-
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
cipriani
cit: sempre sbirciando tra i mock ho visto che viene dato in zona ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
greenpride
Piero, probabilmente hai ragione, ma Cleveland è nelle condizioni per ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
cipriani
cit: Lebron dove va vince il titolo se trovano qualcuno da mettergli ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
Zio Trifoglio
sempre sbirciando tra i mock ho visto che viene dato in zona C's ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
Zio Trifoglio
si, anche io credo che faranno scelte in ottica di rientro a casa del ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
piero
Cioè la 4/2013 + lotteria/2014 x la 1/2013? Se fossi il GM dei Bobcats ... -
The Day After
Celtic10
L'ho riletto 3 volte, sul serio, pensare a tanti momenti, a notti passate ... -
Cleveland vince la Draft Lottery 2013
iHateLAkers
lotteria tarocca.....
Approfondimenti
Ieri sera mentre guardavo i nostri Celtics mi e' saltata in mente una strana idea. Come tutti sanno siamo alla ricerca di un 3 di riserva che possa far rifiatare Pierce e che sia in grado di dare un buon contributo sia in attacco che in difesa. L'infortunio di Daniels ci ha fatto saltare un po' tutti i piani, probabilmente il buon Marquis sara' assente per il resto della stagione, ragion per cui Doc Rivers ha chiesto al gm Danny Ainge di intervenire sul mercato per aggiungere un tassello determinante al nostro roster.
Ma i Celtics hanno gia' 15 giocatori firmati per questa stagione. Sia che si ricorra al mercato dei free agent o che si cerchi uno scambio, bisognera' depennare dal roster uno dei giocatori in questo momento "attivi". Sono quindi esclusi lo sfortunato marchese (che per il secondo anno di fila probabilmente non avra' un ruolo determinante nei playoff) e Jermaine O'Neal che finora ha visto piu' l'infermeria del parquet.

Quasi tutto il popolo biancoverde (anche il sottoscritto ad onor del vero) ha quindi puntato il dito verso la guardia uscita da Florida State University, il buon biscotto che all'anagrafe riporta il nome di Vakeaton Quamar "Von" Wafer. Ma ad un'analisi piu' attenta si potrebbero scoprire dei dettagli che potrebbero rendere questa ipotesi di difficile realizzazione. Primo fra tutti il contratto dell'ex Rockets e' al minimo, ovvero pochissimo "appeal" per la maggior parte delle squadre e difficilmente arrivera' in cambio un giocatore di valore. Si era parlato di Terrence Williams, sophomore passato a dicembre da New Jersey a Houston dopo averle combinate di tutti i colori; ma, come giustamente sottolineato da qualcuno, se Williams a Houston non vede il campo neanche quando meta' squadra e a letto con l'influenza (e ora e' addirittura uscito dai 12 che vanno a referto) perche' mai dovremmo noi dargli un ruolo da protagonista in una delle squadre favorite per il titolo? Oltre al valore di Williams o di qualsiasi altro giocatore potesse arrivare in cambio di Wafer, sono altre le considerazioni che mi fanno pensare che il biscotto non cambiera' casacca. Mi preme anche sottolineare altcome il contratto di Wafer ad inizio stagione era un "non-garantito", ragion per cui i Celtics a Gennaio avrebbero potuto tagliare il ragazzo senza colpo ferire, ma nonostante un inizio di season poco incoraggiante si e' deciso di tenerlo in squadra. Lo staff tecnico ha dimostrato di credere nel progetto Wafer e perche' mai dovrebbero tagliarlo o scambiarlo ora che il ragazzo sembra perfettamente integrato nel sistema biancoverde?
Un'altra ipotesi era quella di rinunciare ad uno dei due rookie, anche qui pero' la coperta e' corta. Avery Bradley e' stato preso per il post 2012 e Ainge ha sempre dimostrato finora che tutti i movimenti di mercato dei Celtics sono anche proiettati verso la rifondazione post Big Three. Il giovane prodotto uscito da Texas dovrebbe quindi avere il posto garantito. Il discorso per Luke Harangody e' invece diverso, l'ex Notre Dame potrebbe rivelarsi molto utile per il finale di season in un reparto che deve fare i conti al momento con gli infortuni dei due O'Neal e di Semih Erden, scoprirsi ancor di piu' sottocanestro non credo sia nei piani di Rivers.
Arriviamo a ieri sera, durante la partita contro gli Heat viene inquadrato un Delonte West ormai prossimo al rientro, nell'azione successiva, dopo un bel recupero di Wafer, il nostro playmaker di riserva Nate Robinson si prende una tripla senza ritmo, contropiede Miami e schiacciata del prescelto. Nate viene richiamato in panchina dal Doc e non vedra' piu' il campo fino alla fine della partita. Verissimo che anche Robinson ha un problema al ginocchio destro che forse ne ha pregiudicato l'impiego ieri, ma proprio li' mi e' venuto un dubbio amletico: e se fosse Nate?
Ragionandoci sopra l'idea potrebbe essere valida. Innanzitutto con il rientro di Delonte West i Celtics nel ruolo sono piu' che coperti, oltre al titolare Rajon Rondo e ai due sopracitati all'occorrenza si possono dare dei minuti anche al rookie Bradley. Ci sono quindi 4 giocatori in un ruolo che per il 90% dei minuti viene ricoperto da RR9. A questo punto mi viene proprio da pensare che il sacrificato in uscita, che cerchiamo per poter arrivare al giocatore che dovra' colmare il buco lasciato dall'infortunio del marchese, venga scelto proprio in questo ruolo.
RR9 ovviamente si esclude a priori dalla corsa, gia' detto di Bradley rimandono Delonte e Nate. E qui i contratti firmati in estate dalle due point guard dovrebbero fare la differenza. Mentre un West in cerca di rilancio firmo' al minimo salariale, "Nate The Great" inchiostro' un biennale che quest'anno chiama la bellezza di 4,2 milioni di dollari. A maggior ragione va detto anche che finora Nate Robinson non sta proprio giocando una stagione "indimenticabile" e in molti nutrono il dubbio che non sia proprio il giocatore ideale per ricoprire il ruolo di vice Rondo. Potrebbero cosi aprirsi scenari inaspettati per il mercato dei Celtics, ovviamente rimarrebbe quasi impossibile arrivare a giocatori "importanti" come Rip Hamilton o Tayshaun Prince ma non si avrebbe in mano la moneta necessaria per arrivare ad un'ala di qualita'. I primi nomi che mi vengono in mente sono il JR Smith in scadenza di contratto a Denver o il Carlos Delfino che parte dalla panchina nei Bucks che abbondano nel ruolo. Spostando l'occhio verso Washington si potrebbe tentare di portare nella Beantown l'ex Clippers Al Thornton oppure Josh Howard che e' appena rientrato sul parquet firmando con 16 punti la vittoria dei Wizards in quel di Cleveland. A Phoenix c'e' un Josh Childress che avanza, o si potrebbero convincere i Suns di lasciar tentare un'ultima corsa all'anello al veterano Grant Hill. Con i Timberwolves si potrebbe imbastire una trattativa per Corey Brewe o Martell Webster...
Ovviamente questi sono solo nomi inseriti da me, non ci sono al momento rumors di trattative al riguardo, ma l'ipotesi Robinson potrebbe aprire ai Celtics degli scenari importanti nella caccia all'ala piccola di riserva.




Commenti
dirò una cavolata... ma secondo me a robinson gli vogliono tutti bene nello spogliatoio, e la chimica è un aspetto che a Boston viene pesato molto. se tagliano uno... tagliano o il rookie, o uno della squadra che non può più giocare da qui alla fine.
e non escluderei che non succeda niente.
Sul 3 da prendere, prima di tutto bisogna capire se Daniels è recuperabile o meno per i PO, in caso negativo credo bisognerà attendere i tagli post deadline, e in quel caso quello da tagliare è Wafer.
Ciò premesso, non mi stupirei che l'ipotesi formulata dalla mente deviata di Giancleto possa verificarsi anche perchè il mercato di Nate è senz'altro superiore a un anno fa, però dovrebbe arrivare davvero un bel giocatore perchè si possa pensare di scambiarlo!
Di sicuro qualcuno che ci chiappa nei GM potrebbe fiutARE L'affare e ci si potrebbe forse imbastire una trade interessante (Denver, Phoenix, Washington).
Non toccatemi Kriptonate
Genio e sregolatezza,spesso mi fa imbestialire ma nessuno come lui riesce a dare la scossa in certi momenti.
Non va giudicato per le ultime gare,anzi dove e' sceso in campo anche infortunato.
non so chi sacrificherei.
sicuramente non Luke.
Probabilmente Bradley, ma solo perchè non lo conosco bene,in tal caso direi che Danny sa quello che fa.
E se è certo che Delonte sarà il vice Rondo, l’unico tagliabile in teoria dovrebbe essere Bradley, comunque tecnicamente inferiore a Nate.
Finirà che non verrà tagliato nessuno. E forse va bene così…
ma il problema è che scenari puoi aprire cedendo Nate per appena 4 milioni e rotti?
prendi poca roba in cambio, tanto vale tagliare Bradley e puntare su un buyout, detto papale papale.
Ai celtics serve un 3, è chiaro, ma ai celtics serve anche l'attuale roster e cedere gente che si è inserita alla grande nel gruppo,oppure un rookie, sono scelte decisamente rischiose.
Per gli stessi motivi esposti da Hondo, nemmeno a me Robinson suscita particolari entusiasmi.Lo ritengo un buon cambio, ma nulla di esaltante.E'un tipo di gicatore che non riesco a definire.La sua vitalità può essere dcisiva in alcuni frangenti, ma dannosa in molti altri.Certo, se si deve cedere tanto per farlo e prendere una pippa qualunque, allora no.Tengo lui.Ma non è di certo uno che mi faccia strappare i capelli (anche perchè ci sarebbe poco da strappare)
Cal
Josh Howard, Grant Hill, Al Thornton, Carlos Delfino, Martell Webster... Un buon giocatore con 4 milioni e rotti lo trovi di sicuro... Al minimo, dopo il taglio di Bradley, invece puoi prendere Rodney Carney o Joey Alexander, se ti va bene Sasha Pavlovic, se non gli viene rinnovato il decadale dagli Hornets....
Ragazzi e' chiaro che siamo in una situazione limite e la coperta e' corta, ma questa coperta da qualche parte va tirata. E quella di scambiare Nate e' un'alternativa valida.
RS di quest'anno: Nate decisivo allo Staples in casa di LA nel griffare una W voluta dal gruppo.
A me questo basta e avanza.
In una squadra "quadrata" come la nostra l'euforica follia di Nate AL SERVIZIO DELLA SQUADRA (particolare da non sottovalutare che certifica la crescita del ragazzo) è un plusvalore irrinuciabile. Perché nei PO oltre al talento, ci vuole anche "altro". E Nate quell' "altro" ce l'ha. Cavoli, questo fa la differenza pure quando non gioca a volte!
Si creerebbe un controvalore da 12 mln (di cui 6.5 in scadenza qs anno, cosa buona e giusta xché ci consentirebbe di rifirmare Daniels a strettissimo giro), cifra con la quale un buon nome dovrebbe venire a casa.
E' o non è l'anno del last urrà?
Da regolamento, mi pare che lo abbiano anche ripetuto qui, non è possibile tagliare o scambiare giocatori infortunati per cui si perde la possibilità di considereare JO e Quisy.
Gli unici nostri asset spendibili, al momento (e, come ragionamento, concordo con Giancleto sull'articolo anche se aggiungo anche il Biscottone) sono: Bradley (1,4 mln), Von Wafer (0,9 mln) e le scelte del draft futuro.
IMHO i due farebbero faville in un sistema come quello di Phoenix ed io sarei davvero mooolto contento di una trade (ipotesi solo mia eh
li conosco tutti molto bene ma a parte Grant Hill (che però ha la sua età), gli altri non mi convincono,forse al massimo salvo solo Webster, ma poi considera che sono solo ipotesi, non stiamo parlando di un videogioco dove puoi forzare gli scambi a tuo favore.
Io credo che se la nostra panchina spesso funziona, è perchè è composta da gente giovane e di energia. Scambierei Nate solo per un altro elemento giovane con i suoi stessi punti tra le mani, punti che ci hanno fatto stracomodo in più di un'occasione. Nate è l'unico giocatore ignorante, fuori dagli schemi, di cui disponiamo, IMHO ci sta alla grande.
Parlando realisticamente, leggendo news e rumors, Danny non sembra intenzionato a fare una trade, si parla di un possibile buyout in zona deadline,per cui in tal caso l'indiziato sarebbe uno dei due rookies.
He he he... di solito li prendevo io i vaffa! Benvenuto nel club
Citazione Michele Pulcini:
Dicevano così anche di Newton e di Einstein...
A mio modo di vedere l'ipotesi di Giancleto è solida in quanto poggia su basi concrete.
Citazione ReggieGanzoLewis:
Però potrebbe non bastare ad un allenatore che chiede continuità più che genio e sregolatezza (soprattutto quest'ultima)...
Se permettete vi dico la mia.
Giancleto ha colto nel segno.
Nate è arrivato per fare il guastatore in quanto si è ritagliato quel ruolo dopo alcune stagioni NBA. Il perchè è dovuto alle caratteristiche fisiche e "psicologiche" (estro, ecc.) che sono caratteristiche.
Ainge secondo me lo ha portato a Boston affidandolo a Rivers che ha cercato di "incanalare" queste sue peculiarità al servizio della squadra. Secondo voi l'esperimento è riuscito? Secondo me no. Tanto per fare un esempio di paragone con Davis il discorso è all'opposto tanto che riesce ad avere una buona continuità e buone prestazioni. Nate quest'anno avrà giocato bene si e no 10 gare. 1 su 5 non è accettabile per un sistema di gioco "collettivo" quale è quello dei Celtics. Io sono un suo tifoso ma devo ammettere che mi ha deluso e, per il bene suo e della squadra, preferirei fosse scambiato.
Certo poi manca qualcuno che dia fiato a Rondo ma qualcosa sul mercato lo si può trovare.
Aspettare i tagli post deadline secondo me è inconcepibile, non è detto che vengano tagliati giocatori buoni per le ns esigenze oppure disponibili a venire da noi invece di accettare un contratto migliore da un altra parte, ed in quel caso con il mercato chiuso non avremo possibilità di ritoccare il roster.
Bisogna prima avere certezze sulla salute di quis e in caso di dubbi sul recupero in vista p.o. provvedere con trade, il problema è a quel punto asset per scambi in casa ns proprio non ne vedo!!! (davis e perkins logicamente intoccabili).
In poche parole oltre che per affetto anche per interesse personale: 'quisssssssssss abbiamo bisogno di teeeeeeeeeeeee
Robinson e' pero' un giocatore che puo' fare 20 punti in un amen e l'anno scorso nei playoff e' stato piu' che decisivo. Se giocatore al posto di Daniels sara' credo che lo vedremo, come e' successo negli altri anni, solo da un buyout da un'altra squadra.
sul giocatore da tagliare credo che sara', tramite buyout, Daniels, proprio in considerazione del fatto che se ci serve un giocatore significa che Marquis per quest'anno non puo' recuperare. In seconda battuta per contratto e utilita', Harangody.
Sembra anche a me l'ipotesi migliore. In definitiva ai Celtics serve una mano ai PO quest'anno e poi si vedrà per cui con il buyout si lascia a casa Daniels salvo poi riprenderlo con un nuovo contratto per la prossima stagione. In tal senso non credo ci siano restrizioni di regolamento.
Per quanto ne sapevo io, ora che mi sovviene, ci dovrebbe essere la clausola "giocatore infortunato" con la possibilità di mettere a roster un sostituto per Quisy (che andrebbe a gravare sulla luxury tax) con il divieto però a quest'ultimo di fargli giocare una sola altra partita della stagione.
P.S. Comunque io, per un Grant Hill da Phoenix 12/18 minuti a partita, sarei disposto anche a fare la trade che ho detto qualche post sopra
Citazione:
una soluzione diversa invece la potremmo prendere se ci buttiamo su un giocatore versatile, che gioca sia come 3, come 2 e all'occorrenza come 1.. sì parlo di Richard Hamilton, che è l'unico, vista quella lista, a poter fare il cambio rondo (seppur parzialmente, non è un play puro).
E' vero che con il gioco dei Celtics c'entra poco o nulla, ma è proprio questa sua caratteristica a renderlo per noi un'arma di notevole importanza.
E' uno dei pochi giocatori in grado di potersi inventare qualcosa dal nulla quando l'attacco non gira, e il suo modo di giocare è indecifrabile per qualsiasi difesa.
L'unico giocatore per cui sacrificherei Robinson sarebbe Prince, ma è una trade impossibile per via dei salari. Quindi mi tengo Nate...
Io la penso esattamente come te.
Noi abbiamo il nostro modo di giocare,e quando la palla circola bene attacchiamo con alte percentuali e diventiamo letali.
Pero' non succede tutte le volte,e l'unico giocatore veramente "fuori-schema" dei Celtics e' proprio Nate.
Che con la sua follia agonistica e la sua energia puo' capovolgere una partita,oppure cambiarne radicalmente l'inerzia.
Ergo io non lo darei via per nessuno,magari sbaglio ma e' la mia opinione
Ragazzi io rispetto le vostre opinioni, ma il mio timore è che qunado facciamo rifiatare il Capitano e Ray, con in campo contemporaneamente West e Robinson, il tasso di fosforo della squadra si possa abbassare tanto e quel gioco corale che riusciamo a sviluppare coi titolare poi venga a mancare con inevitabile ricaduta anche sulle altre riserve...
Insomma... io non sono tranquillissimo per quei secondo quarti lì con Delonte, Nate, Big Baby, Erden (o Shaq) tutti sul parquet...
Parliamo sempre di giocatori che partono dal pino,e' naturale che la classe di Ray e di Paul sono di altro livello.
E anche il gioco di squadra.
Pero' devo dire che l'imprevedibilita' di Nate puo' essere un'arma importante nei PO,dove le partite sono molto tattiche e una variabile impazzita puo' stravolgere tutto.
Certamente lui e West non sono gestori di risultati,nel modo piu' assoluto.
Hanno altre caratteristiche,che sono note a tutti,e vanno accettate per quello che sono.
E poi scusate,si parlava in altri post di incanalare nel sistema Nate.
Ma a quale scopo?
Cosi' si elimina la sua parte fondamentale,l'imprevedibilita'.
Senza quella davvero Robinson sarebbe un giocatore inutile per questi Celtics.
Qui non concordo. Robinson e Davis sono due giocatori che devono provare a dare la “scintilla” nei momenti di difficoltà. “Big Baby” quest’anno ha trovato maggior continuità ma nell’ultimo mese ha mostrato qualche segno di stanchezza. Niente di grave, anche perché il suo ruolo è decisamente più facile da interpretare di quello di Nate.
Davis infatti basta che entri, lotti a rimbalzo, difenda “fisico”, metta il tiro da quattro/cinque metri e vada a rimbalzo in attacco. Robinson invece dipende dalla sua velocità e dal tiro dalla distanza: se gli entrano i primi due, allora è fatta, la difesa si apre e siamo a cavallo. Se invece i primi due tiri escono “Doc” rimette subito Rondo per evitare parziali negativi.
Ma nel complesso Robinson ha SEMPRE fatto quanto gli veniva richiesto, anzi a volte ha persino provato a difendere con intensità che prima di arrivare a Boston non era suo marchio di fabbrica.
Ecco perché penso che Rivers ed Ainge siano soddisfatti di lui, anche se non è diventato un playmaker e non lo diventerà mai. Prima di cederlo, però, sarei curioso di vederlo a fianco di Delonte…
Parlando realisticamente, leggendo news e rumors, Danny non sembra intenzionato a fare una trade, si parla di un possibile buyout in zona deadline,per cui in tal caso l'indiziato sarebbe uno dei due rookies. (JiM)
Mi sembra che JiM abbia ben chiaro il problema: Ainge ha sempre fatto così, P.J. Brown, Cassell, Marbury, Moore eccetera sono tutti arrivati dopo “buyout”. Però avendo 15 giocatori a roster per accogliere il nuovo giocatore dovremmo liberare uno “spot” e siccome quelli dei giocatori infortunati non si toccano, la “mannaia” cadrebbe per forza su Bradley o Harangody.
“(Wafer) non si rendeva conto che in un gioco offensivo ci potevano essere una seconda e terza opzione. E non lo sapeva neppure riguardo alla difesa. E’ uno di quelli in cui credo”. (Rivers)
Si parlava della differenza tra bostoniani e “Kobisti”, "squadra vs. singolo", "Basket vs. basket"...credo che essa possa essere riassunta in queste parole del coach.
...con in campo contemporaneamente West e Robinson, il tasso di fosforo della squadra si possa abbassare tanto (Zio Trifoglio)
Premesso che West come playmaker ha fosforo a sufficienza, se anche il secondo quintetto non fosse composto da Einstein, Planck, Oppenheimer, Block e Segre non vedo il problema. Si parla sempre di secondo quintetto, e mi sembra che West, Robinson, Davis e Shaq sia una "unit" persino migliore di alcuni "starting five" che si vedono in giro.
Tutto questo per dire che nei momenti di difficoltà si corre il rischio di farsi prendere dal panico e di invocare cambiamenti a destra e a manca.
Ma l'hanno scorso dovrebbe averci insegnato a mantenere il sangue in ghiaccio, se metà di noi fosse stata al posto di Ainge, quest'anno Mr. Allen avrebbe festeggiato il record delle triple in maglia gialloviola (pollicioni rossi, dove siete?) o nelle fila della Cimberio Varese.
Noi non sappiamo quale sia la reale situazione infortuni quindi, invece di fantasticare su possibili arrivi e partenze, io sospendo qualsiasi congettura e delego il tutto alla coppia Ainge/Rivers.
Questo senza nulla togliere all'analisi di Giancleto che è articolata e razionale. Aggiungo che quello che beveva Sprite 10-15 anni fa (Grant Hill) a Boston lo porterei facendolo accomodare sul mio fondoschiena mentre cammino sulle mani, idem dicasi per Tayshaun Prince. Ma se dovessi seguire i miei istinti il roster dovrebbe essere di 30 giocatori e Larry dovrebbe tornare in campo e l'NBA avrebbe 2K11 come suffisso ...
Non dico che sia un'idea totalmente "campata in aria", ha sicuramente dei "pro", contesto solo due punti: che sarebbe uno scambio fatto in un momento di difficoltà (quindi non con la giusta tranquillità e probabilmente con gli altri GM a farci la "cresta") e con poca "vision"... direi quasi con miopia.
Ero uno dei più ferventi "difensori" del Marchese quando, lo scorso anno, non convinceva tutti gli addetti ai lavori e la maggior parte di noi tifosi, perchè sostenevo che le qualità non si "inventano" da un momento all'altro (soprattutto in post season) e che se un giocatore è capace di stagioni in doppia cifra di punti (con una variante di giochi offensivi incredibili), di giocare da play con buoni risultati, di difendere egregiamente sull'uomo e tante altre qualità che non si "leggono" nel boxscore, è un tesoro prezioso da tenere stretto.
Sfortunatamente la spalla di Arenas ce lo ha tolto per qualche mese o forse più, in un modo che definirei con rabbia e tristezza talmente fortuito da far riflettere sulla labilità e "precarietà" di una stagione, e ci ha aperto una "buco" grande in panchina.
Adesso mi sento di "difendere" Nate, anche se questo interessante articolo è tutto fuorché un "attacco" al nostro trottolino.
Inutile elencare le "qualità" di Robinson, perchè tutti le conosciamo, vorrei solo chiedere ai più delusi dal recente stato di forma di Nate di "non dimenticare" gli scorsi PO, l'importanza di uno spogliatoio amalgamato e "sorridente" e le potenzialità tecniche di questo piccolo grande uomo.
Ainge troverà il modo di colmare quel buco, mi fido ciecamente di lui.
Miri
RSS feed dei commenti di questo post.