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Approfondimenti
E' la domanda che è sulla bocca di tutti dal minuto seguente alla alla sirena finale di gara 5 contro Miami che ha sancito l'eliminazione dei Celtics dai playoff 2011. La risposta è abbastanza scontata, difficilmente i Celtics del trio Ray Allen / Paul Pierce / Kevin Garnett, avranno un'altra possibilità di titolo, d'altronde c'è un nemico che qualsiasi sportivo non può sconfiggere e si chiama tempo, e la legge vale anche per loro. Dando quindi per quasi scontato che i Celtics 2011-12 difficilmente giocheranno per l'anello, la domanda seguente è "quale futuro aspetta i Celtics ?"
Difficile rispondere a questa domanda, forse neppure un GM vincente e navigato come Ainge saprebbe rispondere, ma l'ipotesi più plausibile che per i Celtics siamo di fronte ad un "periodo di transizione", d'altronde la presenza dei Big Three garantirà un accesso relativamente facile ai playoff, ma a meno di miracoli sul mercato di Ainge, i BIg Three non hanno più le gambe per giocarsi il titolo contro nemici fisicamente così devastanti come i Miami Heat. Il nocciolo della questione, diventa sulla lunghezza di questo periodo di transizione, e qui Ainge con i rinnovi fatti in questi anni mirati ad alleggerire il cap al termine della stagione 2011-12, ha già messo le basi per poter lavorare bene sul mercato sin dal prossimo febbraio dove ci saranno molti contratti in scadenza appetibili per altre sqaudre.
Va fatta una doverosa promessa, ossia se la prossima stagione andrà in scena o meno. Come noto il 30 giugno 2011 scade l'accordo collettivo stipulato nell'estate 2005, e le trattative tra l'NBA e l'associazione giocatori sono molto animate, e definire le parti agli antipodi al momento è quasi eufemistico. Le news in questi giorni si susseguono, Stern ha messo in campo una proposta "drastica" per risanare i conti di una NBA che chiaramente ha perdite di esercizio troppo alte, l'associazione giocatori si è arroccata sulle posizione presente nell'attuale accordo, dimostrando ben poca volontà di cedere soprattutto sul tema dei contratti salariali.
Vediamo nel dettaglio cosa propone Stern : riguardo alla definizione del tipo di Salary Cap, Stern avrebbe messo sul piatto due opzioni, la prima prevede un salary cap di Tipo "Hard" in stile NFL, dove sarebbero eliminate tutte le eccezioni salariali tranne una Larry Bird Exception rivisitata per permettere ai team di trattenere i giocatori più forti al termine del contratto, e in questo caso il tetto salariale rimarrebbe in linea di massima sui valori attuali intorno ai 55 M$, la seconda invece prevede una decurtazione del monte salary totale dagli attuali 2,1Miliardi di dollari a 800 Milioni di dollari, dimezzando di fatto il tetto salariale rispetto ad adesso (circa 26-27 M$ per squadra), lasciando in questo caso tutte le attuali eccezioni a dispozione dei team, ma è in questo caso che Stern vorrebbe rivedere i contratto già firmati con i nuovi parametri. La proposta poi si articola con altri punti minori come i contratti al minimo salariale, l’età di eleggibilità per il draft e altri ma non è su quelli che si gioca la partita.
L’associazione giocatori da parte sua ha risposto che l’ipotesi di rinegoziare i contratti già firmati non è ammissibile e che in questo caso oltre a rifiutare la proposta di Stern ricorrerebbe alla magistratura ordinaria che gli sarebbe ragione quasi sicuramente, inoltre sempre secondo l’associazione giocatori, i contratti al massimo salariale devono rimanere sui parametri attuali (Stern vorrebbe una riduzione intorno al 40%), in quanto le stelle NBA sono quelle che fanno fare maggiori introiti ai team attraverso la vendita di merchandising.
Tutta questa premessa, magari noiosa per molti, serve a evidenziare due cose, la prima che Ainge dovrà mettere insieme i suoi piani non sapendo quali sono i parametri del salary cap nei quali dovrà stare dentro, e neppure che tipologie di contratto potrà offrire sul mercato, la seconda è che è quasi scontato che la stagione NBA 2011-12 non partirà nei tempi dovuti e che nelle ore immediatamente dopo il draft del 23 giugno sarà dichiarato il lockout, questo porta a diverse cose, la più importante è che la finestra di mercato che sarà aperta per il draft dal giorno dopo l’ultima gara di finale, al giorno seguente al draft, sarà un periodo di tempo dove secondo le attuali regole salariali un po tutti cercheranno di fare occasioni, chi per mettere a posto i conti, chi per reperire assett tecnici, e qui potrebbero andare in scena trade al limite dell’impensabile in periodi normali, un’altro aspetto è che se sarà dichiarato il lockout, fino al momento in cui lo stesso lockout non sarà chiuso, non sarà possibile effettuare nessuna azione di mercato, e la terza e che anche le Summer League saranno annullate, togliendo quindi anche ai GM un importante riferimento per testare alcuni giocatori giovani. E se le possibilità che l’NBA 2011-12 parta nei tempi dovuti è alta, c’è da aggiungere che Stern ha ribadito a più riprese che è fermamente contrario a mandare in scena una stagione dimezzata come nel 1998-99, per un discorso di contratti televisivi e di penali sui contratti stessi, che farebbero si che ad una NBA già con i conti in rosso, una stagione dimezzata costerebbe molto di più di una stagione saltata per intero.
Preso atto che al momento si rischia di giocare senza sapere quali sono le regole del gioco vediamo la situazione attuale. Si parte con una certezza, ossia il fatto che il "timoniere" del prossimo ciclo dei Celtics sarà Doc Rivers, fresco di rinnovo quinquennale (35 M$ totali), e questo credo che sia una notizia che non può che far piacere a tutti i giocatori e i tifosi. Dato per sicuro anche il ritorno di Ray Allen per la prossima stagione, l'unico Big Three con qualche ombra di dubbio è Kevin Garnett, per qualche voce uscita dopo gara quattro contro Miami, ma senza nessun altro tipo di conferma.
Il giocatore chiave del futuro dei Celtics porta la maglia numero 9 e risponde al nome di Rajon Rondo. Sicuramente un giocatore solido su cui puntare per ripartire, ma allo stesso tempo un giocatore molto complicato per certi aspetti, la cosa che temo di più è che con il suo gioco fatto di entrate folli, cadute continue, botte prese in ogni modo finisca un po per fare come Allen Iverson che arrivato a trenta anni non era più in grado di giocare ad alto livello perchè costantemente acciaccato o infortunato. Un'altro aspetto che rende Rajon complesso da inquadrare come giocatore di riferimento è il perdurare dei gravi problemi ai tiri liberi, e di un tiro dalla distanza che non ha fatto grandi progressi in questi anni. Arriverà il momento in cui i Big Three saranno ritirati e certe palle scottanti nei finali dovranno per forza essere gestite dalle sue mani, e allo stato attuale questo è un aspetto di Rondo che mi preoccupa non poco. Il resto del "pianeta Rondo" è quanto di meglio si possa chiedere, compreso un caratterino un po frizzante, a cui però il rinnovato Doc Rivers funge da miglior assicurazione possibile.
Nel disegno immaginario di Ainge probabilmente il "nuovo corso" biancoverde sarà incentrato su Rondo su un Big Man di alto valore da trovare sul mercato nell'estate 2012 o nella deadline precedente (sempre che ci sia) e di un esterno di qualità con punti nelle mani. In teoria il nome di questo esterno porebbe essere quello di Jeff Green, passato in meno di tre mesi da quasi All Star a Oklahoma City, a cocente delusione in maglia Celtics. E il "nodo" Green per Ainge sarà da sciogliere già in questa estate, quando il giocatore sarà Free Agent con restrizione, (ossia altre squadre possono fare offerte al giocatore che i Celtics possono pareggiare). Non è un mistero che Green abbia deluso pesantemente in maglia Celtics dimostrando che "per ora" non può prendere in mano le sorti di una squadra di alto livello nei momenti che contano, ma allo stesso tempo non si può neppure dimenticare quello che ha fatto nella sua vita precedente, non diventerà mai un nuovo Pierce, ma probabilmente non sarà neppure quella "brutta copia" vista in questi mesi.
L'idea di Ainge sicuramente parte dal convincere il giocatore ad accettare la Qualfing Offert prevista dall'ultimo anno di contratto dei rookie, che per Green vorrebbe dire una estensione annuale da quasi 6M$, dopo di che sarebbe nell'estate 2012 Free agent senza restrizioni. Se Ainge riesce a a convincere il giocatore ad accettare questa soluzione, fa letteralmente Bingo, così facendo i Celtics si presenterebbero a luglio 2012 con una grandissima flessibilità salariale e la possibilità di rifirmare poi Jeff Green grazie alla Larry Bird Exception a qualsiasi cifra dopo aver firmato i vari Free Agent. Viceversa se Green pretendesse in estate un rinnovo pluriennale Ainge dovrebbe scegliere se rinunciare alla flessibilità salariale in ottica estate 2012 e alla possibilità di poter firmare un free Agent di alto livello per firmare Green, oppure se lasciarlo andar via per giocarsi tutte le carte nell'estate 2012. Green ha dichiarato apertamente di voler rimanere ai Celtics, e Ainge in questo articolo rilasciato al Boston Globe ipotizza pure un Paul Pierce in uscita dalla panchina. Insomma le "manovre di avvicinamento" affinchè Jeff accetti la QO sono palesemente iniziate, con Ainge disposto pure ad offrire un posto in quintetto, per dare un'iniezione di fiducia al ragazzo e allo stesso tempo ricevere in cambio questa formula salariale che per i Celtics potrebbe agevolare in modo clamoroso le strategie di mercato per la costruzione della versione dei Celtics post Big Three.
Chi invece probabilmente ha terminato i suoi giorni in maglia Celtics è Glen Davis, protagonista di due serie di playoff veramente scadenti, come testimonia noil drastico crollo delle sue stats dalla stagione regolare ai playoff, e nei playoff il suo "giro vita" era un po sospetto, per non dubitare di una approccio totale sicuramente nonal livello che ci sia attendeva. Davis da anni cerca un pluriennale, e dubito fortemente che i Celtics siano disposti a darglielo compromettendo la felssibilità salariale in ottica 2012, per un giocatore che comunque ha dimostrato di avere limiti ben precisi. Diverso il discorso se Davis si accontenta di un contratto annuale a cifre vicine a quelle percepiste quest'anno.
In odore di ritiro i due O'Neal, quasi certo quello di Jermaine titolare di un altro anno di contratto da quasi 6M$, qui bisognerà capire se Ainge preferirà risparmiare contanti e raggiungere un buyout con il giocaotore, tenendo il contratto sul cap che dopo il taglio non sarebbe più cedibile (identica situazione a quella di Rasheed Wallace nella stagione in corso), oppure se manenere il contratto in essere fino alla deadline di febbraio per usarlo come contratto in scadenza da cedere sul mercato.
Più nebulosa la situazione riguardo a Shaq, il giocatore sembrava intenzionato ad onorare il secondo anno di contratto con i Celtics, ma la lunga sequenza di infortuni e acciacchi che lo ha tenuro fuori da fine gennaio in poi, è un chiaro segnale che il fisico del MDE probabilmente non è più in grado di reggere una gara NBA. E man mano che i giorni passano l'ipotesi ritiro si fa sempre più consistente. Da notare che il contratto di Shaq per il prossimo anno ha una options a suo favore, quindi in caso di ritiro, esercitandola il contratto non peserebbe sul cap della prossima stagione.
Marquis Daniels, tecnicamente non è neppure un Celtics dopo la cessione di febbraio, ma si sa che è rimasto sotto l'interesse di Ainge e del Doc dopo il buon scorcio di stagione giocato fino all'infortunio. Su un infortunio misterioso come il suo è difficilissimo fare previsioni, però secondo me se alla ripartenza delle operazioni non è da escludere di rivederlo in biancoverde.
Avery Bradley è inutile nasconderci dietro un dito ha deluso molto nella sua stagione da rookie, apparso spaesato ogni volta che è stato chiamato in causa, ha comunque l'attenuante dell'età e di un ruolo ancora da individuare. Il talento di base c'è, serve forse un po di spazio nelle rotazioni per svilupparlo, e magari in una stagione di transizione come quella che si prospetta per il prossimo anno, questo spazio potrebbe pure esserci, a patto che l'ex Texas University, tiri fuori i suoi attributi.
Chi esce bene dai playoff è Delonte West, giocatore controverso quanto il suo "io interiore", che a me come regista continua a convincere veramente poco, ma che vede il canestro e che in difesa con la sua tanta intensità alla fine si rende sempre utile. Considerando la sua versatilità secondo me una nuova chance se la merita, mettendo in conto sin dall'inizio la sua fragilità fisica.
Chi mi ha profondamente deluso invece è Nenad Krstic, partito con le marce alte in febbraio marzo, letteralmente sciolto con l'arrivo dei primi soli di primavera. Giocatore di indubbio valore offensivo, ma che in difesa è veramente improponibile in un contesto come quello che i Celtics hanno proposto fino ad oggi. Onestamente non lo tratterrei, abbiamo visto che ad alto livello è fuori gioco, se dobbiamo tenerlo per la stagione regolare, preferisco allora iniziare a sviluppare qualche giovane per gli anni futuri.
Uno a cui invece una chance io proverei a ridarla è Troy Murphy, non tanto per il Murphy visto in biancoverde onestamente inguardabile, però non possiamo dimenticarci che questo ragazzo non sarà un difensore di livello, ma poco più 12 mesi fa Troy andava in doppia doppia di media. Dando per quasi scontata la partenza di Big Baby, io Murphy come cambio ce lo vedo bene, anche perchè credo fortemente che Murphy abbia avuto problemi fisici che ne hanno pesantemente condizionato il rendimento in questa stagione.
Futuro lontano da Boston per il trio Von Wafer, Sasha Pavlovic, Carlos Arroyo, inconcludenti i primi due, discorso diverso per Arroyo, giocatore ordinato con limiti precisi ma che alla fine cambia poco o nulla, per il ruolo di terzo play in ottica futura ci vedo più Bradley di lui.
Cosa aspettarsi da Ainge nei prossimi mesi ? Per me deve firmare Green con la QO, mollare Glen Davis, rifirmare Murphy al minimo salariale, così come Delonte West, da li in poi dipende molto da quali opzioni offrirà il nuovo CBA, in linea di massima visto che il concetto di circondare i "Big Four" con gente esperta è fallito, andrei con l'opposto, ossia mettiamo intorno ai nostri Big gambe fresche, gente da crescere magari inesperta ma che a livello fisico tenga botta con tutti, comunque vada con i Big Three e Rondo una stagione regolare dignitosa esce fuori, il titolo sarà comunque fuori portata, e quindi meglio strizzare un occhio al futuro, con la speranza di arrivare ai PO più sani e in forma possibile, per vedere cosa si può ottenere.





Commenti
Big Baby è un giocatore troppo limitato. Il suo fisico è il primo limite, evidente è pesante. Spesso riesce a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ed a trovare comunque l'energia giusta per essere determinante. Ma per essere un lungo prende ancora troppi pochi rimbalzi, e non riesco a non ricordare l'ultima gara di stagione regolare contro i Pacers in cui Hibbert aveva sempre la possibilità di tirargli in testa ( e va bene che Hibbert è un grande centro, però riporto l'esempio perchè è il primo in cui mi viene in mente come i centimetri mancanti siano spesso un Handicap). Ho sempre avuto la sensazione giocasse più per un contratto che non per l'anello.
Su Murphy sostanzialmente concordo. Se non spara richieste troppo elevate, Troy è un signor giocatore, e soprattutto un Rimbalzista sublime. Oltretutto è quel lungo che permetterebbe una spaziatura diversa offensivamente parlando. Per me Murphy va testato in un contesto affidabile. Krstic invece è palesemente fuori contesto a Boston : difensivamente è un peso, ed è vero che ad alti livelli non può giocare.
So che si tratta di fantabasket, ma se si vuole tornare competitivi è necessario aspettare febbraio e muovere Garnett e i suoi milioni in scadenza... certo che le prospettive non sono le migliori possibili. Ad oggi ci servirebbe un centro come il pane, e a me Mark Gasol piace anche più del fratello. Anche DeAndre Jordan sarebbe una soluzione accettabile.
Certo, se è vero che Portland vuole liberarsi di Roy, un offerta KG più scelte per Roy ed Oden proverei a farla.
Questa però è una ipotesi veramente lontana dalla realtà, ma nel mio fantastico mondo Portland sarebbe anche contenta di accettare
Giocatori perennemente rotti.
Alla larga.
Roy invece qualcosina è riuscita a dimostrarla. Proprio per questo sarebbe una occasione. E poi non mi sembrava così tanto rotto ai Playoff... se continuano i problemi con l'allenatore, puntare a Roy non sarebbe una scelta malvagia. Il problema è che comunque secondo me non te lo danno nemmeno...
sul capitolo giocatori mi soffermo solo su Davis:
io durante la preseason non ero ancora iscritto al sito e non so se avete discusso e parlato anche delle partite giocate,ma da come aveva iniziato il Bambinone io avevo ben sperato in una sua gran stagione perchè avevo visto molti miglioramenti fatti. Purtroppo,non so per quali motivi,il suo rendimento è andato via via calando fino ad arrivare allo zero totale di queste serie playoff.... giusto non rifirmarlo secondo me
per il resto rifirmerei Murphy e mi tengo ben stretto West
Alla larga da Oden? Farei carte false per portarlo a Boston. Mica si romperà per tutta la vita? Ragazzi non scherziamo su Greg, se la sfiga lo abbandona questo è un centro in stile Russell e farebbe la fortuna di chi lo ha in squadra.
Quindi, sperando che la prossima stagione non ci sia il lookout, io mi aspetto di rivedere in campo i nostri big four, Jeff Green, Bradley (bisognerà però dargli molti minuti per valutarne il reale potenziale) e, probabilmente, West e Murphy. Vedo lontano da Boston Davis, che punterà sicuramente al contratto pluriennale che Ainge non gli concederà mai e tutti gli altri che hanno composto il roster di quest'anno.
Per i nuovi innesti (da valutare però come sarà il nuovo contratto collettivo) i nomi più interessanti sono sicuramente DeAndre Jordan e Oden come lunghi e JR Smith da guardia... Su Daniels penso che, se le condizioni fisiche lo permetteranno, Ainge proverà a riportarlo a Boston.
La tipologia di giocatore che ci servirebbe è questa, un centro ed una guardia offensiva.
Staremo a vedere.
1. ma i milioni di dollari dei contratti sono al netto delle tasse o lordi e quindi grosso modo dimezzati?
2. i biglietti delle partite di RS e di PO dei C's quando costano: min, max e costo medio?
Sul discorso del futuro credo che Greg Oden sia davvero un centro alla Russell (mi sono pulito la bocca prima di pronunciare il Suo nome...), un fuoriclasse che, però, mi ricorda il Bill Walton della seconda parte della sua carriera....
Altra cosa: le previsioni sugli acquisti e sulle trade dei C's degli ultimi anni non si sono MAI avverate o quasi quindi..... aspettiamo!
ho letto di un interesse dei celtics per jamal crawford
Quindi un ultimo attacco con questo gruppo e nell'estate 2012 caccia al nome grosso e i ragazzi rifirmati al minimo salariale o eccezioni varie...
ahhh dimenticavo, non ho iniziato il post con "c'era una volta..."
Leggevo pure io, se accetta un contratto annuale e cifre abbordabile, insomma una "botta e via", a me non dispiacerebbe avere un attaccante di quella portata in uscita dalla pancina.
Tra le altre voci, qualcuno sussurra che in cima alla dei desideri di Ainge per i lunghi ci sia DeAndre Jordan dei Clippers.
...dopo febbraio...
anche x lui la barca è diventata una bagnarola e neanche una zattera se guardiamo ai PO
il ragazzo secondo me punta un contratto da 5 mln a stagione e, aldilà di qualunque valutazione tecnica e umana, conti alla mano, semplicemente non ce lo possiamo permettere
Murphy ok se accetta il minimo, discorso diverso x delonte: se dobbiamo risparmiare al massimo i Fab4 (discorso che coinvolge anche RR9 che deve lasciar spazio a Bradley o cmq anche ad Arroyo se il ns rookie viene inquadrato dallo staff come guardia), delonte coi suoi 1000 infortuni all'anno non è il cambio giusto
spiace, ma un'altra stagione con lui e daniels come cambi rishia di essere l'ennesima stagione senza cambi
ripeto, spiace umanamente, ma dagli "errori" bisogna saper imparare
A Murphy per me, se rifirmato a condizioni favorevoli, una chance la si può dare. In fondo il ragazzo ha sempre reso bene, a parte purtroppo questa stagione troppo minata da infortunio ed altro. Ma se si rimette a posto è un'ottima addizionale dalla panchina.
Il Big Baby è stato protagonista di una stagione stranissima. Senza dubbio ha disputato la sua migliore RS di sempre. E poi, giunti ai PO, che è opportuno ricordarlo l'hanno visto sempre visto rendere alla grande incrementando il rendimento e risultato talora decisivo, si è inspiegabilmente dissolto. Controtendenza rispetto a se stesso. Ora, se il pluriennale che cerca, libero di andare anche perché ormai la sfida si è spostata pesantemente sul piano atletico e lì il Babinone è deficitario assai.
Crawford sarebbe manna di grazia. Ma la vedo dura.
E condivido pure che l'era delle squadre di veterani vincenti alla fine è finita. Ormai atletismo e fisicità sono fattori chiave da cui non si può prescindere se si vuole primeggiare ovvero competere a certi livelli nell'attuale NBA.
Zio scusa, ma questa proprio ...
Guarda che ad un certo punto addirittura partì una petizione da parte dei tifosi Verdi che chiedevano "fewers Jumper for Big Baby"... e proprio nel periodo in cui mancava KG, quindi gennaio-febbraio. Se pensi che io sia un visionario-cialtrone, puoi farti un giro su celticsblog, dove si poteva proprio compilare una sorta di modulo per richiedere meno piazzati dalla media di Glen Davis. Che Glen sia un giocatore di buon valore è fuori discussione, ma ha tanti limiti, uno dei quali è quello di bloccare la circolazione della palla in alcuni possessi. Non è un rimbalzista solido, anzi... e con il suo piazzata fa ancora più fatica contro gente come Stoudemire-Boozer e simili, vista che la differenza di statura non solo la paghi quando difendi, ma anche quando provi a tirargli in faccia... Quindi big baby rifirmato magari anche solo per un anno a cifre simili, va bene, ma visto che il bambinone sembra chieda un pluriennale, io non glielo concederei.
Citazione:
Atletismo a non finire, ma ho letto questa mattina che il ragazzo spari alto come richieste... e concedere tutta la MLE a lui sarebbe un pò troppo magari, ma un centro ci serve come il pane.
C'è quello lì di Dallas, quello che mi sembra bravino a prendere i Rimbalzi. Certo è che ora come ora è inarrivabile, ma io mi fido di Danny... qualcosa riuscirà a portare
Ti dirò a me invece Tyson Chandler non intriga per nulla, lo ritengo molto sopravvalutato, d'altronde io parto dal concetto che prendere rimbalzi e stoppare non è tutto in difesa.
Per me siamo dinanzi alla classica stagione di transizione , nella quale Ainge dovrà sfruttare al meglio la base che si è creato (grazie a tutte le mosse di mercato dal 2007 a oggi) per il futuro.
Bisogna aggiungere qualche buon giocatore giovane da far crescere nel corso della prossima stagione ( se si gioca ovviamente) , pare evidente che Ainge abbia puntato qualcuno che sarà FA nel 2012 , e secondo me c'è la seria possibilità di tornare contender entro quella data .
Su Murphy condivido .... a condizioni favorevoli va rifirmato .
Davis , mi spiace dirlo perché l'affetto è tanto , ma anche avendo la possibilità non lo rifirmerei !!!
Citazione Leonardo Ancilli:
Crowford a "una botta e via" lo prenderei al volo , ma non credo che possiamo permettercelo , per me sarebbe meglio firmare qualcuno piu giovane , tipo Nick Young !!!
Deandre Jordan io personalmente lo prenderei subito , potrebbe non costarci troppo(rispetto ad altri) , giovane e con grandi doti atletiche , non è D12 , ma una coppia Jordan Love(potrebbero essere perfetti per il nostro 9) nel 2012 non mi dispiacerebbe affatto .... anzi
Su Chandler la penso un po come Leonardo , e se pensi che le richieste di Jordan saranno alte quelle di Chandler penso che lo saranno di piu , comunque se dovessi spendere la MLE per uno dei 2 sceglierei al volo Jordan !!!
Citazione:
Ma su questo ti do pienamente ragione, purtroppo Chandler non è un grande difensore, così come non credo che lo sia Howard. Ma è innegabile che è una figura di quelle che un minimo di intimidazione la creano, ed offensivamente ci darebbe quello che ci stava dando... Shaq. Poi credo sia fuori dalla nostra portata, così come credo che se anche dovessimo riprovarci con i nostri vecchietti, il sistema all defense che abbiamo ammirato per tre anni e più, e che adesso riprongono i bulls, sia impraticabile, sia per mancanza di energie sia perchè credo che Thib qualcosa portasse al nostro sismeta difensivo.
Cit. Braveheart
Citazione:
tutta la vita. E' il mio preferito tra tutti i free Agent, ed anche un domani avrebbe un senso. Poca difesa ma sparacchia bene. È anche vero che gioca nei Wizards, ma a me Nick piace tantissimo.
Ancora Braveheart
Citazione:
Su Chandler ho specificato come sia fuori dalla nostra portata, ma ho letto che il Jordan in questione pare chieda sui 6/7 milioni a stagione...
1) stagione di pseudo-transizione con riconferma dei big-3 e riempimento del rooster con buoni mestieranti il cui contratto non comprometta la libertà di movimento nell'estate 2012.
2) Ripartire a rifondare fin da subito con trade che coinvolgano alcuni big e che lascino uno spazio inferiore ma sufficiente per un nome nel 2012.
Il contratto di Doc per 5 anni a cifre altissime, è innanzitutto un messaggio ai naviganti (ed in particolare ai FA), Boston è una piazza che vuole vincere, ha l'allenatore più pagato ed il piano è pluriennale, per cui se vieni potrai lavorare in un gruppo collaudato che non soffrirà per scossoni.
Indipendentemente dalla scelta di cui sopra, la firma di Green è il primo tassello da ottenere. E' vero non ha convinto ma le attenuanti sono tante, ai Celtics serve atletismo e Green lo garantisce, in difesa ha giocato ben sopra la sufficienza, in attacco non è stato all'altezza delle aspettative, poi le giocate sciagurate nei momenti decisivi contro Miami amplificano ulteriormente la sensazione di incompiuto; rifirmato per un anno come giustamente spiega Leonardo permetterebbe di salvare capra e cavoli, io non mi stupirei che comunque venga firmato per un periodo più lungo a cifre ragionevoli per creare un asse con Rondo attrattivo per un lungo importante nel 2012, se le cifre sono poi ragionevoli può essere un'ottima pedina di scambio (ricordando il 2007 le operazioni che hanno portato al titolo sono state basate su scambi e non su FA).
Altra storia la firma di Davis, il quale vuole partire in quintetto; quest'anno Big Baby come minutaggio è già stato di fatto titolare, si è perso negli ultimi 2 mesi; qui il problema sono le cifre e le garanzie che Big Baby può chiedere, rifirmarlo a cifre ragionevoli (4M$ per 4/5 anni?) potrebbe essere un rischio da correre perchè su quelle basi si può avere tra le mani una ottima pedina per trade in futuro, ma è chiaro che essendo unrestricted, Big Baby se trova dei pretendenti può monetizzare fin da subito cifre ben maggiori di quelle che per noi sono ragionevoli.
Altra variabile importante è conoscere le intenzioni dei 2 O'Neal, personalmente spero che JO visto che ci pesa sul cap, giochi ancora un anno, quando è stato più o meno sano il suo l'ha fatto e se non si arriva da subito a qualche centro di prima fascia, non vedo poi molto di meglio in giro.
Insistenti sono le voci di una trade con NOH per avere Paul fin da subito in cambio di Rondo più corollari, questa dovrebbe essere un'operazione volta ad attrarre giocatori come Howard, ed evitare il rischio di scoprire che giocatore sia Rondo senza intorno i big-3.
Questa non so se sia una mossa utile o no e dipende moltissimo da chi ci sarà in posizione 2, se la guardia fosse un buon attaccante, io preferirei tenere Rondo e sono anche convinto che un giocatore come Howard o un altro che abbia anche a cuore le statistiche personali preferirebbe sicuramente un Rondo grande assistman piuttosto che un Paul (o Williams) che si prendono tanti tiri, la mossa potrebbe anche essere letta nell'ottica di togliere una pedina molto utile ad alcune franchigie a noi non proprio simpatiche (LAL, NYK, ...) ma dobbiamo prendere un giocatore solo per toglierlo ad atri?.
Arrivare senza fare niente nell'estate 2012 può comunque essere un grande rischio, si arriverebbe senza possibilità di fare scambi e puntando un po' come al casinò unicamente sull'appeal e sullo spazio salariale per attrarre un paio di FA di spessore, per cui lo scenario 2 "trade fin da subito" che coinvolgano i big-3 non è così improbabile; potenziali team che potrebbero essere coinvolti in trade con noi sono ad esempio LAC, MEM, NOH squadre che hanno dei "doppioni" in alcune posizioni o hanno delle difficoltà finanziarie; questa scelta non sarebbe dettata dal cuore, ovviamente, ma sarebbe dettata da una programmazione che non lasci nulla al caso; nelle posizioni 1 e 3 non abbiamo problemi, nel 2012 dovremo pensare a coprire le posizioni 2, 4 e 5, per cui iniziamo a coprirne almeno una di queste per poi completare l'opera nell'estate 2012; di queste posizioni quella che può dare maggiori scelte a prezzi ragionevoli è la 2 per cui immaginare di sacrificare Allen per arrivare ad esempio ad un centro come DeAndre Jordan potrebbe aprire scenari meno complicati da gestire nel 2012 puntando ad esempio su Kevin Love ed ad una guardia "veterana" che rimpiazzi il contratto di JO.
Infine "fine di un ciclo" è giusto siamo ormai al tramonto (fisico), ma c'è poi così tanto di meglio in giro in caso di arrivo ai playoff sani e riposati rispetto ai nostri vecchietti pur con un anno in più? se riuscissimo a trovare buoni giocatori di supporto che ci portino ai playoff riducendo drasticamente il minutaggio dei big3, non dico vincere il titolo, ma potremmo essere la mina vagante ...
A regole invariate, cinicamente, sacrificherei fin da subito un big per iniziare a creare lo scheletro di squadra, ma sono talmente tante le variabili spiegate da Leonardo, che la possibilità di mantenere le mani libere sia un valore enorme, per cui se devo giocarmi il dollaro su cosa farà Ainge, punterei sulla riconferma di tutti i big, ma siccome non azzecco mai una previsione ...
Prima di tutto il periodo subito precedente al 30 giugno potrebbe essere animatissimo per quanto scritto da Leo; non credo a una sola parola di quanto dichiara Ainge ai media (compreso il fatto che i nostri Tre Vecchioni abbiano ancora molto da dare
Il ciclo non può essere considerato però finito se giocheranno la prossima stagione e se i Tre Vecchioni ancora saranno in biancoverde: all'epoca stimarono in tre anni la finestra e in quei tre arrivarono un titolo e una finale (l'infortunio di Garnett nel 2009 e quello di Rondo nel 2011 ci privarono di altro), saremmo al quinto anno di questo gruppo ed è ovvio che i Tre non possono più trascinare gli altri da soli.
Quindi servirà prima di tutto un Rondo simile a quello dei primi mesi dell'anno e per riuscirci lo staff dovrà capire quali sono le condizioni tecniche perchè ci possa riuscire: gioco veloce? lento? Lo ignoro, ma il passaggio è inevitabile: la squadra di Rondo con i Tre Vecchioni di supporto indispensabile.
Poi il cast di supporto, più atletico possibile (gambe fresche a servizio dei Tre) e di talento, con qualche specialista mirato.
Non faccio nomi esterni all'attuale roster (il discorso figurine, sapete.....), degli attuali nostri terrei senz'altro West, Green, Wafer, Murphy (ovviamente a determinate condizioni economiche), mentre per Davis, Krstic e Jermaine ho seri dubbi che, per i primi due però, immagino saranno loro a sciogliere visto che sono FA, mentre Jermaine richiede complesse valutazioni fisico/tecniche e dubito peraltro sia facilmente scambiabile.
Nel complesso ottimista, ma non troppo per una stagione 2012 che si giocasse, altrimenti fine davvero del ciclo per motivi allora sì anagrafici, ma anche contrattuali e noi, di cosa scriveremo per un intero inverno?
Io invece la vedo così : stagione di pseudo-transizione con riconferma dei big-3 e riempimento del rooster con giovani da testare in ottica futura.
D'altronde se l'esperienza dei vari Murphy Krstic Arroyo ect etc non è servita, proviamo con la freschezza di qualche giovane rampante in cerca di rilancio.
Citazione greenpride:
Per me Davis è da tenere solo se accetta un anno di contratto (sulle cifre mi interessa il giusto), però se va in cerca di pluriennali da 4-5M$ annui e di un posto in quintetto sarei curioso di chiedergli perchè si è presentato ai playoff decisamente fuori forma e con un "buzzo" molto più pronunciato rispetto a qualche mese prima ?
Sono d'accordissimo, ci è mancato l'atletismo e quello che dici è giusto, è solo che non penso sia facile riuscire a trovare giovani da testare che non ti condizionino contrattualmente, per cui se Ainge li scova ben vengano se no "mestieranti".
Trovare e testare (o rilanciare) i giovani avrebbe anche l'enorme vantaggio di poter ridurre di molto l'attività del GM nell'estate 2012, potendo concentrarsi su un paio di obbiettivi anzichè su un intero roster.
Su Davis la tua posizione penso porti direttamente al divorzio, ed è lo scenario che al momento è il più probabile.
Tra le altre voci, qualcuno sussurra che in cima alla dei desideri di Ainge per i lunghi ci sia DeAndre Jordan dei Clippers.
Gran bel giocatore! Fisico , atletico, giovane...magari...
Si libera dal suo contratto?
Effettivamente per quello che ne so diventa Restricted Free Agent nel 2012, è che con Minnesota non puoi mai sapere e si possono fare un po' di ragionamenti.
http://sports.espn.go.com/nba/news/story?page=FreeAgents-11-12
Tutta colpa di chi ama giocare con le figurine .... non lamentarti, basta ignorare le voci di mercato finchè non ci sono gli annunci ufficiali.
.... Michele, lasciaci divertire a scrivere le nostre ed a leggere le altrui ca...ate (giocare con le figurine), è divertentissimo, l'importante e non prenderci in questi post troppo sul serio ma è comunque una piccola attività di scouting che arricchisce la nostra cultura "nbaesca" poi tanto penso che quello che farà (o che potrà fare) Ainge lo sa solo lui e nessun'altro del suo entourage, per cui il giusto sarà nell'annuncio ufficiale, .... ma che noia aspettare e basta!
Dobbiamo scaricare il miglior tiratore di tutti i tempi?? Il Capitano??? Ma per piacere.....io penso a comprare un centro degno di questa squadra.....poi tutto il resto. Per riconoscenza, di questi ragazzi che mi hanno preso il cuore da quando è iniziato tutto......no no non si vendono!!!!!!!!!!! Se ne facciamo una questione economica, va bè allora cambiano le cose. Ma io resto della mia idea. So di un Gasol 'RISTRETTO' ad esempio.......
Citazione:
Traduzione veloce, Jeff firmami la QO, Jeff firmami la QO
Solo da noi i salari (anche dei lavoratori dipendenti) sono definiti al netto, qui siamo in un paese civile e quindi i salari vengono definiti al LORDO, poi essendo sempre un paese civile non esiste il carico fiscale che c'è da noi per cui le imposte incidono meno del 25% (dovranno poi pagarsi assicurazioni per copertura sanitaria privata, etc ..) in ogni caso il netto (con coperture sociali pagate) come lo definiamo noi è superiore ai 2/3 del lordo.
I prezzi al Garden oscillano tra i 50 e i 1000 dollari con una media che stimo per la RS 120 U$S e per i PO 150 U$S i prezzi per partita di un abbonamento annuale scende parecchio e alimenta un mercato parallelo a cui è facile accedere (pagando un sovrapprezzo) anche per partite in cui il sold-out è raggiunto mesi prima.
Ma che malfidente ... c'era anche una canzone che faceva " ... a Boston c'è la neve si muore di noia ..."
Anche perchè le tasse sono statali (il federalismo?) e i giocatori pagano in base allo stato di riferimento e questo alimenta differenze anche in base a quello: per quanto ne so io, per esempio Texas e Florida hanno regimi molto più favorevoli e questo non ci aiuta, tanto per cambiare....
Infatti mi hanno chiamato per far parte di un gruppo di lavoro per spostare la franchigia e far nascere i DELAWARE CELTICS ...
Uhmmm, sarà, ma mi pare di immaginarne il motivo
Ainge ha preso molti rischi con quella trade ed alla fine nei playoffs è andata male. Non avremmo vinto comunque, però è chiaro che nelle analisi superficiali di cui ESPN e Bagatta sono maestri, Danny è adesso "sorvegliato speciale".
Esponendosi per Green dimostra sia di credere nel talento del ragazzo, sia di volerne fare un pezzo del futuro Celtics... ed il meno che possa fare Jeff è non chiedere un contratto esagerato.
Quindi gli chiediamo subito di firmare un pluriennale alle regole attuali (probabilmente più generose di quelle future) con un bello sconto sulla fiducia?
La QO la devono accettare entrambe le parti, se accettata nel 2012 Green diventa Free Agent senza restrizioni.
La situazione potrebbe essere questa :
"Caro Green firma un pluriennale alle cifre che ti diciamo noi puntiamo su di te e ti faremo giocare titolare mettendo in panchina addirittura il capitano, perchè altrimenti ti rifirmiamo per un anno a 6 M$ ma non ti mettiamo nelle condizioni di farti vedere ed il tuo valore l'anno prossimo potrebbe calare notevolente..."
Come ho già scritto al #20 arrivare nel 2012 senza almeno 2 ruoli coperti (meglio 3) sarebbe un rischio troppo grande; per cui mi sembra che siamo in una situazione in cui Green è schiavo dei Celtics ed i Celtics sono schiavi di Green
La "qualifying offer" implica il fatto che Green fra un anno sarebbe free agent senza restrizioni: ma se punti su di lui è chiaro che non vuoi rischiare di rilanciarlo per poi perderlo. Ecco perchè credo che Green rinnoverà prima della scadenza del cap.
Poi Ainge è un marpione e potrebbe firmarlo dopo... ma la sostanza non cambierebbe, visto che durante il lockout i giocatori non percepiscono un centesimo.
Certo che un anno di contratto mette al sicuro per tutta la vita! Francamente certe cifre (sia relative agli stipendi che ai biglietti) mi sembrano esagerate. Stern non ha torto....
Ringrazio ancora greenpride per la sua cortesia. L'unico che mi ha risposto, peraltro.
Ancora moltissimi ringraziamenti.
L'ho già detto......?
Però conti alla mano sul cap della stagione 2012-13 ci sono già Pierce Rondo e Bradley a cui verrà aggiunto come minimo la prima scelta al prossimo draft, per una cifra già intorno ai 30M$, considerando che Green come minimo va sui 6-7 M$ annui se firma un pluriennale, così facendo Ainge non avrebbe più la possibilità di firmare un Free Agent al massimo salariale (tanto più se il cap lo abbassano a 45 M$.
Invece estendendo la QO con la promessa poi di rifirmarlo l'anno seguente, Ainge si presenterebbe all'estate 2012 con solo 30M$ sul cap (Rondo Pierce Bradley e la scelta 2012), potendo firmare un FA al massimo salariale, e poi una volta superato il cap rifirmare Green con la LBE.
E' veramente difficile fare valutazioni senza sapere come va a finire il contratto collettivo, io sono convinto che la soluzione finale sarà un cap più basso, non si toccheranno i contratti esistenti ma ai fini della determinazione del cap verranno in qualche modo "riproporzionati" (es contratto da 10 M$ se il nuovo CAP è il 20% in meno del vecchio, il contratto da 10 verra contato per 8M$, o qualcosa del genere); conoscendo un minimo di leggi americane non vedo come un contratto collettivo possa andare a incidere su contratti individuali firmati ed in essere.
Poi se ho capito bene si parla di eccezioni per "giocatori franchigia" ed il nostro capitano entra a pieno diritto tra quelli.
Quindi è veramente difficile immaginare quale sia la modalità tecnica preferibile,ma in qualche modo si deve "blindare" Green.
In ogni caso se il cap è 45M$ i massimi salariali dovrebbero adeguarsi di conseguenza, e se si va verso un CAP del genere con riduzione delle eccezioni, il problema della squadra per il prossimo anno non si pone ...
Invece estendendo la QO con la promessa poi di rifirmarlo l'anno seguente, Ainge si presenterebbe all'estate 2012 con solo 30M$ sul cap (Rondo Pierce Bradley e la scelta 2012), potendo firmare un FA al massimo salariale, e poi una volta superato il cap rifirmare Green con la LBE.
Io però continuo a non capire una cosa: Stern ( come ogni bravo amministratore dovrebbe fare) dice: attenzione l'NBA paga troppo di stipendi e quindi perde soldi, rivediamo il contratto e abbassiamo il salary cap, con ciò chiedendo di incidere anche sui contratti posti in essere ( se ho capito bene) oltre altre cosucce...
Se ciò non fosse chiudiamo baracca e burattini e continuiamo a trattare ad oltranza....
Bene, ciò premesso, se abbasso il salary cap franchigie come Chicago o Miami che hanno un monte stipendi al massimo come possono rimodularlo?
Cedendo qualche giocatore? ma chi si prende un giocatore di complemento ( es. Boozer) se poi ha lo stesso problema con il salary?
E poi crediamo che i giocatori si vogliano abbassare il contratto?
LeBron ad es., che è un avido come pochi, pensate che rinuncerà ad un centesimo del suo ricco stipendio? E parlo di chi lo potrebbe fare...mettiamo che invece si chieda un sacrificio a Ginobili o Terry ( giocatori fortissimi ma di età avanzata su cui non puoi costruire un progetto ma solo cogliere nell'immediato il risultato) pensate che la risposta sarà diversa?
Ed allora mi domando, se le regole sono uguali per tutti e non si può più ( pagando di più come ora ) sforare il cap, non sono troppi 6 ml annui per Green??
E quanti ne vuole uno come Howard che la posizione di centro te la blinda ( a dir poco ) per 5 anni e che è già ora un crack?
Stesso discorso per Davis chiaramente....
Io non penso che questa sia una strada percorribile nell'immediato...attendo vostre
danny non è quello il figlio del doc che vogliooooooooooooooo
è stato assunto il figlio di danny mentre io voglio quello del doc
ho solo capito che anche lui non ne capisce granchè
Però non è che i proprietari facciano meno soldi degli atleti. E’ logico, ci mettono il “capitale”, e c’è il “rischio d’impresa”, e bla bla bla, ma gli atleti prendono quello che detta il mercato. Se un owner non vuole, può farsi la squadra al minimo (come faceva il precedente proprietario dei Celtics Paul Gaston) salariale e “tettare” dalle “luxury tax” altrui… ed il giocatore andrà in una squadra che lo paghi di più.
In fase di rinnovo contrattuale non è che gli atleti vadano dai proprietari armati di pistola… ed alla fine della fiera stanno facendo più soldi Grousbeck e Pagliuca oggi che non il “tirato” Gaston 10 anni fa.
Ringrazio ancora greenpride per la sua cortesia. L'unico che mi ha risposto, peraltro. (Giuseppe)
Ti avrei risposto anch’io, ma greenpride mi (e probabilmente “ci”) ha anticipato peraltro con una risposta esauriente e completa.
Di che ti lamenti, Giuseppe, volevi tre risposte uguali?
…una cifra già intorno ai 30M$, considerando che Green come minimo va sui 6-7 M$ annui se firma un pluriennale, così facendo Ainge non avrebbe più la possibilità di firmare un Free Agent al massimo salariale (tanto più se il cap lo abbassano a 45 M$. (Leo)
Poi se ho capito bene si parla di eccezioni per "giocatori franchigia" ed il nostro capitano entra a pieno diritto tra quelli.
Quindi è veramente difficile immaginare quale sia la modalità tecnica preferibile,ma in qualche modo si deve "blindare" Green. (greenpride)
Anche qui greenpride mi anticipa... da qui ad un anno possono cambiare mille cose, ed è difficile “configurare” la nuova NBA “post rinnovo del CBA”.
Anche perché se il cap viene abbassato a 45 milioni, bisogna vedere quali saranno i “contratti massimi”...troppe variabili per pter discutere...vedremo.
Esattamente cosa intendi per "mercato"? Gli scambi di giocatori?
Nessuno è perfetto, accontentati di quello che ti passa il convento ...
direttamente da celtics hub
As you know, we were knocked out of the playoffs by Miami. It’s unfortunate that we are out and in my mind didn’t reach our potential. Taking the last couple of days to think about things and the season was long. Their were ups and downs all season and dealing with teammates, leaving teammates, gaining teammates. Long hours, flights, practices, workouts, etc… Another season under my belt, but not satisfying. I’ll be getting back to the “lab” (workouts and court work) to work on my craft, so I can keep improving. I will be working on my skills and constantly trying to get better.
intervista da"mal di pancia" del doc sullo discusso scambio perk-green
I would wait until after the year was over. I'll put it that way," Rivers told Boston sports radio WEEI (850 AM). "I do think Jeff Green has a chance to be a starter for us in the future and a hell of a basketball player, and [Nenad] Krstic can help, but making that trade at the time we made that trade, that made it very tough for us. And not only that, we added other pieces as well that we tried to fit in, so it was just a lot of moving parts to a team that the advantage that we had was that we had continuity, everybody else was new. Chicago was new and the Heat were new. They couldn't fall back on what we could fall back on with our starting five, and once we made that trade, we took that advantage away."
"Well, it was more not that the trust went away, the know-how went away, the continuity went away," Rivers said. "That's what the trade affected more than anything. Obviously [Perkins] was great to our team and all of that, but it was more that you had new guys playing different positions and you had a floor guy who could literally reach back into a playbook and throw out something that was three or four years old and they all knew it, when Perk was there. When you lose Perk, you take that one guy out of that starting lineup. Now there's the fifth guy who doesn't know your offense three years ago. He only knows what he knows since he's been there, and that limited our group. With Rondo, because the way teams guard him, you need a massive playbook and that took more away from it than we thought."
We were [19-3] when [Shaq] played 20-plus minutes, so that gave us the confidence to do it," Rivers said. "When we made the trade, Shaq's injury looked minor, it really did. Everyone, from the doctors to the trainers, to Shaq -- we thought it was like he'd be out four or five days or a week, or two weeks. We obviously never knew that it would take on the life that it did, and obviously that took away a lot from us. Not having him for 25 minutes a night at full speed, it hurt more than just him obviously, and our team. I thought it affected Rondo as well, because he wasn't allowed to do some of the things that we could have done with him."
Quick shout out to my man Shaq, who is the best. He worked hard all season, but couldn’t get his achilles right.
Amazing to think that I was playing with so many potential HOF (hall of famers). I will remember these times, on and off the court. This will be a memorable season!!!
Thank you all so much for your constant support and encouragement throughout the season. Hanging in with us through the ups and downs of the season. Your support gets me through and pushes me to be better. I will be back in China sometime in July or August, so stay tuned. I met so many of you all last summer, that it will be exciting to meet more.
Keep reaching higher and thanks to all my supporters.
intendevo tutto il sistema della lotteria di stasera e del draft (quando ero a new york un mese fa c'era il draft del NFL), dei free agent restricted e unrestricted , e poi gli scambi ed il cap. più o meno tutto quello che leggo ultimamente.
per ora ho capito abbastanza bene cosa succede per i free agent e per il draft, spero di imparare,grazie a voi,altre cose importanti.
devo tenermelo buono Michele
Che fai? sfotti?
Tra i tanti : Dalembert, carl lendry, al thorton, afflalo, nene' hilario, Jamal Crawford...tutti giocatori
Ma ci saranno tanti mesi per questo
http://hoopshype.com/salaries/boston.htm
FREE AGENT: semplifico al massimo. Ci sono due tipi di free agent (giocatori a fine contratto) “restricted” e “unrestricted”. Gli “unrestricted” sono quelli che alla fine del contratto possono andarsene dove vogliono: nel nostro caso Jermaine e Shaquille O’Neal nell’estate 2010 erano “unrestricted”…come anche Ray Allen.
I “restricted” sono la minoranza, e di solito sono giocatori che escono dal primo contratto NBA, il “rookie contract”.
Se vai sul link:
http://hoopshype.com/salaries/boston.htm
ed osservi il contratto di Avery Bradley, noterai che ha due stagioni in nero, due in rosso ed una in verde.
Cosa significa? Significa che i primi due anni di contratto sono garantiti (cioè la squadra DEVE pagarlo anche se non lo sfrutta), che il terzo ed il quarto sono “team option” (la squadra deve dichiarare entro il 31 ottobre dell’anno precedente alla scadenza dell’opzione se vuole “invocarla” e quindi tenerlo), che il quinto anno è una “qualifying offer” (il caso di Green) con la squadra che ha tempo fino al 30 giugno 2011 per fare in modo che nel 2012 Green sia appunto un “restricted free agent”. In questo modo Boston potrebbe attendere l’offerta di un’altra squadra ed avrebbe una settimana di tempo per pareggiarla, trattenendo l’atleta, o per rifiutarla lasciandolo andare via.
SCAMBI: anche qui semplifico.
A differenza di altri sport in cui si scambiano i cartellini (e quindi il “valore reale di mercato” dell’atleta), nell’NBA si scambiano i salari che spesso non collimano col valore del giocatore.
Le squadre sotto il cap possono fare gli scambi che vogliono, anche Avery Bradley (1,4 milioni di dollari a contratto) per Kevin Garnett 18,8. Basta che non superino il tetto salariale per più di 100,000 dollari.
Se (come per la maggioranza delle squadre) entrambe le franchigie sono sopra al cap (o ci vanno con la trade), devono rimanere entro il 25% di differenza tra i salari (più 100,000 dollari).
Esempio ancora fingendo che due Celtics appartenessero a squadre diverse: Rondo prende 9 milioni, quindi potresti scambiarlo fino ad un massimo di 11,26 milioni (9 milioni + il 25% che equivale a 2,25 milioni + 100,000 dollari).
Quindi potresti scambiarlo per Ray Allen (10 milioni all’anno) ma non per Paul Pierce (13,88 milioni). Potresti anche scambiare Rondo per Ray + Delonte (10 per Ray + 1,07 per Delonte, totale 11,07 che è inferiore all’11,26 massimo).
Spero ti abbia chiarito un po’ le idee...
- Samuel Dalembert
30 anni se accetta un solo anno di contratto ci può stare, rimbalzista e stoppatore, ma difensore secondo me sopravvalutato. Credo cercherà un pluriennale vistà l'età.
- Josh Howard
31 anni, testa calduccia (niente di serio), tendenza ad infortunarsi molto "sinistra", potrebbe abbandonarci sul più bello, guarderei altrove.
- Al Thorton
28 anni, altro infortunato cronico, attaccante buono, difensore così così. Mi intriga più di Howard, ma niente di speciale.
- Carl Landry
28 anni, undersize, enegico ma anche lui spesso acciaccato, potrebbe starci ma non sarebbe da considerare un lungo che aiuta molto a rimbalzo.
grazie per questa spigazione "facilitata": questo mi servirà a scrivere qualche commento durante il mercato
... e non solo per lui, grazie Legend.
Stasera avrò il mio da fare, TheTruth mi riempirà di domande e domattina partorirà dopo scambi, firme di FA, sign and trade, scelte, etc ... la squadra per l'anno dopo il lock-out con Chris Paul, Danilo Gallinari, Jeff Green, LeMarcus Aldridge e Dwight Howard in panchina tra gli altri Evan Turner, Paul Pierce (questo lui non lo scambia), David West, Greg Oden ed un po' di giovani (perdonatelo, è quanto di meglio potrà fare).
Fino ad oggi aveva capito i restricted e gli unrestricted FA + la Player Option (perchè gli interessava la sorte di Ray Allen), adesso con qualche nozione in più, per la gioia di Michele, si metterà a giocare anche lui alle figurine ...
considerando che i contratti si pareggiano io sacrificherei JO x Kevin Love...
giusto: questa spiegazione di legend è servita sicuramente a me però dopo quello che mi hai raccontato prima serve anche per te
IRRIVERENTE!!! ma non vai al saggio di chitarra??? anzichè scrivere ste cavolate?
Uso privato di uno strumento pubblico!
Vattene a 'sto saggio e rendi fiero tuo padre!
Ok Capo!
E' l'unico modo per farmi ascoltare ...
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