LAL sfrutta il fattore campo e...
Partita impressionante quella di San Antonio con i Clippes. ...
di Andrea Del Vanga
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Ne avevano piu' di noi che non l'abbiamo chiusa al momento g...
di Andrea Del Vanga
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Quoto in toto ciò che ha scritto Legend. ..E aggiungo che la...
di MalikSealy
LAL sfrutta il fattore campo e...
X Al73: non solo, ci giocano anche i Kings, in piena corsa n...
di MalikSealy
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Certo, ma se anche una squadra di veterani non riesce a ges...
di Legend
LAL sfrutta il fattore campo e...
Vorrei sottolineare le prestazioni di Chris Paul nella serie...
di MalikSealy
LAL sfrutta il fattore campo e...
Ma lakers e clippers giocano tutti e 2 allo staples? Se si, ...
di al73
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Consentitemi di avvalorare la mia tesi espressa nel post di ...
di Celtic Blast
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Ray ha anche messo una tripla da campione, ma non è mai sta...
di Stefano Papa
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
ho rivisto la partita proprio ora ed è vero che tutto è pos...
di Celtic Blast
Approfondimenti

Ultimi giorni di regular season e corsa alle posizioni finali della griglia per i playoff. A differenza degli anni scorsi l'ottavo posto e' gia' stato assegnato sia a Est (a favore di Indiana) che a Ovest (a favore di Memphis), cosi' che le ultime partite assegneranno "semplicemente" le posizioni finali e gli accoppiamenti per i playoff.
La situazione e' maggiormente definita a Est, mentre e' molto fluida a Ovest. Ovviamente anche gli incroci tra le due conference sono importanti per determinare il vantaggio campo nella finale NBA.
...continua...
Eastern Conference.
Chicago vince alla grande la conference, superando e staccando i Celtics con un "girone di ritorno" clamoroso dopo l'All Star Game. Il gioco visto, la grande difesa e lo strabordante talento di Rose li dovrebbe vedere come favoriti se non altro a Est ma continuo a ritenerli un gradino sotto Boston e Miami. Non mi hanno mai particolarmente convinto le squadre con una point guard di quelle caratteristiche, che "dominano" cosi' tanto la palla, nelle situazioni tipiche dei playoff. Li vedo strutturati peggio di noi e Miami per i playoff, anche se Boozer e Deng, che stanno facendo una grandissima stagione, risulteranno decisivi nelle situazioni di palla inattiva. Chicago ha qualche residua speranza di arrivare prima in tutta la lega, essendo a 1 partita e mezzo di distanza dagli Spurs a 3 partite dalla fine (ma sono 2 per San Antonio che vincendole entrambe e' matematicamente prima). Trasferte a Orlando e New York, e chiusura in casa con New Jersey.
Piu' incerta la sfida per il secondo posto tra Boston e Miami che si affrontano proprio stanotte in quel della Florida per decidere, con molta probabilita', chi avra' il vantaggio campo nel secondo turno dei playoff. Record in perfetta parita', anche se Miami ha vinto 8 delle ultime 10 e sembra in un momento di forma migliore di quello celtico. Certo i numeri dicono Celtics, visto il 3 a zero stagionale e il 18-2 degli ultimi 4 anni. Per Boston dopo la partita di stanotte back to back con Washington in trasferta e chiusura al Garden con i Knicks. Per gli Heat trasferte ad Atlanta e Toronto.
Decisi da tempo il quarto posto per Orlando e il quinto per Atlanta, cosi' come l'ottavo per Indiana, resta da assegnare il sesto posto con il rush finale tra New York, arrivata alla sesta vittoria consecutiva, e Philadelphia, in affanno dopo l'ottimo periodo post all star game. Mezza partita di distanza tra le due. Da questa sfida finale uscira' l'avversaria dei Celtics al primo turno. Vantaggio per ora per New York per il sesto posto, con le 3 partite finali con Indiana e Boston in trasferta e Chicago in casa. Orlando e Detroit in casa per Philadelphia per chiudere la stagione regolare.
Western Conference.
Primo posto assegnato a San Antonio con un ottimo rush finale, dopo la crisi delle scorse settimane che aveva fatto riavvicinare i Lakers. Primo posto assoluto nella lega non ancora matematicamente raggiunto ma vicino. Restano le partite in trasferta con Lakers e Phoenix.
Incertezza per tutte le altre posizioni, con rush finale dal secondo al quarto posto e dal quinto all'ottavo. Lakers in caduta libera in queste ultime partite (4 sconfitte consecutive), con Jackson che ha lasciato dichiarazioni non troppo lusinghiere nei confronti dei suoi "These guys just don’t want to play hard right now," Lakers coach Phil Jackson lamented. "I hate to have this setup going into the playoffs when we’re just not playing hard." Impressione che l'infortunio di Gasol condizioni il loro gioco e che siano semplicemente in "conservazione".
Situazione come detto fluida con i Lakers a 55-24, tra l'altro a parimerito con noi e Miami, Dallas a 54-24 e gli stessi arrembanti Oklahoma City del nuovo corso Perkins a 2 partite dai Losangelini. Per i Lakers doppietta in casa con San Antonio e Oklahoma e chiusura in trasferta con Sacramento per quella che dovrebbe essere l'ultima partita all'Arco Arena. Per Dallas calendario piu' agevole con Phoenix e New Orleans in casa e trasferta a Houston. Per i Thunder trasferte a Los Angeles e Sacramento e chiusura in trasferta con Milwaukee.
Stessa classifica fluida per la parte bassa del tabellone della Western, con Denver abbastanza sicura del quinto posto ma comunque con Portland a 2 partite, con a sua volta New Orleans a 1 partita dei Blazers e Memphis a 1 partita dagli Hornets.
Situazione incerta in entrambe le conference. Impressione e' che non vedremo, come e' spesso successo negli anni scorsi, le ultime partite con i big a riposo in attesa dei playoff ma che la ricerca del miglior piazzamento vedra' partite giocate con intensita' sino all'incontro numero 82 della stagione regolare.





Commenti
Per i playoff, sarà interessante vedere quanto hanno giocato in maschera ultimamente le squadre più esperte (BOS, SAS e LAL) e se il calo è reale o meno; il fatto che quelle che hanno maggior esperienza e che hanno vinto 10 dei 12 ultimi titoli (+ 3 finali perse) abbiano rallentato mentre chi è emergente abbia mantenuto alto il ritmo potrebbe essere non casuale.
Chigago ha comunque dalla sua una buona atleticità che non dovrebbe perdere con l'avanzare dei playoff, poi è vero che Rose è decisivo, ma ha un buon gioco di squadra ed una grande difesa, poi il vantaggio del fattore casalingo è importante visto il rendimento interno dei bulls; a est, anche per scaramanzia li vedo favoriti.
In equilibrio boston-miami a meno che in nostri lunghi stiano tutti bene, in quel caso Rondo + i lunghi dovrebbero avere ragione degli heat più facilmente.
A ovest molto dipenderà dagli accppiamenti al primo turno e come arriveranno al secondo; io tifo per il poco probabile scontro tra Portland ed i feichers che potrebbe portare ad una serie un po' più lunga.
In definitiva a Ovest vedo uno scontro San Antonio-Feichers con la speranza che Parker risulti decisivo.
Una gita dei nostri a Fort Alamo non mi dispiacerebbe per nulla...
Concordo. Credo che una point guard debba avere più assist che punti nelle mani per far girare la squadra; anche nelle ultime uscite dei nostri, infatti, RR9 si è preso qualche tiro in più, ma è mancato in fase di organizzazione del gioco e gli svantaggi sono stati maggiori dei benefici.
Lakers in caduta libera ma alla fine li vedo ancora favoriti a ovest, certo che questi Thunders fanno davvero sul serio.....
Noi se non succede un finimondo(e per finimondo intendo uno SHAQ da 20/25 minuti) temo sia impossibile ripetere la cavalcata dell'anno scorso.
1) Ilga , il quale dopo un canestro del nostro amato Zaza gli tira il pallone dietro la schiena emulando perfettamente il gesto di Lebron con JO con la piccola ma sostanziale differenza che Ilga è stato espulso , mentre il "prescelto" ..... bhe è il "prescelto " cosa vuoi che gli facciano !!!
2)Protagonisti stavolta Hollins e Villanueva i quali all'improvviso durante il gioco si trovano avvinghiati in una sorta di lotta Greco-Romana alla fine della quale Hollins pare addirittura divertito , mentre Villanueva comincia il suo siparietto personale cercando di raggiungere di corsa l'avversario con una certa ira salvo essere placcato da Stuckey e altri . Hollins gli avra di sicuro detto qualcosa di poco sportivo e offensivo , non posso pensare che una persona cosi brava come CV abbia vluto scatenare una rissa
La scelta di Jackson di spremere i migliori non mi sembra intelligente segnale questo che per loro il fattore campo è fondamentale e dover affrontare 2 se non 3 turni di playoff col fattore campo avverso sarebbe stata una tragedia.
Potremmo anche giocare con il quintetto piccolo con Green 4 e KG 5 senza rischiare di essere schiacciati dalla loro forza a rimbalzo,senza Drew perdono davvero molto.
Aspettiamo e vediamo.
Intanto Thib zitto zitto si e' issato al primo posto assoluto della lega a pari di SA,complimenti
Senza Bynum devono fare un miracolo per riuscire ad arrivare a giocare contro di noi...
Certo che senza il centrone, per i Lakers si mette maluccio...e anche per noi, la situazione , nel pitturato, diventa più abbordabile.
Da sportivo, gli auguro che non sia nulla di grave...ma , coi PO in arrivo,la mia sportività comincia a far posto , sempre di più, al talebanesimo Celtico
Cal
Non posso affermare che Bynum stava bene e che quindi poteva giocare le successive partite come ha fatto però uno come lui che ha sempre avuto problemi di infortuni secondo me andava parcheggiato dietro il pino fino all'inizio dei playoff.
Di contraltare ennesima dimostrazione che il nostro Doc Rivers è un maestro nella gestione dei giocatori sia dal punto di vista mentale che da quello fisico.
Da sportivo, gli auguro che non sia nulla di grave...ma , coi PO in arrivo,la mia sportività comincia a far posto , sempre di più, al talebanesimo Celtico
Cal, dal punto di vista della sportitivà sto dalla tua parte però visto che gara 6 e 7 le abbiamo giocate senza Perkins, quest'anno conosciamo tutti i nostri guai a livello di infortuni e non dimentichiamoci il ginocchio di KG in quel di Salt Lake City che pregiudicò la difesa del nostro titolo conquistato nel 2008 (il tutto sempre a favore dei Lakers che di titoli ne hanno beccati 2) posso tranquillamente dire che me ne frego di Bynum ed anzi spero che non giochi fino alla prossima stagione.
Io lo menzionata nel post n.4 ...... sto poverino di villanueva nessuno lo vuole lasciar stare
Finalmente si comincia!
Una sorpesa e gare molto tirate (alcune oltre il previsto) nella prima notte di PO NBA, dove il fattore esperienza ha avuto, come da consuetudine, peso specifico notevole.
LA SERIE PIù INCERTA: Mavs - Blazers 1 - 0
Si prenda la vittoria dei Mavs. Dirkettone confeziona una grande partita, ma chi davvero apre la scatola e chiudi i discorsi è l'eterno Jason Kidd che per l'occasione regala a Cuban uno stratosferico 6/10 da tre con tanto di bomba della staffa. Gara appassionante con continui strappi e contro-strappi. Purtroppo per i Blazers Roy appare ancora lontano dall'essere presentabile (2 punti con 1/7 in 26' di gioco), altrimenti...
TESTA-CODA: BULLS - PACERS 1 - 0
Dominio Bulls a rimbalzo (49-34), ma non nel punteggio. Rose giganteggia coi suoi ormai consueti 39 punti, ma Pacers non mollano con super Granger e soprattutto un grandissimo Hansbrough che in questi PO sta cercando conferme sul suo recente salto di qualità. Il ragazzone prende colpo da KO autentico da K. Thomas, rientra in campo, scippa palla e chiude con jam di potenza. Chapeau. A sensazione, potrebbe non essere esattamente una passeggiata per i Tori. Anche se il Korver caldissimo di questi tempi (4/4 dall'arco) è una bella assicurazione sui rischi imprevisti.
LA SORPESA: MAGIC - HAWKS 0 - 1
Non basta la partita dei record della Bestia (46 + 19r, con il solito nervosismo di contorno) e di Nelson (27p), gli Hawks cambiano marcia nella ripresa per i proseliti di Van Gundy è notta fonda. Gli Hawks trovano proprio nel momento più giusto la giusta alchimia tra i suoi talenti e con Crawford e JJ caldi e pungenti la nottata si fa incredibilmente dolce. Serie che minaccia di essere estremamente lottata (e non solo in senso figurato).
LE FATICHE DEI TRE AMIGOS: HEAT - SIXERS 1 - 0
Primo tempo botta e risposta coi Sixers che infiocchettano primo quarto da 31-18. Poi Miami rientra e nella ripresa tentano la fuga, sono quasi ripresi ed alla fine la spuntano. Iguodala si conferma "disadattato dei PO", mentre Young ci sbatte in faccia tutto il suo talento.
ANNOTAZIONE: La lotta sotto i tabelloni è risultato quasi sempre (e non stupisce) fattore quantomai chiave. Che dite, dobbiamo preoccuparci?
RSS feed dei commenti di questo post.