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Approfondimenti

A meno di 25 giorni dalla deadline il mercato NBA entra nel vivo, molte squadre sono in attesa di piazzare il colpo giusto per migliorare il proprio roster e finire in crescendo la stagione. Dal caso Melo ai giocatori messi ai margini della rotazione in vista di una cessione imminente, passando per i giovani in cerca di minuti e spazio a qualche free agent che ancora non ha trovato contratto. Andiamo a vedere quali sono le mosse che hanno in mente i vari General Manager, si comincia dalla East Conference risalendo la classifica a ritroso per poi procedere allo stesso modo con la Western Conference.
... continua ...
CLEVELAND CAVALIERS
Cosa serve?
Tutto. Eh si proprio tutto, ma probabilmente i Cavs muoveranno ben poco in quanto ormai hanno ben poco da offrire e non sembrano piu' rientrare tra i team piu' appetibili della Lega. L'uragano James e' andato via e ha lasciato miseria e desolazione, manca un centro di ruolo visto l'infortunio di Varejao e un 3 da quintetto che possa dare una mano a Jamison e Sessions. Si era parlato di Gerald Wallace, ma i Bobcats pretendono in cambio la prima scelta di Cleveland al prossimo draft che la franchigia dell'Ohio non e' disposta a cedere, affare tramontato e al momento non c'e' altra carne sul fuoco. Potrebbero firmare un lungo tra i free agent: Earl Barron il nome piu' gettonato.
Chi puo' fare le valigie?
Se Cleveland decidesse per la smobilitazione totale al primo posto tra i partenti ci sarebbe Antawn Jamison, probabile invece che venga messo sul mercato Anthony Parker; la guardia ex Virtus Roma interessa a molte franchigie di medio/alta classifica e potrebbe arrivare l'offerta giusta.
NEW JERSEY NETS
Cosa serve?
Dopo aver recuperato Anthony Morrow i Nets si trovano un parco guardie di buon livello e l'unico correttivo in essere prima della deadline dovrebbe riguardare un lungo di riserva per coprire i minuti lasciati liberi da Brook Lopez. L'ultimo periodo e' stato passato a dar la caccia al sogno Carmelo Anthony quindi non sono state imbastite altre trattative, i Nets sono al momento alla finestra in attesa di capire come migliorare una squadra che
stenta non poco sopratutto sotto canestro.
Chi puo' fare le valigie?
Sicuramente Troy Murphy che e' stato da subito accantonato da coach Avery Johnson, rischia anche Johan Petro che non ha pienamente convinto lo staff tecnico. Se arrivasse un grande nome sicuramente cambierebbero aria sia la stellina Devin Harris che il rookie Derrick Favors.
TORONTO RAPTORS
Cosa serve?
Un centro in grado di dare una mano a Bargnani sotto i tabelloni ma difficilmente arrivera' in questo mercato invernale. E' stato appena rilasciato Sundiata Gaines e al suo posto e' arrivato Trey Johnson firmato con un decadale in attesa che rientrino Barbosa, Weems e Kleiza. L'addio a Stojakovic ha portato in dote Alexis Ajinca ma difficilmente il centro francese riuscira' a risolvere i problemi dei Raptors. Non si prevedono grossi movimenti in Canada, si potrebbe firmare nuovamente l'ala Ronald Dupree nel caso in cui gli infortuni continuassero a tormentare il roster di coach Jay Triano.
Chi puo' fare le valigie?
Al momento nessuno, l'unico sotto esame e' Trey Johnson che tra 10 giorni potrebbe far ritorno in NBDL non venendo rifirmato al termine del suo decadale.
WASHINGTON WIZARDS
Cosa serve?
Vista l'assenza di Josh Howard e l'infortunio di Kirk Hinrich, i Wizards hanno da poco firmato (decadale) la guardia Mustafa Shakur che ha buone possibilita' di finire la stagione a Washington. Servirebbe un centro di riserva in grado di dare minuti di qualita' partendo dalla panchina, visto che ne' Hilton Armstrong ne' Yi Jianlian hanno finora rispettato le attese.
Chi puo' fare le valigie?
I Wizards potrebbero spendere sia Kirk Hinrick che Rashard Lewis. Il primo con l'esplosione di Nick Young non e' piu' indispensabile, mentre l'ex Magic ha un contratto pesante e si prende minuti che lo staff tecnico vorrebbe dividere tra i tanti giovani presenti nel roster (Kevin Seraphin, Cartier Martin, Al Thornton e Trevor Booker). A fine Dicembre, dopo che erano venuti alle mani in un locale notturno, si era parlato di cessione sia per Andray Blatche che per Javale McGee, ma al momento queste voci sembrano essere rientrate.
DETROIT PISTONS
Cosa serve?
Indecisi tra il cercare di rincorrere i playoff e il voler iniziare una nuova era i Pistons sembrano orientati al momento a voler alleggerire il loro monte
stipendi piuttosto che andare a caccia di nuovi giocatori. Potrebbero cedere uno o due pezzi e chiedono in cambio una scelta alta al prossimo draft, probabilmente verrano inseriti in qualche trade a piu' squadre.
Chi puo' fare le valigie?
Tra tutti il maggior indiziato e' sicuramente Rip Hamilton visto che ormai sono piu' di 10 giorni che non vede campo. Ma potrebbe finire altrove anche Tayshaun Prince e in quel caso si scatenerebbero molte franchigie di alto livello.
MILWAUKEE BUCKS
Cosa serve?
Si attendono i rientri di Brandon Jennings (inizio Febbraio) e Michael Redd (Marzo) e per cautelarsi i Bucks hanno firmato la guardia Garrett Temple con un decadale. Grosse mosse in entrata non dovrebbero esserci a meno che non venga ceduto qualche pezzo pregiato, ma al momento non sembra esserci alcuna trattativa al riguardo.
Chi puo' fare le valigie?
Negli ultimi giorni l'unico nome citato dai rumors e' stato quello di Corey Maggette che sarebbe stato oggetto di interesse da parte di Dallas; ma questo avveniva prima che i Mavericks firmassero Peja Stojakovic.
INDIANA PACERS
Cosa serve?
L'infortunio di Brandon Rush (almeno 3 settimane di stop) apre una voragine nel ruolo di guardia e i Pacers sono indecisi sul da farsi. Due opzioni: tentare la scalata ai playoff inserendo in rotazione il rookie Lance Stephenson, oppure tornare sul mercato firmando un giocatore in grado di dare una mano. Nel caso prevalesse la seconda ipotesi si fanno i nomi del solito Sundiata Gaines e di Joe Alexander che bene sta facendo in NBDL (20 punti e 10.5 rimbalzi di media).
Chi puo' fare le valigie?
Andra' sicuramente via TJ Ford ormai diventato il terzo playmaker dietro a Darren Collison ed AJ Price. Potrebbe entrare in qualche trade anche Dahntay Jones, l'ex Duke reclama spazio ma coach O'Brien non sembra disposto ad accontentarlo.
CHARLOTTE BOBCATS
Cosa serve?
Visto il serio infortunio patito da Tyrus Thomas (almeno 2 mesi di stop), Charlotte si vede costretta a reperire un lungo in quest'ultima parte di mercato. Potrebbe decollare lo scambio con i Clippers che porterebbe Chris Kaman alla corte di Michael Jordan in cambio di Gerald Wallace. Da quando si e' deciso il cambio di allenatore (via Mike Brown dentro Paul Silas) i Bobcats sono come rinati e per loro si e' di nuovo aperta la possibilita' della qualificazione ai playoff, in virtu' di questo non e' piu' scontata la partenza di Wallace e Charlotte potrebbe anche rimanere cosi com'e' tentando di trovare tra i free agent un giocatore in grado di sostituire Thomas.
Chi puo' fare le valigie?
Detto gia' di Gerald Wallace, in alternativa potrebbe partire Stephen Jackson ma al momento mancano pretendenti seri a meno che non ci sia un ritorno di fiamma dei Mavericks.
PHILADELPHIA 76ERS
Cosa serve?
Servirebbe un playmaker da affiancare a Jrue Holiday ma al momento sembrerebbe che i 76ers non abbiano intenzione di muoversi troppo sul
mercato.
Chi puo' fare le valigie?
Da mesi si parla di una cessione di Andre' Iguodala (prima Knicks, poi Mavs, infine Clippers), ma al momento non vi e' nessuna trattiva seria al riguardo. Difficile riuscire a cedere il contratto pesante di Elton Brand e, viste le buone possibilita' di qualificarsi ai playoff, forse Philadelphia non ha tutta questa fretta di smobilitare.
NEW YORK KNICKS
Cosa serve?
AAA cercasi disperatamente giocatori in grado di dare una mano in uscita dalla panchina. Proprio cosi', coach D'Antoni cerca 1 o 2 tasselli per poter allungare le rotazioni dei Knicks e giocarsi le proprie carte ai playoff. Carmelo Anthony sembra essere diventato ormai un obiettivo estivo e la soluzione Iguodala ha perso di entusiasmo. Meglio badare al sodo e portare a casa due elementi in grado di dare minuti di qualita': ancora meglio se fossero un playmaker e un centro.
Chi puo' fare le valigie?
Di Eddy Curry (attenzione sembra poter tornare sul parquet a fine Febbraio) si e' ormai scritto di tutto e di piu', il suo contrattone in scadenza lo rende merce appetibile e se il gioco vale la candela (solo Melo quindi) i Knicks sono pronti a cederlo senza alcun rimpianto. Dovrebbe sicuramente seguirlo Anthony Randolph che a New York non trova spazio e sogna una squadra che gli dia fiducia per poter finalmente far emergere tutto il suo potenziale (noi il nostro nichelino sul ragazzo lo punteremmo volentieri).
ATLANTA HAWKS
Cosa serve?
Gli Hawks hanno appena deciso di prolungare fino al termine della stagione il contratto di Damien Wilkins e, visto anche il rientro sul parquet di Marvin Williams, l'unica posizione in cui potrebbero far qualcosa e' quella del playmaker di riserva.
Chi puo' fare le valigie?
Il nome piu' accreditato e' quello del sophomore Jeff Teague, seguito a ruota dall'indisciplinato Josh Powell.
ORLANDO MAGIC
Cosa serve?
Dopo la rivoluzione di Dicembre i Magic si sono presi una pausa di riflessione ma dovrebbero tornare nuovamente sul mercato in cerca di un lungo di riserva visto che Marcin Gortat non e' stato sostituito e ne' Brandon Bass ne' Ryan Anderson dispongono dei kg necessari (sopratutto in vista dei playoff). Il colpaccio potrebbe essere Zach Randolph o addirittura il ritorno sul parquet di Rasheed Wallace (voce non confermata pero').
Chi puo' fare le valigie?
E' stato appena tagliato Jason Williams e sia Chris Duhon che Quentin Richardson potrebbero finire in altri lidi in cambio di un buon centro.
CHICAGO BULLS
Cosa serve?
Forse una guardia in grado di fornire piu' qualita' rispetto a Keith Bogans e Ronnie Brewer, in realta' i Bulls potrebbero tentare il colpaccio Carmelo Anthony. E' questa l'unica trattativa in corso e i tori potrebbero andare a dama e diventare una pericolosa minaccia per tutti.
Chi puo' fare le valigie?
Se arriva Melo gli fara' sicuramente posto Luol Deng, in caso contrario non dovrebbero esserci ne' entrate ne' uscite.
MIAMI HEAT
Cosa serve?
Prima degli infortuni di Lebron James e Chris Bosh sembravano aver trovato la quadratura del cerchio e l'entourage di Miami sosteneva che non ci sarebbero stati altri ritocchi. Le cose non dovrebbero essere cambiate di molto anche se forse un altro lungo andrebbe preso visto il limitato minutaggio di Ilgauskas e la scarsa qualita' di Joel Anthony e Erick Dampier.
Chi puo' fare le valigie?
Probabilmente non si muovera' nessuno.
BOSTON CELTICS
Cosa serve?
Il Gm Danny Ainge afferma che i Celtics non cambieranno niente, quindi probabilmente non ci sara' alcun nuovo arrivo. Certo e' che se qualche veterano dovesse uscire dal contratto ed offrirsi allora ci si potrebbe fare un pensierino (Rip Hamilton?).
Chi puo' fare le valigie?
Nel caso di un nuovo acquisto (molto improbabile) il maggior indiziato a lasciare la squadra e' Von Wafer, ma la sensazione e' che i Celtcs rimarranno
cosi' come sono fino alla fine.
MINNESOTA TIMBERWOLVES
Cosa serve?
Tutto l'interesse dei Wolves e' diretto in Europa e piu' precisamente a Barcellona, per sapere se Ricky Rubio giochera' a Minnesota la prossima stagione o continuera' a rifiutare la chance NBA. Nell'immediato i Wolves non dovrebbero portare a termine grossi movimenti, potrebbe interessare Anthony Randolph in uscita dai Knicks.
Chi puo' fare la valigia?
In uscita c'e' sicuramente Sebastian Telfair che con il ritorno sul parquet di Jonny Flynn e' diventato di troppo. Si registrano i primi malumori di Martell Webster, che nelle ultime uscite sta trovando sempre meno spazio.
SACRAMENTO KINGS
Cosa serve?
Si cerca da inizio anno una guardia da quintetto ma al momento i Kings non sembrano poter arrivare a nessun buon giocatore. L'ennesimo infortunio di Francisco Garcia complica ancor di piu' la situazione e, dato che potrebbe essere firmato un free agent vista la poca qualita' della panchina (Luther Head e Jermaine Taylor non convincono affatto), si fa il nome di Joe Alexander.
Chi puo' fare la valigia?
Quelli buoni non verranno scambiati (Evans, Udrih e Cousins) e gli altri hanno pochissimo mercato per cui Sacramento dovrebbe rimanere cosi com'e'.
LOS ANGELES CLIPPERS
Cosa serve?
Si cerca un'ala piccola da quintetto e si fanno i nomi di Gerald Wallace e Andre' Iguodala, queste trattative dovrebbero decollare nei prossimi giorni. L'infortunio di Eric Gordon potrebbe far pensare ad un nuovo arrivo nel reparto guardie, ma il vice presidente Neil Olshey ha precisato che verra' promosso in quintetto Randy Foye e sara' concessa una chance di riscatto a Rasual Butler e al rookie Willie Warren.
Chi puo' partire?
Vista l'esplosione di Deandre Jordan i Clippers si sono decisi a mettere sul mercato Chris Kaman, che partira' nel caso arrivi in cambio un'ala di valore. Non sono previste altre cessioni.
GOLDEN STATE WARRIORS
Cosa serve?
Avrebbero bisogno di un centro di riserva affidabile visto che Andris Biedrins e Dan Gadzuric non formano una coppia che faccia dormire sonni tranquilli. Ma hanno rivolto lo sguardo da tutt'altra parte, il proprietario Joe Lacob ha promesso un colpo di primo livello, una vera superstar; si sono fatti i nomi di Tayshaun Prince, Zach Randolph e addirittura di Carmelo Anthony ma al momento non c'e' alcuna trattativa in fase di decollo.
Chi potrebbe partire?
E' stato messo sul mercato Brandan Wright, ma per ora non sembra esserci la fila sotto la sede dei Warriors. Per arrivare ad una superstar dovrebbero essere sacrificati Reggie Williams e Andris Biedrins, si attendono sviluppi.
HOUSTON ROCKETS
Cosa serve?
Visti gli infortuni di Yao Ming e Brad Miller serve sicuramente un centro ma anche i Rockets si sono iscritti alla corsa per Carmelo Anthony. Poche le possibilita' di successo visto che Melo non firmerebbe alcun rinnovo con Houston. I Wolves hanno chiesto Brooks mandando in cambio Flynn, offerta rispedita al mittente con tanto di pernacchia.
Chi potrebbe partire?
La coppia Jared Jeffries-Terrence Williams ha le valigie pronte.
PHOENIX SUNS
Cosa serve?
I Suns la loro trade l'hanno fatta a Dicembre spedendo ad Orlando Earl Clark, Hedo Turkoglu e Jason Richardson in cambio di Marcin Gortat, Mickael
Pietrus e Vince Carter, ora la squadra non ha urgenze e sembra a posto cosi'. Non dovrebbe muoversi niente fino alla deadline, difficile il rinnovo della guardia Zabian Dowdell che a breve vedra' scadere il suo decadale.
Chi potrebbe partire?
Molti rumors davano Steve Nash destinato ad altri lidi ma il campione canadese ha ribadito che non si muovera' da Phoenix. Qualche voce di corridoio afferma che Vince Carter cambiera' di nuovo maglia, ma al momento non vi sono conferme al riguardo.
MEMPHIS GRIZZLIES
Cosa serve?
Un playmaker di riserva e una guardia capace di dare una mano al quintetto base garantendo punti e qualita'. Potrebbe arrivare Jason Williams appena tagliato da Orlando, se "White Chocolate" risolvera' i suoi problemi fisici verra' firmato dai Grizzlies.
Chi potrebbe partire?
OJ Mayo ne ha combinate di tutti i colori (l'ultima e' stata la squalifica per doping) e il suo futuro sembra lontano da Memphis. Attenzione a Zach Randolph che non vuole firmare il rinnovo e i Grizzlies potrebbero scambiarlo prima della deadline.
PORTLAND TRAIL BLAZERS
Cosa serve?
Piu' che giocatori qui servirebbe una benedizione. Out Brandon Roy, Greg Oden, Elliot Williams e Marcus Camby, nell'ultima partita si e' aggiunto anche Nicolas Batum che ha lasciato il Rose Garden in stampelle, praticamente servirebbero giocatori in tutti i ruoli e nelle prossime ore dovrebbe essere firmato almeno un free agent.
Chi potrebbe partire?
Al momento poche possibilita' di fare scambi visto che il roster e' ridotto all'osso, non dovrebbe muoversi nessuno a meno che non venga fatto partire 1 giocatore per riceverne in cambio 2.
DENVER NUGGETS
Cosa serve?
Tutto ruota intorno a Carmelo Anthony, difficile dire cosa arrivera' in cambio della superstar, saltata la trattativa con i Nets ora puo' succedere di tutto. Per cederlo i Nuggets comunque chiedono scelte alte al draft in cambio del loro All Star.
Chi potrebbe partire?
Se parte Anthony potrebbero seguirlo sia Chauncey Billups che Al Harrington. Si cerca un acquirente anche per Kenyon Martin, in scadenza di contratto e con poca voglia di rinnovare (leggasi sindrome di Melo).
UTAH JAZZ
Cosa serve?
In casa Jazz non dovrebbe esserci alcun movimento ne' in entrata ne' in uscita.
Chi potrebbe partite?
L'unico nome appetibile e' quello di Andrey Kirilenko che si porterebbe dietro il suo pesante contratto in scadenza ma al momento non vi e' alcuna
trade in ballo che confermi questa possibilita'.
NEW ORLEANS HORNETS
Cosa serve?
Gli Hornets sono alla ricerca di un centro di riserva che dia un po' di respiro ad Emeka Okafor visto che sinora DJ Mbenga e Aaron Gray non hanno convinto lo staff tecnico. Nelle ultime ore si e' fatto il nome di Troy Murphy ma non vi e' ancora nulla di ufficiale.
Chi potrebbe partire?
Nel caso arrivasse un nuovo centro di riserva potrebbero fare le valigie sia David Andersen che Dj Mbenga.
OKLAHOMA CITY THUNDER
Cosa serve?
Tutto fermo in casa dei giovani Thunder, non sono previsti nuovi arrivi ad Oklahoma a meno che non si presenti una ghiotta occasione. Interessava Anderson Varejao ma il brutto infortunio del centro brasiliano ha fermato le trattative.
Chi potrebbe partire?
Come detto i Thunder dovrebbero rimanere cosi' come sono, gli unici che potrebbero cambiare canotta sono Morris Peterson e Daequan Cook ma non hanno molto mercato.
DALLAS MAVERICKS
Cosa serve?
Il grave infortunio di Caron Butler ha condizionato il mercato dei Mavs, l'arrivo di Peja Stojakovic potrebbe bastare ma non e' detto che Dallas non voglia aggiungere un altro tassello per tentare la scalata al titolo. I nomi sono i soliti: Gerald Wallace, Andre Iguodala, Stephen Jackson e attenzione ad un possibile inserimento nell'affare Melo.
Chi potrebbe partire?
Se si tentera' un ultimo colpo sara' proprio Butler a dover cambiare aria portandosi dietro il suo contratto in scadenza. In questo caso potrebbe seguirlo anche DeShawn Stevenson.
LOS ANGELES LAKERS
Cosa serve?
Non hanno firmato nessuno dopo l'infortunio di Matt Barnes e non dovrebbero firmare nessuno prima della deadline.
Chi potrebbe partire?
Non sono previste uscite, potrebbe tornare in NBDL Devin Ebanks, nient'altro.
SAN ANTONIO SPURS
Cosa serve?
Una voce li vede come pretendenti a Troy Murphy nel caso in cui il veterano ottenga il buyout dai Nets. Per il resto non dovrebbero esserci altri movimenti.
Chi potrebbe partire?
James Anderson e' stato spedito in NBDL e Larry Owens ha poche possibilita' di ricevere un altro contratto al termine del suo decadale. Non dovrebbero esserci altri movimenti in uscita.





Commenti
Miami senza Wade e Bosh, trasuda nervosismo da ogni poro e rischia grosso contro i Pistons, a lungo sotto è riportata avanti da House con due liberi a pochi secondi dalla fine, poi si addormenta sull'ultimo possesso con Daye che sbaglia una schiacciata già fatta (ma c'era un evidente fallo dopo il tiro non sanzionato), con uno schema identico a quello del canestro di Rondo della scorsa stagione. La situazione a Miami appare bollente, con Riley che non avrebbe per nulla gradito la dichiatzione di Wade secondo cui loro non hanno bisogno di giocare di squadra e Spoelstra avrebbe addirittura fatto un mezzo allenamento solo con schemi chiamati per "the other" con Wade e LeBron visibilmente contrariati.
Orlando cade a Chicago nonostante i 40 di Howard in una serata dove tutti gli altri giocano una pessima gara, Per i Bulls partitone di un sempre più ritrovato Luol Deng.
40 di Durant, incredibile tripla doppia di Westbrook (35+13+13) nella vendemmia di OKC a Washington.
Intanto una Toronto sempre più imbarazzante perde in casa con i Bucks, con Bargnani che se in attacco fa la voce grossa, a rimbalzo ha la media di un rimbalzo "ogni tanto".
Infine i Lakers per non essere da meno dei Celtics, replicano anche loro la peggior serata dell'anno perdendo in casa contro i Kings nonostante un Kobe da 38 punti, ma la difesa fiacca di LA soprattutto dei lunghi ha preso il sopravvento.
Oklahoma giocava in casa e ha battuto degli ottimi Wizards (tra l'altro privi di McGee) dopo 2 overtime. Per Washington ottima partita di Nick Young e del rookie Trevor Booker che firma una doppia doppia da 21 punti + 12 rimbalzi.
P.s....non credo che I Celtics debbano svenarsi.Ma se fosse possibile, io un pensierino a Rip lo farei.Sarà per il fatto che ho un debole per questo giocatore...forse non è più l'Hamilton di qualche anno fà. Ma in chiave PO, una della sua esperienza può sempre far comodo.
Cal
si Giuseppe, come scritto nella parte degli Orlando Magic "white chocolate" e' stato appena tagliato.
Come darti torto...
Sheed è capace di tutto... però sarebbe un bello scherzo se Stern squalificasse KG e ci presentassimo allo staples con Sheed...
E prenderlo non sarebbe affatto male,che ne dite?
A quando un Legend su "Quellilaàland" a disquisire di zen e triangoli?
veramente West dovrebbe tornare in campo subito dopo la trasferta ad Ovest.
Ottima analisi giuseppe,concordo
Potrebbe essere più interessante il discorso post deadline, con alcuni tagli illustri, non sembra il caso di Prince blindato a Detroit per cui si parla di rinnovo, ma magari un Murphy (ammesso che stia bene altrimenti non si spiega perchè ai Nets non gioca) potrebbe far gola a qualcuno (più Dallas che San Antonio direi). Da non dimenticare che i Lakers hanno quasi 6M$ di TPE da spendere, se Buss apre il borsello e si accolla qualche contratto di 2-3 anni, li potrebbero fare il colpo.
basketball.realgm.com/wiretap/210437/Pacers_Fire_Jim_OBrien
Ad Indiana si parla anche della possibilità che Bird abbandoni a fine anno, anche se in realtà la proprietà gli sta per offrire un sontuoso rinnovo.
Mi pare ovvio tifare Thunder
Dai Kevin non ti ci mettere pure te, già a Miami hanno i loro problemi a far capire a Chris che è una mezza tacca ..
e mi parrebbe anche un bel modo per sostituire l'infortunato Butler e rimettersi un pò in pari con la sfortuna.
Indiana cambia coach Vogel rimarrà fino al termine della stagione poi arriverà un nuovo coach. In cima alla lista di Larry Bird parrebbe esserci il nostro Lawrence Frank. Meno probabile le voce che vorrebbe Bird interessato a Mike Brown. Larry avrebbe pure sondato per Mike Budenholzer, assistente dei San Antonio Spurs, ma sembra che a lui sia stata promessa la panchina degli Spurs quando Popovich mollerà e difficilmente lascerà San Antonio.
Dallas potrebbe fermarsi a Peja per gli esterni, sembra che il decorso di Butler vada meglio del previsto e l'ex Wizard potrebbe tornare in campo a fine marzo con un mese abbondante di anticipo sul previsto.
Situazione bollente a Toronto, coach Triano è ad un soffio dal licenziamento (Carlesimo eventualmente al suo posto), Colangelo dal canto suo non vuole decidere perchè a fine anno andrà altrove (anche questo anni fa era un modello da seguire per criticare Ainge ... come passa il tempo), ma sulla graticola c'è finito pure Calderon che rischia di finire sul mercato.
Si parla di Varejao a Oklahoma City in cambio di Byron Mullen e scelta futura, ma stando ad alcuni a Oklahoma City punterebbero al colpo grosso di nome Kevin Love, sfruttando il malumore del giocatore di Minnesota offrendo in cambio Jeff Green: difficile che vada in porto in tempi brevi, ma Love di rimanere nel caos di Minnesota sembra aver decisamente poca voglia e per Minnesota prima o poi il problema andrà affrontato.
Brandon Roy potrebbe tornare anche lui a fine marzo nel caso i Blazers facessero i playoff. Intanto a Portland monta il caso sul rinnovo di Oden, il suo agente spara alto chiedendo un contratto oltre i 10M$ annui, ma la dirigenza vorrebbe proporgli la QO andando addirittura a correre il rischio di perderlo nell'estate 2012 quando sarebbe FA senza restrizioni.
Il Melo-dramma sembra essere ormai in frigo, opinione comune di molti che a questo punto Melo aspetti l'estate e vada a NY da FA risparmiando così i Knicks dal dover toccare il trio Fields Gallinari Chandler. Intanto i Knicks sondano Memphis per Marc Gasol, altro giocatore che non vede l'ora di fare le valigie.
Philadelphia sembra aver cambiato rotta, Igoudala fuori dal mercato e di nuovo fulcro del progetto (parolone), si parla di rinnovo pluriennale con Young, e complice le buone prestazioni di Jodie Meeks, non è da escludere che Evans vada sul mercato per arrivare ad un buon lungo.
Il rumors più assurdo ma non da trascurare sarebbe uno scambio Carlos Boozer * Zach Randolph + OJ Mayo. Secondo me per i Bulls sarebbe un bigno, Boozer in difesa è scandaloso e Randolph per quanto bizzarro vale il doppio di lui.
Lo spaccamento della NBA e' oramai palese...Love e Gasol che vogliono subito cambiare squadra non e' proprio il massimo per l'equilibrio della lega, dove oramai solo una decina di squadre sono appetibili. Bene per noi quando finira' l'era dei BIgThree e dovremo costruire accando a Rondo la squadra del futuro ma male per il sistema del salary cap che bene aveva fatto alla NBA per renderla piu' credibile.
La voce di Boozer mi sembra strana. Chicago sta andando a mille e mettersi in casa due cittadini bravi ma problematici facendo saltare un giocattolo che funziona bene non lo troverei troppo lungimirante anche se Majo svenduto potrebbe essere un buon affare.
Frank è un signor allenatore e lo sta dimostrando anche ai Celtics. Molto meglio di O'Brien, fossi in Bird affiderei a lui la squadra per riportarla in alto. Non conosco i termini del contratto coi Celtics ma credo che quest'estate ci sarà la fila per portarcelo via.ù
Colangelo a Toronto ha fatto un danno dopo l'altro. Ora se ne va lasciando la squadra senza giocatori franchigia (non me ne vogliano i sostenitori di Bargnani) e nessun appeal per chi volesse arrivare.
OKC: da tempo avevo individuato in Green la pedina spendibile per arrivare ad un lungo di qualità (anzi all star). Non mi stupisce affatto questo tipo di mossa, del resto senza qualcuno che sia credibile sotto i tabelloni non possono pensare di buttar fuori dai PO Lakers o San Antonio ed ora anche Dallas. Love è un giocatore che vorrebbero almeno 25 squadre per farne il proprio faro e sta rà a lui scegliere dove e quando andarsene. Spero solo che non metta in piedi un circo come quello di Melo (difficile).
10/mln/anno per uno che non è riuscito a star sano per 2 mesi di fila? Ma chi è l'agente di Oden? Oronzo Canà? Secondo me dovrebbe cercare un contratto annuale con opzione al giocatore per il secondo o accettare la QO, viceversa rischia di trovarsi a Toronto (per dirne una) che non hanno niente da perdere, giusto per incassare 1/mln in più.
Fossi Iguodala chiederei io la cessione altro che nuovo progetto.
Boozer x Randolph + Majo: boh? Il primo lo hai comprato in estate ed è stato fuori per un tot, per cui gioca si e no da 2 mesi... un pò poco per farlo già fuori! Per contro Randolph vale quanto lui ed in più di "regalano" Majo che a me ricorda Steve Francis in quanto giocatore problematico e, fino ad ora, non un vincente. Se c'è uno che può raddrizzarlo in NBA è Thibo per cui ci potrebbe anche stare. Però per qual motivo Memphis dovrebbe metter in piedi uno scambio del genere? Ah già, sono quelli di Pau Gasol vero? Allora tutto è più comprensibile
Il fatto è che a Chicago - ottima squadra - manca ancora qualcosa per essere a livello di Miami e Boston e se pensassero che questo gap può essere colmato con questo scambio allora schiacceranno il bottone.
Mi domando una cosa: Marc Gasol vuole andar via, Randolph non rinnova, Majo volgiono mandarlo via loro... Tony, ma cosa ti è venuto in mente di andare a finire a Memphis? Pensavi forse che davvero Spreasley fosse ancora vivo?
A me non dispiacerebbe... anche se secondo me con quelle ginocchia purtroppo è destinato a non giocare ancora molto (non che finora abbia giocato granchè....)....
Rivers allenerà l’Est all’All Star Game, dopo la W di stanotte a Sacramento è ufficiale.
Annunciati i rookie per la partita dell’All Star Game :
Citazione:
Mancano curiosamente le scelte numero due degli ultimi draft.
Continua l’agitazione in casa di Lakers, Kobe intervistato sulle recenti dichiarazioni del suo GM, rimanda al mittente il discorso precisando che Kupchak deve fare il suo lavoro.
Per il terzo mese consecutivo la coppia Landry Fields Blake Griffin viene eletta come rookie del mese per le due conference.
Intanto nella notte, un Lamarcus Aldridge formato ASG, trascina con 40+11, i Blazers all'importante W contro gli Spurs.
Lacustri portati all'OT dai Rockets, in cui emerge un grande Luis Scola con 24 punti e 15 rimbalzi, ai quali risponde il mai troppo considerato Odom con un 20+20....peccato.Sraebbe stato bello assistere ad una nuova scoppola casalinga.Siamo proprio certi che i Lakers si stiano solo gestendo?..o che non ci sia qualcosa di più profondo?...mah staremo a vedere.
Cal
No Fabietto, ti prego..di ginocchia rotte ne abbiamo già avute abbstanza
Cal
Facciamo un po' di FantaNBA
Non sono un esperto ma LA farebbe uscire, come contratti, (13,842,332+6,322,320=) 20,15 mln per farne entrare (17,149,243+11,360,000=) 28,5 mln.
Non ricordo quant'è di preciso il "bonus" che possono spendere (sui 4-6 milioni se non ricordo male, ma dovrebbero farcela se volessero).
Beh, Denver risparmierebbe qualche soldo (13,842,332+11,148,760= 25 mln), "limiterebbe i danni" delle perdite (ginocchio di Bynum permettendo) ed accontenterebbe chi vuole andarsene.
I Jazz si puntellerebbero.
Detroit alleggerisce e smobilita in vista di una ricostruzione.
Di certo Nenè non è al livello del "nutellone", ma una TPO con Anthony al posto dì Artest...
Psss... psss... cobi!!! Ehi cobi!!! Melo vuole 20 tiri a partita... fai un po' tu
Se succedesse qualcosa ai superspremuti Odom e Gasol... questi diventerebbero gli Heat dell'ovest
Ma ve li immaginate Kobe e Melo che cominciano a litigarsi il pallone ad ogni possesso? Per tutta la durata della partita?...lo prendo io...no, tocca a me!!!..Sarebbe uno spetacolo imperdibile..degno della Mecca del cinema
Cal
A me sta mega trade mi sembra utopistica, e poi cambiare cosi' drasticamente gli equilibri ad anno in corso puo' risultare pericoloso per LA.
Poi nel loro sistema Bynum ha pur sempre una bella valenza e Nene' non puo' essere il cambio giusto.
Per ultimo il 24 e' non tipo da "una poltrona per due" ed i casini aumenterebbero.
Citazione Edo The Chief:
anche perché la poltrona sarebbe x 3... o vogliamo lasciare a Gasol 6/8 tiri a partita?
espn.go.com/nba/columns/story?columnist=stein_marc&page=Artest-110202
Ma sembra addirittura che Phil Jackson nell'attesa della eventuale trade vorrebbe tenerlo fuori squadra, mentre Kobe starebbe mediando affinchè il giocatore rimanga a roster fino a quando sarà un Lakers.
Penso che cedere Artest da solo sia quasi un'impresa impossibile visto che il contratto scade nel remoto 2014 e che fino ad allora il giocatore prenderà circa 7 -7,5 M$ annui. Poi si sa con i Lakers di mezzo ci sta di tutto, una Memphis pronta a regalarti qualcosa per nulla si trova sempre.
Infatti, io non mi fido.
Chissà cosa stanno macchinando...
e se così non fosse.... sarebbe quasi da non seguire più la NBA, visto che questa cosa supererebbe quella già sporca di Gasol (troppi i motivi)
cioè bynum e artest per melo e nenè?paura, ne uscirebbero enormemente rinforzati.e sarebbe una trade farsa, una roba del genere sarebbe una cosa pietosa.
http://lakersblog.latimes.com/lakersblog/2011/02/ron-artest-insists-he-doesnt-want-to-be-traded.html
Ho dovuto togliere l'immagine gif animata che avevi messo, perchè appesantisce troppo il caricamento della pagina.
Alzi la mano chi aveva creduto che 2 teste come Kobe ed Artest potessero convivere nello stesso spogliatoio... Jackson sarà pure zen ma la storia l'aveva già vissuta nel 2004 e ci aveva scritto pure un libro. C'è da dire che nel frattempo hanno vinto un titolo e dunque "hanno ragione". Artest ha fatto danni in ogni posto dove è andato e con quel fisico avrebbe potuto veramente essere un crack in questa lega viceversa il suo caratteraccio lo ha limitato moltissimo. Ora secondo me la questione non si pone - e già sono arrivate le smentite - perchè sono campioni in carica e dovranno giocare ai PO ma se non vincono gioco il mio cent su Artest che fa le valigie.
beh...comunque la testa matta, con il signor Kobe annullato, ha fatto vincere loro gara 7 sia in attacco che in difesa...io sarei molto contento di non vederlo piu' ai Lakers...e' uno di quei giocatori che puo' vincerti la partita in entrambi i lati del campo e non e' una caratteristica cosi' comune nella NBA...temo sia il classico fuoco di paglia in perfetto stile Lakers....
Il loro problema è che Artest garantisce alcune cose che in pochi possono dare e le abbiamo viste bene: ma quali certezze possono avere in California che le possa dare anche nei prossimi PO? Pochissime, direi, ma, d'altra parte, quele è l'alternativa che possa difendere forte sui Pierce, i James e i Ginobili senza pretendere troppi palloni in attacco?
Su questi dubbi spero si consumino per il resto della stagione ...
La mia impressione è che Artest si sia diminuito l'ingaggio (spalmandpolo comunque su più anni) ed abbia, durante l'anno scorso, buttato giù discreti rospi (su tutti gli attacchi al suo rendimento e la sua scarsa leadership durante la fase di Bryant ai box) perchè voleva vincere quell'anello che non aveva mai vinto.
Basta vedere i "versi a bischero" (come si dice da me) fatti durante la festa del titolo.
Oggi come oggi, con la pancia piena e l'anello di campione al dito... non è detto che abbia la voglia di rifare quella strada
Attenzione anche al fatto che, e lo dico innanzitutto a me stesso, qui si possa confondere la realtà con quelle che sono le nostre speranze/aspettative
Perchè se la cosa non si ricomponesse, i lacustri ai PO (ipotesi 1) senza Artest oppure (ipotesi 2) anche con questo Artest ce li mangiamo a cena con birrone e rutto libero
Tutto dannatamente giusto però facciamo una premessa alla premessa ovvero se KG non si fosse infortunato 3 anni fa con ogni probabilità i Celtics avevano 2 anelli in più ed ora si stava giocando per il "four-pet".
Artest è sicuramente un upgrade rispetto a ciò che poteva dare Ariza o il mitico "slalom" però rimane un grandissimo difensore 1vs1 mentre per fermare i veri Celtics - cioè quelli del titolo ed ancor più quelli di oggi - bisogna che gli avversari difendano "di squadra" perchè anche annullando Pierce non li fermi comunque posto che ci sono altri 3 giocatori (a turno) in grado di segnare costruendosi il tiro. Non dimentichiamo che l'anno del titolo le 2 squadre che hanno seriamente impensierito i Celtics sono state i Cavs ed i Pistons, non sicuramente i Lakers. Cleveland e Detroit erano 2 squadre che difendevano alla morte e lo facevano collettivamente. Ancora oggi la vera difficoltà dei Celtics è l'attacco contro squadre costruite intorno ad una difesa rocciosa anche se scriverlo a fronte di una percentuale dal campo che supera il 50% mi sa di eresia. Questo per dire che è vero che Artest è stato fondamentale per il loro titolo l'anno scorso ma potrebbe esserlo molto meno quest'anno. A mio modo di vedere la partita di domenica può dare degli indizi perchè ad esempio KG non ha più problemi ad andare a giocare in post basso mentre l'anno scorso non lo faceva mai, se anche Pierce fosse limitato da RonRon ci sarebbero sempre lui, Ray e Rondo (ma anche Davis, Nate e Daniels) in grado di giocare 1vs1 con il proprio avversario per mettere dei punti a referto (certo che se la palla gira con i tempi giusti ed i giocatori si spaziano bene non c'è bisogno di forzare le conclusioni). E poi scusate, c'è qualcuno tra tutti gli appassionati di questo sport - tifosi biancoverdi e non - che non si aspetta una serata (una sola, basta quella) da Shaq? E quella sera non c'è Artest, Gasol o Bynum che tenga...
Citazione james not jemas:
Mmmmhhh... potrebbe darsi, ma anche no.
Sotto il profilo dell'orgoglio queste teste fine come Artest o Sheed od anche Shaq per certi versi(per fare esempi casalinghi) sono molto simili: non mollano!
Magari ti giocano la RS in pantofole e giacca da camera, si buttano solo sul divano e saltano solo alla palla a due però quando il gioco si fa duro questi - che duri sono - non si tirano indietro e lasciano a casa tutte le polemiche, portando in campo tutto ciò che possono. Se vogliamo possiamo vedere la G7 di Artest sotto questo profilo.
Perdere Artest senza un rimpiazzo dalle caratteristiche simili potrebbe significare l'impossibilità di completare il quintetto e, quindi, rinunciare anche a difendere di squadra.
Mmmmhhh... potrebbe darsi, ma anche no.
Sotto il profilo dell'orgoglio queste teste fine come Artest o Sheed od anche Shaq per certi versi(per fare esempi casalinghi) sono molto simili: non mollano!
Magari ti giocano la RS in pantofole e giacca da camera, si buttano solo sul divano e saltano solo alla palla a due però quando il gioco si fa duro questi - che duri sono - non si tirano indietro e lasciano a casa tutte le polemiche, portando in campo tutto ciò che possono. Se vogliamo possiamo vedere la G7 di Artest sotto questo profilo.
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Infatti, il mio intervento metteva anche in guardia sul fatto di non confondere sogno da realtà.
Verissimo e plausibilissimo che Artest tra tre mesi entri in "PO mode" però però...
Il fatto è che (ed è indiscutibile, vedere stats), con questo livellamento ai vertici, raddrizzare 2 o 3 fattori-campo avversi diventa davvero proibitivo
Potrebbero benissimo fare la stessa fine
Siamo realisti, Denver non lascerà andar via Melo per cosi poco, ai Nuggets manca poco per essere tra le migliori squadre, e deve cercare il tassello mancante, e di sicuro Artest e Bynum non lo sono.
Il discorso secondo me è diverso: Melo andrà via da Denver e visto che nessuno lo prende senza che rinnovi il contratto, con ogni probabilità firmerà in estate da free agent con NY (che ha lo spazio per firmarlo visto che il suo monte salari sarà di 43/mln ca.). Certo se lo prendessero a LA anche lì accetterebbe l'estensione ma si troverebbe a giocare nella squadra di Kobe che è un tipo un po' "ingombrante"
Viceversa a NY troverebbe una squadra in costruzione, con buon talento ed upside e, soprattutto, 20 tiri a partita te li garantiscono anche se rimani in tuta negli spogliatoi.
Denver è purtroppo destinata a fare la fine che hanno fatto questa stagione Cleveland e Toronto. Peraltro i Nuggets, così come assemblati, sono una squadra che ha già raggiunto il suo apice ed ora è in fase calante, complice anche l'insoddisfazione della sua star. Billups lo lasceranno libero al termine della stagione e Denver avrà un monte salari di ca. 25/mln dove il più pagato sarà Nenè che è anche lui in scadenza l'anno prossimo, sempre ammesso che eserciti la sua opzione altrimenti anche lui libero ed ai Nuggets rimaranno 4 giocatori sotto contratto
Anche qui mi sento di dire che il GM poteva far meglio
si prospetta una bellissima giornata...
Guarda mi hai anticipato di un'inezia.
Anche io sono mooolto dispiaciuto
Ho letto di un LeBron sontuoso,51 punti e Miami che espugna Orlando.
Quello decisivo non è quindi lui? Comunque la loro trasferta a est si annununcia importante dal punto di vista mentale e mi aspetto un kobe motivatissimo.
Leggendo il risultato dello scontro della Florida ho pensato che fosse quasi normale una W di Miami, poi però il tabellino mi dice che per vincere di 4 (pur con rimonta finale di Orlando) gli Haet hanno avuto bisogno di un James da 51, con i tre centri a un fatturato totale da 6 punti e 4 rimbalzi e 10 falli, nonostante fosse assente Bass, Howard abbia giocato tutti i 48 minuti e SVG abbia dovuto dare 14 minuti anche a Clark.
Insomma, Miami non è così superiore a Orlando e se aggiungiamo che Howard ha anche tirato un miserevole 3/13 ai liberi, forse la partita sarebbe anche potuta finire diversamente senza il super James.
Ma non era meglio che vincessero i Lakers? Così ci avvicinavamo a San Antonio in "classifica generale" e magari gli soffiavamo sul collo dopo che sarebbero passati al Garden.
Si, Miami non è superiore ad Orlando però ha quello là che è in grado di vincerti la partita.
Tra l'altro hanno tirato col 50% e dato +30' ad House, cosa che non capitava neanche nell'anno del titolo a Boston.
Toto McDyess "uno di noi" !
Vedere perdere i Lakers in casa pure è sempre salutare! Gli Spurs si prenderanno le loro pause ma certo non contro i lacustri...
Ad Orlando partita ASSURDA! Miami era sopra di 20 praticamente a 5 minuti dalla fine in due minuti Orlando ha dimezzato lo svantaggio e nel momento in cui si stava avvicinando ulteriormente James infila una tripla e una serie di liberi che riportano Miami con vantaggio in doppia cifra a un minuto dal termine. Ultimi possessi con Orlando che spara da tre da tutte le parti e Miami in lunetta che sbaglia un po' troppo e si ritrova incredibilmente sopra di soli 3 punti a 9 secondi dalla fine: non basta, Miller e James pasticciano sulla rimessa da fondo campo e palla in mano a Orlando x il tiro che potrebbe portare la gara ai supplementari, palla ad Andersen che sbaglia!
Gara chiusa con un ultimo libero messo a segno da Miami...
Che dire si è visto di tutto, una Miami in dominio imbarazzante con 30 punti di vantaggio che riesce quasi nell'impresa impossibile di perdere... Orlando francamente inguardabile che negli ultimi 5 minuti punta tutto su tiri da 3 alquanto improbabili ma che hanno saputo dare i loro frutti...
Unica squadra davvero impressionante x ora rimangono gli Spurs, come per noi se questi sono in salute possono davvero arrivare fino in fondo!
Gli Spurs sono veramente temibili ed hanno un allenatore che oltre a gestire con la giusta disciplina un gruppo di stars, legge benissimo le situazioni; nell'ultimo time-out con 4 secondi a disposizione e normalmente solo il tiro della disperazione, ha esordito dicendo, "non sorprendiamoci se ci sarà l'opportunità del secondo tiro" e poi ha dato schema e tempi per avere la possibilità di avere 2 tiri a disposizione come poi è accaduto. E' chiaro che oggi San Antonio ha tutto compresa la consapevolezza e l'abitudine ai grandi appuntamenti, visto che lo scheletro della squadra ha già vinto molto.
Mi auguro di affrontarli (e batterli) in finale in questo momento avrebbe un valore decisamente superiore rispetto ad una sfida con i fakers.
Sempre meglio affrontarli in Finale con il vantaggio del fattore campo che no.
in definitiva una partita tra due contender che evidenza più punti deboli che certezze da entrambe le parti.
Ah ma allora non sono l'unico a pensarla così!
Una finale Spurs-Celtics sarebbe il massimo per tutti coloro a cui piace il gioco del basket e fra qualche anno potrebbe essere ricordata come una di quelle finali da antologia.
A titolo del tutto personale la finale che più mi è piaciuta in questi ultimi anni è stata Spurs-Pistons mentre le più brutte sono state le sfide Spurs-Cavs e Lakers-Magic.
Mi pare più che fantascientifico per un paio di motivi.
La coppia Ainge/Bird potrebbe lavorare come fece a suo tempo quella Walsh/Bird a Indiana e potrebbe avere un senso se le condizioni di salute e/o la voglia di Ainge non permettano un impegno a tempo pieno e, quindi, la volontà di dividersi il lavoro con Bird, altrimenti perchè Bird dovrebbe venire a Boston per fare il vice di Ainge, magari nell'ombra?
Non vedo, invece, Bird in panchina: da troppo tempo non allena e lo stress/fatica fisica di allenare sono molto superiori a quello di un dirigente e Larry viaggia sui 55 anni, non l'età per ricominciare in palestra.
L'unico aspetto positivo potrebbe essere il rapporto con la franchigia: nel 1997 (credo che tu abbia scritto male l'anno) i personaggi oggi al timone dei Celtics non c'erano e provare ad aprire un nuovo ciclo con anche Larry Legend sarebbe un impulso eccezionale per una franchigia attenta ai suoi grandi ex giocatori.
Se Bird davvero fosse disposto a lasciare lo stato dell'Indiana e i Pacers (ai quali non pare riesca a dare un futuro di alto livello), Boston potrebbe essere il primo approdo, ma davvero ci sono tutte queste condizioni?
Ciò detto, sarei entusiasta di vedere tutti ai Celtics (e troviamo un posticino anche a McHale, crepi l'avarizia), solo che mi pare difficile.
Mi piace questa fusione fra Larry Bird e Danny Ainge
Un po' come in Dragon Ball
Buona scelta, ma ho preferito vedermi l'ultimo quarto allo Staples ..
Però mi domando: Blake tutto il quarto decisivo in campo e 27 minuti di impiego e Fisher 24? Fil Gecson pensa davvero che in questo modo si vincano partite contro Celtics e Spurs?
Giusto Michele ho sbagliato a digitare era ovviamente il 97 anno in cui Larry fu allontanato da Pitino e non il 1987 quando era ancora in attività.
La notizia è emersa in una chat con i lettori di uno degli insider, a me sa tanto di bufala, condivido con Michele i dubbi di un Larry in panca (era quello che diceva sempre che un coach dopo tre anni non lo ascolta più nessuno) e come GM non credo Ainge sia in procinto di passare la mano e da quel punto di vista in ogni caso credo che il Doc sarebbe il sostituto naturale. Inoltre lo stesso Rivers ha già detto di "parlare con Ainge" del rinnovo. Quindi non credo che a breve avremo GM o coach da sostituire. Poi se Larry torna in qualche ruolo minore non saprei.
Quello che invece trovo abbastanza grottesco è che il nome in pole position per rimpiazzare Walsh a Ny sarebbe Isaih Thomas
Come passa il tempo! Stamattina era il 04 febbraio ed oggi pomeriggio è già il 01 aprile...
Citazione Michele Pulcini:
Premesso che fare l'allenatore non mi sembra più stressante di fare il dirigente (tra l'altro Danny l'infarto lo ha preso mentre Rivers no) una personalità "ingombrante" come quella di Bird sposterebbe sicuramente gli equilibri all'interno dello staff.
Concordo sul fatto che la panchina per Bird non è ragionevole ed altresì uno "step back" rispetto a ciò che ha fatto in questi ultimi anni. Non ho memoria di dirigenti ex allenatori che hanno lasciato la scrivania per sedersi nuovamente in panchina, fatta eccezione per sostituzioni temporanee (McHale a Minnesota, Thomas a NY).
Mi sembra una buffonata ma se non lo fosse allora devo pensare che sia Danny a voler lasciare il timone del comando e non Rivers.
McHale non ha la stessa personalità nè il carisma di Bird per cui la situazione sarebbe diversa e potrebbe affiancarsi a Danny.
Per inciso io Bird lo vedrei ancora bene al posto di Wafer.
Vorrei citare il mitico "Aldo Agroppi" che quando gli dissero che i calciatori erano stressati rispose "stressato è il mi cognato che lavora in fonderia a Piombino, no i calciatori !"
Sono stress ben retribuiti, non ne farei un dramma al loro (intesi come coach e GM NBA) posto. !
Leo, devo ammettere in tutta franchezza che questa notizia mi sembrava veramente campata in aria...ed invece viene dal NY Post che non è come Novella 2000 (cito questo perchè è nella mia memoria salvo magari essere stato chiuso da 20anni...).
Certo che la storia non insegna proprio nulla! Isah? Quello che raccattava tutti i bidoni dell'NBA? Quello che è pure stato processato per reati sessuali verso una dipendente dei Knicks? Boh... chi ci capisce qualcosa è bravo. Io preferisco rimanere ignorante.
Il mitico Aldo (ex cuore granata) è pure quello che quando gli facevano notare che come allenatore non era stato un granchè, si arrabbiava non poco, viceversa se qualcuno lo attaccava sulle sue qualità di manager calcistico, non si degnava di rispondere... tanto tutti sapevano quanto era bravo!
In questo caso però aveva tremendamente ragione, sentir parlare di calciatori GM o coach milonari stressati è un'offesa in un mondo di precari e disocccupati.
Situazione in ebollizione a Detroit dove di fatto Hamilton è fuori squadra in attesa di essere ceduto, senza che ci siano all'orizzonte grandi trattative. Non so Dumars come veda il mondo, ma forse dovrebbe avere un po più di rispetto per uno che 7 anni fa fu uno dei tasselli chiave della squadra che vinse il titolo NBA.
I soliti santoni di Yahoo buttano li un forte interessamento di Miami per Perkins (per la prossima estate), considerando che Miami al massimo potrà offrire la MLE (che con il nuovo CBA dovrebbe essere pure molto inferiore a quella attuale), non credo sia un problema per Ainge. Perk sarà firmato (non mi stupire se già nelle prossime settimane) a Boston.
La prossima settimana Delonte farà un test più approfondito dal quale potrebbe arrivare l'OK per il ritorno in campo, prima data possibile domenica prossima contro Miami o nella successiva gara contro i Nets.
Tanto per parlare
1) Se dovesse e ripeto ...esse arrivare KHinrich a LA vorrebe dire IMHO che nel Pesce non c'è più la fiducia di vederlo (a quell'età non ci sarebbe nulla di male) ad altissimi livelli. Good for us, senza Ratliff pacchetto lunghi a solo 3 e 4o quarto in totale apnea
2) Hamilton e Detroit
3) Ainge SA che una cosa del genere sarebbe il pericolo pubblico n. 1. Perkins sarà assolutamente dei nostri IMHO. Se ne dovessimo scarificare uno sull'altare del contenimento della luxury tax secondo me sarebbe più probabile Big Baby (che non si accontenterà di altri 3,5 mln mi sa tanto).
4) Per West IMHO son stati anche troppo prudenti. Se Delonte diceva di sentirsi pronto potevano provarlo anche qualche giorno prima. Spero che rientri per Miami in modo da bissare contro New Jwersey e poi una settimana di stop per vedere come è andata. Uno come lui farebbe comodo davvero facendo effettivamente rifiatare Rondo per 13/15 minuti e collocando Robinson come back di RayRay.
Spero West rientri presto. Ci e' mancato, e molto. La tegola Jermaine proprio non ci voleva e l'altra sera gli O'Neal ci sono mancati contro una squadra di alto tonnellaggio come Dallas. Speriamo almeno in un recupero di Shaq a condizioni di inizio campionato.
Io credo che Perkins verrà rinnovato e Davis ... dipende da lui, nel senso Ainge un annuale intorno ai 5M$ glielo offrirà di sicuro, come durata oltre non si va però, attenzione se Davis prende quell'annuale poi nel 2012 sarà nelle condizioni di rifirmare "per i Celtics" quel pluriennale che lui cerca da tempo, oltretutto andando in Larry Bird Exception, potrebbe facilitare i Celtics potendolo rifirmare anche dopo aver fatto tutto il resto del mercato potendo sforare a piacimento il cap. Se poi preferisce prendere 20M$ in 4-5 anni dai Nets o dai Raptors la prossima estate, ovvio che Ainge non ci pensa neppure a rifirmarlo e fa pure bene.
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