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Dovevano passeggiare in stagione regolare, abbattere in scioltezza il record delle 72 vittorie dei Chicago Bulls, per poi vincere senza patemi ai playoff, per dare il via alla più annunciata dinastia dello sport USA. Non è andata così, i numeri di Miami sono impietosi, 14-17 contro le squadre sopra il 50%, 1-7 contro le tre migliori squadre dell'est con loro (Magic, Celtics e Bulls), che diventa un impietoso 1-10 se ci aggiungiamo le migliori tre dell'Ovest (Spurs, Dallas e Lakers), allo stesso tempo è la seconda peggior squadra dell'NBA nella classifica tra vittorie e sconfitte decise entro un margini di 5 punti.
Il recente 1-2 arrivato negli ultimi due giorni per mano dei Magic (in rimonta) e degli Spurs (esondati già nel primo quarto), non fa altro che mettere ancora maggiormente in evidenza dei problemi congeniti che Miami si sta tirando dietro sin dall'inizio della stagione, e che si ha la sensazione che oltre che non essere stati risolti non siano neppure stati affrontati e che questa squadra continua ad essere ostaggio dei propri problemi di presunzione.
... continua ...
L'arcano dei Miami Heat per chi voleva vedere era stato svelato già nell'opening night da parte dei "vecchi Celtics" che per non saper ne leggere e ne scrivere, per prima cosa chiusero l'area alle scorribande del duo Wade LeBron, e poi mandavano raddoppi ad orologeria sul primo passo dei due, per spedirli dove voleva la difesa. Quella bella W dei Celtics fu archiviata in fretta e furia come un incidente di percorso, andando a trovare scuse di ogni tipo per Miami (di riconoscere i meriti dei Celtics manco a parlarne), da fattori emotivi per il debutto, a mancanza di conoscenza dei compagni da parte dei tre (forse oggi almeno i cognomi li hanno imparati), ad altre ipotesi poi diventate vane nei mesi futuri.
Ma chi sosteneva che quella vittoria dei Celtics poteva essere occasionale subì un brusco contraccolpo poche settimane dopo quando i Celtics concessero il bis andando a vincere in Florida (poi avrebbero concesso anche il tris). Miami nel frattempo è stata bravissima a non perdere mai con le squadre di basso livello salvando un record che rispetto alle previsioni dei soliti santoni oggi potrebbe essere quasi imbarazzante, ma poi è sistematicamente naufragata di fronte a squadre vere, che probabilmente hanno preso nota di quanto fatto da Rivers e dal suo staff tecnico in quella notte di ottobre, riproponendo quel tipo di difesa, a cui Miami colpevolmente dopo quasi 5 mesi di stagione regolare, non riesce a trovare un antidoto.E' abbastanza evidente a tutti, che il problema di Miami è offensivo, cosa che non ti saresti mai aspettato da un roster contenente LeBron Wade e Bosh, ma la storia NBA insegna che squadre zeppe di stelle più o meno luminose arrivano al traguardo finale se si reisce a convivere tecnicamente in modo naturale, senza dove ricorrere a sistemi e calcoli in cui si stabilisce a priori chi gioca quel possesso, in un modo o nell'altro perchè in questo caso si concede un vantaggio alla difesa che poi il singolo talento di chiunque non è più in grado di colmare.
L'NBA al momento parla chiaro, ai vertici delle due conference ci sono due squadre che in attacco hanno come concetto primario l'extra pass per andare sempre un tiro migliore indipendentemente da chi lo prende, Miami in modo abbastanza clamoroso gioca agli antipodi, ossia la palla è di quei due (Bosh in certi casi sembra il classico cipresso vicino al cimitero che è li per prendere vento e basta) che ne fanno cio che vogliono vada come vada, con il resto della squadra a guardare. Solo che questo concetto è quanto di meglio la difesa avversaria poteva chiedere ossia una situazione prevedibile e pianificabile in sede di prepartita quindi molto più semplice da affrontare in gara dai giocatori.
Che Riley abbia forse peccato di presunzione in estate sta sempre diventando più palese (ciò non toglie che Miami in futuro possa vincere titoli a raffica, ma di sicuro non lo farà giocando l'attacco che pratica oggi), mettendo insieme tre stelle senza preoccuparsi di come poi avrebbe dovuto farle convivere tecnicamente, fidandosi forse un po troppo dei loro buoni propositi post Pechino 2008, ma secondo me qui gran parte delle colpe vanno divise tra LeBron e Wade, perchè è abbastanza evidente che non gli riesce di giocare insieme in modo natuarale da coprirsi a vicenda all'interno della stessa azione, vedi i loro squardi bassi, uno che prende palla e fa e disfà a piacimento con la palla in mano, e l'altro che si mette sul lato debole in attesa che l'altro abbia fatto i suoi comodi. Non a caso Miami pratica il basket migliore quando uno tra Wade e LeBron è in panchina.
E se l'enorme talento fisico dei due non si può discutere, secondo me è il caso di iniziare a puntargli il dito contro perchè il loro talento tecnico inteso come IQ cestistico inizia a fare acqua da tutte le parti. LeBron è arrivato a Miami con dopo aver fatto parlare di se per anni della sua Free Agency, con quella sceneggiata della diretta televisiva sulla "decision" autoproclamandosi come un Dio in terra dall'alto dei suoi "zeru tituli in sette anni", sostanzialmente si è messo tutto il mondo contro con una presunzione e una sbruffonaggine che poteva essere messa a tacere solo con i risultati, solo che i risultati non arrivano, e lui chiaramente adesso nonostante gli atteggiamenti di quello che non teme nessuno, sta subendo la pressione di un mondo che non aspettava altro. Wade era li che lo aspettava a braccia aperte, non lo si può accusare di molto, però poi mi pare che lo stesso Wade sia quello che più di altri sta subendo LeBron dal lato tecnico, Wade come LeBron, palla in mano sono giocatori destabilizzanti, ma lontani dalla palla valgono la metà di un Ray Allen o di un Rip Hamilton dei bei tempi, se poi in questa situazione ai due manca pure la convinzione e la libidine, ecco che scatta il panico.
E secondo me il vero problema di Miami sta tutto nella scarsa considerazione del lato debole da parte dell'attacco di Miami, che ormai è sostanzialemente ridotto ad una assurda serie di Isolation con annesso penetra e scarica sul lato da cui è partito il penetratore, mentre dall'altra parte oltre allo scazzato di turno tra Wade e LeBron, ci sono inutilizzati a turno i 30M$ di Mike Miller, la mano delicata del vincitore della gara del tiro da tre punti all'All star Game James Jones, il nostro ex Eddie House, a cui è pure stato aggiunto in settimana suo cognato Mike Bibby, ritrovatosi a fare il play titolare di una squadra che il pallone appena glielo farà vedere, tutta gente che il canestro lo troverebbe ad occhi chiusi se innescata nei tempi e nei modi giusti.
Coach Spoelstra se non fosse per Riley probabilmente sarebbe già stato silurato, d'altronde LeBron da buon uomo squadra aveva già deciso che non faceva per lui (molto meglio uno YesMan Mike Brown di turno), salvo trovare in Wade un ostacolo per i suoi progetti. Speolstra come coach si "pesa" male, io credo che questi tre faticherebbero a gestirli pure Riley e Phil Jackson, figuriamoci un coach così giovane. E il fatto che sia LeBron sia Wade abbiamo il loro assistente di riferimento indica ancora di più che in quello spogliatoio forse prima ancora di parlare di playbook, bisognerebbe parlare di regole, una sorta di codice Ainge, motivo per cui Ainge nel 2005 fu deriso da mezza NBA, e che invece oggi è diventato il punto di forza di una franchigia vincente, che non ha avuto paura di scavare nel proprio passato (glorioso) per importare in tempi moderni concetti di squadra che sembravano superati da decenni.
In tempi già allora sospetti Dwayne Wade, aveva pure avuto la sfacciataggine di affermare che loro non erano i Celtics che avevano bisogno di giocare di squadra per vincere, ma che avrebbero potuto vincere con il talento dei singoli. chissà se dopo le tre lezioni di basket ricevute dai Celtics stessi, e il clinic offensivo a cui li hanno sottoposti gli Spurs stanotte, Wade e i suoi due amici avranno realizzato che tre punti segnati da un Matt Bonner o da un Gary Neal (o da un Mike Miller o da un James Jones fate voi), valgono quanto tre punti segnati da uno di loro ? Fino a quando non lo capiranno, sarà educato continuare a pensare che gente come Bird, Jordan Magic (e altri grandi del passato) giocavano un altro sport !





Commenti
Ma l'aspetto peggiore è che sui circa 101 a partita segnati, i "tres amigos" ne sommano 70, lasciano agli altri le briciole e, in termini di tiri presi, su 77 a partita tutti gli altri del roster ne prendono 26, cioè circa un terzo.
In queste condizioni è quasi come difendere 5 contro 3 e le difesa ci vanno a nozze.
Se poi capitano (due volte di seguito) serate in cui la loro difesa subisce una quindicina di triple concedendo oltre il 50%, allora la frittata è fatta.
Ciò detto, ribadisco la mia preferenza per evitarli in finale di conference, contro James ne abbiamo vinte due di serie, eviterei la riprova nella terza!
Quoto in pieno, e aggiungo che la stessa Miami ne diventerà ostaggio perchè fin che Bosh resta non potranno firmare altri giocatori che sarebbero senz'altro più utili alla causa come ad esempio un play vero o un lungo che sa fare il suo mestiere.
Il guaio è che vendendo Bosh sarebbe un'ammissione di colpa bella e buona, ma aver coraggio di ammettere i proprio errori è segno di intelligenza.
1)il nuovo salary cap che li ingesserà per un po', inoltre salvo manovre poco lecite, non so quale squadra con a disposizione un play ed un centro sia disponibile al suicidio acquisendo Bosh; è vero che bosh è ostaggio del suo contratto, ma è ancor più vero che miami è ostaggio del contratto di bosh.
2) l'appeal di miami, fino a qualche settimana fa si trovavano giocatori che accettavano il minimo salariale pur di giocare in una squadra vincente, oggi miami non è vincente e la visibilità dei contornanti le tre figurine è prossima a zero.
Vedere gente come Neal, Hill o Bonner (che più o meno giocano negli stessi ruoli dei tres amigos)maramaldeggiare è stata una delizia, ieri sera San Antonio ha portato 8 giocatori in doppia cifra. Questa è la festa del basket per come lo intendo io.
James ha dimostrato effettivamente al di la della pagliacciata dell'annuncio a reti unificate, che di come si vince a basket non ha capito niente; per nostra fortuna non è andato a Chicago, altrimenti avremmo rischiato veramente l'apertura di un ciclo.
Poi magari ai playoff ingranano e vanno avanti smentendoci , ma oggi è uno scenario poco plausibile; fino a qualche settimana fa, di fronte alle serie vincenti di miami, vedendo i limiti del loro gioco dicevamo che un conto è la RS in cui si gioca mezzo quarto e Miami avrebbe avuto buone possibilità (come cleveland in passato) un altro conto sono i PO in cui l'intensità è massima dall'inizio alla fine; il fatto che persino in RS abbiano un recod perdente con le contenders è un bruttissimo segnale per loro.
Oggi le 4 squadre che stanno andando meglio (SAS, BOS, DAL e CHI) sono squadre vere, complete, studiate su un progetto e non con acquisti estemporanei in funzione di chi era disponibile e con allenatori di spessore; queste 4 squadre hanno già dovuto affrontare infortuni importanti (salvo SAS), ma hanno sempre risposto da squadra senza mostrare particolari cedimenti, insomma sono squadre continue con le caratteristiche per andare avanti anche nei play-off.
Insomma se oggi dovessi decidere chi preferisco affrontare in finale di conference tra Chicago e Miami, direi Miami; spero di non dover pentirmi della mia previsione ...
A proposito domani sera ore 19 CHI@MIA ...
Permettetemi una provocazione: nell'estate 1986 Riley chiese a Magic di diventare meno play maker e più realizzatore, chiedendogli più tiri da fuori e più iniziative personali, andando in parte contro la natura di EJ.
Chissà se il vecchio Pat proverà a fare il contrario con LBJ, chiedendogli di rinunciare al suo istinto di puro realizzatore e di diventare il vero play della squadra: James ha doti di passatore eccelse nonché ottima visione di gioco e potrebbe, se lo volesse, diventare molto più giocatore di squadra.
Fantabasket?
In Estate tutti, chi più chi meno sostenevamo che avrebbero avuto problemi a livello di chimica, forse però non si pensava a questi livelli.
L'equa ripartizione dei tiri e dei giochi (con un ex-franchise come Bosh a raccogliere le briciole ...), è una bestemmia e così faranno molta fatica a vincere, anche in futuro (ammesso che ci riescano).
Inoltre i 3 giullari hanno caratteristiche troppo simili (2 che concepiscono il basket a livello orgasmatico con isolamenti e/o penetrazioni continue più un lungo che di fatto è "zoppo": buono in attacco ma difesa e lotta questi sconosciuti) per convivere. Quindi o tutti e tre fanno un passo indietro e iniziano a giocare e dialogare tra loro, o continueranno a specchiarsi nello specchio delle loro brame con la prima Biancaneve che passa per strada (spero di biancoverde vestita) a scippar loro l'anello.
Qualcuno in quel di Boston ha fatto come un padre che fa guidare la macchina al figlio perchè sa che è un pilota migliore. A Miami non ci sono padri e figli, ma due padroni capricciosi e di auto con 2 volanti non ne hanno ancora inventate.
Imbarazzante !
Comunque anche Dampier meriterebbe un mese di squalifica per quel fallo su Parker, se Tony a quella velocità cade di testa sulla base del canestro, si rovina sul serio.
è stato scioccante...nn si merita tutto ciò van gundy che è un buon coach...dall'altro lato,anche se sono nostri avversari,sono contento che thibo sia così preso in considerazione dai suoi bulls...si meritava questa occasione il buon tom
Poveretto era l'unico sistema per mettersi in mostra con i tres amigos vicino ... comunque è stato un intervento da codice penale; il sorriso maligno di Parker che non l'ha degnato di uno sguardo, quando si è alzato è stata la maggior umiliazione per Dampier.
OT: per chi non lo avesse letto , segnalo questo interessante articolo su nba.com il quale anallizza i quartetti migliori della NBA per punti fatti e concessi ogni 100 possessi . indovinate chi ce al 1 posto ...... proprio i nostri Big4 . Per me il succo della situazione è PErkins o non Perkins i nostri 4 sono dominanti piu di chiunque altro nella lega , poi vicino ci puoi mettere chi vuoi !!!
Piccola rettifica al primo posto ci sarebbero stati proprio i tres amigos + arroyo, ma arroyo non c'è più ... però per la metà dei minuti rispetto ai nostri big 4
ecco mi piace sottolineare il tuo pero per la meta dei minuti
Siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
Citazione:
Era IMHO l'unico backup per Rondo disponibile, poi ripeto per l'ennesima volta il mio concetto in questo momento qualsiasi giocatore con dei numeri arrivi può rendere al meglio grazie allo spogliatoio e soprattutto ai big 4, poi voglio RR9 in campo 40 minuti perchè il calo di qualità e di difesa sarebbe troppo.
Insomma, un onesto mestierante che potrà portare il suo mattone a questo roster (chissà quando lo vedremo al completo ...):
PG - Rondo - Arroyo - Bradley
SG - Allen - West - Wafer
SF - Pierce - Green - Pavlovic
PF - Garnett - Davis - Murphy
C - O'Neil - Krstic - O'Neil
Direi che siamo a posto!
Ottimo acquisto. Veterano che puo' ben fare inserito nel nostro sistema. Buono sugli scarichi, ottimo portatore di palla. Di certo siamo peggiorati rispetto a Robinson e Daniels ma complessivamente mi sento di dire che siamo piu' profondi rispetto a prima. Era indispensabile un altro play visti i problemi di West.
La statistica segnalata da Braveheart dà comunque un'indicazione che con Arroyo in campo le tre figurine rendevano di più nei due lati del campo; l'esperienza di Miami sarà stata anche utile per le "maturazione" del 32enne arroyo ed arriverà con la giusta umiltà.
Certo che nell'utopica ipotesi che tutti e 15 fossero diponibili, a parte Bradley non è così facile scegliere i 2 da mandare in tribuna.
A proposito di Daniels, con Green disponibile e vista la sua duttilità, per far rifiatare Ray in mancanza di Wafer e Delonte, potrebbe anche essere ipotizzabile un quintetto con 2 e 3 Pierce e Green.
Ultima nota, speriamo di riuscire ad incanalare le partite in modo tale da risparmiare minuti preziosi ai big four sfruttando la panchina lunghissima, cosa che non siamo riusciti a fare ultimamente.
Ora Rondo avra' un po' di fiato e West (quando giochera'...)dara il cambio a Ray.
Io sono contento
ok danny il posto è tuo anche per l anno porssimo
Questione roster:
PG - Rondo - Arroyo - Bradley
SG - Allen - West - Wafer
SF - Pierce - Green - Pavlovic
PF - Garnett - Davis - Murphy
C - O'Neal - Krstic - O'Neal
Io considero un po' troppo rischiosa la situazione pivot, considero più alto del normale il rischio infortuni. Se un infortunato cronico o un 39enne si fanno male non è propriamente solo ed esclusivamente sfiga. Poi sinceramente Harangody al posto di Pavlovic l'avrei tranquillamente tenuto.
Ho già ribadito il mio essere d'accordo con questo mercato, solo una domanda: siamo davvero più forti di prima? Secondo me è presto per dirlo, ancora non abbiamo visto sufficienti minuti. I presupposti teorici però ci sono quasi tutti.
Buon acquisto Arroyo, mi piace... ha l'esperienza giusta per essere utile alla causa...
Speriamo che Miami continui così, perchè se per puro caso i due Mammasantissima dovessero decidere di cominciare a giocare di squadra, li vedo davvero forti, pur senza centro.... Lebron e Wade per me avrebbero tutto per dominare la lega.. per fortuna manca loro la cosa principale, un po di testa, che è anche la cosa più difficile da allenare..
per fortuna però il Basket è uno sport di squadra.. quindi, GO CELTICS!
GO CELTS
E' esattamente il contrario di Rondo: non un grandissimo passatore, non un grande difensore, ma ottimo tiratore da tre.
ai tempi di Utah era anche un buon attaccante. Innesto utile
Confermo. E anche la previsione su Murphy, fatta nell'istante stesso in cui abbiamo avuto notizia della trade con i Thunder. Io stavo cercando il cianuro per fare harakiri, Fabio aveva gia' capito tutto.
Au contraire mon ami: significa che il bambinone e' gia ok e che il tagliando di Shaq e' stato ultimato senza problemi.
Il nostro secondo quintetto (Arroyo, West, Green, Davis e Krstic) a parte BB è composto da gente che giocava titolare in squadre (Miami, Cleveland e Oklahoma City) non certo di secondo livello.
AH AH! la differenza tra vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto ... Quoto il mezzo pieno tutta la vita
Meno male.Cominciavo ad essere in pensiero
Cal
Arroyo? Ne mancava 1 per far 15 ed è arrivato.
Servirà il giusto però è una polizza di sicurezza sulla salute di West, stessa situazione di Murphy ovvero se dimostri di valere avrai i tuoi minuti altrimenti ciccia.
Citazione Legend:
Citazione giancleto83:
La verità è che aveva appena attaccato al telefono con me
Oscene
Vedremo adesso che conta davvero ....
se quando rientra Rose sono ancora avanti vincono i Bulls.
Già Giancleto...e a occhio Rose da un momento all'altro rientra.
comunque due squadre che ci daranno del filo dal torcere nei playoff. Poco ma sicuro. Miami e' un chiara incompiuta almeno per ora ma sono molto, molto pericolosi. Chicago gia' una contender
concordo e sottoscrivo. Stavo per scrivere che tra quelli in campo se me ne dovessi prendere uno sceglierei Derrick Rose tutta la vita.
Tenere lui a percentuali brutte e lavorare bene a rimbalzo, questi i comandamenti contro di loro: Miami ha anche provato la zonetta perchè i loro piccoli non lo tengono (ma Wade contro di lui e Chalmers contro Korver?).
Chicago vincente potrebbe insidiarci il primo posto e comunque portarci a dover lottare fino all'ultimo per mantenerlo.
Vero, Rose ha un po' il vizietto di Wade, ma il resto della squadra è estremamente reattivo a rimbalzo e pronto a chiudere il contropiede, cosa che a Miami non sanno cosa sia.
Thibo è veramente bravo nell'esaltare le caratteristiche dei giocatori e nell'organizzazione di squadra.
vittoria Bulls ma decisione arbitrale sui liberi decisivi di Deng quantomeno grottesca
ooops era fuori per falli, ci hanno pensato LBJ e Wade a sbagliare uno per uno.
Comunque la prossima volta che sei FA se ti interessa vincere, prendi due spiccioli dai Celtics vedrai che ti diverti di più.
1-8 contro le altre prime tre dell'est (Celtics, Bulls, Magic), 1-11 se ci si aggiungono San Antonio Dallas e Lakers !
14-18 contro le squadre sopra il 50% di W !
Infatti,va detto.
Chiamata assurda
concordo con andrea,non avrei mai pensato a un fischi del genere contro la squadra di casa...
O ragazzi ci leggiamo alle 3 a.m. pronti per i nostri...ciao
I Bulls a questo punto sono i nostri rivali per il primo posto perchè Miami ha 5 L in più e lo scontro diretto negativo.
Tra l'altro, ora come ora affronterebbero i Knicks...sicuri che passerebbero il turno?
Non penso, ci vorrà già un buon rendimento per tenere dietro Chicago, poi riesco a tifare Miami per interesse, ma feichers proprio NO!
MAI!!!
hai ragione e la tua analisi e' condivisibile. Una squadra che schiera quei giocatori pero' non la puoi pero' sottovalutare, mai, perche' e' un cantiere e la forza oggettiva su ambo i lati del campo e' troppo grande per prenderli sottogamba. Chiaro che manchino dei giocatori e soprattutto la mentalita' che ha accompagnato l'avventura dei nostri 3 big a Boston ma ho l'impressione che sia questione di tempo (non quest'anno ma lo sostenevo gia' a inizio campionato). Il record e' impietoso ma non li darei cosi' drasticamente per bolliti.
Poi tutti giocano di squadra (rose un po' meno), insomma ci assomigliano terribilmente, con un po' più freschezza e con un po' meno classe.
- La difesa dei Bulls, ultimo canestro di Chalmers a parte, è quasi perfetta, però la gestione dell'attacco non mi convince
- Rose è un fenomeno, però non può collezionare due palle perse e un air ball nella fase decisiva della partita
- Ancora una volta gli Heat non riescono a vincere contro una grande
- Ancora una volta gli Heat non riescono a vincere una partita che finisce punto a punto
- Ancora una volta James e Wade non riescono a segnare l'ultimo tiro
- Arbitraggio decisamente discutibile. Oggi gli Heat hanno parecchio di cui lamentarsi
- Siamo più forti di entrambe le squadre
34 a 13
Vi auguro di vederla su ILP, evitando il Bagattone
Da quanto Sportitalia ha cambiato frequenze non la prendo più. Non posso più sentire il Bagatta
Dice qualcosa di interessante?
guarda pierpaolo te lo puoi immaginare,lui e le sue 'bagattate',la migliore a mio modesto avviso quando ha detto e cito:"abbassatemi il ritoeno in uffia,che mi sembra di stare nel prive dell'hollywood a ballare con la canalis",ma è normale???un SOGGETTO assoluto anche se privato del suo degno compagno di merende peterson...la vittima del guido è il povero trigari che se lo deve sorbire le sue scappate indegne.
Parlando della partita gli spurs hanno a dir poco le polveri bagnate al tiro ma i fakers stanno difendendo e soprattutto togliendo la transizione,che per me è fondamentale,agli spurs.
Ammesso (e non concesso sono dietro di 30) che gli spurs perdano stasera, (e che noi e DAL vinciamo) la siuazione sconfitte dopo la nottata sarebbe la seguente a 21 partite dal termine:
SAS 12 BOS 15 DAL 16 CHI 18 LAL 19 MIA 20. In caso di parità, negli scontri diretti siamo sicuramente avanti con MIA e LAL e sicuramente dietro con DAL; con Chicago siamo 2 a 1 per noi decisiva la sfida il 7/4 da loro, con San Antonio siamo 1 a 0 ed anche qui decisiva la visita a casa loro il 31/3.
Considerando che con il record delle prime che oscilla tra il 70 e l'80% con 20 partite al termine ci possono stare circa 5 sconfitte quindi una buona serie di qualcuno potrebbe spostare qualche posizione ma non è probabile.
E' vero che a marzo e aprile in NBA succede di tutto, ma direi che saremo principalmente impegnati a difendere la prima posizione a est dal ritorno di chicago e quindi eventuali passi falsi di San Antonio potrebbero trovarci pronti ad approfittarne. LAL e MIA che hanno >4 partite di differenza dovrebbero rimanere dietro; Chicago ha una serie di partite abbastanza abbordabili prima di incontrarci, per cui ho paura che fino alla fine dovremo soffrire, tra l'altro chicago a casa loro l'abbiamo sempre patita e sarebbe importante tenerla dietro.
Infine non so poi se il nostro staff preferisce arrivare avanti in classifica spremuti o un po' più riposati a costo di qualche trasferta in più nei PO, penso ce ne accorgeremo presto.
Questa partita in sè non fa testo, perchè è girato tutto bene a loro e tutto male agli Spurs. Ma è innegabile che nelle ultime settimane abbiano cambiato marcia.
Cmq mio pronostico ad Est è Boston Chicago, che è la squadra migliore mentre la più forte di tutte le rivali è LAL.
Non vedo e non credo che le alchimie dei tre amicos possano cambiare ritmo dove si giocherà ancora di più a metà campo e il tiro da fuori latita, come la copertura degli spazi offensivi di Miami.
Io
c'è qualcosa che non mi torna perchè se non sbaglio hanno vinto in casa dei lakers quindi se sono 1-8 a est devono essere almeno a 2 W considerando anche l'ovest.
Visto come gioca Miami ed i passi indietro fatti da inizio stagione quasi quasi meglio loro in semifinale che i redivivi Magic.
Però se si arriva primi al primo turno con ogni probabilità di becchi Indiana che, potenzialmente, mandi a casa con la scopa (ancora mi ricordo quella invocata da Ricky Davis in G1 e poi invece è finita in altro modo) mentre se si arriva secondi ti prendi Phila che è più rognosa.
Con un record 14-7 arriveremmo a 60W che dovrebbero essere sufficienti per vincere l'est ed allora, già che siamo in ballo, proviamo a fare 16-5 per arrivare a 62W e magari prendersi il miglior record della lega. Se ci fermiamo a quanto si è visto ieri San Antonio non arriverà in finale però meglio aver la certezza del fattore campo dalla ns.
Citazione:
Continuo a credere che lui e i suoi due compagni di merende continuino a non averci capito un cavolo !
In una cosa LBJ è riuscito alla grande: rendere sbruffoni gli Heat quasi quanto i suoi Cavs.Vediamo se riuscirà a renderli altrettanto "vincenti".
Citazione piero: Lo credo anche io,però tenderei a non sottovalutare gli Spurs.
Per me,stante questa situazione sino ai PO, direi finale ad Est Celtics vs Bulls (anche se i 3 caballeros saranno duri ai ply off per chiunque,inclusi i torelli) e ad Ovest Spurs vs Fakers (dove li vedo 45% vs 55%).
Guardate che se LBJ viene a Boston, lo raddriziamo in trenta minuti, bastano due parole con Russell e Hondo, due sguardi con KG (non di più), e una pacca sulla spalla del Doc ! Ne esce un uomo nuovo
Ma che ti aspetti da loro?
Noi ne conosciamo bene un paio obiettivi e seri in un altro forum,gli altri solo come le bandieruole...
Io comunque credo che dopo l'ASG i Lakers abbiano cambiato marcia,e sono convinto che arriveranno in Finale perche' a Ovest sono i piu' completi.
Ma con il fattore campo nostro,i due O'Neal in forma e con i nostri big incazzati per l'anno passato a me non fanno paura.
Rispetto si,ma al completo li battiamo.
It'a all about 18,e' da quella maledetta gara-7 che ci penso.
In Tony We Trust!
Straquoto e premio!!
Sono contento per lui e nel aver creduto e crederlo un gran giocatore, ora sempre di più nei due lati del campo, in quello difensivo un terminator, non c'erano dubbi. Forse ci mancherà a Giugno la tua tigna contro Kobe, anche se mi auguro di non doverlo rimpiangere.
I sopravvalutati hanno ceduto Arroyo che ha fatto questa intervista, voglio vederlo all'opera perchè Bradley non è un play e non può giocare sulle guardie lo massacrano in post.
Cmq meglio il rookie di Rondo in difesa l'altra sera ed il attacco il nostro RR9 ha avuto una giornata proprio no, capita anche agli esseri umani.
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