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Approfondimenti

Venerdi' prossimo (il 18 febbraio) iniziera' l'All Star Game a Los Angeles, ideale spartiacque della regular season e primi (del tutto teorici) premi di stagione.
MVP :
LeBron James: ero profondamente scettico per la stagione di Miami a inizio campionato ed i fatti sembravano darmi ragione. l'MVP delle ultime due stagioni NBA sta invece disputando una grande stagione: già 4 volte giocatore della settimana e due volte giocatore del mese, sta andando in media-carriera in tutte le voci statistiche, nonostante la presenza di Wade e Bosh che teoricamente avrebbero dovuto intaccare le sue statistiche. La leadership offensiva e difensiva dei Big Three di Miami e' sua, ed e' stata raggiunta la vetta della Eastern Conference. La strada al titolo NBA e' lunga per quest'anno ma i rischi di esplosione della squadra che si avvertivano verso novembre sembrano un lontano ricordo.
... continua ...
Kevin Durant: il favorito un po' di tutti ad inizio anno alla corsa all'MVP, non sta di certo tradendo le attese: 29 punti a partita, 47% dal campo, i suoi Oklahoma City nella parte alta della classifica a Ovest con la sensazione che dietro i grandi vecchi di Spurs, Lakers e Mavs questi gruppo di giovani guidati dalla loro lunghissima guardia sia pronto a fare lo sgambetto a piu' di una pretendente al titolo. Oggettivamente impressionante la sua facilita' e rapidita' di tiro per un giocatore della sua altezza. Per me giocatore rivoluzionario ancora piu' di LeBron James con il quale sembra destinato a dominare l'NBA del decennio che si e' appena aperto. Personale impressione di chi scrive e' che la NBA dei prossimi anni vedra' spesso e volentieri le due squadre in finale.
Derrick Rose: per ora e' oggettivamente l'MVP della stagione, visto i miglioramenti ai quali essenzialmente da solo ha portato i Bulls mancanti prima di Boozer e poi di Noah. Anche qui siamo di fronte ad una sorta di "rivoluzione della specie": atleta surreale, di play nel senso classico del termine non si vede proprio nulla, anche se gli 8 assist a partita sono un bel miglioramento rispetto al passato. Tiro da fuori miglioratissimo, margini di crescita pressoche' illimitati. Mi piace pensare che l'arrivo di un grande allenatore come Thibodeau abbia contribuito a questo salto di qualita'.
Kevin Garnett: siamo su IAAC e questa scelta puo' essere considerata partigiana (ma siamo tifosi e appassionati, quindi si puo' chiudere un occhio). Se devo pensare ad un Celtics decisivo non posso che pensare a KG, per me vera differenza tra questa squadra e quella degli ultimi 2 anni. E' ancora il numero uno in difesa nonostante si avvicinino i 35 anni e cominci a giocare contro giocatore che hanno anche 15 anni meno di lui. In attacco e' tornato a giocare, efficacemente, anche sotto. I Celtics sono in flessione a causa della surreale quantita' di infortuni subita ma piu' ancora di Rondo, di Pierce, di Allen, nella nostra corsa al banner 18, l'MVP e' proprio Garnett e la sua capacita' di cambiare da ambo i lati del campo la partita.
Rookie of the year.
Non ricordo nel recente passato un premio annuale piu' scontato. Ad inizio anno sembrava che la corsa fosse a due con John Wall ma complice i vari infortunio del play di Washington ma soprattutto la sua surreale stagione, Blake Griffin e' il chiaro vincitore. Quasi 23 punti a partita, piu' di 12 rimbalzi e convocazione per l'All Star Game.
Si mette l'accento sull'elevazione e le sue roboanti schiacciate ma ci sono soprattutto a fare la differenza grandissimi movimenti in attacco e grande solidita' sotto i tabelloni. 22 anni da compiere e altro giocatore destinato a grandissime cose.
Menzioni per lo stesso Wall, che ha dimostrato gran lampi di classe e immenso potenziale, per Landry Field, autentica scoperta dantoniana con le cifre sicuramente gonfiate da un sistema di gioco iperoffensivo ma apparentemente in grando di lasciare un segno nella NBA.
Sesto Uomo dell'Anno.
Big Baby Davis sta avendo un impatto dalla panchina assolutamente decisivo: 12 punti a partita, piu' di 5 rimbalzi ma soprattutto apporto sia in attacco che in difesa fondamentali. Grande dedizione alla difesa di squadra e cambio indispensabile per coach Rivers.
Menzioni d'onore per George Hill di San Antonio, Jason Terry di Dallas, J.J Redick di Orlando e Lamar Odom dei Lakers che stanno tutti disputando stagioni dal pino di grande rilievo.
Giocatore piu' migliorato.
Anche qui, almeno a mio giudizio, pochi dubbi sul vincitore: la stagione di Kevin Love, arrivato dritto all'All Star Game da una squadra con il record perdente e' di quelle da punto esclamativo: 21 punti a partita, quasi 16 rimbalzi, primo in doppie doppie, rimbalzi e in Efficiency, con la sensazione che non siano cifre goinfiate dal fatto di giocare in una pessima squadra ma le cifre "normali" di un giocatore "vecchio stile" che non si puo' non accostare, per caratteristiche e tipo di gioco, ai Celtics.
Menzione per due Clipper: DeAndre Jordan che ha dimostrato di poter essere un centro dominante e la sua crescita sembra anche maggiore delle sue cifre e Eric Gordon, diventato una delle guaardie piu' efficaci della lega.





Commenti
La dirigenza dei Jazz avrebbe provato in ogni modo a convincere Sloan a non di mettersi ma senza riuscirci, trovo però abbastanza curioso che di fronte ad un giocatore che tratta così un coach istituzione come Sloan, non sia volata ne una corposa multa ne una sospensione.
Rookie : senza storia, Blake Griffin
Sesto uomo : per impatto reale di George Hill, però lo vincerà Jason Terry
MIP : qui non c'è corsa Kevin Love
Coach : Popovich
Difensore dell'anno : se sono onesti lo danno a KG, non mi stupirei per nulla se lo dassere di nuovo a D12
GM : lo daranno a Riley immagino.
quanto mi piacciono queste cose... allora ecco la mie classifiche:
MVP: 1) Derrick Rose 2) Lebron James 3) Kevin Durant
Sesto Uomo: 1) George Hill 2) Louis Williams 3) Glen Davis. ps Anche se finora ha giocato spesso in quintetto per l'assenza di Bynum, quando i Lakers sono al completo il miglior sesto uomo della Lega e' il sig,r Lamar Odom.
Rookie: 1) Blake Griffin con distacco abissale 2) Landry Fields 3) John Wall
MIP: 1) Kevin Love anche qui con distacco abissale 2) Deandre Jordan 3) Kyle Lowry
Miglior Difensore: Kevin Garnett
Coach: 1) Tom Thibodeau 2) Greg Popovich 3) Doc Rivers
In uno spogliatoio si dicono tante cose (anche in quello dei Celtics), e dare troppa importanza a quanto ha detto Williams mi sembra un errore. Lo Sloan che "conosco" io non si sarebbe mai dimesso per una cosa del genere, quindi credo che fosse già stanco per altre cose accadute in passato e che questo fosse solo "l'ultima pagliuzza che ha spezzato la schiena al cammello", come dicono da quelle parti.
Fugacemente penso che:
Triste davvero la dipartita di coach Jerry Sloan. Un grande in tutti i sensi. Difficile dimenticare le fantastiche finals contro i Bulls, il palazzetto dei Jazz incandescente, il gioco più che gradevole dei suoi Jazz. E poi leadership, saggezza, equilibrio. Per non parlare di quella longevità che rasserenava un po', dava fiducia sul fatto che certi dirigenti sanno capire, essere pazienti ed alla lunga sono premiati. Poi arriva la stelluccia di turno che tutto incrina (personaggio per altro che, fino alla dipartita del coach stimavo non poco). Brutto segnale, se ne servissero di ulteriori.
I Pistons ritirano il numero di The Worm...ci voleva tanto? E ai Bulls? Può lo stesso giocatore avere ritirate due maglie da due club diversi?
La lista infortuni, sfighe e affini dei nostri dilaga. Le chance di fare mercato passano da una rinucia da definire e comunque dolorosa. Si sogna uno dei due Pistons. Sogno che condivido. A livello contrattuale e di età Prince è l'opzione più accessibile (e a suo modo rilancia e consolida il progetto attuale), ma Rip mi sembra già a margine dai piani Pistons. Purtroppo ha contratto folle e qualche annetto in più che pesa assai sulle sue ginocchia.
OKC è ad una terza star dall'essere tra i super top team della lega. Semplicemente manca un lungo di talento. Per il resto sono fortissimi e hanno anche prodotti interessanti dalla panchina. Decisamente un tesoro su cui investire. Ma questo lo si sapeva da tempo.
effettivamente giocatore clamorosamente snobbato piu' per il suo aspetto e per i suoi comportamenti che per altro. La maglia puo' essere ritirata in tutte le squadre dove hai giovato (mi viene in mente Jabbar che ha la maglia ritirata sia a Milwaukee che a Los Angeles)
Direi che il titolo di MVP al momento è più nebuloso che in passato con molti giocatori ampiamente e doverosamente in corsa.
MVP: 1) Durant, 2) Rose, 3) Lebron.
ROOKIE: Vabbé Griffin è di un'altra dimensione. Tra i normali Cousins, ancor più in prospettiva, induce in tentazione.
SESTO UOMO: (anche qui si va sullo scontato) Jason Terry. Il nostro Big Baby, però, resta validissima alternativa. Forse l'alternativa. Certo, come dice Giancleto, con LA ad assetto completo Lamar che parte dalla panca è a tutti superiore.
MIP: molti i candidati, ma la stagione che sta confezionando Kevin Love è irreale. Tuttavia menzione dovuta a DeJuan Blair, probabilmente uno dei più grandi "steal of the draft" degli ultimi lustri e segreto, nemmeno tanto nascosto, della stellare stagione degli Speroni.
COACH: Greg Popovich (forse ancora più scontato del titolo di rookie di Griffin...e ho detto tutto). Tra i normali menzione d'obbligo per Thobodeau.
DIFENSORE DELL'ANNO: KG è il candidato naturale. La Bestia ammassa cifre, ma tecnicamente è un inabile difensivo. Una vergogna. Inguardabile. Se proprio sono le cifre a sparar sentenze, bene allora andiamo da Kevin Love. Stoppa poco? Si, ma fa tutto il resto. E ancora se tutto le stastiche devono dire, allora Marcus Camby merita l'assegnazione di un titolo alla carriera. Ma per il bene di questo sport mi auguro che questo titolo a chiunque vada, tranne che D-12. Se quello dovrebbe essere un modello di difesa, allora smettiamo di allenare i fondamentali difensivi e limitiamoci a far palestra a più non posso. Desolante.
Insomma, lungo per lungo, sto con Leo più o meno su tutta la linea.
1)MVP: Il Lebron delle ultime settimane è devastante.Però tanto per cambiare un pò lo darei a Durant.Tiene medie realizzative da marziano in una squadra che promette, sempre di più , di diventare la più temibile del lotto.
1)Durant 2)Rose 3)LBJ
2)Rookie: qui nemmeno si comincia.Blake Griffin per distacco abissale...segue John Wall.
SESTO UOMO:fino a qulche partita fà, avrei considerato come serio candidato anche il nostro Big Baby.Adesso complice piccolo appannamento, non più.
Stò anche io con Jason Terry e con Odom, che mi sembrano assolutamente decisivi per le sorti delle rispettive franchigie...qualcosina avrei riservato anche a CJ Miles.
1)Terry 2)Odom 3) Hill
MIP:qui la lotta , secondo me è tra due giocatori.Va benissimo Kevin Love.I suoi numeri sono mostruosi e quindi poco da dire.Ma a lui affiancherei tal Russell Westbrook.Il Play di OKC, srtà facendo un campionato sensazionale esibendo numeri da trascinatore.
1)Love 2)Westbrook 3)DeAndre Jordan insieme a Cousins.
Miglior difensore.Beh qui non mi dilungo.Dico semplicemnte ..il GRAN MAESTRO DI DIFESA, da più di 10 anni a questa parte.Un solo nome Kevin Garnett.
COACH:1)Thibodau 2)Rivers 3)Popovich.
GO CELTICS
Cal
Insomma, lungo per lungo, sto con Leo più o meno su tutta la linea.
D'accordissimo con te e Leo.Assegnare il premio come miglior difensore a D12, sarebbe come dare l'oscar per la regia ai fratelli Vanzina
Cal
Jason Terry quest'anno, complice l'assenza di Butler, ha giocato con minutaggi da starter, praticamente 30 minuti a partita.
Io lo escluderei a priori.
http://www.nba.com/playerfile/jason_terry/game_by_game_stats.html
Per me sesto uomo George Hill.
Rookie: come detto da tutti senza storia ..... Blake Griffin !!!
Sesto Uomo : per me il migliore è in assoluto Lamar Odom , seguono a lunga distanza Hill Davis e L. Wiliams.
MIP:premio scontato se ce ne uno , Love sta praticamente incantando tutti , giocatore eccezionale sotto le plance ,mi aspetto tra un 2/3 anni grandi sfide tra lui e Griffin , continuo a sperare di vederlo ai celtics tra 2 anni !!!
Difensore : qui non bisogna scherzare , KG è il migliore .
Coach: Popovich ,Rivers ,Thibo!!!
Ci vorrebbe un pò più di rispetto per Sloan quando si dice che non ha vinto il titolo con Stockton e Malone perchè ci dimentichiamo che non lo ha vinto, o meglio lo ha perso, contro il più grande giocatore di tutti i tempi, e giova ricordare che nessuno ha mai battuto Michael Jordan in Finale.
Inoltre bisognerebbe anche ricordare che Stockton e Malone sono diventati quelli che conosciamo grazie al loro lavoro ma anche grazie a coach Sloan che ne ha valorizzato le doti nascoste.
Chi conosceva Stockton agli inizi? E chi conosceva Karl Malone? Sfido chiunque a dire che in sede di draft erano due giocatori che avrebbero avuto la carriera che poi hanno avuto.
E infine ci ricordiamo quale era la squadra dei Jazz delle 2 Finali perse contro i grandissimi Bulls? C'erano Ostertag, Carr, un onesto tiratore come Hornaceck e Bryon Russell che non valevano certamente i loro colleghi dei Bulls e neppure quelli di tante altre squadre che fecero i playoff.
E' stato Jerry Sloan il maggiore artefice dei successi di quei Jazz e Stockton to Malone il braccio che li ha conseguiti sul campo, tutto il resto conta pochino.
Dopo il ritiro di Stockton e l'addio di Malone i Jazz non hanno mai avuto squadre di quel livello ma inferiori sicuramente e sono quasi sempre arrivate in postseason comportandosi degnamente.
Utah visto lo scarso appeal e mercato di Salt Lake City per i free agents e in generale per i giocatori di valore non avrà mai una squadra competitiva per lottare fino in fondo per il titolo e quello che Jerry Sloan ha fatto è semplicemente ENORME.
Peraltro ora noi stiamo parlando di Deron Williams come del "responsabile" nell'allontanamento di Sloan...francamente mi pare improbabile che solo per il rimprovero di un giovanotto, per quanto dotato, un guru come Sloan abbia alzato bandiera bianca. Penso che i motivi siano in realtà da ricercare altrove e magari un giorno lo stsso Sloan ce li rivelerà.
Vero che l'NBA era "annacquata", ma secondo me Sloan fece già un'impresa ad andare per due volte in finale quando intorno c'erano avversarie più forti.
Sloan, è vero, che ha sempre preteso molto, ma perchè non avrebbe dovuto farlo? Gli atleti sono pagati milioni per giocare sottostando alle regole imposte da un coach che ha maggior esperienza di loro e soprattutto vede il basket senza condizionamenti personali (o almeno dovrebbe).
Come non voglio dare colpe a Deron Williams - che è "figlio dei suoi tempi - è secondo me sbagliato vedere in Sloan un coach che non è riuscito a raggiungere determinati obiettivi. Ha dato a Utah una credibilità ed una continuità che negli anni Ottanta si sognavano. A Salt Lake non hanno mai speso tantissimo, e se Deron vuole vincere mandare via Sloan non è la soluzione.
Oddio Cousins e normale nella stessa frase .... questa è fresca di stanotte :
sports.espn.go.com/nba/news/story?id=6118009&campaign=rss&source=NBAHeadlines
Ad occhio e croce mi sembra avere tutte le carte in regola per diventare l'ennesimo giocatore dal talento smisurata, che rovina tutto, per debito di neuroni attivi !
Diciamo che il fatto di essere un lungo in una lega con sempre meno lunghi di talento potrà valergli un po' più di credito di altri con i suoi stessi limiti mentali, ma in ruoli più facilmente copribili. Detto questo il rischio di evaporazione di tanto talento c'è e abbonda. E sinceramente i Kings non paiono esattamente la miglior franchigià per ridestare e tutelare i già pochi neuroni esistenti. Resta comunque un potenziale davvero notevole.
Sui riconoscimenti di metà stagione ho letto pareri molto corretti e aggiungo solo, in modo molto egoistico, che mi auguro che Davis non vinca il riconoscimento di sesto uomo perchè potrebbe complicare ancora il suo rinnovo contrattuale.
In merito a Sloan e Derone, immagino che il coach avesse già in animo qualcosa, forse convinto che la situazione comunque non sarebbe potuta andare avanti ancora molto; certo, il giocatore dopo la prossima stagione ha una opzione per un ulteriore anno a circa 18ML, ma potrebbe anche rinunciare a fronte della possibilità di andare altrove in una squadra più ambiziosa e già si parla della sua natia Dallas che all'epoca avrà terminato il rapporto con Kidd .....
io mi domando questo pero': se Sloan aveva gia' in animo qualcosa perche' mai il 7 Febbraio aveva firmato l'estensione contrattuale con i Jazz? La cosa mi sembra un po' discordante...
http://hangtime.blogs.nba.com/2011/02/07/sloan-signs-one-year-extension/
Rookie: Blake Griffin, senza dubbio.
Sesto Uomo:Quì è parecchio incerto, se è vero che Glen Davis sta giocando benissimo, è vero che anche Odom, sta uscendo dalla panchina, giocando partite parecchio importanti, così come Terry, che è ormai consolidato nel ruolo di 6 uomo.
credo che Hill, sia in NBA per "caso", non fraintendetemi, ma appena draftato tutti lo destinavano alla D-League, dicevano che era un giocatore con prospettive davvero scarse, ma sta fregando tutti, ormai è una certezza nella panchina degli Spurs.
MIP:che dire, Kevin Love senza dubbio, è sempre piu dominante nel pitturato, e se ha imparato perfino a tirare da 3, non c'è dubbio che il MIP sarà tutto suo!
però, mi sembra che nessuno abbia citato Raymond Felton, che stà sorpendendo tutti con questa stagione.
Difensore:Garnett da almeno 5 anni dovrebbe avere questo premio fisso, speriamo che non venga premiato Dwight Howard, perchè più spettacolare, senza dubbio, ma come fondamentali, deve baciare i piedi al bigliettone!
Coach:Popovich stà facendo cose senzazionali, occhio comunque al "nostro" Thibodau!ù
P.S. avete dimenticato il premio per il giocatore più sportivo..
MVP : Rose,ma se Miami vince ad Est forse lo danno a James
Rookie : Griffin
Sesto uomo : Hill perche' Jason Terry ormai e' uno starting five.Bene anche il nostro Glen
MIP : Kevin Love
Difensore : KG
Coach : Popovich,Doc e Thib
Direi che anche per loro la stanchezza si è fatta non poco sentire. Gialloviola tutti in formato normale o sottotono. Non che i Magic abbiamo fatto cose speciali, ma pare evidente che per LA se la Bestia non si limita coi falli e Bynum non può tenere il campo per problemi fisici, per loro Howard è un incubo totale. Gasoft ha la tremarella appena lo vede, Odom appare un fruscello e per il resto non c'è più nulla da opporgli. A quel punto servirebbe che Kobe compensasse, cosa difficile se entra dentro una delle sue serate di classico tiro al bersaglio con meste risultanze.
Tuttavia dopo ieri sera mi si impone una considerazione su Bynum. A LA probabilmente sono consapevoli dell'importanza strategica di avere un lungo di peso come lui nei PO, però sono anche sempre più consapevoli che il ragazzo, pur giovane assai, ha problemi alle ginocchia costanti e sistematici che con il tempo potrebbero peggiorare. Adesso Bynum ha ancora il mercato più per potenziale sperato che per quello concretizzato, fra qualche anno non sarà più così. Quindi LA per me sta valutando attentamente questa situazione, perché converrete che le condizioni fisiche di Bynum destano più di una perplessità vista la loro recidività.
Primo turno abbordabile, poi Magic o Atlanta e duello all'ultimo sangue Miami/Chicago (e non sono sicuro di come andrebbe a finire).
Dall'altra parte per i lakers semifinale di conference con Dallas senza vantaggio del campo!
Concordo e già che ci sono butto un occhio al calendario.
A parte mercoledì coi Nets (non facciamo scherzi eh!) dopo l'ASG mi sembra che la stagione sia in discesa. La trasferta ad ovest ci propone Denver e Utah, buone squadre ma niente di più e poi diversi impegni non proibitivi fino a metà marzo dove c'è un'altra trip di 3 gare: Houston, New Orleans e New York con la seconda gara in BtoB. L'ultima trasferta di 4 gare ci propone 2 BtoB con le prime 2 gare non difficili (Minnesota ed Indiana) e le altre 2 non semplici (San Antonio ed Atlanta). Ultima sfida a Miami il 10/04, speriamo di non doverci giocare il primo posto in quella gara. Si chiude coi Knicks in casa.
Spero di non contare più di 6-7 sconfitte in tutto, con un record finale di 61-62 W.
Marzo ha poi 16 partite in 31 giorni con altri 3 BtB e aprile 8 partite in 13 giorni con due BtB, insomma, abbiamo ancora 17 partite in trasferta e 12 in casa, posso essere meno fiducioso di te
Tutto dipenderà dalla conta dei presenti poichè con una solida rotazione a 9-10 giocatori e tutti consapevoli dell'importanza del 1o posto ad est (più che il fattore campo nella finale di conference conta evitare Chicago in semifinale
Con l’imminente rientro di Delonte West come sarà – secondo voi – il suo impiego, e quali le conseguenze tattiche per la squadra?
Cambio di Rondo come play e spostamento di Robinson in guardia come cambio di Ray?
Oppure?
Secondo me sarà così. Non vedo altre opzioni.
A voler esser strapignoli Delonte non è un play puro, ma un tweener però tanto più adattabile di Robinson sia come gestione dei compagni che assistman.
Nate, anche qui mi pare si sia detto, è più "un'ala in un corpo di 1,75 cm" e lo si "vede" come play più per le caratteristiche fisiche che di gioco.
Molto più adattabile, basta vedere anche le cifre, come backup di Ray.
Al momento il Biscotto ricopre il ruolo 2-3 di cui abbiamo bisogno.
IMHO Harangody dovrebbe perdere 7-8 kg di peso, diventare più atletico e scegliere il ruolo in campo più congeniale alle sue caratteristiche fisiche cioè la SF. Diverso il discorso rispetto a Nate dato che non si può appoggiare a prestazioni fisiche simili.
Bradley lo vedo acerbo. Il non aver fatto il camp per infortunio gli pesa tanto.
Mi viene da pensare che in assenza di Daniels i tre (Rondo, West e Allen) possano anche giocare insieme contro determinati avversari (tipo i Warriors che incontreremo a breve), insomma, West credo che servirà come il pane.
Si, a patto che non ti porti dietro la sfiga
Citazione Michele Pulcini:
Eh si, perchè sarà dura avere sempre un biscotto come quello di ieri sera.
E se proprio vogliamo fare i pignoli (vogliamo, certo che vogliamo) nel terzo millenio globalizzato è più corretta l'espressione "servirà come il riso" visto che siamo rimasti solo noi europei mediterranei a mangiare il pane per accompagnare il piatto forte (e con quel che costa - e quanto fa ingrassare - non so fino a quando perpetreremo l'usanza).
JO si è operato (per quanto ne so) per la rimozione dei frammenti di menisco nel gruppo rotatorio del ginocchio. Intervento in artroscopia con (salvo complicazioni) 2/3/4 settimane di stop, a seconda dell'entità dell'intervento e della situazione di base, e poi si riprende col potenziamento graduale, si rientra in gruppo e si rigioca. Se tutto va come diovuto (max altre 4 settimane), all'inizio di aprile sarà in campo per sostenere le ultime 8 partite di RS
Marquis ha un infortunio "praticamente inedito" e quindi i tempi teorici minimi (2 mesi, due mesi e mezzo con rientro teorico ad inizio PO) IMHO sarebbero anche da non valutare.
IMHO con lui, ci si rivede al training camp a metà settembre. Spero di sbagliarmi, ovvio
via twitter Washburn!
Che dio ti benedica,che bella notizia.
Ehm, quindi rimangono "solo" i problemi di raffreddore e alla mano ...
ora mi sento meglio
Mi spiace ma ti devo correggere... qui in Laos, come in Vietnam, nonostante piu' di mezzo secolo senza i francesi e' ancora la classica baguette a farla da padrone
....Che splendida giornata....
Vorrei fare una rapida considerazione sulla classifica attuale....è vero che gli Spurs stanno facendo una stagione fenomenale, ma la nostra (tenendo conto degli infortuni che ci hanno flagellato) è ancora più incredibile. Questo non toglie niente al record degli speroni che a questo punto sono chiaramente favoriti per il miglior record assoluto e comincio a pensare che andare a vincere il titolo in casa loro sia impresa ancor più titanica di quella che ci portò in finale l'anno scorso....la strada è ancora lunga e la finale dobbiamo ancora sudarcela (anche loro...) però quasi quasi spero di arrivare in finale con gli "altri" che a mio parere quest'anno ci sono inferiori (ovviamente a roster completi....)
Cal
http://basketball.realgm.com/wiretap/210938/Celtics_Will_Have_West_Back_Wednesday
http://www.nba.com/video/channels/originals/2011/02/15/20110215_russell_medal_sot.nba/
Russell è stato ricordato come grande "winner" nel senso di vincente a livello sportivo, ma anche come il primo afroamericano a diventare allenatore nell'NBA (e in una franchigia professionistica di qualsiasi sport), alla faccia dei Celtics razzisti
Un grande premio per lui e anche per i Boston Celtics con i quali verrà per sempre avvicinato e, bellissimo, il ricordo di Obama della classica risposta di Russell alla domanda "Sei un giocatore di basket?" e lui "No, sono un uomo che gioca a basket."
Se qualcuno volesse approfittare per rileggersi la bio (ovviamente del nostro Fabio) in due parti, eccovi i link (per i pigri): www.iamaceltic.it/archivio/la-storia-dei-celtics/162-6-bill-russell-prima-parte.html e www.iamaceltic.it/archivio/la-storia-dei-celtics/164-6-bill-russell-seconda-parte.html.
Tre giorni dopo il suo compleanno, mi pare un regalo niente male per lui!
Segnali forti da parte dei Bulls,il primo posto a Est diventa una priorita' cosi' li evitiamo in semifinale di conference.
Dallas vince a casa dei Suns e consolida il secondo posto a Ovest a spese dei lacustri
Cadono così i "quasi imbattibili" Spurs che comunque ci provano fino in fondo, nonostante il più che rassicurante record di 46-10. Oltre ai punti di Rose è nella lotta a rimbalzo che i Tori mette il colpo del ko: un 41-29 che non ammette repliche.
Tra gli Speroni continua il campionato irreale del semi-carneade Neal. Per lui altra prova quasi perfetta: 22' 16 punti e appena 3 errori dal campo. Agli Spurs gli acquisti li sbagliano con il contagocce.
Odo forse stormir fronde di polemica? Ella voleva forse sottolineare come la campagna acquisizioni degli Spurs sia stata perfetta e la nostra nient'affatto?
Ordunque giammai. Non alcova polemica alcuna nella mia frase, bensì stupore. Di messer Danny motivo non ho di lamentele esternar. In quell'affermare ai nostri Celtici giammai il pensiero mio si è volto a meditare.
Noi dobbiamo assolutamente evitarli e beccare i Magic.
A Ovest io continuo a non credere ai Lakers alla frutta,secondo me ai PO escono fuori e rivanno in finale.
Motivo in piu' per andarci anche noi,con il fattore campo a favore e con una voglia pazzesca.
Decisivo sara' l'approccio post-ASG,se facciamo un bel tour a Ovest,e per bello intendo almeno 3 W allora possiamo lottare e prenderci il primo posto.
Go Celtics!
Dovesse arrivare Smith, vedremo come il suo innegabile talento si miscelerà con gli altri e, soprattuto, se avrà quella voglia di difendere che il suo allenatore pretende.
Assolutamente d'accordo.
Poi, dirò una bestialità, ma a me 'sti Bulls piacciono più con Thomas che con Noah nello spot di centro.
Li vedo più omogenei, forse Thomas si completa meglio con Boozer, forse, come stanotte, l'assenza di Noah "costringe" tutti i suoi colleghi ad un'attenzione ed una responsabilizzazione a rimbalzo maggiore (prova ne è che il numero dei rimbalzi è, spesso, ripartito in modo ottimale un po' tra tutti).
concordo. mi dispiace, perchè non è molto di rispetto verso i nostri ragazzi, che stanno facendo una grande RS, ma con questi Heat e Bulls, è meglio lottare fino all'ultimo per la piazza n.1, al massimo secondi. perchè Bulls e Heat di seguito fuori... sono due brutte besti. Possiamo farcela sicuramente, ma poi come arriviamo alle ipotetiche Finals?
sports.espn.go.com/boston/nba/columns/story?columnist=may_peter&id=6133050
Josh Childress
Rip Hamilton
Troy Murphy
James Posey
Ramon Session
Antoine Walker
Rasheed Wallace
Allora prima considerazione da fare, ainge non prenderà in carico nessun contratto che scollina oltre il 30 giugno 2012, quindi depenniamo subito Josh Childress che scade addirittura nel 2015 e porta via oltre 30M$ fino ad allora, togliamo Rip Hamilton che scade nel 2013 e come ho già spiegato non esiste che venga tagliato uno a due anni e mezzo dalla scadenza per poi tenrsi il contratto sul cap, Ramon Sessions che scade nel 2013 e di cui francamente te ne faresti di poco dietro a Rondo.
Rimangono Posey (ed già a suo tempo dissi che uno scambio alla pari con Jo lo farei al volo), mentre (magari qui mi uccidete) non sacrificherei Nate per riportarlo a Boston, primo perchè Nate è un giocatore di rottura dalla panchina che serve troppo (ricordiamoci che fu determinante in una gara di finale nella famosa notte di Shrek e Ciuchino), inoltre ho sempre più il sospetto che nel 2008 Posey fu uno di quei giocatori di cui il sistema esaltava le sue doti oltre il reale valore, visto che da allora ha fatto ben poco sia agli Hornets sia a Indiana. Troy Murphy è più praticabile, ma allora bisogna capire se la priorità è trovare un'ala piccola per sostituire Daniels, oppure buttare dentro un altro lungo che poi ai playoff magari se sono tutti sani rischia di non toccare campo. Onestamente non credo alla pista Murphy, anche perchè in primis nessuno sa come è messo fisicamente, per me Murphy va ai Magic dopo essere tagliato.
Antoine non credo ad oggi possa valere più di Harangody, e poi vista la merda che sputò nel 2005 su Ainge è bene che se ne vada altrove.
Rasheed non saprei, per quanto sia "estroso" non credo ad un suo ripensamento.
The Celtics are pursuing Cleveland wing Anthony Parker, according to ESPN.com's Marc Stein.
The Celts, according to sources briefed on Boston’s thinking, have joined their conference rivals from Chicago in pursuit of Cavaliers swingman Anthony Parker.
The Celts covet an extra playoff-tested shooter/defender as much as the Bulls, with Marquis Daniels out indefinitely and Delonte West missing much of the season so far. Yet it remains to be seen whether either of the two teams is willing to meet Cleveland’s asking price.
The Cavs are seeking a quality draft pick or a young big man with promise in exchange for Parker, who’s averaging 11.5 points and shooting 47 percent on 3-pointers in February.
The Celtics could offer Semih Erden in a package for Parker (perhaps alongside Marquis Daniels), but trading Erden-for-Parker straight up does not work.
After the jump, I quote myself. Which is odd. (Celtics Town)
Secondo me è la cosa più probabile.
concordo con Michele. Mi sembrano nomi campati in aria. Parker sembra il giocatore che fa per noi.
Io continuo ad avere la sensazione che Ainge abbia fatto piu' di una telefonata, visti anche gli avvicinamenti di un paio di estati fa, a Grant Hill....
http://www.redsarmy.com/home/2011/02/redsarmy-presents-fanfriday-10-across-the-atlantic.html
Citazione:
Considerando che Billups scade a fine anno ed ha già detto che tornerà ai Nuggets, e che Melo potrebbero prenderlo in estate gratis, mi sembra una cosa ai limiti della follia.
Nella notte Rookie Challenge come al solito spettacolo poco gradevole e che c'entra il giusto con il basket, però l'alleoop schiacciato in terra di Wall (MVP) per Griffin è una chicca imperdibile.
Insomma, ciò che appare matto su di un palco magari ha un senso dietro le quinte e poi il tutto torna al termine dello show.
C'è un ragionevole dubbio.
La difesa ha concluso.
Intanto pare che i Knicks, perdendo nella trade Felton, si sarebbero già cautelati, trovando il nuovo playmaker.Vista l'altezza(ma forse dovrei dire bassezza), hanno contattato il nuovo Spudd Webb..e avrebbero già inserito nel roster Spike Lee
Per i Celtics, benchè lo abbia amato alla follia, sono contrario al ritorno di Posey..che mi sembra bollito alquanto.E come dice Leo, era un giocatore esaltato dal sistema di gioco dei verdi.Dopo l'anno del titolo , non sono pervenute notizie esaltanti su di lui.Murphy mi piacerebbe molto.Se, come pare, dovesse risultare difficile prendere Rip, Parker mi andrebbe bene.Ma comunque, ripeto, su queste cose non metto becco.Lascio fare a Danny.Di lui mi fido.
Cal
tutto giusto Hondo, ometti pero' che Carmelo Anthony lo puoi prendere a giugno "gratis" senza dover rinunciare a felton, gallinari e chandler.. e a quel punto gli ultimi due li puoi spendere per prendere un centro vero che ti serve come il pane. e li' si che saresti pericoloso. billups ha cmq 34 anni, sarebbe un altro che di difendere non se ne parla e per i ritmi del gioco di d'antoni non credo sia l'ideale.
Se mandano mezza squadra a Denver e a NY rimangono Melo e Amare che peraltro io non vedo così semplici da mettere insieme visto che vogliono sempre la palla in mano, e Landry Fields, poi il nulla, voglio dire da qui a fine stagione uno tra Bill Walker e Shawn Williams va in quintetto e non mi sembra la trovata del secolo. Se poi il piano prevede pure di attendere Chris Paul nel 2012, allora forse i nostri nipoti riusciranno a capirci qualcosa per quanto si andrà per le lunghe.
In più se davvero ai Knicks vogliono puntare in alto e diventare una contender non è con i Felton o i Chandler, ma con i Melo e Paul e allora una mossa quasi disperata e suicida potrebbe starci: parliamoci chiaro, ai PO quest'anno ci arrivano alla grande con Billups, Fields, Melo, Amarè e il russo (o Turiaf) e comunque con le stesse poche speranze di passare il turno che hanno adesso (a essere sinceri i primi cinque non sono malvagi per nulla).
Certo, poi in estate dovrebbero trovare un play, ma non è una missione impossibile e perderebbero Gallinari (Tranquillo tiferà anche per i Nuggets d'ora in poi?), ma il nostro Danilo ha solo quattro anni in meno di Anthony e uno status di superstar ancora tutto da costruire.
Insomma, forse una follia, ma tanto interesse sui Knicks fino a fine stagione, poi un'estate anche con ampio spazio salariale visto che saranno sotto i 50ML con solo Amarè e Carmelo sopra i 5ML di stipendio.
Alla fine dipende chi arriva. Fatta cosi' sembra che spendano un po' troppo per un giocatore che deve firmare e che ha sempre fatto capire che vuole giocare solo per loro. Certo Gallinari con l'arrivo di Melo diventa un doppione.
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