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Approfondimenti

Memphis Grizzlies! Una sola partita nella notte Nba e la squadra di coach Hollins elima i San Antonio Spurs vincendo alla Fedex Arena una partita giocata alla grande dall'inizio alla fine. Onore e meriti ai Grizzlies che hanno saputo approfittare del calo degli Spurs e reagire dopo gara 5 che li aveva visti arrivare ad un passo dal trionfo. MVP della partita Zach Randolph, ma e' tutto il team a girare alla perfezione, evidenziando la bonta' del lavoro dello staff tecnico. Per San Antonio sono i soliti Parker e Ginobili a tenere in piedi la baracca, mentre e' apparso evidente il momento no di Tim Duncan, nel secondo tempo addirittura ignorato dai compagni in attacco.
...continua...
OVEST
Memphis Grizzlies Vs San Antonio Spurs 99 – 91 (serie 4 a 2)
Si chiedeva a Zach Randolph di diventare giocatore importante anche quando la spalla scotta e le partita si fanno molto delicate come nei playoff e oggi l'ex Knicks ha risposto presente firmando 31 punti e 11 rimbalzi, numeri che consentono a Memphis di battere San Antonio e qualificarsi al turno successivo. Oltre all'ottima performance di Randolph spicca il contributo fornito dal rookie Greivis Vasquez in uscita dalla panchina (11 punti e 3 rimbalzi in 23 minuti), chiamato ben presto sul parquet visto che Conley e' stato limitato dai falli commessi. Ma il vero capolavoro dei Grizzlies e' in difesa dove giocatori come Tony Allen e Shane Battier sono riusciti a limitare di molto il potenziale offensivo degli esterni di San Antonio, contributo che risulta essere stato decisivo per la vittoria finale. Per gli Spurs il migliore e' Tony Parker (23 punti e 4 assist), Ginobili regala lampi di classe assoluta ma e' nel totale risulta essere abbastanza impreciso (16 punti con 6/14 dal campo), mentre Duncan pur firmando una doppia doppia (12 punti e 10 rimbalzi), non riesce ad incidere sulla partita. Memphis parte subito forte, Gasol fa sentire i suoi muscoli sotto canestro, Vasquez entra in campo con la spavalderia tipica dei giovani e il primo quarto finisce con i Grizzlies avanti 24 a 16. Gli Spurs capiscono che devono cambiar marcia da subito se non vogliono essere schiacciati da Memphis e nel secondo quarto rientrano in partita grazie al solito Parker e a Bonner, il primo tempo si chiude sul 46 a 43. Nella terza frazione la partita rimane in equilibrio, le due squadre si rispondono colpo su colpo e grazie ad un miracolo di Ginobili sulla sirena (tripla da meta' campo in equilibrio precario) gli Spurs rimangono agganciati al match (70- 66). Memphis tenta nuovamente di scappare via ad inizio quarto finale, sul parquet volano colpi proibiti (una spinta di Bonner manda T.Allen sul tavolo dei commentatori) e si capisce che ci attende un finale rovente. Gli Spurs reagiscono e grazie a Ginobili e McDyess passano in vantaggio (79-80) a 4'29" dal termine. Memphis pero' non si sgretola, alza i ritmi in difesa, si affida a Randolph in attacco e torna prepotentemente in vantaggio in meno di un minuto: 85 a 80 e 3'30" da giocare. Randolph e' scatenato e quando segna il canestro del +7 (89-82) sopra le mani di Duncan cadendo all'indietro sul cronometro sono rimasti solamente 115 secondi e la vittoria e' ormai nella mani dei Grizzlies. Gli Spurs non riusciranno piu' a riemergere, Memphis non sbaglia un colpo dalla linea della carita' e puo' festeggiare un inatteso quanto meritato passaggio in semifinale.
Partite del 28/04
E' la notte dei verdetti per il passaggio del primo turno. Gli Atlanta Hawks non si lasciano sfuggire la ghiotta occasione di chiudere la serie in casa dopo aver ribaltato il favore del campo contro gli Orlando Magic e grazie ad un ottimo Joe Johnson si regalano il diritto di sfidare i Chicago Bulls nella semifinale di Conference, a nulla vale per i Magic l'ennesima gara da Superman di Howard. Vincono in trasferta i Los Angeles Lakers e chiudono sul 4 a 2 la sfida con i New Orleans Hornets, che iniziava a farsi piu' complicata del previsto; high scoreer Kobe Bryant con 24 punti, che dimostra di aver superato completamente il problema alla caviglia. Vittoria pesante anche quella dei Dallas Mavericks in Oregon, che consente ai texani di eliminare i Portland Trail Blazers e passare al turno successivo.
EST
Atlanta Hawks Vs Orlando Magic 84 – 81 (serie 4 a 2)
Dopo essere stata sottomessa in Florida in gara 5 Atlanta non si lascia sfuggire la possibilita' di eliminare i Magic alla Philips Arena e passa meritatamente il turno avendo dimostrato di avere un gioco di squadra migliore rispetto al team allenato da Van Gundy. Per gli Hawks e' Joe Johnson a farla da protagonista grazie a 23 punti, 10 rimbalzi e 4 assist. Notevole anche l'apporto fornito alla causa da parte di Jamaal Crawford (19 punti in uscita dalla panchina) e Al Horford (10 punti, 12 rimbalzi e 6 assist). Ad Orlando non basta la solita immensa prestazione di Dwight Howard (25 punti, 15 rimbalzi e 3 stoppate) tenuto in campo per tutti i 48 minuti, e' ancora il supporting cast a tradire le attese con i soli Turkoglu (15 punti e 4 rubate) e Nelson (11 punti e 6 assist) in doppia cifra. Il primo tempo vede Atlanta sempre in vantaggio, gli Hawks sono concentrati e in palla, vincono la lotta sotto i tabelloni e chiudono avanti 42 a 36. Nel terzo quarto la musica non cambia, Joe Johnson e' il faro offensivo degli Hawks, dall'altra Turkoglu riesce a dare una mano ad Howard e il risultato rimane pressoche' invariato (62-55). Atlanta allunga ad inizio del quarto finale e grazie ad una tripla del solito Crawford si porta addirittura sul +12 (71-59) quando mancano 9'11" alla fine. Sembra finita ma Orlando sull'orlo del baratro mette in campo tutto il suo orgoglio e tenta una disperata rimonta, arrivando sino a -2 (76-74) grazie alle giocate di DH12 e ad una tripla di Ryan Anderson, il cronometro chiama 4'41" da giocare. Orlando trova punti anche da Arenas e a 34" dalla fine ha un solo punto di svantaggio (82-81), Marvin Williams sbaglia la tripla del ko, Johnson pero' riesce a deviare la palla a rimbalzo che finisce a Crawford, fallo sul numero 11 di Atlanta che non perdona e infila un pesantissimo 2/2 ai liberi. Orlando ha ancora la possibilita' di andare all'overtime con una tripla, ma prima Redick trova solamente il ferro e poi J.Richardson si fa stoppare da Josh Smith. Passa Atlanta e per i Magic e' arriva l'ora delle domande.
OVEST
New Orleans Hornets vs Los Angeles Lakers 80 – 98 (serie 2 a 4)
I Lakers dominano gara 6 e si qualificano al turno successivo grazie ad un Bryant da 24 punti (6/16 dal campo ma 10/10 nei liberi) e ad un Andrew Bynum (18 punti e 12 rimbalzi) che sembra ormai vicino alla forma migliore. Chris Paul (10 punti, 11 assist, 8 rimbalzi ma anche 5 palle perse) non riesce a ripetere le ottime prestazioni che hanno guidato i suoi a due vittorie, il migliore degli Hornets e' Landry che firma 19 punti, ma questo non basta ad evitare la sconfitta. New Orleans riesce a rimanere attaccata alla partita nel primo tempo (34-40), nonostante l'attacco non funzioni a dovere e Bryant parta subito a mille. Ad inizio del terzo quarto gli Hornets riescono ad arrivare sino al -2 dopo un canestro in contropiede di Belinelli ma Bryant e Gasol non hanno intenzione di correre rischi inutili e i losangelini allungano sino al 57 a 69 di fine periodo. La partita finisce praticamente qui, i Lakers toccano il massimo vantaggio a 6'13" dal termine quando si portano sul +21 (63-84) dopo due liberi di Bynum prima di tirare i remi in barca e iniziare a pensare la prossimo turno.
Vincono e passano meritatamente il turno i Mavs, che nel finale riescono a stoppare il tentativo di rimonta dei Blazers e grazie ad un immarcabile Dirk Nowiztki (33 punti con 11/17 dal campo, 11 rimbalzi e 4 assist) volano al turno successivo. Ottimo il contributo offerto in uscita dalla panchina da Jason Terry (22 punti, 8 assist e 3 rimbalzi), da segnalare anche la gara tutta sostanza di Shawn Marion (16 punti e 6 rimbalzi). Ai Blazers non basta un Gerald Wallace da 32 punti (a cui aggiunge anche 12 rimbalzi), ne la doppia doppia di Aldridge (24 punti e 10 rimbalzi). I padroni di casa pagano a caro prezzo un secondo quarto insufficiente (16 a 33) dove i Mavs scavano un vantaggio che risultera' poi incolmabile. La partita vive di parziali e controparziali, nel primo quarto sono i Blazers ad allungare (27 a 19), nel secondo risponde Dallas (16-33) e il primo tempo si chiude sul 43 a 52 per i Mavs. Dallas riesce ad allungare ancora nel terzo periodo, che chiude avanti di ben 13 punti (62-75) dopo aver toccato anche il massimo vantaggio sul +17. Portland si sveglia e ad inizio quarto finale mette in campo tutto quello che ha, Matthews e Wallace sono scatenati e i Blazers rimontano sino a portarsi sul -1 (85-86) a 5'24" dal termine. Portland pero' paga a caro prezzo lo sforzo profuso per rientrare, Nowiztki si carica sulle spalle ai suoi e chiude la partita con un 8/8 ai liberi che consente ai Mavs di festeggiare il passaggio del turno.
Partite del 27/04
La tre partite giocate ci hanno regalato tre vittorie casalinghe nonostante ci sia stato equilibrio fino alla fine. Chiudono la serie sia i Miami Heat, regolando all'American Airlines Arena i Philadelphia 76ers grazie ad un Dwayne Wade stellare, che gli Oklahoma City Thunder, che la spuntano sui Denver Nuggets grazie ad un Kevin Durant eccezionale che firma ben 41 punti. Rimangono in vita i San Antonio Spurs che in Texas hanno bisogno di un overtime per regolare i Memphis Grizzlies. Serie ancora aperta e forse i ragazzi di coach Popovich hanno la possibilita' di raddrizzarla dopo aver visto il fondo del baratro.
EST
Miami Heat Vs Philadelphia 76ers 96 – 91 (serie 4 a 1)
Come da pronostico Miami chiude la serie e passa al turno successivo, onore pero' ai giovani 76ers che pure in questo match sono rimasti a contatto fino alla fine vendendo cara la pelle. Per gli Heat sono i soliti 3 a far registrare numeri da capogiro: James (16 punti, 10 rimbalzi e 8 assist), Bosh (22 punti e 11 rimbalzi) e il migliore in campo Wade (26 punti, 11 rimbalzi e 7 assist). Nell'economia della partita pesano molto anche i 20 punti (con 6/12 da tre) messi a segno da Mario Chalmers in uscita dalla panchina. Per i 76ers ottime prove da parte di Andre Iguodala (22 punti, 10 rimbalzi e 4 assist) e Elton Brand (22 punti e 6 rimbalzi), tradiscono le attese pero' sia Evan Turner (4 punti con 2/10 dal campo) che Louis Williams (4 punti con 2/8 dal campo). Philadelphia parte fortissimo e a meta' del primo quarto e' avanti addirittura di 10 punti (10-20), da li in poi' pero' iniziera a litigare con la difesa dura di Miami e chiudera la prima frazione in svantaggio (27-23). Iguodala mette in campo tutto il suo atletismo, Holiday e Young trovano canestri importanti e i 76ers si mantengono in scia a fine primo tempo (45-42) nonostante un Chalmers scatenato. Nella terza frazione James si mangia due contropiedi che avrebbero potuto far scappar via gli Heat, Iguodala di contro si prende sulle spalle i compagni e Philadelphia ha ancora la possibilita' di giocare un brutto scherzo a Miami (72-67). Miami allunga a meta' dell'ultima frazione e a 5 minuti dalla fine ha 8 punti di vantaggio (86-78), Phila mette in piedi un ulteriore sforzo per tornare nel match e grazie a Young ed al solito Iggy si porta a -2 (88-90) a 1'57” dal termine. Bosh trova un pesante rimbalzo offensivo dopo un errore di Wade, subisce fallo e infila due liberi ma successivamente i 76ers grazie al loro numero 9 sono solo di un solo punticino (92-91) a 36” dalla fine. Nell'attacco degli Heat la palla passa da Wade a Chalmers che prova libero Joel Anthony sotto canestro, la difesa di Phila decide di mandare in lunetta il lungo canadese che pero' fa registrare un pesantissimo 2/2. I 76ers hanno ancora la possibilita' di pareggiare ma stavolta Iguodala trova solamente il ferro e le speranze di Philadelphia si spengono sul rimbalzo catturato da Wade.
OVEST
San Antonio Spurs Vs Memphis Grizzlies 110 – 103 dopo overtime (serie 2 a 3)
I ragazzi di coach Popovich rimangono in vita e acciuffano all'overtima una vittoria importantissima dopo essersi complicati la vita con un terzo quarto disastroso. E' sempre Manu Ginobili (33 punti, 6 rimbalzi, 6 assist e 4 rubate) il trascinatore degli Spurs, mentre Tony Parker sfodera finalmente una prestazione da leader (24 punti e 9 assist). Ai Grizzlies non bastano le ottime performance di Zach Randolph (26 punti, 11 rimbalzi e 6 assist), Marc Gasol (11 punti e 17 rimbalzi) e Mike Conley (20 punti, 5 assist e 5 rimbalzi). Dopo un primo tempo equilibrato che si chiude pero' con gli Spurs avanti di 8 punti (50-42), nella terza frazione i Grizzlies prendono in mano il match e passano a condurre (65-68). Quarta frazione in equilibrio, Parker tiene in vita gli Spurs ma a 2'22” dal termine grazie ad un piazzato di Young i ragazzi di coach Hollins sono avanti di 4 punti (86-90). E' ancora Tony Parker a trovare i canestri della riscossa ma una giocata di Randolph (che zittisce il pubblico dopo aver fatto canestro) manda Memphis avanti di 3 punti (90-93) a 17” dalla fine. Dalla rimessa Ginobili trova un canestro rapido su assist di Duncan, fallo su Randolph che fa 2/2 ai liberi e ai Spurs serve una tripla per andare all'overtime. Con 2” secondi sul cronometro Manu Ginobili si inventa probabilmente la giocata della serie e senza equilibrio trova il canestro dall'angolo ma viene giudicato da 2 punti dopo numerosi replay. Fallo su Randolph che e' nuovamente impeccabile dall lunetta e a San Antonio manca sempre una tripla (94-97) per tenere vive le speranze. La trova Gary Neal da 8 metri e la partita va all'overtime (97-97). Qui i Grizzlies negli ultimi 2 minuti si sciolgono come neve al sole dopo aver assaporato per lunghi tratti il gusto della vittoria, San Antonio ne approfitta grazie a Tony Parker per riaprire la serie e ora servira' una vittoria in Tennesee per poter continuare a sperare.
Oklahoma City Thunder Vs Denver Nuggets 100 – 97 (serie 4 a 1)
Con un Kevin Durant stratosferico che firma 41 punti con 14/27 dal campo i Thunder sconfiggono in casa i Nuggets e passano al turno successivo. Per le “pepite” ben 5 uomini in doppia cifra (Gallinari, Afflalo, Lawson, Felton e Kenyon Martin) ma pesante divario a rimbalzo (51-38 per i Thunder), che risulta decisivo ai fini del risultato. Match equilibrato nei primi tre quarti che vedono i Nuggets chiudere in vantaggio per 72 a 76 nonostante Durant sia incontenibile. Nel quarto periodo Denver allunga fino ad avere ben 9 punti di vantaggio (82-91) a 4'15” dalla fine. Durant continua il suo show, Denver non trova piu' la via del canestro e siamo sul 91 pari grazie ad una tripla di Harden quano manca 1'50” alla sirena conclusiva. Un gioco da tre punti del solito Durant spariglia il punteggio e regala il vantaggio ad Oklahoma, 3 liberi su 4 a segno per Raymond Felton, lo stesso fa Kevin Durant e Thunder sempre avanti di 1. Nene' sbaglia un layup. Durant non perdona e ai Thunder serve una tripla per l'overtime ma sia Jr Smith che Arron Afflalo non riescono a centrare il canestro e per i Nuggets non c'e' piu' speranza.
Partite del 26/04
Tutto secondo copione nella nottata NBA che ci porta 3 vittorie casalinghe in altrettante partite. I Chicago Bulls chiudono la pratica Indiana e si qualificano al turno successivo grazie ad un'affermazione netta, con i tori che mettono al sicuro il risultato nel terzo quarto. Vincono anche gli Orlando Magic, serie ancora in bilico con Atlanta che avra' il match ball in casa nella prossima sfida, ma stanotte non c'e' storia, i ragazzi di coach Van Gundy hanno dominato la contesa sin dalle battute iniziali. Successo anche per i L.A. Lakers, che dopo aver tremato nel primo quarto sono riusciti a girare la partita a proprio favore grazie sopratutto ad un Andrew Bynum in crescendo di forma.
EST
Chicago Bulls Vs Indiana Pacers 116 – 89 (serie 4 a 1)
Gioco partita incontro Bulls. Dopo aver portato a casa il punto della bandiera nell'ultima sfida i Pacers si sciolgono come neve al solo in gara 5. Indiana e' appagata dall'esser riuscita a vincere un incontro, Chicago non vede l'ora di chiudere la serie e il risultato e' un'affermazione netta dei ragazzi di coach Thibodeau. MVP della partita Luol Deng che mette a referto 24 punti, 7 assist, 6 rimbalzi e 3 rubate. Buono anche il contributo di Derrick Rose (25 punti e 6 assist), mentre sorprende la gara di Ketih Bogans (15 punti con 5/7 da tre) per la prima volta protagonista anche in fase offensiva. I Pacers la perdono in difesa, dove non riescono proprio ad arginare Rose & company, disastrosa la marcatura di Granger su Deng, il leader dei Pacers tenta di rifarsi in attacco ma i suoi 20 punti non bastano per fermare i Bulls. Indiana gia' alla fine del primo quarto e' sotto di 11 punti (36-25), riesce a tenere botta nel secondo andando al riposo lungo con solo 8 punti da recuperare (54-46). Dalla seconda meta' del terzo periodo i Bulls alzano la barricata difensiva, Rose infila tre triple consecutive a anche Bogans partecipa alla festa, Chicago vola sull'84 a 65 e la partita e' chiusa qui. Il quarto finale e' pura accademia con Deng che si scatena in attacco e negli ultimi minuti si rivedono in campo anche Rasual Butler da una parte e Tj Ford dall'altra.
Orlando Magic Vs Atlanta Hawks 101 – 76 (serie 2 a 3)
Per la prima volta nella serie gli Orlando Magic decidono di giocarsela di squadra non basandosi esclusivamente sulle qualita' di Superman Dwight Howard e ne esce fuori una vittoria netta e mai in discussione. E' Jason Richardson l'high scoreer dei suoi con 17 punti, ottimi contributi in uscita dalla panchina anche da JJ Redick (14 punti, 3 rimbalzi e 3 assist) e Ryan Anderson (11 punti e 7 rimbalzi). Howard si ferma a 8 punti e 8 rimbalzi in una partita gia' chiusa nei primi 24 minuti. Per Atlanta il migliore e' Josh Smith con 22 punti e 11 rimbalzi, mentre sono ampiamente insufficienti le prestazioni di Joe Johnson (5 punti con 2/12 dal campo) e Jamaal Crawford (8 punti con 2/8 dal campo). I Magic partono fortissimo, Redick e' scatenato e gia' nel primo quarto il divario e' netto (26 a 13). Nel secondo la vittoria viene messa in ghiaccio da Orlando grazie alle triple di Anderson e Richardson mentre Atlanta continua a litigare con il ferro. Magic che hanno 23 punti di vantaggio (58-35) e si puo' gia' iniziare a pensare alla prossima sfida in Georgia. Gli Hawks non rientreranno piu' in partita, Orlando arriva ad avere anche 32 punti di vantaggio (90-58) a 7 minuti dalla fine e c'e' spazio per un ampio garbage time.
OVEST
Los Angeles Lakers Vs New Orleans Hornets 106 – 90 (serie 3 a 2)
Troppo forti questi Lakers per gli Hornets se decidono di sfruttare al massimo la differenza di qualita' sotto ai tabelloni. 42 a 25 il computo totale dei rimbalzi catturati in favore dei Lakers e servono a poco per New Orleans le ottime prestazioni di Chris Paul (20 punti e 12 assist), Marco Belinelli (21 punti con 8/14 dal campo) e Trevor Ariza (22 punti, 3 assist e 3 rubate). I losangelini la vincono di squadra, portando in doppia cifra ben 6 giocatori (tutto il quintetto base piu' Odom), in una partita dove Kobe Bryant decide di non forzare in attacco (19 punti con 8/13 dal campo). Partono bene gli Hornets che grazie ad un Belinelli inspirato e alle straordinarie qualita' di Chris Paul riescono a terminare il primo quarto avanti di ben 9 punti (23-32). Phil Jackson striglia a dovere i suoi e nel secondo tempo i campioni in carica tornano subito in partita grazie ad un 8 a 0 iniziale arrivato con due triple di Shannon Brown e un bel canestro di Lamar Odom. Il colpo e' pesante per New Orleans che pero' tiene botta e non si sgretola, Paul si carica sulle spalle i compagni e a fine primo quarto la partita e' ancora aperta a qualsiasi risultato: 54 a 51 per i Lakers. E' ad inizio terzo quarto che i losangelini mettono a segno il break decisivo e lo firma la coppia Bryant-Bynum: +11 (67-56) e, nonostante Belinelli le tenti tutte, per New Orleans e notte fonda. Los Angeles inizia il quarto finale con 7 punti di vantaggio (79-72) e decide di non correre alcun rischio partendo a tutta nei 12 minuti finali, Andrew Bynum diventa immarcabile e gli Hornets si sgretolano, grazie anche alle giocate di Odom i Lakers hanno 15 punti di vantaggio (95-80) a 5 minuti dalla fine e la partita puo' dirsi chiusa qui.
Partite del 25/04
Tre partite nella notte Nba e non mancano di certo le sorprese! Pesante e inaspettata la vittoria dei Memphis Grizzlies, che si portano sul 3 a 1 sui San Antonio Spurs al termine di un match giocato alla perfezione dai ragazzi di Coach Hollins. San Antonio ora vede l'eliminazione ad un passo ed e' chiamata a non sbagliare piu' un colpo se vorra' avere ancora qualche speranza di passare il turno. Riscatto dei Dallas Mavericks che grazie a Dirk Nowitzki si portano in vantaggio 3 a 2 sui Portland Trail Blazers in una sfida piena di colpi di scena. Punto della bandiera per i Denver Nuggets che battono gli Oklahoma City Thunder in Colorado, riuscendo ad allungare la serie. Danilo Gallinari finalmente protagonista con 18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.
OVEST
Memphis Grizzlies Vs San Antonio Spurs 104 – 86 (serie 3 a 1)
Con un secondo tempo ai limiti della perfezione (vinto 56 a 36) i Grizzlies superano gli Spurs mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno. Cinque uomini in doppia cifra (Randolph, Conley, Battier, Mayo e Arthur) per coach Hollins, che puo' contare su un team che ormai conosce a memoria il sistema di gioco e lo recita senza sbavature. A San Antonio non bastano i 23 punti di Tony Parker (ma anche 7 palle perse) e gli unici giocatori ad avere un plus/minus favorevole sono i 3 scesi in campo nel garbage time. Troppe le 17 palle perse dagli Spurs che nel terzo quarto vengono letteralmente cancellati dal campo da Memphis (parziale 30 a 15) dopo un primo tempo equilibrato. Conley e compagni sono letteralmente scatenati e chiudono la partita all'inizio del quarto finale portando il vantaggio sopra ai 20 punti, non c'e' piu' niente da fare per San Antonio che ora non ha piu' margine per sbagliare.
Dallas Mavericks Vs Portland Trail Blazers 93 – 82 (serie 3 a 2)
Sfida appassionante quella tra Mavs e Blazers, Dallas vince gara 5 in casa e ora ha un match point importante a sua disposizione. A fare la differenza il solito Dirk Nowitzki (25 punti, 8 rimbalzi e 3 assist), che trova in Tyson Chandler (14 punti e 20 rimbalzi) la spalla ideale per dominare contro i lunghi di Portland. Dallas infatti stravince la sfida a rimbalzo (49 a 37) e nel terzo quarto (vinto 31 a 20) mette a segno il break decisivo per portarsi a casa la vittoria. Portland riceve un ottimo contributo da Andre Miller (18 punti e 7 assist) e Gerald Wallace (16 punti e 9 rimbalzi), ma mancano all'appello i punti di Wes Matthews (solo 8 in 36 minuti sul parquet) e Brandon Roy (appena 5 con 2/7 dal campo), autori di una gara senza acuti. Dallas riesce a controllare la gara nel quarto finale, stoppando i tentativi di rimonta dei Blazers, e ora avra' la possibilita' di chiudere la serie giovedi prossimo in Oregon.
Kevin Durant e Russell Westbrook continuano a fare pentole e coperchi combinando per 61 punti totali (rispettivamente 31 e 30), si aggiunge anche un Serge Ibaka in doppia doppia (13 punti e 14 rimbalzi), ma tutto questo non basta ai Thunder per portarsi a casa la vittoria e chiudere la serie. Vincono i Nuggets grazie alla miglior partita dei playoff del loro playmaker titolare Ty Lawson (27 punti, 3 assist e 3 rimbalzi) e ad un Danilo Gallinari decisivo nel secondo tempo, dove mette a referto tutti i 18 punti della sua partita. I Nuggets si portano avanti sin dall'inizio e nel quarto finale Lawson e Gallinari (che tira spesso e volentieri sopra Durant senza colpo ferire) consentono a Denver di prendere il largo. E' proprio una tripla dell'ala italiano a portare i Nuggets avanti di 9 (96-87) a 3 minuti dalla fine. Sembra finita, anche perche' nell'attacco successivo Oklahoma non trova il canestro mentre Nene infila un solo libero, il vantaggio e' ora di 10 punti ma i Thunder non si danno per vinti. Prima un libero di Ibaka, seguito da un gioco da 3 punti di Westbrook, poi un piazzato sempre di Ibaka e infine una tripla di Durant, nel mentre Denver riesce a muovere il punteggio solamente grazie ad un libero di Nene e il gioco e' fatto: Thunder a -2 (98-96) con 1'10" da giocare. Felton sbaglia il tiro ma l'attacco dei Thunder non trova ritmo e Westbrook spara sul ferro una tripla senza senso. Due liberi di Felton consentono ai Nuggets di respirare, ma Westbrook trova un canestro veloce in penetrazione. Oklahoma fa di nuovo fallo su Felton, che stavolta pero' segna un solo libero, il distacco e' di 3 punti (101-98) e ci sono sul cronometro ancora 15" da giocare. Westbrook pero' decide di mettersi in proprio e si alza da oltre l'arco con ancora 6 secondi a disposizione per trovare una soluzione migliore, la palla non trova nemmeno il ferro. Fallo su Lawson che da 2/2 ai liberi, Durant pero' trova la tripla della speranza a 4 secondi dalla fine. Oklahoma e' sotto di due e fa subito fallo su Felton, l'ex Bobcats infila un solo libero ma Westbrook manda sul ferro la tripla che potrebbe portare le squadre all'overtime. Il playmaker dei Thunder reclama un fallo che non c'e', i Nuggets invece festeggiano una vittoria meritata.
Partite del 24/04
Domenica incandescente per i Playoff Nba!I Philadelphia 76ers regalano una gioia al proprio pubblico superando in casa i Miami Heat e costringendoli a far tornare la serie in Florida. Decisive per i Phillies le giocate del rookie Evan Turner e i tiri da 3 punti di Jrue Holiday e Lou Williams. Miami la perde quando ormai sembrava averla messa in cassaforte e dovra' ora fare attenzione alla freschezza atletica dei giovani 76ers. Abbiamo anche la prima qualificata alle semifinali di Conference: i Boston Celtics guidati da uno strepitoso Kevin Garnett. Atlanta batte per la terza volta Orlando e ora e' ad un passo da chiudere la serie. La sorpresa arriva invece da New Orleans dove gli Hornets grazie ad un Chris Paul immarcabile battono i Lakers e pareggiano i conti.
EST
Philadelphia 76ers Vs Miami Heat 86-82 (serie 1 a 3)
A Miami non bastano le prove maiuscole di Lebron James (31 punti, 7 rimbalzi e 6 assist) e Dwayne Wade (22 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) per chiudere la serie. Philadelphia sfrutta al meglio il pazzesco quarto finale di Lou Williams (17 punti e 4 rimbalzi) e grazie ad un ottimo Evan Turner (17 punti e 6 rimbalzi) si porta a casa la vittoria. I 76ers partono subito forte, Holiday riesce a mettere in ritmo i compani, Brand e Iguodala sono inspirati e Philadelphia chiude il primo quarto avanti 28 a 16. Miami pero' non si da per vinta e sul finale di primo tempo rientra in partita grazie ad una difesa asfissiante e alle giocate offensive di James e Wade. Gli Heat chiudono il secondo quarto addirittura avanti: 46 a 47. Iguodala e' in serata di grazia e riesce a rispondere ai Big Three di Miami, il risultato al termine del terzo quarto e' pressoche' inalterato: 64 a 66 per gli Heat. James e compagni sono sempre avanti nonostante i 76ers beneficino di un Lou Williams straripante, si entra nel minuto finale con gli Heat che conducono le danze 82 a 78. Prima Holiday si prende una tripla senza ritmo e la infila, poi tocca a Lou Williams trovare il fondo della retina dagli 8 metri nonostante sia contrastato da Wade. 8 secondi da giocare e 76ers avanti di due, Miami decide di giocare per James per pero' prova solo il ferro in penetrazione, palla vagante che viene raccolta da Evan Turner che subisce subito fallo. La scelta numero 2 dell'ultimo draft e' glaciale dalla lunetta e Philadelphia puo' festeggiare una meritata vittoria.
New York Knicks Vs Boston Celtics 89-101 (serie 0 a 4)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente.
Vittoria pesante quella degli Hawks a cui ora manca un solo successo per aver la meglio sui Magic. Decisivo ancora una volta uno scatenato Jamaal Crawford che firma 25 punti (10/18 dal campo) in uscita dalla panchina, a cui aggiunge anche 6 assist e si guadagna la palma di migliore in campo. Ad Orlando non basta la solita prova maiuscola di Dwight Howard (29 punti e 17 rimbalzi) ne' la "resurrezione" di Gilbert Arenas (20 punti, 5 rimbalzi e 2 assist). Gli Hawks partono subito forte, Howard commette presto il secondo fallo e Joe Johnson e' preciso in attacco, il primo quarto si chiude sul 25 a 17 per Atlanta. Nel secondo la storia non cambia, Horford e Smith si trovano a meraviglia, Crawford inizia il suo show mentre i tiratori dei Magic litigano con il canestro, Atlanta arriva persino a condurre di 13 (34-21), prima di subire la reazione di Orlando che contiene i danni, il primo tempo si chiude 46 a 37. Nel terzo parziale arriva per Orlando l'inatteso contributo di Gilbert Arenas, unico dei suoi a dare un aiuto ad Howard, l'ex "Agent Zero" protrae il suo show anche nell'ultimo quarto e proprio una sua tripla impatta a 68 quando mancano 10 minuti alla fine. Atlanta pero' non si perde d'animo, trova punti anche da Hinrich e Smith e a 1'40" dalla fine e' avanti di 7 punti (84-77). Orlando tenta un ultimo disperato tentativo di rimonta, l'attacco degli Hawks si inceppa e un tap-in di Howard porta i suoi sul -1 (86-85) a 15secondi dalla sirena. Fallo su Joe Johnson che segna entrambi i liberi, Orlando affida la tripla per andare all'overtime a Turkoglu che pero' prima pasticcia in palleggio e successivamente trova soltanto il ferro.
OVEST
New Orleans Hornets Vs Los Angeles Lakers 93 – 88 (serie 2 a 2)Quando un campione del calibro di Chris Paul (27 punti, 15 assist e 13 rimbalzi) decide di vincere una partita affidandosi al suo immenso talento 9 volte su 10 ci riesce a meno che l'avversario non riesca a difendere di "sistema" su CP3. Ai Lakers odierni e' mancato proprio questo, ovvero una difesa "corale" che riesca a sulle penetrazioni di Paul e non lasci spazio alle altre bocche da fuoco di New Orleans (Ariza e Landry su tutti). I Lakers mandano tutto il quintetto base in doppia cifra ma sono traditi dalla prova grigia di uno spento Kobe Bryant (17 punti con 5/18 dal campo) e da un Lamar Odom che non riesce a dare il solito contributo in uscita dalla panchina (solo 6 punti con 1/7 dal campo). La partita rimane in equilibrio sino alle battute conclusive, CP3 si beve Bryant un possesso si e l'altro pure mentre i Lakers trovano canestri importanti anche da Ron Artest. Paul e' fa il diavolo a 4, coach Jackson le tenta tutte per arginarlo alternando Bryant, Fisher, Artest, Blake e Brown in marcatura su CP3 ma nessuno porta risultati. Ad inizio del quarto finale gli Hornest si costruiscono un buon vantaggio che riescono a mantenere fino agli ultimi 120 secondi (85-80). In un'azione offensiva degli Hornets Bryant nel tentativo di tenere Willie Green in marcatura si infortuna ad una caviglia ma rimane comunque in campo. Green infila un solo libero e nel possesso successivo Kobe penetra e scarica su Gasol che pero' non trattiene la palla, Paul e' un folletto e il centro spagnolo commette fallo mandando CP3 in lunetta. Entrambi i liberi realizzati per Paul e allungo decisivo per gli Hornets a 1'12" dal termine. Gasol pero' non ci sta e trova il canestro subendo anche il fallo, lo spagnolo sbaglia il libero supplementare ma riesce a recuperare il rimbalzo ma i Lakers non riescono a trovare altri due punti. Un errore in appoggio di Green e un tap-in irregolare di Ariza (molto dubbio pero') danno un'altra speranza ai losangelini, Odom subisce fallo e va a bersaglio con entrambi i liberi, Lakers a meno 2 (88-86) e ancora 33 secondi da giocare. Dalla rimessa palla a Chris Paul che fa scorrere il cronometro prima di partire in palleggio, i Lakers lo contengono bene ma CP3 trova Jack piazzato a centro area e l'ex Raptors trova un canestro quasi impossibile cadendo all'indietro e chiude i conti. Canestro veloce di Gasol e fallo altrettanto veloce su Jack che pero' infila entrambi i liberi spegnendo le velleita' dei Lakers. Bryant manda sul ferro la tripla della disperazione, il rimbalzo viene catturato dal solito Jarrett Jack che mette 1 libero per il 93 a 88 finale. E alla New Orleans Arena risuona un dolcissimo "Beat L.A.".
Partite del 23/04
Nottata importante quella appena trascorsa per il primo turno dei Playoff Nba. Gli Indiana Pacers decidono di vender cara la pelle e, nonostanta un pericolosissimo blackout nel finale, riescono a superare i Chicago Bulls facendo si che la serie torni nella Wind City. I Portland Trail Blazers regolano i Dallas Mavericks grazie ad un ottimo quarto finale e ad un Brandon Roy finalmente in buone condizioni fisiche, serie in parita' e tutta da seguire nei prossimi giorni. A sorpresa vincono anche i Memphis Grizzlies che hanno la meglio sui San Antonio Spurs in un match indeciso fino alla fine, serie ora sul 2 a 1 per i ragazzi del Tennesee. Chiudono invece i conti gli Oklahoma City Thunder che vanno a vincere in Colorado portandosi sul 3 a 0 contro i Denver Nuggets.
EST
Indiana Pacers Vs Chicago Bulls 89 – 94 (serie 1 a 3)
Vincono i Pacers ma quanta fatica! Indiana nel finale di partita le prova tutte per farsi rimontare dopo essere stata costantemente avanti (massimo vantaggio +18 nel terzo quarto), Chicago a la palla per l'overtime ma si complica la vita e affida a Boozer, di certo tutto meno che uno specialista nel tiro da 3, la tripla della speranza. Tiro che finisce sul ferro e Pacers che mettono a segno il punto della bandiera. Preoccupazione in casa Bulls per un Derrick Rose (15 punti con 6/22 dal campo) che mostra qualche problemino fisico ed esce zoppicando a fine partita. Per Indiana ottime prove di Danny Granger (24 punti, 10 rimbalzi e 4 assist) e Roy Hibbert (16 punti e 10 assist). Ora si torna a Chicago dove i Bulls non dovrebbero aver troppi problemi a chiudere la contesa.
OVEST
Portland Trail Blazers Vs Dallas Mavericks 84 – 82 (serie 2 a 2)
Era stata pronosticata come la sfida piu' incerta di questo primo turno e finora non sta di certo tradendo le attese. Gara 4 la vince Portland grazie ad un incredibile quarto finale (parziale 35 a 15), dove emerge tutto il talento di Brandon Roy (la sua gara chiama 24 punti, 5 assist e 4 rimbalzi in 24 minuti sul parquet), autentica arma letale per i Blazers nelle ultime due sfide. Primo tempo all'insegna dell'equilibrio, Dallas si porta avanti anche di 10 punti (25-35) grazie al solito Dirk Nowitzki, si sfiora la rissa tra Aldridge e Chandler dopo una "cintura" del secondo sottocanestro e Portland finalmente si sveglia ricucendo lo strappo fino al 35 a 37 di fine primo tempo. Il terzo quarto e' un'autentica dimostrazione di forza dei Mavs (parziale 14-30); Marion, Kidd, Nowitzki e Stojakovic martellano il canestro, l'attacco dei Blazers si inceppa e la partita sembra essere chiusa (49-67). Ma parte il "Brandon Roy Show", il numero 7 di Portland guida la rimonta dei suoi, sfoderando tutto il suo talento, i Mavs hanno comunque ancora 10 punti (70-80) di vantaggio dopo una tripla di Terry a 3'30" dal termine. Da qui in poi pero' segneranno solamente 2 punti, Roy prima infila una tripla, poi un'altra subendo anche il fallo di Shawn Marion e fa pari 82 ad un minuto dalla sirena. Terry trova solo il ferro da oltre l'arco, si lotta a rimbalzo, la palla finisce fuori e la rimessa e' a favore di Portland. I Blazers si affidano ovviamente a Roy, che li ripaga trovando un favoloso canestro di tabella in penetrazione. Kidd sbaglia la tripla, palla ai Blazers che decidono di non fare fallo, anche Roy sbaglia da tre, veloce capovolgimento di fronte e Jason Terry ha la possibilita' di decidere l'incontro ma il suo tiro da tre trova solamente il ferro e Portland puo' festeggiare.
Memphis Grizzlies Vs San Antonio Spurs 91 – 88 (serie 2 a 1)
Coach Hollins e i suoi Grizzlies sono finora l'autentica sorpresa di questo primo turno. Memphis vince di nuovo e si porta in vantaggio nella serie grazie ad un'ottimo gioco di squadra dove si esaltano le qualita' del leader Zach Randolph (25 punti, 5 rimbalzi e 3 assist), MVP della partita. A San Antonio non basta un Manu Ginobili inspirato (23 punti, 5 assist e 3 rimbalzi), ne' la prestazione tutta sostanza di Tim Duncan (13 punti, 11 rimbalzi, 6 assist e 5 stoppate). Memphis parte subito forte e chiude il primo tempo in vantaggio 29 a 20 grazie a Gasol e Battier. Il vantaggio supera anche i 10 punti (38-24) all'inizio della seconda frazione, Ginobili decide di svegliarsi e regala giocate spettacolari (favoloso un palleggio dietro la schiena in partenza con penetrazione che porta due punti in appoggio), tenendo in partita gli Spurs (52-42). La difesa di Duncan e il talento di Ginobili consentono agli Spurs di rientrare fino al 75 pari quando mancano 8 minuti alla fine. La partita rimane in equilibrio, Memphis si affida al talento di OJ Mayo, San Antonio all'ottimo gioco di squadra. Il minuto finale si apre con i padroni di casa avanti di 2 punti (88-86). Attacco complicato per i Grizzlies e Randolph e' costretto a sparare da tre praticamente da fermo, schiaffo del nylon per il leader di Memphis e partita in cassaforte. Ginobili avrebbe la palla per l'overtime ma non riesce neanche a tirare, trovando davanti a se un ottimo Mike Conley. Spurs costretti ora a rincorrere e dovranno esprimersi ai massimi livelli se vorranno eliminare questi Grizzlies.
Oklahoma non si ferma e ha la meglio su Denver anche nella terza partita giocata in Colorado. MVP dell'incontro un Serge Ibaka mostruoso che mette a referto 22 punti, 16 rimbalzi e 4 stoppate. Non sono da meno pero' ne' Kevin Durant (26 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) ne' Russell Westbrook (23 punti, 9 rimbalzi e 8 assist) e per i Thunder la strada per le semifinali di Conference e' ormai tutta in discesa. I Nuggets portano 5 giocatori in doppia cifra (JR Smith, Andersen, Afflalo, Nene' e Kenyon Martin), ma sia Ty Lawson che Raymond Felton deludono le attese e non riescono a guidare la squadra alla vittoria. Denver chiude il primo quarto avanti (31-26) grazie ai canestri di Nene e Afflalo, Oklahoma e' pero' spietata nella seconda frazione e si porta in vantaggio (49-56) sfruttando le qualita' dei soliti Durant e Westbrook. I Nuggets hanno un sussulto d'orgoglio nel terzo quarto, JR Smith e Kenyon Martin guidano la compagine del Colorado al controsorpasso (73-71) e gli ultimi 12 minuti sono tutti da gustare. Nel quarto finale Ibaka fa sentire i suoi muscoli sotto ai tabelloni, Westbrook diventa' pressoche' immarcabile e i Thunder hanno 8 punti di vantaggio (80-88) a 3 minuti dalla fine. Vantaggio che rimane pressoche' invariato fino al minuto finale, una tripla di JR Smith da qualche speranza ai Nuggets (-4 e 23 secondi da giocare), Westbrook ha il "braccino" e sbaglia due liberi e ancora Smith dallo stesso angolo punisce i Thunder; ora i Nuggets hanno solamente 1 punto da recuperare (94-95) e altri 14 secondi a disposizione. Dalla rimessa pero' i Thunder spostano la palla con velocita' trovando Ibaka tutto solo sotto canestro per due punti comodi. Tripla per l'overtime affidata ovviamente al solito JR Smith, Harden lo contrasta con vigore e gli impedisce il tiro, i Nuggets reclamanoo il fallo, gli arbitri non sono dello stesso avviso ed e' festa in casa Thunder.
Partite del 22/04
E la notte in cui Celtics e Lakers tornano a fare la voce grossa, i ragazzi di coach Rivers strapazzano a domicilio i Knicks privi di Billups con una prova offensiva che non lascia adito a dubbi, con Rondo autore di una tripla doppia comprensiva del record di franchigia di assist per i playoff (20) e Paul Pierce e Ray Allen che si sfidano a suon di canestri. I Lakers riprendono il fattore campo andando a vincere con relativa facilità a New Orleans, grazie al ritrovato Gasol e ad un trentello di Kobe Bryant. Niente da fare invece per Orlando che perde ad Atlanta di misura, in una gara in cui ancora una volta emerge la perdurante crisi offensiva dei Magic.
EST
New York Knicks Vs Boston Celtics 96 - 113 (serie 0 a 3)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente
Atlanta Hawks Vs Orlando Magic 88 - 84 (Serie 2 a 1)
Continua il momento "no" per Orlando che non riesce a riprendersi il vantaggio campo nella prima gara in scena ad Atlanta. Dopo un primo quarto di sostanziale equilibrio, Atlanta tenta la fuga nel secondo dove arriva a mettere insieme anche una doppia cifra di divario, ma nel terzo periodo Orlando si rimette in gara trovando anche inaspettate risorse da Quentin Richardson in uscita dalla panchina, e a fine terzo quarto Orlando impatta a 60 con una bomba di Turkoglu. Quarto periodo di lotta pure con arrivo in volta dove decide un canestro di Al Horford nel finale. Per Orlando Howard ritorna a cifre quasi umane (21 punti e 15 rimbalzi), ma la crisi c'è e si vede tutta, e il DNP-CD di Gilbert Arenas è forse il manifesto di una gestione di squadra totalmente sbagliata dopo le finali del 2009. Atlanta pur giocando una partita senza grandi sussulti si porta quindi sul 2-1 grazie al preziosissimo apporto di Jamal Crawford in uscita dalla panchina, con 23 punti. 21 anche per Joe Johnson.
OVEST
Los Angeles Lakers Vs New Orleans Hornets 100 - 86 (Serie 2 a 1)
Partita senza grande storia a New Orleans dove i Lakers si riprendono il vantaggio del campo, mettendo sin dai primi possessi la loro impronta sulla gara, grazie ad un primo quarto da 30 punti arrivati con relativa facilità. Hornets sempre in svantaggio, la gara poi i Lakers la chiudono con un netto parziale firmato Gasol nel quarto periodo. E' proprio il catalano tornato ai livelli che gli competono la nota lieta della gara per Phil Jackson, Pau segna 17 punti e prende 10 rimbalzi. Doppia doppia anche per Andrew Bynum, mentre Kobe Bryant firma 30 punti. Per gli Hornets buona prestazione del quintetto base fatta eccezione per Marco Belinelli, ma dalla panchina non arriva il consueto apporto di sostanza.
Partite del 21/04
Altre 3 partite nella notte Nba con Chicago e Miami che mettono al sicuro il passaggio del turno vincendo in trasferta mentre Portland rimette in discussione la serie con Dallas sfruttando il fattore campo favorevole. I Bulls superano per la terza volta Indiana al termine dell'ennesima gara equilibrata, high scoreer Derrick Rose che firma 23 punti, mentre in casa Pacers e' Danny Granger a cercare di cambiare le sorti del match. Si portano sul 3 a 0 anche gli Heat che vincono a Philadelphia grazie ad un ottimo quarto finale (27-19). Non bastano ai 76ers le buone prove di Elton Brand e Jrue Holiday, mentre Miami deve ringraziare un Dwyane Wade stellare. Prima vittoria nella serie per Portland che supera Dallas al Rose Garden trovando in Wes Matthews un protagonista inatteso e sfrutta l'ottimo contributo in uscita dalla panchina di Brandon Roy che potrebbe diventare un fattore importante nel proseguio della sfida.
ESTIndiana Pacers Vs Chicago Bulls 84 – 88 (serie 0 a 3)
Nonostante la serata "opaca" di Carlos Boozer (4 punti con 2/10 dal campo) e la prestazione solo sufficiente di Derrick Rose (23 punti con 4/18 dal campo, 2 assist e 5 palle perse), i Bulls riescono a sbancare la Conseco Fieldhouse mettendo al sicuro il passaggio del turno. Per i Pacers l'ennesima occasione sprecata nonostante Danny Granger giochi un ottima partita (21 punti, 4 rimbalzi e 2 assist). Primo tempo equilibrato con Chicago a condurre le danze grazie a Rose e Deng ma Indiana riesce sempre a rifarsi e chiude in parita' il secondo quarto,sfruttando un buon gioco di squadra e le fiammate di un inspirato Granger. Terzo quarto ancora all'insegna dell'equilibrio e si scaldano gli animi dopo un contatto tra Foster e Rose nell'aria dei Pacers. Una tripla di Korver (12 punti per lui in uscita dalla panchina) porta i Bulls sul +5 quando mancano 7 minuti alla fine, ma Indiana reagisce riportandosi a contatto. Granger prende per mano i suoi e quando mancano 42 secondi alla fine il risultato e' inchiodato sull'84 pari. La difesa di Chicago fa la differenza, Collison sbaglia il piazzato che poteva portare avanti Indiana e Derrick Rose non perdona mettendo a segno il suo solito canestro in penetrazione. Ancora 17 secondi da giocare, Indiana avrebbe nuovamente l'occasione per vincerla ma Granger manda sul ferro la tripla della gloria.
Philadelphia 76ers Vs Miami Heat 94 – 100 (serie 0 a 3)
Miami sbanca il Wells Fargo Center, si porta sul 3 a 0 e mette al sicuro la qualificazione alle semifinali di Conference. Mattatore dell'incontro un Dwyane Wade scatenato che mette a referto 32 punti, 10 rimbalzi, 8 assist e 2 stoppate. In doppia doppia anche Lebron James (24 punti e 15 rimbalzi), mentre in casa 76ers arrivano buon prestazioni da Elton Brand (20 punti e 11 rimbalzi) e Jrue Holiday (20 punti e 8 assist) ma non sono sufficienti per portare a casa la vittoria. Philadelphia parte fortissimo, Iguodala distribuisce cioccolatini ai compani e dopo poco piu' di 2 minuti vola sul 9 a 0. Miami si sveglia prima che sia troppo tardi, ma grazie ancora ai passaggi di Iggy i 76ers chiudono il primo quarto avanti 29 a 21. Wade prende un colpo al gomito e da li' in poi si sveglia iniziando il suo show, lui e James si cercano e si trovano con continuita' e gli Heat riescono a ricucire lo strappo alla fine del primo tempo (52-50). Nel terzo periodo Philadelphia tenta nuovamente di scappare via portandosi di nuovo in vantaggio di 8 (64-56) dopo una tripla di Holiday, Miami pero' serra i ranghi in difesa affidandosi ancora alla coppia delle meraviglie in attacco, 75 a 73 per i 76ers e 12 minuti da giocare. Qui l'attacco di Philadelphia si blocca mentre James, Wade e Bosh non perdonano, gli Heat scappano via e Philadelphia non ha piu' la forza di rientrare.
OVEST
Portland Trail Blazers Vs Dallas Mavericks 97 – 92 (serie 1 a 2)
Portland porta a casa il punto della speranza sfruttando al massimo l'ottima prestazione di Wesley Matthews (25 punti con 4/6 da tre) e il contributo importantissimo di Brandon Roy in uscita dalla panchina(16 punti in 23 minuti). A Dallas non basta il solito Wonder Dirk (25 punti e 9 rimbalzi) ne' un Jason Terry straordinario da 29 punti e 7 assist. Portland mette subito in chiaro le sue intenzioni nel primo quarto grazie a Matthews che martella il canestro dei Mavs da oltre l'arco (28-23). Dallas rientra nel secondo quarto ristabilendo l'equilibrio con le fiammate di un Jason Terry immarcabile (54-52). Il terzo quarto diventa una sfida personale tra Aldridge e Terry e la partita rimane incerta e di difficile lettura. I Blazer allungano ad inizio del quarto finale e una tripla di Gerald Wallace li porta sul +9 (84-75). Portland avanti di 5 ad un minuto dalla fine, Kidd infila la tripla della speranza, ma inspiegabilmente il canestro viene considerato da due punti nonostante appaia evidente che il piede del playmaker dei Mavs non tocchi la linea. Andre Miller chiude poi l'incontro infilando i liberi della sicurezza
Partite del 20/04
Tre partite nella notte Nba, tutte vinte dalla squadre di casa. Oklahoma mette una seria ipoteca sul passaggio del turno portandosi avanti 2 a 0 grazie ad un ottima prova di squadra che costringe Denver ad alzare bandiera bianca gia' nel primo tempo. Risorgono gli Spurs che sfruttano il rientro in campo di Manu Ginobili per portare la serie in parita'. Nella sfida con Memphis la truppa di coach Popovic deve sudare le classiche sette camicie ma alla fine l'alto tasso tecnico di San Antonio fa la differenza. Anche i Lakers trovano la vittoria che li porta sull'1 a 1, nonostante un Kobe Bryant in serata negativa. Per L.A. sono Andrew Bynum e Lamar Odom a risultare decisivi, gli Hornets creano comunque non pochi grattacapi a coach Phil Jackson e la serie potrebbe rivelarsi ben piu' equilibrata del previsto.
OVEST
Oklahoma City Thunder Vs Denver Nuggets 106 – 89 (serie 2 a 0)
Kevin Durant e Russell Westbrook mettono a referto rispettivamente 23 e 21 punti e i Thunder si portano avanti 2 a 0 senza colpo ferire. Da sottolineare anche l'ottima prova di James Harden che in uscita dalla panchna scrive 18 punti e 5 rimbalzi. Partenza a razzo di Oklahoma che si porta subito avanti con decisione grazie al duo delle meraviglie, Lawson tenta di rispondere colpo su colpo ma Denver viene surclassata sotto canestro (54 a 31 la conta dei rimbalzi in favore di Oklahoma) e i Thunder scappano via. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 31 a 15 per i padroni di casa e l'esito dell'incontro e' gia' in cassaforte. Nella seconda frazione l'attacco dei Nuggets si sveglia ma Harden e Durant infilano un paio di triple pesanti e il distacco rimane pressoche' invariato (59-44). Da li' in avanti i Thunder controllano l'incontro con facilita', Denver ha un lampo quando si porta sul -10 a 8 minuti dal termine ma ci pensa subito Kevin Durant a ristabilire le distanze mettendo in ghiacchio la partita e forse anche la serie.
San Antonio Spurs vs Memphis Grizzlies 93 – 87 (serie 1 a 1)
Pareggiano i conti gli Spurs che ritrovano anche Manu Ginobili, high scoreer del suo team con 17 punti (ma anche 7 rimbalzi, 4 assist e 4 rubate). Memphis ha comunque venduta cara la pelle trovando in Sam Young un protagonista inatteso (17 punti con 7/13 dal campo), ma paga a caro prezzo la partita "anonima" del suo leader Zach Randolph (11 punti con 5/14 dal campo), ben presto frenato dai falli (appena 26 minuti sul parquet). La partita e' molto equilibrata e i Grizzlies riescono a termine il primo tempo in vantaggio (41 a 44) sfruttando al massimo i rimbalzi di Gasol (alla fine saranno 17) e le giocate di Young e Allen. A meta' del terzo quarto San Antonio tenta l'allungo grazie a Manu Ginobili ma Memphis non ci sta e rientra subito in partita sfruttando l'unico momento positivo di OJ Mayo nel corso della partita (chiudera' con un pessimo 2/11 dal campo). Nel quarto finale e' Tim Duncan a prendersi sulle spalle gli Spurs e una tripla di Richard Jefferson regala il +6 (85-79) a poco piu' di 3 minuti dalla fine. Allen e Young tentano di tenere in piedi i Grizzlies ma Conley manda sul ferro la tripla della speranza e gli Spurs possono festeggiare.
Los Angeles Lakers vs New Orleans Hornets 87 – 78 (serie 1 a 1)
Gialloviola che erano chiamati a vincere ad ogni costo per non complicarsi troppo la vita e che alla fine ci riescono nonostante Kobe Bryant non sia in serata di grazia (appena 11 punti con 3/10 dal campo). Decisiva per i Lakers la doppia doppia di Andrew Bynum (17 punti e 11 rimbalzi) e le ottime prove di Lamar Odom (16 punti e 7 rimbalzi) e Ron Artest (15 punti e 6 rimbalzi). Delude anche Pau Gasol (8 punti con 2/10 dal campo e appena 5 rimbalzi anche se tutti offensivi), apparso lontano dalla forma migliore. In casa Hornets il leader Chris Paul non riesce a ripetere la prestazione super di gara 1, ci sono comunque a referto 20 punti e 9 assist per CP3, e' Trevor Ariza il migliore dei suoi (22 punti, 7 rimbalzi e 3 assist), ma la differenza ha rimbalzo e' troppo evidente (44 a 36 per i Lakers) e New Orleans ne paga le conseguenze a caro prezzo. Dopo l'equilibrio del primo quarto i Lakers scappano via nella seconda frazione grazie ad Andrew Bynum e al "sesto uomo dell'anno" Lamar Odom (premiato oggi), anche se CP3 sulla sirena infila una tripla che rende meno amaro il calice per New Orleans (47-41). Bryant non riesce ad incidere ed e' ancora Lamar Odom a fare pentole e coperchi, nel terzo quarto i Lakers si portano sul +10 ma Chris Paul trova nuovamente il canestro da 3 punti sulla sirena che riaccende le speranze per gli Hornets (63-56). Paul e Ariza provano a riportare sotto New Orleans ma Odom, Artest e Bynum confezionano il break decisivo che porta Los Angeles sul +15 (76-61) a 6 minuti dalla fine. New Orleans ha una reazione d'orgoglio ma una tripla di Ron Artest chiude definitivamente i giochi quando mancano 50 secondi alla sirena conclusiva.
Partite del 19/04
Fattore campo rispettato in tutte e tre le gare della notte. I Celtics vincono in volata grazie ad un immenso KG negli ultimi 20 secondi, contro i Knicks scesi in campo privi di Billups, e che hanno perso pure Stoudamire per tutto il secondo tempo a causa di problemi alla schiena. I Magic di nuovo in grossa difficoltà contro Atlanta (25 punti di un ottimo Jamal Crawford in uscita dalla panchina), si salvano grazie all'ennesima prestazione "monster" del "difensore dell'anno" Dwight Howard. I numeri del centro dei Magic recitano 33 punti, 19 rimbalzi, 9-12 al tiro dal campo e 15-19 dalla lunetta. Si porta sul 2-0 anche Dallas, che riesce ad avere ragione dei coriacei Blazers solo nel quarto periodo. Per i Mavs, 33 punti di Dirk Nowitzki e 21 di un ritrovato Peja Stojakovic in uscita dalla panchina.
EST
Boston Celtics Vs New York Knicks 96 - 93 (serie 2 a 0)
Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente
Orlando Magic Vs Atlanta Hawks 88 - 82 (serie 1 a 1)
Dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio, Orlando da un primo indirizzo alla gara nel terzo periodo con un parziale di 10-1 che da slancio alla squadra di Coach Van Gundy (voci ricorrenti lo vorrebbero in uscita dai Magic per approdare a Houston, dove si è appena consumato un divorso consensuale tra Rick Adelman e gli Houston Rockets). Gli Hawks provano la rimonta nel quarto finale, ma un paio di canestri di Hedo Turkoglu e di Jason Richardson mettono al sicuro il risultato per Orlando, che comunque si trasferisce in Georgia, con una marea di dubbi per quanto riguarda tutto il supporting cast di Dwight Howard che in queste prime due gare, ha giocato forse come peggio non si poteva, con la scommessa (abbondantemente persa) Gilbert Arenas limitato a soli sei minuti di utilizzo. Atlanta di fronte a questi Hawks può pure permettersi qualche illusione, visto il buon rendimento del quintetto base.
OVEST
Dallas Mavericks Vs Portland Train Blazers 101 - 89 (serie 2 a 0)
Con Brandon Roy ridotto al ruolo di semplice comparsa, i Blazers sfoderano l'ennesima gara con il coltello tra i denti, e per quasi 40 minuti reggono all'assalto dei ragazzi di coach Carlisle. Ma nel quarto periodo sale di livello Dirk Nowitzki, e trova due inaspettati allenati in Peja Stojakovic e JJ Barea. I tre segnano insieme 26 dei 28 punti segnati da Dallas nel quarto finale, diretti magistralmente dal sempre verde Jason Kidd. Per Portland doppia doppia a referto per LaMarcus Aldridge, tutto il quintetto base regge bene, ma dalla panchina fatta eccezione per il francese Batum, nessuno si rende utile alla causa, compreso un Brandon Roy da 8 minuti e 0 punti, a cui forse andrebbero risparmiate queste inutili comparsate, visto i suoi tanti problemi fisici.
Partite del 18/04
Tutto secondo copione nella notte Nba: Miami e Chicago vincono le loro partite casalinghe e si portano sul 2 a 0 mettendo una seria ipoteca per il passaggio del turno. Miami Heat che strapazzano i Philadelphia 76ers senza colpo ferire, partita chiusa gia' nei primi due quarti grazie ad un Lebron James inarrestabile. Devono invece sudare le classiche sette camicie i Chicago Bulls che riescono a superare Indiana ancora grazie al talento di Derrick Rose mattatore della partita con 36 punti, 8 rimbalzi e 6 assist. Peccato per i Pacers che sprecano nuovamente un'occasione d'oro per poter mettere a segno una vittoria in trasferta.
ESTMiami Heat Vs Philadelphia 76ers 94 – 73 (serie 2 a 0)
Se la prima sfida e' stata indecisa fino ai minuti conclusivi nella seconda Miami fa la voce grossa sin dall'inizio portando a casa una vittoria preziosa nell'economia della serie. Gli Heat partono subito forte, la difesa chiude bene gli spazi sotto ai tabelloni e, anche se si viaggi su punteggi bassi, gia' dall'inizio Wade e compagni mettono in chiaro le cose (19-13). E' nel secondo quarto pero' che Miami chiude definitivamente la partita, James e Bosh martellano il canestro avversario mentre Philadelphia continua a litigare con il canestro, il vantaggio si fa importante (49-31) e la partita e' sotto controllo. Ancora uno strappo per gli Heat all'inizio del terzo quarto che consente di oltrepassare i 20 punti di vantaggio, il resto e' pura accademia. Male in casa 76ers sia Elton Brand (3 punti in 30 minuti) che Andre' Iguodala (5 punti con 2/8) dal campo, i migliori per Philadelphia sono i giovani Thaddeus Young (18 punti e 6 rimbalzi ma con 8/20 dal campo) ed Evan Turner (15 punti e 6 rimbalzi). Mvp dell'incontro Lebron James che mette a referto 29 punti, 7 rimbalzi e 6 assist.
Chicago Bulls Vs Indiana Pacers 96 – 90 (serie 2 a 0)
Ancora una partita incerta e combattuta fino alla fine tra Bulls e Pacers ed e' di nuovo la squadra di coach Thibodeau a spuntarla grazie ad un Derrick Rose stellare (36 punti, 8 rimbalzi e 6 assist) ben aiutato da un concreto Carlos Boozer (17 punti e 16 rimbalzi). Indiana invece perde per infortunio Darren Collison nel primo tempo e si aggrappa al talendo di Danny Granger (19 punti e 4 assist) mettendo in mostra un ottimo gioco di squadra. La partita e' all'insegna dell'equilibrio, nel primo tempo sono i Pacers a provare l'allungo ma Rose e compagni riescono sempre a controbattere rimanendo a contatto. Nel terzo quarto si assiste al Derrick Rose Show che sembra poter consentire a Chicago di scappare via, ma i Pacers non ci stanno, riescono a concludere un paio di contropiedi e grazie ad un canestro di TJ Ford da oltre meta' campo la frazione si chiude in parita' (67-67). Si combatte punto a punto fino alla fine con i Bulls sempre in leggero vantaggio, una tripla di Korver quando manca un minuto al termine sembra chiudere i giochi ma sul capovolgimento di fronte Rose commette un ingenuo fallo su Price che stava tirando da oltre l'arco. Il playmaker dei Pacers infila tutti e 3 liberi tenendo in vita Indiana, Rose trova il canestro del +4 e Dunleavy manda sul ferro la tripla della speranza. Chicavo va sul 2 a 0 ma questi Pacers dovranno mangiarsi le mani ripensando alle due buone partite disputate nella Wind City.
Partite del 17/04
Si parte subito con il botto! I Memphis Grizzlies sbancano l'AT&T Center vincendo contro i San Antonio Spurs privi di Manu Ginobili (ma ai Grizzlies manca Rudy Gay). Partita indecisa fino all'ultimo ma Memphis trova con Battier le giocate decisive nel convulso finale di partita (tripla, rimbalzo e ottima difesa). Ma le sorprese non finiscono qui! I New Orleans Hornets passano a Los Angeles grazie ad uno strepitoso Chris Paul. Brutto colpo per i Lakers e ora la serie rischia di essere piu' complicata del previsto. I Boston Celtics faticano piu' del dovuto ma battono i Knicks al Garden. Oklahoma batte in volata Denver, grazie al Playoff Career High di Kevin Durant che firma 41 punti.
EST
Boston Celtics Vs New York Knicks 87 – 85 (serie 1 a 0)Ampio recap a disposizione nell'articolo corrispondente
OVEST
San Antonio Spurs Vs Memphis Grizzlies 98 – 101 (serie 0 a 1)
I Grizzlies arrivano a San Antonio convinti di poter dire la loro e si portano in vantaggio nella serie grazie ad una prestazione di livello assoluto. San Antonio deve rinunciare a Ginobili che viene sostituito in quintetto da George Hill. Il primo tempo vede Memphis tentare piu' volte l'allungo ma Coach Popovich si aggrappa ad un Tim Duncan inspirato e riesce a rimanere in scia (43-45). Partita in equilibrio fino alla fine (anche se gli Spurs arrivano sul +10 dopo bomba di Neal nel terzo quarto), con San Antonio che sembra averla portata a casa dopo due triple consecutive di Matt Bonner e un 0/4 ai liberi di Memphis (Marc Gasol e Tony Allen i colpevoli). Ma all'improvviso l'attacco degli speroni si inceppa, Gasol trova un comodo appoggio e Battier infila la tripla che riporta avanti Memphis, ancora una palla persa per San Antonio e Tony Allen infila i liberi del +3. Ultimo possesso agli Spurs che trovano libero Richard Jefferson per la tripla che porterebbe la partita all'overtime, l'ala di San Antonio pero' trova solo il ferro e Memphis puo' festeggiare. Partita decisa dai due lunghi dei Grizzlies: Zach Randolph (25 punti e 14 rimbalzi) e Marc Gasol (24 punti, 9 rimbalzi e un impressionante 9/10 dal campo).
Los Angeles Lakers Vs New Orleans Hornets 100 – 109 (serie 0 a 1)
Il risultato che non ti aspetti arriva anche allo Staples Center. I campioni in carica cedono il passo a degli arrembanti Hornets guidati da un Chris Paul a dir poco eccezionale che mette a referto: 33 punti, 14 assist (di cui 10 nel primo tempo), 7 rimbalzi e 4 rubate. Ai Lakers non basta la solita partita di Bryant in versione playoff (34 punti con 13/26 dal campo) e pagano a caro prezzo la giornataccia di Pau Gasol (soli 6 punti con 2/9 dal campo), nonostante il dominio nei rimbalzi (41 a 33). New Orleans parte forte sin dall'inizio e riesce a stare davanti nonostante una pessima serata ai liberi (4/10 nel primo tempo), i Lakers si affidano esclusivamente a Kobe Bryant che riesce a tenerli a galla fino alla fine. Negli ultimi minuti pero' Chris Paul e' strepitoso e consente ai suoi l'allungo decisivo, Bryant invece arriva con le pile scariche e i suoi 1vs1 sono ben netraulizzati dalla difesa degli Hornets. Da segnalare per New Orleans anche l'ottima prova di Jarrett Jack in uscita dalla panchina (15 punti e 5 assist in 21 minuti sul parquet).
Oklahoma City Thunder Vs Denver Nuggets 107 – 104 (serie 1 a 0)
Russel Westbrook (31 punti, 7 assist e 6 rimbalzi) e sopratutto Kevin Durant (41 punti e 9 rimbalzi) si caricano sulle spalle i Thunder e li portano alla vittoria nell'incerta sfida contro i Nuggets. A Denver non basta la buona prestazione di squadra (Nene 22 punti, Gallinari 18 punti). Buon inizio dei Nuggets che si portano subito avanti con decisione, Nene firma 10 punti nel primo quarto ma Durant e compagni non mollano la presa. I Nuggets nel secondo quarto riescono comunque a rimanere avanti (ancora grazie a Nene) ma nell'ultimo minuto uno show di Durant e Westbrook fa si che il distacco sia di un solo punto (60-59). Partita in equilibrio ma Denver vede uscire dal campo Nene per infortunio e i Thunder ne approfittano. Ancora Durnat e una tripla di Maynor (l'unico di Oklahoma in doppia cifra oltre al duo supersonico) portano avanti i Thunder (82-86). Torna in campo Nene e Denver e' di nuovo avanti di 1 quando manca poco piu' di un minuto alla fine, viene dato buono un canestro molto dubbio di Perkins e Oklahoma non molla piu' la presa fino alla fine.
Partite del 16/04
EST
Chicago Bulls Vs Indiana Pacers 104 – 99 (serie 1 a 0)
I Bulls si portano subito avanti nella serie ma quanta fatica! Indiana e' praticamente perfetta per 45 minuti ma paga a caro prezzo il blackout avuto nei 3 minuti finali della partita. E' Derrick Rose (39 punti, 6 assist ma anche 0/9 da tre) a salvare Chicago, prima infilando 5 punti consecutivi che valgono l'aggancio, poi confezionando un assist al bacio per la pesantissima tripla di Kyle Korver e infine mettendo a segno i liberi della sicurezza. Non bastano ai Pacers le buone prove di Danny Granger (24 punti e 6 rimbalzi), Tyler Hansbrough (22 punti e 4 rimbalzi) e Darren Collison (17 punti, 9 assist e 6 rimbalzi). Da segnalare in casa Bulls, oltre alla solita prova maiuscola di Derrick Rose, anche i 13 punti firmati in uscita dalla panchina da Kyle Korver, con un pesantissimo 4/4 da tre. Si replica lunedi notte.
Miami Heat Vs Philadelphia 76ers 97 – 89 (serie 1 a 0)
Missione compiuta anche per i Miami Heat che all'American Airlines Arena superano i 76ers non senza qualche rischio di troppo. Dopo una bruciante partenza di Philadelphia (19 a 31 il primo quarto), gli Heat arrivano sul +16 nella terza frazione e sembrano in totale controllo. L'attacco di Miami si fa pero' statico e i ragazzi di coach Collins ne approfittano per rientrare in partita. Philadelphia si porta sul -1 quando mancano 2 minuti alla sirena conclusiva, ma qui entra in azione Wade, 4 punti consecutivi per "Flash" che permettono a Miami di portare a casa l'incontro. Ai 76ers non basta l'ottima prova di Thaddeus Young (20 punti e 11 rimbalzi), mentra in casa Heat e' Chris Bosh l'MVP della partita (25 punti e 12 rimbalzi). In doppia doppia anche Lebron James (21 punti e 14 rimbalzi) che pero' non convince del tutto (4/14 dal campo e solamente 2 liberi a bersaglio nel quarto finale).
Prima sorpresa della post season a Orlando con gli Hawks che segnando 68 punti nei due quarti centrali superano i padroni di casa ribaltando il vantaggio del campo. Howard dominante con 31 punti nel solo primo tempo e 46 finali conditi da 19 rimbalzi (ma 8 perse), ma è aiutato solo da un buon Nelson che dopo i soli 2 punti del primo tempo chiude a 27 con 10/18, mentre gli altri contribuiscono davvero poco: Turkoglu 6, Redick 4, Richardson 4, Bass e Anderson 0 e con 6/22 nelle triple Orlando conferma la propria vocazione di squadra legata al tiro perimetrale. Per Atlanta buono Joe Johnson con 25 e Crawford con 23, ma importante contributo del trio Collins/Thomas/Pachulia dal punto di vista difensivo nel secondo tempo.
OVEST
Dallas Mavericks Vs Portland Trail Blazers 89 a 81 (serie 1 a 0)
Dallas porta a casa gara1 con una certa fatica, rimontando un vantaggio dei Blazers di 6 punti a 5.47 dalla fine e dopo ben nove minuti senza canestri dal campo tra terzo e quarto quarto. Decisivo il 38enne Kidd, rimesso in campo per gli ultimi sei minuti della partita con 24 punti e 6/10 nelle triple, mentre Nowitzki ha segnato 28 punti, ma con un 7/20 molto chiaro sulle attenzioni difensive dei Blazers nei suoi confronti; maluccio gli altri e il 40,9% dal campo testimonia del buon lavoro difensivo di Portland trascinata da un buon Aldridge (27 punti e 12/20 al tiro) che ha però sbagliato un tap in decisivo nel finale; Roy molto in ombra con 1/7 al tiro e Wallace fermo a 8 punti e 5 rimbalzi con 4/13, mentre Camby nei suoi 29 minuti grabba ben 18 rimbalzi.
PREVIEW 1° ROUND
EST
Chicago (#1) Vs Indiana (#8)
Orlando (#4) Vs Atlanta (#5)
Boston (#3) Vs New York (#6)
Miami (#2) Vs Philadelphia (#7)
OVEST
San Antonio (#1) Vs Memphis(#8)
Oklahoma City (#4) Vs Denver (#5)
Dallas (#3) Vs Portland (#6)
Los Angeles (#2) Vs New Orleans (#7)
EASTERN CONFERENCE
Chicago Bulls (#1) Vs Indiana Pacers (#8)
Sfida tutta Central Division che dovrebbe avere poca storia, anche se la freschezza dei Pacers non è da sottovalutare, tant'è che delle quattro sfide stagionali i Pacers sono riusciti a strappare l'ultima il 18 marzo, quando approfittando dell'assenza di Carlos Boozer, riuscirono a battere i BUlls, nonostante i 42 punti di Derrick Rose. E sarà proprio Derrick Rose il problema più grande per i Pacers, che hanno una predisposizione difensiva molto soft e spesso subiscono i giocatori che abusano del pck n'roll. Intrigante sfida sotto le plance tra due dei milgiori centri giovani della lega, Joakim Noah e Roy Hibbert. Per i Bulls l'uomo chiave potrebbe essere Loul Deng, sarà lui a doversi occupare della principale bocca da fuoco per i Pacers, Danny Granger. Serie che difficilmente andrà oltre le cinque gare, ma per i giovani Pacers già il farsi le ossa in sfide di playoff è un risultato importante. Per i Bulls unica cosa da cui stare alla larga, le leggerezze mentali che potrebbero derivare da una sfida senza storia, ma considerando l'entusiasmo di tutto l'ambiente e la serietà di Thibodeau sarà dura che abbiano cali di concentrazione tali da tenere in gioco i Pacers per tutta la serie.
Game 1 - Sat April 16, Indiana at Chicago, 1:00 p.m. ET, ESPN/ESPN3D
Game 2 - Mon April 18, Indiana at Chicago, 9:30 p.m. ET, TNT
Game 3 - Thu April 21, Chicago at Indiana, 7:00 p.m. ET, NBA TV
Game 4 - Sat April 23, Chicago at Indiana, 2:30 p.m. ET, TNT
Game 5 * Tue April 26, Indiana at Chicago, TBD, TBD
Game 6 * Thu April 28, Chicago at Indiana, TBD, TBD
Game 7 * Sat April 30, Indiana at Chicago, TBD, TNT
Orlando Magic (#4) Vs Atlanta Hawks (#5)
Sfida tra deluse, che ha il sapore amaro di doversi giocare solo il ruolo di sparring partner per Chicago al secondo turno. Sono due squadre in totale involuzione tencica, da una parte Orlando ormai da mesi in crisi di rigetto per le trade che hanno cambiato un roster che comunque anche nella precedente versione non dava di certo la sensazione di essere da corsa, dall'altra Atlanta che da un paio di stagioni è in un limbo semidorato, da cui però fatica ad uscire, anche perchè alcune potenziali stelle come Horford e Josh Smith, continuano ad essere solo "potenziali" lasciando di fatto al solo Joe Johnson l'ingrato compito di tirare avanti un carro che non vuol saperne di muoversi. Non credo che la serie comunque avrà molta storia anche se in regoular season, Atlanta ha strappato la W tre volte su quattro. Interessantissimo il duello tra Horford e Dwight Howard in mezzo, anche se il coach di Atlanta ha recentemente fatto capire che potrebbe utilizzare Horford da ala grande lasciando il compito di "sgomtare" con Howard a Zaza Pachulia, non è difficile immaginare che si prevedono scintille tra i due.
Game 1 - Sat April 16, Atlanta at Orlando, 7:00 p.m. ET, ESPN
Game 2 - Tue April 19, Atlanta at Orlando, 7:30 p.m. ET, NBA TV
Game 3 - Fri April 22, Orlando at Atlanta, 8:00 p.m. ET, ESPN2/ESPN3D
Game 4 - Sun April 24, Orlando at Atlanta, 7:00 p.m. ET, TNT
Game 5 * Tue April 26, Atlanta at Orlando, TBD, TBD
Game 6 * Thu April 28, Orlando at Atlanta, TBD, TBD
Game 7 * Sat April 30, Atlanta at Orlando, TBD, TNT
Boston Celtics (#3) Vs New York Knikcs (#6)
La serie sarà analizzata in una lunga preview tecnica che verrà pubblicata sabato mattina.
Game 1 - Sun April 17, New York at Boston, 7:00 p.m. ET, TNT
Game 2 - Tue April 19, New York at Boston, 7:00 p.m. ET, TNT
Game 3 - Fri April 22, Boston at New York, 7:00 p.m. ET, ESPN
Game 4 - Sun April 24, Boston at New York, 3:30 p.m. ET, ABC/R
Game 5 * Tue April 26, New York at Boston, TBD, TBD
Game 6 * Fri April 29, Boston at New York, TBD, TBD
Game 7 * Sun May 1, New York at Boston, TBD, TBD
Miami Heat (#2) Vs Philadelphia Sixers (#7)
Curiosamente è l'unica delle quattro serie di playoff della Eastern Conference che vede affrontarsi due squadre di diverse Division. Due squadre per certi versi speculari, dove in mezzo all'area c'è poco o nulla e dove le bocche da fuoco degli esterni saranno chiamate e dominare la serie. Interessante duello in ala grande tra un Elton Brand desideroso di far bene, e un Chris Bosh che a Miami è già in modalita "pesce" (che dopo tre giorni puzza), l'eventuale dominio a rimbalzo passa per questo confronto. Igoudala sara chiamato alla missione impossibile di contenere LeBron, magari non farà miracoli ma attenzione perchè l'ex Arizona è un difensore molto sottovalutato a cui l'atletismo non difetta. Punti a favore di Phila, una panchina sicuramente più redditizia offensivamente con Thaddeus Young Louis Williams e perchè no pure il deludente Evan Turner, e le gambe fresche di Jrue Holiday in regia, che costringeranno Mike Biibby a correre molto. Serie trabocchetto per Miami che ha vinto tutte e tre le sfide di stagione regolare, non credo i Sixers avranno la forza per vincere, ma la troppa pressione sugli Heat potrebbe giocare brutti scherzi e la serie potrebbe allungarsi più del previsto.
Game 1 - Sat April 16, Philadelphia at Miami, 3:30 p.m. ET, ABC/R
Game 2 - Mon April 18, Philadelphia at Miami, 7:00 p.m. ET, TNT
Game 3 - Thu April 21, Miami at Philadelphia, 8:00 p.m. ET, TNT
Game 4 - Sun April 24, Miami at Philadelphia, 1:00 p.m. ET, ABC
Game 5 * Wed April 27, Philadelphia at Miami, TBD, TBD
Game 6 * Fri April 29, Miami at Philadelphia, TBD, TBD
Game 7 * Sun May 1, Philadelphia at Miami, TBD, TBD
WESTERN CONFERENCE
San Antonio Spurs (#1) Vs Memphis Grizzlies (#8)
L'esperienza degli Spurs contro la voglia di stupire dei Grizzlies. Sfida che sulla carta sembra scontata, con i ragazzi di Coach Popovich chiamati a dominare la serie e a proseguire senza intoppi il viaggio verso la finale di Conference. Gli Spurs ci arrivano pero' con qualche dubbio, sopratutto a livello fisico, Parker e Duncan hanno un po' tirato i remi in barca nella parte finale della regular season e Manu Ginobili non e' in perfette condizioni, qualche acciacco di troppo per l'argentino che potrebbe influire sul suo rendimento. Attenzione a Memphis, squadra in grado di mettere i bastoni tra le ruote agli Spurs, i ragazzi di Coach Hollins si sono dimostrati affiatati e in grado di dire la loro nonostante la pesante assenza di Rudy Gay. Gli Spurs dovranno chiudere quanto prima la contesa evitando cali di concentrazione, che potrebbero rievocare qualche spettro del recente passato.
Game 1 - Sun April 17, Memphis at San Antonio, 1:00 p.m. ET, TNT
Game 2 - Wed April 20, Memphis at San Antonio, 8:30 p.m. ET, NBA TV
Game 3 - Sat April 23, San Antonio at Memphis, 7:30 p.m. ET, ESPN
Game 4 - Mon April 25, San Antonio at Memphis, TBD, TBD
Game 5 * Wed April 27, Memphis at San Antonio, TBD, TBD
Game 6 * Fri April 29, San Antonio at Memphis, TBD, TBD
Game 7 * Sun May 1, Memphis at San Antonio, TBD, TBD
Oklahoma City Thunder (#4) Vs Denver Nuggets (#5)
Probabilmente la sfida piu' incerta di tutto il primo turno. I giovani Leoni di Oklahoma contro una squadra proiettata verso il futuro come i Nuggets. I ragazzi del Colorado ci arrivano pero' con qualche infortunato di troppo: la caviglia di Gallinari continua a fare i capricci e anche Afflalo e' in forte dubbio. Kevin Durant e Russell Westbrook dovrebbero essere in grado di fare la differenza con il loro talento e la loro velocità' ma sicuramente un fattore importante sarà' la difesa e i Thunder possono contare su uno specialista come Thabo Sefolosha in grado di limitare le talentuose guardie dei Nuggets (JR Smith, Raymond Felton e Ty Lawson su tutti). Non sarà' comunque una serie facile per Oklahoma, difficile che la vittoria arrivi in 4 partite e i Thunder dovranno essere accorti nel tenere vivo il fattore campo se non vorranno correre qualche rischio di troppo.
Game 1 - Sun April 17, Denver at Oklahoma City, 9:30 p.m. ET, TNT
Game 2 - Wed April 20, Denver at Oklahoma City, 8:00 p.m. ET, TNT
Game 3 - Sat April 23, Oklahoma City at Denver, 10:00 p.m. ET, ESPN/R
Game 4 - Mon April 25, Oklahoma City at Denver, 10:30 p.m. ET, TNT
Game 5 * Wed April 27, Denver at Oklahoma City, TBD, TBD
Game 6 * Fri April 29, Oklahoma City at Denver, TBD, TBD
Game 7 * Sun May 1, Denver at Oklahoma City, TBD, TBD
Dallas Mavericks (#3) Vs Portland Trail Blazers (#6)
Se dovesse uscire una sorpresa da questo primo turno dei playoff, questa e' la serie che dovrebbe partorirla. Mavericks favoriti ma Portland, grazie anche agli ottimi movimenti di mercato, e' in grado di mandare a casa Dallas nonostante il fattore campo a sfavore. La sfida si deciderà' sotto i tabelloni ed entrambe le squadre devono fare i conti con le condizioni fisiche non ottimali dei loro centri titolari. Marcus Camby e Tyson Chandler infatti non sono in ottima forma ma il loro contributo sarà' determinante nel pitturato ed a rimbalzo. Portland ormai convive con sfortuna e infortuni, ma proprio nel finale di Season e' riuscita a recuperare Brandon Roy che potrebbe essere un fattore importante in uscita dalla panchina. Le due second unit sono entrambe di alto livello: da una parte Jason Terry, Shawn Marion, Peja Stojakovic e JJ Barea, dall'altra Nicolas Batum, Brandon Roy e Rudy Fernandez; tutti giocatori in grado di cambiare le sorti di una partita in pochi minuti. Interessante anche la sfida in cabina di regia tra i due veterani Andre' Miller e Jason Kidd, se andremo incontro ad una serie lunga e incerta la tenuta fisica dei due potrebbe fare la differenza. Come detto Mavs favoriti ma Blazers in grado di ribaltare il pronostico.
Game 1 - Sat April 16, Portland at Dallas, 9:30 p.m. ET, ESPN
Game 2 - Tue April 19, Portland at Dallas, 9:30 p.m. ET, TNT
Game 3 - Thu April 21, Dallas at Portland, 10:30 p.m. ET, TNT
Game 4 - Sat April 23, Dallas at Portland, 5:00 p.m. ET, TNT
Game 5 * Mon April 25, Portland at Dallas, TBD, TBD
Game 6 * Thu April 28, Dallas at Portland, TBD, TBD
Game 7 * Sat April 30, Portland at Dallas, TBD, TNT
Los Angeles Lakers (#2) Vs New Orleans Hornets (#7)
Serie dal finale scontato? Molto probabile. Troppo forti questi Lakers per gli Hornets di Chris Paul, che si presenteranno ai playoff privi di David West. I losangelini devono invece fare i conti con l'ennesimo infortunio al ginocchio di Andrew Bynum: sembra una cosa da niente ma visti i precederti e' molto probabile che coach Phil Jackson risparmierà' il suo centro titolare in vista dei turni successivi, dove conterà' avere tutto il roster in buone condizioni. Gli Hornets dopo un buon inizio di Season hanno via via perso di brillantezza e non sembrano in grado di impensierire i campioni in carica. L'unico giocatore che potrebbe stravolgere l'esito della serie e' Chris Paul, ma pensare che CP3 riesca a caricarsi i propri compagni sulle spalle per ben 4 partite con i Lakers a guardare sembra una previsione piuttosto utopistica. Lakers destinati quindi a passare il turno, ma con l'obbligo di evitare cali di tensione per non sprecare troppe energie sin dall'inizio.
Game 1 - Sun April 17, New Orleans at L.A. Lakers, 3:30 p.m. ET, ABC/R
Game 2 - Wed April 20, New Orleans at L.A. Lakers, 10:30 p.m. ET, TNT
Game 3 - Fri April 22, L.A. Lakers at New Orleans, 9:30 p.m. ET, ESPN
Game 4 - Sun April 24, L.A. Lakers at New Orleans, 9:30 p.m. ET, TNT
Game 5 * Tue April 26, New Orleans at L.A. Lakers, TBD, TBD
Game 6 * Thu April 28, L.A. Lakers at New Orleans, TBD, TBD
Game 7 * Sat April 30, New Orleans at L.A. Lakers, TBD, TNT





Commenti
manca poco e si inizia per davvero...dallo scorso giugno che aspettiamo questo giorno
FORZA RAGAZZI fatelo x VOI,x NOI,x RED,x BILL e tutte le altre LEGGENDE,x la CELTICS NATION ,x il CELTICS PRIDE...insomma PRENDIAMOCI il BANNER 18...ma vada come vada vi AMEREMO oggi e x sempre
READY TO FIGHT
OT:in generale credo che saranno proprio dei bei playoff
I LOVE NBA but I LIVE FOR CELTICS
Volevi dire Chicago, non Miami...
Io comunque non penso che (Orlando?) farà da sparring partner, ma con i Bulls al secondo turno sarà una serie bella tirata.
In generale vedo un primo turno ad est senza sorprese, forse senza neanche una gara7; ad ovest invece la serie tra Mavs e Blazers mi sembra la più equilibrata, per il resto concordo con le previsioni di Giancleto
Finalmente ci siamo!
grazie
Quoto. Magari non G7 ma alla sesta anche tutt'e due.
Lo facciamo di nuovo il giochino dei pronostici?
Io non ce la faccio ad aspettare domenica
Questo a dimostrazione che il fattore campo conta eccome e i Lakers lo sanno benissimo visto che in questo modo hanno evitato di affrontare gli eventuali Mavericks con il campo avverso.
Intanto hanno evitato anche i Blazers avversario molto più ostico di NO.
Oklahoma - Denver potrebbe essere la serie più equilibrata, considerando anche la difficoltà di giocare a Denver in altitudine ed il fatto che vi è un non so che di inconsapevolezza a Denver, mentre ad Oklahoma potrebbe iniziare a farsi sentire la pressione del risultato.
Di tutte è quella che ha più probabilità di arrivare a gara 7.
La seconda serie più equilibrata potrebbe essere Dallas-Portland direi 6/7.
Coincido con Giancleto che la serie con Philadelphia può rappresentare una trappola per gli Heat, ma dipenderà moltissimo dal recupero o meno di Lou Williams, io penso che finirà in 5 partite così come le serie di San Antonio e Orlando.
In quattro potrebbero finire Chicago e LAL che cullandosi sugli allori potrebbero avere qualche problemino più in la...
Bene detto ciò sarei già soddisfatto di azzeccarne 2 su 7.
EAST
Chi - Ind 4/0 troppo concentrati e forti i Bulls e i Pacers non hanno il trascinatore che ne vince una da solo
Orl - Atl 4/2 un anno fa i Magic hanno strapazzato gli Hawks, quet'anno vedo la differenza inferiore, ma per il primo turno di PO la banda di tiratori dei Magic ancora basta
Bos - NY 4/1 troppo tifoso?
Mia - Phi 4/1 mi pare utopico sperare che ne perdano di più
WEST
SA - Mem 4/2 a me i Grizzlies non dispiacciono, SA sotto canestro potrebbe soffrire e Allen su Ginobili sarà un bel duello
OKC - Den 4/2 i Thunder possono correre con i Nuggets, ma questi potranno difendere?
Dal - Por 4/1 sarò ignorante, ma i Blazers mi sembrano un miracolo ogni volta che giocano e i mavs non penso vorranno rischiare e difensivamente possono chiudere bene Portland
Lal - NO 4/0 con l'agurio di sbagliarmi di grosso, ma vedo solo il problema di tenere Paul, dopodichè dove possono soffrire i lakers?
CELTICS-KNICKS 4-1
BULLS-PACERS 4-1
MAGIC-HAWKS 4-0
HEAT-SIXERS 4-1
SPURS-GRIZZLIES 4-1
THUNDER-NUGGETS 4-2
MAVERICKS-BLAZERS 2-4
LAKERS-HORNETS 4-1
Di solito c'è sempre una sorpresa e per questo primo turno la mia sorpresa sono i Blazers.
EAST :
Chicago Vs Indiana : Chicago in Six.
Orlando Vs Atlanta : Atlanta in Seven.
Boston Vs New York : Boston For The Sweep.
Miami Vs Philadelphia : Miami in Five.
West :
San Antonio Vs Memphis : San Antonio In Seven.
Oklahoma City Vs Denvenr : Oklahoma For The Sweep.
Dallas Vs Portland : Dallas In Six.
Los Angeles Vs New Orleans : New Orleans In Seven.
E il problema è che ci credo !!
Chi - Ind 4/0
Orl - Atl 4/1
Bos - NY 4/2
Mia - Phi 4/1
WEST
SA - Mem 4/3
OKC - Den 4/2
Dal - Por 4/1
Lal - NO 4/0
Est:
BULLS, MAGIC, HEAT con vittorie facili (4-1 o 4-2)
CELTICS-KNICKS 4-3
Ovest :
SPURS, THUNDER, MAVERICKS, LAKERS con vittorie facili (4-1 o 4-2)
Non mi aspetto sorprese al primo turno.
Chi - Ind 4/1
Orl - Atl 4/1
Bos - NY 4/1
Mia - Phi 4/0
WEST
SA - Mem 4/1
OKC - Den 4/2
Dal - Por 4/3
Lal - NO 4/0
EAST
Chi - Ind 4/0
Orl - Atl 4/2
Bos - NY 4/1
Mia - Phi 4/0
WEST
SA - Mem 4/1
OKC - Den 2/4
Dal - Por 4/2
Lal - NO 4/0
Chi - Ind 4/1
Orl - Atl 4/3
Bos - NY 4/2
Mia - Phi 4/2
WEST
SA - Mem 4/1
OKC - Den 4/2
Dal - Por 4/2
Lal - NO 4/2
Chi - Ind 4/1
Orl - Atl 4/2
Bos - NY 4/3
Mia - Phi 4/1
WEST
SA - Mem 4/2
OKC - Den 4/2
Dal - Por 4/3
Lal - NO 4/1
Chi - Ind 4/0
Orl - Atl 4/3
Bos - NY 4/1
Mia - Phi 4/0
WEST
SA - Mem 4/1
OKC - Den 4/0
Dal - Por 4/1
Lal - NO 4/0
Chi - Ind 4/0
Orl - Atl 4/1
Bos - NY 4/1
Mia - Phi 4/0
WEST
SA - Mem 4/2
OKC - Den 4/3
Dal - Por 4/3
Lal - NO 4/0
Ad Ovest, San Antonio aspetta i risultati degli esami di Ginobili e da questo dipenderà gran parte del cammino psicologico e fisico della squadra..Memphis rappresenterà solo uno scoglio, ma bello grosso..4-2 anche qui..OKC e Denver è una bella sfida e non me la sento di sbilanciarmi, ma andranno a gara-7 se entrambe si giocheranno bene il fattore campo..Dallas perderà due gare a Portland, ma poi riuscirà a spuntarla 4-2...I nostri odiati Lakers se la vedranno contro l'avversario più facile in prospettiva dalla parte Ovest..i gialloviola sono senza Bynum, mentre gli Hornets senza il più importante West..direi Lakers in 4 o massimo 5 gare..
BULLS-PACERS 4-1
MAGIC-HAWKS 4-2
HEAT-SIXERS 4-1
SPURS-GRIZZLIES 4-2
THUNDER-NUGGETS 4-1
MAVERICKS-BLAZERS 4-3
LAKERS-HORNETS 4-0
Chi - Ind 4-0
Orl - Atl 4-2
Bos - NY 4-0
Mia - Phi 4-1
WEST
SA - Mem 4-0
OKC - Den 4-2
Dal - Por 4-2
Lal - NO 4-2
Bulls-Pacers 4-0
Magic-Hawks 4-3
Celtics-Knicks 4-2
Heat-76ers 4-1
WEST
Spurs-Grizzlies 4-1
Thunde-Nuggets 4-2
Mavericks-Blazers 3-4
Lakers-Hornets 4-1
io penso che i Blazers possano passare con i Mavs.
celtics-knicks 4-1
lakers-hornets 0-4
sarebbe bello rifarlo, ma penso che ci voglia parecchio tempo per starci dietro quindi non biasimo i redattori se non ci riescono. (ma quanti siamo diventati su IAAC?!?)
Quindi per conto mio eviterei la striscia di pronostici secchi in questo topic, interessanti fino ad un certo punto se non argomentati (ovviamente è un mio giudizio personale).
L'anno scorso al primo turno ci furono due serie che finirono contro il fattore campo, entrambe ad ovest, San Antonio sbancò Dallas e Utah vinse a Denver; l'unica serie che finì in 7 gare fu invece ad est, Atlanta-Milwaukee.
A me sembra che sulla carta quest'anno il divario tra teste di serie e "sfidanti" sia abbastanza netto, ma una serie di 7 gare è lunga e quando cominciano ad esserci aggiustamenti tattici alcuni rapporti di forza possono anche cambiare.
Se però qualcuno avesse voglia e tempo, non ha che dirlo!
Citazione:
Vai a vedere qui www.iamaceltic.it/archivio/blog/549-i-am-a-celtic-and-i-come-from-.html
Dovrò insegnarti cosa vuol dire la parola SCARAMANZIA...
APPLAUSI A MIRI E ALLA SUA REAL MIRI SETTERS CHE HA VINTO IL PRIMO FANTANBA DI IAAC.
COMPLIMENTI!
Bulls-Pacers 4-2
Magic-Hawks 4-1
Celtics-Knicks 4-1
Heat-76ers 4-2
WEST
Spurs-Grizzlies 4-2
Thunde-Nuggets 4-2
Mavericks-Blazers 4-3
Lakers-Hornets 4-0
Non vedo l'ora che si parta !!!!
al momento non ho trovato il link che avevo trovato l'anno passato, ma deve essere questione solo di poco tempo e sarà a disposizione.
Stanotte papà ha lottato perchè i biglietti prenotati non sono più disponibili allora mentre vedeva la partita per il recap ha passato la notte al telefono a ordinare altri biglietti ed il risultato è che per domenica abbiamo 3 biglietti in più da vendere se è possibile.
Domani parto e tiferò anche per voi
let's go celtics!
Signori si nasce, per essere pirla ci vuole una certa predisposizione ma anche tanto impegno...bravo Kobe, un altro calcio alla civiltà.
(peccato che hai smesso con quella cosa dello stupro, era una strada da battere...)
Non vado con i pronostici,mi portano sempre una jella pazzesca.
Voglio solo segnalare questo link:
www.youtube.com/watch?v=M06-ZfDT5JE&feature=player_embedded
L'omaggio dei telecronisti alla squadra dei Kings,che hanno giocato l'ultima partita a Sacramento davanti ai propri tifosi.
L'NBA e' un business,e passa sopra a tutto compresi affetti e storia...
Dopo Seattle adesso Sacramento, che amarezza.
Pronostici : Boston in 5.
Pronostici:
CHI-IND: 4-1
MIA-PHI: 4-0
ORL-ATL:4-1
BOS-NYK: 4-2
SAS-MEM: 4-1
LAL-NOH: 4-0
DAL-POR: 4-2
OKC-DEN: 4-2
Tra 20 anni sogno una Western Conference con
Los Angeles Lakers
Los Angeles Clippers
Long Beach Rockets
Anaheim Kings
Santa Monica Timberwolves
West Hollywood Spurs
Pasadena Nuggets
Beverly Hills Mavericks
Malibu Grizzlies
Chissà cosa stanno provando i tifosi dei Kings in questo momento
Ma non si sarebbe potuto evitare tutto questo?
Hai proprio ragione: a Malibu è notoriamente pieno di orsi giganti ....
E il bello è che gli unici intrusi sarebbero i primi, perchè ho controllato e ricontrollato, ma di laghi a Los Angeles non ne ho proprio trovati
Grande!!!
Hai dimenticato gli Orange Warriors ed i Ventura Jazz, per come vedono il basket da quelle parti il tuo sogno potrebbe essere la scenggiatura di Nightmare Before Christmas.
Si abbatterebbero i costi!
Caro macchia,quello che proveremmo noi se al posto di quei due telecronisti ci fossero Mike e Tom a darci il saluto finale.
Tanto,tantissimo dolore.
E un grande vuoto dentro.
Sono vicino ai tifosi dei Kings,e lo dico senza retorica.
Buon viaggio e un abbraccio a te e al tuo fantastico papa'
Bulls-Pacers 4-0
Magic-Hawks 4-1
Celtics-Knicks 4-2
Heat-76ers 4-1
Spurs-Grizzlies 4-2
Thunder-Nuggets 4-2
Mavericks-Blazers 4-2
Lakers-Hornets 4-0
Celtics-Knics 4-1
Bulls-Pacers 4-1
Magic-Hawks 4-2
Heat-Sixers 4-1
Spurs-Grizzlies 4-1
Thunder-Nuggets ..sarà un 4-3.Non dico per chi.La vedo molto incerta
Mavericks-Blazers 3-4..ma qui è una questione di cuore.I Blazers mi stanno troppo simpatici.
Quelli lì-Hornets...4-0...purtroppo
Vorrei aggiungere un nome di una probabile squadra Californiana...
I San Diego Penguins...del resto su quei lidi, i simpatici palmipedi sono di casa:lol:
Cal
in non ho ganci e posso solo dirti che sulla guida tv di sky la prima partita prevista è sab 16 h 21.30 sport2 phi@mia (replica dom 17 h 14 e dom 17 h 22)
su altro forum ho trovato questa desolante programmazione:
-Sabato 16 aprile diretta ore 21:30 Miami – Philadelphia
-Domenica 17 aprile diretta ore 21.30 Lakers - New Orleans (SI)
-Lunedì 18 aprile ore 01:00 Miami – Philadelphia
-Martedì 19 aprile ore 03.30 Dallas – Portland
-Mercoledì 20 aprile ore 02.00 Oklahoma City – Denver
-Giovedì 21 aprile ore 04.30 Portland – Dallas
-Venerdì 22 aprile ore 03.30 New Orleans – Lakers
-Sabato 23 aprile diretta ore 20.30 Indiana – Chicago
-Lunedì 25 aprile ore 04.30 Denver – Oklahoma City
dicono che le gare sono state selezionate dalla nba e non da sky. assurdo che non ci sia neanche una gara dei nostri visto il sicuro maggior interesse della serie rispetto a chi-ind o mia-phi.
chi-ind 4-0
mia-phi 4-1
bos-nyk 4-2
orl-atl 4-2
sas-mem 4-1
lal-noh 4-0
dal-por 4-2
okc-den 4-3
EAST
Bulls-Pacers 4-0
Magic-Hawks 4-2
Celtics-Knicks 4-1
Heat-76ers 4-1
WEST
Spurs-Grizzlies 4-1
Thunde-Nuggets 4-2
Mavericks-Blazers 4-2
Lakers-Hornets 4-1
Bulls-Pacers 4-2
Magic-Hawks 4-3
Celtics-Knicks 4-2
Heat-76ers 4-2
WEST
Spurs-Grizzlies 4-1
Thunde-Nuggets 4-1
Mavericks-Blazers 4-2
Lakers-Hornets 4-2
davvero assurdo che non ci sia una partita dei nostri , io non ho Sky , pero mi pare molto molto strano non vedere BOS-NY nella programmazione , anche perche a me sembra comunque la serie piu intrigante a Est per i protagonisti e per la storia delle 2 squadre !!!
comunque secondo me gara 4 ce la mandano su Sportitalia dato che è alle 9e30 , mentre le altre sono tutte molto piu tardi !!!
Io ci spero dato che a Pasqua non saro a casa per 2 giorni e non avrei altro modo di vedere i Celtics , e mi irriterebbe molto perdermi una gara di PO ...... non avrei mai pensato di dirlo , ma per una volta Sportitalia Bagatta e Pozzecco rappresentano la mia speranza
EAST
Chi - Ind 4 - 1
Orl - Atl 4 - 2
Bos - NY 4 - 2
Mia - Phi 4 - 1
WEST
SA - Mem 4 - 1
OKC - Den 4 – 3…anche se Denver mi stuzzica parecchio…
Dal - Por 4 - 2
Lal - NO 4 - 0
SKY è una vergogna, infatti finiti i play-off disdico l'abbonamento al volo, fatto solo ed esclusivamente per il basket......sono sinceramente deluso....
Detto ciò...si comincia ....CELTICS FOREVER.....
grazie 1000. "sicuramente" le partite non le hanno scelte loro, ma se ci fosse ancora gallinari chissà perchè mi viene da pensare che era il campo principale...
Chicago - Indiana = Bulls in 4;
Orlando - Atlanta = Hawks in 7 (mi gioco qui la sorpresa);
Miami - Philadelphia = Heat in 5;
Boston - New York = Celtics in 5;
San Antonio - Memphis = Spurs in 6;
Oklahoma City - Denver = Thunder in 6;
Minneapolis - New Orleans = Lakers in 4;
Dallas - Portland = Mavs in 6.
Quanto al programma tv, io, pur essendo abbonato a sky, non guardo quasi mai lì le partite, ma tramite l'Nba league pass: livello imparagonabile e poi posso guardarmele a letto sull'ipad ... anche se sono in odore di squalifica da parte di mia moglie dopo un urlo che mi è scappato in seguito ad un canestro di KG a San Antonio ...
Ancora complimenti e a presto, green brothers.
IT'S ALL ABOUTO 18 !!!
Benvenuto RR9theClinic, la Famiglia cresce sempre più!
Sei nel posto giusto, IAAC è semplicemente il sito più accurato e competente, (almeno) a livello europeo, sui nostri amati Celtics.
Finalmente iniziano i Playoff, non vedevo l'ora!
Non sono tipo da pronostici, dico solo che dalle "altre" 7 serie mi aspetto più sweep di quelli previsti, il divario tra le "Grandi" e le altre è molto elevato quest'anno.
Anche se dei nostri eroi parleremo in altri articoli, sostanzialmente abbiamo "solo" bisogno di ritrovare noi stessi, son certo che i veri Celtics possano arrivare fino in fondo!
Let's go Celtics!
Miri
PS. Citazione giancleto83:
Grazie caro!
E' stato un giochino molto divertente e la Finale con te emozionante!
Spero diventi un appuntamento fisso tra noi amici celtici.
Pronostici :
BULLS-PACERS 4-0
MAGIC-HAWKS 4-2
HEAT-SIXERS 4-2
CELTICS-KNICKS 4-2
SPURS-GRIZZLIES 4-2
THUNDERS-NUGGETS 4-2
MAVERICKS-BLAZERS 4-2
LAKERS-HORNETS 4-0
Grazie dell'apprezzamento e credo che soprattutto il livello dei commenti sia elevato, voglio dire che se mettere insieme una redazione di una decina di malati di Celtics è difficile ma fattibile, la crescita invece dei tanti che commentano è motivo di soddisfazione, aldilà di qualche momento "fuori dalle righe" che è fisiologico.
Insomma, che si riesca a conversare pacatamente nei toni, ma con forza nelle idee è davvero degno del "bar tra amici" che Leo (ti abbraccio fortissimo) e Fabio hanno costruito.
BULLS-PACERS 4-0
MAGIC-HAWKS 4-1
HEAT-SIXERS 4-2
CELTICS-KNICKS 4-1
SPURS-GRIZZLIES 4-1
THUNDERS-NUGGETS 4-3
MAVERICKS-BLAZERS 4-2
LAKERS-HORNETS 4-2
Bulls Pacers 4-1
Heat Sixers 4-0
Celtics Knicks 4-1
Orlando Atlanta 4-2
San Antonio Memphis 4-1
Lakers Hornets 4-0
Dallas Portland 4-3
Oklahoma City Denver 4-1
BULLS-PACERS 4-1
MAGIC-HAWKS 4-1
HEAT-SIXERS 4-0
SPURS-GRIZZLIES 4-0
THUNDER-NUGGETS 4-3
MAVERICKS-BLAZERS 4-3
LAKERS-HORNETS 4-1
BULLS-PACERS 4-1
HEAT-SIXERS 4-1
CELTICS-KNICKS 4-2
MAGIC-HAWKS 4-3
SPURS-GRIZZLIES 4-2
LAKERS-HORNETS 4-0
MAVS-BLAZERS 4-2
THUNDER-NUGGETS 2-4
BULLS-PACERS 4-0
HEAT-SIXERS 4-1
CELTICS-KNICKS 4-3
MAGIC-HAWKS 4-2
SPURS-GRIZZLIES 4-1
LAKERS-HORNETS 4-0
MAVS-BLAZERS 3-4
THUNDER-NUGGETS 4-3
Bulls Vs Pacers 4-0
Heat Vs Sixers 4-2
Celtics Vs Knicks 4-2
Magic Vs Hawks 4-1
Spurs vs Grizzlies 4-1
Lakers Vs Hornets 4-0
Mavs Vs Blazers 2-4
Thunder Vs Nuggets 4-2
Bulls Vs Pacers 4-0
Heat Vs Sixers 4-1
Celtics Vs Knicks 4-1
Magic Vs Hawks 4-2
Spurs vs Grizzlies 4-0
Lakers Vs Hornets 4-0
Mavs Vs Blazers 3-4
Thunder Vs Nuggets 4-3
Citazione:
La buona notizia è che Delonte "sta bene".
PS: evidentemente dopo il caso-Garnett del 2009 i Celtics hanno deciso che il miglior modo di informare i tifosi è tirarli scemi per mesi e mesi...
Posti di combattimento
Siamo atterrati al Logan poche ore fa ed al controllo passaporti ci hanno fato passare al box 18, sarà di buon auspicio??? Noi l'abbiamo presa molto positivamente.
Dormiamo a 400 metri dal Garden, la zona è tutta tappezzata con le foto dei nostri con il motto "it's all about 18", stasera giocano i red sox contro Toronto per cui l'attenzione è tutta li (è finita adesso hanno perso 7-6).
Accendo la tv e su ESPN l'unica preoccupazione è la condizione di salute dei feichers (sigh!), mentre per avere notizie di Shaq mi devo affidare ad Angelo; domani turismo, un po' di sano bagarinaggio, acquisto magliette e gadget e dopodomani .... si fa sul serio!
Let's go Celtics!
Possibile che sia vero?
Bulls Vs Pacers 4-0
Heat Vs Sixers 4-1
Celtics Vs Knicks 4-2
Magic Vs Hawks 4-2
Spurs vs Grizzlies 4-0
Lakers Vs Hornets 4-0
Mavs Vs Blazers 3-4
Thunder Vs Nuggets 4-3
poi:
Bulls Vs Magic 4-2
Heat Vs Celtics 4-2 (Sigh!!!!!!)
Spurs Vs Thunder 3-4
Lakers Vs Blazers 4-2
poi:
Bulls Vs Heat 3-4
Lakers Vs Thunder 4-3
e infine
Heat Vs Lakers 4-3
è triste ma la sento così.... spero di sbagliarmi con tutto il cuore !!!
Michele, le notizie in Italia su TheTruth arrivano distorte come quelle sulla caviglia di Shaq.
Senza fiato è rimasto solo quando usciti dal tunnel arrivando dal Logan per prima cosa ha visto la scritta TD Garden , poi in realtà essendo ormai arrivato alla meta si è messo a fare il furbetto, però anche questo è dovuto all'eccitazione, 2 sane minacce di sganassoni hanno riportato la situazione alla normalità.
Tra poco lo porto dentro il Garden per ritirare gli ultimi biglietti che tenteremo di vendere, TheTruth si comprerà l'ennesima maglietta di Pierce da mettere domani sera e poi cercheremo di fare un po' di turismo.
vero,sembra di vedere per ora una squadra che,arrivata li,deve dimostrare quanto vale ora nel momento cruciale e che è confusa -Rose a parte- contro una squadra che non ha nulla da perdere e gioca libera con la mente!! potrebbe essere interessante il secondo tempo
Secondo me Chicago sta pagando lo scotto di giocare da favorita, se questa gara 1 andrà ai Pacers la serie può farsi interessante mentre se i Bulls riescono a girare la gara e portarla a casa si rischia uno sweep.
Hai visto bene e solo per questo il tifo per Indiana è automatico.
Che bella soddisfazione per Larry vedere la sua scelta giocare così! Su Hansbrough ci ha creduto ed ha avuto ragione. Grande LArry.
Bè, ora non esageriamo, nemmeno la trance agonistica può giustificare questa affermazione
Comunque in 30 secondi da meno 10, Bulls a meno quattro
Tutte e due.
Per me entrambe. Chicago ha difeso per 4 azioni di fila ed ha fatto il parziale; Indiana ha fatto scelte scellerate di tiro e, quando ha fatto quelle giuste, ha sbagliato i tiri. Poi Rose è davvero mostruoso, il resto insomma ...
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