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Consueto appuntamento del weekend, che ci permette andare a "misurare la febbre" a tutto il resto dell'NBA. Partiamo ovviamente da est, dove dietro ai Celtics, in attesa di una prima quadratura del cerchio da parte dei Miami Heat, il resto del panorama per ora sembra molto confuso. Gli Orlando Magic di Dwight Howard, continuano a tenere un buon record, ma non danno particolari sensazioni positive, in ottica playoff, la squadra non ha risolto nessuno dei problemi che emersero negli scorsi playoff, e la rotazione appare addirittura più corta (la partenza di Matt Barnes è di quelle pesanti), per di più il rendimento di alcuni uomini chiave è al momento non all'altezza delle attese, e sto parlando in primis di un Rashard Lewis a cui ormai un po tutti i coach hanno preso il numero di targa, e di Jameer Nelson, che al di la degli infortuni, entrando nella sua settima stagione NBA, non da l'impressione di aver percepito fino in fondo i doveri del playmaker.
Azioni in ribasso anche per Atlanta dopo la fulminea partenza, ma Atlanta ormai è una squadra ben nota a tutto sia nei pregi sia nei difetti. Chicago continua invece a produrre alti e bassi (notevole la W di stanotte a Dallas), è chiaro che l'assenza di Carlos Boozer si fa sentire, ma a tratti si ha la sensazione che tra Derrick Rose e il resto della squadra a volte ci sia in mezzo un oceano, e forse un minimo di colpe sono anche della prima scelta assoluta del 2008, che sta prendendo il brutto vizio, di cercare un po troppo il canestro anche quando si potrebbe coinvolgere maggiormente la squadra. Il primo punto su cui coach Thibodeau (standing ovation a priori) deve lavorare è forse proprio quello di tenere Rose sempre a contatto con il resto della squadra.
... continua ... Miami continua ad alternare autentiche sfuriate offensive, con altre partite un po più contratte. Spoelstra ha recentemente promosso Ilgauskas in quintetto retrocendendo Joel Anthony in panchima, ma la sostanza cambia poco perchè l'autonomia del Lituano è limitata. Recentemente si è assistito ad uno sfacciato tentativo di rimettere in prima pagina, il trascurato Chis Bosh che ha risposto con 35 punti, resta però il problema del Bosh difensivo, che non è un problema da poco, e anche con Udonis Haslem accanto la cosa non sembra funzionare particolarmente bene, segnale poco cofortante, visto che la coppia Bosh - Halsem sarà quella chiamata in causa per giocare i finale scottanto ai playoff.
Fanno un po di stupore Indiana e Cleveland entrambe inorno al 50%, di sicuro non stupisce il sottoscritto la presenza dei Pacers, che si era già espresso in favore loro sin dalla pre season. Nonostante l'assenza di Darrenn Collison, che ha permesso di togliere dalla naftalina TJ Ford (un po di visibilità non fa neppure male in ottica mercato, visto il contrattone in scadenza), i Pacers continua ad offrire un basket piacevole, la presenza di un Roy Hibbert (candidato numero 1 2 e 3 per il premio di giocatore più migliorato) inizia a farsi sentire sotto le plance, d'altronde il fisico è di quelli "5 stelle", i cm non si inventano (2,18 veri), il ragazzo viene da un college (GeorgeTown) dove ti insegnano come si gioca sotto le plance, e mi sa che adesso molti dei 16 GM che hanno lasciato passare il suo nome al draft '08, iniziano a mordersi le mani, primo di tutti quel Colangelo (vi ricordate i tempi in cui lui senza dimostrare nulla era un genio a priori, e Ainge un pirla ?) che dopo averlo scelto per i suoi Raptors lo ha letteralmente regalato a Indiana nella trade in cui Jermaine O'Neal arrivò ai Raptors, e ad oggi un compagno di reparto come Hibbert per Bargnani è letteralmente un sogno.
Cleveland invece credo che alla lunga finirà per spengersi, molti dei giocatori dei Cavs avendo giocato ad alti livello, hanno quel pizzico di esperienza in più che in certi frangenti fa la differenza, ma la mancanza di talento è palese e alla lunga finirà per pesare.
Tra le squadre sotto il 50%, meritano una menzione i Knicks che proprio non riescono ad ingranare la marcia giusta (stanotte bella W corsare a Goden State), dove però perlomeno si mettono in luce alcune individualità, non calcolate, nel turbinio del mercato estivo, primo di tutti Landry Fields, rookie da Stanford 39° scelta dello scorso draft, addirittura in doppia cifra di media come punti. Gallinari un po altalenante, ma pienamente giustificato dal protrarsi di un infortunio al polso della mano con cui tira, mentre sinceramente a me sembra che Amare Stoudamire, sia una macchina da punti, ma di quelle che non cambia di una virgola il destino della squadra in cui gioca, non nego che secondo me il cambio tra David Lee e Stoudamire, è stato quasi a rimessa per i Knicks, perchè perlomeno Lee era un fattore a rimbalzo. Quello che manca ai Knciks è l'iniziare a mettere insieme i pezzi, a turno gente come Toney Douglas, Raymond Felton, Wilson Chandler e lo stesso Fields hanno avuto serate da urlo, il problema per loro è che spesso una serata da urlo di uno di loro è accompagnata da un autentico passaggio a vuoti di qualcuno degli altri. C'è da lavorare molto, non mi stuprire che alla lunga un posto ai playoff lo strappassero, anche se sinceramente inizio a pensare che Felton sia l'opposto del play che serve a D'Antoni.
Tra le delusioni, per cui si profila una stagione di quelle molto negative, i Raptors di un Bargnani che mette insieme numeri di riguardo, ma che non riesce proprio a prendersi la squadra sulle spalle, e i Sixers, che hanno pure una bella dose di talento (qualcuno poi un giorno mi farà sapere perchè uno come Thaddeus Young deve stare in panchina a guardare Nocioni in quintetto, per me Young è uno dei giovani più promettenti della NBA , ha solo 22 anni, ma chi ce lo ha per le mani pare proprio non accorgersi di lui), ma che non riescono a farlo rendere a dovere, nonostante dal giovanissimo play Jrue Holiday stia facendo vedere ottime cose. Purtroppo l'investimento fatto su Elton Brand si sta rivelando disastroso, e la scadenza del suo contratto che uccide il cap dei Sixers, è ancora molto lontana.
Passiamo ad Ovest, dove la notizia della settimana è sicuramente l'ennesimo gravissimo infortunio di Greg Oden che lo terrà lontano dal parquet per tutta questa stagione, ma c'è già chi parla di carriera a rischio, tant'è che gli stessi Blazers non rinnoveranno il contratto di Oden, che porterà il giocatore in regime di restricted Free agent la prossima estate. Non bastasse l'infortunio dell'ex centro di Ohio State, ci sono pure problemi ad un ginocchio per Brandon Roy. Reazione d'orgoglio però di tutto il resto della truppa nella gara di giovedì con Denver, dove un sempre più convincente Wes Mattheuws a tirare il gruppo. Attenzione perchè l'ex Jazz, (giova ricordarlo undrafted) si sta dimostrando un ragazzo molto solido e intelligente, e alle cifre con cui è stato strappato ai Jazz, rischia di essere veramente un gran colpo di mercato.
In vetta alla Western, ci sono gli Hornets di un Chris Paul ritornato ai livelli di 2-3 anni fa, e i San Antonio Spurs, il cui splendido inizio di stagione sta passando letteralmente inosservato di fronte alle beghe matrimoniali del loro playmaker. San Antonio merita sicuramente attenzione, si parla di una nuova preparazione atletica che avrebbe dovuto far partire la squadra a rilento per poi crescere dopo l'All Star Game, però se la partenza a rilento è questa, gli altri hanno di che preoccuparsi. Tra tanto talento si fa notare pure l'ex esiliato dalla Benetton (si sta parlando di pochi mesi fa, non di anni) Gary Neal, è il talento cristallino di un George Hill che si fa avanto per il premio di sesto uomo dell'anno.
Lakers in gestione controllata (dicono) ma con qualche problema di troppo a livello di infortuni sotto le plance, si allungano i tempi di rientro per Andrew Bynum (metà dicembre nella migliore delle ipotesi, ma non è da escludere un rientro ad anno nuovo), e anche il suo ideale backup Theo Ratliff sarà out come minimo per un mese e mezzo. Tra le note positive per coach Jackson, uno Shannon Brown veramente incisivo dalla panchina.
Jazz e Mavs dove poiù o meno dovevano essere, tra le solite luci offensive e le solite ombre difensive. Entriamo poi nel variopinto mondo dei Warriors, titolari di un sorprendente record abbondantemente sopra il 50%, ma indiziati di essere la prima squadra a sostituire il coach, sembra infatti che il neo coach Keith Smart, uomo di fiducia di Don Nelson negli anni passati (non si capisce se questa cosa sia un pregio o un difetto), potrebbe essere sostituito nientepopodimeno che con l'ex coach of the Year (un'altro di quelli che ha usurpato il premio al nostro Doc Rivers) Mike Brown. I motivi di tale sostituzioni chiaramente non è dato saperli, visto che si parla dei Warriors.
Passiamo ai Thunder, corsari proprio stanotte dalle nostre parti, grazie ad un gentile omaggio della truppa biancoverde, che ha pensato bene di aver già vinto viste le assenze di Kevin Durant e Jeff Green. Purtroppo per i Celtics, la quantità di talento dei Thinder va ben oltre i due giocatori scelta al draft 2007, e oltre ad un Russell Westbrook in serata Gold, si è sofferto oltremisura, la difesa di un paio di ragazzi poco chiaccherati, ma molto incisivi come Thabo Sepolosha e Sege Ibaka. I Thunder di questo inizio di stagione, sembrano essere un po troppo compiacenti con se stessi in alcune occasioni, dove dimostrano che i loro 22 anni o poco più di media ci sono tutti, poi però hanno una quantità di talento così grande, e così ben integrato tra loro che a volte prendono il via in automatico senza neppure bisogno di stare a pensare più di tanto. A differenza di altre squadre molto giovani e zeppe di talento che abbiamo visto nell'ultimo decennio, qui ci sono alcuni elementi che fanno da collante difensivo (appunto Sepolosha, Ibaka lo stesso James Harden, magari un po deludente in attacco ma solido in difesa), che fanno si che la squadra sia veramente tale. Non escludo altri alti e bassi per loro, ma me li gioco a fine stagione sopra le 55 W nei tre primo posti della conference. Infine la butto li, Durant ad oggi potrebbe essere quasi forte o forse di più di LeBron.
Abbastanza deludente la posizione di Denver, che complide qualche infortunio di troppo ha una rotazione veramente ridotto all'osso, mente tra le delusioni piene vanno sicuramente annoverati i Rockets, anche loro alle prese con infortuni assortiti come quelli di Brooks, ma che comunque tolto il quasi eroico Luis Scola, non hanno mai dato la sensazione di aver trovatoun minimo di gioco, e attenzione perchè coach Adelman potrebbe essere il primo a saltare. Ci sarebbero pure i Clippers che però riescono tutti gli anni a giocare un campionato a parte, in parte per gli infortuni, ma il trainer dei Clippers chi è, visto che chiunque passi da loro si rompe subito ? Chissà forse scambiare il trainer, potrebbe non essere una pessima idea.





Commenti
Ottimo giocatore, però, ragazzo mio, vuoi forse imitare l'incredibile Delonte West con la mamma di James quando ti fai beccare dalla signora Longoria gli sms alla moglie del tuo compagno di squadra Brent Barry? Va bene che la signora Erin è ben più piacente della signora James, però adesso come farà Tranquillo a lodare ancora l'ambiente degli Spurs?
Però sul campo SA impressiona davvero e, con gli Hornets, sono davvero le soprese positive della stagione.
Già siamo ai cambi di panchine? Che mondo meraviglioso questa NBA!
Toronto prosegue nella sua europeizzazione, potrebbe arrivare Stojakovic (insieme a Bayless), con Jack e Banks diretti a New Orleans.
a mio modesto parere MVP di questa prima parte di stagione: Tony Parker, stara' pure divorziando dalla Longoria (pazzo!), ma 19.1 punti e 7.5 assist a partita dirigendo alla perfezione l'orchestra degli Spurs secondo me sono proprio tanta roba.
Se qualche tifoso volesse condividere qualche file particolarmente significativo (rigorosamente non coperto da copywright) contatti il sottoscritto per metterlo al'interno della nuova sezione download.
PS: Fabio, caspita, il wallpaper Mark Knopfler-Ray Allen me l'ero perso. Se vai anche a richiesta io mi prenoto per Richie Blackmore-Rajon Rondo
Certo, senza il play titolare (e un valido cambio come Banks
La seconda domanda è: chi ci guadagna? NO prende un giocatore che può aiutare Paul e anche giocare da guardia (Belinelli immagino non sia felice) e si libera di un Peja ormai inutile e credo anche scontento; Toronto si affida di nuovo a Calderon come titolare scommettendo sulla sua salute perchè come alternativa è rimasto il solo Barbosa, ma nel settore ali tra Weems, DeRozan, Kleiza e Wright mi pare ci fosse almeno abbondanza se non qualità e soprattutto il lituano mi risulta che faccia le stesse cosa di Peja (l'attuale, è ovvio).
Contenti loro ....
Miami priva di Wade cade a Memphis, dove era in corso pure una operazione di punizione verso Randolph e OJ Mayo fatti partire dal coach dalla panchina. Decide un canestrissimo in fade away sulla sirena di Rudy Gay segnato in faccia a Re LeBron che però aveva difeso come meglio non si poteva.
Oklahma City passa di un punto anche a Milwaukee, decima W di fila per gli Spurs che passeggiano sui resti dei Cavs, nella rivincita della finale di tre anni fa.
Lo scambio è reso possbile dal fatto che Toronto impiega buona parte della Trade Player exception ottenuta in cambio di Bosh, quando questo è andato a Miami. Economicamente cambia poco, perchè sia Paja sia Banks sono in scadenza, e i contratti di Bayless e Jack più o meno si equivalgono. Tecnicamente se Peja sta bene, a Toronto potrebbe servire, visto che con la "geniale" cessione di Belinelli, non hanno nessuno che la mette da fuori nei ruoli di guardia e ala piccola (Weems e DeRozan si fanno scopa come pochi), Jack a NO magari può dare una mano a Paul risparmiandolo un po quando c'è (non dimenrichiamoci che nelle ultime due stagioni Chris Paul ha avuto diversi problemi di infortuni) e far sentire un po meno la sua assenza se dovesse saltare qualche gara a scopo precauzionale. Il resto dei giocatori coninvolti cambia poco o nulla.
Non c'è dubbio: a Miami sta provando inedite sensazioni. Forse non erano esattamente quelle attese e sperate
dai Leo le dichiarazioni sotto effetto di cannabis non valgono...
- I Nuggets vorrebbero mandare Melo ai Nets in cambio di Brook Lopez e Derrick Favors. Melo pero' non avrebbe nessuna voglia di rinnovare il contratto con New Jersey (e ti credo...). Si fa solamente se Melo firma il rinnovo o il GM dei Nets si droga pesantemente....
- Anfernee Hardaway vuole tornare a giocare! (sarebbe l'unico in Nba con le ginocchia messe peggio di JO...) Se firma per Miami insieme a Juwan Howard e Jerry Stackhouse possono iniziare a pensare di mettere su la nazionale geriatrica...
- Jonny Flinn dice di avere una specie di blocco mentale che lo costringe a non forzare negli allenamenti in questo periodo per paura di infortunarsi nuovamente (hai iniziato ad uscire con Beasley di la verita'...).
- Per Yao Ming lo stop si allunga di almeno altre 2 settimane (lo avevo detto io... l'ultima volta che hanno detto cosi non ha giocato per l'intera stagione).
- Haslem fermo per infortunio almeno fino a Febbraio (ahi ahi ahi brutta gatta da pelare per gli Heat). Miami e' interessata a tutti i lunghi disponibili sul mercato (guarda se non firmano Damiao davvero eh...). Candidato numero 1 Erick Dampier.
- La prossima settimana torna in campo "birdman" Chris Andersen (e per il nostro ex mai rimpianto Shelden Williams sento odore di garbage time).
Ogni tanto ci prendo anch'io (anche se stavolta è più una defaillance del buon Ancilli che non merito) Griffin è un Giocatore di basket con la G maiuscola, accidentalmente è anche un atleta pazzesco...
Nota a margine, doveva essere la pietra angolare del mio fantabasket ma ho peccato di suberbia pensando di poterlo pescare in basso terzo giro.
se le ginocchia reggono questo è buono davvero.
Non so perchè dovrebbe venire a Boston, ma se lo facesse lo andrei a prendere io con il traghetto dall'Italia a Los Angeles.
ok Fabio se succede ci imbarchiamo insieme
E se finisce la benzina io scendo in acqua e tiro a nuoto
Eh eh eh, Erik(a) a Miami! L'anno scorso Lebron giocava a fianco di Shaq ed ora gli tocca la sua controfigura... From "a ring for the king" to "king of the circus".
Si ma allora fategli l'antidoping prima della conferenza stampa...
Un altro infortunio, per Oden, giocatore dal talento cristallino, secondo me è il migliore centro della lega, unica macchia pero è che è sempre rotto.. peccato.
Parere su Griffin? Fantastico, un giocatore con personalità.
- I Wizards firmano la guardia Alonzo Gee e tagliano Leister Hudson. Gee e' un cavallo di ritorno che ad inizio stagione aveva firmato per gli Spurs dove pero' non ha trovato spazio ed e' stato tagliato lo scorso 16 Novembre (evidentemente le macumbe contro Ginobili non sono servite).
- Billy Hunter, direttore esecutivo dell'associazione dei giocatori NBA, afferma che al 99% sara' lockout e lui si sta preparando in tal senso (cioe' stai cercando un nuovo lavoro? che fai?). Lo stesso Hunter afferma di aver consigliato ai giocatori di iniziare a risparmiare (cos'e' una barzelletta?). Le parti si rivedranno prima di Natale e dovranno trovare un accordo entro l'All Star Game altrimenti salta tutto. questa l'ultima parte della dichiarazione di Hunter:
"Ai proprietari dicono che noi non abbiamo nessuna intenzione di scioperare, perciò se vogliono la serrata e chiudersi dentro i palazzetti si accomodino pure. Sto ancora aspettando da parte loro un segnale che sono disposti ad accettare un accordo ragionevole. Fino ad ora sono sempre stati irragionevoli e non so dire quando la ragione tornerà in loro". (ci concentreremo sui Bruins l'anno prossimo?)
- E' fatta. Erick(a) Dampier e' arrivato a Miami e oggi stesso firma per gli Heat dopo aver superato le visite mediche (eheheh dopo MIke Miller e Udonis Haslem non si sa mai...)
- "We're not having fun right now." dichiarazione studiata del "prescelto" (eheheheh ben ti sta).
- Shaq dichiara che ha scelto Boston invece di Atlanta in quanto nei Celtics ha la possibilita' di vincere il titolo mentre negli Hakws questo non sarebbe successo. Non l'ha presa bene coach Larry Drew che, dopo aver inseguito Diesel tutta l'estate prima di essere costretto a ripiegare su Josh Powell, ieri ha dichiarato:"meglio che sia andato a Boston, non si sarebbe trovato bene con i nostri giovani" (si effettivamente meglio Powell, Collins e Pachulia, poi sai che lezioni ad Horford ad ogni allenamento...).
- Giocatori della settimana: Russell Westbrook (23 punti e 7.8 assist di media settimanale) e Amar'e Stoudemire (29 punti e 9.5 rimbalzi). (ma qualcuno si accorgera delle partite che sta giocando Tony Parker prima o poi???).
- altro biglietto per la D-Leauge, lo vince Ed Davis, il rookie dei Raptors viene assegnato agli Erie BayHawks.
Ma come si è conciato ?
da notare i nuovi tatuaggi sul collo....
Lo dico senza problemi,avevo molti dubbi al suo arrivo.
Non tanto per l'eta',quanto perche' credevo che venisse a svernare da noi e poi avevo dubbi sul suo inserimento nel gruppo.
Beh che dire,Shaq mi ha smentito in tutto.
Si sta' mettendo al sevizio della squadra in una maniera unica,non posso che fargli tanti complimenti.
Non oso pensare con JO a pezzi come saremmo messi se non l'avessimo firmato.
E pensare che l'anno scorso in panca c'era quel pippone di Shelden Williams...
E Miami aspetta Dampier come uomo della provvidenza,stiamo messi bene
é un mito
Che tipo ( a me piace molto pure come giocatore)!
- Miami: come anticipato ieri dal vostro redattore preferito (eheheheheheh) firmato Erick Dampier. Ma la notizia e' che e' stato tagliato Jerry Stackhouse (beh vista la difficolta' a reggersi in piedi non mi sorprende) dopo averlo fatto partite in quintetto contro Memphis due partite fa (ripeto: Spoelstra gia' non sa piu' cosa inventarsi).
- Gli Spurs tagliano Danny Green.
- Per Udonis Haslem sembra che l'appuntamento con il parquet sia da rimandare alla prossima stagione. E' piu' grave del previsto l'infortunio ai legamenti, il ragazzo e' stato operato ieri e i medici si dicono pessimisti su un recupero che non vada oltre i 5 mesi (auguri al ragazzo, uno dei pochi che mi sta simpatici a south beach).
- Nick Collison prolunga di altri 3 anni con i Thunder
- Gran ritorno a New York. Dopo l'intervento all'annca Donnie Walsh torna a fare il presidente dei Knicks Ancora una dichiarazione dove afferma "sono pronto a fare di tutto per migliorare la squadra". (io continuo a suggerire di cambiare l'allenatore che come inizio non sarebbe male).
- Jamal Crawford sostiene che le sue brutte prestazioni sono causate dal mancato rinnovo del contratto. "sono preoccupato per il mio futuro" (in questo ultimo anno di contratto mette in tasca 10,8 $, sono problemi eh)
From Hoopshype:
"Are you saving your money for a potential lockout next season?"
Brandon Jennings: "Oh, yeah. Of course. I think if a lockout comes, we can go overseas and play, right? I’ve heard guys say that".
Questa francamente è una cosa a cui non avevo pensato ovvero che qualche stella NBA decidesse di venire a fare una stagione in Europa visto che là non si gioca.
Secondo voi quanti tra coloro che hanno il contratto in scadenza '11 o '12 potrebbero fare una scelta del genere? Tra i ns ce ne sono parecchi tra cui Allen, KG, Shaq, Davis, JO, Nate... insomma si potrebbero iscrivere i "Celtics bis" al campionato italiano!
Io no e, se come ha detto Stern, in caso di lockout non ci sarà una stagione monca stile '99 ma verrà annullata completamente credo proprio che questo giochino alla fine sarà il classico "darsi la zappa sui piedi" perchè i giocatori non intascheranno 1 $, le franchigie risparmieranno sì ma ad accordo raggiunto come la penseranno i tifosi in piena crisi economica? Io credo che nei palazzetti ci saranno molti più vuoti rispetto ad oggi e la gente potrebbe fregarsene della NBA per un bel pò di tempo.
Alla fine del salmo a rimetterci saranno i giocatori perchè per 1 anno non vedranno il becco di un quattrino e i proprietari risparmieranno diversi dollaroni.
Poi quando si troverà un accordo non credo che i giocatori avranno quello che vogliono visto che una stagione è stata buttata via e loro per guadagnare devono giocare.
Secondo voi sarà lockout?
forse è una mia ilazione ... vedremo
Sono d'accordissimo Movi leggendo un po' in rete sulla cosa mi sono reso conto della gravita' dei contrasti. D'altra qualche correttivo al sistema dovra' essere pure preso, in questo confido in Stern che a mio giudizio e' un'ottimo manager che conosci come pochi le dinamiche della lega.
Concordo in pieno.
La congiuntura economica non può non essere tenuta in conto e bisognerà che l'NBA riveda al ribasso il contratto. Quanto al ribasso non è dato saperlo però non si può pensare di reggere un business come quello senza un taglio ai costi del personale ovvero, io credo, la maggior voce di costo delle squadre.
Per contrastare i casi di Lebron e Bosh che vanno a Miami verranno invece alzate barriere alla trasferibilità incentivando la firma di giocatori scelti al draft.
Secondo me è poi da limitare anche molto la mid-level exception con la quale una squadra che ha un buon nucleo vincente si può di fatto permettere - con gli attuali parametri - di fare scelte pessime al draft e spendere sul mercato alla caccia di veterani. Anche i Celtics ne hanno fatto uso ma hanno comunque fatto buon scelte considerando dove il draft li ha portati. Altrettanto non si può di re di altre squadre (Lakers, Dallas)
- Sacramento in cerca di una guardia da far partire in quintetto. "E' il nostro punto debole" dichiara il proprietario Joe Maloof (sara' contento Luther Head che parte in quintetto). Tentate offerte ad Atlanta per Jeff Teague e ai Rockets per Aaron Brooks ma con esito negativo (e ti credo sul piatto mettono solo Jason Thompson).
- Si conoscono i dettagli del rinnovo di Nick Collison: 4 anni per 11$ di dollari (capperi! Shaq bello mio quanto ti amo).
- Altro biglietto per la NBDL: Cole Aldrich dai Thunder ai Tulsa 66ers.
- Con un mese di anticipo rispetto alle previsioni la prossima settimana torna in campo Kelenna Azubuike (vai D'Antoni un altro che non difende nemmeno sotto frustate ti mancava proprio!).
- Ci siamo, ormai manca poco! Il 2 Dicembre "The Chosen One" (prrrrrrrr) torna alla Quicken Loans Arena (non me la perdo per nulla al mondo) e i Cavs hanno emesso un comunicato dove vietato ai tifosi di andare all'arena con articoi di abbigliamento anti-Lebron (eheheh si come no...). Ci fanno sapere anche che ci sara' la polizia a bordo campo, accanto alla panchina degli Heat e nel tunnel che porta agli spogliatoi (quanto caos per un perdente). Risposta della tifoseria di Cleveland: "non vediamo l'ora di fare qualcosa a Lebron" (ahi ahi ahi).
- I prezzi dei biglietti per le partite NBA scendono del 2,5% (questa non so perche' l'ho scritta).
- Succosa polemica Stan Van Gundy vs Phil Jackson. Stan ha definito "inappropriato" e "ignorante" il coach dei lacustri che aveva paragonato un eventuale ritorno di Riley sulla panchina degli Heat a quello avvenuto nel 2006 proprio al posto di Van Gundy. "Commenta una situazione di cui non sa nulla, e' inadeguato e anche ignorante. E non voglio parlare della sua intelligenza." (1 punto per Stan, pero' continuare ad affermare che sei andato via da Miami per problemi personali non e' che ti fa proprio onore).
- Porte scorrevoli negli spogliatoi degli Spurs: firmato Ime Udoka.
LeBron a Cleveland...direi cerchietto rosso...da non perdere...
11 dollari di dollari... sembra una pubblicità della Piccol...
hi hihi
spero almeno anche un hamburger di tanto in tanto...
comunque ci siamo capiti e alla fine mi pare anche onesta come offerta, certo noi siamo abituati a sottopagarli i lunghi
Citazione:
Però sono una delle squadre più bollenti con 5 W consecutive che anche con un calendario favorevole non sono facili un 8/8 complessivo frutto anche di 6 W su 10 trasferta, la difesa è quella che è, ma c'è di peggio a est, insomma, mi ripeterò, ma non credo che Rivers avrebbe un record tanto migliore con quel gruppo.
Intanto a 8/7 c'è la coppia Miami-Atlanta, compagne di sventura e se gli Hawks hanno un terribile 3/5 in casa, gli Heat hanno un 2/4 in trasferta che racconta di ambienti sempre bollenti e contro di loro: della serie "forse li forgerà per i PO, ma per ora faticano".
Citazione:
A mio modesto parere Tony quest'anno non merita alcun premio per punizione di come si è comportato con la nostra Eva: ma Tony, ti pare il modo?
In ogni caso la partenza di SA impressiona: perfetti in trasferta e con un Duncan a soli 13,4/9,4 in 29 minuti .... gestione Riversiana dei veterani per coach Pop?
In più giocano in una division terribile con NO, OKC e Dallas, ma purtroppo vedranno solo il 28 dicembre i lakers....
- Spurs alla 12 W in fila, ovviamente primi ad Ovest e nella lega. Mi sa che la lista delle contender vada rivista con il loro inserimento.
- Altro 30+20 di Kevin Love ..... scade nel 2012 .... chissà Ainge se ci prova a metterlo in mezzo tra Rondo e Perkins ?
- I "miei " Pacers quarti ad est senza ancora aver mai giocato una gara al completo. tanto talento allenato appena decentemente (niente di più visto come difendono e visto il potenziale difensivo di alcuni singoli) da O'Brien. E attenzione Bird il prossimo hanno ha il cap libero e gioca il Jolly sul mercato.
- Miami 8-7 ..... and counting ! Diciamocela tutta qui il problema sono i lunghi fino ad un certo punto, qui il problema sono LeBron e Wade che una partita di alto livello nella stessa sera devono ancora giocarla.
- Tolti Griffin e Wall (due fenomeni), il resto della classe dei Rookie è veramente molto deludente, ormai mezzo primo giro o non gioca o è già stato dirottato in NBDL.
Qualche sera fa ho visto su SKY il più recente film di Micheal Moore e c'era un pvideo dove prendevano in giro Cleveland dicendo una serie di brutture tra cui che l'economia della città si basava su Lebron James (il video si chiudeva con l'epiteto:"però per fortuna non siamo Detroit!"); in più mi viene in mente che nel mitico "Major League" la squadra di Cleveland (spero di non prendere un abbaglio) aveva dei tifosi "molto pittoreschi"... come dire: talvolta la fantasia supera la realtà!
confermo entrambe le cose...ti ricordi bene
Occorre ricordare che andarono ai PO anche con Zeke in panca e poi figuraccia al primo turno...
Scusa Michele ma in una NBA dove i Celtics perdono 3 partite come quelle che sappiamo come si fa a dar peso al valore di una W? Se noi invece di spegnerci contro Toronto lo facevamo contro NY erano 9/7...
E poi con quel sistema "run & gun" - alias "3 square circus" - puoi essere 2-14, 8/8 o 11/3 e non sia spiegarti il perchè.
Sarà mica basket?
Forse l'ho già scritto (sapete l'età...) ma il mio sogno nel cassetto quest'anno è la finale Spurs-Celtics con gran consumo di cappelli in stile Rockerduck a Miami e LA
Kevin Love: tranquillo Leo è già nel mirino!
speriamo!!
comunque ricordo nba.com per votare i quintetti all star game..
appunto che nessuno si azzardi a votare i nostri Big Three che stanno molto meglio una settimana a riposo .... poi se convocano il Diesel vista la sua totale ostilità all'All Star Game, ci pensa da se e manda il certificato
Love personalmente mi fa impazzire , e penso che sia uno di quei giocatori a cui Ainge ha sicuramente pensato quando ha deciso di continuare il ciclo BigThree ricostruendo allo scadere del contratto di KG proprio nel 2012 .....
- Carlos Boozer torna in campo il 10 Dicembre contro i Los Angeles Lakers (ecco speravo che i Bulls fermassero i lacustri e invece...)
- belle dichiarazione di Luol Deng che premia anche il lavoro dell'ottimo Thibo:
"I love the team this year. We have great teammates and coaches. All we're thinking about is winning, playing together. I really believe we have something special here. We practice so hard. Since I've been in the NBA, I haven't been on a team that practices so hard. That's what prepares you for nights like (Wednesday's). We prepare. And we have a great group of guys who care." (si ma ora torna Looser)
- Jerryd Bayless afferma che "stavolta e' quella buona e a Toronto dimostrero' tutto il mio valore, e' la squadra giusta per me." (stessa frase detta meno di un mese fa all'arrivo a New Orleans, il suo agente immobiliare e' disperato, speriamo che dopo 5 partite non gli facciamo rifare di nuovo le valigie)
- ARRESTATO HAMED HADDADI! il centro dei Grizzlies e' stato prelevato dalla polizia dopo una lite casalinga con la sua fidanzata. La ragazza afferma che Haddadi ha iniziato a picchiarla dopo che lei si era rifiutata di fare sesso. Un taglio al dito, contusioni sul e un occhio nero per la ragazza (ecco ora pero' non fatelo uscire tanto in NBA non manchera' a nessuno).
- Controreplica dell'owner dei Cavs Dan Gilbert sulla notizia diffusa da ESPN (e da noi riportata) in merito al divieto di portare alla Quicken Loans Arena magliette o cappellini anti James in occasione del ritorno a Cleveland del "prescelto". Glbert dichiara "non c'e' nessun divieto, mica siamo la Gestapo! I tifosi sono liberi di fare cio' che vogliono basta che non siano troppo offensivi" ( un po' offensivi va bene, troppo no... che ritorno a casa per Lebron...).
- Il biglietto giornaliero per la NBDL lo vince Dexter Pittman. Gli Heat spediscono il centro ex University of Texas viene assegnato ai Sioux Falls Skyforce. (pochi giorni fa Pittman si dichiarava ormai pronto a dare una mano agli Heat...)
Mi sa che ci hai preso. Forse vedremo qualche lungo uscire alla lunga fra un paio d'anni ma nel complesso non c'è tanta carne in questo sugo. Beninteso che l'NBA non è fatta solo di stelle ma anche di role players (e qui c'è materiale in abbondanza)
ieri ho visto giocare Tibor Pleiss lungo di 2.13 cm preso come prima scelta del secondo giro (pick 31) dai New Jersey Nets e poi girato via Hawks agli Oklahoma City Thunder. Gioca nel Bamberg e ieri c'era una partita di Euolega vs Lottomatica Roma (vinta dalla Virtus grazie ad una pazzesca tripla dall'angolo del "ragno" Charlie Smith sulla sirena). Veramente poca cosa... Buone mani e niente di piu', ha messo una tripla (4 punti totali) ed e' sparito dal parquet... in difesa poi non aiuta ne riesce a muoversi lateralmente con rapidita'... 12 rimbalzi frutto di una mole eccezionale ma di qua' dell'oceano non credo lotti con Gigli e Heytvelt...
Si, infatti sembra confermare quello che si diceva alla vigilia, draft molto profondo ma senza picchi per cui avremo tanti giocatori dalle lunghe carriere NBA, ma forse il solo Wall vedrà una partita delle stelle...
Grazie dell'info giancleto,io credevo che avesse perso la Virtus al canestro da tre finale dei tedeschi mi sono incavolato e ho spento,visto che mancava 1 secondo e 3.
Invece il Ragno ha fatto il miracolo.
Pleiss l'ho visto pure io,una mezza ciofeca in NBA lo farebbero a pezzi.
Marco tifoso anche della Lottomatica? Ci vai al Pala ogni tanto?
ps questo il "miracolo" del ragno ieri sera. "PLAY OF THE DAY"
http://www.youtube.com/watch?v=aDKWkP-bNqw
Ci andavo giancleto,ai tempi di Ferry,Shaw e Mahorn per due anni ho fatto l'abbonamento.
Quest'anno conto di andarci nelle gare contro Siena e Milano.
Grazie del video
Nemmeno le matricole della stagione 2009-2010 avevano avuto un impatto mostruoso: Tyreke Evans indiscusso numero uno, poi direi Stephen Curry, Darren Collison e Taj Gibson con Jennings a fare il "Griffin" di quest'anno, cioè il "rookie ma solo sulla carta". Il problema è sempre lo stesso, ormai ci vogliono un paio di anni per "capire" il gioco NBA e per entrare nei suoi meccanismi oltre che per maturare fisicamente e psicologicamente.
Wall e Griffin (che poi non è un “vero” rookie” visto che l’NBA la respira da un anno, seppure da bordo campo) stanno giocando molto in squadre di fascia bassa, e quindi hanno la possibilità di farsi notare. Per lo stesso principio vedo giocare benino (non in difesa) anche Bledsoe, e ci sono stati “lampi” di Fields, Favours, Aminu, Johnson, Cousins e Turner. Nelle squadre di “prima fascia” si tende ad usare meno i “rookie”: vedi Bradley ed Harangody ma anche Splitter (pure infortunato, all’inizio) o Babbitt. Poi c’è il problema infortuni: una valanga di rookie è stata “stoppata” da malanni ed acciacchi, lo so bene perché oltre al summenzionato Splitter nella mia squadra fantabasket avevo anche Udoh e Davis, giocatori che a Golden State e Toronto avrebbero potuto dare un minimo di contributo se fossero stati sani.
Diamogli tempo sono giovani e credo che soprattutto alcuni di loro (a me piace Xavier Henry di Memphis) prima o poi cominceranno a "pungere".
Ad Ovest si chiude la striscia degli Spurs che cadono in casa contro l'enigmatica Dallas (con i Mavs chi ci capisce qualcosa è bravo). Cadono anche i Lakers a Utah con i Jazz trascinata da un Deron Williams formato Deluxe, da 29 punti 12 assist e 10/14 al tiro). Tra le Big dell'Ovest vince solo New Orleans che passa facile a Portland (rientrato Roy) in evidenza oltre al solito Chris Paul, il nostro Belinelli con 14 puti e 4/5 dalla lunga, per il Beli non da escludere una sua convocazione alla gara del tiro da tre punti all'All Star Game.
1) NO e Utah sono le uniche a 8 trasferte giocate
2) con chi hanno giocato? lakers hanno sei partite con squadre con record sopra il 50% e sono ... 3/3, mentre SA e NO sono 6/2, Utah 7/4 e Dallas 6/3, insomma c'è differenza.
3) questo discorso a est dice che noi siamo 6/2 contro avversari sopra il 50%, Orlando solo 4/3 e TUTTE le altre a est con record negativi.
- uno dei punti fondamentali per il rinnovo dell'accordo con i giocatori e l'eta minima per diventare eleggibili al draft nba: sembra che ben l'85% dei giocatori sia sfavorevole alla regola in uso che prevede i 19 anni come limite di eta' per poter beneficiare del draft nba (ma stanno gia' pensando ai propri figli?).
- I Warriors mettono sul mercato il sempre infortunato Brendan Wright (eh si c'e' una fila sotto la sede che non ti dico...).
- I Bulls hanno firmato John Lucas III che e' gia' sceso in campo ieri notte (1 euro che viene tagliato entro 10 giorni).
- Lionel Hollins coach dei Grizzlies ha deciso che Xavier Henry partira' in quintetto come guardia titolare mentre OJ Mayo sara' il sesto uomo della squadra uscendo dalla panchina (sara' contento Leo per il fantanba).
- Baron Davis e Chris Kaman torneranno a giocare per i Clippers la prossima settimana dopo aver superato i guai fisici (o hanno la bacchetta magica o coach Del Negro ha le ore contate).
- Stavolta il biglietto per la NBDL e' bello pesante: lo vince il sophomore Terrence Williams assegnato dai Nets agli Springfield Armor. Punizione per aver violato ripetutamente la politica del team (per una volta sono d'accordo con il gm dei Nets).
- Scuse di Phil Jackson a Stan Van Gundy e polemica archiviata. anche se il finale del coach dei Lakers e' velenoso:"Visto che e' andato via per problemi familiari non ho idea come mai sia tornato a fare il coach. Ma questa e' la sua decisione e va bene cosi" (che noiosi!).
- Ainge smentisce il ritorno sul mercato dei Celtics:"Abbiamo fiducia in Avery Bradley e Von Wafer e non arrivera' nessun altro" (piu' chiaro di cosi...).
- Eccola la mossa di Donnie Walsh per migliorare i Knicks: in arrivo dalla NBDL il lungo Vernon Goodridge. E' un buon difensore in NDBL (un lusso per D'Antoni, non giochera' mai) e nulla di piu', gia' tagliato dai Warriors.
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