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Playoff 2013 Day by Day
MxT
[quote name="Leonardo Ancilli"] Fa sempre un bell'effetto vedere il ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Aggiungerei che ancora una volta le quattro finaliste di conference ... -
Playoff 2013 Day by Day
Andrea Del Vanga
Granger con questi 2 sembra decisamente di troppo....e mettendolo sul ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
al73
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
Angelo
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
Michele Pulcini
Noi eravamo più o meno riusciti a prendere le misure ai Knicks, ma non ... -
Playoff 2013 Day by Day
al73
La finale di conference e un risultato importante, bravo Wallace che ...
Approfondimenti
Kyle Singler 6-9 SF Duke/Senior Comparison: Matt Barnes
"Nba ready", non vi è definizione migliore per Singler, ala piccola pronta per un palcoscenico di prestigio dopo aver ben fatto negli anni a Duke sotto la guida di coach K. Giocatore dall'alto IQ cestistico, in grado sempre di effettuare la giocata giusta per la squadra, Singler sa essere pericoloso in attacco sia partendo dal palleggio che sfruttando un passaggio smarcante di un compagno. A Duke è riuscito a diventare un vero e proprio uomo squadra, svolgendo sempre alla perfezione il suo compito senza eccedere nelle giocate personali e dando anche un ottimo contributo in difesa, dove spesso gli veniva affidato l'esterno più pericoloso degli avversari. Non diventerà mai un giocatore di prima fascia, ma saprà sicuramente ritagliarsi uno spazio importante al piano superiore sin dal primo anno. Tra le note negative da segnalare ci sono la sua mancata crescita al tiro da oltre l'arco e un atletismo sotto la media che potrebbe portarlo a soffrire contro giocatori rapidi nei movimenti laterali se non lavorerà duramente in palestra.
Nikola Vucevic 6-11 C USC/Junior Comparison: Nenad Krstic
Tipico lungo slavo dalle mani fatate in grado di trovare la via del canestro anche dalla media distanza grazie ad un jumper preciso, Vucevic ha dimostrato nell'anno appena trascorso a USC di essere un ottimo attaccante, riuscito nel corso degli anni ha costruirsi un bagaglio offensivo
importante, con molte soluzioni diverse a sua disposizione. Buono anche il suo gioco in post e la sua capacità di farsi trovare pronto quando deve ricevere palla in movimento, il centro serbo ha i centimetri necessari per far bene anche in Nba e un'apertura alare ottima che dovrebbe favorirlo sia nel draft che nel suo futuro al piano superiore. A tutto questo però si aggiunge un atletismo pressochè inesistente: non ha esplosività, è lento nei movimenti laterali e negli aiuti, spesso finisce con l'essere in ritardo nelle rotazioni difensive e a volte soffre più del dovuto nel contrastare il suo avversario diretto nonostante la sua mole dovrebbe favorirlo. Limiti che, sopratutto in difesa, potrebbero creargli non poche difficoltà in Nba; Vucevic è sicuramente un prospetto interessante, su cui però si dovrà lavorare molto per fargli acquisire sopratutto una velocità di piedi sufficiente, necessaria per sopravvivere al pieno superiore.
Travis Leslie 6-4 SG Georgia/Junior Comparison: Tony Allen
Fisico roccioso e atletismo straripante: sono queste le qualità principali di Travis Leslie che lo rendono un giocatore davvero interessante e pronto a dire la sua nella Nba. Leslie ha un'esplosività di molto superiore alla media, non disdegna di schiacciare sopra la testa dei centri avversari e sa tenere ottimamente i contatti quando punta con decisione al ferro. Queste sue qualità fisiche lo portano ad essere anche un ottimo prospetto difensivo, sa tenere benissimo nella marcatura 1vs1 e spesso riesce a leggere in anticipo le intenzioni degli avversari recuperando palla e volando in contropiede. Nell'ultimo anno è migliorata anche la sua capacità di trovare il canestro dalla distanza, ma rimane comunque lontano dall'essere la classica guardia tiratrice in grado di trovare con regolarità il canestro da oltre l'arco. Spesso preferisce non prendersi il tiro esitando più del dovuto anche se lasciato libero dalla difesa, dovrà lavorare duramente per costruirsi un jumper affidabile necessario se vorrà rimanere per molto tempo tra i professionisti. La sua potenza e il suo atletismo sono comunque qualità che non possono essere trascurate, in Leslie ci sono le potenzialità per diventare un giocatore difensivo di primo livello e dargli una possibilità non sarebbe sicuramente una cattiva idea.
Nolan Smith 6-3 PG Duke/Senior Comparison: Tony Delk
Una delle caratteristiche dei giocatori in uscita da Duke negli ultimi anni è la capacità di essere già pronti per l'impatto con la Nba grazie agli insegnamenti di coach Mike Krzyzewski e il playmaker Nolan Smith non è da meno, grazie alla sua capacità di leggere con successo le difese avversarie e al suo IQ cestistico superiore alla media. Smith nonostante non sia un playmaker puro è comunque in grado di mettere in ritmo i compagni con costanza e sa scegliere bene i momenti in cui aumentare il ritmo o affidarsi al tiro da fuori. Il suo fisico gli consente di essere anche un buon difensore e la sua capacità di essere un leader in un college importante come Duke sicuramente non sarà passata inosservata tra gli addetti ai lavori. Certamente deve migliorare nel tiro da oltre l'arco, cosi da poter diventare una vera e propria minaccia per le difese avversarie e al momento manca anche l'esplosività necessaria per bruciare nell' 1vs1 il diretto marcatore, creandosi da solo lo spazio necessario per un tiro o una penetrazione. Pronto per iniziare la sua carriera da professionista, Smith ha comunque ancora ampi margini di miglioramento e se messo nelle condizioni di crescere senza
troppa pressione potrebbe rivelarsi uno dei prospetti più interessanti di questo draft.
JaJuan Johnson 6-10 PF Purdue/Senior Comparison: Amir Johnson
Ala grande che fa del saltare la sua qualità migliore, Johnson è un ottimo atleta in grado di diventare un fattore importante in difesa grazie al suo atletismo e alla sua capacità di riuscire a stoppare con i tempi giusti gli attacchi degli avversari. Migliorato di molto negli ultimi mesi il suo gioco offensivo, dove non si limita più solamente a schiacciare quando riceve palla nei pressi del canestro, ma riesce ad essere pericoloso anche nel gioco in post, dove però il mancato utilizzo della mano sinistra lo penalizza non poco rendendolo spesso facilmente "battezzabile" dalla difesa avversaria. La sua lacuna più evidente tuttavia non è questa, ma bensì la mancanza dei "chilogrammi" necessari per acquisire potenza e contrastare i "big men" della Nba. Sviluppare una gamma di giochi offensivi più ampia, costruirsi un buon tiro dalla media distanza e mettere su peso sono le sue prerogative se vorrà trovare spazio tra i professionisti, dove il suo essere un saltatore atletico potrebbe non bastare per emergere.
Keith Benson 6-11 C Oakland/Senior Comparison: Hilton Armstrong
Non gode di troppa considerazione tra gli esperti per colpa del suo giocare in un ateneo che sicuramente non è di prima fascia, ma Benson è un giocatore in grado di rivelarsi come una delle sorprese di questo draft grazie al suo atletismo e alla sua capacità di lottare sotto i tabelloni. Benson possiede un'ottima apertura alare e grazie al suo atletismo sa essere un fattore a rimbalzo, dove riesce spesso a trovare la posizione giusta utilizzando ottimamente il tagliafuori per trovarsi in vantaggio rispetto agli avversari. Ottima anche la sua mobilità laterale, che gli consente di ruotare con tempi quasi perfetti ed uscire in aiuto quando necessario, riuscendo anche a recuperare la posizione iniziale con velocità. Da migliorare il suo gioco offensivo, in attacco spesso si accontenta di schiacciare quando riesce a ricevere profondo e non sfrutta in pieno un ottimo gancio che si è riuscito a costruire nel corso degli anni. Anche lui come Johnson deve acquisire massa muscolare per reggere bene i contatti al piano superiore e non venire portato fuori area dai centri avversari. Giocatore sottovalutato da tutti i mock, ma che non ci stupiremo di vedere come una delle sorprese della prossima stagione.



Commenti
se non dovesse arrivarci, allora anche Johnson può aiutarci, come lungo atletico che i servirebbe molto.
facciamo un giochino volante: io alla 25 porterei a casa un lungo, quale che sia, il meno peggio peggio rimasto ed alla 60 (mi ricordo bene?) chiamerei Wanamaker (provato pure a Waltham)come backup di RR9
Bradley o schifta come backup di Ray o vien ceduto, come temo per quello che ha fatto vedere lo scorso anno... anche se il Doc e Danny sembrano di diverso avviso...
Il ragazzo per me puo darci fin da subito una mano , e puo diventare molto importante per le rotazioni anche in futuro . Io alla 25 prenderei lui , pero devo dire che da questo draft mi aspetto i fuochi d'artificio , sia in caso di lockout che in caso di nuovo cba , e penso che Ainge non stara fermo !!!
PS: quanto mi piacerebbe essere nella testa di Danny in questo momento
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