori: il contrattone “regalato” al centro Travis Knight. Knight aveva preso la via della California mentre da Los Angeles arrivava un saltatore che, soprannominato “El Busto” da Dan Issel, era alla terza squadra in meno di due anni. Tony Battie però non era così male, i suoi “zompi” lo rendevano un interessante rimbalzista soprattutto sul vetro d’attacco anche se piuttosto leggerino nelle sfide d’area. Appena arrivato a Boston fece una cosa giusta ed una sbagliata: diventò amico di Paul Pierce (e gli avrebbe salvato la vita dopo il famoso accoltellamento al “Buzz Club”) e scelse il numero 40, che assieme al numero 30 non è che sia stato particolarmente amico di quanti l’hanno utilizzato ai Celtics: Dino Radja, Travis Knight, Joe Forte... Per sua fortuna Tony lo cambiò presto con il 4, e a dar credito alla scaramanzia ciò potrebbe essere una delle ragioni che gli hanno permesso di restare a Boston fino al dicembre 2003.



Commenti
I portatori di numero 40 non sono mai stati un gran che, con l'esclusione del Dinone che capito' sfortunatamente per lui nel momento sbagliato in maglia celtica, quando inizio' il nostro lungo Medioevo.
Buon giocatore credo ottimo uomo squadra e spogliatoio.
Forse il suo maggiore pregio è stato l'aver salvato il capitano in quella notte (peraltro mi pare l'avesse invitato lui), ma comunque di quella stagione sfortunata dei Celtics è stato un giocatore importante.
A cosa ti riferisci? Questa non la so!
Il 25 Settembre del 2000 Paul Pierce fu aggredito e pugnalato per 11 volte durante una rissa al Buzz Club di Boston, Tony Battie e suo fratello Derrick (che erano usciti con Pierce) lo caricarono in macchina portandolo di corsa all'ospedale.
Per saperne di più: http://www.iamaceltic.it/archivio/podcast/884-la-notte-in-cui-pierce-sopravvisse.html
Ti ringrazio immensamente, purtroppo ( per me ) ho fatto una pausa dal basket dal 1998 alle finals del 2001 per sovraccarico di rompimenti di balls ( quando giocavo ) quindi mi sono perso un bel po di cose
sovraccarico che vivo io adesso... mi astengo un po' dal basket giocato, non dai celtics, che un po' mi consolano :)
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