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La vita del GM è difficile, lo sappiamo. Solo che troppe volte, da tifosi, ci dimentichiamo di questa realtà incontestabile e pensiamo di poter giudicare con facilità l'operato di chi deve sapersi muovere tra mille regole e in un ambiente di "squali", con 29 colleghi che cercano di metterlo nel sacco...a volte lo stress può essere un macigno difficile da sopportare, tra pressioni da ogni lato e necessità di intervenire anche con mano pesante sulla squadra, e può generare veri e propri mostri come potete leggere nella fedele trascrizione di un articolo comparso pochi giorni fà in un noto quotidiano Newyorchese...
Chi cammina tra noi?
Di Angel Snack, New York Times
Da alcune settimane gli USA sono stretti nella morsa della paura a causa del maniaco molestatore che ne percorre le strade in lungo e in largo. Già, IL maniaco, perché se inizialmente le ampie distanze tra i luoghi degli episodi facevano propendere per l’esistenza di più di un soggetto, le autorità hanno comunicato ieri alle 23.00 che le descrizioni delle vittime appaiono talmente simili da far pensare ad un solo individuo. Come faccia a trovarsi oggi ad Orlando, domani a Cleveland e dopodomani a Los Angeles beh, questo è solo uno dei tanti misteri che accompagnano questa preoccupante e per molti versi singolare vicenda. Tutto è iniziato l’anno scorso, quando una venticinquenne di Philadelphia, di ritorno a piedi da una serata con amici in una gelida serata di Dicembre ha, con crescente sgomento, realizzato di essere seguita a distanza ravvicinata da “una persona con un pesante impermeabile”; l’energumeno l’ha dapprima immobilizzata e poi le ha fatto una inquietante richiesta: “Signorina- ha sibilato con occhi da folle – vedo che ha un bel fermaglio per capelli! Le piacerebbe tradarlo in cambio di questa foto con dedica di Shaquille O’Neal mentre, vestito da Pluto intrattiene Harangody e Bradley dopo un allenamento??? E’ roba dell’anno scorso, a me non serve più!!!”...poi è fuggito nella notte lasciando la vittima in stato di shock. Nota di colore, dopo l’arrivo delle autorità, tra i curiosi che si erano ammassati attorno al luogo dell’agguato è stato scorto il GM dei Boston Celtics Danny Ainge; interrogato a proposito della curiosa coincidenza tra la sua presenza e la fotografia oggetto della richiesta dell' uomo si è detto sorpreso: “In giro ci sono proprio dei tipi strani. Mi trovo qui a Philadelphia perché ci stiamo guardando intorno per migliorare il roster e tutto mi sarei aspettato tranne di trovarmi sulla scena di un crimine.”
Due giorni dopo a Orlando, il piccolo Larry Young, dieci anni, che si trovava a Disneyworld con i genitori è stato avvicinato, dopo aver acquistato un gelato, da un estraneo che lo ha attirato in una zona poco frequentata del parco. Andrew ha racontato che, dopo avergli offerto alcune caramelle, il tizio ha iniziato a fare discorsi incomprensibili: "Ragazzo, il tuo cono è sopravvalutato, non ha upgrade, con il tuo cono non riuscirai mai a vincere nulla...facciamo così, ti do un calippo e un cucciolone più la prima scelta di un pacchetto di Smarties e tu mi dai il tuo cono più quel Kinder Sorpresa che hai in tasca, in modo che la differenza tra il valore degli asset non superi il 20%". Fortunatamente il vaniloquio è stato interrotto bruscamente dai genitori del piccolo che, preoccupati per averlo perso di vista, si erano precipitati a cercarlo. Tremiamo al solo pensiero di cosa sarebbe potuto accadere se i "soccorsi" fossero arrivati anche solo un minuto dopo. Nota di colore, dopo l’arrivo delle autorità, tra i curiosi che si erano ammassati attorno al luogo del tentato rapimento è stato scorto il GM dei Boston Celtics Danny Ainge; interrogato dai cronistia si è detto sorpreso: “In giro ci sono proprio dei tipi strani. Mi trovo qui a Orlando perchè sto cercando di portare a Boston Howard in cambio di O'Neal e Pierce e tutto mi sarei aspettato tranne di trovarmi sulla scena di un crimine.”A questo punto l'opinione pubblica non si era ancora accorta di ciò che stava succedendo nelle strade d'America; ma tutto sarebbe cambiato solo la settimana successiva dopo i tristemente noti fatti di Los Angeles nella sonnacchiosa mattinata di Capodanno, quando Joanna Brown, intenta a preparare il pranzo per i parenti ha udito il campanello: aperta la porta si è vista di fronte il maniaco che, lesto, è entrato in casa prima che lei potesse reagire. Subito ha preso ad ispezionare attentamente l' abitazione, incurante delle urla della padrona di casa, terrorizzata. Si è fermato lungamente davanti alla collezione di candelabri in argento che fà bella mostra di sè in salotto e, dopo circa dieci minuti di silenzio si è accomodato sul divano fissando attentamente la signora: "Mia cara - ha esordito - verrò subito al sodo: anche io ho una collezione come la sua; possiedo circa 15 candelabri, pensavo che potessero valere qualcosa ma mi ero sbagliato...certo, sono anche stato sfortunato: pensi, ho scoperto da poco che uno dei migliori pezzi della mia collezione non potrà essere esposto fino all'anno prossimo. Ora è in manutenzione ma chissà...avevo anche trovato un bell'esemplare, poco usato e in buone condizioni, ma mi è sfuggito dalle mani proprio quando ormai ero convinto che sarei riuscito a comprarlo. Gli altri sono o troppo vecchi e malandati o giovani e poco preziosi...il più alto di tutti, che fino a qualche anno fa faceva ancora un figurone sulla tavola della sala da pranzo ormai è tutto scrostato e storto...oltretutto ho scoperto che la base non è di argento massiccio come credevo ma, pensi, di paglia e fango...anche l'altro, quello che mi è caduto sul parquet nel 2009, non è più lo stesso da quel giorno...mah...comunque, veniamo a noi; le propongo un'offerta vantaggiosda per entrambi: lei mi dà quel bel candelabro spagnolo, alto e tutto intarsiato, io le dò quello vecchio che le dicevo prima che, dimenticavo, potrà tranquillamente buttare l'anno prossimo facendo spazio per altri oggetti, più nuovi e belli e in più ci aggiungo anche un buono per sceglierne uno a sua scelta al "paradiso dello stoppino". E' un' offerta IR-RI-NUN-CIA-BI-LE. Mi faccia sapere." Poi, evidentemente parto di una mente disturbata, si è dato alla fuga. Nota di colore, dopo l’arrivo delle autorità, tra i curiosi che si erano ammassati attorno al luogo del crimine è stato scorto il GM dei Boston Celtics Danny Ainge; interrogato dai cronisti si è detto sorpreso: “In giro ci sono proprio dei tipi strani. Mi trovo qui a Los Angeles perchè sto cercando di portare a Boston Gasol in cambio di Allen, Rondo, Bradley e una figurina autografata del Mago Zurlì e tutto mi sarei aspettato tranne di trovarmi sulla scena di un crimine.”
In breve tempo gli episodi si sono moltiplicati, dapprima a Phoenix, dove la vedova Brown ha ricevuto un'offerta per il suo pechinese "Poppy" nello scantinato della sua casa di campagna, poi a Washington, quando Barry Wallace di ritorno dal lavoro è stato quasi costretto a cedere la sua Yaris per una Panda usata, una Duna (marrone) e due cerchioni della "Tipo", poi ancora a Chicago, con il povero Bruce Johnson estenuato da ore di contrattazione per il triciclo del figlio Peter...Nota di colore, dopo il’arrivo delle autorità, tra i curiosi che si erano ammassati attorno ai luoghi dei crimini è stato scorto il GM dei Boston Celtics Danny Ainge; interrogato dai cronisti si è detto sorpreso, in tutti e tre i casi, tra l'altro: “In giro ci sono proprio dei tipi strani. Mi trovavo qui, prima a Phoenix, poi a Washington ed ora a Chicago perchè sto cercando di portare a Boston Gortat, Blatche o Noah in cambio di Garnett, Tom Brady, la nonna di Pierce, Topo Gigio, quattro caschi di banane, Juju...jijua...jujuijuahn...il rookie alto...più un abbonamento gratuito per le partite dei Busto Arsizio Eagles di Badminton...e tutto mi sarei aspettato tranne di trovarmi sulla scena di tre crimini. Ora scusate ma da qualche tempo non mi sento troppo bene, meglio che vada in albergo a coricarmi...a proposito, di chi è quel monopattino???"..e intanto la polizia brancola nel buio e i cittadini sprofondano nel terrore...



Commenti
Pentiti prima che sia tardi.
Cal
http://www.nba.com/2012/news/01/26/gordon-rejects-deal.ap/index.html?rss=true
E se proprio il demone non se ne andrà da quel corpo, posso attingere al lambruscone del contadino pestato dagli elefantiaci piedoni della moglie e filtrato a sacco.
Sii pio.
Mi associo agli auguri.
Certo il suo coach che appena rientrato gli ha fatto giocare due partite attaccate con minutaggi alti e' da ricovero...
www.harrisinteractive.com/NewsRoom/HarrisPolls/tabid/447/ctl/ReadCustom%20Default/mid/1508/ArticleId/950/Default.aspx
http://basketball.realgm.com/wiretap/218625/Hornets_To_Pursue_Trade_Of_Chris_Kaman
A noi farebbe molto comodo ma 14 milioni (in scadenza) sono duri da pareggiare, cosa si potrebbe aggiungere ai 6.2M$ di JO?
Per pareggiare i salari servirebbe una terza squadra disposta a dare un contratto in scadenza in cambio di scelte. Difficile trovarla, ma forse non impossibile.
Con Kaman secondo me torneremmo ad essere da titolo e sono sicuro che se si presentasse l'occasione Ainge non se la farebbe sfuggire.
Ecco la news su IAAC :
http://www.iamaceltic.it/archivio/ultime-news/943-chris-kaman-nel-mirino-dei-celtics-28-1-2011.html
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