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Approfondimenti

A Est sembra che il testa a testa tra Boston e Orlando possa durare tutta la stagione. Per Orlando da segnalare la vittoria nel sentitissimo derby della Florida contro i piu' che convalescenti Heat, ottenuta per giunta senza l'apporto di Carter, con Howard al solito infermabile e con Brandon Bass, vera novita' della stagione per i Magic, protagonista con 18 punti contro la derelitta frontline di Spoelstra. Orlando per ora non convince ma vince, con una panchina profondissima e il miglior centro della NBA in campo. L'impressione e' quella dove attorno ad Howard non ci siano i giocatori giusti, con Lewis che sembra in involuzione. Redick al solito quando e' chiamato a minutaggi importanti risponde presente e ha scritto 18 media nelle sue partenza in quintetto al posto dell'infortunato Carter.
Miami oramai si distingue sia per le sconfitte sia per le polemiche fuori campo, nonostante la vittoria contro Philadephia che ha interrotto una striscia di 3 sconfitte consecutive. L'infermeria continua a riempirsi, con il grave infortunio di Haslem e il conseguente arrivo di Dampier che non ha pero' ancora esordito. La squadra sembra in piena crisi di identita', anche piu' di quello che mi potevo aspettare. Resto convinto che diventeranno pericolosi con il passare dei mesi e l'aumento della confidenza tra James e Wade.
Anche qui ha tenuto banco l'ennesima fastidiosa polemica del sempre troppo loquace Phil Jackson, che ha evocato, neanche troppo velatamente, un cambio di panchina agli Heat, ricordando la situazione di Van Gundy sempre a Miami nel 2003, mossa che porto' gli Heat al titolo. Risposte stizzite di Van Gundy, mentore dello stesso Spoelstra, e invito al coach zen non troppo zen a farsi gli affari suoi.
A Est sempre da segnalare la sorprendente striscia di New York, arrivata a 5 vittorie consecutive (ma la scorsa notte e' stata sconfitta da Atlanta in casa). Stoudemire segna, come suo solito, valanghe di punti, bene anche Felton. Gallinari male ma l'infortunio al polso sembra farsi sentire. Impressione e' che con la partenza lenta delle squadre di media fascia a Est (penso in particolare a Milwaukee, Charlotte e Cleveland) i playoff siano a portata di mano ma siamo lontani, molto lontani da una squadra che possa ambire a traguardi importanti.
... continua ...
A Ovest gran mattanza, con 6 squadre in 2 partite e mezzo. Da segnalare la partenza di San Antonio, la cui striscia di 12 vittorie consecutive si e' fermata la scorsa notte contro l'imprevedibile Dallas, poco considerata ma capace di vincere con chiunque. Il record di San Antonio comunque e' sempre il primo della lega e impressione desta il 6 vinte e zero perse in trasferta. Oltre al solito Duncan, va segnalata la stagione stratosferica di Parker e la rinascita di Jefferson, giocatore che non si era di certo visto ai suoi livelli lo scorso anno. AL solito Buford ha ben lavorato e oltre alla consacrazione di Hill, va segnalato il contributo di Gary Neal.
Per i Lakers regular season senza patemi, nonostante la sconfitta della scorsa notte con Utah. Le condizioni incerte di Bryant paradossalmente sono un vantaggio per questa squadra, che ha un Gasol per ora MVP del campionato, fortissimo in coppia con Odom. Va segnalato un sontuoso Shannonn Brown, a ben 11 punti di media e decisivo dalla panchina.
Sempre ottimi gli Hornets, ai quali si e' aggiunto Jarrett Jack da Toronto (che e' costato Stojakovic e Bayless) che dara' fiato e minuti di qualita' dalla panchina. Squadra che sta continuando a sorprendere tutti, ultima vittima la scorsa notte i Blazers in casa. Paul primo nei recuperi e secondo negli assist assoluto protagonista. Belinelli per ora MVP italico della NBA, probabilmente convocato per la gara dei tre punti dell'All Star Game.
Oklahoma City continua a giocare bene. Westbrooks la scorsa notte ha scritto 43 contro Indiana. Durant e' il primo marcatore della lega. L'infortunio di Green ha portato Ibkaba in quintetto. Il ventunenne franco-congoniano sta clamorosamente esplodendo, con una insospettabile vena realizzativa con un ottimo tiro dalla media e grandissima presenza difensiva. Personalmente li considero degli avversari credibili per i Lakers e San Antonio gia' da quest'anno.
Se c'e' un premio che sembra gia' assegnato quest'anno e' quello di giocatore piu' migliorato che non credo possa sfuggire a Kevin Love. Minnesota, data da un po' tutti come peggiore squadra della NBA, si sta dimostrando invece non cosi' male,soprattutto per merito del ventiduenne ex UCLA. Primo nei rimbalzi (anche contro San Antonio ne ha presi ben 22) conditi da 19 punti di media. Sempre di Minnesota mi piace rimarcare le quasi 3 stoppate a partita di Milicic e i 21 punti a partita di Beasley. Di certo non arriveranno i playoff ma ci sono le basi per fare una bella squadra nel Minnesota, dove si intravede un po' di luce dopo il buio pesto dell'era post-Garnett.





Commenti
#1 Wall : potenziale fenomeno
#1 (bis)Griffin : vedi sopra, molto meglio di quanto mi aspettassi
#2 Evan Turner : messo in quintetto, alterna buone sensazioni a serate di vuoto assoluto molto preoccupanti, visto che le seconde sono più frequenti delle prime. Difensivamente alle aste.
#3 Derrick Favors : da ambienti Nets si narra di un ragazzo viziato e poco voglioso di allenarsi, vediamo georgia Tech, buone mani in attacco, allergico alla difesa buon rimbalzista ... chi vi ricorda ? Però dubito possa arrivare ai livelli (pur sopravvalutati) del suo predecessore.
#4 Wes Johnson : 23 anni suonati, e ci si deve sentir dire che fatica a capire il gioco .... se si tratta di fare punti OK, per il resto francamente da uno della sua età ti aspetti molto ma molto di più.
#5 DeMarcus Cousins : anche qui qualche problemino comportamentale sicuramente evitabile, però secondo me è più forte di Favors. Per ora ai kings lo tengono a freno per provare a schiacciargli la testa,
#6 Ekpe Udoh : Non Pervenuto (infortunio)
#7 Greg Monroe : era atteso perlomeno come un potenziale gran difensore, ma per ora si è visto poco o nulla, magari meglio in attacco dove tratta bene la palla, ma anche qui per ora si delude.
#8 Al-Farouq Aminu : non mi convinceva per nulla e invece ai Clipper ha trovato spazio pure in quintetto. Da sviluppare con interesse.
#9 Gordon Hayward : sembrava perfetto per coach Sloan ma qualcosa non sta funzionando visto che nonostante la non eccelsa concorrenza sul pino dei Jazz, ha perso molti minuti.
#10 Paul George : fino a che Brendon Rush era fuori ha giocato diversi minuti, per quel poco che si è visto secondo me ci può uscire un buon comprimario.
#11 Cole Aldrich : non pervenuto
#12 Xavier Henry : recentemente lanciato nel quintetto dei Grizzlies grazie alle solite beghe comportamentali di Mayo, però attenzione che questo di talento ne ha.
#13 Ed Davis : non pervenuto
#14 Patrick Patterson : non pervenuto
#15 Larry Sanders : sta uscendo pian piano perchp difende bene e va a rimbalzo. in crescita
#16 Luke Babbitt : non pervenuto
#17 Kevin Seraphin : poco o nulla per ora
#18 Eric Bledsoe : ecco la sorpresa, catapultato in quintetto si sta facendo valere. Da tenere d'occhio.
#19 Avery Bradley : non pervenuto
#20 James Anderson : poco o nulla, poi si è fatto male.
Dalla 21 in poi, degni di segnalazione Greivis Vasquez che ripeterò per me è uno con punti facili e veloci nelle mani, che in questa lega ci rimarrà a lungo, Jordan Crawford che ha mostrato buone doti offensive.
Tra quelli chiamati al secondo giro, non ci sono particolari nomi da segnarsi sui taccuini, salvo l'eccellente pescata dei Knicks alla 39 con Landry Fields che sta giocando veramente molto bene.
Mio personale Ranking al momento :
1 ) Blake Griffin
2 ) John Wall
3 ) Landry Fields
4 ) Eric Bledsoe
5 ) DeMarcus Cousins
6 ) Evan Turner
7 ) Al-Farouq Aminu
8 ) Derrick Favors
9 ) Greivis Vasquez
10) Jordan Crawford
Nuova escursione sopra i 20 rimbalzi per Kevin Love (Ainge mi raccomando prendi nota), che però non bastano a Minnesota per evitare la sconfitta interna contro Golden State.
James, se la memoria non mi inganna, non ha messo un canestro da fuori che sia 1 e alla fine Miami ha rischiato davvero di vincere la partita perchè sotto di 19 hanno rimontato fino al meno 3 palla in mano ma tutti i tiri da fuori non entravano mai e Wade sbagliava pure i liberi.
Non sottovaluterei questi Heat perchè se prendono fiducia e la mettono da fuori diventano pericolosissimi nonostante sotto canestro facciano davvero pena.
In quest'ottica il rientro di Miller sarà importantissimo per il loro gioco oltre chiaramente alle percentuali al tiro di Wade e James.
sono d'accordissimo! peccato che sia ad Atlanta e trovi poco spazio
Xavier Henry: acerbo ma talento.
Landry Fields: la vera sorpresa del draft, personalmente non avrei mai pensato che giocasse cosi bene da subito. I Knicks pareggiano la sua buona chiamata con quella pessima di Rautins avvenuta alla pick precedente Fields.
Brandon Bass: almeno un giocatore rivelazione nelle preview l'ho azzeccato!
Eric Bledsoe: a Kentucky era oscurato da Wall e Cousins ma si vedeva che ci sapeva fare eccome. Si accendeva in un attimo e gestiva il gioco ottimamente, bravi i Clippers a credere in lui. Sono convinto che se lo lasciavano passare l'avremmo visto in biancoverde con la 19.
Miami e' al solito... Certo che se non vincono neanche quando i 3 portano in dote 67 punti stanno messi malino...
Certo il potenziale c'è ma come diceva il presidente del catania calcio Massimino "ma quanto costa questa amalgama"
Mentre,una squadra che mi ha davvero impressionato, al contrario di ciò che succedeva negli anni passati, è Dallas.Pare che con Chandler da centro, abbia trovato la quadratura del cerchio.Il tedescone non deve cantare e portare la croce da solo.Mi sembra più libero mentalmente.E offensivamente, sempre devastante.Se Butler, che mi sembra un pò sottotono, torna ad essere quello dei Wizards, e JT fa quello che sa fare.Questi sono squdra da finalissima.
Cal
Un ovest così competitivo mi piace perchè tutte dovranno impegnarsi negli scontri diretti e riposare meno, ma resto convinto che la variabile infortuni sarà fondamentale.
www.youtube.com/watch?v=cNgf6fd88g8
- Trade vicina per Andre Iguodala, sono interessate a lui i Knicks, i Cavs e i Rockets.
- bellissima dichiarazione di Stoudemire:"I was never taught defense. I just never was taught it in high school and also in the NBA" (non ho parole...).
- Delonte West sara' costretto all'operazione chirurgica. Stop di almeno 3/4 mesi.
- La dirigenza dei Nets si dice motivata a portare avanti una trade per Carmelo Anthony. Favors e scelte future la proposta dei Nets ma Melo non sembra aver intenzione di rinnovare il suo contratto (che bel tira e molla...).
Non è un mistero che Phila stia trattando anche con Denver per Melo, e insieme am Igoudala avrebbe offerto anche la seconda scelta assoluta Evan Turner. Phila ovviamente vorrebbe nero si bianco il rinnovo di Melo.
Asta veramente globale per Melo. Non credo che i Nuggets vogliano il contrattone di Iguodala. Piu' probabile che accettino contratti in scadenza e giocatori futuribili. Leggevo che anche Billups sarebbe sul piede di partenza.
Io mi cautelerei con Skip Alston e taglierei Wafer a questo punto.
Mi sembra la scelta piu' logica.
Sul "bumping" di James a Spoelstra, seppur non vedendolo come un chiaro segno di conflitto tra i due, faccio fatica a credere che fosse involontario. LeBron è capace di passare a velocità del suono in "pitture" affollatissime evitando il contatto, figuriamoci se non ha visto arrivare il coach e se non poteva evitarlo.
E' confermata dai fatti che il bumping non è stato casuale, infatti nel post gara c'è stato un "meeting player only" senza il benestare del GM e del coach. i meeting player only nell'NBA sono frequenti, ma è sempre un qualcosa di concordato con lo staff, qui pare sia stato fatto in un momento in cui Spelstra era a fare le interviste con i Media.
certo che questi giocatori son dei bei fenomeni....incolpare Spoelstra di come stanno giocando mi sembra molto comodo...qualche colpa ce l'avra' ma e' chiaro che non c'e' la baccheta magica e un po' di tempo (e qualcuno che prenda qualche rimbalzo) ci vuole.
LeBron :
Citazione:
Bosh :
Citazione:
E onestamente mettersi a fare provocazioni del genere verso un GM e una proprietà che ti ha riempito di milioni di dollari mi pare un tantino esagerato.
Inoltre sembra che nel terzo periodo in campo Bosh se la sia presa con Arroyo e Joel Anthony.
Certo se questi tre presunti fenomeni sono già a scaricare colpe a giocatori che a Boston non sarebbero neppure tra i 12 attivi, stanno proprio messi male.
Sono deluso soprattutto da LeBron, perchè secondo me aveva fatto bene ad evadere da Cleveland (secondo me doveva andare a Chicago e mi pare i fatti stiano dimostrando che sarebbe stato meglio), onestamente dell'aver dichiarato la sua futura destinazione in diretta TV non me ne fregava nulla (non mi stupirei che lo stesso Stern avesse premuto per una spettacolarizzazione del genere) e non era certo da criminalizzare per quello, però se pensava che una volta andato a Miami lui e i suoi due amigos avrebbero preso tutti a pallonate a forza di trentelli congiunti, mi sa che in sette anni di NBA ci aveva capito poco o nulla, e stanotte invece che prendersele con Spoelstra che immagino lo ascoluano il giusto, farebbe bene a prendersela con se stesso.
Comunque a piede libero c'è ancora quel fenomeno del coach of the year di Mike Brown, magari se riescono a dare un calcio in culo a Spoelstra come vogliono fare, possono prendere lui, lui di sicuro non sarebbe un ostacolo !
Comunque tutto cio a Boston con l'attuale staff non sarebbe mai successo di sicuro !
IO però sulle critiche a Mike Brown ci andrei cauto... secondo me con il roster dei Cavs (che comunque non era male) di questi anni + LBJ ha fatto un buonissimo lavoro... la squadra ha spesso giocato una grande difesa... dopo quella dei C's era una delle migliori della NBA...
Lo stesso Phil Jackson: molti titoli, ma che eredità lascia al Gioco del Basket? Manipolazione dei giocatori e "Triangolo" inventata da un altro? Un po' poco, in termini di "ciccia", e l'involuzione del "team play" è "merito" suo per quanto ha fatto sia a Chicago che a Los Angeles. Poi vince ed ha ragione perchè in America è quello che conta, ma per chi è purista del basket, vedere i Lakers passare da Magic a Kobe Bryant è come passare dai Beatles ai Duran Duran.
I raptors di un opaco Bargnani cadono in casa con Atlanta.
New Orleans si spegne nell'ultimo quarto, e San Antonio rimonta e va sul +10. Peterson e Bagatta tessono lodi clamorose degli Hornets nei primi due quarti ("la miglior squadra tra quelle viste qui", "grande coach Williams", "Paul MVP"), e poi finiscono criticandoli.
Niente di nuovo.
io ovviamente sto guardando il commento originale su NLP per evitare problemi con i due
grande dimostrazione di forza di San Antonio. Per giunta rimonta e sorpasso con Duncan in panchina.
L'esordio di Bagatta già faceva capire che "non era serata" :
" Emeka Okafor ... rookie of the Year 2005"
dopo poco
"chris Paul rookie of the Year 2005"
quindi secondo Bagattone nostro Chris Paul avrebbe vinto il premio di Rookie of The Year" due mesi prima di essere scelto al draft .... un vero mostro di precocità ... però l'unico vero mostro è Bagatta ... mostro di incompetenza !
Che bel risveglio con questa notizia
I miei Pacers ... i miei Pacers .... è dall'estate che ve lo dicevo .....
Se Bird ci mette dentro un 4 con i fiocchi in estate (svuota praticamente il cap la prossima estate), questi diventano i Thunder dell'est !
Ennesimo tiro a al bersagli mancati di Kobe che in stagione è titolare di un poco edificante 43% dal campo.
Standing ovation.
"Save a Laker (prayer)"; "Ungry like Kobe (a wolf)"; "Ugly (wild) boys", i successi più importanti...
Hibbert è sempre stato un mio pallino da quando, in semifinale NCAA, lo avevo visto fermare Oden. Mi piacerebbe vederlo ai Celtics anche se farebbe scopa con Perk per ruolo.
Devo dire che anch'io mi aspettavo un Lebron diverso, più leader, invece marasma totale.
A Cleveland aveva finito la corsa ed aveva fatto tutto ciò che c'era da fare ma a Miami non mi sembra sia partito con il piede giusto.
Non discuto Paul ma ieri sera nel quarto finale non ci ha capito niente, ha insistito su West o la conclusione personale invece di coivolgere di piu' gli altri, gli Spurs l'hanno capito ed il resto e' storia. Comunque a livello di circolazione di palla noi siamo una spanna sopra.
Ma indovinate tra le prime sei chi è l'unica con record negativo quando gioca con avversari sopra il 50%?
Si, proprio loro.
Poche balle, in questo millenio Spurs e Celtics hanno giocato e giocano tuttora il miglior basket. Queste 2 squadre, ben assortite, profonde e zeppe di campioni meritano la finale. Se poi causa infortuni o perchè non mettono in campo tutto ciò che sanno fare non ci arrivano è un altro discorso ed allora ecco che vengono fuori i Lakers od i Magic.
San Antonio viene da un paio d'anni di risultati infelici ma la squadra c'è ed il rinnovo contrattuale di Ginobili sottolinea come la dirigenza crede nella possibilità di fare un'altra corsa per il titolo.
Adesso hanno dimostrato a tutta la lega che sono duri a morire e si deve ancora passare sul loro cadavere prima di andare in finale. Certo è che siamo in RS e che i conti si fanno ai PO però non dar credito a questi Spurs sarebbe secondo me un grosso errore.
Citazione:
Resto dell'idea che con una testa normale, al momento uno con il suo talento male che vada era un cambio di lusso in una squadra di alto livello.
a dire il vero aveva fatto una lunga serie di cazzate poco prima, a causa di tre suoi falli ridicoli,quanto inutili che avevano portato NY al primo e al secondo OT.
Ma poi ha dimostrato di avere le palle, di sapersi riprendere e di non scoraggiarsi ed è risultato decisivo nel secondo OT, caratteristica che manca al suo collega Bargnani.
- a Miami sia i tifosi che gli pseudo Big Three hanno deciso che la colpa del brutto avvio e' tutta di coach Spoelstra. Per Chris Broussard di ESPN l'esonero e' ormai alle porte. (facile cosi e'! poi se arriva Pat Riley senza bacchetta magica e continuate a perdere la colpa sara' del vento di Bayside o del sole di South Beach???)
- Magic alla caccia di un altro Big, oltre a Melo si tenta pure la strada che porta a Chris Paul. Potrebbero andar via Vinsanity e Jameer Nelson. (ma quanto somiglia alla prima Inter di Moratti che comprava mille attaccanti questa versione dei Magic?)
- Parlando del suo gioco e di quello di Dwayne Wade il prescelto ci fa sapere che:"I can't change my game dramatically, and I don't think he can, either. It doesn't make any sense to do that. I'd be a role player at that point, if I changed my game dramatically." (meno male temevo volessi iniziare a vincere qualcosa)
- Jeff Teague fa sapere che al ritorno degli Hakws ad Atlanta parlera con coach Drew del suo poco utilizzo nelle ultime partite. (guarda caso gli Hawks sono in striscia vincente...)
- Venerdi torna in campo Joel Przybilla. (meno male, spero che presto passino Portland su Sportitalia cosi da poter sentire storpiare il suo nome in tutti i modi dal nostro guido preferito)
- Parte la moda dei meeting tra giocatori. Dopo gli Heat e' l'ora dei giocatori di Portland che domenica sera si sono riuniti dopo la brutta sconfitta con i Nets. Matthews ci fa sapere i contenuti dell'incontro:"We talked ... about what we need to do." (almeno loro hanno le idee chiare...)
- Attenzione perche' l'infortunio alla spalla di Semih Erden e' piu' grave del previsto e presto dovra' essere operato. Queste le parole di Doc Rivers al riguardo:"There's going to be a point when Semih can't play. I don't know that, but I believe that. I just think that with the shoulders, there's a point where it's going to come out and then he's not going to be able to play." (beh il ragazzo si sta dimostrando un professionista esemplare)
- Tra i tanti giocatori nel mirino dei Knicks fa capolino anche Jamaal Crawford che non ha trovato l'accordo per il rinnovo con gli Hawks. (un cavallo di ritorno che non trovo cosi utile per New York...)
ecco poi in rete si trova anche (non so ne la fonte quanto affidabile sia il sito) " a Miami sia i tifosi che gli pseudo Big Three hanno deciso che la colpa del brutto avvio e' tutta di coach Spoelstra. Per Chris Broussard di ESPN l'esonero e' ormai alle porte. (facile cosi e'! poi se arriva Pat Riley senza bacchetta magica e continuate a perdere la colpa sara' del vento di Bayside o del sole di South Beach???)"
certo che il clima è davvero ottimo a miami...poi magari ci smenticoscono tutti, ma i tre amigos hanno cominciato davvero male la loro nuova dinastia. basta vedere in campo le facce che hanno quando subiscono un canestro, ognuno guarda un altro per dargli la colpa o si gira dall'altra parte con faccia sbuffante....
direi che noi siamo la terra promessa....(ma james non era meglio che si riduceva lo stipendio, tanto non faceva la fame...) e veniva da noi ad imparare come si fa a vincere e a perdere da squadra e non da "prescelto"?
(la "forza" che il doc mette in quella parola la paragono al discorso di al pacino in ogni maledetta domenica o a quel di russel crowe nell'ultimo imperatore, solo che quello era cinema, la nostra è storia!)
- I Raptors richiamano Ed Davis dalla NBDL (era finito aglie Erie Bayhawks) visto che si sono ritrovati a corto di numeri 4 a causa dell'infortunio di Reggie Evans e della cessione di David Andersen e l'esperimento Joey Dorsey non ha entusiasmato. (il ragazzo ha qualita', spero riesca ad emergere)
- Biglietto NBDL giornaliero doppio: i Vincitori? Hassan Whiteside,assegnato dai Kings ai Reno Bighorns, e Craig Brackins spedito dai 76ers agli Springfield Armor (due bravi.... ragazzi.)
- Batum bocciato da coach MacMillan, dalla prossima partita Wes Matthews partira' in quintetto al suo posto. ( e io fossi in Ainge un pensierino su Nicolino lo farei...)
- Ancora problemi con lo staff tecnico dei Kings per DeMarcus Cousins che e' stato allontanato dalla palestra durante l'allenamento di lunedi. Queste le parole di Coach Westphal al riguardo:"It was a necessary move in our continued attempt to help him develop.I'm not going to get into details," Westphal said. "He was asked to leave early." (DeMarcus se uno dei miei preferiti, ti prego non bruciare il tuo talento!!!)
- I Kings tagliano Antoine Wright. (OH NO!!!)
- Casa Miami (sarebbe una bella telenovela credo...): dopo la vittoria su Washington ( e questa gia' e' una notizia) sua maesta' James ci fa sapere che la spallata data a Coach Spoelstra e' stata del tutto involontaria:"I didn't realize. I don't think Coach realized it either, until it was brought up to our attention. Really, nothing, honestly, incidental contact I guess. It wasn't intentional or anything." (Si come no....)
La bocciatura di Batum più che colpa del francese è frutta dell'autentica esplosione di Wes Mattheuws, che mi pare sia il vero colpo dell'estate 2010, se ne facciamo un discorso di rapporto tra rendimento e prezzo.
Cousin come dicevo ennesimo rookie deludente, secondo me i mezzi ci sarebbero, ma mi pare che sia entrata un po di umidità in sala macchine. Da questo punto di vista questa classe di rookie è preoccupante.
Batum ha "toppato" le ultime due partite dove e' ha scritto 5 punti (con 2/8 dal campo in 37 minuti sul parquet) e 2 punti (con 0/3 dal campo in 21 minuti), per me pero' rimane un talento (ed e' 1988). Pero' ha ragione Leo, le ultime partite di Matthews sono state impressionanti, vero acquisto dell'estate ma anche autentica trovata/suicidio di Utah che prima lo ha firmato undrafted (dopo buona annata a Marquette) e poi se lo e' lasciato sfuggire...
ps
"umidita' in sala macchina" e' stupenda, me la rivendo di sicuro
grande idea chi sa che Ainge non provi a rubarglielo in modo simile.... vedremo!!!
sarebbe un suicidio clamoroso per Portland. Magari...
Indiana passa anche a Sacramento con 37 di Granger.
Batum? Non vi preoccupate, stasera gli daremo l'occasione per riprendersi contro di noi .... però nel 2012 non mi dispiacerebbe.
- Joe Dumars ci tiene a farci che al momento i Pistons non hanno nessuna trade in ballo che riguardi Rip Hamilton. (e ti credo....)
- James tenta di smorzare gli animi in vista del suo ritorno a Cleveland:"I think it's going to be very emotional for myself.I've got a lot of great memories in that city. So many times, from ups and downs, and a lot of things that I've done in my life, I give a lot of thanks to that city, lot of thanks to those fans for giving me the opportunity to not only showcase my talent but grow from a young boy to a man."(eheheh caro il mio prescelto mi sa che non li hai convinti...)
- il proprietario dei Cavs Gilbert dice la sua in merito al ritorno di James:"I really believe that Cleveland people will do the right thing." (ohi ohi, forse si sta esagerando...)
- Charles Barkley incorona i Chicago Bulls come il miglior team della East Conference:"The best [Eastern Conference] team that I've seen this year, I think the Chicago Bulls are going to win the East. I love what they're doing in Chicago.I think the Magic have the deepest team in the East, the Celtics have the oldest team and the Heat are going to struggle, but they'll get it together. I think the Orlando Magic are going to have the best record, but the most dangerous team in the Eastern Conference is the Chicago Bulls. Especially once they get [Carlos] Boozer back." (sir Charles?? mi senti??? i vecchietti hanno gia' battuto i tuoi giovani tori quest'anno... forse non hai visto la partita???)
- i Mavs spediscono Rodrigue Beaubois e Dominique Jones in NBDL, assegnati ai Texas Legends. (spero che per Beaubois si tratti solamente di recuperare la forma dopo l'infortunio)
- il Dottor Drew Terrono e il Dottor Hervey Kimball del New England Baptist Hospital ci comunicano che l'intervento al polso destro del paziente West Delonte e' perfettamente riuscito. E' ancora presto pero' per stimare i tempi di recupero.
Orlando starebbe trattando Gilbert Arenas, in uno scambio che vede coivolti tra gli altri anche Blatche da una parte e Lewis Carter e Daniel Orton (altro rookie appena spedito in lega di sviluppo).
Mi pare chiaro che Orlando in questa configurazione il titolo non lo vince, quindi la scommessa Arenas ci sta tutta, tanto più se ti togli di torno un Lewis in involuzione. E' ovvio che poi devono pure cedere Nelson per un lungo di medio valore e lanciare Redick in quintetto base.
E' prevedibile come già pronosticato, facilmente, in tempi non sospetti che questi prima o poi il grilletto lo premono e si prendono sicuramente un rischio enorme, stile Arenas appunto, probabilmente poi implodono, però non mi sentirei di dargli la croce addosso, hanno lavorato bene, costruito una grande squadra, fare l'ultimissimo passettino può essere difficilissimo.
Il sig.Barkley sarà stato anche un ottimo giocatore ma da analista non ci capisce un c....ieri sera mi sono rivisto il dvd di KG e all'inizio dell'anno si vede un intervista dove Magic dice che sarà impossibile che al primo anno i big three possano vincere il titolo e Barkley che dice nessuna speranza per i Celtics e io punto sui Nets...fine anno record Nets 34-48...ma va là Barkley cambia mestiere!!!
Grande Charles! Ieri notte la miglior squadra ad Est si è beccata una ripassata storica da Orlando -e giocava anche (L)Boo(s)zer-
Citazione movi:
Fossi il GM di Orlando mi comporterei nello stesso modo.
Orlando è uguale all'anno scorso mentre Boston (che ricordiamo ha rischiato di cappottarli negli ultimi PO) è migliorata per cui sei costretto a far qualcosa:
1) Cerchi di rivoluzionare la squadra intorno a Howard;
2) Fai qualche piccolo adeguamento;
3) Macumba per gli infortuni ai Celtics.
L'opzione 3) la puoi fare comunque in aggiunta alla 1) od alla 2) per cui, dando per scontata la magia nera, vediamo se 1) o 2):
1) ad esempio la soluzione Arenas: mi trovo d'accordo perchè il loro non è un problema di panchina bensì di quintetto dove Howard dovrebbe poter essere maggiormente servito ed inserito nei giochi e non fare "lo spaventapasseri" per lo scarico ed il tiro degli altri. Per di più quest'anno a Boston hanno non 1 (Perk) ma almeno 2 se non 3 centri in grado di cercare di contenerlo. A mio modo di vedere Orlando dovrebbe cambiare tutto il quintetto al di fuori di Howard e, visto che ciò non è possibile, cercare una qualche soluzione come quella di Arenas perchè abbiamo visto che Carter è in calo, Lewis è involuto e Nelson non è cresciuto. Bene Bass ma QR non è proponibile ad alto livello.
2) Adeguare una squadra che vede chiaramente i suoi limiti non è ragionevole se vuoi veramente lottare per il titolo e fare "mossette" non è la soluzione che, viceversa, squadre come Lakers, Boston, Spurs od anche Dallas si possono permettere.
Prima di passare ai piaceri della notte
Abbiamo avuto qualche problema a Houston? Con un record in trasferta di 5/4 e un Gasol alla secondinfila sottotono per qualche problemino fisico, qualche crepa è evidente, peccato che siamo solo a inizio dicembre!
premessa, Ti ho cancellato un commento, o ci tenevi a ribadire 2 volte il concetto! :-P
risposta.
Per restare una contender talento devi avercelo, una guardia intelligente difensore e 15 punti nelle mani, a parte che secondo me ha più mercato di Arenas, Ti fa diventare ancora più quadrato e cazzuto, peccato che gli altri hanno 3-4 stelle per squadra, arrivederci e grazie.
Si, vabbe' tutti felici, ma attendersi che Daniels fosse questo Daniels non era così automatico, ed è un merito del nostro staff e del giocatore stesso, non un demerito di Rudy che sarebbe stato un ottimo tassello nel nostro puzzle.
son d'accordo con Movi nella sostanza, non nel fatto specifico... aggiungere una stella a un roster come quello di Orlando sarebbe doveroso, ma ARENAS no... non tanto x il giocatore, ma x il ruolo... tra gli scudieri di Howard, Nelson mi sembra il migliore... e non sono d'accordo con Piero che dice che non è cresciuto... senza di lui lo scorso anno la serie con noi finiva 4-0... mi sembra il giocatore con più personalità di tutto il roster e se vuoi puntellare non partirei certo da qualcuno nel suo ruolo... chi sta rendendo al di sotto delle attese sono carter (e ce lo si poteva aspettare, vista l'età) e Lewis... io cercherei qualcuno da piazzare negli spot di 2/3, al max 4...
Di fatto arrivi in finale NBA.
Poi però perdi la point forward e la sostituisci con un realizzatore; continui a non avere un play e il tuo pivot dominante vede sempre meno palloni; vai a casa alle finali di conference.
Infine il 4 atipico comincia a giocare male così come il 3 realizzatore e cerchi di spedirli via in cambio di un giocatore di sicuro talento ma che vuole la palla in mano costantemente e che giocherebbe accanto ad un play che è sempre una guardia adattata.
Tutto ciò trascurando l'altra metà del campo e varie ed eventuali nello spogliatoio.
Non è che GM e staff tecnico di Orlando abbiano in questi 2 anni perso un po' la bussola?
Citazione steve_7:
Aggiungo che secondo me al 4 atipico ormai tutti nell'NBA hanno preso le contromisure, e forse li è il problema grosso, perchè nel cervellotico sistema dei Magic, si vive e si muore di tiro da fuori, quindi il 4 atipico che nel fattempo non si è costruito mezzo movimento decente in post, in attacco inizia ad essere una palla al piede in attacco, e Howard ormai di palle al piede ne ha 4, un play che non gli da palla, un 2 che pensa solo per se, un 3 che tira e basta un 4 che serve a poco perchè tutti gli hanno preso le misure.
Hanno dei limiti, ma state parlando di una squadra che ha il nostro stesso record come fosse composta da una serie di pippe di prima categoria... secondo me Howard rimane un grandissimo giocatore che però in attacco ha grossi limiti... voi gli fareste prendere 20 tiri a partita? sono tutti scemi a Orlando? non è ne Shaq nè Duncan... sta migliorando, ora si è costruito anche un tirettina dai 4/5 metri però non è abbastanza... e come passatore lascia ancora a desiderare... Nelson non sarà un play fatto e finito ma a me sembra un grande giocatore e Orlando ha una delle migliori circolazioni di palla dell'intera NBA... è vero, non basta x vincere ma da qui a farli passare x degli incapaci ce ne passa... in NBA si sono visti scambi assurdi, figuriamoci se i Magic farebbero fatica a liberarsi di Nelson... poi se parliamo di play, state parlando di Arenas? voi vi liberereste di un giocatore giovane e super affidabile come Nelson x prenderne uno un po' stagionato e injury prone come Arenas... certo, a livello di talento assoluto è superiore ma qui non stiamo più parlando dell'Arenas di 4/5 anni fa... se i Magic scambiano Nelson x Arenas sono dei folli...
Insomma per me squadra che cosi' com'e' e' un'incompiuta, e la tara forse e' insita nel progetto iniziale; quindi forse non puo' sistemare la cosa e devi cambiare totalmente idea di gioco, se vuoi arrivare all'anello.
Ultima cosa non c'e' niente di piu' logorante di passare annate da inseguire un titolo e non farcela mai.
Citazione Edo The Chief:
E' proprio così: voi la chiamate incompiuta mentre io dico "squadra che vede chiaramente i suoi limiti" ma la sostanza non cambia.
Il progetto originale aveva un difetto (anzi 2) e cioè Nelson e Lewis a fianco di Howard. Turkoglu è andato via ed è arrivato Carter ma la sostanza non cambia: gli manca sempre qualcosa e quel qualcosa non è nelle posizioni 2-3 bensì in quelle 1-4 perchè se fossero OK non dovrebbero adattarsi ad un sistema di gioco che non valorizza il loro punto di forza (Howard).
E poi tagliamo corto: da quando in qua la squadra che ha il lungo più dominante della lega non imposta su di lui il proprio gioco?
Questa domanda retorica credo Howard se la ponga e l'abbia posta da tempo alla dirigenza ed allo staff tecnico ottenendo delle risposte non soddisfacienti che, alla lunga, potrebbero portarlo via da Orlando così come prima di lui fece Shaq o, di recente, Lebron.
Se poi posso permettermi oggi come oggi la spalla ideale di Howard (ma solo di lui) è il nostro Davis che in difesa è capace di reggere il confronto con quasi tutti (togli Nowitzki e pochi altri) e chiude bene per prendere sfondamento, mentre in attacco gioca d'energia spalle a canestro ed è capace di concludere di fronte con il jumper.
Quoto Rondo9 per il fatto si esageri a maltrattare Orlando, che giocherà anche un basket un pò estremo ma lo gioca spesso ad altissimo livello e sui 2 lati del campo. Poi davvero Lewis adesso sembra il più pippone dei pipponi, mi sembra chiaro sia involuto e soprattutto si accontenti troppo di rimanere oltre l'arco, ma quando vuole sa prendersi tiri sotto che lo rendano credibile...
Quoterei Rondo9 sull'affaire Nelson se non fosse che io vedo Orlando riprovare a far giocare Arenas stabilmente da 2 senza avere sempre il pallone in mano, a Washington secondo me aveva anche funzionato per un pò...
non so FRA'... l'operazione Arenas mi sembra un po' una di quelle cose che fai tanto x fare...
e di certo, come dici tu, non mi priverei mai di Nelson... quello che non mi quadra, dei ragionamenti fatti dai nostri amici “anti-Orlando“ (si fa capirci eh
intanto Howard scrive 21.3 a partita, tentando 13 conclusioni a gara... a queste dobbiamo sommare i 12 TL a partita, che però trasforma col 54%, ergo, nei finali di gara di un certo tipo potrebbe non essere così conveniente far passare troppo la palla dalle sue mani... altra statistica che dovrebbe far riflettere sono le 3.2 palle pesre a gara che x un centro sono tante... gli dai qualche pallone in più e arriviamo in fretta alle 5 perse a partita che sono un'enormità... segno che come “trattamento“ del pallone non siamo proprio al TOP... gente come Duncan, che rispetto a Howard, è di un altro pianeta ha scritto solo una volta in carriera 25 punti a gara... x il resto si è sempre attestato dai 21 ai 23... come hanno dimostrato le serie PO giocate dai Magic, questo qui fa la voce grossa in attacco contro i Cavs di Ilga e le squadre di medio basso livello... quando arrivano i C's o i lakers la situazione si complica... intendiamoci, è un grandissimo... voi però lo fate passare come fosse Akeem e questo non mi pare giusto... comunque il secondo marcatore dei Magic fa 15 pt a gara, ed è Nelson... il tutto in soli 29 minuti, tirando il 49% dal campo e il 41% da 3, il 75% dalla linea, il tutto condito da più di 7 assist... un cancro
Piuttosto mi sono forzato a vedere l'ultimo quarto dell'ultima L dei campioni in carica
come diceva il coach prima di bagattizzarsi: “ci sono grandi bugie, piccole bugie e statistiche”.
Con ordine:
chi per primo ha considerato D12 come Akeem è stato Van Gundy, visto che attorno a lui ha costruito una squadra sulla falsa riga dei Rockets 94-95, con la piccola differenza che Ola era in grado di costruirsi un tiro spalle a canestro e fronte a canestro in mille maniere e quindi non era marcabile 1vs1, mentre Howard è ancora molto lontano da questi standard e forse mai ci arriverà (peraltro Akeem all'età di Howard non era ancora così tecnicamente dominante); pertanto quello che a mio giudizio non funziona nei Magic è l'impostazione di fondo del loro gioco: o si da la palla al pivot e gli altri 4 fuori a prendere gli scarichi e tirare da 3 oppure p 'n r e scarichi fuori o al gigantone tagliante.
Siccome D12 rende molto meglio se servito in movimento, mi aspetterei un gioco con più tagli, più alto e basso e molti meno isolamenti e “4 fuori”; però in questo modo, probabilmente, renderebbero meno Carter e soprattutto Nelson, motivo per cui credo che un giocatore come Jameer, ottimo talento e attaccante di alto livello, sia abbastanza “incompatibile” come costruttore di gioco, con le caratteristiche dell'attuale Howard.
Prendere Arenas non cambierebbe di molto la solfa visto le peculiarità di gilbertone; poi, certamente, con talento (e a Orlando non manca) e con un pivot forte, nell'NBA vinci e anche tanto, soprattutto in RS, ma per giocarsi il titolo con D12 serve, secondo me, un sistema di gioco che esalti le sue qualità e minimizzi i suoi difetti. Tutto ciò ovviamente senza sminuire i vari Nelson, Carter e Arenas, giocatori di grande classe con invidiabile facilità nel fare canestro; dico semplicemente che con loro e col sistema con cui adesso giocano i Magic non vinci il titolo.
E tutto ciò senza parlare della difesa dove Nelson, Carter e Arenas non è che eccellano particolarmente.
ma non credete che affiancare a D12 un 4 vero possa essere la chiave di volta?
Io penso che giocare con un'ala grande più vicina al canestro di quanto non faccia Lewis possa scardinare le difese avversarie oltre ad elevare il livello difensivo.
Appunto visto che D12 non ha lo spin move di Glen Davis (
Poi non condivido le lodi a Nelson, attaccante di livello nel fare da solo, pessimo costruttore di gioco, io credo che 20 squadre su 30 hanno di meglio per il presente, o stanno lavorando per qualcosa per il futuro per cui non rincerebbero per uno come Nelson, ergo non è un play di livello, basta che prendiate la lista delle 30 squadre e provate a vedere se farebbero lo scambio tra il loro play titolare e Nelson.
Personalmente sarei dibattuto se me lo proponessero al posta di Nate... (che titolare non è) e credo anche i Lakers ci penserebbero sopra con Blake.
Anch'io la penso così però dovrebbe essere un lungo che sappia passare bene la palla per poter servire adeguatamente "la bestia" sui tagli e possa lui stesso richiamare la difesa sul suo gioco in post. In parole povere a fianco di Howard dovrebbe giocare KG
Citazione steve_7:
Non posso non essere d'accordo con questa perfetta disamina. Purtroppo per Orlando hanno sbagliato il progetto fin dall'inizio perchè invece di cercare degli atipici (Lewis che gioca come un 3, Nelson come un 2) e dei realizzatori da fuori, dovevano cercare di trovare un lungo compatibile con "la bestia" e creare la frontline più forte della lega su entrambi i lati del campo. Così facendo non c'era tutto questo bisogno di cecchini realizzatori e bastava un 2-3 stopper alla "Bowen" o come Posey (peraltro avevano Barnes), una guardia che sappia penetrare ed un play che organizzi il gioco.
La tua soluzione è perfetta il problema per loro è che ormai non sia piu attuabile e penso che andranno cosi fino in fondo a meno di colpi di scena tipo Paul !!!
Comunque io fossi in loro tenteri qualcosa , anche perche prima o poi D12 perdera la pazienza e andra a giocare da qualche parte dove hanno in mente come vincere !!!
Eh si, messi come sono devono provare a far qualcosa stile "o la va o la spacca" altrimenti, come dici anche tu, D12 telefona a Lebron e chiede il n. di telefono dell'impresa che gli ha fatto il trasloco
Voglio invece soffermarmi su questa tua frase: "giocare da qualche parte dove hanno in mente come vincere!", già... dov'è che hanno dimostrato di avere le idee chiare e di essere dei vincenti? Per me le squadre sono 3: Lakers, Celtics, Spurs. La quarta sarebbe Miami che quest'estate ha tirato il grillettone però è ragionevolmente improponibile pensare che oltre ai 3 che si conoscono si aggiunga anche D12 (anche se io lo scambierei al volo con Bosh e li sì che sarebbero dolori per tutti).
Non è facile vincere il titolo si sa, ma negli ultimi 10 anni solo queste 3 squadre hanno dimostrato ed attualmente sono in grado di garantire una forma di continuità di successo ad alto livello. Detroit è scomparsa dalle lista delle contender, Dallas è sempre lì tutti gli anni ma non vince mai, Chicago (con Tibo) sembra essere una new entry, Atlanta sta messa pure peggio di Orlando mentre di là a Portland, causa infortuni ma non solo, manca sempre 1 cent per fare il dollaro, forse la miglior soluzione sarebbe OKC per giocare a fianco di Durant.
sulle statistiche hai ragione, ma nel caso di Nelson secondo me no... può darsi che nel corso degli anni avrebbero potuto fare scelte divesre, magari non firmare Lewis e Carter... la discussione qua è nata su come giocano i Magic oggi e secondo me con la squadra che hanno giocano bene... poi x giocare come li faresti giocare tu, forse servirebbe Rondo, Paul, Nash o Williams ma non è che gente di questo calibro te la regalino dall'oggi al domani... e non essere propriamente come questi qui non è colpa di Nelson, semplicemente è un altro tipo di giocatore... poi Piero dice che non lo scambierebbe neanche con nate, e qui si esagera
Sarebbe uno spettacolo, ma mi vengono i brividi dal punto di vista Celtics, considerando la giovane età di tutti.
Poi mi domando: tutto 'sto bendiddio a OKC?
Per quanto riguarda Nelson, voglio pure dire che non è tutta sua la colpa se non ha grande capacità di condurre la squadra (giova ricordare che nel 2009 i Magic andarono in finale con lui rotto e Rafer Alston al suo posto), d'altronde credo sia il sogno di tutti i playmaker sentirsi dire dal suo coach, "situazione di pick n'roll, vai sul primo blocco in posst alto e se prendi mezzo metro di vantaggio tira subito". Nelson soprattutto con Van Gundy è stato impostato così, l'indole egoistica c'era di base (se non ricordo male dopo la stagione quasi perfetta a St Joseph con Delonte, quando andò alla 20 al primo giro, scrisse pure un libro "come diventare Jameer Nelson" o qualcosa di simile), il resto ce lo ha messo "Master of Panic".
Con Van Gundy ha trovato terreno fertile, il fatto però che la grande cavalcata del 2009 f fatta con un Alston che pensava prima a far girare la squadra, deve far riflettere. Credo che Nelson in mano a Rivers e al suo staff sarebbe ben altro giocatore, magari cifre individuali diverse, ma "consistency" molto più alta.
però Leo nel tuo ragionamento c'è un vizio di forma... innanzitutto quei Magic avevano il turco che volente o nolente, almeno quell'anno si è dimostrato giocatore molto più funzionale di Carter... e quei Magic arrivarono in finale perché trovarono dei C's sfiancati dalla serie con Chicago, e in più senza KG e il Leone... quell'anno avevamo una rotazione a 8 giocatori ai PO... i nostri 3 califfi dalla panchina erano Marbury, Scal e House
Ma infatti secondo me il problema sta proprio li, ossia fino a che c'è da girare la palla sul perimetro all'infinito per trovare un tiratore libero Nelson alle brutte può andare pure bene, la magagna salta fuori da li in poi, a Orlando serve uno che dia palla nei modi e nei tempi giusti a Howard, e Turkoglu paradossalmente era quello che lo faceva, solo che lo faceva mettendosi spalle a canestro a tre metri dal canestro, costringendo perlomeno la squadra avversari a raddoppiare Howard con un esterno perchè il secondo lungo era sul turco.
Inoltre alla base di quella galoppata in finale (oltre all'infortunio di Kg, perchè altrimenti a Orlando avrebbero già smontato la squadra in termini diversi), c'era proprio il fatto che Turkoglu e Lewis si scambiavano di continuo, Turkoglu giocava da "4 in post" in attacco e poi andava a difendere sui tre in difesa, andando così a colmare proprio quello che sono i punti deboli di Lewis, che in post non ci sa giocare, e i tre veloci li perde sistematicamente sul primo passo. Il vero segreto playmaker a parte era quello, pur riconoscendo che Turkoglu una volta partito da Orlando ha fatto lettermanete schifo sia a Toronto sia a Phoenix, però li era il giocatore al posto giusto, che esaltava i pregi di Lewis e Nelson nascondendone i difetti.
Quando poi a Nelson chiedi di fare il regista, o a Lewis di giocare in post, salta il banco.
Beh, in definitiva possono mettere sul tavolo uno come Green che non è sicuramente da buttar via ed è giovane e magari anche Krstic che il canestro lo vede.
Citazione Leonardo Ancilli:
Si lo ricordo anch'io il libro che faceva scopa con quello scritto dal ns ex play cugino di Marbury.
Poni giustamente l'accento sulla loro corsa nei PO dove in play giocava Alston... mica Stockton! Voglio dire, se Rondo si fa male e deve saltare i PO ed al suo posto gioca Nate mi vien da pensare che i Celtics sono più deboli e comunque molto diversi, viceversa in quella situazione, pur non stravolgendo il gioco, mi sembravano perlomeno di forza equivalente.
Prima ho citato Marbury: secondo me Nelson ne è la brutta copia perchè, a parità di capacità realizzativa, non ha la sua visione di gioco ed il guizzo per il passaggio (poi il newyorkese non si applicava, ecc. ma il talento ce l'aveva eccome). A difesa sono uguali (sotto il par).
A mio modo di vedere bisogna guardare i precedenti ovvero chi fra le squadre campioni ha avuto un play "realizzatore" che le ha portate al titolo e chi viceversa ne aveva uno che organizzava il gioco. Forse il più realizzatore fra i play recentemente campioni è Fischer mentre Billups, Parker, Rondo, Payton (Miami) sono organizatori. Beninteso che essere un organizzatore che pensa al passaggio prima di guardare a canestro non significa non essere in grado di segnare.
Autentica impresa dei Knicks che vanno sbancare New Orleans preva di David West. Orlando con mezza sqyadra alle prese con un virus di stomaco (out Howard, Nelson e Redick) passa lo stesso a Detroit, continuando a marcare i Celtics da vicino.
San Antonio vivacchia per tre quarti con Minnesota, con Popovich preoccupato solamente di gestire i minuti dei suoi vecchietti, andando pure sotto in modo pesante, ma poi produce un quarto periodo da Antologia e porta a casa una gara in cui Kevin Love ha prodotto un'altra prestazione stellare da 25 punti e 18 assist, con i lunghi di San Antonio a tratti impotenti contro di lui. Mi sa che bisogna iniziare a calcolare anche San Antonio per il titolo perchè a roster sano sono una macchina da guerra.
Dallas infina l'8° W in fila e passa a Utah. E' seconda ad Ovets dietro a San Antonio.
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