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Approfondimenti
Due mesi importanti che vedono la Regular Season volgere al termine e l'inizio di un sogno chiamato Playoff. Per i Boston Celtics e' arrivata una flessione abbastanza preoccupante, condita dalle sconfitte esterne con Bulls e Heat, che li ha fatti scivolare al terzo posto ad Est e ha lasciato non pochi dubbi al tifoso biancoverde. Tra le note piu' preoccupanti la continua assenza di Shaquille O'Neal che ha giocato solamente 5 minuti prima di infortunarsi nuovamente e lasciare scoperto il reparto lunghi di coach Rivers. Tra le buone notizie spicca invece il recupero di Jermaine O'Neal che potrebbe diventare un fattore importante da qui in avanti.
Come detto il finale di Regular Season non e' stato di certo dei piu' esaltanti per i Boston Celtics, persa la possibilita' di rimanere in testa alla classifica anche a causa dell'ottimo rendimento dei Chicago Bulls di Coach Thibodeau, i biancoverdi si sono visti scavalcare anche dai Miami Heat di James e Wade. In ottica secondo posto e' risultato decisivo lo scontro diretto a Miami nella partita numero 80, che ha visto gli Heat dominare l'incontro nonostante un buon inizio dei Celtics. La partita in questione ha fatto si che Coach Rivers lasciasse spazio alle riserve negli ultimi due incontri di Season, per far tirare il fiato ai titolari apparsi piuttosto stanchi dopo la lunga cavalcata.
Ma non e' solo la sconfitta di Miami ad aver deciso l'esito della classifica, molti i passaggi a vuoto dei Celtics nei due mesi in questione e spiccano tra
tutte le brutte sconfitte casalinghe contro Charlotte Bobcats e Memphis Grizzlies, dopo che i biancoverdi sembravano in completo controllo della partita. Sconfitte che hanno evidenziato come Boston soffra' le partite di Regular Season man mano che i Playoff sono sempre piu' vicini, anche per colpa di una condizione fisica che e' sembrata venir meno proprio in questo periodo.
L'inizio dei playoff e' sembrato quasi una liberazione per i tifosi bostoniani, finalmente si comincia a fare sul serio. Il momentaneo 2 a 0 sui Knicks ha portato sicuramente il sorriso in casa Celtics, ma non puo' di certo nascondere qualche evidente problema venuto fuori da marzo in avanti e confermato nelle due sfide con New York.
Probabilmente il vero punto debole di Boston al momento e' rappresentato dalle difficolta' a rimbalzo che creano diverse seconde chance agli avversari per poter trovare la via del canestro. Sopratutto nella sfida di Season con Miami e nella recente gara due con New York questo problema a rimbalzo viene evidenziato anche dal di certo non irresistibile reparto lunghi degli avversari. Joel Anthony e Chris Bosh prima, Jared Jeffries, Carmelo Anthony e Bill Walker poi, riescono a mettere sotto i lunghi biancoverdi portando anche a casa una buona quantita' di rimbalzi offensivi che consentono alle proprie squadre di mettere ripetutamente in difficolta' la difesa dei Celtics. Questo dato non puo' essere spiegato solamente con l'assenza di Shaquille O'Neal che, seppur molto importante per l'economia del gioco biancoverde, non e' di certo un gran rimbalzista, anche se sicuramente chiuderebbe gli spazi sotto canestro. Le difficolta' nei tagliafuori sono evidenti, probabilmente e' scelta di Rivers avere maggior intensita' in difesa difendendo meglio in aiuto e sul perimetro, piuttosto che lasciare entrambi i lunghi a presidiare l'area. Di sicuro incide anche la scelta di puntare spesso su un quintetto "piccolo" che vede alternarsi sotto canestro le coppie Garnett-Davis e Davis-Green: se da un lato si ha maggior pericolosita' in attacco, con giocatori in grado di trovare la via del canestro sfruttando diverse soluzioni, dall'altro sicuramente si perde qualcosa sotto canestro visto che sia Davis che Green, oltre a non essere grandi specialisti nel catturare carambole, rendono anche qualche centimetro di troppo ai lunghi avversari.
Un capitolo a parte lo merita Jeff Green. Giocatore che ha mostrato nei Thunder un talento straordinario e una capacita' realizzativa di altissimo livello partendo sempre in quintetto, arrivato ai Celtics sta faticando piu' del dovuto nel ruolo di sesto uomo di lusso. L'inserimento di Green al momento risulta essere piu' lento del previsto, sopratutto in attacco l'ala dei Celtics non riesce a trovare continuita' di rendimento ne' a diventare uno dei protagonisti del gioco biancoverde. Il talento c'e' e l'atletismo anche, il giocatore va aspettato e protetto in attesa che diventi determinante sia per il presente che per il futuro dei Celtics. Green va spronato, stimolato e difeso; sara' sicuramente importante da qui in avanti e avra' la possibilita' di mettere in mostra tutte le sue qualita' in questi Playoff.
Tra le cose da migliorare per i biancoverdi c'e' sicuramente la gestione della palla in attacco e complessivamente tutto il gioco offensivo. Ovviamente quando una squadra ha problemi nel trovare i giusti varchi e si accontenta di giocare spesso in isolamento non puo' che finire sul banco degli imputati il playmaker titolare. Come ben si sa il gioco offensivo dei Celtics nasce e muore con l'efficacia di Rajon Rondo nel cambiare ritmo e trovare i compagni meglio piazzati. Per qualsiasi discorso finalizzato ad un Giugno che faccia storia serve ai Celtics godere del miglior RR9 da qui in
avanti, la versione ammirata tra Novembre e Dicembre prima del forzato stop dovuto ad un fastidioso infortunio sarebbe altamente gradita.
Firmati dopo le varie trade di fine Febbraio e attesi dai tifosi biancoverdi con la giusta curiosita' hanno finora un po' tradito le attese, parliamo ovviamente degli ultimi arrivati Troy Murphy, Sasha Pavlovic e Carlos Arroyo. Sopratutto il primo era stato accolto dalla piazza bostoniana come una vera e proprio manna dal cielo, giocatore solido in grado di dare una grossa mano su entrambi i lati del campo. D'altronde i numeri di Murphy parlavano chiaro e sembrava potesse diventare in breve un'arma in piu' a disposizione dello staff tecnico. Ma finora l'ex Pacers ha faticato a trovare spazio per via di una forma fisica insufficiente e per colpa di una caviglia distorta in allenamento. Poche volte coach Rivers ha dimostrato di avere fiducia nel centro uscito da Notre Dame e in questo inizio di post season Murphy e' rimasto seduto in panchina in entrambe le gare senza mai essere chiamato in causa dallo staff tecnico. La stessa sorte e' toccata a Pavlovic mentre Arroyo, visto il recupero lampo di West (un'autentica novita' in casa Celtics), e' finito addirittura in tribuna. Di certo ci si aspettava qualcosa di piu' dai 3 nuovi arrivi, si sapeva che il loro ruolo non sarebbe stato di rilievo ma nemmeno che, sopratutto Murphy, finissero cosi presto nel dimenticatoio.
Non tutto il male viene per nuocere pero'. Questo finale di Season ha visto anche il ritorno sul parquet di Jermaine O'Neal, che dopo aver risolto i problemi alle ginocchia sembra pronto per dire la sua sul campo. JO e' un valore aggiunto di livello assoluto per i Celtics e sopratutto in difesa ha le qualita' necessarie per fare la differenza. Logico che dopo un lungo periodo di inattivita' la forma fisica di JO risenta di normali alti e bassi sopratutto ora che si scende in campo praticamente ogni 48 ore, ma con il passare delle partite il nostro numero 7 preferito non potra' che migliorare ed essere pronto per le sfide piu' delicate. Sopratutto nel caso in cui finalmente Shaq torni in campo e si riprenda il suo posto nel quintetto base, avere un centro di questo livello in uscita dalla panchina, potrebbe rivelarsi importante per la causa dei Celtics. Gara 1 ha evidenziato come JO sia un giocatore in grado di dire la sua anche in attacco e questo non puo' che far piacere nel caso in cui dovesse "scalare" nella second unit biancoverde.
Per un O'Neal che torna in campo ne abbiamo invece un altro sul cui infortunio si stanno addensando delle nubi molto minacciose. L'infortunio al polpaccio rimediato a fine Marzo sembrava inizialmente non dover allontanare Shaq dal campo per piu' di un paio di partite ma con il passare dei giorni la situazione si sta facendo sempre piu' preoccupante. Dopo aver atteso la prima gara dei playoff credendo di poter rivedere il Diesel in campo, ora ci si chiede se e quando "The Big Shamrock" tornera' in campo. Lo staff sanitario dei Celtics predica prudenza, giustamente convinti che il ragazzone sara' disponibile solamente quando non avra' piu' alcun fastidio, ma i tifosi biancoverdi iniziano a dubitare sul ritorno in campo di O'Neal. In attesa di notizie confortanti non si puo' che sperare in uno Shaq tirato a lucido per quando la sua presenza sara' indispensabile (chi ha detto Miami?).
Il mese di Marzo e questo inizio di Aprile hanno lasciato non pochi dubbi sulle possibilita' di titolo dei Boston Celtics, ma la squadra ha comunque iniziato i playoff con il piede giusto portando a casa due preziosissime vittorie nelle sfide casalinghe contro i New York Knicks.
Uniti, convinti e decisi a mettere in campo tutto. Per un solo grande obiettivo, racchiuso in un unica significativa frase:
IT'S ALL ABOUT 18!



Commenti
Ray ha avuto una percentuale al tiro pazzesca, quando Pierce era fuori ha anche difeso con molta
attenzione su melo
Citazione massitpg:
KG quando serve é una bestia in difesa, comanda e domina. RR9 con i suoi movimenti e le sue braccia lunghissime ipnotizza tutti gli avversari e qualche volta anche i compagni,ha dato buoni segni di esserci in difesa nella prima ed in attacco nella seconda.
Ora ci manca solo un centro oltre al bravo JO che passa molto tempo col medico.
I nostri veterani in una gara punto a punto - sul 2 a 0 - li potrebbero sorprendere...
Quanto a Shaq.. tranne che per gara 6 o 7 al primo turno non ce lo vedo in campo..
Se non ci saranno progressi rispetto alle due partite giocate contro NY al TD Garden, magari potremmo anche vincere, ma ho seri dubbi sul prosieguo del nostro cammino.
Se invece riusciremo a migliorare, quanto meno ai rimbalzi, ed inoltre se la panchina aumenterà il fatturato, allora ci sarà da divertirsi
Come ha detto il DOC possiamo e dobbiamo migliorare,sono fiducioso che stasera ce la giochiamo in casa loro,abbiamo i veterani e tutte le carte in regola per farlo.Speriamo bene...
E poi scusate Heat e Bulls sul 3ao e noi no??? come in RS facciamogli il 4a zitti a NY
GO C's to the 18...14 more to the title
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