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Approfondimenti

Partite del 15/5
Oklahoma City Thunder! Ed eccola finalmente l'ultima finalista di Conference, dopo 7 avvincenti sfide la spuntano i giovani leoni di Oklahoma che riescono ad avere la meglio sui sorprendenti Grizzlies di questi playoff. Gara che vive di parziali e controparziali e viene decisa da uno scatenato Kevin Durant che mette le ali ai suoi nel terzo quarto. Complimenti comunque ai Grizzlies che non mollano fino alla fine e si dimostrano l'autentica rivelazione di questa post season.
...continua...
OVEST
Oklahoma City Thunder Vs Memphis Grizzlies 105 – 90 (serie 4 a 3)
"Ok sono di aver deluso in gara 6 ma oggi ci penso io". Parole e voce di Kevin Durant che mette a referto 39 punti (4 triple), 9 rimbalzi e 3 stoppate, si carica sulle spalle i Thunder e li trascino fino alla finale di Conference. Ottimo anche la partita giocata da Russell Westbrook che firma una tripla doppia (14 punti, 14 rimbalzi e 10 assist), mentre dalla panchina dei Thunder escono due jolly di valore assoluto come James Harden (17 punti, 4 rimbalzi, 4 rubate e 3 assist) e Nick Collison (8 punti, 12 rimbalzi e tanta defense). Per Memphis buone prove da parte di Zach Randolph (17 punti e 10 rimbalzi) e Mike Conley (18 punti, 6 assist e 5 rimbalzi). Il primo tempo vede un Durant immarcabile fare canestro da ogni dove, OJ Mayo e Conley riescono a tenere vive le speranze di Memphis ma OKC chiude avanti di 8 punti (42-34). Nel terzo quarto i Grizzlies recuperano fino ad arrivare a soli 3 punti dai Thunder dopo una tripla di Conley, ma Durant e Harden si scatenano da oltre l'arco e i Thunder iniziano gli ultimi 12 minuti sul +14 (72-58). Nel quarto finale il vantaggio non scendera' mai sotto la doppia cifra nonostante Memphis tenti fino all'ultimo l'impresa. Passa Oklahoma ma coach Hollins deve essere orgoglioso della sua squadra.
14/5: nessuna partita.
Partite del 13/05
I Memphis Grizzlies non mollano la presa e con un ottimo secondo tempo vincono gara 6 portando la serie contro gli Oklahoma City Thunder alla settima partita. Serie quindi che si decidera' domenica notte in Oklahoma, con i Thunder costretti a vincere la gara decisiva tra le mure amiche se vorranno arrivare in finale di Conference. Decisivo il gioco difensivo dei Grizzlies, che lasciano Durant e compagni a soli 29 punti negli ultimi due quarti e li costringono a ben 16 palle perse. Mvp della partita uno straordinario Zach Randolph, che probabilmente finora si e' rivelato come il miglior giocatore di questi playoff.
OVEST
Memphis Grizzlies Vs Oklahoma City Thunder 83 - 95 (serie 3 a 3)
Il mattatore dell'incontro e' uno scatenato Zach Randolph, che si prende sulle spalle i compagni sfoderando una prestazione straordinaria, l'ex Knicks mette a referto 30 punti (12/22 dal campo), 13 rimbalzi e 2 stoppate. Ottimo anche il contributo di OJ Mayo (16 punti, 4 rimbalzi e 3 palle rubate), tornato in quintetto per l'occasione al posto di Sam Young, e di Mike Conley (11 punti, 12 assist e 4 rimbalzi). Oklahoma paga a caro prezzo la serata negativa di Kevin Durant, che firma appena 11 punti con un sanguinoso 3/14 dal campo (1/9 da tre punti), ben contenuto dalla difesa dei Grizzlies. Buone le prove di Russell Westbrook (27 punti con 11/22 dal campo) e James Harden (14 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), ma non bastano ai Thunder per portare a casa la vittoria. Nel primo quarto regna l'equilibrio, alle giocate di Durant e Westbrook risponde un inspirato Randolph e Memphis chiude i primi 12 minuti avanti di 2 punti (23-21). Nella seconda frazione si scatenano Harden e Westbrook, Oklahoma prende il largo grazie anche a 6 punti di Maynor in 4 minuti e conclude il primo tempo sul +10 (44-54). Al rientro sul parquet Memphis mette in campo tutta la grinta necessaria per riaprire il match, Conley fa girare la squadra a dovere, Randolph e Mayo si scatenano in attacco e Tony Allen annulla Durant in difesa portando anche il suo contributo nella fase offensiva; i Grizzlies rientrano in partita e chiudono il terzo quarto in vantaggio di 4 punti (72-68). Negli ultimi 12 minuti ci si aspetta una reazione dei Thunder ma Memphis non molla la presa e continua a serrare i ranghi in difesa. Dopo i primi minuti in cui coach Hollins lascia spazio ai ragazzi della panchina tornano in campo Randolph e compagni ed e' proprio Z-Bo a decidere la partita. Zach Randolph, come spesso gli capita in questi playoff, diventa assolutamente immarcabile nell'ultimo quarto, il leader dei Grizzlies cattura rimbalzi preziosi ed e' il punto di riferimento dei suoi in attacco, quando firma il +12 (93-81) a 38" dalla fine il match puo' considerarsi chiuso. Vince Memphis e ora gara 7 sara' una lotta senza esclusioni di colpi.
Partite del 12/5
I Chicago Bulls chiudono i conti vincendo gara 6 alla Philips Arena ed eliminano gli Atlanta Hawks guadagnandosi la finale di Conference contro i Miami Heat, finale che la squadra di coach Thibodeau giochera' con il fattore campo a favore in virtu' dell'ottima season disputata. Finalmente diventa protagonista in attacco Carlos Boozer che guida i suoi alla vittoria con una prestazione sublime, risultando il top scorer e il miglior rimbalzista della sua squadra. Chicago controlla la partita sin dalla palla a due e non corre rischi nel finale grazie ad un ottimo gioco difensivo che tarpa le ali ad Atlanta.
EST
Atlanta Hawks Vs Chicago Bulls 73 – 93 (serie 2 a 4)
Gioco partita incontro Chicago Bulls. Gara 6 vede l'epilogo di questa serie indecisa ed affascinante sin dalla prima partita, ma alla fine e' la difesa dei Bulls ad avere la meglio e Chicago puo' ora preparare una finale di Conference che sulla carta si prospetta molto equilibrata. Mvp dell'incontro un ritrovato Carlos Boozer che mette a referto 23 punti e 10 rimbalzi, fornendo finalmente un contributo sostanzioso in attacco. Ottima anche la partita giocata da Derrick Rose, che si prende meno tiri rispetto al solito (19 punti con 8/14 dal campo), ma smazza ben 12 assist che mettono in ritmo i compagni e facilitano il compito dei Bulls. Ad Atlanta non bastano le buone prestazioni di Josh Smith (18 punti e 5 rimbalzi) e Joe Johnson (19 punti e 4 assist). Chicago mette le cose in chiaro sin dall'inizio, i Bulls partono con il piede pigiato sull'accelleratore, Boozer e Deng sono scatenati e consentono al team allenato da Thibodeau di chiudere il primo quarto avanti di ben 10 punti (27-17). Nel secondo quarto dopo un piazzato di Deng i Bulls vanno sul + 17 (25-42), Smith e Pachulia organizzano pero' una mini rimonta in favore di Atlanta e il primo tempo si chiude sul 35 a 45 per Chicago. Nel terzo quarto Rose e Boozer infilano da subito le marce alte e chiudono la contesa portando i Bulls sul +17 (53-70) quando manca a referto solamente lgli ultimi 12 minuti. Atlanta non avra' piu' la forza di reagire e quando 6'26" dal termine Boozer infila il canestro del +26 (57-83) la serie puo' considerarsi archiviata. Il garbage time finale fissa il punteggio sul 73 a 93 per i Bulls, che possono ora volare in finale di Conference.
Partite del 11/5
Miami chiude in casa la serie contro Boston trovando il punto del 4 a 1 grazie alle giocate di un super Dwyane Wade (34 punti, 10 rimbalzi) e alla straordinaria precisione da oltre l'arco di Lebron James (33 punti con 5 triple a segno). Vittoria pesantissima anche quella degli Oklahoma City Thunder, che sconfiggono in casa i Memphis Grizzlies e si portano sul 3 a 2. Durant e compagni mettono il turbo dal secondo quarto in poi e lasciano le briciole ai ragazzi di coach Hollins. Decisivi in uscita dalla panchina Daequan Cook (18 punti in 18 minuti sul parquet) e Nazr Mohammed (10 punti e 6 rimbalzi).
EST
Miami Heat Vs Boston Celtics 97 – 87 (serie 4 a 1)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente.
OVEST
Oklahoma City Thunder vs Memphis Grizzlies 99 – 72 (serie 3 a 2)
Vittoria importante quella ottenuta in casa dai Thunder, ora i ragazzi di coach Scott sono avanti 3 a 2 nella serie e possono tornare nel Tennessee per giocarsi il primo match ball. Durant (19 punti e 7 rimablzi) e Westbrook (11 punti e 6 assist) combinano solamente per 30 punti ma ci pensano i ragazzi della panchina a fare la differenza. Il pino dei Thunder infatti porta ben 53 punti alla causa e risulta decisivo per l'esito della partita. Per i Grizzlies decisamente una giornata no in attacco, il solo Marc Gasol riesce ad andare in doppia cifra (15 punti con 6/9 dal campo) mentre sia Randolph (9 punti e 7 rimbalzi) che Mike Conley (9 punti con 4/16 dal campo) non riescono ad incidere. Dopo un primo quarto equilibrato chiuso sul 17 pari, i Thunder prendono il largo nella seconda frazione grazie ad un ottimo gioco di squadra dove spiccano le individualita' di Durant e Cook e l'efficacia di Ibaka e Nazr Mohammed, si fa al riposo lungo con Oklahoma avanti di 11 punti (46-35). Il match viene definitivamente archiviato nel terzo quarto che i Thunder chiudono sul +19 (71-52) grazie ad uno scatenato Kevin Durant ben coadiuvato da Nick Collison e Serge Ibaka. Nell'ultima frazione c'e' spazio per la panchina di Oklahoma e ci pensano Daequan Cook e Nazr Mohammed a tenere Memphis lontano, incrementando il vantaggio fino al 99 a 72 finale.
Partite del 10/5
E’ di nuovo un Derrick Rose Show a Chicago, e il Bulls si portano sul 3-2 nella combattuta serie contro gli Atlanta Hawks
Chicago Bulls VS Atlanta Hawks Vs 95 - 83 (serie 3 a 2)
Ancora una volta Chicago soffre, ancora una volta Chicago si attacca a Derrick Rose e ancora una volta arriva la W. In molti continuano a storcere il naso contro il gioco dei Bulls troppo legato al suo playmaker, ma fino a quando i risultati parlano così c’è poco da dire. Chicago parte subito forte grazie ad un Bogans inspirato in attacco, e nel primo quarto sembra aver già messo a posto le cose, ma Atlanta nel secondo quarto stringe le maglie difensive e rientra in partita. Sul finire del terzo quarto Atlanta mette pure la testa avanti, ma nel quarto finale la difesa dei Bulls fa la differenza e Derrick Rose trova in Taj Gibson l’alleato giusto per scardinare la difesa degli Hawks. Rose chiude a 33 punti a cui aggiunge 9 assist, c’è anche un ottimo Luol Deng con 23 punti a fare bella figura a livello di stats, in doppia cifra anche gli eroi inattesi Bogans e Gibson. Atlanta incappa in una serata disastrosa da tre punti, da segnalare anche che Jeff Teague infila un’altra ottima gara con 21 punti e 8 assist, facendo così rimpiangere un po meno l’assenza di Kirk Hinrich.
Partite del 9/5
Notte di Overtime in NBA. A Boston non basta il grande cuore dei Celtics per contenere lo strapotere fisico degli Heat, i Celtics cadono in OT sotto i colpi del trio Wade, LeBron e Bosh che fatture 83 dei 98 punti di Miami. A Memphis succede letteralmente di tutto, i Thunder passano dopo una gara bellissima con ben tre overtime, Russell Westbrook segna 40 punti ma il terzo supplementare porta la firma di un incredibile Kevin Durant autore a fine gara di 35 punti con 13 rimbalzi.
EST
Boston Celtics Vs Miami Heat 90 – 98 (serie 1 a 3)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente.
OVEST
Memphis Grizzlies Vs Oklahoma City Thunder 123 – 133 (serie 2 a 2)
A Oklahoma City per dare via ad un ciclo che appare ogni giorno più luminoso serviva probabilmente una gara eroica. Eccola servita. A Memphis “si va per le lunghe”, va in scena una maratona di 63 minuti in cui alla fine i Thunder escono vincitori e si riprendono il fattore campo in una serie che ogni giorno che passa assomiglia sempre di più ad una destinata a finire in gara 7. Memphis ci mette il cuore, tanta difesa, ma sono i Thunder a fare e disfare, arrivando a sbagliare per ben tre occasioni il tiro della vittoria, due volte con Westbrook a fine quarto periodo e a fine secondo overtime e una volta con Kevin Durant a fine del primo overtime. La gara scivola via con relativa tranquillità con i Thunder che a 5 minuti dalla fine sembrano avere in mano il pallino della gara, con un vantaggio in doppia cifra, ma i Grizzlies non ci stanno e iniziano a macinare punti in attacco, mettendo in campo una difesa di altissima qualità. Una bomba di Conley (play vecchio stampo di grande qualità secondo me troppo dimenticato da tutti), a tre secondi dalla fine riporta i Grizzlies in parità, l’ultimo tiro è dei Thunder, ma Westbrook non ha fortuna. Il finale del primo overtime è identico a quello del quarto periodo, i Thunder avanti di tre, si vedono segnare il più incredibile dei canestri da Greivis Vasquez e il ferro rifiuta il possibile winning shot di Kevin Durant. Secondo OT in totale equilibrio, coach Hollins concede fiducia ancora a Greivis Vasquez, un tap-in di Gasol illude Memphis ma Westbrook dopo pochi secondi impatta la gara. Nel successivo possesso offensivo Memphis pasticcia di brutto sbagliando due appoggi da sotto in seguito a due rimbalzi offensivi di Gasol e Randolph, l’ultimo tiro è di nuovo per Westbrook, ma gli “dei del basket” decidono che si deve giocare ancora. Il terzo overtime è senza storia, l’attacco dei Grizzlies si inceppa e Durant sale in cattedra, riportando la serie in parità. Gara “leggendaria” si sarebbe detto in altri tempi, che ci fa fare pace con il basket, di fronte due squadre dal grande futuro, perchè Memphis continua ad aggiungere ottimi giocatori ad un roster di grande talento e solidità, è il turno dell’eroe inatteso Greivis Vasquez, un tipo che il canestro lo vede bene (lo scorso anno miglior realizzatore dell’NCAA), e che secondo me starà a lungo in questa lega. Per quanto riguarda i Thunder un’altro mattone per un ciclo che rischia di essere decennale vista la “clamorosa” età media del roster, che dovrebbe avere grossi problemi di esperienza, è che invece dimostra di avere solo una smisurata dose di talento.
Partite del 8/5
Lakers go home! E con un bello sweep sulle spalle. Dallas non sprece un'occasione e si porta subito sul 4 a 0 mandando i vacanza i campioni in carica losangelini. E' il secondo quarto chiuso 36 (!) a 16 a fare la differenza e negli ultimi 24 minuti i Mavs possono dormire sogni tranquilli e godersi il passaggio del turno controllando i ritmi. Dallas martella il canestro da tre punti e i Lakers assistono impotenti al dominio dei texani. MVP della partita. un Jason Terry devastante in uscita dalla panchina che firma ben 9 triple schiantando i losangelini. Atlanta grazie alla coppia Johnson-Smith sconfigge Chicago portando la serie in parita'.
OVESTDallas Mavericks Vs Los Angeles Lakers 122 – 86 (serie chiusa 4 a 0)
Tutti si aspettano che L.A metta in campo l'orgoglio e rovini i piani di sweep di Dallas ma ben presto si capisce che non sara' cosi. Si parte con Kobe Bryant che decide subito di mettersi in proprio ignorando i compagni facendo il bello e il cattivo tempo in attacco, nel primo tempo il numero 24 infila 13 punti ma Dallas non si fa trovare impreparata e grazie ad un ottimo gioco di squadra (la regia di Kidd fa scuola) riesce a chiudere i primi 12 minuti avanti di 4 punti (27-23). La partita si preannuncia tirata ma nel secondo quarto la panchina dei Mavs spazza via i Lakers: Terry firma 17 punti nel quarto, Stojakovic 9 e Barea 6, per L.A e' notte fonda. Il parziale si fa ogni minuto piu' pesante e Dallas chiude il primo tempo avanti di 24 punti (63-29). Impressionante la serie di triple messe a segno dai Mavs, sono ben 7 nel quarto, divise tra Terry (5!) e Stojakovic (2). La difesa dei losangelini e' gia' in vacanza e gli sguardi che si scambiano Bynum, Bryant e Gasol parlano chiaro: i Lakers non vedono l'ora che la partita finisca. Il secondo tempo e' pura' accademia, Terry e Stojakovic continuano il bombardamento, Dallas tocca addirittura il +29 (57-86) a 1'38" dalla fine del terzo quarto. Gli ultimi 12 minuti servono solamente per fissare il punteggio finale: 122 a 86. Incommentabile le due espulsioni di Odom e Bynum, sopratutto il secondo perde assolutamente la testa colpendo violentemente Barea. Assoluto MVP della partita un Jason Terry illegale che firma 32 punti (con 11/14 dal campo) con uno spaziale 9/10 da tre punti. Perfetto invece Peja Stojakovic autore di 21 punti con 6/6 da tre, illegale JJ Barea con 22 punti e 8 assist. Sui Lakers e' meglio chiosare.
EST
Atlanta Hawks Vs Chicago Bulls 100 – 88 (serie 2 a 2)Gran quarto finale (33 a 19) degli Hawks che riescono per la seconda volta a sorprendere i Bulls portandosi cosi sul 2 a 2 in una serie in cui finora e' regnato l'equilibrio. Mvp del match un Josh Smith a tutto campo che mette nel suo tabellino 23 punti, 16 rimbalzi e 8 assist. Per Atlanta risultano essere decisivi anche le buone prestazioni di Joe Johnson (24 punti e 5 assist) e Al Horford (20 punti, 5 rimbalzi e 4 assist). Ai tori di coach Thibodeau non basta la solita prestazione sopra le righe di Derrick Rose (34 punti, 10 assist e 4 rimbalzi), a cui finalmente si aggiunge un Carlos Boozer positivo in attacco (18 punti e 6 rimbalzi). Nel primo quarto partono subito forte gli Hawks grazie ad uno scatenato ma Joe Johnson ma Chicago puo' contare sulle giocate di Deng, Rose e Gibson e riesce a rimanere in scia (28-26). Nel secondo quarto e' sempre Rose l'ago della bilancia dei Bulls mentre dall'altra parte sono Johnson e Smith i protagonisti, la partita e' equilibrata e il primo tempo si chiude con Atlanta avanti di 1 solo punto (47-46). Nel terzo periodo Rose e Boozer firmano il sorpasso dei tori e si entra nei 12 minuti finali con Chicago sopra nel punteggio (67-69). La partita risulta in equilibrio e a 5'15" dalla fine Derrick Rose firma il canestro dell'82 pari. Da qui in avanti si scatena Al Horford che diventa immarcabile per la difesa dei Bulls e consente ai suoi di portarsi sul +10 (94-84) ad 1'26" dal termine. Rose e Deng tentano di organizzare una rimonta disperata ma 5 punti di Crawford consentono agli Hawks di festeggiare.
Partite del 7/5
Continuano a stupire i Memphis Grizzlies che riescono a battere gli Oklahoma City Thunder al termine di una partita combattuta (necessario anche un overtime) e dopo essere stati anche in svantaggio di 16 punti, i ragazzi di coach Hollins si portano cosi sul 2 a 1. Nei Grizzlies da segnalare l'eccellente difesa di Tony Allen su Durant nei momenti caldi della partita e il solito Zach Randolph leader offensivo dei suoi. Oklahoma paga a caro prezzo un ultimo quarto disastroso e alza bandiera bianca nell'overtime dove l'entusiamo e la freschezza atletica di Memphis fa la differenza. Nell'altra partita della notte i Celtics riaprono la serie sconfiggendo nettamente Miami al TD Garden grazie ad una prova corale che sfiora la perfezione.
OVEST
Memphis Grizzlies Vs Oklahoma City Thunder 101 – 93 (serie 2 a 1)
Hanno deciso che la loro favola puo' vivere altri momenti di estasi e tentano in tutti i modi di sfruttare ogni occasione: sono i Memphis Grizzlies di coach Hollins. Mvp della partita Zach Randolph che mette a referto 21 punti (con 8/22 dal campo pero') e 21 rimbalzi. Decisivo anzi fondamentale anche l'intensita' difensiva di Tony Allen che sopratutto nell'ultimo quarto mette la museruola a Kevin Durant costringendolo a forzare e dando' il la' alla rimonta dei Grizzlies. Ai Thunder non bastano le doppie doppie di Kevin Durant (22 punti e 12 rimbalzi) e Russell Westbrook (23 punti e 12 assist a cui aggiunge 6 rimbalzi ma anche 7 palle perse). Il primo quarto e' equilibrato e i Grizzlies riescono a chiuderlo avanti di due (22-20) grazie alle giocate di uno scatenato OJ Mayo che firma 8 punti in 3 minuti. Nel secondo parziale e' pero' la coppia Ibaka-Harden a fare la differenza, i Thunder prendono il comando delle azioni e chiudono il primo tempo sul +8 (43-51). Nel terzo periodo la difesa dei Grizzlies non riesce ad arginare le giocate di Westbrook e Durant e dopo un jumper di quest'ultimo Oklahoma tocca il massimo vantaggio: +16 (52-68). Ci sono ancora 17 minuti da giocare ma i Thunder sembrano in controllo e solamente un paio di ottime giocate firmate Mayo e Randolph consentono ai Grizzlies di limitare i danni, si entra nei 12 minuti finali sul 63 a 76 per Oklahoma. Qui Memphis decide di giocarsi tutte le carte a propria disposizione puntando su una difesa aggressiva che manda in grande difficolta' Durant e soci. La rimonta e' incredibile, i Grizzlies sono scatenati e grazie ad un libero di Tony Allen raggiungono il pareggio (84-84) a 3'19" dalla fine. Il match rimane in equilibrio (86-86) e nei secondi finali sia Durant che Randolph avrebbero la possibilita' di mettere il canestro della vittoria ma entrambi sprecano l'occasione: overtime. Si capisce subito che Memphis ha piu' energia e infila subito un parziale pesantissimo di 6 a 0 grazie a Tony Allen e Mike Conley. I Thunder tentano di reagire ma le giocate di Randolph e Gasol tengono Oklahoma a distanza di sicurezza e Memphis puo' festeggiare l'ennesima sorprendente vittoria.
EST
Boston Celtics Vs Miami Heat 97 - 81 (serie 1 a 2)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente.Partite del 6/5
Si parte con gara 3 in queste Semifinali di Conference e i risultati della notte mettono una serie ipoteca sulla qualificazione dei Mavs e dei Bulls al turno successivo. Chicago si dimostra squadra tosta e combattiva andando a vincere in Georgia grazie ad una prestazione fantascientifica di Derrick Rose, i Bulls si portano sul 2 a 1 e la sensazione e' che questa vittoria in trasferta possa risultare decisiva. Dallas non sbaglia un colpo, batte nuovamente i Lakers grazie ad un ultimo quarto perfetto ed ora sul 3 a 0 vede il traguardo molto vicino. Per i Mavs ottima prestazione di squadra dove spiccano come sempre le qualita' di Dirk Nowitzki e Jason Kidd che risultano essere ancora una volta i leader del team.
EST
Atlanta Hawks Vs Chicago Bulls 82 – 99 (serie 1 a 2)
44 punti (con 16/27 dal campo e 4/7 da tre), 7 assist e 5 rimbalzi. I numeri di Derrick Rose sono impressionanti e guidano Chicago ad una vittoria importantissima. I Bulls espugnano la Philips Arena nonostante il contributo offensivo di Deng (7 punti) e Boozer (6 punti) sia ampiamente insufficiente, ci pensano Taj Gibson (13 punti e 11 rimbalzi) e Kyle Korver (11 punti con 3 bombe) a dare una mano a Rose. Netta anche la superiorita' di Chicago sotto ai tabelloni, il conto finale dei rimbalzi dice 47 (con ben 18 offensivi) a 34 per la squadra di coach Thibodeau. Ad Atlanta non basta mandare tutto il quintetto in doppia cifra con il sophomore Jeff Teague high scoreer (21 punti con 8/13 dal campo), decisivi in negativo i passaggi a vuoto di Joe Johnson (10 punti con 4/12 dal campo) e Jamal Crawford (7 punti con 3/7 dal campo) che lasciano gli Hawks senza un importante contributo offensivo. Chicago parte subito bene, Rose e' immarcabile e consente ai suoi di chiudere il primo tempo avanti di 6 punti (23-29) nonostante Teague tenti di rispondergli colpo su colpo. Il secondo quarto si apre con 6 punti consecutivi di CJ Watson e la second unit di Thibodeau si dimostra nettamente superiore a quella di Atlanta. Korver infila da oltre l'arco, Gibson domina sotto i tabelloni e Chicago arriva ad avere 19 punti di vantaggio (35-54). Reazione degli Hawks guidata da Horford e Teague e il passivo a fine primo tempo si fa meno pesante: 43-56. Nel terzo quarto le due squadre si danno battaglia ma il vantaggio di Chicago non scende mai sotto la doppia cifra, il faro dei Bulls e' sempre uno strabiliante Derrick Rose che con l'aiuto di Taj Gibson porta i suoi avanti di 17 (63-80) a 12 minuti dal termine. Atlanta non ha piu' la forza di reagire e quando Kyle Korver infila la tripla del +22 (75-97) a 4'59" dal termine si puo' gia' iniziare a pensare a gara 4.
OVEST
Dallas Mavericks Vs Lo Angeles Lakers 98 – 92 (serie 3 a 0)
I Mavs non sbagliano un colpo e grazie a questa vittoria si portano sul 3 a 0 mettendo in ghiaccio la qualificazione, infatti nessuna squadra nella storia della Nba e' riuscita a passare il turno dopo aver perso le prima tre partite della serie. L'Mvp della partita e' il solito Dirk Nowitzki che mette a referto 32 punti (12/19 dal campo e 4/5 da tre) e 9 rimbalzi, a dargli una mano in uscita dalla panchina i prolifici Jason Terry (23 punti con 7/10 dal campo) e Peja Stojakovic (15 punti con 3 triple a referto). Stupisce ogni volta di piu' la classe infinita di Jason Kidd (11 punti e 9 assist) che guida i suoi con una lucidita' stupefacente nonostante le 38 primavere sulle spalle. Ai Lakers non basta che Bryant (17 punti con "appena" 16 tiri tentati e "ben" 6 assist) si metta di piu' al servizio della squadra rispetto alle prime due partite, ne' che Andrew Bynum (21 punti e 10 rimbalzi) faccia la voce grossa sotto ai tabelloni. Primo quarto equilibrato grazie alle giocate di Bynum e Nowitkzi e Dallas chiude i primi 12 minuti avanti di 2 punti (29-27). Mavs ancora avanti ad inizio del secondo quarto, una tripla di Terry porta i suoi sul +6 (44-38), ma da li' in poi Dallas riusce a mettere a referto solamente altri 3 punti e i Lakers guidati da Bryant si porta avanti, il primo tempo si chiude sul 47 a 51. Ad inizio terzo quarto sono Kidd e Nowitzki a tenere a galla Dallas, i losangelini si fanno preferire giocando una buonissima pallacanestro che coinvolge tutto il quintetto in attacco e i Mavs devono ringraziare il finale di quarto di Chandler e Terry che gli consente di rimanere in partita: quando manca un solo quarto al termine L.A. e' avanti di 6 punti (66-72). Quando ci troviamo a 4'33" dal termine il risultato e' rimasto invariato, Lakers avanti di 6 (81-87) e ovviamente favoriti per la vittoria finale. Ma da qui in avanati Dallas mette in scena un autentico capolavoro: Nowitzki e Kidd sono lucidi e freddi, Terry e Stojakovic puniscono la difesa losangelina da oltre l'arco e i Mavs si portano avanti (91-89) a 2'01" dalla fine. Un'ottima giocata di Odom riporta il risultato in parita' ma Wonder-Dirk non e' da meno e si mangia in un sol boccone Gasol (93-91). Odom trova solo il ferro, fa lo stesso Stojakovic ma il rimbalzo viene catturato da Terry che subisce poi fallo da Fisher: 2/2 per la guardia di Dallas e Mavs sul +4 (95-91) a 18 secondi dalla fine. Timeout per L.A. e dalla rimessa Fisher tenta un passaggio impossibile per Odom con la palla che finisce tra i tifosi esultanti. E' l'epilogo del match, Terry fa nuovamente 2/2 ai liberi, Bryant manda sul ferro un paio di triple e un libero di Kidd sancisce la vittoria dei Mavs.
5/5: nessuna partita
Partite del 4/5
Vincono i Chicago Bulls che riportano la serie con Atlanta in parita'. Ancora una volta la squadra di coach Thibodeau si poggia unicamente sulle giocate offensive di Derrick Rose, che si carica sulle spalle i compagni nei momenti decisivi del match. Serie aperta a qualsiasi risultato e che ora si sposta in Georgia per due partite che si preannunciano molto calde. La sorpresa della notte arriva dallo Staples Center, i Dallas Mavericks battono nuovamente i Lakers e si portano sul 2 a 0 mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione. Serata no per i Lakers che ora sono costretti ad andare a vincere in Texas per continuare la corsa all'anello.
EST
Chicago Bulls Vs Atlanta Hawks 86 – 73 (serie 1 a 1)
Punto del pareggio per i Bulls chiamati a non sbagliare dopo aver perso gara 1. E' ovviamente Derrick Rose il migliore dei suoi, il playamaker dei Bulls mette a referto 25 punti (con 10/27 dal campo), 10 assist e 6 rimbalzi. Prestazione sublime anche da parte di Joakim Noah che firma una doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi. Agli Hawks non basta la buona prestazione del sorprendente Jeff Teague (21 punti, 3 assist e 3 recuperi), Joe Johnson fa il suo con 21 punti (a cui aggiunge 5 rimbalzi e 5 recuperi) ma Atlanta paga a caro prezzo la serata no di Jamal Crawford (solo 11 punti con 2/10 dal campo). Ad inizio partita Derrick Rose riceve il premio di MVP della stagione e i suoi partono subito bene chiudendo il primo quarto avanti di 6 (25-19). Nel secondo quarto i Bulls prendono letteralmente il largo nonostante Teague e Crawford tentino di far rimanere Atlanta a contatto, il primo tempo si chiude sul 48 a 37 per Chicago. Terzo quarto che vede inizialmente i Bulls in controllo e una tripla di Bogans porta i suoi sul +14 (59-45). Atlanta grazie a Joe Johnson mette in piedi un controparziale e si arriva ai 12 minuti finali sul 65 a 58 per i Bulls. Rose e Korver tentano di dare un ultimo strappo decisivo alla partita portando Chicago nuovamente sul +14 (75-61) a 7 minuti dal termine, gli Hawks tentano un ultima disperata reazione accorciando fino al -6 (77-71), ma negli ultimi 4 minuti Chicago e' pressoche perfetta in difesa lasciando ad Atlanta solamente due punti (presi con i liberi di Crawford) e porta a casa la vittoria.
OVEST
Los Angeles Lakers Vs Dallas Mavericks 81 – 93 (serie 0 a 2)
I Mavs giocano una partita al limite della perfezione e per la seconda volta consecutiva espugnano lo Staples Center lasciano i Lakers con un pugno di mosche. Per Dallas il migliore e' Dirk Nowitzki, che mette a referto 24 punti e 7 rimbalzi, ma sono da sottolineare anche le ottime prestazioni di Shawn Marion (14 punti e 9 rimbalzi) e JJ Barea (12 punti e 4 assist in 17 minuti sul parquet). Ai losangelini non basta l'ottima prova di Andrew Bynum (18 punti e 13 rimbalzi), Kobe Bryant nonostante i 23 punti segnati (a cui aggiunge 5 recuperi e 3 assist) litiga un po' troppo con il ferro (9/20 dal campo con un pesante 1/5 da tre) e anche Pau Gasol nonostante la doppia doppia (13 punti e 10 rimbalzi) e' troppo impreciso (5/12 dal campo). Dallas si porta in vantaggio sin dal primo quarto che chiude sopra di 6 punti (20-26), reazione Lakers nel secondo parziale e partita in equilibrio (49-51) al termine del primo tempo. Il terzo quarto vede tantissimi errori in attacco da entrambe le parti, i Mavs riescono ad essere leggermente meno imprecisi e tornano nuovamente sul +6 (62-68) grazie a Marion e Nowitzki. A meta' del quarto finale Dallas mette a segno il parziale decisivo grazie alle triple di Kidd e Terry e ad uno scatenato JJ Barea, Mavs sul +15 (69-84) e rimangono solamente 4'39" da giocare. Bynum e Bryant tentano una disperata reazione ma il vantaggio dei Mavs non scende mai sotto la doppia cifra e Dallas puo' festeggiare un pesantissimo 2 a 0.
Partite del 3/5
Due sole gare nella notte, ad Est va in scena gara due tra Boston e Miami e la coppia James Wade porta gli heat sul 2-0, mettendo i Celtics per la prima volta in questa condizione da quando ci sono i Big Three a Boston. Oklahoma City impatta la serie sull'1 a 1 grazie a 50 punti della coppia dei suoi gioielli Westbrook Durant, ma soprattutto al devastante impatto dalla panchina di James Harden ed Eric Maynor.
EST
Miami Heat Vs Boston Celtics 101 – 92 (serie 2 a 0)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente. Seguente link:
http://www.iamaceltic.it/archivio/recap/685-g2-2dround-miami-vs-boston-preview.html
OVEST
Oklahoma City Thunder Vs Memphis Grizzlies 112 – 101 (serie 1 a 1)
Pronto riscatto per i Thunder che vincono gara 2 grazie 50 punti della coppia Durant /Westbrook, e al corposo apporto dalla panchina della coppia Eric Maynor /James Harden (11/11 dalla lunetta) che porta alla causa di Oklahoma City ben 36 punti. Ma l’eroe silenzioso della partita è Serge Ibaka che costringe il giocatore più caldo della lega Zach Randolph ad una serata da incubo da 2/13 al tiro. Oklahoma City avanti anche di venti punti però subisce la rimonta nel finale di Memphis, che arriva a -6 nell’ultimo minuto, ma un glaciale Russell Westbrook dalla lunetta mette in frigo la gara, con l’aiuto di Zach Randolph che commette un evitabilissimo fallo in attacco.
Partite del 02/05
La notte che non ti aspetti! Sorpresa e stupore nelle partite di gara 1 giocate in questa giornata, sia gli Atlanta Hawks che i Dallas Mavericks ribaltano il fattore campo a loro sfavorevole andando ad imporsi in trasferta rispettivamente contro i Chicago Bulls e i Los Angeles Lakers. Atlanta sbanca lo United Center grazie ad un ottima prova di squadra dove emergono le qualita' di Joe Johnson e Jamal Crawford, da segnalare anche la buona prestazione del sophomore Jeff Teague chiamato a sostituire in quintetto l'infortunato Kirk Hinrich. Festeggiano anche i Mavs che battono in volata i Lakers nonostante i 36 punti di Kobe Bryant, primo atto di una serie che si preannuncia molto equilibrata.
ESTChicago Bulls Vs Atlanta Hawks 95 – 103 (serie 0 a 1)
Con 34 punti e un eccellente 5/5 da tre Joe Johnson si prende sulle spalle gli Hawks e li conduce ad una vittoria pesante. Ottima prestazione anche da parte di Jamal Crawford, che uscendo dalla panchina firma 22 punti, e Jeff Teague (10 punti e 5 assist), che dopo essere stato dimenticato in panchina per lunghi tratti della stagione risponde presente nel momento piu' importante. Ai Bulls non bastano le buone prestazioni di Derrick Rose (24 punti, 10 assist e 5 rimbalzi) e Luol Deng (21 punti e 6 rimbalzi), Chicago e' costretta ad inchinarsi ad un perfetto ultimo quarto di Atlanta (24-31) che decide il match. Ad inizio partita Tom Thibodeau viene giustamente premiato come il miglior coach della Season appena conclusa e gli Hawks decidono di regalargli il giusto tributo con una partenza a razzo. Johnson e' immarcabile e Chicago chiude il primo quarto sotto di ben 10 punti (18-28). Reazione dei Bulls nel secondo quarto: Rose, Deng e Boozer prendono ritmo e proprio un appoggio di quest'ultimo sulla sirena riporta i suoi a -1 (50-51). Nel terzo quarto ci si attende che Chicago prenda il largo ma cosi non e', le due difese lavorano bene e Atlanta arriva ai 12 minuti finali ancora sopra di 1 punto (71-72). Il quarto finale si apre con le triple di Johnson e Crawford che scavano subito un distacco importante (71-80), Rose tenta di reagire ma gli Hawks trovano un contributo importante anche da Pachulia e grazie all'ennesima tripla di Johnson si portano sul +12 (75-87) a 7'13" dal termine. Atlanta non sbaglia piu' un colpo in attacco, a turno Crawford e Smith portano un prezioso aiuto a Johnson e gli Hawks arrivano a 2'17" con un vantaggio ancora in doppia cifra (85-96). Chicago nonostante due triple firmate Rose e Korver non riuscira' piu'a rientrare e gli Hawks si portano a casa una meritata prima vittoria.
OVEST
Los Angeles Lakers Vs Dallas Mavericks 94 – 96 (serie 0 a 1)
"Troppo forti questi Lakers per i Mavs" era il pensiero di molti esperti prima di gara 1. Ma quando una squadra puo' contare nel proprio roster sul talento di giocatori intramontabili come Dirk Nowitzki (28 punti, 14 rimbalzi e 3 assist) e Jason Kidd (7 punti, 5 rimbalzi e 11 assist a cornice di una regia impeccabile nei momenti decisivi), qualsiasi impresa e' a portata di mano. Nei Lakers l'high scoreer e' ovviamente Kobe Bryant che firma 36 punti (conditi da 5 rimbalzi ma anche da un "0" alla casella assist), buonissima anche la prestazione di Pau Gasol (15 punti, 11 rimbalzi e 7 assist), ma non basta per portare a casa la vittoria. Dopo un primo quarto equilibrato (23-25) i Lakers scappano via nel secondo grazie ad Lamar Odom dominante e chiudono il primo tempo con 9 punti di vantaggio (53-44). Nel terzo quarto i losangelini volano subito sul +16 (60-44) dopo una tripla di Bryant, la partita sembra gia' decisa ma Dallas non molla, Kidd e Nowitkzi si scatenano e i Mavs rientrano sino al -2 (66-64), prima di chiudere il quarto sotto di 7 (78-71). a causa di qualche sbavature difensiva di troppo e alle triple a bersaglio di Bryant. I Mavs sono caldi e in partita e grazie ad una tripla di Nowitzki si portano sul -1 (80-79) a 9 minuti dalla fine. La partita resta in equilibrio fino ad 1'20" dalla fine con Shawn Marion che riporta i suoi nuovamente sul -1 (92-91). Kobe si mette in proprio e trova due punti pesanti ma dall'altra parte Wonder-Dirk fa lo stesso e il parziale non cambia: L.A avanti di 1 e 40" da giocare. Bryant perde palla, Gasol commette fallo su Nowitzki e due liberi del tedesco firmano il sorpasso dei Mavs (94-95) con appena 20 secondi da giocare. Palla nuovamente nelle mani di Bryant ma Jason Kidd e' un vero condor che si butta sulla preda e ruba una palla decisiva. Dalla lunetta pero' il playmaker dei Mavs infila un solo libero e quando mancano 3 secondi alla fine Dallas e' avanti di 2 (94-96) ma i Lakers hanno a disposizione la palla della vittoria. Dalla rimessa la palla arriva ovviamente a Bryant che si alza da oltre l'arco ma trova solamente il ferro. Vittoria Mavs!
Partite del 01/05
Si parte con le semifinali di Conference ed arriva subito la prima sorpresa. I Memphis Grizzlies infatti non contenti di aver buttato fuori gli Spurs, testa di serie numero 1 ad ovest, vanno a vincere gara 1 ad Oklahoma costringendo i Thunder a cominciare subito in salita. E' ancora Zach Randolph, autore di una partita eccellente, a prendere per mano i compagni fino a condurli alla vittoria, l'ex Knicks si sta dimostrando giocatore dalle mille risorse e grazie ad uno stato di forma ottimo riesce a fare la differenza su entrambi i lati del campo. A nulla servono per i Thunder i 62 punti firmati in coppia da Durant e Westbrook, Oklahoma paga a caro prezzo le ben 18 palle perse messe a referto. Ad Est invece i Miami Heat partono con il piede giusto superando in casa i Celtics grazie ad un Dwyane Wade straordinario.
OVEST
Oklahoma City Thunder Vs Memphis Grizzlies 101 – 114 (serie 0 a 1)
Memphis non finisce di stupire e va a vincere fuori casa la prima partita della serie. E' Zach Randolph a fare la differenza scrivendo ben 34 punti, 10 rimbalzi e 3 palle rubate. Ottimo il contributo fornito anche da Marc Gasol (20 punti, 13 rimbalzi e 3 stoppate) e Mike Conley (15 punti e 7 assist), vanno in doppia cifra anche Shane Battier (11 punti) e Tony Allen (10 punti). Ai Thunder non bastano le ottime prestazioni di Kevin Durant (33 punti, 11 rimbalzi e 3 assist) e Russell Westbrook (29 punti, 8 rimbalzi e 6 assist) e sono costretti a rincorrere Memphis per tutta la partita dopo un break subito nel secondo quarto. Primo quarto in equilibrio ma i Grizzlies prendono subito in mano le operazioni con un Randolph sontuoso e un Gasol che fa sentire i suoi muscoli sotto canestro (24-28). Ad inizio secondo quarto Memphis scappa via, Conley è incontenibile, Randolph continua il suo show e proprio una tripla del numero 50 porta i Grizzlies avanti di ben 16 punti (38-54). Oklahoma si sveglia e grazie ad un piccolo break firmato da Sefolosha e Westbrook riesce a limitare i danni: 43 a 56 per i ragazzi di coach Hollins a fine primo tempo. Inizio del terzo quarto targato Thunder grazie ad una serie di giocate impressionanti di Serge Ibaka che porta i compagni nuovamente a contatto, dopo una tripla di Westbrook il vantaggio di Memphis si e' ridotto a soli 3 punti (60-63). Ma i Grizzlies non si sbriciolano, Randolph si carica sulle spalle i compagni e aiutato a turno da Gasol e Battier riesce a far terminare la terza frazione con i suoi ancora sopra di ben 13 punti (71-84). Nei 12 minuti finali Memphis parte alla grande portandosi addirittura sul +17 (74-91) grazie a Mayo e Battier. Oklahoma ha l'illusione di poter riaprire la contesa dopo una fiammata di Westbrook coadiuvato da un Durant inspirato in attacco: 86-93 con 7'09" da giocare. La difesa dei Grizzlies pero' si chiude a riccio e quando Randolph infila il cansestro del +12 con appena 4 minuti ancora da giocare la vittoria puo' considerarsi archiviata. I Grizzlies continuano a stupire.
EST
Miami Heat Vs Boston Celtics 99 – 90 (serie 1 a 0)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente. Seguente link:
http://www.iamaceltic.it/archivio/recap/684-g1-2d-round-boston-vs-miami.html
PREVIEW SEMIFINALI
Primo turno dei playoff ormai alle spalle e accoppiamenti per le Semifinali di Conference delineati. Ad Est i Chicago Bulls di Derrick Rose e coach Thibodeau sfideranno gli Atlanta Hawks di Joe Johnson e Al Horford, mentre i Boston Celtics se la vedranno con i Miami Heat dei nuovi "big three" James, Wade e Bosh. Ad ovest invece i Los Angeles Lakers campioni in carica sono opposti ai Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki, chiudono il cerchio i giovani Oklahoma City Thunder che, guidati dalle giovani stelle Kevin Durant e Russell Westbrook, affronteranno i sorprendenti Memphis Grizzlies, rivelazione del primo turno, ottimamente allenati da coach Hollins.
EST
CHICAGO BULLS (#1) Vs ATLANTA HAWKS (#5)
Tutti si aspettavano la sfida tra Chicago ed Orlando e invece Atlanta ha sorpreso i Magic dimostrandosi squadra tosta e da non sottovalutare. Chicago ovviamente parte favorita in questa sfida, ma pesa come un macigno l'interrogativo sul rendimento di Carlos Boozer ampiamente insufficiente nel primo turno. Potrebbe essere proprio Boozer l'ago della bilancia della serie, se l'ex Utah sarà' in grado di dare il suo contributo in difesa ed esaltarsi in attacco per i Bulls ci sono ottime possibilità' di passare il turno senza correre rischi, in caso contrario invece il solo Derrick Rose, aiutato a sprazzi da Deng e Noah, potrebbe non bastare. Atlanta si porta invece dietro il dubbio relativo alle condizioni fisiche di Kirk Hinrich, uscito anzitempo nell'ultima sfida con i Magic per uno stiramento al tendine e la sua presenza e' in forte dubbio sia per gara 1 che per il proseguo della serie. In caso di forfait del loro playmaker titolare gli Hawks saranno costretti a dare fiducia al sophomore Jeff Teague, apparso ancora troppo acerbo a questi livelli e che non sembra essere in grado di contenere Rose in difesa. Certo e' che l'assenza di Hinrich complicherebbe ulteriormente i piani di Atlanta, costretta a trovare una soluzione difensiva che riesca quantomeno ad arginare il Rose strabiliante ammirato finora sia nella stagione regolare che nei playoff. Oltre alla presenza o meno dell'ex di turno Hinrich, Atlanta dovrà' anche scoprire se il faraonico contratto fatto firmare a Joe Johnson la scorsa estate sarà' servito a far diventare la guardia ex Celtics un giocatore in grado di spostare gli equilibri anche nei momenti caldi dei playoff. Le possibilità' di successo per gli Hawks passano anche e sopratutto per l'incisivita' di Johnson, in gara 6 contro Orlando il suo atletismo e la sua capacita' di prendere sulle spalle i compagni nei momenti di difficoltà' sono risultati determinanti per la vittoria finale. Johnson ha sicuramente le carte in regolare per dire la sua in questa serie, si troverà' di fronte Bogans e Korver, due giocatori con buone attitudini difensive, ma che non sembrano in grado di fermarlo nelle sue serate di grazia. Piena di interessi anche la sfida sotto i tabelloni, dove la coppia Boozer-Noah, coadiuvata da Taj Gibson e dal turco Asik, se la dovrà' vedere contro la freschezza atletica del duo Al Horford-Josh Smith e l'esperienza di Collins e Pachulia. I due lunghi dei Bulls sono in grado di fare la differenza sotto canestro catturando rimbalzi (Noah) e facendo valere la qualità' del proprio gioco in post (Boozer), ma Atlanta dopo aver mandato a casa il miglior centro della Lega e' sicuramente pronta a ripetere l'impresa contro la coppia di Chicago. Interessante sarà' osservare i momenti in cui incroceranno i gomiti sotto i tabelloni Pachulia e Noah, due centri che fanno della cattiveria agonistica il proprio cavallo di battaglia; scontro che sicuramente promette scintille e momenti di tensione. A favore dei Bulls anche il confronto tra le due panchine, quella dei tori risulta essere infatti numericamente e qualitativamente superiore nonostante Atlanta possa contare su un Jamaal Crawford in forma scintillante (ne sanno qualcosa i Magic). I tori possono contare sul tiratore Kyle Korver, sul playmaker di riserva Cj Watson, sulla versatilità' di un lungo atipico come Taj Gibson, sui centimetri di Asik e sull'esperienza e la qualità' difensiva di Kurt Thomas; second unit variegata e piena di opzioni per coach Thibodeau, che spesso vede proprio i suoi "comprimari" risultare decisivi (sopratutto Korver) ai fini della vittoria. Atlanta invece oltre al realizzatore Jamaal Crawford, in grado di accendersi e piazzare parziali importanti in qualsiasi momento; dispone dell'ala Marvin Williams, eterna promessa mai sbocciata; e del roccioso Zaza Pachulia: mentre rimangono ai margini della rotazione Dominique Wilkins, Josh Powell e Jeff Teague (ma l'infortunio di Hinrich potrebbe dargli molti minuti). Sfida equilibrata con i Bulls logici favoriti per quanto fatto vedere finora, da tenere comunque in considerazione Atlanta che ha gia' stupito nel primo turno eliminando Howard e compagni ed ora e' pronta per continuare a sorprendere.
Game 1 - Mon May 2, 8:00 PM ET
Game 2 - Wed May 4, 8:00 PM ET
Game 3 - Fri May 6, TBD
Game 4 - Sun May 8, 8:00 PM ET
Game 5 - Tue May 10, TBD
Game 6 - Thu May 12, TBD
Game 7 - Sun May 15, TBD
Serie analizzata con una preview tecnica e storica disponibile al seguente link:
http://www.iamaceltic.it/archivio/approfondimenti/682-michele-pulcini.html
Game 1 - Sun May 1, 3:30 PM ET
Game 2 - Tue May 3, TBD
Game 3 - Sat May 7, 8:00 PM ET
Game 4 - Mon May 9, TBD
Game 5 - Wed May 11, TBD
Game 6 - Fri May 13, TBD
Game 7 - Mon May 16, 8:00 PM ET
OVEST
LOS ANGELES LAKERS (#2) Vs DALLAS MAVERICKS (#3)
Probabilmente la sfida piu' bella e indecisa ad Ovest di questo secondo turno quella tra i campioni in carica losangelini e i texani guidati da Dirk Nowitzki. Entrambe le squadra hanno avuto le loro difficoltà' nel primo turno, con i Lakers costretti a faticare piu' del previsto contro gli Hornets di Chris Paul, mentre per i Mavs la serie contro Portland come previsto si e' rivelata in equilibrio dall'inizio alla fine. Esame importante per Los Angeles, chiamata a confermare il crescendo di forma di Bynum e Gasol, apparso evidente nelle ultime due sfide del primo turno, mentre Bryant nonostante il problema alla caviglia rimane il leader offensivo della squadra. Per Dallas invece si tratta forse dell'ultima possibilità' di trasformarsi dal ruolo di buona squadra piena di talento ma non in grado di lottare per il titolo, a quello di Contender seria e determinata a dire la propria nella corsa all'anello. Il punto focale di tutta la serie sarà' la sfida sotto ai tabelloni tra quelle che forse sono le due migliori coppie di lunghi dell'intera NBA: Gasol/Bynum vs Nowitzki/Chandler. La classe e il talento del lungo spagnolo uniti ai muscoli e alla potenza di Bynum contro l'eleganza e la pericolosità' offensiva di Wonder Dirk che si sposa alla perfezione con le qualità' difensive di Chandler. Proprio quest'ultimo era stato indicato ad inizio anno da Nowitzki come il tassello che mancava ai Mavs per poter avere ambizioni da titolo, il tedesco arrivo' addirittura a paragone l'arrivo di Chandler in Texas a quello di Garnett a Boston nel 2008; in questa serie Chandler affronterà' l'esame decisivo, sarà' evidente se Nowitzki ad inizio anno ci aveva visto giusto oppure se la frase del tedesco potrà' essere catalogata tra gli abbagli che spesso ci regala la Regular Season. Interessantissima anche la sfida in cabina di regia tra i veterani Derek Fisher e Jason Kidd, due in grado di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti delicati (Kidd lo ha fatto in ben 2 partite nel primo turno) e che potrebbero risentire piu' degli altri della stanchezza dovuta ad una serie lunga. Kidd piu' di Fisher e' giocatore in grado di spostare da solo gli equilibri di una partita grazie ai suoi passaggi illuminanti e alla sua precisione da oltre l'arco, probabilmente per l'ex Nets si tratta dell'ultima occasione per vivere da protagonista una serie di playoff cosi importante e da campione qual'e' sicuramente venderà' cara la pelle prima di alzare bandiera bianca. Uno dei dubbi che si porta dietro Dallas e' legato alla marcatura di Bryant in difesa,quale sarà' il giocatore a cui verrà' affidato in cura il talento del leader dei Lakers? Nel primo turno lo staff tecnico di New Orleans aveva scelto di mettere un giocatore atletico come Trevor Ariza (che conosceva bene l'avversario per i recenti trascorsi nei Lakers) su Bryant e i risultati sono stati positivi nonostante l'eliminazione. Ma nel roster dei Mavs e' difficile individuare un giocatore che abbia caratteristiche simili ad Ariza (a meno che non si voglia snaturare un pochino Shawn Marion). Probabilmente si alterneranno Stevenson e Stojakovic sull'Mvp delle ultime Finals, con il secondo che potrebbe pagare a caro prezzo la notevole differenza di passo tra lui e Kobe. Difficilmente saranno scelti Terry o Barea per marcare Bryant, troppa la differenza fisica che permetterebbe alla guardia dei Lakers di giocare con continuità' in isolamento. Dall'altra parte invece lo staff tecnico losangelino può' contare su un difensore sopraffino come Ron Artest, che puo' mettere il bavaglio sia a Marion che a Stojakovic. Panchine lunghe per entrambe le squadre con i Lakers che possono sfruttare il talento del miglior sesto uomo dell'anno: Lamar Odom, mentre per i Mavs il miglior giocatore a disposizione in uscita dal "pino" e' sicuramente Jason Terry, decisivo nell'ultima sfida giocata con Portland grazie ai suoi 22 punti. Coach Phil Jackson può' contare inoltre sulla guardia Shannon Brown, sull'esperto playmaker Steve Blake e sull'ala Matt Barnes, per coach Carlisle ci sono invece lo sgusciante JJ Barea, il potente centro Brendan Haywood e il tiratore Peja Stojakovic; due ottime panchine in grado di dire la loro nella serie. Lakers sulla carta piu' completi e in grado di andare avanti sfruttando anche il fattore campo favorevole, Dallas pero' e' squadra dalle mille risorse e non ci stupiremo di vedere alla fine ribaltati i pronostici della vigilia.
Game 1 - Mon May 2, 10:30 PM ET
Game 2 - Wed May 4, 10:30 PM ET
Game 3 - Fri, May 6, 9:30 PM ET
Game 4 - Sun May 8, 3:30 PM ET
Game 5 - Tue, May 10, TBD
Game 6 - Thu May 12, TBD
Game 7- Sun May 15, 3:30 PM ET
OKLAHOMA CITY THUNDER (#4) Vs MEMPHIS GRIZZLIES (#8)
Alzi la mano chi 15 giorni fa avrebbe puntato un solo dollaro sui Memphis vincenti al primo turno contro San Antonio! E invece i ragazzi di Coach Hollins (complimenti sinceri a lui per aver dato ai Grizzlies un'identita' precisa) hanno stupito tutti dimostrando come nei playoff Nba non bisogna dare nulla per scontato. Memphis punta su un gioco di squadra che rasenta la perfezione, su giocatori in grado di difendere con intensità' e sul talento del lungo Zach Randolph, che finora non sta deludendo le attese. E' proprio la sfida tra gli stopper difensivi di Hollins e la superstar Kevin Durant a destare il maggior interesse. Riusciranno Tony Allen e Shane Battier a limitare la vena realizzativa del numero 35 dei Thunder (ma occhio anche a James Harden) nel corso della serie? Se la risposta sarà' positiva i Grizzlies avranno la possibilità' di continuare a sognare dopo aver strapazzato gli Spurs, in caso contrario invece i Thunder avranno la strada spianata verso la finale di conference, sopratutto se Westbrook e Ibaka continueranno a giocare su livelli altissimi. Altro punto cruciale della serie e' la sfida sotto i tabelloni e a rimbalzo tra il reparto lunghi delle due squadre. Da una parte Ibaka e Perkins sono una coppia in grado di chiudere l'area con efficacia e limitare di molto i rimbalzi offensivi a disposizione dei lunghi avversari, riuscendo spesso a far partire sia Durant che Westbrook in campo aperto. Dall'altra invece Randolph e Marc Gasol sono in grado di portare punti e rimbalzi alla causa dei Grizzlies, con sopratutto il primo capace di prendersi letteralmente sulle spalle la squadra in attacco nei momenti clou delle partite. Confronto tra giovanissimi in cabina di regia dove si trovano di fronte Russell Westbrook e Mike Conley, chiamati a dirigere i giochi in due squadre che spesso preferiscono accelerare i ritmi piuttosto che cercare con pazienza la strada giusta verso il canestro. Molto piu' realizzatore Westbrook, che grazie alla sua velocità' di base riesce spesso a mandare in difficoltà' il marcatore avversario e a spezzare in due le partite; in crescita costante invece Conley che proprio in questa serie e' chiamato al definitivo salto di qualità' dopo le buone prestazioni in Regular Season. Westbrook ha il talento necessario per vincere il confronto diretto e far girare la serie in favore dei Thunder; Conley in difesa sarà' chiamato a non subire troppo il primo passo fulmineo dell'avversario, mentre in attacco dovrà' lasciare da parte le proprie ambizioni personali cercando di mettere il piu' possibile in ritmo i compagni. Dalla loro i Thunder hanno anche la possibilità' di sfruttare le qualità' difensive dello svizzero Thabo Sefolosha, che avrà' il compito di alternarsi in marcatura su Tony Allen, Sam Young e OJ Mayo; quest'ultimo probabilmente e' uno dei giocatori su cui dovrà' puntare maggiormente coach Hollins se vorrà' ribaltare le previsioni che danno i Thunder favoriti. Oltre al sopracitato OJ Mayo, la panchina dei Grizzlies può' contare anche sull'atletismo dell'ala Darrell Arthur, sull'esperienza dell'ex Rockets Shane Battier e sulla sfrontatezza del rookie Greivis Vasquez. Per i Thunder il miglior giocatore in uscita dal pino e' sicuramente il sophomore James Harden, guardia dal talento offensivo cristallino in grado d'incidere nella partita con molti punti e una buona intensità' difensiva. Lo staff tecnico di Oklahoma può' contare inoltre sull'esperienza dei lunghi Nick Collison e Nazr Mohammed, sull'ottimo playmaker di riserva Eric Maynor e, perche' no, sull'imprevedibilita' di Nate Robinson, che finora pero' non e' mai stato chiamato sul parquet in questi playoff. Favori del pronostico per i Thunder, che devono sfruttare l'occasione di poter giocare la semifinale con il fattore campo a disposizione, ma Memphis può' continuare a stupire e non avrà' pressione sulle spalle.
Game 2 - Tue May 3, 9:30 PM ET
Game 3 - Sat May 7, 5:00 PM ET
Game 4 - Mon May 9, 9:30 PM ET
Game 5 - Wed May 11. TBD
Game 6 - Fri May 13, TBD
Game 7 - Sun May 15, TBD





Commenti
EAST
Chicago-Atlanta 4-1
Boston-Miami 4-2
WEST
Oklahoma-Memphis 4-1
LA-Dallas 4-3
Pronstici per il secondo turno (senza Celtics vs Miami).
Lakers Mavs 4-1
Forse con Butler i Mavs se la sarebbero potuta giocare, coì la vedo dura e qualche passaggio a vuoto di troppo con Portland secondo me è un segnale preoccupante.
Thunder Grizzles 4-2
Per come hanno giocato i Grizzlies secondo me qui si rischia gara 7, vediamo se la frontline difensiva Ibaka / Perkins "placca" quella offensiva Randolph / Gasol Jr. Secondo me la serie gira li sotto. Però credo che Oklahoma City una a Memphis la porta via, d'altronde un paio di super prove di Durant siano da mettere in conto.
Bulls Atlanta 4-1
Serie che senza Hinrich non inizia neppure, dubito persino che Atlanta riesca a vincere una tra la 3 e la 4. Però come detto da Giancleto attenzione a Boozer perchè se gioca come al primo turno per i Bulls dopo Atlanta potrebbero esserci montagne invalicabili.
lakers-mavs 4-3
è vero che manca butler ma i mavs sono davvero all'ultima possibilità e hanno una panchina davvero lunghissima, sia sotto che sul perimetro. potrebbe esserci la sopresa di brewer su kobe a dargli davvero fastidio. si accoppiano davvero bene coi gialli, unica squadra a ovest che può alternare due centri grossi come chandler e haiwood su bynum. serie da gustare.
thunder-grizzlies 4-3
siamo sicuri che i thunder siano così più forti? anche qui i grizzlies possono mettere in campo difensori davvero tosti sui loro esterni, la coppia t.allen/battier promette di far vedere i sorci verdi a durant, serve il miglior westbrook che a mio avviso non ha giocato una bella serie contro denver.
bulls-hawks 4-2
se manca hinrich, davvero scontata. unici dui dubbi per i bulls, chi marca johnson e smith?
Madonna mai, chissà in mezz'ora di pre partita quale boiate può partorire la mente contorta di "Guido in stato di Ebrezza". Confido molto in un "serie senza storia, 4-1 per Miami", un pronostico così sarebbe un bel trampolino di lanco.
Ovest
Senza dubbio la sfida più affascinante è quella tra Lakers e Mavs.
I Gialloviola sono in crescendo di forma, soprattutto nei loro uomini fondamentali.Gasol sembra un latro rispetto a quello apatico e troppo spesso svogliato, che abbiamo visto nella RS.Non credo che l'infortunio possa condizionare più di tanto Bryant.E Artest resta uomo fondamentale per le sorti della difesa Losangelina.Sono i naturali favoriti,se non altro perchè campioni uscenti.I Mavs sono squadra di un talento commisurato alla loro umoralità.Hanno delle pause , all'interno di una stessa partita, che contro i Lakers potrebbero pagare caramente.Mi sarebbe piaciuto vederli con Butler.Che, difensivamente ,sarebbe stata una pedina fondamentale.Anche per la squadra del pirotecnico Cuban, si tratta , probabilmente del "The Last Hurrà".L'ultima occasione per trasformare l'innegabile potenzaile, in qualcosa di più concreto.
Pronostico..4-3 Lakers.Inutile dire, che in cuor mio, spero in un altro risultato.
OCK- MEMPHIS.
Non sono tra coloro, che prevedono una apsseggiata di salute per i Thunder.La serie contro i Nuggets, è stat più equilbrata di quanto dica il 4-1 finale,e solo un Durant monstre, ha permeso ad Okc, di sfangarla nell'ultimo match.Attenzione ai Grizzlies.Potrebbero venir fuori caricati a pallettoni, dopo la vittoria contro gli Spurs.Oppure, essere colpiti da una sorta di appagamento, in seguito all'impresa.Autentica mina vagante.
Pronostico...4-2 Thunder.
EST.
Prevedo vittoria abbastanza facile per i Bulls su Atlanta.L'assenza di Hinrich pesera non poco, nell'economia di gioco degli Hawks.Anche se questi ultimi, sono capaci, nella singola partita di qualunque cosa.
Pronostico...4-2 Bulls.
Boston-Miami.
Beh qui preferirei non pronunciarmi.Ma, sono convinto che la serie verrà decisa dalle prime due a Miami.Se riusciamo a portarne a casa una, l'inerzia andrà dalla nostra parte.Bisognerà giocare di squadra.Non mi piace l'idea che una squadra come gli Heat, che giocano la gran parte del loro basket, puntando sugli isolamenti di Wade e LBJ, possano andare a vincere un titolo.
Sono convinto che dei Celtics che difendano come sanno, possano portarla a casa.Vedremo.
Cal
Dai Guidone...hai mezzora di palcoscenico, tutta per te.
Cal
Cal
Duncan e Ginobili finiti? Dov'è che si firma per averli ai Celtics? Mi accontenterei anche di 1 solo.
La realtà è che il contorno degli Spurs più o meno è sempre stato del livello di quello attuale ma la differenza è che i bigthree invecchiano e la stanchezza, in una stagione lunga e massacrante come quella della NBA, alla fine si fa sentire e il loro marchio di fabbrica, LA DIFESA, che ha consentito di vincere i 4 titoli ne risente in primo luogo.
Per le semifinali di conference vedo una serie Bulls-Hawks tirata e a basso punteggio dove, nonostante il problema Hinrick, potrebbe essere lunga.
Tra Thunder e Grizzlies vedo i primi strafavoriti che si aggiudicheranno la serie 4-1, troppo forti per Memphis e sopratutto con la stessa freschezza atletica, se non migliore, della squadra di Tony Allen (contro San Antonio i Grizzlies erano molto più reattivi) che potrebbe anche pagare mentalmente l'euforia del passaggio al secondo turno.
Nell'altra serie vedo i fakers favoriti su Dallas dove storicamente li hanno sempre maltrattati e pronostico un 4-2 per loro.
L'unica speranza per Dallas si chiama Chandler che potrebbe limitare Bynum e se Dirk farà altrettanto con Gasol forse lo scenario potrebbe rivelarsi differente.
Boston-Miami? No comment.
oh bella, stamattina altrove ho fatto gli stessi identici pronostici
...le perplessità possono venire dalle passate stagioni non dal primo turno dei playoff...
...i lakers, casomai, sono stata la peggior squadra tra quelle che ha passato il turno... ...metterci 6 gare per buttar fuori una squadra molto mediocre non è un buon inizio... ...gasol pare uno o due gradini sotto rispetto alle passate stagioni (il 13+6 nel primo turno non è da lui), ma può essere anche il fatto che storicamente lui e Bynum un po' si pestano i piedi (e, infatti, Bynum è stato l'mvp del primo turno dei lakers)...
...certo, da loro, purtroppo, prevedere un innalzamento del livello di gioco, a differenza di quello che si può pensare per Dallas, è il minimo...
Gustosa anche l'altra serie ad ovest dove la difesa dei grizzlies metterà subito alla prova il 2 contro 5 di Oklahoma... ...prova vera anche per il duo Ibaka - Perkins che dovrà vedersela con Randolph-Gasol, decisivi contro gli spurs...
i bulls vinceranno facile e, per assurdo, sono più fiducioso per questo secondo turno che non per il primo con i knicks... boh... ...misteri della mente...
Ci aspetta un 2 turno davvero affascinante con tante sfide ,a mio modo di vedere, incerte :
LaL - Mavs 3-3 , per me arrivano alla settima e li sara una battaglia davvero dura , vedo comunque in vantaggio i gialloviola , ma vuoi vedere che Dirk e i suoi gli fanno lo scherzetto !?!?!
Thunder - Grizzlies 4-2 , con Gay sarebbe stata un'altra storia e avrebbero potuto dire la loro anche qui , ma senza di lui e avendo contro un Durant mostruoso la vedo dura , comunque sono curioso di vedere lo scontro tra le 2 Frontline con quel Randolph li ci sara da divertirsi ....
Bulls - Atlanta 4-1 , serie senza storia , pero i Bulls non mi hanno convinto del tutto al primo turno e ora la tensione sale !!!
Boston Celtics - 3 abbronzati , mi accodo al no comment
Chicago vs. Atlanta 4-2
Lakers vs. Dallas 4-3
OKC vs. Memphis 4-2
Lakers vs Mavs 2-4
Oklahoma vs Memphis 4-1
Chicago vs Atlanta 4-3
su di noi preferisco astenermi.
Lakers vs Mavs 4-3 anche se...
Oklahoma vs Memphis 4-2 attenzione agli Orsetti...
Chicago vs Atlanta 4-3 nonostante l' assenza dell' ex Toro Hinrich nn darei troppo x spacciati i Falchetti...La serie sarà decisa dal rendimento di Booz (a proposito, ha detto TT che il giocatore nativo della Baviera forse nn ci sarà in gara1 x una distorsione all' alluce)...
Miami vs Boston 2-4 PUNTO.
Lakers-Dallas 4-3
Oklahoma-Menphis 4-2
Chicago-Atlanta 4-2
Miami-Boston 2-4
Spero di sbagliare quello sui Lakers,ma a Dallas proprio non ci credo.
BOS - Mia 4/2
Chi - Atl 4/1
lal - Dal 3/4
OKC - Mem 4/2
qualcosa scritto con il cuore, qualcosa con le dita incrociate
Oklahoma-Memphis 4-2 (4-3)
Chicago-Atlanta 4-1
Miami-Boston 1-4 (2-4)
Chi vs Atl 4-3
Lal vs Dal 4-1
Okl vs Mem 4-1
Se il primo turno ha detto qualcosa è il grande equilibrio e l'importanza del fattore campo nei finali punto a punto per cui il pronostico che vede vincenti le squadre col fattore campo si chiudono in 5 o 7 partite.
Per la nostra serie preferirei seguire l'impostazione di Leo e non trattarla in questa sede.
Ok, ok...ecco i miei.
Lakers-Mavs 4-3...ma sotto sotto confido in Wunder Dirk
Thunder-Grizzlies 4-2
Bulls-Hawks 4-2
Miami-Boston...rullo di tamburi....3-4 .
Chiaramente confido di chiuderla prima.Un bello Sweep e i tre caballeros sotto il sole delle spiagge Floridine
Cal
Lakers Mavs 4-2
OKC - Memphis 4-1
Chicago - Atlanta 4-1
Miami - Boston 4-2
spero di sbagliarmi ma io è da mesi che mi sento che saremi eliminati da quei tre .....
"Nessuno può chiamarmi... fifone!"
Boston-MIami 4-3 (4-2): se dura meno di sei partite brutto segno però... vedo probabile una gara 7 con 3 ribaltamenti fattore campo...
Chicago-Atlanta 4 a qualcosa...
Lal-Dallas 4-1 oppure 3-4: nel senso che più dura meglio è per i Mavs... se los signoritas passano, per me vanno dritti in finale. Per inciso, in una eventuale gara7 per me i lacustri crollano...
Oklahoma-Memphis 2-4: mi gioco qui il ribaltone, perchè non mi piace Westbrook (maggiore umiltà non gli guasterebbe) e fra il gioco di Durant e quello di cobi non vedo differenze, un bel ciapa e tira con la differenza che uno ha la faccia simpatica e l'altro no. Il problema è che con Westbrook sono in due a farlo, sarebbero molto più pericolosi con un Jason Kidd in regia al suo posto. In ogni caso, chi passasse si fermerà al turno successivo.
Finali NBA? Pescate fra queste:
LAL/MAVS - CHI/BOS, tutte al 50%.
Toccatevi e ricordate: tutto rigorosamente "a mio modesto parere".
Stay tuned!
Oklahoma-Memphis 4-3
Chicago-Atlanta 4-3
Mi rifiuto di pronosticare i Celtics
okc mem 4 1
chi atl 4 0
lal dal 4 1
bos mia 4 0
Speriamo che anche i Celtics siano da...Ritorno al Futuro...
LAL-DAL 4-1 (Io i Mavs li vedo proprio male contro quelli)
OKC-MEM 4-3 ma l'upset forse non è così lontano perchè i Grizzlies giocano più d'insieme
CHI-ATL 4-2
MIA-BOS 2-4
OKC-MEM 4-1
CHI-ATL 4-1
MIA-BOS 2-4
Lal- Dal 2-4
Okc-Mem 4-2
Chi-Atl 4-2
Mia-Bos 2-4
Lal- Dal 3-4
Okc-Mem 4-1
Chi-Atl 4-1
Mia-Bos 3-4
Ecco, non che sia stufo di queste patetiche pantomime, questo no, però per spiegare a grandi linee cosa vorrei dire a quei due cialtroni di Gecson e Braiant a proposito di questo terribile infortunio che costringerà Cobi su una sedia a rotelle (presumibilmente, visti i due maroni che ci stanno facendo a fronte di un impiego comunque a tempo pieno), chiederei ad Aldo Baglio di venirmi in soccorso, per cui parafrasando una meravigliosa telefonata da "tre uomini e una gamba" immaginerei di chiamere il bistecca...
Citazione:
Ecco, se avete presente la scena dovreste sapere cosa sostituire a (gingilli), (pupù) e (briccone)...perdonate la licenza sul VI-A-EFFE-EFFE eccetera ma trattasi di ineliminabile citazione letterale senza la quale la telefonata avrebbe perso buona parte del suo significato...
BULLS-HAWKS 4-1
LOS FARLOCCOS-CELTICS 3-4
OVEST
THUNDER-GRIZZLIES 4-1
QUELLI LA-MAVS 4-3
Heat-Celtics (non rilascio dichiarazioni, fino a tempo fa ero più propenso a puntare per noi, ma ora che si sta per giocare, sono indeciso..)
Thunder-Grizzlies 4-2
Lakers-Mavericks 4-2
BOS - Mia 4 - 2
Oggi ancora di più, io ci credo in questo gruppo, se portiamo a casa gara 2, fondamentale, anche perchè sarà difficile giocare peggio;
Chi - Atl 4 - 2 (ma nache 4 - 3)
Atlanta potrebbe viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e hanno una bella coppia di lunghi + Johnson, però potrebbero anche afflosciarsi come un sufflè mal riuscito; Chicago troppo Rose dipendenti e a me le point che segnano tanti punti non piacciono, però hanno una gran difesa e se giocano di squadra....;
lal - Dal 4 - 2 (al massimo 4 - 3)
Troppo forti loro, secondo me stanno entrando in forma play-off, e troppo mancanti nelle fasi decisive gli altri, però hanno WonderDirk e sono molto profondi sopratutto sotto canestro;
OKC - Mem 4 - 3 (2 - 4 sorpresa)
Mem è una bella squadra, molta difesa basata su una coppia di lunghi ben assortita e che sanno presidiare il tabellone, gruppo quadrato ma Okc sono una gran bella realtà e alla fiine il talento di Durant farà la differenza; serie che secondo me si decide sotto canesto dove si scontrano due coppie di lunghi molto interessanti, a parere mio leggermente favorita sooto Mem e molto più forte sugli esterni Okc. Non mi sorprenderebbe più di tanto una bella sorpresa.
Per LA questa volta l'avversario sembra di quelli "veri". La sensazione di una certa superiorità a livello di quintetto e roster per i Mavs personalmente c'è. Per LA tutto passa molto dalle mani di Kobe, perché per Gasol con questo Dirkettone sono incubi notturni garantiti.
A proposito, anche solo per raggiungere il valore dell'alluce destro di Dirkettone a Bargnani servirebbero più o meno cinque vite e...temo non bastino.
Jason Kidd sta dispuntando dei PO strepitosi (fantastica la rubata decisiva) e sinceramente tutta la debolezza mentale di Kobe la si è vista nel finale, in cui lui andava in difesa su Jason e al povero Fisher lasciava la marcatura del ben più pericoloso Terry. Mah.
E sono caduti pure i Bulls. Occhio perché gli Hawks a questi PO sono arrivati con quella consapevolezza e compatezza di cui sono stati privi per l'intera RS, mentre i Tori sin dalla serie con Indiana sembrano un pochino scarichi e in calo.
Ragazzi, che spettacolo la NBA. Ineguagliabile.
Reggie frena gli entusiasmi e lasciali per stanotte perchè mi sembra esagerato parlare di debolezza mentale di Kobe che è uno che delle debolezze degli altri ci ha costruito sopra una carriera.
Dallas ha giocato una grande partita e difeso benissimo però a 3 secondi dalla fine sulla rimessa lakers lasciare che Kobe riceva indisturbato e faccia un arresto e tiro è da suicidio e gli è andata di lusso che il tiro è finito sul ferro, non puoi concedere a Bryant un tiro del genere.
Direi che è il motivo del perchè Kidd si è perso Kobe.
Questa sconfitta mi migliora nettamente l'umore.
E speriamo ZERU' TITULI.....
Però i suoi Bulls stanotte hanno perso male, e ribadisco e oltretutto nei secondi finali a gara abbondantemente chiusa, il neo MVP si è di nuovo girato la caviglia sinista quella infortunata con Indiana. E in ambienti Bulls c'è molta preoccupazione.
Su Atlanta onestamente mi arrendo, giocano un basket un po "vintage" con grandi atleti che corrono poco, però alla fine difendono molto bene, soprattutto Al Horford da questo punto di vista è un giocatore tremendamente sottovalutato. Magari i Bulls raddrizzano la serie, però questi Hakws forse meritano più rispetto.
Un piccono desiderio, spero che in caso di rissa (ventilata da molti) tra Noah e Pachulia, nessuno dei cazzotti sgangiati dai due, vada a vuoto
Ma adesso hanno fondati elementi per dire che le speranze vane solo non son.
Noi almeno abbiamo perso in trasferta...
BOS - Mia non lo dico, qui pensiamo tutti la stessa cosa
Chi - Atl 4/2 forse ieri avrei detto 4/1: comunque Chi favorita, ma gli Hawks una l'hanno già portata a casa
lal - Dal 4/2 per scaramanzia, ma tutti speriamo nell'esperienza di Kidd e la potenza di WonderDirk
OKC - Mem 4/3 si va a gara 7, prevedo un piccolo vantaggio OKC, scintille, ma chi vincerà dovrà chinarsi alla maggiore solidità di lal/dal. Due belle realtà emergenti.
E stasera dimentichiamoci della California e pensiamo ai 3 caballeros, ci aspetta una serie in ripida salita!
PS: Grazie Angelo per la citazione dal film, sembra che la salute di kb sia il quarto mistero di Fatima !
A chi lo dici
Cal
Non ,è per caso, uno che gioca con una maglia dal colore inguardabile,n.24 e soffre di sindrome di onnipotenza?
* Lazzarismo: Sindrome rarissima, di origine sconosciuta e scientificamente inspiegabile, secondo la quale, un uomo, possibilmente giocatore di basket,dato per morto,riesce a resuscitare miracolosamente, nel giro di una giornata e guidare i suoi compagni alla vittoria di una serie.
Noi mortali, purtroppo, a questi fenomeni, non siamo abituati
Cal
Se la vittoria dei Mavs non sorprende del tutto, quella di Atlanta ha dell'incredibile...su un campo violato solamente 5 volte in questa stagione gli Hawks tengono a bada Rose (che si fa anche male alla caviglia) limitandolo a 24 punti, ma con un pessimo 11/27 dal campo e 2/7 da tre..gli Hawks tirano benissimo e trovano un Joe Johnson straordinario da 34 punti con 5/5 da tre...ora dipenderà tutto da gara-2 in cui la squadra di Drew potrebbe già ipotecare la serie andando contro tutti i pronostici
Sono andato a dormire sul 60-44 per quelli pacchianamente vestiti e mi sveglio con un 96-94 per Dallas.
LAL ha buttato via la partita, a me comunque il gioco di Dallas basato su tiri isolamento del tedesco non piace per nulla e non so quanto possa reggere ma avere Terry e Peja in panchina è un bel lusso (forse avere Stevenson in campo un po' meno);prendiamoci questo risultato e guardiamo a noi.
Kobe mi dà l'impressione di essere già in clima "faccio tutto io" e questo incoraggia un po' le mie speranze.
Chicago ha sofferto una serata al tiro da urlo di Joe Johnson (5 su 5 da tre) e Atlanta ha anche dimostrato di saper difendere se vuole; Rose si è fatto qualcosa alla caviglia a fine partita, non so se possa essere grave o meno, adesso mi vado a fare un giro sui siti per capirne qualcosa di più.
Il secondo turno è partito con risultati sorprendenti, in cui le squadre sfavorite hanno vinto; la nostra non so leggerla da questo punto di vista, siamo favoriti? non penso; dovrebbe essere la serie più equilibrata ma è l'unica che ha avuto il risultato previsto dai bookmakers.
Devo ancora vedermi Chicago, ma, altra caviglia a parte, con Rose che prende 27 tiri resto della mia idea che loro siano battibili.
Ora prima di fare troppo il bello aspetto migliori notizie dalla Florida.
Dai ragazzi! andiamo a prenderci questo trofeo!!
Noi ci siamo passati e non è davvero divertente!
Intanto "butta male" in ottica lockout, la proposta fatta da Stern sarebbe stata "rifiutata" dall'associazione giocatori :
sports.espn.go.com/nba/news/story?id=6476219&campaign=rss&source=NBAHeadlines
Considerando che lo stesso Stern ha detto più volte che ci sono pochi margini di trattativa soprattutto sui salari (e sul monte salri complessivo dell'NBA), temo sempre più che la stagione 2011-12 "non s'ha da farsi" !
Stanotte gare-2 per Lakers e Bulls che sanno già di decisive
Grande prestazione di Kobe, 9/20, di Gasol 5/12 e Ron Ron , 4/10
Cal
Appena fatto...GO MAVS
Cal
Cal
Nell'altro sito chiedono 2 play, 2 ali, e 2 centri...Uno spasso.
Grande circolazione della palla in attacco ed esecuzioni perfette con l'uomo più libero senza troppi isolamenti mentre in difesa aggressione sui portatori di palla dei Lakers (loro punto debole) e solidità sotto canestro dove LA doveva avere il proprio vantaggio.
Meravigliosi nel vero senso della parola e adesso sul 2-0 con 2 gare a Dallas bisognerà controllare i nervi e non ripetere le sciagurate finals del 2006 contro gli Heat (già, potrebbe essere di nuovo questa la finale).
In 2 gare Dallas ha dimostrato di essere molto più squadra dei Lakers.
Eh sì, oggi è una bella giornata.
E due centravanti..no?
Cal
Indovina il personaggio parte 2 : "3 assist in 73 minuti a fronte di 49 tiri !"
E se rivenisse fuori una rivincita della finale '06 ?
Oddio, si è visto di peggio, credo se la cava con un flagrant (postumo) di tipo 1 e gioca in G3 !
Se non deve essere titolo per noi mi farebbe piacere un titolo per Nowitzki se lo merita
mmmm..vediamo...beh..i 49 tiri sono un indizio troppo evidente per sbagliare
Citazione Dontae Jones:
Farebbe piacere anche a me..meglio a lui che al prescelto.Questione di simpatia
Cal
Le premesse ci sono tutte.
Ieri ho scritto che sull'80 pari è finito il nostro ciclo ed oggi dico altrettanto dei Lakers.
Tutta l'NBA degli addetti ai lavori - esclusi i giornalisti - prevedeva una finale Lakers-Celtics mentre, con ogni probabilità, nessuna delle 2 arriverà in finale nella propria conference. Direi mica male come "U-Turn"!
Mal comune mezzo gaudio? Chi si contenta gode? Ha già risposto il rocker di Correggio...
Il nostro ciclo lo ritengo agli sgoccioli, su quello dei Lakers non saprei, io non vorrei che un eventuale abbandono di Phil Jackson, provocasse una clamorosa botta di entusiasmo (Gasol è ai ferri corti da mesi, Odom da anni, e con Bynum non si sono mai amati, o meglio Jackson non ha mai amato Bynum), in fin dei conti Kobe fisicamente sembra un 25enne, Gasol e Odom sono nell'età giusta per vincere e Bynum se trova salute potrebbe ancora aver da far vedere il meglio (anche se io resto dell'idea che arriva D12 in cambio di lui).
Leggevo ieri tra l'altro che brian Shaw potrebbe andare a Houston anche se Phil lascia, e che per la panchina di LA potrebbe esserci qualche nome "non convenzionale" o non previsto.
Se però il loro ciclo fosse finito, Ainge si ritrova un cap libero, a LA si dovranno sorbire i mattoni di Blake e Artest per anni, e quelli non te li prende nessuno per ora.
Farebbe piacere anche a me..meglio a lui che al prescelto.Questione di simpatia
Cal
Ma dai LeBron di titoli ne vincerà sicuramente da ora in poi (anche se la ditta Durant Westbrook non sarà un avversario docile), Dirk uno se lo merita e Dallas non credo abbia in canna moltre altre cartucce dopo questa, per motivi anagrafici.
Comunque Dallas stanotte ha vinto con una difesa di grande qualità, oltre che per Dirk sarei felice per Kidd uno che sarebbe un delitto chiudesse la carriera di Ringless, e anche per coach Carlisle uno che a me piaceva anche ai tempi di Indiana, ricordiamoci che la Detroit da titolo la plasmò lui (poi Larry Brown arrivò a capitalizzare il suo lavoro) e che ad Indiana con un roster di "schizzati" (JO, Al Harrington, Artest, Bender, Tinsley) arrivò ad un soffio dalla finale e chissà se non fosse stato per la rissa di Detroit forse arrivava pure il titolo.
Mi hai tolto le parole di bocca!
Giù il cappello per Kidd, uno che a 38 anni e dopo oltre 11.500 assist in carriera è ancora in grado di dirigere una squadra in quel modo meriterebbe sicuramente di coronare una carriera con un titolo; già è una vergogna che non l'abbia vinto Stockton, sarebbe bello non duplicare lo scempio.
Anche Carlisle ha sempre dimostrato di essere un signor allenatore in situazioni anche non facili.
Comunque aspettiamo a dare per morti i Lakers, con Kobe mai dire mai e Dallas di fantasmi del passato ne ha tanti quindi gara-3 è più decisiva che mai.
A memoria negli ultimi anni non ricordo dei playoff con così tante sorprese una dietro l'altra!
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