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Approfondimenti
Io ci credo. Devo crederci perche' fa parte del mio essere Celtics. Devo crederci perche' ho imparato ad amare questa squadra proprio perche' non molla mai. Devo crederci perche' con i Celtics non e' mai finita fino a quando non e' finita. Devo crederci perche' TOGETHER siamo in grado di ribaltare qualsiasi situazione sfavorevole. Devo crederci perche' nessuno può' pensare di violare il Garden facilmente. Devo crederci perche' questi ragazzi mi hanno fatto gioire, mi hanno fatto piangere, mi hanno fatto emozionare...e ora meritano che io metta in campo il mio tifo fino all'ultimo secondo.
Io ci credo. Si lo so e' piu' il cuore a parlare rispetto alla testa. Ma se c'e' una cosa che la nostra storia ci insegna e' che non bisogna mai darci per morti. Mi immagino Lebron e soci ora intenti a crogiolarsi sulle loro vittorie pensando di averla ormai portata a casa. Mai darci per morti! Se esiste una squadra che rispecchia in pieno la figura mitologica dell'araba fenice quella squadra siamo noi. Rinascere dalle nostre ceneri. E questo faremo. Daremo battaglia fino all'ultimo secondo perche' e' solo cosi che sappiamo comportarci, non abbiamo alternative, fa parte di noi. Troveremo energie nascoste e le metteremo in campo per costringerli ad avere paura di noi. Del nostro orgoglio. PRIDE.
E' questo che e' ora chiamato a fare ogni tifoso biancoverde. Credere in questi ragazzi, in questo gruppo, in questi uomini. E incitarli fino all'ultima azione, fino all'ultimo secondo disponibile. Perché' se lo meritano. Perché' questa squadra possa trarre energia positiva anche da ogni suo singolo sostenitore, da ogni nostro urlo, da ogni nostra emozione. Si lo so, le mie sono parole di un tifoso innamorato, di uno che si ostina a non voler abbandonare la propria amata, ritenendola ancora la donna piu' bella del mondo nonostante le apparenze dicano altro. Ma le mie parole partono da un dato di fatto: questa fantastica creatura non ci ha mai traditi. Spesso siamo stati noi a dubitare delle sue qualità' (inizio playoff 2010 dice qualcosa?), ma anche quando tutto sembrava compromesso (leggasi crac alle ginocchia di Garnett e Perkins) lei non ha mai gettato la spugna, lottando anche oltre le proprie possibilità'.
Nemmeno stavolta ci tradirà'. Non so se sarà' abbastanza per continuare questa favola. Probabilmente no. Ma sarà' abbastanza per rendermi sempre piu' orgoglioso del nostro essere. Ci rialzeremo giocando insieme, mettendo in campo quello che abbiamo costruito in questi anni. "Io sono ciò' che sono per merito di ciò' che siamo tutti." UBUNTU. E potremo guardare i nostri avversari a testa alta. D'altronde siam fatti cosi, giochiamo insieme, ci crediamo insieme e combatteremo insieme fino all'ultimo.
E se qui troveremo l'epilogo di una splendida avventura e' cosi che io me lo immagino. Lottando fino all'ultimo e trovando una squadra che meriti di mandare a casa i nostri Celtics, che si dimostri migliore nonostante i nostri sforzi. A quel punto mi alzerò' in piedi battendo le mani ai nostri avversari, una lacrima solcherà' il mio viso e stringerò' a me la maglia del Capitano, ricordando anche questo giorno come qualcosa di unico. Poi l'applauso sarà' per i nostri e durerà' molto a lungo. Ma chi vuole spedirci a casa per meritarselo dovrà' superare i propri limiti, perche' noi supereremo i nostri e non sarà' facile avere la meglio sui Celtics. Perché' noi giocheremo da Celtics.
Non e' finita. Crediamoci insieme.





Commenti
Quindi mi aggrego al tuo pensiero, ricaricato e con molta più speranza, pronto a dare il mio piccolo apporto morale alla squadra nella prossima delicatissima partita.
Complimenti per il tuo pezzo.
www.boston.com/sports/basketball/celtics/extras/celtics_blog/2011/05/documentary_the.html
Brividi ...
Io saro' vicino ai ragazzi fino alla fine,ci mancherebbe altro.
Ricordiamoci dove siamo stati negli ultimi 20 anni prima degli attuali big-3.
Non smettero' MAI di ringraziare Ainge per aver dato la possibilita' di avere in squadra questi ragazzi fantastici e di averci regalato tante soddisfazioni.
Io dico che possiamo riprenderla emotivamente la serie,certo gara-3 diventa da vita o morte.
Se la vinciamo si puo' incrinare la fiducia degli Heat,specialmente Lebron puo' andare in soggezione.
Ci vuole una squadra con gli occhi della tigre,e un Garden che sputi fuoco e fiamme.
Io ci credo,e ci ho sempre creduto altrimenti non sarei stato in piedi la notte con tantissimi di voi.
Possiamo farcela.
Non siamo una squadra normale,siamo LA squadra.
Siamo i Boston Celtics
E' da queste parole che i Celtics devono ripartire sabato al Garden e sono sicuro che la musica sarà diversa.
I Celtics sanno chi sono e conoscono il modo per ribaltare una serie che sembra segnata, loro saranno più forti fisicamente e grazie a questo e all'atletismo riescono anche a difendere molto bene però la DIFESA è nel DNA dei Celtics da sempre ed è da lì che dobbiamo provare a batterli.
Certo, il rientro di Shaq e le condizioni di Pierce, Rondo e Allen sono fondamentali per raggiungere il risultato, provate a pensare se Wade e LeBron non giocassero al 100%.
Al di là di tutto, che conta fino ad un certo punto finchè i protagonisti sono in campo, oltre alla difesa è l'unione e l'orgoglio che dobbiamo gettare nella mischia, anche queste sono cose che appartengono al DNA dei Celtics e se il competentissimo pubblico del Garden vedrà che ogni giocatore in maglia biancoverde è pronto a gettarsi in tribuna e a sbucciarsi gomiti e ginocchia per recuperare un pallone perso allora avremo in campo un giocatore in più e tutto potrebbe essere diverso.
CI HO SEMPRE CREDUTO E NON MOLLO ADESSO NE MAI!
Avete notizie?
Per Pierce si parla di un problema al tendine di Achille di non precisata entità, che si sarebbe un po aggravato durante la partita. Non è stato detto nulla riguardo al suo impiego in G3.
Anzi un paio di cose ci sarebberero:
1-Ieri,rivedendo la partita con il commento in italiano,il telecronista Buffa ha detto e cito:'esistono 2 razze,i vampiri e i CELTICS,se non gli infili un paletto nel cuore non muoiono.E direi proprio che ancora non è successo,altro che 2 W in casa servono a miami per eliminarci
2-Guardatevi questo video,pelle d'oca con gli aereosmith in sottofondo
www.youtube.com/watch?v=P6AlWV-quFU
OT: DIRK & i MAVS si sono guadagnati un piccolo spazio nel mio cuore,nulla di più giusto di un 2a0 meritatissimo sui gialli dimostrando al sig. bistecca che si gioca in 5
Tutti quelli che hanno perso il proprio tempo a leggere le stupidaggini che scrivo avranno compreso come sono un inguaribile ottimista verso la nostra squadra.
Anche in questo momento rimango saldo ai miei principi e confido in una W nelle prossime 2 partite casalinghe e nel passaggio del turno.
Ciò non toglie che ribadisco quanto ho scritto ieri: "il ciclo di questa squadra si è concluso sull'80 pari di G2" ed il vincere oggi come domani in un'altra serie e magari anche in finale non è più una questione di "NOI" (--> I CELTICS) bensì degli "ALTRI" (--> GLI AVVERSARI) che, mancando di esprimere il proprio potenziale, possono essere battuti.
Io ci credo, ma credo anche a ciò che vedo.
Si sapevo di questo problema però avevo letto che Paul dopo il rientro in campo ci aveva giocato sopra e non aveva avuto grossi problemi, inoltre tra oggi e domani avrebbe visto se le cose sarebbero migliorate.
Poi avevo anche letto di esami ma non ne ho saputo più niente.
Un novello S.Tommaso
GO CELTICS
Cal
Voevo scusarmi con tutti voi se ieri ho usato parole un pò fuori luogo evidenziando il mio disappunto per certi sbagli...
ma il punto non è aver perso le prime due partite...è il non averci messo il cuore..
mi dispiace dirlo ma è stato cosi
la serie teoricamente è ancora apertissima
in proporzione sono messi molto peggio i lakers
nulla è perduto
nello sport vince chi ha + fame di vincere
per questo stupendo ciclo...ora o mai +
buona giornata a tutti
abbiamo poche possibilità ma ce le giocheremo tutte fino alla fine!
NBA no babies allowd!
Queste parole dette ad un orgoglioso pronipote dei "Bugia nen" come me fanno sorridere.
Però sull'Assietta 3 secoli fa si combatteva sul serio e con pallottole vere...
Capisco l'enfasi ed il tifo ma è pur sempre sport show e non Misurata.
Citazione larrybird:
Si, è così ma il modo in cui hanno vinto queste gare mi lascia perplesso.
Quella sconfitta che tu citi ha un diverso peso in funzione di una gara orribile, qui i Celtics non hanno giocato male, non (mi) hanno dato un segnale circa una reale possibilità di vincerla.
E' diverso. In ogni caso spero di sbagliarmi e di confermare, ancora una volta, se mai cene fosse ancora bisogno, che di basket non ne capisco nulla.
Ricordiamoci delle finals 2008 , noi avanti nettamente 2-0, poi perdemmo altrettanto nettamente gara 3 per poi trovarci sotto di 22 in gara 4 (poi miracolosamente vinta)......DOBBIAMO vincere gara 3 per minare le loro certezze...(e ovviamente tenere acceso il lumino)
Serve gara di impatto che cambia tutto per vincere anche di 1, ma vincere e dare un messaggio: NOI CI SIAMO.
Azzo Piero che memoria storica........comunque vero manteniamo il tutto in piu' felici lidi sportivi.
Sono con te anche riguardo le sensazioni, e gara 2 mi ha lasciato piu' pessimista di gara 1 proprio per la sensazione di essere vicini al nostro limite attuale.
Comunque vada sono sicuro che si combattera' alla grande nel nostro feudo, triste sarebbe perdere le nostre insegne nel tempio del Garden!!!
Diciamo che fin qui, in questo momento, sono sembrati più forti, soprattutto, secondo me, in virtù di una condizione atletica ad dir poco impari.
Però alle volte il cervello può portarti dove magari le gambe potrebbero teoricamente far fatica ad arrivare.
Mi spiego: se siamo umili e concentrati, stiamo lì e cerchiamo di non mollare niente e di non lasciargli niente di facile, possiamo arrivare ad incrinare le loro certezze.
Questi ragazzotti testosteronei della florida vanno bene finché tutto va bene, veleggiano sui loro tricipiti rotondi, ma se cominiciano ad assaggiare del sano olio di gomito condito con un po' di sana, orgogliosa mitologia Celtica c'è il caso che poi arrivino a farsela nei bragoni.
E' difficle, difficilissimo, ma sarebbe veramente da Celtics.
greenstreet.weei.com/sports/boston/basketball/celtics/2011/05/04/dont-blame-the-kendrick-perkins-trade-for-2-0-hole-and-other-off-day-thoughts/
in particolare c'è un passo :
Citazione:
Casomai se devo dirla tutta, a conti fatti la cosa che ha avuto poco senso è lo scarico della coppia Erden Harangody a Cleveland per prendere Murphy e Pavlovic, sia chiaro non tanto in ottica presente dove non sarebbe cambiato nulla, ma in ottica futura.
La classe e l' orgoglio non ci manca, la circolazione palla in attacco e' perfetta e in difesa abbiamo tenuto al meglio .
Restano dei problemi, ci manca una minaccia costante in post come Gasol o Randolph e una guardia che possa creare canestri in penetrazione come wade o rose.
Restano deboli sotto canestro e shaq + jo potranno fare parecchio male, modestamente cercherei ritmi bassi e per buona parte della gara shaq e jo che avranno ben poco da superare.
E'solo un dubbio che mi andava di condividere.
LET'S GO CELTICS!!!
a Danny probabilmente han fatto gola le scelte da Cleveland, evidentemente, forse xché ritiene che possano essere merce utile in sede di mercato
Beh, io ci credo!
Grazie di esistere!
Rispetto al leggere i soloni che sono più bravi e preparati di Danny o DOC, quello che hai scritto mi ha fatto vivere un momento di sano orgoglio celtico. E come dici tu (e DOC) dobbiamo giocare together, ed io sono con te.
Non abbiamo espresso il massimo di cui siamo capaci, magari di testa sì ma certamente non a livello di qualità del gioco, di scelte d'attacco.
Non credo proprio dipenda dagli altri, loro faranno la loro partita, il duo ne metterà altri 60, Miller, Bibby e Jones ne segneranno alcuni dall'arco, ecc... Ma se tutti i nostri faranno semplicemente ciò che sono capaci di fare (Rondo e Pierce in primis) le portiamo a casa.
Testa, testa, testa e tanto cuore... spero di vedere in campo 5 Giancleto in ogni istante di partita
Stay tuned!
Non sono d'accordo. E lo sono, purtroppo, solo in parte con lo sfogo accorato dell'ottimo Giancleto.
Che sia possibile battere gli Heat non significa che sia probabile, soprattutto quattro volte nelle prossime cinque partite.
E in campo ho visto una squadra, Boston, che ha perso non per mancanza di cuore, ma perchè gli altri erano più forti.
Prima di tutto fisicamente, con James e Wade che quando serviva sono riusciti a battere 1c1 la nostra difesa; poi quando ci stoppano anche in contropiede (Allen) o sotto canestro (Garnett), quando sono su qualche palla vagante un attimo prima, quando prendono uno o due rimbalzi lunghi proprietà di nessuno.
E i Celtics non riescono ad approfittare della presunta superiorità di Rondo o non mettono in campo quello Shaq che potrebbe cambiare gli equilibri.
Insomma, in gara1 siamo tornati a -5 e loro hanno fatto un'altro break, in gara2 eravamo pari e abbiamo subito un parzialone: i segnali non sono positivi.
E' vero che mai sottovalutare il cuore di un campione, ma è anche vero che temo di dover dare ragione a Piero Citazione:
Ciò nonostante: let's go Celtics!
Citazione Zio Trifoglio:
E' senz'altro così.
Citazione Michele Pulcini:
Sempre e comunque!
E in campo ho visto una squadra, Boston, che ha perso non per mancanza di cuore, ma perchè gli altri erano più forti.
Prima di tutto fisicamente, con James e Wade che quando serviva sono riusciti a battere 1c1 la nostra difesa; poi quando ci stoppano anche in contropiede (Allen) o sotto canestro (Garnett), quando sono su qualche palla vagante un attimo prima, quando prendono uno o due rimbalzi lunghi proprietà di nessuno.
niente da aggiungere, mi allineo a michele e piero (di cui praticamente ho scritto la stessa cosa con il mio post n. 103 nel blog "around the palyoff")
speriamo di sbagliarci ma per quello che ho visto, come ho scritto giorni fa: non riesco ad essere ottimista per favore contagiatemi!!!!
Amico mio, non ero intervenuto sul pezzo di Giancleto proprio perché la penso come te. Saranno i primi (o secondi) fili grigi tra i capelli, ma pur condividendo il “cuore e la grinta” di Gian, trovo che i nostri stiano già dando il massimo e che appellarci agli attributi sia più un qualcosa che fa bene a noi stessi come tifosi che un incitamento agli atleti (fingendo per un attimo che ci leggano… ;)
Non sono nemmeno d’accordo con l’idea di Piero che il ciclo si sia chiuso sull80 pari di gara 2: nell’NBA si dice che una serie comincia solo quando una squadra vince fuori casa, e Miami deve venire a strapparci “the heart of the Champion” nella “Giungla”, dove le belve saranno più assetate di sangue che mai. Anche i Celtics più “fracassati” dell’era Bird non permettevano ai Lakers di vincere il titolo a Boston (in realtà lo fecero una volta), al grido di “Not in My House”…
E in campo ho visto una squadra, Boston, che ha perso non per mancanza di cuore, ma perchè gli altri erano più forti. (Michele)
Eh, lo sai che Denis – novello Eijzenstejn - vede cose che a noi sfuggono… gli occhi di Ainge… gli stivali dei soldati…la carrozzella…
Ma, scherzi a parte, come ben sanno i frequentatori assidui di IAAC già a fine stagione vedendo giocare i nostri avevo avuto un clamoroso deja-vu con le squadre degli ultimi anni di Bird. E dopo un mese il cuore continua a stringersi nel vedere i nostri Tre grandissimi interpreti del Gioco soffrire le pene dell’inferno per cercare di fermare dei “cubi di muscoli” che si muovono al doppio della velocità.
Quando giocavo – Malik lo avrà sentito dire dai miei più giovani ex compagni che ha la fortuna di frequentare – ero uno dei giocatori più “intensi” sul parquet, uno di quelli che non smettono di lottare fino all’ultimo secondo di gioco a prescindere dal risultato. Eppure quando ho visto allenarsi – ed ho scritto allenarsi - Garnett ed Allen a Roma mi sono reso conto che loro erano 100 volte più “intensi” del sottoscritto. Se ci mettevano un’energia “fuori scala” in un stupido allenamento oltreoceano, come si può solo pensare che non abbiano dato tutto quello che avevano in una partita di playoffs NBA?
Ecco perché invece di concludere che non ci hanno messo il cuore”, io invece penso “grazie di quello che ci avete dato, e grazie di quello che tentate di darci oggi, perché so che sarà il 110%”. E se l’avversario dovesse risultare più forte, sarà giusto fare come fecero Russell ed i suoi Celtics nel 1967: andare nel loro spogliatoio a stringergli la mano, augurandogli “in bocca al lupo”...pare che “Beat L.A.” non serva, quest’anno...anche se è una magra consolazione.
Ma se invece per un qualche miracolo degli dei del Basket il TD Garden dovesse fungere da “amplificatore di Ubuntu”, allora i Tre saranno protagonisti – e noi spettatori – di uno dei momenti più belli della storia dei Celtics…
La condizione fisica di Wade e James e' straripante, salgono a rimbalzo dopo il tiro sbagliato con forza e potenza quasi fossero un ala grande.. si lanciano in contropiede come missili, senza lesinare schiacciate mirabolanti. Nel gioco d' attacco quando non segnano scaricano bene la palla a bibby/james/chalmers .
Il loro punto debole e' il centro, se riuscissimo a puntellare il gioco sotto canestro ed a rallentarlo avremmo piu' possibilita'. Ricordo nel 93 treviso contro il limonges di Maljkovic che produsse il "non basket" portando il gioco al limite del cronometro su ogni azione e vincendo con punteggi bassissimi
non bisogna batterli 4 volte su 5...bisogna andare 2 a 2 e iniziare una serie da 3 dova anche loro hanno qualcosa da perdere.
Ora io penso che Garnett sappia come era al suo massimo, e vedendo la situazione credo proprio che faccio ancor di piu' per metterci una pezza; poi magari non riesci a colmare il gap, ma parlare di mancanza di cuore mi sembra davvero ingeneroso.
Per inciso riporto alla mente gara 4 delle finals 2008 con la famosa rimonta dopo un primo quarto che avrebbe ucciso chiunque.......ed eravamo pure in trasferta......insomma questa squadra quando conta il cuore ce lo ha sempre messo eccome!!!!!!!!!!
Se tu fossi stato il giudice la Franzoni era ancora in libertà...
Direi proprio di sì. Possiamo discutere di tutto ma almeno questo diamolo per scontato.
Un esempio: Marbury! Anche lui, a suo modo, ha messo il suo mattone e lo ha fatto col cuore prima che con la tecnica.
Direi che la situazione è diversa: Siena troppo brutta per essere vera ed in fatti si è tattato di un episodio.
Spero che i nostri leggano certe cose... ; )
The Celtics appear to be blurring the line between being experienced and being old.
The Heat just want to keep running.
After two games of this second-round series, Miami guard Mario Chalmers said he is seeing fatigue in the opposition. Citing Kevin Garnett in particular, Chalmers said, “His face during the duration of the game gets longer and longer, so we just want to keep running on them. We know they’re an old veteran team, and our young legs, we want to use them to our advantage.
“I think when it comes to the fourth quarter, we have an extra push,’’ Chalmers said
Sicuramente ci sono diverse differenze, però Siena doveva vincerne 2 su 2 e qualcuno forse voleva già "suonare le campane a morto", come si dice dalle mie parti.
Grazie Mario! Diceva la Parisina al grande Massimo Troisi in "Non ci resta che piangere" mentre snobbava Saverio (il mio compaesano e grandissimo Roberto Benigni).
E io dico grazie Mario (Chalmers) perchè non potevi fare cosa più buona e giusta della dichiarazione che hai rilasciato per caricare ancora di più i nostri ragazzi sopratutto KEVIN GARNETT che si nutre di queste cose.
Di nuovo grazie Mario.
“It’s frustrating, but now it’s our job to go home and get two wins. We have to accept the challenge. It has to come from me. I have to do a better job on LeBron, we have to do a better job on Wade. That’s the bottom line. We have to look at each other, look in the mirror and take on the task of stopping these guys. They held serve at home. They did their job, and now we have to do ours.”
Paul Pierce
sherrod blakely di csn sport dice 50%.... Non so piu' cosa pensare.
La voglio buttare in burla...la stessa di vedere un anno di 13 mesi
Cal
Denis, io credo che tu non abbia nulla di cui scusarti.Hai semplicemente espresso una tua opinione.Rispettabilissima.Ciò da cui , personalmente dissento da te, è il fatto che i nostri non ci abbiano messo il cuore.Secondo me il cuore ce lo hanno messo eccome..ma , con tutta probabiltà non è stato sufficiente,almeno in queste due partite, per battere quei ragazzoni "vitaminizzati" che risiedono a South Beach.Puoi parlare di Pride, di cuore, di Ubuntu e di classe,Cose che ai nostri ragazzi non mancano di certo.Ma,quando ti trovi a giocare contro un uomo dala potenza fisica straripante come Lebron, pr giunta con una caviglia malandata come quella di PP, è difficile solo pensare di fermarlo.Quando trovi un Wade che al povero Ray, ha fatto ballare rumba, salsa e tarantella conrtemporaneamente, c' è poco da attaccarsi al cuore.Qui è questione di età.E conseguntemente di garretti.Logori quelli dei nostri.Tirati alucido come quelli di puledri, quelli degli Heat.
Per questo, come dice il buon Fabio,dobbiamo solo sperare, e credo non ci sia motivo per dubitarne, che i Celtics il cuore ce lo mettano sempre.Magari gettandolo anche oltre l'ostacolo.Se dovessimo riuscire nell'impresa, ci troveremo , ancora una volta ad esaltare le gesta di una squadra e di una franchigia,che della leggenda fanno il loro pane.Se dovessimo perderla..beh..chapeau.Faremo i complimenti agli avversari, e andremo avanti.Perchè ciò che conta sarà sempre,immancabilmente ed indiscutibilmente la nostra passione per questa gloriosa maglia.
Cal
Inizio a preoccpuarmi anche per il capitano visto come è stato gestito mediaticamente l'infortunio di Shaq, ossia a suo di "non gioca domani, ma di sicuro torna alla prossima gara"
Mamma mia...se l'infortunio del Capitano, segue l'iter di quello di Shaq, sarà meglio affidarsi al mago di Arcella
Cal
Cominciamo a fare gli scongiuri
Ovvio che se lui è in grado di provarci, questa è la gara per farlo e preservarlo per chissà quale futuro non mi pare il caso.
Non mi aspetterei che quattro o cinque minuti dalla panchina per ogni tempo, ma potrebbe cambiare con un quintetto di sostituti con lui e Davis.
infatti dopo febbraio perdevamo spesso..la matematica non è un opinione, stanchezza ok ci sta,ma mi sembra che qualcosa non sia funzionato.
cmq chissenefrega di tutte queste menate qui, mi sto fasciando la testa prima di rompermela, sabato notte tutti svegli a gufare lebron e wade..
basta non voglio + polemizzare..scusate se l'ho fatto ma mi è scoppiata la marella!!!
cmq questa annata non la scorderò mai, ho avuto la fortuna di vedere dal vivo questa meraviglia di squadra il giorno del mio compleanno, è stata la giornata + bella della mia vita...
forza boston e forza ainge(scusami grande capo se ce l'ho con te, ma negli ultimi anni ci hai abituati troppo bene che non riesco ad accettare questo calo di qualità)
buonanotte a tutti
Intanto Shaq sembra proprio che giocherà gara 3!
http://www.nba.com/2011/news/05/05/shaq-returns-game-3/index.html?ls=iref:nbahpt2
Allora Babbo Natale esiste !!!!
Secondo me è tutta colpa di Grousbeck: per ripianare il buco di bilancio ha montato l'infortunio di Shaq, perso il primo posto ad est, fatto il cappotto a NY per illudere i tifosi, perso le prime 2 con gli Heat e condito il tutto con un fantomatico infortunio al capitano.
Perchè? E' ovvio: ha già venduto i diritti TV alla Disney per il prossimo film il cui titolo sara "It's all about 18".
La sceneggiatura adesso prevede una sofferta vittoria in G3 ed un'altra meno sofferta in G4, una sconfitta con svista arbitrale in G5, la vittoria di misura in G6 nella quale ci sarà un nuovo infortunio a Shaq (unghia incarnita). La G7 si concluderà dopo 4 tempi supplementari e l'uscita per falli di tutti e 5 i titolari: Shaq redivivo che stoppa, recupera palla e lancia Wafer che tira da 3 per il +1 mentre suona la sirena... Ci vorranno 30' di replay per decretare la W dei verdi.
Certo che esiste, però ha venduto slitta e renne per un monolocale a South Beach
io invece ci avevo visto solo lo sconcerto per una chiamata dei grigi nonchè per il momento no della squadra in quei minuti (mi sembra fosse nel pieno di un parziale di miami con qualche errore gratuito dei nostri).
che il ciclo di questa squadra sia prossimo alla fine penso sia chiaro a tutti. che questa fine sia stata il momento dell'80 pari a miami o che sia un momento di una delle prossime gare conta poco. godiamoci oggi un rilascio di ray, una difesa di kg, una penetrazione del capitano e affidiamo a danny la squadra del futuro.
già da tempo dico che per me ci sono superiori ed è quindi necessaria una grande gara nostra e una gara meno buona loro per vincere. di certo non possiamo permetterci shaq in borghese, pierce infortunato nel primo quarto e rondo che si fa curare la schiena.
vediamo che succede al garden, sono due gare importanti perchè tornare a miami 2-2 potrebbe far cambiare qualche equilibrio.
forza celtics!
Commento molto emozionante
Dobbiamo crederci !!!
Ce lo impone il nostro DNA
In gara 2 è mancato sempre quel centesimo per arrivare all'euro nei momenti cruciali (.. certo se ci fosse quel big con la canotta n 36.... )va bè
GO CELTICS GO
Stanotte tutti in campo e voglio Shaq 10 minuti (5+5) per levare definitivamente dai miei occhi "foglio bianco o maglietta non bagnata" Krstic.
Vincere di un punto e andare sul 2 a 1 per ritrovare, anche all'ultimo tiro, le nostre certezze. Dobbiamo costringerli a giocare le gare 6 o 7.
NOT in my HOME... Che WELCOME to The JUNGLE suoni fino all'alba. Sono pronto fino alla morte.
....O Victoria O Muerte!!
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