LAL sfrutta il fattore campo e...
Partita impressionante quella di San Antonio con i Clippes. ...
di Andrea Del Vanga
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Ne avevano piu' di noi che non l'abbiamo chiusa al momento g...
di Andrea Del Vanga
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Quoto in toto ciò che ha scritto Legend. ..E aggiungo che la...
di MalikSealy
LAL sfrutta il fattore campo e...
X Al73: non solo, ci giocano anche i Kings, in piena corsa n...
di MalikSealy
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Certo, ma se anche una squadra di veterani non riesce a ges...
di Legend
LAL sfrutta il fattore campo e...
Vorrei sottolineare le prestazioni di Chris Paul nella serie...
di MalikSealy
LAL sfrutta il fattore campo e...
Ma lakers e clippers giocano tutti e 2 allo staples? Se si, ...
di al73
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Consentitemi di avvalorare la mia tesi espressa nel post di ...
di Celtic Blast
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
Ray ha anche messo una tripla da campione, ma non è mai sta...
di Stefano Papa
G4 2° Round : Philadelphia Vs ...
ho rivisto la partita proprio ora ed è vero che tutto è pos...
di Celtic Blast
Approfondimenti

Eccoci di nuovo alla rituale panoramica settimanale sulle 30 franchigie del "circo" NBA che si avvicina a grandi passi alla metà della stagione regolare. Nessuna grande sorpresa questa volta, con le grandi che continuano la loro marcia in testa alle due Conference. Vediamo in dettaglio qual' è stato il cammino delle protagoniste in questi ultimi 7 giorni:
... continua ...
EASTERN CONFERENCEBoston Celtics (28-7): Dopo un prevedibile piccolo black out i biancoverdi hanno ricominciato a macinare vittorie, dapprima sconfiggendo con qualche difficoltà i TWolves, poi San Antonio in una delle partite più avvincenti del recente passato, poi i Raptors con una salutare passeggiata di salute. Pierce (20.3 punti di media) e Allen (22.3) sugli scudi, Rondo a ridare gas dopo un periodo di stop ma tutta la squadra ha dato segni di crescita, senza dimenticare che Garnett potrebbe già tornare in campo all' inizio della prossima settimana, mentre West e Perkins cominciano a vedere la luce in fondo al tunnel: il primo ha ormai tolto il tutore dal polso, il secondo si allena con i compagni. Fine Gennaio potrebbe essere il momento in cui (toccando tutto il ferro del mondo) finalmente il roster sarà al completo. A proposito di Ray Allen: mancano 43 "three pointers" a segno per impattare il recordo ogni epoca di Reggie Miller. Proseguendo con la media di quest'anno dovremmo arrivarci intorno ai primi giorni di Marzo. Preparate petardi e palloncini. Miami Heat (29-9): James, Wade, Bosh. Bosh, James, Wade. Wade, Bosh, James. Sapevamo che sarebbe stato tutto qui ma quello che speravamo è che avrebbero trovato la quadratura del cerchio con qualche difficoltà in più. 8 vittorie consecutive, 20 su 21 dal 29 Novembre ad oggi: le vittime settimanali si chiamano Charlotte e (due volte) Milwaukee. Certo, ieri notte c'è voluto un supplementare per battere i coriacei Bucks ma il tassametro dei "tres amigos" segna 205 alla voce punti nelle ultime tre uscite. Certo, gli altri non saranno degli All Star, ma Arroyo fa il suo, Miller potrebbe trovare a breve minuti crescenti e tra Ilgauskas, Howard, Dampier e Anthony anche la posizione di centro è coperta. Ah, la riabilitazione di Haslem procede bene e da fine Marzo potrebbe esserci anche lui...
Orlando Magic (24-12): Dopo lo scambio che ha portato in bianco-blu Richardson, Turkoglu e Arenas i ragazzi di Van Gundy non perdono un colpo, confermandosi terza forza ad est. In settimana 3 sonanti vittorie contro Golden State, Milwaukee e Houston (15 punti lo scarto medio). Il dato più impressionante è la "ripartizione delle responsabilità": rotazione di 8-9 uomini e mai meno di 6 in doppia cifra per punti (contro Golden State sono stati addirittura 8). Arenas si è calato alla perfezione mel ruolo di guastatore dalla panchina e Turkoglu è di nuovo un fattore dopo la parentesi non proprio celestiale di Phoenix. Il riottoso Howard e " The Master of Panic" possono essere soddisfatti.
Chicago Bulls (23-12): Periodo non facilissimo per la franchigia che fu di Michael Jordan: dopo aver facilmente disposto dei Raptors (che difficilmente negano un brodino a chichessia) arrivano due brutte battute d'arresto con Nets e Sixers. Non è facile rinunciare a un giocatore dell'intensità di Noah senza pagare dazio, specie se le alternative sono il trentottenne Kurt Thomas e il volenteroso ma imberbe Omer Asik. Bene Rose e Boozer che seppellisce sotto i 31 punti realizzati contro Phila i residui dell'infortunio.
Atlanta Hawks (24-14): Il talento non si discute ma la squadra fatica a trovare quella continuità di rendimento indispensabile per puntare ai piani altissimi della classifica: le tre vittorie della settimana potranno rappresentare un trampolino di lancio? I falchi infatti concludono il trip ad Ovest con tre centri su quattro, rimediando alla sconfitta ad Oklahoma City con le affermazioni a Los Angeles (sponda "povera"), Sacramento e Salt Lake City. Menzione d'onore per il "sesto uomo" Jamaal Crawford, 26 punti di media nelle ultime 3 uscite, e il solito Joe Johnson, 29 punti ad allacciata di scarpe in settimana con 7/13 dalla lunga distanza.
New York Knicks (21-14): la squadra di D'Antoni chiude la serie delle formazioni oltre il 50% di vittorie e appare decisamente in palla: 3 vittorie su 3 nel nuovo anno nonostante l'assenza di Gallinari (fuori fino a fine mese). Indiana, San Antonio e Phoenix gli ostacoli superati con bella scioltezza: la partita con gli Spurs, in particolare, ha mostrato un gioco offensivo ai limiti della perfezione, con 128 punti segnati a una delle migliori difese della lega a fronte di sole 6 palle perse e se non è un record del mondo poco ci manca. Ciliegina sulla torta la vittoria in carrozza contro i Suns: 121-96 e un bilancio a rimbalzo di 59-34...oddio, cifre PROBABILMENTE gonfiate dal curioso quintetto "tutteguardie" rigurgitato in campo da coach Gentry. Piccola nota a margine per Bill Walker, minutaggio in crescita stante l'assenza del Gallo e timidi segnali di risveglio dopo una prima parte di campionato da elettroencefalogramma piatto.
Le altre: In rigoroso ordine di classifica iniziamo dagli Indiana Pacers, spentisi progressivamente dopo un inizio di torneo piuttosto buono; le due sconfitte di misura contro Knicks e Spurs portano il record lontano dal 50% (14-19) e ci piace ricordare la somma coerenza di coach O'Brien che qualche tempo fà dichiarò che "Hansbrough troverà spazio quando imparerà a difendere". Brusca virata prima della partita di ieri (cito a braccio): "McRoberts ha fatto abbastanza bene ma ho bisogno di punti". Ma chi era Totò? Ad ogni modo Tyler ha ripagato la fiducia del tecnico con 23 (per quanto inutili) punti. Seguono ad un incollatura i Philadelphia 76ers che tengono botta e rimangono in linea di galleggiamento per un posto ai playoffs nonostante da cinque gare debbano rinunciare all'apporto di Iguodala alle prese con un infortunio al tendine d' Achille (nulla di grave, il suo rientro è previsto a breve). In seguito alla sconfitta a New Orleans complice una disastrosa prestazione balistica (Williams 1/11,Turner 2/14), Holiday e lo stesso Williams sono i protagonisti assoluti delle vittorie su Wizards e Bulls (in quest'ultima occasione ci mette lo zampino anche Meeks) con più di venti punti ciascuno di media. Da notare come la squadra abbia trovato una "velocità di crociera" assolutamente dignitosa dopo il tragico inizio (3/13). Dal 27 Novembre si viaggia a 12 vittorie e 8 sconfitte, cammino che consentirebbe una tranquilla qualificazione per la postseason. Milwaukee (13-21) non ha avuto scampo nella settimana terribile che li ha visti opposti due volte a Miami ed una ad orlando: 0-3 come da copione, anche se ieri notte si è quasi sfiorata l'impresa in rimonta contro LeBron e combriccola grazie anche ai 27 rimbalzi di Andrew Bogut e soprattutto al clamoroso career-high del (quasi) eroe che non ti aspetti, Chris Douglas-Roberts, 30 punti, 12/19 al tiro, 5 rimbalzi, due rubate e 4 stoppate tanto per gradire. La squadra piace, lotta, non molla mai, la rotazione è ampia e spesso anche i vari Maggette e Boykins riescono a trovare la prestazione DOC, ma le assenze di Gooden e Jennings si fanno sentire, come si sente forte la mancanza di un vero uomo franchigia che alzi un po' il tasso di classe del quintetto, non esattamente uno dei più forti della lega. A 12 vinte e 21 perse ecco l'ennesimo "mistero buffo" dell' NBA (se non siete loro tifosi ovviamente), i Bobcats, in dirittura per completare l'ennesima stagione perdente nonostante le mille scelte alte avute a disposizione nelle breve storia della franchigia: ad onor del vero al momento incidono pesantemente le molte assenze, dalle più gravi (Gerald Wallace, presumiblimente ne avrà per un paio di settimane ancora) passando per gli acciacchi di Mohammed e Jackson. In questo senso, dopo la rituale sconfitta contro Miami, la W strappata ai Wolves con un quintetto Kwame e Derrick Brown, Diaw, Henderson e Augustin ha quasi del miracoloso. A 12-24 la franchigia che gareggia con i Celtics quanto a numero di infortuni, i Toronto Raptors asfaltati proprio dai biancoverdi nella partita di Venerdi notte e da Chicago il Martedi precedente (sequenza "rotta" dall'affermazione contro i Cavs). Sfotuna a pacchi (Evans, Stojakovic, più una serie di piccoli e ripetuti acciacchi da Bargnani a Bayless) ma un roster costruito quasi alla cieca, con un franchise player che non è un franchise player, guardie a regalarle ma nemmeno un centro di ruolo. Il risultato non può essere molto diverso da quello che si può tristemente constatare guardando il fondo della classifica. Peggio riescono a fare solo Detroit (11-24, ma fa piacere vedere Mc Grady nuovamente in quintetto e capace ancora di mostrare barlumi dell'antica e malandata classe), New Jersey (10-26), Washington (9-25) e Cleveland (8-26), allo sbando totale dopo un inizio che aveva fatto ben sperare nonostante la partenza di LeBron.
WESTERN CONFERENCE
San Antonio Spurs (30-6): Tallonati da Boston e reduci da due sconfitte (Celtics e Knicks), riescono a limitare i danni rimontando i Pacers nonostante un Parker acciaccato ed influenzato. Popovich continua a gestire i minutaggi dei suoi con la consueta perizia (Duncan 29, Ginobili 32, Parker 33) anche grazie ad una panchina all'altezza che ha trovato in Gary Neal l'uomo chiave per dare riposo alle guardie...e alzi la mano che l'aveva predetto a Novembre: per Gary 10 punti di media nelle ultime 3 e una sfacciataggine sorprendente nell'entrare in campo e far sentire la sua presenza.
Dallas Mavericks (26-9): Brutto momento per i Mavs, quasi imbattibili nel recente passato, ora in momentaneo debito d'ossigeno per la concomitante assenza di Dirk Nowitzki e Caron Butler. Mentre per il tedesco lo stop dovrebbe essere di breve durata (ma sono già sette le gare saltate per una distorsione al gionocchio), per Butler è già tempo di pensare all'anno venturo. In settimana due le partite, una vittoriosa contro i Trail Blazers, una meno fortunata con i Thunder. Da rimarcare le ottime prestazioni di Tyson Chandler, 15 rimbalzi e 14 punti di media e Jason Terry (18 punti abbondanti), ma il futuro è meno roseo rispetto a un paio di settimane addietro.
Los Angeles Lakers (26-11): Jackson dice che è colpa di Kobe, Kobe dice che è colpa di Jackson, anzi la colpa è dell' i-phone. Patetico? Certo, ma si accettano le scommesse sul fatto che da Aprile in poi saranno di nuovo tutti migliori amici. Nel frattempo il roster è al gran completo e anche se lo showtime è un'altra cosa tra Martedì e Venerdì arrivano gli scalpi di Pistons, Suns e Hornets con ampio utilizzo della panchina e affaticamento controllato dei titolari.
Oklahoma City Thunder (24-13): Sempre a ridosso delle primissime ma la sensazione è quella che manchi qualcosa per fare il definitivo salto di qualità da "un giorno saranno grandi" a "sono grandi". Intanto negli ultimi sette giorni fanno 1-1, prima perdendo a Memphis, poi superando Dallas (senza Nowitzki, come detto). Durant ne fa 56 equamente suddivisi, Westbrook 43 ma è il "fisicaccio" Ibaka che da sesto uomo continua a crescere: 10/12 dal campo nelle due gare, frenato solo da una certa mancanza di mestiere che lo porta a commettere qualche fallo di troppo (due uscite conscutive con sei infrazioni). "Saranno grandi..."Utah Jazz (24-13): Ok contro i Pistons, KO (e male) contro Atlanta in casa e Memphis nonostante un Deron Williams da 20 punti e 8 assist di media e un Millsap i cui 19 punti e 9 rimbalzi non sorprendono più nessuno.
Denver Nuggets (20-15): Vedi Utah...Ok contro Houston, KO (e male) contro Clippers e Kings. In realtà sorprende come non sia ancora saltato in aria l'ambiante con la sequela di rumors riguardanti il futuro di Anthony che giornalmente vengono riversati attraverso i canali di comunicazione. Per carità, Melo nelle tre partite ne mette 30 di media....
New Orleans Hornets (21-16): Anche per la squadra di Chris Paul una vittoria (Sixers) e due sconfitte (Golden State e Lakers)negli ultimi sette giorni. Piace Belinelli, quasi 14 punti di media con il 50% da oltre l'arco (6/12). Il problema casomai è la panchina, assai poco produttiva a parte Willie Green, capace per due volte di andare in doppia cifra.
Portland Trail Blazers (20-17): Non fai i tempo a recitare la messa da requiem per una franchigia che sembrava in fase di smantellamento (trades discutibili, Oden ancora fuori a tempo illimitato, Roy quasi) che questi rispondono con il più classico dei comeback: 8 vinte nelle ultime 11 e 2/3 in settimana, prima KO con Dallas, poi vittoriosi contro Houston e TWolves. In assenza di Roy tocca ad Aldridge prendersi sulle spalle i compagni, e LaMarcus risponde con uno "stint" da 28 punti e 11 rimbalzi in media nelle tre partite prese in considerazione. Da rimarcare anche i 20 rimbalzi abbrancati dal vecchio Camby contro i Mavs. Probabilmente non potranno andare lontanissimo, ma un "bravo" lo meritano.
Le altre: Iniziamo dai Grizzlies (17-19) una delle squadre più in forma al momento, capaci di giustiziare in stretta successione Lakers, Thunder e Jazz: Rudy Gay e Zach Randolph assoluti protagonisti, ientrambi con 27 punti abbindanti di media, Gay addirittura 30/51 dal campo, 5/8 da tre, sei rimbalzi, tre rubate...numeri da MVP insomma. E siamo felici anche per Tony Allen, per il quale si sono aperte le porte del quintetto. Bravo lui a farsi trovare pronto come dimostrano i 19 punti realizzati contro i Thunder o i 10 a Los Angeles di fronte ai gialloviola. Di tutte le altre squadre, da Houston (16-20) a Sacramento (8-25) merita un cenno la situazione dei Suns (14-20), speculare a quella dei Magic: tanto è stato fruttuoso lo scambio di giocatori per la franchigia della Florida, tanto è stato negativo per quella dell' Arizona: 11 sconfitte nelle ultime 14 partite ma soprattutto un differenziale record a rimbalzo di MENO SETTANTA nelle ultime tre uscite...come mettere i sette nani contro Bill Russell insomma. Ah, ultimo flash su Love: i TWolves sono come al solito alla ricerca di un congruo numero di palline per la lotteria, mail buon Kevin continua a fare sfracelli (nonostante tre sconfitte consecutive siamo al comodo scollinamento dei 25 punti e 19 rimbalzi...e il 50% da tre punti) e soprattutto sembra avere poca volontà di rifirmare nel 2012 con i derelitti lupacchiotti...non sarebbe un bel colpo portarselo a casa?





Commenti
Orlando vince, sembra aver trovato un equilibrio notevole in attacco, ma a me convince sempre il giusto, un attacco che cambiati i nomi dei protagonisti continua a vivere di penetra e scarica e di tiro dalla lunga, con pochissimo ricorso al mid range shot, situazione secondo me molto vulnerabile in ottica PO. L'innesto di Jason Richardson lo ritengo sicuramente molto positivo, così come il reintegro di Turkoglù, ma la coppia Nelson / Arenas non va, visti ieri in una facile W contro Houston, come facevano notare giustamente Tranquillo e Mamoli, gli assist di Nelson sono tutti uguali (quelli di Rondo sono tutti diversi) e provengono tutti da scarichi sulle penetrazioni, con evidenti difficoltà del play dai Magic a gestire la palla di fronte alla difesa schierata. Arenas (da sano non quello fuori forma attuale), forse sarebbe più creativo, ma anche più egoista. La vedo una situazione veramente complicata per loro. E poi sotto sono tremendamente corti.
Indiana cala di brutto, ci sta in una squadra di giovani, resto dell'idea che ci sia tanto talento su cui lavorare, ma che con Coach O'Brien che pensa solo all'attacco il record sarà sempre in deficit, se poi diventa più umorale di Larry Brown con i suoi giovani (ormai per i lunghi è un dentro fuori senza logica), la cosa si complica ancora.
Ad Ovest tutto nella norma, Dallas crolla inevitabilmente sotto i colpi degli infortuni (non è da tutti sopravvivere con molte assenze pesanti
Infine curiose dichiarazioni di Billups, ossia ha detto che se viene ceduto dai Nuggets ai Nets nella trade con Anthony (le ultime voci dicono che sarebbe fatta, ma che Denver farà la trade dopo l'All Star Game per gonfiare ancora il numero di L dei Nets, avendo così una scelta potenzialmente più alta a giugno), vorrebbe essere tagliato per tornare a Denver, dove in futuro avrà incarichi dirigenziali, e comunque tornerebbe in estate da Free Agent.
Matt Barnes fuori due mesi e probabile operazione al menisco del ginocchio destro. I lacustri richiamano Devin Ebanks che era stato spedito in NBDL ai Bakersfield Jam.
ODDIO, I MAYA AVEVANO RAGIONE, MORIREMO TUTTI...TUTTIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!
Beh, finalmente lo staff medico dovrà smettere di fare Sudoku e di leggere le "spigolature" della Settimana Enigmistica...
Aaah ma non conta perchè giocava contro Sacramento
pero' Alberto cosi no, qua nessuno ha mai detto che Bargnani e' un brocco.
essi Angelo i Maya avevano proprio ragione è quello che succederà :)
Citazione:
Anche perchè alla prossima volta in cui Bargnani farà 14 punti e 1 rimbalzo (difensivo) qualcuno dirà "Intanto quel fenomeno di Bargnani regala la L ai Raptors con 14 punti 1 rimbalzo (difensivo), 5/18 al tiro. Aaah ma non conta perchè giocava contro i Lakers ;-)"...e non la finiamo più...
Scherzi a parte, io non credo che qualcuno possa pensare che Bargnani sia un "brocco". Semplicemente quando si discute è facile che a lungo andare le posizioni si radicalizzino per contrasto con quello di cui la controparte vorrebbe convincerci, quindi magari si tende a esagerare da una parte o dall'altra.
Io credo che a Bargnani si imputi semplicemente di non esprimere appieno il proprio talento in termini di intensità e leadership.
esattamente quello che penso io. e aggiungo anche che magari ne nascessero altri 100 in Italia con il talento di Andrea.
Anthony, Billups e Hamilton ai Nets.
Favors, Harris, Morrow e due scelte al primo giro vanno ai Nuggets.
Murphy, Petro ai Pistons.
Si attende l'ufficializzazione nella giornata odierna.
sarebbe proprio un bel colpo per i nets!!
MELO TRADE
Nuggets alla svolta. Si riparte. Ricostruzione semi-totale con parecchie incognite, ma di fatto si è resa ormai inevitabile. Probabile che anche qualche altro pezzo pregiato finisca sul mercato in cerca di chance da titolo (Nené, J.R. Smith).
Ai Pistons la ricostruzione è in corso da alcuni anni su presupposti sempre del tutto fallimentari. Per completare il processo dopo Rip, bisogna cedere Prince (che un'altra chance da titolo la merita, magari da noi
I Nets ovviamente sono i beneficiari maggiori della trade. E lo sono doppiamente visto che privano anche i cugini Knicks dell'ambito anello mancante del loro progetto iniziale: l'acquisto di una seconda stella da affiancare a Stoud. Su chi si butteranno ora? Difficile che Paul si muova, i migliori terzo anno hanno pressoché tutti rinnovato. Tranne qualche over in cerca dell'ultima scossa di carriera resta davvero poco disponibile.
Se tutto questo andasse in porta una cosa è certa: la concentrazione di talento crescerebbe sensibilmente ad East e nella fattispecie andrebbe a colpire proprio la nostra Division.
Ad Ovest ovviamente i Nuggets sparirebbero dalla mappa delle possibili contender/team di alta fascia. A quel punto, LA a parte, resterebbero le realtà consolidate di Mavs e soprattutto Spurs. I Jazz restano al solito nel limbo ed il resto è un variegato nugolo di realtà emergenti in attesa del definitivo salto di qualità: OKC, Blazers, Memphis, Suns. Alcune, per altro, in stand by da troppo tempo per essere davvero credibili come future conteders.
Sabato aveva ribadito che firmava solo se lo cedevano ai Knicks, quindi se va in porto la trade senza estensione, i Nets si preparerebbero ad un mezzo disastro voluto, anche perchè Billups scoperchiando di fatto l'affare ha detto che vuole essere tagliato dai Nets per tornare a Denver, dove a fine carriera entrerà nello staff tecnico/dirigenziale, e un Billups che chiede il taglio da una squadra come i "nuovi" Nets che avrebbe il suo potenziale, un po sarebbe sospetto.
Lato Denver si fa incetta di scelte + Favors che a me dice onestamente poco, lato Detroit, ditemi voi che senso a svuotare il cap senza accumulare almeno giovani o scelte, vorrei sapere come faranno ad attirare possibili FA in una squadra disastrata in una delle città più degradate degli Stats.
Comunque secondo alcuni la trade sarà ratificata a febbraio inoltrato in quanto a Denver andrebbe la scelta 2011 dei Nets, e quindi Denver vuole che i Nets perdano più partite possibile per avere più palline da ping pong.
Se poi a Detroit concludono la follia tagliando Murphy .... non siamo qua .. !
Mah... un 2-3 d'eccezione, ma visto quanto piglia (6 mln circa) ci costerebbe il Marchese (2,5), il Biscotto (0,9 circa) ed almeno la prima scelta 2011.
Alterare la chimica di gruppo per un player indubbiamente valente, ma che si potrebbe rivelare un nuovo "caso Marquis daniels" dell'anno scorso.
Grande atleta, ci si guadagnerebbe sotto questo profilo, ma non è poi un irresistibile shooter quindi ci si perderebbe in un altro.
Mmmm... sarei scettico in questo caso.
scusate se scrivo qui ma non ho ben capito se ci siano altri meggage board.
Nome: mario
Città: Gorizia
Età: 42
Professione: biologo nutrizionista
Perché Celtic: per il "Pride".
Segnalo che al sito http://www.rojadirecta.org/ è possibile collegarsi a link non a pagamento che consentono di vedere le partite in diretta della nba (e di altri sport).
I siti non sono a pagamento, ogni tanto la connessione si blocca. Personalmente evito di scaricare programmi (alcuni links lo richiedono).
Saluti
Ma noi potremmo spendere anche il contratto di Sheed in una eventuale trade?
Fatto questo preambolo vi dico la mia: se fossi Ainge in questo momento non farei nessuna operazione di mercato in quanto la squadra mi sembra ben assortita, profonda e talentuosa e l'unica cosa che manca è la salute, che non si compra al mercato.
In precedenza avevo individuato in Davis un giocatore spendibile sul mercato ma al momento, ovvero senza certezze sull'affidabilità dei lunghi a roster, non me la sentirei di spendere questo pezzo pur pregiato visto che potrebbe essere sicuramente utile nella corsa al titolo.
Il Wafer della situazione, così come West, sarebbero cedibili ma il loro valore è prossimo allo zero visto che Ainge li ha recuperati "dal fondo del barile" quest'estate e nessuno dei 2 ha fatto nulla (o ha avuto la possibilità) per dimostrare il proprio valore.
I 2 rookies non avrebbe senso toccarli in quanto quello dotato di maggior talento è sicuramente immaturo cestisticamente e l'altro sta iniziando proprio in questi giorni a far vedere il suo potenziale.
La squadra non ha punti deboli se non, come detto, l'infermeria e non avrebbe senso intavolare trades per rinforzare un gruppo che ha già dimostrato di essere al top ed ha anche reagito agli infortuni.
Le uniche firme interessanti potrebbero essere quelle di veterani che vengono tagliati dalle proprie squadre, magari per effetto di trades che li vedranno coinvolti. Mi vengono in mente i nomi di Hill (già indicato da Andrea) o Stojakovic (che però ai PO non ha mai reso quanto poteva). Viceversa per arrivare ad un giovane che ha fallito ed Ainge reputa meritevole di una chanche di riscatto si potrebbe anche mettere sul piatto la prima scelta di quest'anno che, presumibilmente, sarà dopo la 25.
84 minuti di applausi
Pensi che arriverebbero a tanto? Troy Murphy è uno che a Boston ci verrebbe a piedi e non lo ha mai nascosto ma visto che era riuscito a strappare uno stipendio folle dai Warriors la cosa non si è mai finalizzata. Ora ha 30 anni ed ancora 4-5 di onesta carriera magari uscendo dalla panchina. Noi in quel ruolo abbiamo Davis che è anche lui in scadenza e credo quest'estate punterà a far saltare il banco chiedendo un contratto oltre la MLE che, a mio parere, non possiamo permetterci. Non possiamo perchè il posto di PF è di KG anche per l'anno prossimo e, se vorrà, magari anche 1-2 anni dopo partendo dalla panchina e piuttosto che dare 6-7/mln a Davis preferisco darli a KG. Con queste prospettive Murphy non avrebbe gran spazio e difficilmente accetterebbe un "contrattino" sotto i 3/mln/anno per rischiare di fare l'ombra di KG anche quando questi si sarà seduto in panchina.
Certo, un Nenè per JO sarebbe un affare per la maggiore affidabilità (in teoria ... ) fisica del brasiliano, ma sono discorsi che lasciano totalmente il tempo che trovano perchè non sappiamo chi è sul mercato, se gli stipendi quadrano e tanti altri aspetti.
Insomma, ancora non abbiamo giocato una partita a roster intero e già vogliamo fare cambiamenti?
L'infortunio di Varejao toglie di mezzo un giocatore che avrebbe fatto comodo a qualche nostra rivale e che avrebbe anche potuto andare sul mercato, mentre Murphy per me è un mistero: perchè non gioca mai? Problemi fisici oppure ha litigato con Johnson? Perchè nel grigiore dei Nets non è possibile che non trovi minuti.
Eppoi la telenovela di Carmelo: i Nets ora vanno bene? O il proprietario russo si prende un giocatore con il contratto in scadenza e che deve rinnovare lui? Insomma, se lo scambio si finalizzasse davvero così mi parrebbe davvero una mezza schifezza.
E' solo l'età che avanza (la mia) oppure sembra anche a voi che quest'anno piovano infortuni sull'NBA? Mi sembra che siamo complessivamente sopra la media. Bisognerebbe quasi pensare a tenere statistiche ad hoc come fanno in NFL.
Citazione giuseppe61:
Tutto giusto ma non vedo 1 buon motivo per cui Denver debba dar via Smith in scadenza per caricarsi un contratto come quello di Nate che è di 1 anno più lungo a prescindere dal discorso tecnico (della ns prima scelta below 25 non saprebbero cosa farsene). Nenè chiama 23/mln in 2 anni mentre gli O'Neil 17 e Shaq mi sa che patisce l'aria di montagna (a Denver non ci va nemmeno se lo porta Kobe a spalle)...
In ogni caso mi tengo quello che ho visto soprattutto che a Denver di difesa ultimamente ne hanno giocata pochina
Un conto è ricostruire un altro è mettere il tritolo sotto una squadra: neanche Ainge (noto dinamitardo) ha fatto tanto ricostruendo i Celtics che, dal suo arrivo, hanno conservato solo 2 giocatori (Pierce e Perkins). Se proprio volessero scaricarsi i contratti qualcuno che gli dia delle scelte più alte della ns e magari un prospetto giovane lo trovano invece di un paio di veteranissimi califfi del parquet.
Penultima considerazione: secondo me in questa trade chi ha veramente fatto bingo è NY perchè se avesse messo Melo a fianco di Stoud cosa ne facevano del Gallo? Molto meglio Iguodala se fosse disponibile (trattenendo il Gallo).
Ultima: ma perchè Orlando ha scambiato Lewis x Arenas? Come da tempo dice Leo adesso hanno tante guardie (ma nessun play) e nessun lungo dietro ad Howard... e poi Lewis scadeva anche un anno prima. Mi sa che il pulsante del panico lo hanno premuto troppo presto e passata la novità - diciamo dopo l'ASG - si ricomincia con i problemi. Se Howard prende l'influenza chi gioca? E la volta che è limitato dai falli? Auguri
Citazione:
(sono un maestro nelle teorie di complotto)
Billups fa sapere che ai Nets chiederebbe il buyout o l'estensione posto che l'opzione per la prossima stagione è in mano ai Nets per 14 e fischia mln. (e lui ha gia 34 primavere).
A prescindere dal fatto che non capisco il motivo per cui i Nets debbano ipotecarsi anche la cuccia del cane per portarsi a casa Melo qui c'è il serio rischio che si vada al buyout così da avere lo spazio salariale per firmare un'altra stella in estate (magari Paul) ed a quel punto Billups è sul mercato... A chi servirebbe come il pane un play esperto e veterano (e vincente) come è il buon Billups? Serve un aiuto? Città soleggiate, marine, in cui il ns Big Shamrock ha vinto dei titoli...
Billups è di Denver, ama Denver e vuole restare lì quando smetterà di giocare; in più ha anche vinto un titolo, quindi non gli serve quell'obiettivo di vita.
Almeno spero sia così
ha litigato con Johnson alla terza o quarta partita, quando il coach gli ha fatto pressione per rientrare presto dopo l'infortunio alla schiena e poi lo ha lasciato 48 minuti in panchina. hanno litigato di brutto.
Citazione celticsman:
la penso esattamente cosi e non ci penserei minimamente a scambiarlo.
I Denver NuggNets?
Spesso quando si vuole passare dall'eccellenza alla perfezione si ottiene l'effetto contrario.
Questa squadra ha pochi, pochissimi difetti, e cercare di correggerli col rischio di crearne altri ancora più grossi secondo me non avrebbe senso.
Se poi si presentasse qualche occasione particolarmente favorevole, tanto meglio. Ma sono sicuro che Ainge non se la farebbe sfuggire
Ma quanto ti piace provocare ? Rileggiti un po tutti i post su Bargnani e dimmi se nessuno anche tra i più critici lo ha mai definito un brocco. Comunque per quanto mi riguarda mi chiamo fuori da questa discussione su Bargnani, non sto certo qui in attesa di poter dimostrare che "avevo ragione io" a seconda di come gioca o non gioca un giocatore o una squadra.
Non sono certo uno che accetta al 100% la teoria di Tranquillo che i punti si pesano e non si contano, ma è anche evidente che Andrea è andato sopra i 30 solo contro Phila, Knicks e NJ, non la crema della lega.
Gli otto rimbalzi nemmeno mi sembrano un granchè se poi i tre lunghi dei Kings che viaggiano a 7 offensivi di media ieri ne hanno presi 11.
Insomma, concordo per finirla con Bargnani (neanche fosse un giocatore dei Celtics), giocatore buono, forse molto buono, ma lontano dall'essere una stella.
concordo in pieno per quanto riguarda tenere il roster così com'è!!
anche perchè siamo in attesa del ritorno di certi giocatori che qualche equilibrio in nostro favore possono cambiarlo!!Kendrik e Delonte ci serviranno a Maggio :)
Io non credo che Melo firmi il rinnovo,sarebbe stupido a farlo visto che tra 6 mesi diventa FA e va dove vuole,forse solo lo spauracchio del lockout puo' farlo firmare.
Sulle possibili trade in casa nostra,io non scambierei mai uno come Nate,per l'energia e imprevedibilita' che puo' dare a partita in corso.
Io ho sempre pensato che siamo un'ottima squadra,se ci sara' l'occasione sicuro Ainge non se la fara' scappare,ma e' normale che non mi priverei mai di uno come Nate.
Solo Wafer francamente non ci aggiunge nulla,e' uno da ultimo posto del roster e basta.
ma infatti non credo proprio che ci muoveremo...certo si liberasse un giocatore di spessore credo che Ainge ci metterebbe poco a farsi vivo....facevo l'esempio di Grant Hill proprio perche' e' in un ruolo dove vista Miami un giocatore in piu' non farebbe di certo male, e' in scadenza di contratto, Phoenix sembra decisamente avviarsi verso la lotteria dopo lo scambio con Orlando....cosi'...solo una sensazione...
Citazione Angelo:
Oh, piano con l parole Angelo: Ciccio Formaggio guarda che va benissimo a rimbalzo per la sua statura e ha un piazzato mica male....
credo solo per lo spazio salariale e per disfarsi di Hamilton...non vedo altre spiegazioni...
Anthony ribadisce che lui firma l'estensione solo se lo mandano a NY nonostante questo :
I Nuggets avrebbero offerto Anthony ai Clipper chiedendo Griffin accettando anche il mattone Baron Davis .... ovviamente i Clippers hanno risposto "Picche"
I Nets insistono, sarebbero disposti ad accollarsi pure il contratto di Al Harrington. Possibile che nella trdae venga coinvolta Dallas che prenderebbe Harris, mandando a Denver Stevenson che è in scadenza.
Hai ragione Michele,e' uno scandalo anche se quei derelitti ora sono anche privi di Varejao
senza parole...e con noi giocano con il coltello tra i denti!!!
A volte credo che le motivazioni gliele diamo noi con il nostro atteggiamento scazzato e con difesa zero.......squadre come i fakers,heat,magic le partite di RS le vincono in scioltezza con l'attacco cosa che noi non ci possiamo permettere.
Nel 2008 potevano venire al garden con tutte le motivazioni del mondo ma non cera trippa per gatti, adesso invece succede che i villanueva o i belinelli di turno ci fanno a fettine....
salvo che poi le fettine medesime arrivano alle Finals mentre i belìn-villàn sgranocchiano nachos davanti alla tv...
Infatti io parlavo della RS non dei playoffs
http://celticshub.com/2011/01/11/celtics-post-strong-showing-in-nba-fatness-rankings/
The league’s fattest players are Shaq (31.62), Dexter Pittman (31.43), Garret Siler (31.12), Glen Davis (30.97), Dejuan Blair (30.4), and Ron Artest (30.04). CelticsHub.com
Si tratta di una mezza boiata in quanto il BMI (Body Max Index, ottenuto dividendo il peso in kg con il quadrato dell'altezza in mt.) è un indice che è molto poco significativo per gli atleti per i quali invece si usa la percentuale di massa grassa.
Io ad esempio (23,65) sarei a metà fra Daniels (23,11) e Ray Allen (24,31), come dire che Ray Allen è più grasso di me quando invece io ho una massa grassa tra il 12 ed il 15% (ora come ora propendo al 15 complici le feste natalizie ed un po' di ozio) e lui mangio un cane con un bastone in bocca se arriva al 10%.
Shaq non è mai stato un figurino neanche 10 anni fa però da qui a dire che è obeso (BMI>30) direi che ne passa ancora visto che, credo, i suoi 200 e passa kg di bench press li tiri ancora su senza eccessivo sforzo. Perkins avrebbe un BMI di 29,27 cioè appena al di sotto del limite di obesità! Ma non lo hanno mai visto senza canottiera?
"Crazy. Karma is a b****. Gets you every time. It's not good to wish bad on anybody. God sees everything!"
Complimenti per lo stile!
prendila cosi'...se fosse anche intelligente e spiritoso avrebbe avuto veramente tutto dalla vita...
Anche questo è vero
Diciamo che la natura doveva compensare in qualche modo l'enorme talento che gli ha donato
Questo e' dovuto anche al fatto che tipi come lui sono trattati e venerati come semi dei, e se l'intelletto non ti aiuta allora alla fine a furia di sentirti dire che sei il Prescelto credi di essere davvero una divinita' che puo' dire e fare tutto.
Se poi giochi e non ti fischiano passi, ma i commentatori dicono che in nome dello spettacolo e' giusto sia' cosi', si rafforza in questi personaggi l'idea di essere sopra le leggi e le regole.
Boh io a quest'idea di personalizazzione del basket credo poco e forse si ci rendera' conto che a fronte dei soldi fatti, si sara' persa per strada l'anima di questo sport, e molti inizieranno a rendersi conto che sti moderni satrapi tendono a rompere..............
ho visto la sequenza dei tecnici....mah.....grigi davvero in pessima forma...
Bulls sconfitti dai Bobcats
Magic sconfitti dagli Hornets
Meglio di così non poteva proprio andare
Però è anche vero che Gilbert lo ha quasi paragonato ad uno schiavo dei campi di cotone, e James è stato leggermente fischiato alla Quicken Loans dopo aver portato milioni di dollari "di indotto" ad ogni partita.
Secondo me non ha peccato troppo, questa volta: magari i tifosi non meritavano quella pantomima in TV, ma il proprietario di Cleveland sì.
E io continuo a dire che i Clippers di quest'anno, con LBJ, sarebbero stati fortissimi.Che abbia sbagliato la scelta della squadra?
Cal
Effettivamente la serata perfetta
E no Cal, vorrei dire bando ai personalismi, ma non ci riesco, la battaglia per James ai Clippers è la mia!
Io mi sarei presentato da lui con Davis Gordon Griffin Kaman e una foto di Venice Beach e gli avrei detto secondo te cosa manca???
Sarebbe stata una scelta calzante per tanti motivi:
1 andavi da uno che aveva risparmiato e programmato l'estate 2010 non a regalarTi a una squadra sottocosto
2 eri in un posto al sole, agognatissimo
3 cambiavi costa, che secondo me sarebbe stato un altro segno di stile
4 andavi in una squadra che era la tua squadra e continuavi il progetto di portare un team per la prima volta nell'èlite NBA, passando davvero alla storia
5 tecnicamente avevi una base di partenza fortissima (poi ovviamente le squadre non si fanno con le figurine, ma quel materiale lì mi sembra davvero invidiabile!!)
6 avevi le palle di fare l'anti Kobe, ma per davvero!
cia0
hai ragione....di certo il "prescelto" quando apre bocca non fa la stessa figura di quando gioca...
tutto vero... manca il finale però... lo scrivo io: non avrebbe vinto nulla ai Clippers... non strutturati in questo modo... forti sì, magari avrebbero vinto anche più di 60 partite – così come i cavs – ma anelli zero
Diamo a Cesare ciò che è suo!
Movi ha da tempo sostenuto Lebron a LA (sponda sfigata) e devo dire che concordo con la sua idea. Mettere insieme 3 big nel loro prime è cosa difficile ma ancor più difficile farli coesistere e rendere per il loro potenziale. Meglio i Clippers dove potevi veramente spaccare il mondo viceversa ora qualsiasi cosa capiti si potrebbe sempre dire che senza gli altri 2 non sarebbe mai stato capace di vincere nulla. Se invece gli va male allora sarà bollato come perdente a vita. Peraltro secondo me i Clippers con Lebron sarebbero stati più forti già quest'anno. Forse ha spaventato la lotta ad ovest lche li avrebbe visti combattere con SA, Lak, Dal, Okc mentre ad est l'unico spauracchio in fondo in fondo eravamo noi.
Eh si, mancava giusto LeBron ai Lakers...
Vorrei che oggi scrivessero "una L sfortunata può capitare a tutte le buone squadre e non è detto che Miami e Orlando ci arrivino davanti", così, giusto per non pensare che questo sia solo un sito di pessimisti piagnoni.
Chiedo troppo, lo so.
Citazione:
visti anche io i Clippers piu' di una volta in questo periodo. Direi che hanno una squadra a questo giro...e Kaman, con l'esplosione di Jordan, diventa spendibile...se non fanno cavolate rischiano di arrivare al piano superiore...stavolta per davvero...
Deandre Jordan (anche se ieri non ha poi brillato cosi tanto) e' veramente uno forte forte... Difende alla grande, piazza stoppate e cattura una caterva di rimbalzi... credo che per il premio di giocatore che ha fatto piu' progressi nell'ultimo anno ci sia anche la sua candidatura (anche se Love ormai e' fuori classifica)...
Quello che è giusto è giusto.L'idea originaria di Lebron ai Clippers è di Movi...e lungi da me qualunque tentativo di strappargli il copyright
Non sono d'acocrdo con te Luca, quando dici che ai Clippers non avrebbe mai vinto un titolo.Per quale motivo non provarci? Del resto non mi risulta che prima dell'avvento di MJ, la franchigia dell'Illinois fosse famosa per l'esorbitante numero di titoli vinti.
Tra l'altro gli stessi Cavs,negli ultimi anni, hanno disputato una finalissima e condotto sempre campionati di altissimo livello.E credo di poter dire che, al netto della presenza di LBJ,
non fossero certo più forti , dal punto di vista tecnico, di questi Clippers.Anzi..individualità come Griffin, Jordan e , quando vuole, il Barone, i Cavs credo che potessero solo sognarsele.
E poi , comunque, vuoi mettere il gusto di provare a vincere un titolo nella parte meno nobile della città degli angeli e sbatterlo sul muso del "bistecca?"..senza
Cal
A quel punto tanto valeva restare a Cleveland ed imbarcare il prossimo free agent con la MLE in una squadra che comunque contava giocatori decenti...
Gli Heat,privi di Lebron, vengono travolti da Denver che ne piazza ben 7 in doppia cifra.Dimostrazione che, senza il Lebrone, Miami diventa una squadra battibilissima.Beh..ma questa non è una novità.Abbiamo un'occasione d'oro pr allungare in classifica, contro Charlotte..non aggiungo altro
Cal
Cal
Seconda L di fila per entrambi i nostri avversari di conference in trasferte poco agevoli a ovest e ora abbiamo due L in meno di Miami; a est l'unica squadra calda è Atlanta e Orlando scivola al quinto posto.
Nella partita dei Magic (che non ho visto) mi stupisce che Howard ha dominato sotto canestro con 39 punti e 18 rimbalzi (17/20 ai liberi!), ma i Thunder sono andati sopra ai rimbalzi nonostante tirassero con il 56% e hanno preso ben 11 offensivi (Krstic 7!), insomma 11 su meno di 35 rimbalzi disponibili è un'enormità; notavo, inoltre, che Orlando ha tirato pure con il 50% su 28 triple e, forse, deve mordersi le mani per i liberi sbagliati da Hedo.
Miami pare sia quasi stata spazzata nell'aria rarefatta di Denver (che comunque in casa è sempre molto forte) e oltre al -9 a rimbalzo, hanno concesso il 53% e perso 16 palloni, una serata da dimenticare per Spoelstra, dopo le copertine.
che uno potrebbe anche offendersi...
cmq i rumors sono tra i piu' contrasti: Denver ha tentato di mettere in mezzo i Clippers per avere Griffin, la risposta e' stata un due di picche grosso come una casa. Sempre Denver sostiene che i Knicks non hanno i mezzi necessari per mettere su la trade e spingono per mandare Melo ai Nets, il giocatore continua a fare muro dicendo che rinnova solo se va a New York. Nel frattempo i Pistons pur volendo privarsi di Hamilton non sono cosi convinti di accogliere Petro e i Nets non sono certi di volersi accollare l'esorbitante contratto di Al Harrington...
Insomma e' tutto in alto mare.
In fondo tu abbeveri le tue conoscenze solo dalla rete.....
Noi con questi 2 passi falsi di miami possiamo allungare perche' il fattore campo sara' importante , abbiamo una squadra piu' vecchia e le serie lunghe ai playoff potrebbero darci problemi di tenuta fisica.
Bella prova 2 giorni fa di Erden grande impegno e sacrificio nonostante non abbia le qualita' di JO..a proposito speriamo ritorni meglio fra 1 mese e mezzo perche' non potremmo tentare delle trade essendo infortunato. Io sono rimasto deluso della stagione di jermaine perche' in attacco al dila' del ginocchio aveva un bel tiro e in difesa oltre a intimidire era buono a rimbalzo...
Tenuto conto del ritorno di Perk a febbraio avrei tentato una trade per portare a casa un' guardia/ala piccola alla tony allen per avere un grande difensore da spendere contro lebron/ wade quando dobbiamo dare respiro a ray.
Sempre forza celtics
Lei è di quelli che in estate avrebbero usato i 6 della MLE x Cuami+MattoBarnz invece che x il Germano?
Avrei speso la MLE per barnes, pur con i suoi difetti di testa perche' bravo difensore e tiratore e magari per wallace di detroit...
Zio, fammi due favori: siamo tutti amici e tifosi dei Celtics in questo sito, allo scopo di evitare che qualcuno meno spiritoso di te si senta offesa dal "lei" che ti piace usare (non è il caso di Dohan, evidentemente), torna al "tu" che usiamo tutti.
Seconda cortesia: non tutti riescono a comprendere agevolmente chi sia Cuami o il Germano: potresti, anche in questo caso, limitare la tua verve poetica?
Grazie davvero della comprensione e dello sforzo.
No, io non ne facevo una questione di franchigia, anche se il mio riferimento a PAT R. poteva farlo presupporre... io ne facevo una questione di chimica di squadra... ai Cavs LBJ aveva forse dei compagni con meno talento, ma tutti perfettamente funzionali a giocare con lui e soprattutto gente che in difesa ci dava... comunque un sistema collaudato... ai Clips sarebbe veramente dovuto ripartire da Zero sotto tutti i punti di vista... e non credo che il Mix barone James Griffin potesse essere paragonato al mix dei nostri...
I nostri tre? Altra roba, direi: non mi pare che Davis possa ambire alla Hall of Fame, mentre lo auguro a Griffin che è solo agli inizi, mentre i nostri credo ci vadano tutti, prima o poi.
semplicemente la prima la considero una soluzione molto poco coraggiosa, se sei il migliore di sempre provi a dimostrarlo mentre a Miami, probabilmente, a mio parere, si dirà sempre... però giocava insieme a Wade, nella squadra di Wade.
Fatta questa premessa, di L.A. mi piaceva il talento enorme che avevano ammassato abbinato a uno spazio salariale infinito con cui avevano programmaticamente erano giunti all'estate dei free agent 2010, dato che accidentalmente sarebbero anche in una città e un mercato tra i più ambiti secondo me sarebbe stata una situazione interessantissima.
Poi ovviamente la chimica e lo staff tecnico si costruiscono
L'ultima cosa dire che perdano 1 partita ogni 3 è una mezza verità, sono i Clippers e non sanno che farsene del talento, quindi sono partiti malissimo senza una conduzione tecnica e disciplinare forte (visto come si è presentato il barone???)...
Record orribile dopo le prime trenta partite, con tantissime sconfitte evitabili ma da quando hanno cominciato a rendersi conto di sè, ad interessare quindi il Barone stesso stanno viaggiando con ritmi da èlite della lega e collezionando vittorie e prestazioni importanti.
ciao,
Movi
Pesante soprattutto per gli equilibri di spogliatoio, sarà facile l'equazione -sbagliata- 3-Lebron=Sconfitta, chissà come reagirà Wade ...
Va be i rumors per definizioni sono "trade che si concretizzeranno nell'1% scarsi dei casi", quelli miei percentuale dimezzata, quindi evitare come la peste.
La mia sensazione è che Melo a va NY, ormai credo sia evidente, leggevo nei giorni scorsi che anche andandoci da FA la prossima etate si prenderebbe un contratto di 5 anni con 20M$ in meno In parte derivanti anche dall'eventuale decurtamento del tetto salariale) che se rifirmasse, ma poi come introiti pubblicitari farebbe pari subito, quindi credo che se a Denver sono furbi provano a portare via più possibile ai Knicks, ma siccome a NY ormai sanno che Melo andrà comunque da loro, il trio Fields / Gallinari, Chandler non lo toccano, ergo Denver si prende Curry e qualche sceltuzza e non lo perde per nulla.
Ciao dohan9, ultimamente non commento quasi mai avendo pochissimo tempo libero (poi dovrei quotare, ogni volta, l'illuminata pacatezza dei post "forward looking" del Sor Pulcini
L'aver speso tutta la MLE per l'O'Neal magro non può essere considerata un'operazione sbagliata (o avventata) di Ainge (standing ovation a prescindere per il "Chosen One" dei GM), sia perchè è stato firmato prima di Shaq (tutti ricordiamo la "necessità estiva" di coprire il vuoto lasciato da Perk), sia perchè Erden - almeno per buona parte degli addetti ai lavori - era un'enorme incognita (un "quasi undrafted" avvolto nel mistero, o quasi), ma soprattutto perchè gli stipendi dei Centri non si possono confrontare con quelli degli altri giocatori e sicuramente a parità di cifra (MLE appunto) si ingaggia una guardia più forte (anche se il termine 'forte' andrebbe opportunamente contestualizzato...).
Di sicuro Jermaine O'Neal non si sta rivelando il "tappa-buchi" (senza offesa) che tutti ci auguravamo, ma la sua unica colpa (se così possiamo chiamarla) è avere ormai delle ginocchia di cristallo; probabilmente era un rischio preventivabile (anche se le 70 gare - con oltre 28' di media - giocate a Miami lo scorso anno facevano ben sperare), ma le 17 (su 38) giocate finora lo rendono "non giudicabile", a mio parere (uno scarso 45% che - ahinoi - si ridurrà ulteriormente).
...per fortuna, però, c'è il Grande Shaq
Potenzialmente, i due O'Neal sono un "pacchetto lunghi" dalla panchina che ci invidia tutta l'NBA, uno ancora dominante come pochi in attacco (poi con Rondo il potenziale del ragazzo aumenta esponenzialmente
Insomma, come già detto da molti, dobbiamo avere un unico desiderio (sportivo) per il 2011: l'infermeria vuota, perchè l'altro viene di conseguenza.
Saluti a tutti.
Miri
Ragazzi, scusate la citazione di bassissimo livello:
Citazione:
Oh, Santa Filomena! (cit: Merendi)
Colpa tua, perchè vai su siti chiaramente disinformati.
RSS feed dei commenti di questo post.